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CAGLIARI, CAMPIONATO 2022-2023

NON E' STATO FACILE CONQUISTARE
PUNTI CONTRO L'INDUSCUSSA CAPOLISTA

PER IL CAGLIARI LA CLASSIFICA RESTA
PRECARIA E I PROBLEMI SONO SEMPRE GLI STESSI

di Carmelo Alfonso
(28-11-2022) Un punto per non cadere ancora più in basso, restare tra le prime dieci e portarsi nel gruppo che lotterà per la serie A. Non sembrava impresa facile, per il Cagliari di questi tempi, conquistare punti a Frosinone contro l'indiscussa capolista, sempre vincitrice in casa e tanti punti di vantaggio sulla Reggina, prima inseguitrice. Invece, pur non brillando, i rossoblu ci sono riusciti , e la squadra allenata da Fabio Grosso ha ceduto punti per la prima volta sul campo amico e, sempre per la prima volta, ha subito gol davanti al suo pubblico. Si dirà: piccole soddisfazioni. La classifica resta precaria ( decimo posto in compagnia del Pisa, appena quattro punti in più del Como, terz'ultimo); il gioco ( si fa per dire ) si è visto a tratti; gli errori in difesa - quasi sempre determinanti - continuano con ...regolarità sconcertante, così come non si è ancora interrotta la girandola di formazioni e moduli. Eppure, i due gol rifilati alla capolista lasciano ben sperare. E' una fiducia che deriva non soltanto dall'incoraggiante assalto finale - con dentro Deiola, Mancosu (
foto dal web/Social) e Pavoletti - che ha fruttato il pareggio, ma anche, se non soprattutto, dalla voglia di non cedere dimostrata da tutti. E' arrivato il rigore e perfino un terzo gol ( purtroppo annullato). Respiri di sollievo. Ora il Parma, quinto in classifica, ventidue punti, reduce dalla sconfitta interna col Modena. Un confronto interno programmato per sabato 3 dicembre ( ore 18 ) che il Cagliari deve assolutamente vincere per dimostrare che non è " il nemico di se stesso" .


PAREGGIO IN TRASFERTA CONTRO
LA CAPOLISTA FROSINONE ( 2-2)

FINALE INCREDIBILE COL CAGLIARI
ALL'ARREMBAGGIO: GOL SU RIGORE
DI LAPADULA E RETE ANNULLATA
DI PAVOLETTI

di Franco Vecchiarecchi
(27-11-2022) Il Cagliari pareggia in trasferta contro il Frosinone (2-2 ) e fa sfumare il record della squadra di Grosso che, in pieno recupero, non ottiene la settima vittoria consecutiva. Questa volta i rossoblù sono stati bravi a giocare alla pari contro la prima della classe e per un soffio non hanno ottenuto la vittoria. Rabbia o gioia per la mancata sconfitta, comunque Liverani recrimina: eravamo a un passo dalla vittoria che avrebbe significato la scintilla giusta per le prossime partite. In effetti la squadra rossoblù si è presentata bene in campo ed è forse quel collettivo che si vuole sempre vedere, purtroppo è durato il tempo del gol del Cagliari, poi i ragazzi di Liverani hanno dovuto subire la forza e la determinazione dei padroni di casa. La rete dei rossoblù arriva al 14' con Luvumbo che approfitta dell'ingenuità della difesa per mettere a segno la momentanea vittoria. Il Frosinone non ci sta e si mette a gestire la partita tanto che al 32' irrompe Rohden che, anche lui, approfitta della confusione della difesa rossoblù per pareggiare di testa. Il Cagliari non sa che fare. E' nuovamente il Cagliari di sempre, impreciso, senza gioco e con poca convinzione di andare in rete. Il cambiamento della squadra rossoblù nel gioco e nella sua determinazione è sconvolgente, perché mentre nella prima fase il Cagliari è padrone di sé e sa andare in zona rete con facilità grazie a un gioco snello e convincente, dal 20' del primo tempo si è notata la sua metamorfosi e quel calo sorprendente ha poi determinato il risultato finale. Altra figuraccia del Cagliari? Sicuramente, perché le cose potevano andare diversamente. Al 67' i ragazzi di Grosso arrivano al sorpasso col grande gol di Insigne, poi il risveglio del Cagliari nella fase finale dell'incontro. A pochi secondi dalla fine della partita, infatti, Lapadula non sbaglia il rigore e pareggia i conti con la squadra di casa e al 99' il Cagliari può vincere l'incontro, ma il Var annulla il 2-3 di Pavoletti (
foto dal web/Social) per fuorigioco. La gioia poteva essere completa, ma tutto sommato va bene così. Del resto è meglio il pareggio che la sconfitta, ma il pari, in effetti, serve poco al Cagliari per il suo rilancio verso l'alta classifica.


