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CAGLIARI, CAMPIONATO 2019-2020

IL CALCIO RIPARTE IL 20 GIUGNO,"UN MESSAGGIO DI SPERANZA PER IL PAESE"
SI GIOCHERA' IN UNO STADIO SEMIDESERTO,CON ALMENO 300 PERSONE
LE SQUADRE ENTRERANNO IN
CAMPO IN DUE MOMENTI DISTINTI


di Franco Vecchiarecchi
(28-5-2020) Ecco nuovamente il calcio(
foto dal web/Social Nainggolan e Joao Pedro del Cagliari).Finalmente la decisione e questa volta,speriamo,in sicurezza.Al tempo del coronavirus nulla Ŕ scontato e proviamo a rimetterci in...campo,un p˛ alla volta e con piccoli passi.Si riparte e con un nuovo calendario che sarÓ varato oggi,venerdi 29 maggio,dall'assemblea di Lega.Tutti sono d'accordo(le tre Leghe,i giocatori,gli allenatori e gli arbitri) e il fischio d'inizio Ŕ per il 20 giugno(Gravina presidente della Figc:messaggio di speranza per il Paese) e una settimana prima,giÓ dal prossimo 13 e 14 giugno,le squadre tornano in campo con la Coppa Italia(Napoli-Inter e Juventus-Milan) per poi arrivare al 17 a Roma per la finale.Non ci saranno pi¨ gli stadi pieni,il tifo,le urla e la rumorositÓ tipica delle partite.Non sarÓ pi¨ cosý e il calcio dopo la pandemia sarÓ ridefinito in toto con spalti deserti e con un numero di persone a seguire le partite.Si parla di non oltre 300 persone,forse 333,che potranno accedere alla partita,distinte in 3 zone:campo,spalti e compound tv.Vietato avvicinarsi a meno di 1,5 metri dall'arbitro,le squadre entreranno in campo in due momenti distinti,le interviste a distanza sempre di un metro e mezzo,oltre alla restrizioni per i media con almeno 10/15 giornalisti a seguire la partita.
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29-5-2020) Si riparte tra sabato e domenica 21 giugno con i recuperi della 25^ giornata:Atalanta-Sassuolo,Verona-Cagliari,Inter-Sampdoria e Torino-Parma.Da lunedi 22 ha inizio il programma della 27 giornata ma se ne saprÓ di pi¨ lunedi prossimo.

ECCO QUANDO RIPARTIRA' IL
NUOVO CAMPIONATO DI SERIE A

PARTITE A PORTE CHIUSE CON
ALMENO 400 PERSONE AMMESSE

IL CAGLIARI AL LAVORO,ZENGA
HA IDEE CHIARE PER LA RIPRESA

di Franco Vecchiarecchi
(24-5-2020) C'Ŕ la data per decidere ma molte questioni devono essere ancora esaminate.Quando ricomincia il campionato di serie A?L'interrogativo dovrÓ essere sciolto il 28 maggio quando si incontreranno il ministro Spadafora,Figc e Lega per decidere in merito.Il decreto che vieta gli eventi sportivi va avanti fino al 14 giugno ma la Lega spinge perchŔ il campionato riprenda il 13 giugno mentre il Governo vorrebbe il 20.C'Ŕ confusione di date e non tutti sono d'accordo sul nuovo campionato al tempo del coronavirus.In tutto questo periodo molte cose sono cambiate e adesso anche i giocatori si lamentano perchŔ non ricevono per intero lo stipendio.C'Ŕ la forza di chiudere il campionato 2019-20 e un p˛ tutti sono concordi nel giocarlo come ai mondiali,nel periodo estivo,cioŔ in otto settimane e fino al 20 agosto,compresi gli impegni di Coppa Italia.In pratica gli incontri si svolgeranno con una media di tre partite a settimana,saranno a porte chiuse e saranno ammesse fino a un massimo di 300/400 persone(una diecina i giornalisti in tribuna stampa).Durante le partite(sarÓ vietato avvicinarsi all'arbitro e non si potrÓ protestare) si potranno sostituire fino a 5 giocatori in 3 momenti della partita.In attesa che il campionato riprenda,il Cagliari,come tutte le altre squadre di serie A,continua la preparazione al Centro Sportivo di Assemini sotto la guida del nuovo tecnico Walter Zenga(
foto dal web/Social).L'obiettivo del tecnico rossobl¨ Ú non farsi trovare impreparati e quindi affrontare in queste settimane gli impegni di atletica e sul pallone in attesa di capire quando si potranno svolgere le partitelle di allenamento.Zenga ha idee chiare sul nuovo Cagliari.Ad iniziare dall'attacco dove sono confermate le punte Simeone,Pereiro e Joao Pedro ma questi attaccanti non avranno punti precisi di riferimento sul campo perchŔ nel corso della partita potranno scambiarsi le posizioni.Pavoletti Ŕ ancora fuori e non rientrerÓ in squadra non prima di settembre.



RIPARTE LA SERIE A:LE SQUADRE
POTRANNO INIZIARE GLI ALLENAMENTI

FORSE A META' GIUGNO
RIPRENDERANNO LE PARTITE

GROSSA TEGOLA PER IL CAGLIARI:
QUALE FUTURO PER NAINGGOLAN?


di Franco Vecchiarecchi
(17-5-2020) Adesso che si parla della Fase 2 e della riapertura generalizzata di tutte le attivitÓ da oggi 18 maggio,sempre alle condizione precise per evitare la ripresa del coronavirus,si riparla di campionato di calcio.Nel corso della conferenza stampa del premier Conte sulle riaperture del 18 maggio si Ŕ anche parlato delle squadre di calcio,un argomento che Ŕ stato sollecitato pi¨ volte e sempre non sono state date certezze.Adesso c'Ŕ una data:dal 18 le societÓ di calcio potranno iniziare gli allenamenti di gruppo.Una decisione che non era scontata perchŔ il protocollo che era stato approvato alla fine non Ŕ piaciuto alla grande maggioranza delle squadre di serie A e all'Associazione Calciatori.Ci vogliono certezze che al momento non ci sono,si scende in campo ma solo per gli allenamenti.Per giocare,ci vorrÓ ancora tempo.Il Cagliari si adegua in attesa della ripresa del campionato a metÓ giugno.Il primo appuntamento per i giocatori rossobl¨ Ŕ con i tamponi per i controlli anti-virus dopo che avevano dato esito negativo lunedi scorso.L'ultima volta che abbiamo visto giocare il Cagliari Ŕ stato contro la Roma,subito dopo l'esonero di Maran e l'arrivo di Zenga il quale ha avuto poco tempo per vedere i giocatori all'opera.Non si gioca ma si discute e si ragione soprattutto attorno al futuro di Nainggolan(
foto dal web/Social),il centrocampista che piace a diverse societÓ.L'Inter vorrebbe ricavare dal giocatore qualcosa come 20 milioni,in lizza ci sono diverse squadre e c'Ŕ anche il Cagliari che non vorrebbe privarsene perchŔ col centrocampista la squadra di Maran,e adesso di Zenga,aveva ritrovato il suo ritmo e lo slancio giusto per risalire la classifica.Giulini riuscirÓ a bloccare Nainggolan?Tutti ci sperano ed in effetti Ŕ quello che vorrebbe,sotto sotto,anche il diretto interessato che ama la cittÓ e non vorrebbe andare via dalla Sardegna.


CORONAVIRUS,CAMPIONATO FERMO:SI VALUTANO IPOTESI PER LA RIPRESA
C'E' UNA DATA E SI PENSA DI GIOCARE IN ESTATE,IL CAGLIARI RINUNCIA A UNO STIPENDIO

di Franco Vecchiarecchi
(5-4-2020) Il coronavirus ha messo in ginocchio le partite del campionato di serie A.Tutto Ŕ fermo,grosso modo,alla 24esima quando la classifica alta registrava la Juventus a quota 57 punti,la Lazio a 56 e Inter 54,il Cagliari,con la sconfitta in trasferta contro il Napoli(0-1), Ŕ scesa a 32 punti,all'undicesimo posto.Si dovrÓ ripartire da quella giornata ma la situazione non Ŕ favorevole e ci aspettano ancora settimane difficili.Quando potrÓ riaprire il campionato?Ci sono diverse ipotesi sperando che il Covid-19 ci lasci presto.Il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina dice,nel corso di una intervista a Varriale per la Domenica Sportiva su RaiSport,che si potrebbe ripartire dal 17 maggio e su questo binario la Federazione sta lavorando.Il grosso problema,dice ancora Gravina,Ŕ quello di non compromettere la stagione 2019-20 ma anche quella successiva.L'imperativo Ŕ quello di chiudere il campionato a tutti i costi anche giocando in estate fino a settembre e ottobre.E' naturalmente una ipotesi anche se tutto potrebbe essere pronto per rispettare un calendario d'emergenza quando il governo darÓ l'assenso.In attesa di avere notizie certe anche il Cagliari,come hanno fatto le altre squadre della massima serie,ha fatto scattare l'austerity tagliandosi uno stipendio."Questo ci aiuta,ha detto Giulini(
foto dal web/Social) nel corso della trasmissione Monitor sull'emittente tv locale Videolina,a coprire le perdite,esclusi i diritti televisivi".




