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LE NOTIZIE DI GENNAIO 2019

IL MESSICO APRE LE PORTE AI MIGRANTI
GESTO STORICO DEL GOVERNO CHE OFFRE SOGGIORNI UMANITARI ALLE CAROVANE DEI CENTROAMERICANI IN VIAGGIO VERSO GLI STATI UNITI

di Lea Dixon
(18-1-2019) Non era successo prima,adesso il Messico ha aperto una pagina storica aprendo i suoi confini(
foto dal web/Social) ai tantissimi honduregni e salvadoregni arrivati con una lunga carovana con l'obiettivo di andare negli Stati Uniti.C'è stato stupore e molti dubbi però alla fine non hanno trovato gas e polizia per fermarli anzi gli immigrati sono stati soccorsi con bottiglie d'acqua e con diversi supporti e consigli con l'opportunità di iniziare una nuova vita ad iniziare dalla loro sosta in Messico.L'impegno delle autorità è stato straordinario perchè il Messico ritiene che le popolazioni dell'America Centrale stanno vivendo una grave crisi umanitaria e ai migranti hanno concesso un "visto" per rimanere nel paese per un anno,rinnovabile per lavorare e per avere l'accesso ai servizi.La nuova operazione,che durerà ancora alcuni giorni,è epocale ed è senza precedenti tenendo conto che qualche mese fa un'altra carovana di migranti era stata accolta con lacrimogeni e respinti con la polizia.Il cambio politico ha dato una svolta offrendo ospitalità nel tentativo di ristorare i migranti e di offrire loro tranquillità in Messico o aiuto nel viaggio verso gli Stati Uniti.


CALDO RECORD IN AUSTRALIA,
A NOONA 35,9 GRADI LA MINIMA

MAI VISTA QUESTA TEMPERATURA:
LE PESCHE CUOCIONO SUGLI ALBERI,
SCOMPAIONO SPECIE DI ANIMALI
E OLTRE UN MILIONE DI PESCI MUOIONO


di Luigi Petrelli
(18-1-2019) E' record in Australia:le notti estive sono molto più calde delle nostre e ciò impedisce di dormire(
foto dal web/Social Sidney.Succede a Noona,nel Nuovo Galles del sud australiano dove la temperatura ha segnato un autentico record con la minima mai registrata,cioè 35,9 gradi centigradi.In altre città come Marble Bar il termometro non si è spostato dai 40° per venti giorni.Questo caldo torrido si registra dall'inizio di gennaio ma è tutto il continente australiano che soffre in maniera intensa.Solo al sud si sta meglio,come a Melbourne dove la temperatura è di 28 gradi.La situazione è molto critica e le autorità invitano le persone a non uscire di casa e a non intraprendere viaggi.Danni all'ambiente,alle coltivazioni e agli animali.Si attendono gli inevitabili incendi.Le autorità chiedono collaborazione senza allarmismi.Intanto si calcola che quasi 23 mila volpi volanti,un tipo di pipistrelli,sono morte a causa dell'alta temperatura e nel Murray River oltre un milione di pesci sono morte per mancanza di ossigeno e del calore dell'acqua.Diverse città sul mare soffrono molto di più.A Sidney la temperatura si è fermata a 45 gradi e a Port Augusta si è sfiorato i 50 gradi.



NUOVA DISCESA IN CAMPO DI BERLUSCONI PER LE EUROPEE
CAMBIARE LA SARDEGNA NEI
PROGRAMMI DI FORZA ITALIA

CON SALVINI E LA MELONI PER FAR DECOLLARE L'ISOLA A GUIDA
CHRISTIAN SOLINAS


di Luca Berni
(17-1-2019) Berlusconi(
foto dal web/Social) rompe ogni indugio e detta le sue condizioni.Ha scelto Cagliari per dare l'annuncio della sua candidatura alle elezioni europee del 26 maggio 2019.Non lo ha fatto prima,spettatore non proprio passibile di questa avventura gialloverde al governo,anche se la tentazione era tanta.Adesso ha deciso e lo fa dalla Sardegna dove ha trascorso due giorni nel capoluogo e nel cagliaritano,nelle giornate di giovedi e venerdi 18 gennaio,nel tentativo di dare un apporto decisivo alle suppletive della Camera in programma domenica 20 gennaio sostenendo la candidata di Forza Italia Daniela Noli ma anche i candidati azzurri che si schierano per far vincere il Centrodestra con Lega-Psd'Az e Fratelli d'Italia alle elezioni regionali del 24 febbraio.Diversi analisti sostengono che la nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi è il tentativo disperato di un leader che non c'è e che ha delegato le migliori fortune a Salvini che col tempo si sta assumendo l'onere indiscusso del leader di tutto il Centrodestra,quella coalizione che è stato per tanto tempo la "casa" di Berlusconi,25 anni di battaglie,di prestigio e di un modo diverso e autorevole di fare politica.Ha 82 anni e vuole riabbracciare quell'entusiasmo della sua prima discesa in campo nel 1994 "per fermare i comunisti".E questa volta il nemico è evidente:"Nel Movimento 5 stelle ci sono persone che non hanno esperienza, non hanno competenze. Sono come quei signori della sinistra comunista nel '94, non vedo nessuno a cui poter dare la fiducia...'' ecco perchè,dice il leader di FI,bisogna cambiare il governo.Il suo impegno?Lo spiega lo stesso Berlusconi sui social:"Con la mia conoscenza, le mie esperienze e la mia capacità di convincere, penso di poter svolgere un ruolo importante e convincere i cittadini europei affinché possano capire che rischiamo di allontanarci dai valori occidentali” e di essere “dominati da un impero cinese che ha delle convinzioni e dei valori che sono opposti ai nostri".Il tour di Berlusconi è nei comuni che andranno al voto per eleggere il successore del pentastellato Andrea Mura,dimessosi a seguito di accese polemiche,puntando per l'azzurra Daniela Noli ma anche per altri candidati che corrono col Centrodestra unito,per le regionali sardi, a guida del candidato governatore Christian Solinas.Berlusconi ha parlato apertamento delle infrastrutture nei trasporti,molto carenti in Sardegna,dell'occupazione,turismo,continuità territoriali fino alla sanità con la bocciatura dell'Asl unica.Oggi venerdi 18 gennaio altri incontri.Berlusconi andrà a Maracalagonis,Sinnai,Burcei e Villasimius.C'è il tempo anche per un caffè con i simpatizzanti:alle ore 10 il leader di Forza Italia sarà presente al bar "Mariuccia" per salutare candidati e amici.


INFLUENZA,OLTRE DUE MILIONI DI PERSONE COLPITE DAL VIRUS
EPIDEMIA PIU' CONTENUTA RISPETTO
AGLI ANNI SCORSI,PERO' FA PAURA CON CASI GRAVI E 15 MORTI

di Annamaria Pilloni
(17-1-2019) L'influenza(
foto dal web/Social) inizia a far paura.L'accelerazione è arrivata nelle ultime settimane con un contagio significativo fino a diversi casi gravi.Ci sono anche 15 decessi e il picco deve ancora arrivare.Ciò significa che l'influenza non deve essere affatto sottovalutata e che l'inverno potrebbe riservarci ancora sorprese con un calo di temperature che metteranno in difficoltà gli italiani.Secondo gli esperti le persone allettate dal virus in questa stagione sono almeno 2.246.000 e nel solo mese di gennaio ci sono oltre 100 mila persone in più rispetto al mese precedente.E' ancora presto per tirare le somme ma per il momento si sa che le regioni più colpite sono quelle del Centro e del Sud Italia,come ad esempio Lazio,Campania,Calabria e Sicilia,anche se,nel complesso questa epidemia,che è preominanate il ceppo A in particolare l'Ah1n1 mentre i ceppi B non stanno circolando,sembra essere più contenuta degli anni scorsi.