E' IMPORTANTE NON PERDERE LA TESTA
CONTRO IL FROSINONE (ORE 15:00)

IL CAGLIARI ALLA RICERCA
DI UNA PROPRIA IDENTITA'

VINCERE PER ROVINARE LA
FESTA DELLA CAPOLISTA


di Franco Vecchiarecchi
(26-11-2022) Attenzione, questa volta non si capisce se per il Cagliari o per il Frosinone. I rossoblù sono alla ricerca di una propria identità e sono alla prova per dare un senso alle proprie capacità. La squadra locale ha già da tempo azionato il turbo e i ragazzi di Fabio Grosso vogliono arrivare al record dopo aver eguagliato i recenti sei successi consecutivi. Certo, si spera in un Cagliari combattivo, tenace, non disposto a cedere punti purtroppo, però, la realtà dice altro. E la classifica la dice lunga perché i 17 punti totalizzati sono poca cosa se si guarda indietro dove a 4 punti si trova una terna di squadre (Modena, Benevento e Cosenza) a + 1 dal Como, in terzultima posizione con 13 punti. Sul fronte alto c'è il Frosinone, capolista a 30 punti, staccate la Reggina a 25 e il Genoa a 23 punti. Ed è guardando in alto che il Cagliari trova molta difficoltà perché non riesce a vincere, ha scarsa visione di gioco in campo e non trova quel guizzo vincente per il passo giusto e riprendere la sua corsa verso il top della classifica. Il tecnico Liverani (
foto dal web/Social) comunque ci prova, vuole una partita perfetta per vincere l'incontro. E' consapevole delle difficoltà, del fatto che la squadra di casa vince da sei giornate consecutive, è forte ed è una squadra che merita la posizione che occupa. Il Cagliari ha studiato molto l'incontro col Frosinone, e la pausa è stata propizia per provare il modo di scardinare la difesa del Frosinone e rovinare la festa della squadra locale che, vincendo contro i rossoblù, passerebbero al record delle vittorie consecutive, eguagliando il record della stagione 2019/2020-



ANCHE IL PISA HA CONQUISTATO
PUNTI ALL'EX SARDEGNA ARENA

IL CAGLIARI NON SA VINCERE
E LA CLASSIFICA NON AIUTA

ADESSO LA PAUSA, SI RIPRENDE
COL FROSINONE IL 27

di Carmelo Alfonso
(13-11-2022) Il Cagliari non sa vincere e continua a perdere terreno. Anche il Pisa ha conquistato punti all'ex Sardegna Arena e per i rossoblu la zona alta della classifica si allontana sempre più. Sconfortante. Mancosu (
foto dal web/Social) e Luvumbo, mandati in campo soltanto a metà ripresa dopo la rete del vantaggio dei toscani, hanno sìcuramente favorito il risveglio della squadra, permesso a Lapadula di realizzare il gol del pareggio, creato i presupposti per una clamorosa vittoria; tutto, però, troppo tardi. Se poi anche Nandez e Rog, i due rossoblu di maggiori qualità, trovano talvolta difficoltà a riconoscersi in ruoli e compiti non sempre ben definiti per i continui cambi di formule e compagni, allora per il Cagliari tutto diventa tremendamente difficile. Liverani,giustamente, ha fiducia nei giocatori che manda in campo e nelle sue formule; purtroppo i risultati non arrivano e la classifica non lo gratifica. Attendiamo tempi e risultati migliori. La pausa potrebbe aiutare allenatore e squadra. Si riprenderà domenica 27 novembre. I rossoblu giocheranno in casa della capolista Frosinone ( ore 15 ).



PAREGGIO COL PISA, SALVO IL RISULTATO
MA E' UMILIAZIONE IN CASA (1-1)

