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CAGLIARI, CAMPIONATO 2020-2021

IL CAGLIARI PREOCCUPA: POCHI PUNTI E TERZ'ULTIMO POSTO IN CLASSIFICA
LA RISPOSTA DI GIULINI: CONFERMA DELL'ALLENATORE DI FRANCESCO
SI SPERA NEL RECUPERO DI ALCUNI
GIOCATORI E NELLA FORZA DEL COLLETTIVO

di Carmelo Alfonso
(25-1-2021) Anche il piatto ligure Ŕ stato servito. Vuoto. Senza punti e senza sollevare entusiasmi tra i tifosi. Il Cagliari ha ceduto ancora una volta. E' stata la sesta sconfitta consecutiva in campionato; la settima se inseriamo nel record negativo anche la partita di coppa Italia perduta a Bergamo. Non giÓ che il Genoa di Ballardini abbia fatto molto per vincere una gara che sapeva tanto di spareggio per la salvezza, ma quanto meno ha realizzato un gol. Simeone e Joao Pedro in particolare hanno sbagliato tanto; Perin ha fatto il resto con interventi strepitosi. Basta per giustificare la sconfitta ? Sicuramente no. Il Cagliari Ŕ apparso lento nella manovra, atleticamente carente, con poche idee e incapace di esprimere un gioco che non sia noioso e ripetitivo. Neppure il ritorno di Nandez, dopo le due giornate di squalifica ( e contro il Sassuolo - domenica prossima - non ci sarÓ, sempre per squalifica ), nÚ gli inserimenti di Nainggolan e Duncan hanno favorito il capovolgimento della non buona situazione. ResponsabilitÓ ? Spetta al presidente Giulini, e ai suoi collaboratori, individuare cause, colpevolezze e rimedi. Intanto, una prima risposta c'Ŕ stata con la conferma dell'allenatore. Di Francesco -secondo il presidente - potrÓ continuare il suo lavoro con maggiore forza, specie ora che si intravedono i recuperi di Klavan, Carboni e Farag˛ ( niente da fare, invece, per Rog, operato a un ginocchio), una sperabile migliore condizione fisico-atletica generale, e perfino qualche buon acquisto ( sempre che non si ricorra a giocatori reduci da infortuni o messi da parte ). E' quanto si augurano i tifosi. Il Cagliari visto a Genova, purtroppo, preoccupa: per i pochi punti conquistati al termine del girone di andata ( 14 su 57 disponibili ), per il terz'ultimo posto in classifica, per la fragilitÓ della difesa ( ha fatto peggio soltanto il Crotone ), per il gioco modesto dimostrato. Si riprenderÓ domenica con il Sassuolo alla Sardegna Arena, poi ( 7 febbraio) si giocherÓ Lazio - Cagliari , quindi, la domenica successiva - terza di ritorno - alla Sardegna Arena sarÓ di scena la fortissima Atalanta. Poi il Torino, un'altra sfida che sa tanto di " si salvi chi pu˛ ".(
Foto dal web/Social : il presidente Giulini)



ALTRA SCONFITTA DEL CAGLIARI, IL GENOA SORRIDE E VA AVANTI (1-0)
SITUAZIONE DRAMMATICA, MA
GIULINI PREMIA DI FRANCESCO

PROLUNGAMENTO DEL CONTRATTO
SINO AL 30 GIUGNO 2023

di Franco Vecchiarecchi
(24-1-2021) La situazione adesso Ŕ drammatica. La classifica certifica che il Cagliari va verso la serie B e lo ha dimostrato nel corso della partita al Ferraris contro il Genoa in un incontro che i padroni di casa hanno vinto per 1 a 0 (10'Destro). Altra sconfitta per i rossobl¨ cagliaritani, quindi, ed Ŕ la sesta di fila con zero punti nel 2021, e altra tremenda delusione per i tifosi che attendono da troppo tempo un risultato positivo. Il Cagliari aveva la possibilitÓ di rilanciare il suo percorso in campionato contro una squadra alla sua portata che per˛ Ŕ cresciuta moltissimo con l'arrivo di Ballardini portando a casa 11 punti nelle prime sei gare e imponendo ultimamente il pari all'Atalanta. E' squadra rocciosa che non si piega facilmente e lo ha dimostrato contro i ragazzi di Di Francesco che, anche se sconfitto ancora una volta, pu˛ continuare ad allenare il collettivo grazie al prolungamento del suo contratto sino al 30 giugno 2023. La mossa del presidente Giulini non Ŕ stata capita da molti. Come mai un presidente di societÓ premia un allenatore che colleziona sconfitte su sconfitte? Solitamente quando ci sono le sconfitte e la situazione di classifica va verso il baratro, un presidente fa le sue valutazioni ed esonera l'allenatore. In questo caso Giulini non esonera Di Francesco(
foto dal web/Social), nonostante l'ennesima sconfitta e la penosa situazione in classifica, ma addirittura lo premia. Non conosciamo le sue valutazioni, ma il campo dice altra cosa (Genoa insegna). Sul gioco il Cagliari non ha prodotto molto. Si dirÓ: Ŕ stata sfortunato e a tratti ha giocato bene. Si vince alla distanza e si realizza quando ci sono le circostanze e i gol. Le circostanze dei rossobl¨ cagliaritani non hanno avuto mai l'effetto sperato e i gol non si sono visti. Certo, il Cagliari potevano andare in rete diverse volte tra il 28' e il 31' del primo tempo con azioni di Joao Pedro e di Ceppitelli oltre all'affondo di Nainggolan che suggerisce Simeone in buona posizione in area. Di contro,per˛, c'Ŕ il mancato raddoppio di Shomurorodov, al 43', che calcia altissimo. Nel secondo tempo il Cagliari sembra pi¨ convinto, ma confuso e impreciso. Ballardini sorride, lo fa anche Di Francesco per il rinnovo del contratto, un p˛ meno per il risultato e per la posizione in classifca.


GENOA-CAGLIARI, DI FRANCESCO: HO VOGLIA DI COMBATTERE (ORE 15,00)
A SECCO DA 11 TURNI I CAGLIARITANI NON POSSONO SBAGLIARE
RIENTRA NANDEZ, IN
CAMPO DUNCAN E PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(23-1-2021) L'incontro al Ferraris non Ŕ da ultima spiaggia e la partita Genoa-Cagliari si annuncia decisiva per entrambe le squadre. E' in gioco la salvezza e sia il Genoa che il Cagliari, divise da un punto in classifica, non navigano in acque tranquille. I rossobl¨ cagliaritani si trovano a 2 punti dall'ultima in classifica (Crotone,12 punti), mentre il Genoa Ŕ a tre punti, sempre dal fanalino di coda. E' una partita aperta. Il Cagliari non vince da molto tempo, esattamente da 11 turni, e non ha una situazione ottimale. E' chiaro che contro il Genoa non pu˛ sbagliare dopo i magri risultati e dopo una classifica penosa. L'ultima vittoria Ŕ stata contro la Sampdoria (2-0) poi digiuno pesto. Di Francesco spera che contro un'altra squadra ligure possa riprendere a correre, ma non sarÓ facile. Il tecnico cagliaritano non vuole parlare di ultima spiaggia e vede la partita come un vero combattente. E' in gioco il risultato ma forse Di Francesco si gioca la panchina. Troppi sono ormai i risultati negativi e non vale che il Cagliari abbia giocato bene o sia stato sfortunato. Contano i gol e i punti. Nel Cagliari rientra Nandez, elemento di valore che consentirÓ all'allenatore di attuare diverse soluzioni di gioco, mentre non ha ancora deciso sul regista tra Marin e Oliva. C'Ŕ comunque da ricostruire l'aspetto psicologico e l'incontro col Genoa offre la possibilitÓ di riprendere il controllo delle energie e dei valori in campo.


NIENTE RIMONTA
PER IL CAGLIARI, LA SITUAZIONE E' DRAMMATICA

LA SQUADRA DI DI FRANCESCO
NON RIESCE AD ANDARE AVANTI

DOMENICA CONTRO IL GENOA CI
SARA' RISCATTO CON NANDEZ?

di Carmelo Alfonso
(19-1-2021) Non era di certo il Milan la squadra pi¨ indicata per agevolare la rinascita del Cagliari, che non vince da tanto tempo e perde ininterrottamente da cinque giornate. Ha vinto, alla Sardegna Arena, la squadra di Pioli nonostante abbia giocato con un uomo in meno da metÓ della ripresa. Ibrahimovic non ha perdonato qualche errore della difesa rossoblu, e Cragno, come spesso accade, ha limitato il passivo. Niente rimonta del Cagliari, nonostante qualche buona opportunitÓ capitata a Sottil ( che avrebbe meritato maggiore attenzione sia dall'arbitro che dal Var in occasione di un fallo subito in area ) e a Joao Pedro. Nainggolan non Ŕ ancora il giocatore che conoscevamo prima del ritorno all'Inter, e Duncan deve ancora lavorare per essere nuovamente il giocatore che Di Francesco aveva al Sassuolo. Un Cagliari, in sostanza, ancora da costruire. Il ritorno di Nandez contro il Genoa potrebbe sistemare le cose sia in difesa , col recupero, magari, di qualche assente, che a centrocamopo con l'ottimo Marin visto contro il Milan, e - c'Ŕ da sperare - la crescita di Nainggolan. La zona retrocessione Ŕ sempre lý a far paura; un solo punto separa il Cagliari da Torino e Parma che occupano il terz'ultimo posto, e due dal Crotone che chiude la classifica. Anche il Genoa, che ha un punto in pi¨ dei rossoblu cagliaritani, non naviga in buone acque. Qualche progresso, comunque, il Genoa lo ha fatto con l'arrivo di Ballardini dopo l'esonero di Maran,ma le statistiche dicono che l'attacco dei liguri non Ŕ irresistibile, e questo potrebbe agevolare la squadra di Di Francesco. Sempre che Joao Pedro, Simeone, Pavoletti, Sottil, e magari anche Nandez ( c'Ŕ da scegliere) ritrovino subito la via della rete.




UN'ALTRA SCONFITTA PER IL CAGLIARI ALLA SARDEGNA ARENA (0-2)
UN GOL PER TEMPO DI IBRAHIMOVIC RILANCIA I ROSSONERI
PER IL CAGLIARI E' LA SESTA SCONFITTA DI FILA (COMPRESA COPPA ITALIA)

di Franco Vecchiarecchi
(18-1-2021) Un'altra partita senza storia, un'altra sconfitta (0-2 : 6' Ibrahimovic, 51' Ibrahimovic). Il Cagliari perde anche contro il Milan alla Sardegna Arena, un risultato atteso per le forze in campo e per la storia calcistica espressa. Che i rossobl¨ non sappiano pi¨ vincere Ŕ cosa risaputa, che poi si cerchi di avere uno scatto di identitÓ contro squadre come il Milan Ŕ cosa notevole ma di bassa credibilitÓ. Era nell'aria come Ŕ nell'aria l'esonero di Di Francesco (
foto dal web/Social), tecnico capace e bravo ma che non riesce a premere quel tasto giusto per rilanciare la squadra. Si continua questo calvario e si guarda con occhio spento il prossimo impegno. Sicuramente molto si sta facendo e potrebbe essere in atto un progetto per dare al Cagliari la sua giusta collocazione in classifica, ma i risultati non ci sono e non si vedono. E' una squadra che deve comportarsi come tale e deve agire mostrando carattere, piglio e voglia di fare i risultati. Capisco che Ŕ difficile farli, ad esempio, contro il Milan ma non si sono fatti neanche contro squadre alla partata dei rossobl¨. Il Cagliari, quindi, ha perso nonostante Pioli abbia fatto fatica a far quadrare la squadra per le numerose assenze rimediando alla qualitÓ mettendo in campo il campione di sempre quel Ibrahimovic che con un gol per tempo ha rilanciato in classifica i rossoneri. Il Milan Ŕ andato subito in vantaggio grazie al rigore realizzato dal Ibrahimovic : Lykgiannis nella piccola area spinge lo svedese a terra nel tentativo di recuperare la palla e l'arbitro concede il rigore che viene trasformato. Altra impresa all'inizio del secondo tempo: Calabria lancia Ibrahimovic in profonditÓ che entra in area e segna di prepotenza. La rete va al Var poi viene convalidato. Cagliari ancora sconfitto e domenica va in trasferta contro il Genoa, scontro per la salvezza.

