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CAGLIARI, CAMPIONATO 2020-2021

IL CAGLIARI HA RIPRESO A RESPIRARE, DOMENICA IN TRASFERTA A GENOVA
SEI PUNTI IN DUE GARE
PER RIVEDERE LA LUCE

IL CAMMINO NON SARA' FACILE,
MA SEMPLICI DA FIDUCIA


di Carmelo Alfonso
(4-3-2021) Sei punti in due gare per rivedere la luce. Il Cagliari ha ripreso a respirare e, soprattutto, a credere nella salvezza. Certo, ben sette partite delle tredici che restano da giocare dovrÓ disputarle fuori casa ( domenica a Genova contro la Sampdoria, poi Spezia, Inter, Udinese, Napoli, Benevento e Milan ), mentre alla Sardegna Arena dovrÓ vedersela contro Juventus, Verona, Parma, Roma, Fiorentina e Genoa; il cammino, per˛, non sarÓ facile neppure per Genoa, Fiorentina, Spezia, Benevento, Torino e Parma, e forse neppure per Bologna e Udinese ( soltanto un miracolo potrÓ salvare il Crotone affidato a Cosmi ). Insomma, la lotta sarÓ dura per molte squadre: il risveglio del Cagliari di Semplici (
foto dal web/Social) ha quasi d'incanto creato il panico tra chi riteneva la lotta per non finire in B un affare di pochissimi. Contro il Bologna si Ŕ visto, invece, un buon Cagliari, sicuramente rigenerato dai recuperi di Ceppitelli, Klavan e Nandez, e rilanciato anche dalle convincenti prestazioni di tutti i giocatori mandati in campo da Semplici. Un nuovo Cagliari, in sostanza; quel Cagliari inutilmente atteso per lungo tempo e finito, invece, nella zona pi¨ bassa della classifica. SarÓ vera gloria ? Dopo quanto si Ŕ visto contro il Crotone in trasferta e il Bologna alla Sardegna Arena, Ŕ legittimo essere ottimisti. Migliorati sia il centrocampo che la difesa, Ŕ subito diminuito il lavoro per Cragno, finalmente imbattuto da centonovanta minuti, ed anche per gli attaccanti sono cresciute le opportunitÓ per fare gol. Un Cagliari diverso, per concludere, capace di esprimere tutte le sue potenzialitÓ. Ora la Sampdoria di Claudio Ranieri, giÓ battuto all'andata . Era il 7 novembre del 2020 : per il Cagliari fu l'ultima vittoria con Di Francesco in panchina.



ALTRA VITTORIA, E' IL SECONDO SUCCESSO
CONSECUTIVO PER IL CAGLIARI (1-0)

SCONFITTO ANCHE IL BOLOGNA
COL GOL DI PREPOTENZA DI RUGANI

AMAREGGIATO, COME SI PRESENTERA' MIHAJLOVIC A SANREMO?

di Franco Vecchiarecchi
(3-3-2021) Altro successo, altra vittoria e sono 2 partite consecutive vinte per mister Semplici. Contro il Bologna, avversario di tutto rispetto, i rossobl¨ hanno mostrato di essere capaci di giocare bene e di vincere l'incontro, cosa che non succedeva da parecchio tempo. La cosa pi¨ straordinaria Ŕ che il vantaggio Ŕ stato custodito fino alla fine facendo balzare i cagliaritani a 21 punti, un successo che li fa uscire momentaneamente dalla zona retrocessione. I felsinei di Mihajlovic, invece, rimangono bloccati al dodicesimo posto a 28 punti. E adesso? L'interrogativo Ŕ tutto per il tecnico del Bologna che giovedi 4 marzo parteciperÓ a Sanremo e non sarÓ facile per lui ingoiare la sconfitta del giorno precedente. Con quale spirito si presenterÓ alla corte di Amadeus dopo il ko?, lui che era convinto di prendersi i 3 punti e di volare a Sanremo gonfiandosi di gioia. Invece andrÓ a Sanremo deluso per la sconfitta. Se lui Ŕ amareggiato, il Cagliari e Semplici sono in paradiso. Hanno vinto, hanno battuto il Bologna e possono, finalmente, respirare anche se la rincorsa per la salvezza sarÓ lunga. Intanto incameriamo i 3 punti preziosissimi. Il gol del Cagliari Ŕ stato segnato grazie a un bel colpo di testa di Rugani (
foto dal web/Social) nel primo tempo e nella ripresa i rossobl¨ non hanno mollato portando il risultato fino alla fine.



ARRIVA IL BOLOGNA E SEMPLICI CHIEDE
AI SUOI RAGAZZI CONTINUITA' (0RE 20,45)

OBIETTIVO: GUASTARE LA FESTA A MIHAJLOVIC
(OSPITE DI SANREMO IL GIORNO DOPO)

SARDEGNA ARENA ANCORA SENZA TIFOSI,
FORSE UNA SOLUZIONE CONTRO LA JUVENTUS

di Franco Vecchiarecchi
(2-3-2021) C'Ŕ il Bologna alla Sardegna Arena e Sinisa Mihajlovic cerca continuitÓ, dopo la vittoria sulla Lazio, a Cagliari. Ma non troverÓ consenziente la squadra di Semplici(
foto dal web/Social) che chiede ai suoi un'altra prova di carattere, e di cuore, per risalire la china. L'incontro Ŕ importante per i cagliaritani che vogliono lasciarsi alle spalle la negativitÓ dei risultati della gestione Di Francesco, e puntano a migliorare la posizione in classifica dopo la bella vittoria contro il Crotone in trasferta proprio tre giorni fa. Per Mihajlovic una vittoria significherebbe la permanenza in serie A anche per il prossimo campionato, per Semplici, invece, una vittoria significa proseguire sulla strada, ancora complicata, verso una zona pi¨ tranquilla dalla retrocessione. Non sarÓ un incontro facile anche se il Cagliari punta decisamente a replicare il risultato di Crotone. Il tecnico bolognese Ŕ sicuro dell'impresa e intende andare a Sanremo giovedi felice dopo l'incontro col Cagliari del giorno prima. Al festival della canzone dovrebbe cantare "Io vagabondo" dei Nomadi e pensa che tutto fili per il meglio, magari con i tre punti in tasca dalla Sardegna Arena. Ma non sarÓ facile battere il Cagliari e sicuramente avrÓ qualche esitazione dopo il risultato contro i rossobl¨. Meriterebbe una punizione, in maniera calcistica, e Semplici gli sta preparando una trappola per continuare a dare ossigeno ai suoi ragazzi. La formazione rossobl¨ Ŕ pronta, unico dubbio Ŕ la titolaritÓ sulla corsia di sinistra dopo la squalifica di Lykogiannis: Asamoah o Tripaldelli anche se favorito dovrebbe essere il ghanese ex Juventus. Intanto la zona bianca ha creato entusiasmi per i tifosi cagliaritani pronti a ritornare allo stadio. Secondo notizie governative i tempi non sono maturi anche se presto si dovrÓ trovare una soluzione se la Sardegna dovesse continuare ad essere appunto in zona bianca. Niente di strano, comunque, che lo stadio potrÓ accogliere un numero limitato di tifosi, ma molto rappresentativo, giÓ dal prossimo impegno casalingo dei rossobl¨ contro la Juventus domenica 14 marzo (ore 18,00).



FINALMENTE IL CAGLIARI
HA RIPRESO A VINCERE

IL RITORNO DI PAVOLETTI SI
E' DIMOSTRATO VINCENTE

MERCOLEDI ALLA SARDEGNA
ARENA ARRIVA IL BOLOGNA


di Carmelo Alfonso
(1-3-2021) Dopo centoquattordici giorni il Cagliari ha ripreso a vincere. L'ultimo successo risaliva al 7 novembre dello scorso anno quando alla Sardegna Arena fu sconfitta la Sampdoria di Claudio Ranieri con le reti di Joao Pedro e Nandez. Per Leonardo Semplici, nella panchina del Cagliari, non Ŕ stato un esordio facile: contro il Crotone la sua nuova squadra non poteva perdere. Servivano i tre punti ( e tanti altri ne serviranno ) per sperare nella salvezza. Pi¨ che il bel gioco Ŕ prevalsa la voglia di riprendere il cammino verso posizioni in classifica meno critiche. Il ritorno di Pavoletti (
foto dal web/Social)si Ŕ dimostrato vincente (gol e fallo da rigore subito ); qualche aggiustamento in difesa ed a centrocampo ha fatto il resto. Per ammissione dello stesso nuovo tecnico, resta, comunque, molto da fare; specie la condizione atletica non Ŕ apparsa ottimale. Il calendario, purtroppo, non aiuta Semplici. GiÓ domani, infatti, si torna in campo alla Sardegna Arena ( ore 20,45 ) per affrontare il Bologna. MancherÓ Lykogiannis (squalificato), ma il morale in chi andrÓ in campo non sarÓ pi¨ sotto zero. Occorreranno lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione che hanno consentito di battere il Crotone. Ma forse il primo, importante passo Ŕ stato fatto. Il pubblico, se sarÓ ammesso, potrebbe fare il resto.



PARTITE DELLA 24░
GIORNATA

VITTORIA, FINALMENTE, DEL
CAGLIARI IN TRASFERTA CONTRO IL CROTONE (0-2)

INIZIA BENE L'ERA SEMPLICI: IN
RETE PAVOLETTI POI JOAO PEDRO

IL TECNICO ROSSOBLU': SONO
OTTIMISTA, C'E' MOLTO DA FARE


di Franco Vecchiarecchi
(28-2-2021) C'era voglia di riscatto nell'incontro Crotone-Cagliari (0-2:10' st Pavoletti, 15'st Joao Pedro -rigore-), dopo il lungo digiuno di 16 partite, ma c'era anche la terribile paura di sbagliare e di continuare la striscia negativa della gestione Di Francesco. Tutti gli occhi erano puntati sull'esordiente Leonardo Semplici, l'ex allenatore della rinascita della Spal, che aveva il compito di dare un nuovo slancio alla squadra per molti versi ingabbiata da una situazione complicata che faceva paura. Dai progetti in grande di Giulini alla zona retrocessione di Di Francesco, i due temi che hanno sconvolto il Cagliari in questo campionato. Poi al 10' della ripresa Ŕ arrivato il gol di Pavoletti, l'1 a 0 in casa del Crotone, e molte cose negative, che hanno caratterizzato i rossobl¨ da tre mesi a questa parte, sono state spazzate via. Finalmente il Cagliari in vantaggio (
foto dal web/Social), una rete nientemeno di Pavoletti, uno che in passato era affezionato alla rete e che Ŕ stato messo all'angolo dal precedente allenatore e che, invece, Semplici intende riportare in campo per valorizzarlo. Lui ringrazia e segna, una rete che ha il potere di creare subito un'altra atmosfera, quel guizzo necessario per dire che il Cagliari c'Ŕ e che ha voglia e carattere per andare avanti. Una rete, poi, niente male per una partita molto sofferta e con i padroni di casa decisi a vincere a tutti i costi. Un gol per˛ non Ŕ sufficiente, abbiamo avuto altre prove in proposito in diverse altre partite, ed ecco il raddoppio di Joao Pedro su rigore e a questo punto per il Cagliari, almeno dal punto di vista psicologico decisamente trainante in queste circostanze, le cose si stavano mettendo bene anche se il Crotone, soprattutto quando il Cagliari Ŕ stato in inferioritÓ numerica dal 30' del secondo tempo per l'espulsione di Lykogiannis, non Ŕ stato mai a guardare. Anche questa volta Cragno, il portierone del Cagliari, ha salvato la porta e ha contribuito alla vittoria negli ultimi minuti della gara e soprattutto al 90' quando un tiro di punizione molto insidioso di Pedro Pereira Ŕ stato intercettato in acrobazia dal numero uno rossobl¨ che ha chiuso ogni speranza alla squadra calabrese. Soddisfatto Semplici che, comunque, continua ad essere ottimista:"Dobbiamo fare ancora molto, sono molto fiducioso". Mercoledi 3 marzo altro appuntamento importante, questa volta alla Sardegna Arena, perchŔ arriva il Bologna, grande squadra a 28 punti in classifica, ed Ŕ una squadra da battere.