LA JUVENTUS E' LA PRIMA SOCIETA' A RIDURRE I COMPENSI DEI CALCIATORI
LA LEGA DI SERIE A E L'ASSOCIAZIONE DEI GIOCATORI NON HANNO ANCORA DECISO
ANCHE IL CAGLIARI HA DIVERSE OPZIONI,IN BILICO GLI STIPENDI DI MARZO E APRILE

di Franco Vecchiarecchi
(29-3-2020) Forse nelle prossime ore si avranno notizie pi¨ certe sulla riduzione degli stipendi dei calciatori.Anche il Cagliari(
foto dal web/Social Giulini) attende una proposta unica da parte della Lega di serie A e dell'AIC(Associazione Italiana Calciatori).In un clima non facile per il coronavirus anche le squadre di calcio di serie A si sono dovute adeguare alle disposizioni governative saltando gli impegni e posticipando le partite.E in ragione dell'emergenza sanitaria si sono rese necessarie apportare modifiche agli stipendi dei giocatori e agli allenatori.Non ci sono intese da parte delle societÓ nŔ dei singoli giocatori.L'unica che ha raggiunto un accordo,in assenza di direttive della Lega e dell'AIC,Ŕ la Juventus che ridurrÓ gli stipendi dei quattro mesi dei propri atleti e dell'allenatore Maurizio Sarri.E' la prima societÓ che ha raggiunto un accordo con i propri tesserati e altri club stanno studiando proposte adeguate cosý come hanno fatto i bianconeri generando "effetti economici e finanziari positivi derivanti dall'intesa per circa 90 milioni di euro sull'esercizio in corso".Ci sono diverse bozze della Lega,la prima prevedono riduzioni progressive:sotto i 100 mila euro lordi stipendio pieno,oltre il milione e mezzo taglio del 30%.La seconda opzione prevede un taglio per tutti del 50% mentre l'Associazione calciatori punta alla riduzione massima di una mensilitÓ e mezza.Tra le societÓ per stipendi pagati il Cagliari Ŕ all'ottavo posto con 23 milioni totali,al di sopra c'Ŕ il Parma a quota 33 mentre in vetta alla classifica c'Ŕ la Vecchia Signora con 137 milioni,di cui 31 percepiti dal grande campione Ronaldo.



CAMPIONATO DI CALCIO FERMO,
ANCHE IL CAGLIARI FA DIETROFRONT

GLI ALLENAMENTI SLITTANO,LA SQUADRA ROSSOBLU' RIPRENDERA' IL 31 MARZO
MA CON "SESSIONI A DISTANZA"


di Franco Vecchiarecchi
(22-3-2020) Alla fine anche il Cagliari si Ŕ dovuto arrendere.Per lunedi 23 marzo era prevista la ripresa degli allenamenti ma la situazione del coronavirus Ŕ precipitata e anche lo sport e il campionato di serie A si Ŕ dovuto inchinare alle emergenze e ai numeri dell'epidemia molto alti.Non si gioca non soltanto Ŕ fermo il Cagliari ma Ŕ bloccato tutto il campionato di calcio.Si riparte quando le condizioni lo permetteranno e la ripresa degli allenamenti Ŕ posticipata a "data da destinarsi".Intanto la societÓ Cagliari Calcio fissa una data per la ripresa:31 marzo,ma "nel rispetto delle disposizioni delle autoritÓ locali la prima squadra proseguirÓ l'attivitÓ atletica attraverso delle sessioni a distanza",con " lavoro giornaliere,personalizzate a seconda delle specifiche esigenze".Il campionato del Cagliari Ŕ fermo dalla 24esima giornata quando la squadra rossobl¨,che ha sostituito Maran con Walter Zenga(
foto dal web/Social) dopo la 12esima sconfitta ad opera della Roma,si trova in classifica a 32 punti e da questa posizione il nuovo allenatore dovrÓ risolvere molte questioni non soltanto dal punto di vista della classifica ma soprattutto con un occhio di riguardo allo spogliatoio e ridare serenitÓ e slancio a un collettivo che ultimamente aveva esaurito ogni entusiasmo.Non si sa quando si riprenderÓ,sicuramente ci sarÓ molta confusione per rispettare il ritmo del campionato e non si sa come andrÓ a finire.E sarÓ molto difficile gestire il caos.



SERIE A NEL CAOS,PARMA-SPAL SI E' GIOCATA MA CON TANTI PROBLEMI
SCONTRO SPADAFORA-LEGA:
"SOSPENSIONE DI TUTTE LE PARTITE"

GIULINI:"BASTA PROCLAMI POPULISTI,SERVE CHIAREZZA"

di Franco Vecchiarecchi
(8-3-2020) Momenti difficili anche per lo sport e il campionato di calcio.Il coronavirus ormai sta drammaticamente cambiando le nostre abitudini in una situazione che sta creando scompiglio e paura per i moltissimi casi di contagiati soprattutto in diverse regioni come Lombardia,Veneto ed Emilia Romagna.Per bloccare e dare una spallata a questa grande criticitÓ il governo ha chiesto agli italiani severi sacrifici,decidendo di annullare partite di calcio o giocarle senza pubblico.La situazione dell'Italia in questo momento Ŕ gravissima,Ŕ una tempesta che rimette in discussione tutto.Si gioca ma quasi certamente anche il campionato di serie A osserverÓ uno stop almeno sino al 3 aprile.In programma,tra domenica e lunedi 9 marzo,sei recuperi,fra cui la partitissima Juve-Inter.Tra rinvii e recuperi per le Coppe sarÓ impossibile chiudere il 24 maggio e forse l'unica possibilitÓ,se si vuole salvare il campionato di serie A, Ŕ quello di prorogarlo fino a giugno o anche a luglio.Comunque non si hanno idee chiare e la situazione Ŕ talmente in movimento che non si possono fare neanche previsioni.E molte partite sono in discussione come quelle del Cagliari che molto probabilmente dovrÓ saltare gli incontri in trasferta con la Spal(14/3) e il Verona(18/3) ma anche la partita alla Sardegna Arena il 22 marzo contro il Torino a meno che gli incontri non vengano autorizzati a porte chiuse.Ed Ŕ questo il problema.Oltre tra le squadre c'Ŕ malumore anche tra i giocatori.E' successo nell'incontro Parma-Spal,in programma alle ore 12,30 e iniziato alle 13,45,che si Ŕ giocato ma non si Ŕ capito se la partita doveva essere sospesa,come chiedeva il Ministro dello Sport Spadafora alla Figc,o giocata come aveva deciso la Lega di serie A.Scontro durissimo tra il ministro e la Lega ma anche contro Sky per le mancate trasmissioni in chiaro.Sulla questione Ŕ intervenuto il presidente del Cagliari Tommaso Giulini(foto dal web/Social) che con un tweet chiede "luciditÓ e serietÓ" e soprattutto chiarezza nelle decisioni.In pratica:in tempo di coronavirus si deve giocare o no?Il presidente quindi prende posizione:"Il Ministro Ŕ passato dal chiedere la trasmissione in chiaro delle partite alla sospensione del campionato. Nel mezzo un decreto che fa giocare a porte chiuse!Adesso lĺItalia ha bisogno di luciditÓ e serietÓ, non di proclami populisti".Martedi consiglio straordinario della Figc proprio su questo argomento per una decisione che non sarÓ facile da prendere mentre,quasi sicuramente,si andrÓ a sospendere tutte le partite di calcio fino al 3 aprile.




