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CAGLIARI, CAMPIONATO 2021-2022

PENULTIMI E IL CAGLIARI HA 2
PUNTI COME LA JUVENTUS

DOMANI I ROSSOBLU' OSPITANO L'EMPOLI: HANNO IL DOVERE DI VINCERE E DIMOSTRARE IL PICCOLO PROGRESSO

di Carmelo Alfonso
(20-9-2021) Penultimi, ma in buona compagnia. Il Cagliari tarda a risollevarsi e naviga con due punti all'attivo come la Juventus di Massimo Allegri. Sia ben chiaro : niente di confortante per i rossoblu ( figuriamoci per i bianconeri ! ), ma avere sfiorato la vittoria a Roma contro la Lazio è sicuramente da interpretare come un segnale importante lanciato da Joao Pedro e compagni. Con un pizzico di fortuna poteva andare meglio per la squadra di Mazzarri che domani sera ( ore 20,45 ) ospita l'Empoli. Contro i toscani ( tre punti in classifica, tre gol realizzati e otto incassati ) il Cagliari ha il dovere di vincere e soprattuttto dimostrare che il penultimo posto è assolutamente immeritato. Piccoli progressi, è il caso di ripeterlo, si sono sicuramente visti nel Cagliari che ha costretto la Lazio ad un pareggio tribolato all'Olimpico, ma la difesa - quella rossoblu - continua a stentare (undici gol subiti, uno in meno della Salernitana che "vanta" la peggiore difesa del campionato ), e preoccupa non poco. Confortano le buone prestazioni di Cragno e Carboni, ma l'organizzazione è lacunosa, e le continue modifiche nello schieramento non hanno mai ottenuto i risultati sperati. Un importante lavoro - sia sul piano atletico che organizzativo - attende Mazzarri che, comunque, può contare su un reparto offensivo tra i migliori del campionato ( sette reti all'attivo,meglio dell'attacco juventino che finora ha messo a segno quattro reti ). Molto importante sarà il pieno recupero di Pavoletti: in coppia con Joao Pedro e Keita potrebbe risultare uno dei tridenti più produttivi del nostro campionato. Un prima risposta l'attendiamo domani : l'Empoli, domenica battuto in casa dalla Sampdoria, non dovrebbe essere un avversario invincibile (
foto dal web/Social).



BUONA LA PRIMA DI MAZZARRI,
2-2 IN CASA DELLA LAZIO

I BIANCOCELESTI FATICANO
PER EVITARE LA SCONFITTA

GRINTA E CUORE ROSSOBLU'
CON RETI DI JOAO PEDRO E KEITA


di Franco Vecchiarecchi
(19-9-2021) C'è il "timbro" di Walter Mazzarri sull'impresa del Cagliari (
foto dal web/Social) che ha bloccato la Lazio all'Olimpico (2-2 : 45' Immobile, 46' Joao Pedro, 63' Keita, 82' Cataldi) e il gioco dei rossoblù si è visto dai primi minuti, una trasformazione che sicuramente gioverà alla compagine nel lungo percorso del campionato. L'avventura del nuovo tecnico del Cagliari è iniziato molto bene e il suo ardore agonistico e il suo piglio entusiastico si è trasferito ai giocatori ribaltando quel rendimento spento delle prime 3 partite. E' successo e questo fatto, col risultato chiaro e senza macchia, è la prova che la squadra andava cercando con nuovi schemi, nuovo slancio, nuova identità e con la consapevolezza che il Cagliari non è dietro a nessun'altra squadra. La compagine di Sarri temeva la reazione del Cagliari e soprattutto l'esordio in panchina di Mazzarri, allenatore capace e di grande spessore che riesce a dare il meglio di sé quando ogni cosa è perduta. E i fatti sono subito emersi: Mazzarri ha fermato la corsa della Lazio e ha portato a casa un punto molto prezioso per la classifica dei rossoblù, un punto d'oro se si pensa allo spessore del collettivo biancoceleste e al fatto che è stato conquistato in trasferta. Il pareggio ottenuto con forza deve avere lo stimolo giusto per aggiustare molte cose che ancora non vanno come ad esempio la difesa che ha imbarcato, sotto la guida Semplici e in 3 partite, 9 reti che sono decisamente troppi. E' necessario rimediare e per questo che Mazzarri ha costruito in avvio di partita una difesa a 4, poi a 5 e l'intento era di non prendere gol e di azionare quel contropiede facendo leva sul centrocampo. Ha funzionato a metà, c'è ancora da migliorare perchè ci sono state ancora 2 reti sul groppone. La Lazio parte in quarta ma non sfonda, il Cagliari c'è e spesso si fa pericoloso come al 15' del primo tempo con azione-rapina di Nandez per Keita che però si fa parare il tiro da Lazzari che salva la porta laziale. Altre azioni dei rossoblù al 21' ma è la squadra di Sarri che al 45' sblocca il risultato con Immobile. Nel secondo tempo il Cagliari è caricatissimo e in appena 25 secondi Joao Pedro realizza il pareggio e al 17' passa addirittura in vantaggio con Keita Balde. Arriva anche il momento di Cragno che in diverse occasioni salva la porta dalle azioni pericolose dei padroni di casa ma in modo particolare al 28' con un tiro molto bello di Luis Alberto. A 7 minuti dalla fine il pareggio della Lazio con Cataldi. Altre azioni ma il risultato non cambierà. Un punto prezioso per il Cagliari che muove la classifica con la consapevolezza che le cose possano migliorare.