BAGNO DI FOLLA PER SALVINI:"I SARDI RISCHIANO DI INDOSSARE IL BURQA"
OGGI E DOMANI SILVIO
BERLUSCONI NELL'ISOLA

VENERDI COLAZIONE CON I SIMPATIZZANTI NELLO STORICO
BAR "MARIUCCIA" A PIRRI


di Luca Berni
(16-1-2019) Il primo giro di tour elettorale per le suppletive di domenica,e in vista delle regionali in Sardegna, termina con Silvio Berlusconi che sarà nell'isola oggi e domani 18 gennaio, dopo Di Maio e Matteo Salvini.Il leader della Lega e vicepremier(
foto dal web/Social Bagno di folla per Salvini in Sardegna) ha compiuto il suo giro elettorale nell'isola nella sola giornata di mercoledi 16 gennaio a sostegno del candidato governatore del Centrodestra,il sardista Christian Solinas.Per Salvini è stato un autentico bagno di folla,crescente in ogni incontro,di grande effetto negli incontri effettuati a Quartu S.Elena,Oristano e Alghero.Gli argomenti trattati sono l'immigrazione e la sicurezza ma anche l'occupazione.Lo slogan "Primi i sardi" deve essere una realtà,ha detto Salvini,"prima vengono i sardi poi il resto del mondo".Parla di integrazione,quando è possibile,ma mette in chiaro una cosa precisa:i sardi non andranno in giro col burqa e non mangeranno porchetta e salame ma neanche maialino.I sardi saranno sardi e mangeranno alla maniera dei loro nonni con pane e porchetta e col maialino cotto come solo i sardi sanno fare.E a Oristano era d'obbligo parlare di Battisti.E' nel carcere oristanese ma "non circolerà tra di voi perchè finirà i suoi giorni in carcere".E sull'immigrazione è stato deciso:niente sbarchi e porti chiusi.E ha ricordato gli oltre 100 mila sbarchi in meno e "in Sardegna si arriva solo se hai il permesso di soggiorno".Oggi 17 gennaio chiude la prima parte elettorale Silvio Berlusconi che sarà in Sardegna fino a venerdi.Il suo tour è per sostenere la candidata alle suppletive di domenica Daniela Noli,di Forza Italia,che corre per il Centrodestra unito.Il primo giorno è dedicato a Cagliari e hinterland.Anche Berlusconi andrà a Quartu S.Elena alle 12,subito dopo sarà a Quartucciu e nel pomeriggio incontro con gli amministratori a Cagliari.Venerdi Berlusconi incontrà i simpatizzanti presso lo storico bar "Mariuccia" a Pirri,poi andrà a Sinnai,successivamente Maracalagonis,Burcei e chiuderà la mattinata a Villasimius.


CAUTO SUCCESSO DI UNA
PIANTINA DI COTONE SULLA LUNA

E' CRESCIUTA COL SOLE MA E'
MORTA COL FREDDO LUNARE

ANCHE GLI ALTRI SEMI SI SONO
DECOMPOSTI GRADUALMENTE


di Carla Di Nardo
(16-1-2019) In un primo momento il germoglio di cotone(
foto dal web/Social A sinistra e a destra la morte della foglia) sulla Luna aveva autorizzato un cauto successo degli scienziati cinesi che stanno seguendo la missione della sonda Chang'e-4.Atterrata lo scorso 3 gennaio sulla superficie lunare,l'esperimento è inizialmente riuscito.Dal contenitore cilindrico,alto 18 cm e largo 16 con un peso di 3 chili e costato almeno 1,29 milioni di euro,c'erano alcuni semi come cotone,patate,ma anche uova di moscerini della frutta.Ha meravigliato la crescita del seme di cotone,una singola foglia verde che suggeriva un futuro per gli astronauti che avrebbero coltivato altre piante per avere cibo a sufficienza nello spazio,sulla Luna o su altri pianeti.La piantina cresceva perchè si affidava alla luce del sole sulla superficie lunare ma è morta quando le temperature si sono abbassate fino a -170 gradi al lato lunare estremamente freddo.In pratica non è sopravvissuta alla notte lunare che sulla Luna dura per circa due settimane.A differenza della Terra la Luna non ha l'ombrello atmosferito che blocca le lemperature estreme così che i semi e la piantina di cotone nel contenitore si sono decomposte gradualmente.E' comunque la prima volta che gli astronauti hanno cercato di sviluppare una piantina sulla Luna.Del resto l'esperimento è stato unico e si poteva effettuare sul posto perchè sulla Terra non è possibile simulare l'ambiente lunare.E' stato comunque un successo mentre nulla ancora si sa sui semi di patate e sul seme della famiglia della senape.Come nulla si sa delle uova della mosca anch'esse nel contenitore.


DOPO DI MAIO ARRIVA IN
SARDEGNA IL LEADER DELLA LEGA

TOUR ELETTORALE A QUARTU S.ELENA,ORISTANO E ALGHERO
SALVINI SOSTERRA' IL CANDIDATO GOVERNATORE CHRISTIAN SOLINAS

di Luca Berni
(15-1-2019) Torna Salvini e la popolazione sarda del Centrodestra fa festa(
foto dal web/Social Salvini e Christian Solinas).L'organizzazione è quella della scorsa volta quando il leader della Lega arrivò nell'isola ma i partiti del centrodestra non avevano ancora idee chiare e non avevano ancora individuato il candidato governatore in vista delle elezioni regionali in programma il 24 febbraio.Adesso è tutto a posto e questo da quando c'è un candidato nella persona del senatore sardista Christian Solinas,attorno a lui ci sono diverse sigle ma soprattutto c'è l'accordo stretto con Forza Italia e di Fratelli d'Italia.L'arrivo di Salvini è per il sostegno della doppia scadenza elettorale sarda:il 20 per le suppletive della Camera e quelle per le Regionali.Il leader della Lega arriverà alle 12 al mercato di via della Musica a Quartu,intorno alle 13 andrà a Oristano e ad Alghero terminerà il suo tour elettorale.


