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CAGLIARI, CAMPIONATO 2020-2021

LA VOLATA FINALE DEL CAGLIARI PER RIMANERE IN SERIE A (ORE 20,45)
LA "FAME" DEI ROSSOBLU' E' FORTE ANCHE CONTRO L'UDINESE
FORMAZIONE COMPATTA, DETERMINATA
A PORTARE A CASA I 3 PUNTI


di Franco Vecchiarecchi
(20-4-2021) Dopo la straordinaria vittoria in casa contro il Parma, il Cagliari si presenta alla Dacia Arena col significativo impegno di portare a casa l'intera posta. Non sarÓ facile ripetere l'impresa questa volta contro l'Udinese che viaggia in una situazione tranquilla, 36 punti in classifica, ma la "fame" dei rossobl¨ Ŕ forte e c'Ŕ la determinazione di continuare sulla scia positiva con l'obiettivo di andare oltre la zona della retrocessione e rimanere in serie A. Ancora poche partite e si saprÓ meglio dove potrÓ arrivare questo Cagliari, partito con grandi prospettive e arrivato con un piede in serie B, che oltre all'Udinese dovrÓ vedersela in casa contro la Roma e successivamente in trasferta contro il Napoli. Partite importanti, determinanti e sicuramente da non sottovalutare guardando sempre ai tre punti da portare a casa. Il destino e la permanenza in A sono nelle mani dei rossobl¨ che in questi due/tre giorni hanno lavorato sodo per conoscere l'avversario e batterlo. C'Ŕ stanchezza, evidente per aver dato tutto nell'incontro col Parma, ma c'Ŕ voglia e determinazione di vincere e Semplici (
foto dal web/Social) non mollerÓ l'impresa e starÓ sempre lý a dare forza e coraggio ai suoi ragazzi. Formazione quasi al completo per i rossobl¨ e quasi certamente in porta ci sarÓ Vicario e Carboni in difesa, Nainggolan sarÓ schierato pi¨ avanti mentre la coppia di attaccanti sarÓ formata da Joao Pedro e Pavoletti. In casa friulana Gotti dovrÓ fare a meno di De Paul, in difesa Becao, Bonifazi e Nuytinck, mentre Ŕ totalmente recuperato l'attaccante Makengo.




CAGLIARI-PARMA, I CINQUE
MINUTI DA NON DIMENTICARE

ECCO I VERI ROSSOBLU': FURIA E
TANTA VOGLIA DI RIMANERE IN A

UN PICCOLO PASSO PER SPERARE
E MERCOLEDI C'E' L'UDINESE

di Carmelo Alfonso
(18-4-2021) Un finale tutta rabbia e con tanta voglia di non farsi sopraffare ancora una volta alla Sardegna Arena; cinque minuti da non dimenticare e una vittoria che consente al Cagliari di continuare a sperare nella salvezza. Contro il Parma si Ŕ vista la squadra - almeno nel finale di gara - quasi mai percepita in queste ultime stagioni: furia e tanta voglia di ribellarsi a un destino che a pochi minuti dal termine pareva segnato. Ha vinto il Cagliari, forse condannando il Parma, ma la lotta per restare in serie A Ŕ ancora lunga, e sarÓ certamente molto dura. E non soltanto per i rossoblu. Un piccolo passo avanti, comunque, il Cagliari lo ha fatto. Non c'Ŕ molto da entusiasmarsi, sia ben chiaro, perchÚ le lacune ci sono e sono state evidenti ( sempre presenti le disattenzioni difensive che hanno portato a 54 le reti subite ), cosý come chiaro Ŕ il calo fisico di Joao Pedro e altrettanto palese il periodo negativo che attraversa Simeone; di contro si Ŕ notata la crescita di Nainggolan, la tanta voglia di emergere di Cerri, il ritorno alla travolgente potenza aerea di Pavoletti e l'ottimo senso del gol di Pereiro. Le sconfitte di Benevento, Fiorentina, Spezia e Genoa hanno consentito alla squadra di Semplici di fare un piccolo passo ( purtroppo ancora molto piccolo ) verso la quart'ultima posizione in classifica, ma i distacchi non sono incolmabili. Soltanto il Torino ( che dovrÓ recuperare una partita), con la vittoria sulla Roma Ŕ riuscito a conservare il vantaggio sui rossoblu. Per il resto, Fiorentina e Genoa dovranno giocare alla Sardegna Arena, ed il Benevento non sembra imbattibile. Neppure l'Udinese, che mercoledý ospiterÓ il Cagliari (ore 20,45 ) sembra possa sovrastare i rossoblu determinati visti domenica sera contro il Parma. Al Friuli ci sarÓ da lottare, ma nessun confronto, oramai, sarÓ facile: per nessuno. Un motivo in pi¨ perchŔ Pavoletti e compagni credano nell'impresa salvezza.

IL PARMA FINISCE IN LACRIME, PEREIRO E CERRI RIBALTANO IL RISULTATO (4-3)
PARTITA PAZZESCA, EMOZIONANTE, UNA VITTORIA PER RIMANERE IN A
CAGLIARI RIMONTA DA INFARTO, IN
3 MINUTI METTONO KO I DUCALI


di Franco Vecchiarecchi
(17-4-2021) In momenti cosý difficili e pronti a cadere nel burrone della retrocessione, il Cagliari si aggrappa alla forza che ha in corpo e manda avanti la sua vera natura, quella che per troppo tempo Ŕ stata travolta da sfortuna e poca produttivitÓ. E alla fine, tirando fuori unghie e rabbia Ŕ riuscito a vincere. Cagliari, quindi, ha battuto il Parma per 4 a 3 ( 5' Pezzella, 31' Kucka, 39' Pavoletti, 59' Man, 66' Marin, 91' Pereiro, 94' Cerri) in un incontro esaltante, infinito dove i gol hanno raccontato la parabola dell'una come dell'altra squadra, in bilico fino alla fine quando poi solo una compagine doveva issare la bandiera della vittoria. Si pu˛ dire che i rossobl¨ in questa partita hanno confezionato l'incontro perfetto, dentro o fuori, si diceva alla vigilia, anche se i ragazzi di Semplici non hanno mollato mai anche quando il Parma ha messo a segno i gol del vantaggio per tutta la partita, poi, per˛, la squadra di D'Aversa ha ceduto. E' successo soprattutto nei minuti di recupero quando in 3 minuti il Cagliari ha pareggiato e poi il parmigiano Cerri, entrato nel finale, ha segnato la rete decisiva che condanna, anche se non c'Ŕ la matematica, i ducali in serie B. I crociati parleranno di beffa, ma la "fame" rossobl¨ si Ŕ vista e si Ŕ pesata nei momenti difficili, delicati, quando tutto sembrava deciso. Ribaltare il risultato dall'1-3 al 4-3 non era facile, anzi, per come Ŕ stato il ruolino del Cagliari in molte partite, era impossibile. Per tutta la gara i rossobl¨ si sono visti giÓ in serie B, con l'ennesima sconfitta in casa, mentre i giallobl¨ erano al settimo cielo. Poi quello che non ti aspetti, col Cagliari che riprende a correre, inciampa ma non cade, gioca in maniera pazzesca, intensa e l'emozione corre, mentre i minuti sembrano decidere tutto. Poi la forza della disperazione, della rabbia si concretizza: Ŕ vittoria. Splendida, favolosa, straordinaria. Adesso, per˛, dobbiamo fare di pi¨ e guardare al Torino. (
Foto dal web/Social Cerri)




SCONTRO SALVEZZA TRA CAGLIARI - PARMA
ALLA SARDEGNA ARENA (ORE 20,45)

ROSSOBLU' NON ANCORA RASSEGNATI: VINCERE A TUTTI I COSTI
PRONTA LA FORMAZIONE, VICARIO ANCORA TRA I PALI

di Franco Vecchiarecchi
(16-4-2021) E' scontro salvezza tra Cagliari ( 22 punti) e Parma (20 punti), questa volta per davvero, visto che giocano due squadre che si trovano al terzultimo e al penultimo posto in classifica, divisi solo da due punti. Due squadre che punteranno senza mezzi termini alla vittoria per avere altre possibilitÓ nelle future partite al fine di restare nel massimo campionato. Roberto D'Aversa e Leonardo Semplici (
foto dal web/Social) non nascondono difficoltÓ ma sanno che tutto dipenderÓ dal risultato finale, un incontro che deciderÓ il solco pi¨ marcato verso la salvezza o verso la retrocessione. Il motivo dominante, pertanto, Ŕ la permanenza in serie A e il Cagliari ha pi¨ possibilitÓ di riuscirci sia per le potenzialitÓ, che poche volte ha espresso, dei suoi giocatori e sia perchŔ ultimamente ha naufragato pesantemente ed Ŕ ovvio, quindi, il riscatto che si spera ci sarÓ contro una squadra che non esprime la forza dei rossobl¨. Entrambe le formazioni sono a forte rischio retrocessione quando mancano 8 giornate alla fine del campionato. Il ruolino dei rossobl¨ Ŕ disastroso frutto di 5 vittorie, 7 pareggi e 18 sconfitte, ed Ŕ un tracciato che da adesso in poi non consente pause se si vuole rimediare a tante figuracce. Giulini Ŕ deciso a mettere una pezza anche se lo fa in maniera tardiva e molti errori sono stati compiuti durante questo campionato. Il Cagliari aveva altre possibilitÓ e ha costruito una squadra per rimanere in A e per stare entro le prime 10 squadre, poi per˛ qualcosa non ha funzionato e ci sarÓ tempo per capire i motivi che hanno portato a questa drammatica conseguenza. Se guardiamo alla statistica il Cagliari nei 21 precedenti in serie A in casa ha prevalso contro i ducali 10 volte, 6 pareggi e 5 sconfitte. Nelle ultime 8 partite i rossobl¨ hanno vinto in 4 partite e pareggiato altre 4 volte con una sola sconfitta, quella del settembre 2018. Per Semplici sarÓ una partita determinante e sostiene che non sarÓ da ultima spiaggia perchŔ niente Ŕ ancora di definitivo. La formazione, dice il tecnico rossobl¨, non dovrebbe discostarsi molto da quella di Milano con Vicario al posto di Cragno ancora positivo al covid.


E' UN DESTINO INGRATO QUELLO
CHE PERSEGUITA IL CAGLIARI

SABATO ALLA SARDEGNA ARENA ARRIVA IL PARMA POI ALTRE SETTE SUPERPARTITE DEI ROSSOBLU' PER RESTARE IN "A"

di Carmelo Alfonso
(12-4-2021) Sembra proprio che non ci sia niente da fare per il Cagliari battuto dalla capolista Inter - forse immeritatamente - a pochi minuti dalla fine. E' un destino ingrato quello che, da molto tempo, perseguita i rossoblu. Fatti i debiti scongiuri ( pensate a quelli che volete ) pare proprio che non ci sia niente da fare per evitare la retrocessione. Eppure, risultato a parte, contro l'Inter le cose non sono andate molto male: almeno il pareggio, ad un quarto d'ora dal termine, pareva il risultato pi¨ probabile. Certo, ancora una volta Ŕ stato il portiere rossoblu tra i maggiori protagonisti ( Vicario non ha fatto rimpiangere Cragno ), ma anche tra i nerazzurri, Handanovic ha avuto il suo bel daffare per tenere inviolata la sua porta. Purtroppo per il Cagliari, l'interista Darmian (
foto dal web/Social) Ŕ riuscito a mandare la palla alle spalle del portiere cagliaritano, mentre nessuno dei rossoblu ha saputo fare altrettanto nella porta nerazzurra. Cagliari un tantino meglio dalla tre quarti in gi¨, ma inefficace all'attacco. Pavoletti tarda a ritrovare la via del gol e mal sopporta la marcatura dei buoni colpitori di testa; Simeone patisce i continui entra ed esci nella formazione ; Joao Pedro soffre di discontinuitÓ; Nainggolan, che potrebbe essere un buon tiratore, deve dedicarsi, come Nandez e Marin, alla protezione della difesa. Un Cagliari, in sostanza, costruito per settori ( con successivi acquisti poco azzeccati ) e non per essere compagine nel vero senso della parola. Alcuni dati statistici parlano chiaro. Il Cagliari ha finora realizzato 31 reti ( peggio soltanto Benevento con 30 e Parma 29 ); ha subito 51 reti (peggio Crotone con 77, Parma 59, Spezia 55, Benevento 54, Torino 52 ); ha perduto 18 gare ( peggio il Crotone con 23 ). Numeri mortificanti per una squadra partita con ben altre ambizioni. Al termine della stagione mancano otto partite. I rossoblu dovranno vedersela alla Sardegna Arena contro il Parma ( sabato prossimo, alle 20,45), quindi con Roma,Fiorentina e Genoa; fuori casa con Udinese, Napoli, Benevento e Milan. Calendario abbordabile o tremendamente difficile ? Sicuramente per restare in serie A i rossoblu dovranno disputare otto supergare.