CON WALTER ZENGA TORNANO
LE AMBIZIONI DEL CAGLIARI

IL NEO ALLENATORE SUBITO OTTIMISTA:ROSSOBLU' AL 6░ POSTO
GIULINI:"DA 3 MESI FACCIAMO
RIDERE",E IL WEB LO BACCHETTA


di Franco Vecchiarecchi
(4-3-2020) Si riaffacciano le ambizioni ma non saranno quelle del quarto posto in classifica,acquisito solo per un soffio a guida Maran,e neanche della decima posizione,desiderato da Giulini all'inizio del campionato,ma,col nuovo allenatore Walter Zenga(
foto dal web/Social Zenga col presidente Giulini),c'Ŕ la prospettiva di arrivare al settimo posto in classifica.E' quello che si Ŕ saputo dal contratto che lega Zenga al Cagliari fino al termine del campionato 2020 con opzione automatica di rinnovo per la prossima stagione in caso del settimo posto in classifica per i rossobl¨.Nulla si sa dell'ingaggio del nuovo allenatore,di sicuro il neo allenatore vuole "portare entusiasmo e follia".E le tante sconfitte del Cagliari?Per Zenga le sconfitte ci stanno "ma si deve sudare la maglia".E arrivano le dichiarazioni del presidente Giulini che parla dell'esonero di Maran:"Dispiace esonerare un allenatore,ma nelle ultime giornate ho visto davvero poco" e poi una battuta che nessuno si aspettava:da tre mesi facciamo ridere,per gli atteggiamenti sbagliati in campo e fuori campo".E il web gli rimprovera subito che la situazione del Cagliari era molto seria e critica da dicembre scorso e nessuno rideva,anzi c'era da piangere per il gioco e per i risultati.Lo scossone si poteva dare subito,senza attendere 3 mesi.Da adesso in poi c'Ŕ la sperare che le cose cambino.



CALCIO,GIULINI NON PERDE TEMPO:
ZENGA E' IL NUOVO MISTER DEL CAGLIARI
IL NUOVO TECNICO SUBITO AL LAVORO CON LA SQUADRA AL CENTRO DI ASSEMINI

di Franco Vecchiarecchi
(3-3-2020) Subito al lavoro al Centro sportivo di Assemini.Walter Zenga(
foto dal web/Social) ha fretta e vuole risultati per il Cagliari.Il nuovo allenatore del Cagliari Ŕ subentrato a Maran esonerato da Giulini subito dopo la 12esima sconfitta di fila e dopo la figuraccia alla Sardegna Arena contro la Roma.In un comunicato il Cagliari Calcio annuncia di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Walter Zenga,l'allenatore ha firmato un contratto che lo lega alla societÓ rossobl¨ sino al 30 giugno 2021.Durante la sua lunga carriera Zenga,che Ŕ nato il 28 aprile 1960,Ŕ stato per tre volte migliore portiere del mondo negli anni 1989,1990 e 1991.E' stato negli Stati Uniti nel 1998-99,in Romania,in Turchia e negli Emirati Arabi.La prima panchina di serie A Ŕ del 2008 al Catania,poi l'sperienza al Palermo poi nuovamente all'estero.Nel 2015 Ŕ alla Sampdoria e quindi nuovamente negli Emirati Arabi Uniti e in Inghilterra.Ad affiancare Zenga in qualitÓ di vice allenatore ci sarÓ Max Canzi.



DOPO 12 PARTITE SENZA VITTORIE,IL CAGLIARI CAMBIA ALLENATORE
ESONERATO MARAN,SUBITO LA SOLUZIONE INTERNA CON MAX CANZI
IN ATTESA DEL SUO SOSTITUTO


di Franco Vecchiarecchi
(2-3-2020)Dopo 12 partite senza vittorie,compresa quella di Coppa Italia,il Cagliari cambia allenatore.Non sarÓ pi¨ Maran(
foto dal web/Social) ad allenare la squadra e a dirigere il collettivo giÓ dal prossimo impegno di campionato in programma sabato a Ferrara contro la Spal,ultima in classifica.Il suo esonero Ŕ arrivato subito dopo la disfatta alla Sardegna Arena ad opera della Roma,una sconfitta che ha concluso un ciclo negativo che durava da dicembre e che in queste ultime giornate non ha prodotto nessun elemento positivo tale da rimettere in carreggiata la squadra.Il Cagliari,del resto,non pu˛ affossare il prestigioso traguardo del girone di andata con l'invidiabile quarta posizione in classifica e per farlo,anche se quella posizione sta diventando un ricordo non pi¨ ripetibile,Ŕ necessario darsi una regolata da parte di tutti,soprattutto dallo spogliatoio che non ha da tempo quella serenitÓ doverosa per un rilancio della squadra.Con l'esonero di Maran c'Ŕ subito l'elenco dei probabili sostituti cpme l'ex tecnico interista Andrea Stramaccioni,ma anche Francesco Guidolin,attualmente bravo commentatore tv.E' probabile anche la scelta interna e promuvere Max Canzi,che passerebbe dalla Primavera rossobl¨ alla serie A in attesa del prossimo allenatore.





CAGLIARI ANCORA SCONFITTO,
I MOTIVI DEL TRACOLLO

CONTRO LA ROMA DISASTRO PER LA DIFESA E CONFUSIONE A CENTROCAMPO.
IN PRATICA NON SI E' SALVATO NESSUNO

di Carmelo Alfonso
(2-3-2020) Cagliari ancora sconfitto; difesa un disastro; centrocampo pasticcione; reparto avanzato fragile. Basterebbero queste considerazioni per inquadrare la partita perduta dai rossoblu contro la Roma alla Sardegna Arena. Un tracollo per la difesa : quattro gol subiti, due traverse colpite dai giallorossi, incomprensibile posizione avanzatissima di Pellegrini con conseguenti brutte figure di
Klavan costretto a controllare enormi spazi in attesa dei precipitosi rientri del compagno. Confusionario, come giÓ detto, il centrocampo : nessuna protezione alla difesa e scadenti servizi agli attaccanti. Alcune assenze importanti si sentono e Nainggolan non pu˛, da solo ( o quasi ), suonare e cantare contemporaneamente. E poi quell'attacco incapace di infastidire seriamente Pau Lopez ( prodezza iniziale di Joao Pedro-
foto dal web/Social- a parte ) per le scelta, poco indovinata, di mandare in campo il misterioso Paloschi e tenere in panchina Simeone e Pereiro. Questo il mediocre Cagliari di domenica contro la Roma ( e degli ultimi mesi ): non vince da lungo tempo e incassa tanti gol. Sabato prossimo ( ore 20,45 ) la squadra di Maran andrÓ a Ferrara per vedersela contro la Spal, ultima in classifica. I ferraresi, su dodici partite giocate in casa, ne hanno perdute otto. Non c'Ŕ altro da aggiungere.


IL CAGLIARI RIMEDIA IL 12░
RISULTATO NEGATIVO DI FILA(3-4)

LA ROMA FA POKER E VA ALLA GRANDE,
PER I ROSSOBLU' NON BASTA JOAO PEDRO E ADESSO E' CRISI SENZA FINE


di Franco Vecchiarecchi
(1-3-2020) Altra sconfitta per il Cagliari(
foto dal web/Social Olsen)alla Sardegna Arena,ed Ŕ il 12░ risultato negativo di fila tra campionato e coppa Italia,questa volta ad opera della Roma(3-4: nel pt 28' Joao Pedro, 29' e 41' Kalinic; nel st 19' Kluivert, 30' Pereiro, 36' Kolarov, 43' Joao Pedro).La crisi nera Ŕ ancora evidente e i rossobl¨ non riescono pi¨ a vincere dal mese di dicembre,dalla sfida contro la Sampdoria in casa,e questa situazione Ŕ un segnale pessimo che non deve passare inosservato,perchŔ le continue sconfitte stanno mettendo in ombra o annullando la bella ripresa del girone di andata quando i cagliaritani si sono trovati all'improvviso in quarta posizione in classifica.Si gridava al miracolo e al grande cuore dei rossobl¨ ed era un trend che autorizzava prospettive migliori guardando con fiducia verso l'Europa.Che dire adesso dopo l'ennesima sconfitta?Che fare con un organico che non riesce a fare il risultato?Sta di fatto che in casa e in trasferta il Cagliari perde credibilitÓ,punti e non riesce a muovere la classifica.E' un ingranaggio che si Ŕ inceppato,che fatica a rimettersi in moto.Maran ha la fiducia di Giulini ma Ŕ una cambiale in bianco pesante visti i risultati.Di sicuro bisogna affrontare questo corposo problema che nasce da lontano,forse uno spogliatoio che non si trova rappresentato dal tecnico o forse pedine che soffrono in un ambiente non pi¨ sereno.E' necessario porvi subito rimedio e dare uno scossone per un Cagliari che merita e che non deve essere affossato.Contro la Roma il Cagliari era passato in vantaggio giÓ al 28' del pt con una perla di Joao Pedro poi per˛ la squadra ha sempre inseguito il risultato.Un minuto dopo Ŕ pareggio con Kalinic che poi raddoppia al 41' concludendo il primo tempo col risultato di 2 a 1 per gli ospiti.Partita aperta anche se durante la prima parte della gara si Ŕ visto pi¨ Roma che Cagliari,squadra,quest'ultima,apparsa in cerca di identitÓ.Al 64' arriva la terza rete della Roma con Kluivert,poi il secondo gol dei rossobl¨ con Pereiro al 75'.I ragazzi di Maran si fanno finalmente vivi,potrebbero prendere l'iniziativa ma i ragazzi di Fonseca non mollano e arrivano al poker con Mkhitaryan all'81',otto minuti dopo la doppietta di Joao Pedro su rigore che viene parato ma il brasiliano si riprende e segna.Il novantesimo chiude ma c'Ŕ la speranza per i ragazzi di Maran di pareggiare durante il lungo recupero di sette minuti ma il Cagliari fa fatica e non riesce a raddrizzare una partita persa anzitempo per le colpe,evidenti,della difesa.