IL CAMPIONATO DEL CAGLIARI INIZIA IN
TRASFERTA CONTRO LA LAZIO (ORE 18:00)
I TIFOSI ROSSOBLU', DELUSI E BASTONATI, ATTENDONO I FATTI
WALTER MAZZARRI: "SONO QUI PER
DARE TANTE SODDISFAZIONI AI TIFOSI SARDI"


di Franco Vecchiarecchi
(18-9-2021) Occhi puntati sul Cagliari e per la squadra rossoblù il campionato inizia veramente dall'incontro in trasferta contro la Lazio. I motivi di nuove aspettative nascono dal nuovo allenatore Walter Mazzarri (
foto dal web/Social) chiamato da Giulini a sostituire Semplici dopo tre incontri finiti male l'ultimo dei quali, in casa contro il Genoa, concluso quasi in dramma sia per il risultato ma soprattutto per la magra e assurda prestazione tecnico-tattica. Tutto si può rimproverare all'ex tecnico anche se sarebbe stato più giusto dargli un'altra occasione, che sicuramente avrebbe meritato per come ha concluso, in maniera eroica, il finale dello scorso campionato portando la squadra alla salvezza dopo che la stessa meritasse, fino a un certo punto, la retrocessione. Evidentemente Giulini ha la vista lunga o forse non voleva trovarsi nella stessa condizione vissuta con l'allenatore Di Francesco. Il Cagliari, comunque, vuole voltare subito pagina e non presta attenzione al web che non ha salutato di buon grado l'arrivo di Mazzarri alla guida della squadra. Il nuovo tecnico strappa un contratto fino al 2024 con 1,8 milioni a stagione, un triennale utile per dare una risposta chiara e forte ai cambiamenti in panchina avvenuti recentemente. Intanto, però, al Cagliari servono i fatti non le solite frasi di circostanza di allenatori che arrivano gonfiano prospettive ma con risultati deludenti. Il Cagliari punterà a salvarsi, lo è stato con Di Francesco ma anche, prima di lui, con Zenga e Maran per stare agli ultimi 4 anni. Ed è stato così anche con Leonardo Semplici, l'ultimo ex di una lista complicata. Adesso arriva Mazzarri e, sinceramente, non c'è molto entusiasmo. Lui però tenta di spingere per ricreare nuova atmosfera verso una squadra che è stata spesso bastonata, non capita e soprattutto non è mai riusciata a trovare una collocazione ottimale in classifica. Dice: "Voglio dare soddisfazioni ai tifosi, sono tanti anni che si soffre e non si gioisce". E' un buon programma, un buon inizio e una buona prospettiva. Dopo le parole, anche questa volta di circostanza, aspettiamo i fatti (speriamo bene).