E' IL GIORNO DI SEMPLICI, CUORE E ORGOGLIO CONTRO IL CROTONE IN TRASFERTA (ORE 15,00)
SFIDA - SALVEZZA, IL TECNICO SI AFFIDA A PAVOLETTI E AL TRIO CEPPITELLI-GODIN-RUGANI

di Franco Vecchiarecchi
(27-2-2021) E' il giorno di Leonardo Semplici alla guida del Cagliari, dopo i risultati disastrosi con Di Francesco. Il nuovo allenatore rossob¨ dovrÓ ingegnarsi parecchio per la sfida-salvezza contro il Crotone in un incontro, in trasferta, che deciderÓ parecchio sul futuro della squadra cagliaritana. La classifica pone il Crotone in ultima posizione, a 12 punti, il Cagliari, col Parma, Ŕ sopra di 3 lunghezze ma sempre nella zona retrocessione. Il cambio di allenatore Ŕ stato deciso, in maniera tardiva, dal presidente Giulini per non essere travolto successivamente dagli eventi e soprattutto dopo l'incauta decisione di rinnovare la fiducia a Di Francesco per un altro anno. Un passo, indubbiamente, falso perchŔ, Ŕ opinione di tutti, questa decisione doveva essere presa molto prima, quando la situazione, e la classifica, del Cagliari stava peggiorando. Si va avanti e si spera in una immediata ripresa dei rossobl¨ che ha gli elementi, la forza e la volontÓ di rimediare alla sfortuna e ai demeriti. Le prime parole di Semplici fanno sperare: "Gettare il cuore oltre l'ostacolo", dove l'orgoglio e la tenacia devono essere messi al primo posto per battere il Crotone e avviarsi al quartultimo posto, un passo alla volta prima di allontanarsi definitivamente dalla zona retrocessione. La situazione Ŕ delicata e complicata e il tecnico rossobl¨ non ha fatto molti cambiamenti e cercherÓ di affidarsi ai "senatori" come, nella retroguardia, al trio Ceppitelli-Godin-Rugani e in attacco spazio a Pavoletti (
foto dal web/Social). Decisive, oltre al Crotone, saranno le altre due partite, col Bologna, mercoledi alla Sardegna Arena, e domenica contro la Samp in trasferta.

CON SEMPLICI CAMBIERA' IL
VOLTO PESSIMO DEL CAGLIARI?

IL NUOVO TECNICO E' OTTIMISTA:
GIA' A CROTONE POTREBBE
VEDERSI LA "MANO" DEL MISTER


di Carmelo Alfonso
(23-2-2021) Ora che Giulini ha scelto il sostituto di Di Francesco per guidare il Cagliari verso la salvezza, c'Ŕ da domandarsi : sarÓ agevole per Semplici (
foto dal web/Socila) " recuperare" una squadra ( si fa per dire, perchŔ vera squadra non Ŕ mai stata ) che delle ventitre partite giocate ne ha vinto appena tre (sei pareggiate, 14 perdute ) e naviga al terz'ultimo posto in classifica ( a questo punto finirebbe in B ) a cinque lunghezze dalla quart'ultima ( Torino ) ? Il nuovo tecnico si Ŕ dichiarato ottimista, pur non nascondendosi le enormi difficoltÓ che sicuramente incontrerÓ a ridare fiducia ed entusiasmo ai giocatori, ma soprattutto a trovare il modulo pi¨ adatto ( e la formazione base ) perchÚ i tanti giocatori di valore di cui Ŕ composta la "rosa" riescano ad esprimersi secondo le loro possibilitÓ. GiÓ a Crotone, domenica, potrebbe vedersi la "mano" di Semplici. SpetterÓ soprattutto ai giocatori, comunque, esprimersi al massimo delle loro capacitÓ per dimostrare che il Cagliari non merita il posto in classifica che occupa attualmente. Sarebbe il miglior benvenuto al nuovo allenatore ed una manifestazione di rispetto ai tanti tifosi rossoblu che non hanno mai fatto mancare alla squadra il loro sostegno.


IL CAGLIARI NON VUOLE ANDARE IN SERIE B, LA MOSSA TARDIVA DI GIULINI
IL FUTURO DEI ROSSOBLU'
E' NELLE MANI DI SEMPLICI
IL COMPITO COMPLICATO
DEL NUOVO MISTER

di Augusto Maccioni
(21-2-2021) Poteva succedere molto prima, ma le cose sono andate per le lunghe e il Cagliari non ha mai avuto la scossa desiderata e dopo 3 mesi si Ŕ ritrovato in piena zona retrocessione. Un fatto clamoroso, per la storia rossobl¨, una situazione che ha dell'incredibile per una squadra che ambiva a collocarsi nelle prime 10 posizioni, pi¨ volte dichiarata dal suo presidente Giulini che, ad inizio campionato, era fiducioso e faceva progetti in grande parlando anche di Europa. Niente competizione per la Champions, niente posizione in centroclassifica ma, giornata dopo giornata, una discesa inesorabile che non si Ŕ capito e che merita chiarezza. Alla graticola Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, che ha creduto di salvare la sua squadra dalla posizione attuale riconfermando Di Francesco che continuava, invece, a dare il peggio di sÚ col risultato che Ŕ a tutti evidente. La classifica per il Cagliari Ŕ pessima: Ŕ in terzultima posizione a 15 punti, il Parma Ŕ a 14 e il Crotone, che deve giocare lunedi 22 febbraio contro la Juventus, Ŕ a 12. Una situazione, quindi, molto critica quando mancano ancora 15 partite. La soluzione di un cambio allenatore era inevitabile. Arriva Leonardo Semplici (
foto dal web/Social) al posto di Di Francesco, una scelta difficile non tanto per la valutazione tecnica quanto per le pretese di ogni allenatore che Giulini aveva individuato. Si facevano i nomi di Andreazzoli, di Montella ma anche di Mazzarri e Massimo Rastelli anche se Roberto Donadoni era il pi¨ gettonato e a un passo dall'accordo poi saltato perchŔ non era propenso a tenere parte dello staff di Di Francesco, in particolare il vice Calzona e il preparatore dei portieri Orlandoni che stanno facendo un ottimo lavoro in rossobl¨. L'arrivo di Semplici Ŕ una scommessa per il futuro del Cagliari. Il suo compito Ŕ traghettare la squadra verso una zona migliore della retrocessione e portarla alla salvezza. Un compito complicato, ma non impossibile. I giocatori ci sono e si tratterÓ di dare una collocazione ottimale ad ognuno per ristabilire equilibri e slanci tecnico-tattici. Ci riuscirÓ? Da adesso in poi inizia un'altra avventura e Giulini torna ad essere ottimista soprattutto perchŔ rivede la luce nel lungo tunnel buio nel quale la squadra si Ŕ trovata durante la gestione Di Francesco. Per molti versi la colpa Ŕ anche sua perchŔ non ha capito per tempo quello che doveva fare e che altri, vedi il Genoa con l'arrivo di Ballardini quando la squadra genovese era in coma, hanno capito da subito e si sono rialzati con passo deciso. Altra colpa del presidente la conferma di Di Francesco per un altro anno quando le cose stavano ulteriormente peggiorando. Adesso si volta pagina, torna la speranza e la voglia di dare un calcio alla retrocessione. Si capirÓ molto dalle prossime mosse del nuovo allenatore nei prossimi incontri, impegni sicuramente decisivi e tutti importanti per un Cagliari che non vuole andare in serie B.



ALTRA SCONFITTA (UN SOLO PUNTO NELLE ULTIME
10 GARE), DI FRANCESCO VERSO L'ESONERO

NOTTE FONDA, NON CI
SONO PIU' ALIBI
"FARE IN FRETTA", IN CORSA
DONADONI E SEMPLICI

di Carmelo Alfonso
(20-2-2021) Continua il travagliato cammino del Cagliari, battuto ancora una volta alla Sardegna Arena e col rischio di essere superato in classifica anche dal Parma. Dopo la nona sconfitta nelle ultime dieci partite Ŕ, forse, tempo di decisioni certamente dolorose ma inevitabili. Non potendo cacciare i giocatori, neppure quelli che per le immediate esigenze della squadra si sono dimostrati momentaneamente inutilizzabili, lo sguardo va rivolto al settore tecnico. Di Francesco dovrebbe lasciare il suo posto nonostante gli sia stato rinnovato il contratto fino al 2023. E' il calcio che ha sempre voluto cosý. Chi si assumerÓ il non facile compito, a quindici giornate dalla conclusione del campionato, di traghettare il Cagliari verso una non facile salvezza ? Si fanno molti nomi, alcuni giÓ protagonisti nello stadio di Sant'Elia ( Giampiero Ventura e Roberto Donadoni -
foto dal web/Social-), e poi Delio Rossi e Leonardo Semplici, ma si punterebbe anche ad una soluzione interna con la promozione di Agostini (altro ex) , attuale responsabile della formazione "Primavera. Pare certo, invece, il ritorno di Stefano Capozucca ( ancora un ex) come direttore sportivo al posto di Pierluigi Carta. E' necessario fare in fretta. Le prossime due partite potrebbero essere quelle decisive per il futuro della squadra. Domenica i rossoblu giocano a Crotone ( ore 15), il mercoledi successivo alla Sardegna Arena contro il Bologna (ore 20.45). La salvezza non Ŕ una speranza infondata. Il Cagliari ha i mezzi per raggiungerla. Magari con un pizzico di fortuna in pi¨.



PARTITE DELLA 23░
GIORNATA

IL CAGLIARI RIESCE SEMPRE A DARE OSSIGENO AI MORIBONDI (0-1)
SPROFONDA ANCHE
CONTRO IL TORINO

CIAO, CIAO DI FRANCESCO? SE
NON LO FA, GIULINI NEI GUAI


di Franco Vecchiarecchi
(19-2-2021) Altra partita e altra sconfitta. Ormai Ŕ un incubo per questo Cagliari che ha perso contro il Torino (0-1:76' Bremer), una squadra pari livello che ha pi¨ problemi dei rossobl¨ ma che Ŕ riuscita a dare il colpo di grazia a Di Francesco e a Giulini. E' la 14esima sconfitta in 23 partite, il Cagliari Ŕ inchiodato a 15 punti e con questa figuraccia sprofonda in un tunnel senza luce. In settimana Di Francesco ha urlato all'unitÓ e a stare dietro, col cuore, al Cagliari simbolo sardo di una popolazione che si identifica con i colori del collettivo. Si sono impegnati tutti: stiamo uniti, anche Gigi Riva ha fatto sentire la sua voce. Ci abbiamo creduto, come tante volte. Adesso, per˛, Ŕ necessario guardare la realtÓ, la classifica e, soprattutto, le potenzialitÓ del Cagliari per il resto del campionato. Che fine faranno i rossobl¨? Dopo questa ennesima sconfitta Ŕ ovvia la strada della retrocessione. Al momento Ŕ terzultima in classifica e forse ci resterÓ anche se potrebbe passare in penultima posizione se il Parma dovesse vincere contro l'Udinese, fermo restando la sconfitta del Torino in casa della Juventus. Le considerazioni sul Cagliari sono ovvie. E' necessario cambiare subito allenatore. Lo si poteva fare da diverse partite fa invece Giulini (
foto dal web/Social) ha usato il pugno duro e ha confermato Di Francesco per un altro anno. Azione imperdonabile. Se il presidente continuerÓ su questa scelta i tifosi lo massacreranno, perchŔ Ŕ assurdo tenere Di Francesco per tante altre partite, visto i risultati che ha prodotto. Si dirÓ: l'allenatore non ha colpe. L'esempio del Genoa calza in questa circostanza. Da quando c'Ŕ Ballardini i rossobl¨ genoani hanno ripreso a correre, dalla zona precaria sono passati oltre la fascia della retrocessione ed adesso sono a quota 25 punti scavalcando il Cagliari di sei squadre. Con Di Francesco il Cagliari non ha futuro e i prossimi impegni saranno sempre gravosi e lo sarÓ anche l'incontro in trasferta del 28 febbraio contro l'ultima in classifica, il Crotone. Questo Cagliari riesce sempre a dare ossigeno ai moribondi: oggi il Torino e prossimamente, quasi sicuramente, il Crotone. Giulini dati una mossa e ridai il sorriso al Cagliari e ai tifosi.


