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LE NOTIZIE DI FEBBRAIO 2019

DOPO 8 ORE DI TRATTATIVE C'E'
ACCORDO PER IL PREZZO DEL LATTE

LA SITUAZIONE CON I PASTORI
SARDI SI E' SBLOCCATA

72 CENTESIMI A LITRO E
INTERVENTI DI REGIONE E STATO


di Gigi Sartori
16-2-2019 - (
foto dal web/Social)Dopo una settimana c'è l'accordo.Il Ministro Gian Marco Centinaio è riuscito a chiudere la vertenza dei pastori sardi sul prezzo del latte ed è un risultato importante per come la protesta è nata,violenta ma corretta anche nei momenti difficili col versamento di centinaia di litri di latte sulle piazze e lungo la statale 131,e per come si poteva sviluppare a una settimana dalle elezioni regionali sarde.E' una buona notizia.Ma la mattinata di sabato 16 febbraio era iniziata male col tentativo,poi rientrato, dei rappresentanti degli allevatori che puntavano a disertare l'incontro col ministro,con la Regione Sardegna e con cooperative e industriali.Adesso c'è l'accordo che prevede l'intesa a 72 centesimi al litro e un saldo,con l'intervento della Regione-Stato e Banca di Sardegna,fino al prezzo di 1 euro nel giro di due mesi.ECCO IL RESOCONTO DELLA MATTINATA PRIMA DELL'ACCORDO
Ancora situazione piatta sulla vertenza latte,i pastori sardi continuano a manifestare sulle piazze e lungo la statale 131 mentre ci sono momenti di solitarietà tra le popolazioni di vari comuni sulla loro lotta.Intanto arrivano anche dal continente il soccorso di colleghi che contribuiscono a dare un contributo di spessore come ad esempio quello solidale dei pastori di Cascia.Ed è proprio sulla grande piazza umbra è stato esposto un grande striscione con la scritta :"I pastori di Cascia solidali con i pastori sardi",anche loro sentono la protesta e sventolano una bandiera isolana.Sono comunque momenti difficili per i pastori sardi impegnati a sottoscrivere un accordo che al momento non è per loro soddisfacente.Il prezzo a litro del latte a 60 centesimi non copre il lavoro e gli allevatori chiedono agli industriali almeno 1 euro a litro.La trattativa col ministro Gian Marco Centinaio,presente anche la Regione Sarda e una delegazione di pastori sardi e altre sigle,prosegue ma non ci sono novità.C'è una proposta dei pastori che chiedono non meno di 6 euro al chilo per il Pecorino Romano col conseguente prezzo del latte sino a un euro.Gli industriali invece chiedono flessibilità nel prezzo facendo salire subito il prezzo del latte a litro a 70 centesimi per arrivare,nel giro di due mesi a un euro.C'è anche l'opzione di un prezzo più alto per il latte con un valore minimo per il Pecorino Romano.La Regione Sardegna con l'assessore regionale Pierluigi Caria mette sul tavolo 49 milioni per chiudere la vertenza.Ed è l'unica soluzione,secondo l'assessore,per superare l'emergenza col ritiro di 80 mila quintali di pecorino in eccesso per far risalire il prezzo del latte e del formaggio.L'ultima indiscrezione,per chiudere l'accordo,è 72 centesimi iva compresa con gli interventi di Regione e Stato.Dopo otto ore di confronto la vertenza sembra chiudersi,adesso però bisogna attendere il responso della piazza e di tanti pastori che in questa settimana hanno manifestato anche in maniera dura.



GUERRA DEL LATTE,RIPARTE
A CAGLIARI LA TRATTATIVA

I PASTORI HANNO RESPINTO
LA PROPOSTA DEL GOVERNO

IL MINISTRO CENTINAIO CI PROVA:
SUBITO 1 EURO PIU' IVA A LITRO?


di Gigi Sartori
15-2-2019 - (
foto dal web/Social)- Si riparte dalla Sardegna ma gli allevatori sardi non mollano dopo essere stati a Roma a manifestare le loro ragioni sul prezzo del latte e aver incontrato Salvini che ha promesso impegno e soluzione al problema.Oggi c'è un altro incontro,ma non sarà l'ultimo.E' difficile dare risposte ai pastori perchè forse non si è capito il dramma di questi lavoratori e delle loro famiglie che incontrano ogni giorno difficoltà enormi e sacrifici che si sopportano grazie all'amore per la terra e per la propria amata Sardegna.Il prezzo del latte a litro è poco,deve essere cambiato:lo dicono tutti e lo dicono anche gli industriali.Ma non c'è nessuna risposta.Salvini dice che il prezzo giusto è oltre un euro,ma poi le parole si scontrano con i fatti.Oggi a Cagliari,in Prefettura,c'è l'incontro col ministro dell'Agricoltura Gian Marco Centinaio e al tavolo ci sarà anche la Regione Sardegna,le associazioni degli allevatori,i pastori,gli industriali e i responsabili delle cooperative.Il Ministro dell'Agricoltura vuole ripartire dal confronto del Viminale con la proposta del Governo di portare a 70 centesimi al litro per arrivare a 1 euro entro 3 mesi.Ma non sarà un incontro definitivo perchè al tavolo ci sono disparità di opinione e non si è in grado di chiudere per obiettività.Fra una settimana si va al voto in Sardegna e le cooperative vogliono ottenere il massimo delle loro rivendicazioni subito prima delle elezioni.La loro strategia è iniziata col versare il latte per terra nei paesi,lungo la statale 131 ma anche a Roma e hanno bloccato tir e camion lungo la statale,hanno ispezionato i camion e hanno impedito l'uscita e l'entrata di mezzi nei centri dove si trasforma il latte.Adesso però arrivano le difficoltà dopo il clamore e la simpatia che hanno creato con il loro gesto.Devono cambiare strategia,devono organizzarsi e non creare dispersione di intenti.Forse una strategia diversa per non irritare molto l'opione pubblica.L'attenzione è sempre alta ma questa volta è vietato sbagliare.



SCATTATE IN KENYA IMMAGINI DI GRANDE INTERESSE SCIENTIFICO
UN LEOPARDO NERO FOTOGRAFATO PER LA PRIMA VOLTA IN AFRICA DAL 1909

(14-2-2019) Ecco il leopardo nero in Africa,è stato fotografato grazie alla ricerca certosina degli addetti dello Zoo di San Diego che lo hanno studiato e seguito da tempo.E' una foto rara,e non lo si faceva dal 1909,di leopardi melanici,conosciuti anche come pantere nere.Il melanismo,paragonabile all'albinismo,è una mutazione genetica che porta a un'eccedenza di pigmenti di pelle o pelo di un animale nero.In Kenya il leopardo nero è stato fotografato nel 2013 e quelle da un elicottero erano circolate nel 2018.La presenza di leopardi neri è più numerosa nel sud-est asiatico ma ci sono poche prove della sua presenza in Africa.

