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CAGLIARI, CAMPIONATO 2021-2022

SABATO ESORDIO DEL CAGLIARI
A COMO, IN CAMPO ROG E NANDEZ

GATTUSO NON POTRA' CONTARE
SU FABREGAS E L'EX CERRI

LAPADULA NUOVO BENIAMINO
DEI TIFOSI ROSSOBLU'


di Franco Vecchiarecchi
(8-8-2022) Bene la prima, si dirÓ, e in effetti la prima vera partita del Cagliari in Coppa Italia contro il Perugia ha esaltato la vittoria, quella che ha spazzato via ogni timore e ogni paura. La curva nord ha ricordato al presidente Giulini che la squadra rossobl¨ Ŕ in serie B e che molto di approssimativo Ŕ stato fatto perchÚ rimanesse in serie A. Colpe che ci sono, sono state individuate ma si vuole voltare pagina troppo presto. In effetti Ŕ bene guardare sempre avanti ma il brutto capitolo della retrocessione non Ŕ stata mai presa in considerazione in dettaglio, perchÚ molte cose ancora sfuggono e soprattutto non si Ŕ mai chiesto "scusa" ai numerosi tifosi del Cagliari. Detto questo Ŕ necessario guardare con molta attenzione questo nuovo campionato che il Cagliari deve affrontare con serietÓ perchÚ non sono ammesse distrazioni. E' certo che questo Cagliari, per la sua storia e per le forze che mette in campo, deve risalire presto in serie A. L'incontro col Perugia ha dimostrato di avere la forza e la mentalitÓ giusta e quella "fame" necessaria per avere ragione dell'avversario. A volte per˛ vediamo il film catastrofico della passata stagione. E questi fotogrammi sono stati visti anche contro la squadra umbra, dove il reparto difensivo ha ballato e non ha retto alle bordate dell'avversario dove spesso l'ex Melchiorri ha fatto quello che voleva. Tutto sommato, per˛, tra luci e ombre, questo Cagliari ha passato l'esame soprattutto grazie alle prodezze dei singoli che bene ci siano sempre, perchÚ fanno la differenza. Mi riferisco a Luvumbo, giÓ beniamino dei tifosi rossobl¨, ma anche a Makoumbou sempre attento e decisivo in ogni azione e, infine, a Lapadula (
foto dal web/Social) che Ŕ stato un protagonista della vittoria del Cagliari. Da adesso in poi si fa sul serio. Inizia il campionato e si va in trasferta contro il Como dell'ex rossobl¨ Alberto Cerri. Non sarÓ una passeggiata perchÚ non si conoscono le potenzialitÓ dei padroni di casa, di sicuro il mister cagliaritano Liverani metterÓ in campo la squadra perfetta per il suo esordio. In campo quasi certamente ci saranno Rog e Nandez, Deiola al posto di Lella e Lapadula. Una cosa che fa sperare Ŕ la tenuta del Como in Coppa. E' apparsa squadra scadente e non sarÓ incisiva perchÚ non saranno in campo Fabregas, giocatore abile e di valore, ma neanche l'ex Cerri.



COPPA ITALIA, IL CAGLIARI ALLA
FINE BATTE IL PERUGIA (3-2)

ANCORA LUCI E OMBRE,
ROSSOBLU' AI SEDICESIMI

BENE LUVUMBO, VIOLA E
MAKOUMBOU. GRANDE LAPADULA

di Franco Vecchiarecchi
(5-8-2022) Prima partita ufficiale della stagione col Cagliari che ha vinto contro il Perugia in Coppa Italia (3-2: 2ĺ Altare, 32ĺ Melchiorri, 67ĺ Di Serio, 80ĺ Lapadula su rig., 89ĺ Viola) con i guizzi vincenti dei singoli e con tanta sofferenza. A differenza degli ospiti, i rossobl¨ sono apparsi non ancora all'altezza di incontri ufficiali e questa approssimazione ha pesato parecchio nei reparti, con una difesa che fa ancora paura e con un centrocampo che non merita ancora la sufficienza. Le partite, comunque, si vincono e si perdono ed era importante, per il Cagliari, una scossa beneagurante dopo tanti danni compiuti nello scorso campionato di serie A. Ha vinto ed Ŕ quello che pi¨ ci fa rimanere in piedi e, per quanto riguarda la Coppa Italia, ci fa continuare al prossimo incontro. L'avvio dei rossobl¨ Ŕ stato straordinario: dopo appena 2 minuti i cagliaritani sono in vantaggio: calcio d'angolo di Viola e testa perfetta di Altare che mette in rete. Il Cagliari indietreggia e il Perugia reagisce ma Ŕ impreciso nelle conclusioni. Al 32' arriva la maledizione del solito ex, col tiro in diagonale di Melchiorri che fa secco Radunovic. L'ex si scusa davanti al suo ex pubblico che applaude comunque, ma Ŕ una rete che mette in evidenza la pochezza della difesa e i rapporti tra giocatori non affatto coordinati e conseguenti. Secondo tempo con molti spunti e grande movimento. Al 60' Lapadula (
foto dal web/Social) entra al posto di Pereiro e il gioco cambia o perlomeno c'Ŕ una mentalitÓ diversa, ma dopo 7 minuti il Perugia segna. E' ancora Melchiorri protagonista, palla per Di Serio che raddoppia. Il Cagliari si scompone per un attimo e stenta qualche reazione. Al 79' Luvumbo si procura un rigore, tira Lapadula e lo stadio esplode. Il pareggio (2-2) fa sperare e il Cagliari spende le ultime cartucce in una giornata molto calda e con la stanchezza che si fa sentire. All'89' ancora Lapadula in azione, si procura una punizione a tre metri dall'area e Viola, con un sinistro potente, manda la palla all'incrocio dei pali. E' il vantaggio, il 3-2 che vale la vittoria. Poi i 5 minuti di recupero, ma la vittoria Ŕ giÓ in tasca, ma quanta sofferenza e... un pizzico di fortuna. Bene Luvumbo e Makoumbou, ma anche Viola. Pavoletti ha bisogno di tempo e Lapadula grande protagonista, decisivo nel rigore. Bene cosý (tra alti e bassi). Bene la vittoria ma i tifosi sono ancora contro Giulini: per lui fischi e contestazioni.




SECONDA AMICHEVOLE INTERNAZIONALE, IL
CAGLIARI SCONFITTO CONTRO IL LEEDS (6-2)

PRIMI GOL DI LAPADULA E LUVUMBO,
MA C'E' MOLTO DA FARE PER LIVERANI

di Franco Vecchiarecchi
(31-7-2022) Dopo la bella vittoria del Cagliari col Strasburgo in trasferta (1-2), cinque giorni fa, arriva, sempre in amichevole, la sconfitta per i rossobl¨ di Liverani contro il Leeds (6-2). Il risultato tennistico Ŕ la risposta alla preparazione del Cagliari in vista dell'inizio del campionato di serie B. Per molti versi abbiamo visto lo stesso film di una squadra che non Ŕ mai riuscita ad entrare in palla nello scorso campionato di serie A fino alla sua retrocessione e i problemi sono sempre gli stessi: difesa colabrodo e centrocampo ancora da inventare, oltre ad un attacco che Ŕ ancora approssimativo. Si dirÓ: sono partite amichevoli, ma questo non vuol dire che si deve giocare per perdere con tematiche tecnico-tattiche che per fortuna, almeno si spera, possono e devono cambiare se si vuole che la squadra rossobl¨ ritorni presto in serie A. La partita, quindi, ha registrato luci e ombre dove le cose da non ripetere sono molte rispetto ad alcuni spunti che fanno ben sperare per il prossimo campionato. Mi riferisco al primo gol di Lapadula ma anche alla prestazione di Luvumbo personaggio che ha testa e piedi per trascinare questo nuovo Cagliari. L'angolano oltre ad essersi distinto e ad essere stato il migliore in campo, ha segnato un gol pazzesco. Il Cagliari ha giocato ma non riusciva a concludere e, sotto di 3 reti, con una doppietta, tra l'altro di Rodrigo, ha avuto momenti di luciditÓ per quindici minuti, durante i quali ha segnato due gol con Lapadula -
foto dal web/Social - (65') e Luvumbo (66') con quest'ultimo che per poco portava i rossobl¨, due minuti dopo, al pareggio, un'occasione ghiotta ma sprecata dall'attaccante. Poi gli inglesi hanno fatto quello che hanno voluto anche se, c'Ŕ da dire, la squadra cagliaritana per buona parte del secondo tempo Ŕ stata riempita da ragazzi della Primavera. Risultato finale che Ŕ una mazzata per i rossobl¨, uno schiaffo alla preparazione approssimativa e questa la dice lunga a un passo dall'avvio del campionato di serie B.



CAGLIARI, POSITIVO IL TEST CON L'OLBIA,
LIVERANI : SERVE PIU' VELOCITA'
LE MOSSE DELLA SQUADRA ROSSOBLU':
IN ATTACCO LAPADULA E PUSCAS

PROSSIMI IMPEGNI:
STRASBURGO E LEEDS


di Franco Vecchiarecchi
(24-7-2022) Dopo gli impegni in discesa contro le selezioni di dilettanti ad Asseminello, tanti gol e grande festa per i rossobl¨, il Cagliari ha affrontato qualche giorno fa l'Olbia al Nespoli segnando 3 reti. Un altro allenamento positivo che mette di buon auspicio il nuovo corso della squadra per il prossimo campionato di serie B. Certo sono allenamenti e per dire la veritÓ la formazione cagliaritana non appare pronta per il debutto: troppo lenta e non ci sono ancora buoni rapporti tra i reparti. I singoli, poi, hanno bisogno di affiatamento e la velocitÓ non Ŕ quella adatta per i cadetti. Nonostante tutto il tecnico rossobl¨ Fabio Liverani (
foto dal web/Social) giudica positivamente gli approcci e in ogni allenamento non si stanca di ripetere che serve pi¨ velocitÓ e partecipazione in ogni partita. Il Cagliari dovrÓ pur vincere gli incontri e per farlo Ŕ necessario trovare subito una punta dopo la partenza di Joao Pedro. Dice:"Aspettiamo una punta che giochi con Pavoletti", il quale Ŕ punto fermo dell'attacco ma Ŕ anche importante trovare altro bravo attaccante per posizionarlo in avanti. In squadra il Cagliari vanta personaggi di qualitÓ come Pereiro ma anche di Rog e Nandez, questi ultimi non in buona forma per gli acciacchi ma non Ŕ una preoccupazione per Liverani perchÚ sa che i campioni riescono a mettersi subito in forma per entrare in campo. Si Ŕ parlato prima di un attaccante da affiancare a Pavoletti, c'Ŕ e si fa il nome di Gianluca Lapadula. Attaccante torinese, di nazionalitÓ peruviana che piace molto al tecnico rossobl¨, ma si fa anche il nome del romeno George Puscas. Fino a questo momento il Cagliari ha dimostrato di "esistere" in campo ma si si attendono altri impegni pi¨ importanti, come gli incontri col Strasburgo e Leeds.



DA REGGIO CALABRIA ECCO IL
NUOVO CAMPIONATO DI SERIE B

CAGLIARI, ESORDIO IN TRASFERTA
CONTRO IL COMO IL 13 AGOSTO

"I ROSSOBLU' HANNO TANTA
VOGLIA DI TORNARE IN SERIE A"

di Franco Vecchiarecchi
( 15-7-2022) Finalmente si ritorna in campo e il Cagliari affronterÓ la prima partita del campionato di serie B in trasferta contro il Como il 13 agosto. Lasciate alle spalle polemiche e rabbia, i ragazzi di Fabio Liverani, chiamato a guidare la compagine rossobl¨ per un anno con rinnovo automatico in caso di promozione, sono pronti per una nuova avventura. A guardare le squadre che compongono il campionato cadetto si ha l'impressione che sia un'altra serie A, con molte squadre, quindi, di buon livello che avranno il merito di alzare l'asticella dell'interesse e della professionalitÓ del torneo. Di sicuro sarÓ un campionato entusiasmante e di grande interesse visto che col Cagliari c'Ŕ anche la retrocessa Genoa, ma anche Bari e Palermo, promosse dalla serie C, per non parlare di compagini storiche come Parma e Brescia, quest'ultima del presidente Massimo Cellino che ha un posto d'onore nel Cagliari del passato. Il calendario della serie B Ŕ stato sorteggiato nella suggestiva cornice del Lungomare di Reggio Calabria. La serie cadetta inizietÓ venerdi 12 agosto e si chiuderÓ, dopo 38 giornate, venerdi 19 maggio del 2023. Sono stati decisi due turni infrasettimanali (giovedi 8 dicembre 2022 e martedi 28 febbraio 2023) e tre sose per impegni della Nazionali. Si giocherÓ durante il Mondiale in Qatar, in programma dal 18 novembre al 21 dicembre 2022. Le partite del campionato di serie B 2022-2023 potranno essere viste su Sky ma anche su Helbiz Llive (scaricando l'app) o Dazn. La serie B non viene trasmessa dalla Rai. Prima partita del Cagliari, quindi, in trasferta contro il Como, la giornata successiva la squadra rossobl¨ farÓ il suo esordio in casa contro il Cittadella, poi alla terza giornata trasferta contro la Spal. Poi a seguire: Modena, Benevento e Bari. A rappresentare il Cagliari a Reggio Calabria c'era il nuovo club manager rossobl¨ Roberto Muzzi che si Ŕ detto convinto che i ragazzi hanno tanta voglia di tornare in serie A (
foto dal web/Social Liverani del Cagliari).



