TERZA PAGINA


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CAGLIARI, CAMPIONATO 2022-2023

DOPO IL KO ARRIVA LA PAUSA E PER IL
CAGLIARI E' TEMPO DI RIFLESSIONE

ABBIAMO RIVISTO LA SQUADRA DI
SEMPRE: MODESTA, SENZA GIOCO E
INCOSISTENTE. TUTTO DA RIFARE?


di Carmelo Alfonso
(18-9-2022) Arriva una pausa che dovrebbe far bene al Cagliari. Dovrebbe consentire ai giocatori una profonda riflessione sulla modesta prestazione fornita contro il Bari, ed aiutare Liverani a capire meglio quando Ŕ il caso di ricorrere ai giocatori tenuti in panchina ( Ŕ il caso di Pavoletti) per altri " non in giornata " ma in campo. lI Cagliari, quello che nell'ultima partita vinta in trasferta aveva entusiasmato e fatto sperare in un campionato esaltante dopo le amarezze della retrocessione, Ŕ improvvisamente scomparso, e con esso si sono come eclissati i giocatori che dovrebbero garantire livelli da serie A alla squadra che invece milita -senza brillare - in serie B. Contro il Bari si Ŕ rivisto il Cagliari di sempre: squadra modesta, senza un gioco, inconsistente in attacco, balbuziente a centrocampo, sufficiente in difesa. Tutto da rifare ? Non proprio. Gente come Rog, Nandez, Mancosu ( e non soltanto ) contro i pugliesi sono rimasti molto al di sotto delle loro possibilitÓ; Pavoletti (
foto dal web/Social) Ŕ stato sfortunato in almeno due conclusioni ( palla fuori di un soffio e palo nel finale ); Deiola gran tiro fuori di poco e assist per Pavoletti nell'azione del palo. Grande delusione, in sostanza, ma Ŕ doveroso credere ancora in questo Cagliari. Ora la pausa di campionato, poi - ancora all'ex Sardegna Arena - il Venezia. Appuntamento al primo ottobre.

PRIMA SCONFITTA ALL'EX SARDEGNA
ARENA, CAGLIARI - BARI 0 - 1

LA TATTICA ATTENDISTICA DEI
ROSSOBLU' E' FALLIMENTARE

LIVERANI: "KO CHE BRUCIA, MOLTI
ERRORI E REAZIONE CONFUSA"

di Franco Vecchiarecchi
(17-9-2022) Si cercavano conferme dopo le vittorie contro Modena e Benevento, ma non ci sono state e nell'incontro all'ex Sardegna Arena contro il Bari il Cagliari ha dovuto cedere alle sue prerogative e alla sua supremazia. E' innegabile che i rossobl¨ sono forti, la squadra ha un parco giocatori invidiabile, ma non basta, e si Ŕ visto contro il Bari che ha battuto i cagliaritani per 1 a 0 con rete del bomber Cheddira al 32' della ripresa. Ancora una volta, quando la compagine perde, il Cagliari Ŕ travolto dalla non iniziativa, la tattica attendistica, cioŔ, Ŕ quella che porta inevitabilmente alla sconfitta. Uno stop che non ci voleva e che sicuramente avrÓ i suoi strascichi, con polemiche che si alzeranno fino a colpire l'allenatore Liverani (
foto dal web/Social) colpevole di una tattica rinunciataria e poco produttiva. Il Bari, invece, va avanti col suo ruolino invidiabile e la sua imbattibilitÓ continua: in sei partite ha conseguito 3 vittorie e 3 pareggi. Il Cagliari dovrÓ riprendersi da questa legnata. Il tecnico rossobl¨ dovrÓ impegnarsi molto nel far capire che il Cagliari deve muoversi come squadra e che i singoli possono e devono risolvere la partita. Ci sarÓ tempo e dopo la sosta arriva all'ex Sardegna Arena il Venezia, il 1 ottobre, l'occasione buona per buttarsi nuovamente in campo, e con rabbia, per trovare un giusto riscatto. Subito dopo la partita, Liverani ha detto che i suoi ragazzi hanno sbagliato molto negli ultimi venti metri e che tutto si poteva risolvere se la squadra fosse stata pi¨ scaltra e pi¨ cattiva. E se i singoli non hanno finalizzato il gioco svolto, la compagine Ŕ mancata nell'organizzazione e quindi tecnicamente hanno sbagliato troppi passaggi. Quindi una giornata no, da dimenticare. Una cosa comunque si Ŕ visto: quando veramente il Cagliari si Ŕ mossa da squadra compatta ha realizzato un tiro che si Ŕ stampato sulla base del palo alla destra di Caprile. E' a due minuti dalla fine: cross di Deiola, palla a Pavoletti e palla che non va in rete. E' una buona azione, ma ormai non si pu˛ pi¨ replicare perchÚ la partita Ŕ finita con una umiliante sconfitta.