GUERRA DEL LATTE,BLOCCHI SULLE STATALI,TENSIONE ALLA REGIONE
LENZUOLA BIANCHE AI BALCONI,TUTTA LA
SARDEGNA APPOGGIA LA VERTENZA DEI PASTORI


di Gigi Sartori
(13-2-2019) La rivolta del latte si fa più dura e a manifestare non sono solo gli allevatori ma anche gli studenti che in piazza sostengono l'iniziativa dei pastori che da qualche giorno versano i bidoni del latte in strada(
foto dal web/Social) in diversi paesi dell'isola e lungo la statale 131 bloccano le auto e ispezionano tir e camioncini.Ci sono inoltre altre manifestazioni che sostengono la guerra dei pastori sardi e nell'isola sventolano lenzuola bianche ai balconi e i negozi rimangono chiusti.Tutti uniti a dare man forte alla rivolta che chiede un prezzo più dignitoso sostenendo che 60 centesimi a litro non coprono neanche le spese che gli allevatori sostengono per la produzione del latte.I pastori chiedono aiuto e lo fanno da qualche anno a questa parte ma adesso dicono -basta- e vanno avanti ad oltranza convinti che ci sia lo spazio per dare il prezzo giusto dopo il crollo del prezzo del latte.La protesta ha coinvolto anche i giocatori del Cagliari e le varie manifestazioni sono sempre più numerose coinvolgendo minatori,studenti e gente comune.Nel nuorese intere popolazioni sfilano per contribuire nella rivolta dei pastori.Al tavolo organizzato dalla Regione Sarda non hanno partecipato il Movimento pastori sardi e la Coldiretti mentre è salita la tensione davanti al palazzo della Regione protetto dalla polizia in tenuta antisommossa.Tutto comunque sembra che si deciderà con l'incontro con Salvini che due giorni fa si è impegnato a risolvere in tempi brevi tutta la situazione.Col Ministro dell'Interno si ragionerà sulle proposte e si sentiranno le controparti.L'obiettivo sarà quello di un ragionamento a medio-lungo termine e questo per evitare di tamponare la crisi presente.Massimo Zedda,candidato governatore del Centrosinistra,boccia la proposta del vicepremier Salvini e propone un "patto di filiera"con un fondo da 20 milioni di euro."Serve un patto di filiera, con la Regione e lo Stato garanti,ha scritto Zedda su facebook, perché maggiori benefici arrivino a chi produce. Puntualità nei pagamenti degli incentivi che saranno necessari per la diversificazione dei prodotti e la destagionalizzazione della produzione del latte, l'attivazione di misure che rendano possibile l'accesso al credito per i soggetti indebitati per aiutarli a ripartire, sono alcune delle vie da seguire. Ma serve anche che i pastori siano aiutati a fare sistema, per non essere vittime in solitudine di un quadro come quello attuale che strozza le loro vite, quelle delle loro famiglie e intere comunità. Altrimenti, come succede da 40 anni, saremo punto e a capo".



TORNA A FAR PAURA L'EBOLA,100 BAMBINI MORTI PER IL VIRUS
ESPLODE IN CONGO L'EPIDEMIA
PIU' GRAVE DAL 2014

DONNE SFRUTTATE
SESSUALMENTE PER UN VACCINO


di Marco Giovine
(12-2-2019) E' ricomparsa l'ebola e nel Congo c'è la seconda più grave epidemia dopo quella del 2014(
foto dal web/Social).In sei mesi sono morte almeno 500 persone,oltre la metà donne ma anche 100 bambini.Nelle ultime 3 settimane di gennaio ci sono stati circa 120 nuovi casi ma c'è il rischio che siano molti di più nel corso delle prossime settimane.Non esiste un vaccino per questo virus che il più delle volte porta a morte sicura.L'Organizzazione Mondiale della Sanità considera l'Ebola una concreta minaccia per il futuro dell'umanità anche se fa paura la situazione attuale in diverse zone dell'Africa ma in modo particolare nel Congo dove c'è una grave percentuale di morti.La più colpita è la regione di Beni dove al momento si ha avuto la fortuna di arginare il virus ma si combatte per raggiungere l'obiettivo di riconoscere i primi sintomi della malattia e individuare le persone che sono venute a contatte col virus.Il timore è che la malattia non raggiunga Goma che è la più grande città della regione.Gli sforzi dei sanitari e degli infermieri,con i volontari di diverse onlus,sono proiettati a arginare il virus con farmaci sperimentali.L'Ebola è una malattia emorragica che porta rapidamente alla morte con un tasso del 50%.Il virus,il primo caso risalte al 1076,può essere anche un mix con altre 5 specie e può infettare non solo l'uomo,e tra persona e persona,ma anche gorilla e scimpanzé attraverso lo stretto contatto con sangue,tessuti e secrezioni. E la paura è esponenziale tanto che c'è un'industria fiorente,secondo The Guardian,di sfruttamento sessuale.Le donne in cambio del sesso riceverebbero aiuti alimentari,un lavoro o anche un vaccino contro il virus.


EL CHAPO E' STATO CONDANNATO
A NEW YORK ALL'ERGASTOLO

AVEVA IDEATO IL TRASPORTO VELOCE
DI TONNELLATE DI COCAINA

"COLPEVOLE PER AVER GESTITO UNA GRANDE RETE DI DROGA AL MONDO"

di Lea Dixon
(12-2-2019) La sorte di Joaquin "El Chapo" Guzman(
foto dal web/Social) è segnata.Il famigerato e crudele signore della droga messicano,sul quale pendevano 10 capi di imputazione,è stato giudicato colpevole e condannato all'ergastolo.La sentenza è stata chiara e il verdetto è stato accolto da El Chapo senza reagire e mentre il magistrato leggeva la condanna Guzman ha guardato con insistenza i giurati sfidando la loro decisione,poi ha ringraziato i suoi avvocati e voltandosi ha sorriso a sua moglie prima di essere trascinato dai poliziotti fuori dall'aula.Le prove contro il signore della droga messicano erano schiaccianti.Era accusato di aver venduto tonnellate di cocaina,eroina e marijuana,ha ucciso una lunga lista di rivali e ha gestito le reti di droga a livello internazionale.Il suo patrimonio personale è di svariati miliardi di dollari dopo aver creato una "azienda" tra le più floride del Messico.E' stato catturato in Messico nel 2016,estradato negli Stati Uniti e il processo è iniziato a novembre scorso.Guzman ha avuto diversi soprannomi ,come shorty o el rapido e svelto,perchè,tra le altre cose,ha creato,in maniera sorprendente,il trasporto veloce di tonnellate di cocaina attraverso tunnel transfrontalieri nei primi anni '90.A giudicare El Chapo i giurati,che sono rimasti anonimi,che hanno fatto un lavoro enorme e snervante studiando carte,video,messaggi di testo per tanto tempo.Le autorità americane sono arrivati a Guzman lavorando per un decennio battendo tutte le strade e inchiodandolo diverse volte,ma lui ha creato una leggenda quando è riuscito a sfuggire a due carceri di massima sicurezza in Messico e a creare un impero che è stato fondato sulla ferocia e la violenza del suo boss.Adesso El Chapo è in carcere ma la sua leggenda va oltre la sua condanna.