SPAREGGIO SALVEZZA TRA CAGLIARI E
TORINO ALLA SARDEGNA ARENA (ORE 20,45)

NICOLA PERDE ALTRI DUE
GIOCATORI POSITIVI AL COVID

PROBLEMI ANCHE PER I
ROSSOBLU', DIFRA: STIAMO UNITI

di Franco Vecchiarecchi
(18-2-2021) Sfida tra terzultima e quartultima del campionato, tra Cagliari e Torino alla Sardegna Arena. Una partita per andare avanti e ritrovare gol e punti per superare momenti difficili. Entrambe in crisi, sia i rossobl¨ che i granata, devono dimostrare di competere e di meritarsi la serie A. E' insomma una sfida salvezza, decisiva per la zona retrocessione. Il Torino sta meglio con 17 punti, il Cagliari Ŕ a 15 ma navigano in brutte acque. Il Cagliari non si arrende e Di Francesco fa appello alla serietÓ a al cuore del popolo sardo. "Non meritiamo questa classifica, dice, lotteremo e combatteremo anche per i nostri tifosi " ma anche "io e la squadra abbiamo bisogno di sostegno". Come dire: il Cagliari non merita questa classifica e questa precaria situazione Ŕ dovuta a sfortuna e a tante cose andate storte. Se Nicola, il tecnico del Torino, ha problemi e perde altri due giocatori positivi al covid, il Cagliari ne ha altri come ad esempio quello di recuperare Nainggolan (
foto dal web/Social) e Ceppitelli " tutto Ŕ possibile, dice DiFra, e spero di recuperarli e poterli schierare entrambi". Ci sono anche dubbi sulla posizione di Nandez. La formazione, comunque, il tecnico la deciderÓ all'ultimo momento, sta di fatto che la partita Ŕ molto sentita da Di Francesco che chiede di essere uniti e di aver fiducia verso una squadra che sta migliorando sempre di pi¨ ma che, per sfortuna, non Ŕ riuscita ancora a rialzarsi da una posizione precaria. SarÓ la volta buona? SarÓ questo l'incontro per il riscatto?



IL CAGLIARI HA ANCORA CEDUTO 3 PUNTI E NAVIGA IN ACQUE MOLTO AGITATE
NON SOLO LA DIFESA MA ANCHE
L'ATTACCO HA GROSSI PROBLEMI

E' NECESSARIO VINCERE, I
ROSSOBLU' DEVONO FARCELA


di Carmelo Alfonso
(15-2-2021) E ora che anche Benevento e Spezia, oltre che Fiorentina, Udinese e Torino, ci guardano dall'alto, che cosa accadrÓ ? Il Cagliari ha ancora ceduto i tre punti, naviga in acque molto agitate, ai giocatori non Ŕ bastato l'impegno per portare a casa almeno un punticino; il rischio Ŕ che col passare delle giornate subentri l'avvilimento e la paura di non farcela a rimontare una situazione che si Ŕ fatta sempre pi¨ difficile anche per un bel po'di sfortuna. E' un declino che dura da troppo tempo: Maran, Zenga ed infine Di Francesco niente hanno potuto nonostante l'arrivo di nuovi giocatori, non tutti, per la veritÓ, all'altezza e pronti a dare una mano per vincere la non facile battaglia. Eppure al Cagliari non sono mancati e non mancano i bravi giocatori: Cragno, Ceppitelli, Godin, Klavan, Nandez, Nainggolan, Joao Pedro, Pavoletti (
foto dal web/Social) - e non soltanto - sono elementi di primo piano, ma la classifica, purtroppo non li premia. Che cos'Ŕ, allora, che non va in questo Cagliari che pareva costruito per essere squadra competitiva e quindi disputare un grande campionato? A Di Francesco, Giulini, ai loro collaboratori e ai giocatori la risposta. Contro l'Atalanta, per ammissione dello stesso allenatore Gasperini, il Cagliari non meritava la sconfitta; forse, anche il pareggio sarebbe stato un premio per i bergamaschi. Ma i rossoblu, aggiustata la difesa, ora mostrano grossi limiti in fase offensiva. SarÓ davvero la mancanza di un regista di qualitÓ a creare tanti problemi a Di Francesco ? O anche il continuo cambio di formazione ? E se, per quanto riguarda l'attacco, fosse dannoso l'alternarsi tra Simeone e Pavoletti a fianco di Joao Pedro? Il Cagliari, contro l'Atalanta, Ŕ apparso in ripresa. Contro il Torino, venerdi sera alla Sardegna Arena, Di Francesco avrÓ a disposizione tutti i titolari . SarÓ necessario vincere : per scavalcare in classifica i granata e continuare a sperare nella salvezza. Il Cagliari pu˛ e deve farcela.



PARTITE DELLA 22░
GIORNATA

UN'ALTRA SCONFITTA ALLA SARDEGNA ARENA, KO AL 90' CON L'ATALANTA (0-1)
CAGLIARI BEFFATO NEL FINALE, C'E' UN RIGORE ANNULLATO PER I ROSSOBLU'
DI FRANCESCO:" CI VA TUTTO STORTO, UNA MAZZATA PRENDERE GOL COSI"

di Franco Vecchiarecchi
(14-2-2021) Si parla di sfortuna, di giustiziere e del rigore negato. E' successo tra Cagliari-Atalanta con un risultato che schiaccia ancora una volta i cagliaritani (0-1: 90' Muriel) che vengono scaraventati in basso, in zona retrocessione. E' un brutto momento per i rossobl¨ che non vincono da troppo tempo e che hanno conquistato un punto nelle ultime nove partite. Contro i bergamaschi il collettivo di Di Francesco (
foto dal web/Social) non doveva perdere visto come si Ŕ comportato in campo e tenuto conto dell'approccio che ha dimostrato nel corso di tutta la partita. Il tecnico rossobl¨ dice che Ŕ tutto questione di sfortuna, insomma non si riesce a fare il risultato perchŔ gira tutto storto. Pu˛ essere e sicuramente qualcosa di pi¨ il Cagliari poteva pretendere dall'incontro. In effetti la partita andava verso il pareggio, uno zero a zero che poteva starci per le potenzialitÓ dimostrate da entrambe le squadre. C'Ŕ solo un particolare: a 20' dal termine dell'incontro tutto sembra dire Atalanta fino ad arrivare a Luis Muriel, chiamato il giustiziere della panchina. E' lui che a dieci secondi dal 45' mette in cassaforte la vittoria e regala a Gasperini i tre punti, ossigeno al 100% per una squadra che vuole esprimersi ad alto livello anche in Europa. Sta di fatto, comunque, che la rete di Muriel Ŕ una beffa per il Cagliari per tutto quello che era riuscito ad esprimersi nel corso della partita. Purtroppo succede e ai rossobl¨ questi insuccessi succedono spesso. Tutto poteva essere rimediato con l'ultimo brivido. C'Ŕ un rigore per il Cagliari, poi negato dal Var. Di Francesco, a mente fredda, confida: per me non c'era ma dice anche :"Siamo poco fortunati, a volte questi rigori si danno pi¨ frettolosamente". Pesa, comunque, la sconfitta. Poco importa che nel primo tempo il Cagliari Ŕ stato pi¨ forte, aggressivo anche se le occasioni sono poche e poco incisive. I portieri sono stati poco impegnati, molto si Ŕ giocato a centrocampo. Nainggolan Ŕ pi¨ propositivo, Joao Pedro non convince ed Ŕ annullato da Romero. Nel secondo tempo stesso andamento del primo, con pi¨ Cagliari senza per˛ risultati convincenti. A 20' dalla fine l'Atalanta cresce e il Cagliari si sgonfia, poi la rete-capolavoro di Muriel al 44'50'', poi c'Ŕ la pratica del rigore concesso e annullato dal Var per il Cagliari. Un'altra sconfitta, un'altra brutta pagina rossobl¨.



ALLA SARDEGNA ARENA ALTRA
INSIDIOSA PARTITA (ORE 15,00)

I ROSSOBLU' ALLA PROVA
DELL'ATALANTA, GASPERINI AL TOP

DI FRANCESCO: LA SQUADRA
HA VOGLIA DI RISCATTO


di Franco Vecchiarecchi
(13-2-2021) Arriva l'Atalanta e il Cagliari non Ŕ tranquillo. E' altra partita e non vuole essere per i rossobl¨ un'altra disfatta come, purtroppo, sono statI tanti altri incontri. Il tecnico rossobl¨ dice che vorrebbe una vittoria e la squadra avrebbe voglia di riscatto. Giusto, ma al momento non ha la marcia in pi¨ per mettersi in gioco in senso positivo. Ci prova. Gli analisti dicono che i rossobl¨ non meritano la classifica che occupano, giocano bene, tengono il campo ma i risultati non ci sono. Il tecnico rossobl¨ dice giustamente: dobbiamo pensare molto a noi stessi. Di Francesco (foto dal web/Social) e i rossobl¨ cercano la "benedetto svolta" con un augurio: "che domani la situaizone possa davvero cambiare". Si punta molto su Nainggolan che ultimamente non ha giocato buone partite anche se dal punto di vista fisico non Ŕ ancora ai livelli standard. Molto probabilmente il Cagliari scenderÓ in campo con una difesa a tre con Rugani, Godin e Walukiewicz, a centrocampo Nandez e Marin, sulle fasce Lykogiannis e Zappa mentre c'Ŕ ballottaggio in attacco tra Pavoletti e Simeone. Questa la probabile formazione del Cagliari (3-4-2-1): Cragno; Rugani, Godin, Walukiewicz; Zappa, Nandez, Marin, Lykogiannis; Nainggolan, Joao Pedro; Simeone.



HA FALLITO IL "NUOVO" CAGLIARI,
ALLA FINE LA LAZIO RINGRAZIA

PER LA SALVEZZA SERVE UNA
SQUADRA PIU' EQUILIBRATA

DA DOMENICA, CONTRO L'ATALANTA,
O SI VINCE O SI VA IN B


di Carmelo Alfonso
(9-2-2021) Ha fallito anche il "nuovo" Cagliari. Ha ceduto "con onore" , come si diceva una volta, ma sconfitta sempre Ŕ stata. I rossoblu si sono difesi, anche troppo, fino a quando Immobile non Ŕ riuscito a battere Cragno. La Lazio, alla fine, ha ringraziato. Il Cagliari, dal canto suo, ha continuato a piangere : per l'ennesima battuta d'arresto; per il tredicesimo posto in classifica e lo spettro della retrocessione incalzante. Le novitÓ sono servite per operare la solita rivoluzione, ovvero per mandare in campo l'ennesima formazione. Tutto inutile. Svantaggiosa si Ŕ rivelata anche l'idea di sacrificare gente come Nainggolan (costretto ad abbandonare il campo anzitempo ), Joao Pedro-
foto dal web/Social - ( a lungo sottratto al suo compito principale, ovvero cercare la via del gol), Nandez e perfino Pavoletti, per costringerli troppo spesso in compiti difensivi a discapito della resa totale. E cosý Ŕ continuato il caos, le incomprensioni, il " vai tu o vado io " ? Una squadra - intesa come "undici " - che non c'Ŕ. Il pareggio interno col Sassuolo aveva illuso un po' tutti . Non per il risultato, ma per l'impegno nel cercare la vittoria che non Ŕ arrivata per mera sfortuna. A Roma, contro la Lazio ( a parte un paio di errori sottoporta), non Ŕ bastato il carattere mostrato soprattutto dopo il gol subito. Per la salvezza serve un altro Cagliari: equilibrato, consapevole dei propri mezzi e che sappia imporre il proprio gioco ( i bravi giocatori non mancano ). GiÓ domenica contro l'Atalanta (Sardegna Arena, ore 15) , Ŕ indispensabile vincere. Anche contro il Torino, il venerdi successivo, sempre in casa, sarÓ d'obbligo la vittoria. D'ora in poi, in sostanza, contano i fatti. Non c'Ŕ pi¨ tempo per le chiacchiere. Arrivano, e subito, i punti, o si finisce in B.