NON PIU' A REBIBBIA MA A ORISTANO,
PRIMA NOTTE DI CARCERE PER CESARE BATTISTI

L'EX COMPAGNA CHIEDE RIDUZIONE
DELLA PENA PER L'ETA' E PER SALUTE

MAURO PILI:"E' SCANDALOSO CHE LA SARDEGNA VENGA CONSIDERATA LA CAYENNA DI STATO"

di Luca Berni
(14-1-2019) Non più a Rebibbia ma nel carcere di Massama a Oristano(Cagliari)-
foto dal web/Social L'arrivo al carcere-.Per l'ex terrorista Cesare Battisti,arrivato a Ciampino proveniente dalla Bolivia intorno alle 12 scortato da numerosi poliziotti,inizia la prima notte in terra sarda.La decisione è stata annunciata dal ministro della Giustizia Bonafede che in un primo momento aveva ipotizzato il carcere romano o milanese.Il cambio clamoroso non è piaciuto e sul web si è moltiplicata l'indigrazione dei sardi.Il furgone della polizia Penitenziaria ha prelevato Battisti all'aeroporto di Elmas ed è arrivato alle 17,20 al carcere di Massama dove è previsto l'isolamento diurno per i primi sei mesi di carcere.Secondo il ministro della Giustizia l'ex terrorista è stato trasferito al carcere di Oristano per "le condizioni particolari di sicurezza" e andrà nella sezione As2,una sezione riservata ai terroristi.Intanto si sa che il legale di Cesare Battisti è Davide Steccanella,noto penalista milanese che,tra l'altro,è stato difensore di Vallanzasca,e presto si recerà nel carcere di Oristano a colloquio col Battisti.Quasi certamente l'avvocato prenderà in considerazione l'esortazione dell'ex compagna di Battisti,Priscila Luana Pereira,che dal Brasile chiede una riduzione della pena,per l'età e perchè ha problemi di salute.Intanto però monta la protesta proprio in terra sarda perchè non si vuole che la Sardegna "venga considerata dal governo una Cayenna di Stato".Per Mauro Pili,leader di Unidos e candidato governatore della Sardegna,è una "decisione scandalosa che continua a considerare la Sardegna una discarica di terroristi,mafiosi e delinquenti di ogni genere".



C'E' ZAPATA E IL CAGLIARI E' KO(0-2)
PER UN'ORA I ROSSOBLU' REGGONO POI SI ARRENDONO,NON BASTA UN GRANDE CRAGNO

di Franco Vecchiarecchi
(14-1-2019) Niente da fare per il Cagliari che alla fine,infortunato Pavoletti uscito dal campo zoppicante,nulla ha potuto contro l'Atalanta che adesso dovrà affrontare la Juve per i quarti di finale della Coppa Italia.Per Gian Piero Gasperini continua il sogno per i rossoblù,invece,una brusca frenata che equivale alla fine di un'avventura che i sardi pensavano che continuasse.I ragazzi di Maran si sono impegnati fino alla fine e il Cagliari ha avuto le sue occasioni.Peccato,perchè i rossoblù hanno combattuto con intensità e con Leonardo Pavoletti in campo puntavano a superare l'avversario.Nel primo tempo le due squadre sono sostanzialmente equilibrate
anche se arriva il gol di Pavoletti ma è in fuorigioco.Nei due minuti di recupero ci prova per due volte Padoin ma non ha fortuna.Il secondo tempo inizia con una grossa occasione di Pavoletti,quasi sicuramente l'ultima prima del suo infortunio e il suo abbandono dal campo.Qualcosa non funziona dopo l'uscita dell'attaccante sardo e l'Atalanta esce dallo schema iniziale e inizia ad attaccare con convinzione.E' soprattutto Zapata ad essere più incisivo ma nelle sue azioni si trova sempre Cragno a salvare la porta del Cagliari.Entra in campo anche il nuovo acquisto Birsa che è stato molto applaudito.C'è più Atalanta e meno Cagliari e alla fine arrivano i gol:al 88' Zapata, 92' Pasalic.

L'EX TERRORISTA CESARE BATTISTI
OGGI IN ITALIA DALLA BOLIVIA

ESPULSIONE DIRETTA SENZA
PASSARE DAL BRASILE

SALVINI SARA' A CIAMPINO
PER GUARDARLO IN FACCIA


di Lea Dixon
(13-1-2019) La caccia all'ex terrorista Cesare Battisti-
foto dal web/Social-(64 anni) durata 37 anni è terminata e il suo arresto è stato "un regalo a tutti gli italiani".Da questo pomeriggio è in Italia per scontare la pena prevista dell'ergastolo.Così su twitter il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che non ha dubbi sulla sua pena anche se in queste ore si avanzava l'ipotesi che l'ex terrorista potesse scontare non l'ergastolo ma 30 anni di carcere.Cancellato ogni dubbio si sta lavorando freneticamente per la consegna di Battisti.Quasi sicuramente arriverà dalla Bolivia e non sarà una estradizione ma una espulsione di "persona non grata" con ingresso da clandestino e questa modalità consentirà di farlo arrivare in Italia per la pena dell'ergastolo.Ci sarebbe anche la possibilità che Battisti dalla Bolivia arrivi in Brasile per poi essere trasferito in Italia.Ci sarebbero delle perplessità e forse non ci sarebbe la certezza della pena.Poi la conferma del premier Giuseppe Conte che su Facebook dice:"Cesare Battisti rientrerà in Italia nelle prossime ore,con un volo in partenza da Santa Cruz e diretto a Roma".Non ci sono molti dettagli sulla cattura di Cesare Battisti arrestato alle ore 17 di sabato 12 gennaio in Bolivia(le 22 in Italia) in una strada di Santa Cruz de La Sierra,una città dell'entroterra boliviano,ma si sa che l'ex membro dei Proletari armati per il comunismo(Pac) si nascondeva,da quando ha fatto sparire le sue tracce a dicembre scorso dal Brasile, cercando di vivere una vita tranquilla lontano dalle vicende penali che lo riguardavano.Ma i servizi segreti italiani e brasiliani in accordo con quelli boliviani sono riusciti a individuarlo.Camminava spedito tra i negozi della città con occhiali scuri,pizzetto,maglietta nera e jeans.Uno come tanti ma da oltre una settimana era nel mirino dei Servizi che lo pedinavano,monitorando ogni sua attività oltre a un controllo insistente sui suoi telefonini,tablet e pc intestati a vari prestanome o comunque riconducibili all'entourage dell'ex terrorista.Indagini estreme puntavano su 15 cellulari poi la scrematura fino a individuare 3 cellulari utilizzati personalmente dal Battisti e,secondo gli investigatori,l'ex terrorista si sarebbe collegato anche sui social durante la sua fuga.Non c'è voluto molto a individuarlo dopo una serie di verifiche tecniche e quando c'è stata la certezza è scattata la sua cattura.Battisti non ha fatto cenno di resistenza e si è consegnato ai 007 dopo aver interagito con i poliziotti in portoghese.E' finita la fuga di "un infame,vigliacco,un delinquente che merita di finire i suoi giorni in galera" dice Salvini.Per decenni Battisti si è aggrappato a protezioni di diversi paesi come la Francia e ultimamente il Brasile e grazie al nuovo corso della politica imposto dal presidente Jair Bolsonaro c'è stata la svolta fino alla cattura dell'ex terrorista.Esulta la politica,di tutti gli schieramenti,e fuori dal coro c'è il portavoce nazionale del Partito Comunista dei Lavoratori Marco Ferrando che dice che Battisti è considerato un trofeo per Salvini e per Bolsonaro e dice che "la soluzione logica dovrebbe essere l'amnistia".