GUERRA DEL LATTE,PASTORI SARDI
A ROMA IN PIAZZA MONTECITORIO

ULTIMATUM ALLE ISTITUZIONI:
TROVARE SUBITO UNA SOLUZIONE ALTRIMENTI NIENTE ELEZIONI NELL'ISOLA


di Gigi Sartori
(11-2-2019) La guerra del latte degli allevatori sardi(
foto dal web/Social),che puntano a strappare un prezzo migliore a oltre 1 euro,continua e lo fanno su tutte le piazze dell'isola per sensibilizzare la popolazione a un problema che esiste da sempre e solo in questo periodo è piombato sulla realtà di un settore che deve sopravvivere a una situazione di precarietà e di povertà.Se si vuole rilanciare il settore e mettere a freno l'ira dei pastori sardi si deve rivedere non solo il prezzo del latte,che vale quanto un voto a Sanremo,ma tutto il settore che non è organizzato e viaggia in maniera frammentaria e a volte inconcludente.E' infatti in questa situazione che gli industriali fanno il bello e il cattivo tempo e riescono a strappare un prezzo che a loro fa comodo per i loro guadagni esponenziali.C'è da chiedersi cosa fanno le politiche regionali ma soprattutto l'assessorato competente che si è sempre disinteressato del problema,non ha mai capito le ragioni degli allevatori e non hanno preso posizione sul rapporto industriali e allevatori.Se l'avesse fatto forse molte cose non sarebbero andate come invece sta avvenendo con gruppi di pastori che versano il latte sulle strade e lungo la statale 131 bloccando il traffico per manifestare e chiedere solidarietà.E martedi 12 febbraio una folta rappresentanza di allevatori sardi sarà a Roma per spiegare le ragioni e soprattutto alzare la voce sul prezzo del latte di pecora che viene sistematicamente sottopagato.E ci sono anche le prime adesione al problema degli allevatori come l'azienda Cao Formaggi di Oristano,tra le maggiori produttrici di formaggi ovini della Sardegna,che ha deciso in segno di solidarietà di sospendere ogni attività di produzione e distribuzione dei prodotti.Sicuramente è una buona mossa ma ci si aspetta un impegno più concreto non solo dell'azienda Cao ma anche da parte delle altre aziende per arrivare quanto meno a un prezzo più giusto che accontenti allevatori e industriali.



PASTORI IN CRISI CHIEDONO AL CAGLIARI DI NON GIOCARE A MILANO
LA PROTESTA DEGLI ALLEVATORI SARDI
SI FA PIU' DURA:BUTTATI VIA MIGLIAIA DI LITRI DI LATTE PER I PREZZI BASSI


di Gigi Sartori
(9-2-2019) La guerra del latte continua.Arriva anche la solidarietà ai piccoli allevatori da parte dei calciatori del Cagliari che,con un gesto dimostrativo,hanno rovesciato alcuni bidoni portati davanti al centro di Asseminello(
foto dal web/Social).L'idea sarebbe stato di chiedere al presidente e allenatore del Cagliari di non far giocare la squadra a Milano contro il Milan in segno di protesta contro un sistema iniquo che pone il prezzo sul latte a 50 centesimi contro almeno a 1 euro e 10 come prezzo giusto per coprire i costi e un minimo guadagno.Sarebbe stata una protesta mediatica ad ampio raggio considerando che l'opinione pubblica italiana sarebbe stata informata della situazione in cui si trovano i pastori sardi in crisi per un prezzo del latte irrisorio.E la partita,dicono gli allevatori,non si sarebbe giocata non per la neve ma per la protesta dei pastori sardi contro gli industriali che affossano il settore.Poi la decisione è stata superata consentendo ai giocatori del Cagliari di partire per Milano per l'incontro con i rossoneri ma il gesto di alcuni giocatori con la divisa rossoblù,che hanno rovesciato bidoni di latte sul terreno,è servito per far parlare della loro situazione in campo nazionale.Quindi solidarietà della squadra rossoblù alla mobilitazione dei pastori che hanno manifestato in diverse parti dell'isola e in modo particolare lungo la statale 131,all'altezza di Abbasanta,ma anche a Macomer e a Orani.Migliaia di litri di latte sono stati versati a terra,posti di blocco per i momenti di svuotamento di bidoni e cisterne(foto dal web/Social) poi la circolazione delle auto è avvenuto in maniera normale.Non ci sono stati incidenti ma c'è tanta rabbia per il comportamento degli industriali che non vogliono aderire al nuovo prezzo.Forse ci sarà un tavolo con l'assessore regionale e,prima delle elezioni regionali,ci sarà un incontro col ministro.Gli allevatori sardi chiedono impegni e decisioni concrete verso un settore che è in agonia per una crisi che va avanti da troppo tempo.


I TRE LEADER CHIUDONO LA
CAMPAGNA ELETTORALE
IL CENTRODESTRA SI
RICOMPATTA IN ABRUZZO
"LA VITTORIA SARA' DI BUON
AUSPICIO PER IL FUTURO DEL PAESE"


di Luca Berni
(7-2-2019) Chiusura della campagna elettorale in Abruzzo col Centrodestra in primo piano a sostenere il candidato governatore Marco Marsili.Silvio Berlusconi,Matteo Salvini e Giorgia Meloni (
foto dal web/Social)nuovamente uniti per la spallata definitiva al Centrosinistra col candidato del Pd Giovanni Legnini.Il clima all'interno del Centrodestra è buono e stando a quanto continua a sostenere Berlusconi il trio è l'unica soluzione per governare il Paese.Ci potrebbero essere i motivi di un'alleanza più stretta,non sulla carta,che potrebbe verificarsi a breve,come sostiene l'ex premier,oppure,come dice Salvini,la Lega sta col M5S per completare i programmi previsti dalla campagna elettorale ma non chiude a Meloni e Berlusconi.Il trio è più che mai agguerrito e ricorda che in Molise,Veneto,Friuli Venezia Giulia la vittoria del Centrodestra ha contribuito a far volare l'economia e a dare risposte concrete alla gente.Il senso,quindi,è che "dove il centrodestra governa,lo fa bene e fa così da vent'anni".Chiude tutte le porte Salvini che va subito sul concreto:"Si rassegnino i compagni del Pd, che si sono dimenticati dell'Abruzzo, e che si vergognano anche del loro simbolo, visto che lo hanno nascosto".


C'E' L'OK DEL COMUNE PER
IL NUOVO STADIO DEL CAGLIARI

L'AMPLIAMENTO A 30 MILA
POSTI E' UNA CERTEZZA

NON SOLO CALCIO,MA ANCHE
RISTORANTI E HOTEL


di Franco Vecchiarecchi
(7-2-2019) E' la strada giusta per vedere completare,finalmente,il nuovo stadio del Cagliari (
foto dal web/Social)grazie al via libera del Comune che ha stanziato i fondi necessari per cantierare la nuova casa rossoblù.Alla fine sul piatto ci saranno circa 10 milioni di euro che serviranno non solo per la costruzione dello stadio ma con l'obiettivo di sistemare in maniera decorosa tutta la zona con parchi e strutture di aggregazione,compresi nuovi contesti abitativi,che metteranno al centro lo stadio all'interno di una città e non a isolarla come se fosse una struttura periferica e non gestibile.Il nuovo stadio è in linea con i nuovi orientamenti delle altre grandi città ad iniziare con lo stadio della Juventus a Torino che insiste non in un'area periferica,come una cattedrale nel deserto,ma ideata e costruita dentro la città.Non solo calcio ma anche locali commerciali,bar e ristoranti che daranno slancio e vivibilità a una struttura che non vive solo la domenica o nei giorni delle partite ma pulsa anche negli altri giorni e a tutte le ore.C'è anche una novità nel nuovo stadio cagliaritano ed è quello voluto a tutti i costi dal presidente Giulini cioè consentire di ospitare grandi eventi come l'Europa League ma anche partite europei tenendo conto che nel 2028 ci saranno appunto gli europei di calcio.