PARTITE DELLA 21░
GIORNATA

CLASSIFICA

UN'ALTRA SCONFITTA PER IL CAGLIARI ALL'OLIMPICO CONTRO LA LAZIO (1-0)
LA SQUADRA DI DI FRANCESCO
AFFOSSATA DA IMMOBILE
ROSSOBLU' ANCORA A 15 PUNTI,
DOMENICA ARRIVA L'ATALANTA

di Franco Vecchiarecchi
(7-2-2021) Un'altra sconfitta, questa volta ad opera della Lazio nello storico campo dell'Olimpico. Il Cagliari ha perso di misura (1-0 :61' Immobile) ed Ŕ l'ennesima prova di una squadra ormai in declino in fatto di risultati negativi, una situazione che sta diventando d'ordinaria amministrazione per un collettivo che viaggia verso la retrocessione. Le squadre nella zona bassa della classifica hanno perso (Parma col Bologna 0-3;Crotone col Milan 0-4) e il Torino, che si trova a 16 punti, un tantino sopra i rossobl¨ di un punto, ha pareggiato in trasferta (3-3) con l'Atalanta. Questo significa che il Cagliari di Di Francsco (foto dal web/Social) non vanta nessun vantaggio e ha poche speranze di riprendere a correre. La partita contro la Lazio era in effetti segnata, la sconfitta era nell'aria anche se i rossobl¨ hanno tenuto testa per 60', poi sono crollati sotto la rete di Immbole. La cronaca della partita Ŕ a senso unico da parte dei biancocelesti, i cagliaritani si difendono bene e si sono svegliati solo nel finale con qualche mischia. Cragno ha salvato pi¨ volte il risultato, soprattutto su tiri molto insidiosi di Luis Alberto e di Immobile, e nulla ha potuto fare nella ripresa, al 61', sull' azione di Milinkovic Savic col tiro finale di Immobile che batte l'estremo difensore rossobl¨. Un altro finale amaro per il Cagliari che dovrÓ vedersela con l'Atalanta domenica 14 febbraio e, venerdi 19 , sempre in casa contro il Torino, in un incontro che vale per la salvezza.


CAGLIARI IN TRASFERTA ALL'OLIMPICO CONTRO LA LAZIO (ORE 20,45)
NAINGGOLAN GIOCHERA'
REGISTA, RIENTRA NANDEZ

DI FRANCESCO:" FARE PUNTI,
NON IMPORTA COME"


di Franco Vecchiarecchi
(6-2-2021) Partita di cartello, per il Cagliari, all'Olimpico. La Lazio vorrebbe agganciare la Roma, i rossobl¨,invece, puntano a un riscatto, ma ne parlano da troppo tempo, che sarÓ tutto in salita. I padroni di casa vanno a caccia della sesta vittoria consecutiva in campionato, non sarÓ in campo Patric, squalificato, al suo posto Musacchio, il Cagliari invece dovrÓ fare i conti con le troppe assenze. In campo saranno assenti Duncan e Deiola ma anche Asamoah e Rugani. Ritorna Nandez (
foto dal web/Social) che con Nainggolan e Marin cementificheranno il centrocampo, poi Pereiro, Joao Pedro e Simeone nel ruolo di centravanti. Di Francesco chiede ai suoi una partita di carattere, vuole ad ogni costo i 3 punti per allontanarsi subito dalla zona retrocessione. I rossobl¨ si trovano terz'ultimi in classifica, Ŕ una zona troppo calda dove c'Ŕ il Parma a 13 punti e il Crotone a 12 ultima. E' necessario uno slancio di cuore e di testa per rimettere le cose a posto, ma forse non sarÓ la giornata giusta perchŔ affrontare la Lazio, tra le grandi, non pu˛ significare affatto quel riscatto che tutti sperano. SarÓ una bella sfida e si confida in un risultato favorevole. Di Francesco ci prova e chiede ai suoi di fare punti "non mi interessa come". Adesso si ragiona diversamente, si Ŕ in brutte acque e DiFra vuole portare la squadra "alla salvezza".


E' ANDATA MALE: IL SASSUOLO IMPEDISCE AL CAGLIARI DI TROVARE LA VITTORIA
LA CLASSIFICA FA PAURA, MA NON DOBBIAMO ESSERE PESSIMISTI
L'APPUNTAMENTO PER I 3 PUNTI
E' RINVIATO. MA A QUANDO?


di Carmelo Alfonso
(1-2-2021) Ancora una volta Ŕ andata male. Organizzazione difensiva non perfetta ( Sottil distratto dopo avere impostato l'azione che ha consentito a Joao Pedro di portare il Cagliari in vantaggio ) e il Sassuolo ne ha approfittato per impedire ai rossoblu di ritrovare la vittoria dopo circa tre mesi: mancavano pochi secondi al termine e pareva oramai cosa fatta per il Cagliari. Appuntamento rinviato per la squadra di Di Francesco. Ma a quando ? La classifica fa paura, anche se non ci sentiamo di essere pessimisti. Soltanto sette punti dividono il Cagliari dalle squadre che occupano l'undicesimo posto (Fiorentina e Benevento ), e ancora meno Ŕ il distacco da Udinese, Genoa, Bologna e Spezia, nessuna superiore al Cagliari sul piano strettamente tecnico. Tutto ci˛, ovviamente, in teoria; in pratica, troppo spesso i rossoblu hanno ceduto proprio a squadre sulla carta ( ma anche in campo ) tecnicamente inferiori. Un ruolo importante, per tante partite, ha forse giocato la sfortuna. E' accaduto anche contro il Sassuolo. Non sono mancati, per˛, proprio contro gli emiliani, piccoli segnali di ripresa. Ma tanto non Ŕ bastato e non basterebbero senza importanti segnali . Una definitiva sistemazione della difesa con il recupero di Klavan; il ritorno di Nandez (
foto dal web/Social) a centrocampo; la ritrovata vena realizzatrice di Joao Pedro; il possibile recupero di Pavoletti e una migliore condizione fisico-atletica generale potrebbero riproporci un nuovo Cagliari. Quello, per intenderci, che tutti si attendono e che servirebbe per cominciare a risalire posti in classifica. Il calendario propone subito due appuntamenti impegnativi : domenica a Roma contro la Lazio (ore 20,45), poi l'Atalanta alla Sardegna Arena. Compiti non facili, ma non impossibili per chi non Ŕ rassegnato al peggio.




PARTITE DELLA 20░
GIORNATA


CLASSIFICA

ALLA SARDEGNA ARENA UN PAREGGIO COL SASSUOLO CHE SA DI SCONFITTA (1-1)
E' DIFFICILE DIGERIRE LA
BEFFA DELL'ULTIMO MINUTO

QUESTO CAGLIARI NON
FUNZIONA E NON VINCE

di Franco Vecchiarecchi
(31-1-2021) Aveva in tasca la vittoria, poi, come sempre succede, Ŕ arrivato il pareggio. Fa parte delle probabilitÓ e nel calcio tutto Ŕ possibile considerando che non sempre si pu˛ vincere o perdere. Contro il Sassuolo i rossobl¨ ci hanno provato: in vantaggio al 30' con Joao Pedro poi si sono fatti raggiungere nell'ultimo dei cinque minuti di recupero e il Sassuolo pareggia. Il gol di Boga ha sapore di beffa, dal punto di vista dei padroni di casa, ma per De Zerbi, mister dei neroverdi, Ŕ un risultato che sta molto stretto perchŔ avevano tutte le carte in regola per vincere. Sta di fatto che adesso il verdetto, beffa o no, pone seri interrogativi al Cagliari che deve dire chiaramente dove vuole arrivare. Il presidente Giulini ha rinnovato il contratto a Di Francesco (
foto dal web/Social) e non si capisce il motivo considerando che questo Cagliari, durante la sua direzione, sta finendo in serie B. Se era una mossa per dare valenza alla sua autoritÓ non ha funzionato, se era un segnale rivolto allo spogliatoio e ai giocatori Ŕ stato tempo sprecato. In parole povere Di Francesco pi¨ che a dare slancio forte ha indebolito la squadra dal punto di vista tecnico-tattico e comunque la squadra non riesce a segnare, fare punti e a vincere. Se De Zerbi dice che nel Cagliari ci sono delle grosse individualitÓ Ŕ vero, ma il collettivo non Ŕ squadra e non si comporta come tale. Il Cagliari non vince da tantissimo tempo e sta conoscendo una parabola discendente che dispiace ma che all'attenzione di tutti. C'Ŕ un problema. Il Genoa lo ha risolto a suo tempo sostituendo l'allenatore e adesso Ballardini Ŕ passato da 7 punti in 13 partite a 14 punti sempre in 7 partite, in pratica la stessa media dell'Inter, nel Cagliari, invece, c'Ŕ silenzio e si va verso un tunnel dove non c'Ŕ luce e fa terribilmente paura. Nell'incontro col Sassuolo i cagliaritani hanno giocato, si sono impegnati e al 10' del primo tempo hanno anche segnato anche se l'arbitro ha annullato. I neroverdi sono pi¨ attenti e veloci nel contropiede e meno male che c'Ŕ Cragno. Pochi sussulti ma poco o niente succede nel corso del primo tempo col risultato di 0 a 0. Nel secondo tempo stesso teatrino della prima parte della gara con gli ospiti pi¨ incisivi. Al 75' il Cagliari passa in vantaggio: azione Sottil-Marin per Joao Pedro che di testa fulmina Consigli. La storia sembra finita, il Cagliari ha in tasca la vittoria. Poi arrivano i 5 minuti di recupero e sono dolori. Il Cagliari va in panico e all'ultimo secondo la doccia fredda di Boga per il pareggio (1-1). Grande beffa e il Sassuolo non festeggia: voleva a pieno titolo la vittoria (" Il pari ci sta stretto"). Adesso il Cagliari affronterÓ la Lazio, in trasferta, poi, in casa, l'Atalanta. Non ci sono punti per il Cagliari ma solo sofferenza. Fino a quando?


IMPEGNO DIFFICILE DEL CAGLIARI CONTRO IL SASSUOLO (SARDEGNA ARENA ORE 15,00)
12 GARE SENZA VINCERE, I
ROSSOBLU' NON HANNO PIU' ALIBI

DI FRANCESCO: "E' ARRIVATO IL
MOMENTO DI INVERTIRE LA TENDENZA"


di Franco Vecchiarecchi
(30-1-2021) Arriva alla Sardegna Arena il Sassuolo, la prima partita del girone di ritorno, 20esima di campionato. All'andata il Cagliari pareggi˛ per 1-1, andando per primo in vantaggio al 77' con Simeone poi ci fu la rete del pari di Bourabia all'87'. E' una partita difficile ma i rossobl¨ devono vincerla ad ogni costo. Dopo 6 sconfitte consecutive ( 7 con l'Atalanta in Coppa Italia 3-1), 12 gare senza vincere e 3 incontri senza reti, il Cagliari ha l'impellente esigenza dei 3 punti, un risultato che manca da troppo tempo e che ha messo a repentaglio pi¨ volte il posto di Di Francesco (
foto dal web/Social), che proprio una settima fa ha incassato il rinnovo del contratto per un altro anno. La mossa del presidente Giulini ha la forza di rilanciare l'autorevolezza dell'allenatore anche se non ci sono i risultati e la tattica in campo ha un pregio ma non soddisfa la classifica. L'assenza di vittorie ha relegato i rossobl¨ al terz'ultimo posto, dopo i proclami di inizio campionato verso la decima posizione in classifica. Ci sono ancora molte partite da giocare e il campionato Ŕ ancora lungo e tutto pu˛ succedere. Si potrebbe dire che per il Cagliari tutto inizia con la partita contro il Sassuolo. Di Francesco incalza i suoi e dice a chiare lettere che "dobbiamo invertire la tendenza" e "dobbiamo concretizzare ci˛ che creiamo". La veritÓ Ŕ che la difesa della squadra non tiene e preoccupa il fatto che l'attacco non segna pi¨. La formazione rossobl¨ Ŕ ancora da definire ma giÓ si sa che ci sarÓ il ritorno di Deiola dallo Spezia, in campo Nainggolan dovrebbe arretrare per far spazio a Marin che potrebbe essere schierato come regista. Confermato l'attacco con Joao Pedro e Simeone.