PRIMO TEST DEL CAGLIARI CONTRO
UNA RAPPRESENTATIVA SARDA: 13-0

ROSSOBLU' A VALANGA CON
UNA TRIPLETTA DI PAVOLETT
I

di Franco Vecchiarecchi
(10-7-2022) Primo test per il nuovo Cagliari targato Liverani. La squadra rossobl¨ ha vinto per 13 a 0, reti tra gli altri di Joao Pedro e 3 di Pavoletti (
foto dal web/Social) di cui uno su rigore, contro una selezione di calciatori sardi di Prima e Seconda categoria davanti a 600 persone, tifosi che hanno apprezzato l'impegno di giovani e veterani della squadra che quest'anno disputeranno il campionato di serie B. La pioggia di gol era inevitabile, ma l'amichevole Ŕ servito anche per collaudare il nuovo modulo 4-3-3 rispetto al 3-5-2 che non ha avuto fortuna in questi ultimi due anni, un addio che speriamo sia di buon auspicio per questa nuova avventura che si annuncia molto dura come Ŕ del resto considerato il campionato cadetto. In campo ad Asseminello la formazione Ŕ puramente indicativa e non sarÓ certamente quella che avrÓ in mente il nuovo tecnico del Cagliari in avvio di campionato. A parte il nuovo modulo, che potrebbe variare in base agli sviluppi delle partite in campo, c'Ŕ da tenere presente la posizione di alcuni giocatori come Joao Pedro, in un primo momento in partenza per il Galatasaray, affare poi interrotto a causa delle richieste troppo alte del procuratore del giocatore, elemento di spicco che ha comunque la valigia pronta per altra destinazione, ma c'Ŕ anche Nandez, anche lui destinato a partire. Entrambi elementi potrebbero essere molto validi in questa nuova formazione, se per˛ dovessero rimanere nel Cagliari. Ha trovato invece sistemazione Pavoletti che non andrÓ via ma anzi ha firmato il contratto al Cagliari fino al 2024. La squadra rossobl¨ potrebbe nascere da questi "veterani" anche se scalpitano diversi giocatori come Tramoni e Luvumbo, quest'ultimo, attaccante angolano, non ha avuto fortuna al Como e, ripartendo dalla Primavera rossobl¨, potrebbe avere una seconda occasione nel Cagliari in serie B.



RITIRO CASALINGO DEL NUOVO CAGLIARI, TRA
CERTEZZE, INCOGNITE E GRANDI SPERANZE

SI RICOMINCIA, FABIO LIVERANI
CONVOCA 27 GIOCATORI

CI SONO ANCHE I BIG IN
PARTENZA JOAO PEDRO E NANDEZ


di Franco Vecchiarecchi
(3-7-2022) Inizia ufficialmente la nuova avventura del Cagliari in serie B. Ad Asseminello, sede del ritiro casalingo della squadra, Fabio Liverani, nuovo tecnico della compagine, ha suonato l'adunanza dei 27 giocatori che arrivano con vivo entusiasmo e grandi aspettative anche se l'enorme ferita della retrocessione non Ŕ stata del tutto digerita. Si vola basso e in umiltÓ ma i temi che vengono a galla sono sempre gli stessi, quelli del resto responsabili della caduta in serie B, mentre Ŕ ancora traballante la formazione rossobl¨ che non c'Ŕ e non pu˛ esserci in una squadra ancora in cantiere. Ci sono i big che hanno sempre la valigia pronta, poche le certezze e sicuramente, ed Ŕ quello che ha promesso Giulini, molti arrivi per formare una squadra di spessore in grado di competere nel difficile campionato di serie B. I "senatori", quelli "dai piedi buoni" che dovevano assicurare al Cagliari la permanenza in serie A, sono al centro di trattative pi¨ o meno complicate, si parla dei gioielli Joao Pedro (
foto dal web/Social), Nandez e Rog ma nell'elenco figurano anche Pereiro, Walukiewicz e Tramoni. Al momento due soli volti nuovi: Viola e Di Pardo mentre sono una certezza Pavoletti, Deiola, Zappa e Altare. Portiere titolare Radunovic ma ci sono anche Ciocci, Aresti e Lolic. Da lunedi 4 luglio si fa sul serio con i primi allenamenti, poi il 10 luglio primo test con una formazione di giocatori sardi. Intanto martedi 5 prima conferenza stampa del nuovo Club manager Roberto Muzzi.



E' IL GIORNO DI FABIO LIVERANI: SI PRESENTA
IL NUOVO ALLENATORE DEL CAGLIARI

"LA SERIE B? E' UN CAMPIONATO IMPEGNATIVO
CON L'OBIETTIVO DI GIOCARSELA AL VERTICE"


di Franco Vecchiarecchi
(27-6-2022) Eccolo il nuovo allenatore del Cagliari, formato serie B. Fabio Liverani (
foto dal web/Social) si presenta in conferenza stampa e le sue parole danno entusiasmo e trasmettono la voglia di iniziare al pi¨ presto per vedere all'opera la nuova formazione rossobl¨. "Nuova" nel senso che buona parte dei suoi "senatori" sono andati via o stanno per partire mentre chi giocherÓ e rappresenterÓ la squadra forse deve ancora arrivare o forse c'Ŕ giÓ, anche facendo riferimento a giocatori promettenti che giocano nella Primavera. Si parla quindi della squadra che verrÓ, ma non si hanno idee di quali giocatori sistemare in campo o forse si sa tutto ma non si hanno elementi per capire quali giocatori servirebbero per allestire la nuova squadra rossobl¨. Liverano ha parlato di giocatori all'altezza o "adatti" alla competizione, ma ancora una volta non ci sono certezze. Certo tutto dipende dal tesoretto che lasceranno le partenze e poi verranno gli acquisti, "le condivisioni", i "giocatori adatti" e quelli che "hanno qualitÓ, fame e entusiasmo". Tutto vero, tutto condivisibile anche se Ŕ un film giÓ visto. Per˛ Ŕ bello e giusto vedere il nuovo allenatore, presentarsi alla stampa non per essere giudicato, sentire le sue parole che danno fiducia ed entusiasmo e indicano un percorso da seguire seguendo il rispetto delle regole. Alla fine per˛ ci troviamo a parlare di un Cagliari in serie B, travolto, e non si capisce il motivo, e condannato alla retrocessione. Lo stesso Liverano, che ha visto all'opera il Cagliari diverse volte, non riesce a spiegare la retrocessione di una squadra che "era adatta alla serie A" e con giocatori di livello "che giocano in diverse Nazionali". Purtroppo Ŕ successo e il dramma non Ŕ stato sanato subito ma si Ŕ allargato ulteriormente quando la situazione era irreparabile. Fra qualche giorno inizierÓ la preparazione ufficiale del Cagliari che sarÓ approssimativa in attesa dei giocatori giusti per formare la "vera formazione" del Cagliari. Il nuovo tecnico Ŕ impaziente, ed Ŕ giusto che non veda l'ora di iniziare con tutti i giocatori a disposizione. L'obiettivo del Cagliari? Non si sa, nel senso che Liverani dice che il campionato di serie B Ŕ diverso dalla serie A, Ŕ molto impegnativo e che il Cagliari se la giocherÓ al pari di altre squadre forti come il Bari, il Palermo ma anche il Benevento e il Parma. Tutte forti, tutte in grado di passare nella serie superiore. Ma saranno in 3 a passare in A: ci sarÓ anche il Cagliari?



DIGERITA LA STAGIONE CATASTROFICA,
IL CAGLIARI PENSA ALLA SERIE B

MEZZA SQUADRA IN PARTENZA
VERSO IL MONZA

NEL MIRINO DI BERLUSCONI
JOAO PEDRO, NANDEZ E CRAGNO

di Franco Vecchiarecchi
(19-6-2022) Digerita la catastrofica stagione di campionato in serie A, il Cagliari riparte dalla serie cadetta e il suo ritorno, dopo sei anni dall'ultima volta quando, col mister Rastelli, vinse il campionato di serie B nel 2015/1016, ci interroga per le modalitÓ con le quali si Ŕ arrivate a quelle conclusioni. Sotto accusa la dirigenza, i giocatori e soprattutto il presidente Giulini che non Ŕ stato abile nella campagna acquisti. Non tutti hanno giocato alla perfezione nonostante un parco giocatori accettabile, tenuti a briglie sciolte e senza quella "fame" indispensabile quanto meno per non retrocedere in serie B. A completare un quadro desolante ci sono gli allenatori che hanno seguito il percorso nefasto del Cagliari e in modo particolare l'ultimo, quel Mazzarri che prima del suo siluramento aveva condotto la squadra a perdere le ultime sette partite su otto giocate. Il disinteresse sul Cagliari, da parte dei vertici della SocietÓ, che perdeva gli incontri e che scendeva in classifica ha contribuito parecchio alla retrocessione, perchÚ molto poteva essere fatto per evitarla, dando, per esempio, il buonservito all'allenatore alle prime turbolenze in classifica, a motivare i giocatori a riprendersi dai risultati negativi e a premiare quanti avevano "fame" lasciando a casa altri che volevano passeggiare in campo. I segnali c'erano tutti, bastava seguirli per non farsi travolgere. Acqua passata, siamo in serie B. E alla prima uscita i vertici del Cagliari dicono: ci vorrÓ del tempo per ritornare in A. Ci˛ significa che non si hanno idee chiare per risalire nella massima serie e la stessa linea si Ŕ dimostrata ultimamente quando si pensa di vendere i giocatori ma non si ha un quadro completo della futura squadra che dovrÓ combattere nella serie cadetta. Il nuovo allenatore Ŕ Fabio Liverani, accordo per un anno con rinnovo automatico in caso di promozione, vecchia conoscenza rossobl¨ perchÚ aveva giocato nelle giovanili del Cagliari fermandosi nell'esperienza con la Primavera. Per il nuovo Cagliari formato serie B la squadra sarÓ rivoluzionata. I gioielli rossobl¨ sono giÓ con la valigia: Joao Pedro (
foto dal web/Social), Nandez e Cragno direzione il Monza di Silvio Berlusconi. Una maxi operazione che vale 20-25 milioni di euro e forse nell'accordo ci sono altri giocatori. Mezza squadra rossobl¨ in partenza, ci˛ significa che buona parte della formazione cagliaritana era ancora in grado di giocarsela nella massima serie e c'Ŕ da interrogarsi il motivo per cui le cose sono invece andate diversamente. Si pensa di vendere e gli acquisti si faranno.


DI GOL NEPPURE L'OMBRA, IL
CAGLIARI CONDANNATO ALLA B

SI VA NELLA SERIE CADETTA CON
UNA SQUADRA DA RICOSTRUIRE

IMPORTANTE NON COMMETTERE
ERRORI, PER TORNARE SUBITO IN A

di Carmelo Alfonso
(23-5-2022) Non Ŕ bastata l'impresa dell'Udinese a Salerno per condannare i campani ed evitare la retrocessione al Cagliari. Tutto inutile: se non si riesce a conquistare i tre punti neppure nella gara definita della disperazione contro un'avversario da tempo finito in serie B, la bocciatura diventa inevitabile. Cosý anche il Cagliari di Giulini e dei tre allenatori ( Semplici cacciato dopo tre giornate, Mazzari e infine Agostini chiamato nelle ultime tre ) ha finito per fare compagnia allo stesso Venezia ed al Genoa. E' la seconda volta che i rossoblu retrocedono dopo campionati a dir poco disastrosi. La classifica finale - inguardabile - dice: trenta punti conquistati dei 114 a disposizione; trentaquattro reti realizzate ( peggio soltanto Genoa e Salernitana ) e sessantotto subite ( un po' meglio di Empoli, Spezia, Salernitana e Venezia ). Non pochi, seguendo per radio il tracollo della Salernitana nella gara interna con i friulani, hanno sperato fino all'ultimo nel miracolo rossoblu. Purtroppo, ancora una volta, di gol neppure l'ombra : Joao Pedro e Pavoletti inesistenti; altrettanto Keita e Pereiro. Ha retto Cragno (
foto dal web/Social), che ha evitato l'ennesima sconfitta ed ora attende la chiamata di Mancini in nazionale. Intanto, nel giro degli azzurrabili, sono entrati due giovani rossoblu : Bellanova e Lovato. Si va in B con una squadra che va ricostruita, evitando di commettere gli errori ( leggi acquisti sballati) commessi in questi ultimi anni. Soprattutto per tornare subito in serie A.


