TERZA PAGINA


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LE NOTIZIE DI NOVEMBRE 2021

CORONAVIRUS IN ITALI, SALGONO I
RIOVERI +92 E TERAPIE INTENSIVE +14

12.764 NUOVI POSITIVI SU 719.972
TAMPONI. POSITIVITA' 1,8%

SARDEGNA, 87 NUOVI CONTAGI,
2 VITTIME. POSITIVITA' 0,9%

di Luca Berni
(30-11-2021) Aumentano i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e crescono i morti. Nelle 24 ore sono 12.764 nuovi positivi su 719.972 tamponi contro i 7.975 su 276.000 tamponi processati dal giorno prima. Sale il numero dei decessi: 89 contro i 65 dell'ultimo aggiornamento. Tasso di positività scende all'1,8%, era al 2,9%, i ricoverati in area medica sono 5.227, 92 in più rispetto al giorno prima, mentre sono 683 i pazienti in terapia intensiva, 14 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 5.028.547 casi (+12.764, erano +7.975), di cui 4.700.449 (+8.041, erano +4.707) guariti o dimessi, mentre sono 133,828 (+89, erano +65) i decessi. I positivi sono 194.270 (+4.627 rispetto al giorno prima), i ricoverati sono 5.227 (+92, erano +171), mentre sono 683 (+14, erano +31) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 932.544 (+2.223, erano +851), Veneto 517.158 (+2.362, erano +1.265), Campania 490.659 (+886), Emilia-Romagna 455.930 (+1.086), Liguria 122.399 (+386), Lazio 423.571 (+1.253). Sicilia 324.222 (+545, erano +559), Sardegna 78.861 (+87, erano +98; decessi 1.696: +2, era +1). Diminuiscono ancora i contagi, mentre si registrano ancora 2 decessi per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.696 unità. Tasso di positività scende allo 0,9%, era al 2%. Tamponi processati, fra molecolri e antigenici, sono 9.073, i ricoverati in area medica sono 71 (+4), in isolameto domiciliare sono 2.626 (+6), mentre sono 13 (-3) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -




POCO SI SA SULLA VARIANTE
OMICRON: SINTOMI PIU' GRAVI?

MODERNA E PFIZER AL LAVORO
PER AGGIORNARE I VACCINI
"PRONTI SU LARGA SCALA ENTRO
L'INIZIO DEL PROSSIMO ANNO"

di Gigi Sartori
(29-11-2021) Arriva Omicron, ma niente paura: presto un nuovo vaccino riuscirà a combatterlo. La scienza è ottimista e si sta attrezzando per piegare questa nuova variante. Intanto, però, andiamo avanti con i vaccini per proteggerci dal Covid alfa, inizialmente, e adesso dalla variante più terribile, fino a questo momento, della Delta. All'indomani della scoperta della variante Omicron del Covid, Moderna ha già messo le mani in avanti e ha detto che è in grado di produrlo su larga scala entro l'inizio del prossimo anno. L'azienda statunitense, particolarmente attiva nel campo delle biotecnologie e sull'RNA messaggeero (mRNA) ha un'idea precisa sull'efficacia del nuovo vaccino contro la variante Omicron anche se il problema più grosso, dicono i vertici della Società, sarà la distribuzione capillare. Se da un lato l'Oms ha già detto che è una " variante preoccupante" dall'altro sappiamo invece che il "paziente zero" italiano, che ha contratto il virus sudafricano, sta bene e ha "una carica virale molto bassa" dovuto al fatto che il professionista ha già fatto le due dosi di vaccino. Quindi se si è vaccinati l'Omicron non dovrebbe essere una variante preoccupante, se invece non si fanno i vaccini la variante potrebbe avere conseguenze gravi. Staremo a vedere. Comunque non solo Moderna è pronta a dare il suo contributo ma anche Pfizer-BioNTech ha dichiarato di poter adattare "l'attuale vaccino entro sei settimane e spedire i lotti iniziali entro 100 giorni". E questo perchè gli attuali vaccini delle due società sono stati costruiti con una tecnologia che dovrebbe consentire una rapida modifica. Intanto, però, al momento non si è in grado di sapere molto sulla variante Omicron e non si sa neanche se la sua mutazione è preoccupante. Omicron ha alcune caratteristiche comuni alle varianti Beta e Gamma. Si saprà di più, ad esempio, se l'omicron si dovesse diffondere in aree dove ci sono molte persone anziane e fragili. Per Giorgio Palù, presidente dell'Agenzia italiana di farmacologia, non ci sono ragioni scientifiche per un allarme e sospetta che la nuova mutazione sia molto contagiosa, ma, continua Palù, un virus con tutte queste mutazioni potrebbe anche essere meno virulento" (
Foto dal web/Social).




CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO I
RICOVERI +171 E TERAPIE INTENSIVE +31
7.975 NUOVI POSITIVI SU 276.000
TAMPONI. POSITIVITA' 2,9%

SARDEGNA, 98 NUOVI CONTAGI,
UNA VITTIMA. POSITIVITA' 2%

di Luca Berni
(29-11-2021) Diminuiscono i tamponi e scendono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e calano i morti. Nelle 24 ore sono 7.975 i nuovi positivi su 276.000 tamponi contro i 12.932 su 512.592 tamponi processati del giorno prima. Sale il numero dei decessi 65, erano 47. Tasso di positività cresce al 2,9% contro i 2,5% dell'ultimo aggiornamento. I ricoverati in area medica sono 5.135, 171 in più rispetto al giorno precedente, mentre sono 669 i pazienti in terapia intensiva, 31 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. E' il Veneto la regione più colpita con 1.265 casi, poi l'Emilia Romagna con 1.223 e il Lazio con 1.121. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 5.015.790 casi (+7.975, erano +12.932), di cui 4.692.408 (+4.707, erano +5.383) guariti o dimessi, mentre sono 133.739 (+65, erano +47) i decessi. I positivi sono 189.643 (+3.200 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 5.135 (+171, erano +138), mentre sono 669 (+31, erano +14) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 930.321 (+851, erano +2.493), Veneto 514.796 (+1.265, erano +2.082), Campania 489.773 (+820), Emilia-Romagna 454.850 (+1.223), Liguria 122.013 (+135), Lazio 422.318 (+1.121). Sicilia 323.677 (+559, erano +777), Sardegna 78.774 (+98, erano +107; decessi 1.694: +1, il giorno prima nessun nuovo decesso). Calano i nuovi contagi, mentre si registra un altro decesso per un totale, dall'inizio della pandemia, sono 1.694 unità. Tasso di positività sale al 2%, era all'1,7%, i tamponi processati sono 4.684, i ricoverati in area medica sono 67 (+5), in isolamento sono 2.620 (+30), mentre sono 16 (+2) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal wweb/Social) - Mappa -




VARIANTE OMICRON, STA BENE IL PAZIENTE
ZERO: "CARICA VIRALE MOLTO BASSA"

IL PROFESSIONISTA: IL VACCINO HA
FUNZIONATO IN MANIERA EGREGIA
TAMPONI SUI 133 PASSEGGERI DEL
PRIMO CONTAGIATO A FIUMICINO

di Lello Leo Cortes
(28-11-2021) Anche TERZA PAGINA ha riportato la notizia del "paziente zero" colpito dalla variante Omicron in Sudafrica. Sappiamo che il paziente è un ingegnere dipendente dell'Eni e sappiamo anche il percorso che ha fatto dal Mozambico all'Italia (
foto di Augusto Maccioni), importante per la tracciabilità della nuova variante covid. Per fortuna il "paziente zero" ha fatto le due dosi di vaccino e questo fatto lo ha aiutato perchè ha reso blanda la malattia. Il professionista è risultato positivo al covid mentre stava per imbarcarsi nuovamente per l'Africa. Positivi sono stati accertati anche i suoi familiari: stanno bene e i sintomi sono lievi, con una "carica virale molto bassa" dicono i medici. Al giornale RadioRai il professionista si è detto "soddisfatto di essermi vaccinato", un dato da prendere in considerazione e che mette in evidenza quanto gli esperti vanno dicendo a favore della vaccinazione utile per non prendere in forma grave la malattia. La vicenda del "paziente zero" inizia l'11 novembre scorso quando il professionista è sbarcato all'aeroporto di Fiumicino a bordo di un volo proveniente dal Mozambico con scalo a Johannesburg. Alla partenza africana non era positivo, grazie al tampone effettuato per rientrare in Italia. Dallo scalo romano, prima tappa a Caserta, dalla moglie, figli e suoceri, poi il 15 novembre allo scalo di Capodichino (Napoli) per Milano per visita medica aziendale. Il giorno seguente, dopo una notte in albergo a Milano, visita sanitaria e tampone prima di ripartire per l'Africa. Parte comunque in macchina da Milano e viene informato della positività, quindi si reca nuovamente a Caserta dai familiari che nel frattempo risultano positivi, mentre le classi dei due figli vengono messe in quarantena. Fin qui la notizia, poi però si amplificano le notizie di una variante covid dall'Africa che l'Oms chiama Omicron e scatta l'allarme a Milano dove all'ospedale Sacco sequenziano la nuova variante e il professionista viene definito il "paziente zero" in Italia di questa nuova variante. Subito la Regione Lazio fa accurati controlli su tutti i 133 passeggeri del volo proveniente dall'Africa su cui viaggiava il professionista Eni, mentre vengono minitorati i viaggiatori che arrivano via scalo dal Paesi dell'Africa meridionale.




CORONAVIRUS IN ITALIA, PER IL QUARTO GIORNO
CONSECUTIVO IL VENETO SOPRA DUEMILA

12.932 NUOVI POSITIVI SU 512.592
TAMPONI. POSITIVITA' 2,5%

SARDEGNA, 107 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA' 1,7%

di Luca Berni
(28-11-2021) Diminuiscono i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e calano i morti.Nelle 24 ore sono 12.932 i nuovi positivi su 512.592 tamponi contro i 12.877 su 596.898 tamponi processati del giorno prima. Cala il numero dei decessi: 47 contro i 90 del giorno prima. Tasso di positività sale al 2,5% rispetto al 2,1% dell'ultima rilevazione. I ricoverati in area medica sono 4.964, 138 in più rispetto al giorno prima, mentre sono 638 i pazienti in terapia intensiva, 14 in più rispetto al giorno precedente. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 5.007.818 casi (+12.932, erano +12.877), di cui 4.687.701 (+5.383, erano +6.451) guariti o dimessi, mentre sono 133.674 (+47, erano 90) i decessi. I positivi sono 186.443 (+7.497 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 4.964 (+138, erano +78), mentre sono 638 (+14, erano +18) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 929.470 (+2.493, erano +1.926), Veneto 513.531 (+2.082, erano +2.113), Campania 488.953 (+1.147), Emilia-Romagna 453.630 (+1.344), Liguria 121.878 (+417). Sicilia 323.118 (+777, erano +645), Sardegna 78.676 (+107, erano +125; decessi 1.693: nessun nuovo decesso, erano +3). Calano i nuovi contagi, mentre non si registrano decessi per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.693 unità. I tamponi processati, fra molecolari e antigenici, sono 9.399, il tasso di positività cala dall'1,7% all'1,1%, i ricoverati in area medica sono 62 (+1), in isolamento domiciliare sono 2.590 (+77), mentre sono 14 (+1) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -



CORONAVIRUS IN ITALIA, LA REGIONE PIU'
COLPITA E' IL VENETO, POI LA LOMBARDIA

12.877 NUOVI POSITIVI SU 596.898
TAMPONI. POSITIVITA' 2,1%
SARDEGNA, 125 NUOVI CONTAGI,
3 VITTIME. POSITIVITA' ALL'1,7%

di Luca Berni
(27-11-2021) Aumentano i tamponi e calano i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia, mentre crescono di molto (è il dato più alto dall'1 giugno) i morti. Nelle 24 ore sono 12.877 nuovi positivi su 596.898 tamponi contro 13.686 su 557.180 tamponi processati del giorno prima. Sale il numero dei decessi:90, erano 51. Tasso di positività scende al 2,1% contro i 2,4% dell'ultima rilevazione. E' il Veneto la regione più colpita con 2.113 casi, poi la Lombardia con 1.926 e l'Emilia Romagna con 1.273. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.994.891 casi (+12.877, erano 13.686), di cui 4.682.318 (+6.451, erano +7.610) guariti o dimessi, mentre sono 133.627 (+90, erano +51) i decessi. I positivi sono 178.946 (+6.328 rispetto al giorno prima), i ricoverati sono 4.826 (+78, erano +59), mentre sono 624 (+18, erano +18) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 926.977 (+1.926, erano +2.209), Veneto 511.449 (+2.113, erano +2.036), Campania 487.806 (+1.154, erano +899), Emilia-Romagna 452.288 (+1.273), Liguria 121.461 (+360), Lazio 419.942 (+1.204). Sicilia 322.341 (+645, erano +809), Sardegna 78.569 (+125, erano +102; decessi 1.693: +3, era +1). Aumentano i nuovi contagi e salgono i decessi per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.693 unità. Tasso di positività sale all'1,7% (era all'1,3%). Tamponi processati, fra molecolari e antigenici, sono 7.153, ricoverati in area medica sono 61 (stesso dato del giorno prima), in isolamento domiciliare sono 2.513 (+46), mentre sono 13 (stesso dato del giorno prima) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -

TEATRO / AL MASSIMO DI CAGLIARI VA IN
SCENA “ SE QUESTO E' UN UOMO” TRATTO DALL'OPERA DI PRIMO LEVI

PER NON DIMENTICARE LA
TRAGEDIA DELL'OLOCAUSTO

PROTAGONISTA E REGISTA
WALTER MALOSTI


di Andrea Porcu
(26-11-2021) E' una tragedia che non possiamo dimenticare. Lo sterminio degli ebrei, milioni di persone morte perchè ritenute dai nazisti non appartenenti alla razza pura. Uomini, donne e bambini perseguitati e costretti alle sofferenze più atroci. Portati fino alla morte nei lager costruiti dai criminali tedeschi. Il ricordo, mai assopito, di quell'evento terribile rivive attraverso le parole di Primo Levi, prigioniero ad Auschwitz, nel suo capolavoro dal titolo “ Se questo è un uomo” (
foto dal web/Social). Un diario della vita nei campi di “lavoro” raccontata con semplicità ed efficacia. Ispirandosi pienamente al racconto dell'autore, Walter Malosti ne interpreta il ruolo, da assoluto protagonista, e firma anche la regia dello spettacolo. “ Un opera potente, come se quelle parole apparissero scolpite sulla pietra”, ha detto Malosti presentando la piece. “ una installazione d'arte più che una classica messa in scena teatrale”, ha sottolineato l'attore-regista. Aggiungiamo che il romanzo di Primo Levi, nella sua narrazione, non è solo struggente, ma rappresenta una riflessione sulla fragilità dell'uomo e ci invita ad una attenta analisi perchè tragedie come queste, non si ripetano. Alla elaborazione dei testi ha collaborato Domenico Scarpa. Le scenografie sono curate da Margherita Palli e i costumi da Gianluca Sbicca. Se questo è un uomo è rappresentato al Teatro Massimo di Cagliari, per la stagione promossa dal Cedac, fino a domenica 28 novembre. In occasione del centenario della nascita di Primo Levi ( 1919- 1987), la piece è stata prodotta dal Teatro Piemonte Europa con la collaborazione del Centro studi internazionale intitolato al grande autore e intellettuale.




STAGIONE DI DANZA DEL CEDAC. LO
SPETTACOLO “SIMPOSIO DEL SILENZIO” LASCIA PERPLESSI

SABATO E DOMENICA NUOVO
APPUNTAMENTO AL CONSERVATORIO
CON “ LILI ELBE SHOW”
COREOGRAFIE DI RIVA E REPELE

di Andrea Porcu
(26-11-2021) Ci sono spettacoli che alla fine ti lasciano perplessi. E' vero che la creatività non ha limiti, ma occorre vedere e capire di cosa si tratta.Nel caso del Simposio del Silenzio, per la stagione di danza promossa dal Cedac, abbiamo visto più scena che balletto. Due sole interpreti nella coreografia proposta da Lucrezia Maimone, anche protagonista sul palco assieme a Andres Aguirre, che con molta fantasia ci raccontano di sogni che si perdono e pensieri che si mescolano alla realtà. Davanti a grossi libri che dominano la scena, le artiste suggeriscono riflessioni sulla vita, tra inquietudini, speranze e la magia dell'infanzia. Maimone ha sempre manifestato la sua arte tra clownerie, musica e danza, ma stavolta crediamo che l'operazione, definiamola sperimentale, non abbia centrato l'obbiettivo. Intanto è già tempo di pensare al prossimo appuntamento. Sabato, alle 20.30 e domenica alle 18.30,sempre al Conservatorio di Cagliari, in via Bacaredda, va in scena lo spettacolo intitolato “ Lili Elbe Show” (
foto dal web/Social). Un balletto che prende ispirazione dalla vita di Lili Elbe, Nato uomo con il nome di Einar Wegener, è stata la prima persona nella storia a subire un intervento chirurgico per passare all'altro sesso. In sostanza una donna transgender. Sasha Riva e Simone Repele hanno voluto ripercorrere attraverso il balletto i momenti salienti della storia di Wegener- Elbe, tra amore e trasformazione, su un tema ancora di stretta attualità. Una cooproduzione Riva-Repele, Daniele Cipriani Entertainment e Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano. Musiche di Bach, Dan Haugaard, Folkstow ed Everando.




CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO I
RICOVERI +59 E TERAPIE INTENSIVE +18

13.686 NUOVI POSITIVI SU 557.180
TAMPONI. POSITIVITA' 2,4%

SARDEGNA, 102 NUOVI CONTAGI,
UNA VITTIMA. POSITIVITA' 1,3%

di Luca Berni
(26-11-2021) Diminuiscono i tamponi e calano i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia, scendono anche i morti. Nelle 24 ore sono 13.686 nuovi positivi su 557.180 tamponi contro 13.764 su 649.998 tamponi processati del giorno prima. Cala il numero dei decessi: 51 contro i 71 dell'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono 4.982.022 casi (+13.686, erano +13.764), di cui 4.675.867 (+7.610, erano +6.404) guariti o dimessi, mentre sono 133.537 (+51, erano +71) decessi. I positivi sono 172.618 (+6.020 rispetto al giorno prima), i ricoverati sono 4.748 (+59, erano +60), mentre sono 606 (+18, erano +15) i pazienti in terapia intensiva. Tasso di positività sale al 2,4%, era al 2,1%. I dati di alcune regioni: Lombardia 925.051 (+2.209, erano +2.302), Veneto 509.336 (+2.036, erano +2.066), Campania 486.652 (+899), Emilia-Romagna 451.021 (+1.353), Liguria 121.101 (+460), Lazio 418.738 (+1.566). Sicilia 321.696 (+809, erano +655), Sardegna 78.444 (+102, erano +164; decessi 1.690: +1, il giorno prima nessun nuovo decesso). Diminuiscono i nuovi contagi, mentre si registra un'altra vittima per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.690 unità. Positività scende all'1,3%, era all'1,9%. I tamponi processati, fra molecolari e antigenici, sono 7.710, positività all'1,3%, i ricoverati in area medica sono 61 (+14), in isolamento 2.467 (+8), mentre sono 13 ( dato uguale al giorno prima ) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -





CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO
RICOVERI +60 E TERAPIA INTENSIVE +15

13.764 NUOVI POSITIVI SU 649.998
TAMPONI. POSITIVITA' 2,1%

SARDEGNA, 164 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA' 1,9%

di Luca Berni
(25-11-2021) Aumentano i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia (i livelli sono quelli di fine aprile per numero di nuovi contagi), mentre calano i morti. Nelle 24 ore sono 13.764 nuovi positivi su 649.998 tamponi contro 12.448 su 562.505 tamponi processati del giorno prima. Cala il numero dei decessi: 71 contro 85 dell'ultimo aggiornamento. Tasso di positività cala al 2,1% rispetto al 2,2% del giorno prima. I ricoverati in area medica sono 4.689, 60 in più rispetto al giorno prima, mentre sono 588 i pazienti in terapia intensiva, 15 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. E' la Lombardia la regione più colpita con 2.302, poi il Veneto con 2.066 e l'Emilia Romagna con 1.307. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.968.341 casi (+13.764, erano +12.448), di cui 4.668.257 (+6.404, erano +7.558) guariti o dimessi, mentre sono 133.486 (+71, erano +85) decessi. I positivi sono 166.598 (+7.281 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 4.689 (+60, erano +32), mentre sono 588 (+15, erano +13) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 922.842 (+2.302, erano +2.207), Veneto 507.300 (+2.066, erano +1.931), Campania 485.753 (+1.110), Emilia-Romagna 449.672 (+1.307), Liguria 120.641 (+460), Lazio 417.172 (+1.276). Sicilia 320.887 (+655, erano +690), Sardegna 78.342 (+164, erano +206; decessi: 1.689: nessun nuovo decesso, era +1). Diminuiscono i nuovi contagi, mentre non si registra una vittima per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.689. Positività sale all'1,9%, era all'1,5%. I tamponi processati, fra molecolari e antigenici, sono 8.810, i ricoverati in area medica sono 47 (+4), in isolamento domiciliare sono 2.459 (+73), mentre sono 13 ( dato come il giorno prima) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -

SI DEL CDM AL SUPER GREEN PASS DAL
6 DICEMBRE AL 15 GENNAIO 2022

NON SARA' PIU' SUFFICIENTE IL GREEN
PASS BASE PER POTER ACCEDERE A SPETTACOLI, EVENTI SPORTIVI, BAR E RISTORANTI AL CHIUSO

di Lello Leo Cortes
(24-11-2021) Salvare il Natale per salvare l'economia. E' la via giusta per non chiudere nuovamente l'Italia in lockdown e dare slancio e fiducia agli italiani alle prese con la quarta ondata del Covid. Con queste premesse il Consiglio dei Ministri ha varato nuove misure per la lotta al Covid che impongono una serie di restrizioni a chi non si è voluto vaccinare. Le anticipazioni della vigilia sono state rispettate anche se c'era una perplessità da chiarire: super green pass per tutti o per determinate zone? Si è scelta la linea più dura e non si è puntato sui distinguo ma sull'introduzione in toto di uno strumento per "preservare, per conservare - ha detto il premier Mario Draghi - vogliamo essere molto prudenti per evitare i rischi". Via libera quindi all'obbligo non solo per il personale sanitario e per chi lavora nelle Rsa ma anche per il personale non sanitario che lavora nel comparto salute, alle forze dell'ordine, ai militari e a tutto il personale scolastico. Non solo le due dosi ma c'è l'estensione alla terza dose o il richiamo per utilizzare a pieno diritto il green pass rafforzato. Dice il ministro Speranza:" In questa fase di avanzamento dell'epidemia che va dal 6 dicembre al 15 gennaio introduciamo un green pass rafforzato per cui il certificato verde si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione sottolineo che nel passaggio di colore delle Regioni, eviteremo restrizioni per le persone vaccinate. Il rafforzamento del green pass serve a evitare chiusure". Vediamo di che cosa si tratta: 1) Il super green pass ha una validità da 12 a 9 mesi e copre il periodo dal 6 dicembre al 15 gennaio e scatterà anche in zona bianca e sarà destinato solo ai vaccinati o guariti. Sembra che il Governo abbia intenzione a prorogare questo provvedimento a seconda dell'andamento dell'epidemia. 2)Solo col Green pass rafforzato si può accedere a spettacoli, bar, eventi sportivi, feste, ristoranti, discoteche e cerimonie pubbliche.




CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO I
RICOVERI +32 E TERAPIE INTENSIVE +13
12.448 NUOVI POSITIVI SU 562.505
TAMPONI. POSITIVITA' 2,2%
SARDEGNA, 206 NUOVI CONTAGI,
UNA VITTIMA. POSITIVITA' 1,5%

di Luca Berni
(24-11-2021) Calano i tamponi e salgono i nuovi positivi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e crescono i morti. Nelle 24 ore sono 12.448 nuovi positivi su 562.505 contro i 10.047 su 689.280 tamponi processati del giorno prima. Sale il numero dei decessi: 85 contro 83 dell'ultimo aggiornamento. Tasso di positività cresce al 2,2% contro l'1,4% del giorno prima. I ricoverati in area medica sono 4.629, 32 in più rispetto al giorno precedente mentre sono 573 i pazienti in terapia intensiva, 13 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.954.585 casi (+12.448, erano +10.047), di cui 4.661.853 (+7.558, erano +6.965) guariti o dimessi, mentre sono 133.414 (+85, erano +83) decessi. I positivi sono 159.317 (+4.807 rispetto al giorno precedente), ricoverati sono 4.629 (+32, erano +90), mentre sono 573 (+13, erano +11) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 920.540 (+2.207, erano +1.668), Veneto 505.234 (+1.931, erano +1.632), Campania 484.643 (+965), Emilia-Romagna 448.368 (+1.058), Liguria 120.181(+412), Lazio 415.896 (+1.283). Sicilia 320.232 (+690, erano +505), Sardegna 78.178 (+206, erano +76; 1.689: +1, erano +4). Salgono, di molto, i nuovi contagi, mentre si registra un altro decesso per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.689 unità. I tamponi processati sono 13.514, fra molecolari e antigenici, il rapporto tra positivi e tamponi sale all'1,5%, era allo 0,4%, i ricoverati in area medica sono 43 (-5), in isolamento domiciliare sono 2.386 (+156), mentre sono 13 (dato invariato rispetto al giorno precedente) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -

COVID ADDIO: UNO STUDIO GIAPPONESE
ELABORA UNA TEORIA SCIOCCANTE

LA DELTA VERSO L'AUTO-ESTINZIONE A CAUSA
DELLE MUTAZIONI:IN GIAPPONE E' SUCCESSO

di Paolo Pailla
(23-11-2021) Mentre in Europa crescono i contagi, e i decessi, e si ha paura che arrivi la Delta plus che ha una potenzialità di contagio dieci volte superiore alla precedente e questa, la Delta, è a sua volta superiore di 7 volte il semplice Covid, in Giappone (
foto dal web/Social) la situazione è molto diversa. In questa nazione insulare nell'Oceano Pacifico, con città densamente popolate, la Delta pare che abbia i giorni contati. Non fa danni e tutto sta tornando alla normalità. I dati sono precisi: attualmente solo 140 casi al giorno per una variante, appunto la Delta scoppiata quasi 3 mesi fa, che in altre parti del mondo preoccupa e fa paura. In effetti anche nel Paese del Sol Levante c'è stato il picco del Covid ad agosto, subito dopo le Olimpiadi di Tokyo terminate l' 8 agosto, qualcosa come 23.000 casi al giorno, un dato che ha fatto mettere le autorità nipponiche in sicurezza la popolazione con provvedimenti restrittivi che hanno coinvolto tutti nel rispetto e nella responsabilità. Cosa è successo di preciso? Dopo il picco di 3 mesi fa, il Giappone si è svegliato una settimana fa registrando pochi contagi facendo gridare di gioia per la quasi scomparsa della Delta. C'è adesso soddisfazione anche se le Autorità invitano tutti a non abbassare la guardia. Nella sola Tokyo, ad esempio, si sono registrati solo 16 nuovi casi. A spiegare questo quasi azzeramento della forza del covid ci ha provato l'Istituto Nazionale di Genetica e dell'Università di Mishima che ha sentenziato una cosa molto importante: l'eccesso di mutazioni della Delta l'ha portato ad "autoestingersi". E' in effetti una ipotesi che noi europei non pensiamo lontanamente, anzi la scienza ci sta spiegando in questi giorni che le mutazioni possono "eludere l'immunità o causare gravi malattie". Ed è quello che sta succedendo, ad esempio, in Austria e in Germania. In Giappone, invece, l'eccesso di mutazione sta portando la Delta a autodistruggersi, perché il virus, dicono gli scienziati giapponesi, subiscono "errori di copiatura" che col tempo trasformano e cambiano la stessa struttura del virus rendendola inoffensiva. Secondo gli esperti giapponesi la mutazione è tutta a carico di una proteina chiamata nsp14, la quale è responsabile di una replicazione errata che finisce per autodistruggersi. Una teoria scioccante che ha, secondo l'Istituto giapponese, una risposta scientifica. Per il momento noi poveri europei aspettiamo che la Delta, con le sue mutazioni, si comporti alla stessa maniera del covid in Giappone, così presto anche noi possiamo dire addio a un covid che sta attualmente alzando la testa in maniera vergognosa.




CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO
RICOVERI +90 E TERAPIE INTENSIVE +11

10.047 NUOVI POSITIVI SU 689.280
TAMPONI. POSITIVITA' 1,4%

SARDEGNA, 76 NUOVI CONTAGI,
4 VITTIME. POSITIVITA' 0,4%

di Luca Berni
(23-11-2021) Aumentano i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e salgono i morti. Nelle 24 ore sono 10.047 nuovi positivi su 689.280 tamponi contro i 6.404 su 267.570 tamponi processati del giorno prima. Sale il numero dei decessi: 83 (con i morti dei giorni scorsi della Sicilia) contro 70 dell'ultimo aggiornamento. Tasso di positività scende all'1,4%, era al 2,3%. I ricoverati in area medica sono 4.597, 90 in più rispetto al giorno precedente, mentre sono 560 i pazienti in terapia intensiva, 11 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, sono 4.942.135 casi (+10.047, erano +6.404), di cui 4.654.295 (+6.965, erano +3.579) guariti o dimessi, mentre sono 133.330 (+83, erano +70) decessi. I positivi sono 154.510 (+2.996 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 4.597 (+90, erano +162), mentre sono 560 (+11, erano +29) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 918.333 (+1.668, erano +662), Veneto 503.303 (+1.632, erano +870), Campania 483.678 (+750, erano +591), Emilia-Romagna 447.312 (+850), Liguria 119.769 (+350), Lazio 414.613 (+1.456). Sicilia 319.530 (+505, erano +514), Sardegna 77.972 (+76, erano +39; decessi Sardegna 1.688:+4, erano +1). Aumentano, quindi in Sardegna, i nuovi contagi, frutto di un riallineamento dei dati, mentre si registrano 4 decessi per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.688 unità. Tamponi processati, fra molecolari e antigenici, sono 17.782, tasso di positività cala allo 0,4%, era all'1,2%, i ricoverati in area medica sono 48 (-4), in isolamento domiciliare sono 2.230 (+24), mentre sono 13 (+1) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -

CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO I
RICOVERI +162 E TERAPIE INTENSIVE +29

6.404 NUOVI POSITIVI SU 267.570
TAMPONI. POSITIVITA' 2.3%

SARDEGNA, 39 NUOVI CONTAGI,
UNA VITTIMA. POSITIVITA' 1,2%

di Luca Berni
(22-11-2021) Diminuiscono i tamponi e scendono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia, mentre salgono i decessi. Nelle 24 ore sono 6.404 nuovi positivi su 267.570 tamponi contro i 9.709 su 487.109 tamponi processati del giorno prima. Sale il numero dei decessi: 70 contro i 46 dell'ultimo aggiornamento. Le regioni con più casi: Emilia Romagna con 991, Lazio 940 e Veneto 870. Tasso di positività sale al 2,3%, era al 2% il giorno prima. I ricoverati in area medica sono 4.507, 162 in più rispetto all'ultimo aggiornamento, mentre sono 549 i pazienti in teerapia intensiva, 29 in più rispetto al giorno prima. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.932.091 casi (+6.404, erano +9.709), di cui 4.647.330 (+3.579, erano +4.302) guariti o dimessi, mentre sono 133.247 (+70, erano +46) i decessi. I positivi sono 151.514 (+2.754 rispetto al giorno prima), i ricoverati sono 4.507 (+162, erano +95), mentre sono 549 (+29, erano +8) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 916.665 (+662, erano +1.431), Veneto 501.671 (+870, erano +1.261), Campania 482.928 (+591), Emilia-Romagna 446.463 (+991), Liguria 119.419 (+137), Lazio 413.157 (+940). Sicilia 319.025 (+514, erano +567), Sardegna 77.896 (+39, erano +87; decessi: 1.684: +1, il giorno prima nessun nuovo decesso). Calano i nuovi contagi in Sardegna, mentre si registra un altro decesso per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.684 unità, Tasso di positività scende all'1,2%, era dell'1,06%. I tamponi processati, molecolari e antigenici, sono 3.190, i ricoverati in area medica sono 52 (+1), in isolamento sono 2.206 (+11), mentre sono 12 (+2) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social)- Mappa -

CORONAVIRUS IN ITALIA, LA LOMBARDIA E'
LA REGIONE PIU' COLPITA, POI IL VENETO

9.709 NUOVI POSITIVI SU 487.109
TAMPONI. POSITIVITA' 2%

SARDEGNA, 87 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA' 1,06%


di Luca Berni
(21-11-2021) Diminuiscono i tamponi molecolari e antigenici e calano i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e scendono anche i morti. Nelle 24 ore sono 9.709 i nuovi positivi su 487.109 tamponi contro 11.555 su 574.812 tamponi processati del giorno prima. Cala il numero dei decessi: 46, erano 49. E' stabile il tasso di positività rispetto al giorno precedente: 2%, i ricoverati in area medica sono 4.345, 95 in più rispetto al giorno precedente mentre sono 520 i pazienti in terapia intensiva, 8 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono,con guariti e morti, 4.925.688 casi (+9.709, erano 11.555), di cui 4.643.751 (+4.302, erano +5.220) guariti o dimessi, mentre sono 133.177 (+46, erano +49) i decessi. I positivi sono 148.760 (+5.359 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 4.345 (+95 rispetto al giorno precedente), mentre sono 520 (+8 rispetto all'ultimo aggiornamento) i pazienti in terapia intensiva. E' la Lombardia la regione più colpita con 1.431 casi, poi il Veneto con 1.261 e il Lazio con 1.216. In Sardegna 77.728 casi (+87, erano +140; decessi: 1.683: zero decessi, era +1). Calano, quindi, nell'isola i nuovi contagi, mentre non si registrano altri decessi. I tamponi processati, fra molecolari e antigenici, sono 8.203, i ricoverati in area medica sono 51 (+1), in isolamento domiciliare sono 2.195 (+56), mentre sono 10 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Positività cala all’1,06%, era all'1,17%. (Foto dal web/Social) - Mappa -