ANCORA RIMANDATO
L'APPUNTAMENTO CON LA VITTORIA

IL CAGLIARI FA ANCORA
TROPPO POCO PER VINCERE

di Franco Vecchiarecchi
(12-11-2022) Cercasi vittoria, il Cagliari ancora una volta non riesce a mettere in tasca i 3 punti. Troppi ancora gli errori, schemi ancora confusi, giocatori in cerca di un ruolo stabile e produttivo. La vittoria, insomma, non è per il Cagliari che continua a macinare delusioni e fischi da parte dei tifosi. Anche contro il Pisa abbiamo visto il solito, tradizionale, inconfondibile Cagliari che ha rimediato un punticino che è meglio di una sconfitta ma è peggio se si pensa che non riesce a vincere perché ancora non ci siamo, il collettivo rossoblù non ragiona ancora da squadra e i singoli, straordinari nel nome e come risorse, non sono ancora idonei per andare in rete. C'è un meccanismo che non funziona e i reparti fanno fatica a ingranare. Nascono così le figuracce di una squadra votata a stare al top e che invece non trova la collocazione ottimale in una classifica che si sta restringendo e che, se si guarda indietro, con -5 punti si va dritti in zona retrocessione. Manca ancora la vittoria, il digiuno va avanti da 4 giornate, e le sfide si fanno sempre più difficili e ansiose. Contro il Pisa il Cagliari ha fatto vedere, soprattutto nel primo tempo, il peggio di se stesso e il web impazza: Liverani (
foto dal web/Social) vai via, dov'è Giulini? Il secondo tempo più movimentato soprattutto per i due gol. Arriva il solito pasticcio da parte dei difensori rossoblù in avvio di ripresa: Altare nel tentativo di alleggerire il gioco sposta la palla indietro per Radunovic non pensando dell'assist perfetto per Morutan che, meraviglia delle meraviglie, va avanti trionfante, scarta il portiere e mette la palla in rete. Gol degli ospiti, tremenda figuraccia di Altare che regala la momentanea vittoria del Pisa. Imbufaliti i tifosi. I rossoblù reagiscono ma non riescono a concretizzare e buona è l'azione, qualche attimo dopo la rete del Pisa, di Torregrossa che però non ha avuto la conclusione sperata. Il Cagliari ha l'appuntamento col gol al 67' col suggerimento di Luvumbo per Lapadula che insacca di testa. E' pareggio e il Cagliari salva il risultato, ma non salva la faccia perché ancora una volta è umiliato in casa.



ARRIVA IL PISA, ANCORA OUT
PAVOLETTI E FALCO ( ORE 14:00)

LIVERANI: "POSSIAMO
E DOBBIAMO VINCERE!"

di Franco Vecchiarecchi
(11-11-2022) Tredicesima giornata e all'ex Sardegna Arena arriva il Pisa che in classifica sta a -2 dai rossoblù ma "è squadra forte" dice Liverani, tecnico cagliaritano, il quale è sempre più convinto che una vittoria, che manca dal 15 ottobre quando vinse col Brescia per 2 a 1, potrebbe dare una spinta decisiva per ricreare entusiasmo e serenità negli spogliatoi. In effetti gli ultimi risultati non hanno giovato molto alla squadra rossoblù che sembra non avere quel cinismo e quella coesione necessaria per "sfondare" e proporsi positivamente con le risorse a disposizione. Ancora una volta è un collettivo che non riesce a convincere e in ogni partita si assiste all'ansia di subire la rete più che pensare a vincere e a segnare. Fino a quando i singoli e la squadra, nel suo complesso, non vanno oltre queste paure e questi "complessi" non si assisterà mai ad avere un Cagliari più "squadra" e questo fatto dispiace assai perché il collettivo è in grado, almeno stando ai giocatori in organico, di meritare molto rispetto ai grigi risultati ottenuti fino a questo momento. E' comunque una bella sfida che Liverani non può permettersi di perdere. E' forse l'occasione d'oro per vincere e per riportarsi, passo per passo, verso l'alto della classifica. Il Pisa, però sta attraversando un momento di forma eccezionale mentre il Cagliari ha ancora una volta problemi difensivi e l'attacco ha bisogno di girare di più per ritornare ad andare in rete. Nel Cagliari saranno assenti Falco, Goldaniga e Pavoletti (
foto dal web/Social), buone notizie per Mancosu, che rientrerà in campo mentre Liverani dovrà pescare dalla Primavera per rinforzare la squadra.



PUNTI BUTTATI AL VENTO ANCHE A BOLZANO:
SVANITA UNA VITTORIA SCONTATA

NON C'E' ANCORA UN CAGLIARI-SQUADRA,
INUTILE SEMPRE INVOCARE LA SFORTUNA
MANCA IL CORAGGIO E LA CAPACITA' DI
GESTIRE LA SITUAZIONE CON INTELLIGENZA