E' LA FINE DEL SEGRETO
BANCARIO IN PORTOGALLO

LE BANCHE SONO TENUTE A CONSEGNARE
ALLO STATO I DATI DELLE PERSONE CHE HANNO PIU' DI 50 MILA EURO


di Lello Leo Cortes
(6-2-2019) L'obiettivo è facilitare la lotta contro evasione fiscale e frode,per questo motivo il presidente della Repubblica portoghese Marcelo Rebelo de Sousa ha promulgato la legge che mette la parola fine al segreto bancario in Portogallo.A far data dal 31 luglio le banche portoghesi dovranno consegnare allo Stato i dati delle persone che hanno depositato più di 50 mila euro(
foto ddal web/Social).L'elenco delle persone,relativamente all'anno precedente anche in più conti,sarà disponibile all'Agenzia delle imposte che avrà accesso al conto e ai suoi movimenti in tempo reale ciò al fine di confrontare il saldo con le movimentazioni e non avere sbalzi eccessivi che potrebbero far pensare a evasioni e a frodi.

CASO DICIOTTI,IL M5S E'
IN ALTO MARE

GIOVEDI MEMORIA DI SALVINI
ALLA GIUNTA DEL SENATO

TUTTO PUO' SUCCEDERE,VACILLA
LA LINEA DURA DI DI MAIO


di Luca Berni
(5-2-2019) Giovedi non si deciderà nulla,forse Salvini dirà la sua o forse il leader della Lega manderà una memoria sta di fatto che sul caso Diciotti la Giunta del Senato dovrà decidere sull'autorizzazione a procedere verso Matteo Salvini(
foto dal web/Social).Tutto è in alto mare soprattutto perchè il Movimento 5 Stelle non ha deciso ed è combattuto per dare l'assenso oppure no soprattutto perchè i 5S hanno sempre combattuto la battaglia contro i privilegi della casta delineando una linea rigorista.Salvini ha deciso sul caso Diciotti senza l'accordo degli altri componenti del governo o è stata una pressione deliberatamente sua?Se dovesse verificarsi il primo caso l'autorizzazione non vale solo per Salvini ma anche per Conte e Di Maio,se invece il problema è solo Salvini si dovrà dimostrare che la sua decisione non era politica ma un interesse che esula dalle sue prerogative di Ministro dell'Interno.In ogni caso la Giunta dovrà decidere ma a questo punto ci sarà una forzatura all'interno del governo,cosa che alla lunga non potrà essere sostenibile,e nascerebbe una frattura che porterebbe inevitabilmente alla crisi di fatto con conseguenze non facili per il nostro paese.Il M5S è in difficoltà nei sondaggi,sa che la Lega va avanti e corre più dei grillini che perdono consensi su tutti i fronti.Di Maio tenta di ricucire e per far passare i provvedimenti cari ai 5S fa pressione verso l'alleato brandendo l'eventuale ok della Giunta all'autorizzazione a procedere.Ma non succederà,perchè il governo vuole andare avanti e forse vuole chiudere alcuni provvedimenti come quello,ad esempio,della Tav caro a Salvini e osteggiato invece da Di Maio.Poi tutto può succedere.


REDDITO,E' IL GIORNO DI LUIGI DI MAIO:"LO STATO TORNA AMICO"
PRESENTATA LA CARD PER
RICEVERE I 780 EURO AL MESE

NEL SITO COME FARE LA
DOMANDA ENTRO IL 31 APRILE


di Luca Berni
(4-2-2019) E' il giorno di Luigi di Maio(
foto dal web/Social)che,assieme al premier Conte,ha presentato il reddito di cittadinanza.E' la terza adunanza in una settimana per pubblicizzare le informazioni dettagliate sul benificio che andranno a quanti hanno i requisiti per richiederlo.La card si ottiene dopo aver letto scrupolosamente il sito reddito di cittadinanza:si presenta la domanda,si ritira la carta alla Posta,si sottoscrive i patti per il lavoro.C'è anche spazio alle imprese con gli incentivi per l'assunzione dei beneficiari.Esulta Di Maio che presentando la card dice:"Ecco la prima card del reddito di cittadinanza della storia della Repubblica italiana, è la prima di circa 3 milioni di carte. Quella che vedete è la numero 1". Poi aggiunge:"si ristabilisce il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini che torna amico dei cittadini".Si è in recessione e questa è una buona mossa per dare ossigeno alle persone che si trovano in difficoltà dando una spallata,ed è questo l'obiettivo,alla povertà.Oggi la presentazione del reddito di cittadinanza e della carta ma ci vuole del tempo per rendere concreto il provvedimento "chi vuole il reddito ad aprile,dice Di Maio,può fare domanda dal 6 al 31 marzo".La card è simile alla PostePay,con lo stesso logo e senza riferimento al reddito di cittadinanza e questo per non creare discriminazioni.



CAGLIARI,A CURA DEL CEDAC AL TEATRO MASSIMO DAL 6 AL 10 FEBBRAIO
LUCA ZINGARETTI(IL COMMISSARIO
MONTALBANO)DIRIGE LUISA RANIERI
IN THE DEEP SEA BLUE

STORIA D’AMORE E PASSIONE
DI TERENCE RATTINGAN


di Andrea Porcu
-4-2-2019- (
foto dal web/Social Luca Zingaretti)-E’ stata definita una “ commedia della chiacchiera sui sentimenti” quella che vede protagonista una donna della buona società, Hester Collyer, che ha lasciato il marito, un giudice dell’Alta Corte, per mettersi con un ubriacone molto più giovane. Senza svelare troppi particolari della piece, si tratta di una vicenda che, secondo l’autore, fa riflettere su cosa un uomo o una donna sono capaci di fare per inseguire l’oggetto del loro amore.Una storia d’amore e passione, che mette in risalto la commedia dal titolo “ The deep sea blue”, è stata scritta negli anni cinquanta da uno dei più conosciuti drammaturghi inglesi Terence Rattingan. Il testo è stato ritenuto interessante da Luca Zingaretti, ( è proprio lui il Commissario Montalbano) che cura la regia dello spettacolo e ha scelto come interprete principale Luisa Ranieri.Coppia nella vita e in quella artistica, per la prima volta in ruoli diversi ma uniti da un progetto teatrale che ha riscosso consensi, ma anche non poche critiche.Il profondo mare azzurro, traduzione dell’opera, si avvale delle scenografie molto curate di Carmelo Giammello e vede tra gli altri interpreti Maddalena Amorini, Giovanni Anzaldo, Alessia Giuliani, Flavio Furno, Aldo Ottobrino, Luciano Scarpa e Giovanni Serratore.Durata 1 ora e 45 minuti.La commedia va in scena al teatro Massimo dal 6 al 10 febbraio, per la rassegna promossa dal Cedac.La compagnia incontra il pubblico venerdi 8 febbraio alle 17.30 nella sede della Fondazione Sardegna, in via San Salvatore da Horta.