ARRIVA IL MILAN, PAURA PER IL CAGLIARI ALLA SARDEGNA ARENA (ORE 20.45)
MOLTE ASSENZE TRA I ROSSONERI,
MA C'E' IBRAHIMOVIC

DI FRANCESCO: SITUAZIONE
DIFFICILE, DOBBIAMO FARE DI PIU'


di Franco Vecchiarecchi
(17-1-2021) Alla Sardegna Arena arriva il Milan e l'incontro sarebbe stato salutato con tanto pubblico e con l'entusiasmo alle stelle. Purtroppo, con la pandemia, allo stadio ci saranno pochi intimi e non saranno abbastanza per incitare il Cagliari che avrebbe bisogno di pi¨ calore e pi¨ entusiasmo. In partite del genere, solitamente, la squadra rossobl¨ si trasforma, diventa pi¨ omogenea e determinata per raggiungere un risultato positivo. Purtroppo le cose per i rossobl¨ non stanno andando bene, quattro sconfitte di seguito, cinque se si considera la partita persa contro l'Atalanta in Coppa Italia, risultati che danno un quadro asciutto per una squadra che doveva raggiungere la salvezza anzitempo e che invece deve faticare parecchio per non finire nella zona bassa della retrocessione. Il Cagliari deve riscattarsi e deve migliorare il suo ruolino di marcia. Ci prova contro il Milan in una giornata particolare dove le quattro squadre in sofferenza, se si considera anche il Genoa, hanno tutte pareggiato tranne il Crotone, finalino di coda, che comunque ha avuto uno scatto di identitÓ vincendo in casa contro il Benevento per 4 a 1. La classifica dice al primo posto il Milan, a 40 punti, raggiunto dall'Inter che ha battuto la Juventus (2-0), che deve per˛ fare il risultato a Cagliari se vuole distanziare la squadra di Conte. Per il mister Pioli sarÓ dura dopo le tantissime assenze in squadra, soprattutto due, Hernandez e Calhanoglu (risultati positivi al covid-19), ma non cerca alibi e mette su un collettivo di spessore. In campo rientra dal 1' Ibrahimovic dopo quasi due mesi, un campione, uomo-squadra che dovrÓ essere tenuto a bada dalla difesa cagliaritana. Di Francesco (
foto dal web/Social) dovrÓ fare a meno di Nandez, che dovrÓ scontare la seconda giornata di squalifica, ma saranno indisponibili anche Klavan, Farag˛, Rog e Pisacane. NovitÓ in attacco: Simeone al posto di Pavoletti.



ALTRA SCONFITTA, IL CAGLIARI RISCHIA DI FINIRE IN SERIE B
NIENTE MIGLIORAMENTI,
NEANCHE CON NAINGGOLAN

I ROSSOBLU' HANNO CONCESSO
BEN 11 PUNTI SU 15 DISPONIBILI


di Carmelo Alfonso
(11-1-2021) E' tempo di correre ai ripari. Immediatamente. Il Cagliari, dopo l'ennesima sconfitta, rischia di trovarsi in piena zona retrocessione ( ammesso che il quart'ultimo posto non lo sia ), e nessun provvedimento potrebbe risultare vincente se non adeguatamente valutato e preso con decisione. Il rischio di finire in B Ŕ forte. Lo sa Giulini (
foto dal web/Social), e lo sa Di Francesco che deve fare i conti con la " rosa " che Covid, infortuni e altro gli hanno lasciato a disposizione. Nainggolan non sembra abbia determinato grandi variazioni ( almeno finora ), cosý come poco Ŕ mutato con il continuo cambio di uomini e moduli (che poi Ŕ uno scorrere di numeri che poco incide sul gioco ). Niente miglioramenti, in sostanza; anzi, pare sia aumentata la confusione e, forse, anche cresciute le difficoltÓ da parte dei giocatori di capire esattamente quanto chiede il loro l'allenatore e quindi rendere di conseguenza. A Firenze poteva andare meglio, specie se il disorientato Joao Pedro non si fosse fatto parare il tiro dal dischetto, ma quando si perde con tanta frequenza ( il Cagliari, lo ricordiamo, non vince dalla scorso 7 novembre e alla Sardegna Arena ha concesso ben undici punti dei quindici disponibili ) il problema non pu˛ essere soltanto un calcio di rigore non realizzato. Le attenuanti, Ŕ giusto sottolinearlo, per Di Francesco non mancano: troppi i giocatori indisponibili e, forse, come sostiene il tecnico , c'Ŕ stata in varie occasioni anche un po' di scalogna. Ma -e aggiungiamo ancora un forse- non Ŕ da escludere una politica sbagliata nell'impostare e potenziare la squadra. Vedremo come andrÓ a finire. C'Ŕ ora la coppa Italia a Bergamo, poi ancora alla Sardegna Arena ( lunedi prossimo, alle 20,45 ) addirittura contro il Milan capolista. Speriamo bene .



LA FIORENTINA INGUAIA IL CAGLIARI CON RETE DECISIVA DI VLAHOVIC (1-0)
NEL PRIMO TEMPO JOAO
PEDRO SBAGLIA UN RIGORE

RABBIA DI FRANCESCO: NON
SIAMO STATI FORTUNATI


di Franco Vecchiarecchi
(10-1-2021) Ancora un'altra sconfitta (1-0: 72' Vlahovic). Contro la Fiorentina poteva esserci il riscatto, un risultato che avrebbe potuto cambiare le sorti di questo Cagliari che non sa pi¨ vincere da diverso tempo. Sono stati i viola invece a mettere in tasca i 3 punti, meritati o no non ha importanza, sta di fatto che questo risultato muove i padroni di casa mentre i rossobl¨ si trovano sempre fermi a 14 punti a pochissimo dalla zona retrocessione. Questione di fortuna? Pu˛ essere, ma la risposta del campo da un altro verdetto pesante per questo Cagliari che ha bisogno di una iniezione di determinazione, slancio e gioco che in queste ultime settimane non si sono visti. I progressi del Cagliari in campo?, forse ma conta il risultato e purtroppo, ancora una volta, dobbiamo registrare una sconfitta che non era nei piani, come del resto non era quella contro il Benevento di qualche giorno fa alla Sardegna Arena, e via dicendo, una lista che tra sconfitte e pareggi mettono adesso in seria difficoltÓ la squadra di Di Francesco (
foto dal web/Social). Il tecnico rossobl¨ ha in tasca la fiducia di Giulini ma Ŕ chiaramente a tempo e niente di strano che il presidente possa annunciare presto il suo esonero. Gli ha dato ancora 3 partite ma il tempo, mi pare, sia ormai scaduto. Dispiace perchŔ Di Francesco Ŕ mister serio, competente e capace ma nel Cagliari le cose non sono andate bene. Il collettivo rossobl¨ ha bisogno di una svolta, di voltare pagina e di avere quella scossa per andare avanti e prendersi una posizione tranquillla per non retrocedere. E' stata presentata come partita-salvezza, ha vinto la Fiorentina e per il Cagliari c'Ŕ l'amaro in bocca perchŔ sono i viola che sono stati pi¨ incisivi con pi¨ occasioni. Sul finale del primo tempo il Cagliari al 37' conquista un calcio di rigore: fallo di Igor su Joao Pedro che batte dal dischetto ma la palla viene neutralizzata da Dragowski che la blocca a terra. I rossobl¨ partono con rabbia nel secondo tempo con diverse possibilitÓ per Simeone ma sono i padroni di casa che segnano: Quarta passa palla a Callejon che la fa viaggiare al centro per Vlahovic che realizza in spaccata. La reazione del Cagliari si Ŕ fatta subito sentire, ma Ŕ stata poco incisiva grazie anche al portiere Dragowski che si Ŕ opposto diverse volte alle conclusioni rossobl¨. Altra sconfitta, quindi, e lunedi 18 arriva alla Sardegna Arena il Milan che si trova prima in classifica con 40 punti.




CONTRO LA FIORENTINA CI SARA' IL
RISCATTO DEL CAGLIARI? (FRANCHI ORE 18,00)

ASSENTI ROG,INFORTUNATO,
E NANDEZ, SQUALIFICATO

DI FRANCESCO VEDE
LA VITTORIA (SPERIAMO)


di Franco Vecchiarecchi
(9-1-2021) Dopo la sconfitta alla Sardegna Arena col Benevento (1-2), il Cagliari ha la possibilitÓ di riscattarsi contro la Fiorentina. E' un incontro, quella della diciassettesima giornata di serie A, da ultima spiaggia, per la permanenza del tecnico Di Francesco in maglia rossobl¨, quindi per il Cagliari sarÓ importante stabilire quanto la squadra vale e soprattutto se ci sarÓ quella vittoria sperata ormai da troppo tempo. Di Francesco ha avuto la fiducia del presidente Giulini, ma questo Ŕ un beneficio a termine, la storia rossobl¨ insegna. Importante per la sua permanenza nel collettivo saranno le ultime 3/4 partite anche se sarÓ difficile, ma non improbabile, rimettere in carreggiata una squadra che ha molti problemi ad iniziare dalla difesa. Per˛ Ŕ necessario cercare di dare fisionomia e forza ai ragazzi che devono ancora comportarsi da squadra. E' comunque uno scontro diretto per la salvezza, visto che embrambe si trovano a ridosso della zona retrocessione. I viola hanno 15 punti, uno in pi¨ del Cagliari, e hanno affrontato questo campionato con grandi propositi ma i risultati sono stati deludenti e da tempo non riescono ad uscire dalle sabbie mobili della classifica. Puntavano al piazzamento europeo, poi per˛ le loro aspettative sono state ridimensionate dai risultati. E' lo stesso discorso del Cagliari che per˛ voleva un percorso pi¨ modesto e puntava ad arrivare alla decima posizione in classifica. Prandelli e Di Francesco a viso aperto al Franchi per una salvezza tranquilla. Assenze di peso, tra i rossobl¨, quelle di Rog, infortunato, e di Nandez (
foto dal web/Social), squalificato, il tecnico rossobl¨ suona la carica e chiama a raccolta i ragazzi per invertire il trend e conquistare la vittoria dopo 3 risultati negativi. Massima concentrazione, lavoro duro e tanta determinazione acquisite dal ritiro anticipato di Coverciano. Di Francesco vede la vittoria, speriamo che finalmente ci siano le condizioni per battere la Fiorentina.


LA SCONFITTA COL BENEVENTO HA MESSO IN EVIDENZA LA POCHEZZA DEL CAGLIARI
SI ATTENDE ANCORA LA
VITTORIA SCACCIACRISI

FIDUCIA A DI FRANCESCO, ROSSOBLU' SONO VERAMENTE NEI GUAI

di Carmelo Alfonso
(7-1-2021) Soltanto due punti separano ora il Cagliari dalle terz'ultime ( Torino e Parma) e il rischio Ŕ che dopo le prossime due gare contro Fiorentina ( domenica, ore 18 ) e Milan ( lunedi 18 gennaio, Sardegna Arena alle 20,45) la situazione si complichi ulteriormente. La sconfitta interna col Benevento, per certi versi imprevedibile, ha messo in chiara luce la pochezza di una squadra che continua a vivere alla giornata: un po' perchÚ tormentata da infortuni, squalifiche ( a Firenze mancherÓ anche Nandez), pandemia, ma anche per le continue modificazioni nella formazione ( imposte, in veritÓ, dai motivi giÓ elencati), e - infine - per la frequenza delle partite che costringe gli allenatori ( almeno a quelli delle squadre meno attrezzate) di ricorrere a riserve non sempre all'altezza e consentire falsi riposi ai pi¨ titolati. Contro il Benevento non Ŕ bastato il ritorno di Nainggolan, e neppure il decimo gol di Joao Pedro(
foto dal web/Social) : la difesa, poco protetta dai centrocampisti e mal sistemata, si Ŕ fatta trovare spesso impreparata a contenere gli assalti di Sau e compagni decisi a conquistare punti per tenere a distanza chi dovrÓ lottare per salvarsi. Non c'Ŕ stata la vittoria scacciacrisi, come invocata da Di Francesco, che ha comunque incassato il rinnovo della fiducia da parte della SocietÓ. Fino a quando, per˛. Fiorentina, Atalanta per la coppa Italia ( dentro o fuori ), Milan e poi Genoa a Marassi, non sono gare facili. Tuttavia, il recupero di Godin; un Nainggolan in migliori condizioni, cosý come Ceppitelli e Pavoletti; il ritorno di Nandez nella sua posizione naturale ( l'uruguaiano dovrÓ scontare due giornate di squalifica) e formazioni meno abborracciate, potrebbero rilanciare la squadra e mettere in salvo l'allenatore.




CAGLIARI PERDE ANCHE CONTRO IL BENEVENTO ALLA SARDEGNA ARENA (1-2)
ROSSOBLU' IN GINOCCHIO IN 3
MINUTI, DI FRANCESCO DELUSO:
"E' NORMALE ESSERE MESSO IN DISCUSSIONE", VERSO L'ESONERO?


di Franco Vecchiarecchi
(6-1-2021) Inzaghi festeggia, Di Francesco (
foto dal web/Social) meno anzi ha un piede verso l'addio al Cagliari. E' successo che la vittoria del Benevento (2-1: 20' Joao Pedro, 41' Sau, 44' Tuja) alla Sardegna Arena, ha messo in ginocchio la squadra rossobl¨ e questo fatto ha creato una situazione che ha portato il collettivo al buio pesto, una condizione inaccettabile considerando che il Cagliari non vince dallo scorso 7 novembre. Questa volta non c'erano alibi. Contro il Napoli sappiamo come Ŕ andata a finire, gli azzurri hanno qualitÓ e potenzialitÓ evidenti e la vittoria era giÓ scritta, ma contro il Benevento no. Senza nulla togliere alla squadra campana, il Cagliari aveva le armi per vincere senza problemi e soprattutto adesso, quando ad irrobustire la squadra Ŕ entrato Nainggolan, elemento molto atteso in queste settimane di magra, uomo-squadra che ha la capacitÓ di rilanciare il collettivo e renderlo pi¨ aggressivo. Invece non Ŕ successo niente. Nainggolan ha fatto la sua partita, si Ŕ distinto e ha fatto gridare al gol al 19' con un tiro molto teso da 40 metri impegnando Montip˛. La squadra comunque non c'Ŕ, la difesa Ŕ latitante e il gioco si stempera e non Ŕ produttivo. Mancano le idee e non c'Ŕ il passo di un collettivo che vuole vincere. Un Cagliari, insomma, trasformato che non sa pi¨ vincere e che quando Ŕ sotto corda a malapena riesce a pareggiare. I rossobl¨ potevano pareggiare e anche vincere questa partita, ma sono stati troppo assenti e alla fine hanno regalato la vittoria. Cosa succederÓ adesso Ŕ tutto evidente. Quando la squadra non va, perde e non vince per troppo tempo l'unica cosa Ŕ cambiare l'allenatore. E' facile farlo anche se tutti i giocatori si dovrebbero dare una regolata. Col cambio di allenatore forse qualcosa cambierÓ. Con questa partita persa, il Cagliari Ŕ a un passo dalla retrocessione. Addio ai sogni di Giulini che sognava la decima posizione in classifica, addio a quei programmi di grande respiro. Adesso si deve lottare per non retrocedere. Dopo l'illusione, le belle parole, i grandi progetti la realtÓ, quella triste, amara che non vogliamo vedere. Ecco perchŔ Giulini deve risolvere la questione. La palla passa a lui, lo ha detto anche il tecnico Di Francesco molto deluso del risultato e della prestazione dei suoi.