di Carmelo Alfonso
(6-11-2022) Punti buttati al vento. Quando pareva che da Bolzano i rossoblu di Liverani sarebbero tornati con la vittoria che li avrebbe rilanciati in classifica, è arrivato invece il gol del pareggio della squadra di Pierpaolo Bisoli. Niente da fare, ancora una volta, per Nandez e compagni. Niente da fare per la squadra rossoblu : ennesina formazione, ennesimo modulo, tanti cambi in extremis forse inopportuni. E così è svanita una vittoria che a pochi minuti dal triplice fischio pareva oramai scontata. Inutile invocare la sfortuna, il poco coraggio e quant'altro contrasti con il gioco di squadra, la capacità di gestire situazioni che abbisognano di essere governate con intelligenza; in sostanza, non esisterebbe un Cagliari - squadra. Ma davvero non esisterebbe il Cagliari che tutti vedevano protagonista in serie B, pronto a tornare nella massima serie ? Nandez, Rog, Lapadula, Deiola, Viola, Pavoletti (
foto dal web/Social), Mancuso e altri ancora, a quale categoria apparterrebbero ? O altri sono i motivi che non consentono al Cagliari di decollare e lottare davvero per tornare in serie A ? Altre volte abbiamo scritto che il tempo per riprendersi non manca. Inutile ripeterlo. Sabato arriva il Pisa e si deve vincere. La squadra toscana ha due punti in meno del Cagliari ma, con venti reti ( come la Reggina ), ha il migliore attacco della serie B; di contro ha qualche lacuna in difesa ( 18 le reti incassate ). Tra i rossoblu dovrebbero tornare Mancosu e Pavoletti. Non conquistare i tre punti imporrebbe una serie riflessione . Da parte di tutti.


SOLO UN PAREGGIO A BOLZANO,
CAGLIARI BEFFATO AL 95' (2-2)

SUL WEB TUTTI CONTRO LIVERANI:
TOGLIERE NANDEZ E ROG PER LELLA
E DOSSENA E' STATO DA PAZZI


di Franco Vecchiarecchi
(5-11-2022) Un altro pareggio che non serve ( 2-2: 7’ Odogwu, 39’ Lapadula, 74’ Viola, 95’ Odogwu ) e il Cagliari ancora una volta ha buttato via una vittoria utile per muovere veramente la classifica verso l'alto. Purtroppo, ancora una volta, ci troviamo di fronte a una squadra che fa poco per vincere e trova sempre il modo per farsi infilare all'ultimo momento. E' successo anche questa volta a Bolzano contro il Sudtirol, squadra per niente eccezionale che vivacchia ma è testarda nel conseguire il risultato. Pensare poi che la squadra di Liverani potesse portare a casa i 3 punti e aver perso la ghiotta occasione negli ultimi minuti di recupero, facendosi infilare stupidamente il pareggio, è cosa assai assurda, una beffa di enormi proporzioni. Sicuramente hanno inciso le ultime sostituzioni togliendo i giocatori di maggiore esperienza, seppur stanchi ma degni per chiudere con la vittoria l'incontro nel giro di qualche minuto. Perché Liverani ha sostituito all'89' Rog, con Lella, e Nandez con Dossena, quando si viaggiava sul 1-2 ? Nell'economia della squadra rossoblù quei centrocampisti, seppur stanchi, potevano ancora incidere sul risultato e mantenerlo tale vuoi per esperienza ma anche per le loro capacità che avevano già dimostrato in campo. Invece Liverani ha compiuto un capolavoro negativo mandandoli in panchina e facendo entrare altri inesperti giocatori che di fatto hanno abbassato troppo il baricentro del gioco portando a chiudere l'incontro, proprio al 95' col solito Odogwu, che aveva segnato in avvio di gara, al 7', il primo gol della partita. Una beffa, naturalmente, ma con l'approvazione da parte rossoblù quindi alla fine non ci dobbiamo lamentare più di tanto perché questa volta la sconfitta l'abbiamo costruita noi soprattutto alla fine quando potevamo iniziare a fare le valige con la tranquillità dei 3 punti. Certo ottenere una legnata di queste proporzioni fa male e dispiace che la responsabilità di ciò sia di Liverani che non ha saputo valutare appieno i pro e i contro delle ultime sostituzioni. Per il resto il Cagliari ha giocato meglio, è stato più coraggioso nonostante i soliti problemi in difesa. All'attacco Lapadula (
foto dal web/Social) ha fatto un'ottima partita, ha segnato e ha procurato il rigore trasformato da Viola. Sul web tutti addosso al mister Liverani, è lui, dicono, il responsabile della non-vittoria e pertanto deve essere esonerato.