UN'ALTRA SCONFITTA PER IL
CAGLIARI A SAN SIRO (1-0)

VITTORIA SOFFERTA PER L'INTER CONTRO
UN CAGLIARI SOLIDO E CORAGGIOSO. SEMPLICI: "E' MANCATA LA CATTIVERIA"


di Franco Vecchiarecchi
(11-4-2021) Forse Ŕ l'unica partita del Cagliari bella, coinvolgente, graffiante che ha giocato in tanti incontri di questo campionato. E ha puntualmente perso non contro una squadra di pari livello ma contro i primi della classifica, quell'Inter che adesso riparte con +11 dal Milan a otto giornate dalla fine. La sconfitta a S.Siro era nei pronostici, una squadra quasi scudettata contro un'altra col piede in serie B, ma questo Cagliari non si Ŕ fatto domare e non ha subito il gioco. E' stato forte, granitica fino alla fine e ha retto con impegno e cuore contro i ragazzi di Conte che pensavano alla solita passeggiata. Loro sono i padroni del campionato, noi la sbiadita immagine della bella e gloriosa squadra che esattamente 51 anni fa, col grande Gigi Riva, vinse lo scudetto. La sconfitta di misura (1-0 : 77' Darmian) significa due cose: il Cagliari, terzultima in classifica, non Ŕ ancora condannata alla retrocessione anche se ci sono 5 punti di differenza dal Torino, in quartultima posizione ma con una partita da recuperare. Il primo tempo Ŕ dura per i padroni di casa perchŔ devono subire l'avanzata rabbiosa degli ospiti che chiudono ogni spazio all'offensiva nerazzurra. C'Ŕ un gol, subito annullato per fuorigioco, di Sanchez ma nulla pi¨ perchŔ Ŕ il Cagliari che muove il gioco, Ŕ attento e non pu˛ permettersi di sbagliare. Nainggolan (
foto dal web/Social) Ŕ sempre in evidenza e alla mezz'ora ha l'occasione per beccare Handanovic e mettere nei guai la sua ex squadra. Nella ripresa l'Inter si fa vedere spesso davanti alla porta di Vicario, che ha preso il posto di Cragno positivo al coronavirus durante l'ultima partita della Nazionale italiana, ma non segna grazie anche alla grande barriera difensiva cagliaritana. Ci prova Sensi, ma anche Eriksen (che sfiora il gol diverse volte) e Lukaku. Intorno al 70' De Vrij colpisce la traversa rossobl¨. Inter alla ricerca disperata del gol che non arriva, bravi i ragazzi di Semplici che si difendono molto bene. Al 77' i nerazzurri trovano il gol con Darmian su azione di Lukaki e Hakimi e Conte non Ŕ pi¨ disperato ma non Ŕ molto felice quando il Cagliari riprende a macinare le azioni pericolose e tese a trovare con forza il pareggio. Ci pensano Pavoletti e Simeone i quali a pi¨ riprese sfiorano i gol e alla fine Conte sorride dopo aver tremato in diversi momenti della partita. Un'altra sconfitta per il Cagliari e sabato prossimo alla Sardegna Arena c'Ŕ il pericolante Parma,in penultima posizione in classifica. E' la partita del dentro o fuori.


30ESIMA GIORNATA DI CAMPIONATO:
INTER - CAGLIARI (ORE 12,30)

SEMPLICI NON HA DECISO L'ATTACCO
MIGLIORE: PAVOLETTI O SIMEONE?

"IL CAGLIARI E' VIVO" E IL TECNICO
PROVA A COSTRUIRE IL RISCATTO

di Franco Vecchiarecchi
(10-4-2021) E' Inter- Cagliari e i rossobl¨ tremano. E' una partita giÓ segnata contro i primi della classifica, un incontro da disputare per i rossobl¨ che ormai stanno andando sempre gi¨. Si direbbe che contro i ragazzi di Conte non c'Ŕ storia, loro pi¨ forti, loro ormai vincitori dello scudetto anche se il tecnico nerazzurro non vuole sentir parlare di scudetto in tasca. Il Cagliari deve onorare la partita e vuole non poter partire da sconfitta. Certo non Ŕ la partita giusta del riscatto, ma potrebbe essere la partenza per una riscossa verso la salvezza e quindi la permanenza in A. Al momento attuale la classifica pone il Cagliari in terzultima posizione a 22 punti. Il Torino, un p˛ sopra, ha vinto contro l'Udinese (0-1) e ha staccato i rossobl¨ di 5 lunghezze, mentre il Parma, in penultima posizione con 20 punti, ha perso contro il Milan (1-3). Stando a questi risultati il Cagliari rischia la retrocessione e deve per forza vedersela col Torino e fare pi¨ punti dei granata se vuole andare oltre il confine della retrocessione. Per il momento il Cagliari sta soffrendo terribilmente e sta tremando per una situazione che non riesce a superare. Ed Ŕ molto strano perchŔ ha le individualitÓ pi¨ complete del campionato, giocatori che da soli sono super e la posizione che questi ragazzi occupano non rispecchiano il valore individuale e complessivo della squadra. Per˛ una cosa sono le individualitÓ e un'altra la squadra, significa che se il Cagliari si trova in questa posizione non Ŕ riuscita a fare compagine, a giocare come squadra e a dare il meglio come collettivo. Lo dice anche Conte: "Vedendo la rosa del Cagliari sorprende vederli in quella posizione". Contro il Cagliari, Conte non potrÓ schierare Nicol˛ Barella, ex rossobl¨, squalificato, lui che sta facendo grande questa Inter. A Nicol˛ dispiace non poter affrontare la sua ex squadra anche se Conte conta molto su di lui per una squadra sempre vincente. Si dice che l'Inter senza Barella Ŕ una squadra che battaglia meno anche se la squadra Ŕ grande di suo, per le sue potenzialitÓ, e normi, che fino a questo momento ha espresso. Nel Cagliari il dubbio di Semplici (
foto dal web/Social) Ŕ la scelta tra Pavoletti, Simeone e Cerri, scelta non facile ma importante per dare pi¨ certezze a Joao Pedro in attacco.


IL CAGLIARI CONTINUA A PERDERE
E LA "B" E' SEMPRE PIU' VICINA

SI PIANGE PER IL NON GIOCO E ROSSOBLU' ANCORA DA MOTIVARE
IL MESSAGGIO DI SEMPLICI:
CONTINUARE A CREDERCI


di Carmelo Alfonso
(6-4-2021) Il Cagliari continua a perdere e la serie B Ŕ sempre pi¨ vicina. In casa rossoblu non resta che piangere. E non soltanto per l'ultima sconfitta subita in casa contro un Verona per niente trascendentale. Si piange per il non gioco; per i tanti palloni sprecati; per l'infinitÓ di passaggi sbagliati ; per l'incapacitÓ di farsi valere nei duelli con giocatori ( ultimi i veronesi) sempre pi¨ attenti, pi¨ scattanti, pi¨ determinati e concreti. D'ora in poi, per il Cagliari non esistono squadre abbordabili o da evitare: i peggiori nemici dei rossoblu sono gli stessi giocatori che Maran, Zenga, Di Francesco e , da un po' di tempo, Semplici (
foto dal wweb/Social), hanno tentato e tenta di motivare; talvolta sembrano giocatori mediocri, senza idee, dominati da avversari sulla carta inferiori. I giocatori delle squadre avversarie del Cagliari corrono di pi¨, sembrano pi¨ coinvolti nella ricerca di un risultato positivo, sbagliano molto meno, sanno realizzare i gol che servono per vincere. E salvarsi. L'arrivo di Semplici, in sostanza, non ha cambiato le cose: piccola illusione iniziale, poi standard basso, molto basso e difficoltÓ estrema a trovare vittorie e punti. Una stagione pressochÚ fallimentare. E tuttavia, la speranza deve essere l'ultima a morire. Restano da giocare nove partite, quindi non tutto Ŕ davvero perduto. Si comincia domenica prossima ( ore 12,30) con Inter - Cagliari, quindi, il sabato successivo, i rossoblu torneranno alla Sardegna Arena ( ore 20,45 ) per affrontare il Parma. Ai giocatori del Cagliari il dovere di continuare a crederci.





CAGLIARI KO, ANCORA NOVE
PARTITE PER NON RETROCEDERE (0-2)

JURIC:"CHIUSO IL DISCORSO
SALVEZZA" E SORRIDE

UNA PARTITA SFORTUNATA,
SEMPLICI: TROPPI ERRORI

di Franco Vecchiarecchi
(3-4-2021) Un'altra sconfitta per il Cagliari ( 0-2: 54' Barak, 99' Lasagna), questa volta ad opera del Verona alla Sardegna Arena, e un'altra occasione persa per la squadra di Semplici verso la difficilissima corsa per non retrocedere. La squadra locale ha ripreso le stesse tematiche dell'incontro perso contro lo Spezia e le cose, quindi, non potevano andare meglio, anzi alla fine non una ma due reti hanno messo ko la squadra rossobl¨ che ancora una volta non Ŕ riuscita a trarre forza e determinazione dalla zona nella quale si trova. Una zona terribilmente brutta, un passo nel fossato che porterebbe inesorabilmente alla retrocessione verso la quale il Cagliari si sta dirigendo pi¨ o meno speditamente. Mancano i risultati, i gol decisivi e alla fine manca il gioco che potrebbe essere la premessa giusta per arrivare alla vittoria. Se per Juric il discorso salvezza Ŕ chiuso con questa vittoria, la sfortuna invece sembra essere di casa per Semplici che, giustamente, guarda ai progressi dei suoi ragazzi ma i risultati di queste due partite, compresa quella con lo Spezia, non aiutano. Ci sono ancora tanti errori, poca convinzione e determinazione zero. Bisogna, dice, invertire la rotta nelle altre partite.Il Cagliari ancora una volta ha tardato a svegliarsi e a mettersi in gioco. Nel corso del primo tempo sono i ragazzi di Juric a darsi da fare, a costruire azioni mentre i rossobl¨ non hanno messo in campo le loro potenzialitÓ. Gli scaligeri si sono fatti vedere spesso nell'area piccola verso Cragno con Veloso ma anche con Lasagna. Anche se non ha continuitÓ, il Verona Ŕ padrona del campo e lascia al Cagliari sporadiche incursioni che non fanno paura al bravo Silvestri, sempre pronto a intervenire. Buone le azioni di Joao Pedro, al 38', ma anche di Nandez e Lykogiannis ma il risultato non cambia. Il secondo tempo Ŕ pi¨ vivo e il Verona va subito in vantaggio con Barak e a questo punto il Cagliari riprende fiato e si sveglia, ma non Ŕ convincente. Silvestri Ŕ impegnato dai tiri di Cerri ma anche di Simeone, che lo sostituisce, ed Ŕ proprio il Cholito che non ha la fortuna di segnare ma la palla colpisce il palo a conclusione di una bella azione di Duncan. Nei minuti di recupero altra rete degli scaligeri con Lasagna che non sbaglia al 9' di recupero. E domenica 11 il Cagliari Ŕ a Milano per l'incontro con l'Inter. Pronostici? Fate voi!



CAGLIARI - VERONA, NON E' ANCORA LA
PARTITA DEL "DENTRO O FUORI" (ORE 15,00)
GIALLOBLU PIU' TRANQUILLI, ROSSOBLU
ANCORA ALLA RICERCA DI IDENTITA'

SEMPLICI: CON LA CATTIVERIA GIUSTA
SI RAGGIUNGERA' L'OBIETTIVO

di Franco Vecchiarecchi
(2-4-2021) La A torna dopo la sosta e c'Ŕ subito Cagliari - Verona che anticipa la Pasqua per la 29esima giornata. SarÓ forse una delle poche partite da ultima spiaggia per i rossobl¨ e la terzultima posizione in classifica, ad un punto dal Torino che la precede, ma con una partita ancora da giocare, non ammette errori. Semplici lo sa benissimo e si gioca la ripresa della squadra dopo le due sconfitte consecutive e una posizione che il Cagliari non merita soprattutto per gli elementi che si ritrova. L'impresa per il Cagliari non sarÓ facile, ma gioca in casa anche se non avrÓ il pubblico che in passato, senza la pandemia, faceva la differenza. La pausa per le Nazionali ha fatto riflettere e ha condotto i rossobl¨ a un bivio: non c'Ŕ ancora certezza della sua condanna per la serie cadetta, ma c'Ŕ la forza e la determinazione di rimanere in serie A. L'impresa inizia contro la squadra gialloblu allenata da Juric che ha accumalato 38 punti e ultimamente ha nel suo ruolino 3 battute d'arresto di fila anche se non dovrebbe avere problemi per restare nella massima serie. Chi non Ŕ tranquillo Ŕ il Cagliari, che si ritrova drammaticamente in una posizione difficile. Se andiamo a guardare la statistica il Cagliari su 15 partite si Ŕ imposto 9 volte contro il Verona, 3 i successi dei gialloblu e 3 incontri in paritÓ. L'ultima sfida Ŕ di paritÓ, nel girone di andata, 1 a 1 con rete di Zaccagni al 21' e il pari dei rossobl¨ al 48' di Marin (
foto dal web/Social) il quale partirÓ dalla panchina dopo le 3 partite in otto giorno con la sua Romania. SarÓ in campo invece Cragno dopo la paura covid che ha colpito alcuni elementi della Nazionale. "Con la cattiveria giusta- ha detto il tecnico del Cagliari in conferenza stampa- si potrebbe raggiungere l'obiettivo". Semplici non sente ancora la partita da ultima spiaggia, quella dal risultato dentro o fuori, ma la partita Ŕ di importanza vitale per non retrocedere.