CENTINAIA DI PASTORI E AGRICOLTORI HANNO INVASO LE STATALI DEL CAMPIDANO
SI SPECULA SUL PREZZO DEL LATTE,TROPPO POCO 56 CENTESIMI
PILI:"I PASTORI CHIEDONO UN PREZZO MINIMO DI 90 CENTESIMI"

di Sonia Thery
(3-2-2019) Agricoltori e pastori in marcia in Sardegna(
foto dal web/Social) per protestare contro il basso prezzo del latte,solo 56 centesimi a litro, e in generale per la grave crisi che coinvolge da tanto tempo tutto il settore.Una sfilata pacifica,che molti hanno indicato come la "marcia del latte",lungo la statale 126,dal Sulcis al Campidano fino all'oristanese, organizzata da Mauro Pili,leader de "Sardi Liberi" candidato alla presidenza della Regione Sarda,che ha avuto una grande mobilitazione di protesta coinvolgendo centinaia di pastori e agricoltori a piedi e in trattori.I pastori chiedono un prezzo minimo di 90 centesimi e riconoscimenti concreti che sono stati disattesi per anni."Questa manifestazione,dice Pili, rappresenta l'inizio di una mobilitazione che andrà in crescendo se non arriverá in tempi rapidi la quotazione del prezzo del latte con la piena assunzione di responsabilità da parte di industriali e Regione".L'iniziativa,dice ancora il leader di "Sardi Liberi","è una prima azione dimostrativa che potrebbe sfociare già nei prossimi giorni in iniziative ben più forti capaci di generare disagi e non solo"

VENEZUELANI SCENDONO IN
PIAZZA PER SOSTENERE GUAIDO'

I DIMOSTRANTI DICONO DI ESSERE VICINI A FAR DIMETTERE IL PRESIDENTE MADURO

di Maria Paola Tucci
2-2-2019 - (
foto dal wweb/Social La grande manifestazione pro Guaidó) Due manifestazioni per sostenere un presidente che c'è e non c'è,due protagonisti che si stanno dando battaglia per occupare una poltrona presidenziale che dovrebbe risolvere problemi gravissimi che coinvolgono un paese e i suoi abitanti.Si parla del Venezuela e della sua popolazione ridotta alla fame e a una crisi esponenziale che non ha precedenti da dieci anni a questa parte.L'attuale presidente Nicolas Maduro è sostenuto dall'esercito e in campo internazionale dalla Russia e dalla Cina c'è poi altro personaggio che punta a spodestare il dittatore venezuelano per ristabilire nel Paese la democrazia. Juan Guaidó si è proclamato presidente ad interim del Venezuela ed è riconosciuto dagli Stati Uniti e da 60 paesi.Guaidó ha guidato una grande manifestazione contro il potere di Maduro e ha esortato i venezuelani a dimostrare con la "forza di pace" a convincere il paese a un progetto di democrazia.Il presidente ad interim ha incassato anche l'appoggio del generale della Divisione Aviazione venezuelana Francisco Esteban Yànez che ha riconosciuto Guaidó come presidente in carica.Intanto cresce la mobilitazione contro Maduro e presto anche i militari abbandoneranno il dittatore per convergere sulle istanze di Guaidó.Tutto è pronto in attesa però due aerei sono disponibili per portare Maduro e i suoi fedelissimi in Russia e lasciare campo libero a Guaidó.


GRANDE DISTRIBUZIONE,FA DISCUTERE
LA PROPOSTA DI LEGGE CHE CANCELLA LA LIBERALIZZAZIONE DI MONTI

SARACINESCHE ABBASSATE
PER 26 DOMENICHE

I DETTAGLI E LE DEROGHE,A
RISCHIO 80 MILA POSTI


di P.Luigi Mossa
(2-2-2019) Se in alcune città,come a Venezia,si applicano serrande alzate anche la notte,d'ora in avanti ci saranno restrizioni,oltre che a quelli che aprivano alle 22 e chiudevano alle 7 del mattino,alle liberalizzazioni di Monti del 2012 che concedeva agli esercizi,con la grande distribuzione(
foto Terza Pagina) in testa, l'apertura domenicale e nei festivi tutto l'anno.Adesso si cambia.Trovato l'accordo tra Lega e Movimento 5 Stelle si punta a concedere serrande alzate la metà delle domeniche,26 su 52 all'anno,e 4 su 12(festività religiose e laiche).Le date delle aperture standard lo sceglieranno le Regioni e ogni Regione poi deciderà in base anche alle festività.Tra Di Maio e Salvini si è trovato l'accordo anche se all'inizio il leader 5S proponeva l'apertura del 25% degli esercizi commerciali mentre il leader della Lega sosteneva un tetto di 8 aperture.Non vale nelle zone turistiche dove le serrande alzate saranno sempre 26 domeniche ma saranno concentrate nei mesi estivi(aprile-settembre),mentre stesse aperture valgono per la stagione in montagna(dicembre-marzo).Queste restrizioni non valgono nei centri storici,a partire dalle grandi città,quindi attività commerciali sempre aperte le domeniche.Altra novità:Nei comuni fino a 10 mila abitanti potranno rimanere aperti i negozi fino a 150 metri quadrati,oltre i 10 mila abitanti quelli fino a 250 metri quadri.Aperture libere ad esempio per gastronomie e rosticcerie,pasticcerie e gelaterie,librerie,giornalai.Sempre aperti anche i cinema,stadi e impianti sportivi.Chi non osserverà le disposizioni sono previste multe che vanno da 10 mila a 60 mila euro,proventi che saranno utilizzati per il decoro urbano e per combattere gli abusivi.Tutti contenti?Neanche per sogno,sul piede di guerra la grande distribuzione ma anche la gente che ormai era abituata a fare acquisti soprattutto alla domenica.E questa decisione,dice il presidente di Confimprese, Mario Resca,vale 80 mila posti a rischio.


LA SPAGNA SI RIVOLGE
ALL'ASSEMBLEA ONU PER GIBILTERRA

L'UE DEFINISCE LA
"ROCCA" UNA COLONIA

REGNO UNITO:E'
TERRITORIO BRITANNICO


di Lello Leo Cortes
(1-2-2019) Adesso che è prossima la Brexit si parla in termini concreti del futuro di Gibilterra.La Spagna ha sempre negoziato il riconoscimento iberico e sull'argomento ci sono studi che potrebbero confermare questa appartenenza ma improvvisamente la trattativa della Spagna si è arenata perchè il Regno Unito ha fatto sapere che "Gibilterra è parte integrante del territorio britannico" e non è neanche una colonia,come si è espressa l'Unione Europea,ma "ha un rapporto costituzionale maturo e moderno con il Regno Unito" come dice Downing Street.Il dibattito torna d'attualità e s'incendia alla luce della Brexit.La controversia tra Spagna e Regno Unito è infinita e adesso Londra ha posto termini chiari sulla sua sovranità su Gibilterra.La Spagna non si da per vinta e si rivolge all'Assemblea delle Nazioni Unite per stabilire l'appartenenza nel caso di una Brexit senza accordo.Come è noto Gibilterra è un grande promontorio sulla costa meridionale spagnola ed è dominato dalla Rocca di Gibilterra.Fondata dai Mori,successivamente governata dalla Spagna poi fu ceduto agli inglesi nel 1713.


