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LE NOTIZIE DI GIUGNO 2019

IL PRESIDENTE USA ENTRA NEL TERRITORIO DEL NORD
STRETTA DI MANO STORICA TRA TRUMP
E KIM SUL CONFINE TRA LE DUE COREE


di Natalia Brian
(30-6-2019) Gli esperti dicono che l'incontro tra Donald Trump e Kim Jong un(
foto dal web/Social) è stato storico perchè hanno fatto un passo avanti nella via della pace tra i due paesi.Si sono incontrati al confine intercoreano al villaggio di Panmunjom,tra Corea del Nord e quella del Sud,ma il gesto da ricordare è quello che il presidente americano ha fatto attraversando da solo il confine mentre Kim gli andava incontro.Poi la stretta di mano.Il gesto ha un significato enorme se presto ci saranno i frutti di una ripresa dei negoziati tra Trump e Kim.Per il presidente americano,comunque,si è trattato di un significativo e personale atto quello di mettere piede sul terreno in uno stato nemico,adesso però si attendono da parte dei due Paesi progressi sostanziali.L'incontro doveva durare 15 minuti,alla fine Trump e Kim si sono trattenuti più a lungo.Il leader della Corea del Nord alla fine si è detto sorpreso della richiesta di Trump di volerlo incontrare nella zona di confine tra le due coree,incontro comunque che è servito per sbloccare il processo di negoziati sulla Corea del Nord in merito al programma nucleare che era stato bloccato dopo il fallito vertice,tra i due,a febbraio ad Hanoi.Trump è fiducioso e nelle prossime settimane i team lavoreranno di nuovo per affrontare i temi ancora da risolvere.

CAPITANA ARRESTATA,IL PADRE:
SARA' LIBERA SU CAUZIONE

DUE PRESENTATORI TEDESCHI
LANCIANO RACCOLTA FONDI

IN 17 ORE METTONO A DISPOSIZIONE DELLA GIOVANE 500 MILA EURO

di Luca Berni
(30-6-2019) Al di là della vicenda umanitaria e giudiziaria,ma anche politica viste le polemiche esplosive di Francia e Germania contro l'Italia e il suo governo,fa "cassa" l'arresto della capitana della Sea Watch 3 Carola Rackete(
foto dal web/Social) che ha fatto sbarcare,con un atto di forza,40 migranti a Lampedusa recuperati al largo delle coste libiche il 12 giugno.Per lei ci sono stati gli arresti domiciliari e viene perseguita per l'aiuto a favore dell'immigrazione clandestina e per lo speronamento di una nave da guerra.La notizia è su tutti i giornali e il web si infiamma a favore o contro la "capitana".Poteva mancare un "aiutino" per le spese legali da destinare alla vicenda Sea Watch?No di certo.Così due presentatori della televisione tedesca hanno lanciato sabato scorso,subito dopo l'arresto della Rackete,una raccolta fondi per la giovane donna.Ed è stato un grande successo online.A mezzogiorno di domenica la somma raccolta era di 400 mila euro e 7 ore dopo l'asticella ha superato 530 mila euro.E sotto l'espressione:"Siamo convinti che salvare la vita non è un atto criminale e che usando la sua vita per salvare gli altri non sarà mai un atto criminale in qualsiasi parte del mondo" la raccolta fondi continuerà anche nelle prossime ore.Il padre della giovane donna è tranquillo:"Presto sarà rilasciata su cauzione fino all'inizio del processo".


MONDIALI FEMMINILI,
ITALIA-OLANDA 0-2

SI CONCLUDE L'AVVENTURA DELLE AZZURRE DI BERTOLINI
"GRAZIE LO STESSO,SIETE
STATE STRAORDINARIE"


di Franco Vecchiarecchi
(29-6-2019) E' finita l'avventura delle azzurre ai campionati femminili di calcio(
foto dal web/Social).L'Olanda ha battuto l'Italia(2-0) e le ragazze della c.t Bertolini concludono il loro percorso straordinario con un sogno che ha tenuto col fiato sospeso tutta l'Italia nell'incontro di ieri contro una nazionale che continua ad essere la favorita dei mondiali.E alla fine c'è stata una grande delusione per una sconfitta che non ci voleva e che ha segnato parecchio nei volti e nel morale delle azzurre.Con questa sconfitta l'Italia è fuori dal Mondiale di Francia.L'Olanda è andata in rete nel secondo tempo su punizione prima al 70' con Miedenna e poi dieci minuti dopo con Stefanie van der Gragt.L'Italia si è fatta valere soprattutto nella prima parte della gara in tre/quattro occasioni ma non c'è stata cattiveria e grande determinazione.Nella ripresa invece c'è stata la riscossa delle Oranje le quali hanno perforato le certezze delle azzurre che alla distanza non hanno confermato lo stato di grazia della prima parte di gara.L'Italia ha perso e lascia il Mondiale ma rimane la consapevolezza di essere una buona squadra che ha stupito ed è riuscita a coinvolgere per la prima volta tutto il Paese.


LA GRANDE DEMOLIZIONE,
ADDIO AL VECCHIO MORANDI

ABBATTUTE LE DUE PILE DEL PONTE
CROLLATO IL 14 AGOSTO SCORSO,
TROVATO IL CORPO DELL'ULTIMO DISPERSO

di Sonia Thery
(28-6-2019) Ore 9,37 del 28 giugno del 2019 a Genova:il Morandi scompare(
foto dal web/Social).Le ultime due pile gemelle,la numero 10 e la numero 11,si sono schiantate al suolo in sei secondi,dopo 318 giorni dalla data del tragico crollo del ponte che ha provocato 43 morti,compreso il ritrovamenteo dell'ultimo disperso.L'implosione è avvenuto secondo un programma dettagliato e l'enorme boato ha cancellato per sempre la storica struttura per far posto ad altro ponte che dovrà essere costruito in tempi brevi.Alle 20,30,in pratica undici ore dopo,c'è stato il rientro a casa delle 3300 persone che sono state fatte allontanare per consentire la completa demolizione.Tutta la città attendeva questo momento e in molti hanno vissuto l'esplosione dando l'addio a una parte storica del cuore della città.

CALDO KILLER IN ITALIA,
TRE VITTIME

CONTINUANO LE
TEMPERATURE ROVENTI

IN SARDEGNA PICCHI
FINO A 40 GRADI


di Gigi Pinto
(27-6-2019) E' caldo record e ci sono anche le vittime stroncate da colpi di calore.Le morti a Milano,nell'ascolano e nel veronese.C'è allerta in tutta Italia(foto di Augusto Maccioni La spiaggia di Chia di Domus de Maria-Cagliari) e le temperature si fanno veramente roventi e questa situazione meteo andrà avanti per ancora qualche giorno.Gli esperti dicono che il caldo killer si farà ancora sentire e questa emergenza riguarderà 16 città da bollino rosso anche se la temperatura è percepita oltre i 50 gradi più a nord che nel resto d'Italia.Ecco le temperature bollenti:42-43 gradi a Asti,Vercelli e Alessandria;39-41 gradi a Milano,Bolzano,Pavia,Padova,Rovigo,Bologna e Ferrara,39-40 gradi a Prato e Firenze mentre a Roma e Caserta il meteo è sui 36/37 gradi.Da venerdi il caldo torrido andrà peggio rispetto ai giorni precedenti.In tutta la Sardegna,con pericolo arancione a Cagliari, le temperature saranno superiori ai 34 gradi che potranno superare,nel pomeriggio,i 37 gradi con picchi fino a 40 gradi.Il caldo non darà tregua neanche per domenica,con alte temperature.Massima attenzione sul fronte degli incendi.


SECONDA NOTTE DELLA SEA WATCH BLOCCATA A UN MIGLIO DALLA COSTA
LO SCHIAFFO DELL'OLANDA:NON PRENDIAMO I MIGRANTI
ADESSO C'E' DISPERAZIONE,MOLTI MINACCIANO DI BUTTARSI IN ACQUA

di Carla Peis
(27-6-2019) Adesso il futuro della Sea Watch è appeso a un filo.Sicuramente i migranti a bordo metteranno piede a Lampedusa e il problema,quello grave dei migranti che fanno la spola tra la Libia e l'Italia,sarà risolto e chiuderà ogni polemica fino al prossimo sbarco.C'è stato lo schiaffo del capitano della Ong olandese con equipaggio tedesco giusto o sbagliato che sia,però è necessario intervenire in maniera più efficace con una politica sull'immigrazione che non dovrà riguardare solo l'Italia che non può essere il serbatoio dei problemi degli altri stati europei.Il governo italiano si è mosso per redistribuire i migranti a bordo e ha interpellato sia l'Olanda che la Germania.L'Aja non ne vuole sapere anzi ha detto a chiare lettere che "Non prenderemo i migranti",una espressione senza motivazione della serie "arrangiatevi",la Germania non ha fatto sapere niente anche se 50 sindaci tedeschi si sono detti disposti ad accogliere i migranti.In una situazione del genere regna sulle acque di Lampedusa il caos totale.Salvini a Rete4 ha ribadito il "NO" allo sbarco ed è disponibile a farli scendere a terra solo se i migranti dovessero andare in altre nazioni.Restano comunque in piedi le multe,il sequestro della nave e le azioni penali per il capitano Carola Rackete.A tarda notte nulla si muove ma dalla nave(
foto dal web/Social) c'è agitazione e i migranti non vogliono trascorrere un'altra notte lontano dalla terraferma.C'è qualcuno che minaccia di buttarsi in acqua,altri vorrebbero mettersi sui gommoni per arrivare a terra.Il capitano ha anche acceso i motori per spingersi al porto,ma la guardia di finanza ha bloccato tutto.Non si parte.Ma fino a quando?