DOVE VUOLE ANDARE QUESTO CAGLIARI? MOLTI INTERROGATIVI, POCHE CERTEZZE
I ROSSOBLU' HANNO UN PIEDE IN SERIE B
E IL NUOVO TECNICO SEMPLICI FA FATICA A RILANCIARE LA SQUADRA


di Franco Vecchiarecchi
(28-3-2021) Guardiamo la classifica: il Cagliari ha un piede in serie B e non Ŕ certo un caso perchŔ fino a questo momento se lo merita visto il suo ruolino di marcia. Peggio dei rossobl¨ hanno fatto il Parma e il Crotone, ultima in classifica. In questa settimana un p˛ tutti hanno chiuso la porta all'eventualitÓ che il Cagliari possa andare in serie B. Impossibile, dicono, visto il parco giocatori. Eppure la realtÓ Ŕ sotto gli occhi di tutti. E stanno accelerando anche il Benevento e lo Spezia che hanno sette punti in pi¨ rispetto ai cagliaritani. La classifica alla 28esima giornata di campionato zona-retrocessione dice: Torino 23 (ma deve recuperare una partita), Cagliari 22, Parma 19 e Crotone 15. Mancano ancora 10 partite alla fine del campionato e in palio di sono 30 punti, in pratica il Cagliari per stare ancora in A dovrebbe fare almeno 20 punti, una enormitÓ visto come la squadra a reagito in questo ultimo periodo. E quando le cose stavano andando un p˛ meglio sotto la guida di Semplici (
foto dal web/Social) ecco due sberle che hanno infranto i sogni di tutti: la prima contro la Juventus, poi contro lo Spezia. A parte la sconfitta con la Juve, era invece assurdo perdere contro lo Spezia soprattutto perchŔ, guardando la classifica, ci siamo accorti del disastroso campionato dei rossobl¨ in terzultima posizione. Certo: il Cagliari pu˛ fare di pi¨ ma abbiamo visto che non ha la forza, il carattere e lo slancio per rimettersi in carreggiata. Dovrebbe, quindi, ripartire dalla serie B con un danno finanziario enorme. La B non Ŕ la A, i costi sono pi¨ contenuti. Il presidente Giulini sicuramente sarÓ costretto a cedere diversi gioielli come Cragno e Nandez e lo stesso Nainggolan farebbe fatica a rimanere col Cagliari. Il monte ingaggi, al momento, Ŕ sui 46 milioni, una cifra insostenibile per la serie cadetta dove tutto Ŕ ridimensionato. Questa Ŕ la fine del glorioso Cagliari, di quello, per intenderci, che doveva stare nelle prime 10 posizioni della serie A?


TIFOSI NELLO SCONFORTO:
CAGLIARI PROMETTE E ILLUDE

DOPO DUE CAPITOMBOLI LA
CLASSIFICA ADESSO E' SPAVENTOSA

TUTTO COME NEL PASSATO CON
MARAN, ZENGA E DI FRANCESCO

di Carmelo Alfonso
(21-3-2021) E' un Cagliari che proprio non vuole saperne di crescere. Promette e illude, ma dopo brevissimo tempo fa cadere i tifosi nello sconforto. Con Leonardo Semplici pareva avesse trovato la diritta via: subito due vittorie ( Crotone e Bologna), poi il pareggio esterno con la Sampdoria e un deciso passo in avanti verso posizioni in classifica incoraggianti. Poi la sconfitta interna ad opera della Juventus, quindi l'altra battuta d'arresto addirittura con lo Spezia . Due capitomboli e classifica nuovamente spaventosa, resa ancora pi¨ preoccupante dopo la clamorosa vittoria del Benevento sulla Juventus a Torino. Cos'Ŕ che non va nel Cagliari? Molti errori, sia in difesa che in attacco; un po'di sfortuna; bravura degli avversari; errori arbitrali. Atttenuanti valide per tutte le squadre.Per il Cagliari, per˛, Ŕ una costante che dura da troppo tempo, addirittura da qualche anno. Maran, Zenga, Di Francesco ed ora Semplici (
foto dal web/Social) non hanno trovato, nel campionato scorso e in quello che sta per concludersi, le giuste soluzioni nonostante i tanti acquisti. Ecco, gli acquisti. A Cagliari sono sempre arrivati i giocatori giusti ? Ai responsabili la risposta. Per adesso sappiamo che i buoni giocatori non mancano ma che troppi, all'atto pratico - ovvero nelle partite ufficiali - rendono molto meno rispetto alle loro potenzialitÓ. Con lo Spezia si poteva e doveva fare di pi¨. La bravura del portiere ligure ed il gol annullato a Joao Pedro a gara quasi terminata, hanno impedito di ottenere almeno il pareggio. Ma tanti gli errori di mira degli attaccanti. Insomma non Ŕ il Cagliari che tutti sognavano dopo il cambio di allenatore. La lotta, comunque, continua.Ora la pausa di campionato; poi, sabato 3 aprile, il Verona alla Sardegna Arena ( ore15 ). La speranza, naturalmente, Ŕ l'ultima a morire, ma potrebbe essere l'ultima occasione per credere ancora nella salvezza.

SCONFITTI IN TRASFERTA, I ROSSOBLU' ORA RISCHIANO GROSSO (2-1)
LO SPEZIA VOLA MENTRE IL CAGLIARI SI PRENDE UNA PAUSA PERICOLOSA
ANNULLATO IL PARI DI JOAO PEDRO, SEMPLICI: TROPPI ERRORI

di Franco Vecchiarecchi
(20-3-2021) Adesso la classifica fa paura perchŔ la sconfitta al Picco contro lo Spezia (2-1:49' Piccoli, 80' Maggiore, 83' Pereiro) rappresenta un brutto momento della storia del Cagliari. Un'altra battuta d'arresto, questa volta inspiegabile, che porta, anzi arretra, i rossobl¨ sempre pi¨ in terzultima posizione. Mentre le altre squadre vanno avanti, hanno slanci di identitÓ, il Cagliari non compie progressi e non si appassiona al successo. A quasi una settimana dalla sberla in casa contro la Juventus, i rossobl¨ non hanno avuto tempo e voglia di studiare le mosse opportune per battere i liguri. Certo, Ŕ giusto anche parlare di giornata storta, poco fortunata ma sono componenti che esistono quando si gioca. Questa volta un pizzico di fortuna in pi¨ avrebbe potuto regalare la vittoria, poi c'Ŕ stato il gol annullato per fuorigioco di Joao Pedro e l'azione che ha fatto gridare alla rete compiuta da Nandez che all'ultimo secondo non si Ŕ concretizzato. Sfumato, quindi, il pareggio, il Cagliari vede sempre pi¨ la zona retrocessione. La partita ha avuto due volti: la prima parte di studio nella quale poco o niente ha fatto il Cagliari, anche se in avvio i ragazzi di Semplici (
foto dal web/Social) sono stati interpreti di alcuni spunti di merito con Joao Pedro sugli scudi che nel giro di 10 minuti ha avuto 3 occasioni d'oro. Poi pochi sussulti con i rossobl¨ che hanno faticato parecchio a portarsi in avanti agevolando i liguri a riorganizzarsi e a iniziare a imbastire azioni pericolose. Secondo tempo pi¨ incisivo e pi¨ concreto rispetto a uno scialbo primo tempo. Al 49' i padroni di casa segnano la prima rete con Piccoli che di testa fa secco Cragno. Il Cagliari cambia passo con gli ingressi di Simeone e Pereiro al posto rispettivamente di Pavoletti e Lykogiannis. Si muove qualcosa ma lo Spezia raddoppia con Maggiore all'80'. Si sveglia il Cagliari e finalmente fa qualcosa per migliorare la sua condizione di gioco e al 83' batte l'insuperabile Zoet. Poi alcune azioni che potevano portare al pareggio per i rossobl¨, come quella di Joao Pedro (rete annullata per fuorigioco) e di Nandez. Cagliari all'attacco e i liguri in difesa, ma non succede nulla. A festeggiare Ŕ solo lo Spezia e Italiano, il tecnico dello Spezia, ha un buon motivo di essere contento dopo aver totalizzato 2 punti in cinque gare. Per Semplici, che aveva fatto 7 punti negli ultimi 4 incontri, una pausa molto pericolosa.



SPEZIA - CAGLIARI, SECONDO ANTICIPO DEL SABATO IN TRASFERTA (ORE 18)
IL TECNICO DEI LIGURI: PRONTI
PER BATTERE I ROSSOBLU'

SEMPLICI: I RAGAZZI SONO CARICHI
PER UN RISULTATO POSITIVO


di Franco Vecchiarecchi
(19-3-2021) Vincenzo Italiano Ŕ convinto di vincere contro il Cagliari. E' uno scontro salvezza, quello tra lo Spezia e il Cagliari, per la ventottesima giornata di A, una sfida molto delicata tra due squadre che si trovano a pochi punti di distanza, i liguri a quota 26 e i sardi a 22 punti. Se i padroni di casa punteranno ai tre punti, i rossobl¨ di Semplici (
foto dal web/Social) non staranno a guardare e cercheranno di svegliarsi dalla botta di domenica scorsa contro la Juventus. Digerita la sconfitta e consumata la rabbia per la mancata espulsione di Ronaldo che avrebbe avuto un altro risultato sicuramente pi¨ favorevole al Cagliari, i rossobl¨ giocheranno con grinta e determinazione per portare a casa la vittoria. Del resto il Cagliari ha dimostrato di essere squadra coesa e capace di riprendersi il campionato soprattutto con l'arrivo del nuovo allenatore che Ŕ stato capace in pochissimo tempo di rimediare 2 vittorie e un pareggio e l'atteggiamento sarÓ quello giusto anche contro lo Spezia. Il cambio di guida tecnica al Cagliari si Ŕ fatto sentire e adesso la musica sta cambiando. Le parole del tecnico rossobl¨ hanno un significato importante: "I ragazzi sono carichi, pronti a fare una grande partita per cercare di portare via un risultato positivo. Per noi Ŕ un impegno cruciale" e, quindi, c'Ŕ da giurarci sarÓ costruito tutto quello che Ŕ possibile per portare a casa il risultato.


PRIMA SCONFITTA TARGATA SEMPLICI, DOLOROSA MA NON IMPREVEDIBILE
ALCUNI MOTIVI POSITIVI DEL CAGLIARI NEL CONFRONTO CON LA JUVENTUS
"IL RITORNO AL GOL DI SIMEONE, IL RECUPERO DI PAVOLETTI, IL BEL GIOCO"

di Carmelo Alfonso
(15-3-2021) Un risveglio improvviso dopo le tante critiche che gli sono piovute addosso nell'ultimo periodo ( ci riferiamo a Cristiano Ronaldo ); il cartellino rosso - dopo pochi minuti di gioco, sullo zero a zero - che nŔ l'arbitro ( Calvarese di Teramo ), nŔ il Var hanno ritenuto di mostrare allo stesso attaccante portoghese per una entrata pericolosa su Cragno; il forte desiderio dell'intera squadra guidata da Pirlo di continuare a lottare per un primato che secondo molti le sarebbe giÓ sfuggito, e, infine, l'indubbia superioritÓ tecnica dei bianconeri, non hanno consentito al Cagliari di cogliere il quarto risultato utile consecutivo. E' cosý arrivata la prima sconfitta targata Semplici. Dolorosa, certo, forse evitabile, ma non imprevedibile. Il ritorno di Ronaldo al gol ( addirittura tre in meno di trenta minuti ), ha subito messo cappa˛ i rossoblu, mai, in veritÓ, alla mercÚ dei campioni d'Italia; nel secondo tempo, anzi, sono stati proprio i rossoblu a comandare il gioco, a sfiorare altre reti dopo quella messa a segno da Simeone, a far tremare, in sostanza, Ronaldo e compagni. Cagliari poco fortunato ma vitalissimo e, in prospettiva, ancora in grado di migliorare. Il ritorno al gol di Simeone; la crescita di Duncan e Asamoah; il recupero di Pavoletti (
foto dal web/Social) e Lykogiannis, e, infine, la chiara migliore organizzazione del gioco, lasciano ben sperare per il futuro. Ma ora Ŕ necessario vincere: per tenere lontano Torino, Parma e Crotone; avvicinarsi allo Spezia ( prossimo avversario: sabato ore 18 ) e al Benevento, che, dopo la sconfitta in casa con la Fiorentina, affronta la Juventus a Torino. Per Joao Pedro e compagni Ŕ la prima delle tanti occasioni da non perdere.



