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LE NOTIZIE DI MARZO 2019

LA CORTE D'APPELLO RIVEDE LA CLASSIFICA DEI CONSIGLIERI ELETTI
NON E' STATO COMANDINI MA PERU IL PIU' VOTATO ALLE REGIONALI CON 5741 VOTI,"RESTITUITE 2 MILA PREFERENZE"

di Maria Paola Maccioni
(21-3-2019) Non c'è stato bisogno del ricorso di Antonello Peru(
foto dal web/Social)perchè neanche 24 ore dopo la proclamazione degli eletti la stessa Corte di Appello di Cagliari aveva rettificato il numero di attribuzione dei voti.Non più 3638 voti per l'esponente sassarese di Forza Italia ma 5741 voti.A tempo di record i calcoli sono stati rivisti dopo che Peru si era lamentato dei primi dati che gli davano quasi 2000 preferenze in meno,come lui stesso aveva detto subito dopo i risultati emanati dalla Corte,la quale non ha avuto bisogno del ricorso da parte dell'esponente di Forza Italia e ha rivisto con tempestività l'errore rimettendo a posto la classifica degli eletti con le rispettive preferenze.I calcoli sono presto fatti:a guidare la classifica degli onorevoli più votati non è più Comandini,del Pd,con 5225 preferenze ma Antonello Peru con 5741 voti.L'esponente sassarese di Forza Italia forte di un risultato di grande rilevanza è pronto a "dare un ulteriore impulso per risolvere i problemi atavici del territorio e trovare nuove risposte alle esigenze dell'isola".Ed è uno dei pochi che potrebbe ambire alla presidenza del Consiglio regionale,una candidatura rafforzata dall'enorme seguito ottenuto a livello personale.

E' UFFICIALE:PROCLAMATI I CONSIGLIERI REGIONALI DELLA SARDEGNA
60 ELETTI,8 DONNE.
AL VIA LA XVI LEGISLATURA

GIUNTA,VERTICE CENTRODESTRA
PER LUNEDI


di Maria Paola Maccioni
(20-3-2019) Adesso che c'è l'ufficialità degli eletti e Christian Solinas(
foto dal web/Social) è il nuovo governatore della Sardegna,si volta pagina e,come dice Eugenio Zoffili,coordinatore della Lega,non c'è più tempo da perdere:"Rimbocchiamoci le maniche".A 24 giorni dalle elezioni regionali in Sardegna finalmente sono stati proclamati,dall'Ufficio centrale regionale della Corte d'Appello, i 60 componenti del nuovo assetto del Consiglio regionale così composto:Col presidente Solinas il Centrodestra avrà 35 consiglieri,il Centrosinistra 18 e 6 andranno ai Cinquestelle.Lunedi prossimo incontro del Centrodestra per individuare la Giunta e fra una settimana si entra nel vivo con la prima riunione del Consiglio regionale.
Questi i 10 consiglieri che hanno ottenuto più preferenze in assoluto,5 sono del Pd:
Piero Comandini 5225 preferenze(PD),Giuseppe Meloni 5100 Pd,Angelo Cocciu 4629 (Forza Italia),Cesare Moriconi 4369(Pd),Giovanni Chessa 4065(Partito Sardo d'Azione),Gianfranco Ganau 3951(PD)Michele Pais 3686(Lega),Antonello Peru 3638(Forza Italia),Nanni Lancioni 3543(Psd'Az) e Valter Piscedda 3469(PD).

MARE JONIO,LA PROCURA CONFERMA IL
SEQUESTRO,INDAGATO IL COMANDANTE

IL SENATO DICE NO,SALVINI
NON SARA' PROCESSATO

L'AULA NEGA AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE,3 GRILLINI DISSIDENTI

di Gigi Sartori
(20-3-2019) Alla fine è arrivata l'ufficialità(237 votano,FI,FDI e M5S,contro il processo al Ministro dell'Interno tranne 3 senatrici dissidenti cioè Nugres,Fattori e La Mura),Matteo Salvini(foto dal web/Social) non ha abusato del suo ruolo di ministro per bloccare lo sbarco di oltre 170 migranti tratti in salvo dalla nave militare italiana Diciotti per almeno una settimana,ma è stata una scelta politica governativa,un atto pertanto non sindacabile.Quindi non c'è stato,da parte del ministro dell'Interno un personale vantaggio politico e come tale il Senato,chiamato ad esprimersi, ha negato l'autorizzazione a procedere nei suoi confronti chiudendo di fatto la pratica Diciotti.Soddisfatto anche Maurizio Gasparri,presidente della Giunta per le immunità, che aveva relazionato sulla decisione governativa di non far sbarcare i migranti per una settimana sviluppando "misure e azioni per la lotta al contrasto dell'immigrazione clandestina".La mattinata al Senato è stata scandita da incontri,riunioni ma anche grande vicinanza nei confronti del ministro,il quale è arrivato in aula intorno alle 9,30 mentre l'avvio del voto è iniziato alle 13.Salvini è anche intervenuto pubblicamente in Aula,dai banchi della Lega e non dalla postazione del governo,visibilmente commosso."Scusate,aveva detto,non mi emoziono quando parlo ma quando c'è di mezzo un reato,e di solito vado a braccio,ma in queto caso me lo sono scritto perchè se mi si accusa che,col mio lavoro ho fatto privatamente qualcosa che ho fatto e farò per difendere la sicurezza del Paese e dei miei figli,allora perdonate,un pò mi emoziono".Poi il ministro e leader della Lega ha rivendicato la politica dei "porti chiusi" elencando le cifre del 2015(153 mila immigrati),2016(181 mila),2017(119 mila)2018(quasi 24 mila)e nel 2019,fino al 19 aprile,gli immigrati sbarcati sono stati 348 e una vittima.La conclusione?per Salvini:meno partenze,meno sbarchi,meno morti."Io e il governo,ha continuato il ministro,non saremo mai complici dei trafficanti di droga e di armi".Il ministro ha anche parlato di rischio di infiltrazioni terroristici sulle imbarcazioni dei migranti,ed è una possibilità da non sottovalutare perchè "i flussi migratori siano veicolo per l'arrivo in Italia di soggetti infiltrati a scopo di azioni violente".Intanto sul fronte della nave Ong Mare Jonio c'è la decisione della Procura di Agrigento che ha sequestrato l'imbarcazione e ha iscritto nel registro degli indagati Pietro Marrone, il comandante della nave.Soddisfatto Salvini che nota che " è un fatto storico perché vuol dire che non erano mie ipotesi che ci fossero illegalità" nell'azione della nave della piattaforma di associazioni Mediterranea Saving Humans.In pratica la Mare Jonio aveva disatteso le direttive ministeriali "per fermare le attività illegali delle Ong".