LA CAPITANA CONTRO IL CAPITANO,
LA SEA WATCH E' A LAMPEDUSA

"DEVO FAR SBARCARE LE 42
PERSONE CHE HO A BORDO"

CAROLA RACKETE RISCHIA MULTA
SALATA E 15 ANNI DI CARCERE


di Carlo Imbesi
(26-6-2019) La notizia è di quelle che non piacciono alla stragrande maggioranza degli italiani che si sentono feriti dalla decisione della "capitana" della Sea Watch di ignorare l'alt della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza e forza il blocco per arrivare a Lampedusa e far sbarcare i 42 migranti a bordo,dopo 14 giorni in acque internazionali.Per Carola Rackete(
foto dal web/Social),la responsabile della nave Ong,ci sono gli estremi per mettere in sicurezza i migranti in un porto sicuro,cioè Lampedusa,non solo ma perchè "i naufraghi sono allo stremo" e pertanto "li porto in salvo".Una decisione che ha fatto infuriare Salvini che continua comunque a dire che i "porti resteranno chiusi" e che nessuno sbarcherà dalla Sea Watch.Per il momento la capitana Carola Rackete ha sfidato il capitano Salvini e per molti versi ha rotto quel sistema creato dal leader della Lega per tanto tempo e sta tentando di far fallire quella politica che blocca le navi Ong di portare i migranti in Italia.Non si sa se ci riuscirà.Gli elettori della Lega sono in attesa di vedere come andranno le cose,sicuramente rafforzano la tesi del loro capitano e vorrebbero più interventi risolutivi per chiudere definitivamente la partita e blindare i "porti chiusi".Salvini comunque è furibondo contro la giovane Carola definita "sbruffoncella che fa politica sulla pelle dei migranti pagata da chissà chi".Poi continua:"Il comandante ha deciso di entrare a Lampedusa?Allora sappia che l'autorizzazione allo sbarco non c'è,schiero la forza pubblica,il diritto alla difesa dei nostri confini è sacro".Il ministro non risparmia neanche il Pd che ha organizzato una staffetta di solidarietà nei confronti della capitana che ha avuto il coraggio di portare i migranti a Lampedusa("Vanno in vacanza con le bandierine" dice il vicepremier).La situazione è tesa e complicata.Ci sono diverse soluzioni sempre all'interno del decreto legge sulla sicurezza bis.I migranti potrebbero sbarcare,dice Salvini,se Amsterdam e Berlino si fanno carico delle persone a bordo,poi,dice sempre il leader della Lega "il capitano viene arrestato e la nave sequestrata".L'accusa è pesante:favoreggiamento immigrazione clandestina e rifiuto di obbidienza a nave da guerra.Oltre alla multa di 50 mila euro,la capitana rischia 15 anni di carcere.


ANCHE LA CORTE DI STRASBURGO E' DALLA PARTE DI SALVINI
PORTI CHIUSI ANCORA
PER LA SEA WATCH 3

L'ULTIMA TENTAZIONE:
VIOLARE E BEFFARE LE REGOLE


di Carlo Imbesi
(25-6-2019) Anche la Corte di Strasburgo è dalla parte di Matteo Salvini.La Ong Sea Watch 3(
foto dal web/Social) si era rivolta all'alta Corte europea dei diritti umani per costringere l'Italia a far sbarcare i 43 migranti che stanno ancora a bordo della nave da oltre 13 giorni al largo di Lampedusa.Alla notizia della decisione Salvini ha affidato il suo commento su Fb:"Anche la Corte Europea di Strasburgo conferma la scelta di ordine,buon senso,legalità e giustizia dell'Italia".Poi la conclusione del leader della Lega:"Porti chiusi ai trafficanti di esseri umani e ai loro complici,meno partenze,meno sbarchi,meno morti,meno sprechi.Indietro non si torna".Questa decisione ha stravolto le mire della Ong che puntava a far sbarcare in tempi brevi i migranti in Italia ed era fiduciosa sull'obiettivo in termini positivi,cosa che non è avvenuto.Poco prima lo stesso ministro Salvini aveva annunciato che,comunque fosse la decisione della Corte europea,i porti continuavano a rimanere chiusi e che la Sea Watch 3 poteva stare in acque internazionali fino a Natale.La linea di Salvini non sarebbe dunque cambiata:"E' una nave olandese di una Ong tedesca,il problema lo risolvano Berlino e Amsterdam".La sentenza della Corte sottolinea che l'Italia debba "fornire assistenza necessaria alle persone a bordo della Ong che sono vulnerabili a causa della loro età o delle loro condizioni di salute".Con questa decisione la Sea Watch 3 non ha più manovra di scelta.Può essere che la Ong vada in Spagna,con un accordo tra Sanchez e Macron,ma è anche verosimile che la nave faccia l'ultima impresa temeraria di chiara valenza politica:sbarcare comunque i migranti in Italia.Costi quel che costi,contro tutti ma soprattutto contro Salvini.



CALDO AFRICANO SULL'ITALIA CON TEMPERATURE FINO A 43 GRADI
TEMPERATURE SALIRANNO ALLE STELLE,CALDO ESTREMO TRA GIOVEDI
E VENERDI,ALLARME IN SARDEGNA


di Laura Pirlo
(25-6-2019) Allarme meteo,soprattutto al Centronord ma è tutta l'Italia in graticola(foto dal web/Social caldo torrido a Parigi).La poderosa ondata di caldo sta per arrivare e i picchi sono attesi tra il 27 e il 29 giugno.In molte regioni la protezione civile ha diramato un avviso meteo per temperature elevate dovute all'alta pressione,di origine africana,che determinerà temperature bollenti almeno fino a domenica 30 giugno.La situazione è critica e i valori termici batteranno tutti i record da più di 100 anni andando oltre alla terribile estate del 2003 quando in Francia ci furono 15 mila morti.I termometri aumenteranno progressivamente a scacchiera fino in Sardegna e in due giorni i valori potrebbero raggiungere picchi fino a 43 gradi soprattutto nel Piemonte con Alessandria la città più bollente mentre in altre città,come Milano,Bologna e Trieste le temperature saranno tra i 40 e i 41 gradi.La situazione non sarà comunque diversa nelle altre città e regioni italiane.La più bersagliata,con ondate di caldo estreme,sarà ancora una volta la Sardegna.


MONDIALE FEMMINILE,UNA RETE
PER TEMPO DI GIACINTI E GALLI

VITTORIA DA FAVOLA,
L'ITALIA VOLA AI QUARTI


(25-6-2019) Ha battuto anche la Cina(2-0).E le azzurre adesso passano ai quarti di finale.L'Italia femminile sempre in primo piano con le straordinarie ragazze che si impongono agevolmente,con qualche disagio nel secondo tempo,contro le cinesi apparse esperte,tenace e vogliose di competere con le italiane.La selezione di Milena Bertolini non si è fatta sorprendere e tira dritto.Le reti sono state siglate da Giacinti al 15' del primo tempo e da Galli al 5' della ripresa.


VINCE L'ITALIA,ASSEGNATI A MILANO E CORTINA LE OLIMPIADI 2026
SCONFITTA LA SVEZIA
PER 47 VOTI A 34

SALVINI:BELLA GIORNATA,
ANDIAMO ALL'IKEA


di Davide Porcù
(24-6-2019) Questa volta non c'è stato un altro Torino o un'altra Roma.I 5S alla fine si sono piegati e hanno applaudito alla decisione,prima,e all'assegnazione dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026,un verdetto che rafforza l'Italia che ha battuto la Svezia per 47 voti a 34(
foto dal web/Social).Quello che non è avvenuto per Torino con Chiara Appendino,che avrebbe dovuto far parte insieme a Milano e Cortina,è avvenuto invece al sindaco di Milano Giuseppe Sala che ha vinto per una candidatura che alla fine è orgoglio e vanto per tutta l'Italia.Anche il presidente del Coni Giovanni Malagò,che ha esultato per l'assegnazione,si è tolto qualche soddisfazione:"Il sindaco di Roma Raggi non mi ha dato fiducia,Sala Ghedina e Zaia invece sì".Al di là delle polemiche c'è grande entusiasmo ed è un'assegnazione che mette nuovamente sul podio l'Italia a livello internazionale.E le Olimpiadi invernali Milano-Cortina,sulla candidatura di Stoccolma, porteranno prestigio ma anche tanti benefici economici.Secondo uno studio dell'Università La Sapienza i Giochi avranno incrementi sul Pil,tra il 2020 e il 2028, tra gli 81 e i 93 milioni di euro annui,con un saldo positivo per lo Stato.

PRIMO STEP DEL SINDACO TRUZZU:
RIMESSO IL CROCIFISSO NEL SUO UFFICIO
MOLTE LE PRIORITA' DELL'
INQUILINO DI PALAZZO BACAREDDA

TEMPI PIU' LUNGHI PER RISOLVERE I RIFIUTI DEL PORTA A PORTA

di Luca Berni
(24-6-2019) Lo aveva detto in campagna elettorale,dalle parole ai fatti,e così il nuovo sindaco di Cagliari Paolo Truzzu è stato di parola.Sulla sua pagina facebook ha pubblicato una foto dove il nuovo inquilino di palazzo Bacaredda mostra il suo ufficio con alle sue spalle un crocifisso appeso al muro(foto dal web/Social).E dalla bacheca è subito un successo.Ci sono naturalmente polemiche e perplessità intanto però Truzzu è riuscito a mettere un tassello anche se la sua legislatura è agli inizi e molte cose sono ancora da fare.Uno dei temi più caldi è la raccolta di rifiuti che nei mesi scorsi,con la guida della sinistra dell'ex sindaco Massimo Zedda,ha alimentato molte polemiche.Quel porta a porta,insomma,non è piaciuto ai cagliaritani e i rifiuti sono aumentati a dismisura nelle strade della città.Truzzu ha detto in campagna elettorale che sarebbe stata una priorità,con un servizio straordinario,aveva detto,avrebbe tolto i rifiuti trovando poi soluzioni e correttivi al problema.Non si sa se saranno confermati i rifiuti porta a porta,Truzzu ne parlerà con i vertici di Devizia per attuare e risolvere in maniera efficace il problema adeguando il servizio alle esigenze della cittadinanza.