3 GOL DI RONALDO IN MEZZ'ORA, IL CAGLIARI SI ARRENDE (1-3)
ERA EVIDENTE: "CR7 ANDAVA
ESPULSO", PIRLO PERO' LO DIFENDE

ROSSOBLU' RIPARTIRANNO SABATO
CONTRO LO SPEZIA IN TRASFERTA


di Franco Vecchiarecchi
(14-3-2021) Juventus vince (1-3: 10', 25', 32' Cristiano Ronaldo, 61' Simeone) alla Sardegna Arena con 3 reti di Ronaldo che ha superato se stesso perchŔ all'andata il fuoriclasse ne aveva segnati 2. E, come sempre succede, la vittoria dei campioni non Ŕ affatto limpida per la scorrettezza dello stesso goleador juventino che, subito dopo la prima rete, si Ŕ reso responsabile di un fatto increscioso che doveva essere sanzionato con l'espulsione( "Un normale fallo di gioco" dice Pirlo allenatore juventino): gamba tesa di CR7 sul portiere cagliaritano Cragno il quale rimedia una ferita evidente (
foto dal web/Social). L'arbitro decide di punire l'azione solo col giallo, ma il campione era da spedire negli spogliatoi. Purtroppo sono cose che succedono e vengono fuori solo contro gli squadroni, come la Juve. La squadra bianconera ha una immunitÓ in campo che fa spavento e spesso gli arbitri non vedono e quando le cose sono evidenti, come l'entrataccia di Ronaldo su Cragno, sono puniti col minimo sindacale senza espulsione. Questo fatto Ŕ grave e ha avuto una ripercussione sull'andamento finale della partita. Soprattutto perchŔ l'incontro, senza Ronaldo in campo, si poteva chiudere con un risultato diverso e la partita poteva aveva un'andamento differente. Purtroppo la decisione dell'arbitro che ha continuato a lasciare Ronaldo in campo ha prodotto una sconfitta pesante per un Cagliari che aveva iniziato un'altra avventura positivamente col cambio dell'allenatore. Dopo tre risultati positivi, infatti, i rossobl¨ di Semplici sono sconfitti da una squadra che ha riscattato l'eliminazione dalla Champions League e punta solo al campionato. La Juve non si scopre da oggi, Ŕ collettivo snello, compatto e produce molto gioco. Dopo la rete di Ronaldo in avvio, al 10', c'Ŕ il raddoppio del campione al 25' su rigore: azione di Morata che lancia in profonditÓ Ronaldo fermato in area fallosamente da Cragno. E' rigore e lo stesso campione firma la seconda rete. I rossoneri trovano la strada giusta e viaggiano a senso unico. Sette minuti dopo spunta nuovamente Ronaldo che al 32' segna la terza rete. Nella ripresa il Cagliari prova a portarsi in avanti e la sua vitalitÓ produce il gol di Simeone al 61'. Ma Ŕ sempre la Juventus a dettare gioco e condizioni. Finisce col 3 a 1 e il Cagliari chiude questo capitolo per affrontare l'altro impegno previsto per il 20 marzo in trasferta contro lo Spezia che in classifica ha 4 punti in pi¨ dei rossobl¨.


ARRIVA LA JUVENTUS SENZA BUFFON E DYBALA (SARDEGNA ARENA ORE 18)
IL CAGLIARI CI CREDE E HA
VOGLIA DI VINCERE LA PARTITA

SEMPLICI: SERVE GARA PERFETTA
PER BATTERE I BIANCONERI

di Franco Vecchiarecchi
(13-3-2021) Una vittoria c'Ŕ giÓ tra Cagliari-Juventus anche se nel campionato Primavera. Infatti i ragazzi di Alessandro Agostini hanno vinto ad Asseminello per 3 a 0 ed Ŕ stato un autentico show per i rossobl¨. Adesso per˛ la situazione cambia tra la Signora e la compagine di Semplici per la ventisettesima giornata di serie A e i motivi per una bella partita ci sono, una sfida che non ha nulla di scontato. La Juve cerca di riscattare la dolorosissima eliminazione dalla Champions League e si tuffa nuovamente sul campionato anche se non sarÓ facile scendere in campo al completo e con la formazione pi¨ forte perchŔ Pirlo dovrÓ rinunciare a diversi giocatori infortunati. Ad iniziare da Buffon (lombalgia), Ramsey (lesione alla coscia sinistra) ma anche Dybala, Bentancur e Demiral, una lista corposa che potrebbe falsare le aspettative bianconere. Il Cagliari Ŕ pronto a dar seguito alla striscia positiva con Semplici, un allenatore che dal suo arrivo ha messo a segno due vittorie (contro il Crotone e il Bologna) e un pareggio, quest'ultimo risultato conquistato una settimana fa all'ultimo secondo in trasferta contro la Sampdoria. Ci prova contro i ragazi di Pirlo e, per dirla tutta, pu˛ acquisire un buon risultato contro una formazione non al top. Tutto, insomma, pu˛ succedere soprattutto perchŔ i rossobl¨ hanno acquisito una mentalitÓ pi¨ incisiva e perchŔ Semplici (
foto dal web/Social), il nuovo arrivato in sostituzione di Di Francesco, ha compiuto un'autentica inversione di tendenza portando a casa 7 punti su 3 partite, una bella soddisfazione in termini di classifica ma anche di slancio agonistico e di nuova mentalitÓ. Il Cagliari Ŕ ancora in zona retrocessione nonostante il Torino faccia peggio dei cagliaritani, ma deve ancora recuperare due partite, mentre il Parma e il Crotone sono rispettivamente in penultima e ultima posizione in classifica. Se Ŕ vero che la Juve non pu˛ permettersi di compiere passi falsi se vuole competere con l'Inter, il Cagliari, dal canto suo, ha l'occasione d'oro per vincere un match e muovere positivamente la sua classifica.




PAREGGIO A GENOVA, LA SALVEZZA
PERO' E' TERRIBILMENTE DIFFICILE

ALTRO PASSO DEL CAGLIARI CON SEMPLICI, LA MUSICA STA
CAMBIANDO E SI PUO' GUARDARE
AL FUTURO CON OTTIMISMO


di Carmelo Alfonso
(8-3-2021) Il cammino verso la salvezza resta terribilmente difficile anche dopo il pareggio di Genova, ma si sapeva che la strada per la permanenza in serie A avrebbe richiesto sacrifici, pazienza e, in certi momenti, anche una buona dose di fortuna. E tanta, tanta bravura. Contro la Sampdoria pareva fatta; poi, in un batter d'occhio, i tre punti che parevano possibili per i rossoblu, sono svaniti quasi per incanto. Cosý come, quasi per magia, Ŕ arrivato il gol del meritatissimo pareggio di Nainggolan. Ecco, la pazienza. E...pazienza anche per Claudio Ranieri che giÓ assaporava la vittoria della sua squadra. Il Cagliari, con Semplici in panchina, ha sicuramente trovato un altro passo, altro entusiasmo. In altri tempi non ce l'avrebbe fatta a rimontare lo svantaggio dopo avere comandato per tanti minuti. Alla base di tutto una maggiore fiducia nei propri mezzi; una migliore organizzazione complessiva ; compiti ben definiti. Una crescita generale che consente di guardare il futuro con ottimismo. Di negativo restano i cartellini gialli mostrati a Lykogiannis e Pavoletti che priveranno la squadra di due elementi importanti per la sfida con la Juventus di domenica (Sardegna Arena, ore 18 ). Nonostante le assenze, tuttavia, non sarÓ pi¨ il Cagliari che ha spesso ceduto i tre punti agli avversari di turno. Simeone, in attacco, potrebbe ritrovare come d'incanto le sue qualitÓ di goleador smarrite nell'ultimo periodo, cosý come la riorganizzazione dei reparto arretrato e un migliore utilizzo degli uomini a centrocampo garantiscono soliditÓ davanti a Cragno.(
foto dal web/Social Nainggolan)





E' SUCCESSO DI TUTTO TRA
SAMPDORIA E CAGLIARI (2-2)

ARREMBAGGIO FINALE DEI
ROSSOBLU' CON GOL DI RADJA

RANIERI E SEMPLICI PORTANO
A CASA UN PUNTO A TESTA

di Franco Vecchiarecchi
(7-3-2021) Poteva soccombere, ma alla fine Ŕ riuscito a proseguire la striscia positiva. Cagliari esce dal Ferraris a testa alta ( 2-2: 11' Joao Pedro, 78' Bereszynski, 80' Gabbiadini, 96' Nainggolan) e va avanti. La frase di Diego Godin su twitter (
foto dal web/Social) Ŕ precisa ed efficace: "Abbiamo inseguito la vittoria ma non ci siamo riusciti. Ma andiamo avanti a sommare, partita dopo partita". Questa volta a gridare alla "beffa" Ŕ la Sampdoria che si Ŕ vista raggiungere all'ultimo secondo, di un recupero infinito, da un gol di Nainggolan, con la complicitÓ di Yoshida che inganna Audero, che mette la parola fine a una battaglia intensa, densa di significato non ultimo lo scontro-salvezza per rimanere in A. L'incontro era molto sentito e la tensione era evidente gestito da un Cagliari che non aveva affatto voglia e tempo di andarsene sconfitto. Il gol di Joao Pedro all'11' raccoglie l'impegno dei rossobl¨ che hanno mostrato di vincere la partita perchŔ pi¨ incisivi durante la prima frazione e per buona parte della ripresa. Partita avvincente, bella per intensitÓ, ha messo in evidenza il nuovo corso impresso dall'allenatore Semplici che ha giÓ ottenuto due vittorie e andava al Ferraris con la pretesa di fare il tris. Poteva farcela per˛ all'improvviso la Samp ha trovato il modo giusto per ribaltare il match in 3 minuti grazie a Bereszynski e Gabbiadini. Poi, per˛, Ŕ successo il finimondo con la rete di Nainggolan a tempo praticamente scaduto. Un Cagliari insolitamente deciso e coraggioso porta a casa un punto, che Ŕ cosa buona, per˛ lascia sul campo altri 2 punti. Per arrivare al pareggio c'Ŕ voluta la magia di Semplici che non si Ŕ arreso al 2 a 1 in favore dei padroni di casa ma ha inserito tutti i suoi uomini offensivi all'arrembaggio finale e alla fine ecco la zampata di Nainggolan del 2 a 2 che muove la classifica e porta il Cagliari a 22 punti. E' il terzo risultato utile consecutivo del nuovo allenatore rossobl¨. Adesso il Cagliari si trova a +2 dalla zona rossa.



SAMPDORIA-CAGLIARI, SCONTRO
DIRETTO PER LA SALVEZZA (MARASSI ORE 18)
IN CAMPO RUGANI, SEMPLICI:
"ORA VIENE IL DIFFICILE"

I ROSSOBLU' CERCANO IL
TRIS, IN ATTACCO PAVOLETTI

di Franco Vecchiarecchi
(6-3-2021) Nel Cagliari si sono ripresi Rugani e Simeone e saranno in campo in vista dell'incontro in trasferta contro la Sampdoria. Una buona notizia per Semplici (
foto dal web/Social) che ha giÓ incassato due vittorie e punta alla terza contro i ragazzi di Claudio Ranieri in difficoltÓ soprattutto in attacco. A Marassi , in un match valido per la ventiseiesima giornata di serie A, sesta del girone di ritorno, si celebra lo scontro diretto per la salvezza, perchŔ entrambe le squadre puntano a restare nella massima serie. La Sampdoria si trova a 31 punti e sotto di dieci punti Ŕ il Cagliari che ha avuto momenti difficili, fino alla zona retrocessione, durante la guida Di Francesco. Con Semplici le cose stanno cambiando, Ŕ un momento magico che potrebbe continuare grazie anche all'impegno e alla compatezza della squadra che ha capito che Ŕ necessario cambiare rotta se si vuole stare ancora in A. Il tecnico rossobl¨ invita alla cautela, dice che ogni partita Ŕ una finale e sta molto con i piedi per terra. Per˛ c'Ŕ stata la sua "mano": la compagine risponde bene, Ŕ pronta alle sfide e, quello che pi¨ conta, segna e vince. All'andata, alla Sardegna Arena, il Cagliari vinse contro la Samp per 2 a 0 (reti di Joao Pedro e Nandez) e vorrebbe ripetere la vittoria anche questa volta a Marassi. I rendimenti delle due squadre sono positivi e sia i blucerchiati che i rossobl¨ hanno come obiettivo una salvezza tranquilla. Confermaa la coppia d'attacco Joao Pedro- Pavoletti mentre in mezzo al campo Marin, Nandez e Nainggolan.