PARTITE DELLA 38░
GIORNATA

CLASSIFICA

LA SFIDA DI VENEZIA FINISCE 0-0 E IL
CAGLIARI NON APPROFITTA DELLA
CLAMOROSA SCONFITTA DEI CAMPANI

IL CAGLIARI TORNA IN SERIE B
A 6 ANNI DI DISTANZA
DALL'ULTIMA VOLTA

di Franco Vecchiarecchi
(22-5-2022) Il Cagliari retrocede in serie B. E' l'amara conclusione del verdetto ottenuto in trasferta contro il Venezia (0-0), in un incontro dove non serviva il pareggio e solo una vittoria avrebbe scavalcato la Salernitana battuta dall'Udinese(0-4). Le due partite, che valevano in buona sostanza la permanenza in serie A e la condanna in serie B, in contemporanea, hanno dato un risultato che alla fine silura i rossobl¨ e premia, nonostante la clamorosa vittoria dell'Udinese, una squadra, appunto la Salernitana, che Ŕ stata capace nelle ultime partite di grande slancio e impegno continuativo. Per il Cagliari la triste parabola di un collettivo che ha avuto sempre difficoltÓ e ha dato sempre il peggio di sÚ in ogni circostanza. Molti e penosi sbagli nella campagna acquisti, nella nomina degli allenatori e con un Giulini, il presidente, "assente" nei momenti pi¨ difficili. Quindi la serie B Ŕ il meritato traguardo di una formazione che non Ŕ stata mai all'altezza della massima serie, nonostante i proclami, pi¨ volte annunciati dallo stesso Giulini, che davano al Cagliari una buona posizione in classifica. Niente di tutto questo, siamo stati battuti dal campo, dal ruolo che abbiamo assunto in ogni partita e dalla nostra storia, quella gloriosa dello scudetto, che Ŕ impallidita di fronte a tanta tristezza. Adesso dalla serie B c'Ŕ un richiamo ad essere umili nella consapevolezza di ritornare grandi nella massima serie. Se dovessimo bacchettare i vertici della squadra cagliaritana c'Ŕ un episodio che non Ŕ mai andato gi¨ ai tifosi rossobl¨, ed Ŕ quello della cacciata di Semplici, l'artefice della salvezza dello scorso anno, alla terza partita del girone di andata sostituendolo con Mazzarri. Una decisione incomplensibile, decisamente inopportuna che ha destato qualche interrogativo per come sono andate le cose successivamente. Poi disastro alla tragedia quella di aver "licenziato" Mazzarri a 3 giornate dalla fine del campionato, quando poteva essere "cacciato" prima per gli evidenti e disastrosi risultati ottenuti. E' tutto scritto in questo ultimo capitolo della storia del Cagliari, una storia che fa rabbia, assurda ma che alla fine Ŕ meglio che sia andata in questo modo perchÚ i meriti della squadra non si sono visti al pari dei risultati. Tutto da rifare, il Cagliari Ŕ sempre la nostra squadra, ma da adesso in poi molte cose devono cambiare. In meglio (
Foto dal web/Social Agostini)



VENEZIA-CAGLIARI, ULTIMI 90 MINUTI PER UN
VERDETTO DEFINITIVO: A O B? (ORE 21:00)
I ROSSOBLU' COSTRETTI A VINCERE,
AGOSTINI: E' UN MATCH CHE NON POSSIAMO SBAGLIARE

di Franco Vecchiarecchi
(21-5-2022) Il Cagliari Ŕ arrivato a un bivio (
foto dal web/Social: Pavoletti). E' un campionato, l'ennesimo, andato male ma questa volta c'Ŕ il rischio concreto della retrocessione. Si fanno le ipotesi: i rossobl¨ restano in serie A se vincono contro il Venezia e se la Salernitana perde contro l'Udinese. Sono chiaramente slanci in avanti giusto per mettere ancora una volta il Cagliari in serie A. C'Ŕ un "per˛", cioŔ i rossobl¨ meritano veramente di finire in serie B? E' qui il problema. A vedere i risultati e a sentire i tifosi, per buona parte delusi dalla campagna acquisti del presidente Giulini che non ha saputo neanche mettere l'allenatore giusto al comando, si guarda in avanti come se la squadra sia giÓ in B. Ma anche nel campionato cadetto non tutto sarÓ facile e sarÓ complicato rientrare nella massima serie nel giro di un anno.Al nuovo allenatore Agostini, prelevato dai ranghi inferiori, il compito di condurre i ragazzi a chiudere un campionato deludente. In un momento difficile, quando tutto Ŕ possibile e l'impossibile spesso si verifica, ci aggrappiamo alla speranza a quella flebile, leggera, quasi come un soffio, che vuol dire tutto e che ci annuncia un verdetto. Tutto naturalmente dipende da come andranno gli ultimi 90 minuti di gioco. Il tecnico del Cagliari giustamente dice: facciamo la nostra partita, vinciamo e non stiamo a guardare come finirÓ l'altro incontro. GiÓ, perchÚ Salernitana-Udinese, che si giocherÓ sempre di domenica e sempre alle 21, Ŕ decisivo per il Cagliari. Se dovesse vincere i rossobl¨ vanno dritti in serie B. Il Cagliari giocherÓ contro il Venezia contro una squadra, cioŔ, giÓ retrocessa e questo non vuol dire niente perchÚ i ragazzi di Soncin giocheranno per il prestigio e col cuore. Ai rossobl¨ si chiede pi¨ impegno e con una mentalitÓ vincente. Il Cagliari ha bisogno di vincere e il Venezia vuole chiudere in bellezza, loro giocano in casa ma non saranno in campo le pedine pi¨ importanti.


FINALE DA BRIVIDI PER I ROSSOBLU'
CHE DEVONO ASSOLUTAMENTE VINCERE

COMUNQUE FINISCA SARA' PER IL
CAGLIARI UNA STAGIONE DA
DIMENTICARE SUBITO, FORZA RAGAZZI!

di Carmelo Alfonso
(16-5-2022) All'ultimo respiro, sia in testa che in coda: scudetto in bilico tra Milan e Inter ( ai rossoneri basterÓ pareggiare contro il Sassuolo per aggiudicarsi il titolo di campioni d'Italia essendo in vantaggio negli scontri diretti ), e lotta tra la Salernitana (impegnata in casa contro l'Udinese ) ed il Cagliari - ospite del Venezia giÓ retrocesso - per garantirsi la permanenza in serie A. Finale da brividi soprattutto per i rossoblu che dovranno assolutamente vincere, e sperare che altrettanto non facciano i campani, per evitare la serie B in virt¨ della migliore differenza reti. Comunque finisca sarÓ una stagione da dimenticare subito, con tanto di mea culpa da parte di tutti: dirigenti, allenatori e giocatori, senza dimenticare di rivolgere un "grazie" alle migliaia di tifosi che mai hanno smesso di sostenere la squadra. Il confronto con l'Inter, nonostante i tanti proclami, non poteva di certo essere una passeggiata per il Cagliari malandato di questa stagione. E cosý, purtroppo, Ŕ stato: Inter troppo forte per la squadra affidata in extremis ad Agostini nel tentativo di evitare la calata tra i "cadetti". Domenica a Venezia ( si giocherÓ alle 21 come Salernitana - Udinese ) i rossoblu saranno chiamati ad una prova d'orgoglio utile a salvare la faccia e - Salernitana permettendo - un intero campionato. SpetterÓ ai pi¨ esperti trascinare i giovani verso un'impresa ( la salvezza ) inseguita per tanti mesi da ben tre tecnici: Semplici (
foto dal web/Social), Mazzarri ed ora Agostini ( un record per il Cagliari di Giulini ). E allora, forza rossoblu. Poi si vedrÓ. E le cose da rivedere, nel Cagliari, sono tante. Ma anche il calcio italiano dovrÓ rivedere non poche cose: a tutela delle SocietÓ e dei tifosi.




PARTITE DELLA 37░
GIORNATA

CLASSIFICA

L'INTER SUPERA MERITATAMENTE
IL CAGLIARI, ADESSO SERVE
UN MIRACOLO (1-3)

CHE FUNERALE ALL'EX SARDEGNA
ARENA! I ROSSOBLU' HANNO UN
PIEDE E TREQUARTI IN SERIE B


di Franco Vecchiarecchi
(15-5-2022) L'Inter vince, inguaia il Cagliari che soffre e continuerÓ a soffrire fino all'ultimo impegno del campionato quando giocherÓ in trasferta contro il Venezia ormai in serie B. Il risultato di 1-3 (25' Darmina, 51' Martinez,53' Lykogiannis e 84' Martinez) all'ex Sardegna Arena dice tutto, il Cagliari fa poco e il risultato non lo premia. Inzaghi non ha mollato di un centimetro, voleva la vittoria e l'ha ottenuta, adesso aspetta il prossimo impegno contro la Samp (giÓ salva) se dovesse vincere e il Sassuolo superare il Milan, lo scudetto Ŕ suo. Per il Cagliari la situazione Ŕ tragica. Il Venezia Ŕ giÓ in serie B, cosý pure il Genoa e l'altra genovese, la Sampdoria, Ŕ salva. All'appello manca la terza squadra per chiudere il terzetto da spedire in serie B. Tutto adesso si gioca tra il Cagliari e la Salernitana e i rossobl¨ non possono perdere, e la Salernitana non deve vincere. Che dire della partita contro i ragazzi di Inzaghi. L'Inter ha meritatamente vinto, conquista i tre punti grazie alla rete di Darmian nei primi 45' di gioco e alla doppietta di Martinez e mette nei pasticci i ragazzi di Agostini (
foto dal web/Social). Se contro l'Inter serviva un mezzo miracolo adesso contro il Venezia serve un miracolo grande come una casa. L'urlo del Cagliari nei primi minuti del secondo . Dopo il raddoppio di Martinez un gran sinistro da fuori di Lykogiannis, dopo 2 minuti, che riapre la partita. Un 1-2 che fa sperare, ma il Cagliari non c'Ŕ perchÚ il suo assalto dura troppo poco e il "cuore" Ŕ latitante. Una sconfitta che non perdona, il Cagliari ha giÓ pronta la valigia per la serie B, solo un miracolo pu˛ decidere diversamente.



CAGLIARI - INTER, LE ORE PIU' LUNGHE DELLA STAGIONE ROSSOBLU' ( ORE 20:45)
AGOSTINI CREDE NELL'IMPRESA: "SPERIAMO DI SEGNARE PIU' DI UN GOL"

di Franco Vecchiarecchi
(14-5-2022) Ultime due partite per la fine del campionato di calcio con una sentenza: il Venezia Ŕ matematicamente in serie B. Al primo verdetto ne seguiranno altri per stabilire quali squadre faranno compagnia alla squadra lagunare. La battaglia si fa dura e il Cagliari ce la metterÓ tutta per non essere strattonata nella zona retrocessione. I rossobl¨ giocheranno contro l'Inter e guarderÓ con interesse il risultato tra Milan e Atalanta tifando bergamaschi e sperando di vincere all'ex Sardegna Arena. Solo in quella situazione Inzaghi potrebbe vincere lo scudetto altrimenti, in una vittoria milanista, sarÓ per un'altra volta. Nerazzurri, quindi, in campo contro i rossobl¨ con l'obbligo di vincere ma il Cagliari non starÓ a guardare perchÚ i cagliaritani dovranno giocare con intensitÓ e col "cuore" per cercare il miracolo. Ci sarÓ? Tutti lo sperano, almeno i tifosi rossobl¨, per rimediare a un fallimentare ultimo ruolino di marcia che ha fatto precipitare ogni aspettativa del Cagliari. Si sperava con Mazzarri che le cose si mettessero a posto e invece i risultati acquisiti sono stati tutti negativi e in modo particolare contro squadre alla sua portata. Giulini ci doveva pensare prima o quanto meno avrebbe dovuto dare corso ad altra strategia per rimettere la squadra in carreggiata. L'esonero di Mazzarri Ŕ avvenuto troppo tardi e adesso con Agostini si spera nel miracolo che alla fine non Ŕ un traguardo impossibile ma una meta che si potrebbe raggiungere. Tutto dipende dalla mentalitÓ con la quale si affronterÓ la partita. Contro la Salernitana, dice il nuovo tecnico cagliaritano, la squadra ha cercato di giocare con coraggio e il risultato si Ŕ visto, contro l'Inter bisognerÓ uno sforzo in pi¨ e molto potrÓ contribuire l'apporto dei tifosi all'ex Sardegna Arena. Ha ragione quando dice "La situazione Ŕ complicata ma sicuramente noi ci metteremo tutto quello che abbiamo a disposizione per uscire a testa alta. Non conosco altre squadre per fare bene". Poi ha aggiunto: "Speriamo di segnare pi¨ di un gol", il significato Ŕ chiaro: vincere contro l'Inter con un gol in pi¨. Per farlo il Cagliari avrÓ bisogno di tanto impegno e tanto cuore. Il resto lo farÓ sicuramente il pubblico dei tifosi (
Foto dal web/Social Pavoletti).