CONTRO IL BENEVENTO SI DEVE SOLO VINCERE (SARDEGNA ARENA ORE 12,30)
PER IL CAGLIARI E' IL MOMENTO DELL'OPERAZIONE RISCATTO
TRA I CONVOCATI C'E' NAINGGOLAN
PER RILANCIARE LA SQUADRA


di Franco Vecchiarecchi
(5-1-2021) Dopo la sventola col Napoli Ŕ il momento del Benevento, sempre alla Sardegna Arena, e per il Cagliari torna la paura. L'ansia o il terrore, insomma, di non farcela neanche contro i ragazzi di Pippo Inzaghi che, alla 16esima giornata infrasettimanale di serie A, si trovano oltre quattro punti dai rossobl¨. Contro il Napoli, qualche giorno fa, il Cagliari ha registrato una pessima figura, non tanto per il risultato (1-4) ma per la pochezza di gioco e di idee. E' la solita storia, Ŕ un ritornello che abbiamo visto pi¨ volte e spiace riviverla dopo che si erano messe le basi per un rilancio della squadra sotto la guida di Di Francesco. E' chiaro che le colpe non sono tutte da addebitare all'allenatore, qualche colpa Ŕ anche dei singoli giocatori che non hanno ancora fatto squadra per mostrare slancio di gioco e di risultati. Sta di fatto che il Cagliari non vince da diverso tempo, troppe giornate al palo, e questo fatto fa paura soprattutto perchŔ dopo i rossobl¨ c'Ŕ la zona retrocessione dove giÓ si trovano Parma (12 punti), Torino, Spezia, Genoa (tutte a 11 punti) e il Crotone a 9. Se il Cagliari vuole riscattarsi questo incontro Ŕ quello giusto. Vincere significa rilanciare, si fa per dire, la squadra sarda ma contribuisce a rendere alto il tasso di dignitÓ di un collettivo che ha sempre navigato in acque non certo tranquille. Il Benevento non Ŕ favorita alla Sardegna Arena. Si trovano al 10░ posto in classifica con 18 punti con 5 vittore, 3 pareggi e 7 sconfitte. Anche il Cagliari ha subito 7 sconfitte, ma ha all'attivo 5 pareggi e solo 3 vittorie. Tra i convocati nel Cagliari si registra la "prima" convocazione, si fa per dire, di Radja Nainggolan, alla sua terzaa esperienza in Sardegna. AvrÓ un compito delicato e di grande importanza: dare fiducia alla squadra e portarla alla vittoria.


CAGLIARI-DISASTRO
CONTRO L'INTER (1-4) CHE DILAGA ALLA SARDEGNA ARENA

MERCOLEDI C'E' IL BENEVENTO, UNA
FATICACCIA PER I ROSSOBLU': URGENTE L'ENTRATA IN CAMPO DI NAINGGOLAN


di Carmelo Alfonso
(4-1-2021) La disfatta delle difese, la quindicesima del girone di andata, la prima del 2021. Dal 6-2 dell'Inter al Crotone, al 5-1 dell'Atalanta al Sassuolo; dal 4 - 1 del Napoli al Cagliari e della Juventus all'Udinese, al 3 -0 del Torino al Parma. Una giornata, quella di domenica 3 gennaio, con ben trentatre gol realizzati, e una sola partita (Fiorentina -Bologna ) terminata senza reti. Una ripresa del campionato disastrosa per molte squadre, tra le quali il Cagliari di Di Francesco. Con la partita malamente perduta col Napoli, per i
rossoblu Ŕ iniziata la serie di cinque gare da disputare in due settimane : quattro di campionato ( domani ancora alla Sardegna Arena contro il Benevento), poi , in trasferta, contro Fiorentina e Milan, con l'intermezzo di Bergamo contro l'Atalanta per la coppa Italia. Un bella faticaccia per una squadra in difficoltÓ (non vince dal 7 novembre scorso: 2 - 0 alla Sampdoria ), tormentata da infortuni e Covid, con un parco riserve che lo stesso Di Francesco (
foto dal web/Social) ha definito ancora insufficiente. Con Nainggolan o senza ? Si capirÓ giÓ da domani. La partita col Napoli, al di lÓ delle quattro reti subite dal pur bravo Cragno, ha offerto mortificanti dati statistici : 61,8 per cento di possesso palla a favore del Napoli; 12 tiri in porta della squadra di Gattuso e uno solo dei rossoblu. Certo, l'espulsione di Lykogiannis ha sicuramente penalizzato l'undici cagliaritano, ma le difficoltÓ del Cagliari sono cominciate ben prima del ventesimo del secondo tempo, quando giÓ la partita volgeva nettamente a favore dei napoletani. Fino ad allora nessun reparto della squadra cagliaritana si era salvato, e da quel momento le cose sono nettamente peggiorate nonostante i molti inutili cambi. Forse il solo Joao Pedro, in virt¨ del gol che aveva consentito di sperare, si Ŕ salvato dal naufragio generale, ma tanto non Ŕ bastato e non pu˛ bastare. E' un Cagliari che delude e fa temere il peggio; come teme Di Francesco quando sottolinea la fragilitÓ della sua squadra. E se lo dice lui...



NUOVAMENTE AL CAGLIARI:
PRESTITO FINO A FINE STAGIONE

NAINGGOLAN TORNA A CASA

di Franco Vecchiarecchi
(29-12-2020) Nainggolan (foto dal web/Social)torna a casa, in prestito fino a termine della stagione. Lascia l'Inter dopo 6 mesi e si mette subito a disposizione del tecnico rossobl¨ Di Francesco.Bene, Ŕ una bella notizia soprattutto perchŔ a Cagliari aveva sollevato le sorti della squadra sotto la guida di Maran e di Zenga con 6 reti e 26 presenze. E' nuovamente, quindi, del Cagliari per finire e concludere, si spera, il campionato in una posizione pi¨ ottimale viste le poco convincenti partite di queste ultime settimane. Del resto Radja Nainggolan non Ŕ mai andato via dal Cagliari. All'Inter era diventato invisibile e non c'era proprio feeling con l'allenatore Antonio Conte, poi c'Ŕ stata la forza e la passione del presidente rossobl¨ Giulini che non ha mai abbandonato la possibilitÓ di averlo nuovamente a Cagliari. Non ultimo il cuore di Radja che batte rossobl¨ e respira Sardegna (la moglie Ŕ cagliaritana). La trattativa con l'Inter durava da parecchio, poi la svolta che ha avuto un'accelerata dopo l'infortunio al ginocchio destro della mezzala Rog.


BUON NATALE A TUTTI: AL MILAN, ALL'INTER E ANCHE ALLA ROMA
BUONE FESTE ANCHE AL CAGLIARI SCONFITTO ALL'OLIMPICO
ADESSO I ROSSOBLU' SI TROVANO
IN ACQUE MOLTO MOSSE


di Carmelo Alfonso
(24-12-2020) Buon Natale a tutti. Al Milan, che chiude in testa alla classifica con 34 punti, dopo quattordici gare giocate senza subire sconfitte; all'Inter, che insegue ad un punto e pu˛ vantare il miglior attacco del campionato con trentaquattro reti all'attivo; alla Roma, terza nonostante i molti alti e bassi ; al sorprendente Sassuolo ; al Napoli, che dal Collegio di Garanzia del Coni si Ŕ visto riconoscere il diritto - dovere di non giocare la partita con la Juventus per decisione delle autoritÓ sanitarie locali, e quindi restituire il punto di penalizzazione (oltre che cancellare la sconfitta a tavolino) ; alla Juventus, che dopo la sentenza che le ha levato in tre punti assegnati a tavolino e la clamorosa sconfitta interna con la Fiorentina di Prandelli, si trova a ben dieci punti dalla vetta; al Torino di Giampaolo, ultimo in classifica; a Maran, esonerato dal Genoa; a Ballardini, chiamato a sostituire l'ex tecnico del Cagliari e subito vittorioso nel derby ligure con lo Spezia; al Benevento di Filippo Inzaghi. Buon Natale a tutti. Anche alla Sampdoria di Claudio Ranieri, sconfitta in casa dal Sassuolo, e soprattutto al Cagliari battuto all'Olimpico nonostante le due reti di Joao Pedro, sesto, con otto reti, nella particolare classifica dei marcatori guidata da Ronaldo ( 12 segnature ). I rossoblu ( raggiunti dalla Fiorentina al quattordicesimo posto) navigano in acque non agitatissime ma molto mosse. I progressi, specie in difesa, hanno avuto breve durata, forse per i continui cambiamenti di uomini e modulo; un principio - spesso con risultati poco brillanti - praticato in questi ultimi anni dagli
allenatori che si sono alternati alla guida del Cagliari. Ora ci sarÓ una breve sosta e si riprenderÓ a giocare il 3 gennaio (alla Sardegna Arena - ore 15 - sarÓ di scena il Napoli di Gattuso). Curiosi di vedere il Cagliari che Di Francesco (
foto dal web/Social) proporrÓ contro Insigne e compagni.




IL CAGLIARI CHIUDE IL 2020 CON UNA SCONFITTA ALL'OLIMPICO (3-2)
GIALLOROSSI FATICANO
MA ALLA FINE VINCONO

DOPPIETTA DI JOAO PEDRO
E TRAVERSA DI SIMEONE


di Franco Vecchiarecchi
(23-12-2020) Il Cagliari chiude il 2020 con una sconfitta in pratica un'altra figuraccia, quando si tratta di risultati del genere, all'Olimpico dove la Roma ha liquidato con la rete decisiva di Mancini il Cagliari (3-2: 11' Veretout, 58' e 91' rig. Joao Pedro, 71' Dzeko, 76' Mancini) che aveva tutta l'aria di competere con la formazione di Fonseca. Invece alla fine ha rimediato un altro passo falso che non fa che appesantire il bagaglio rossobl¨ in classifica. Il primo tempo Ŕ tutto in favore dei giallorossi che non lasciano scampo ai ragazzi di Di Francesco, travolti da una squadra grintosa e cinica. Fonseca sceglie Peres come sostituto di Spinazzola mentre il tecnico rossobl¨ si affida a Simeone e recupera Walukiewics. Il vantaggio dei capitolini arriva con Veretout che sorprende Cragno non per l'azione perfetta ma per un tentativo che alla fine Ŕ risultato produttivo. Ed Ŕ ancora Cragno il protagonista della gara, come da qualche partita a questa parte, soprattutto nella prima parte della gara con interventi che hanno evitato altre reti su tiri di Pedro, Cristante e Mancini. Il Cagliari viene fuori nel secondo tempo, ma anche a tratti. In un momento di luciditÓ i ragazzi di Di Francesco approfittano dello sbandamento dei ragazzi di Fonseca e nel giro di 5 minuti possono andare in vantaggio due volte con azioni conclusive di Joao Pedro(
foto dal web/Social) e Simeone. La rete Ŕ al 59' di Joao Pedro con un destro preciso dal limite, due minuti dopo traversa di Simeone che fa pensare al gol. La Roma si rialza e al 71' segna con Dzeko da due passi, sei minuti dopo Mancini di testa da posizione ravvicinata batte Cragno. Il Cagliari non si arrende e al 90'+1' c'Ŕ un rigore, batte Joao Pedro che firma la doppietta. Che dire: una partita giÓ segnata e la sconfitta alla fine Ŕ arrivata. Tempi duri per il Cagliari che dopo le festivitÓ, all'inizio del 2021, incontrerÓ il Napoli.



ROMA-CAGLIARI, SFIDA PER I 3
PUNTI ( OLIMPICO 0RE 20,45)

A ROMA NON SARA' FACILE
RECUPERARE I PUNTI PERSI

DI FRANCESCO: CHIEDO PROVA
DI CARATTERE E VITTORIA


di Franco Vecchiarecchi
(22-12-2020) Mancano da troppo tempo i tre punti e Tommaso Giulini (
foto dal web/Social)non Ŕ contento del nuovo corso del Cagliari. I rossobl¨ mancano all'appello della vittoria e la classifica pone dei freni alle aspettative iniziali della squadra. Adesso pi¨ che mai Ŕ necessario il riscatto per rilanciare un collettivo che merita la zona sinistra della classifica e non quella della destra dove si fa presto ad arrivare alla retrocessione. Il rafforzamento della squadra e l'investimento sul nuovo progetto di Di Francesco Ŕ un dato di fatto ma al Cagliari manca una visione unitaria di squadra e quindi di vittorie. E contro la Roma all'Olimpico non sarÓ facile recuperare i punti preziosi persi strada facendo. I ragazzi di Paulo Fonseca hanno la statistica dalla loro parte. Su 40 incontri casalinghi i capitolini hanno messo in tasca 20 vittorie, 16 pareggi e solo 4 vittore rossobl¨. Poca roba per i ragazzi di Di Francesco che vorrebbero un pronto riscatto anche se, Ŕ bene dirlo, tutto pu˛ succedere in questo ambiente. Il Cagliari, per˛, non ha molte possibilitÓ di farcela, se la gioca ma non c'Ŕ molta convinzione. Da una parte ci sono i mugugni di Giulini, dall'altro c'Ŕ Di Francesco che continua a dire che i rossobl¨ stanno facendo dei progressi alla fine,per˛, c'Ŕ la classifica che sintetizza una situazione non molto buona per il Cagliari che ha collezionato nelle ultime 4 gare 3 pareggi e una sconfitta e non vincono dal 7 novembre (2-0 alla Sardegna Arena contro la Sampdoria). Di Francesco questa volta Ŕ deciso e chiede ai suoi ragazzi una prova di carattere e, naturalmente, i tre punti.