GIULINI NON HA PERSO TEMPO:
VIA SEMPLICI ECCO MAZZARRI

IL NUOVO TECNICO SUBITO IN
CAMPO PER LA SFIDA DI DOMENICA
IN TRASFERTA CONTRO LA LAZIO


di Franco Vecchiarecchi
(14-9-2021) Tre partite, un solo punto e una figuraccia contro il Genoa in casa.E il Cagliari corre ai ripari: esonera Semplici e chiama a sostituirlo Walter Mazzarri. Questa volta non ha perso tempo Giulini che ha voluto subito risolvere il dramma del suo Cagliari prima che la situazione sfuggisse di mano, sicuramente non ha voluto ripercorrere l'iter che aveva assunto con Di Francesco che ha tenuto alla guida della squadra per troppo tempo e con risultati e prestazioni negativi. Il Cagliari, quindi, cambia e con l'arrivo di Mazzarri si spera che le cose cambino. Il mondo del web non è comunque convinto. Giulini ci tiene molto al suo apporto e gli chiede di far ripartire questo Cagliari che non sa vincere e non sa fare squadra. Riuscirà nell'impresa? Che sia un tecnico capace lo ha dimostrato allenando diverse squadre e tutte di alto livello: Sampdoria (2007-2009), Napoli (2009-2013), Inter (2013-2014) e Watford (2016-2017). Dal 2018 al 2020 Mazzarri ha allenato la compagine del Torino (aveva sostituito Mlhajlovic a fine 2018) rendendola squadra efficace e portandola tra il nono e il settimo posto. Poi però sono apparsi limiti tecnici e tattici dei giocatori, e dello stesso allenatore, che hanno sfumato la sua presenza nella squadra. Da non trascurare, comunque, la sua splendida avventura col Napoli. Giulini punta su Mazzarri e, visto i suoi numeri, potrebbe funzionare nel Cagliari con la speranza, però, che venga accettato dagli spogliatoi e dai "veterani" che al momento muovono la squadra rossoblù. Fa discutere, comunque, il suo ingaggio. Contratto biennale e, sembra, 1,8 milioni a stagione (quanto avrebbe chiesto Ranieri, che intanto aspetta il suo turno)- (
foto dal web/Social)




UN PUNTO DOPO 3 PARTITE:
CAGLIARI COME LA JUVENTUS

SEMPLICI, ASSURDO
PENSARE A SOSTITUIRLO

DARGLI ANCORA FIDUCIA,
MA MOLTE COSE NON VANNO

di Carmelo Alfonso
(13-9-2021) Un punto dopo tre partite: Cagliari come la Juventus di Massimiliano Allegri e lo Spezia di Thiago Motta. Poco, pochissimo. Peggio soltanto Verona e Salernitana, ancora a zero punti. Altro record negativo dei rossoblu battuti dal Genoa le nove reti al passivo a conferma di carenze difensive già evidenziate negli ultimi campionati. Non è il caso, sia ben chiaro, di aprire processi dopo appena 270 minuti di gioco, così come sarebbe da sconsiderati pensare ad un cambio di allenatore. Semplici, nessuno lo ha dimenticato, nello scorso campionato sostituì Di Francesco dopo l'ennesimo insuccesso dei rossoblu ( sconfitta interna col Torino ) e tolse dai guai il Cagliari ( diciamo pure evitò una vergognosa retrocessione ) e fu giustamente osannato . Ora sarebbe assurdo pensare ad un suo esonero immediato. E' giusto, invece, dargli fiducia ed attendere che possa contare su tutti i giocatori. Le assenze si sono fatte sentire un po' in tutti i reparti, così come la fatica nei giocatori reduci dagli impegni internazionali. Certo, contro il Genoa di Ballardini il Cagliarti non ha fatto una bella figura . Buon primo tempo, due gol e liguri in grande difficoltà. Poi il patatrac: difesa
imbambolata, errori incredibili davanti a Cragno, ed una rete ( quella del pareggio ) fallita da Joao Pedro ( anche il Genoa, comunque, ha mancato un gol ( quello del 4 - 2). Chiarissimo e incomprensibile il calo fisico della squadra di Semplici dopo ben due mesi di lavoro ; di contro, crescevano i genoani sempre più determinati e convinti di poter portare a casa i tre punti. Nel Cagliari (
foto dal web/Social) in pochi si sono salvati. Da segnalare le buone prove di Deiola e Carboni; da rivedere i nuovi acquisti. Domenica, contro la Lazio all'Olimpico ( ore 18 ), la prova verità per una squadra - quella rossoblu - alla ricerca della prima vittoria. Non è detto che col ritorno di Pavoletti ed uruguaiani pienamente recupearti, l'impresa non riesca.