LA NAVE MARE JONIO ARRIVA IN
ITALIA E SBARCA 49 MIGRANTI

APPENA A LAMPEDUSA LA
ONG E' STATA SEQUESTRATA

I LIBICI:"HANNO IGNORATO
IL NOSTRO INTERVENTO"


di Francesco Atzeni
(19-3-2019) Non c'è stato un altro caso Diciotti,oggi si vota a Palazzo Madama sull'autorizzazione a procedere nei confronti del ministro Salvini indagato per le vicende della nave sugli immigrati, anche se la nuova situazione della Mare Jonio rischiava di far scoppiare una vicenda che ultimamente si era già visto.E' successo che la nave della ong Mediterranea ha sfidato la guardia costiera libica ma ha anche sfidato il governo italiano e le sue leggi.L'obiettivo della Ong è stato compiuto:ha salvato 49 migranti su un gommone in avaria in zona Sar libica e si è presentato in brevissimo tempo in acque italiane a due passi da Lampedusa.Tutto facile per la Mare Jonio,più difficile invece è stato per la Diciotti,sta di fatto che a qualcuno è venuto in mente che tutto è successo guarda caso a un giorno dalle votazioni della Diciotti,un tempismo che ha fatto pensare e che non è stato per niente sottovalutato.Salvini sulla vicenda della Ong italiana si era già pronunciato e le sue parole "porti chiusi" hanno ancora una volta avuto un peso,come del resto in tante altre vicende di Ong con immigrati a bordo.Solo che questa volta,stando alle informazioni dei media,la Mare Jonio(
foto dal web/Social) ha sfidato la guardia costiera libica prendendo "a forza",come hanno detto i libici, i migranti e invece di portarli in Libia o a Malta,in porti sicuri,hanno compiuto un lungo percorso,mettendo a repentaglio la vita delle persone a bordo per il mare in burrasca,non ascoltando le disposizioni della guardia costiera italiana e dirigendosi in zona Lampedusa.Secondo Luca Casarini.capomissione della ong Mediterranea,non c'è stata nessuna tensione con la motovedetta libica e il soccorso ai migranti era un obbligo della ong italiana che si è subito diretto verso le acque di Lampedusa,cioè "verso un porto sicuro" da parte di una nave con bandiera e stato italiano e anche per evitare il maltempo.La nave Mare Jonio è stata subito sequestrata appena è entrata nel porto di Lampedusa e i 49 migranti sono sbarcati a terra.E' stato aperto un fascicolo d'inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Agrigento,a carico di ignoti,per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.



LA SUPERLUNA DA IL BENVENUTO ALL'EQUINOZIO DI PRIMAVERA 2019
E' LA TERZA E ULTIMA SUPERLUNA
DELL'ANNO E SARA' UN ALTRO GRANDE EVENTO SUGGESTIVO


(19-3-2019) E' abbastanza raro e quello che si verificherà tra la notte del 20 e 21 marzo sarà un grande evento con lo show della Superluna(
foto dal web/Social)di primavera.Anche questa volta si assisterà ad un'autentica esplosione di emozioni e sarà l'ultima superluna piena del 2019 dopo quella di febbraio,la più grande dell'anno,e dopo quell'altra,fra il 20 e il 21 gennaio,sempre di quest'anno, con la suggestiva "alba della Luna rossa".Con l'equinozio di Primavera,che cade il 20 marzo alle 22,58 si assisterà,qualche ora dopo,con l'inizio del 21 marzo alle ore 02,43,alla fase piena della Luna.Questa circostanza non avveniva dal 2000 e non riaccadrà prima del 2030.

SONDAGGI SWG PER LA7 TRA
PARTITI IN VISTA DELLE EUROPEE

DOPO UN LUNGO TALLONAMENTO
IL PD RAGGIUNGE I 5 STELLE,
SALVINI SEMPRE AL TOP


di Luca Berni
(18-3-2019) Lega ancora su per alcuni istituti,per altri invece è in calo(
foto dal web/Social Zingaretti e Di Maio).Il partito di Salvini,comunque,è sempre in ascesa rispetto ai 5S e,secondo l'ultimo sondaggio Swg per La7,si conferma ancora una volta il primo partito col 33,9%.C'è per la prima volta un sorpasso e l'effetto Zingaretti,il nuovo segretario Dem,pone il Pd un tantino sopra i 5S:21,1% contro il 21%.Dopo un lungo tallonamento il nuovo partito di Zingaretti sta cercando di riprendersi anche se la strada è lunga soprattutto per l'egemonia di Matteo Salvini che è inarrestabile.Tra Lega e il M5S sono confermati per la prima volta oltre 12 punti percentuali,una differenza che qualche settimana fa si aggirava sui 10 punti una situazione che metterebbe sempre in crisi Di Maio.Secondo il sondaggio Swg Forza Italia si attesta all'8,6% e Fratelli d'Italia al 4,4%.

UNA GRANDE PALLA DI FUOCO E'
ESPLOSA NEL MARE DI BERING

L'EVENTO E' SUCCESSO A
NATALE SENZA PREAVVISO

L'ASTEROIDE DI DIVERSI METRI AVEVA ENERGIA DIECI VOLTE SUPERIORE LA BOMBA DI HIROSHIMA

di Peter Moore
(18-3-2019) E' successo lo scorso dicembre ma i media hanno sorvolato sulla notizia anche perchè la Nasa non ha divulgato l'evento che avrebbe potuto rovinare il Natale.Di che si tratta?L'evento di cui non si poteva parlare è,ancora una volta,un asteroide(
foto dal web/Social) che poteva colpire la Terra.Solo adesso la Nasa ha dato la notizia.Una enorme "palla di fuoco" lo scorso dicembre ha colpito l'atmosfera terrestre e ha causato una enorme esplosione,più grande del meterorite di Chelyabinsk in Russia di sei anni ed è la seconda più estesa in 30 anni.I satelliti militari statunitensi e le reti di sismografi hanno registrato l'impatto che si è verificato sul Mare di bering,al largo della penisola russa di Kamchatka.E' successo senza nessuna informazione,senza paure e senza preavviso.L'impatto è avvenuto il 18 dicembre quando una roccia spaziale di almeno 10 metri di diametro ha attraversato l'atmosfera ad una velocità di 32 chilometri al secondo.L'energia d'urto è stata di 173 chilotoni,dieci volte superiore alla bomba atomica di Hiroshima,secondo la BBC.L'esplosione è stata a 25,6 km sulla superficie della Terra e questo fatto ha contribuito a limitare l'energia a terra di molto altrimenti sarebbe stata una catastrofe,tenendo conto,ad esempio,che la bomba di Hiroshima è esplosa a livello del suolo con le conseguenze che conosciamo.Dall'esplosione solo un migliaio di persone sono state ferite dall'onda d'urto in un villaggio come Chelyabisk poco abitato e dove l'energia dell'asteroide si è ridotta del 40%,in una città densamente abitata avrebbe fatto più danni e sicuramente molte vittime.Gli scienziati erano molto preoccupati dell'arrivo di questo asteroide che viaggiava,tra l'altro,lungo la rotta commerciale degli aerei tra il Nord America e l'Asia ma anche per le sue dimensioni.Una cometa meno densa e più fragile non sarebbe mai arrivata sulla Terra.Paura e panico rientrati,quindi, e conseguenze limitate al massimo.Asteroidi del genere e di queste dimensioni arrivano sul nostro pianeta due o tre volte ogni 100 anni,ma è necessario vigilare e guardare più spesso al cielo.