FRANCIA,ECCO NUOVAMENTE I GILET GIALLI,INCIDENTI E ARRESTI
UN ALTRO WEEK-END DI
PROTESTA,PIU' NUMEROSI

IN FRANCIA MANIFESTANO
IN 84 MILA,8 MILA A PARIGI


di Paolo Pellegrini
(12-1-2019) Per la nona giornata di lotta sono tornati in piazza i "gilets jaunes"(
foto dal web/Social).Sono nuovamente in crescita con l'obiettivo di contare di più nelle scelte economiche e nelle strategie del paese e comunque di essere ascoltati dal presidente Macron.Erano almeno 84 mila a manifestare in tutta la Francia,nella sola Parigi i gilet gialli sono scesi in piazza in 8 mila.Nella piccola località turistica di Touquet,sulla costa normanna,si sono riuniti oltre 500 gilet gialli e hanno tentato di rompere la "linea rossa" dentro il quale si trovava la casa di vacanza del presidente Macron.Gli agenti hanno lanciato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti.Incidenti anche a Nantes per la presenza di quasi 3 mila manifestanti.Durante il corteo diverse aziende sono state vandalizzate e anche in questa occasione la polizia ha utilizzato l'acqua e gas lacrimogeni.Sette le persone arrestate.Manifestazioni degenerate anche a Strasburgo,Tolosa e Tolone.Nel corso di questa nona manifestazione sono stati impiegati 80 mila poliziotti,30 mila in più rispetto alla scorsa settimana.


IL MINISTRO E VICEPREMIER E' ANDATO A PORTO TORRES,SASSARI E A CAGLIARI
TOUR ELETTORALE PER
LUIGI DI MAIO IN SARDEGNA

"PER 226 MILA SARDI BENEFICI DEL REDDITO DI CITTADINANZA"

di Luca Berni
12-1-2019 - (
foto dal web/Social Di Maio in Sardegna)Giornata intensa per Luigi Di Maio in Sardegna con tre tappe a Portotorres,Gonnostramatza(Oristano) fino a Cagliari.Il tour ha compreso a sorpresa anche Sassari in piazza Italia dove ha incontrato gli ex lavoratori della Secur,la società che gestiva il portierato nell'azienda ospedaliera universitaria sassarese non riassorbiti della nuova società che ha vinto l'appalto.Il vicepremier ha ascoltato le ragioni dei lavoratori e si è detto vicino ai loro problemi assicurando l'attenzione del governo.Il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico è venuto nell'isola per sostenere il candidato governatore alle prossime elezioni regionali della Sardegna in programma il 24 febbraio Francesco Desogus e il candidato Luca Caschili alle suppletive per il collegio della Camera di Cagliari per il 20 gennaio.Di Maio da subito ha parlato di reddito di cittadinanza,il fiore all'occhiello del programma elettorale del M5S e punto fermo della manovra,nel corso della sua prima tappa a Porto Torres.E parlando con i giornalisti ha detto che i sardi interessati al reddito di cittadinanza sono 226 mila persone i quali potranno trovare lavoro giovani e meno giovani.Il vicepremier si è anche soffermato sulla ripresa economica del Paese che passerà attraverso investimenti nelle energie rinnovabili e nuove tecnologie.A Cagliari Di Maio è stato salutato con scritte "Bairindi tui puru"(Vai via anche tu) e davanti alla basilica di San Saturnino,in piazza S.Cosimo altre scritte come "Lega-M5S assassini",scritte,comunque,tempestivamente cancellate.Il M5S ha subito denunciato l'accaduto commentando la grave situazione con un fatto grave e uno "spreco di denaro e di forza lavoro,visto che gli operai sono dovuti intervenire per far sparire lo scempio".Anche a Cagliari il vicepremier si è soffermato sul reddito di cittadinanza ma anche sulle energie rinnovabili e nuove tecnologie in Sardegna.


S'INFIAMMA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA REGIONE SARDEGNA
IN 5 GIORNI I DUE VICEPREMIER NELL'ISOLA,
OGGI C'E' DI MAIO PER DESOGUS
MERCOLEDI 16 ARRIVA SALVINI PER
SOSTENERE CHRISTIAN SOLINAS


di Luca Berni
(11-1-2019) (
foto dal web/Social Salvini col candidato governatore del Centrodestra Solinas)-In cinque giorni la Sardegna sarà visitata da Di Maio e Salvini,i due vicepremier che hanno abbandonato strategie comuni,anche se sono divisi nella strana alleanza,per dare una mano alle sigle sarde alle prossime elezioni regionali.Ci sono anche le suppletive del 20 gennaio,a seguito delle dimissioni del pentastellato Andrea Mura,un argomento che non viene affatto sottovalutato dai due leader i quali interverranno a favore di Daniela Noli di Forza Italia(Salvini) e Luca Caschili (Di Maio).Il primo ad arrivare nell'isola è il leader dei 5S Luigi Di Maio che nella sola giornata di sabato 12 gennaio presenterà a Porto Torres,alla presenza del sindaco Sean Wheeler e col ministro per i Rapporti col Parlamento Fraccaro,la proposta di "reddito energetico",un paio di ore dopo sarà a Gonnostramatza all'Agriturismo Fattoria Cuscusa per un incontro col mondo delle campagne.Alla sera,ad iniziare dall 19,Di Maio è a Cagliari in piazza San Cosimo e presenterà i candidati Francesco Desogus,candidato governatore,e Luca Caschili candidato alle suppletive.Di Maio parlerà del lavoro e dello sviluppo nell'isola ma anche della questione dell'energia in Sardegna.Mercoledi 16 gennaio è la volta di Salvini che farà il tragitto inverso rispetto a Di Maio iniziando da Cagliari dove in Prefettura parteciperà alla riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.Tre incontri previsti, il primo tra i commercianti e la folla del mercato di Quartu,poi in piazza Roma a Oristano e infine alle 17 tra la folla ad Alghero.Il programma è studiato per non scontentare nessuno.Sia Di Maio che Salvini interverranno per sostenere i loro candidati,per il leader della Lega il sostegno è per il segretario sardista Christian Solinas,senatore e vicepresidente del gruppo Lega-Psd'Az,candidato governatore del Centrodestra unito.Non solo M5S e Centrodestra ma anche Centrosinistra.Il candidato governatore Massimo Zedda,sindaco di Cagliari,inizierà da Nuoro la sua campagna elettoriale in vista delle regionali sarde con un incontro in memoria del leader sardista Mario Melis.



SANREMO E MIGRANTI,CLAUDIO BAGLIONI DICE LA SUA
ADESSO PUO' SUCCEDERE DI TUTTO,SI APRONO GLI SCHIERAMENTI PRO-CONTRO IL CANTANTE ROMANO