IL CAGLIARI FINALMENTE GIOCA,IN CAMPO CONTRO LA ROMA(SARDEGNA ARENA ORE 18,00)
LA RICETTA DI MARAN:CONTRO I GIALLOROSSI SERVE EQUILIBRIO
IL CORONAVIRUS RINVIA JUVE-
INTER E ALTRE 4 PARTITE


di Franco Vecchiarecchi
(29-2-2020) Questa volta il Cagliari (
foto dal web/Social Nainggolan)gioca e la Sardegna Arena sarÓ il banco di prova,al tempo del coronavirus,per una squadra affamata di gol e di vittoria.In campo c'Ŕ la Roma,brutto affare per i rossobl¨ che devono in qualche modo sconfiggere il momento critico che sta vivendo da oltre 2 mesi e mezzo e non sarÓ facile perchŔ il match contro i giallorossi si presenta roccioso e di non facile soluzione.Maran Ŕ stato graziato da Giulini il quale in settimana ha confermato la fiducia all'allenatore pur riconoscendo il momento non facile per la squadra.Il tecnico rossobl¨ si difende ma i tifosi vogliono la prova schiacciante che questo periodo nero che sta durando da troppo tempo abbia un termine e che anche il Cagliari,al pari di altre squadre che si stanno risollevando,possa trovare la strada giusta per ricollocarsi in una classifica pi¨ dignitosa.Certo,la Roma,come dice lo stesso Maran,Ŕ squadra solida ma Ŕ battibile.E il collettivo Ŕ caricatissimo,al pari,dice ancora l'allenatore rossobl¨,dell'incontro di una settimana fa in trasferta contro il Verona che,proprio per il virus cinese,non Ŕ stato disputato.Si sono vissuti momenti surreali,dice Maran,e poi alla fine la decisione del rinvio.Adesso contro la Roma c'Ŕ solo un obiettivo:vincere.E mentre prima si guardava alla classifica e ai risultati delle partite adesso conta solo il match visto che iniziano ad essere troppi i rinvii degli incontri per il problema del coronavirus molto grave in alcune regioni del nord Italia.Per questo motivo sono state rinviate alcune partite come Milan-Genoa ma anche Sassuolo-Brescia ma soprattutto Juventus-Inter e proprio su questo incontro si Ŕ scatenata l'ira dei tifosi che avrebbero preferito una "tempistica diversa".Con tutti questi rinvii ci dobbiamo aspettare un calendario stravolto,forse pi¨ duro e avvincente ma sicuramente folle per il finale di stagione che determinerÓ l'assegnazione dello scudetto e le squadre da retrocedere in serie B.



CORONAVIRUS,RINVIATE
QUATTRO PARTITE DI SERIE A

NON SI GIOCA VERONA-CAGLIARI,DA FISSARE LA DATA DELL'INCONTRO
IPOTESI PARTITA A PORTE CHIUSE O IN UN CAMPO NEUTRO DEL CENTRO-SUD

di Franco Vecchiarecchi
(23-2-2020) A causa del coronavirus quattro partite di serie A sono state rinviate e riguardano gli incontri Atalanta-Sassuolo,Verona-Cagliari,Inter-Sampdoria e Torino-Parma.In pratica tutte quelle che sono ricomprese nelle regioni Piemonte,Lombardia e Veneto,le pi¨ colpite dal virus di Wuhan dove appunto si registrano i focolai pi¨ preoccupanti.La Lega di serie A,quindi,ha provveduto al rinvio a data da destinarsi di quelle partite "a seguito delle decisioni assunte dal Consiglio dei Ministri in merito alle manifestazioni sportive in programma domenica 23 febbraio 2020".Anche la partita del Cagliari(
foto dal web/Social Nainggolan) sarÓ quindi rinviata,c'Ŕ anche l'ipotesi che la partita possa essere giocata a porte chiuse o in un campo neutro del Centro-Sud, e dal ritiro di Coccaglio,in provincia di Brescia in Lombardia,i rossobl¨ rientreranno in Sardegna.In un primo momento si pensava che la gara sarebbe stata giocata in settimana,poi per˛ si Ŕ deciso diversamente e alle 19,43 si sono attivate le procedure per il rientro a Cagliari che non sarÓ facile perchŔ la squadra rientra dalla zona sotto osservazione e di massima attenzione.E sul web scattano subito i tifosi che,a proposito delle deludenti prestazioni del Cagliari,ritengono di punire i rossobl¨:"Maran rimani li","Non devono rientrare vanno messi in quarantena",e altri ancora "subito in ritiro..." alludendo sempre alla quarantena in attesa di tempi migliori.


PARTITA DECISIVA PER IL TECNICO ROSSOBLU'(BENTEGODI ORE 15,00)
CAGLIARI ALL'ASSALTO DEL VERONA:VINCERE A TUTTI I COSTI
RIENTRA NAINGGOLAN,FUORI
NANDEZ E PEREIRO IN PANCHINA


di Franco Vecchiarecchi
(22-2-2020) Venticinquesima giornata di campionato,la sesta del girone di ritorno,col Cagliari che al Bentegodi contro l'Hellas Verona si gioca tutta la sua credibilitÓ.La sua soliditÓ come squadra,in grave crisi di risultati,Ŕ drammatica:non segna e perde posizione in classifica.Era al 4░ posto e si ritrova all'undicesimo con 32 punti,era in zona Europa e ora si trova in una posizione critica e i rossobl¨ adesso devono cominciare a guardarsi alle spalle perchŔ si trovano a pi¨ dieci sulla zona retrocessione.Al Cagliari serve un cambio di marcia,Ŕ un termine che si dice da diverso tempo ma un cambiamento non c'Ŕ mai stato.Gli uomini di adesso sono quelli del girone di andata quando c'era la sorprendente scalata che aveva subito fatto sperare a un Cagliari-rivelazione in grado di onorare la festa del centenario e del mezzo secolo dello scudetto.Il caso del Verona,invece,Ŕ diverso perchŔ erano partiti con l'obiettivo salvezza e adesso,con gli ottimi risultati,i gialloblu si ritrovano lanciatissimi verso l'Europa.Sono al sesto posto in classifica,a 35 punti,tre pi¨ del Cagliari,e a pari punti col Milan e Parma.Il ritiro forzato imposto da Giulini dopo la sconfitta alla Sardegna Arena contro il Napoli Ŕ stata una misura necessaria per conservare compatezza e partecipazione forte dei giocatori in vista di questo incontro che potrebbe essere l'ultima spiaggia per il tecnico rossobl¨ che viaggia da una sconfitta all'altra ma non si arrende e ai suoi chiede concentrazione e compatezza.E spiega:"Abbiamo preparato questa partita nei minimi particolari,sia mentali che fisici".E facile quindi prevedere una buona reazione per cercare di uscire da una situazione molto critica.In campo rientra Nainggolan mentre Maran(
foto dal web/Social) non avrÓ a disposizione Nandez.Pereiro partirÓ dalla panchina mentre a centrocampo Ionita,Cigarini e Oliva.In attacco Joao Pedro e Simeone.