MOLTI BENEFICI DELLA
BEVANDA SULLA SALUTE

UNO STUDIO BRITANNICO RILEVA CHE UNA TAZZINA DI CAFFE' PUO' PREVENIRE L'OBESITA' E IL DIABETE

di Gennaro Andrea
(24-6-2019) La nostra vita trascorre tra incertezze e verità,ed è normale in situazioni in continua evoluzione.Ci lamentiamo,battiamo i pugni sul tavolo,urliamo ma alla fine cerchiamo serenità,felicità e momenti di tranquillità.E nel tentativo di ricercare la pace con noi stessi ci concediamo una tazzina di caffè per ritornare più forti e vedere le cose con distacco e senza interferenze.Ma quanti caffè possiamo prendere per stare bene?Ci sono più benefici o rischi?Su questa bevanda salutare ne abbiamo sentito di tutti i colori sulle quali gli esperti hanno cercato di fare chiarezza.Una cosa deve essere chiaro:il consumo giusto di caffè non può far male anzi può portare diversi benefici al nostro organismo e prevenire patologie.Sintenticamente possiamo dire che le proprietà del caffè sull'organismo sono tante.Sul cervello(concentrazione,umore e efficienza),sul fegato e sulla digestione.Il caffè,poi,non è solo fonte di caffeina ma ha altre proprietà interessanti come il potassio,magnesio,amganese(in piccole quantità) e le vitamine B1,B2,B3 e B5.Prendere il caffè con moderazione è la cosa migliore,mai esagerare perchè altrimenti il caffè potrebbe creare dei rischi.Ma quante tazzine di caffè si possono prendere giornalmente?Gli esperti dicono che in media se ne possono prendere 3 tazzine al giorno e non più di 5,limitandosi nello zucchero al suo interno o prenderlo totalmente amaro.Ultimamente uno studio dell'Università di Nottingham(Gran Bretagna) ha suggerito che bere una tazzina di caffè può stimolare il "grasso bruno",responsabile del controllo dei grassi,ed essenziale per prevenire l'obesità e il diabete.Non si sa quale sia il componente di sicuro ha un effetto sul regime di gestione del peso,sulla regolazione del glucosio e sul fatto che aiuta a prevenire il diabete.



BASKET,SFUMA LO SCUDETTO
MA E' UN TEAM VINCENTE

GRANDE DINAMO,POZZECCO:
"NON VI DIMENTICHERO'"

SARDARA:"GRAZIE RAGAZZI,
EMOZIONI INDIMENTICABILI"


di Franco Vecchiarecchi
(23-6-2019) Non si è ripetuto il miracolo ma anche senza il secondo scudetto la Dinamo Sassari è andato oltre l'impossibile nel corso di una stagione straordinaria,vissuta con l'obiettivo di battere tutti fino alla fine.Non ha vinto,alla gara7 si è fermato a vantaggio di un Venezia in stato di grazia(87-61,campione d'Italia e quarto titolo della storia)-
foto dal web/Social-.Ed è stato un vero peccato perchè la squadra era perfetta,motivata al meglio per accarezzare lo scudetto.In tantissimi hanno seguito la partita di basket fiduciosi di un'impresa che avrebbe portato la Sardegna al top e a Sassari tutti erano in festa con gli occhi fissi al megaschermo,applaudendo e sperando nel risultato tricolore.Sul parquet il coach Gianmarco Pozzecco è emozionato,teso molto fiducioso nei suoi ragazzi.Poi alla fine ha ceduto anche lui.Subito dopo la sconfitta contro il Venezia ha ringraziato tutti.E su instagram è stato più esplicito:"Non vi dimenticherò mai,vi amo,figli miei".Stefano Sardara,presidente della Dinamo,non dimentica questo "gruppo fantastico", e dice "Emozioni uniche,stagione che va oltre i record di vittorie,della vittoria europea e della finale scudetto,un coach fantastico e uno staff di primo livello".E in conclusione:"Grazie ragazzi,grazie delle emozioni indimenticabili".Due giorni di riposo e poi si riparte.


ARRIVA IL CALDO RECORD,
DA TORINO A SASSARI

PUNTE DI 40 GRADI AL CENTRO
NORD E IN SARDEGNA
LA FRANCIA NON VUOLE CHE SI
RIPETA IL DRAMMA DEL 2003


di Maria Paola Maccioni
(23-6-2019) Tra il 27 e il 29 giugno gran parte dell'Europa affronterà un'ondata di caldo tra le più intense dell'ultimo decennio con punte che raggiungeranno facilmente i 40 gradi,oltre il quale il caldo diventa un flagello(foto di Augusto Maccioni Spiaggia di Chia/Domus de Maria-CA-).L'Italia sarà investita in pieno e la massima attenzione dovranno avere diverse città come Torino,Milano,Bologna,Roma,Frosinone,Rieti e Sassari.A causa dell'anticilone subtropicale molte nazioni europee avranno picchi tra i 37-40 gradi soprattutto in Spagna,Francia,Gran Bretagna,Olanda,Belgio ma soffriranno parecchio le regioni tirreniche italiane e la Sardegna.Per il momento non si sa quanto durerà questo caldo molto intenso,senza precedenti a giugno,qualche esperto ritiene che si andrà avanti almeno sei giorni.Questa ondata di caldo sarà "potenzialmente pericolosa" e sarà simile,in Francia,a quella del 2003 quando morirono 15 mila persone.Massima attenzione quindi a Parigi che si sta preparando al grande caldo.Si preparano piscine,che saranno aperte anche di notte,parchi che non chiuderanno e negli uffici comunali saranno allestite "stanze fresche" per i residenti.Servizi straordinari per i senzatetto,mentre gli operatori umanitari aumenteranno il controllo nel territorio.Il caldo africano raggiungerà anche la Germania con punte di 38/40 gradi,questo mercoledi,temperatura record se dovesse superare i 40,3 gradi del 2015 in Baviera.



ITALIA CIRCONDATA,FLUSSI
DI MIGRANTI IN ITALIA

DA BERLINO MILLE DUBLINANTI,
PRONTI I CHARTER
ARRIVANO ANCHE DALLA
SVIZZERA "SPOGLIATI E LEGATI"


di Luca Berni
(22-6-2019) Berlino ci rimanda i migranti e la Svizzera fa altrettanto.E' un vizio dei Paesi europei che continuano a pensare che l'Italia sia un paese africano e come tale debba prendersi gli immigrati provenienti dalla Libia non solo arrivati con gommoni ma anche quelli che stanno in altri stati dell'Unione Europea,tutto questo senza che la nostra amata Europa metta ordine e dica,come ha detto recentemente l'Onu,cosa intende fare per non intasare i flussi verso il nostro Paese.Insomma siamo circondati ma bisogna che l'Italia dica la sua per essere rispettata.Che Berlino ci spedisse i migranti era cosa risaputa,ma adesso si esagera,anzi partono i charter.Tra gennaio e maggio di quest'anno sono arrivati in Italia più di mille migranti dublinanti ,un flusso che non si blocca.Non solo la Germania,i migranti arrivano anche dalla Svizzera.La denuncia arriva da una coppia di migranti che si lamenta del fatto che sono stati trattati come bestie "siamo stati spogliati,legati e incappucciati prima di essere rispediti in Italia".Salvini anche in questo caso ha dato disposizioni precise,oltre ai porti chiusi andranno in scena anche gli aeroporti chiusi ma anche i confini chiusi.L'Italia deve fare sul serio se vuole vincere la partita non solo nei confronti dell'Europa che non vuole assumersi la propria responsabilità,ma anche nei confronti di quanti vogliono fare "cassa" sui poveri migranti.Qualche giorno fa sono stati arrestati scafisti e sequestrata la "nave madre" che col "trucco"(
foto dal web/Social) adagiava i migranti su gommoni in attesa di una nave Ong.


L'INDIA SARA' IL PAESE CON PIU' ABITANTI AL MONDO NEL 2100
SECONDO LE NAZIONI UNITE L'ITALIA
PERDERA' 35 POSIZIONI E SCENDERA' DA 61 A 40 MILIONI DI ABITANTI


di Carla Lucia Nieddu
(22-6-2019) La popolazione mondiale è in continua crescita:nel 2050 sarà di 9 miliardi e 700 milioni,entro il 2100 continuerà ad aumentare fino a 11 miliardi.E' chiaro che con questa tendenza cambieranno molte cose e non sempre le politiche di nascita saranno salutate in maniera ottimale in certi paesi mentre in altri si vorrebbero ma sono ancora un miraggio.Secondo le proiezioni presentate in questi giorni dalle Nazioni Unite il paese più popoloso sarà l'India(foto dal web/Social) che già a partire dal 2027 sorpasserà la Cina che,a causa di politiche di nasciata restrittive,perderà il 25,7% della sua popolazione ma continuerà ad essere il secondo paese più popoloso a livello mondiale.L'Italia si piazza al 58° posto e passerà dagli attuali 61 milioni di abitanti a 40 milioni.Peggio del nostro paese si trovano,tra gli altri, il Perù,che avrà 39 milioni di abitanti,ma anche il Venezuela(34),la Spagna(33),Corea del Sud(30),Israele(18),Olanda(16).Meglio dell'Italia,tra gli altri,i paesi:Australia(43 milioni),Colombia(45),Canada(57),Francia(66),Giappone(da 127 milioni a 75 milioni).L'Italia che era prima al 23° posto perde 35 posizioni a andrà al 58° posto,l'India al 1° posto(da 1366 milioni a 1450),la Cina al 2° posto(da 1434 milioni a 1065)mentre al 4° posto ci sono gli Stati Uniti che passano da 329 milioni di abitanti a 434 milioni.La Russia,infine,dalla nona posizione si troverà alla 19° posizione(da 146 milioni di abitanti a 126 milioni).



CARBURANTE,CONTINUA IL SALASSO
ALLA POMPA PER GLI ITALIANI

NEI PRIMI 5 MESI DEL 2019
PRELIEVO FISCALE RECORD

QUASI 15 MILIARDI DI
EURO VANNO ALLO STATO


di Luigi Petrelli
(21-6-2019) Per Primo Quagliano,presidente del Centro Studi Promotor,l'incidenza del fisco sulla spesa per la benzina e il gasolio auto(
foto dal web/Social) è tra le più alte del mondo.Una verità nota a tutti e anche ai politici che governano il nostro Paese,ma nulla si è fatto per non aggravare gli automobilisti,le imprese e quindi l'economia italiana pesantemente colpita sul costo dei trasporti su gomma.E' un continuo salasso e i numeri parlano chiaro.Nei primi 5 mesi del 2019 la spesa delle famiglie e delle imprese italiane hanno speso la bella cifra di 23,6 miliardi per acquistare carburante.Rispetto al 2018 c'è stata una crescita del 1,4%,dice sempre il Centro Studi Promotor che rileva che questo calcolo è dovuto all'effetto della contrazione dei consumi(-0,3%),un calo del prezzo medio della benzina(-0,8%)e un aumento del prezzo del gasolio(+2,6%).La voce più determinanate,che fa lievitare maggiormente la spesa a carico degli automobilisti e delle imprese,è il forte prelievo fiscale che ha portato nelle casse dello Stato qualcosa come 14,4 miliardi di euro,in pratica il 61% della spesa complessiva alla pompa per benzina e gasolio auto.