SUDTIROL-CAGLIARI, PARTITA DA
VINCERE A TUTTI I COSTI (ORE 14:00)

ULTIMA CHIAMATA PER LIVERANI,
CONFERMA DI LAPADULA ALL'ATTACCO
CON LUVUMBO E FALCO

di Franco Vecchiarecchi
(4-11-2022) Questa volta al Cagliari non bastano punticini. E' necessario vincere a tutti i costi e la riscossa potrebbe iniziare dall'incontro in trasferta col Sudtirol, una squadra abbordabile, non certo eccezionale, ma che ha uno scoglio da superare cioè quell'ex a tutti gli effetti, cioè Pierpaolo Bisoli che è stato giocatore e allenatore rossoblù, nel 2010 sotto la presidenza di Cellino. Ha lasciato un buon ricordo nella città sarda e si sa che è un buon mister che ha trovato negli altoatesini squadra capace e di grande qualità. In classifica si trova a +3 dal Cagliari, che viaggia a 15 punti, e Liverani (
foto dal web/Social) avrà il compito di mettere una pezza, alle ultime grigie partite, e a rimettere in moto una comitiva che non sta soddisfando appieno i suoi tifosi. Potrebbe farcela, ha le potenzialità di farlo ma alla fine c'è sempre qualcosa che manca, forse la fortuna, sicuramente un gradino sotto rispetto alla squadra concorrente di turno. Questa volta non sarà facile ma il Cagliari ci prova. Per Liverani c'è una ulteriore prova perché potrebbe, si vocifera, con una sconfitta, lasciare la squadra rossoblù. La scorsa partita contro il Reggina ha confermato molti dubbi e anche paure. Ci potrebbe essere una rivoluzione a cominciare dalla mediana, mentre c'è la conferma di Lapadula al centro dell'attacco con Luvumbo e Falco.

CAGLIARI, NULLA E' MUTATO
RISPETTO ALLA PASSATA STAGIONE

LA SQUADRA NON RIESCE
AD AVERE UN SUO GIOCO
DIFESA BALLERINA E
ATTACCANTI IN AFFANNO

di Carmelo Alfonso
(30-10-2022) Altri punti ceduti in casa - questa volta alla Reggina - e tanti fischi dei tifosi demoralizzati. Il Cagliari continua a deludere e le posizioni di testa si allontanano. Liverani e Giulini, giustamente, confidano nelle ventisette partite che restano ancora da giocare, e pertanto ci sarebbe ( sulla carta ) tutto il tempo per recuperare e puntare al ritorno in serie A. E' vero. Ma di questo passo, con una squadra che non riesce ad avere un suo gioco, con attaccanti che faticano a centrare la porta avversaria e con una difesa ballerina,
recuperare tanto terreno perduto non sarà facile. In sostanza : rispetto al recente passato, niente è mutato. Il cambio di allenatore, i tanti arrivi ( con punti interrogativi sull'utilità di alcuni ), le molte cessioni ed i continui cambiamenti di formazione e moduli, a ben poco sono serviti. Attendiamo ora i risultati legati all'esonero di Stefano Capozucca e all'abbandono di Mario Passetti, due responsabili del settore tecnico che fino alla sconfitta subita ad Ascoli affiancavano il presidente Giulini (
foto dal web/Social). Ci saranno ancora esperimenti con tanti punti interrogativi; poi si vedrà. Non è la prima volta che si rinvia alla gara successiva un giudizio più attendibile sul Cagliari di Liverani. E la prossima si gioca a Bolzano (sabato, ore 14 ) contro il Sudtirolo allenato dall'ex rossoblu Pierpaolo Bisoli.


NIENTE TRE PUNTI PER IL CAGLIARI CONTRO
LA REGGINA ALL'EX SARDEGNA ARENA ( 1-1)
SOLO UN DELUDENTE PUNTICINO : ROSSOBLU' SUBITO IN VANTAGGIO CON LAPADULA, RIPRESI DOPO 20'

di Franco Vecchiarecchi
(29-10-2022) Il solito Cagliari e per fortuna non c'è stata sconfitta, ma tanta delusione per i tifosi che non si sono accontentati di un punticino. E' stata quindi parità tra il Cagliari e la Reggina ( 1-1 : 3' Lapadula, 24' Gagliolo) ma i padroni di casa potevano fare la partita nei primi 15 minuti di gioco invece, ancora una volta, abbiamo assistito al solito ruolino rossoblù che non riesce ad esprimersi e ad andare avanti. Per fortuna che c'è stata la rete di Lapadula (
foto dal web/Social) ad avvio di gara, un vantaggio che alla fine i rossoblù non hanno saputo tenere in tasca anzi hanno rischiato di essere sconfitti. Partita dai due volti col Cagliari che ha avuto la meglio all'inizio di partita, poi è cresciuta la Reggina che è apparsa più squadra e più disposta a raggiungere gli obiettivi. I rossoblù sono alla ricerca della propria identità. Nonostante un parco giocatori ad alto livello non si riesce a mandare in campo un collettivo disposto a sacrificarsi e a raggiungere la vittoria. Andare in vantaggio, poi, è una pena e quando i rossoblù ci riescono sono sempre in affanno e appaiono più vulnerabili e pasticcioni. E' squadra da rivedere totalmente soprattutto l'attacco che, con la Reggina, è stata avara di iniziative e incisività. Mister Liverani, naturalmente, è contento più per non essere stato sconfitto che per il pareggio. Il gol di Lapadula è una buona notizia, ma non basta. Mancano all'appello 4/5 punti, lo sa perfettamente Liverani, ed è evidente che il Cagliari è in affanno ma, dice il mister, si riprenderà perché la squadra ha le potenzialità per risalire. Intanto, però, gli errori tecnici hanno compromesso la tenuta in campo e il risultato finale.