E' TORNATO A CASA IL PICCOLO ALEX
LA COMMOVENTE LETTERA SU FACEBOOK:
"GRAZIE A TUTTI,VI VOGLIO BENE"


di Gennaro Andrea
(1-2-2019)E' tornato a casa Alex(
foto dal wweb/Social) dopo che a fine dicembre aveva sostenuto il trapianto di cellule staminali omopoietiche.Alessandro Maria Montresor,che era affetto da linfoistiocitosi emofagocitica,è ora felice dopo che ha superato il rigetto delle cellule trapiantate,donate dal padre opportunamente manipolate e infuse nel bambino.Alex era arrivato all'ospedale Bambino Gesù di Roma dall'ospedale di Londra great Ormond Street e dopo gli screening necessari ha avuto il via libera per il trapianto.Sulla sua pagina facebook.com ringrazia tutti e si dice pronto "ad affrontare anche questa seconda fase del percorso trapiantologico".E' scritta in prima persona e si rivolge alle persone "che ci hanno donato un sorriso, regalato una speranza e insegnato che si deve sempre lottare anche quando la vita cerca sempre di buttarti al tappeto continuando ignobilmente a riservarti prove difficilissime".Ecco la lunga lettera di ringraziamento e di spunti commoventi che mettono in evidenza sofferenza ma anche tanta felicità:"Ciao a tutti, adesso che con mamma e papà siamo più che mai pronti ad affrontare anche questa seconda fase del percorso trapiantologico, ritenevamo doveroso ringraziare, una ad una, tutte le persone che abbiamo conosciuto nella nostra avventura e che ci hanno donato un sorriso, regalato una speranza ed insegnato che si deve sempre lottare anche quando la vita cerca sempre di buttarti al tappeto continuando ignobilmente a riservarti prove difficilissime.
La forza che ci avete trasmesso con i vostri messaggi, con le vostre preghiere, con i vostri sorrisi e con i vostri abbracci è stata per noi un stimolo a non mollare.Non vi conosciamo tutti personalmente, ma avete tutti conquistato, indistintamente, parte del nostro cuore e sarete sempre parte della nostra vita, sebbene avrei preferito che le nostre strade si fossero incrociate in maniera diversa.Tante volte mi sono chiesto perché a me, cosa avessi fatto di male per meritarmi tutta questa sofferenza, e solo ora l'ho capito: dovevo essere testimone del successo della scienza, del trionfo della solidarietà, del primato dell'amore e della vittoria su di una malattia genetica rara come la Linfoistiocitosi Emofagocitica che mi voleva strappare da tutti voi.
Il primo ringraziamento va a tutti i vecchi, i nuovi e i futuri iscritti al registro dei donatori di midollo osseo, a tutti quelli che per me rappresentano i veri super eroi di questa avventura, non solo per un giorno, ma per tutta la vita. Unitamente ai genitori di questi vecchi, nuovi e futuri iscritti al registro dei donatori di midollo osseo, perché alla fine la "cultura del dono" fa parte dell'educazione che un genitore impartisce ai propri figli.
Grazie anche a chi non potendo iscriversi ha condiviso l'appello lanciato da mamma e papà, siete in troppi, non riuscirei mai a fare un elenco senza dimenticarne più di uno di sicuro.
Grazie a Mark Zuckerberg per aver inventato Facebook, e grazie ai giornalisti che hanno dato spazio alla mia storia rispettando il momento di quiete che mamma e papà, assieme ai medici, hanno richiesto nel momento più complesso e difficile.
Grazie ad Alessandro Iapino, responsabile dell'ufficio stampa dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, per aver gestito in maniera eccellente il flusso comunicativo con l'esterno, mantenendo inviolata la nostra privacy.
Un ringraziamento di cuore all'ADMO (ed in particolare al presidente Rita Malavolta e a tutti i suoi diretti collaboratori) e a tutti i volontari che per la campagna "Match4Alessandro Match4All" non si sono risparmiati nell'organizzare e nel dirigere eventi in decine e decine di piazze italiane (dal Nord al Sud d'Italia, dall'Est all'Ovest della penisola, Isole incluse). E mi dispiace per davvero di avervi mandato in tilt sia il sito web che il centralino telefonico. Non vi siete fermati davanti a nulla, siete stati incredibili.
Un ringraziamento dal profondo a DKMS (direttamente alla nostra amica Katharina Harf), per il drive organizzato all'estero (Germania, Inghilterra, Spagna, Polonia e USA) e per aver donato migliaia e migliaia di tamponi salivari, strumentali alla buona riuscita di numerosi eventi anche in Italia.
Un grazie infinito anche a tutti i 300 ed oltre centri trasfusionali sparsi per il territorio Italiano, ed al personale medico e sanitario che, nell'anonimato, hanno raccolto ed elaborato ininterrottamente campioni di tessuto durante tutti i giorni della settimana, week-end inclusi.
Grazie ad AILE Onlus, a Mario Ricciardi (che ci veglia da lassù) ed al suo splendido papà Ugo, assieme a tutte le mamme ed i papà che ne fanno parte ed hanno sostenuto i miei genitori in questi mesi bui, ricordando loro che ci sono guerrieri che ce l'hanno fatta. E a tutti quei combattenti che purtroppo non ci sono più, ma che da lassù continuano a fare il tifo per ogni bimbo ammalato.
Grazie a Steadfast Onlus, a Francesca Frigerio e Gabriele Ganci, per esserci sempre stati, specie quando papà tornava di notte tardi dall'ospedale, e per l'aiuto che ci avete dato con le traduzioni in inglese, snellendo così la diffusione della mia campagna all'estero.
Un bacio alla mia amichetta Elkette che mi ha sempre tenuto compagnia in questi mesi di isolamento, per ricordare l'affetto di tutti i colleghi di mamma e papà, oltre che per ringraziare il top management (così mi ha insegnato papà si dice in inglese) per la sensibilizzazione lanciata presso tutte le sedi nazionali ed estere del gruppo UniCredit, oltre che per il sostegno dato alle numerose iniziative in Italia ed all'estero.
Un grazie sincero alle numerosissime aziende italiane e non, che hanno deciso di lanciare campagne di sensibilizzazione ed organizzare eventi di tipizzazione tra indipendenti, e a tutte quelle che le stanno programmando o che le organizzeranno a breve.
Un ricordo affettuoso anche alle numerosissime università e ai loro Rettori, che hanno accolto l'appello lanciato dai miei genitori, coinvolgendo i loro splendidi studenti in eventi negli atenei, e a tutte quelle che li stanno programmando o che li faranno a breve.
Un sincero grazie al Centro Nazionale dei Trapianti (al Prof Alessandro Nanni Costa), e all'IBMDR (alla Dott.ssa Nicoletta Sacchi) per essersi presi in carico le decine di migliaia di tipizzazioni, oltre che di cercare di ridurre il più possibile i tempi di inserimento nel registro, organizzando il "dietro le quinte" di una macchina che questa volta abbiamo messo a dura prova, ma dimostrandosi efficace.
Grazie infinite al Ministero della Salute (al Ministro Giulia Grillo ed al portavoce dott. Emanuele Cigliuti, che ci ha accolto quando siamo venuti a Roma e che ci è venuto poi a trovare in ospedale) per l'attenzione che hanno dedicato alla mia vicenda, oltre che per saper gestire e coordinare una realtà molto complessa ed articolata, ma capace di regalare all'Italia medici, scienziati, strutture e servizi sempre all'avanguardia.