PAREGGIO CON LA SALERNITANA
PREMIA SOPRATTUTTO I CAMPANI

C'E' L'OTTIMISMO CHE ALLA FINE
IL CAGLIARI RESTERA' IN A

DOMENICA ARRIVA L'INTER E
VINCERE NON SARA' FACILE

di Carmelo Alfonso
(9-5-2022) Un pareggio, quello tra Salernitana e Cagliari, che "premia" soprattutto i campani. Per i rossoblu poteva andare decisamente meglio: la vittoria avrebbe consentito di riconquistare il quart'ultimo posto proprio ai danni della squadra allenata da Davide Nicola. Un palo ( colpito da Grassi), un rigore prima dato e poi rifiutato ( il dubbio resta ) e qualche sfortunata conclusione a rete, costringono invece al terz'ultimo posto la squadra appena affidata ad Agostini (
foto dal web/Social). Per Joao Pedro e compagni oggi sarebbe serie B; ma il campionato continua. Domenica arriva l'Inter, in lotta col Milan per lo scudetto, e poi - ultima di campionato - trasferta a Venezia contro una squadra reduce dalla vittoria sul Bologna. In sostanza, tutto rimandato (per quanto riguarda la lotta per la salvezza) ai centoottanta minuti finali. Difficile avventurarsi in pronostici. Il Cagliari visto a Salerno non Ŕ sembrato molto diverso da quello sceso in campo nelle ultime inguardabili partite. Attendersi un miglioramento immediato, comunque, sarebbe stato un pretendere troppo dal neo allenatore e dai giocatori ; ma l'ottimismo sembra essere di casa : da Agostini fino all'ultimo dei rossoblu si sono dichiarati convinti che alla fine il Cagliari rimarrÓ in serie A. Molto, ovviamente, dipenderÓ da quanto i rossoblu sapranno fare domenica (ore 20,45 ) contro l'Inter. Agostini avrÓ a disposizione quasi tutta la "rosa" ( in forse ancora il solo Nandez ) e questo gli consentirÓ di presentare la migliore tra le formazioni possibili. Vincere non sarÓ facile, ma al Cagliari servono punti, molti punti, da conquistare subito contro i nerazzurri e poi contro i veneti.




PARTITE DELLA 36░
GIORNATA

CLASSIFICA


PAREGGIO MERITATO, MA IL CAGLIARI
DEVE ANCORA MALEDETTAMENTE SOFFRIRE (1-1)

VERDETTO IN CODA ANCORA DA
DECIDERE A DUE GIORNATE DALLA FINE

AGOSTINI FELICE, GRAGNO: "CE
LA POSSIAMO ANCORA FARE"

di Franco Vecchiarecchi
(8-5-2022) E' successo di tutto, ma alla fine il gol Ŕ venuto fuori. Cagliari ancora in corsa per la salvezza a due giornate dalla fine del campionato. I rossobl¨ contro i granata della Salernitana non hanno brillato abbastanza e hanno condotto una partita un p˛ spenta vuoi soprattutto per la carica emotiva dell'impegno, quasi uno spareggio per non retrocedere. Il risultato finale Ŕ un pari (1-1), nessun vincitore ma tanta rabbia in corpo per non essere riusciti a vincere. I termini dell'incontro erano noti: il Cagliari non doveva fallire contro la Salernitana perchÚ una vittoria avrebbe dato forza e coesione alla formazione rossobl¨ impegnata prossimamente all'ex Sardegna Arena contro la tosta Inter, prima della parata conclusiva contro il Venezia. In pratica 6 punti in tasca utili per non retrocedere. A movimentare la corsa alla serie B si sono verificati due risultati impensabili che hanno rimesso in gioco diverse squadre. Si parla della vittoria inaspettata del Genoa sulla Juventus (2-1) e del Venezia sul Bologna (4-3), due squadre moribonde che improvvisamente si sono animate e anzi hanno deciso di rilanciare la loro bandiera per rimanere in serie A. La Salernitana in modo particolare era data qualche settimana fa come compagine giÓ destinata alla serie B, ma il pareggio contro l'Atalanta e la vittoria contro la Fiorentina le ha consentito di prendere la strada del rilancio, poi c'Ŕ il Genoa che ha vinto contro il Cagliari, ma ha perso il derby contro la Sampdoria, mentre il Venezia, ultima in classifica, tenta il rilancio dopo la vittoria col Bologna. In questo pazzo fine campionato 6 squadre sono nella lista per la retrocessione e anche la Sampdoria e lo Spezia, entrambe a 33 punti, entrano in questo gioco perverso. La partita pi¨ attesa era comunque Salernitana-Cagliari, chi perdeva aveva giÓ un piede in B.Non c'Ŕ stato nessun vincitore, quindi entrambe le squadre hanno la speranza di posticipare il verdetto. Il Cagliari aveva pi¨ buone possibilitÓ di superare la squadra di Nicola, ma i campani hanno ultimamente un ruolino di marcia invidiabile e puntavano sul fattore campo. E in effetti la Salernitana al 68' va in vantaggio su rigore di Verdi al 68', un gol che spiazza i cagliaritani e mette i brividi. I padroni di casa hanno visto subito la salvezza e mano a mano che passavano i minuti veniva cementificata la vittoria soprattutto quando al Cagliari la Var ha negato un rigore. Poi la pazza conclusione della partita con un Cagliari furioso: su corner di Baselli c'Ŕ Altare che di forza svetta e pareggia. E' il primo gol del giocatore che viene dalla C, un capolavoro che mette in pace il Cagliari. Soddisfatto il nuovo tecnico rossobl¨ Agostini (
foto dal web/Social) che dice anche "che quel rigore non assegnato avrebbe ammazzato chiunque", ma Cragno Ŕ sicuro:" Ce la faremo!" La corsa per la salvezza Ŕ ancora viva.



ULTIME PARTITE DI CAMPIONATO,
SALERNITANA - CAGLIARI (ORE 18:00)

I ROSSOBLU' A CACCIA DEL
MIRACOLO - SALVEZZA
TUTTI A DISPOSIZIONE DI
AGOSTINI, C'E' ANCHE NANDEZ

di Franco Vecchiarecchi
(7-5-2022) Nel suo editoriale sul quotidiano "Libero" Luciano Moggi, ex dirigente di Napoli e Juventus, ha descritto la partita Salernitana-Cagliari con una frase: "Mors tua, vita mea", ed in effetti per le due squadre, in lotta per la salvezza, Ŕ l'ultima chiamata per stabilire chi delle due compagini resterÓ in serie A. Moggi ha escluso il pareggio, che servirebbe a poco, e dice che sembra una gara da 1-2, in pratica una partita d'attacco che si annuncia particolarmente pirotecnica. Staremo a vedere. Il Cagliari deve recuperare subito e deve rilanciare le sue potenzialitÓ se vuole rimanere nella massima serie, ma non sarÓ facile perchÚ sotto la direzione di Mazzarri si Ŕ compiuto un vero disastro e la squadra ha evidenziato segni importanti di debolezza in difesa mentre in attacco le cose non hanno funzionato nonostante l'impegno e l'abnegazione di qualche elemento. Ci si interroga sul futuro della squadra soprattutto adesso che Ŕ stato licenziato Mazzarri, un tecnico che evidentemente non ha avuto i favori dello spogliatoio e che ha costruito tatticamente una compagine che non Ŕ stata in grado di superare squadre alla sua portata. Contro la Salernitana farÓ il suo esordio Alessandro Agostini (
foto dal web/Social), della Primavera e bandiera del club, in un momento difficilissimo non fosse altro perchÚ si Ŕ alle ultime battute del campionato quando manca poco a stabilire chi andrÓ in serie B. I rossobl¨ sono reduci dalle ultime 3 trasferte disastrose e ha bisogno urgentemente di un successo per fare pace con una situazione nefasta e ricreare un minimo di autostima per andare avanti. Agostini avrÓ a sua disposizione tutto l'organico e molto probabilmente anche Nandez. La difesa sarÓ a tre con Ceppitelli e Carboni e con al centro Lovato. In attacco Pavoletti e Joao Pedro. Anche la Salernitana ha un nuovo allenatore Davide Nicola subentrato a Stefano Colantuono il 15 febbraio scorso. Con lui i granata sono riusciti a raccogliere una serie di risultati positivi, impensabili solo qualche settimana fa. Nelle ultime 5 partite ha totalizzato 13 punti risucchiando in zona retrocessione il Cagliari al quale ha recuperato ben 11 punti. E' chiaro che a tre partite dalla fine del torneo nulla Ŕ stato ancora deciso, e l'incontro Salernitana-Cagliari ha in palio punti pesanti che possono decidere una stagione. La situazione Ŕ tutta nella classifica-retrocessione: Venezia 22 punti (ultima), Genoa 28 (ha vinto venerdi 6 maggio contro la Juventus per 2 a 1) e il Cagliari sempre a 28, mentre la Salernitana Ŕ a 29 punti. Trema anche la Sampdoria che si trova a 33 punti. Tutto Ŕ difficile e il Cagliari potrebbe ingranare la quarta (speriamo!).


OTTO ANNI DI ALTI E BASSI E
GIULINI SI E' STANCATO

esclusivo
E' QUASI CERTA LA CESSIONE
DEL CAGLIARI AL GRUPPO BLACKSTONE


di Carmelo Alfonso
(1-5-2022) Il presidente Giulini (
foto dal web/Social) l'aveva detto alla vigilia : " Niente alibi ". E cosý il Verona ha vinto una partita che il Cagliari non poteva, anzi, non doveva perdere. Per il presidente sarebbe stata forse l'ultima occasione da sfruttare ( ma la speranza Ŕ sempre l'ultima a morire ) per conservare la serie A. Una delle tante che Mazzarri ed i suoi uomini non hanno saputo sfruttare. Troppe le gare perdute; tanti i punti ceduti in casa e fuori; troppi gli errori commessi. Il Cagliari, come squadra, praticamente non Ŕ mai esistito; troppi e inutili i proclami. Vincere, quando si scende in campo, Ŕ un'altra cosa. Il Verona, squadra salva da tempo ma scesa nel rettangolo di gioco con la mentalitÓ giusta per conquistare i tre punti, lo ha dimostrato correndo, giocando, segnando. Mazzarri corre davvero rischi di esonero a tre giornate dal termine ? Certo, sette gare perdute nelle ultime otto giornate creerebbero imbarazzo a qualsiasi allenatore. Ma i giocatori andrebbero tutti assolti ? Lo stesso Giulini pare si sia stancato. Una notizia proveniente da oltre Oceano dÓ come molto probabile la cessione del Cagliari ad una delle pi¨ grandi SocietÓ finanziarie del mondo ( il nome che viene fatto Ŕ Blackstone). Il presidente rossoblu, in sostanza, dopo otto anni di alti e bassi ( pi¨ bassi che alti ) si Ŕ stuffato. Pare che la notizia sia fondata; a prescindere dall'esito finale di una stagione che continua ad essere incerta. Le sconfitte di Venezia e Genoa ( oggi si gioca Atalanta - Salernitana ) hanno lasciato tutto immutato in fondo alla classifica. Ma il finale di campionato si annuncia incandescente per i rossoblu. Il programma delle ultime tre giornate prevede : Salernitana - Cagliari ( domenica prossima ) ; Cagliari -Inter ( domenica 15 maggio ) e Venezia - Cagliari (22 maggio). SarÓ ancora serie A o si ricomincerÓ dalla serie B ? E con quali proprietari ? Non ci resta che attendere.