IL CAGLIARI
DOPO AVER REGALATO 2 PUNTI,
VOLA ALLO STADIO OLIMPICO

CON LA ROMA SI RISCHIA
NON POCO, SARA' RISCATTO?

"ULTIMA CHIAMATA" PER DI FRANCESCO PRIMA DELLA PAUSA NATALIZIA

di Carmelo Alfonso
(21-12-2020) Ed ora la Roma. Il Cagliari, dopo avere regalato due punti all'Udinese, vola allo stadio Olimpico dove rischia non poco. Poi la pausa.SarÓ un periodo di riflessione per Di Francesco (
foto dal web/Social), che contro i friulani ha dato l'impressione di temere pi¨ le debolezze della sua squadra che la forza degli avversari, e un graditissimo intervallo per tanti giocatori chiaramente fuori condizione. L'aver rinunciato ad alcuni attaccanti magari per limitare tante ripartenze degli avversari sicuramente pi¨ rapidi dei rossoblu (fuori elementi importanti non perchÚ stanchi - secondo Di Francesco - ma in questo momento poco lucidi ) significa scaricare sui giocatori anche le colpe di tanti cambi incomprensibili. Una volta era l'approccio sbagliato, ora si parla di luciditÓ. E tutti a domandarsi : che cos'Ŕ che realmente frena questo Cagliari ( a parte gli strascichi del coronavirus e qualche recupero affrettato) incapace di vincere perfino alla Sardegna Arena ? E c'Ŕ davvero da temere che possa essere risucchiato nella zona bassa della classifica ? Attendiamo di vedere che cosa accadrÓ domani contro la Roma (ore 20,45 ) per tentare di capire qualcosa di pi¨, nella speranza che questa volta i rossoblu ci sorprendano positivamente.



ANCORA UN PAREGGIO, IL CAGLIARI NON OSA ALLA SARDEGNA ARENA (1 - 1)
I ROSSOBLU' NON RIESCONO PIU' A VINCERE, PERLA DI LYKOGIANNIS E RISPOSTA DI LASAGNA

di Franco Vecchiarecchi
(20-12-2020) Ancora un pareggio (1-1: 27' Lykogiannis, 57' Lasagna), il quinto della serie, e il Cagliari non riesce a prendersi i 3 punti. C'erano le premesse per la vittoria: si giocava in casa, alla Sardegna Arena, ci si confrontava contro una squadra alla portata dei cagliaritani e si aveva voglia e piglio di riscatto e l'occasione era l'Udinese, squadra di buona formazione ma non di grande levatura. Eppure non c'Ŕ stato riscatto, non c'Ŕ stata la vittoria e i rossobl¨ continuano a galleggiare in classifica senza quel coraggio e quella intraprendenza che magari avrebbe consentito una partita del genere. Il Cagliari, insomma, non osa e non sa vincere, anzi contro i ragazzi di Gotti ha rischiato parecchio soprattutto in avvio di gara quando, ad esempio, al 3' una gran palla in verticale di Samir per Pussetto mette in evidenza Cragno che si oppone all'attaccante argentino. La rete dei rossobl¨ arriva al 27' ad opera di Lykogiannis con un tiro pazzesco su punizione che aggira la barriera e si insacca. E' una buona notizia, un vantaggio che bisognerebbe incrementare o difendere per arrivare alla vittoria finale. Il Cagliari, per˛, si perde e spreca occasioni e non difende il risultato e la conseguenza Ŕ che si da la possibilitÓ ai bianconeri di reagire, di mettere su azioni su azioni senza disturbo o cambio di tendenza da parte dei padroni di casa. I ragazzi di Gotti non infieriscono e il primo tempo scivola senza troppi sussulti. C'Ŕ una rete del Cagliari, c'Ŕ stata la reazione degli ospiti ma senza troppa convinzione. Meglio per il Cagliari che finisce il primo tempo in vantaggio e pu˛ pensare alla grande nella seconda parte della gara. Nella ripresa il ritmo Ŕ pi¨ intenso e i bianconeri, temendo la sconfitta, si lanciano con convinzione. Le azioni si vedono e Cragno diventa nuovamente protagonista e chiude la porta. Il vantaggio continua. Al 57', per˛, c'Ŕ il pari: Pussetto fa correre Lasagna, appena entrato in campo, che si presenta davanti a Cragno e infila il pari: 1-1. Rabbia di Di Francesco che cambia la difesa a tre e mette fuori Pavoletti facendo entrare Ceppitelli. Qualcosa si muove, ma non basta. Il tecnico rossobl¨ gioca la carta Simeone poi fuori Joao Pedro e Rog in campo Pereiro e Oliva, ma ormai c'Ŕ stanchezza e l'Udinese fa barriera per chiudere la partita in paritÓ. Amaro in bocca per il Cagliari che mercoledi affronterÓ in trasferta la Roma, un'altra bestia nera e non sarÓ facile arrivare al riscatto.



ALTRO IMPEGNO DA NON SOTTOVALUTARE, ARRIVA L'UDINESE (SARDEGNA ARENA ORE 15,00)
SENZA KLAVAN PER COVID, DI
FRANCESCO RITROVA GODIN

IL MISTER ROSSOBLU' E' OTTIMISTA.
"SERVONO SUBITO 3 PUNTI"


di Franco Vecchiarecchi
(19-12-2020) Impegno interno del Cagliari alla Sardegna Arena contro l'Udinese in una partita senza troppi sussulti, entrambe a centroclassifica, rispettivamente a 13 e a 14 punti anche se i bianconeri devono recuperare la partita contro l'Atalanta il 20 gennaio 2021. Tra i convocati di Gotti non figurano Makengo che si aggiungono ai vari Nicolas, De Maio, Nuytinck, Ouwejan, Prodl, Jajalo, Forestieri e Okaka. E' comunque una formazione pericolosa, " squadra molto fisica" e si riconosce nel giocatore De Paul un elemento molto insidioso. Il centrocampista sarÓ in campo e il tecnico dell'Udinese ha una rosa di tutto rispetto: Arslan, Coulibaly, Makengo, Mandragora, Micin, Palumbo, Pereyra, Walace. E' una partita da vincere, lo ha detto pi¨ volte Di Francesco che vede progredire la squadra anche se non c'Ŕ ancora il salto di qualitÓ. Si vince, si perde e si pareggia e per il momento non si raccolgono molti punti. Il mister rossobl¨ deve fare ancora i conti col covid perchŔ risultano positivi Klavan, Aresti e Cabras anche se, ed Ŕ una buona notizia, tornano guariti Nandez, Simeone, Godin (
foto dal web/Social), Ounas e Pereiro. La formazione quindi c'Ŕ per battere l'Udinese alla Sardegna Arena. Non ci dovrebbero essere problemi per Joao Pedro, Sottil e Nandez qualche dubbio invece per un posto di attaccante tra Simeone, ancora non in perfette condizioni, e Pavoletti che migliora ad ogni partita.


CONTRO IL PARMA
UNICO OBIETTIVO: NON FARSI MALE

DOMENICA E MERCOLEDI DUE
IMPEGNI DA NON TRASCURARE

PRIMA L'UDINESE, IN CASA,
E MERCOLEDI CON LA ROMA

di Carmelo Alfonso
(17-12-2020) Nella giornata ( la dodicesima) dei tanti pareggi, anche il Parma ed il Cagliari si sono accontentati di un punticino a testa particolarmente importante per la classifica. Per Di Francesco Ŕ stata anche un'ottima occasione per verificare le condizioni di giocatori reduci da riposi forzati. Buonissime le risposte di Nandez e Ceppiteli, due giocatori che consentiranno al Cagliari di affrontare l'Udinese, domenica alla Sardegna Arena ( ore 15 ), e poi la Roma, mercoledi 23 all'Olimpico ( ore 20,45 ), con formazioni meno rimaneggiate e pi¨ solide sia in difesa che a centrocampo; non manca, invece, chi ha necessitÓ di lavorare per ritrovare la condizione fisico-atletica perduta, e chi attende che il campionato si fermi ( fino al 3 gennaio del 2021, quando riprenderÓ con le partite della quindicesima giornata) per concedersi un po' di riposo. Cagliari e Parma si sono affrontati con un preciso compito: non farsi male e conquistare almeno un punto per tenere a distanza il gruppo alle spalle. Cosý Ŕ stato , anche se la squadra di Liverani ha avuto un buon numero di occasioni (tutte sprecate) per battere Cragno e scavalcare il Cagliari. Quasi mai pericolosi gli attaccanti rossoblu: Cerri Ŕ tornato alla normalitÓ; Joao Pedro ha sbagliato le poche occasioni che si sono presentate; Simeone, dopo il riposo forzato, ha giocato su livelli che non sono i suoi ; Pavoletti Ŕ rimasto in panchina, cosý come Carboni. ServirÓ la piccola rivoluzione imposta da Di Francesco ? Vedremo domenica contro i friulani. (
Foto dal web/Social Cragno)

MATCH A RETI BIANCHE TRA
IL PARMA E IL CAGLIARI (0-0)

I RAGAZZI DI LIVERANI
SPRECANO DAVANTI A CRAGNO

I ROSSOBLU' SENZA SOFFRIRE
PORTANO A CASA UN PUNTO


di Franco Vecchiarecchi
(16-12-2020) Non c'Ŕ stata la vittoria per il Cagliari anche se il pareggio non Ŕ da buttare via. Di Francesco Ŕ tutto sommato contento del risultato anche se avrebbe puntato sui tre punti che alla fine non ci sono stati perchŔ di fronte aveva contro una squadra per niente arrendevole. Partita divertente, soprattutto nel primo tempo, che alla fine ha lasciato l'amaro in bocca ad entrambe le compagini. Al Tardini i locali sono andati pi¨ vicini al gol con Kurtic, nel primo tempo, e Inglese nella ripresa ma non sono stati convincenti davanti a Cragno. Per Liverani non c'Ŕ stato il sorpasso e con questo risultato il Parma si trova sempre a un punto in meno della squadra rossobl¨. C'Ŕ stato anche un gol, al 23', del Parma col colpo di testa di Osorio che per˛ era in fuorigioco. Buona sempre la prestazione del portiere rossobl¨ Cragno che ha difeso molto bene la porta anche in questo incontro. Gli ultimi minuti di gioco sembrano infuocati, soprattutto ai tempi supplementari. Al 90'+4' Cragno deve prodursi in anticipo su Cornelius, l'attaccante giallobl¨ stava diventando un problema. Ultimi secondi sono invece per il Cagliari con Joao Pedro (foto dal web/Social) e Zappa. Un punto a testa e la classifica si muove.



IL CAGLIARI A CACCIA DI PUNTI
DOPO LA SCONFITTA CON L'INTER

QUATTRO GIORNI DI FUOCO, DI FRANCESCO CARICA I SUOI
I ROSSOBLU' VOGLIONO
IL PRONTO RISCATTO


di Franco Vecchiarecchi
(15-12-2020) Quale Natale per il Cagliari? Dopo la sconfitta con l'Inter, il Cagliari Ŕ a caccia di punti per garantirsi una posizione serena e guardare al nuovo anno con la convinzione che molte cose saranno migliori. Intanto per˛ c'Ŕ lo scoglio Parma che ha pareggiato contro il Milan, una compagine che si trova a metÓ classifica, come il Cagliari, ma ha una difesa pi¨ attenta e un attacco meno efficace rispetto ai rossobl¨. I ragazzi di Liverani temono i cagliaritani ma sono fiduciosi in un incontro positivo. Molto probabilmente il tecnico ducale dovrebbe proporre Busi sulla destra, al posto di Iacoponi mentre la difesa sarÓ confermata con Alves, Osorio e Gagliolo. Torna in campo Kucka ma ci sarÓ anche Inglese, Brunetta e Gervinho. Di Francesco vuole a tutti i costi i tre punti e chiede ai suoi il pronto riscatto. Contro l'Inter i rossobl¨ si sono comportati bene, hanno segnato e sono andati in vantaggio nel primo tempo, poi si sono fatti raggiungere e alla fine hanno perso. Contro il Parma la musica dovrÓ cambiare. Gli allenamenti sotto la guida di DiFra sono stati portati avanti col solo obiettivo di vincere contro la squadra ducale, Ŕ un incontro alla portata del Cagliari e i rossobl¨ non possono fallire l'impresa. Per farlo Di Francesco (
foto dal web/Social) annuncia un cambio per reparto anche se sarÓ confermata la coppia Walukiewicz- Carboni ma anche Zappa e Lykogiannis. Il tecnico rossob¨ recupera Simeone e Nandez e c'Ŕ il ballottaggio tra Pavoletti e Simeone.