IL CAGLIARI PREOCCUPA: POCHI PUNTI E TERZ'ULTIMO POSTO IN CLASSIFICA
LA RISPOSTA DI GIULINI: CONFERMA DELL'ALLENATORE DI FRANCESCO
SI SPERA NEL RECUPERO DI ALCUNI
GIOCATORI E NELLA FORZA DEL COLLETTIVO

di Carmelo Alfonso
(25-1-2021) Anche il piatto ligure Ŕ stato servito. Vuoto. Senza punti e senza sollevare entusiasmi tra i tifosi. Il Cagliari ha ceduto ancora una volta. E' stata la sesta sconfitta consecutiva in campionato; la settima se inseriamo nel record negativo anche la partita di coppa Italia perduta a Bergamo. Non giÓ che il Genoa di Ballardini abbia fatto molto per vincere una gara che sapeva tanto di spareggio per la salvezza, ma quanto meno ha realizzato un gol. Simeone e Joao Pedro in particolare hanno sbagliato tanto; Perin ha fatto il resto con interventi strepitosi. Basta per giustificare la sconfitta ? Sicuramente no. Il Cagliari Ŕ apparso lento nella manovra, atleticamente carente, con poche idee e incapace di esprimere un gioco che non sia noioso e ripetitivo. Neppure il ritorno di Nandez, dopo le due giornate di squalifica ( e contro il Sassuolo - domenica prossima - non ci sarÓ, sempre per squalifica ), nÚ gli inserimenti di Nainggolan e Duncan hanno favorito il capovolgimento della non buona situazione. ResponsabilitÓ ? Spetta al presidente Giulini, e ai suoi collaboratori, individuare cause, colpevolezze e rimedi. Intanto, una prima risposta c'Ŕ stata con la conferma dell'allenatore. Di Francesco -secondo il presidente - potrÓ continuare il suo lavoro con maggiore forza, specie ora che si intravedono i recuperi di Klavan, Carboni e Farag˛ ( niente da fare, invece, per Rog, operato a un ginocchio), una sperabile migliore condizione fisico-atletica generale, e perfino qualche buon acquisto ( sempre che non si ricorra a giocatori reduci da infortuni o messi da parte ). E' quanto si augurano i tifosi. Il Cagliari visto a Genova, purtroppo, preoccupa: per i pochi punti conquistati al termine del girone di andata ( 14 su 57 disponibili ), per il terz'ultimo posto in classifica, per la fragilitÓ della difesa ( ha fatto peggio soltanto il Crotone ), per il gioco modesto dimostrato. Si riprenderÓ domenica con il Sassuolo alla Sardegna Arena, poi ( 7 febbraio) si giocherÓ Lazio - Cagliari , quindi, la domenica successiva - terza di ritorno - alla Sardegna Arena sarÓ di scena la fortissima Atalanta. Poi il Torino, un'altra sfida che sa tanto di " si salvi chi pu˛ ".(
Foto dal web/Social : il presidente Giulini)



PARTITE DELLA 19░
GIORNATA

CLASSIFICA

ALTRA SCONFITTA DEL CAGLIARI, IL GENOA SORRIDE E VA AVANTI (1-0)
SITUAZIONE DRAMMATICA, MA
GIULINI PREMIA DI FRANCESCO

PROLUNGAMENTO DEL CONTRATTO
SINO AL 30 GIUGNO 2023


di Franco Vecchiarecchi
(24-1-2021) La situazione adesso Ŕ drammatica. La classifica certifica che il Cagliari va verso la serie B e lo ha dimostrato nel corso della partita al Ferraris contro il Genoa in un incontro che i padroni di casa hanno vinto per 1 a 0 (10'Destro). Altra sconfitta per i rossobl¨ cagliaritani, quindi, ed Ŕ la sesta di fila con zero punti nel 2021, e altra tremenda delusione per i tifosi che attendono da troppo tempo un risultato positivo. Il Cagliari aveva la possibilitÓ di rilanciare il suo percorso in campionato contro una squadra alla sua portata che per˛ Ŕ cresciuta moltissimo con l'arrivo di Ballardini portando a casa 11 punti nelle prime sei gare e imponendo ultimamente il pari all'Atalanta. E' squadra rocciosa che non si piega facilmente e lo ha dimostrato contro i ragazzi di Di Francesco che, anche se sconfitto ancora una volta, pu˛ continuare ad allenare il collettivo grazie al prolungamento del suo contratto sino al 30 giugno 2023. La mossa del presidente Giulini non Ŕ stata capita da molti. Come mai un presidente di societÓ premia un allenatore che colleziona sconfitte su sconfitte? Solitamente quando ci sono le sconfitte e la situazione di classifica va verso il baratro, un presidente fa le sue valutazioni ed esonera l'allenatore. In questo caso Giulini non esonera Di Francesco(
foto dal web/Social), nonostante l'ennesima sconfitta e la penosa situazione in classifica, ma addirittura lo premia. Non conosciamo le sue valutazioni, ma il campo dice altra cosa (Genoa insegna). Sul gioco il Cagliari non ha prodotto molto. Si dirÓ: Ŕ stata sfortunato e a tratti ha giocato bene. Si vince alla distanza e si realizza quando ci sono le circostanze e i gol. Le circostanze dei rossobl¨ cagliaritani non hanno avuto mai l'effetto sperato e i gol non si sono visti. Certo, il Cagliari potevano andare in rete diverse volte tra il 28' e il 31' del primo tempo con azioni di Joao Pedro e di Ceppitelli oltre all'affondo di Nainggolan che suggerisce Simeone in buona posizione in area. Di contro,per˛, c'Ŕ il mancato raddoppio di Shomurorodov, al 43', che calcia altissimo. Nel secondo tempo il Cagliari sembra pi¨ convinto, ma confuso e impreciso. Ballardini sorride, lo fa anche Di Francesco per il rinnovo del contratto, un p˛ meno per il risultato e per la posizione in classifca.


GENOA-CAGLIARI, DI FRANCESCO: HO VOGLIA DI COMBATTERE (ORE 15,00)
A SECCO DA 11 TURNI I CAGLIARITANI NON POSSONO SBAGLIARE
RIENTRA NANDEZ, IN
CAMPO DUNCAN E PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(23-1-2021) L'incontro al Ferraris non Ŕ da ultima spiaggia e la partita Genoa-Cagliari si annuncia decisiva per entrambe le squadre. E' in gioco la salvezza e sia il Genoa che il Cagliari, divise da un punto in classifica, non navigano in acque tranquille. I rossobl¨ cagliaritani si trovano a 2 punti dall'ultima in classifica (Crotone,12 punti), mentre il Genoa Ŕ a tre punti, sempre dal fanalino di coda. E' una partita aperta. Il Cagliari non vince da molto tempo, esattamente da 11 turni, e non ha una situazione ottimale. E' chiaro che contro il Genoa non pu˛ sbagliare dopo i magri risultati e dopo una classifica penosa. L'ultima vittoria Ŕ stata contro la Sampdoria (2-0) poi digiuno pesto. Di Francesco spera che contro un'altra squadra ligure possa riprendere a correre, ma non sarÓ facile. Il tecnico cagliaritano non vuole parlare di ultima spiaggia e vede la partita come un vero combattente. E' in gioco il risultato ma forse Di Francesco si gioca la panchina. Troppi sono ormai i risultati negativi e non vale che il Cagliari abbia giocato bene o sia stato sfortunato. Contano i gol e i punti. Nel Cagliari rientra Nandez, elemento di valore che consentirÓ all'allenatore di attuare diverse soluzioni di gioco, mentre non ha ancora deciso sul regista tra Marin e Oliva. C'Ŕ comunque da ricostruire l'aspetto psicologico e l'incontro col Genoa offre la possibilitÓ di riprendere il controllo delle energie e dei valori in campo.


NIENTE RIMONTA
PER IL CAGLIARI, LA SITUAZIONE E' DRAMMATICA

LA SQUADRA DI DI FRANCESCO
NON RIESCE AD ANDARE AVANTI

DOMENICA CONTRO IL GENOA CI
SARA' RISCATTO CON NANDEZ?

di Carmelo Alfonso
(19-1-2021) Non era di certo il Milan la squadra pi¨ indicata per agevolare la rinascita del Cagliari, che non vince da tanto tempo e perde ininterrottamente da cinque giornate. Ha vinto, alla Sardegna Arena, la squadra di Pioli nonostante abbia giocato con un uomo in meno da metÓ della ripresa. Ibrahimovic non ha perdonato qualche errore della difesa rossoblu, e Cragno, come spesso accade, ha limitato il passivo. Niente rimonta del Cagliari, nonostante qualche buona opportunitÓ capitata a Sottil ( che avrebbe meritato maggiore attenzione sia dall'arbitro che dal Var in occasione di un fallo subito in area ) e a Joao Pedro. Nainggolan non Ŕ ancora il giocatore che conoscevamo prima del ritorno all'Inter, e Duncan deve ancora lavorare per essere nuovamente il giocatore che Di Francesco aveva al Sassuolo. Un Cagliari, in sostanza, ancora da costruire. Il ritorno di Nandez contro il Genoa potrebbe sistemare le cose sia in difesa , col recupero, magari, di qualche assente, che a centrocamopo con l'ottimo Marin visto contro il Milan, e - c'Ŕ da sperare - la crescita di Nainggolan. La zona retrocessione Ŕ sempre lý a far paura; un solo punto separa il Cagliari da Torino e Parma che occupano il terz'ultimo posto, e due dal Crotone che chiude la classifica. Anche il Genoa, che ha un punto in pi¨ dei rossoblu cagliaritani, non naviga in buone acque. Qualche progresso, comunque, il Genoa lo ha fatto con l'arrivo di Ballardini dopo l'esonero di Maran,ma le statistiche dicono che l'attacco dei liguri non Ŕ irresistibile, e questo potrebbe agevolare la squadra di Di Francesco. Sempre che Joao Pedro, Simeone, Pavoletti, Sottil, e magari anche Nandez ( c'Ŕ da scegliere) ritrovino subito la via della rete.