PARTITE DELLA 35░
GIORNATA



IL CALVARIO DEL CAGLIARI CONTINUA:
IL VERONA NON PERDONA (1-2)

QUASI UNA RESA PER I ROSSOBLU',
LA B E' DIETRO L'ANGOLO

MAZZARRI: QUESTA SCONFITTA
BRUCIA, TROPPO MOLLI IN DIFESA


di Franco Vecchiarecchi
(30-4-2022) Altra sconfitta, altra figuraccia. Ormai questo Cagliari ci sta abituando a questa involuzione nitida che ci fa immaginare una fine ingloriosa. Ha perso anche contro il Verona (1-2: 8' Barak, 44' Caprari, 57' Joao Pedro), settima sconfitta nelle ultime otto, un percorso pessimo che deve fare riflettere. La vittoria dei veneti Ŕ perfetta ed Ŕ un messaggio nitido per il Cagliari che continua il calvario senza fine. Una prestazione, quella del Verona, che mette in luce ancora una volta la pochezza dei rossobl¨, confusi in campo, quasi inesistenti in difesa e con poche cartucce da sparare. Mentre il Verona gioca un calcio essenziale e con una mentalitÓ collettiva solida, il Cagliari fa fatica a stare in palla, si perde nel calcio verticale e ha una brutta mentalitÓ che la porta a non avere alcuna identitÓ. Dispiace questo atteggiamento, come se avesse paura di perdere in ogni partita, di non essere all'altezza con la squadra rivale e di partire perdente ad ogni incontro. Brutta mentalitÓ che non porta a niente. Con un atteggiamento del genere Ŕ difficile vincere gli incontri. E il tesoretto incassato all'inizio del girone di ritorno Ŕ ormai perso e la sconfitta in casa contro i veneti apre l'inferno della B che non Ŕ ancora in atto ma Ŕ prossimo se non migliorerÓ la sua condizione con uno sguardo anche alle sue squadre rivali che stanno in zona retrocessione. La situaizone Ŕ molto difficile e complicate saranno le ultime 3 partite del campionato. Qualcosa comunque non sta funzionando: problemi negli spogliatoi? Mazzarri (
foto dal web/Social)ha giÓ fatto il suo corso? Stanchi di una situazione invivibile ? Se poi a tutto questo si unisce il non gioco e la poca convinzione in campo, allora possiamo chiudere la porta e buttare la chiave. Il Cagliari resta a quota 28 con tre punti di vantaggio su Salernitana e Genoa (che ha perso contro la Sampdoria per 1-0), anche se i campani hanno 2 incontri in meno e i liguri uno. Le reti sono state siglate nel primo tempo da Barak e Caprari, poi Joao Pedro, nel secondo tempo, rianima la squadra che comunque non ha mai avuto la luciditÓ pronta per ostacolare l'avversario. Brutta sconfitta che finisce tra i fischi del pubblico. Molto gi¨ il mister dopo l'incontro:" Questa sconfitta brucia, abbiamo preso due traverse e in difesa abbiamo sofferto. Il Verona ha fatto una partita stratosfericaö. Il prossimo turno il Cagliari giocherÓ in trasferta contro la Salernitana Ŕ sarÓ un incontro in chiave salvezza.



CAGLIARI - VERONA, ALTRO SCONTRO
FONDAMENTALE PER LA SALVEZZA (ORE 15)

ADESSO GLI SCONTRI SI FANNO
DURI: 2 IN CASA E 2 IN TRASFERTA
I ROSSOBLU' A CACCIA DI PUNTI
PER RIMANERE IN SERIE A

di Franco Vecchiarecchi
(29-4-2022) Per il Cagliari la retrocessione Ŕ nuovamente a 3 punti e la situazione non piace di certo dopo la sconfitta del Genoa a Marassi. Poteva andare diversamente e sicuramente si aspirava alla fine al pareggio che avrebbe mosso la classifica e avrebbe dato ossigeno ai rossobl¨ cagliaritani dopo la bella vittoria in casa contro il Sassuolo. Una brutta sconfitta, inaspettata, fuori dalle normali aspettative. Eppure quello stop deve fare riflettere, come tante altre sconfitte contro squadre alla portata del Cagliari che non riesce pi¨ a dare continuitÓ ai successi, come accadeva, ad esempio, in avvio del girone di ritorno. E' difficile da digerire questa sconfitta ma si va avanti sperando che qualcosa di bello possa ancora accadere perchÚ il Cagliari non pu˛ rotolare in serie B. La classifica in coda Ŕ traballante per diverse squadre, stanno peggio di tutte il Venezia ( 22 punti), il Genoa (25) e la Salernitana (25) poi c'Ŕ il Cagliari (28), la Sampdoria (30) e lo Spezia (33). Mancano ancora 4 partite alla fine del campionato e il Cagliari dovrÓ disputare 2 incontri in casa (Verona e Inter) e 2 in trasferta (Salernitana-Venezia), in pratica 12 punti in palio. Potrebbe essere proibitivo l'incontro con l'Inter ma tutte le altre partite sono alla portata dei ragazzi di Mazzarri (
foto dal web/Social). Quanti punti questo Cagliari riuscirÓ ad incassare? Qualcosa di pi¨ preciso si saprÓ dopo la partita contro il Verona all'ex Sardegna Arena, squadra che si trova a 49 punti in zona molto tranquilla. Non ha pi¨ niente da temere, Ŕ salva a tutti gli effetti e non deve chiedere altro alla classifica perchÚ tutto Ŕ stato ( o quasi) deciso ai vertici. Quindi una partita in distensione per gli scaligeri un p˛ meno per i rossobl¨ che devono per forza fare punti. I ragazzi di Tudor non saranno in vena di regali, nelle ultime partite si sono arresi solo all'Inter, e sicuramente giocheranno per raggiungere la vetta dei 54 punti e per chiudere in bellezza questo campionato. Per il Cagliari quest'incontro vale oro e non pu˛ buttare tutto all'aria. Mazzarri pu˛ contare sulla rosa al completo anche del difensore centrale Lovato, a centrocampo Rog giocherÓ dall'inizio mentre c'Ŕ qualche dubbio tra Pavoletti-Keita.




UNA SCONFITTA CHE COMPLICA IL CAMMINO
DEI ROSSOBLU' VERSO LA SALVEZZA

IL CALENDARIO NON AIUTA
I RAGAZZI DI MAZZARRI
SABATO ARRIVA IL VERONA,
POI LA SALERNITANA

di Carmelo Alfonso
(25-4-2022) Un palo colpito da Joao Pedro ed un gol subito a pochissimi minuti dal termine, hanno condannato ancora una volta il Cagliari. Una sconfitta che complica terribilmente il cammino dei rossoblu verso la salvezza, mentre rilancia le speranze di permanenza in serie A del Genoa e della sorprendente Salernitana. Un cammino, quello della squadra di Mazzarri (
foto dal web/Social), fatto di tanti saliscendi, di speranze e disperazione, di lodi e disapprovazioni, di imperativi ("andiamo a Marassi per vincere") fino alla noia. E' andata male. La squadra continua a deludere, anche per un pizzico di sfortuna, e c'Ŕ chi teme il peggio. Il calendario non sembra aiutare i rossoblu che sabato ( ore 15 ) affronteranno il Verona all'ex Sardegna Arena: partita da non perdere per non vedere sfumare del tutto le speranze di salvezza. Poi ci sarÓ in trasferta la lanciatissima Salernitana, quindi l'Inter in casa e fuori il Venezia. Inutile fare previsioni. Spetta ai giocatori dare risposte adeguate, ed a Mazzarri trovare le giuste soluzioni. Senza ignorare gli errori ( anche di conduzione) commessi a Genova.


PARTITE DELLA 34░
GIORNATA

COLPO GROSSO DEL GENOA A MARASSI,
CAGLIARI BEFFATO ALL'89' (1-0)

MAZZARRI: MERITAVAMO IL
PARI, SU KEITA RIGORE NETTO

ALTRE QUATTRO PARTITE
PER RIMANERE IN SERIE A


di Franco Vecchiarecchi
(24-4-2022) Colpo grosso del Genoa e sconfitta del Cagliari (1-0), un risultato che adesso mette a rischio la sua permanenza in serie A. La partita non doveva andare in questo modo, soprattutto il Cagliari non doveva essere sconfitto o almeno si sperava che le cose andassero diversamente. E' successo, si dirÓ, il calcio Ŕ anche questo ma i rossobl¨ cagliaritani meritavano qualcosa di pi¨. Sicuramente la vittoria, prima della partita poi, per˛, il campo dice la sua. Il risultato Ŕ dalla parte del Genoa che si avvicina, assieme alla Salernitana, proprio ai cagliaritani che rimangono fossilizzati a 28 punti. Adesso sono solo 3 lunghezze la distanza tra le squadre. La partita era abbastanza sentita e solitamente quando questo succede la risposta delle squadre non Ŕ mai all'altezza e infatti sia il Genoa e il Cagliari facevano a gara a mostrare il lato peggiore della loro prestazione. Era anche lo scontro diretto per la salvezza quindi un motivo in pi¨ per superarsi. Cosa che non Ŕ avvenuto. Il Cagliari, dal canto suo, non Ŕ stato brillante pi¨ spento che acceso. Qualcosa in pi¨ ha mostrato il Grifone nel corso del primo tempo, anche se senza idee e senza affacciarsi pericolosamente dalle parti di Cragno. I rossobl¨ cagliaritani pi¨ disponibili e pericolosi nel secondo tempo anche se confusi. Ed Ŕ proprio nella seconda parte della gara che i ragazzi di Mazzarri (
foto dal web/Social) possono concretizzare con Joao Pedro, servito molto bene da Altare, il cui tiro al 48' per˛ si stampa sul palo. Al 63' arriva Keita che brucia Ostigard, confusione in area e palla a Marin che calcia fuori. Altra azione del Cagliari all'80': Joao Pedro-Marin e palla a Rog che colpisce l'esterno della rete. Altre buone intenzioni del Cagliari, ma zero reti. E' invece il Genoa all'89' a segnare con gol di Badelj: dopo un batti e ribatti la palla da Yeboah va a Badelj che beffa Cragno. Poi pi¨ nulla. Adesso la situazione del Cagliari Ŕ veramente brutta. A Mazzarri rimane l'amara consolazione del rigore su Keita che l'arbitro, e la Var, non ha concesso. Ancora quattro partite: due in casa (Verona- Inter) e due in trasferta (Salernitana- Venezia) e tutte sono abbastanza proibitive anche quelle pi¨ alla portata dei rossobl¨, cioŔ Salernitana e Venezia (Genoa insegna).

GENOA-CAGLIARI, ALTRA PARTITA DECISIVA
PER I RAGAZZI DI MAZZARRI (ORE 18:00)

CAGLIARI, NEL MIRINO LA
SAMPDORIA: OBIETTIVO SORPASSO


di Franco Vecchiarecchi
(23-4-2022) Genoa-Cagliari, forse l'ultima chiamata per i rossobl¨ cagliaritani che devono vincere a tutti i costi per muovere la classifica e avere i numeri giusti per abbandonare al pi¨ presto la zona retrocessione. Sia il Genoa che il Cagliari, entrambi rossobl¨, hanno avuto un destino quasi uguale: entrambi lanciatissimi all'inizio, poi sia i genovesi che i cagliairtani si sono adagiati e hanno perso luciditÓ e punti. I rossobl¨ genoani ultimamente hanno avuto una brutta battuta d'arresto con 3 sconfitte di fila contro Verona, Lazio e Milan, il Cagliari, invece, ha ripreso a correre: dopo la sconfitta con la Juventus, ha vinto in casa contro il Sassuolo e adesso il Genoa per il rilancio definitivo. La classifica non dovrebbe preoccupare la squadra di Mazzarri (
foto dal web/Social) perchÚ le ultime tre squadre (Salernitana, Genoa e Venezia) si trovano a 22 punti, mentre il Cagliari si trova a 28 e potrebbe, vincendo, scavalcare la Sampdoria, altra formazione genovese, che si trova a 30 punti. I rossobl¨ cagliaritani hanno l'occasione di mettere fine alla sfortuna e alle sconfitte se si vuole continuare a mettere un piede in serie A anche per il prossimo campionato. Certo il Cagliari continua ad avere i soliti problemi, quelli difensivi in modo particolare e solo nella sfida con il Sassuolo i ragazzi di Mazzarri tentano di porre fine all'emorragia di sconfitte. Al Ferraris Il tecnico rossobl¨ cagliaritano non potrÓ schierare Lovato e neanche Goldaniga, ancora qualche problema in difesa e quasi sicuramente farÓ scendere in campo Ceppitelli, Altare e Carboni. In attacco qualche dubbio su chi affiancherÓ Joao Pedro: Keita o Pavoletti?