INCREDIBILE VITTORIA IN RIMONTA
PER IL GENOA IN TERRA SARDA (2-3)

INUTILI LE RETI DI JOAO PEDRO E
CEPPITELLI, SI FA COMPLICATO IL
CAMPIONATO DI SEMPLICI


di Franco Vecchiarecchi
(12-9-2021) Da una parte c'è l'incredibile vittoria in rimonta per il Genoa, dall'altra c'è il suicidio perfetto del Cagliari. Sta di fatto che i rossoblù di Semplici hanno giocato solo 45 minuti, poi si sono spenti dando il vantaggio alla squadra ospite di fare il gioco che volevano fino alla vittoria (2-3: 16' Joao Pedro (rig.), 56' Ceppitelli, 60' Destro, 68' Fares, 77' Fares) Poteva starci la beffa, ma è ingeneroso addossare ai ragazzi di Ballardini questa istanza perchè non è così, perchè loro si sono comportati bene, hanno sofferto, sono andati sotto di 2 gol e hanno rimontato alla grande sotto il peso mediocre dei padroni di casa. Il Cagliari ha dato prova di tanta superficialità, macinando errori esponenziali e rimediando un risultato che non ci aspettavamo ma che alla fine abbiamo ampiamente meritato. Quindi alla terza giornata di campionato il saldo è 1 punto, quanto la Juventus che ha perso contro il Napoli (2-1), contro l'Empoli (0-1) e pareggiando, all'avvio di campionato, contro l'Udinese (2-2). Stesso percorso del Cagliari che è riuscita a pareggiare in casa alla sua prima partita contro lo Spezia (2-2). Il futuro, sicuramente, non sarà così per la Juventus e quindi neanche per il Cagliari. I bianconeri si salveranno e riusciranno a risalire fino ai primi posti della classifica, incognita invece per i rossoblù che fino a questo momento hanno fatto vedere poco e non hanno fatto il risultato neanche contro squadre alla sua portata (Spezia e Genoa). Sotto accusa il tecnico Semplici che su Fb mette le mani in avanti: "La rabbia è enorme per il risultato e per gli errori fatti sui gol subiti ma dobbiamo essere lucidi e costruttivi. Nonostante l’handicap dei rientri e degli infortuni la squadra durante la gara ha espresso gioco e trovato il gol. Ora che abbiamo la possibilità di lavorare tutti insieme ci faremo trovare pronti per le prossime gare". Tutto, quindi, rimandato alle prossime partite. Eppure le cose potevano andare diversamente. Semplici si sofferma sulle assenze, come ad esempio Pavoletti, ma è una scusante che regge poco considerando che il suo sostituto, Keita Baldè, ha fatto vedere dei numeri interessanti. Il calo di rendimento, che come al solito è al top in soli 20/30 minuti, è evidente come è chiaro che non c'è armonia nei reparti, con un centrocampo che fa spavento e con una difesa perdente ( in 3 partite i rossoblù hanno subito 9 reti). I numeri sono impietosi e i risultati, molto scadenti, è un campanello d'allarme che non deve essere sottovalutato e che richiede immediati interventi per rimettere in gioco la squadra. Si è all'inizio del campionato ma questi risultati ci mettono subito all'angolo con una mezza crisi che potrebbero condizionare le prossime partite (
foto Cagliari/Calcio Joao Pedro).





CAMPIONATO DI SERIE A, SI RIPARTE : CAGLIARI - GENOA (ORE 15:00)
DIVERSI DUBBI PER SEMPLICI,
IN PORTA TORNA CRAGNO

BALLARDINI CERCA PUNTI, NON
GIOCANO CAICEDO E BADELJ


di Franco Vecchiarecchi
(11-9-2021) Per la terza giornata di campionato, dopo la parentesi della Nazionale, il Cagliari (foto Cacalcio Semplici e Joao Pedro) ospita in casa un'altra ligure, una compagine, cioè, che non ha una grande visione in classifica ed è alla portata dei rossoblù cagliaritani che hanno la possibilità di andare avanti senza affanno. Se il Genoa cerca i primi punti, il Cagliari punta alla vittoria, dopo la sconfitta al Meazza contro il Milan (4-1) e il pareggio, all'avvio di campionato, contro lo Spezia (2-2). Per entrambe le squadre è importante fare punti. Semplici, tecnico cagliaritano, ha ancora diversi dubbi per la formazione e anche Ballardini, dall'altra sponda, non è messo bene dovendo rinunciare al nuovo attaccante Felipe Caicedo e anche al centrocampista Badelj. Il Cagliari recupera Cragno e Ceppitelli ma quasi sicuramente non ci saranno Godin e Strootman. Sarà comunque una gara impegnativa e, aggiunge Ballardini, "equilibrata e combattuta". Nelle 22 partite disputate in casa contro il Genoa il bilancio è a favore del Cagliari: 13 vittorie, 5 affermazioni del Grifone e 4 pareggi. Nell'ultima partita il Genoa, a Cagliari, ha battuto i rossoblù alla Sardegna Arena per 1 a 0.