di Sonia Thery
-11-1-2019- (foto dal web/Social Baglioni e Salvini)Potevamo fare a meno della politica a Sanremo?Sicuramente si,anzi no se si vogliono alimentare polemiche.E' il segno dei tempi e la politica è entrata a gamba tesa anche sul Festival,che inizia dal 5 febbraio,perchè parlarne,come in passato ci si è occupati di disoccupazione e di cassintegrati,fa audience e si vuole fare il bis di ascolti come o più del Sanremo dello scorso anno.A far scoppiare la polemica l'attacco di Claudio Baglioni,presentatore anche quest'anno di Sanremo,che sulla vicenda dei 49 migranti portati a riva dopo 19 giorni ha scritto "sui migranti una farsa",frase che non è piaciuto a Salvini che gli ha risposto con "un dolce bacione".Ma non è finita qui perchè la frase del cantante romano ha fatto presa sui social e sui personaggi del mondo della televisione.Ma andiamo con ordine.Durante la conferenza stampa per presentare il Festival Baglioni ha alzato il tono della polemica:"Credo che le misure proposte dal governo non siano all'altezza. Né quelli dei precedenti governi e questo ha portato alla situazione attuale. La classe politica, il leader e l'opinione pubblica sono stati assenti. Siamo un paese degradato, dispettoso, guardiamo con sospetto alla nostra ombra, e questo è un disastro intellettuale. Non abbiamo mai abbattuto le mura ".Salvini è stato più esplicito quando è apparso in televisione e parlando dell'accaduto ha detto:"Quest'uomo guadagna quasi certamente in un mese ciò che guadagna il ministro degli Interni in un anno".La miccia è stata innescata e il web si è infiammato.In pochi minuti Baglioni è diventato un comunista,molte le critiche personali oltre alle foto di una villa costruita,pare illegalmente,a Lampedusa.Tutti contro Baglioni mentre la direzione di Rai1 non ha voluto commentare anche se in molti sostengono che sarebbe stato giusto allontanare il presentatore dal Festival.Si va,comunque,avanti con Baglioni con questa nuova edizione di Sanremo,un festival che è sempre stato al sicuro dai conflitti soprattutto quelli politici,ma la situazione è tremendamente in ebollizione.E ci sono subito gli schieramenti.Se Baglioni sta con i migranti,Al Bano, Eugenio Bennato e Peppino Di Capri sono con Salvini.E a frenare Baglioni c'è anche Giancarlo Magalli che ha detto " "Un presentatore puo' commentare l'attività politica? Un presentatore ha il diritto di avere delle opinioni come chiunque altro, ma deve avere anche la delicatezza di esprimerle nei luoghi e nei momenti giusti. E forse la conferenza stampa del Festival di Sanremo non è il momento giusto per una dichiarazione politica, io non lo farei, ecco. Però è legittimo, giusto e doveroso avere delle opinioni", dice il conduttore".Dello stesso avviso è anche un altro presentatore Maurizio Costanzo: "Personalmente penso che Baglioni possa dire quello che gli pare,ma bisogna essere consapevoli che il tema dei migranti è molto divisivo. C'è molta tensione sull'argomento. E forse la conferenza stampa del Festival non era la sede adatta per affrontarlo".



AI VALDESI DI TORINO DIECI
MIGRANTI DELLA SEA WATCH

DOPO FURIA SALVINI
C'E' APERTURA DALL'UE

"UN INCONTRO PER I
RICOLLOCAMENTI"


(10-1-2019) Sono dieci i migranti della Sea Watch che sbarcheranno in Italia.Arriveranno da Malta(
foto dal web/Social) e saranno assegnati alla Diaconia valdese in Piemonte a costo zero da parte dell'Italia utilizzando i fondi raccolti con l'8 per mille.Chiuso il capitolo dell'odissea delle navi Ong dopo 19 giorni in balia delle acque nel Mediterraneo se ne aprono altre come i 51 migranti fatti sbarcare sulla costa calabrese in provincia di Crotone poche ore dopo lo sbarco dei migranti della Sea Eye e Sea Watch.In questo caso,senza clamore e nell'indifferenza generale e soprattutto senza polemiche,l'imbarcazione sulla quale viaggiavano le persone a bordo si è capovolta e alcuni residenti di Torre Melissa hanno tratto in salvo i migranti sulla costa jonica.Ci sono tante altre realtà più o meno nascoste ai media ma degni di attenzione come i migranti algerini che arrivano,quasi indisturbati,sulle coste sarde.Salvini chiude i porti ma spesso se ne aprono altri.Il chiarimento tra Salvini,che chiude i confini,e Conte che invece ha promosso lo sbarco in Italia,con l'accordo Ue,di 10 persone è andato,per cosi dire,nell'interesse dell'Italia senza vincitori e senza arrivare a nessuna crisi di governo.Una cosa è stata ottenuta:Salvini ha chiesto chiarezza sui ricollocamenti dei migranti fatti sbarcare dalla nave Diciotti l'anno scorso ma mai arrivati a destinazioni in Europa nonostante ci siano state,anche in quella occasione,delle garanzie.Salvini dice:bene,pronti a ridiscutere dei migranti ma ogni Stato deve fare la sua parte.Dopo queste parole al veleno del vicepremier leghista ecco finalmente l'apertura del Commissario alle Migrazioni europeo Dimitris Avramopoulos che è "pronto a incontrare il governo italiano per discutere e risolvere" il problema immigrazione.E' la strada giusta,quella chiesta tante volte da Salvini e dal governo italiano,una soluzione che potrebbe cambiare molto in termini politici e di sicurezza ma anche di risorse in campo.Ma non sarà facile.E dalla stessa Commissione arrivano frasi che creano perplessità come quelle avanzate dalla portavoce del Commissario Ue Natasha Bertaud che dice che molti migranti sbarcati dalla Diciotti in Italia sono stati ricollocati in Europa ma molti altri non c'è stata la possibilità di farli arrivare per diversi motivi come l'irreperibilità degli stessi migranti.Insomma non si vogliono fare passi in avanti e si continua a fare il gioco delle tre carte.


TRA DOMENICA E LUNEDI 21 GENNAIO
UN GRANDE EVENTO NEL CIELO

ECCO L'ECLISSE LUNARE TOTALE,
TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE


di Carlo Imbesi
(10-1-2019) L'ultima eclissi di luna è avvenuta il 27 luglio 2018(
foto dal web/Social) ma fra qualche giorno ci sarà una nuova eclisse tra domenica 20 e lunedi 21 gennaio 2019.Sarà sicuramente un avvenimento spettacolare e sarà visibile ad occhio nudo in Italia,meteo permettendo,e durerà circa un'ora.Per la precisione questa eclissi lunare totale,che si verifica quando il cono dell'ombra terrestre investe tutto o parzialmente il globo lunare,inizierà tra le 5 e 41 fino alla fase totale che sarà alle 6 e 44 con la fase massima dell'eclissi alle 6 e 13 minuti.Durante l'eclissi,dunque,la luna passerà attraverso l'ombra della terra e avrà una tonalità rossa grazie alla rifrazione con l'atmosfera terrestre.Tutti comunque ricorderanno il grande evento del 31 gennaio sicuramente la più straordinaria del 2018 quando fu considerata super,perchè raggiunse il punto più vicino alla terra(perigeo),ma venne anche descritta "blue" per la presenza di due lune piene in un mese ma anche "rossa" per la rifrazione con l'atmosfera terrestre.

RUMORS INSISTENTI:FABIO
FAZIO LASCIA LA RAI

AL SUO POSTO RIENTRA MASSIMO
GILETTI COL SUO "L'ARENA"

di Antonio De Castro
(9-1-2019) Tempi duri per Fabio Fazio,e Luciana Littizzetto, che dovrebbe lasciare Rai1 per Rai3(
foto dal web/Social Giletti e Belen traslocano in Rai).I rumors sono insistenti ma sembrerebbe che il termometro della maggioranza di governo per lui volga al peggio e non è detto che il passaggio da un canale all'altro sia accettato anche perchè sembrerebbe che Fazio abbia in tasca altro contratto da Discovery.Al posto del conduttore di "Che tempo che fa" il ritorno in Rai di Massimo Giletti che manca dall'ammiraglia dal 2017 per traslocare a La7 con "Non è l'Arena".Giletti non ha mai negato di ritornare alla tv pubblica anche se ci sono delle resistenze alla La7 dove Cairo lo trattiene con altre interessanti proposte.