PARTITE DELLA 18░
GIORNATA

CLASSIFICA

UN'ALTRA SCONFITTA PER IL CAGLIARI ALLA SARDEGNA ARENA (0-2)
UN GOL PER TEMPO DI IBRAHIMOVIC RILANCIA I ROSSONERI
PER IL CAGLIARI E' LA SESTA SCONFITTA DI FILA (COMPRESA COPPA ITALIA)

di Franco Vecchiarecchi
(18-1-2021) Un'altra partita senza storia, un'altra sconfitta (0-2 : 6' Ibrahimovic, 51' Ibrahimovic). Il Cagliari perde anche contro il Milan alla Sardegna Arena, un risultato atteso per le forze in campo e per la storia calcistica espressa. Che i rossobl¨ non sappiano pi¨ vincere Ŕ cosa risaputa, che poi si cerchi di avere uno scatto di identitÓ contro squadre come il Milan Ŕ cosa notevole ma di bassa credibilitÓ. Era nell'aria come Ŕ nell'aria l'esonero di Di Francesco (
foto dal web/Social), tecnico capace e bravo ma che non riesce a premere quel tasto giusto per rilanciare la squadra. Si continua questo calvario e si guarda con occhio spento il prossimo impegno. Sicuramente molto si sta facendo e potrebbe essere in atto un progetto per dare al Cagliari la sua giusta collocazione in classifica, ma i risultati non ci sono e non si vedono. E' una squadra che deve comportarsi come tale e deve agire mostrando carattere, piglio e voglia di fare i risultati. Capisco che Ŕ difficile farli, ad esempio, contro il Milan ma non si sono fatti neanche contro squadre alla partata dei rossobl¨. Il Cagliari, quindi, ha perso nonostante Pioli abbia fatto fatica a far quadrare la squadra per le numerose assenze rimediando alla qualitÓ mettendo in campo il campione di sempre quel Ibrahimovic che con un gol per tempo ha rilanciato in classifica i rossoneri. Il Milan Ŕ andato subito in vantaggio grazie al rigore realizzato dal Ibrahimovic : Lykgiannis nella piccola area spinge lo svedese a terra nel tentativo di recuperare la palla e l'arbitro concede il rigore che viene trasformato. Altra impresa all'inizio del secondo tempo: Calabria lancia Ibrahimovic in profonditÓ che entra in area e segna di prepotenza. La rete va al Var poi viene convalidato. Cagliari ancora sconfitto e domenica va in trasferta contro il Genoa, scontro per la salvezza.

ARRIVA IL MILAN, PAURA PER IL CAGLIARI ALLA SARDEGNA ARENA (ORE 20.45)
MOLTE ASSENZE TRA I ROSSONERI,
MA C'E' IBRAHIMOVIC

DI FRANCESCO: SITUAZIONE
DIFFICILE, DOBBIAMO FARE DI PIU'


di Franco Vecchiarecchi
(17-1-2021) Alla Sardegna Arena arriva il Milan e l'incontro sarebbe stato salutato con tanto pubblico e con l'entusiasmo alle stelle. Purtroppo, con la pandemia, allo stadio ci saranno pochi intimi e non saranno abbastanza per incitare il Cagliari che avrebbe bisogno di pi¨ calore e pi¨ entusiasmo. In partite del genere, solitamente, la squadra rossobl¨ si trasforma, diventa pi¨ omogenea e determinata per raggiungere un risultato positivo. Purtroppo le cose per i rossobl¨ non stanno andando bene, quattro sconfitte di seguito, cinque se si considera la partita persa contro l'Atalanta in Coppa Italia, risultati che danno un quadro asciutto per una squadra che doveva raggiungere la salvezza anzitempo e che invece deve faticare parecchio per non finire nella zona bassa della retrocessione. Il Cagliari deve riscattarsi e deve migliorare il suo ruolino di marcia. Ci prova contro il Milan in una giornata particolare dove le quattro squadre in sofferenza, se si considera anche il Genoa, hanno tutte pareggiato tranne il Crotone, finalino di coda, che comunque ha avuto uno scatto di identitÓ vincendo in casa contro il Benevento per 4 a 1. La classifica dice al primo posto il Milan, a 40 punti, raggiunto dall'Inter che ha battuto la Juventus (2-0), che deve per˛ fare il risultato a Cagliari se vuole distanziare la squadra di Conte. Per il mister Pioli sarÓ dura dopo le tantissime assenze in squadra, soprattutto due, Hernandez e Calhanoglu (risultati positivi al covid-19), ma non cerca alibi e mette su un collettivo di spessore. In campo rientra dal 1' Ibrahimovic dopo quasi due mesi, un campione, uomo-squadra che dovrÓ essere tenuto a bada dalla difesa cagliaritana. Di Francesco (
foto dal web/Social) dovrÓ fare a meno di Nandez, che dovrÓ scontare la seconda giornata di squalifica, ma saranno indisponibili anche Klavan, Farag˛, Rog e Pisacane. NovitÓ in attacco: Simeone al posto di Pavoletti.



ALTRA SCONFITTA, IL CAGLIARI RISCHIA DI FINIRE IN SERIE B
NIENTE MIGLIORAMENTI,
NEANCHE CON NAINGGOLAN

I ROSSOBLU' HANNO CONCESSO
BEN 11 PUNTI SU 15 DISPONIBILI


di Carmelo Alfonso
(11-1-2021) E' tempo di correre ai ripari. Immediatamente. Il Cagliari, dopo l'ennesima sconfitta, rischia di trovarsi in piena zona retrocessione ( ammesso che il quart'ultimo posto non lo sia ), e nessun provvedimento potrebbe risultare vincente se non adeguatamente valutato e preso con decisione. Il rischio di finire in B Ŕ forte. Lo sa Giulini (
foto dal web/Social), e lo sa Di Francesco che deve fare i conti con la " rosa " che Covid, infortuni e altro gli hanno lasciato a disposizione. Nainggolan non sembra abbia determinato grandi variazioni ( almeno finora ), cosý come poco Ŕ mutato con il continuo cambio di uomini e moduli (che poi Ŕ uno scorrere di numeri che poco incide sul gioco ). Niente miglioramenti, in sostanza; anzi, pare sia aumentata la confusione e, forse, anche cresciute le difficoltÓ da parte dei giocatori di capire esattamente quanto chiede il loro l'allenatore e quindi rendere di conseguenza. A Firenze poteva andare meglio, specie se il disorientato Joao Pedro non si fosse fatto parare il tiro dal dischetto, ma quando si perde con tanta frequenza ( il Cagliari, lo ricordiamo, non vince dalla scorso 7 novembre e alla Sardegna Arena ha concesso ben undici punti dei quindici disponibili ) il problema non pu˛ essere soltanto un calcio di rigore non realizzato. Le attenuanti, Ŕ giusto sottolinearlo, per Di Francesco non mancano: troppi i giocatori indisponibili e, forse, come sostiene il tecnico , c'Ŕ stata in varie occasioni anche un po' di scalogna. Ma -e aggiungiamo ancora un forse- non Ŕ da escludere una politica sbagliata nell'impostare e potenziare la squadra. Vedremo come andrÓ a finire. C'Ŕ ora la coppa Italia a Bergamo, poi ancora alla Sardegna Arena ( lunedi prossimo, alle 20,45 ) addirittura contro il Milan capolista. Speriamo bene .



PARTITE DELLA 17░
GIORNATA

CLASSIFICA

LA FIORENTINA INGUAIA IL CAGLIARI CON RETE DECISIVA DI VLAHOVIC (1-0)
NEL PRIMO TEMPO JOAO
PEDRO SBAGLIA UN RIGORE

RABBIA DI FRANCESCO: NON
SIAMO STATI FORTUNATI


di Franco Vecchiarecchi
(10-1-2021) Ancora un'altra sconfitta (1-0: 72' Vlahovic). Contro la Fiorentina poteva esserci il riscatto, un risultato che avrebbe potuto cambiare le sorti di questo Cagliari che non sa pi¨ vincere da diverso tempo. Sono stati i viola invece a mettere in tasca i 3 punti, meritati o no non ha importanza, sta di fatto che questo risultato muove i padroni di casa mentre i rossobl¨ si trovano sempre fermi a 14 punti a pochissimo dalla zona retrocessione. Questione di fortuna? Pu˛ essere, ma la risposta del campo da un altro verdetto pesante per questo Cagliari che ha bisogno di una iniezione di determinazione, slancio e gioco che in queste ultime settimane non si sono visti. I progressi del Cagliari in campo?, forse ma conta il risultato e purtroppo, ancora una volta, dobbiamo registrare una sconfitta che non era nei piani, come del resto non era quella contro il Benevento di qualche giorno fa alla Sardegna Arena, e via dicendo, una lista che tra sconfitte e pareggi mettono adesso in seria difficoltÓ la squadra di Di Francesco (
foto dal web/Social). Il tecnico rossobl¨ ha in tasca la fiducia di Giulini ma Ŕ chiaramente a tempo e niente di strano che il presidente possa annunciare presto il suo esonero. Gli ha dato ancora 3 partite ma il tempo, mi pare, sia ormai scaduto. Dispiace perchŔ Di Francesco Ŕ mister serio, competente e capace ma nel Cagliari le cose non sono andate bene. Il collettivo rossobl¨ ha bisogno di una svolta, di voltare pagina e di avere quella scossa per andare avanti e prendersi una posizione tranquillla per non retrocedere. E' stata presentata come partita-salvezza, ha vinto la Fiorentina e per il Cagliari c'Ŕ l'amaro in bocca perchŔ sono i viola che sono stati pi¨ incisivi con pi¨ occasioni. Sul finale del primo tempo il Cagliari al 37' conquista un calcio di rigore: fallo di Igor su Joao Pedro che batte dal dischetto ma la palla viene neutralizzata da Dragowski che la blocca a terra. I rossobl¨ partono con rabbia nel secondo tempo con diverse possibilitÓ per Simeone ma sono i padroni di casa che segnano: Quarta passa palla a Callejon che la fa viaggiare al centro per Vlahovic che realizza in spaccata. La reazione del Cagliari si Ŕ fatta subito sentire, ma Ŕ stata poco incisiva grazie anche al portiere Dragowski che si Ŕ opposto diverse volte alle conclusioni rossobl¨. Altra sconfitta, quindi, e lunedi 18 arriva alla Sardegna Arena il Milan che si trova prima in classifica con 40 punti.




CONTRO LA FIORENTINA CI SARA' IL
RISCATTO DEL CAGLIARI? (FRANCHI ORE 18,00)

ASSENTI ROG,INFORTUNATO,
E NANDEZ, SQUALIFICATO

DI FRANCESCO VEDE
LA VITTORIA (SPERIAMO)


di Franco Vecchiarecchi
(9-1-2021) Dopo la sconfitta alla Sardegna Arena col Benevento (1-2), il Cagliari ha la possibilitÓ di riscattarsi contro la Fiorentina. E' un incontro, quella della diciassettesima giornata di serie A, da ultima spiaggia, per la permanenza del tecnico Di Francesco in maglia rossobl¨, quindi per il Cagliari sarÓ importante stabilire quanto la squadra vale e soprattutto se ci sarÓ quella vittoria sperata ormai da troppo tempo. Di Francesco ha avuto la fiducia del presidente Giulini, ma questo Ŕ un beneficio a termine, la storia rossobl¨ insegna. Importante per la sua permanenza nel collettivo saranno le ultime 3/4 partite anche se sarÓ difficile, ma non improbabile, rimettere in carreggiata una squadra che ha molti problemi ad iniziare dalla difesa. Per˛ Ŕ necessario cercare di dare fisionomia e forza ai ragazzi che devono ancora comportarsi da squadra. E' comunque uno scontro diretto per la salvezza, visto che embrambe si trovano a ridosso della zona retrocessione. I viola hanno 15 punti, uno in pi¨ del Cagliari, e hanno affrontato questo campionato con grandi propositi ma i risultati sono stati deludenti e da tempo non riescono ad uscire dalle sabbie mobili della classifica. Puntavano al piazzamento europeo, poi per˛ le loro aspettative sono state ridimensionate dai risultati. E' lo stesso discorso del Cagliari che per˛ voleva un percorso pi¨ modesto e puntava ad arrivare alla decima posizione in classifica. Prandelli e Di Francesco a viso aperto al Franchi per una salvezza tranquilla. Assenze di peso, tra i rossobl¨, quelle di Rog, infortunato, e di Nandez (
foto dal web/Social), squalificato, il tecnico rossobl¨ suona la carica e chiama a raccolta i ragazzi per invertire il trend e conquistare la vittoria dopo 3 risultati negativi. Massima concentrazione, lavoro duro e tanta determinazione acquisite dal ritiro anticipato di Coverciano. Di Francesco vede la vittoria, speriamo che finalmente ci siano le condizioni per battere la Fiorentina.