NON UN BELLISSIMO CAGLIARI,
MA VINCENTE DOPO 5 SCONFITTE

CALENDARIO NON TRANQUILLO PER I ROSSOBLU':
LA CORSA PER LA SALVEZZA RIPRENDE IN
TRASFERTA CONTRO IL GENOA

di Carmelo Alfonso
(17-4-2022) Non un bellissimo Cagliari, ma vincente dopo cinque giornate e altrettante sconfitte. Tre punti che hanno consentito ai rossoblu di riprendere fiato e, grazie alle contemporanee sconfitte di Genoa e Venezia, tenere ben saldo il quart'ultimo posto in classifica ed avvicinare la Sampdoria lontana un solo punto. Le prospettive, contro un Sassuolo reduce dal successo sull'Atalanta, non erano incoraggianti: uno dei migliori attacchi della serie A ( 58 come Milan e Napoli, e meglio di Juventus e Roma ), contro una delle peggiori difese ( il Cagliari, con 61 reti subite, precede soltanto la Salernitana con 69). Ci ha pensato Alessandro Deiola, 26 anni, di San Gavino Monreale, a cancellare tutte le preoccupazioni: gol vincente, il quarto della sua carriera , quale premio per la sua centesima partita in serie A. E poi un gol annullato per fuori gioco a Joao Pedro, e qualche altra occasione sprecata per rendere pi¨ largo un successo scaccia crisi. I giovani lanciati da Mazzarri si sono improvvisamente ritrovati anche grazie all'autorevolezza di Marin, che ha dato vigore al centrocampo e forza morale dopo il lungo periodo privo di successi. Tutto ci˛ in attesa di rivedere in campo il miglior Rog. Molto attesi anche i gol di Pavoletti (
foto dal web/Social), oltre che di Joao Pedro e Pereiro. Il calendario non consente al Cagliari di sentirsi tranquillo nonostante il momento favorevole. La corsa verso la salvezza riprende domenica a Marassi ( ore 18 ) contro il Genoa : conquistare punti significherebbe fare un bel passo avanti. In attesa di ospitare il Verona sette giorni dopo.

PARTITE DELLA 33░
GIORNATA



FINALMENTE LA VITTORIA: IL
CAGLIARI PIEGA IL SASSUOLO (1-0)
L'URLO DI DEIOLA CHE VALE ORO,
ADESSO MAZZARRI SORRIDE


di Franco Vecchiarecchi
(16-4-2022) Forse l'incontro decisivo per la salvezza il Cagliari dovrÓ affrontarlo domenica prossima a Marassi contro il Genoa, per il momento i rossobl¨ conquistano tre punti d'oro grazie alla vittoria all'ex Sardegna Arena contro il Sassuolo (1-0: 42' Deiola). Una bella vittoria che mancava nel carnet dei cagliaritani dall'11 gennaio quando batterono in casa il Bologna per 2 a 1, poi buio pesto, fino ad arrivare a cinque sconfitte consecutive l'ultimo delle quali contro la Juventus per 2 a 1. Una vittoria densa di significato, straordinaria se si pensa che adesso il Cagliari viaggia a +6 dal Genoa e ha una prospettiva diversa rispetto a una settima fa. Contro il Sassuolo i rossobl¨ sono stati pi¨ coesi e concentrati e soprattutto hanno sbagliato molto meno rispetto alle partite precedenti. Per questa partita molto sentita Giulini fa prezzi da saldi e il pubblico risponde col quasi tutto esaurito ma i tifosi si sentono e vogliono ancora una volta essere pi¨ vicini alla loro squadra. Il tecnico rossobl¨ Mazzarri lascia fuori Rog preferendogli Deiola e accanto a Joao Pedro c'Ŕ Keita. E' un Cagliari pi¨ propositivo, non fa fatica nelle proiezioni. Al 42' i rossobl¨ sbloccano il risultato: cross di Marin e Deiola (
foto dal web/Social) fa il resto tra gli applausi della curva nord. E' un delirio, il Cagliari finalmente va in rete e subito si spera che i rossobl¨,comunque, facciano un gol pi¨ degli avversari. Due minuti dopo Joao Pedro potrebbe portare la squadra al raddoppio,ma l'arbitro vede un fuorigioco. Secondo tempo con subito due azioni ma sia TraorŔ che Joao Pedro al 12' non concretizzano. Intorno al 23', sempre del secondo tempo, gli allenatori fanno i cambi e Mazzarri fa entrare Pavoletti per Keita e Rog per Deiola. Si galleggia e il Cagliari tiene il risultato. Il Sassuolo non punge, si spegne facilmente in area avversaria e il Cagliari vuole arrivare alla vittoria e si difende come pu˛ e ci riesce. Alla fine l'ex Sardegna Arena esplode e Mazzarri finalmente sorride: al Cagliari 3 punti d'oro che muovono la classifica. Contentissimo anche Giulini che alla fine della partita va in campo a dare il cinque a tutti. Finalmente una vittoria in chiave salvezza.


DOPO CINQUE SCONFITTE ARRIVA ALL'EX
SARDEGNA ARENA IL SASSUOLO (ORE 12:30)

ROG IN DUBBIO, CONFERMATO
IL PORTIERE CRAGNO
MAZZARRI: VIETATO SBAGLIARE,
VINCERE A TUTTI I COSTI

di Franco Vecchiarecchi
(15-4-2022) Ecco il Sassuolo per il Cagliari alla 33esima giornata di campionato, un incontro che ha solo una valenza: vincere a tutti i costi. I rossobl¨ viaggiano con la retrocessione dietro l'angolo e devono sperare che le sue dirette avversarie in zona rossa, Genoa e Venezia, non facciano punti perchÚ altrimenti la situazione potrebbe farsi tragica solo nel caso il Cagliari dovesse ancora perdere. Le cinque sconfitte di fila, l'ultima con la Juventus (1-2), pongono problemi ed Ŕ chiaro che qualcosa non funziona. Mazzarri ha cercato di fare del suo meglio e per molti versi c'Ŕ riuscito in avvio di campionato facendo meglio rispetto al girone di andata, poi qualcosa di incomprensibile ha quasi rotto il giocattolo e si sono riscontrate le crepe in una formazione che non gira molto alla perfezione. Il Sassuolo Ŕ reduce dalla vittoria sull'Atalanta e si trova a quota 46 quindi Ŕ in una posizione ideale per giocare tranquillamente e senza affanni. Per il Cagliari la situazione cambia perchÚ Ŕ reduce da 5 sconfitte consecutive e fa ancora male la legnata subita dall'Udinese (5-1) in un incontro per i rossobl¨ devastante. I ragazzi di Mazzarri devono reagire e dopo una viia crucis tremenda aspettano una vittoria. Il tecnico rossobl¨ confermerÓ ancora Cragno in porta qualche problema a centrocampo anche se in campo ci sarÓ quasi certamente Deiola e Marin e forse Grassi mentre Rog attende una sistemazione. In attacco punto fermo Ŕ Joao Pedro con Pavoletti (
foto dal web/Social).


IL CAGLIARI NON E' RIUSCITO AD
EVITARE LA SCONFITTA CONTRO LA JUVE

CLASSIFICA INVARIATA GRAZIE ALLE SCONFITTE DI GENOA E VENEZIA
ADESSO 3 PARTITE INTERNE
(SASSUOLO, VERONA E INTER )


di Carmelo Alfonso
(10-4-2022) Non era certo la Juventus l'avversaria adeguata per sperare in un risultato positivo dopo quattro sconfitte consecutive. Eppure, quel bel gol realizzato da Joao Pedro dopo dieci minuti avevano spalancato le speranze di un successo che avrebbe tenuto a debita distanza Venezia e Genoa. Il Cagliari, purtroppo, non Ŕ riuscito ad evitare la sconfitta contro i bianconeri di Allegri, ma , fortunatamente, la situazione Ŕ rimasta invariata in virt¨ delle contemporanee sconfitte dei liguri e dei veneti (questi ultimi devono per˛ recuperare una gara). Tutto come prima ( Cagliari a 25 punti, Venezia e Genoa 22 ) , ma con una partita in meno da giocare ( saranno sei le gare ancora da giocare) ed un calendario - per quanto riguarda il Cagliari - non proprio agevole. I rossobolu sono attesi da tre partite interne: sabato, alle 12,30, contro il Sassuolo, che ieri ha battuto l'Atalanta, poi contro Verona e Inter ; in trasferta contro Genoa, Salernitana e Venezia. Diciotto punti a disposizione, e ben nove da conquistare assolutamente contro tre squadre che navigano alle spalle dei cagliaritani. La partita con la Juventus ha riproposto il solito Cagliari : tanta voglia, ma poco altro. Le cinque
sconfitte consecutive pesano , e niente ( ottimismo dell'allenatore, richiami del presidente ) sembra possa cambiare la situazione. I giocatori fanno del loro meglio, ma niente cambia. La salvezza non Ŕ una speranza infondata, ma occorre vincere e conquistare punti; cosa che non accade oramai da tanto tempo. E la finedel campionato si avvicina (
Foto dal web/Social).

PARTITE DELLA 32░
GIORNATA

CLASSIFICA

QUINTO KO PER MAZZARRI, VITTORIA PREZIOSA PER ALLEGRI (1-2)
IL CAGLIARI SUBITO IN
VANTAGGIO CON JOAO PEDRO

RISPONDONO DE LIGT E VLAHOVIC
REGALA I 3 PUNTI ALLA JUVE


di Franco Vecchiarecchi
(9-4-2022) Un'altra figuraccia e altra ennesima sconfitta del Cagliari questa volta ad opera della Juventus (1-2: 10' Joao Pedro, 45' Ligt, 75' Vlahovic). Missione compiuta per Allegri che consolida, a 62 punti in classifica, il quarto posto mentre il Cagliari Ŕ sempre pi¨ nei guai. Una sconfitta che non muove la classifica e che invece la blocca a 25 punti, una posizione che giÓ domenica potrebbe traballare perchÚ sia il Venezia che il Genoa, entrambe a 22 punti, potrebbero, vincendo, agganciare la squadra rossobl¨. Il dato certo Ŕ che il Cagliari non riesce pi¨ a vincere. Non convince pi¨ tatticamente e non ha pi¨ una identitÓ. Il gioco e gli slanci finiscono presto e non c'Ŕ una organizzazione di gioco che possa mettere una pezza a debolezze e assurditÓ in campo. Quinto ko per Mazzarri che ha sofferto parecchio per la pressione di gioco esercitata dai bianconeri. Il Cagliari va in rete al 10' del primo tempo con rete di Joao Pedro su azione offensiva di Marin. Il capitano rossobl¨ fa partire la cannonata di destro e la traiettoria Ŕ imparabile per Szczesny. Poi pi¨ nulla per i rossobl¨. Azioni pericolose della Juve al 31' e 35' con Dybala e al 42', per un grave errore del Cagliari, con Rabiot. La rete per i ragazzi di Allegri arriva al 45' di Ligt. Secondo tempo con al 47' gol annullato di Chiellini, poi altre occasioni per la Juventus. Al 75' rete di Vlahovic che chiude la pratica all'ex Sardegna Arena. Un'altra sconfitta, dunque, e adesso il Cagliari guarda alle partite di Venezia e Genoa e si apre il brutto capitolo della salvezza (
Foto dal web/Social).