CONTRO L'INTER IL CAGLIARI HA ALZATO BANDIERA BIANCA
ANCHE SE SCONFITTI I ROSSOBLU'
CI SONO E SONO VIVI
ALTRO INCONTRO IMPEGNATIVO:
MERCOLEDI PARMA - CAGLIARI

di Carmelo Alfonso
(14-12-2020) Un successo dell'Inter non era da escludere, ma neppure un'affermazione del Cagliari poteva essere scartata a priori. E cosý, le grandi e determinanti parate di Cragno ed il gol, il bel gol realizzato da Sottil allo scadere del primo tempo, parevano giustificare le speranze di chi credeva in una vittoria che avrebbe avvicinato i rossoblu alla zona alta della classifica e tenuto i nerazzurri distanti dalla capolista. E' bastata una Inter un po' diversa nel secondo tempo e qualche difficoltÓ di troppo in difesa nel Cagliari per far tornare tutti con i piedi per terra: la squadra di Di Francesco, meno attrezzata di quella di Conte, ha dovuto ben presto alzare bandiera bianca. Ha vinto l'Inter, e, forse, non c'Ŕ niente da recriminare. Anche il Cagliari, comunque, ha fatto delle cose egregie nonostante alcune assenze importanti e tante opportunitÓ sprecate. Il Cagliari, insomma, c'Ŕ. Anche se sconfitto ha dimostrato di poter ben figurare in questo campionato che agevola chi ha potuto spendere tanto per costruire "rose" importanti, e contemporaneamente condizionare chi ha dovuto fare i conti con un numero limitato di milioni da spendere nel calcio-mercato, ed ha perfino dovuto subire la perfidia del Covid e l'ingiustizia dei cinque cambi ( fatti per chi sta meglio ). In prospettiva Ŕ un Cagliari che pu˛ fare molto bene. Cragno, in questo momento, Ŕ forse il miglior portiere della serie A : una garanzia anche per la nazionale. Conferme importanti sono venute anche da Carboni (
foto dal web/Social), che continua a crescere; da Rog , che attende il definitivo recupero di Nandez per ricostruire una linea dura e ispiratrice a centrocampo; da Zappa, scoperto tornante intelligente e grande faticatore; da Sottil, utilissimo anche in fase di copertura; da Pavoletti, avviato verso una decisa ripresa. Ha bene impressionato Cerri: potrebbe diventare una interessante alternativa nella linea offensiva. In sostanza: ha vinto l'inter, ma il Cagliari non ha affatto demeritato . Domani rossoblu nuovamente in campo a Parma ( ore 20,45) per un altro confronto impegnativo; seguiranno Cagliari -Udinese ( domenica prossima, alle 15), e Roma - Cagliari per la quattordicesima giornata, mercoledi 23 dicembre, ancora alle 20,45.

DIFFICILE SFIDA ALLA SARDEGNA ARENA, L'INTER VINCE NEI MINUTI FINALI (1-3)
GRANDE CRAGNO, VERA E PROPRIA
SARACINESCA: PARA TUTTO FINO AL 60', POI TUTTO CAMBIA CON BARELLA


di Franco Vecchiarecchi
(13-12-2020) Inter troppo forte per il Cagliari che subisce un risultato pesante (1-3:42' Sottil, 77' Barella, 84' D'Ambrosio, 95' Lukaku ), un punteggio che, forse, poteva essere ancora pi¨ massacrante se Cragno fosse capitolato sui tiri di Lukaku (10'), Eriksen (12'), Lukaku (14'), Sanchez (15'), Sanchez (24'), Barella (25'). Tutto questo nel primo tempo e ci˛ dimostra la vivacitÓ e le pressanti azioni da rete dei nerazzurri che volevano a tutti i costi la vittoria. Invece Ŕ il Cagliari che ha chiuso il primo tempo col vantaggio di Sottil (
foto dal web/Social) al 42' con conclusione al volo con palla che finisce in rete. E' il gol che regala ai padroni di casa una illusione, una iniziale vittoria che avrebbe potuto dare alla squadra maggiore impulso nel secondo tempo. E sempre nel corso della prima parte della gara, iniziata 15' dopo per problemi alla regia della Lega, i rossobl¨, in avvio, si sono resi protagonisti con determinazione e grande cuore. La classe dell'Inter Ŕ venuta fuori dopo 15' e il tiro al bersaglio ha messo in difficoltÓ Cragno che Ŕ sempre stato bravo a non farsi perforare e ha chiuso il primo tempo senza subire nessuna rete. Al di lÓ del risultato finale, l'Inter ha mostrato difficoltÓ in pi¨ occasioni segno evidente che si trascinava la delusione per l'esclusione Champions di mercoledi. Conte voleva voltare pagina e ha chiesto ai suoi ragazzi pi¨ impegno e le cose sono andate meglio nel secondo tempo, ribaltando il risultato e trovando 3 gol e la quarta vittoria consecutiva in campionato. L'allenatore nerazzurro cambia: difesa a quattro, fuori Perisic, dentro Hakimi e Darmian pi¨ sciolto alla sinistra. I risultati si vedono subito con una partenza pi¨ decisa e cinica. Anche Di Francesco cambia: Farag˛ al posto di Sottil, dentro Klavan e Nandez e difesa a tre. E' una partita da ultima spiaggia e il gioco si fa duro. Al 77' arriva il gol dell'ex Barella sugli sviluppo dell'angolo e gran conclusione al volo, Cragno nulla pu˛ fare. E' il pareggio, ma l'Inter non si accontenta e sotto la guida sempre di Barella i nerazzurri arrivano al vantaggio con D'Ambrosio e allo scadere Lukaku cala il tris in contropiede. Delusione per il Cagliari, ma l'Inter ha meritato questa vittoria.




UMILIATO IN CHAMPIONS, L'INTER CERCA IL RISCATTO ALLA SARDEGNA ARENA(ORE 12,30)
CONTRO I NERAZZURRI TORNANO
CHOLITO E NANDEZ. PAVOLETTI C'E'

DI FRANCESCO E' FIDUCIOSO E
SPERA DI "FAR MALE ALL'INTER"

di Franco Vecchiarecchi
(12-12-2020) Undicesima giornata col brivido: alla Sardegna Arena arriva l'Inter di Antonio Conte e si ha la sensazione che sarÓ una passeggiata per i nerazzurri. Il pronostico Ŕ dalla parte dei ragazzi di Conte che si trovano al secondo posto in classifica con 21 punti (6 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta) mentre il Cagliari Ŕ all'11░ posto con 12 punti (3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte) anche se nei 40 confronti disputati tra le due squadre in serie A, in casa dei rossobl¨, Ŕ il segno X a prevalere, subito dopo arrivano le vittorie (15) per i nerazzurri e solo 7 per il Cagliari. Ma non tutto Ŕ comunque segnato e non Ŕ detto che anche questa volta Conte avrÓ vita facile contro il Cagliari. Ultimamente l'Inter Ŕ stata eliminata in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk (0-0) come quarta e ultima classificata del gruppo B, ed Ŕ pronto per il riscatto in campionato, mentre i rossobl¨ sono reduci da una vittoria e vorrebbero allungare il passo positivo per guardare con serenitÓ alle posizioni comode della classifica. Ci provano. C'Ŕ subito una bella notizia: Simeone (
foto dal web/Social)pu˛ tornare in campo, dopo la negativitÓ del coronavirus. Il Cholito si Ŕ allenato giovedi e venerdi e non Ŕ ancora al massimo della sua condizione mentre Pavoletti sta crescendo e su di lui il tecnico rossobl¨ si affida per rilanciare la squadra. Alla Sardegna Arena tornano gli ex Barella e Nainggolan, il primo sarÓ in campo quasi sicuramente il secondo Ŕ dolorante e dovrebbe saltare l'incontro. Confermato il modulo 4-2-3-1 con Joao Pedro, Zappa e Sottil in difesa Carboni preferito a Pisacane. Per l'Inter Conte propone il 3-5-2 e in attacco si affida a Lukaku e Sanchez o Lautaro. Di Francesco Ŕ fiducioso e spera di "far male all'Inter".


CONTRO IL VERONA UN BEL CAGLIARI: DISINVOLTO E AGGRESSIVO
DOMENICA IN CASA LA VERIFICA
CON LA LANCIATISSIMA INTER


di Carmelo Alfonso
(7-12-2020) Cominciamo col fare i complimenti all'allenatore del Verona, Ivan Juric, per la sportivitÓ dimostrata nel riconoscere i meriti del Cagliari e la legittimitÓ del risultato. Un comportamento raro nel non sempre corretto mondo del calcio talvolta occupato a scoprire i presunti torti subiti per poter giustificare un risultato diverso da quello sperato e atteso dai tifosi. E ancora domenica c'Ŕ stato chi, tra gli allenatori, ha scaricato sull'arbitro le cause di un pareggio inatteso. Ben vengano, dunque,le parole di chi ha parlato di bella partita e apprezzato quanto fatto dagli avversari ( ovvero dai rossoblu del Cagliari), e promosso i giovani che Di Francesco (
foto dal web/Social) Ŕ stato obbligato a schierare in una gara tanto difficile. Del " nuovo " Cagliari Ŕ piaciuto soprattutto il secondo tempo quando non soltanto ha immediatamente pareggiato il gol subito nella prima parte della gara, ma ha impegnato a fondo Silvestri, giÓ portiere del Cagliari nel 2014 e , dopo un anno, tornato al Chievo per fine prestito. Un bel Cagliari, in sostanza, quello visto al Bentegodi : disinvolto, aggressivo, perfino spavaldo nel proporre il proprio gioco con due suggeritori eccellenti a destra (
Farag˛ e Zappa) , e altri due - Pavoletti e Joao Pedro - pronti in area a sfruttare le eventuali debolezze della munitissima difesa gialloblu. Bene anche il reparto arretrato composto da giovani molto bravi ( superlativo Carboni, nato a Sorgono nel 2001 ) ben protetti da Marin e Rog. Il futuro, in sostanza, sembra sorridere al Cagliari di Di Francesco. Ora la verifica con la lanciatissima Inter ( domenica, Sardegna Arena, ore 12,30). Speriamo in qualche recupero importante.

PAREGGIO GIUSTO TRA VERONA E
CAGLIARI AL BENTEGODI (1-1)

APPLAUSI PER TUTTI: SPLENDIDA
PARTITA E TANTO SPETTACOLO

CAGLIARI SEMPRE PIU SQUADRA, DI FRANCESCO: SODDISFATTO DEL PUNTO

di Franco Vecchiarecchi
(6-12-2020) Pareggio (1-1: 21' Zaccagnini, 48' Marin), tanto gioco e molto spettacolo. Tra Verona e Cagliari Ŕ andata in scena la partita perfetta, con tanto entusiasmo, gol da ambo le parti e soddisfazione da parte degli allenatori. In effetti ad aver guadagnato di pi¨ potrebbe essere Di Francesco che ha inventato la squadra da mandare in campo per le assenze di alcune pedine strategiche come Nandez e Simeone, un vuoto che a tratti si Ŕ notato ma che comunque l'allenatore ha avuto la capacitÓ di rivoluzionare moduli e approcci tali da migliorare, nel complesso, il rendimento della squadra. Il Verona puntava alla vittoria. Ci teneva per arrivare in tranquillitÓ in zona Champions e il collettivo messo in campo da Juric era funzionale a un traguardo che diverse volte ha raggiunto giocando in casa. I rossobl¨ giocavano per la seconda volta contro il Verona. Il primo incontro per la Coppa Italia, vinto dai rossobl¨ per 2 a 1, e la seconda partita, per la decima giornata di campionato. Entrambi gli allenatori non volevano perdere. I padroni di casa perchŔ sono soliti vincere tra le mura amiche, i cagliaritani volevano invertire l'atteggiamento di un collettivo che Ŕ allergico alle trasferte. Del resto, poi, Di Francesco voleva ripetere la bella prestazione, e il risultato, dell'incontro di Coppa. Ad andare per primi in vantaggio sono gli scaligeri. La rete al 21': azione Faraoni, Barak fino a Zaccagni che in spaccata anticipa Carboni e segna a porta vuota dopo che Cragno era uscito per tentare di prendere la palla. Reazione degli ospiti che per˛ non Ŕ produttiva mentre il Verona manca la seconda rete. Il tiro di TamezŔ dal limite Ŕ per˛ toccato in angolo da Cragno. Secondo tempo con un Cagliari pi¨ determinato. Ed Ŕ subito rete per i rossobl¨ al 48' grazie all'uno due di Pavoletti per Marin che si inserisce magistralmente al centro e cadendo tocca palla verso l'angolino prima dell'uscita di Silvestri. Altra azione del Cagliari per il vantaggio con azione Pavoletti-Marin. E' sempre il Cagliari che al 59' fa tremare i padroni di casa con tiro finale di Pavoletti fuori di pochissimo. E sempre pi¨ un Cagliari in palla. Al 66' l'azione che ha fatto gridare al gol per i ragazzi di Di Francesco: Silvestri compie un miracolo salvando sulla traversa la palla gol su tiro micidiale, di testa, di Pavoletti (
foto dal web/Social). Ancora tante azioni sia del Cagliari che del Verona, ma il risultato non cambia. Finale giusto, un pareggio (1-1) con tanto spettacolo. Soddisfatto Di Francesco: "Con Juric ci siamo fatti i complimenti, Ŕ stata una partita giocata con intensitÓ".