SESTA GIORNATA DI CAMPIONATO, ALL'EX
SARDEGNA ARENA C'E' IL BARI (ORE 14:00)

ALTRA PARTITA AD ALTO LIVELLO,
IL CAGLIARI CERCA CONTINUITA'
IN CAMPO BARRECA, AL
POSTO OBERT, E LAPADULA


di Franco Vecchiarecchi
(16-9-2022) Altra partita ad alto livello alla sesta giornata di campionato. All'ex Sardegna Arena arriva il Bari che Ŕ reduce dai successi contro il Benevento (0-2) e contro il Cosenza (0-1), un biglietto da visita impeccabile per chi cerca spazio e il tris di vittorie. L'incontro richiama due avvenimenti storici: 7 anni fa, quando anche il Cagliari era in serie B, i rossobl¨ vinsero contro i biancorossi (campionato 2015-2016) per 2 a 1 al Sant'Elia; pi¨ datata invece la partita, che ha tutto un fascino particolare, del 12 aprile 1970 quando, nel glorioso Amsicora, la squadra rossobl¨ si laure˛ Campione d'Italia battendo proprio il Bari per 2 a 0. Adesso i ragazzi di Liverani tentano la progressione in classifica dove ai primi posti ci sono la Reggina e il Brescia a 12 punti, 2 punti di distacco, il Cagliari ha 10 punti, che non sono poi tanti. Il Bari Ŕ lanciatissimo ed Ŕ ancora imbattuto nella cadetteria, anche se i rossobl¨ sapranno domarlo per continuare la loro corsa. Una buona notizia riguarda la difesa cagliaritana che nelle ultime due partite non ha subito reti e dovrÓ stare molto attenta contro i fucilieri biancorossi e in modo particolare contro il pericoloso Cheddira ma anche contro Antenucci. Il Cagliari quasi certamente farÓ esordire dal primo minuto Barreca al posto dello squalidicato Obert e Makoumbou punto fermo della squadra. In attacco c'Ŕ Lapadula (
foto dal web/social), una garanzia per arrivare alla vittoria, che dopo l'incontro dovrÓ volare per essere a disposizione della nazionale peruviana per le amichevoli col Messico e El Salvador.


ALTRA VITTORIA, ECCO IL CAGLIARI CHE
I TIFOSI VORREBBERO SEMPRE VEDERE

COMINCIA BENE L'AVVENTURA DELLA
SQUADRA: HA UNA SUA FISIONOMIA

CON RUOLI E COMPITI BEN DEFINITI

di Carmelo Alfonso
Era da tanto tempo che il Cagliari non conquistava sei punti in due giornate che sono valsi il terzo posto in classifica. E non accadeva da molto tempo che un allenatore mandasse in campo - inizialmente - gli stessi undici due volte di seguito: un segnale importante che Liverani ha forse voluto dare ai suoi giocatori. Anche a Benevento, cosý come era accaduto in casa contro il Modena, per i rossoblu non Ŕ stato facile portarsi in vantaggio e conservarlo nonostante l'espulsione di Obert quando al termine della gara mancava oltre mezz'ora. Il Cagliari ha tenuto duro ed Ŕ perfino riuscito a raddoppiare con Luvumbo ( dopo il gol di Lapadula ). Ecco il Cagliari che i tifosi vorrebbero sempre vedere: vincente, certo, ma soprattutto battagliero. Il Cagliari di Radunovic, Rog, Nandez, Mancosu (f
oto dal web/Social), Deiola e dello spumeggiante autore della seconda rete (Luvumbo), comincia davvero a piacere ed a convincere. Certo, il cammino che porta alla serie A Ŕ ancora lungo e sicuramente irto di difficoltÓ, ma la strada intrapresa da Liverani Ŕ forse - finalmente - quella giusta. Formule a parte, il Cagliari comincia ad avere una sua fisionomia con ruoli e compiti ben definiti. Sapranno ripetersi, i rossoblu, sabato in casa (ore 14) contro il Bari ? I pugliesi , che vantano uno dei migliori attacchi della serie B ( nove reti ) e finora non hanno subito sconfitte (la sola squadraimbattuta), inseguono ad un punto. Altro avversario niente facile attende i rossoblu.


QUINTA GIORNATA

CLASSIFICA

AL VIGORITO IL CAGLIARI NON
PERDONA E METTE KO IL BENEVENTO (0-2)

TUTTO NEL SECONDO TEMPO:
SBLOCCA LA PARTITA LAPADULA
ROSSOBLU' IN DIECI, LUVUMBO
CHIUDE LA PARTITA

di Franco Vecchiarecchi
(10-9-2022) Il Cagliari vince in trasferta contro il Benevento (0-2 ) e conferma le buone impressioni di una settimana prima col Modena. E' senza dubbio una compagine in crescita che ha la possibilitÓ di cementare la stabilitÓ dei singoli e della squadra verso un progetto che ha un obiettivo ambizioso, sicuramente non impossibile e neanche scontato. Si gioca e si soffre, ma questa volta i rossobl¨ hanno penato meno anche se l'espulsione di Oberti al 57' avrebbe potuto far traballare la difesa cagliaritana e in effetti giocare in 10 l'ultima mezz'ora poteva avvantaggiare i padroni di casa. Tutto invece Ŕ filato alla perfezione e i rossobl¨, per evitare brutte sorprese, si sono chiusi a riccio e hanno portato a termine un risultato che conta molto. Il risultato finale consente al Cagliari di volare nelle zone altissime della classifica, tre punti meritati grazie alla superioritÓ dei rossobl¨. Il primo tempo Ŕ stato equilibrato con un Cagliari in fase di studio e pi¨ promettente per iniziative e guizzi. I rossobl¨ passano ad inizio ripresa grazie all'ex Lapadula che approfitta di una difesa passiva dei padroni di casa. E' il 53' quando il contropiede cagliaritano ha ottimi risultati: suggerimento di Mancosu su Lapadula che con una magnifica zampata d'autore anticipa Paleari in uscita. Grande gol, ma niente gioia da parte dell'attaccante che segna la prima rete con la maglia rossobl¨. Al 62' triplo cambio del Cagliari: escono Lapadula, Rog e Viola ed entrano in campo Pavoletti, Deiola e Carboni. Ma il cambio pi¨ importante avviene al 73' quando entra Luvumbo (
foto dal web/Social) al posto di Nandez, e l'angolano fa il capolavoro all'82': sul filo del fuorigioco fa fuori Paleari, l'estremo difensore del Benevento. Il Var conferma e il 2 a 0 Ŕ una realtÓ. Dopo va in scena la gioia rossobl¨, una vittoria che silenzia il Benevento e premia i rossobl¨ finalmente pi¨ squadra e pi¨ decisa alla vittoria.