"IL GOVERNO VUOLE PORTARE
LE SCORIE NUCLEARI IN SARDEGNA"

DOPO LE INDISCREZIONI DI MAURO PILI,SALVINI SMENTISCE:
NO DISCARICA NELL'ISOLA


di Sonia Thery
(17-3-2019) Potevamo dimenticarci del deposito nucleare in Sardegna?Forse si,perchè si pensava che la materia in qualche modo fosse stata risolta,anche perchè diverse regioni si sono candidate per ospitare il deposito nazionale delle scorie nucleari(
foto dal web/Social).Invece si parla nuovamente del deposito nell'isola ed è diventato improvvisamente d'attualità perchè a parlarne è stato Mauro Pili,ex parlamentare di Unidos, che ha pubblicato sul suo sito le carte sul deposito di scorie nucleari e mette in evidenza che "Il governo con un blitz silenzioso ha escluso gran parte delle Regioni dalle aree idonee per ospitare il deposito delle scorie nucleari.Mentre tutti, dicasi tutti, dormivano il ministero dello sviluppo economico metteva in campo un’operazione per restringere il cerchio delle aree lasciando la Sardegna come unica regione, secondo questo demenziale criterio, totalmente idonea ad accogliere il deposito".Pili fa di più e mette in evidenza "una prima missiva a firma di Davide Crippa,vice di Di Maio al ministero che du dell'industria,il destinatario è tale Maurizio Pernice direttore generale dell'Isin.La domanda-indirizzo di Crippa è esplicita: dovete togliere dalla Cnapi, carta nazionale delle aree possibili per il sito nucleare,tutte le aree in classe 1 e 2 di rischio sismico.Lo avevo spiegato nel silenzio totale sin dal primo istante: Sogin, Ispra e ora Isin hanno un solo obiettivo portare le scorie in Sardegna".Secondo Pili il governo ha operato una "sforbiciata politica e sui potenziali 90 siti da valutare più di 2/3 vengono esclusi" poi l'annuncio dell'ex parlamentare dell'Unidos:"Crippa, esponente del governo, delegato agli affari nucleari proprio da Di Maio si è lasciata sfuggire una confessione di una gravità inaudita sul ministro dell'interno: temiamo che Salvini voglia proporre una corsia preferenziale per il deposito di scorie in Sardegna".Fin qui le notizie sul deposito nucleari che hanno subito creato paure nei sardi,un argomento che Salvini boccia con forza:no alla discarica nucleare in Sardegna.E' la risposta chiara,alle numerose notizie circolate alcuni giorni fa,da parte del vicepremier e leader della Lega che precisa:"Abbiamo vinto le elezioni per portare lavoro, infrastrutture, servizi. Desideriamo valorizzare una terra meravigliosa che merita attenzione e non rifiuti".Una bella notizia che salva la Sardegna che al momento non ha bisogno di paure e rifiuti radioattivi ma di attenzioni per rilanciarla in tutti i sensi soprattutto a livello turistico,un argomento che non è mai stato affrontato con alti profili.


UN ALTRO SABATO DI VIOLENZA
DEI GILETS JAUNES A PARIGI

DEVASTATI GLI
CHAMPS ELYSEES
I MANIFESTANTI ASSALTANO,
DISTRUGGONO E INCENDIANO I NEGOZI


di Francesco Atzeni
(16-3-2019) E' l'atto 18esimo dei "gilets jaunes",un altro sabato,dopo tanti altri di una protesta che sta infiammando la Francia contro le politiche di Macron.Manifestazione dura,violenta con tante azioni che hanno portato i gilet gialli a devastare gli Champs Elyseées,bruciando e assaltando i negozi.Presi di mira la gioielleria Bulgari e il ristorante di lusso Le Fouquet's(
foto dal web/Social).Non sono tantissimi,forse 8 mila persone ma a fare la differenza sono almeno 1500 ultrà che hanno distrutto e incendiato quanto trovavano nel corso della manifestazione.L'appuntamento era gli Champs-Elysees ed è un punto di ritrovo per i gilets indicato dai siti web.Dalle 9 di questo sabato 16 marzo hanno iniziato a manifestare,iniziando in maniera pacifica poi gli animi si sono riscaldati e la violenza ha preso il sopravvento.Negozi saccheggiati,incendiati mentre è stato messo sotto assedio anche un palazzo dove si è sviluppato un incendio in una banca.Molte persone ferite,mentre 40 manifestanti sono stati arrestati.

BREXIT,CHIESTO IL RINVIO DI TRE MESI,ADESSO LA PAROLA ALL'UE
THERESA MAY IN NETTA DIFFICOLTA',
BOCCIATO IL SECONDO REFERENDUM


di Peter Moore
(14-3-2019) La Gran Bretagna ha deciso di rinviare la Brexit oltre il 29 marzo e per Theresa May(
foto dal web/Social) non è una sconfitta ma lo diventerà se non riuscirà a gestire questa nuova proroga.Questo nuovo rinvio di tre mesi arriva dopo la sconfitta del 13 marzo in cui la Camera dei Comuni ha bocciato l'accordo con l'UE mettendo alle corde la May che adesso è in difficoltà per uscire dall'Europa.E c'è anche chi dice che i tre mesi non saranno sufficienti perchè ci vorrà più tempo che costringerà la Gran Bretagna a partecipare alle elezioni europee.Una cosa è certa,non ci sarà un secondo referendum.Lo ha deciso Westminster che con 334 voti contrari e 85 favorevoli ha di fatto bocciato l'estensione dell'articolo 50 del trattato di Lisbona per organizzare il secondo referendum che avrebbe dato la possibilità di effettuare un altro voto pubblico per uscire o rimanere nell'UE.Intanto si fa sentire Trump,favorevole alla Brexit,che avrebbe voluto una trattativa diversa da quella "condotta male" dalla May.


FACEBOOK,WHATSAPP E INSTAGRAM
NON FUNZIONANO?ECCO PERCHE'

GROSSI PROBLEMI IN EUROPA,
PEGGIORI NEL REGNO UNITO

FB INATTIVO ANCHE NEGLI STATI
UNITI E NELLE FILIPPINE


di Sonia Thery
(13-3-2019) Facebook(
foto dal web/Social) e non solo sta avendo molti problemi.Secondo il servizio Downdetector.com ci sono state 20 mila segnalazioni di malfunzionamento,il peggio sembra che si sia verificato negli Stati Uniti.Nulla è stato detto dagli sviluppatori di Facebook e nel Regno Unito,ad esempio,molti utenti hanno visualizzato il seguente messaggio:"Facebook è inattivo a causa della manutenzione necessaria in questo momento,tornerà disponibile a breve".Analizzando il problema Downdetector visualizza le zone dove si sono verificati i maggiori problemi di "guasto" come ad esempio sulla costa orientale degli Stati Uniti,ma anche in Sud America,catastrofici sembra che si siano verificati in Brasile.Forti rallentamenti,impossibilità a caricare pagine,problemi che si sono verificati oltre che su FB ma anche su Instagram e Messenger.In Asia si sono riscontrati forti e maggiori problemi nelle Filippine.