MOLTI ASSENTI TRA I ROSSOBLU' AL
BENTEGODI CONTRO IL VERONA (0RE 12,30)

SENZA NANDEZ, SIMEONE,
PEREIRO E OUNAS

KLAVAN KO, LYKOGIANNIS
PARTE TITOLARE


di Franco Vecchiarecchi
(5-12-2020) In Coppa Italia il Cagliari vinse contro il Verona per 2 a 1, qualificazione ottenuta con la rete di Sottil nei secondi finali, e l'incontro al Bentegodi avrÓ sicuramente una portata diversa perchŔ il Verona ha totalizzato in casa dieci dei quindici punti di questa stagione. Un primato se si considera che solo la capolista Milan ha fatto meglio conquistandone undici. Il nuovo faccia a faccia metterÓ a dura prova la formazione di Di Francesco (
foto dal web/Social) che dovrÓ fare a meno di Godin, Nandez, Pereiro, Simeone e Ounas e non si sa neanche se l'allenatore rossobl¨ potrÓ contare su Lykogiannis e Ceppitelli, i quali si sono allenati durante la settimana insieme al gruppo. La difesa Ŕ sempre sofferente e si spera di mettere in campo Klavan. In attacco sono pronti i fucilieri Zappa, Joao Pedro e Sottil e sicuramente sarÓ in campo Pavoletti che sta progredendo abbastanda bene e ha mostrato una forma accettabile nell'incontro con lo Spedia ritrovando il gol. I giallobl¨, che tra l'altro hanno subito meno gol (7) rispetto al Cagliari (19), puntano decisamente alla sesta posizione in classifica e hanno giÓ la mentalitÓ di superare ampiamente la zona grigia della retrocessione. Il Cagliari Ŕ alla ricerca di una propria identitÓ e ultimamente ha alternato cose positive a cose negative, anche se il gioco che si Ŕ visto ultimamente registra un netto miglioramento rispetto alla stagione precedente, ma Ŕ necessario lavorare molto, soprattutto in difesa con un numero di gol (19 in nove partite) troppo alto.




PAREGGIO TRA CAGLIARI E SPEZIA (2-2), RISULTATO BUGIARDO
ROSSOBLU' PRIVI DI NANDEZ,
GODIN E SIMEONE NON SFONDANO

POSITIVO IL BUON RITORNO DI PAVOLETTI, CRAGNO SEMPRE AL TOP

di Carmelo Alfonso
(30-11-2020) Sarebbe bastato chiudere la partita qualche secondo prima , o, meglio, una lettura pi¨ attenta del VAR, ed ora si parlerebbe e scriverebbe di un Cagliari tornato alla vittoria, capace di rispondere subito all'exploit dell'Udinese tenendola ancora a debita distanza, e di conservare una buona posizione in classifica, comunque lontano dalla zona calda. Invece i rossoblu, privi di gente
come Nandez, Godin e Simeone ( bloccati dal coronavirus), e di tanti altri per infortunio, hanno dovuto accontentarsi di un pareggio che muove la classifica ma che li tiene ancorati oltre il decimo posto. Lo Spezia, al di lÓ del pareggio conseguito in extremis su calcio di rigore molto dubbio se non inesistente, ha dominato nella prima parte della gara quando il Cagliari Ŕ apparso quasi frastornato, incapace di imporre il proprio gioco e un pizzico di pericolositÓ sotto rete nonostante il ritorno di Pavoletti. Poi la ripresa, i due gol, e il vantaggio conservato fino a pochi istanti prima del triplice fischio. Per Di Francesco un risultato bugiardo e tanti rimpianti. Per le assenze innanzitutto, e per alcune occasioni mancate. Resta, di positivo, il buon ritorno di Pavoletti (
foto dal web/Social); la conferma del valore di alcuni giovani; la bravura di Cragno. Ma resta, in molti, anche la convinzione che si stia disputando un campionato "falsato". Si continua a giocare per poter assegnare uno scudetto : senza pubblico, senza grandi entusiasmi. Si continua. Domenica il Cagliari sarÓ di scena a Verona , alle 12, 30. Orari a richiesta.


PAREGGIO ALLA SARDEGNA ARENA TRA CAGLIARI E
SPEZIA (2-2)
I ROSSOBLU' ACCAREZZANO IL
SUCCESSO CON PAVOLETTI

BEFFA AL 94': IL PARI ARRIVA SU
RIGORE SEGNATO DA NZOLA


di Franco Vecchiarecchi
(29-11-2020) Pareggio alla Sardegna Arena tra il Cagliari e lo Spezia (2-2: 36' Gyasi, 51' Joao Pedro, 59' Pavoletti, 94' rig. Nzola) nel corso di un incontro molto vivace. La rete del pareggio dei liguri, quando ormai si stava delineando la vittoria dei rossobl¨ per 2 a 1, Ŕ stata segnata su rigore al 93', una bella doccia fredda che non ci voleva visto che la partita stava per ultimare le sue ultime battute di gioco. Purtroppo si gioca fino alla fine e quei tempi supplementari sono stati motivo per pareggiare la partita. Non so se il 2 a 2 sia un risultato giusto, sicuramente il Cagliari ha avuto qualche problema nel corso del primo tempo, mentre lo Spezia ha mostrato di giocare con disinvoltura, veloce e attento e in fase difensiva ha mostrato sicurezza e determinazione. Farias in campo, l'ex di turno, sfiora per ben 2 volte il gol e nella seconda conclusione Cragno si prodiga per evitare la rete. Il Cagliari Ŕ in ansia e non riesce a concludere in fase d'attacco. Solo sul finire della prima parte della gara c'Ŕ un sussulto di Walukiewics che di testa sfiora il gol. Qualcosa Ŕ cambiato nello spogliatoio cagliaritano, evidentemente Di Francesco ha rivisto la tattica dei rossobl¨ che Ŕ stato a tratti confusa e non produttiva. E l'inizio del secondo tempo il Cagliari ha cambiato passo, Ŕ stato tatticamente pi¨ efficace e agonisticamente pi¨ proponso ad andare avanti con pi¨ determinazione. I rossobl¨ sono diversi e studiano per riprendersi la partita. Al 7' arriva il pareggio dei rossobl¨ con Joao Pedro che col destro infila Provedel sul secondo palo. Da quel momento in poi il Cagliari ci crede e dopo altri 7 minuti confeziona il vantaggio ad opera di Pavoletti(foto dal web/Soial): Ounas passa palla a Zappa che individua Pavoletti sul primo palo che di tacco beffa Provedel. Bellissima rete di Pavoletti che torna alla rete dopo oltre un anno di infortuni. E' il 59' e c'Ŕ ancora molto da giocare e tutti pensano alla vittoria del Cagliari. Ma non Ŕ cosý, perchŔ al 94' arriva il rigore che cambia tutto: c'Ŕ stato un contatto Klavan-Piccoli in area e l'arbitro decreta il rigore e a questo proposito c'Ŕ stata la conferma del Var. Sul pallone Nzola che spiazza Cragno. Un minuto dopo triplice fischio di Marini.



NONO TURNO DI CAMPIONATO ALLA SARDEGNA ARENA: CAGLIARI- SPEZIA (ORE 18,00)
I ROSSOBLU' SENZA GODIN,
SIMEONE E NANDEZ
PRONTI A SCENDERE IN
CAMPO PAVOLETTI E KLAVAN

di Franco Vecchiarecchi
(28-11-2020) Nelle ultime due partite il Cagliari ha perso in trasferta contro la Juventus (2-0) e ha vinto alla Sardegna Arena contro il Verona qualificandosi agli ottavi di Coppa Italia grazie al punteggio di 2 a 1. A distanza di qualche giorno altro incontro per la nona giornata di campionato, sempre in casa contro lo Spezia. E' la classica partita di centro classifica tra due squadre che vogliono emergere e puntano ad un posto pi¨ onorevole, lontano dalla zona di retrocessione. I rossobl¨ in 8 partite hanno conquistato 10 punti, uno in meno la squadra ligure. Lo Spezia ha acquisito 2 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte e il tecnico Vincenzo Italiano ha 4 punti sul penultimo posto. Gli aquilotti scendono in campo senza Mattiello, Pobega, Mora e Bartolomei mentre nel Cagliari saranno assenti, causa coronavirus, Godin, Simeone e Nandez ed Ŕ chiaro che entrambi gli allenatori studieranno le contromosse necessarie. Quasi certamente Di Francesco si affiderÓ a Cerri ma c'Ŕ anche Pavoletti(
foto dal web/Social) che ha bisogno di giocare per dare il massimo, mentre in difesa Klavan e Tripaldelli dovrebbero sostituire Godin e Lykogiannis.


DI FRANCESCO: LA JUVE E' PIU' FORTE E HA MERITATO DI VINCERE
FORSE DETERMINANTI LE
ASSENZE DI NANDEZ E GODIN

CAMPIONATO FALSATO DA VARIE SITUAZIONI ECCO PERCHE'

di Carmelo Alfonso
(22-11-2020) D'accordo con Di Francesco : la Juventus Ŕ pi¨ forte del Cagliari ed ha meritato di vincere. Il commento della partita tra bianconeri e rossoblu potrebbe concludersi qui, ovvero dando a Pirlo ed ai suoi giocatori ci˛ che Ŕ di Pirlo e della sua squadra. Ma resta in noi una convinzione : questo Ŕ un campionato falsato da situazioni che con il gioco del calcio niente hanno da spartire. Poteva,anzi, doveva funzionare meglio l'organizzazione in un periodo che richiederebbe la massima attenzione per non danneggiare ulteriormente le SocietÓ vittime del coronavirus. E cosý, amichevoli giocate dall'Uruguay con Colombia e Brasile hanno privato il Cagliari, alla vigilia del confronto con i campioni d'Italia, di due elementi importanti, forse decisivi, come Godin ( risultato positivo al Covid 19 ) e Nandez ( tenuto prudenzialmente fermo per essere stato a contatto con il compagno di nazionale ) . Poteva, il Cagliari, in un momento tanto delicato per il mondo intero, dire no alla convocazione dei suoi due giocatori uruguaiany e di altri impegnati con le nazionali dei loro Paesi ? Una domanda che rivolgiamo alle organizzazioni federali . Naturalmente sono considerazioni che valgono per tutti non soltanto per il calcio italiano. Il Cagliari ha perso, forse anche per le assenze di giocatori come Nandez e Godin che hanno costretto Di Francesco (
foto dal web/Social) a rivoluzionare formazione e gioco, ma la sconfitta con la Juventus ( specie se non si tira in porta ) ci pu˛ anche stare. Ma non ostiniamoci a chiamarlo campionato regolare.

LA JUVENTUS TORNA AL SUCCESSO BATTENDO IL CAGLIARI (2-0)
TROPPA JUVENTUS CON UN
DEVASTANTE RONALDO

ROSSOBLU' DINAMICI, MA MAI
PERICOLOSI IN AREA BUFFON


di Franco Vecchiarecchi
(21-11-2020) Ronaldo (
foto dal web/Social) batte il Cagliari per 2 reti a 0 e Pirlo sorride. La Juventus ha vinto e mette nel sacco 3 punti preziosi contro un Cagliari per niente demotivato, del resto la vittoria dei bianconeri era scontata e vincere Ŕ stato pi¨ un esercizio di conferma che un impegno gravoso. I ragazzi di Pirlo vincono e convincono e conquistano altri 3 punti fondamentali per la classifica ma devono lottare per arrivare ai vertici. Contro il Cagliari Ŕ stato facile, sempre produttivi in fase d'attacco, convincenti, decisamente cinici. Ha segnato e ha fatto vincere la Juventus il solito Ronaldo, il campione, l'unico che poteva perforare il muro rossobl¨. E' stato lui a sbloccare e trovare il raddoppio in 4 minuti, poi pi¨ nulla segno che il Cagliari c'era e non ha mai abbassato la guardia. Dopo un primo tempo di marca bianconero e con 2 reti all'attivo, il Cagliari cerca di mettere ordine per ripartire e cercare quantomeno il pareggio anche se contro i ragazzi di Pirlo non era facile per la loro capacitÓ di essere squadra e di essere convincenti con alcuni fucilieri come Ronaldo. Eppure nel secondo tempo il Cagliari ha reagito bene, ha tenuto testa ai campioni ma non tutto Ŕ filato nel verso giusto. La reazione d'orgoglio Ŕ stato insufficiente per raddrizzare la partita. Troppa Juventus, e un Ronaldo devastante, perchŔ il Cagliari potesse alzare la testa, ma da questo incontro ci sono motivi sufficienti per programmare il vero collettivo rossobl¨ al prossimo appuntamento quando la squadra sarÓ al completo.



DOPO DUE SETTIMANE DI STOP, E' IL GIORNO
DI JUVENTUS - CAGLIARI (ORE 20,45)

LA JUVE CON QUALCHE PROBLEMA, ASSENTI BONUCCI E CHIELLINI
CAGLIARI SENZA PAURA, DI FRANCESCO: TORNEREMO A TESTA ALTA

di Franco Vecchiarecchi
(20-11-2020) Dopo due settimane di stop per le nazionali, Ŕ il giorno di Juventus - Cagliari, partitissima e quasi un derby per i rossobl¨ che da sempre puntano a non sfigurare contro la Vecchia Signora e sognano la vittoria. All'Allianz Stadium di Torino si accenderanno i riflettori tra due squadre che sono alla ricerca di una identitÓ. La Juventus ha qualche problema e non Ŕ performante come in altre stagioni a vantaggio di altre squadre come il Milan e il Napoli, ai vertici in classifica assieme al Sassuolo, grande rivelazione di questo campionato. Nella formazione allenata da Pirlo mancano le colonne difensive Bonucci e Chiellini ed Ŕ una bella notizia per il Cagliari a vantaggio dei suoi fugilieri anche se il collettivo di Di Francesco lamenta inferioritÓ in difesa dove ci sarÓ molto da lavorare per completare la rivoluzione del nuovo tecnico rossobl¨. Per Pirlo l'incontro col Cagliari Ŕ una gara fondamentale perchŔ, dice il tecnico, potrebbe essere l'inizio della ripresa di crescita. Punta alla vittoria e sprona i suoi ragazzi ad avere spirito combattivo per raggiungere il risultato. Brutte notizie anche per il Cagliari che deve fare a meno di Diego Godin e Nahitan Nadez, elementi importanti assenti proprio in un momento di crescita della squadra. Per Di Francesco (
foto dal web/Social) Ŕ un test di rilievo in un momento nel quale il Cagliari sta cercando gli equilibri giusti e la forza necessaria per essere pi¨ squadra lavorando con compattezza. Contro i bianconeri DiFra non ha deciso quale modulo adottare, valuterÓ ogni possibilitÓ sul momento. "Andiamo a giocarcela senza paura, dice l'allenatore rossobl¨, cercheremo di metterli in difficoltÓ". Il Cagliari, insomma, andrÓ a Torino per tornare in Sardegna a testa alta.