IL CAGLIARI HA RIPRESO A RESPIRARE, DOMENICA IN TRASFERTA A GENOVA
SEI PUNTI IN DUE GARE
PER RIVEDERE LA LUCE

IL CAMMINO NON SARA' FACILE,
MA SEMPLICI DA FIDUCIA


di Carmelo Alfonso
(4-3-2021) Sei punti in due gare per rivedere la luce. Il Cagliari ha ripreso a respirare e, soprattutto, a credere nella salvezza. Certo, ben sette partite delle tredici che restano da giocare dovrÓ disputarle fuori casa ( domenica a Genova contro la Sampdoria, poi Spezia, Inter, Udinese, Napoli, Benevento e Milan ), mentre alla Sardegna Arena dovrÓ vedersela contro Juventus, Verona, Parma, Roma, Fiorentina e Genoa; il cammino, per˛, non sarÓ facile neppure per Genoa, Fiorentina, Spezia, Benevento, Torino e Parma, e forse neppure per Bologna e Udinese ( soltanto un miracolo potrÓ salvare il Crotone affidato a Cosmi ). Insomma, la lotta sarÓ dura per molte squadre: il risveglio del Cagliari di Semplici (
foto dal web/Social) ha quasi d'incanto creato il panico tra chi riteneva la lotta per non finire in B un affare di pochissimi. Contro il Bologna si Ŕ visto, invece, un buon Cagliari, sicuramente rigenerato dai recuperi di Ceppitelli, Klavan e Nandez, e rilanciato anche dalle convincenti prestazioni di tutti i giocatori mandati in campo da Semplici. Un nuovo Cagliari, in sostanza; quel Cagliari inutilmente atteso per lungo tempo e finito, invece, nella zona pi¨ bassa della classifica. SarÓ vera gloria ? Dopo quanto si Ŕ visto contro il Crotone in trasferta e il Bologna alla Sardegna Arena, Ŕ legittimo essere ottimisti. Migliorati sia il centrocampo che la difesa, Ŕ subito diminuito il lavoro per Cragno, finalmente imbattuto da centonovanta minuti, ed anche per gli attaccanti sono cresciute le opportunitÓ per fare gol. Un Cagliari diverso, per concludere, capace di esprimere tutte le sue potenzialitÓ. Ora la Sampdoria di Claudio Ranieri, giÓ battuto all'andata . Era il 7 novembre del 2020 : per il Cagliari fu l'ultima vittoria con Di Francesco in panchina.



ALTRA VITTORIA, E' IL SECONDO SUCCESSO
CONSECUTIVO PER IL CAGLIARI (1-0)

SCONFITTO ANCHE IL BOLOGNA
COL GOL DI PREPOTENZA DI RUGANI

AMAREGGIATO, COME SI PRESENTERA' MIHAJLOVIC A SANREMO?

di Franco Vecchiarecchi
(3-3-2021) Altro successo, altra vittoria e sono 2 partite consecutive vinte per mister Semplici. Contro il Bologna, avversario di tutto rispetto, i rossobl¨ hanno mostrato di essere capaci di giocare bene e di vincere l'incontro, cosa che non succedeva da parecchio tempo. La cosa pi¨ straordinaria Ŕ che il vantaggio Ŕ stato custodito fino alla fine facendo balzare i cagliaritani a 21 punti, un successo che li fa uscire momentaneamente dalla zona retrocessione. I felsinei di Mihajlovic, invece, rimangono bloccati al dodicesimo posto a 28 punti. E adesso? L'interrogativo Ŕ tutto per il tecnico del Bologna che giovedi 4 marzo parteciperÓ a Sanremo e non sarÓ facile per lui ingoiare la sconfitta del giorno precedente. Con quale spirito si presenterÓ alla corte di Amadeus dopo il ko?, lui che era convinto di prendersi i 3 punti e di volare a Sanremo gonfiandosi di gioia. Invece andrÓ a Sanremo deluso per la sconfitta. Se lui Ŕ amareggiato, il Cagliari e Semplici sono in paradiso. Hanno vinto, hanno battuto il Bologna e possono, finalmente, respirare anche se la rincorsa per la salvezza sarÓ lunga. Intanto incameriamo i 3 punti preziosissimi. Il gol del Cagliari Ŕ stato segnato grazie a un bel colpo di testa di Rugani (
foto dal web/Social) nel primo tempo e nella ripresa i rossobl¨ non hanno mollato portando il risultato fino alla fine.



ARRIVA IL BOLOGNA E SEMPLICI CHIEDE
AI SUOI RAGAZZI CONTINUITA' (0RE 20,45)

OBIETTIVO: GUASTARE LA FESTA A MIHAJLOVIC
(OSPITE DI SANREMO IL GIORNO DOPO)

SARDEGNA ARENA ANCORA SENZA TIFOSI,
FORSE UNA SOLUZIONE CONTRO LA JUVENTUS

di Franco Vecchiarecchi
(2-3-2021) C'Ŕ il Bologna alla Sardegna Arena e Sinisa Mihajlovic cerca continuitÓ, dopo la vittoria sulla Lazio, a Cagliari. Ma non troverÓ consenziente la squadra di Semplici(
foto dal web/Social) che chiede ai suoi un'altra prova di carattere, e di cuore, per risalire la china. L'incontro Ŕ importante per i cagliaritani che vogliono lasciarsi alle spalle la negativitÓ dei risultati della gestione Di Francesco, e puntano a migliorare la posizione in classifica dopo la bella vittoria contro il Crotone in trasferta proprio tre giorni fa. Per Mihajlovic una vittoria significherebbe la permanenza in serie A anche per il prossimo campionato, per Semplici, invece, una vittoria significa proseguire sulla strada, ancora complicata, verso una zona pi¨ tranquilla dalla retrocessione. Non sarÓ un incontro facile anche se il Cagliari punta decisamente a replicare il risultato di Crotone. Il tecnico bolognese Ŕ sicuro dell'impresa e intende andare a Sanremo giovedi felice dopo l'incontro col Cagliari del giorno prima. Al festival della canzone dovrebbe cantare "Io vagabondo" dei Nomadi e pensa che tutto fili per il meglio, magari con i tre punti in tasca dalla Sardegna Arena. Ma non sarÓ facile battere il Cagliari e sicuramente avrÓ qualche esitazione dopo il risultato contro i rossobl¨. Meriterebbe una punizione, in maniera calcistica, e Semplici gli sta preparando una trappola per continuare a dare ossigeno ai suoi ragazzi. La formazione rossobl¨ Ŕ pronta, unico dubbio Ŕ la titolaritÓ sulla corsia di sinistra dopo la squalifica di Lykogiannis: Asamoah o Tripaldelli anche se favorito dovrebbe essere il ghanese ex Juventus. Intanto la zona bianca ha creato entusiasmi per i tifosi cagliaritani pronti a ritornare allo stadio. Secondo notizie governative i tempi non sono maturi anche se presto si dovrÓ trovare una soluzione se la Sardegna dovesse continuare ad essere appunto in zona bianca. Niente di strano, comunque, che lo stadio potrÓ accogliere un numero limitato di tifosi, ma molto rappresentativo, giÓ dal prossimo impegno casalingo dei rossobl¨ contro la Juventus domenica 14 marzo (ore 18,00).



FINALMENTE IL CAGLIARI
HA RIPRESO A VINCERE

IL RITORNO DI PAVOLETTI SI
E' DIMOSTRATO VINCENTE

MERCOLEDI ALLA SARDEGNA
ARENA ARRIVA IL BOLOGNA


di Carmelo Alfonso
(1-3-2021) Dopo centoquattordici giorni il Cagliari ha ripreso a vincere. L'ultimo successo risaliva al 7 novembre dello scorso anno quando alla Sardegna Arena fu sconfitta la Sampdoria di Claudio Ranieri con le reti di Joao Pedro e Nandez. Per Leonardo Semplici, nella panchina del Cagliari, non Ŕ stato un esordio facile: contro il Crotone la sua nuova squadra non poteva perdere. Servivano i tre punti ( e tanti altri ne serviranno ) per sperare nella salvezza. Pi¨ che il bel gioco Ŕ prevalsa la voglia di riprendere il cammino verso posizioni in classifica meno critiche. Il ritorno di Pavoletti (
foto dal web/Social)si Ŕ dimostrato vincente (gol e fallo da rigore subito ); qualche aggiustamento in difesa ed a centrocampo ha fatto il resto. Per ammissione dello stesso nuovo tecnico, resta, comunque, molto da fare; specie la condizione atletica non Ŕ apparsa ottimale. Il calendario, purtroppo, non aiuta Semplici. GiÓ domani, infatti, si torna in campo alla Sardegna Arena ( ore 20,45 ) per affrontare il Bologna. MancherÓ Lykogiannis (squalificato), ma il morale in chi andrÓ in campo non sarÓ pi¨ sotto zero. Occorreranno lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione che hanno consentito di battere il Crotone. Ma forse il primo, importante passo Ŕ stato fatto. Il pubblico, se sarÓ ammesso, potrebbe fare il resto.



PARTITE DELLA 24░
GIORNATA

VITTORIA, FINALMENTE, DEL
CAGLIARI IN TRASFERTA CONTRO IL CROTONE (0-2)

INIZIA BENE L'ERA SEMPLICI: IN
RETE PAVOLETTI POI JOAO PEDRO

IL TECNICO ROSSOBLU': SONO
OTTIMISTA, C'E' MOLTO DA FARE


di Franco Vecchiarecchi
(28-2-2021) C'era voglia di riscatto nell'incontro Crotone-Cagliari (0-2:10' st Pavoletti, 15'st Joao Pedro -rigore-), dopo il lungo digiuno di 16 partite, ma c'era anche la terribile paura di sbagliare e di continuare la striscia negativa della gestione Di Francesco. Tutti gli occhi erano puntati sull'esordiente Leonardo Semplici, l'ex allenatore della rinascita della Spal, che aveva il compito di dare un nuovo slancio alla squadra per molti versi ingabbiata da una situazione complicata che faceva paura. Dai progetti in grande di Giulini alla zona retrocessione di Di Francesco, i due temi che hanno sconvolto il Cagliari in questo campionato. Poi al 10' della ripresa Ŕ arrivato il gol di Pavoletti, l'1 a 0 in casa del Crotone, e molte cose negative, che hanno caratterizzato i rossobl¨ da tre mesi a questa parte, sono state spazzate via. Finalmente il Cagliari in vantaggio (
foto dal web/Social), una rete nientemeno di Pavoletti, uno che in passato era affezionato alla rete e che Ŕ stato messo all'angolo dal precedente allenatore e che, invece, Semplici intende riportare in campo per valorizzarlo. Lui ringrazia e segna, una rete che ha il potere di creare subito un'altra atmosfera, quel guizzo necessario per dire che il Cagliari c'Ŕ e che ha voglia e carattere per andare avanti. Una rete, poi, niente male per una partita molto sofferta e con i padroni di casa decisi a vincere a tutti i costi. Un gol per˛ non Ŕ sufficiente, abbiamo avuto altre prove in proposito in diverse altre partite, ed ecco il raddoppio di Joao Pedro su rigore e a questo punto per il Cagliari, almeno dal punto di vista psicologico decisamente trainante in queste circostanze, le cose si stavano mettendo bene anche se il Crotone, soprattutto quando il Cagliari Ŕ stato in inferioritÓ numerica dal 30' del secondo tempo per l'espulsione di Lykogiannis, non Ŕ stato mai a guardare. Anche questa volta Cragno, il portierone del Cagliari, ha salvato la porta e ha contribuito alla vittoria negli ultimi minuti della gara e soprattutto al 90' quando un tiro di punizione molto insidioso di Pedro Pereira Ŕ stato intercettato in acrobazia dal numero uno rossobl¨ che ha chiuso ogni speranza alla squadra calabrese. Soddisfatto Semplici che, comunque, continua ad essere ottimista:"Dobbiamo fare ancora molto, sono molto fiducioso". Mercoledi 3 marzo altro appuntamento importante, questa volta alla Sardegna Arena, perchŔ arriva il Bologna, grande squadra a 28 punti in classifica, ed Ŕ una squadra da battere.