MARCO CARTA,RICORSO CONTRO LA MANCATA CONVALIDA DEL FERMO
COLPO DI SCENA:IL PUBBLICO MINISTERO CHIEDE CHE IL CANTANTE SARDO "DEVE ESSERE ARRESTATO"

di Carlo Andrea Piras
(21-6-2019) Per il Pubblico Ministero il cantante sardo "Marco Carta deve essere arrestato".La Procura di Milano ha fatto ricorso contro la mancata convalida del fermo del cantante che era stato bloccato dalla polizia locale il 31 maggio scorso mentre usciva con una donna dalla Rinascente di Milano.Secondo quanto è dato sapere pare che ci fosse un furto di 6 magliette per un valore di 1200 euro.I fatti dicono che Marco Carta(foto dal web/Social),il vincitore del Festival di Sanremo del 2009, era stato bloccato dagli agenti locali con un'amica ed erano accusati di furto aggravato per magliette con ancora le placchette flessibili che suonano all'uscita del locale milanese.Il cantante era stato messo ai domiciliari e il giudice non aveva convalidato l'arresto perchè "la refurtiva l'aveva l'amica".Il giudice,in buona sostanza,ha detto che l'arresto "non può ritenersi legittimo" c'è "carenza di gravità indiziaria" e gli elementi di sospetto "sono del tutto eterei,inconsistenti".A settembre è stato fissato il processo per direttissima.Nei giorni scorsi il pm Nicola Rossato ha chiesto la convalida dell'arresto.Nel caso la Cassazione dovesse dargli ragione la situazione potrebbe complicarsi per il cantante sardo.


DOPO 9 GIORNI LA SEA WATCH E'
ANCORA IN ACQUE INTERNAZIONALI

NO DI SALVINI ALLE ONG:
"FA TRAFFICO DI ESSERI UMANI"

L'ONU SI RIVOLGE ALL'EUROPA,ALTRO
BARCONE IN AVARIA:SONO IN 120


di Carlo Imbesi
(20-6-2019) -
foto dal web/Social Migranti- Adesso l'Onu chiede all'Europa un porto sicuro per i 43 migranti della Ong Sea Watch.Non avendo avuto soddisfazione dall'Italia,dove è in vigore il decreto legge,il dl Sicurezza Bis,ma anche dal Tar Lazio che aveva sostenuto le ragioni di Salvini che continua a ripetere che per la Ong tedesca i "porti sono chiusi",adesso è in atto l'ultimo allarme della nave dopo 9 giorni di permanenza in acque internazionali.I continui appelli del comandante della Ong sono sempre rivolti a Salvini che non ha nessuna intenzione di far sbarcare le persone a bordo."Dopo tanti giorni,ha scritto il comandante su Twitter,siamo ancora bloccati in mare con 43 naufraghi.Siamo qui davanti a Lampedusa".Dopo le richieste arrivano anche gli insulti,come quelli della portavoce della Sea Watch Linardi che dice:"siamo intrappolati tra la responsabilità del comandante sulla vita delle persone soccorse e l'attacco, la criminalizzazione che ci si aspetterebbe se si varcasse quella linea immaginaria che per noi è veramente la linea tra l'umanità e la disumanità: questo è diventato il confine italiano".Adesso la parola passa all'Europa.Dopo che l'Onu aveva ribadito che "nessun porto in Libia può considerarsi sicuro in questo momento e che nessuno dovrebbe essere riportato in quel Paese" è necessario uno sforzo "per sviluppare un approccio regionale alla gestione del soccorso nel Mediterraneo e del successivo sbarco".Il portavoce Onu chiede una soluzione rapida,ma l'Europa ha una macchina complessa e sarà difficile una risposta univoca.E' percorribile la strada di qualche Stato,come la Germania,Francia ma anche la Spagna.Dopo la soluzione di questi 43 migranti,si dovrà mettere mano ad altri 120 persone che attualmente si trovano alla deriva davanti alla costa della Libia.Alarm Phone ha avvertito Italia e Libia "ma non abbiamo risposte da ore".Tra le persone a bordo ci sono anche 15 donne e 6 bambini.Il motore è in avaria e le persone stanno male.E' il solito problema,di questi scafisti che "lanciano" i migranti e poi li portano in mare aperto senza più protezione in balia tra la vita e la morte.


COMUNALI,PAOLO TRUZZU E' UFFICIALMENTE SINDACO DI CAGLIARI
NON SONO 80 MA 92 I VOTI
AL DI SOPRA DEL QUORUM

GLI AUGURI DELLA GHIRRA "BUON LAVORO A PAOLO TRUZZU"

di Luca Berni
(19-6-2019)"Adesso subito al lavoro,ad iniziare dal porto canale ma anche alle tante piccole cose come la differenziata",queste le parole a caldo di Paolo Truzzu(
foto dal web/Social) dopo l'ufficializzazione a sindaco di Cagliari decretato dall'Ufficio elettorale centrale che ha terminato le verifiche sulle preferenze espresse dagli elettori di Cagliari nel corso delle elezioni di domenica 16 giugno.I dubbi del candidato sindaco Gabriella Ghirra,del Pd,si sono dissolti e anzi dagli Uffici è risultato che i voti sopra il 50% non sono 80,come aveva detto il candidato sindaco del Pd,ma sono aumentati a 92,un divario ancora più consistente che ha cementato ancora una volta l'ufficialità a sindaco del Centrodestra Paolo Truzzu.L'Ufficio centrale elettorale,che fa capo alla Corte d'appello del capoluogo,ha firmato il decreto poco dopo le 19,30 e da questo momento in poi si aprono i momenti importanti per l'insediamento del Consiglio comunale e successivamente per il varo della Giunta.Le cifre finali dell'elezione deve pertanto essere aggiornato:Truzzu 33.907(26 preferenze in più),Ghirra 32.305 e Angelo Cremone 1.418.Sembra che questa decisione degli Uffici abbiano soddisfatto la candidata del Pd Ghirra che probabilmente non farà alcun ricorso al Tar e affidandosi a Facebook ha augurato "buon lavoro a Paolo Truzzu e al nuovo Consiglio comunale di Cagliari" senza però far riferimento ad un eventuale ricorso.



MONDIALI FEMMINILI,L'ITALIA IN TV
CON QUASI 8 MILIONI DI SPETTATORI

ANCHE SE HANNO PERSO CONTRO IL BRASILE LE AZZURRE VINCONO
IL GIRONE E VANNO AGLI OTTAVI


di Franco Vecchiarecchi
(19-6-2019) L'Italia femminile di calcio perde col Brasile(1-0) ma,grazie alla migliore differenza reti,conclude in testa al girone C dei mondiali.La bella prestazione delle azzurre ha ancora una volta determinato il grande successo del calcio,in versione femminile,tanto che ha convinto i vertici di Rai1 a mandare in onda la partita in prima serata.Ed è stato un successo di pubblico,con 7 milioni e 322 mila telespettatori e 32,8% di share,in prima fila,naturalmente,le donne che si sono sentite al pari degli uomini in una competizione nella quale non è affatto emersa alcuna differenza per i colori nazionali.Le azzurre ancora una volta hanno giocato con tenacia e grande senso di forza agonistica contro il terribile Brasile in un incontro giocato ad armi pari senza grande riverenza.Alla fine tutte le squadre del gruppo C dei Mondiali femminili 2019 hanno terminato a punti 6 con due successi e una sconfitta ma alla fine a vincere il girone è l'Italia che,col minimo scarto e in virtù del rotondo 5 a 0 rifilato alla Giamaica nella seconda partita,possono guardare con ottimismo agli ottavi con la convinzione di fare sempre meglio.

ANCORA WEEK END DI
CALDO SU TUTTA L'ITALIA

E'ESTATE PIENA,LA GIORNATA
PIU' CALDA PER DOMENICA

IN SARDEGNA PICCHI DI 40 GRADI

di Laura Pirlo
(18-6-2019) Arriva l'anticiclone subtropicale sul Mediterraneo e sull'Italia centro-occidentale arriva un'intensa ondata di caldo con picchi anche di 40 gradi(
foto dal web/Social).La Sardegna sarà investita già da domenica e la temperatura sarà bollente.Stessa temperatura anche in Sicilia mentre al centronord il clima sarà più sopportabile con punte un tantino al di sopra di 35 gradi.Questo caldo continuerà per i prossimi 7/10 giorni.La situazione meteo era prevista e gli esperti lanciano l'allarme soprattutto per gli anziani e i bambini.Un motivo in più per coloro che sono in vacanza che sicuramente avranno modo di andare al mare e iniziare un periodo di relax e di tranquillità.Meno caldo sul versante adriatico.L'anticiclone porterà caldo anche durante la notte specie nelle aree urbane.


L'EUROPA CHIEDE CHE I MIGRANTI
NON VENGANO SBARCATI IN LIBIA

"PORTI CHIUSI" ANCHE
PER IL TAR DEL LAZIO

LA SEA WATCH ANCORA NELLE
ACQUE INTERNAZIONALI


di Marina Sitzia
(18-6-2019)Anche per il Tar del Lazio i porti sono chiusi per i migranti.La Sea Watch 3(
foto dal web/Social) è ancora in mare aperto a circa 15 miglia di distanza dalle coste di Lampedusa.A bordo ci sono 43 persone.Per effetto del decreto sicurezza bis del ministro Salvini la nave ong non è autorizzata nè al transito,nè all'ingresso e neanche a sostare nelle acque territoriali italiane.Qualche giorno fa erano stati autorizzati a terra 10 migranti in emergenza sanitaria.Per i giudici del Tar,ai quali si era rivolta la Ong battente bandiera tedesca contro il provvedimento notificato dalla Guardia di finanza la notte scorsa,permangono il divieto di ingresso e il "no" allo sbarco.Un'altra mazzata per la Ong che voleva ad ogni costo arrivare a Lampedusa e far sbarcare le persone a bordo.Sulla vicenda è intervenuto il Consiglio d'Europa che chiede che i migranti salvati in mare non "vengano mai sbarcati in Libia perchè o fatti dimostrano che non è un Paese sicuro".L'Italia chiede,invece,che intervenga l'Europa e in modo specifico la Germania visto che la Ong batte bandiera tedesca.Su questo versante c'è un caos istituzionale e molti sindaci tedeschi si sono offerti per aiutare i migranti e farli sbarcare nelle loro città.Frena invece il governo della Merkel che non ha intenzione di fare "un favore all'Italia".Per Salvini non ci sono dubbi,"i porti restano chiusi" e aggiunge "a me interessa che l'immigrazione sia sotto controllo, in Italia si arriva rispettando le regole".