CLASSIFICA CHE SI FA SEMPRE PIU'
COMPLICATA PER I ROSSOBLU'

ALTRO PASSO FALSO DEL CAGLIARI, AD
ASCOLI SONO MANCATI GIOCATORI CAPACI
DI ESPRIMERE UN GIOCO INCISIVO

SABATO ARRIVA ALL'EX
SARDEGNA ARENA LA REGGINA

di Carmelo Alfonso
(25-10-2022) Altra sconfitta, altro passo indietro del Cagliari in una classifica che si fa sempre più complicata per i rossoblu. La vittoria
sul Brescia, dopo il pareggio di Genova, pareva avesse finalmente mostrato la squadra che i tifosi sognano da tanto tempo. Purtroppo si continua soltanto a sognare e sperare. Non siamo ai tempi dell' uno a quattro subito in casa col Venezia, nè allo zero a uno - sempre in casa - col Bari, ma la situazione si è rifatta ancora una volta preoccupante nonostante le ottimistiche dichiarazioni rilasciate dopo la clamorosa vittoria conquistata a Benevento. Ad Ascoli sono mancati giocatori altre volte grandi protagonisti ( Radunovic -
foto dal web/Social- su tutti ) ed alla fine il risultato ha premiato i marchigiani, sicuramente non superiori ai cagliaritani, ma più concreti e più attenti nello sfruttare gli errori degli avversari. Cagliari incapace, in sostanza, di esprimere un suo gioco e di mettere a profitto le migliori qualità tecniche dei suoi giocatori. Anche ad Ascoli, ben pochi, tra i rossoblu, hanno meritato la sufficienza, ed i cambi effettuati da Liverani non hanno prodotto gli effetti desiderati. Sabato ( ore 14) contro la Reggina forse vedremo in campo un "undici" rossoblu ancora diverso; speriamo, soprattutto, migliore. Contro la squadra di Pippo Inzaghi, quarta in classifica (18 punti ) e migliore attacco della serie B ( 19 reti ), rossoblu sotto esame. Buttare via altri punti potrebbe risultare molto pericoloso.




ANCORA UN'ALTRA UMILIAZIONE
DEL CAGLIARI AD ASCOLI (2-1)

QUARTA SCONFITTA STAGIONALE,
I ROSSOBLU' NON SI SBLOCCANO

di Franco Vecchiarecchi
(24-10-2022) Ci aspettavamo altro dal Cagliari in trasferta ad Ascoli e invece ci troviamo a raccontare un'altra triste pagina della squadra rossoblù, un'altra disfatta (2-1: 33’ Dionisi rigore, 81’ Mendes, 85’ Pavoletti) che mette ancora in evidenza il precario gioco dei ragazzi di Liverani (
foto dal web/Social). Pensare poi che la squadra aveva la possibilità di normalizzare la striscia positiva è pensare male, perché i singoli cagliaritani hanno fatto di tutto per far vincere la squadra di Cristian Bucchi, l'intrepido allenatore bianconero che la settimana scorsa aveva fatto, a sorpresa, secco il Bari e questa volta, col minimo sindacale, cioè non giocando più di tanto, ha recuperato un altro grande risultato ai danni della squadra sarda. Un bel colpo che dimostra ancora una volta che il Cagliari proprio non c'è, ha bisogno di essere rivisitato in toto e che i giocatori devono mettersi in testa che è necessario "avere fame", giocare, impegnarsi e soffrire per un obiettivo da raggiungere. L'Ascoli, quindi, vince e sorpassa in classifica il Cagliari che rimane a quota 14 punti, al decimo posto in classifica. A decidere la partita sono stati i gol del solito Dionisi, su calcio di rigore, e di Pedro Mendes. Anche i rossoblù hanno segnato, con rete di Pavoletti, al 5' dal 90', grazie all'errore clamoroso del portiere bianconero Guarna, ma non basta per rimediare alla sconfitta. Dopo questa umiliazione non ci troviamo più nelle condizioni di guardare alle prime posizioni della classifica, dove il Frosinone e il Genoa continuano a restare saldi in vetta in attesa della promozione in A, ma dobbiamo necessariamente far riferimento alla retrocessione dove attualmente si trovano il Palermo e il Como a 9 punti e il Perugia in ultima posizione. Guardare alla zona retrocessione è da adesso in poi un obbligo perché è li che si finirà se il Cagliari continuerà il suo percorso assurdo. Colpa dell'allenatore? Vediamo cosa farà questo Cagliari.