LA SCONFITTA COL BENEVENTO HA MESSO IN EVIDENZA LA POCHEZZA DEL CAGLIARI
SI ATTENDE ANCORA LA
VITTORIA SCACCIACRISI

FIDUCIA A DI FRANCESCO, ROSSOBLU' SONO VERAMENTE NEI GUAI

di Carmelo Alfonso
(7-1-2021) Soltanto due punti separano ora il Cagliari dalle terz'ultime ( Torino e Parma) e il rischio Ŕ che dopo le prossime due gare contro Fiorentina ( domenica, ore 18 ) e Milan ( lunedi 18 gennaio, Sardegna Arena alle 20,45) la situazione si complichi ulteriormente. La sconfitta interna col Benevento, per certi versi imprevedibile, ha messo in chiara luce la pochezza di una squadra che continua a vivere alla giornata: un po' perchÚ tormentata da infortuni, squalifiche ( a Firenze mancherÓ anche Nandez), pandemia, ma anche per le continue modificazioni nella formazione ( imposte, in veritÓ, dai motivi giÓ elencati), e - infine - per la frequenza delle partite che costringe gli allenatori ( almeno a quelli delle squadre meno attrezzate) di ricorrere a riserve non sempre all'altezza e consentire falsi riposi ai pi¨ titolati. Contro il Benevento non Ŕ bastato il ritorno di Nainggolan, e neppure il decimo gol di Joao Pedro(
foto dal web/Social) : la difesa, poco protetta dai centrocampisti e mal sistemata, si Ŕ fatta trovare spesso impreparata a contenere gli assalti di Sau e compagni decisi a conquistare punti per tenere a distanza chi dovrÓ lottare per salvarsi. Non c'Ŕ stata la vittoria scacciacrisi, come invocata da Di Francesco, che ha comunque incassato il rinnovo della fiducia da parte della SocietÓ. Fino a quando, per˛. Fiorentina, Atalanta per la coppa Italia ( dentro o fuori ), Milan e poi Genoa a Marassi, non sono gare facili. Tuttavia, il recupero di Godin; un Nainggolan in migliori condizioni, cosý come Ceppitelli e Pavoletti; il ritorno di Nandez nella sua posizione naturale ( l'uruguaiano dovrÓ scontare due giornate di squalifica) e formazioni meno abborracciate, potrebbero rilanciare la squadra e mettere in salvo l'allenatore.




PARTITE DELLA 16░
GIORNATA

CLASSIFICA

CAGLIARI PERDE ANCHE CONTRO IL BENEVENTO ALLA SARDEGNA ARENA (1-2)
ROSSOBLU' IN GINOCCHIO IN 3
MINUTI, DI FRANCESCO DELUSO:
"E' NORMALE ESSERE MESSO IN DISCUSSIONE", VERSO L'ESONERO?


di Franco Vecchiarecchi
(6-1-2021) Inzaghi festeggia, Di Francesco (
foto dal web/Social) meno anzi ha un piede verso l'addio al Cagliari. E' successo che la vittoria del Benevento (2-1: 20' Joao Pedro, 41' Sau, 44' Tuja) alla Sardegna Arena, ha messo in ginocchio la squadra rossobl¨ e questo fatto ha creato una situazione che ha portato il collettivo al buio pesto, una condizione inaccettabile considerando che il Cagliari non vince dallo scorso 7 novembre. Questa volta non c'erano alibi. Contro il Napoli sappiamo come Ŕ andata a finire, gli azzurri hanno qualitÓ e potenzialitÓ evidenti e la vittoria era giÓ scritta, ma contro il Benevento no. Senza nulla togliere alla squadra campana, il Cagliari aveva le armi per vincere senza problemi e soprattutto adesso, quando ad irrobustire la squadra Ŕ entrato Nainggolan, elemento molto atteso in queste settimane di magra, uomo-squadra che ha la capacitÓ di rilanciare il collettivo e renderlo pi¨ aggressivo. Invece non Ŕ successo niente. Nainggolan ha fatto la sua partita, si Ŕ distinto e ha fatto gridare al gol al 19' con un tiro molto teso da 40 metri impegnando Montip˛. La squadra comunque non c'Ŕ, la difesa Ŕ latitante e il gioco si stempera e non Ŕ produttivo. Mancano le idee e non c'Ŕ il passo di un collettivo che vuole vincere. Un Cagliari, insomma, trasformato che non sa pi¨ vincere e che quando Ŕ sotto corda a malapena riesce a pareggiare. I rossobl¨ potevano pareggiare e anche vincere questa partita, ma sono stati troppo assenti e alla fine hanno regalato la vittoria. Cosa succederÓ adesso Ŕ tutto evidente. Quando la squadra non va, perde e non vince per troppo tempo l'unica cosa Ŕ cambiare l'allenatore. E' facile farlo anche se tutti i giocatori si dovrebbero dare una regolata. Col cambio di allenatore forse qualcosa cambierÓ. Con questa partita persa, il Cagliari Ŕ a un passo dalla retrocessione. Addio ai sogni di Giulini che sognava la decima posizione in classifica, addio a quei programmi di grande respiro. Adesso si deve lottare per non retrocedere. Dopo l'illusione, le belle parole, i grandi progetti la realtÓ, quella triste, amara che non vogliamo vedere. Ecco perchŔ Giulini deve risolvere la questione. La palla passa a lui, lo ha detto anche il tecnico Di Francesco molto deluso del risultato e della prestazione dei suoi.



CONTRO IL BENEVENTO SI DEVE SOLO VINCERE (SARDEGNA ARENA ORE 12,30)
PER IL CAGLIARI E' IL MOMENTO DELL'OPERAZIONE RISCATTO
TRA I CONVOCATI C'E' NAINGGOLAN
PER RILANCIARE LA SQUADRA


di Franco Vecchiarecchi
(5-1-2021) Dopo la sventola col Napoli Ŕ il momento del Benevento, sempre alla Sardegna Arena, e per il Cagliari torna la paura. L'ansia o il terrore, insomma, di non farcela neanche contro i ragazzi di Pippo Inzaghi che, alla 16esima giornata infrasettimanale di serie A, si trovano oltre quattro punti dai rossobl¨. Contro il Napoli, qualche giorno fa, il Cagliari ha registrato una pessima figura, non tanto per il risultato (1-4) ma per la pochezza di gioco e di idee. E' la solita storia, Ŕ un ritornello che abbiamo visto pi¨ volte e spiace riviverla dopo che si erano messe le basi per un rilancio della squadra sotto la guida di Di Francesco. E' chiaro che le colpe non sono tutte da addebitare all'allenatore, qualche colpa Ŕ anche dei singoli giocatori che non hanno ancora fatto squadra per mostrare slancio di gioco e di risultati. Sta di fatto che il Cagliari non vince da diverso tempo, troppe giornate al palo, e questo fatto fa paura soprattutto perchŔ dopo i rossobl¨ c'Ŕ la zona retrocessione dove giÓ si trovano Parma (12 punti), Torino, Spezia, Genoa (tutte a 11 punti) e il Crotone a 9. Se il Cagliari vuole riscattarsi questo incontro Ŕ quello giusto. Vincere significa rilanciare, si fa per dire, la squadra sarda ma contribuisce a rendere alto il tasso di dignitÓ di un collettivo che ha sempre navigato in acque non certo tranquille. Il Benevento non Ŕ favorita alla Sardegna Arena. Si trovano al 10░ posto in classifica con 18 punti con 5 vittore, 3 pareggi e 7 sconfitte. Anche il Cagliari ha subito 7 sconfitte, ma ha all'attivo 5 pareggi e solo 3 vittorie. Tra i convocati nel Cagliari si registra la "prima" convocazione, si fa per dire, di Radja Nainggolan, alla sua terzaa esperienza in Sardegna. AvrÓ un compito delicato e di grande importanza: dare fiducia alla squadra e portarla alla vittoria.


CAGLIARI-DISASTRO
CONTRO L'INTER (1-4) CHE DILAGA ALLA SARDEGNA ARENA

MERCOLEDI C'E' IL BENEVENTO, UNA
FATICACCIA PER I ROSSOBLU': URGENTE L'ENTRATA IN CAMPO DI NAINGGOLAN


di Carmelo Alfonso
(4-1-2021) La disfatta delle difese, la quindicesima del girone di andata, la prima del 2021. Dal 6-2 dell'Inter al Crotone, al 5-1 dell'Atalanta al Sassuolo; dal 4 - 1 del Napoli al Cagliari e della Juventus all'Udinese, al 3 -0 del Torino al Parma. Una giornata, quella di domenica 3 gennaio, con ben trentatre gol realizzati, e una sola partita (Fiorentina -Bologna ) terminata senza reti. Una ripresa del campionato disastrosa per molte squadre, tra le quali il Cagliari di Di Francesco. Con la partita malamente perduta col Napoli, per i
rossoblu Ŕ iniziata la serie di cinque gare da disputare in due settimane : quattro di campionato ( domani ancora alla Sardegna Arena contro il Benevento), poi , in trasferta, contro Fiorentina e Milan, con l'intermezzo di Bergamo contro l'Atalanta per la coppa Italia. Un bella faticaccia per una squadra in difficoltÓ (non vince dal 7 novembre scorso: 2 - 0 alla Sampdoria ), tormentata da infortuni e Covid, con un parco riserve che lo stesso Di Francesco (
foto dal web/Social) ha definito ancora insufficiente. Con Nainggolan o senza ? Si capirÓ giÓ da domani. La partita col Napoli, al di lÓ delle quattro reti subite dal pur bravo Cragno, ha offerto mortificanti dati statistici : 61,8 per cento di possesso palla a favore del Napoli; 12 tiri in porta della squadra di Gattuso e uno solo dei rossoblu. Certo, l'espulsione di Lykogiannis ha sicuramente penalizzato l'undici cagliaritano, ma le difficoltÓ del Cagliari sono cominciate ben prima del ventesimo del secondo tempo, quando giÓ la partita volgeva nettamente a favore dei napoletani. Fino ad allora nessun reparto della squadra cagliaritana si era salvato, e da quel momento le cose sono nettamente peggiorate nonostante i molti inutili cambi. Forse il solo Joao Pedro, in virt¨ del gol che aveva consentito di sperare, si Ŕ salvato dal naufragio generale, ma tanto non Ŕ bastato e non pu˛ bastare. E' un Cagliari che delude e fa temere il peggio; come teme Di Francesco quando sottolinea la fragilitÓ della sua squadra. E se lo dice lui...



NUOVAMENTE AL CAGLIARI:
PRESTITO FINO A FINE STAGIONE

NAINGGOLAN TORNA A CASA

di Franco Vecchiarecchi
(29-12-2020) Nainggolan (foto dal web/Social)torna a casa, in prestito fino a termine della stagione. Lascia l'Inter dopo 6 mesi e si mette subito a disposizione del tecnico rossobl¨ Di Francesco.Bene, Ŕ una bella notizia soprattutto perchŔ a Cagliari aveva sollevato le sorti della squadra sotto la guida di Maran e di Zenga con 6 reti e 26 presenze. E' nuovamente, quindi, del Cagliari per finire e concludere, si spera, il campionato in una posizione pi¨ ottimale viste le poco convincenti partite di queste ultime settimane. Del resto Radja Nainggolan non Ŕ mai andato via dal Cagliari. All'Inter era diventato invisibile e non c'era proprio feeling con l'allenatore Antonio Conte, poi c'Ŕ stata la forza e la passione del presidente rossobl¨ Giulini che non ha mai abbandonato la possibilitÓ di averlo nuovamente a Cagliari. Non ultimo il cuore di Radja che batte rossobl¨ e respira Sardegna (la moglie Ŕ cagliaritana). La trattativa con l'Inter durava da parecchio, poi la svolta che ha avuto un'accelerata dopo l'infortunio al ginocchio destro della mezzala Rog.