QUINTA GIORNATA DI CAMPIONATO, CAGLIARI IN
TRASFERTA CONTRO IL BENEVENTO (ORE 14:00)
BIG MATCH AL VIGORITO, CASERTA PUNTA SU SIMY
E CIANO, LIVERANI E' OTTIMISTA: " SFIDA STIMOLANTE"


di Franco Vecchiarecchi
(9-9-2022) Partita difficile per il Cagliari in trasferta contro il Benevento per la 5a giornata di andata di serie B. I rossobl¨ sono in ripresa e stanno dimostrando, dopo la vittoria nell'incontro in casa col Modena, di avere le carte in regola per la promozione in A anche se il campionato Ŕ ancora lungo e le partite appaiono tutte difficili. Contro i giallorossi campani, anche loro in ripresa dopo un avvio deludente, sarÓ il big match della settimana ed entrambe le squadre, a sette punti e stessa classifica, hanno lo stesso sogno nel cassetto anche se i ragazzi di Liverani, caduti contro la Spal, hanno lo sprint giusto per qualificare meglio la loro tenuta in classifica. Una sfida ad alto livello che consentirÓ alla squadra vincitrice di iniziare a varcare quella linea magica, la prima, per affacciarsi alla vetta. Grande motivo di interesse sarÓ certamente due importanti ex, nel recente passato sannita, come Viola e Lapadula che spesso hanno fatto esultare la curva giallorossa. SarÓ proprio Lapadula, arrivato in estate proprio dal Benevento, a guidare l'attacco del Cagliari assieme alla forza tecnica e fisica di Mancosu (
foto dal web/Social), alla classe di Nandez anche se non in perfette condizioni oltre al bomber Pavoletti molto atteso alla prova del gol. Il Benevento si Ŕ notevolmente rinforzato con gli arrivi di Simy e Ciano anche se il tecnico Caserta ha sempre qualche problema cose che Liverani non ha perchÚ ha molte alternative e tutte potenzialmente letali anche se bisognerÓ fare attenzione, ancora una volta, alla difesa che in queste ultime giornate ha creato qualche problema. Dice bene il tecnico rossobl¨ a parlare di scontro diretto ma c'Ŕ ottimismo perchÚ sarÓ un incontro stimolante contro una squadra di spessore.




CAGLIARI, VITTORIA SOFFERTA MA
MERITATA NONOSTANTE I TANTISSIMI ERRORI

UN BEL PASSO AVANTI ANCHE SE QUESTA
VOLTA E' SOTTO ACCUSA L'ATTACCO CHE
HA SPRECATO TANTE OTTIME OCCASIONI

di Carmelo Alfonso
(3-9-2022) Una vittoria sofferta, ma meritata. Il Cagliari ha penato pi¨ del prevedibile a conservare il vantaggio sul Modena di Tesser (esclusivamente per demeriti propri, specie nel secondo tempo), anche se mai ha corso veri rischi di non farcela nonostante i tantissimi errori commessi in fase conclusiva. Sotto accusa, questa volta, l'attacco che ha sprecato tante ottime occasioni per mettere al sicuro i tre punti. E' andata bene al Cagliari di Liverani che va ritrovando uomini importanti come Rog, autore di un gol che ha consentito la vittoria; come l'eclettico Nandez, capace di garantire accelerazioni fondamentali per sfruttare sotto porta l'abilitÓ di giocatori come Pavoletti (
foto dal web/Social) e Mancosu. Proprio questi ultimi due, pur avendo fallito ottime opportunitÓ per "chiudere" molto presto la partita, costituiscono la coppia che potrÓ garantire tante soddisfazioni ai tifosi. Un bel passo avanti l' ha fatto la difesa con Altare, Goldaniga e Obert, ben protetti da Viola, e all'occorrenza da Deiola mandato in campo al posto di Rog quando pareva che il Modena ( per il calo dei rossoblu ) avesse trovato l'entusiasmo per mettere in discussione la vittoria dei cagliaritani. E' finita bene. Il buon primo tempo dei rossoblu lascia ben sperare ed anche Liverani ha finalmente motivi per salutare un Cagliari che cresce. Il prossimo impegno ( in trasferta contro il Benevento ) ci dirÓ ( forse ) se questo Cagliari ha i mezzi di puntare decisamente ad un ritorno in serie A.