BOEING 737 MAX 8 CADUTO,
ANCHE TRUMP BLOCCA
LE IMMAGINI PRIMA E DOPO,LA MAPPA DELLO SPAZIO AEREO PER IL "VEICOLO DELLA MORTE"

di Luisa Deidda
(13-2-2019) Col divieto imposto da buona parte dei paesi in tutto il mondo,a causa dell'incidente al Boeing 737 Max 8 di domenica in cui sono morti 157 persone,la mappa dello spazio aereo a livello mondiale del "veicolo della morte",come è stato battezzato sui Social,si è ridotto di molto tranne.Le due immagini sono sorprendenti.La prima visualizza,nella data del 6 marzo,centinaia di voli degli aerei Boeing 737 MAX8 negli spazi in tutto il modo.Cambia moltissima la foto di sette giorni dopo(
foto dal web/Social Prima e dopo lo spazio aereo),quella del 13 marzo,quando l'Europa e l'Asia hanno impedito a questo modello di volare.Le immagini sono dell'applicazione "Flkightradas24" che traccia il traffico aereo in tempo reale in tutto il mondo e come si può notare la differenza dell'attività aerea del Boeing 737 Max 8 è diminuita di molto fino a quando,dicono gli esperti,non saranno state risolte le dinamiche e le risultanze dell'incidente mortale.Alla lunga lista dei paesi che hanno bloccato a terra i veicoli della Boeing Co. c'è dal pomeriggio(ora italiana) di mercoledi 13 marzo anche il Canada.L'annuncio è stato fatto dal ministro dei trasporti canadese Marc Garneau dopo che le autorità dell'aviazione in Europa,India,Cina e molti altri paesi hanno bloccato l'aereo in seguito a due incidenti mortali negli ultimi cinque mesi,l'ultimo di qualche giorno fa con 157 morti.Dopo una breve indecisione è sceso in campo anche Trump che ha messo sotto scacco il Boeing 737 Max 8 anche negli Stati Uniti e ha aggiunto:speriamo che Boeing riesca a trovare rapidamente una risposta,fino a quando non lo fanno, gli aerei sono a terra".



ANCHE L'ITALIA CHIUDE LO SPAZIO
AEREO AI VOLI BOEING 737 MAX 8

PIU' DI 30 COMPAGNIE AEREE
SMETTONO DI UTILIZZARLO

PAURA E PANICO,IN BORSA IL PRODUTTORE HA GIA' PERSO IN DUE GIORNI 27 MILIARDI DI EURO

di Luisa Deidda
(12-3-2019) E' arrivato anche il momento dell'Italia.Dopo Gran Bretagna,Francia e Germania anche il nostro paese ha chiuso lo spazio aereo ai Boeing 737 Max 8 dopo l'incidente della Ethiopian Airlines che ha ucciso i suoi 157 occupanti.C'è un panico generale che ha coinvolto rapidamente tutti i paesi del mondo e la decisione di bloccare questi aerei di morte,è questa la percezione che si ha avuto subito dopo la strage,è stata unanime ma anche senza precedenti.Improvvisamente i continenti europeo e asiatico hanno messo in discussione questi Boeing e hanno chiuso i cieli subito dopo l'incidente di domenica in Etiopia.Nonostante gli appelli alla calma da parte del produttore c'è una realtà che ha innescato una situazione crudele che ha posto subito sotto pressione il veicolo che in cinque mesi ci ha dato due incidenti,quello dell'ottobre 2018 in Indonesia,e ha posto tremendi interrogativi e tantissimi veti di quel modello negli aeroporti di tutto il mondo.Improvvisamente c'è stata la paura di volare con quell'aereo e sul web è emerso un aspetto che metteva in evidenza paura e panico come mai era venuto fuori precedentemente e si puntava il dito su questo Boeing che proprio nuovo non è ma che risponde in modo efficiente rispetto a quelli precedenti.I dubbi,e anche i guai,si sono presentati sull'affidabilità dell'aereo,anche se bisogna aspettare la conclusione delle indagini,e sono aspetti che sono stati sufficienti per creare l'effetto contagio.La catastrofe di domenica si è tradotto con una punizione pesante per la Boeing che in borsa ha peso in questi pochi giorni ben il 12% del suo valore lasciando più di 26.500 milioni di euro e hanno ceduto anche le azioni dei suoi principali clienti.Il Boeing 737 Max 8 è vietato anche in Italia con la nota dell'Enac che "dalle 21 di oggi, 12 marzo 2019, visto il perdurare della mancanza di informazioni certe in merito alla dinamica dell'incidente della Ethiopian Airlines avvenuto domenica 10 marzo e che ha coinvolto un velivolo Boeing 737 Max 8 e del precedente incidente di ottobre in Indonesia, l'Ente nazionale per l'aviazione civile, per motivi precauzionali, ha disposto la chiusura dello spazio aereo italiano a tutti i voli commerciali operati con aeromobili di questo tipo. In accordo con quanto in corso in Europa".In pratica questi veicoli "non possono più operare da e per gli aeroporti nazionali fino a nuove comunicazioni".



CAGLIARI,VENERDI TAVOLA ROTONDA ALLA FACOLTA' DI ECONOMIA
NUOVO CODICE DELLA CRISI D'IMPRESA,TRA I RELATORI SPANO,BURLO' E PAVAN

di Antonio Lai
(12-3-2019) Il 15 marzo sarà una data importante per chi si occupa di normativa Aziendale. Infatti l'Università di Cagliari ospiterà un importante convegno accademico per discutere e analizzare, in prima assoluta, il nuovo codice per la Crisi d'Impresa che ,come in molti sanno, è stato oggetto di riforma con l'entrata in vigore della legge n. 155 del 2017. Legge che, di fatto, entrerà in vigore solo a metà anno, e che andrà a sostituire una normativa del 1942 riveduta e corretta nel corso dei decenni per essere adeguata e attualizzata, soprattutto dal 2004, sull'impronta dell'esperienza francese.La nuova normativa è energicamente orientata alla conservazione Aziendale nell'iter della gestione della crisi con osservazione particolare dell'insolvenza, del sovraindebitamento e dell'allerta: l' obbligo di segnalazione ricade su organi interni, Entrate e Inps.Insomma la fase precedente al fallimento al quale non si dovrà più arrivare, è oggetto di studio accademico e di ricerca da parte di tutte le figure specifiche chiamate in causa: professionisti commercialisti, avvocati, imprenditori e docenti.Molti sono I temi in discussione e gli argomenti da trattare il 15 marzo prossimo dalle 15,00 alle 19,00 nell'Aula “A” della Facoltà di Economia dell'Università di Cagliari, in viale Fra Ignazio e altrettante le strategie da discutere per scongiurare, nella gran parte dei casi, la chiusura dell'esperienza imprenditoriale delle molte Aziende coinvolte. Converranno, tra gli accademici, il Prof. Alessandro Spano dell'Università di Cagliari che parlerà dell'importante ruolo delle tecnologie a beneficio della corretta gestione Aziendale e dell' ormai necessaria innovazioneIl Dottor Mario Burlò Presidente del consorzio OJ Solution di Torino, che parlerà dell'importante elemento correttivo dell'Outsourcing dei Servizi no core anche in fase di crisi d'impresa indicando case histories dirette ed esperienze sul campo.Il Prof. Simone Brancozzi, commercialista, sulla riforma dell'Art. 2086 2° co. La balanced scorecard obbligatoria sui correttivi della crisi e il cruscotto Aziendale come strumento innovativo di controllo immediato dello stato di salute dell'Azienda.Dott. Agostino Galizia, Commercialista, parlerà invece della gestione dell' allerta e delle responsabilità dei professionisti chiamati in causa e delle numerose opportunità che si profilano per la professione.Il Dott. Alberto Vacca, segretario O.C.I. Chiamato a parlare del sovra indebitamento del piccolo imprenditore e del consumatore. Stato dell'Arte e suoi scenari evolutivi.Infine al Dott. Vincenzo Favale, CERVED Spa sarà chiesto di illustrare gli indicatori di Alert in corso di emanazione dal CNDCEC, profili operativi e individuazione dei Benchmark di raffronto.Gli indirizzi di saluto in apertura saranno del Dott. Pierpaolo Sanna presidente ODCEC di Cagliari e del Prof. Aldo Pavan Direttore del Dipartimento di scienze economiche Aziendali.L'evento è accreditato all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Cagliari e da diritto a 4 crediti formativi nelle materie di revisione contabile e procedure concorsuali.