CONTE SFIDA SALVINI:"PORTERO' I MIGRANTI IN AEREO"
SCOPPIA LA MAGGIORANZA.E'
QUELLO CHE VUOLE LA FRANCIA?

"IN ITALIA SI ARRIVA CON IL
PERMESSO,IO NON CAMBIO IDEA"


(8-1-2019) La politica italiana si scalda attorno ai 49 immigrati che stanno ancora sulle due imbarcazioni Ong nel mare Mediterraneo(foto dal web/Social Salvini e Conte).Il problema non è stato ancora risolto a distanza di 18 giorni e le carte per cercare una soluzione ci sono ma non sono al momento attuabile.Perchè un conto è dire,come fa la Francia e la Germania,che parte dei migranti ancora a Malta debbano essere redistribuiti in quote un altro è non far seguire le parole con i fatti ma non soltanto in questa situazione ma soprattutto per il futuro.Le soluzioni,poi,prese dai singoli Stati servono a poco se non c'è la volontà politica dell'Europa soprattutto perchè in passato le cose non hanno funzionato.Ne sa qualcosa l'Italia nella gestione del governo a guida M5S-Lega che ha messo da subito paletti e condizioni perchè il nostro Paese non diventi il parcheggio dei migranti con tutte le conseguenze di risorse,logistiche ma anche di ordine pubblico.In questi giorni abbiamo assistito a tutto:si sa cosa ne pensa Salvini sul problema un pò meno Di Maio che dice che avrebbe accolto donne e bambini e adesso arriva il premier Conte che dice-basta!- e va oltre sfidando il vicepremier:"Porterò i migranti in aereo".A questo punto è pronta la strada per far scoppiare la maggioranza a meno che le parole di Conte non siano interpretate alla stessa maniera di quelle di Macron e della Merkel giusto per muovere le acque ma non tanto,in attesa di una decisione positiva dell'Italia.La palla insomma torna al nostro Paese che dovrà,secondo uno schema collaudato mandato avanti dalla Francia-Germania,decidere.Ma deve fare bene i calcoli perchè se la finestra dovesse spalancarsi nuovamente,per calcoli umanitari o pseudo tali voluti soprattutto dall'Europa,il rischio sarebbe quello che tutti non si augurano.Salvini,comunque,è chiaro ancora una volta e risponde alle parole di Conte:"Conte stasera ha dichiarato “se Salvini non fa sbarcare gli immigrati, li vado a prendere io in aereo e li porto in Italia”.Mah.....Finché non si bloccano gli scafisti e chi li aiuta, continueranno a partire e morire migliaia di persone.In Italia si arriva con il permesso, io non cambio idea".La partita sembra chiusa.E non c'è traccia di crisi.


METEO,ARRIVA IL FLUSSO
ARTICO FINO A DOMENICA

NON CI SARA' TREGUA
SOPRATTUTTO AL CENTRO-SUD

IN SARDEGNA MAESTRALE E
NEVE ANCHE A BASSA QUOTA


di Gigi Pinto
(8-1-2019) Impazza il termometro in Italia e le previsioni fino a domenica indicano un sali-scendi delle temperature(
foto dal web/Social Neve in Sardegna).Di sicuro si sa che in diverse regioni italiane già da oggi ci sarà un flusso di correnti fredde rafforzate da venti che potrebbero costituire qualche problema e in Sardegna l'intensità avrà valori di burrasca.Le condizioni di maltempo,soprattutto al Centro-Sud,si proietteranno con precipitazioni diffuse e neve fino a bassa quota.In Sardegna il manto bianco sarà presente oltre i 1400 metri,sul Gennargentu,e successivamente,con temperature più basse soprattutto giovedi 10 gennaio,ci saranno deboli nevicate anche a partire da quote collinari a 500 metri.Da Sabato 12 ci sarà un miglioramento grazie al ritorno dell'alta pressione con prevalenza di sole su buona parte dell'Italia.E domenica nuovamente maltempo con vortice depressionario.Piogge e rovesci in molte regioni italiane mentre in Sardegna imperverserà il maestrale con un rinforzo anche oltre i 100 km/h(al nord invece continuerà il bel tempo).

TRATTATIVE CON GERMANIA
E FRANCIA PER SISTEMARE 49 MIGRANTI

MALTA GIOCA AL RIALZO,DI MAIO
E CONTE PRONTI AD ACCOGLIERLI

"RIFIUTANO DI BERE E MANGIARE",
SALVINI:I PORTI RESTANO CHIUSI


di Luca Berni
(7-1-2019) Diciassette giorni in mare,dopo mesi di viaggio e di violenze.Sono i 49 uomini,donne e bambini a bordo delle due navi della Ong Sea Watch e Sea Eye che nessuno vuole.Non possono sbarcare a Malta,anche se si trovano nelle sue acque,ma neanche in Italia.Per il nostro paese c'è stata un'apertura del vicepremier Di Maio che ha detto che l'Italia è pronta ad accogliere donne e bambini,richiesta rifiutata perchè ci sono intere famiglie che non possono essere divise.Si è fatto avanti anche il premier Giuseppe Conte che ha saltato i litigi dei leader delle due formazioni governative e si è detto disponibile ad accogliere 15 migranti.In ogni caso il ministro dell'Interno Salvini si è detto contrario a qualunque apertura,continuando a dire che "i porti rimangono chiusi" quindi niente sbarchi nei porti italiani.Stante questa situazione i 49 migranti si trovano con mille difficoltà in mare aperto e le due Ong non possono arrivare al porto di Malta,molti di loro hanno iniziato a rifiutare il cibo e qualche migrante ha dovuto ricorrere alla flebo.Domenica all'Angelus si è fatto sentire anche Papa Francesco che ha chiesto,all'Italia e agli Stati Europei,una soluzione per porre fine al calvario di questi poveri immigrati.A rilento sembra partire la trattativa con alcuni stati,come Germania,Olanda,Francia e Portogallo ma non ci sono aperture concrete.Tutti comunque sperano che si trovi un accordo e,con l'intervento di Macron,si riesca a far sbarcare i 49 migranti a Malta.Intanto però infuria la polemica in Italia.Salvini continua a dire che sarà lui a decidere e che comunque questi migranti non potranno sbarcare in Italia.Molti sindaci si dicono disponibili ad aprire i loro porti come Napoli,ma c'è molta propaganda in un clima di prossime elezioni europee.Ci sono comunque molti sindaci comunque contro Salvini e a favore dell'accoglienza di queste 49 persone ormai alla disperazione più estrema.E c'è anche la Chiesa che vuole ospitare gli immigrati delle due Ong,come fece per quelli della Diciotti nel settembre scorso.Ma di quei migranti,come ha ricostruito Repubblica,solo 3 si trovano in una struttura Cei,tutti gli altri sono scomparsi.Per questo motivo esponenti della Lega guardano con sospetto al tentativo della Chiesa di accogliere queste persone.