E' IL GIORNO DI SEMPLICI, CUORE E ORGOGLIO CONTRO IL CROTONE IN TRASFERTA (ORE 15,00)
SFIDA - SALVEZZA, IL TECNICO SI AFFIDA A PAVOLETTI E AL TRIO CEPPITELLI-GODIN-RUGANI

di Franco Vecchiarecchi
(27-2-2021) E' il giorno di Leonardo Semplici alla guida del Cagliari, dopo i risultati disastrosi con Di Francesco. Il nuovo allenatore rossob¨ dovrÓ ingegnarsi parecchio per la sfida-salvezza contro il Crotone in un incontro, in trasferta, che deciderÓ parecchio sul futuro della squadra cagliaritana. La classifica pone il Crotone in ultima posizione, a 12 punti, il Cagliari, col Parma, Ŕ sopra di 3 lunghezze ma sempre nella zona retrocessione. Il cambio di allenatore Ŕ stato deciso, in maniera tardiva, dal presidente Giulini per non essere travolto successivamente dagli eventi e soprattutto dopo l'incauta decisione di rinnovare la fiducia a Di Francesco per un altro anno. Un passo, indubbiamente, falso perchŔ, Ŕ opinione di tutti, questa decisione doveva essere presa molto prima, quando la situazione, e la classifica, del Cagliari stava peggiorando. Si va avanti e si spera in una immediata ripresa dei rossobl¨ che ha gli elementi, la forza e la volontÓ di rimediare alla sfortuna e ai demeriti. Le prime parole di Semplici fanno sperare: "Gettare il cuore oltre l'ostacolo", dove l'orgoglio e la tenacia devono essere messi al primo posto per battere il Crotone e avviarsi al quartultimo posto, un passo alla volta prima di allontanarsi definitivamente dalla zona retrocessione. La situazione Ŕ delicata e complicata e il tecnico rossobl¨ non ha fatto molti cambiamenti e cercherÓ di affidarsi ai "senatori" come, nella retroguardia, al trio Ceppitelli-Godin-Rugani e in attacco spazio a Pavoletti (
foto dal web/Social). Decisive, oltre al Crotone, saranno le altre due partite, col Bologna, mercoledi alla Sardegna Arena, e domenica contro la Samp in trasferta.

CON SEMPLICI CAMBIERA' IL
VOLTO PESSIMO DEL CAGLIARI?

IL NUOVO TECNICO E' OTTIMISTA:
GIA' A CROTONE POTREBBE
VEDERSI LA "MANO" DEL MISTER


di Carmelo Alfonso
(23-2-2021) Ora che Giulini ha scelto il sostituto di Di Francesco per guidare il Cagliari verso la salvezza, c'Ŕ da domandarsi : sarÓ agevole per Semplici (
foto dal web/Socila) " recuperare" una squadra ( si fa per dire, perchŔ vera squadra non Ŕ mai stata ) che delle ventitre partite giocate ne ha vinto appena tre (sei pareggiate, 14 perdute ) e naviga al terz'ultimo posto in classifica ( a questo punto finirebbe in B ) a cinque lunghezze dalla quart'ultima ( Torino ) ? Il nuovo tecnico si Ŕ dichiarato ottimista, pur non nascondendosi le enormi difficoltÓ che sicuramente incontrerÓ a ridare fiducia ed entusiasmo ai giocatori, ma soprattutto a trovare il modulo pi¨ adatto ( e la formazione base ) perchÚ i tanti giocatori di valore di cui Ŕ composta la "rosa" riescano ad esprimersi secondo le loro possibilitÓ. GiÓ a Crotone, domenica, potrebbe vedersi la "mano" di Semplici. SpetterÓ soprattutto ai giocatori, comunque, esprimersi al massimo delle loro capacitÓ per dimostrare che il Cagliari non merita il posto in classifica che occupa attualmente. Sarebbe il miglior benvenuto al nuovo allenatore ed una manifestazione di rispetto ai tanti tifosi rossoblu che non hanno mai fatto mancare alla squadra il loro sostegno.


IL CAGLIARI NON VUOLE ANDARE IN SERIE B, LA MOSSA TARDIVA DI GIULINI
IL FUTURO DEI ROSSOBLU'
E' NELLE MANI DI SEMPLICI
IL COMPITO COMPLICATO
DEL NUOVO MISTER

di Augusto Maccioni
(21-2-2021) Poteva succedere molto prima, ma le cose sono andate per le lunghe e il Cagliari non ha mai avuto la scossa desiderata e dopo 3 mesi si Ŕ ritrovato in piena zona retrocessione. Un fatto clamoroso, per la storia rossobl¨, una situazione che ha dell'incredibile per una squadra che ambiva a collocarsi nelle prime 10 posizioni, pi¨ volte dichiarata dal suo presidente Giulini che, ad inizio campionato, era fiducioso e faceva progetti in grande parlando anche di Europa. Niente competizione per la Champions, niente posizione in centroclassifica ma, giornata dopo giornata, una discesa inesorabile che non si Ŕ capito e che merita chiarezza. Alla graticola Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, che ha creduto di salvare la sua squadra dalla posizione attuale riconfermando Di Francesco che continuava, invece, a dare il peggio di sÚ col risultato che Ŕ a tutti evidente. La classifica per il Cagliari Ŕ pessima: Ŕ in terzultima posizione a 15 punti, il Parma Ŕ a 14 e il Crotone, che deve giocare lunedi 22 febbraio contro la Juventus, Ŕ a 12. Una situazione, quindi, molto critica quando mancano ancora 15 partite. La soluzione di un cambio allenatore era inevitabile. Arriva Leonardo Semplici (
foto dal web/Social) al posto di Di Francesco, una scelta difficile non tanto per la valutazione tecnica quanto per le pretese di ogni allenatore che Giulini aveva individuato. Si facevano i nomi di Andreazzoli, di Montella ma anche di Mazzarri e Massimo Rastelli anche se Roberto Donadoni era il pi¨ gettonato e a un passo dall'accordo poi saltato perchŔ non era propenso a tenere parte dello staff di Di Francesco, in particolare il vice Calzona e il preparatore dei portieri Orlandoni che stanno facendo un ottimo lavoro in rossobl¨. L'arrivo di Semplici Ŕ una scommessa per il futuro del Cagliari. Il suo compito Ŕ traghettare la squadra verso una zona migliore della retrocessione e portarla alla salvezza. Un compito complicato, ma non impossibile. I giocatori ci sono e si tratterÓ di dare una collocazione ottimale ad ognuno per ristabilire equilibri e slanci tecnico-tattici. Ci riuscirÓ? Da adesso in poi inizia un'altra avventura e Giulini torna ad essere ottimista soprattutto perchŔ rivede la luce nel lungo tunnel buio nel quale la squadra si Ŕ trovata durante la gestione Di Francesco. Per molti versi la colpa Ŕ anche sua perchŔ non ha capito per tempo quello che doveva fare e che altri, vedi il Genoa con l'arrivo di Ballardini quando la squadra genovese era in coma, hanno capito da subito e si sono rialzati con passo deciso. Altra colpa del presidente la conferma di Di Francesco per un altro anno quando le cose stavano ulteriormente peggiorando. Adesso si volta pagina, torna la speranza e la voglia di dare un calcio alla retrocessione. Si capirÓ molto dalle prossime mosse del nuovo allenatore nei prossimi incontri, impegni sicuramente decisivi e tutti importanti per un Cagliari che non vuole andare in serie B.



ALTRA SCONFITTA (UN SOLO PUNTO NELLE ULTIME
10 GARE), DI FRANCESCO VERSO L'ESONERO

NOTTE FONDA, NON CI
SONO PIU' ALIBI
"FARE IN FRETTA", IN CORSA
DONADONI E SEMPLICI

di Carmelo Alfonso
(20-2-2021) Continua il travagliato cammino del Cagliari, battuto ancora una volta alla Sardegna Arena e col rischio di essere superato in classifica anche dal Parma. Dopo la nona sconfitta nelle ultime dieci partite Ŕ, forse, tempo di decisioni certamente dolorose ma inevitabili. Non potendo cacciare i giocatori, neppure quelli che per le immediate esigenze della squadra si sono dimostrati momentaneamente inutilizzabili, lo sguardo va rivolto al settore tecnico. Di Francesco dovrebbe lasciare il suo posto nonostante gli sia stato rinnovato il contratto fino al 2023. E' il calcio che ha sempre voluto cosý. Chi si assumerÓ il non facile compito, a quindici giornate dalla conclusione del campionato, di traghettare il Cagliari verso una non facile salvezza ? Si fanno molti nomi, alcuni giÓ protagonisti nello stadio di Sant'Elia ( Giampiero Ventura e Roberto Donadoni -
foto dal web/Social-), e poi Delio Rossi e Leonardo Semplici, ma si punterebbe anche ad una soluzione interna con la promozione di Agostini (altro ex) , attuale responsabile della formazione "Primavera. Pare certo, invece, il ritorno di Stefano Capozucca ( ancora un ex) come direttore sportivo al posto di Pierluigi Carta. E' necessario fare in fretta. Le prossime due partite potrebbero essere quelle decisive per il futuro della squadra. Domenica i rossoblu giocano a Crotone ( ore 15), il mercoledi successivo alla Sardegna Arena contro il Bologna (ore 20.45). La salvezza non Ŕ una speranza infondata. Il Cagliari ha i mezzi per raggiungerla. Magari con un pizzico di fortuna in pi¨.



PARTITE DELLA 23░
GIORNATA

IL CAGLIARI RIESCE SEMPRE A DARE OSSIGENO AI MORIBONDI (0-1)
SPROFONDA ANCHE
CONTRO IL TORINO

CIAO, CIAO DI FRANCESCO? SE
NON LO FA, GIULINI NEI GUAI


di Franco Vecchiarecchi
(19-2-2021) Altra partita e altra sconfitta. Ormai Ŕ un incubo per questo Cagliari che ha perso contro il Torino (0-1:76' Bremer), una squadra pari livello che ha pi¨ problemi dei rossobl¨ ma che Ŕ riuscita a dare il colpo di grazia a Di Francesco e a Giulini. E' la 14esima sconfitta in 23 partite, il Cagliari Ŕ inchiodato a 15 punti e con questa figuraccia sprofonda in un tunnel senza luce. In settimana Di Francesco ha urlato all'unitÓ e a stare dietro, col cuore, al Cagliari simbolo sardo di una popolazione che si identifica con i colori del collettivo. Si sono impegnati tutti: stiamo uniti, anche Gigi Riva ha fatto sentire la sua voce. Ci abbiamo creduto, come tante volte. Adesso, per˛, Ŕ necessario guardare la realtÓ, la classifica e, soprattutto, le potenzialitÓ del Cagliari per il resto del campionato. Che fine faranno i rossobl¨? Dopo questa ennesima sconfitta Ŕ ovvia la strada della retrocessione. Al momento Ŕ terzultima in classifica e forse ci resterÓ anche se potrebbe passare in penultima posizione se il Parma dovesse vincere contro l'Udinese, fermo restando la sconfitta del Torino in casa della Juventus. Le considerazioni sul Cagliari sono ovvie. E' necessario cambiare subito allenatore. Lo si poteva fare da diverse partite fa invece Giulini (
foto dal web/Social) ha usato il pugno duro e ha confermato Di Francesco per un altro anno. Azione imperdonabile. Se il presidente continuerÓ su questa scelta i tifosi lo massacreranno, perchŔ Ŕ assurdo tenere Di Francesco per tante altre partite, visto i risultati che ha prodotto. Si dirÓ: l'allenatore non ha colpe. L'esempio del Genoa calza in questa circostanza. Da quando c'Ŕ Ballardini i rossobl¨ genoani hanno ripreso a correre, dalla zona precaria sono passati oltre la fascia della retrocessione ed adesso sono a quota 25 punti scavalcando il Cagliari di sei squadre. Con Di Francesco il Cagliari non ha futuro e i prossimi impegni saranno sempre gravosi e lo sarÓ anche l'incontro in trasferta del 28 febbraio contro l'ultima in classifica, il Crotone. Questo Cagliari riesce sempre a dare ossigeno ai moribondi: oggi il Torino e prossimamente, quasi sicuramente, il Crotone. Giulini dati una mossa e ridai il sorriso al Cagliari e ai tifosi.


SPAREGGIO SALVEZZA TRA CAGLIARI E
TORINO ALLA SARDEGNA ARENA (ORE 20,45)

NICOLA PERDE ALTRI DUE
GIOCATORI POSITIVI AL COVID

PROBLEMI ANCHE PER I
ROSSOBLU', DIFRA: STIAMO UNITI

di Franco Vecchiarecchi
(18-2-2021) Sfida tra terzultima e quartultima del campionato, tra Cagliari e Torino alla Sardegna Arena. Una partita per andare avanti e ritrovare gol e punti per superare momenti difficili. Entrambe in crisi, sia i rossobl¨ che i granata, devono dimostrare di competere e di meritarsi la serie A. E' insomma una sfida salvezza, decisiva per la zona retrocessione. Il Torino sta meglio con 17 punti, il Cagliari Ŕ a 15 ma navigano in brutte acque. Il Cagliari non si arrende e Di Francesco fa appello alla serietÓ a al cuore del popolo sardo. "Non meritiamo questa classifica, dice, lotteremo e combatteremo anche per i nostri tifosi " ma anche "io e la squadra abbiamo bisogno di sostegno". Come dire: il Cagliari non merita questa classifica e questa precaria situazione Ŕ dovuta a sfortuna e a tante cose andate storte. Se Nicola, il tecnico del Torino, ha problemi e perde altri due giocatori positivi al covid, il Cagliari ne ha altri come ad esempio quello di recuperare Nainggolan (
foto dal web/Social) e Ceppitelli " tutto Ŕ possibile, dice DiFra, e spero di recuperarli e poterli schierare entrambi". Ci sono anche dubbi sulla posizione di Nandez. La formazione, comunque, il tecnico la deciderÓ all'ultimo momento, sta di fatto che la partita Ŕ molto sentita da Di Francesco che chiede di essere uniti e di aver fiducia verso una squadra che sta migliorando sempre di pi¨ ma che, per sfortuna, non Ŕ riuscita ancora a rialzarsi da una posizione precaria. SarÓ la volta buona? SarÓ questo l'incontro per il riscatto?