SI SCHIANTA UN BOEING 737 DA
ADDIS ADEBA,157 MORTI(8 ITALIANI)

L'INCIDENTE AEREO ETIOPICO
PONE TROPPI INTERROGATIVI

SOTTO OSSERVAZIONE
L'AUTONOMIA DELL'AEREO


di Luisa Deidda
(10-3-2019) Il Boeing 737 della Ethiopian Airlines(
foto dal web/Social)è precipitato al suolo dopo appena sei minuti dal decollo da Addis Adeba.Doveva raggiungere la capitale del Kenya ma quel volo non è mai arrivato.Sono morti 157 passeggeri,tra cui 8 membri dell'equipaggio.Sul suolo senza vita ci sono anche 8 italiani.Uno schianto terribile che lascia molti interrogativi.La tragedia mette sul campo pochi dettagli ma ci sono già perplessità sia sulla sicurezza aerea in Africa,sul Boeing ma anche sul pilota che aveva una eccellente esperienza di volo e che dopo qualche minuto ha avuto difficoltà nel gestire l'aereo chiedendo di tornare indietro.Come succede in questi casi sono subito intervenute le autorità dell'aviazione che stanno indagando sul nuovo aereo distrutto ed è la seconda calamità che coinvolge questo Boeing 737 Max 8,uno simile è schiantato in Indonesia in ottobre.E qui arrivano i problemi,cioè un aereo nuovo di zecca come può avere incidenti mortali del genere?E' un problema di automazione?c'è un rischio che caratterizza la sicurezza che in Africa non è certo buono?C'è anche un problema di riqualificazione dei piloti?Interrogativi che portano,quando sono letali,a morte sicura.

A FORDONGIANUS L'ANNUNCIO DEL PRIMO CITTADINO DI CAGLIARI
ZEDDA LASCIA IL COMUNE,
PRESTO NUOVE ELEZIONI

"CONTRO QUESTA DESTRA
UN'ALLEANZA COL M5S"


di Luca Berni
(9-3-2019) A Fordongianus Massimo Zedda(
foto dal web/Social) ha fatto la sua scelta e ha annunciato che lascerà la poltrona di sindaco di Cagliari per il Consiglio regionale.La decisione è stata chiara e arriva dopo diversi tentativi di lasciare la fascia tricolore subito rientrati forse in attesa di chiarimenti sul suo futuro da parte delle anime che componevano lo schieramento del Centrosinistra alle elezioni regionali del 24 febbraio.La decisione è stata annunciata alla coalizione civico-politica di centrosinistra,otto liste,in una sala pulsante di entusiasmo,ed è stato sempre il primo cittadino a scaldare gli animi dicendo che le battaglie si compiono all'interno del Consiglio."Noi siamo forti e pronti a sfidare questo governo regionale" ha detto senza mezzi termini.Continua,quindi, la sfida tra Zedda e il governatore del Centrodestra Christian Solinas,una competizione,dice il primo cittadino,che si annuncia dura tra i banchi in Consiglio regionale anche se non sarà facile per il rapporto di forza nettamente sfavorevole.Poi la frase di Zedda che ha fatto il giro del web:cercherò di far perdere qualche chilo al neo presidente Solinas.Il futuro leader dell'opposizione di centrosinistra,a parte le frecciatine e le battute di circostanza,non è tranquillo e chiede al M5S una collaborazione contro questa componente "fortissima di elementi di estrema destra",una preoccupazione per il futuro della Sardegna in "balia" dello schieramento vittorioso in Consiglio.Tutto è comunque in alto mare per lasciare la fascia tricolore,una modalità che sarà scandito a breve,e già si parla di nuove elezioni comunali che quasi certamente si terranno in autunno.


MASSIMO ZEDDA NON HA ANCORA DECISO:FORSE OGGI L'ANNUNCIO?
A DIECI GIORNI DALLE ELEZIONI REGIONALI IL SINDACO E' AL BIVIO
"SE DOVESSE LASCIARE LO FARA' SOLO CON L'INCOMPATIBILITA'"

di Luca Berni
(8-3-2019) Massimo Zedda(
foto dal web/Social) non sa ancora cosa fare e dopo le regionali sarde è ancora al bivio:restare sindaco di Cagliari o andare in Regione verosimilmente a guidare l'opposizione al Centrodestra a guida Christian Solinas eletto governatore sardo,anche se il leader sardista è in attesa dell'ufficialità.Qualche giorno fa nel corso del Consiglio Comunale del capoluogo stava per rassegnare le dimissione a sindaco,poi ha deciso di rimandare ogni decisione.L'occasione per l'atteso annuncio potrebbe farlo oggi a Fordongianus dove al Sardegna Grand hotel Terme ha riunito la coalizione che lo ha sostenuto.Ufficialmente si parlerà di programmi,di rilancio del nuovo modello di Centrosinistra e di come comportarsi in vista della nuova legislatura.Molti i temi all'ordine del giorno ma quello che si attende è la decisione su come si comporterà il primo cittadino dopo la sua elezione a consigliere regionale.Deciderà per rimanere a guidare Cagliari o rassegnerà le dimissioni da sindaco per andare in Regione?Molti ritengono che Zedda deciderà di lasciare,ma altri sostengono che il primo cittadino deciderà dopo la proclamazione degli eletti quando scatterà l'iter per l'incompatibilità.Fino a quel momento tutto è rimandato anche se il Centrosinistra al Consiglio Comunale chiede di rimandare l'annuncio alla proclamazione degli eletti consiglieri regionali.In questo caso è necessario aspettare,forse fino alla prima settimana di aprile perchè sono ancora in corso le verifiche da parte della Commissione della Corte d'Appello.