QUARTA GIORNATA

CLASSIFICA

RETE DI ROG CONTRO IL MODENA
E IL CAGLIARI VOLA IN CLASSIFICA (1-0)
I ROSSOBLU' TORNANO ALLA
VITTORIA E SCACCIANO LA CRISI
HANNO COSTRUITO TANTO E ALLA
FINE HANNO GESTITO LA PARTITA

di Franco Vecchiarecchi
(2-9-2022) Il Cagliari ha vinto contro il Modena col minimo sindacale (1-0: 27' Rog) ma poteva fare di pi¨ e incrementare il suo bottino ma molte cose non sono andate per il verso giusto. A regalare ai rossobl¨ i 3 punti Ŕ stato un colpo di testa di Rog (
foto dal web/Social) che fa scoppiare di gioia i tifosi dell'ex Sardegna Arena e far balzare la sua squadra in vetta alla classifica in coabitazione con Ascoli e Genoa, una posizione momentanea in attesa di tutte le altre partite della quarta giornata del campionato di serie B. Il Modena, invece, scivola al 15esimo posto con soli 3 punti e da domani c'Ŕ il rischio che vada ancora pi¨ gi¨. Finalmente il Cagliari si riprende la scena, scaccia i fantasmi della crisi e mette a segno la seconda vittoria di questo campionato, un risultato molto atteso che premia i ragazzi di Liverani che hanno dominato a lunghi tratti la partita e nel finale poi hanno gestito l'incontro senza trovare la gioia della seconda rete. Ai ragazzi di Tesser non Ŕ bastata la buona volontÓ e poco hanno potuto fare contro i padroni di casa armati di tanto coraggio e con l'assoluto incarico di non deludere e di fare il risultato a tutti i costi. Il Cagliari alla fine vince anche sui numeri: tiri in porta 23 contro i 14 degli avversari, tiri in porta 10 contro 1, possesso palla 55% contro 45%, passaggi 438 contro 366. Insomma predominio assoluto che Ŕ emerso in maniera evidente in tutta la partita. L'avvio di gara Ŕ tutta rossobl¨ con Mancosu terribilmente pericoloso giÓ all'8' con tiro di destro respinto dal portiere Gagno. Al 27' la rete del Cagliari con Rog. Al 20' dalla fine Liverani manda in campo Barreca, Pavoletti e Deiola al posto di Obert, Lapadula e Rog e le azioni si velocizzano. Pavoletti semina terrore nella difesa avversaria e i ritmi si fanno sostenuti e per il Cagliari c'Ŕ la ricerca della seconda rete. Anche Mancosu tiene alto le azioni travolgenti dei padroni di casa. Poi i ritmi si fanno pi¨ blandi ma c'Ŕ ancora tempo per vedere in campo Luvumbo, entrato al posto di Viola, che non ha la soddisfazione della rete perchÚ il suo sinistro viene neutralizzato da Gagno. Bella partita, Cagliari veramente piacevole e in forma e una vittoria che muove la classifica.


CHIUSO IL CALCIOMERCATO, TORNA NEL
CAGLIARI IL TERZETTO OFFENSIVO CON FALCO

VIETATO SBAGLIARE CONTRO IL MODENA
ALL'EX SARDEGNA ARENA (ORE 20:30)
LIVERANI CHIEDE UN PRONTO
RISCATTO E PUNTA ALLA VITTORIA

di Franco Vecchiarecchi
(1-9-2022) E' il giorno del Cagliari in casa contro il Modena, altra partita che si annuncia difficile, come del resto tutte le altre, perchÚ i rossobl¨ non sono ancora collaudati e non sono ancora "squadra" quindi portati a non avere ancora una identitÓ. La prova arriva dall'incontro con la Spal, anche se gli ingredienti si sono verificati contro il Como e il Cittadella. Il Cagliari ha bisogno di tempo per mettere insieme, e in armonia, giocatori diversi che sono entrati a far parte della formazione per la prima volta, quindi Ŕ necessario avere pazienza. Intanto in tre incontri i rossobl¨ hanno perso contro la Spal, hanno vinto contro il Cittadella e pareggiato in avvio di campionato contro il Como, quattro punti propizi anche se sono pochini per una squadra che ha ambizioni da serie A. Liverani non si scompone e dice che il bilancio della squadra si farÓ dopo 10 partite e allora si capiranno i veri valori dei singoli ma anche della stessa compagine. Questo potrebbe essere un programma analitico e ad ampio respiro, ma nell'immediato Ŕ pensare subito positivo e possibilmente vincere le partite perchÚ se non si gioca per i 3 punti allora Ŕ meglio non volare alto. Per farlo l'unica ricetta Ŕ "avere fame", dice il tecnico rossobl¨, possibilmente senza regalare nulla all'avversario. E questo atteggiamento Ŕ successo anche recentemente, un dato che poi ha condizionato molto sul risultato e sulla tenuta della squadra. La sconfitta a Ferrara ha creato rabbia e scontento, un giusto mix che dovrebbe esplodere contro il Modena. Intanto ha chiusto i battenti il calciomercato e il Cagliari ha ceduto Walukiewics all'Empoli mentre Ŕ arrivato Capradossi dallo Spezia a titolo definitivo. Una buona notizia per Liverani Ŕ l'arrivo a Cagliari di Filippo Falco (
foto dal web/Social), classe '92, in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione. Il nuovo acquisto ricompone il terzetto offensivo caro a Liverani che schier˛ col suo Lecce, nella stagione 2019-20, Mancosu-Lapadula-Falco. Infine c'Ŕ stata la cessione in prestito di Desogus al Pescara.