CORONAVIRUS IN ITALIA, SFIORATI I 2
MILA CASI IN LOMBARDIA E VENETO

11.555 NUOVI POSITIVI SU 578.610
TAMPONI. POSITIVITA' 2%

SARDEGNA, 129 NUOVI CONTAGI,
UNA VITTIMA. POSITIVITA' 1,17%


di Luca Berni
(20-11-2021) Aumentano i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia, quasi invariati i morti. Nelle 24 ore sono 11.555 su 578.610 tamponi contro 10.544 su 534.690 tamponi processati del giorno prima. Sale di poco il numero dei decessi: 49 contro i 48 dell'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.915.981 casi (+11.555, erano +10.544), di cui 4.639.449 (+5.220, erano 5.889) guariti o dimessi, mentre sono 133.131 (+49, erano +48) i decessi. I positivi sono 143.401 (+6.271 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 4.250 (+105 rispetto al giorno precedente), mentre sono 512 (stabili rispetto all'ultimo aggiornamento) i pazienti in terapia intensiva. Tasso di positivita' stabile al 2%. Sfiorati i 2 mila casi in 24 ore in Lombardia e Veneto. I dati di alcune regioni: Lombardia 914.572 (+1.930, erano +1.735), Veneto 499.540 (+1.928, erano +1.238), Campania 481.539 (+983), Emilia-Romagna 444.475 (+1.055), Liguria 118.969 (+337), Lazio 411.001 (+1.079). Sicilia 317.944 (+648, erano +640), Sardegna 77.770 (+129, erano +140; decessi: 1.683: +1, era +1). Calano i nuovi contagi, mentre si registra un altro decesso per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.683 unità. I tamponi sono, fra molecolari e antigenici, 11.022, positività scende all'1,17%, era all'1,8%, i ricoverati sono 50 (+6), in isolamento domiciliare sono 2.139 (+60), mentre sono 9 (-1) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social)- Mappa -






CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO I
RICOVERI +57 E TERAPIE INTENSIVE +9

10.544 NUOVI POSITIVI SU 534.690
TAMPONI. POSITIVITA' 2%

SARDEGNA, 140 NUOVI CONTAGI,
UNA VITTIMA. POSITIVITA' 1,8%

di Luca Berni
(19-11-2021) Diminuiscono i tamponi e calano i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e scendono anche i morti. Nelle 24 ore sono 10.544 nuovi positivi su 534.690 tamponi contro i 10.638 su 625.774 tamponi processati del giorno prima. Cala il numero dei decessi: 48 contro i 69 del giorno prima. Tasso di positività sale al 2%, era all'1,7%. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.904.441 casi (+10.544, erano 10.638), di cui 4.634.229 (+5.889, erano +5.148) guariti o dimessi, mentre sono 133.082 (+48, erano +69) i decessi. I ricoverati sono 4.145 (+57, erano +28) mentre sono 512 (+9, erano +17) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 912.642 (+1.735, erano +1.705), Veneto 497.612 ( +1.283, erano +1.603), Campania 480.556 (+885), Emilia-Romagna 443.434 (+1.014), Liguria 118.632 (+351), Lazio 409.922 (+1.229). Sicilia 317.296 (+640, erano +501), Sardegna 77.641 (+140, erano +114; decessi: 1.682: +1 decessi, il giorno prima zero decessi). Aumentano i nuovi contagi, mentre si registra un decesso per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.682 unità dall'inizio della pandemia. Tasso di positività sale all'1,8%, era all' 1,47%. Tamponi processati sono 7.676, fra molecolari e antigenici, ricoverti in area medica sono 44 (+2), in isolamento sono 2.079 (+67), mentre sono 10, dato invariato rispetto al giorno precedente, i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -



NUOVA COLORAZIONE DELLA MAPPA UE: BENE
L'ITALIA, IN ZONA ROSSA GERMANIA E AUSTRIA

RISCHIO COVID: IN ZONA ROSSA FRIULI
VENEZIA GIULIA, MARCHE E VENETO

LA SARDEGNA E' COLORATA DI VERDE, E' LA
REGIONE PIU' FELICE DEL NOSTRO PAESE


di Danilo Perseu
(18-11-2021) Il secondo aggiornamento della mappa del rischio Covid dell'Ecdc ci riguarda, perchè premia una regione, la Sardegna (
foto di Augusto Maccioni), che si differenzia dalle altre regioni italiane perchè è più felice dal punto di vista della prevenzione e dei dati del coronavirus. In pratica quasi tutta Italia è colorata di arancione, tre regioni si trovano in zona rossa, una in rosso scuro e solo una è in verde, cioè l'Isola che, per dire la verità, ha dei numeri ballerini che riguardano in modo particolare i contagi passati dai 30 l'8 novembre ai 114 l'11 novembre per poi ritornare ai 35 il 15 novembre e ai 114 il 18 novembre, mentre soddisfano gli altri parametri, tra gli 8-10 pazienti in terapia intensiva, e quasi sempre zero vittime. Situazione quindi felice quella fotografata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) che mette in risalto la bontà del controllo della malattia in Sardegna, e questo dato è la risultanza dell'aggiornamento del Centro in riferimento alla mappa del rischio Covid, che viene aggiornata ogni settimana di giovedi in base dei dati ricevuti fino al martedi precedente con le restrizioni da imporre sulla libera circolazione dei cittadini nell’Ue. In dettaglio l'Ecdc colora di verde le Regioni che hanno meno di 25 casi ogni 100 mila abitanti nelle ultime due settimane con un tasso di positività inferiore al 4%. Stanno peggio della Sardegna quasi tutte le altre regioni italiane. In zona rossa si trovano Friuli Venezia Giulia, Marche e Veneto mentre passa al rosso scuro, la fascia di massimo rischio, la provincia autonoma di Bolzano. In Europa, mentre si difendono Italia, Portogallo e parte della Francia, le cose vanno ancora peggio e nell'est dell'Europa il colore prevalente è il rosso scuro, con una elevata incidenza virale (Germania, Austria).



CORONAVIRUS IN ITALIA, LA LOMBARDIA
LA REGIONE PIU' COLPITA, POI IL VENETO

10.638 NUOVI POSITIVI SU 625.774
TAMPONI. POSITIVITA' 1,7%

SARDEGNA, 114 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA' 1,47%


di Luca Berni
(18-11-2021) Aumentano i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia, mentre calano i morti. Nelle 24 ore sono 10.638 i nuovi positivi su 625.774 tamponi contro i 10.172 su 537.765 tamponi processati del giorno prima. Scende il numero dei decessi: 69 contro 72 del giorno prima. E' la Lombardia la regione più colpita con 1.705 nuovi contagi, poi il Veneto con 1.603 e il Lazio con quasi 1.100 casi. Positività all'1,7%, contro l'1,9 del giorno prima. I positivi sono 132.513 (+5.428 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 4.088 (+28, erano +90), mentre sono 503 (+17, erano +5) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 910.907 (+1.705, erano +1.858), Veneto 496.329 (+1.603), Campania 479.671 (+1.037), Emilia-Romagna 442.422 (+929), Liguria 118.281 (+315), Lazio 408.693 (+1.089). Sicilia 316.641 (+501, erano +491), Sardegna 77.501 (+114, erano +130; decessi 1.681: nessun nuovo decesso per il secondo giorno consecutivo). In Sardegna, quindi, calano i nuovi contagi mentre non si registrano decessi per il secondo giorno di fila per un totale di 1.681 unità dall'inizio della pandemia. I tamponi processati sono 7.730, fra molecolari e antigenici, positività sale all' 1,47%, era all'1,4%, i ricoverati in area medica sono 42 (dato invariato rispetto al giorno prima), in isolamento domiciliare sono 2.012 (+70), mentre sono 10 ( come il giorno prima) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -




CORONAVIRUS IN ITALIA, AUMENTANO I
RICOVERI +90 E TERAPIE INTENSIVE +5

10.172 NUOVI POSITIVI SU 537.765
TAMPONI. POSITIVITA' 1,9%

SARDEGNA, 130 NUOVI CONTAGI,
2 DECESSI. POSITIVITA' 1,4%

di Luca Berni
(17-11-2021) Diminuiscono i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia, calano i morti. Nelle 24 ore sono 10.172 i nuovi positivi su 537.765 tamponi contro 7.698 su 684.710 tamponi processati del giorno prima. Cala, di poco, il numero dei decessi: 72, erano 74. Il tasso di positività sale all'1,9% rispetto all'1,1% del giorno prima. I ricoverati in area medica sono 4.060, 90 in più rispetto al giorno precedente, mentre sono 486 i pazienti in terapia intensiva, 5 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Il covid corre e nella giornata di oggi si è superata la soglia dei 10 mila casi dell'8 maggio scorso quando vennero registrati 10.176 casi e le vittime erano 224. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.883.242 casi (+10.172, erano +7.698), di cui 4.623.192 (+6.406, erano +5.220) guariti o dimessi, mentre sono 132.965 (+72, erano +74) decessi. I positivi sono 127.085 (+3.689 rispetto al giorno prima), i ricoverati sono 4.060 (+90, erano +162), mentre sono 486 (+5, erano +6) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 909.202 (+1.858, erano +1.409), Veneto 494.726 ( +1.435, erano +1.278), Campania 478.634 (+871), Emilia-Romagna 441.494 (+756), Liguria 117.966 (+271), Lazio 407.604 (+944). Sicilia 316.126 (+491, erano +472), Sardegna 77.387 (+130, erano +109; decessi: 1.681: +2, il giorno prima nessun nuovo decesso). Salgono i nuovi contagi, mentre si registrano altri 2 decessi per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.681 unità, tasso di positività sale all’1,4%, era allo 0,6%, i tamponi processati sono 9.247, i ricoverati in area medica sono 43 (-1), in isolamento domiciliare 1.942 (+86), mentre sono 10 (+1) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -




COVID, IL GOVERNO ITALIANO NON
VUOLE ATTUARE NUOVE RESTRIZIONI

I GOVERNATORI SPINGONO PER
IL LOCKDOWN SOLO PER I NO VAX


di Gigi Sartori
(16-11-2021) L'Italia sta meglio dell'Austria, ma anche nel nostro Paese i no vax non hanno nessuna intenzione di vaccinarsi. In Austria il 65% della popolazione ha già ricevuto due dosi, in Italia si arriva all'84%. Nel nostro Paese i no vax sono il 14% (meno che in Germania e Francia), qualcosa come 8 milioni di persone mentre in Austria sono oltre 2 milioni su una popolazione di quasi 9 milioni di abitanti. La situazione del covid sta diventando grave e i contagi, e i decessi, sono in aumento e per arginare questo severo problema è necessario trovare un modo serio per convincere tutti a vaccinarsi. L'Austria ha adottato il lockdown per i no vax, l'Italia ci sta pensando. Al momento il governo italiano non ha nessuna intenzione di proporlo e spinge affinchè la campagna vaccinale vada avanti anche con le terze dosi. Rimane, sempre per l'Italia, lo zoccolo duro dei non vaccinati e per loro bisognerà trovare una soluzione per portarli al vaccino. E' un problema serio di non facile soluzione anche se ci sono delle idee in proposito. Come quelle delle Regioni che vorrebbero chiedere al governo misure restrittive come quelle austriache. E' un "gradone" che deve essere risolto e Matteo Renzi, all'Aria che Tira su La7, indica la strada: "Mi piacerebbe che lìItalia adottasse lo stesso modello dell'Austria in lockdown, in zona gialla o arancione, ci vanno solo quelli che non hanno fatto il vaccino"(
Foto dal web/Social)



AUSTRIA, LOCKDOWN PER
OLTRE DUE MILIONI DI NO VAX


di Francesco Corrias
(16-11-2021) La situazione del covid in Europa sta diventando allarmante e si calcola che da qui a natale il problema sarà molto grave. In Austria da martedi 16 novembre il governo ha cercato di mettere mano a un problema serio e gravoso al tempo stesso autorizzando il lockdown solo per i non vaccinati, oltre due milioni della popolazione, in pratica lo zoccolo duro della popolazione che ha delle resistenze ad essere immunizzati. Il Paese, al momento, è agli ultimi posti nella campagna vaccinale in Europa e solo il 65% ha ricevuto le due dosi. Troppo pochi e per il cancelliere Alexander Schallenberg si pone solo una strada: vaccinare il più possibile la popolazione. Per farlo ha attuato un lockdown pesante per i non vaccinati fino al 24 novembre e c'è forse la tentazione di rinnovare questa severa restrizione nel caso non si raggiungessero gli obiettivi programmati. L'Austria è il primo Paese ad attuare queste misure restrittive simili a quelle varate nella prima ondata quando i vaccini non erano disponibili. Adesso che c'è una maturità culturale, ci sono le informazioni giuste e per giunta ci sono i vaccini è assurdo che la gente non si immunizzi e quindi ci vorrebbe, per così dire, un "aiutino". La chiave giusta per portare più persone al vaccino è non far avere le "libertà" che hanno i vaccinati. Gli esclusi potranno solo uscire di casa per ragioni di lavoro, per andare a fare la spesa e per muoversi nei dintorni della propria abitazione. Al momento sono esclusi i bambini fino a 12 anni anche se il governo sta vaccinando, nella sola città di Vienna, i piccoli tra 5 e i 12 anni una dose ridotta di Pfizer in attesa dell'autorizzazione dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, che deve ancora dare il suo via libera formale alle somministrazioni in quella fascia d’età. Il governo austriaco ha deciso di sorvolare sull'autorizzazione dell'Ema, che sicuramente sarà data, facendosi carico del problema e tenendo conto che in Usa c'è l'approvazione e ci sono le informazioni utili per non negarla. Multe pesanti per i no vax trasgressori che rischiano di dover pagare fino a 1.450 euro se colti in flagrante (
Foto dal web/Social).



CORONAVIRUS IN ITALIA, NEL VENETO
NUOVO BOOM CON 1.278 CASI
7.698 NUOVI POSITIVI SU 684.710
TAMPONI. POSITIVITA' 1,1%

SARDEGNA, 109 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA'0,6%

di Luca Berni
(16-11-2021) Aumentano i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (foto di Augusto Maccioni) in Italia e salgono anche i morti. Nelle 24 ore sono 7.698 i nuovi positivi su 684.710 tamponi (molecolari e antigenici) contro i 5.144 su 248.825 tamponi processati del giorno prima. Sale il numero dei decessi: 74 contro i 44 dell'ultimo aggiornamento. Il tasso di positività scende all'1,1% rispetto al 2,1% registrato il giorno prima. Nuovo boom di contagi in Veneto dove si registrano 1.278 nuovi casi per un totale di 493.291. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.873.075 casi (+7.698, erano +5.144), di cui 4.616.786 (+5.220, erano +3.510) guariti o dimessi, mentre sono 132.893 (+74, erano +44) i decessi. I positivi sono 123.396 (+2.521 rispetto al giorno prima), i ricoverati sono 3.970 (+162, erano +161), mentre sono 481 (+6, erano +17) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 907.344 (+1.409, erano +506), Veneto 493.291 (+1.278, erano +712), Campania 477.763 (+675), Emilia-Romagna 440.738 (+566), Liguria 117.695 (+174), Lazio 406.660 (+827). Sicilia 315.635 (+472, erano +442), Sardegna 77.257 (+109, erano +35; decessi 1.679: nessun nuovo decesso per il quarto giorno consecutivo). Aumentano i nuovi contagi e non si registrano decessi per il quarto giorno di fila, per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.679 unità. I tamponi processati sono 17.413, fra molecolari e antigenici, tasso di positività scende allo 0,6%, era 1,3%%, i ricoverati in area medica sono 44 (dato invariato rispetto al giorno prima), in isolamento domiciliare sono 1.856 (+53), mentre sono 9 (+1) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social)-
Mappa -

LA SARDEGNA NELLA MORSA DEL
MALTEMPO PER LE PROSSIME 24 ORE
UN'ALTRA NOTTE DI PAURA NEL
CAGLIARITANO, POI

IL NUBIFRAGIO SI SPOSTA TRA
VILLASIMIUS E CASTIADAS


di Marco Giovine
(15-11-2021) La Sardegna è ancora nella morsa del maltempo per le prossime 24 ore (
foto dal web/Social). Non ancora digerito il nubifragio che ha colpito con tanta forza il cagliaritano nella giornata di domenica 14 novembre, che si aprono ore di grande paura perchè il ciclone mediterraneo Bras si avvicinerà al Sarrabus investendo, tra gli altri paesi, anche Villasimius, Muravera e Castiadas. A comunicarlo è il servizio meteo dell'Aeronautica militare che ha prorogato l'allerta arancione con rischio idrogeologico fino alla mezzanotte di martedi 16 novembre. Intanto però il nubifragio ha interessato con forza il cagliaritano nella notte tra il 15 e il 16 novembre, in pratica una replica della tempesta di domenica scorsa. Come si ricorderà il ciclone mediterraneo Bras non è stato clemente lungo la fascia che da Cagliari porta a Teulada, con danni ingenti in diversi paesi e con un decesso a Sant'Anna Arresi in provincia di Carbonia. Ancora chiuse scuole e università. A soffrire anche l'agricoltura con un bilancio, dice la Coldiretti, molto grave in un periodo nel quale si sta concludendo la vendemmia e si sta iniziando la raccolta delle olive e degli ortaggi autunnali. I danni sono ingenti in città ma anche nelle campagne con terrenni spazzati via dall'acqua, coltivazioni distrutte e con la raccolta di carciofi, in alcuni casi, completamente perduti. Sarà un conto molto salato da saldare dopo questi giorni di tempesta. La Coldiretti ha già quantificato i danni: oltre 2 miliardi di euro nel 2021.



DANZA, CAGLIARI, A CURA DELLA CEDAC INTERESSANTE
APERTURA DELLA STAGIONE CON LO SPETTACOLO
“ BOOMERANG” DELLA RBR DANCE COMPANY

IL 20 NOVEMBRE C'E' "SIMPOSIO DEL
SILENZIO" DELLA COMPAGNA OLTRENOTTE

di Andrea Porcu
(15-11-2021) Parafrasando una celebre canzone di Adriano Celentano, “L'emozione non ha voce” cogliamo il senso di uno spettacolo di danza, davvero unico e intenso.Non poteva essere migliore il debutto della stagione di danza 2021-22 promossa dal Cedac, all'Auditorium del Conservatorio di Cagliari con replica a Sassari.In scena una compagnia, la Rbr Dance Company IllusionisSTheatre, che ha coinvolto gli spettatori in suggestivi quadri di vita, corredati da luci e musiche evocative. Si tratta di un progetto artistico che intende far riflettere ognuno di noi, sui comportamenti che adottiamo e che spesso sono deleteri nel contesto ambientale. La rappresentazione comincia con la comparsa della vita sulla terra e la nascita dell'uono. Poi i diversi passaggi, dallo scioglimento delle nevi, all'esistenza caotica nelle città, con la dinamica frettolosa e spesso il condizionamento provocato da tutto ciò che ci viene proposto. Una umanità al collasso che non ha più rispetto dei valori e che distrugge l'ambiente, con l'uso e soprattutto l'abuso di strumenti tecnologici e le plastiche. La consapevolezza di un declino del genere umano, inarrestabile. Bravi ed emozionanti gli interpreti di questo spettacolo con le coreografie di Cristiano Fagioli, Cristina Ledri e Alessandra Odoardi. Fagioli che cura anche il disegno luci e la regia di “Boomerang”, mentre Ledri ha scelto i costumi di scena. Il prossimo appuntamento con la rassegna è in programma il 20 novembre, in un unico turno. Sul palcoscenico del Conservatorio di Cagliari, alle 20.30 si esibirà la Compagnia Oltrenotte con la rappresentazione dal titolo “ Simposio del Silenzio” (
foto dal web/Social).Viene definita una fiaba della precarietà, un viaggio nel mondo oscuro dell'inconscio. Coreografie di Lucrezia Malimone, in scena assieme ad Andrea Aguirre.