SARDEGNA,VERTENZA LATTE,
ACCORDO RAGGIUNTO CON I PASTORI

CHIUSA L'INTESA A 74 CENTESIMI A LITRO CON L'IMPEGNO DI UN CONGUAGLIO A
NOVEMBRE,SODDISFATTO SALVINI


di Paolo Pellegrini
(8-3-2019) I presupposti per chiudere la vertenza latte c'erano non fosse altro perchè ieri 7 marzo il Governo aveva emanato il decreto che stanziava 24 milioni di euro per sostenere la filiera lattiero-casearia della Sardegna.Con un quadro finanziario del genere si è chiuso a 74 centesimi al litro anche l'intesa raggiunto a Sassari dal prefetto in un vertice con i rappresentanti dei pastori,le aziende di trasformazione,con i rappresentanti del governo,della Regione e delle associazioni di categoria.In effetti la vertenza latte(
foto dal web/Social) era iniziata in Prefettura a Sassari con una base di 72 centesimi stabiliti dieci giorni fa poi la svolta a 74 centesimi.Sul prezzo finale ha pesato sulla trattativa le misure annunciate dal Mipaaf per un totale di 29 milioni di euro ripartiti nel modo seguente:14 milioni per il ritiro del formaggio in eccesso,10 milioni per sostenere i piani della filiera ovina e 5 milioni per abbattere gli interessi pagati dagli allevatori sui prestiti.E' prevista ad aprile una verifica dei pressi delle Dop.Il conguaglio si stabilirà a novembre sulla base delle vendite da novembre 2018 a ottobre 2019.La parola adesso passa alla base degli allevatori e già da oggi si saprà se la "rabbia" dei pastori,che avevano portato ad atti sversamento del latte e al blocco di caseifici in tutta l'isola nelle scorse settimane, sarà rientrata.La vertenza dei pastori,a tratti anche violenti con assalti armati a cisterne del latte,era iniziata dopo che gli stessi avevano deciso che i 60 centesimi a litro non coprivano i costi per la produzione inggantita da una creisi di sovraproduzione del pecorino soprattutto quello romano.La rabbia degli allevatori era stato sostenuto anche dal vicepremier Salvini alla vigilia delle elezioni regionali.Il leader della Lega è contento dell'accordo e annuncia una visita straordinaria in Sardegna.


TAV,I DUBBI DI CONTE:
PARLIAMONE CON FRANCIA E UE

SCONTRO TRA LEGA-M5S,
DI MAIO:SIAMO PER IL NO

ORE DRAMMATICHE,A UN
PASSO DALLA CRISI?


di Augusto Maccioni
(7-3-2019) Che il governo traballi lo si sa e non da oggi ma la situazione potrebbe degenerare in favore delle opposizioni,che al momento non si vedono,o in chiave di nuove elezioni che i partiti governativi escludono.Una cosa è comunque certa,comunque vada la Tav,o il Tav(
foto dal web/Social) con un'altra angolazione,ci sarà ancora più confusione ma non ci sarà crisi governativa,Lega e M5S continueranno a guidare il Paese alla faccia dell'opposizione e di quel Pd che con la guida Zingaretti vuole contare di più dei 5 Stelle.Non c'è accordo tra Lega e M5S ma oggi si dovrà dare una risposta:si o no per la Tav,perchè la Francia e l'Europa fanno pressione soprattutto perchè venga realizzata l'alta velocità.Il vertice notturno del 6 marzo tra Conte,Di Maio e Toninelli non ha portato a nessun risultato e questa situazione fa imbestialire la Francia che con l'Italia dovrebbe realizzare la Tav.Salvini vorrebbe concludere l'opera,anche con una mini Tav o rivedendo gli importi,il M5S è invece contrario su tutti i fronti.Di Maio non vuole arretrare perchè se lo facesse continuerebbe a perdere consensi e questo non gli va giù dopo le sconfitte in Abrusso e in Sardegna.Anche Salvini deve rispondere al suo elettorale.Comunque vadano le cose a vincere sarà Salvini perchè se non si dovesse fare la Tav avrebbe un motivo in più per contrastare,quando sarà il momento,il M5S in fatto di voti e consensi.Crisi di governo?Sicuramente no anche se la crisi sarà posticipata.Ci saranno altri vertici per chiudere la vertenza?Sicuramente si anche se tutto potrebbe essere già scritto.Salvini è per il si,Di Maio è per il no e non c'è nessun compromesso.Si potrebbe cercare un modo per accontentare le posizioni di Lega e M5S ma anche in questo caso la soluzione non sarà capita dai vari schieramenti.Insomma,al momento si respira aria di crisi anche se non ci sarà nessuna rottura.



IL PICCO E' PASSATO MA IL VIRUS COLPISCE ANCORA GLI ITALIANI
IN 7 MILIONI GLI AMMALATI
DA INIZIO STAGIONE

I CONSIGLI PER EVITARE
L'INFLUENZA


di Davide Porcù
(7-3-2019) Il picco è ormai alle spalle ma gli italiani continuano avere a che fare col virus dell'influenza(
foto dal web/Social).Negli ultimi sette giorni almeno 392 mila sono rimasti a letto per un totale,da inizio stagione,di 6.945.000 casi e con 116 persone decedute.La situazione è stata presa in esame dall'Istituto Superiore di Sanità che ha evidenziato anche 611 ricoveri in terapia intensiva per complicanze di tipo respiratorio dei quali 8 erano donne in gravidanza mentre gli altri di persone sopra i 50 anni con malattie croniche.Gli esperti ritengono che i casi di sindrome influenzale è ancora in calo con bassa intensità pari a 6,5 casi per mille assistiti.Per evitare il virus i medici consigliano prima di tutto di vaccinarsi,evitare il contatto con chi ha l'influenza,cambiare spesso l'aria negli ambienti in cui si vide,detergere con frequenza le mani utilizzando prodotti igienizzanti.


VIA AL REDDITO DI CITTADINANZA,
C'E' TEMPO FINO AL 31 MARZO

NIENTE CAOS,NELLA MATTINATA PRESENTATE 30 MILA DOMANDE ALLE POSTE,DISERTA CHI LAVORA IN NERO

di Luca Berni
(6-3-2019) Niente code agli uffici postali per presentare la richiesta del Reddito di cittadinanza(
foto dal web/Social).Tutto tranquillo e quello che si pensava non è accaduto così quanti si sono presentati allo sportello non hanno trovato grosse difficoltà,neanche ai Caf dove gli utenti non hanno dovuto attendere ore per informarsi sulla documentazione da presentare.Tutto è filato liscio e a questo punto nascono degli interrogativi.Le informazioni ci sono da mesi,gli utenti erano informati del "via" al Reddito per il 6 marzo nonostante ciò i cittadini non hanno preso d'assalto gli uffici postali.Non si hanno ancora i numeri di quanti si sono collegati online per una richiesta "fai-da-te",nè di quanti hanno chiesto appuntamento ai Caf.Di sicuro si sa che l'afflusso agli uffici postali non c'è stato perchè gli utenti interessati si sono presentati agli sportelli senza difficoltà e hanno presentato la loro richiesta.La direzione delle Poste italiane nel pomeriggio hanno detto che "il flusso dei cittadini richiedenti è stato costante e ordinato su tutto il territorio".Nessuna coda neanche a Napoli dove si pensava ad un afflusso massiccio e i cittadini che temevano lunghe code si sono recati presto per sbrigare le pratiche.Ma c'è anche chi non presenterà la richiesta di Reddito di Cittadinanza e sono soprattutto quelli che lavorano in nero perchè hanno paura di subire i controlli e le sanzioni.