CERCHIAMO DI CAPIRE IL DECLINO DI UNA SQUADRA NATA PER VINCERE
IL CAGLIARI E' ALL'UNDICESIMO POSTO E
MOLTI ADESSO CHIEDONO LA TESTA DELL'ALLENATORE MARAN


di Carmelo Alfonso
(18-2-2020) Il giocattolo si Ŕ rotto e non sarÓ facile ripararlo. Dieci giornate senza vittorie ( l'ultima contro la Sampdoria il 2 dicembre dello scorso anno ), poi quattro pareggi con nove gol realizzati e diciannove subiti. Un Cagliari in caduta libera che ha provocato - dopo il cappa˛ interno col Napoli - la clamorosa, dura protesta dei tifosi. L'undicesimo posto in classifica (superato anche dal Milan vittorioso sul Torino ) dopo cinque partite giocate nel girone di ritorno era un traguardo - in negativo - inimmaginabile. Il pareggio di Brescia, quello con l'Inter a Milano e poi un altro due a due in casa col Parma, avevano riproposto tanti bei sogni dopo le quattro sconfitte consecutive con Lazio, Udinese, Juventus e Milan. Illusioni. Prima il Genoa e domenica il Napoli hanno riportato tutti con i piedi per terra. Le assenze continuano ad essere un alibi plausibile, ma, comunque, fino ad un certo punto. C'Ŕ da domandarsi, infatti, perchÚ tanti giocatori appaiono spaesati , insufficienti, quasi rassegnati al peggio. Che cosa Ŕ successo da quel 1 - 2 interno con la Lazio ? E' da quel 16 dicembre dello scorso anno che bisogna partire per capire. Per capire, ad esempio, perchÚ sono arrivate altre tre sconfitte consecutive e, soprattutto, il perchÚ dell'improvviso declino della forma fisico-atletica di alcuni giocatori e dell'involuzione di un gioco mai spettacolare, in veritÓ, ma quanto meno accettabile. Una risposta, convincente, ovviamente non spetta a noi darla ma ai responsabili di questa situazione. Non pochi chiedono la testa di Maran(foto dal web/Social), per˛ l'attuale tecnico era l'allenatore del Cagliari anche quando le cose andavano bene. Merito, nel momento si, di quei giocatori oggi assenti ? Contrasti interni,come si mormora ? Errori nell'utilizzo dei giocatori con esclusioni incomprensibili ? Altro ancora ? I tifosi protestano, Giulini potrebbe confermare Maran o prendere altre decisioni. Domenica si va a Verona e si rischia non poco.Inutili, lo ripetiamo per l'ennesima volta, proclami di rivincita.I giocatori devono scendere in campo motivati e desiderosi di cambiare le cose. Se cosý non fosse, sarebbe quasi inutile cambiare l'allenatore. E per chi , peraltro ?


CAGLIARI SCONFITTO,DILAGANO CONTESTAZIONE E RABBIA(0-1)
I ROSSOBLU' NON
SOGNANO PIU' L'EUROPA

MARAN SOTTO TIRO,GIULINI
DECIDERA' IN SETTIMANA


di Franco Vecchiarecchi
(16-2-2020) Un'altra sconfitta,in casa contro il Napoli(0-1:65ý Mertens),e per il Cagliari Ŕ notte fonda.Non vince dal 2 dicembre e continua a stare ferma in classifica mentre altre squadre la superano come ad esempio il Napoli,ma anche il Bologna,che si trova a 33,un punto in pi¨ del Cagliari che non riesce a togliersi da una situazione che sta diventando drammatica.Eppure l'incontro Cagliari-Napoli doveva essere la partita decisiva per Maran perchŔ chiedeva quel piglio giusto per vincere,al di lÓ del gioco che i rossobl¨ hanno dimostrato in diverse occasioni.C'Ŕ qualcosa che comunque non va.Le assenze pesano,era assente per squalifica Nainggolan,ma anche con una formazione approssimativa il tecnico rossobl¨ aveva spazzato tante squadre nel girone di andata arrivando al 4░ posto in classifica,una soddisfazione giusta per i 50 anni dello scudetto e i 100 anni dalla nascita della squadra.Adesso c'Ŕ una tremenda inversione di tendenza,segno evidente che nello spogliatoio c'Ŕ fermento e manca equilibrio e c'Ŕ molto affanno.Gli occhi sono puntati su Maran che deve fare qualcosa,ma nulla ha fatto dal 2 dicembre tanto Ŕ vero che quella squadra dei primati e dei 13 risultati positivi consecutivi non c'Ŕ pi¨ ed Ŕ un vago ricordo.Il Cagliari si trova a 32 punti e non sogna pi¨ l'Europa e da adesso in poi si deve guardare indietro sperando che altre squadre non la superino.E adesso anche i tifosi contestano l'allenatore e sul web c'Ŕ rabbia e vogliono che i vertici della squadra adottino quei provvedimenti necessari per dare uno scossone a una situazione senza ritorno.E c'Ŕ anche chi vorrebbe un Maran fuori dal Cagliari per rimettere in carreggiata una squadra che improvvisamente si Ŕ infilata in un tunnel che non porta da nessuna parte.Il calendario da adesso in poi Ŕ tremendo:domenica i rossobl¨ vanno a Verona poi alla Sardegna Arena c'Ŕ la Roma.Non conta come si Ŕ comportato il Cagliari contro il Napoli,questa volta conta il risultato perchŔ da questa sconfitta parte un ragionamento che si deve fare per non rimanere fermi ancora per troppo tempo.Ci vuole un cambio di tendenza e il buon Giulini(
foto dal web/Social)deve trovare quel mix giusto per far rinascere la squadra e per non far impallidire i festeggiamenti per il grande Cagliari(di una volta).


ARRIVA IL NAPOLI E IL CAGLIARI VEDE LA VITTORIA(SARD.ARENA ORE 18,00)
PARTITA DIFFICILE,COMPLICATA DALL'INCIDENTE DI PAVOLETTI
NON C'E' NAINGGOLAN,IN CAMPO IL NUOVO ACQUISTO PEREIRO

di Franco Vecchiarecchi
(15-2-2020)A Marassi il Cagliari ha avuto dei problemi e non si Ŕ espresso al meglio ed era logico,alla fine,aver rimediato una sconfitta contro il Genoa che ha avuto pi¨ fortuna che gioco.E' il calcio e vince chi riesce ad essere battagliero,cinico e determinato per il risultato finale,cosa che per i rossobl¨ da diverso tempo Ŕ un miraggio,un disco rosso che va avanti da diverso tempo in una crisi non da poco e comunque preoccupante.Adesso arriva il Napoli di Gattuso,caricatissimo e lanciatissimo.L'allenatore azzurro punta ai tre punti e dice che andrÓ in Europa anche se non hanno continuitÓ.Vogliono fare 40 punti e muovere la classifica.Stesso ragionamento potrebbe fare il tecnico del Cagliari che,dice,ha attraversato una settimana molto movimentato col nuovo infortunio al ginocchio di Pavoletti e tutte le voci che si sono susseguite che hanno in qualche modo intaccato l'equilibrio dello spogliatoio.Il nuovo infortunio ha tenuto banco per diversi giorni e non si sono capite le dinamiche,cosa sia effettivamente successo a Pavoletti,che era pronto a rientrare in campo,e le dichiarazioni della societÓ non hanno aiutato a capire la situazione.Ci hanno provato anche il diretto interessato e altri giocatori nel corso di una conferenza stampa ma il web non ha mostrato di capire.Sta di fatto che il nuovo incidente dell'attaccante metterÓ a dura prova la squadra che sta attraversando momenti difficili e contro il Napoli dovrÓ fare a meno anche di Nainggolan,squalificato,assente anche Rog,e per coprire il settore manderÓ in campo il nuovo acquisto Gaston Pereiro(
foto dal web/Social) che si Ŕ visto per poco tempo contro il Genoa rimediando un cartellino giallo.L'uruguaiano ha il piglio giusto e non vede l'ora di fare bene al Cagliari.Partita non facile ma Ŕ necessario movimentare la classifica per fare punti e allontanarsi dalla crisi e voltare pagina per presentarsi presto in Europa.