CORONAVIRUS IN ITALIA, IL VENETO E' LA
REGIONE PIU' COLPITA, POI L'EMILIA ROMAGNA

5.144 NUOVI POSITIVI SU 248.825
TAMPONI. POSITIVITA' 2,1%

SARDEGNA, 35 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA' 1,3%

di Luca Berni
(15-11-2021) Diminuiscono i tamponi e calano i casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia, mentre aumentano i morti. Nelle 24 ore sono 5.144 i nuovi positivi su 248.825 contro i 7.569 su 445.593 tamponi processati del giorno prima. Sale il numero dei decessi: 44 contro i 36 dell'ultimo aggiornamento. Il rapporto tamponi-positivi cresce al 2,1%, in lieve aumento rispetto all'1,6% del giorno prima. I ricoverati in area medica sono 3.808, mentre sono 470, 17 in più i pazienti in terapia intensiva. E' il Veneto la regione più colpita con 712 casi, poi l'Emilia Romagna (651) e Lazio (595). Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.865.260 casi (+5.144, erano +7.569), di cui 4.611.566 (+3.510, erano +3.411) guariti o dimessi, mentre sono 132.819 (+44, erano +36) i decessi. I positivi sono 120.875 (+1.645 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 3.808 (+161, erano +50), mentre sono 475 (+17, erano +5) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 905.935 (+506, erano +1.020), Veneto 492.013 (+712, erano +878), Campania 477.088 (+525), Emilia-Romagna 440.176 (+651), Liguria 117.476 (+93), Lazio 405.833 (+595), Sicilia 315.083 (+442, erano +501), Sardegna 77.148 (+35, erano +77; decessi 1.679: nessun nuovo decesso per il terzo giorno consecutivo). Diminuiscono in Sardegna, di molto, i nuovi contagi, mentre non si registrano decessi per il terzo giorno consecutivo per un totale di 1.679 unità dall'inizio della pandemia. Il tasso di positività sale dell'1,3%, era allo 0,93%. I tamponi processati sono 2.677, i ricoveri in area medica sono 44 (dato inalterato), in isolamento domiciliare sono 1.803 (+6), mentre sono sempre 8, come il giorno prima, i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social)- Mappa -


CICLONE SULLA SARDEGNA, UN MORTO E
DANNI INGENTI, SCUOLE CHIUSE A CAGLIARI

MOLTI PAESI TRAVOLTI DA UN
MARE DI ACQUA E FANGO

OGGI E DOMANI SI REPLICA NEL
SULCIS E PARTE DEL CAMPIDANO


di Marco Giovine
(14-11-2021) Dopo la Sicilia arriva in Sardegna il ciclone mediterraneo Blas la cui furia ha provocato precipitazioni abbondanti e ha causato ingenti danni. L'ondata di maltempo, previsto da qualche giorno, si è abbattuto con tanta intensità colpendo i paesi sulla zona sud dell'isola e a Sant'Anna Arresi, in provincia di Carbonia, si registra la morte di Antonio Cinus, 81 anni, che, cercando di salvarsi dalla furia dell'acqua, è sceso dalla macchina ma è stato travolto e qualche ora dopo è stato trovato morto dai soccorritori. E' stata una giornata terribile di acqua e fango e la pioggia ha avuto una continuità impressionante allagando tutto e trasformando le strade in autentici fiumi d'acqua. Numerose strade a Cagliari sono state chiuse, muri perimetrali crollati, cantine completamente sommerse e a Pirri, nel capoluogo sardo, si è verificato il solito allarme allagamenti. Molte auto si sono fermate per l'abbondanza dell'acqua e i vigili del fuoco hanno lavorato parecchio per risolvere casi disperati. Sfiorata la tragedia per diversi gruppi di cacciatori che si pensavano dispersi e dei quali per ore non si avevano notizie. Grazie ad alcune segnalazioni i vigili del fuoco sono stati in grado di salvarne 5 dall'ipotermia, altri 5 recuperati perché si sono aggrappati ad un albero salvandosi dalla furia dell'esondazione di un torrente a Villa S.Pietro in località Su Lilioni. Ci sono altre segnalazioni preoccupanti a Sarroch, Pula, Domus de Maria e Teulada dove l'acqua ha trasformato ogni cosa, sommergendo e causando danni gravi. E' anche crollato il piccolo ponte che collega, sulla provinciale 70, Santadi con l'abitato di Teulada. Problemi seri anche per le Ferrovie e secondo quanto si apprende sono stati bloccati diversi treni regionali, sempre a causa del nubifragio, e i collegamenti sono stati garantiti con bus sostitutivi. A causa della tempesta d'acqua il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu ha disposto la chiusura delle scuole cittadine per lunedi 15 novembre e ha invitato i cittadini " a limitare al massimo gli spostamente dalla propria abitazione in considerazione dello stato di diverse strade ancora allagate". Il sindaco fa anche sapere che saranno chiusi parchi, impianti sportivi, biblioteche, musei e asili nido. La situazione meteo, secondo l'Aeronautica, non dovrebbe cambiare tra lunedi e martedi. Nella giornata di lunedi 15 si prevede che ci saranno ancora precipitazioni abbondanti nel Sulcis e nella parte occidentale del Campidano, il giorno successivo la perturbazione si sposterà, dicono ancora gli esperti, sulla parte orientale fino a mercoledi sperando che da giovedi la situazione migliori (
Foto dal web/Social).




CORONAVIRUS IN ITALIA, LA LOMBARDIA
LA REGIONE PIU' COLPITA, POI IL VENETO

7.569 NUOVI POSITIVI SU 445.593
TAMPONI. POSITIVITA' 1,7%

SARDEGNA, 77 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA' 0,93%


di Luca Berni
(14-11-2021) Diminuiscono i tamponi e calano i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e scendono i morti. Nelle 24 ore sono 7.569 i nuovi positivi su 445.593 tamponi contro 8.544 su 540.371 tamponi processati del giorno prima.Tasso di positività sale all'1,7%, era all'1,6%. I ricoverati in area medica sono 3.647, 50 in più rispetto al giorno precedente, mentre sono 458 i pazienti in terapia intensiva, 5 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. La Lombardia è la regione con il maggior numero di contagi con 1.020 casi, poi il Veneto (878) e Campania (875). Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.608.056 casi (+7.569, erano +8.544), di cui 132.775 (+36, erano +53) decessi e 4.608.056 (+3.411, erano +4.033) i guariti o dimessi. I positivi sono 4.118 (+4.453), in isolamento 115.125. I dati di alcune regioni: Lombardia 905.429 (+1.020, erano +1.237), Veneto 491.301 (+878), Campania 476.563 (+875), Emilia-Romagna 439.525 (+676), Liguria 117.327 (+193), Lazio 405.238 (+867). Sicilia 314.641 (+501, erano +327), Sardegna 77.113 (+77, erano +91; decessi 1.679: nessun nuovo decesso per il secondo giorno consecutivo). In Sardegna, quindi, calano i nuovi contagi, mentre non si registrano decessi per il secondo giorno di seguito per un totale di 1.679 unità dall'inizio della pandemia. I tamponi processati sono 8.247, positività cala allo 0,93%, era all'1,1%, i ricoverati in area medica sono 44 (stesso dato del giorno prima), in isolamento sono 1.797 (+56), mentre sono 8 (stesso dato del giorno prima) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -

SI E' CONCLUSA CON UNA INTESA AL
RIBASSO LA COP26 SUL CLIMA DI GLASGOW

ECCO L'ACCORDO ANNACQUATO: INDIA
E CINA IMPONGONO UNA FRENATA SUL CARBONE


di Peter Moore
(13-11-2021) C'è stata una mezza vittoria, indubbiamente importante rispetto a una deludente conclusione del "patto per il clima di Glasgow" che si è appena concluso. In pratica i 197 delegati dei paesi partecipanti (
foto dal web/Social) hanno concluso un accordo sulla crisi climatica mantenendo l'obiettivo di Parigi del 2015, cioè con l'obiettivo della riduzione globale del riscaldamento a 1,5°C entro il 2100 rispetto ai livelli preindustriali. I negoziati sono stati molto difficili per una soluzione unitaria e alla fine, dopo 15 giorni alla Cop26 sul clima di Glasgow, si è trovato l'accordo sul carbone, argomento molto utile alla Cina e l'India, ma con una intesa al ribasso. E' successo che l'India ha introdotto all'ultimo momento una modifica all'accordo finale sostituendo all'articolo 36 una "riduzione progressiva" alla frase "eliminazione" del carbone. Con questa modifica i negoziati si sono conclusi con un "risultato storico" ma in effetti c'è stato un fallimento di dimensioni storiche, come molti hanno poi dichiarato. La riduzione si farà, solo e soltanto se Cina e India lo vorranno. Non tutto è comunque perduto perchè tutti i Paesi hanno deciso di tornare a negoziare il prossimo anno, questa volta in Egitto, per riesaminare le varie posizioni ed eventualmente decidere di aumentare le proprie ambizioni sui tagli.



COVID SOTTO CONTROLLO, LE REGIONI ITALIANE ANCORA IN ZONA BIANCA
SOLO NEL FRIULI L'INDICE RT E' IN SALITA, BOOM DI CONTAGI E LA REGIONE VA VERSO IL GIALLO

di Marina Sitzia
(13-11-2021) Un'altra settimana in bianco. L'Italia ancora una volta viene graziata e resta immacolata. I motivi però non ci sarebbero perchè il covid sta riprendendo fiato in Italia ma anche in Europa. Le preoccupazioni sono tante e in ambito europeo molti Stati stanno attuando restrizioni severe come in Germania dove solo le persone vaccinate o guarite hanno libero ingresso alle manifestazioni, cinema e ristoranti, ma anche nel Regno Unito dove gli esperti ritengono che sia necessario anticipare la terza dose a 5 mesi per impedire che la sanità inglese possa venire sopraffatto in inverno. La situazione covid è grave anche in Olanda, per non parlare della Francia, dove da domenica 14 novembre verrà attuato un mini lockdown con chiusura di bar, ristoranti e negozi per almeno tre settimane al fine di fermare la corsa del virus. In quest'ultimo Stato accesso ai luoghi di ristoro e svago solo alle persone vaccinate o guarite e non vengono considerati i test negativi. Insomma l'immagine del covid è veramente brutta anche, per molti versi, in Italia solo che nel nostro Paese la situazione è molto sotto controllo: aumentano i casi ma gli ospedali restano vuoti e solo il 4,4% dei letti di terapia intensiva sono occupati. Per effetto di questi risultai tutte le Regioni restano in zona bianca e solo in Friuli (
foto dal web/Social) c'è il 10% delle rianimazioni occupate e un boom di contagi per effetto delle manifestazioni "no pass" e quindi la regione va verso la zona gialla. Per il momento si respira un cauto ottimismo in vista del Natale anche se è ancora presto per ipotizzare la situazione in vista delle festività di fine anno.


CORONAVIRUS IN ITALIA, LA LOMBARDIA
LA REGIONE PIU' COLPITA, POI IL VENETO

8.544 NUOVI POSITIVI SU 540.371
TAMPONI. POSITIVITA' 1,6%

SARDEGNA, 91 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA' 1,1%

di Luca Berni
Aumentano i tamponi e salgono, di poco, i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia, mentre calano i morti. Nelle 24 ore sono 8.544 i nuovi positivi su 540.371 tamponi contro 8.516 su 498.935 tamponi processati del giorno prima. Cala il numero dei decessi: 53 contro i 68 del giorno prima. Tasso di positività cala all'1,6%, era all'1,7%. I ricoverati in area medica sono 3.597, 72 in più rispetto al giorno prima, mentre sono 433 i pazienti in terapia intensiva, 8 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.852.496 casi (+8.544, erano +8.516), di cui 4.604.645 (+4.033) guariti o dimessi, mentre sono 132.739 (+53, erano +68) i decessi. I ricoverati sono 3.597 (+72), mentre sono 453(+8) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 904.409 (+1.237, erano +1.103), Veneto 490.4238 (+1.125), Campania 475.688 (+830), Emilia-Romagna 438.850 (+682), Liguria 117.134 (+232), Lazio 404.371 (+1.067). Sicilia 314.140 (+327, erano +546), Sardegna 77.036 (+91, erano +96; decessi 1.679: nessun nuovo decesso, era +1). Calano i nuovi contagi, mentre non si registrano vittime per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.679 unità. Il tasso di positività è pari all’1,1%. I tamponi processati sono 8.214, i pazienti in area medica sono 44 (-3), in isolamento 1.741 (+40), mentre sono sempre 8 (dato uguale al giorno precedente) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -


PELLEGRINI CONTAGIATI, I VIAGGI A
MEDJUGORJE DIVENTANO UN CASO

NON SOLO FEDELI SARDI, MA
ANCHE PELLEGRINI DI SANREMO

A SASSARI TUTTO SOTTO CONTROLLO
MA SI TEME IL DELTA PLUS


di Sonia Thery
(12-11-2021) Non solo la Procura ma anche il ministero della Salute sta cercando di capire i fatti che hanno portato una comitiva di pellegrini sardi, rientrati a casa dopo un viaggio a Medjugorje, nella ex Jugoslavia, ad avere a che fare col covid. I contagiati sono adesso in aumento e nella sola giornata di giovedi 11 novembre quelli rilevati tra Sassari e Olbia erano una settantina, una cifra comunque destinata ad aumentare perchè ogni pellegrino ha contagiato altre persone, familiari ed amici. I sanitari hanno individuato il nucleo centrale del focolaio anche se adesso, ed è la parte più complicata, è importante il tracciamento dei contatti. E' un'operazione che richiede tempestività se si vuole arginare con successo tutte le persone contagiate che potrebbero non essere solo residenti in Sardegna. Dal punto di vista sanitario cinque, quasi tutte non vaccinate assieme, sembra, a un medico no vax, sono ricoverati a Sassari nel reparto di malattie infettive. Gli altri, appartenenti a un folto gruppo di circa 180 partecipanti residenti nei comuni dell'hinterland sassarese, si trovano in quarantena nelle loro abitazioni. Gli specialisti del reparto ospedaliero vogliono comunque vederci chiaro e ipotizzano che al rientro da Medjugorje i pellegrini sardi contagiati abbiamo portato la variante più evoluta del Delta, quella più aggressiva e pericolosa del covid. Per questo motivo i sanitari stanno dando una risposta attraverso esami più specifici e dall'esito del sequenziamento, una sorta di esame del genoma, si potrà sapere tutto sulla qualità del covid e attuare esami e cure più adeguate. Per il momento tutta la situazione è sotto controllo a parte la paura, le polemiche e l'inchiesta della Procura sulla dinamica del viaggio, e sulle eventuali responsabilità dell'organizzazione, in relazione alle disposizioni sanitarie in fatto di tamponi, mascherine e vaccini. La triste conclusione del pellegrinaggio non ha affatto offuscato il viaggio di fede della folta comitiva verso Medjugorje, la piccola località della Bosnia ed Erzegovina, nota per le apparizioni della Vergine a sei veggenti iniziate dal 24 giugno 1981. Da quella data milioni di pellegrini da tutto il mondo hanno visitato la località, simbolo di fede e di pace e dove la presenza della Vergine, dicono i pellegrini, è sempre presente. Alla vicenda dei pellegrini sardi si aggiungono in queste ore i pellegrini di Sanremo, anch'essi rientrati da Medjugorje e molti dei quali contagiati. Anche in questo caso si vuole fare chiarezza e per farlo scende in campo anche il ministero della Salute.



CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO I
RICOVERI +16 E TERAPIE INTENSIVE +23

8.516 NUOVI POSITIVI SU 498.935
TAMPONI. POSITIVITA' 1,7%

SARDEGNA, 96 NUOVI CONTAGI,
UNA VITTIMA, INVARIATI I RICOVERATI


di Luca Berni
(12-11-2021) Diminuiscono i tamponi e calano i nuovi casi di coronavirus (foto di Augusto Maccioni) in Italia, mentre salgono, di poco, i morti. Nelle 24 ore sono 8.516 i nuovi positivi su 498.935 tamponi contro 8.569 su 595.812 tamponi processati del giorno prima. Su di poco il numero dei decessi: 68 contro i 67 dell'ultimo aggiornamento. Tasso di positività sale all'1,7%, era all'1,4%. I ricoverati in area medica sono 3.525, 16 in più rispetto al giorno prima, mentre sono 445 i pazienti in terapia intensiva, 23 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.843.957 casi (+8.516, erano +8.569), di cui 4.600.612 (+4.715, erano +4.569) guariti o dimessi, mentre sono 132.686 (+68, erano +67) i decessi. I positivi sono 110.659 (+3.737 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 3.525 (+16, erano +62), mentre sono 445 (+23, erano -1) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 903.172 (+1.103, erano +1.066), Veneto 489.298 (+1.029, erano +1.077), Campania 474.858 (+869), Emilia-Romagna 438.168 (+712), Liguria 116.902 (+226), Lazio 403.304 (+1.073). Sicilia 313.813 (+546, erano +604), Sardegna 76.945 (+96, erano +114; decessi 1.679:+ 1, era +1). Calano i nuovi contagi, mentre si registra un altro decesso per un totale di 1.679 unità dall'inizio della pandemia. I tamponi processati, fra molecolari e antigenici, sono 10.056, i ricoverati in area medica sono 47 (dato invariato rispetto al giorno prima), in isolamento domiciliare sono 1.701 (+54), mentre sono 8 (dato invariato rispetto all'ultimo aggiornamento) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -


CORONAVIRUS IN ITALIA, IL
VENETO CON OLTRE MILLE CASI

8.569 NUOVI POSITIVI SU 595.000
TAMPONI. POSITIVITA' 1,43%

SARDEGNA, 114 NUOVI CONTAGI,
UNA VITTIMA. POSITIVITA'1,33%

di Luca Berni
(11-11-2021) Aumentano i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e crescono i morti. Nelle 24 ore sono 8.569 nuovi positivi su 595.000 tamponi contro i 7.891 su 487.618 tamponi processati del giorno prima. Sale il numero dei decessi: 67 contro i 60 dell'ultimo aggiornamento. Salgono i contagiati a 106.920, dei quali 3.509 ricoverati in area medica (+62) e 422 in terapia intensiva (-1). Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.835.307 casi (+8.569, erano +7,891), di cui 4.595.897 (+4.569, erano +5.319) guariti o dimessi, mentre sono 132.618 (+67, erano +60) decessi. I positivi sono 106.920 (+4.061 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 3.509 (+62, erano +11), mentre sono 422 (+1, erano +2). Tasso di positività scende all’1,43%, era 1,6%. I dati di alcune regioni: Veneto 488.269 (+ 1077, erano +931), Campania 473.989 (+ 959, erano +814), Emilia-Romagna 437.457 (+ 617), Piemonte 388.370 (+ 376), Liguria 117.941 (+ 241), Lazio 402.231 (+ 894). Sicilia 313.267 ( +604, erano +572), Sardegna 76.849 (+ 114, erano +102: decessi 1.678: +1, nessun nuovo decesso per sei giorni consecutivi). Aumentano i nuovi contagi, mentre si registra una vittima per un totale, dall'inizio della pandemia, di 1.678 unità. Tamponi processati sono, fra molecolari e antigenici, 8.515, i ricoverati in area medica sono 47 (-3), in isolamento domicialire sono 1.647 (+82), mentre sono 8 (+2) i pazienti in terapia intensiva. Positività scende all'1,33%, era all'1,59%. (Foto dal web/Social) - Mappa -



NUOVE SANZIONI ALLA BIELORUSSIA PER
LA PRESSIONE MIGRATORIA SULLA POLONIA

PER SOSTENERE LUKASHENKO, PUTIN INVIA
DUE BOMBARDIERI AL CONFINE POLACCO

di Lello Leo Cortes
(10-11-2021) La tensione al confine tra la Polonia e la Bielorussia è ai massimi livelli con i migranti che spingono per arrivare in Europa. In difficoltà si trova la confinante Polonia che ha inviato 15 mila soldati nell'area per cercare di contenere la pressione migratoria proveniente dalla Bielorussia gestita, secondo il ministro della difesa polacco Mariusz Blaszezak, in maniera provocatoria da Putin, da una parte, ma soprattutto dal regime di Lukashenko già punito di sanzioni dal Consiglio europeo. Intanto però continua la crisi migratoria sulla rotta dell'Europa orientale portata avanti da Lukashenko sicuramente come rappresaglia contro le sanzioni europee. In questa guerra assurda l'atteggiamento della Bielorussia è scellerato e mira a qualcosa di più che fermare il flusso di migranti illegali. Si sta alzando l'asticella della tensione e le parole di Lukashenho cercano la guerra all'interno di una imponente crisi migratoria gestita anche da Putin che ha inviato 2 bombardieri Tu-22 M3 per un segnale forte a una crisi più complessa tra Bielorussia e Europa. Intanto però oltre 4 mila migranti, provenienti soprattutto dalla Siria, sono accampati di fronte al confine con la Polonia. Molti di questi, sembrerebbe aiutati dal regime, sono riusciti a rompere la rete metallica e passare dall'altra parte (
foto dal web/Social), persone che, secondo le autorità polacche, sono state poi arrestate. Questa situazione si sta aggravando e il problema più drammatico è che si convive con le basse temperature che mettono in ginocchio le persone che attendono una via di fuga. La Polonia accusa la Bielorussia per l'attuale crisi migratoria come forma di ricatto, sta di fatto che al momento la situazione volge al peggio e che non c'è una soluzione.



CORONAVIRUS IN ITALIA, LA LOMBARDIA
LA REGIONE PIU' COLPITA, POI IL VENETO

7.891 NUOVI POSITIVI SU 487.618
TAMPONI. POSITIVITA' 1,6%

SARDEGNA, 104 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA' 1,59%

di Luca Berni
(10-11-2021) Diminuiscono i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e calano i morti. Nelle 24 ore sono 7.891 nuovi positivi su 487.618 tamponi contro i 6.032 su 645.689 tamponi processati del giorno prima. Scendono i decessi: 60 contro i 68 dell'ultimo aggiornamento. I ricoverati in area medica sono 3.447, sono 423 (+2) i ricoverati in terapia intensiva. E' la Lombardia la regione più colpita (+1.073), poi il Veneto (931) e Lazio (814). Positività all'1,6%, in aumento rispetto allo 0,9% del giorno prima. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono con guariti e morti, 4.826.738 casi (+7.891, erano +6.032 ), di cui 4.591.328 (+5.319, erano +4.613) guariti e dimessi, mentre sono 132.551(+60, erano +68) decessi. I positivi sono 102.859 (+2.654 rispetto al giorno prima), i ricoverati sono 3.447 (+11, erano +74), mentre sono 423 (+2, erano +6) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 901.003 (+1073, erano +294), Veneto 487.192 (+931), Campania 473.030 (+814), Emilia-Romagna 436.840 (+549), Liguria 116.309 (+272), Lazio 401.337 (+796). Sicilia 312.651 (+572, erano +416), Sardegna 76.735 (+104, erano +30; decessi 1.677: nessun nuovo decesso per il sesto giorno consecutivo). Aumentano di molto i nuovi contagi, mentre non si registrano vittime, per il sesto giorno consecutivo, per un totale di 1.677 unità dall'inizio della pandemia. Il rapporto positivi-tamponi sale all’1,59%, era allo 0,25%. I tamponi processati sono 6.388, fra molecolari e antigenici, i ricoverati in area medica sono 50 (-2), in isolamento domiciliare sono 1.565 (+72), mentre sono sempre 6 (dato invariato rispetto al giorno prima) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -



CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO I
RICOVERI +74 E TERAPIE INTENSIVE +6