DOPO LA SCONFITTA, ARRIVA LA
PRIMA PAUSA DI CAMPIONATO

DUE PARTITE E IL CAGLIARI E'
APPARSO INFERIORE ALLE ATTESE

I NUOVI ARRIVATI NON HANNO DATO
GARANZIE E I "VECCHI" HANNO DELUSO

di Carmelo Alfonso
(30-8-2021) Illudersi di poter conquistare punti contro il Milan in trasferta sarebbe stato da ingenui, specie dopo quanto era accaduto sette giorni prima in casa contro lo Spezia, ma a nessuno, forse, è mai passato per la testa che contro i rossoneri il Cagliari avrebbe ceduto tanto facilmente nel giro di quarantatre minuti. Perché tanto è bastato alla squadra di Pioli per far capire quanto mediocre sia, in questo momento, l'undici affidato a Semplici. Fortunatamente arriva la prima pausa di campionato che agevolerà la crescita sul piano atletico di tutti i giocatori ed aiuterà l'inserimento di eventuali nuovi acquisti. Ma tanto lavoro attende ancora sia l'allenatore che i giocatori. Il Cagliari ( Joao Pedro
foto dal web/Social)visto nelle prime due partite è apparso molto inferiore alle attese; i nuovi innesti non hanno garantito il cambiamento che tutti si attendevano, e non pochi dei "vecchi" hanno deluso profondamente. Il Genoa, prossimo avversario il 12 settembre , ci dirà se qualcosa, nel Cagliari,è cambiato ( ovviamente in meglio ) o se ci sarà ancora da soffrire. Intanto cinque squadre ( Lazio, Inter, Roma,Milan e Napoli ) hanno preso il largo; cosa che non è riuscita alla Juventus di Allegri battuta in casa dall'Empoli ( rete del cagliaritano Marco Mancosu ). La corsa per la conquista dello scudetto è appena iniziata; in ritardo soltanto i bianconeri che alla ripresa del campionato se la vedranno col Napoli al San Paolo. A zero punti, dopo centoottanta minuti, sono ancora Torino, Verona, Salernitana, Genoa e Venezia. La lotta, in testa e in coda, è appena iniziata.



PARTITE DELLA
2° GIORNATA


CLASSIFICA

PARTITA SENZA STORIA,
CAGLIARI KO AL MEAZZA (4-1)

FIGURACCIA ROSSOBLU'
CONTRO UN GRANDE MILAN
HA SEGNATO DEIOLA,
ROSSOBLU' ANCORA FUORI FASE

di Franco Vecchiarecchi
(29-8-2021) Un Cagliari sotto tono, e per molti versi inguardabile, non poteva competere contro un Milan decisamente in buona forma e il risultato finale chiude la disputa di un incontro con un punteggio finale già deciso nel corso del primo tempo (4-1 : 12' Tonali, 15' Deiola, 17' Leao,24' Giroud e 43 su rigore Giroud). I rossoblù hanno fatto poco per dare slancio alla prestazione e al risultato. Il Milan è passato in vantaggio al 12' con Tonali, i rossoblù hanno retto e tre minuti dopo hanno pareggiato con Deiola (assist di Joao Pedro e colpo di testa vincente, poi però al 17' i rossoneri sono andati nuovamente in vantaggio con Diaz e da quel momento in poi per il Cagliari c'è stato un silenzio di tomba. E si è capito subito dopo la terza rete, questa volta di Giroud al 24', che la partita stava prendendo una brutta strada per i cagliaritani che non hanno reagito e hanno abbassato la guardia per consegnarsi sconfitti alla fine. Stando ai risultati della seconda giornata di campionato, il Cagliari viaggia assieme alla Salernitana, che ha perso 4 a 0 contro la Roma, lo Spezia, che ha perso 6 a 1 contro la Lazio, e il Verona, che ha perso contro l'Inter per 3 a 1. Tre squadre che al momento hanno troppe difficoltà e che recitano un trend penalizzante con un futuro molto incerto. A questo blocco ci sono anche Genoa e Venezia, anche loro in seria difficoltà. Il Cagliari ha pareggiato una settimana fa contro lo Spezia e si pensava che quel pari fosse un incidente e che la vera squadra si sarebbe vista contro il Milan. Peccato, però che abbiamo visto una compagine stanca e demotivata, travolta come non mai da un Milan capace e in vena di vincere a tutti i costi per piazzarsi subito al primo posto in classifica (con Lazio, Inter, Roma e Napoli). Ci consoliamo con la sconfitta della Juventus ad opera dell'Empoli (0-1) anche se i bianconeri sapranno rialzarsi mentre i rossoblù...Andiamo comunque avanti. La prossima partita è il 12 settembre, c'è tempo per fare chiarezza e per ricaricare il morale e la tenuta dei ragazzi. Siamo alla seconda giornata, forza Cagliari! (
foto dal web/Social)