LA SPAGNA "VEDE" LA SARDEGNA
COME META DA VISITARE

ORISTANO TRA LE INCREDIBILI
CITTA' D'ITALIA

"UN POSTO ECCELLENTE PER
AMMIRARE IL FLAMENCO ROSA"


di Lello Leo Cortes
(6-3-2019) C'è anche la Sardegna tra le mete desiderate dagli spagnoli.Tra le "incredibili città" italiane la Sardegna occupa un posto di primo piano assieme a Saluzzo,Mantova,Cortina D'Ampezzo,Treviso,Ferrara,Volterra,Gubbio,Ascoli Piceno,Monopoli,
Vibo Valentia,Noto.Il quotidiano online
El Mundo ha scelto Oristano(foto dal web/Social) ed è una tappa di primissimo piano come "pausa Made in Italy al cento per cento".Il giornale un viaggio nella penisola italiana "alla ricerca dei gioielli lontani dai circuiti turistici".Ecco come El Mundo presenta la città sarda:"Passeggiate in bicicletta, visite a monumenti e chiese, passeggiate lungo la riva del mare. Questa è l'offerta turistica proposta da Oristano, la città situata nel centro orientale dell'isola della Sardegna. Tra i suoi monumenti, si evidenzia la Cattedrale di Santa Maria de la Assunta, oltre alla Chiesa di San Francesco e la Torre di Mariano II. Tra i musei da segnalare, c'è l' Antiquarium archeologico Alborense , situato nel Palazzo Parpaglia, famoso per aver custodito una vasta collezione di vestigia appartenenti al periodo preistorico e medievale. Inoltre, intorno alla città ci sono diverse lagune, come Cabras, nel Golfo di Oristano, una delle più grandi d'Europa. E indubbiamente, un posto eccellente per ammirare il flamenco rosa".


E' IL GIORNO DEL REDDITO DI
CITTADINANZA PER 5 MILIONI DI PERSONE

UFFICI POSTALI E CAF PRESI
D'ASSALTO PER LA RICHIESTA
UN AVVISO:DA OGGI SI INIZIA
CON LE LETTERE "A" E "B"

di Luca Berni
(5-3-2019) E' il giorno per la presentazione del Reddito di cittadinanza(
foto dal web/Social).Dopo mesi di attesa,di notizie a volte contrastanti arriva finalmente il sostegno economico,che interesserà una platea potenziale di 5 milioni di persone, messo in atto dal Governo che mette in relazione la domanda e l'offerta di lavoro.E subito si annuncia un vero e proprio caos.L'affluenza sarà tale,dicono gli esperti,che sarà necessario tranquillizzare gli utenti e per questo motivo il Ministero del Lavoro ha subito diffuso un comunicato che per la rata di aprile ci sarà tempo per presentare la domanda fino al 31 marzo.E' chiaro che "non c'è un criterio temporale per l'ammissione delle domande" ma in molti uffici postali e centri di assistenza fiscale ci si è organizzati con un avviso agli utenti che invitavano a presentare le domande attenendosi sull'ordine alfabetico.Da oggi,6 marzo,si inizia con la lettera "A" e "B" per terminare mercoledi 13 marzo con la lettera "S" e "Z".Quindi non sarà necessario affollare il primo giorno gli uffici ma c'è tempo e soprattutto sarà necessario attenersi scrupolosamente alle cose che si chiedono per la validità della richiesta.Negli uffici postali gli impiegati,a proposito dei controlli sulle pratiche presentate dagli utenti,sono tenuti a limitarsi ad accogliere i moduli ma non si occupa di verifiche nè potrà dare informazioni.Raccolte le domande le Poste le invierà telematicamente all'Inps che valuterà e verificherà il possesso dei requisiti e entro i successivi 5 giorni,in caso di esito positivo,riconoscerà il positivo.Le Poste,quindi,rilasceranno una Card du Reddito di cittadinanza che ha subito delle limitazioni con prelievi non superiori a 100 euro per famiglia con un divieto assoluto:no all'acquisto o prelievo all'estero,ricevere o trasferire sulla carta denari.L'Inps è pronto a dare le prime risposte dal 15 aprile.I Caf sono pronti per garantire assistenza soprattutto in questa prima fase e per loro l'Inps erogherà un compenso di 12,2 euro per pratica e 5 euro per aggiornamenti.Un giro d'affari enorme.


ZEDDA E' SEMPRE SINDACO DI CAGLIARI
NON C'E' ANCORA INCOMPATIBILITA E IL PRIMO CITTADINO RIMANE AL SUO POSTO
NON HA ANCORA SCIOLTO LA
RISERVA TRA COMUNE E REGIONE


di Gennaro Andrea
(5-3-2019) Primo Consiglio comunale dopo le Regionali del 24 febbraio senza nulla di fatto sulle decisioni del sindaco di Cagliari Massimo Zedda(
foto dal web/Social) che dovrebbe fare una scelta tra rimanere primo cittadino o prendere il posto in Consiglio Regionale.Tutti si aspettavano una decisione ma Zedda non ha sciolto la riserva anche se ci sono stati dei momenti nei quali sembrava esserci una decisione dopo una riunione di maggioranza durata 20 lunghi minuti.Situazione tesa ma nulla di fatto.Zedda per il momento rimane sindaco della città o per lo meno il primo cittadino non ha avuto assicurazioni sul suo futuro in Consiglio Regionale.


CEDAC,TEATRO:L'ENRICO IV DI PIRANDELLO A SASSARI E CAGLIARI
LA FORZA NARRATIVA DEL PERSONAGGIO IN UN'ATMOSFERA CHE MESCOLA DUBBI,PAZZIA E LUCIDITA'

di Andrea Porcu
(4-3-2019) Un'opera che delimita il confine tra pazzia e verità, tra finzione e realtà.Forse si può racchiudere in queste parole l’ “ Enrico IV” scritto da Luigi Pirandello nel 1921. Una commedia-dramma portata in scena, nell’ambito del circuito multidisciplinare del Cedac, con l’adattamento e la regia di Carlo Cecchi(
foto dal web/Social), prodotta da Marche teatro.La rappresentazione ha come palcoscenico dapprima Sassari, teatro comunale ore 21, martedi 5 marzo e successivamente da mercoledi 6 e fino a domenica 10 marzo, il Massimo di Cagliari.Viene considerata un opera miliare del teatro pirandelliano, assieme a Sei personaggi in cerca d’autore. La vicenda è incentrata su un aristocratico che da circa vent’anni veste i panni dell’imperatore Enrico IV, prima per vera pazzia, dovuta ad una caduta da cavallo, poi con abile inganno per simulare una nuova vita e infine per drammatica costrizione. Un simbolo del legame pirandelliano tra maschera e realtà.Una pazzia tenuta nascosta, diventata realtà per lui e finzione per gli altri. Con il “ colpo di teatro” finale, che non sveliamo.Gli altri personaggi sono la marchesa Matilde di Spina, sua figlia Frida,il barone Tito Belcredi, il dottore Dionisio Genoni, quattro finti consiglieri segreti, un vecchio cameriere e due valletti in costume.“ In alcuni dialoghi – racconta l’attore e regista Carlo Cecchi, che impersona Enrico IV, -ho tradotto la lingua originale in una lingua teatrale a noi più vicina. Assieme a Carlo Cecchi, recitano Angelica Ippolito, Gigio Morra, Roberto Trifirò e altri sei attori. Le scene sono curate da Sergio Tremonti, i costumi da Nanà Cecchi e luci da Camilla Piccioni.La compagnia incontra il pubblico venerdi 8 marzo alle 17.30 nella sede della Fondazione Sardegn, a Cagliari, in via Salvatore da Horta.