CAGLIARI,IL CENTROSINISTRA
PERDE LA CITTA' DOPO 8 ANNI

PAOLO TRUZZU E' IL NUOVO
SINDACO DEL CAPOLUOGO

GHIRRA NON CI STA:TROPPE
ANOMALIE,RICONTEGGIARE I VOTI


di Luca Berni
(17-6-2019) Choc del Centrosinistra a Cagliari per la sconfitta alle amministrative da parte di un Centrodestra più agguerrito che mai.Ha vinto Paolo Truzzu(
foto dal web/Social) col 50,12% mentre Francesca Ghirra non è andata oltre il 47,78%,solo il 2,10% per Cremone,il terzo candidato del partito ambientalista.A prima vista una vittoria senza storia,nei dettagli però,come dice la delusa Ghirra,ci sono in ballo 80 voti che fanno la differenza,una vittoria che deve essere riconsiderata se si pensa che le schede nulle sono state 1300.Secondo le cifre della candidata del centrosinistra se la soglia per la vittoria al primo turno è 33.853 e considerando che il centrodestra ha ottenuto 33.933 voti e tenuto conto che ci sono 1300 schede nulle,va da se,dice Ghirra,che il margine è minimo e invita gli avversari alla cautela prima di esultare alla vittoria.Il centrosinistra punta al ballottaggio e sfida nuovamente il centrodestra:dopo una interlocuzione con la Commissione elettorale si valuterà un eventuale ricorso al Tar.La sconfitta brucia ma il dato ufficiale dice che c'è stata a Cagliari la vittoria del Centrodestra che espugna dopo 8 anni il capoluogo sardo,segno evidente che il vento di Salvini sta funzionando anche in Sardegna.Sul voto ha pesato l'astensionismo,solo il 50,71% si è presentato alle urne mentre nel 2016 era del 60,2%,per una tornata elettorale che ha seguito altre tre chiamate ai seggi in quattro mesi dopo le suppletive,le regionali e le politiche.Il Pd è stato sconfitto per ben due volte e dopo la legnata con Christian Solinas alle regionali adesso arriva un'altra bella soddisfazione con la poltrona più alta di palazzo Bacaredda.Esulta Salvini ma anche Giorgia Meloni che ha piazzato sindaco Paolo Truzzu mentre Berlusconi è sintetico:il Centrodestra unito vince sempre.Francesca Ghirra non è riuscita a conquistare il voto grillino che a Cagliari non ha partecipato alla competizione per la rinuncia del cardiologo Alessandro Murenu che era inciampato in dichiarazioni contro l'aborto.Il Centrosinistra non ha avuto fortuna perchè sperava di intercettare i grillini che molto probabilmente hanno ingrossato l'astensionismo.A questo punto ci sono due strade:o la conferma di Truzzu nuovo sindaco di Cagliari o andare al ballottaggio solo nel caso ci fossero irregolarità nel conteggio spulciando tra i 1300 schede nulle.


BLACKOUT IN ARGENTINA E URUGUAY,MOLTE ORE AL BUIO
L'INTERRUZIONE HA COLPITO
ANCHE IL BRASILE FINO AL PERU'

50 MILIONI DI PERSONE
SENZA ENERGIA ELETTRICA


di Lello Leo Cortes
(16-6-2019) Black out in Argentina e Uruguay e la lunga notte ha continuato anche in molte aree del Brasile,Paraguay,Bolivia,Perù e Cile(
foto dal web/Social Una scuola al buio).Un enorme guasto nel sistema di interconnessione elettrica in un bacino di utenza senza luce elettrica per oltre 50 milioni di persone.I motivi non sono ancora stati chiariti ma si pensa che l'interruzione è stato causato da un guasto al sistema di trasporto dell'energia dalla centrale idroelettrica di Yacyreta al confine con il Paraguay.In Argentina la popolazione si preparava di buon mattino a celebrare la festa del papà ma poco dopo le 7,quando era ancora buio,un inatteso black out ha continuato a lasciare al buio l'intero paese.Si pensava ad una interruzione passeggera,invece il buio ha continuato per molte ore.Solo nella Terra del Fuoco funzionava l'energia elettrica perchè la regione non dipende dal sistema di interconnessione argentino.Da subito l'Edesur Argentina,la società di fornitura elettrica,ha riferito di "un massiccio guasto nel sistema di interconnessione elettrica" senza però dare molti dettagli.Gli esperti riferiscono che ci vorranno molte ore per ristabilire il servizio perchè c'è tutta una questione "di manovre nel cablaggio ad alta tensione".Grossi problemi negli ospedali,nelle scuole e in molti uffici pubblici.Nelle case sono andate a ruba le candele che hanno illuminato i piccoli ambienti.Le città più colpite sono Buenos Aires e le province di tutto il paese come Santa Fe,San Luis e Formosa dove dovevano iniziare le elezioni locali.Solo a tarda sera l'Edesur ha comunicato il ripristino del servizio per i primi 34 mila clienti e i miglioramenti si stanno verificando nel sistema di interconnessione a partire dalla capitale Buenos Aires.


NON E' PIU' VIETATO L'ACCESSO
DEI CANI IN SPIAGGIA

IL TAR DEL LAZIO GIUDICA
ILLEGITTIMA L'ORDINANZA

DEL COMUNE DI LATINA

di Francesco Corrias
(16-6-2019) Una recente sentenza del Tar del Lazio ha ribaltato una ordinanza del Comune di Latina che vietava l'ingresso ai cani sulle spiagge(
foto dal web/Social)destinate alla libera balneazione.I giudici hanno ritenuto che non è vietato ai cani l'ingresso sulle spiagge bocciando la decisione del Comune ritenuta illegittima.Secondo il Tar vietare l'accesso alle spiagge,anche se a guinzaglio e con museruola, "incide anche sulla libertà dei proprietari dei cani" creando diseguaglianze nel caso vi siano aree di accesso per gli animali a pagamento.La decisione del Tar Lazio riprende quella del Tar Calabria che nella sentenza n.225/2014 aveva affermato:"l’amministrazione avrebbe dovuto valutare la possibilità di perseguire le finalità pubbliche del decoro, dell’igiene e della sicurezza mediante regole alternative al divieto assoluto di frequentazione delle spiagge, ad esempio valutando se limitare l’accesso in determinati orari, o individuare aree adibite anche all’accesso degli animali, con l’individuazione delle aree viceversa interdette al loro accesso".