IL CAGLIARI PROVA A SPAVENTARE
IL MILAN (MEAZZA ORE 20,45)

I ROSSOBLU' CONTRO LA STATISTICA,
HANNO QUASI SEMPRE PERSO

ATTENZIONE A JOAO PEDRO: SE SEGNA
SALE SUL PODIO DELLA STORIA


di Franco Vecchiarecchi
(28-8-2021) Arriva subito l'incontro che non ti aspetti, andare al Meazza e incontrare il Milan, contro una squadra, cioè, che non fa sconti e ne sa qualcosa la Sampdoria che ha incontrato i diavoli rimettendoci le penne (1-0). La compagine di Stefano Pioli non è ancora al top ma è collettivo con professionalità ed energia e farà presto a alzare l'asticella delle prestazioni. Il Cagliari ha qualche problema ed è riuscita a pareggiare il primo incontro del campionato contro lo Spezia (2-2), squadra non di alto livello, anche se poteva fare di più per la mole di azioni costruite e non portate a termine. Si ricomincia ma questa volta contro una signora squadra. I rossoblù non vincono nel tempio del calcio da 24 anni, mentre l'ultimo risultato ottenuto è lo 0 a 0 nello scorso campionato. Complessivamente il Cagliari contro il Milan ha perso più partite in serie A, ben 43, anche se questa volta si spera che sarà diverso considerando che i rossoneri non hannp mai vinto due partite di seguito ad avvio di campionato. Questa circostanza potrebbe essere un vantaggio per il Cagliari che potrebbe rivedere in meglio la sua statistica. Occhi puntati su Joao Pedro (
foto dal web/Social) autore di 2 reti contro lo Spezia e se dovesse andare a rete anche contro il Milan, sarebbe il 4° giocatore della storia rossoblù a segnare almeno 3 reti nelle prime 2 partite dopo il grande Gigi Riva (4 nella stagione 1968/69) e Boninsegna (3, stesso periodo). Contro il Milan, il tecnico rossoblù confermerà il modulo 3-5-2 con l'attacco Joao Pedro-Pavoletti. Il vuoto di Nainggolan a centrocampo per il momento è stato colmato da Strootman e Dalbert, ci sono poi Ceppitelli e Godin. In porta non ci sarà Cragno (distrazione alla coscia) ma Radunovic.


INTER, MILAN, ROMA, LAZIO HANNO PRESO IL LARGO, LA JUVE NO
PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO: MOLTE
SORPRESE, CAGLIARI COSTRETTO AL PARI
IL NAPOLI DI SPALLETTI TRA
LE FAVORITE PER LO SCUDETTO

di Carmelo Alfonso
(27-8-2021) All'appello della prima giornata della serie A è mancata soltanto la Juventus di Allegri tradita da due errori commessi dal portiere Szczesny. " Cose che capitano" ha commentato l'allenatore. Cose che capitano, certo, ma intanto Inter, Lazio, Milan, Roma, Napoli e Atalanta, tutte vittoriose, chi in casa chi in trasferta, hanno preso il largo. All'appello è mancato anche il Cagliari costretto al pareggio interno da uno Spezia per niente intimorito da gente come Nandez, Joao Pedro (
foto dal web/Social), Godin, Marin, Pavoletti, e dalle ottimistiche dichiarazioni d Semplici, che comunque attende adeguati rinforzi. I risultati dei primi novanta minuti di gioco hanno detto che a lottare per la conquista dello scudetto numero 118 saranno ancora le solite squadre ( compresa la Juventus, naturalmente ), mentre a battersi per restare in serie A, oltre alle neo-promosse Salernitana, Empoli e Venezia, ci potrebbero essere anche squadre di rango come Genoa (nove scudetti conquistati ), Torino ( sette ), Fiorentina ( due ), Cagliari e Sampdoria ( uno). Limitate sorprese, in sostanza, nel campionato appena iniziato, caratterizzato dal calendario asimmetrico ( gli accoppiamenti del girone di ritorno saranno totalmente diversi rispetto a quelli dell'andata, anche come composizione all'interno dello stesso turno ); dalla presenza del pubblico ; dal cambio di ben undici allenatori . Non mancheranno le sorprese, come è sempre accaduto, e come spesso è capitato non sarà soltanto la zona retrocessione a proporre situazioni ora impensabili. Il Napoli di Spalletti, ad esempio, potrebbe sorprendentemente rivelarsi una delle squadre favorite nella lotta per lo scudetto. Inter e Juventus, comunque, partono col favore dei pronostici, ma nelle trentasette partite che restano da giocare tutto è possibile. Grande lotta si annuncia nella zona bassa della classifica. Il Cagliari, ancora impegnato tra partenze e possibili arrivi, potrebbe vivere un'altra stagione difficile. Una prima avvisaglia l'abbiamo avuta nella gara di esordio contro lo Spezia; e domenica prossima ( ore 20,45 ) i rossoblu dovrannmo vedersela contro il Milan al Meazza.