CI RISIAMO: IL CAGLIARI E' SEMPRE LO
STESSO, OVVERO "SQUADRA INCOMPRENSIBILE"

MOLTO DA RIVEDERE NELLA SQUADRA: SERVONO
DIFENSORI CAPACI, TREQUARTISTI INTELLIGENTI, ATTACCANTI DECISIVI

di Carmelo Alfonso
(28-8-2022) Ci risiamo: cambiano i giocatori; cambiano gli allenatori; cambiano gli avversari, ma il Cagliari Ŕ sempre lo stesso, ovvero "squadra incomprensibile". In tanti anni, i tecnici voluti da Giulini (
foto dal web/Social) che si sono avvicendati alla guida della squadra rossoblu (Zeman, Zola, ancora Zeman, Festa, Rastelli, Lopez, Maran, Zenga, Di Francesco, Semplici, Mazzarri, Agostini ed attualmente Liverani ), non sono riusciti, nonostante i tanti acquisti ( pochi indovinati, altri decisamente meno ), a proporre una formazione tipo, nŔ un gioco adatto a giocatori che in tanti anni si sono avvicendati. Parole, formule, promesse : questo Ŕ stato il motivo dominante degli ultimi anni. Non Ŕ mancata, in sostanza, una infruttuosa fantasia. Certo, l'espulsione di Di Pardo ha condizionato l'andamento della gara con la Spal, ma il tempo per rimediare c'era ( sessanta minuti ), e pure il rigore fallito da Lapadula avrebbe dovuto rimettere tutto in discussione. E' mancata, nei rossoblu, la necessaria luciditÓ per mettere cappa˛ i ferraresi, e Liverani, dal canto suo, ha forse tardato ad effettuare i cambi capaci di dare la svolta alla partita. In questo Cagliari c'Ŕ molto da rivedere senza ricadere nella sciocchezza delle formule . Servono difensori capaci, trequartisti intelligenti, attaccanti capaci di battere i portieri avversari. RiuscirÓ Liverani, in tempi brevi, a costruire e mandare in campo una squadra abile nel difendersi e valente in attacco ? Attendiamo ancora; attendiamo la gara di venerdi ( orer 20,45 ) contro il Modena di Tesser per capire dove potrÓ arrivare questo Cagliari appena finito in serie B.




TERZA GIORNATA


PRIMA SCONFITTA PER I ROSSOBLU' IN
SERIE B, UNA PARTITA DA DIMENTICARE (1-0)

SPAL FATALE PER IL CAGLIARI, DECIDE
LA MANTIA NEL PRIMO TEMPO E
LAPADULA SBAGLIA IL RIGORE AL 59'


di Franco Vecchiarecchi
( 27-8-2022) Cosý non va. Il Cagliari a Ferrara ha rimediato una sconfitta contro la Spal durante una partita giocata senza mordente e in grande confusione (1-0: 36' La Mantia). Troppi gli errori maturati nel corso della gara ma soprattutto, ancora una volta, una difesa approssimativa e per niente competitiva. E' evidente che su questo reparto c'Ŕ molto da lavorare e anche questa volta si Ŕ trattato di un passo falso di Obert che ha consentito a La Mantia di segnare e di portare alla fine la Spal alla vittoria. Questa squadra per niente eccezionale Ŕ cresciuta nella misura in cui la squadra di Liverani Ŕ crollata sulle pressioni convincenti dei padroni di casa. All'inizio sembrava tutto facile per il Cagliari che ha schierato, almeno sulla carta, una compagine robusta con giocatori di spicco come Rog e Nandez , che per˛ non hanno ancora la forza e il fiato delle grandi occasioni, ma anche Mancosu e Lapadula che non hanno brillato a dovere. E spesso quando i singoli si spengono la squadra non gira e le conseguenze sono evidenti. Quindi prima sconfitta per i rossobl¨, siamo agli inizi e il campionato di serie B Ŕ lunghissimo ma anche molto duro, e primo passo falso di una squadra che punta ad andare da subito in serie A. Se per˛ queste sono i risultati c'Ŕ da dire che questa squadra non avrÓ molte aspettative e poca strada sicuramente farÓ. E poi alla fine c'Ŕ quel rigore che proprio doveva essere segnato. Tutto al 59', i rossobl¨ hanno la possibilitÓ di pareggiare il gol di La Mantia segnato al 36'. Si incarica di tirare il rigore Lapadula (
foto dal web/Social), un tiraccio che Alfonso para con i piedi. Nulla di fatto, il Cagliari Ŕ sempre sotto di una rete ma poco o niente farÓ per rimediare. Al 93', tra i 7 minuti di recupero concessi dall'arbitro, c'Ŕ una delle poche occasioni del Cagliari, punizione di Pereiro, appena entrato al posto di Goldaniga, per Pavoletti, entrato all'81' al posto di Lapadula, decisamente in giornata-no, che per˛ di testa finisce di poco a lato. Ormai Ŕ giÓ buio pesto e il Cagliari rientra dalla trasferta con una sconfitta imperdonabile contro una squadra facile da battere ma che Ŕ diventata grande per gli errori e la confusione dei giocatori rossobl¨. E' necessario riprendersi alla svelta e Liverani faccia l'allenatore.