E' BEATA LA MISTICA CHE LOTTAVA
PER LE ANIME DEL PURGATORIO

IN 5 MILA A POZZOMAGGIORE
PER LA BEATIFICAZIONE DELLA SARDA EDVIGE CARBONI


del Cardinale Angelo Becciu
(15-6-2019) "Una donna mite,umile,al servizio del prossimo nel nome di Cristo",così è stata definita Edvige Carboni nel corso della sua beatificazione a Pozzomaggiore(Sassari) alla presenza del cardinale Angelo Becciu.La bolla pontificia è stata letta dal cardinale prima che le reliquie della beata fossero portare sull'altare.Di seguito l'omelia del cardinale Becciu nel corso della beatificazione di Edvige(
foto dal web/Social).
Cari fratelli e sorelle!
Abbiamo appena ascoltato la pagina evangelica, nella quale S. Giovanni riferisce le parole di Gesù rivolte agli Apostoli alla vigilia della sua passione e della sua morte in croce. Egli parla di sé stesso e dice: "Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla" (Gv 15,5).L'invito è chiaro: tutti noi siamo chiamati dal Padre, che è il vignaiolo, a portare frutto restando uniti a Cristo, così come i tralci portano frutto rimanendo uniti alla vite. In queste parole troviamo il segreto dell'efficacia della nostra testimonianza cristiana e del nostro apostolato: noi produrremo frutti di bene se accoglieremo la parola di Gesù e se ci sforzeremo di vivere in comunione con lui, vera linfa vitale.
A questa divina sorgente inesauribile hanno attinto copiosamente nel corso dei secoli tanti figli e figlie di questa terra di Sardegna, ai quali va oggi il nostro pensiero: sono martiri, santi, beati e venerabili che, con la loro eroica testimonianza cristiana, hanno fecondato la nostra cara Isola. Il loro esempio e il loro insegnamento costituiscono un patrimonio spirituale e culturale di inestimabile valore, da conservare, da valorizzare e da imitare, per adempiere in pienezza la nostra vocazione e missione cristiana.
A questa schiera mirabile di credenti, che hanno raggiunto il vertice della santità, oggi abbiamo la gioia di accomunare la Beata Edvige Carboni. E io sono particolarmente lieto di trovarmi qui, in rappresentanza del Santo Padre Francesco, a proclamare Beata una figlia della Sardegna, proprio nel luogo in cui è nata. A Pozzomaggiore, Ella ha vissuto per tanti anni una vita ordinaria, esternamente uguale a quella di tanti laici, ma straordinaria quanto a intimità con Dio, all'unione con Lui, fino a pervenire all'identificazione con Gesù, all'unione perfetta e trasformante in Lui, sposo delle anime. Essa viene oggi inscritta nel Libro della vita, affinché tutto il popolo di Dio possa diventare sempre più coraggioso testimone della verità del Vangelo. Il riconoscimento della santità di vita di una figlia di questa terra è certamente un grande motivo di orgoglio, ma è anche la dimostrazione delle profonde radici cristiane, che hanno da sempre ispirato i più alti valori umani della nostra gente.
La Chiesa che è in Sardegna è chiamata dalle odierne circostanze a servire la rinascita delle nostre città e dei nostri paesi, mobilitando le energie che il Signore costantemente le rinnova, per una instancabile operosità a servizio del bene, specialmente di quanti stanno ai margini della società. Proprio in questa prospettiva ha operato la Beata Edvige Carboni, mossa da una incessante carità verso gli altri, soprattutto i più deboli e indifesi. Amica dei poveri e degli emarginati, aveva parole di consolazione per tutti; amava ripetere: "Si deve sempre infondere conforto e speranza". Durante la permanenza a Roma era solita inviare pacchi-dono alle famiglie indigenti del proprio paese, inoltre era protesa con tutta sé stessa per il bene spirituale e materiale di quanti incontrava. Non c'era categoria di bisognosi esclusa dal suo cuore e dalle sue espressioni caritative: era impegnata a sostenere, capire ed aiutare anche quanti non la comprendevano e la avversavano. Si resta colpiti dalla fortezza interiore e dalla granitica fede con cui, prima al suo paese e poi nelle città del Lazio al seguito della sorella, la nuova Beata ha vissuto un'esistenza al servizio dei familiari e tra le semplici faccende domestiche, a cui si aggiungeva una esemplare attività in parrocchia e un fervido apostolato della carità.
Se ci chiediamo quali sono i punti forti della vita cristiana di questa nostra sorella e che la portano ad essere esempio di oblatività accogliente e di abnegazione umile e gioiosa diremmo che sono essenzialmente due: la costante contemplazione del Signore Crocifisso e l'adorazione dell'Eucaristia.
La contemplazione dell'Amore Crocifisso è per Edvige sorgente di vita. Non poteva non essere così. Soffermarsi di fronte alla croce significa lasciarsi avvolgere dall'amore infinito di Dio al quale non si può non rispondere che con il dono totale di sé e avendo come unico parametro di misura Gesù stesso. Solo abbracciando la croce si ha la pienezza della vita e si è capaci di irradiare luce, speranza, conforto.
Questa spiritualità passionista e della Croce sostenne Edvige nelle fatiche della sua giornata quotidiana e nelle incomprensioni in seno alla famiglia e fuori da questa: tutto poteva così inscrivere nell'immagine di Cristo rifiutato, calunniato, disprezzato. Pregava e faceva pregare il Crocifisso: volgersi alla Santa Croce - ripeteva spesso - "ti risolve ogni amarezza". La risposta all'amore del Signore l'ha impegnata intensamente per l'intera vita, animata dal desiderio di portare a Dio tutta l'umanità, a cominciare dai peccatori. Al riguardo scriveva: "Vorrei morire bruciata d'amore per te, Gesù. Se fossi un angelo, prenderei una tromba, farei il giro dell'oceano e griderei a tutti gli esseri umani: amate Gesù, amatelo, il buon Gesù. Ricordate che è morto in croce per salvare noi miseri peccatori" (Positio, Documenta et Testimonia scripta integrativa, pp. 118-119).
La Beata Edvige ha condiviso la Passione di Cristo con toni di speciale intensità, anche nel corpo, in un itinerario di conformazione a Gesù sofferente e crocifisso. Malgrado l'abbondanza di carismi a lei concessi da Dio, il suo tratto fu sempre modesto. I doni soprannaturali non erano per lei motivo di vanto: si riteneva una creatura piccola, ma grandemente beneficata dalla grazia divina. I testimoni asseriscono che di questa donna semplice e spiritualmente fervorosa, colpiva soprattutto la sua grande umiltà.
Ha potuto avere un cuore umile e colmo di carità, perché la preghiera di lunghe ore faceva scomparire ogni traccia di aridità e di pigrizia spirituale. Il suo costante dialogo con il Signore, raggiunse punte di grande intensità soprattutto nell'adorazione eucaristica. La preghiera di Edvige era semplice ed efficace, perché sostenuta da una grande fiducia in Dio e protetta dal silenzio e dal raccoglimento, praticati durante le sue prolungate e quotidiane soste in chiesa. Edvige con l'orazione compiva atti di riparazione in favore di coloro che erano nelle tenebre del peccato ed implorava la misericordia divina su chi si ostinava a non lasciarsi raggiungere dalla grazia. Viveva e trasmetteva con fervore la sua fede, con l'esempio e con l'insegnamento catechistico, che iniziò ad apprendere fin da giovanissima. Tutto nella sua vita quotidiana di casalinga offriva per la gloria di Dio e per la Chiesa!
Umile e forte, generosa e paziente, laboriosa e fiera, la Beata Edvige incarna le più belle virtù della donna sarda dell'epoca. Eppure dal suo vissuto umano e cristiano, emergono dati che rendono più che mai attuale la sua testimonianza: Edvige è un valido riferimento per le donne di oggi, di ogni età e di ogni estrazione sociale. La sua semplice e profonda esperienza spirituale, contrassegnata da carità senza limiti, umiltà smisurata e preghiera incessante, è un modello ancora attuale, perché dimostra che anche in una vita semplice e ordinaria è possibile sperimentare una solida comunione con Dio e un apostolato caratterizzato dalla passione per l'umanità ferita e disagiata.
La vita di Edvige insomma era intrisa di Dio, la cui presenza traspariva nella sua piccolezza evangelica e nella sua umiltà. Il suo chiodo fisso era il paradiso cui si augurava di arrivare sperimentando, nella prova, il soccorso della misericordia del Signore.
Visse in modo totalitario la sua donazione al Signore, affidandosi a Lui per raggiungere "una grande santità", come tante volte ha scritto nel suo diario. Le sue virtù brillarono qui in Sardegna e poi nel Lazio e a Roma, edificando quanti l'hanno conosciuta da vicino. Ora tocca a noi tutti, soprattutto a voi, care sorelle in Cristo, mantenere accesa questa fiaccola, custodendo e dando impulso all'eredità spirituale di questa singolare figura di donna, discepola del Signore.

A lei ci rivolgiamo, invocandola: Beata Edvige Carboni, prega per noi!


SARDEGNA,URNE APERTE PER LE AMMINISTRATIVE IN 28 COMUNI
SFIDA PER ELEGGERE SINDACI E RINNOVARE I CONSIGLI COMUNALI
A CAGLIARI ASSENTE IL M5S,LOTTANO TRUZZU,GHIRRA E CREMONE

di Luca Berni
(15-6-2019) E' il giorno del voto alle amministrative in Sardegna.Urne aperte a Cagliari ma anche in altri 27 comuni,tra i quali Sassari e Alghero ma anche a Monserrato e Sinnai.Il termometro politico negli ultimi giorni ha segnato rosso in tutta l'isola tenendo conto che le votazioni interesseranno quasi 400 mila persone distribuite tra Sassari(Castelsardo,Illorai,Golfo Aranci,Sorso e Putifigari),Nuoro(Ortueri,Onanì,Tortoli,Sarule e Villagrande Strisaili),Oristano(Sini,Sorradile,Bosa e Magomadas) ma anche nel sud Sardegna dove i comuni interessati sono Calasetta,Genoni,Esterzili,Guasila,San Gavino,Samatzai,Sant'Anna Arresi,Villasimius e Serrenti.Ultimati gli ultimi appelli dei partiti nella giornata di venerdi(sabato pausa politica,si fa per dire)oggi è il grande giorno per gli assetti partitici e per eleggere 28 sindaci e rinnovare altrettanti Consigli comunali.I seggi sono aperti già dalle 7 del mattino fino alle 23.A Cagliari si sfidano Paolo Truzzu(Centrodestra),Francesca Ghirra(Centrosinistra) e Angelo Cremone per i Verdes.Ad Alghero gli aspieranti sindaci sono 3:per il centrosinistra l'uscente Mario Bruno,Mario Conoci per il Centrodestra e Roberto Ferrara per il M5S.A Sassari i candidati sono 7:per il Centrosinistra Mariano Brianda,Mariolino Andria per il Centrodestra,Maurilio Murru per il M5S,Lino Mura per Alternativi per Sassari,Marilena Budroni per E'viva Sassari,Nanni Campus con 5 liste civiche e infine per il Partito comunista Giuseppe Doneddu.Corsa a 4 a Monserrato:per il Centrodestra Caterina Argiolas,Valentina Picciau per il Centrosinistra,Tommaso Locci come civico e per il M5S Gianfranco Vacca.Sono in tre i candidati sindaci a Sinnai:Tarcisio Anedda per "Di nuovo per Sinnai",Katiuscia Concas per "SiAmo Sinnai" e Rita Matta per il M5S.

DOMENICA 16 SI VOTA A CAGLIARI,SASSARI E ALGHERO
NEL CAPOLUOGO SARDO E' SFIDA
TRA GHIRRA,TRUZZU E CREMONE

I VOTI DEL M5S SARANNO DETERMINANTI?

di Gigi Sartori
(14-6-2019) Domenica 16 giugno la Sardegna sarà chiamata a rinnovare sindaci e consigli comunali.L'appuntamento riguarderà 400 mila sardi e si verificherà a pochi mesi dalle elezioni regionali e dalle suppletive di Cagliari.Tra i 28 comuni dell'isola,alle urne andranno tra l'altro Cagliari(
foto dal web/Social I candidati Ghirra,Truzzu e Cremone),Sassari e Alghero ma anche,tra le città con oltre 15 mila abitanti,Monserrato e Sinnai.L'occasione sarà quello di verificare molte tematiche emergenti a livello nazionale ma anche la tenuta o meno delle varie sigle partitiche dopo le elezioni europee.Il vento leghista è all'ordine del giorno ma anche la tenuta degli altri partiti all'interno del Centrodestra che una settimana fa,al secondo turno delle elezioni amministravie, ha confermato il buono stato della coalizione passando a guidare da 39 comuni a 83 contro il centrosinistra che ha peggiorato la sua situazione partendo da 149 comuni a guidarne solo 100.E' comunque sfida tra le due coalizioni,il Centrodestra e il Centrosinistra,anche nell'isola,due schieramenti che cercano più visibilità e consensi.La campagna elettorale in Sardegna non è stata al top,come invece si è verificato a livello nazionale,e quasi sicuramente saranno,anche nell'isola,trainanti le risultanze politiche dei vari Salvini,ma anche di Giorgia Meloni e Berlusconi,di Di Maio e dell'attuale segretario del Pd Zingaretti.A Cagliari,che si torna alle urne con due anni di anticipo rispetto alla scadenza della legislatura di Massimo Zedda,sindaco del Pd dimessosi per un posto di consigliere regionale della Sardegna,ci sono tre candidati per la poltrona più alta.In campo Paolo Truzzu,consigliere regionale di Fratelli d'Italia,Francesca Ghirra,assessore all'Urbanistica della giunta Pd uscente, e vincitrice delle primarie sempre nel Centrosinistra e,infine,Angelo Cremone candidato di Verdes per Cagliari città pulita,riammesso dopo il ricorso al Tar.I voti del M5S,che non sarà presente alla competizione,potrebbero essere determinanti per il risultato finale.In effetti il candidato dei 5S c'era ed era il cardiologo Alessandro Murenu il quale però è stato travolto dalle polemiche dopo alcuni post su FB contro l'aborto e la sua candidatura è stata ritirata da Di Maio che non ha provveduto alla sua sostituzione.E come ogni competizione che si rispetti c'è stata la passerella di leader nazionali che hanno sostenuto il loro candidato da Sassari a Cagliari.Nel capoluogo sardo si sono concluse le campagne elettorali dei candidati.Per il Pd è arrivato Zingaretti,Di Maio per il M5S e per il Centrodestra Giorgia Meloni che ha sostenuto il candidato sindaco,anche lui di Fratelli d'Italia,Paolo Truzzu.