STRANO
CAGLIARI: DELUDE COL BOLOGNA
E RISUSCITA CON LA SAMPDORIA

VITTORIA CON I BLUCERCHIATI, SEGNALE POSITIVO DOPO MOLTE CRITICHE
DOPO LA PAUSA PER LA NAZIONALE,
IL 21 SI GIOCA CONTRO LA JUVENTUS


di Carmelo Alfonso
(8-11-2020) L'abbiamo scritto altre volte : Ŕ un Cagliari che delude e poi risuscita; pu˛ perdere col Bologna, sia pure di stretta misura ma raccogliendo molte critiche, e poi "castigare" la Sampdoria di Claudio Raniieri. E' questo il Cagliari targato Di Francesco (
foto dal web/Social) che sconforta i tifosi e poi li esalta; che fa infuriare e poi rasserena. E ancora : nelle precedenti sei partite, pur segnando a ripetizione ( dodici reti ), non era mai accaduto di chiudere la gara con Cragno imbattuto. Infine, Ŕ quella rossoblu la squadra che, nella particolare classifica dei marcatori, pu˛ contare la presenza di due suoi attaccanti ( Joao Perdro e Simeone : cinque reti ciascuno) tra i primi sette realizzatori. PressochÚ impossibile, in sostanza, esprimere giudizi su questo Cagliari senza correre il rischio di essere immediatamente smentiti. E cosý , quella difesa che proprio sette giorni prima contro il Bologna era apparsa particolarmente vulnerabile, contro i liguri non ha mai consentito che Cragno venisse chiamato a sbrigare situazioni difficili. Merito anche del centrocampo, che ha ben protetto la difesa, ma che ha pure contribuito al successo col solito strepitoso Nandez , e con Ounas che nella sua prima da titolare ha fatto delle buone giocate, compreso l'assist a Joao Pedro nell'azione che ha costretto Tonelli a commettere il fallo da rigore. E' arrivata la vittoria, ma anche la conferma che, in attesa del totale recupero di Pavoletti, il reparto avanzato di questo Cagliari pu˛ contare, oltre che su Joao Pedro e Simeone, su un ottimo Sottil. Ora il campionato si concede una pausa per gli impegni della nazionale. I rossoblu torneranno in campo sabato 21 novembre a Torino contro la Juventujs ( ore 20,45). Che Cagliari vedremo?



SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA
IN CASA CONTRO LA SAMP (2-0)

A SEGNO JOAO PEDRO,
SU RIGORE, E NANDEZ

DI FRANCESCO: VOLEVAMO
VINCERE E ABBIAMO VINTO


di Franco Vecchiarecchi
(7-11-2020) Il Cagliari vince contro la Sampdoria (2-0 : 48' J.Pedro, 69' Nandez) alla Sardegna Arena e riscatta la sconfitta con il Bologna della scorsa settimana. Oltre alla vittoria aggancia in classifica, a 10 punti, i blucerchiati che hanno dimostrato voglia e determinazione soprattutto nel corso della prima parte della gara. Le reti sono di Joao Pedro su rigore al 48' e Nandez al 69'; per il brasiliano si tratta della quinta rete nelle prime 7 giornate, un'impresa che solo Gigi Riva, che compie 76 anni, ci era riuscito. La partita non ha avuto molti sussulti e i ragazzi di Ranieri sono stati pi¨ bravi dei sardi per tutto il primo tempo o perlomeno fino a quando la Samp era riuscita a tenere in campo tutti i giocatori. Poi la sciocchezza di Augello al 40' e la sua espulsione e da quel momento cambia tutto. Il Cagliari in superioritÓ numerica ha avuto la spinta giusta per dominare per tutta la ripresa. Al 3' del secondo tempo il Cagliari va a segno: c'Ŕ un fallo di Tonelli su Joao Pedro in area e l'arbitro concede il rigore che viene trasformato dallo stesso brasiliano. Il raddoppio del Cagliari al 24', sempre del secondo tempo: Simeone lancia Nandez (
foto dal web/Social) che si smarca prima di Yoshida e poi di Candreva e batte Audero in uscita. Nove minuti dopo il Cagliari ha la possibilitÓ di segnare la terza rete ma Ounas Ŕ in fuorigioco e la rete Ŕ annullata. Una vittoria giusta, quella del Cagliari, mentre per la Samp si tratta di un brutto stop dopo le tre vittorie consecutive e il pareggio nel derby col Genoa. Per Ranieri l'espulsione Ŕ giusta ma il rigore Ŕ troppo severo.Di Francesco, allenatore rossobl¨, Ŕ naturalmente soddisfatto anche per non aver subito gol, e dice :"Mi aspettavo di vincere e abbiamo vinto".



SETTIMA GIORNATA, IL CAGLIARI SFIDA LA SAMPDORIA (SARD. ARENA ORE 15,00)
LA STATISTICA E' DALLA
PARTE DEL CAGLIARI

DI FRANCESCO: SAMPDORIA?
NON HO SETE DI VENDETTA


di Franco Vecchiarecchi
(6-11-2020) Settima giornata di campionato e impegno di cartello, anche se di secondo livello, tra il Cagliari e la Sampdoria alla Sardegna Arena. Un'altra partita in casa, quindi, per la squadra rossobl¨ che punta a bissare la vittoria ottenuta, sempre tra le mura amiche, contro il Crotone(4-2). Non sarÓ facile sfondare e vincere contro i ragazzi di Ranieri, che hanno 3 punti in pi¨ del Cagliari a quota 7, ma ci provano nonostante il passo falso al Dall'Ara contro il Bologna (3-2), un incontro che avrebbe meritato altro risultato favorevole ai ragazzi di Di Francesco. Sia il Cagliari che la Sampdoria puntano ad una salvezza tranquilla, pi¨ i rossobl¨ che i blucerchiati che hanno la forza di avere qualcosa in pi¨ della permanenza nella serie A. Il Cagliari in casa solitamente si trasforma e acquista pi¨ padronanza e determinazione. Sono elementi che faranno la differenza oltre al fatto che i rossobl¨ hanno la statistica dalla loro parte avendo vinto contro i blucerchiati 24 volte, 30 pareggi e 14 sconfitte. Di pi¨: il Cagliari Ŕ imbattuto nelle ultime 10 partite casalinghe. Statistiche a parte c'Ŕ poi la questione Di Francesco (
foto dal web/Social) che l'anno scorso era sulla panchina blucerchiata ma Ŕ finita prima del tempo, un altro elemento sicuramente da considerare per l'allenatore cagliaritano che vorrÓ prendersi una rivincita anche se ci tiene a dire che "non ha sete di vendetta". Insomma ci sono tutti gli ingredienti per vincere la partita. Dall'altra parte, per˛, c'Ŕ Ranieri, conoscitore attento del Cagliari e personaggio che continua ad avere molte simpatie in Sardegna, che si aspetta una ripresa della sua squadra dopo il pareggio-derby col Genoa. Queste le probabili formazioni: Cagliari (4-3-3): Cragno; Zappa, Walukiewicz, Godin, Lykogiannis; Nandez, Marin, Rog; Sottil, Simeone, Joao Pedro. Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Tonelli, Augello; Jankto, Thorsby, Ekdal, Candreva; Keita Balde, Quagliarella.



IL TRIS DI
VITTORIE NON E' ARRIVATO,
DIFESA ANCORA DISTRATTA

DIVERSI ERRORI E DI
FRANCESCO NON E' CONTENTO
IL CAGLIARI CI RIPROVA
CONTRO LA SAMPDORIA

di Carmelo Alfonso
(1-11-2020) Il tris di vittorie tanto atteso non Ŕ arrivato: il Cagliari si Ŕ riscoperto improvvisamente distratto in difesa, e i non pochi errori commessi contro il Bologna hanno fatto infuriare Di Francesco (
foto dal web/Social) che nelle ultime giornate pareva avesse trovato la formula giusta. Purtroppo non Ŕ cosý, e le quindici reti incassate in sei giornate fanno della squadra rossoblu una delle pi¨ fragili nel reparto arretrato. Fortunatamente per il Cagliari, Cragno continua ad esprimersi su livelli molto alti e questo rendimento, anche contro il Bologna, ha evitato un passivo davvero preoccupante. I rimedi, almeno per il momento, non sono facili da trovare, anche per l'indisponibilitÓ di Ceppitelli, ma Di Francesco non pu˛ rischiare di presentare una squadra facilmente superabile anche contro la Sampdoria di Claudio Ranieri ( sabato,ore 15, Sardegna Arena). Considerato che Zappa offre buone garanzie, cosý come Farag˛; che il centrocampo ha in Nandez e Rog elementi quasi insostituibili, non Ŕ pensabile che Pisacane e Klavan restino a lungo in panchina. Per una difesa da rivedere, ecco un attacco da elogiare. Simeone ( cinque reti ) e Joao Pedro ( quattro ) continuano a farsi rispettare in zona-gol, e questo anche grazie al buon lavoro dei centrocampisti , con l'aggiunta di un Sottil che sa ben comportarsi sia in zona offensiva che in fase di ripiego. Cagliari da ridisegnare ? Nel reparto arretrato certamente, magari trovando, oltre agli uomini giusti, la formula migliore per garantire maggiore protezione a Cragno. Compito non facile per Di Francesco, ma il futuro del Cagliari passa anche attraverso decisioni fondamentali.


PARTITE DELLA 6░
GIORNATA

CLASSIFICA

IL CAGLIARI VEDE LA VITTORIA
MA I 3 PUNTI VANNO AL BOLOGNA (3-2)

RIMONTA-SPETTACOLO
FIRMATA BARROW

NON BASTANO JOAO
PEDRO E SIMEONE


di Franco Vecchiarecchi
(31-10-2020) Il Cagliari al Dall'Ara vede la vittoria ma alla fine Ŕ il Bologna a prendersi i tre punti (3-2: 5ĺ pt Joao Pedro (C), 45ĺ pt Barrow (B), 2ĺ st Simeone (C), 7ĺ st Soriano (B), 16ĺ st Barrow -B- ). E' successo tutto nel secondo tempo, dopo che i rossobl¨ erano convinti di portare a casa il bottino, quando c'Ŕ stato uno scatto del fenomeno Barrow che ribalta il risultato negativo e porta la sua squadra alle stelle. La vittoria questa volta Ŕ di Mihajlovic e Di Francesco resta a bocca asciutta. Cosa non ha funzionato nel Cagliari? Forse la predisposizione di puntare alla vittoria senza averne i meriti di gioco, ma sicuramente per un pacchetto, la difesa, che ancora non Ŕ registrata a dovere e molte altre lacune che saranno controllate dall'allenatore per le prossime partite. Una squadra per vincere deve avere tutti i reparti in ordine, si vince tutti insieme. Gli attaccanti rossobl¨ hanno fatto la loro parte, la difesa meno. Il Cagliari si ferma dopo due vittorie e c'era la forza di prendere anche il terzo successo ma qualcosa alla fine non ha funzionato. Dopo essere andato per due volte in vantaggio Ŕ arrivato Soriano e poi il fenomeno Barrow. Alla fine si sono dovuti piegare anche le magie di Joao Pedro (
foto dal web/Social) e Simeone. Il primo tempo si chiude in paritÓ (1-1) dopo la grande partita del Cagliari che si spegne dopo 15 minuti, cresce il Bologna e alla fine Ŕ il super Cragno che evita i gol. Nel secondo tempo il Cagliari raddoppia ma alla fine Ŕ il Bologna a stare sul podio.



SESTA GIORNATA DI CAMPIONATO, BOLOGNA - CAGLIARI (ORE 20,45)
I ROSSOBLU' A CACCIA DELLA
TERZA VITTORIA CONSECUTIVA

IN CAMPO STESSA FORMAZIONE,
UNICO DUBBIO SOTTIL O OUNAS

di Franco Vecchiarecchi
(30-10-2020) Il Cagliari a caccia del terzo risultato utile consecutivo. Dopo la bella vittoria in trasferta contro il Torino (2-3) e la prima vittoria in casa col Crotone (4-2), i ragazzi di Di Francesco ci provano contro il Bologna, una trasferta insidiosa che deve essere vagliata con molta attenzione. C'Ŕ stato poco tempo per prepararla ma i due allenatori hanno le idee chiare per prendersi i tre punti. Per Mihajlovic serve personalitÓ e ci˛ significa attuare quel salto di qualitÓ che non c'Ŕ stato e la classifica mette in evidenza difficoltÓ e criticitÓ. Il Cagliari pensa al tris, non sarÓ facile, come dice Di Francesco, sarÓ dura competere contro un collettivo che pu˛ nascondere slancio e determinazione. Il Bolongna scenderÓ in campo senza Santander per i prossimi 4 mesi e ci sarÓ meno scelte per il tecnico, in difficoltÓ per sfruttare i cinque cambi. Il Cagliari Ŕ nella condizione migliore per uscirne bene dalla trasferta, almeno cosý sperano tutti. I rossobl¨ hanno vinto mercoledi scorso in Coppa Italia contro la Cremonese e anche questo risultato ha creato un ambiente molto positivo che fa ben sperare per l'incontro di sabato 31 ottobre. La formazione rossobl¨ Ŕ pronta, Ŕ quella delle ultime partite anche se l'unico vero ballottaggio Ŕ quello tra Sottil e Ounas.