SPAL - CAGLIARI, LIVERANI: "SPERIAMO
DI SOFFRIRE MENO" (ORE 20:45)

I FERRARESI CERCANO I 3 PUNTI, MA
I ROSSOBLU' NON MOLLANO E VOGLIONO
CONTINUARE LA STRISCIA POSITIVA


di Franco Vecchiarecchi
(26-8-2022) Altro impegno per il Cagliari, questa volta in trasferta, e nuovo appuntamento, si spera, con la vittoria. Dopo quella conquistata, e sofferta, contro il Cittadella i rossobl¨ devono affrontare la Spal (Liverani: "Speriamo di soffrire di meno rispetto al Cittadella") che ha, in classifica, un punto, mentre i ragazzi di Liverani sono a quattro punti, assieme al Palermo, Ascoli e Genoa, e stanno giÓ prendendo il largo. A guidare la classifica della serie B c'Ŕ il tandem Frosinone-Cosenza con 6 punti. E' innegabile il fatto che la vittoria, in casa, del Cagliari in rimonta contro il Cittadella ha messo pace e brio in seno alla compagine e un pareggio non sarebbe stato preso bene dopo l'avvio col Como finito per 1 a 1. Per una squadra che ha ambizioni da serie A sarebbe stato imperdonabile un altro pareggio e quella vittoria Ŕ stato il piglio giusto per volare alto. Non pi¨, quindi, quella difficoltÓ mentale che avrebbe poi danneggiato il proseguo del campionato, ma la consapevolezza di fare pi¨ squadra e dare ai singoli la possibilitÓ di sfondare e fare il risultato. Da questo punto di vista il Cagliari ha dimostrato di essere meno squadra e lo ha detto anche il tecnico Liverani (
foto dal web/Social) in conferenza stampa, ma si Ŕ all'inizio del campionato e giÓ nelle prime due partite si sono visti progressi. Non se ne sono visti, invece, nella squadra di Venturato che viaggia a un punto in classifica e sembra, dopo due giornate, ancora un cantiere aperto. La Spal deve ancora crescere ma molto si sta facendo perchÚ non si ripeta quello che Ŕ successo lo scorso anno quando i ferraresi hanno lottato per la salvezza. Il Cagliari non dovrebbe avere problemi e l'allenatore ha a disposizione tutti i giocatori, almeno quelli che contano, mentre sono indisponibili Zappa, Lella e gli infortunati Walukiewicz e Delpupo. Tra i convocati non figura il nuovo arrivato Barreca, mentre in lista figurano Rog e Nandez i quali hanno ancora bisogno di tempo per entrare a pieno titolo in campo.

NON E' STATO SEMPLICE BATTERE IL CITTADELLA, E' VITTORIA MA NON E' IL CASO DI ESALTARSI
I PRIMI 45' INGUARDABILI, POI LA
TRASFORMAZIONE DEL CAGLIARI
E' QUESTO IL NUOVO CAGLIARI
DEL MISTER LIVERANI?

di Carmelo Alfonso
(22-8-2022) Certo non Ŕ il caso di esaltarsi , ma quando si vince, seppure soffrendo e mostrando limiti che in altri tempi ( recenti e meno ) avrebbero portato ad un risultato negativo, il giudizio non pu˛ non essere positivo. Battere il Cittadella non Ŕ stato semplice; i primi inguardabili quarantacinque minuti di gioco ed il gol subito alla mezz'ora avevano fatto temere il peggio. Si Ŕ paventato il crollo. Nella ripresa la trasformazione. L'ingresso di Rog, le grandi giocate di Mancosu -
foto dal web/Social - ( eccellente il suo esordio ), il buon lavoro a centrocampo di capitan Deiola, le promettenti prestazioni di Makoumbou ( con un gol che Ŕ valsa la vittoria ), di Luvumbo e Millico, hanno trasformato il Cagliari e messo cappa˛ il Cittadella. E' questo il nuovo Cagliari di Liverani ? E' questo il Cagliari che dovrÓ far dimenticare quello inguardabile degli ultimi anni ? Ripetiamo : non Ŕ il caso di esaltarsi. Non tutto Ŕ filato liscio soprattutto in difesa e i molti cambi effettuati da Liverani nella ripresa hanno un significato ben preciso. Il nuovo tecnico, purtroppo, ha ereditato una squadra che vera squadra non Ŕ mai stata, neppure quando, a Venezia, nell'ultima decisiva partita dello scorso campionato, ha avuto la salvezza a portata di mano. Ora la serie B. Un campionato non facile che il Cagliari affronta col preciso intento di tornare subito nella massima serie. La determinazione dei giocatori sembra quella giusta; c'Ŕ da augurarsi che Liverani trovi molto presto anche la giusta formazione: senza perdersi nella banalitÓ delle formule.


SECONDA GIORNATA

CLASSIFICA

PRIMA VITTORIA IN RIMONTA DEL CAGLIARI CONTRO IL CITTADELLA
ALL'EX SARDEGNA ARENA (2-1)