REGIONALI,IL TAR
RESPINGE IL RICORSO

NESSUN TERREMOTO IN
CONSIGLIO REGIONALE

IL 26 LUGLIO ALTRO MATCH,
SETTE RICORSI DA ESAMINARE


di Luca Berni
(13-6-2019) Il Tar di Cagliari ha deciso:il Consiglio regionale della Sardegna può andare avanti.Nessun terremoto tra i banchi dell'Assemblea,tutti a loro posto(
foto dal web/Social Salvini e Christian Solinas).Finalmente un pò d'ossigeno dopo che si rischiava di cancellare otto seggi del voto del 24 febbraio.I giudici amministrativi hanno respinto,quindi,il ricorso presentato da Pierfranco Zanchetta,Antonio Gaia dell'Upc e da Marzia Cilloccu di Campo progressista che intendevano azzerare l'elezione di buona parte dei consiglieri regionali per irregolarità sulla raccolta delle firme a sostegno delle liste.Nel mirino c'erano in modo particolare "Fortza Paris","Lega Salvini Sardegna","Energie per l'Italia-Sardegna","Sardegna Civica","Sardegna in Comune con Massimo Zedda","Noi la Sardegna con Massimo Zedda" e "Futuro Comune con Massimo Zedda",se il ricorso fosse stato accolto sarebbero decaduti tra l'altro otto consiglieri del partito della Lega Salvini Sardegna come Andrea Piras,Dario Giagoni e attuale presidente del Consiglio Regionale Michele Pais.Per il Tar tutto regolare anche se il match non è finito perchè con tutta probabilità la parola passerà al Consiglio di Stato.Ma non tutto comunque è finito,perchè un altro capitolo della vicenda,sempre legata al Consiglio regionale,il Tar dovrà discutere il 26 luglio con altri sette ricorsi,che contestavano le stesse presunte irregolarità,presentate questa volta tra l'altro da Edoardo Tocco(FI),Andrea Tunis(Sardegna 20Venti) e da un elettore Pietro Ciccu.Anche in questo caso se i ricorsi dovessero essere accolti potrebbe cambiare la composizione del Consiglio Regionale.




LE FILIPPINE STANNO TRASFORMANDO I NOSTRI MARI IN UNA GRANDE DISCARICA
LA RAPIDA CRESCITA ECONOMICA DI MOLTI PAESI, COME LE FILIPPINE MA ANCHE INDONESIA E THAILANDIA,METTE IN GINOCCHIO IL PIANETA

di Annamaria Pilloni
(12-6-2019) Nelle Filippine il problema più insormontabile è la plastica in mare(foto dal web/Social).E' il terzo paese al mondo dove è normale gettare più rifiuti in mare e questo è un serio ostacolo per avere mari puliti.Per Greenpeace Asia sud-orientale l'inquinamento plastico è in continuo aumento nell'area metropolitana di Manila,una città densamente abitata(del pianeta)con i suoi quasi 2 milioni di abitanti in poco spazio un fatto di grande importanza se si pensa che la metropoli è cresciuta in maniera incontrollata soprattutto negli ulti 5 anni.Le colpe sono anche delle multinazionali che hanno promosso il modello di consumo a mezzo buste di plastica,un serio e proprio incubo ambientale per questo paese e per quelli dell'Asia sud orientale che scaricano in mare qualcosa come 163 milioni di spazzatura non biodegradabile dei filippini al giorno rispetto a un terzo di borse per la spesa e piccoli sacchetti di plastica utilizzati per il cibo.C'è anche l'uso quotidiano di gettare la plastica nei fiumi e altra spazzatura che poi arriva nell'oceano.Un rapporto dell'ONG Ocean Conservancy afferma che il consumo di plastica è diventato un serio problema per diversi paesi a causa della rapida crescita economica.Una enorme quantita di plastica va verso l'oceano da una piccola area geografica dove insistono economia in crescita come la Cina,Filippine,Indonesia ma anche Thailandia e Vietnam.E la situazione per il futuro non sarà diversa se si pensa che entro il 2020 gli esperti dicono che in mare e negli oceani ci sarà più plastica che pesci.



LEGAMBIENTE E TOURING CLUB:
IL MARE PIU' BELLO E' IN SARDEGNA

PER IL 2019 PREMIATI 5
COMPRENSORI A 5 VELE

LA REGINA DEL MARE E'
CHIA(DOMUS DE MARIA-CA)


di Sonia Thery
(12-6-2019) Il mare più bello?E' in Sardegna.Lo ha deciso Legambiente e Touring Club Italiano che hanno premiato l'isola con cinque vele,il massimo,al secondo posto c'è la Sicilia,subito dopo Puglia,Campania e la Toscana con due.Anche l'anno scorso la Sardegna è risultata prima con 5 vele e sempre nel 2018,come quest'anno,il litorale di Chia(
foto dal web/Social),a sud della Sardegna nel comune di Domus de Maria in provincia di Cagliari,ha vinto la sfida per il mare più bello in base ai parametri di:uso del suolo,degrado del paesaggio e biodiversità,attività turistiche ma anche acqua e depurazione,sicurezza alimentare,mare,spiagge e struttura sociale/Sanitaria.Una bella soddisfazione per la località turistica sempre più visitata dai turisti che ogni anno preferiscono trovarsi in una zona in crescita economica.Gli altri comprensori sardi sono:la Baronia di Posada,la Gallura costiera,il litorale di Baunei e il litorale della Planargia con la bella Bosa.Un buon piazzamento per altri comprensori sardi premiati ma questa volta con 4 vele:Pula,il Golfo degli Angeli,la Costa verde,il Golfo di Oristano,le isole sulcitane,l'Asinara,Maddalena,il Golfo di Olbia,Orosei e il litorale dell'Ogliastra.Infine 2 sono le spiagge plastic free,Carloforte e Chia di Domus de Maria,ossia all'avanguardia nella lotta alla plastica.


CHIUSO IL FASCICOLO DEL DNA DEI CENTENARI:13 A GIUDIZIO
I VECCHIETTI SARDI ALL'ATTACCO:"VOGLIONO FARE
AFFARI
COL NOSTRO SANGUE"
E SCOPRIRE L'ELISIR DI LUNGA VITA


di Marco Giovine
(11-6-2019) Il dna dei centenari sardi(
foto dal web/Social) fanno gola alle industrie farmaceutiche e si fa di tutto per averli.Tre anni fa sparirono 27 mila provette dai laboratori Genos di Perdasdefogu,contenevano il dna degli ogliastrini considerati tra i più longevi del mondo.La magistratura ha indagato e adesso la procura di Lanusei ha le carte di un fascicolo voluminoso e ha chiesto il rinvio a giudizio per 13 persone.Ci sono nomi eccellenti come amministratori locali,medici,responsabili di Genos e consiglieri di ShardDna.L'opinione delle persone anziane della zona è condivisibile:col sangue dei centenari la scienza voleva riprodurre il segreto della longevità.Niente di strano,quindi,che quel sangue sardo,custodito in migliaia di provette,nascondeva il mistero della lunga vita,informazioni preziose,e a basso costo,utili per la lotta alle malattie ereditarie e per chiarire molti aspetti della vita duratura dei sardi.


CAGLIARI FA SUL SERIO:LA RUOTA PANORAMICA E' UNA REALTA'
SBARCA AL PORTO LA RUOTA TURISTICA,SARA' ALTA NON PIU' DI 50 METRI E PER SEI MESI

di Sonia Thery
(11-6-2019)Proposte in campagna elettorale per le amministrative a Cagliari,si va a votare il 16 giugno,ce ne sono state e diverse sono state anche fantasiose come la realizzazione di un nuraghe alto 30 metri o un gigantesco bronzetto davanti a via Roma come lo storico Colosso di Rodi.Mai dire mai,naturalmente,tutto serve per rilanciare turisticamente il capoluogo che merita attenzione su tutti i punti di vista.Si era parlato anche di una gigantesca ruota panoramica che molti avevano bocciato ma che invece si ritiene utile a fini turistici.Quindi la ruota panoramica si farà e sarà realizzata in tempi brevi al porto di Cagliari.Ad annunciarlo è stata l'Autorità portuale che attende le offerte da parte di società specializzate entro il 28 giugno.I requisiti sono elencati nel bando di gara sul proprio sito:la ruota non dovrà avere più di 20 anni,dovrà avere un'altezza tra i 35 e i 50 metri e dovrà essere fornita di un numero minimo di 20 cabine.Cagliari,quindi,guarda al futuro e si mette in linea come tante altre città italiane(la prima è quella di Torino) ed europee(la più antica del 1896 è quella di Vienna) che hanno realizzato questa attrazione turistica.Quelle più straordinarie si trovano in Estremo Oriente che ne contano a decine da Taiwan al Giappone,quella più spettacolare si trova in Singapore.Le altezze vanno oltre i 160 metri e il panorama è veramente da mozzafiato.Cagliari si adegua a questa novità che sarà sicuramente gradita dagli isolani e dai numerosi turisti che arrivano in città.La durata della concessione,che non sarà prorogabile,sarà di 6 mesi comprensivi di tutte le procedure per un canone annuo da versare di 9.224,13 euro.L'attrativa turistica avrà,da parte della società vincitrice,dei vantaggi.Basti pensare,ad esempio anche se su scenari diversi,che a Londra(foto dal web/Social),per un giro sul London Eye,sono necessarie qualcosa come 20 sterline a persona.E sarà un grande affare se si considera che queste navicelle possono essere affittate a gruppi di turisti,per i compleanni e anche per i matrimoni oltre a chi ne fa richiesta in orari diversi e giorni particolari.