GRANDE PARTITA ALL'EX SARDEGNA
ARENA, ARRIVA LA JUVENTUS (ORE 20:45)

ALLEGRI: VINCERE PER CONFERMARE
LA QUARTA POSIZIONE IN CLASSIFICA

MAZZARRI: VORREI RENDERE
DIFFICILE LA VITA ALLA JUVE


di Franco Vecchiarecchi
(8-4-2022) E' il giorno di Cagliari - Juventus e per i rossobl¨ Ŕ il momento di dare una risposta forte per movimentare la classifica che purtroppo Ŕ ferma per le quattro sconfitte consecutive e l'ultima volta che Mazzarri ha avuto un p˛ di pace Ŕ stato quando in trasferta ha vinto contro il Torino (1-2). Adesso, per˛, alla 32esima giornata Ŕ d'obbligo vincere e mantenere la distanza dal Venezia e Genoa, che si trovano a 22 punti, in attesa di agganciare altre squadre. E' un finale di campionato che i rossobl¨ non possono perdere. Dalla parte del Cagliari c'Ŕ l'incontro in casa e solitamente contro squadre blasonate i rossobl¨ riescono a fare molto. SarÓ necessario avere pi¨ che mai la platea dei tifosi dalla propria parte poi per˛ bisogna fare il resto, giocare e avere "fame" per arrivare all'obiettivo. Vincere a tutti i costi anche se la squadra da battere Ŕ la Juventus che, a sentire Allegri, non pu˛ perdere per non vanificare il quarto posto in classifica che vale la prossima edizione della Champions League. Anche i ragazzi di Mazzarri per˛ vogliono vincere perchÚ si trova in piena lotta per non retrocedere. La Juventus arriva all'ex Sardegna Arena dopo il ko contro l'Inter e deve subito ripartire se non vuole perdere altri spazi di classifica. Mazzarri tira dritto e non vuole ripetere gli errori fatti contro l'Udinese. E se Allegri, tecnico bianconero, si aspetta una brutta partita Mazzarri, di contro, vuole il calore dei tifosi alla squadra per giocare una partita perfetta e "rendere difficile la vita alla Juve". Sicuramente sarÓ un grande match e vincere contro la Juve sarÓ una doppia soddisfazione. (
Foto dal web/Social).


CONTRO L'UDINESE UN CAGLIARI INESISTENTE E IN GRANDE DIFFICOLTA'
SONO TORNATE LE LACUNE DEI ROSSOBLU' SENZA CAPO NE' CODA
CLASSIFICA INVARIATA: PERDONO ANCHE VENEZIA, GENOA E SALERNITANA

di Carmelo Alfonso
(4-4-2022) Povero Cagliari, ancora una volta maltrattato dall'Udinese ( all'andata finý 4 - 0 per gli ospiti ). Squadra inesistente quella rossoblu, in grande difficoltÓ contro i friulani sempre primi su tutte le palle, pi¨ reattivi, sempre pronti a difendere ed attaccare con veloci contropiede. Rossoblu poveri di idee, senza personalitÓ, forse mal disposti in campo, maltrattati da giocatori che sul terreno di gioco ( ovvero: una volta in campo ) hanno dimostrato tanta voglia di vincere, di allontanarsi dalle zone basse della classifica. Si era pensato ad un Cagliari diverso, capace di farsi valere contro una squadra forte fisicamente ma non irresistibile. Invece l'Udinese ha messo a nudo, ancora una volta, le lacune di un Cagliari senza capo nŔ coda, senza una guida capace di pilotarlo. Joao Pedro, dopo la rete dell'uno a zero che pareva una risposta concreta a Mancini, Ŕ letteralmente sparito. Come tanti altri. Il Cagliari non conquista punti dal 27 febbraio quando , a Torino, sconfisse i granata per 2 - 1. Da allora la squadra di Mazzarri ha collezionato quattro umiliazioni: due in casa contro Lazio ( 3 -0 ) e Milan ( 1 - 0 ) e due in trasferta ( Spezia 2 - 0 e, domenica, 5 - 1 a Udine ), incassando nelle ultime cinque gare ben dodici gol. E sabato arriva la Juventus ( ore 20,45 ). Si riprende a giocare contro una grande, anche se reduce da una dolorosa sconfitta interna. Mazzarri dovrebbe disporre di Pavoletti (
foto dal web/Social) e di un Rog certamente pi¨ avanti con la condizione fisico-atletica. Recuperi importanti sia per l'attacco che per il centrocampo, nella speranza che Joao Pedro ritrovi la vena delle giornate migliori e Mazzarri riesca a mandare in campo la pi¨ convincente tra le formazioni possibili. Senza doversi addossare altri errori. Le contemporanee sconfitte di Venezia, Genoa e Salernitana non hanno determinato scossoni nei bassifondi della classifica, ma per il Cagliari , che affronterÓ in trasferta i liguri ( 24 aprile ), i campani (8 maggio) ed i veneti (22 maggio, ultima di campionato ) la situazione resta particolarmente difficile. Ed il Venezia dovrÓ pure recuperare la gara contro la Salernitana ( 27 aprile ).



PARTITE DELLA 31░
GIORNATA

CLASSIFICA

JOAO PEDRO ILLUDE IL CAGLIARI,
POI E' UDINESE SHOW (5-1)

GIOCO E GOL E I ROSSOBLU'
SONO UN DISASTRO


di Franco Vecchiarecchi
(3-4-2022) Dopo la quaterna arriva la cinquina e il Cagliari Ŕ sempre ko. Brutta partita dei rossobl¨ in trasferta al Dacia Arena dove l'Udinese ha schiacciato per due volte i cagliaritani, la prima nel girone di andata all'ex Sardegna Arena per 4 a 0 e la seconda oggi con un perentorio 5 a 1 che dimostra il disastro completo della comitiva di Mazzarri (
foto dal web/Social). Si pu˛ perdere ma non in questo modo. Quando si incassano cinque gol significa che un progetto Ŕ fallito. L'Udinese era alla portata dei rossobl¨. Aveva 30 punti contro un Cagliari a 25 e con la possibilitÓ, i rossobl¨, di iniziare a meritarsi il rilancio soprattutto per come le cose stavano andando dall'inizio del girone di ritorno. Si diceva: bene, questo Cagliari Ŕ diverso dal girone di andata, merita una seconda occasione. Ma si nota che Ŕ nella tempesta, non si vede nessuna schiarita. Adesso il Cagliari deve augurarsi che il Genoa perda contro il Verona lunedi 4 aprile, ma forse non basta perchÚ la classifica Ŕ tiranna e potrebbe succedere tutto giÓ dalle prossime ore con l'eventuale aggancio proprio della squadra ligure. Bisogna rivoluzionare questo Cagliari perchÚ non sa vincere e non sa trovare motivo per rilanciare il suo stato pessimo. A questo punto per avere ancora un Cagliari da serie A bisogna sperare che il Venezia e il Genoa perdano sempre .


UDINESE-CAGLIARI: FUORI DEULOFEU,
PER MAZZARRI E' INVECE EMERGENZA

PROBLEMI PER MARIN E
PAVOLETTI, IN CAMPO KEITA

MAZZARRI: SFIDA NELLA SFIDA,
C'E' TANTA VOGLIA DI VINCERE


di Franco Vecchiarecchi
(2-4-2022) 31esima giornata di campionato col Cagliari che gioca in trasferta a Udine. La partita, inutile dirlo, riveste una grande importanza perchÚ i rossobl¨ si trovano a +3 dalla zona retrocessione e con lo Spezia, che ha vinto contro il Venezia per 1 a 0, che prova la volata ed Ŕ a quota 32 punti. L'Udinese ne ha 30 ed Ŕ una squadra da battere se il Cagliari ne avrÓ le capacitÓ e la forza. Pensando al girone di andata il tecnico rossobl¨ Mazzarri ha detto che "lý abbiamo toccato il fondo" ed in effetti Ŕ stata una partita bruttissima con un ko da brividi (0-4). Bisogna rimediare e il Cagliari lo sta giÓ facendo nel girone di ritorno dopo aver toccato il fondo nel girone precedente. I rossobl¨, comunque, sono sempre in acque agitate, basta un passo falso per cadere nel rosso profondo. E' giusto, quindi che la partita contro l'Udinese debba essere affrontata con cautela ma con forza, come di una squadra che ha "fame" di spuntarla e l'orgoglio e la determinazione di meritarsi, col risultato, la posta in gioco. Non sarÓ facile, come del resto tutti gli incontri che il Cagliari dovrÓ affrontare, ed ha l'aria di essere una finale perchÚ sarÓ, anche questa, una sfida per la salvezza. E' chiaro che Ŕ necessario vendicare quel 4 a 0 all'ex Sardegna Arena, un risultato triste e assurdo che grida vendetta. SarÓ contro i bianconeri una sfida nella sfida. Unica nota positiva nel Cagliari, il rientro nel gruppo, dopo gli impegni con la sua nazionale, di Keita Balde(
foto dal web/Social), ma Ŕ emergenza tra positivi e infortunati.Indisponibili fra gli altri Pavoletti, Marin, Ceppitelli e Nandez. Nell'Udinese quasi certamente sarÓ recuperato Perez mentre non sarÓ in campo Deulofeu (problema muscolare).



DISASTROSO CAGLIARI: 3 SCONFITTE
CONSECUTIVE (LA SECONDA IN CASA)

PERDONO VENEZIA E SPEZIA, LA
CLASSIFICA RIMANE INVARIATA
PAUSA NAZIONALE, AD APRILE
ROSSOBLU' CONTRO L'UDINESE

di Carmelo Alfonso
(20-3-2022) Disastroso Cagliari: tre sconfitte consecutive ( la seconda in casa ), zero gol realizzati in 270 minuti e pi¨, deludente difesa con 54 gol subiti ( peggio soltanto il fanalino di coda Salernitana con 65 ed Empoli 55 ), mediocre anche l'attacco con 28 reti realizzate ( peggio soltanto le tre squadre di coda Venezia, Genoa, Salernitana). Eppure, per effetto delle sconfitte subite dal Venezia e dallo Spezia, la classifica Ŕ rimasta invariata ( i lagunari, a 22 punti, dovranno per˛ recuperare il confronto esterno con la Salernitana ). E' un periodo particolarmente tribolato per la squadra di Mazzarri, talvolta sfortunato ( col Milan la traversa ha negato a Pavoletti (
foto dal web/Social) il gol del pareggio a pochissimi minuti dalla fine), in molti casi condizionato dalle assenze e dalla condizioni non perfette di alcuni elementi ( il lungo momento no di Joao Pedro pesa e non poco ). Anche contro i rossoneri, che alla distanza hanno meritato la vittoria, non Ŕ mancata, tuttavia, la voglia di lottare fino in fondo alla ricerca di un risultato non facile da raggiungere ma neppure impossibile. A parte Cragno, oramai una garanzia anche per la nazionale, giovani come Altare, Bellanova, Goldaniga, Lovato e Grassi costituiscono oramai un gruppo che potrÓ soltanto migliorare ed offrire certezze per le restanti otto partite. Per salvare la serie A ci sarÓ da lottare, e non poco, ma le possibilitÓ non mancano. Ora il campionato cede il passo alla nazionale azzurra ed Ŕ una pausa che sicuramente agevolerÓ il lavoro di Mazzarri e magari il recupero di condizione di gente come Joao Pedro e Pereiro. Si tornerÓ in campo in aprile; domenica 3, il Cagliari dovrÓ vedersela in trasferta contro l'Udinese. Sette giorni dopo, all'ex Sardegna Arena, sarÓ di scena la Juventus.




PARTITE DELLA 30░
GIORNATA

CLASSIFICA

IL MILAN VINCE DI MISURA SUL
CAMPO DEL CAGLIARI (0-1)

CHANCE CLAMOROSA PER I
ROSSOBLU' AL 90': CROSS
PER PAVOLETTI CHE DI TESTA
TROVA LA TRAVERSA


di Franco Vecchiarecchi
(19-3-2022) Brutte notizie per il Cagliari non tanto per la sconfitta ad opera del Milan all'ex Sardegna Arena (0-1:59' Bennacer) quanto per la partita che il Venezia giocherÓ domenica contro la Sampdoria: se dovesse passare, i lagunari avranno l'occasione di agganciare i rossobl¨ in classifica al quartultimo posto. E questa notizia ci farÓ soffrire parecchio perchÚ significa che il Cagliari tornerÓ in zona retrocessione, una paura che stavamo allontanando. Il Milan ha vinto col minimo sindacale, come contro l'Empoli e contro il Napoli di due partite fa, una vittoria meritata soprattutto perchÚ i padroni di casa hanno giocato a fari spenti. I rossoneri hanno sprecato parecchio e pi¨ volte hanno sfiorato il raddoppio con Calabria e Rebic. Il Cagliari ha avuto la sfortuna di non segnare, un quasi-gol (ha colpito la traversa) di testa di Pavoletti (
foto dal web/Social) che ha fatto tremare i polsi di Pioli. A segnare e a mettere in cassaforte i 3 punti, invece, Ŕ stato Bennacer al 59' con un sinistro al volo. Peccato per l'azione gol di Pavoletti al 90': palla a Zappa e suggerimento cross perfetto per l'attaccante, colpo di testa e sfera sulla traversa. Occasione d'oro clamorosa che poteva significare un pareggio e la possibilitÓ di rifarsi con squadre pi¨ deboli.