DOPO UN PRIMO TEMPO DISASTROSO,
RIPRESA SUPER CON RETI DI
MANCOSU E MAKOUMBOU


di Franco Vecchiarecchi
(21-8-2022) E' vittoria. Bella, classica, rotonda. Il Cagliari ha vinto l'esordio in casa contro il Cittadella per 2 a 1 ( 28ĺ Asencio, 27ĺ st. Mancosu, 42ĺ Makoumbou), una partita sofferta con molti spunti ma anche con la convinzione che l'incontro doveva essere vinto. Ne andavano di mezzo il prestigio della squadra e il parco giocatori corposo e invidiabile. La compagine ha retto e alla fine Ŕ riuscita a ribaltare il risultato nel secondo tempo. La prima parte della gara Ŕ stata disastrosa, da dimenticare. Improvvisamente sono apparse nella squadra rossobl¨ i problemi di sempre, di una squadra in affanno e in difficoltÓ, come se ci fosse una continuazione tra questa formazione e quella, sempre disastrosa, che ha chiuso la passata stagione con la retrocessione in B. E ancora una volta sotto processo c'Ŕ la difesa che ha funzionato poco e ha regalato il primo gol ai veneti. Si era al 28' quando c'Ŕ stato un lancio di Vita per Asencio controllato tra Goldaniga e Altare, quest'ultimo tenta di mettere una pezza ma l'attaccante del Cittadella Ŕ lesto a punire con il destro Radunovic. Fino a quel momento il Cagliari Ŕ stato spettatore, non convincente e spesso confusionario. Dopo il gol la squadra di Liverani si scuote e si vede Mancosu (
foto dal web/Social) che al 34' fa partire una incornata che tocca la traversa. E' un piccolo segnale per un Cagliari che finalmente c'Ŕ. La prima parte della gara scivola senza sussulti da parte dei padroni di casa che si riprendono all'inizio dei secondi 45' di gioco quando al 10' c'Ŕ il cambio: dentro Rog e Luvumbo per Nandez e Pereiro. Sembra arrivare altra musica tanto che al 27' arriva il pareggio con Mancosu di testa dopo aver deviato il cross di Luvumbo. Grande gol e, inutile dirlo, importantissimo poi nel finale, al 42', il sorpasso: Makoumbou dal limite dell'aria spara di sinistro e lo stadio esplode. Vittoria, senza se e senza ma, un calcio anche a un primo tempo disastroso.


FINALMENTE IL CAGLIARI ALL'EX SARDEGNA
ARENA CONTRO IL CITTADELLA (20:45)

MANCOSU SUBITO IN CAMPO, COL FANTASISTA
LA SVOLTA DI LIVERANI: SPERIAMO DI
"VINCERE LA PRIMA IN CASA"


di Franco Vecchiarecchi
(20-8-2022) Torna il grande calcio all'ex Sardegna Arena col Cagliari che giocherÓ il suo secondo impegno nel campionato di serie B, col Cittadella una compagine di tutto rispetto che vorrebbe ripetere la straordinaria annata del campionato scorso che li ha portati a un passo da una clamorosa promozione in serie A. Le due squadre si sono comportate positivamente in avvio di campionato: i rossobl¨ hanno pareggiato, tra fortuna e rabbia, sul campo del Como mentre i padovani hanno battuto il Pisa. Il Cagliari ha il vantaggio, tutto sulla carta, che ha un parco giocatori di tutto rispetto molti dei quali collaudati in serie A e che vorrebbero riportare la squadra alla massima serie. Questo Ŕ almeno il dato dichiarato dai giocatori rossobl¨ che si stanno impegnando parecchio per meritarsi l'ambito premio. Per dire la veritÓ il debuto in trasferta non Ŕ stato di buon auspicio vuoi anche per la squalifica del tecnico Liverani che non ha potuto dare da bordo campo i suggerimenti necessari ai suoi ragazzi. I rossobl¨ sono ampiamente favoriti ma per esserlo fino alla fine Ŕ necessario essere convinti e soprattutto vincere l'incontro. Le qualitÓ dei giocatori Ŕ sotto gli occhi di tutti, dove spiccano, tra l'altro, Lapadula, Pereiro, Nandez, Rog, Deiola e Pavoletti alla ricerca del gol. Ci sarÓ anche Marco Mancosu (
foto dal web/Social) che ha firmato con la squadra rossobl¨ sino al 30 giugno 2024. Lui, naturalmente, contentissimo perchÚ Ŕ tornato nella squadra in cui era cresciuto e che aveva lasciato nel 2009. Del giocatore conosciamo la sua tecnica e la sua visione di gioco e tra le sue doti spicca un buon tiro dalla distanza ed Ŕ uno specialista sui calci piazzati. Col fantasista c'Ŕ in pratica la svolta del tecnico Liverani che spera "di vincere la prima in casa".


PAREGGIO A COMO, PER IL CAGLIARI DI LIVERANI ANCORA NIENTE E' CAMBIATO
ARRIVA ALL'EX SARDEGNA ARENA IL CITTADELLA: TORNA A DISPOSIZIONE ALTARE, UN RECUPERO PER AVERE CERTEZZE IN DIFESA

di Carmelo Alfonso
(14-8-2022) E' vero: siamo in agosto ma c'Ŕ ancora tanto da fare per vedere un Cagliari diverso da quello deludente della scorsa stagione. A Como, nella giornata d'esordio, Ŕ subito svanita l'illusione che le amarezze di pochi mesi fa potessero essere immeditamente dimenticate. Purtroppo, per il Cagliari di Liverani ancora niente Ŕ cambiato: non pochi giocatori sono risultati inferiori all'attesa, gioco sconclusionato e senza idee.E cosý, a Pavoletti sono venuti a mancare i palloni che avrebbero dovuto esaltare le sue qualitÓ di buon colpitore di testa; nella trequarti hanno nettamente deluso elementi tanto decantati; in difesa le cose non sono affatto migliorate. L'uscita ( senza possibilitÓ di sostituzione) di un giocatore del Como a pochi minuti dal termine e una grande invenzione di Pereiro in pieno recupero hanno permesso ai rossoblu di capovolgere una situazione che pareva definitivamente compromessa. Ed Ŕ arrivato cosý un buon pareggio che consentirÓ ai rossoblu di affrontare domenica il Cittadella in migliori condizioni di spirito. Ed Ŕ pure arrivato un buon segnale che riguarda l'attaccante uruguaiano: mancherÓ pure di continuitÓ ma in fatto di gol ci sa fare. Eppure pareva che Pereiro dovesse lasciare Cagliari: Liverani potrebbe rilanciarlo per un grande Cagliari. Contro i veneti, all'ex Sardegna Arena, tornerÓ a disposizione Altare (
foto dal web/Social): un recupero importante per una difesa che ha bisogno di certezze e soliditÓ. E forse scopriremo il Cagliari che piace al tecnico rossoblu : quello che dovrebbe lottare per tornare in serie A.