NON E' INIZIATO BENE L'ESORDIO DEL CAGLIARI NEL NUOVO CAMPIONATO
DAL VALZER DEGLI ALLENATORI, AL RITORNO DEI TIFOSI NEGLI SPALTI
MOLTI GLI INTERROGATIVI IN ATTESA DELLA RISPOSTA CONTRO IL MILAN

di Carmelo Alfonso
(24-8-2021) Non è iniziata come si sperava l'avventura del Cagliari nel campionato 2021-2022 che presenta non poche novità. Intanto c'è stato il ritorno - sia pure limitato - dei tifosi negli spalti. Sotto questo aspetto tutto è andato bene; ora, però, necessita la giusta attenzione da parte di tutti: massimo rispetto delle regole e controlli severi per evitare che si ripropongano le situazioni passate che avevano impedito la presenza del pubblico negli stadi. Altra novità il calendario cosìdetto asimmetrico: il girone di ritorno non proporrà l'ordine dei confronti dell'andata ( ovviamente a campi invertiti ) ma sarà tutt'altra cosa. La prima di ritorno, ad esempio, i rossoblu non la giocheranno contro lo Spezia, ma saranno di scena a Genova contro la Sampdoria. Infine il valzer degli allenatori : Simone Inzaghi nella panchina dell'Inter campione d'Italia; Massimiliano Allegri è tornato a sedersi in quella della Juventus; Vincenzo Italiano si è accomodato nella panchina della Fiorentina dopo la rinuncia di Gattuso; Maurizio Sarri ha sostituito Simone Inzaghi nella Lazio; il Napoli si è affidato a Luciano Spalletti; la Roma ha chiamato José Mourinho; Roberto D'aversa è il neo tecnico della Sampdoria al posto di Ranieri; Alessio Dionisi ha sostituito D'aversa al Sassuolo; allo Spezia è arrivato il brasiliano Thiago Motta per sostituire Italiano; Ivan Juric, dopo aver fatto molto bene al Verona, è passato al Torino. Undici cambi di panchina: un record. E torniamo al Cagliari. Contro un Spezia più svelto a mettersi in azione, tanto da ritrovarsi in vantaggio dopo pochi minuti e sul due a zero in avvio di ripresa, i rossoblu hanno tardato ad ingranare, facendo perfino temere il peggio: Joao Pedro (
foto dal web/Social) lo ha evitato, ma quanta fatica ! Inutile fare una rassegna del comportamento dei rossoblu: molti sono apparsi ancora lontani da una buona condizione atletica, altri quasi assenti. Ottima la prova del ritrovato Nandez. Cagliari, in sostanza, da rivedere. Un gran lavoro attende Semplici. Domenica c'è Milan - Cagliari. Forse la gara meno indicata per una risposta.