IL CAGLIARI HA ANCORA CEDUTO 3 PUNTI E NAVIGA IN ACQUE MOLTO AGITATE
NON SOLO LA DIFESA MA ANCHE
L'ATTACCO HA GROSSI PROBLEMI

E' NECESSARIO VINCERE, I
ROSSOBLU' DEVONO FARCELA


di Carmelo Alfonso
(15-2-2021) E ora che anche Benevento e Spezia, oltre che Fiorentina, Udinese e Torino, ci guardano dall'alto, che cosa accadrÓ ? Il Cagliari ha ancora ceduto i tre punti, naviga in acque molto agitate, ai giocatori non Ŕ bastato l'impegno per portare a casa almeno un punticino; il rischio Ŕ che col passare delle giornate subentri l'avvilimento e la paura di non farcela a rimontare una situazione che si Ŕ fatta sempre pi¨ difficile anche per un bel po'di sfortuna. E' un declino che dura da troppo tempo: Maran, Zenga ed infine Di Francesco niente hanno potuto nonostante l'arrivo di nuovi giocatori, non tutti, per la veritÓ, all'altezza e pronti a dare una mano per vincere la non facile battaglia. Eppure al Cagliari non sono mancati e non mancano i bravi giocatori: Cragno, Ceppitelli, Godin, Klavan, Nandez, Nainggolan, Joao Pedro, Pavoletti (
foto dal web/Social) - e non soltanto - sono elementi di primo piano, ma la classifica, purtroppo non li premia. Che cos'Ŕ, allora, che non va in questo Cagliari che pareva costruito per essere squadra competitiva e quindi disputare un grande campionato? A Di Francesco, Giulini, ai loro collaboratori e ai giocatori la risposta. Contro l'Atalanta, per ammissione dello stesso allenatore Gasperini, il Cagliari non meritava la sconfitta; forse, anche il pareggio sarebbe stato un premio per i bergamaschi. Ma i rossoblu, aggiustata la difesa, ora mostrano grossi limiti in fase offensiva. SarÓ davvero la mancanza di un regista di qualitÓ a creare tanti problemi a Di Francesco ? O anche il continuo cambio di formazione ? E se, per quanto riguarda l'attacco, fosse dannoso l'alternarsi tra Simeone e Pavoletti a fianco di Joao Pedro? Il Cagliari, contro l'Atalanta, Ŕ apparso in ripresa. Contro il Torino, venerdi sera alla Sardegna Arena, Di Francesco avrÓ a disposizione tutti i titolari . SarÓ necessario vincere : per scavalcare in classifica i granata e continuare a sperare nella salvezza. Il Cagliari pu˛ e deve farcela.



PARTITE DELLA 22░
GIORNATA

UN'ALTRA SCONFITTA ALLA SARDEGNA ARENA, KO AL 90' CON L'ATALANTA (0-1)
CAGLIARI BEFFATO NEL FINALE, C'E' UN RIGORE ANNULLATO PER I ROSSOBLU'
DI FRANCESCO:" CI VA TUTTO STORTO, UNA MAZZATA PRENDERE GOL COSI"

di Franco Vecchiarecchi
(14-2-2021) Si parla di sfortuna, di giustiziere e del rigore negato. E' successo tra Cagliari-Atalanta con un risultato che schiaccia ancora una volta i cagliaritani (0-1: 90' Muriel) che vengono scaraventati in basso, in zona retrocessione. E' un brutto momento per i rossobl¨ che non vincono da troppo tempo e che hanno conquistato un punto nelle ultime nove partite. Contro i bergamaschi il collettivo di Di Francesco (
foto dal web/Social) non doveva perdere visto come si Ŕ comportato in campo e tenuto conto dell'approccio che ha dimostrato nel corso di tutta la partita. Il tecnico rossobl¨ dice che Ŕ tutto questione di sfortuna, insomma non si riesce a fare il risultato perchŔ gira tutto storto. Pu˛ essere e sicuramente qualcosa di pi¨ il Cagliari poteva pretendere dall'incontro. In effetti la partita andava verso il pareggio, uno zero a zero che poteva starci per le potenzialitÓ dimostrate da entrambe le squadre. C'Ŕ solo un particolare: a 20' dal termine dell'incontro tutto sembra dire Atalanta fino ad arrivare a Luis Muriel, chiamato il giustiziere della panchina. E' lui che a dieci secondi dal 45' mette in cassaforte la vittoria e regala a Gasperini i tre punti, ossigeno al 100% per una squadra che vuole esprimersi ad alto livello anche in Europa. Sta di fatto, comunque, che la rete di Muriel Ŕ una beffa per il Cagliari per tutto quello che era riuscito ad esprimersi nel corso della partita. Purtroppo succede e ai rossobl¨ questi insuccessi succedono spesso. Tutto poteva essere rimediato con l'ultimo brivido. C'Ŕ un rigore per il Cagliari, poi negato dal Var. Di Francesco, a mente fredda, confida: per me non c'era ma dice anche :"Siamo poco fortunati, a volte questi rigori si danno pi¨ frettolosamente". Pesa, comunque, la sconfitta. Poco importa che nel primo tempo il Cagliari Ŕ stato pi¨ forte, aggressivo anche se le occasioni sono poche e poco incisive. I portieri sono stati poco impegnati, molto si Ŕ giocato a centrocampo. Nainggolan Ŕ pi¨ propositivo, Joao Pedro non convince ed Ŕ annullato da Romero. Nel secondo tempo stesso andamento del primo, con pi¨ Cagliari senza per˛ risultati convincenti. A 20' dalla fine l'Atalanta cresce e il Cagliari si sgonfia, poi la rete-capolavoro di Muriel al 44'50'', poi c'Ŕ la pratica del rigore concesso e annullato dal Var per il Cagliari. Un'altra sconfitta, un'altra brutta pagina rossobl¨.



ALLA SARDEGNA ARENA ALTRA
INSIDIOSA PARTITA (ORE 15,00)

I ROSSOBLU' ALLA PROVA
DELL'ATALANTA, GASPERINI AL TOP

DI FRANCESCO: LA SQUADRA
HA VOGLIA DI RISCATTO


di Franco Vecchiarecchi
(13-2-2021) Arriva l'Atalanta e il Cagliari non Ŕ tranquillo. E' altra partita e non vuole essere per i rossobl¨ un'altra disfatta come, purtroppo, sono statI tanti altri incontri. Il tecnico rossobl¨ dice che vorrebbe una vittoria e la squadra avrebbe voglia di riscatto. Giusto, ma al momento non ha la marcia in pi¨ per mettersi in gioco in senso positivo. Ci prova. Gli analisti dicono che i rossobl¨ non meritano la classifica che occupano, giocano bene, tengono il campo ma i risultati non ci sono. Il tecnico rossobl¨ dice giustamente: dobbiamo pensare molto a noi stessi. Di Francesco (foto dal web/Social) e i rossobl¨ cercano la "benedetto svolta" con un augurio: "che domani la situaizone possa davvero cambiare". Si punta molto su Nainggolan che ultimamente non ha giocato buone partite anche se dal punto di vista fisico non Ŕ ancora ai livelli standard. Molto probabilmente il Cagliari scenderÓ in campo con una difesa a tre con Rugani, Godin e Walukiewicz, a centrocampo Nandez e Marin, sulle fasce Lykogiannis e Zappa mentre c'Ŕ ballottaggio in attacco tra Pavoletti e Simeone. Questa la probabile formazione del Cagliari (3-4-2-1): Cragno; Rugani, Godin, Walukiewicz; Zappa, Nandez, Marin, Lykogiannis; Nainggolan, Joao Pedro; Simeone.



HA FALLITO IL "NUOVO" CAGLIARI,
ALLA FINE LA LAZIO RINGRAZIA

PER LA SALVEZZA SERVE UNA
SQUADRA PIU' EQUILIBRATA

DA DOMENICA, CONTRO L'ATALANTA,
O SI VINCE O SI VA IN B


di Carmelo Alfonso
(9-2-2021) Ha fallito anche il "nuovo" Cagliari. Ha ceduto "con onore" , come si diceva una volta, ma sconfitta sempre Ŕ stata. I rossoblu si sono difesi, anche troppo, fino a quando Immobile non Ŕ riuscito a battere Cragno. La Lazio, alla fine, ha ringraziato. Il Cagliari, dal canto suo, ha continuato a piangere : per l'ennesima battuta d'arresto; per il tredicesimo posto in classifica e lo spettro della retrocessione incalzante. Le novitÓ sono servite per operare la solita rivoluzione, ovvero per mandare in campo l'ennesima formazione. Tutto inutile. Svantaggiosa si Ŕ rivelata anche l'idea di sacrificare gente come Nainggolan (costretto ad abbandonare il campo anzitempo ), Joao Pedro-
foto dal web/Social - ( a lungo sottratto al suo compito principale, ovvero cercare la via del gol), Nandez e perfino Pavoletti, per costringerli troppo spesso in compiti difensivi a discapito della resa totale. E cosý Ŕ continuato il caos, le incomprensioni, il " vai tu o vado io " ? Una squadra - intesa come "undici " - che non c'Ŕ. Il pareggio interno col Sassuolo aveva illuso un po' tutti . Non per il risultato, ma per l'impegno nel cercare la vittoria che non Ŕ arrivata per mera sfortuna. A Roma, contro la Lazio ( a parte un paio di errori sottoporta), non Ŕ bastato il carattere mostrato soprattutto dopo il gol subito. Per la salvezza serve un altro Cagliari: equilibrato, consapevole dei propri mezzi e che sappia imporre il proprio gioco ( i bravi giocatori non mancano ). GiÓ domenica contro l'Atalanta (Sardegna Arena, ore 15) , Ŕ indispensabile vincere. Anche contro il Torino, il venerdi successivo, sempre in casa, sarÓ d'obbligo la vittoria. D'ora in poi, in sostanza, contano i fatti. Non c'Ŕ pi¨ tempo per le chiacchiere. Arrivano, e subito, i punti, o si finisce in B.



PARTITE DELLA 21░
GIORNATA

CLASSIFICA

UN'ALTRA SCONFITTA PER IL CAGLIARI ALL'OLIMPICO CONTRO LA LAZIO (1-0)
LA SQUADRA DI DI FRANCESCO
AFFOSSATA DA IMMOBILE
ROSSOBLU' ANCORA A 15 PUNTI,
DOMENICA ARRIVA L'ATALANTA

di Franco Vecchiarecchi
(7-2-2021) Un'altra sconfitta, questa volta ad opera della Lazio nello storico campo dell'Olimpico. Il Cagliari ha perso di misura (1-0 :61' Immobile) ed Ŕ l'ennesima prova di una squadra ormai in declino in fatto di risultati negativi, una situazione che sta diventando d'ordinaria amministrazione per un collettivo che viaggia verso la retrocessione. Le squadre nella zona bassa della classifica hanno perso (Parma col Bologna 0-3;Crotone col Milan 0-4) e il Torino, che si trova a 16 punti, un tantino sopra i rossobl¨ di un punto, ha pareggiato in trasferta (3-3) con l'Atalanta. Questo significa che il Cagliari di Di Francsco (foto dal web/Social) non vanta nessun vantaggio e ha poche speranze di riprendere a correre. La partita contro la Lazio era in effetti segnata, la sconfitta era nell'aria anche se i rossobl¨ hanno tenuto testa per 60', poi sono crollati sotto la rete di Immbole. La cronaca della partita Ŕ a senso unico da parte dei biancocelesti, i cagliaritani si difendono bene e si sono svegliati solo nel finale con qualche mischia. Cragno ha salvato pi¨ volte il risultato, soprattutto su tiri molto insidiosi di Luis Alberto e di Immobile, e nulla ha potuto fare nella ripresa, al 61', sull' azione di Milinkovic Savic col tiro finale di Immobile che batte l'estremo difensore rossobl¨. Un altro finale amaro per il Cagliari che dovrÓ vedersela con l'Atalanta domenica 14 febbraio e, venerdi 19 , sempre in casa contro il Torino, in un incontro che vale per la salvezza.