TRASFERTA DIFFICILE DEL CAGLIARI
CONTRO L'ASCOLI (ORE 20:30)

I ROSSOBLU' CERCANO CONTINUITA' E
LIVERANI HA DUBBI SULLA FORMAZIONE:

ESCE GOLDANIGA E RECUPERA ROG

di Franco Vecchiarecchi
(23-10-2022) Archiviata la parentesi di Coppa Italia, amaro per il Cagliari a Bologna, i rossoblù si tuffano nuovamente in modalità "campionato" e affrontano, alla decima giornata, l'Ascoli, una trasferta che il Cagliari dovrebbe vincere per spiccare il volo. La squadra di Liverani ha collezionato 14 punti con 4 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, con 9 gol all'attivo ed altrettante al passivo. In trasferta i cagliaritani hanno totalizzato 5 punti in quattro gare grazie a una vittoria, col Benevento (2-0), 2 pareggi ed 1 sconfitta (1-0 in trasferta con la Spal). Il Cagliari si deve impegnare di più per meritarsi le zone "forti", dove al momento ci sono, al vertice della classifica, Frosinone e Genoa (21 punti) e poi Ternana con 19 e Reggina e Bari con 18 punti. Ascoli e Cagliari, comunque, sono tornate al successo dopo diverse giornate di "digiuno" e cercano continuità. I rossoblù ci provano visto che hanno potenzialmente il piglio giusto per tornare a casa con i 3 punti. Sarà assente Goldaniga, ma non dovrebbe essere un problema per il tecnico cagliaritano che ha "alternative per non far sentire la sua assenza". Però Liverani recupera Rog (
foto dal web/Social), un elemento che potrebbe dare un passo in più per le azioni offensive. Nulla si sa sulla formazione, anche se l'indizio più probabile dovrebbe essere la squadra che ha vinto in casa contro il Brescia (2-1). E' indubbiamente una partita difficile soprattutto perché i marchigiani hanno dimostrato buone capacità con un modulo vincente con la vittoria esterna col Bari. Il Cagliari non ha paura e gioca alla sua maniera sperando di trovare equilibri e slanci giusti per continuare la striscia positiva.

DOPO DUE SCONFITTE, UN PO' DI LUCE: IL
CAGLIARI HA RITROVATO LA VIA DEL GOL
SABATO I ROSSOBLU' AD ASCOLI
CON POCHE CERTEZZE
BENE RADUNOVIC, DIFESA DA
REGISTRARE E POI UN GRANDE LUVUMBO

di Carmelo Alfonso
Finalmente un po' di luce dopo le due sconfitte interne ed il pareggio di Genova. Liverani -forse -non ha ancora trovato la formazione ideale per risalire la classifica, ma il Cagliari, contro il Brescia, ha mostrato carattere e, soprattutto, ha ritrovato la via del gol e quindi della vittoria. Tenuti in panchina Pavoletti e Lapadula ( una scelta coraggiosa e non prevista alla vigilia), a togliere Liverani dai pasticci ci hanno pensato Luvumbo e Deiola : due gol e tanta voglia di fare,ma anche di resistere al prevedibile ritorno delle rondinelle nella seconda parte della gara. Com'è puntualmente accaduto. Ha vinto il Cagliari, meritatamente, con una formazione inedita. Tutti : Giulini, innanzitutto, poi Liverani, i giocatori e, naturalmente, l'affezionato pubblico, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Si ricomincia sabato ad Ascoli partendo da non poche certezze. Intanto Radunovic : ottimo portiere che non fa rimpiangere Cragno
( a Monza dimenticato in panchina ). La difesa, pur con le solite distrazioni questa volta senza grosse conseguenze , pare possa migliorare, magari con l'aiuto di Deiola ( bravo anche in zona gol ) e di Nandez, dal quale, tuttavia, si attende qualcosa di più. E poi una certezza in avanti : Luvumbo (
foto dal web/Social), giocatore di movimento e sempre pericoloso una volta in possesso di palla. Avrà, questo "nuovo" Cagliari, qualità sufficienti e la continuità necessaria per far sognare un pronto ritorno in serie A ? Non resta che attendere.