A very big thank you to Marco Villani (anche nelle vesti ufficiali di Console Generale per l'Italia a Londra), non solo per il sostegno morale, ma anche per aver attivato la comunità Italiana a Londra ed aver provato ad organizzare il volo di stato (alla fine purtroppo non autorizzato causa i tempi ristretti del mio trasferimento).
Un ringraziamento anche all'Airmedical (www.airmedical.it) di Torino ed al suo personale sanitario e logistico, che si è occupata della pianificazione ed esecuzione del volo privato da Londra a Roma, oltre che per le condizioni offerte ed il servizio impeccabile di traporto.
Grazie anche alla Croce Rossa Italiana ed al suo personale per averci aspettato all'aeroporto di Ciampino, quando siamo atterrati da Londra, ed averci trasporto in ambulanza all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Il mio più sincero affetto all'hotel La Rovere (a Giorgia e Luigi che ci hanno accolto come se fosse casa), ed al suo personale impeccabile, sempre gentile, disponibile e discreto (Sue, Michelangelo, Carl, Eddie, Polly, Andet e Junior), per non aver fatto mancare nulla a mamma e a papà.
Un ringraziamento speciale a Novimmune per aver sviluppato l'Emapalumab, il farmaco che mi ha salvato la vita, e che oltre ad aver permesso il suo utilizzo in fase sperimentale come primo paziente nel Regno Unito ha anche autorizzato le somministrazioni dopo il trapianto delle cellule staminali emopoietiche di papà.
Grazie anche alla Bellicum Pharmaceuticals per la loro generosità, nell'aver geneticamente modificato i linfociti di papà, inserendo il gene suicida, ed avermeli regalati.
Arriviamo finalmente ai medici dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, agli angeli con il camice, ai quali non finiremmo mai di dire GRAZIE, GRAZIE e GRAZIE ancora:
- Prof. Franco Locatelli (direttore di Onco-Ematologia e Terapia Cellulare e Genetica): un professionista encomiabile, uno scienziato prestato alla medicina, una persona mai doma che mette cuore ed anima per i bambini e che per me rappresenta un secondo papà. Ha aiutato i miei genitori sin dall'inizio della mia malattia (che aveva anche lui diagnosticato già agli inizi di settembre dopo un mail inviata dal mio papà, e contattato grazie la Dott.ssa Maria Teresa Romano, sempre disponibilissima, e che abbiamo disturbato su ogni fronte), consigliando l'utilizzo del farmaco sperimentale.
- Dott Pietro Merli, che è stato il mentore nell'ospedale per i miei genitori, geniale ma alla mano, capace di trasmettere serenità in ogni circostanza, oltre che spiegare concetti estremamente complessi rendendoli facilmente digeribili, per me uno zio.
- Dott.ssa Federica Galaverna, con me sempre dolcissima. Empatica, brillante e capace di trasmettere tranquillità coi suoi modi gentili. Dolce ma scrupolosa e sempre raggiungibile. Semplicemente bravissima.
- Dott.ssa Annalisa Ruggeri, con me e coi miei genitori sempre sorridente, precisa e semplicemente favolosa. Sempre disponibile per ogni nostro dubbio o richiesta. Una sicurezza.
- Dott. Mattia Algeri, definito da mamma e papà un vero superman. Ci ha impressionato la sua intensità, soprattutto durante il periodo Natalizio, proprio quando ho avuto il mio trapianto. Preciso ed insuperabile.
Senza dimenticarci del loro braccio armato, ovvero degli infermieri del dipartimento TECT1 (Trapianto Emopoietico e Terapia Cellulare), coordinato da Italo Ciaralli, con:
- Valeria Intraligi (la caposala): indomabile, una formichina se volessimo dipingerla alla stregua degli animaletti delle 7 stanze del dipartimento (noi avevamo una farfallina assegnata alla stanza F). Sempre col sorriso, con una parola dolce, e pronta a farsi in quattro. Onnipresente.
- Sonia Agostino: piena di attenzioni e precisissima nelle cure. Un aiuto preziosismo per papà quando si trattava di farmi i raggi al torace, che odiavo dal profondo. Sempre disponibile
- Barbara Baronio (che ha materialmente infuso i linfociti col gene suicida), una professionista infaticabile, impressionante come si materializzava in un istante ad ogni chiamata. Simpaticissima e coraggiosa.
- Federica Graziosi: una combattente pura. Perfetta in ogni suo intervento. Sempre sorridente e professionale al massimo, e con me sempre dolcissima.
- Arianna Lanzetta, quando si dice il vino buono sta nella botte piccola... A fronte di una solida esperienza, un pozzo senza fine di consigli. Un vulcano in tutto e con una simpatia sconfinata.
- Carmine Casale (che ha materialmente infuso le cellule staminali emopoietiche di papà), ovvero la perfezione fatta ad uomo. Un terminator ma con una simpatia sconfinata. Sempre con una parola dolce per mamma e papà, ed il mio preferito per le medicazioni.
- Francesca Fratini, dolcissima nei modi e sempre precisa. Attentissima a non svegliarmi mai quando mi appisolavo e dovevano essermi somministrare le terapie, e sempre carinissima con mamma e papà.
- Daniela Maggio: la serenità fatta a persona. Mai una sbavatura e sempre col sorriso. Una vera infermiera zen, e capace di trasmettere serenità sia a mamma che a papà.
- Giuliano Mannoni, impossibile non amarlo, sebbene una conoscenza maniacale della composizione di ogni farmaco che può incutere timore reverenziale. La sua presenza e la sua simpatia lo rendono una sagoma. Sempre con la battuta pronta, maggggico
- Rosalba Pellegrini: per me equiparabile ad una Mary Poppins. Capace di gestire in serenità e con sangue freddo una notte molto difficile per mamma e papà. Eccezionale veramente in tutto.
- Romina Proietti, che si fermava talvolta a giocare con me e la mia 500 Abarth radiocomandata. Ogni volta che entrava era una festa. Briosa e raggiante ma molto attenta e precisa.
Un grazie sincero anche a:
- Anna De Rocchis, che mamma e papà hanno disturbato come se non ci fosse un domani per la gestione della mia gabbia d'orata. Grazie per l'aiuto che ci hai dato.
- Ola, anche lei di sicuro ossessionata dalle richieste dei miei genitori. Grazie per averci donato i tuoi sorrisi ed essere stata sempre presente.
Al favoloso team del Centro Trasfusionale ed Aferesi Terapeutica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, grazie per le cure e l'attenzione dedicate al mio papà. Sono sicuro che sarà stato pesante averlo con voi per ben due volte, sia per la raccolta dei linfociti che per quella delle cellule staminali emopoietiche. Grazie per esserci, lavorando dietro le quinte, e per aver reso possibile il trapianto. Grazie al Dott. Mauro Montanari (direttore del centro trasfusionale e dell'aferesi), alla Dott.ssa Giovanna Leone (referente medico dell'aferesi terapeutica), alle Dott.sse Stefania Lazzaro, Antonella Meschini e Giovanna del Principe, oltre che alle splendide infermiere Katia Feri, Monia Antonini, Paola Marchitelli e Daniela Carasso.
Impossibile dimenticarsi di Padre Luigi, benché della Lazio, che ci veniva sempre a trovare e regalare un sorriso, oltre che portarci parole di conforto e pregare assieme a mamma e papà.
Per avermi salvato la vita durante la fase acuta della malattia, oltre ad avermi affidato ai colleghi dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in condizioni ottimali per il trapianto, i miei ringraziamenti di cuore vanno anche a tutti i dottori ed infermieri del:
- Chelsea and Westminster Hospital
- Saint Mary's Hospital
- Great Ormond Street Hospital (in particolare al Prof Persis Amrolia).
Unitamente al servizio sanitario inglese (chiamato NHS) per aver sostenuto tutte le spese mediche affrontate per curarmi, sia in Inghilterra che in Italia.
Grazie di cuore anche ai numerosi professori e ricercatori che papà o mamma hanno disturbato per un consulto:
- Piero Abbruzzese
- Alessandro Aiuti
- Andrea Ballabio
- Andrea Biondi
- Camillo Boglino
- Chiara Bonini
- Farid Boulad
- Cesare Danesino
- Carlo Dufour
- Steven Fishman
- Michael Grimley
- Rupert Handgretinger
- Thomas Klingelbiel
- Luigi Notarangelo
- Luca Ramenghi
- Jordan Shlain
- Koen Van Besien
- Elena Vassallo
Grazie anche l'ing Elena Angela Maria Bottinelli (amministratore delegato dell'Ospedale San Raffaele) per la sua infinita disponibilità, ed al nostro carissimo amico Carlo De Donato.
Come sapete il tutto ebbe inizio con una pagina di FaceBook, curata e gestita dai più cari amici di mamma e papà. Senza di voi ragazzi non saremmo mai riusciti a scatenare quest'ondata di amore e solidarietà per donare una speranza a tanti altri malati. Grazie infinite a:
- Fernando Autore, un uragano di idee ed il miglior PR tra i diversi social network, semplicemente unico
- Elena Mistrorigo, infaticabile nella gestione di tutte le vostre richieste, e nel richiamare l'attenzione di papà a quelle più esotiche
- Davide Mistrorigo, fratello di Elena, l'ideatore del video andato in onda su tutti i TG, oltre che degli effetti speciali sulla pagina
- Elisa Montresor, incaricata della gestione delle locandine e degli eventi organizzati da ADMO, paziente e precisa
- Roberto Montresor, che mai domo ha lavorato ad oltranza nel rispondere ai vostri messaggi
- Valentina Petrone, un aiuto preziosissimo sia per la parte inglese che per quella italiana, e che considero la mia seconda mamma per l'affetto che mi ha sempre dimostrato
- Elena Pozzani, che sebbene in dolce attesa è stata instancabile anche lei nel rispondere a tutti i vostri messaggi e nel coordinamento con ADMO
- Diego Rigodanzo, marito di Elena, che sono sicuro ricorderai le notti passate sul divano a garantire risposte ad ogni ora
- Elisabetta Verzini, moglie di Davide, e che potrei definire il nostro risponditore semi-automatico, un'altra super mamma
Grazie anche a Maria Rosaria Cipollini, che spero conoscerti prima o poi, il cui aiuto a moderare tutte le vostre domande sulla pagina FaceBook è stato fondamentale, così come quello delle amiche di mamma Anna Paola Ammendola Privee, Piera Saladino, Julia Prestia e Lalli La Calce Hoffman, unitamente a tantissime altre persone che non riesco ad elencare tutte.
Un grazie a tutti gli sportivi, ai politici, ai cantanti ed alle numerose persone dello spettacolo che hanno rilanciato l'appello di mamma e papà. Siete stati incredibili e con un cuore gigantesco.
Ed ora arriviamo a quelli che con affetto chiamo i miei angeli:
Un abbraccio ai miei angeli Napoletani:
- Mario Artiaco
- Fernando Autore
- Marco Carbone e Michela Mancusi
- Andrea Centonze
- Antonio Cervo
- Paulina Corral
- Cristiana De Carlo
- Elena Dichiarante
- Michele Franco (presidente ADMO Campania)
- Giuliano Gattoni
- Enzo Giustino
- Pierluigi La Bruna
- Chicca Pagliari
- Manuela Pagliari
- Mimmo Kidsevolution Outlet
- Chiara Saladino
- Rossella Saladino
- Barbara Savastano
- Iris Savastano
- Paolo Senese
- Roberta Sessa
- Masha Stabile
- Alessandro Tessitore
- Ciro Verdoliva (direttore generale dell'Ospedale Cardarelli)
- Rosella Vitiello
- I laboratori privati e le farmacie Campane, per i tamponi regalati durante l'evento di piazza del Plebiscito a Napoli.
Un grosso bacio al mio angelo Romano, Giuseppe Rappazzo.
Un gigantesco thank you ai miei angeli inglesi capitanati da Kicca Carbonelli D'Angelo, ed in particolare:
- Lorenza Dep
- Auber Delgado
- Melissa Delgado
- Vicky De Sanna
- Elisa Doardo
- Daniela Frulio
- Nadia Mishka yoga
- Maria Novella Vecere Clavel
Gli Angeli di Milano, e non solo:
- Francesca Carandente Giarrusso
- Martina Di Bert Sessa
- Emilio Di Spezio Sardo
- Dan Herdoon
- Dario Spadea Pandolfi
- l'associazione Save Moras
Vorremmo salutare con estremo affetto anche:
- Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania
- Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli
- Giovanni De Martino, Sindaco di Capri
- Chiara Marciani (assessore alla formazione e pari opportunità dell Regione Campania)
- Virginia Raggi, Sindaco di Roma
- Federico Sboarina, Sindaco di Verona
E tutti gli altri sindaci, e presidenti di Regione ed assessori che hanno sposato la nostra causa e che, purtroppo, non conosciamo direttamente, ma che senza esitazione hanno autorizzato le manifestaIoni nelle loro piazze.
Un grazie speciale con il cuore a Marinella Colosio e a Filippo Oliviero con YingRui Yang, che dalla nostra Londra ci hanno sempre seguito e fornito indicazioni sanitarie puntuali ed precise. Senza Filippo e la sua supervisione giornaliera a distanza, credo che la mia mamma si sarebbe sentita persa. Grazie Filippo ti voglio bene. Ed grazie speciale anche a Tiziana Schioppa che è stata vicinissima a papà e mamma, e sempre presente nel rivedere i miei esami.
Per le due bellissime letterine che abbiamo ricevuto prima di uscire, un grazie di cuore alla Classe 1 A ISC Nardi con la professoressa Elisa Cochetti - Porto San Giorgio, ed ad una persona speciale, che per rispetto non nominiamo, ma con un cuore infinito (ci addolora il fatto che non ti hanno permesso, ingiustamente, di diventare donatore) e che siamo sicuri sarà a breve un papà fantastico. Ci avete emozionato.
E non mi stancherò mai di ringraziare tutte le mamme e ai papà coraggio che ci hanno sostenuto, e che ci stanno accompagnano in questo viaggio. Senza di voi avremmo di sicuro arrancato. Siete un esempio da seguire:
- Valentina d'Alessio, che ha sempre spinto la mia mamma per Roma.... grazie!!
- Stefania Grieco e Daniele Rizzi, vi vogliamo semplicemente bene
- Marianna Cappucci, quante risate con mamma (Anduneee...)
- Domenica, con il grande guerriero Leonardo Demarinis
- Marilyn Bartowski, ed il piccolo Alessandro, il precedente inquilino della stanza F
- Maria Angela Zoncu
- Angela Gamboni
- Leonardo Lombardi
- Fabio Pardini
- Dasha Sidorova
Un abbraccio a tutti i preti e le suore che hanno preso a cuore la mia storia e hanno pregato incessantemente per me e per i miei genitori e che sappiamo continuano a farlo per tutti gli altri malati.
Ed per finire alle nostre famiglie, tenute volutamente alla fine perché è giusto non dimenticarsi mai, sebbene talvolta purtroppo lo facciamo, che non saremmo mai quello che siamo se non grazie a loro, al loro esempio, alla loro educazione ed al loro amore.
Ci scusiamo per il post così lungo ed articolato ma soprattutto per aver di sicuro dimenticato, non intenzionalmente, qualcuno.
Alessandro Maria (per tutti Alex) mamma Cristiana e papà Paolo anche a nome di tutti i malati che col vostro gesto d'amore avranno una speranza in più per poter guarire e vivere una seconda volta.



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