PRIMA GIORNATA

CLASSIFICA

ALLA FINE IL CAGLIARI RIESCE A
PAREGGIARE CONTRO IL COMO (1-1)
UNA PERLA DI PEREIRO NEL FINALE
SALVA I ROSSOBLU', MA C'E' MOLTO
DA LAVORARE

di Franco Vecchiarecchi
(13-8-2022) Primo punto del Cagliari in trasferta contro il Como. Il pareggio ( 1-1 : 20' Mancuso, 93' Pereiro) garantisce ai rossobl¨ di cadere in piedi in un incontro decisamente sottotono dove sono state esplicitati errori e confusione. La squadra di Liverani (squalificato) deve lavorare ancora parecchio se si vuole arrivare da subito in serie A, perchÚ quello che si Ŕ visto al Senigaglia dimostra ampiamente che la squadra non c'Ŕ e i limiti mettono paura se si pensa agli altri incontri con squadre pi¨ collaudate e pi¨ forti dei lariani. Dobbiamo, comunque, esultare per il gol di Pereiro al 93', in pieno recupero, una perla straordinaria, imprevedibile e beneaugurante: il giocatore cagliaritano trova spazio e di sinistro da 25 metri fa volare la palla sotto la traversa difesa da Ghidotti. Tolto questo guizzo personale, la squadra di Liverani ha fatto poco o niente. Il primo tempo ha visto il Como in vantaggio su un Cagliari decisamente confuso e in sofferenza. La rete dei padroni di casa arriva al 20': palla da Bianco a Mancuso che non sbaglia davanti alla porta di Radunovic. Gli attacchi anonimi rossobl¨ spesso hanno favorito le ripartenze dei lariani che per fortuna non hanno umiliato i cagliaritani, ma c'Ŕ comunque quel Cerri che Ŕ pronto per questo difficilissimo campionato di serie B, dove il Cagliari trova difficoltÓ a inserirsi. La sconfitta era comunque dietro l'angolo e l'assedio finale dei rossobl¨ ha prodotto solo confusione, poi la rete di Pereiro (
foto dal web/Social) che mette un p˛ di pace ma il rendimento totale rossobl¨ Ŕ negativo e per il tecnico Liverani c'Ŕ molto da lavorare.


CAGLIARI, ESORDIO IN TRASFERTA CONTRO IL
COMO, UOMINI CONTATI IN DIFESA (ORE 20:45)

ANCHE IL TECNICO LIVERANI
SQUALIFICATO, UN TEMPO A
TESTA TRA PAVOLETTI E LAPADULA

di Franco Vecchiarecchi
(12-8-2022) E' il giorno di Como-Cagliari, primo appuntamento per i rossobl¨ del nuovo campionato di serie B. Il Cagliari Ŕ pronto per la nuova avventura e finalmente non sembra che ci sia traccia dell'amara retrocessione perchÚ tutti sono proiettati con entusiasmo e con piglio sportivo verso questo nuovo campionato molto duro e dagli esiti imprevedibili, anche se giÓ si dice che la squadra rossobl¨, assieme al Genoa, sia favorita alla promozione in serie A. "Alla fine parla il campo" dice il nuovo allenatore Fabio Liverani mettendo in chiaro che Ŕ necessario battersi e meritarsi la massima serie. Il Cagliari, comunque, Ŕ pronto, ha la testa e il cuore a posto per non deludere i suoi tifosi. Dopo l'esame Coppa, il Cagliari Ŕ atteso all'esordio in trasferta contro una squadra pericolosa in attacco. La squadra c'Ŕ, anche se per il tecnico rossobl¨ ci sono diversi dubbi. La certezza Ŕ che sarÓ assente, perchÚ squalificato, Altare ma anche Walukiewicz, che sarÓ lontano dal campo per qualche settimana. E c'Ŕ anche Liverani squalificato. Una cosa che al momento non Ŕ possibile vedere Ŕ l'accoppiata Lapadula - Pavoletti (
foto dal web/Social), perchÚ Liverani dovrÓ fare una scelta. SarÓ quasi certamente il bomber livonese ad entrare in campo per i primi 45 minuti e, probabilmente, l'italo-peruviano entrerÓ nel secondo tempo non avendo ancora condizioni ottimali per tutta la gara. E mentre sono contati gli uomini in difesa, sicuri sono Obert e Goldaniga, c'Ŕ l'imbarazzo della scelta a centrocampo e molto dipenderÓ dallo schieramento dell'avversario, comunque sembrerebbe in vantaggio Deiola rispetto a Nandez e Rog i quali avranno il tempo di inserirsi perfettamente negli schemi della squadra.




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