PROSA CEDAC,PIERFRANCESCO
FAVINO AL MASSIMO DI CAGLIARI

MONOLOGO DI GRANDE INTENSITA’ CHE COMMOSSE IL PUBBLICO A SANREMO
"LA NOTTE POCO PRIMA DELLE FORESTE", UN TEMA CHE FA RIFLETTERE

di Andrea Porcu
(7-1-2019) E’ un tema che apre le coscienze di ogni di noi e fa riflettere(
foto dal web/Social Pierfrancesco Favino).Le cronache di tutti i giorni portano alla ribalta le vicende personali di uomini e donne, che vivono nella sofferenza, nel dramma, nella solitudine. Sono esseri umani che affrontano viaggi, anche lontani, in condizioni di grandi difficoltà, pur di raggiungere una meta che dia loro un senso di dignità e di decoro. Lontano da guerre e dalla fame.Ebbene è proprio questa la chiave di lettura del monologo che Pierfrancesco Favino interpreta nella piece “ La notte, poco prima delle foreste”, in scena al teatro Massimo di Cagliari dal 9 al 13 gennaio, nell’ambito della stagione di prosa, promossa dal Cedac.L’attore romano, di origini pugliesi, aveva portato all’attenzione del grande pubblico, uno spezzone di questo monologo, durante il Festival di Sanremo dello scorso anno, che ha condotto assieme a Claudio Baglioni e Michelle Hunziker.Una recita che ha commosso tutti. Perchè al centro della storia, scritta dal drammaturgo francesce
Bernard Marie Koites, scomparso trent’anni fa, c’è la solitudine di un uomo, con tutte le sue implicazioni. Da chi è senza lavoro, da chi fugge, da chi è costretto a nascondersi.E’ un testo di grande intensità, che Favino porta in scena, nella versione integrale, con assoluta padronanza e bravura.L’attore romano,diplomato all’Accademia di Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, è un volto noto sia del piccolo che del grande schermo. La fiction che lo ha reso popolare è stata “ Gino Bartali-l’intramontabile” nella quale ha impersonato il noto ciclista toscano, che in quei tempi rivaleggiava con Fausto Coppi.Tra i suoi maestri citiamo Luca Ronconi e Orazio Costa.Pierfrancesco Favino, nell’ambito dei pomeriggi della Fondazione, incontrerà il pubblico, giovedi 10 gennaio alle 17.30,nella sala 2 del teatro Massimo in viale Trento. Una riflessione a tutto campo sul testo portato in scena a Cagliari e sul ruolo dell’attore e del teatro nella società.



I DEMOCRATICI RESISTONO MA TRUMP PUNTA ALLA COSTRUZIONE DEL SUO MURO
IL PRESIDENTE CHIEDE 5,6 MILIARDI DI DOLLARI
MA IL GOVERNO NON E' D'ACCORDO
CONGRESSO BLOCCATO E C'E'
MINACCIA DI BLOCCO STIPENDI
E TRASPORTI


di Lea Dixon
(5-1-2019) Il muro di confine tra Messico e Stati Uniti si farà o è tutto un bluff?Se lo chiedono in molti,chi invece è certo che sarà costruito è il presidente Trump(foto dal web/social) che intende realizzarlo e per farlo ha bloccato il Congresso che non vuole garantire quasi 5,6 miliardi di dollari necessari per separare i due Stati.Al momento il Congresso è paralizzato da 2 settimane ma se non si risolverà il problema,dice Trump,il bilancio statunitense potrebbe essere bloccato per mesi con conseguenze disastrose per l'economia americana.Per il momento la situazione appare normale,tutto funziona,treni e traffico aereo vanno come sempre,gli spettacoli non hanno nessuna preoccupazione.La sofferenza,comunque,si fa sentire nelle istituzioni governative come nei musei,ma anche tra gli oltre 800 mila dipendenti della Sicurezza nazionale,ma anche di altre agenzie,che lavorano senza retribuzione.Se dovesse continuare questa chiusura,che non è totale,le conseguenze potrebbero sentirsi a partire dal blocco a medio termine.Del resto il muro tra il Messico e gli Stati Uniti era un tema principale della campagna elettorale di Trump che aveva detto che "avrebbe costruito un grande e magnifico muro,molto a buon mercato" e che questo grande muro sarà pagato dal Messico che ha respinto l'idea ma Trump ha ripetuto la promessa da presidente degli Stati Uniti.Secondo Trump il muro è fondamentale e di grande importanza per bloccare il flusso di immigranti illegali ma anche per arginare droghe e terrorismo.Inizialmente l'importo era di 23 miliardi ma a Trump sono sufficienti quasi 6 miliardi,risorse americane che saranno restituite dal Messico in modi diversi,secondo "le trappole" che Trump metterà al momento opportuno.Per trovare un accordo Trump ha messo su un gruppo di lavoro democratici-repubblicani per un negoziato ad oltranza sulla costruzione del muro.Non si è trovato ancora un accordo e Trump continua a bloccare il Congresso.



11 ANNI CON VOI E STIAMO
INIZIANDO IL DODICESIMO ANNO

TERZA PAGINA(www.terzapaginaonline.it) SARA' STRAORDINARIO ANCHE NEL 2019

Cari amici (care navigatrici e cari navigatori) da non crederci,dopo 11 anni di pubblicazione siamo ancora qui.Ancora una volta vi dobbiamo ringraziare per la vostra attenzione e per aver trascorso assieme a noi tanto tempo.TERZA PAGINA è uno dei pochi giornali online in circolazione senza nessun appoggio con la carta stampata,come fanno altri più attrezzati e con altre risorse.Siamo nati piccoli ma stiamo diventando,anno dopo anno,un tantino più grandi.TERZA PAGINA online è nato dopo aver smesso le pubblicazioni in modalità cartacea e nello scenario grandissimo del web si è imposto per la sua offerta diversa dalle notizie degli altri giornali online-cartacei.E stiamo iniziando il dodicesimo anno con uguale slancio e con lo stesso entuasiasmo di una volta consapevoli del fatto che molte cose stanno cambiando nel bene come quelle che spesso non condividiamo.Puntiamo molto sulle emozioni trascritte sul web,sulle grandi notizie regionali,nazionali e internazionali e seguiamo con attenzione i momenti che riguardano clima,terremoti e le notizie politiche a livello internazionali e non solo.Dopo tantissimo tempo siamo ancora qui e grazie a diversi collaboratori e a una piccola redazione vogliamo essere ancora di aiuto per capire e approfondire i fatti,facendo parlare i protagonisti e la gente comune.Non sempre ci riusciamo,ma siamo orgogliosi di poterlo fare.Col 2019 continuiamo le pubblicazioni online di TERZA PAGINA ( www.terzapaginaonline.it ) dopo averlo fatto per 11 lunghi anni e vogliamo andare avanti col vostro aiuto.Dateci una mano.Grazie.