CAGLIARI IN TRASFERTA ALL'OLIMPICO CONTRO LA LAZIO (ORE 20,45)
NAINGGOLAN GIOCHERA'
REGISTA, RIENTRA NANDEZ

DI FRANCESCO:" FARE PUNTI,
NON IMPORTA COME"


di Franco Vecchiarecchi
(6-2-2021) Partita di cartello, per il Cagliari, all'Olimpico. La Lazio vorrebbe agganciare la Roma, i rossobl¨,invece, puntano a un riscatto, ma ne parlano da troppo tempo, che sarÓ tutto in salita. I padroni di casa vanno a caccia della sesta vittoria consecutiva in campionato, non sarÓ in campo Patric, squalificato, al suo posto Musacchio, il Cagliari invece dovrÓ fare i conti con le troppe assenze. In campo saranno assenti Duncan e Deiola ma anche Asamoah e Rugani. Ritorna Nandez (
foto dal web/Social) che con Nainggolan e Marin cementificheranno il centrocampo, poi Pereiro, Joao Pedro e Simeone nel ruolo di centravanti. Di Francesco chiede ai suoi una partita di carattere, vuole ad ogni costo i 3 punti per allontanarsi subito dalla zona retrocessione. I rossobl¨ si trovano terz'ultimi in classifica, Ŕ una zona troppo calda dove c'Ŕ il Parma a 13 punti e il Crotone a 12 ultima. E' necessario uno slancio di cuore e di testa per rimettere le cose a posto, ma forse non sarÓ la giornata giusta perchŔ affrontare la Lazio, tra le grandi, non pu˛ significare affatto quel riscatto che tutti sperano. SarÓ una bella sfida e si confida in un risultato favorevole. Di Francesco ci prova e chiede ai suoi di fare punti "non mi interessa come". Adesso si ragiona diversamente, si Ŕ in brutte acque e DiFra vuole portare la squadra "alla salvezza".


E' ANDATA MALE: IL SASSUOLO IMPEDISCE AL CAGLIARI DI TROVARE LA VITTORIA
LA CLASSIFICA FA PAURA, MA NON DOBBIAMO ESSERE PESSIMISTI
L'APPUNTAMENTO PER I 3 PUNTI
E' RINVIATO. MA A QUANDO?


di Carmelo Alfonso
(1-2-2021) Ancora una volta Ŕ andata male. Organizzazione difensiva non perfetta ( Sottil distratto dopo avere impostato l'azione che ha consentito a Joao Pedro di portare il Cagliari in vantaggio ) e il Sassuolo ne ha approfittato per impedire ai rossoblu di ritrovare la vittoria dopo circa tre mesi: mancavano pochi secondi al termine e pareva oramai cosa fatta per il Cagliari. Appuntamento rinviato per la squadra di Di Francesco. Ma a quando ? La classifica fa paura, anche se non ci sentiamo di essere pessimisti. Soltanto sette punti dividono il Cagliari dalle squadre che occupano l'undicesimo posto (Fiorentina e Benevento ), e ancora meno Ŕ il distacco da Udinese, Genoa, Bologna e Spezia, nessuna superiore al Cagliari sul piano strettamente tecnico. Tutto ci˛, ovviamente, in teoria; in pratica, troppo spesso i rossoblu hanno ceduto proprio a squadre sulla carta ( ma anche in campo ) tecnicamente inferiori. Un ruolo importante, per tante partite, ha forse giocato la sfortuna. E' accaduto anche contro il Sassuolo. Non sono mancati, per˛, proprio contro gli emiliani, piccoli segnali di ripresa. Ma tanto non Ŕ bastato e non basterebbero senza importanti segnali . Una definitiva sistemazione della difesa con il recupero di Klavan; il ritorno di Nandez (
foto dal web/Social) a centrocampo; la ritrovata vena realizzatrice di Joao Pedro; il possibile recupero di Pavoletti e una migliore condizione fisico-atletica generale potrebbero riproporci un nuovo Cagliari. Quello, per intenderci, che tutti si attendono e che servirebbe per cominciare a risalire posti in classifica. Il calendario propone subito due appuntamenti impegnativi : domenica a Roma contro la Lazio (ore 20,45), poi l'Atalanta alla Sardegna Arena. Compiti non facili, ma non impossibili per chi non Ŕ rassegnato al peggio.




PARTITE DELLA 20░
GIORNATA


CLASSIFICA

ALLA SARDEGNA ARENA UN PAREGGIO COL SASSUOLO CHE SA DI SCONFITTA (1-1)
E' DIFFICILE DIGERIRE LA
BEFFA DELL'ULTIMO MINUTO

QUESTO CAGLIARI NON
FUNZIONA E NON VINCE

di Franco Vecchiarecchi
(31-1-2021) Aveva in tasca la vittoria, poi, come sempre succede, Ŕ arrivato il pareggio. Fa parte delle probabilitÓ e nel calcio tutto Ŕ possibile considerando che non sempre si pu˛ vincere o perdere. Contro il Sassuolo i rossobl¨ ci hanno provato: in vantaggio al 30' con Joao Pedro poi si sono fatti raggiungere nell'ultimo dei cinque minuti di recupero e il Sassuolo pareggia. Il gol di Boga ha sapore di beffa, dal punto di vista dei padroni di casa, ma per De Zerbi, mister dei neroverdi, Ŕ un risultato che sta molto stretto perchŔ avevano tutte le carte in regola per vincere. Sta di fatto che adesso il verdetto, beffa o no, pone seri interrogativi al Cagliari che deve dire chiaramente dove vuole arrivare. Il presidente Giulini ha rinnovato il contratto a Di Francesco (
foto dal web/Social) e non si capisce il motivo considerando che questo Cagliari, durante la sua direzione, sta finendo in serie B. Se era una mossa per dare valenza alla sua autoritÓ non ha funzionato, se era un segnale rivolto allo spogliatoio e ai giocatori Ŕ stato tempo sprecato. In parole povere Di Francesco pi¨ che a dare slancio forte ha indebolito la squadra dal punto di vista tecnico-tattico e comunque la squadra non riesce a segnare, fare punti e a vincere. Se De Zerbi dice che nel Cagliari ci sono delle grosse individualitÓ Ŕ vero, ma il collettivo non Ŕ squadra e non si comporta come tale. Il Cagliari non vince da tantissimo tempo e sta conoscendo una parabola discendente che dispiace ma che all'attenzione di tutti. C'Ŕ un problema. Il Genoa lo ha risolto a suo tempo sostituendo l'allenatore e adesso Ballardini Ŕ passato da 7 punti in 13 partite a 14 punti sempre in 7 partite, in pratica la stessa media dell'Inter, nel Cagliari, invece, c'Ŕ silenzio e si va verso un tunnel dove non c'Ŕ luce e fa terribilmente paura. Nell'incontro col Sassuolo i cagliaritani hanno giocato, si sono impegnati e al 10' del primo tempo hanno anche segnato anche se l'arbitro ha annullato. I neroverdi sono pi¨ attenti e veloci nel contropiede e meno male che c'Ŕ Cragno. Pochi sussulti ma poco o niente succede nel corso del primo tempo col risultato di 0 a 0. Nel secondo tempo stesso teatrino della prima parte della gara con gli ospiti pi¨ incisivi. Al 75' il Cagliari passa in vantaggio: azione Sottil-Marin per Joao Pedro che di testa fulmina Consigli. La storia sembra finita, il Cagliari ha in tasca la vittoria. Poi arrivano i 5 minuti di recupero e sono dolori. Il Cagliari va in panico e all'ultimo secondo la doccia fredda di Boga per il pareggio (1-1). Grande beffa e il Sassuolo non festeggia: voleva a pieno titolo la vittoria (" Il pari ci sta stretto"). Adesso il Cagliari affronterÓ la Lazio, in trasferta, poi, in casa, l'Atalanta. Non ci sono punti per il Cagliari ma solo sofferenza. Fino a quando?


IMPEGNO DIFFICILE DEL CAGLIARI CONTRO IL SASSUOLO (SARDEGNA ARENA ORE 15,00)
12 GARE SENZA VINCERE, I
ROSSOBLU' NON HANNO PIU' ALIBI

DI FRANCESCO: "E' ARRIVATO IL
MOMENTO DI INVERTIRE LA TENDENZA"


di Franco Vecchiarecchi
(30-1-2021) Arriva alla Sardegna Arena il Sassuolo, la prima partita del girone di ritorno, 20esima di campionato. All'andata il Cagliari pareggi˛ per 1-1, andando per primo in vantaggio al 77' con Simeone poi ci fu la rete del pari di Bourabia all'87'. E' una partita difficile ma i rossobl¨ devono vincerla ad ogni costo. Dopo 6 sconfitte consecutive ( 7 con l'Atalanta in Coppa Italia 3-1), 12 gare senza vincere e 3 incontri senza reti, il Cagliari ha l'impellente esigenza dei 3 punti, un risultato che manca da troppo tempo e che ha messo a repentaglio pi¨ volte il posto di Di Francesco (
foto dal web/Social), che proprio una settima fa ha incassato il rinnovo del contratto per un altro anno. La mossa del presidente Giulini ha la forza di rilanciare l'autorevolezza dell'allenatore anche se non ci sono i risultati e la tattica in campo ha un pregio ma non soddisfa la classifica. L'assenza di vittorie ha relegato i rossobl¨ al terz'ultimo posto, dopo i proclami di inizio campionato verso la decima posizione in classifica. Ci sono ancora molte partite da giocare e il campionato Ŕ ancora lungo e tutto pu˛ succedere. Si potrebbe dire che per il Cagliari tutto inizia con la partita contro il Sassuolo. Di Francesco incalza i suoi e dice a chiare lettere che "dobbiamo invertire la tendenza" e "dobbiamo concretizzare ci˛ che creiamo". La veritÓ Ŕ che la difesa della squadra non tiene e preoccupa il fatto che l'attacco non segna pi¨. La formazione rossobl¨ Ŕ ancora da definire ma giÓ si sa che ci sarÓ il ritorno di Deiola dallo Spezia, in campo Nainggolan dovrebbe arretrare per far spazio a Marin che potrebbe essere schierato come regista. Confermato l'attacco con Joao Pedro e Simeone.


IL CAGLIARI PREOCCUPA: POCHI PUNTI E TERZ'ULTIMO POSTO IN CLASSIFICA
LA RISPOSTA DI GIULINI: CONFERMA DELL'ALLENATORE DI FRANCESCO
SI SPERA NEL RECUPERO DI ALCUNI
GIOCATORI E NELLA FORZA DEL COLLETTIVO

di Carmelo Alfonso
(25-1-2021) Anche il piatto ligure Ŕ stato servito. Vuoto. Senza punti e senza sollevare entusiasmi tra i tifosi. Il Cagliari ha ceduto ancora una volta. E' stata la sesta sconfitta consecutiva in campionato; la settima se inseriamo nel record negativo anche la partita di coppa Italia perduta a Bergamo. Non giÓ che il Genoa di Ballardini abbia fatto molto per vincere una gara che sapeva tanto di spareggio per la salvezza, ma quanto meno ha realizzato un gol. Simeone e Joao Pedro in particolare hanno sbagliato tanto; Perin ha fatto il resto con interventi strepitosi. Basta per giustificare la sconfitta ? Sicuramente no. Il Cagliari Ŕ apparso lento nella manovra, atleticamente carente, con poche idee e incapace di esprimere un gioco che non sia noioso e ripetitivo. Neppure il ritorno di Nandez, dopo le due giornate di squalifica ( e contro il Sassuolo - domenica prossima - non ci sarÓ, sempre per squalifica ), nÚ gli inserimenti di Nainggolan e Duncan hanno favorito il capovolgimento della non buona situazione. ResponsabilitÓ ? Spetta al presidente Giulini, e ai suoi collaboratori, individuare cause, colpevolezze e rimedi. Intanto, una prima risposta c'Ŕ stata con la conferma dell'allenatore. Di Francesco -secondo il presidente - potrÓ continuare il suo lavoro con maggiore forza, specie ora che si intravedono i recuperi di Klavan, Carboni e Farag˛ ( niente da fare, invece, per Rog, operato a un ginocchio), una sperabile migliore condizione fisico-atletica generale, e perfino qualche buon acquisto ( sempre che non si ricorra a giocatori reduci da infortuni o messi da parte ). E' quanto si augurano i tifosi. Il Cagliari visto a Genova, purtroppo, preoccupa: per i pochi punti conquistati al termine del girone di andata ( 14 su 57 disponibili ), per il terz'ultimo posto in classifica, per la fragilitÓ della difesa ( ha fatto peggio soltanto il Crotone ), per il gioco modesto dimostrato. Si riprenderÓ domenica con il Sassuolo alla Sardegna Arena, poi ( 7 febbraio) si giocherÓ Lazio - Cagliari , quindi, la domenica successiva - terza di ritorno - alla Sardegna Arena sarÓ di scena la fortissima Atalanta. Poi il Torino, un'altra sfida che sa tanto di " si salvi chi pu˛ ".(
Foto dal web/Social : il presidente Giulini)




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