SONO I GIORNI DEL CARNEVALE
DI RIO,FINO AL 5 MARZO

GRANDE SUCCESSO PER LA SFILATA DI
ABITI E COSTUMI PIU' STRABILIANTI DELLA FESTA


di Lello Leo Cortes
(3-3-2019) Sono i giorni del carnevale di Rio,lo show di grande impatto mondiale(
video) che è iniziato il 28 febbraio e terminerà martedi 5 marzo,prima del mercoledi delle ceneri.I festeggiamenti(foto dal web/Social) hanno attirato anche quest'anno turisti da tutto il mondo che hanno assistito a numerose sfilate lungo le strade e piazze della grande città.Ma l'evento più importante,e più volte trasmesso dai media,sono quelli che si sono svolti tra venerdi e domenica nell'Anhembi Sambadrome dove decine di scuole di samba hanno gareggiato in una festa senza fine,alimentando quella contentezza che ha creato anche quest'anno l'ambiente ideale e tipico del carnevale più conosciuto al mondo.E anche quest'anno i ballerini si sono distinti in abiti ispirati al folclore locale con abiti strabilianti e di grande effetto mentre le donne hanno utilizzato,oltre che la bellezza,piume e abiti scintillanti.




CAOS IN 35 SEZIONI,POSSONO ATTENDERE CONSIGLIERI E GIUNTA
CHRISTIAN SOLINAS:NON SONO ANCORA PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA
"LA VERTENZA E' PRIORITARIA",
I PASTORI SONO SEMPRE PIU' INFURIATI


di Marina Sitzia
(2-3-2019) Si lamenta giustamente Christian Solinas(
foto dal web/Social),presidente in pectore della Regione Sardegna,che non può convocare tavoli e neanche le parti per mettere a punto ogni soluzione per risolvere la battaglia del latte.Non lo può fare perchè non ha ancora titolo ufficiale perchè,dal 24 febbraio non c'è ancora la proclamazione degli eletti.Il conteggio dei voti va molto a rilento e di fatto sta ritardando anche le prerogative del nuovo presidente della Regione che ufficialmente non c'è e quindi non può intervenire anche se Solinas ha idee chiare e ufficiosamente ha la soluzione per porre fine alla vertenza dei pastori che da dopo le elezioni si sentono messi da parte dai politici che all'inizio della lotta erano molto attivi sulle soluzioni da prendere.Dopo le elezioni,si lamentano i pastori,i politici sono scomparsi.Gli allevatori si sono riuniti a Tramatza(Oristano)per fare il punto della situazione.All'assemblea c'era anche il nuovo presidente in pectore Solinas che si è detto al momento impotente per affrontare ufficialmente l'emergenza."Assicuro,ha detto comunque Solinas,che l'argomento rimane tra le priorità nelle emergenze da affrontare non appena sarò a tutti gli effetti Presidente della Regione".I pastori non si danno pace e stanno predisponendo altre forme di lotta che saranno messe a punto in vista del nuovo tavolo sul prezzo del latte del 7 marzo.Si è detto prima che non c'è la proclamazione degli eletti perchè ci sono circa 15 mila voti che devono ancora essere assegnate e che potrebbero fare la differenza per dare un quadro definitivo alla lista dei candidati in Aula.I tempi stringono ma si dovrà attendere verosimilmente qualche settimane prima che l'Ufficio centrale regionale presso la Corte d'appello a Cagliari determini il numero di voti validi per ciascun candidato e procedere anche alla elezione del presidente Christian Solinas.Quasi certamente la prima seduta dell'Assemblea non si potrà tenere prima dei primi giorni del mese prossimo.Il nuovo presidente Solinas,per Statuto sardo,ha dieci giorni di tempo dalla proclamazione per nominare i 12 assessori della nuova Giunta e assegnare la carica di vicepresidente.Si dovrà attendere ancora per avere consiglieri e giunta in piena operatività.Cinque anni fa ci vollero 26 giorni per la proclamazione degli eletti e si proclamò eletto presidente Francesco Pigliaru quando mancarono otto sezioni da scrutinare,adesso ne mancano 35 a 6 giorni dalle consultazioni.L'Ufficio centrale regionale presso la Corte d'Appello di Cagliari sta valutando gli aspetti interpretativi e le controverse azioni dovute quasi sicuramnete alla doppia preferenza di genere e al voto disgiunto.


RAI,FAZIO INTERVISTA MACRON
A "CHE TEMPO CHE FA"

IL PRESIDENTE FRANCESE RIBADIRA' L'AMICIZIA COL NOSTRO PAESE
CONTRO IL CONDUTTORE INSORGE IL WEB:NON PAGHIAMO PIU' IL CANONE

di Luca Berni
(1-3-2019)Domenica arriva su Rai1 l'intervista di Fabio Fazio a "Che tempo che fa" col presidente francese(
foto dal web/Social).Al centro dell'incontro tanti problemi ma anche troppe polemiche e rabbia.Le tensioni tra Macron e Salvini-Di Maio?Appartengono al passato,adesso vige l'adagio ricucire con la Francia dopo le forti tensioni con l'Italia,dal caso Battisti,alla Libia col "franco delle colonie",all'immigrazione,alla trattativa per l'Alitalia fino al richiamo dell'ambasciatore di Francia in Italia.Sono state settimane di grandi polemiche che in parte sono state stemperate con la telefonata del presidente della Repubblica Mattarella a Macron.Si tenta di rapportare l'ambiente a un clima distensivo anche se c'è ancora qualche attrito col governo gialloverde.A insistere sul buon rapporto col vicinato ci sta pensando anche Fabio Fazio che con un tweet ha annunciato un'intervista al presidente francese Macron nella puntata di "Che tempo che fa" in onda domenica su Rai1.Chissà cosa dirà il presidente francese sull'Italia che,secondo lui,sta conducendo una politica estera contro l'Europa,in fatto di immigrazione e di splead,ma anche contro la stessa Francia che invece chiude i porti ai migranti e respinge gli stessi entro i confini del nostro paese.Giorgia Meloni non ci sta e a Fazio fa una richiesta ufficiale:"Chiedi conto nel servizio pubblico italiano delle politiche neocoloniali che la Francia porta avanti in Africa",e soprattutto "chiedi conto della ragione per la quale la Francia non consente a queste Nazioni di crescere". Sull'argomento la Meloni ricorda che la Francia stampa il franco Cfa per 14 Nazioni africane applicando " il signoraggio e il controllo dell'economia di queste Nazioni da parte della Francia che pretende il 50% del valore delle esportazioni di questi Paesi".Intanto su questa intervista insorge il popolo del web e molti chiedono come mai si debba pagare il canone Rai per sentire Macron che accomuna il governo italiano come lebbra o come "vomitevole".E c'è anche chi pubblica un inginocchiatoio per Fazio da usare come zerbino nell'incontro con Macron.




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