IL LAVORO DI DI FRANCESCO
COMINCIA A DARE I SUOI FRUTTI

PROVA CONVINCENTE DEL CAGLIARI CONTRO L'OTTIMO CROTONE
CRESCE IL GIOCO DI SQUADRA: DIFESA MENO DISTRATTA E ATTACCO PRODUTTIVO

di Carmelo Alfonso
(26-10-2020) Il lavoro di Di Francesco comincia a dare i suoi frutti . Per il Cagliari, due vittorie di fila con prove complessivamente convincenti, specie l'ultima contro l'ottimo Crotone, e finalmente un gioco di squadra chiaro; difesa meno distratta; reparto avanzato produttivo ( una media di due gol a partita); centrocampo composto da gente di carattere e con idee (Nandez su tutti ). Tuttavia, non
tutto, contro i calabresi, Ŕ sempre filato liscio ( specie in avvio di gara) , ma la crescita , anche contro la squadra di Stroppa, dopo l'esame positivo di Torino, Ŕ indubitabile, e l'attuale posizione in classifica Ŕ confortante. L'indisponibilitÓ - tra i difensori - di un giocatore importante come Ceppitelli, e di altri in vari ruoli (fortunatamente in ripresa), hanno "obbligato" Di Francesco a concedere piena fiducia a Lykogiannis ( autore, tra l'altro, di un grande gol) e Marin; affidarsi a giocatori meno noti come Zappa, Walukiewicz e Sottil (
foto dal web/Social), giovani ma di qualitÓ; assegnare a Joao Pedro un ruolo che ha aumentato il suo carisma e fatto crescere le sue doti di uomo-gol. Tutti ( o quasi ) promossi in questo "nuovo" Cagliari che lascia ben sperare. La partita di coppa ( domani, Sardegna Arena ) contro la Cremonese consentirÓ a Di Francesco di vedere all'opera altri giovani in attesa di farsi apprezzare, mentre sabato ( ore 20,45) contro il Bologna capiremo se per i rossoblu i sei punti conquistati contro Torino e Crotone Ŕ stata vera
gloria.




PARTITE DELLA 5░
GIORNATA


CLASSIFICA

DOPO IL TORINO, IL CAGLIARI
REPLICA E STENDE IL CROTONE (4-2)

SPETTACOLO E TANTI GOL, L'EX
CIGARINI TRASCINA I CALABRESI

I RAGAZZI DI DI FRANCESCO
CALANO IL POKER DELLA VITTORIA

di Franco Vecchiarecchi
(25-10-2020) Spettacolo ma anche pregi e difetti tra Cagliari e Crotone, due squadre che si sono confrontati alla Sardegna Arena per rivitalizzare la loro posizione in classifica. Il risultato ( 4-2 : 21' Messias -Cr-, 25' Lykogiannis -Ca-, 35' Simeone -Ca-, 43' Molina -Cr-, 45' Sottil -Ca-, 85' Joao Pedro -Ca-), premia i rossobl¨ di Di Francesco con un perentorio 4 a 2 grazie all'armonia e alla velocitÓ che hanno saputo impiegare in campo i padroni di casa nel corso di tutta la partita. I rossobl¨ di Stroppa hanno mostrato grande vitalitÓ ma forse hanno peccato di troppa ingenuitÓ nell'affrontare la gara soprattutto imbastendola col possesso di palla, una tecnica che pu˛ andare bene se coadiuvata da azioni veloci verso la rete avversaria. Il Cagliari ha risposto manovrando molto in profonditÓ e questa nuova situazione alla fine ha pagato. La verticalitÓ voluta da Di Francesco sta avendo buoni risultati. Certo il Crotone Ŕ squadra di bassa classifica e non ha un trend da grande compagine, ma Ŕ collettivo che sa esprimersi ad alto livello in poche circostanze, come ha fatto nell'incontro con la Juventus costringendola al pareggio. Contro il Cagliari ha avuto diverse occasioni, Ŕ stata squadra tosta e pur andando al riposo in svantaggio per 3-2 ha giocato un primo tempo alla grande, grazie alla perfetta regia di Cigarini, il solito ex. Per vincere Ŕ necessario avere per˛ continuitÓ e non abbandonarsi alle cose egregie sviluppate solo nel corso del primo tempo. E' vero che il motore delle manovre dei rossobl¨ di Stroppa Ŕ Cigarini che ha dimostrato di essere non un calciatore solo al comando ma un autentico suggeritore di una squadra che tenta di crescere e di fare i risultati. Ma purtroppo quel giocatore viene espulso, dopo il secondo giallo quando entra duro su Joao Pedro, e la squadra resta in 10 e da quel momento in poi avviene la svolta perchŔ la differenza si sonota immediatamente. Non si sa se ancora con Cigarini il Crotone avrebbe approdato a un risultato finale diverso, sta di fatto che il Crotone da quel momento in poi ha vacillato, anche se ha avuto ancora qualche momento di gloria. E alla fine il risultato della vittoria della squadra di casa Ŕ giusto. Contento, naturalmente, il tecnico del Cagliari Di Francesco che riconosce da parte dei suoi la buona reazione dopo lo svantaggio " ma gli abbiamo concesso troppe chance". In pratica il tecnico cagliaritano Ŕ deciso: "Siamo stati bravi a tornare in vantaggio, ma dovevamo chiuderla prima". Per Stroppa la sua squadra ha mostrato poco coraggio e alla fine dice: "Meritavamo di pi¨".

QUINTA PARTITA DI CAMPIONATO:
CAGLIARI - CROTONE (SARDEGNA ARENA 12,30)

I ROSSOBLU' A CACCIA DELLA
PRIMA VITTORIA CASALINGA
DI FRANCESCO: DOBBIAMO
CRESCERE IN CONTINUITA'

di Franco Vecchiarecchi
(24-10-2020) Ecco il Crotone alla Sardegna Arena, una partita facile, si dirÓ, ma Ŕ sempre complicato fare il risultato prima dell'incontro. Di Francesco cerca continuitÓ dopo la vittoria contro il Torino (2-3) ma non sarÓ facile contro una squadra che ha conquistato il primo punto in classifica non contro una squadra qualsiasi ma contro la Juventus, campioni d'Italia in carica. I rossobl¨ si trovano a 4 punti in classifca, dopo una vittoria, una sconfitta, un pareggio e un'altra sconfitta in casa contro la Lazio, mentre il Crotone Ŕ in ultima posizione, col Torino, con un punto in classifica. Guardando il tabellino riassuntivo viene fuori che le due squadre hanno subito pi¨ gol in campionato. Per il Cagliari Ŕ un campanello d'allarme evidente perchŔ una difesa non proprio registrata mette a repentaglio il risultato e la tenuta della squadra. E' ovvio che l'allenatore Di Francesco continua a dire che Ŕ quel reparto che dovrÓ migliorare e l'inserimento del nuovo acquisto Godin potrebbe irrobustire la difesa e renderla pi¨ forte. L'attacco Ŕ pi¨ collaudato con 6 gol all'attivo, contro i 3 dell'avversaria, e saranno i confermati Joao Pedro, Simeone e Sottil a cercare la vittoria senza contare altri elementi, come Pavoletti (
foto dal web/Social) e Ounas, che potrebbero entrare a sorpresa in campo per chiudere l'incontro. L'allenatore Stroppa del Crotone non molla e chiede ai suoi ragazzi un altro scatto dopo quello contro la Juventus anche se non avrÓ a disposizione Djidji e Dragus, mentre si affida a Simy e Messias che giocheranno in attacco.


IL SUCCESSO DEL CAGLIARI FAVORITO DALL'ERRORE DELL'OTTIMO SIRIGU
STRAVOLTI TUTTI I REPARTI
NELLA SQUADRA ROSSOBLU'

E' LA RISPOSTA VINCENTE E
POSITIVA DI DI FRANCESCO


di Carmelo Alfonso
(19-10-2020) Cragno, ottimo portiere, ha evitato a Torino la beffa del pareggio con quella paratona all'angolo destro basso quando la gara stava per concludersi ed il Cagliari conduceva sui granata per 3 -2. Un vantaggio favorito da un errore dell'altrettanto ottimo Sirigu quando al termine mancavano una ventina di minuti. Sarebbe per˛ ingeneroso, oltre che riduttivo, pensare che il risultato finale sia dovuto ad una distrazione fatale del portiere nuorese, vice di Donnarumma in nazionale, cosý come sarebbe sbagliato attribuire soltanto a Cragno tutti i meriti per la prima vittoria dei rossoblu, per giunta in trasferta. E' stato un Cagliari diverso, nella formazione e nel comportamento, a costringere il Torino all'ennesima sconfitta. Di Francesco (
foto dal web/Social) ha praticamente stravolto tutti i reparti, puntando su alcuni elementi intoccabili come Rog, Nandez, Joao Pedro e Simeone, e per il resto affidandosi ad un gruppo di nuovi arrivati. Il risultato ha dato ragione al tecnico pescarese. La risposta - positiva - del " nuovo " Cagliari c'Ŕ stata, in particolare dalla trequarti in avanti, con le conferme degli uomini sui quali il tecnico punta per far recitare alla sua squadra il ruolo che tutti si attendono. Non tutto, a Torino, Ŕ comunque filato liscio specificatamente in difesa, ma Ŕ lecito attendersi dei miglioramenti specie quando il lavoro di Di Francesco potrÓ svolgersi senza tanti intoppi e consentirÓ il recupero di alcuni elementi importanti. La prossima gara con il Crotone (domenica, Sardegna Arena, ore 12.30) ci dirÓ se i progressi visti a Torino sono attendibili, oppure se si Ŕ trattato dell'entusiasmo di un giorno. Come Ŕ accaduto in passato.

PARTITE DELLA 4░
GIORNATA

CLASSIFICA

PRIMA VITTORIA STAGIONALE DEL CAGLIARI SUL TORINO (2-3)
BELOTTI NON BASTA, JOAO
PEDRO E SIMEONE
FIRMANO IL SUCCESSO
DI FRANCESCO PUO' SORRIDERE

di Franco Vecchiarecchi
(18-10-2020) A festeggiare Ŕ il Cagliari che vince con merito all'Olimpico Grande Torino contro i ragazzi di Giampaolo (2-3: 4' Belotti,12' Joao Pedro, 19' Simeone, 49' Belotti, 73' Simeone) una partita molto sentita dalle due formazioni non fosse altro perchŔ entrambe cercavano con forza la vittoria. Il Cagliari, come il Torino, era a secco di successi in un avvio di campionato non brillante anche se il campionato Ŕ lungo e complicato per la situazione critica del coronavirus. E i contagi entrano con forza in serie A e molte squadre registrano dei casi e ci sono positivi anche nel Torino e nel Cagliari. Nulla di grave e le due squadre, rispettose del protocollo, possono giocare per i tre punti. Il Cagliari alla fine espugna Torino grazie a una partita molto ricca di spettacolo ma anche di gol, uno show che ha emozionato e ha messo in evidenza carattere e grande gioco delle due squadre. Ad andare in vantaggio Ŕ la squadra di casa con Belotti su rigore. E' il 4' di gioco: uscita di Cragno che frana su Lukic in area di rigore e per l'arbitro non ci sono dubbi. Tira Belotti, capitano granata e spiazza il portiere cagliaritano. E' l'avvio di una fase propizia per il Torino ma il Cagliari non ci sta e sviluppa con intelligenza ogni attacco e ogni manovra a centrocampo. Al 12' i rossobl¨ trovano il pareggio grazie alla combinazione Zappa-Nandez e il successivo corner trova pronto Joao Pedro
(foto dal web/Social) che Ŕ bravo a risolvere in rete una situazione confusa in area dei padroni di casa. E' pareggio e le squadre continuano a darsi battaglia. Qualche minuto dopo, al 19', il vantaggio del Cagliari . Incisivo attacco Zappa-Nandez e conclusione vincente di Simeone che porta i rossobl¨ al 2-1. Il Cagliari aumenta la sua progressione, Ŕ padrona del campo e non molla una eventuale vittoria. Il primo tempo si conclude col vantaggio del Cagliari ma non bisogna abbassare la guardia perchŔ il Torino Ŕ squadra imprevedibile e pu˛ ancora far soffrire i ragazzi di Di Francesco. Nel secondo tempo altri due gol: al 49' i granata pareggiano con rete di Belotti e al 73' la terza rete del Cagliari ad opera di Simeone che sorprende Sirigu che aveva deviato in maniera goffa la palla. Sul finale due occasioni dei padroni di casa: al 90'+3' Verdi calcia alta la palla da ottima posizione e un minuto dopo Belotti in rovesciata chiama in acrobazia Cragno e evita il pareggio. Il Cagliari vince e convince, buona prestazione di tutti soprattutto di Nandez, strepitoso ma anche di Simeone che alla fine mette ko i granata.




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