L'URLO DEL NAZIONALE JOAO PEDRO
SULL'INCONTRO COL MILAN (ORE 20:45)

DIMENTICARE PRESTO GLI
ULTIMI DUE INSUCCESSI
MAZZARRI:" L'IMPORTANTE E'
CREARE OCCASIONI DA GOL"


di Franco Vecchiarecchi
(18-3-2022) Battuta d'arresto dello Spezia, che ha perso contro il Sassuolo per 4 a 1, e buone notizie per il Cagliari che potrebbe avvicinarsi alla sua posizione in classifica. Per farlo il Cagliari deve vincere contro il Milan all'ex Sardegna Arena in un incontro che potrebbe avere motivi seri per riprendere la sua corsa oltre la retrocessione. Per il momento i rossobl¨ si trovano a +3 dalla terzultima, il Venezia che Ŕ a quota 22 a pari punti col Genoa, che ha vinto contro il Torino per 1 a 0, e potrebbe avere la progressione facile per migliorare la sua classifica. E' chiaro che la partita dei rossobl¨ non sarÓ facile contro una compagine votata allo scudetto, ma, come si suol dire, la palla Ŕ rotonda Ŕ tutto pu˛ succedere. BisognerÓ fare una partita perfetta, una di quelle che al Cagliari Ŕ capitata pi¨ volte e il resto sarÓ facile. La notizia della chiamata di Joao Pedro (
foto dal web/Social) in Nazionale, per i playoff Mondiali con l'incontro a Palermo contro la Macedonia del Nord in programma per giovedi 24, non fa che piacere e dimostra che il calciatore rossobl¨ Ŕ perforante per la squadra in chiave salvezza. Il Cagliari deve andare avanti e non pu˛ fermarsi dopo le ultime due ingloriose partite, ma deve avere certezze valide per non finire nella morsa della retrocessione. Ha detto bene Mazzarri in conferenza stampa: "Bisogna migliorare quello che non ha funzionato con Spezia e Lazio, ma l'importante Ŕ sempre creare occasioni da gol. Le cose che servono: soliditÓ, attenzione ed equilibrio". Insomma c'Ŕ da lavorare e il Cagliari Ŕ sulla buona strada, in pratica "tornare ai livelli di inizio 2022". E non pu˛ permettersi un altro passo falso dopo aver perso contro la Lazio (0-3) e lo Spezia (2-0). Occorre una partita perfetta come quelle che hanno fermato il Napoli e la Fiorentina.


CAGLIARI, QUALCHE ASSENZA MA IL
KO CON LO SPEZIA E' DELUDENTE

LA SALVEZZA E' SEMPRE A
PORTATA DI MANO (SPERIAMO)

SABATO ARRIVA IL MILAN E I
ROSSOBLU' POTREBBERO ESALTARSI


di Carmelo Alfonso
(13-3-2022) Inconsistente : questo il Cagliari visto a La Spezia. Deludente il comportamento dei giocatori ( si Ŕ salvato il solo Cragno ), specie di quelli che dovrebbero aiutare i giovani a crescere e tenere alto il livello della squadra. Dopo l'esaltante vittoria di Torino pareva che finalmente la squadra di Mazzarri (
foto dal web/Social) avesse imboccato la strada giusta. La realtÓ, purtroppo, si Ŕ rivelata ben diversa. Prima la Lazio, domenica lo Spezia hanno riportato alla ribalta i vecchi limiti che parevano superati. Qualche assenza, seppure importante, non pu˛ giustificare l'improvviso declino. La salvezza Ŕ sempre a portata di mano, ovviamente, ma sarebbe disastroso continuare sulla strada intrapresa nelle ultime due giornate. Anche lo Spezia ha mostrato una superioritÓ tecnica, atletica ed organizzativa impensabili : quasi sempre primi e pi¨ pronti i liguri ad impossessarsi della palla, a scavalcare l'avversario, ad impensierire Cragno. Niente di tutto questo i rossoblu, incapaci di rendersi pericolosi all'attacco neppure quando in campo si sono trovati Joao Pedro ( fiacco e inconludente ), Pavoletti ( poco e mal servito ), Keita ( chi l'ha visto ? ). Difetti che hanno pesato, e non poco, sul centrocampo, sempre sotto pressione e spesso scavalcati dal contropiede avversario, e sulla difesa chiaramente in difficoltÓ anche sulle "palle ferme" . Cagliari da rivedere, in sostanza, ma non da rivoluzionare con nuove formule e formazioni. Sabato si torna in campo per affrontare il Milan all'ex Sardegna Arena ( ore 20,45 ). Cliente difficile, ma il Cagliari, tavolta, proprio con gli avversari ostici ha saputo esaltarsi. Potrebbe capitare anche questa volta.



PARTITE DELLA 29░
GIORNATA

CLASSIFICA

LA SCONFITTA DEL CAGLIARI PREOCCUPA PIU' DI QUELLA CONTRO LA LAZIO (2-0)
LO SPEZIA HA SCACCIATO GLI INCUBI E I ROSSOBLU' SI RITROVANO NEI GUAI
A MAZZARRI NON E' SUFFICIENTE UN GRANDE
CRAGNO CHE HA PARATO UN RIGORE


di Franco Vecchiarecchi
(12-3-2022) Che dire del Cagliari contro i liguri dello Spezia, un disastro. La sconfitta c'Ŕ, si sente e si sentirÓ, un 2 a 0 (55ĺ Erlic, 74ĺ Manaj) che mette in risalto la bravura e la compostezza dei ragazzi di Thiago Motta che hanno messo fine e seppellito l'ottimo momento del Cagliari che andava avanti fino alla sconfitta in casa contro la Lazio. I 3 punti d'oro in ottica salvezza dei bianconeri dello Spezia la dice lunga sulla superioritÓ dei liguri che potevano dilagare se non fosse intervenuto un grande Cragno (
foto dal web/Social) che prima ha parato un rigore di Verde e dopo si Ŕ opposto con tutta la sua grinta a Agudelo. Cagliari mai in partita ha ancora una volta subito e passivamente ha dovuto piegarsi agli avversari che dovevano dimostrare che erano superiori e che avevano pi¨ possibilitÓ dei rossobl¨ di rimanere in serie A. A conti fatti lo Spezia prende il largo, il Cagliari rimane a quota 25, la Sampdoria Ŕ bloccata a 26 (ha perso in casa contro la Juventus per 0-3) e mentre scriviamo queste note non abbiamo i risultati del Genoa, che incontrerÓ in trasferta l'Atalanta, e del Venezia che giocherÓ in trasferta contro la Lazio. L'unico ad impensierire i rossobl¨ Ŕ il Venezia che, dovendo vincere, si potrebbe portare a 25 a pari punteggio col Cagliari (il Genoa per il momento non ci interessa e neanche la Salernitana che ha pareggiato 2 a 2 contro il Sassuolo perchÚ rimane ultima in classifica a 16 punti). Se il Venezia e il Genoa dovessero soccombere nulla cambierebbe in classifica, solo che il Cagliari ha perso l'occasione d'oro di rilanciarsi e di portarsi avanti abbandonando la zona retrocessione. Invece, perdendo, si ritrova lý senza molto successo anzi viene quasi attratto dall'incubo della zona rossa. La sconfitta contro i bianconeri Ŕ peggiore di quella di una settima prima, perchÚ contro una diretta rivale per la retrocessione. Poi c'Ŕ il resoconto della partita che preoccupa parecchio e che metterÓ in agitazione la squadra per le prossime partite. Speriamo che non succeda e che il Cagliari sappia trarre buone considerazioni da queste 2 sconfitte per riprendersi e darsi una mossa in chiave salvezza. E ne avrÓ bisogno fortemente perchÚ non ci sono molte partite da giocare e che le squadre, vedi la Salernitana, sono tutte orientate per non retrocedere.





NOVITA' NEL CAGLIARI NELLA SFIDA
CONTRO LO SPEZIA ( ORE 15:00)

PARTITA-VERITA' CHE VALE LA
PERMANENZA IN SERIE A

NANDEZ ANCORA OUT, C'E' PAVOLETTI
IN TANDEM CON JOAO PEDRO

di Franco Vecchiarecchi
(11-3-2022) 29esima giornata e partita-veritÓ tra Spal e Cagliari che vale la permanenza in serie A. Al momento le due squadre sono salve e si trovano, rispettivamente, a 4 - 3 punti dalla terzultima Venezia, ma tutto, naturalmente, pu˛ ancora succedere. Il Cagliari Ŕ reduce dalla sconfitta in casa contro la Lazio (0-3), una doccia fredda imprevista dopo un buon periodo positivo dei rossobl¨, mentre lo Spezia Ŕ stata battuta in trasferta dalla Juventus. I liguri hanno lottato e si sono ostinati fino alla fine per arrivare al pareggio che non c'Ŕ stato ma hanno dimostrato di essere buona compagine che si fa rispettare. I rossobl¨ invece hanno passivamente perso contro i laziali, una giornata-no che non ci voleva ma che comunque ha interrotto le belle e positive prestazioni del girone di ritorno. Adesso per i ragazzi di Mazzarri (
foto dal web/Social), si tratterÓ di costruire un nuovo disegno per riprendersi e raggiungere l'obiettivo della salvezza. Per farlo Ŕ necessario liquidare la squadra ligure, bella squadra ma che non Ŕ al pari dei cagliaritani. L'ultimo ruolino di marcia Ŕ dalla parte del Cagliari che nelle ultime sei gornate di campionato ha collezionato 3 pareggi, due vittorie e una sola sconfitta, mentre la compagine di Thiago Motta ha totalizzato un pareggio e 4 sconfitte consecutive tra febbraio e inizio di marzo. Le statistiche, comunque, sono dalla parte dello Spezia che ha vinto cinque delle sette partite casalinghe disputate contro il Cagliari e la squadra di Motta Ŕ anche imbattuta nei suoi tre precedenti incontri contro i rossobl¨ in serie A. Contro lo Spezia, il Cagliari farÓ a meno ancora di Nandez, assente ormai da due mesi, il quale sta proseguendo il lavoro differenziato ad Asseminello. Dalla formazione titolare il tecnico rossobl¨ potrebbe cambiare qualcosa. In difesa tra Altare e Carboni mentre in attacco Mazzarri potrebbe preferire Pavoletti a Keita per affiancarlo a Joao Pedro. Partita, comunque, difficile per i 3 punti in chiave salvezza.


CAGLIARI SCONFITTO, CONTRO
LA LAZIO I ROSSOBLU' MAI IN PARTITA

INCONTRO DA DIMENTICARE: SI E' SBAGLIATO TANTO, ATTACCO INESISTENTE
SABATO CONTRO LO SPEZIA:
OCCORRE RIPRENDERE PRESTO
LA CORSA SALVEZZA

di Carmelo Alfonso
(6-3-2022) Deludente. A Torino si era visto un Cagliari vivo, quasi spavaldo, vincitore. Contro la Lazio si sapeva che non sarebbe stata una passeggiata per i rossoblu, ma neppure tutto facile per la squadra di Sarri che, invece, ha vinto senza tanti problermi. Il Cagliari non Ŕ mai "entrato" in partita; ha sbagliato moltissimo Una metamorfosi incomprensibile a pochi giorni di distanza dall'esaltante successo in casa granata. Il cammino verso la salvezza ha subito un improvviso rallentamento reso meno spiacevole dai risultati delle altre squadre lottano per restare in serie A: ha pareggiato il Genoa, hanno perduto Sampdoria, Spezia e Venezia. E sarÓ lo Spezia il prossimo avversario del Cagliari. Un confronto forse determinante per la salvezza. Ma che cosa Ŕ accaduto al Cagliari travolto dalla Lazio ? E perchÚ quella bella squadra vista a Torino si Ŕ improvvisamente disciolta ? Diciamo che a determinare il risultato Ŕ stata la
netta differenza tra le due squadre : la Lazio Ŕ stata nettamente superiore al Cagliari, ed altro non occorre aggiungere. Una giornata storta dei rossoblu o una fausta per laziali ? Possibile. Di certo i rossoblu hanno sbagliato tanto, in tutti i reparti ; addirittura inesistenti all'attacco. E ora lo Spezia. I liguri hanno un punto in pi¨ del Cagliari, ma non sono imbattibili. OccorrerÓ, per˛, un'altra grande prestazione per riprendere la corsa improvvisamente interrotta. Ma i giovani devono dimostrare di essere quelli che hanno vinto a Torino (
Foto dal web/Social).


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