NONA PARTITA

IL CAGLIARI FINALMENTE SI RIALZA
E METTE KO IL BRESCIA (2-1)
BELLA PROVA DEI ROSSOBLU'
DOPO 3 GIORNATE ALL'ASCIUTTO
LIVERANI IN PARADISO:
"SONO MOLTO SODDISFATTO"

di Franco Vecchiarecchi
(15-10-2022) Il "derby" è stato vinto da Tommaso Giulini anche se Massimo Cellino ha avuto la sua rivincita dal grande pubblico cagliaritano che gli hanno tributato entusiasmo e consensi per il suo passato ( è stato presidente del Cagliari dal 1992 al 2014), squadra poi ceduta all'attuale Giulini, imprenditore milanese, per 45 milioni. I due non si amano e non si odiano, e sportivamente vogliono vincere le partite. Questa volta ha vinto la squadra rossoblù (2-1: 10' pt Luvumbo, 33' pt Deiola, 45' st Olzer) grazie a un riscatto che ha determinato oltre che la vittoria anche un buon gioco e una armonia tecnico-tattica in campo. Fa piacere rivedere il Cagliari vincere, del resto non potevano durare le figuracce e le sconfitte. Liverani, tecnico rossoblù, può ritenersi soddisfatto dopo aver conquistato un solo punto negli ultimi tre incontri, con due sconfitte in casa che non possono essere dimenticate. Si va avanti e si spera che le cose vadano bene, perché la squadra c'è e le risorse pure. Giocatori votati alla causa rossoblù e intenzionati a vincere ogni sfida per approdare subito in serie A. Intanto, però, servono le vittorie e quella conquistata contro il Brescia di Cellino è bella perché rompe un digiuno e prestazioni deludenti. Il Cagliari contro il Brescia ha osato e Liverani ha sorpreso tutti mandando in campo il tridente Luvumbo (
foto dal web/Social), Mancosu e Falco, una strategia che alla fine ha funzionato. Le reti cagliaritane tutte nel corso del primo tempo. Al 10' il Cagliari passa grazie ad un pasticcio della difesa ospite, palla a Mancosu che mette nelle condizioni Luvumbo di segnare. Al 33' palla che viaggia da Falco a Deiola che segna il 2 a 0. Cagliari ancora protagonista nel secondo tempo e ha la possibilità di aumentare il bottino. Al 90' la rete del Brescia che accorcia le distanze con Olzer, subentrato a Galazzi, e i rossoblù riescono a portare a termine la vittoria anche dopo i 6 minuti di recupero utili per blindare il risultato finale. Un buon risultato, una vittoria che ci voleva per ridare vitalità a un Cagliari in crisi di astinenza di tre turni.


MEGLIO UN PUNTO CHE MUOVE LA
CLASSIFICA CHE LA BEFFA DELLA 3 SCONFITTA

E' TEMPO CHE LIVERANI SCOPRA "LA SQUADRA"
INCOMPRENSIBILE L'ESCLUSIONE DI PAVOLETTI, L'UOMO-GOL DEGLI SCORSI CAMPIONATI

di Carmelo Alfonso
(8-10-2022) Una sintesi impressionante : a Marassi, zero tiri in porta dagli attaccanti del Cagliari, e Radunovic migliore uomo in campo tra i rossoblu. Lo zero a zero accontenta Liverani, molto preoccupato dopo i due cappaò casalinghi con Bari e Venezia, e soddisfa molto meno il Genoa che, come il Cagliari, punta ad un immediato ritorno in serie A. In sostanza : meglio un punto, che "muove" la classifica e allontana i cattivi pensieri, che la beffa della terza sconfitta. Ovviamente i problemi da risolvere nel Cagliari restano e sono molti: continuo e incomprensibile cambiamento di formazione; incessante mutamento di ruoli e compiti tra giocatori con relativa variazione del modulo di gioco rappresentato da formule matematiche; attacco inesistente (sette gol in otto partite). Di positivo la buona prova della difesa: oltre a quella autorevole di Radunovic, da sottolineare le prestazioni di Altare e Goldaniga, difensori attenti e autorevoli. Nessun progresso, in sostanza, ha fatto il Cagliarti come complesso. Il pareggio di Genova, tuttavia, lascia ben sperare. Ma è tempo che Liverani scopra "la squadra" che, purtroppo, manca da molto tempo. Incomprensibile l'iniziale esclusione dell'uomo-gol degli scorsi campionati, Pavoletti (
foto dal web/Social), per richiamarlo in campo a pochi minuti dalla fine quando oramai la squadra pensava soltanto a difendere il pareggio. E non sempre condivisibili sono stati alcuni cambi. Il prossimo avversario si chiama Brescia. Altro rivale difficile ma da battere assolutamente. La squadra di Cellino dovrà cercare punti in altri campi.




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