HONG KONG,UN MILIONE IN
PIAZZA CONTRO LA CINA

LA CITTA' CONTINUA AD ESSERE
L'INCUBO DI PECHINO

LA NUOVA LEGGE POTREBBE
AZZERARE LA LORO AUTONOMIA


di Peter Moore
(10-6-2019) Non si attenua l'oceanica protesta in piazza della popolazione di Hong Kong(
foto dal web/Social) contro la proposta di legge sull'estradizione forzata di sospetti criminali in Cina.Continuano le manifestazioni,oltre un milione di persone hanno mostrato disappunto sulla proposta qualche giorno fa,a difesa di quello che resta dell'autonomia dalla madrepatria.Queste proteste imponenti ricalcano il grande Movimento degli Ombrelli del 2014 quando per quasi 80 giorni fu assediata l'ex colonia britannica per chiedere riforme democratiche anche se ogni aspettativa venne bocciata.La legge è prevista per mercoledi e nulla si potrà fare per bloccarla.Tutti in piazza,anche uomini d'affari e professionisti si sono vestiti di bianco con cartelli rossi che chiedono con forza "No all'estradizione in Cina",una misura che potrebbe condizionare le scelte libere e democratiche di Hong Kong e possa mettere una pietra tombale su quell'autonomia giudiziaria nei confronti della Cina.E' una "questione di vita o di morte",dicono,per questo si manifesta per ottenere rispetto,libertà e autonomia.Se da un lato si manifesta in maniera oceanica dall'altro c'è il governo di Hong Kong che rimane determinato ad approvare la legge.L'opposizione teme che Pechino userà questa legge per estradare dissidenti,attivisti e altri oppositori politici.Questo clima e queste grandi manifestazioni non piacciono alla Cina che potrebbe decidere di "invadere" la città,dopo che 22 anni fa il governo britannico l'aveva restituita alla Cina con l'accordo di un sistema indipendente:"un paese,due sistemi".




SARDEGNA,CALDO E AFA:
ALLARME INVASIONE CAVALLETTE

BOLLINO ROSSO IN OLTRE 2 MILA ETTARI,LA PIU' COLPITA ORANI:
DISTRUTTI PASCOLI E FORAGGIO


di Carla Peis
(9-6-2019) L'allarme è della Coldiretti che sottolinea come molte aziende agricole del nuorese si ritrovano senza pascoli per l'invasione di milioni di cavallette(
foto dal web/Social).E' una vera emergenza che non trova però una facile soluzione perchè il rimedio di qualsiasi trattamento si rivelerebbe poco efficace.Intanto però l'invasione è completa.Tra Ottana,Bolotana e in modo particolare Orani,dove una piaga del genere era successo 16 anni fa distruggendo colture di cereali,foraggio e ortaggi,,in pratica oltre 2 mila ettari, si cammina tra le cavallette le quali fanno tabula rasa nei pascoli e il foraggio viene letteralmente mangiato.Non solo,questi insetti invadono anche le case con altri danni considerevoli.Le cavallette adulte non possono essere trattate con efficacia,per risolvere questa piaga è necessario intervenire sulle neonate facendo un lavoro preventivo per evitare la proliferazione e salvare i terreni. Gli esperti parlano di fenomeni ciclici.Se in Sardegna c'è l'invasione delle cavallette a Bologna,ad esempio,c'è il problema delle api che hanno invaso il centro della città.Situazioni gravi che non preoccupano gli addetti ai lavori che dicono che gli animali in genere hanno i loro ritmi e dopo un maggio freddo tutto è possibile col caldo anomalo di inizio giugno.E gli insetti si sono adattati e hanno risposto alle condizioni ambientali.Ora però è necessario evitare il peggio e i disastri.Gli agronomi puntano il dito sull'abbandono dei campi e il fatto che i terreni non vengano lavorati favoriscono la deposizione di milioni di uova che sfociano con cavallette distruttrici.In passato si è fatto poco e adesso si deve recuperare se si vuole mettere a freno questo fenomeno che sta mettendo in ginocchio le aziende agricole.


CALCIO FEMMINILE,ORA CI INNAMORIAMO DELLE AZZURRE
SUPER ITALIA,BATTUTA L'AUSTRALIA(2-1)
TUTTI PAZZI PER BARBARA BONANSEA

di Franco Vecchiarecchi
(9-6-2019) Tutti pazzi per Barbara Bonansea,protagonista della partita d'esordio della Nazionale femminile di calcio che con una splendida doppietta ha liquidato l'Australia(1-2).La cinica attaccante della Juventus ha steso la forte antagonista con un dribbling stretto in area e allungo a rete senza preamboli mentre la rete decisiva di testa al 50' del secondo tempo.E' stata una partita combattuta con grande passione da parte delle due squadre che si sono espresse ad alto livello.L'Italia(
foto dal web/Social) torna in Coppa del Mondo dopo 20 anni,un obiettivo straordinario se si pensa che solo 7 mesi dopo la squadra maschile è stata messa fuori dalla Coppa del Mondo 2018 in Russia.Il risultato delle azzurre è da sogno contro la grande Australia,molto combattiva e si grande esperienza.Al gol di Samantha Kerr nel primo tempo,che ha sbagliato un calcio di rigore segnando però in ribattuta dopo la parata del portiere italiana Laura Giuliani,ha replicato la brava Bonansea e il raggiunto pareggio poteva essere una giusta conclusione che per l'Italia poteva rappresentare una vittoria.Invece l'allenatrice azzurra Milena Bertolini non è stata a guardare e ha chiesto alle sue ragazze di mettere il turbo per vincere la partita.Tentare tutto per tutto e le azzurre non si sono sottratte alla sfida fino a scoppiare.E alla fine è arrivata la vittoria oltre il novantesimo,forse un pizzico di fortuna sicuramente la Bonansea ha visto giusto e ha messo in rete una palla colpita straordinariamente di testa.Una rete che vale una vittoria.E l'Italia femminile va,sono state tutte fantastiche anche se hanno sofferto molto.La gioia di Bonansea è indescrivibile:"E' stato bellissimo,poi segnare di testa alla fine è stato pazzesco".Milena Bertolini :"La squadra è forte e compatta e con uno spirito così è probabile che le partite si vincano".Con questa squadra è difficile avere paura e le azzurre si stanno preparando per il prossimo incontro contro la Giamaica.


TRUMP MINACCIA IL MESSICO:
BLOCCATE L'IMMIGRAZIONE!

IL PRESIDENTE MESSICANO COSTRETTO
AD ACCETTARE LE CONDIZIONI AMERICANE


di Pietrina Sanchez
(8-6-2019) L'accordo di immigrazione imposto al Messico dal presidente degli Stati Uniti è,alla fine,un risultato personale di Trump(
foto dal web/Social).Il presidente Usa aveva detto che era giunto il momento che il vicino Messico facesse la sua parte per bloccare l'avanzata di immigrazione verso gli Stati Uniti altrimenti gli States erano costretti ad aumentare del 5% tutti i prodotti messicani che arrivavano in Usa.La decisione di Trump è stata valutata attentamente dal governo messicano e alla fine Andrés Manuel Lòpez Obrador,presidente del Messico, ha aderito alla richiesta americana.In questo caso non c'è stato nessuna pratica diplomatica,per Trump era una decisione unilaterale:prendere o lasciare.Critici i vertici dell'Organizzazione Mondiale del Commercio che rilevano che l'azione del presidente americano non è conforme allo spirito della diplomazia.C'è preoccupazione sulla richiesta forzata di Trump che non abbedisce a nessuna trattativa e non vuole Organizzazioni intermedie che favoriscano le regole del commercio globale.La posizione degli Stati Uniti sul Messico è evidente,basti pensare che il paese messicano esporta negli Usa l'80% dei prodotti e questo dato consente a Trump una supremazia che va oltre il commercio.


ZEDDA SCENDE IN CAMPO PER SOSTENERE
IL CANDIDATO SINDACO GHIRRA
"GRAZIE A NOI CAGLIARI MAI COSI TURISTICA,DAL 2015
CRESCIUTI DI 150 MILA UNITA'"


di Gigi Sartori
(8-6-2019) Adesso Massimo Zedda(
foto dal web/Social) scende in campo per la candidata sindaca del centrosinistra Francesca Ghirra.L'occasione è propizia per l'ex sindaco dimessosi per l'Assemblea della Regione Sardegna soprattutto perchè gli da l'assist per dire la sua sullo sviluppo turistico del capoluogo cagliaritano quando era sindaco della città.E tante sono le cose che deve dire.Al suo arrivo alla poltrona più alta del capoluogo sardo "Cagliari era una tappa di passaggio verso altre località del Golfo degli Angeli" adesso,sotto la sua amministrazione,è diventata "una tra le mete turistiche più ambite, il riconoscimento della sua bellezza e del suo fascino l'ha fatta scegliere quale città più gradita ai turisti nel 2016, alla borsa del turismo BTO" ed elenca la crescita turistica che,dice l'ex sindaco,"è costante.Dal 2015 al 2018,le presenze sono cresciute di 150.000 unità passando da 430.000 a 580.000".La conclusione,dice Zedda, è sotto gli occhi di tutti:"Chi non riconosce questo straordinario cambiamento, così decisivo per lo sviluppo della città, probabilmente, nella migliore delle ipotesi, vive altrove, oppure osserva Cagliari dalla parte sbagliata del cannocchiale".Con questi risultati l'ex sindaco non ha dubbi nel sostenere Ghirra "scelgo il futuro e lo sviluppo per Cagliari".

BREXIT,THERESA MAY SI E' DIMESSA
11 PRETENDENTI ALLA SUCCESSIONE,
NELLA ROSA C'E' BORIS JOHSON DECISO
A NON RIMANERE IN EUROPA


di Peter Moore
(7-6-2019) Come aveva già preannunciato Theresa May(
foto dal web/Social) si è dimessa da leader del Partito conservatore britannico,ma resterà premier fino all'elezione del suo successore.Le ha formalizzate dopo i falliti tentativi di ottenere la ratifica di un accordo sulla Brexit in Parlamento.Adesso si apre il periodo più difficile del Regno Unito alla ricerca del successore che si concluderà fra il 22 e il 25 luglio.In campo 11 pretendenti conservatori che dovranno risolvere la pratica Brexit,un argomento non facile e di difficile soluzione anche se ci saranno sempre all'orizzonte altro referendum e il voto.Nella rosa dei candidati c'è anche Boris Johson deciso a portare il Regno Unito fuori dall'Europa a tutti i costi,ma c'è anche l'accomodante Michael Gove e il ministro degli Esteri Jeremy Hunt che è invece contrario a un'uscita dall'Ue senza un accordo.



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