CAGLIARI DAL 4░ALL'8░ POSTO:CHE SCIVOLATA!E ADESSO IL NAPOLI
DOPO TANTI ANNUNCI,ILLUSIONI E PROMESSE E' ARRIVATO IL MOMENTO DI REAGIRE(MA PER DAVVERO!)

di Carmelo Alfonso
(11-2-2020) Che scivolata ! Cagliari all'ottavo posto (in compagnia di Parma e Milan a 32 punti), dopo avere occupato il quarto (alla quattordicesima giornata con ventotto punti). Un brutto momento dopo tanti annunci, illusioni, promesse, quasi certezze. Appena quattro punti conquistati nelle ultime nove giornate su ventisette a disposizione (l'ultima vittoria risale al due dicembre :4 -3 sulla Sampdoria ) e tante reti incassate. Che cosa Ŕ accaduto ai rossoblu ? A che cosa sono serviti i puntuali e monotoni proclami di riscossa dopo tanti risultati negativi quasi a voler nascondere una realtÓ che col passare delle giornate si Ŕ e aggravata ? Un Cagliari irriconoscibile rispetto al non breve periodo in cui i tifosi furono portati a sognare una facile qualificazione ad una competizione europea. Da allora, purtroppo, molte cose sono cambiate: infortuni che hanno tenuto,e tengono, fuori squadra giocatori importanti ; altalenanti prove di elementi fondamentali nel gioco di squadra con conseguenti prove negative specie in difesa. Un Cagliari molto diverso rispetto a quello positivo, seppure non sempre particolarmente brillante, di altri periodi. Un po' di sfortuna e qualche errore arbitrale hanno fatto il resto. Ed ora ? La situazione Ŕ talmente complicata che non sarÓ facile trovare i rimedi. Troppe volte Maran si Ŕ reso difficile il suo lavoro escludendo giocatori e stravolgendo le formazioni; talvolta adottando formule differenti e forse non adeguate. Ora Ŕ tempo di reagire: in fretta prima che la situazione diventi particolarmente difficile e pericolosa. GiÓ domenica, alle 18 contro il Napoli, attendiamo tutti un Cagliari pi¨ determinato specie nei suoi uomini chiave.


ALTRA BATTUTA D'ARRESTO DEL
CAGLIARI AL FERRARIS(1-0)

I ROSSOBLU' REGALANO TRE
PUNTI D'ORO AL GENOA

MARAN COSI' NON VA! LA
SQUADRA NON VINCE DA 2 MESI


di Franco Vecchiarecchi
(9-2-2020) Decide Pandev per il Genoa,che entra nel finale del primo tempo e dopo pochi minuti segna il gol della vittoria, e il Cagliari Ŕ nuovamente nel tunnel della crisi(1-0: 43' pt Pandev).Dopo tre pareggi consecutivi, questa sconfitta pone seri problemi per l'allenatore Maran(
foto dal web/Social),tecnico capace e bravo,che per˛ sembra aver esaurito il suo tempo alla guida della squadra rossobl¨ che non vince da due mesi e che non riesce a dare impulso decisivo per muovere nuovamente la classifica.Dal quarto posto conquistato nel girone di andata al 10,un posizionamento che deve far riflettere e che ci interroga per il futuro della squadra rossobl¨.Il Genoa era alla portata dei cagliaritani e i motivi per portare a casa i tre punti c'erano tutti,ad iniziare dalla classifica,termometro della forza di una squara,dal rendimento in campo e dalla soliditÓ della squadra e dei suoi giocatori.Del resto si ricordano ancora i 13 magnifici risultati del girone di andata perchŔ quel rendimento e quel piglio erano la strada giusta per cementificare le posizioni al vertice,invece c'Ŕ stato un arretramento pauroso,incomprensibile,assurdo che nel giro di un paio di mesi ha messo e sta mettendo in ginocchio la squadra.Il grifone non Ŕ squadra al livello del Cagliari,Ŕ povera di idee e non riesce ad essere squadra.E come al solito in questa,come in altre occasioni,i rossobl¨ cagliaritani sono riusciti a far emergere la povera e inconcludente squadra avversaria dandole credito e avanzamento in classifica.L'incontro tra Genoa-Cagliari Ŕ stato anonimo,privo di interesse e di qualitÓ.Non tanto per i ragazzi di Nicola,collettivo mediocre,quanto per i ragazzi di Maran che hanno sofferto parecchio,non sono mai stati all'altezza della loro forza e si sono persi strada facendo senza mai mostrarsi decisivi e produttivi.E' mancato il coraggio,il cinismo,quel piglio giusto che irrobustiscono la squadra e che la portano a essere tale,competitiva,forte in ogni partita e non saltellando tra sconfitte,diverse,pareggi,molti,e vittorie,poche.La rete Ŕ stata di Pandev,entrato al posto di Ghiglione,che in quattro minuti di gioco si ambienta e diventa protagonista per quel tiro-cross a giro che rimbalza davanti a Cragno ed entra in rete.Leggerezza del portiere con qualche colpa nell'azione.Il Cagliari prova a tirarsi fuori dalla mediocritÓ,ma balbetta e fa il gioco dei padroni di casa che puntano a conservare il vantaggio.Al 76' il Cagliari ha la possibilitÓ di pareggiare con Joao Pedro ma il suo colpo di testa Ŕ impreciso.Vicinissimo al raddoppio invece il Genoa all'85' ma nell'azione Ŕ stato bravo Cragno a volare su gran tiro di Pandev.C'Ŕ altra azione per il pareggio al 93',questa volta Ŕ Nainggolan che batte da fuori ma la palla Ŕ deviata e sbatte sulla traversa.Stancamente i cagliaritani si ritengono appagati e il Genoa pu˛ sperare dalla retrocessione.


CONTRO IL GRIFONE UN CAGLIARI DETERMINATO PER LA VITTORIA(FERRARIS ORE 15,00)
CLASSIFICA IMPROPONIBILE
MA ANCHE TOSTA

MARAN:"DOBBIAMO MIGLIORARE
NEI FINALI DI PARTITA"


di Franco Vecchiarecchi
(8-2-2020) Il Genoa punta a ripetere il primo tempo a Bergamo,il Cagliari invece deve cogliere una vittoria al Ferraris che manca da due mesi.La classifica Ŕ improponibile con i liguri che si trovano a 16 punti in zona retrocessione e i cagliaritani che invece hanno il doppio in classifica e volano per l'Europa.Il Genoa Ŕ reduce da due pareggi in trasferta contro la Fiorentina e l'Atalanta,ma hanno perso al Ferraris con la Roma(1-3),mentre il Cagliari si sta riprendendo dopo la piccola scia di sconfitte e dopo gli ultimi tre pareggi.Entrambe,insomma,hanno voglia di superarsi.Il tecnico del Genoa Davide Nicola Ŕ ottimista e pensa che l'incontro non Ŕ proibitivo considerando che gioca in casa,per Maran invece Ŕ incontro tosto ma Ŕ fiducioso nelle prestazioni dei suoi ragazzi.Il tecnico cagliaritano riconosce che nelle ultime partite i giocatori hanno ritrovato ritmo e prestazioni e adesso Ŕ necessario ottenere i risultati.Contro il Grifone non bisogna abbassare la guardia non tanto fino al 90esimo ma anche nei recuperi,tempo nel quale il Cagliari spesso rimedia figuracce.Non sono stati convocati Pavoletti,Ceppitelli,Rog e Cigarini e l'allenatore punterÓ sui soliti giocatori(
foto dal web/Social)e metterÓ in campo Pereiro che ha necessitÓ di muoversi di pi¨ in campo.Confermato in porta Cragno e ci sarÓ spazio anche per Paloschi che il tecnico ex Chievo conosce bene e sa come valutarlo al meglio.Niente di strano,dice Maran,che possa giocare insieme con Simeone ma Ŕ necessario comprendere l'evolversi della partita per la quale,molto probabilmente,invece dei soliti 4 elementi in difesa schiererÓ la barriera a tre per velocizzare il gioco dal centrocampo in poi.