PARTITE DELLA
1° GIORNATA

CLASSIFICA

UN PUNTO A TESTA TRA CAGLIARI E SPEZIA NEL POSTICIPO DI SERIE A (2-2)
JOAO PEDRO TRASCINA LA
RIMONTA CON UNA DOPPIETTA

IL BOMBER BRASILIANO, AL 62'
E AL 65', SALVA SEMPLICI

di Franco Vecchiarecchi
(23-8-2021) Un punto a testa tra Cagliari (
foto dal web/Social) e Spezia nell'ex Sardegna Arena ( oggi Unipol Domus) e tutti contenti per l'esordio di campionato tra due compagini che quasi sicuramente si ritroveranno per non retrocedere in serie B. Naturalmente è tutto prematuro e il campionato è appena iniziato, ma ci sono gli spunti che sono stati colti tra due squadre che ancora hanno tanto da perfezionare prima di garantire stabilità e solidità. Il Cagliari poteva raggiungere subito la vittoria ed era nella sua condizione ma non ha saputo darsi un minimo di organizzazione e guizzi decisivi per approdare all'obiettivo, così è balzato lo Spezia che ha approfittato della debolezza dei padroni di casa per comporre un buon mosaico e andare subito in rete. Al 7' dal limite dell'area Gyasi fa partire un bolide che non lascia scampo a Cragno, al 58' il raddoppio dei liguri:azione corale poi facile tap-in di Bastoni che sigla il 2 a 0. Il Cagliari non si ferma. E' squadra che sa come trovare la forza in momenti difficili e anche questa volta Joao Pedro, al 62', prende per mano la squadra e la fa esultare: il suo gol grazie allo scambio con Pavoletti, con un tiro finale a giro, di destro, che fulmina Zoet. E' l'1-2 e i rossoblù cambiano passo e tornano all'attacco. Trascorrono un paio di minuti e al 65' altra rete del Cagliari. C'è un rigore, è l'occasione per i rossoblù. Batte dagli 11 metri Joao Pedro e fulmina un'altra volta Zoet. E' il pareggio. Le squadre però non si arrendono e il Cagliari vuole la vittoria ma non riesce a concludere. Buona, comunque, la prima e un risultato da apprezzare e domenica 29 agosto partita difficile a S.Siro contro il Milan che, sempre nel posticipo del 23, ha battuto in trasferta la Sampdoria per 1 a 0.



RICOMINCIA LA SERIE A CON IL PUBBLICO NEGLI STADI MA NON CON LA CAPIENZA AL 100%
IL CAGLIARI IN CASA CONTRO LO SPEZIA
(ORE 18,30) CON 2 GIOCATORI NUOVI
SEMPLICI: PARTITA DA VINCERE, MOTTA:
UNA VITTORIA PER ANDARE AVANTI


di Franco Vecchiarecchi
(22-8-2021) Si ricomincia e questa volta spazio al pubblico che potrà dare forza e coraggio alle squadre di casa e agli avversari che saranno incoraggiati dai tifosi al seguito. I primi verdetti riguardano le compagini che si sfideranno per la conquista dello scudetto e in modo particolare Juventus, Inter e Milan, quest'ultima incontrerà la Sampdoria a Genova nel posticipo di lunedi alle ore 20,45. L'Inter, che ha vinto il suo diciannovesimo scudetto, ha liquidato con facilità il Genoa (4-0), la Juventus si è fatta raggiungere dall'Udinese chiudendo la partita con un pareggio (2-2) e dimostrando di non essere ancora pronta e c'è alla fine il Cagliari che orbita in un altro pianeta e non si sa se riuscirà a fare meglio rispetto al campionato scorso. Del resto non è trascorso molto tempo dalla fine dell'appassionante rimonta dei rossoblù verso la salvezza, un finale di campionato che ha premiato i cagliaritani per la forza e la voglia di combattere contro tutti, anche contro la sfortuna, e raggiungere un obiettivo che si immaginava impossibile. Il miracolo c'è stato e il merito è di tutti e soprattutto del tecnico Semplici (
foto dal web/Social) che ha creduto fino alla fine nella possibilità di dare una svolta insperata. Merito anche di Nainggolan, giocatore che ha affiancato degnamente Joao Pedro dando un contributo notevole all'attacco. Il tecnico rossoblù dovrà fare a meno del belga, che non è stato confermato ed è sparito dall'orbita del calcio italiano, ed è stato un colpo basso perchè sul Nnja Semplici voleva rafforzare il nuovo Cagliari. Bene o male la squadra rossoblù si ritrova con la stessa formazione della scorsa stagione e con l'apporto di alcuni nuovi arrivi come Radunovic, il vice di Cragno, ma anche con Strootman e Dalbert a centrocampo. Cagliari più forte rispetto alla scorsa stagione? Si vedrà contro lo Spezia, squadra alla portata dei cagliaritani quindi partita da vincere senza problemi anche se Thiago Motta, allenatore dello Spezia, è fiducioso sui suoi ragazzi.





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