6.032 NUOVI POSITIVI SU 645.689
TAMPONI. POSITIVITA' 0,9%

SARDEGNA, 40 NUOVI CONTAGI, ZERO VITTIME. POSITIVITA' 0,25%

di Luca Berni
(9-11-2021) Aumentano i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e salgono anche i morti. Nelle 24 ore sono 6.032 i nuovi positivi su 645.689 tamponi contro i 4.197 su 249.115 tamponi processati del giorno prima. Sale il numero dei decessi: 68 contro i 38 dell'ultimo aggiornamento. Il tasso di positività scende allo 0,9%, era all'1,7%. I ricoverati in area medica sono 3.436, 74 in più rispetto al giorno prima, mentre sono 421 i pazienti in terapia intensiva, 6 in più rispetto al giorno precedente. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.818.705 casi (+6.032, erano +4.197), di cui 4.586.009 (+4.613, erano +1.788) guariti o dimessi, mentre sono 132.491 (+68, erano +38) decessi. I positivi sono 100.205 (+1.430 rispetto al giorno prima), i ricoverati 3.436 (+74, erano +147), mentre sono 421 (+6, erano +17) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 899.930 (+849, erano +294), Veneto 486.261 (+883), Campania 472.216 (+493), Emilia-Romagna 436.293 (+458), Liguria 115.878 (+117), Lazio 400.541 (+773). Sicilia 312.079 (+504, erano +416), Sardegna 76.633 (+40, erano +30; decessi 1.677: nessun nuovo decesso per il quinto giorno consecutivo). Salgono i nuovi contagi, mentre non si registrano decessi per il quinto giorno consecutivo. I tamponi processati sono 15.524, fra antigenici e molecolari, tasso di positività allo 0,25%, i ricoverati in area medica sono 52 (+3), in isolamento domiciliare sono 1.493 (+2), mentre sono sempre 6, come il giorno prima, i pazienti in terapia intensiva (Foto dal Web/Social) - Mappa -




CORONAVIRUS IN ITALIA, CONTINUANO
A SALIRE POSITIVI E RICOVERATI
4.197 NUOVI POSITIVI SU 249.115
TAMPONI. POSITIVITA' 1,68%

SARDEGNA, 30 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA' 0,8%

di Luca Berni
(8-11-2021) Diminuiscono i tamponi e scendono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia, mentre salgono i decessi. Nelle 24 ore sono 4.197 nuovi positivi su 249.115 contro i 5.822 su 434.771 tamponi processati del giorno prima. Sale il numero dei morti: 38 contro i 26 del giorno prima. I positivi sono 98.775, 1.788 in più rispetto al giorno prima, mentre sono 2.727 i guariti o dimessi in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Tasso di positività sale all'1,68% contro l'1,33% del giorno prima. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.812.594 casi (+4.197, erano +5.822), di cui 4.581.396 (+2.727, erano +2.502) guariti o dimessi, mentre sono 132.423 (+38, erano +26) decessi. I positivi sono 98.775 (+1.788 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 3.362 (+147, erano +42), mentre sono 415 (+17, erano +6). I dati di alcune regioni: Lombardia 899.081 (+294, erano +715), Veneto 485.378 (+432), Campania 471.723 (+339), Emilia-Romagna 435.837 (+536), Liguria 1115.676 (+ 53), Lazio 399.768 (+449). Sicilia 311.575 (+416, erano +359), Sardegna 76.593 (+30, erano +58; decessi 1.677: nessun nuovo decesso per il quarto giorno consecutivo). Calano ancora i nuovi contagi, mentre non si registrano decessi per un totale di 1.677 unità dall'inizio della pandemia. I tamponi processati sono 3.553, tasso di positività 0,8%, i ricoverati in area medica sono 49 (+3), in isolamento domiciliare sono 1.491 (+12), mentre sono sempre 6 i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -


CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO I
RICOVERI +42 E TERAPIE INTENSIVE +6

5.822 NUOVI POSITIVI SU 434.771
TAMPONI. POSITIVITA' 1,3%

SARDEGNA, 58 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME PER IL TERZO
GIORNO CONSECUTIVO

di Luca Berni
(7-11-2021) Diminuiscono i tamponi e calano i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia e scendono i morti. Nelle 24 ore sono 5.822 nuovi positivi su 434.771 contro i 6.764 su 491.962 tamponi processati del giorno prima. Scende il numero dei decessi: 31 contro i 31 del giorno prima. Tasso di positività all'1,3%, era all'1,37%. Sono 398 i pazienti in terapia intensiva, 6 in più rispetto al giorno precedente, i ricoverati in area media sono 3.215, 42 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.808.047 casi (+5.822, erano +6.764), di cui 4.578.669 (+2.502, erano +3.392) guariti o dimessi, mentre sono 132.391 (+26, erano +31) decessi. I positivi sono 96.987 (+3.294 rispetto al giorno precedente), i ricoverati sono 3.215 (+42, erano +49), mentre sono 398 (+6, erano -3) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 898.787 (+715, erano +823), Veneto 484.946 (+708, erano +773), Campania 471.330 (+780), Emilia-Romagna 435.301 (+565), Liguria 115.623 (+68), Lazio 399.319 (+697). Sicilia 310.805 (+359, erano +301), Sardegna 76.563 (+58, erano +76; decessi 1.677: nessun nuovo decesso per il terzo giorno consecutivo). Scendono ancora i nuovi contagi, mentre non si registrano nuovi decessi per il terzo giorno consecutivo per un totale di 1.677 unità dall'inizio della pandemia. I tamponi processati sono 7.464, fra molecolari e antigenici, i rioverati in area medica sono 46 (+1), in isolamento domiciliare sono 1.479 (+45), mentre sono 6 (dato come il giorno precedente) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -

CORONAVIRUS IN ITALIA,
RICOVERI +49, TERAPIE INTENSIVE -3

6.764 NUOVI POSITIVI SU 491.962
TAMPONI. POSITIVITA' 1,37%

SARDEGNA, CALANO I NUOVI
CONTAGI(+76), ZERO VITTIME

di Luca Berni
(6-11-2021) Invariati i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia rispetto al giorno prima, mentre sono in calo i morti. Nelle 24 ore sono 6.764 nuovi positivi su 491.962 tamponi contro i 6.764 su 543.414 tamponi processati del giorno prima. Cala il numero dei decessi: 31 contro i 51 dell'ultimo aggiornamento. Tasso di positività in leggero aumento: 1,37% contro i 1,2% del giorno prima. I ricoverati in area medica sono 3.173, 49 in più rispetto al giorno precedente, mentre sono 392 i pazienti in terapia intensiva, 3 in meno rispetto all'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.802.225 casi (+6.764, erano +6.764), di cui 4.576.167 (+3.392, erano +3.730) guariti o dimessi, mentre sono 132.365 (+31, erano +51) decessi. I positivi sono 93.693 (+3.337 rispetto al giorno prima), i ricoverati sono 3.173 (+49, erano +76), mentre sono 392 (-3, erano +12) i pazienti in terapia intesiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 898.072 (+823, erano +840), Veneto 484.238 (+773, erano +792), Campania 470.550 (+767), Emilia-Romagna 434.736+(561), Liguria 115.555 (+130), Lazio 398.622 ( +807). Sicilia 310.446 (+301, erano +466), Sardegna 76.505 (+76, erano +96; decessi 1.677: nessun nuovo decesso per il secondo giorno consecutivo). Diminuiscono i nuovi contagi, mentre non si registrano decessi per il secondo giorno consecutivo. I tamponi processati, molecolari e antigenici, sono 9.635 i ricoverati in area medica sono sempre 45, in isolamento domiciliare sono 1.434 (+56), mentre sono sempre 6 (come il giorno prima) i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -



COVID, RT RISALE PER LA PRIMA
VOLTA, SU ANCHE L'INCIDENZA

TUTTE LE REGIONI A
RISCHIO MODERATO
SARDEGNA: I CONTAGI
RICOMINCIANO A SALIRE


di Paolo Pailla
(5-11-2021) I dati in aumento non fanno presagire sogni tranquilli anche se l'Italia sta meglio degli altri Paesi. Il Covid-19 avanza in Francia, Germania, Regno Unito e Paesi dell'est, la curva dei paesi europei è in risalita e la situazione è preoccupante. Nel nostro Paese l'indice Rt è sopra l'1 e l'inidce di di trasmissibilità sui ricoveri ospedalieri è sopra la soglia (
foto dal web/Social). Nel dettaglio per la prima volta è sopra l'1 dal 27 agosto e si attesta a 1,15 contro lo 0,96 della scorsa settimana. Si viaggia a 53 casi per centomila contro i 46 per centomila di sette giorni fa, sopra quindi la soglia di rischio di 50 per centomila. Questi dati sono stati diffusi dalla Cabina di regia del Ministero della Salute- Iss riferito a questa settimana. In salita anche l'occupazione dei posti letto nei reparti ordinari e nelle terapie intensive. L'Istituto superiore della Sanità rileva che "il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 4,0% (al 4 novembre) contro il 3,7% (al 28 ottobre), mentre il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 5,3% contro il 4,5% al 28 ottobre. Tutte le regioni italiane sono a rischio moderato, contro le 18 su 21 (con le province autonome di Trento e Bolgano) rilevate al precedente monitoraggio. Anche in Sardegna, secondo Gimbe, la curva dei contagi ricomoncia a salire e la conferma è relativa alla settimana 27 ottobre /2 novembre quand si è registrato un peggioramento dei casi per 100 mila abitanti (84), aumento dei nuovi casi (71,5%) rispetto a 7 giorni prima. Sotto la soglia di saturazione i posti letto in area medica (3%) e in terapia intensiva(3%).



CORONAVIRUS IN ITALIA, SALGONO I
RICOVERI +79 E TERAPIE INTENSIVE +12

6.764 NUOVI POSITIVI SU 543.414
TAMPONI. POSITIVITA' 1,2%

SARDEGNA, 96 NUOVI CONTAGI,
ZERO VITTIME. POSITIVITA' 0,9%

di Luca Berni
(5-11-2021) Aumentano i tamponi e salgono i nuovi casi di coronavirus (
foto di Augusto Maccioni) in Italia, mentre calano i morti. Nelle 24 ore sono 6.764 nuovi positivi su 543.414 tamponi contro i 5.905 su 514.629 tamponi processati del giorno prima. Il tasso di positività sale all'1,2% rispetto all'1,1% dell'ultimo aggiornamento. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono, con guariti e morti, 4.795.465 casi (+6.764, erano +5.905), di cui 4.572.775 (+3.730, erano +3.754) guariti o dimessi, mentre sono 132.334 (+51, erano +59) decessi. I positivi sono 90.356 (+2.980 rispetto al giorno prima), i ricoverati sono 3.124 (+79, erano +16), mentre sono 395 (+12, erano +2) i pazienti in terapia intensiva. I dati di alcune regioni: Lombardia 897.249 (+840, erano +745), Veneto 483.465 (+792, erano +734), Campania 469.783 ( +722), Emilia-Romagna 434.177 (+618), Liguria 115.425 (+118), Lazio 397.815 (+716). Sicilia 310.145 (+466, erano +372), Sardegna 76.429 (+96, erano +37; decessi 1.677: nessun nuovo decesso, il giorno prima era +1). Aumentano quindi in Sardegna i nuovi contagi, mentre non si registrano vittime per un totale di 1.677 unità dall'inizio della pandemia. I tamponi processati sono 10.520, fra molecolari e antigenici, positività allo 0,9%, ricoverati in area medica sono 45 (+7), in isolamento domiciliare sono 1.378 (+51), mentre sono 6, dato rimasto invariato rispetto al giorno prima, i pazienti in terapia intensiva (Foto dal web/Social) - Mappa -


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