BUON NATALE A TUTTI: AL MILAN, ALL'INTER E ANCHE ALLA ROMA
BUONE FESTE ANCHE AL CAGLIARI SCONFITTO ALL'OLIMPICO
ADESSO I ROSSOBLU' SI TROVANO
IN ACQUE MOLTO MOSSE


di Carmelo Alfonso
(24-12-2020) Buon Natale a tutti. Al Milan, che chiude in testa alla classifica con 34 punti, dopo quattordici gare giocate senza subire sconfitte; all'Inter, che insegue ad un punto e pu˛ vantare il miglior attacco del campionato con trentaquattro reti all'attivo; alla Roma, terza nonostante i molti alti e bassi ; al sorprendente Sassuolo ; al Napoli, che dal Collegio di Garanzia del Coni si Ŕ visto riconoscere il diritto - dovere di non giocare la partita con la Juventus per decisione delle autoritÓ sanitarie locali, e quindi restituire il punto di penalizzazione (oltre che cancellare la sconfitta a tavolino) ; alla Juventus, che dopo la sentenza che le ha levato in tre punti assegnati a tavolino e la clamorosa sconfitta interna con la Fiorentina di Prandelli, si trova a ben dieci punti dalla vetta; al Torino di Giampaolo, ultimo in classifica; a Maran, esonerato dal Genoa; a Ballardini, chiamato a sostituire l'ex tecnico del Cagliari e subito vittorioso nel derby ligure con lo Spezia; al Benevento di Filippo Inzaghi. Buon Natale a tutti. Anche alla Sampdoria di Claudio Ranieri, sconfitta in casa dal Sassuolo, e soprattutto al Cagliari battuto all'Olimpico nonostante le due reti di Joao Pedro, sesto, con otto reti, nella particolare classifica dei marcatori guidata da Ronaldo ( 12 segnature ). I rossoblu ( raggiunti dalla Fiorentina al quattordicesimo posto) navigano in acque non agitatissime ma molto mosse. I progressi, specie in difesa, hanno avuto breve durata, forse per i continui cambiamenti di uomini e modulo; un principio - spesso con risultati poco brillanti - praticato in questi ultimi anni dagli
allenatori che si sono alternati alla guida del Cagliari. Ora ci sarÓ una breve sosta e si riprenderÓ a giocare il 3 gennaio (alla Sardegna Arena - ore 15 - sarÓ di scena il Napoli di Gattuso). Curiosi di vedere il Cagliari che Di Francesco (
foto dal web/Social) proporrÓ contro Insigne e compagni.




PARTITE DELLA 14░
GIORNATA

CLASSIFICA

IL CAGLIARI CHIUDE IL 2020 CON UNA SCONFITTA ALL'OLIMPICO (3-2)
GIALLOROSSI FATICANO
MA ALLA FINE VINCONO

DOPPIETTA DI JOAO PEDRO
E TRAVERSA DI SIMEONE


di Franco Vecchiarecchi
(23-12-2020) Il Cagliari chiude il 2020 con una sconfitta in pratica un'altra figuraccia, quando si tratta di risultati del genere, all'Olimpico dove la Roma ha liquidato con la rete decisiva di Mancini il Cagliari (3-2: 11' Veretout, 58' e 91' rig. Joao Pedro, 71' Dzeko, 76' Mancini) che aveva tutta l'aria di competere con la formazione di Fonseca. Invece alla fine ha rimediato un altro passo falso che non fa che appesantire il bagaglio rossobl¨ in classifica. Il primo tempo Ŕ tutto in favore dei giallorossi che non lasciano scampo ai ragazzi di Di Francesco, travolti da una squadra grintosa e cinica. Fonseca sceglie Peres come sostituto di Spinazzola mentre il tecnico rossobl¨ si affida a Simeone e recupera Walukiewics. Il vantaggio dei capitolini arriva con Veretout che sorprende Cragno non per l'azione perfetta ma per un tentativo che alla fine Ŕ risultato produttivo. Ed Ŕ ancora Cragno il protagonista della gara, come da qualche partita a questa parte, soprattutto nella prima parte della gara con interventi che hanno evitato altre reti su tiri di Pedro, Cristante e Mancini. Il Cagliari viene fuori nel secondo tempo, ma anche a tratti. In un momento di luciditÓ i ragazzi di Di Francesco approfittano dello sbandamento dei ragazzi di Fonseca e nel giro di 5 minuti possono andare in vantaggio due volte con azioni conclusive di Joao Pedro(
foto dal web/Social) e Simeone. La rete Ŕ al 59' di Joao Pedro con un destro preciso dal limite, due minuti dopo traversa di Simeone che fa pensare al gol. La Roma si rialza e al 71' segna con Dzeko da due passi, sei minuti dopo Mancini di testa da posizione ravvicinata batte Cragno. Il Cagliari non si arrende e al 90'+1' c'Ŕ un rigore, batte Joao Pedro che firma la doppietta. Che dire: una partita giÓ segnata e la sconfitta alla fine Ŕ arrivata. Tempi duri per il Cagliari che dopo le festivitÓ, all'inizio del 2021, incontrerÓ il Napoli.



ROMA-CAGLIARI, SFIDA PER I 3
PUNTI ( OLIMPICO 0RE 20,45)

A ROMA NON SARA' FACILE
RECUPERARE I PUNTI PERSI

DI FRANCESCO: CHIEDO PROVA
DI CARATTERE E VITTORIA


di Franco Vecchiarecchi
(22-12-2020) Mancano da troppo tempo i tre punti e Tommaso Giulini (
foto dal web/Social)non Ŕ contento del nuovo corso del Cagliari. I rossobl¨ mancano all'appello della vittoria e la classifica pone dei freni alle aspettative iniziali della squadra. Adesso pi¨ che mai Ŕ necessario il riscatto per rilanciare un collettivo che merita la zona sinistra della classifica e non quella della destra dove si fa presto ad arrivare alla retrocessione. Il rafforzamento della squadra e l'investimento sul nuovo progetto di Di Francesco Ŕ un dato di fatto ma al Cagliari manca una visione unitaria di squadra e quindi di vittorie. E contro la Roma all'Olimpico non sarÓ facile recuperare i punti preziosi persi strada facendo. I ragazzi di Paulo Fonseca hanno la statistica dalla loro parte. Su 40 incontri casalinghi i capitolini hanno messo in tasca 20 vittorie, 16 pareggi e solo 4 vittore rossobl¨. Poca roba per i ragazzi di Di Francesco che vorrebbero un pronto riscatto anche se, Ŕ bene dirlo, tutto pu˛ succedere in questo ambiente. Il Cagliari, per˛, non ha molte possibilitÓ di farcela, se la gioca ma non c'Ŕ molta convinzione. Da una parte ci sono i mugugni di Giulini, dall'altro c'Ŕ Di Francesco che continua a dire che i rossobl¨ stanno facendo dei progressi alla fine,per˛, c'Ŕ la classifica che sintetizza una situazione non molto buona per il Cagliari che ha collezionato nelle ultime 4 gare 3 pareggi e una sconfitta e non vincono dal 7 novembre (2-0 alla Sardegna Arena contro la Sampdoria). Di Francesco questa volta Ŕ deciso e chiede ai suoi ragazzi una prova di carattere e, naturalmente, i tre punti.


IL CAGLIARI
DOPO AVER REGALATO 2 PUNTI,
VOLA ALLO STADIO OLIMPICO

CON LA ROMA SI RISCHIA
NON POCO, SARA' RISCATTO?

"ULTIMA CHIAMATA" PER DI FRANCESCO PRIMA DELLA PAUSA NATALIZIA

di Carmelo Alfonso
(21-12-2020) Ed ora la Roma. Il Cagliari, dopo avere regalato due punti all'Udinese, vola allo stadio Olimpico dove rischia non poco. Poi la pausa.SarÓ un periodo di riflessione per Di Francesco (
foto dal web/Social), che contro i friulani ha dato l'impressione di temere pi¨ le debolezze della sua squadra che la forza degli avversari, e un graditissimo intervallo per tanti giocatori chiaramente fuori condizione. L'aver rinunciato ad alcuni attaccanti magari per limitare tante ripartenze degli avversari sicuramente pi¨ rapidi dei rossoblu (fuori elementi importanti non perchÚ stanchi - secondo Di Francesco - ma in questo momento poco lucidi ) significa scaricare sui giocatori anche le colpe di tanti cambi incomprensibili. Una volta era l'approccio sbagliato, ora si parla di luciditÓ. E tutti a domandarsi : che cos'Ŕ che realmente frena questo Cagliari ( a parte gli strascichi del coronavirus e qualche recupero affrettato) incapace di vincere perfino alla Sardegna Arena ? E c'Ŕ davvero da temere che possa essere risucchiato nella zona bassa della classifica ? Attendiamo di vedere che cosa accadrÓ domani contro la Roma (ore 20,45 ) per tentare di capire qualcosa di pi¨, nella speranza che questa volta i rossoblu ci sorprendano positivamente.



PARTITE DELLA 13░
GIORNATA

CLASSIFICA

ANCORA UN PAREGGIO, IL CAGLIARI NON OSA ALLA SARDEGNA ARENA (1 - 1)
I ROSSOBLU' NON RIESCONO PIU' A VINCERE, PERLA DI LYKOGIANNIS E RISPOSTA DI LASAGNA

di Franco Vecchiarecchi
(20-12-2020) Ancora un pareggio (1-1: 27' Lykogiannis, 57' Lasagna), il quinto della serie, e il Cagliari non riesce a prendersi i 3 punti. C'erano le premesse per la vittoria: si giocava in casa, alla Sardegna Arena, ci si confrontava contro una squadra alla portata dei cagliaritani e si aveva voglia e piglio di riscatto e l'occasione era l'Udinese, squadra di buona formazione ma non di grande levatura. Eppure non c'Ŕ stato riscatto, non c'Ŕ stata la vittoria e i rossobl¨ continuano a galleggiare in classifica senza quel coraggio e quella intraprendenza che magari avrebbe consentito una partita del genere. Il Cagliari, insomma, non osa e non sa vincere, anzi contro i ragazzi di Gotti ha rischiato parecchio soprattutto in avvio di gara quando, ad esempio, al 3' una gran palla in verticale di Samir per Pussetto mette in evidenza Cragno che si oppone all'attaccante argentino. La rete dei rossobl¨ arriva al 27' ad opera di Lykogiannis con un tiro pazzesco su punizione che aggira la barriera e si insacca. E' una buona notizia, un vantaggio che bisognerebbe incrementare o difendere per arrivare alla vittoria finale. Il Cagliari, per˛, si perde e spreca occasioni e non difende il risultato e la conseguenza Ŕ che si da la possibilitÓ ai bianconeri di reagire, di mettere su azioni su azioni senza disturbo o cambio di tendenza da parte dei padroni di casa. I ragazzi di Gotti non infieriscono e il primo tempo scivola senza troppi sussulti. C'Ŕ una rete del Cagliari, c'Ŕ stata la reazione degli ospiti ma senza troppa convinzione. Meglio per il Cagliari che finisce il primo tempo in vantaggio e pu˛ pensare alla grande nella seconda parte della gara. Nella ripresa il ritmo Ŕ pi¨ intenso e i bianconeri, temendo la sconfitta, si lanciano con convinzione. Le azioni si vedono e Cragno diventa nuovamente protagonista e chiude la porta. Il vantaggio continua. Al 57', per˛, c'Ŕ il pari: Pussetto fa correre Lasagna, appena entrato in campo, che si presenta davanti a Cragno e infila il pari: 1-1. Rabbia di Di Francesco che cambia la difesa a tre e mette fuori Pavoletti facendo entrare Ceppitelli. Qualcosa si muove, ma non basta. Il tecnico rossobl¨ gioca la carta Simeone poi fuori Joao Pedro e Rog in campo Pereiro e Oliva, ma ormai c'Ŕ stanchezza e l'Udinese fa barriera per chiudere la partita in paritÓ. Amaro in bocca per il Cagliari che mercoledi affronterÓ in trasferta la Roma, un'altra bestia nera e non sarÓ facile arrivare al riscatto.




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