PAREVA FATTA ED INVECE LE SOLITE DISTRAZIONI IN DIFESA
NON E' STATA UNA BUONA MOSSA LA SOSTITUZIONE DI SIMEONE COL NEO ACQUISTO PALOSCHI

di Carmelo Alfonso
(2-2-2020) Pareva fatta ed invece le solite distrazioni in difesa, un po' di sfortuna ed errori ( fatale, soprattutto, quello di Joao Pedro dal dischetto ) hanno impedito al Cagliari di tornare alla vittoria. Un risultato che ha premiato sicuramente un buon Parma, ma punito severamente i rossoblu che meritavano di chiudere col due a uno trascinato fino a quasi il termine della gara. Ma tant'Ŕ. Gli errori si pagano e decisivi sono risultati quelli commessi in occasione dei due gol realizzati dagli emiliani Kucka e Cornelius, liberi di colpire a pochissima distanza del pur bravo Cragno. Difensori sbadati nell'area piccola proprio quando l'attenzione andava moltiplicata per evitare l'ennesima beffa nei minuti finali. Cagliari distratto ma non disastroso come altre volte. Anzi, tranne l'avvio piuttosto pasticciato con tanti errori in fase di impostazione, i rossoblu hanno svolto abbastanza bene il loro gioco sia a centrocampo che in attacco, con Simeone(
foto dal web/Social) particolarmente motivato, bravissimo nel fornire la palla-gol a Joao Pedro ( quindi come suggeritore ) e nel farsi trovare pronto in occasione della seconda rete. Forse non ha molto gradito la sostituzione ( e non Ŕ detto che la mossa di Maran sia stata indovinata ), ma a quel punto occorrevano forze fresche. Sicuramente ha pesato anche la voglia di vedere in campo il neo acquisto Paloschi ( tentativi di tiri a rete con mira fallita), ma far uscire il caricatissimo Simeone per il nuovo acquisto non Ŕ stata forse una buona mossa. Restano le buone prove di Pellegrini, sempre pericolosissimo sulla fascia sinistra, di Nandez e Nainggolan, oltre che il quattordicesimo gol di Joao Pedro, e quel sesto posto in classifica conservato in comproprietÓ con Parma e Milan. Il tutto in attesa dei ritorni di Ceppitelli e Pavoletti: due rientri che potrebbero consentire al Cagliari di continuare a navigare in tutta tranquillitÓ nei quartieri alti che profumano d'Europa.


PARTITE DELLA
21^GIORNATA

PAZZESCO,BEFFA COLOSSALE
AI RECUPERI (2-2)

IL CAGLIARI NON SA PIU'
VINCERE E SI FA RAGGIUNGERE DUE VOLTE

MARAN:"CONCEDIAMO TROPPO,
MERITAVAMO DI VINCERE"


di Franco Vecchiarecchi
(1-2-2020) Pazzesco,una beffa colossale che mette in ombra il Cagliari che si Ŕ fatto riprendere per ben due volte dall'agguerrito,anche se sfumato per l'assenza-giallo di Gervinho e l'infortunio di Sepe,Parma(2-2:19' Joao Pedro, 42' Kucka, 53' Simeone, 90'+4 Cornelius), un pareggio che non era nell'aria ma che Ŕ diventato reale negli ultimi due minuti di recupero nei quali i rossobl¨ non hanno mostrato determinazione e voglia di chiudere con la vittoria.Il Cagliari non sa pi¨ vincere,Ŕ il terzo risultato utile consecutivo,un altro pareggio dopo quelli conseguiti contro il Brescia e Inter che muove poco e alla fine due punti in meno che peseranno parecchio quando si faranno i veri conti per l'Europa o per il posizionamento a metÓ classifica.Il Cagliari Ŕ una bella realtÓ e lo ha dimostrato alla Sardegna Arena contro i ducali,squadra forte e di carattere,mostrandosi pericoloso fin dall'avvio e cercando subito il risultato.Lo spareggio per il sesto posto alla fine ha premiato pi¨ l'allenatore del Parma che quello dei rossobl¨,perchŔ per i ducali portare a casa un punto in una situazione difficile Ŕ stato un grande merito oltre ad non essersi fatti travolgere dai padroni di casa in vena fantastica.Nella prima parte della gara i rossobl¨ sono stati all'altezza della situazione giocando un grande calcio e mostrando determinazione e cuore.In regia un Cigarini di grande respiro e ritmo mentre gli attacchi di Nainggolan,Nandez,Joao Pedro(
foto dal web/Social)e Simeone sono di un'autenticitÓ e forza incredibile.Alla fine Ŕ arrivato anche la rete di Joao Pedro,la numero 14 in questo campionato,che al 19' fa presagire una facile vittoria.Nell'azione in evidenza l'assist perfetto di Simeone per il brasiliano che gira in porta con precisione.I rossobl¨ vogliono di pi¨ e continuano ad attaccare cercando il raddoppio ma sono i ducali che sul finire del primo tempo,al 42',pareggiano con J.Kucka.E' necessario ripartire,fare gioco e presentarsi con forza davanti al portiere avversario.E' quello che Ŕ successo nel secondo tempo con Pellegrini che Ŕ salito subito in cattedra,mostrando tempistica e visione di gioco ed Ŕ suo l'assist su Simeone che porta in vantaggio il Cagliari al 53'.Poco prima Joao Pedro aveva fallito la rete su calcio di rigore spedendo la palla sul fondo.Azioni comunque a favore dei padroni di casa che per˛ alla fine non sono produttivi e ai recuperi,quando il Cagliari non doveva abbandonare energia e cuore, la doccia fredda,la solita beffa degli ultimi minuti che ridimensiona il Cagliari.Bene il colpo di testa di Cornelius che sfrutta al meglio un errore colossale di Klavan.Un pareggio che mostra poca maturitÓ dei rossobl¨ mentre i ducali sanno essere squadra fino alla fine,lottando oltre il novantesimo.Per cortesia,dite a Maran che le partite si giocano fino al termine dei recuperi e si vincono giocando con determinazione e cuore senza mai abbassare la guardia.



CAGLIARI-PARMA,SFIDA PER IL SESTO POSTO IN CLASSIFICA(S.ARENA ORE 18)
ROSSOBLU' A CACCIA DEI 3 PUNTI,
DOPO GLI ULTIMI 2 PAREGGI

MARAN:"STESSO MODULO CONTRO L'INTER PER BATTERE I DUCALI"

di Franco Vecchiarecchi
(31-1-2020) Il Cagliari Ŕ a caccia dei tre punti che mancano dal 5 dicembre.Contro il Parma alla Sardegna Arena i rossobl¨ puntano con forza alla vittoria dopo i due pareggi contro Brescia e Inter e l'obiettivo potrebbe essere compatibile con la striscia positiva e col fatto che contro l'Inter i ragazzi di Maran hanno compiuto un salto in avanti rispetto alle sconfitte delle ultime settimane che hanno inchiodato la squadra a una mediocritÓ esasperante.E' il momento della ripresa e di dare un calcio definitivo al periodo nero e gli ultimi due pareggi hanno confermato lo stato di grazia del Cagliari che ha voglia di riprendersi in campionato.Contro il Parma Ŕ sfida aperta e vale per l'Europa.Entrambe si trovano in sesta posizione in classifica,c'Ŕ anche il Milan, e lo scontro diretto dirÓ quale squadra potrÓ andare avanti.Maran Ŕ fiducioso e pensa positivo soprattutto per la bella prestazione contro i nerazzurri ma soprattutto perchÚ "i ragazzi hanno messo in campo una prestazione matura,di grandissima personalitÓ,col piglio di chi ha voluto giocarsi la partita".Nel Cagliari saranno assenti Ceppitelli,Ragatzu,Rog e naturalmente Pavoletti mentre in porta c'Ŕ il ritrovato Cragno che contro l'Inter ha dimostrato di essere entrato pienamento in forma.SarÓ confermato il modulo 3-5-2?Contro l'Inter ha funzionato e Maran Ŕ pronto a sdoganarlo anche in casa contro il Parma,squadra tenace e forte ma che non impressiona pi¨ di tanto.Nel Parma sarÓ assente Gervinho che andrÓ in Qatar all'Al-Sadd di Xavi,la cifra Ŕ di circa 5,5 milioni, e l'allenatore D'Aversa Ŕ in difficoltÓ per schierare la formazione migliore e a disposizione ci saranno i nuovi arrivati Radu,in porta per˛ giocherÓ Colombi, e Caprari.Nuovo arrivo anche per i rossobl¨ a chiusura del calcio mercato invernale.Dal Psv Eindhoven Ŕ arrivato Gaston Pereiro(
foto dal web/Social),classe 1995,ma non figura tra i convocati per la partita contro il Parma.