NON E' ANDROMADA MA E' PIU' PERICOLOSA
LA GRANDE NUBE DI MAGELLANO
IL SISTEMA SOLARE FUORI DALLA VIA LATTEA
MA SUCCEDERA' TRA 2,5 MILIARDI DI ANNI


di Francesco Atzeni
(4-1-2019) Ci sono altri problemi che agitano il nostro paese e la nostra economia,non è una priorità ma la notizia avanzata recentemente dagli scienziati non può essere sottovalutata.Si tratta di una galassia che si sta per scontrare con la Via Lattea e potrebbe o far scomparire il nostro sistema solare o mandarla nel vuoto cosmico.Gli astronomi sono certi che succederà e hanno già eseguito diverse simulazioni al computer sul movimento della Grande Nube di Magellano,una delle tante galassie che orbitano attorno alla Via Lattea.Secondo gli astronomi al momento la GNM si trova a 163 mila anni luce dalla Via Lattea,il punto è che l'accelerazione,che va avanti a 250 miglia al secondo,si fermerà e la Grande Nube di Magellano si rivolterà poi verso di noi.Secondo gli scienziati i pianeti non si distruggeranno a vicenda ma è la galassia in toto che scontrandosi creerà un vero è proprio caos determinando,dicono gli astronomi,un'espulsione della Via Lattea nello spazio.Ma non tutto è negativo,forse c'è qualche speranza ma bisognerà attendere le "mosse" della galassia GNM.In passato la preoccupazione degli scienziati era sull'imminente collisione con la galassia di Andromeda,5 volte la massa della Grande Nube di Magellano,che potrebbe distruggere completamente la Via Lattea quando si scontreranno.E se la distruzione della Via Lattea ad opera della galassia di Andromeda è attesa fra 4 miliardi di anni quella con la Grande Nube di Magellano è più prossima,circa 2,5 miliardi di anni.


SINDACI CONTRO IL DECRETO SICUREZZA,
SALVINI:VIA QUELLI CONTRARI

NON SOLO ORLANDO E DE MAGISTRIS,ANCHE I SINDACI
SARDI SONO IN RIVOLTA.ZEDDA:
"RENDERA' CITTA' INSICURE"


di Luca Berni
(3-1-2019) In vista delle elezioni europee e regionali,come in Sardegna,s'infiamma lo scontro istituzionale sul dl Sicurezza e in campo scendono i sindaci(non tutti) contro Salvini(foto dal web/Social Zedda sindaco di Cagliari).La querelle ha l'impronta politica più che amministrativa e a farla esplodere è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che non usa mezzi termini dicendo che "tutti i regimi sono iniziati con una legge razziale spacciata per sicurezza",seguono il sindaco di Napoli De Magistris ma anche quello di Firenze Dario Nardella.E' la scintilla,da quel momento un pò tutti i sindaci di sinistra si dicono pronti a non applicare il decreto sicurezza.Salvini è stato categorico:"Fate i sindaci e fate il vostro lavoro.Se c'è una legge approvata dal Parlamento,dal governo e firmata dal Presidente della Repubblica si rispetta".L'appello del sindaco di Milano Giuseppe Sala ha toni diversi e dice che è importante che Salvini ascolti le istanze dei sindaci,tenga conto della " nostra opinione su alcuni punti critici",dice per "valutare impatto sociale ed economico" del provvedimento.Anche l'Anpi si schiera con i sindaci.In buona sostanza si stanno formando due fronti,quelli a favore con Salvini e quelli contro il decreto sicurezza.Anche in Sardegna c'è un coro di disapprovazione e l'unico a prendere una posizione dura contro il ministro dell'Interno è il sindaco di Alghero Mario Bruno che dice "pronti a sospendere l'effetto del decreto".Nessuna disobbedienza per il sindaco di Cagliari Massimo Zedda che ritiene che il decreto "renderà le nostre città più insicure".Per il sindaco di Nuoro Andrea Soddu" Se dipendesse solo da me io disubbidirei domani mattina a questo decreto anticostituzionale e disumano".Sul piede di guerra anche la Regione Sarda e per l'assessore agli Affari Generali Filippo Spanu è necessario "avviare immediatamente un confronto con il governo che nega a molte persone servizi essenziali e pone gli amministratori locali di fronte a seri problemi sul fronte dell'ordine pubblico e della sicurezza".




CACCIA ALLE DUNE E SPIAGGE DI CHIA,PATRIMONIO D'UMANITA'
CONTINUA LA SOTTOSCRIZIONE DELLA GRIG,40 MILA EURO IN POCHI GIORNI
"CONTRO LA SPECULAZIONE E
A VANTAGGIO DELLA GENTE"


(3-1-2019) L'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico onlus non molla e continua a chiedere sostegno per la sua campagna "Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia" nel comune di Domus de Maria.La risposta degli italiani,un impegno sostenuto con forza tra gli altri dai cantanti Piero Pelù e Piero Marras,è straordinaria tanto che in pochissimo tempo dall'annuncio dell'acquisto di 4 ettari di dune e spiaggia in località Su Giudeu nella zona turistica di Chia nel comune di Domus de Maria(CA) da parte di un privato,sono state raccolte oltre 40 mila euro,un importo che lieviterà parecchio andando oltre le aspettative perchè l'iniziativa degli ambietalisti piace e piacerà nella misura in cui si fanno paladini di salvaguardare una risorsa importante come le spiagge e le dune che ultimamente sono oggetto di vandali,bellezze naturali e di grande prestigio che farebbero gola ad acquirenti senza scrupoli identificati,secondo il Gruppo di Intervento Giuridico,in soggetti immobiliari che sfruttano capitali arabi e internazionali.C'è insomma una caccia alle aree dunali ma anche a terreni lungo le coste sarde da parte di grosse società interessate a sfruttare i nostri gioielli calpestando la genuinità ambientale e l'equilibrio della splendida zona a mare chièse.Il motivo dell'acquisto della Grig è soprattutto ambientale,rispettando l'ambiente per sostenere e prendersi cura di un bene che è di tutti e che deve essere sempre fruibile dalla comunità.L'area acquisita,che sarà formalizzata a breve col pagamento della restante somma concordata,è una quota di circa 9,5 ettari intestati a 8 privati per porzioni diversi.Per il momento c'è l'acquisto di 4 ettari,per un importo complessivo che si aggira sui 100 mila euro, che gli ambientalisti hanno deciso di togliere all'arrembagio di imprenditori immobiliari.Si è gridato allo scandalo perchè si pensava che le dune fossero di proprietà demaniale e che fossero nella disponibilità del Comune di Domus de Maria,ma la visura catastale ha dato un responso diverso mettendo a nudo una realtà che ha ribaltato di fatto una convinzione che andava avanti da tempo.E' la prima volta che un soggetto privato si rende paladino delle istanze della comunità e l'acquisto di parte di dune e spiaggia è di particolare importanza perchè è "un dono per la Sardegna"una risorsa naturale concreta messa a riparo da speculatori e avventurieri immoboliari.L'iniziativa è stata salutata e gradita da moltissimi tanto che continua la sottoscrizione per sostenere l'acquisto da parte del Gruppo di Interesse Giuridico in un momento in cui ci sono diversi gruppi di investitori arabi che sono interessati alle zone a mare della località turistica di Domus de Maria.La manovra finanziaria,poi,potrebbe prevedere,con adeguati emendamenti,la svendita di dune e spiagge e a questo punto si aprirebbe l'avanzata di investitori stranieri e non solo ma anche di lobby che non hanno mai abbandonato il loro interesse sui gioielli a mare dei sardi.La Grig è decisa a far rispettare l'acquisto ma soprattutto a destinare il bene per una fruizione pubblica che riguarda non solo questa generazione ma anche per quelle future.Una cosa è comunque certa:è iniziata la caccia alle bellezze a mare di Chia,almeno quelle che non sono demaniali.



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