DOPO 4 SCONFITTE,UN PUNTO
CHE RILANCIA IL CAGLIARI

I ROSSOBLU' SEMPRE SESTI
CON PARMA E MILAN

SABATO CONTRO IL PARMA,
PER IL POSTO IN SOLITARIO


di Carmelo Alfonso
-27-1-2020- Un pareggio che rilancia il Cagliari dopo il periodo buio caratterizzato da quattro scofitte di fila ed un pareggio. Un punto in cinque giornate. Si temeva un'altra caduta, ma alla lunga a rischiare di pi¨ Ŕ stata la squadra di Conte. Rossoblu sempre sesti in classifica raggiunti da Parma e Milan, ma con il rischio di essere superati dal sorprendente Verona, che deve recuperare una gara ( con la Lazio, a Roma il 5 febbraio ). Cagliari rifiorito anche per l'atteso risveglio di Nainggolan che con il suo gol ha forse creato non poco imbarazzo all'allenatore che non l'aveva voluto nella sua Inter. Ma non solo l'ex interista ha risposto positivamente proprio su uno dei campi pi¨ difficili del campionato dopo le tante paure per i cappa˛ subiti in casa e fuori; tutti, dal rientrante Cragno-
foto dal web/Social- ( bravo come sempre ) al ritrovato Nandez, al sempre utilissimo Farag˛, ai giovani Oliva, Mattiello e Walukiewicz, a Joao Pedro, Klavan, Castro, Simeone e Ionita hanno ben risposto. Un buon Cagliari che ha creato nervosismo e tensione tra i nerazzurri, compreso l'allenatore che mai avrebbe immaginato di dover cedere un punto al Cagliari dopo averne strappati tre nella gara di andata fuori casa ed averlo battuto per 4-1 in coppa Italia qualche giorno prima. Due punti, tra l'altro, ceduti proprio nella giornata infausta per la Juventus capolista sconfitta dal Napoli al San Paolo. Sabato toccherÓ al Parma affrontare i rossoblu alla Sardegna Arena ( ore 18 ). In palio, oltre ai tre punti, il sesto posto in solitario. A disposizione di Maran dovrebbero esserci anche Pisacane e Cacciatore, in attesa di poter contare pure su Ceppitelli, Pavoletti, Rog e Ragatzu. E allora potrebbe essere davvero il grande Cagliari sognato dai tifosi.




RIVINCITA DEI RAGAZZI DI MARAN CONTRO L'INTER DAVANTI A 70 MILA TIFOSI(1-1)
PUNTO D'ORO DEI ROSSOBLU'
IN CHIAVE EUROPEA

RETE DI NAINGGOLAN CHE
FA VOLARE IL CAGLIARI


di Franco Vecchiarecchi
(26-1-2020) La rivincita c'Ŕ stata e il punto guadagnato a S.Siro contro l'Inter vale doppio(1-1:pt 29' Lautaro, st 33' Nainggolan) anche se il Cagliari poteva fare suo il risultato.Questa volta i rossobl¨ non si sono fatti trovare impreparati come era successo in Coppa Italia,rimediando un tremendo ko(4-1),e hanno combattuto ad armi pari anzi sopra la linea nerazzurra,dimostrando capacitÓ e luciditÓ in ogni azione e nel possesso di palla.Conte non si aspettava il riscatto cagliaritano e pensava di vincere anche questa volta,dopo quella di Coppa Italia,per dimostrare la ripresa della sua squadra dopo il pareggio in trasferta col Lecce.Questa volta le cose sono andate diversamente,lo aveva detto in settimana Maran che si aspettava dai suoi ragazzi un impegno suppletivo per fronteggiare a viso aperto l'armata di Conte.A colpi di modulo Maran ha vinto la sfida,dimostrando questa volta di aver messo in campo una squadra competitiva e in grado di reggere alla furia stellare nerazzurra.La prima rete Ŕ dell'Inter al 29':cross di Young dalla destra,c'Ŕ la testa di Lautaro Javier Martinez che batte Cragno.Gol regolare?Sembrerebbe di no visto che c'Ŕ stato un fallo dello stesso Lautaro Martinez su Walukiewicz,ma l'arbitro aspetta il Var e dopo conferma la rete.Doccia fredda per i rossobl¨ che avevano iniziato l'incontro alla grande ma che,davanti a 70 mila spettatori,non riuscivano a concretizzare le azioni puntualmente riprese dai padroni di casa pi¨ abili in zona tiro.Dopo la rete il Cagliari reagisce e ci sono interventi interessanti come quello di Farag˛ che mette in difficoltÓ Handanovic.Nella ripresa i nerazzurri accelerano a caccia del raddoppio ma la difesa cagliaritana non si fa sorprendere e Cragno,che Ŕ rientrato in campo dopo un lunghissimo tempo,Ŕ bravo a non far passare la palla.Al 78' arriva il pareggio del Cagliari con una conclusione di Nainggolan(
foto dal web/Social) da fuori,c'Ŕ una deviziazione di Bastoni e la palla inganna il portiere che non pu˛ fare nulla.E' il pareggio dei cagliaritani adesso,per˛,si deve fare molta attenzione alla rabbia nerazzurra.Che non c'Ŕ stata,cosa che ha fatto infuriare parecchio Conte.Per il Cagliari un prezioso pareggio che fossilizza la sua sesta posizione in classifica,per˛ questa volta avanzano altre squadre,che deve dividere assieme al Parma e al Milan.




A S.SIRO LA RIVINCITA DEL CAGLIARI CONTRO L'INTER(ORE 12,30)
MARAN PROMETTE UN'ALTRA PARTITA:
"NON SARA' COME IN COPPA ITALIA"

CAMBIO TRA I PALI,FUORI OLSEN
RIENTRA IL TITOLARE CRAGN
O

di Franco Vecchiarecchi
(25-1-2020) Non Ŕ questione di modulo,il problema,dice Maran,Ŕ l'approccio alla partita che non sarÓ come in Coppa Italia.L'incontro,ancora in trasferta,contro l'Inter non Ŕ facile ma questa volta saranno le condizioni diverse dei rossobl¨ a determinare il risultato finale.Nel match di Coppa Italia dello scorso 14 gennaio la mazzata dei nerazzurri di Conte ha avuto dei segni pesanti soprattutto perchŔ Ŕ arrivata dopo quattro sconfitte consecutive di campionato e quel poker infelice chiama vendetta e merita una rivincita.I rossobl¨ ripartono dai buoni propositi di quell'incontro ma anche dalla buona prestazione di Brescia dove si Ŕ rivisto un Cagliari di un tempo,quello della striscia positiva,propositivo,snello nella modulazione in campo e nella determinazione del gioco.Maran promette un altro Cagliari e lancia la sfida ad iniziare dal rientro in campo del portiere Cragno(
foto dal web/Social),dopo il lungo stop.Il suo rientro porrÓ problemi per l'altro portiere Olsen,arrivato al Cagliari in prestito dalla Roma,che molto probabilmente chiederÓ un posto dignitoso in un'altra squadra essendo titolare nella formazione svedese.Ma non tutto Ŕ stato deciso e due portieri di alto livello di certo non possono coesistere,spetterÓ comunque all'allenatore stabilire il giusto mix e determinare la scelta migliore per andare avanti. Tra i convocati non c'Ŕ Rog mentre potrebbe fare l'ingresso in campo il giocatore della Primavera Gagliano.Per lui sarÓ un'esperienza forte e l'entusiasmo gli darÓ la forza di vivere un'esperienza straordinaria comportandosi da vero gladiatore.


LA RIPRESA C'E' STATA MA POTEVA
ESSERE UNA VITTORIA A BRESCIA
INCORAGGIANTE RISVEGLIO CON UN PUNTO CHE MUOVE LA CLASSIFICA
DIVERSI PROBLEMI CON DIFESA PUNTO DEBOLE PER TROPPI GOL INCASSATI

di Carmelo Alfonso
(20-1-2020) La ripresa auspicata, seppure piccola, dopo quattro sconfitte in campionato ed una quinta in coppa Italia, c'Ŕ stata. Poteva essere vittoria senza alcune provvidenziali parate del portiere bresciano ( ma in porta si va per tentare di netralizzare le conclusioni avversarie ) e qualche errore di mira degli uomini di Maran(
foto dal web/Social). Per il Cagliari Ŕ arrivato comunque un punticino che muove la classifica, tiene a distanza quanti aspirano ad avvicinarsi al sesto posto in classifica e, soprattutto, restituisce fiducia a Joao Pedro e compagni.GiÓ,Joao Pedro, autore dei due gol(e sono tredici) che hanno inchiodato il Brescia sul pareggio. Questoincoraggiante risveglio significa che il gruppo rossoblu Ŕ tornato quello che, dopo l'avvio stentato proprio contro il Brescia ( riapparso in serie A dopo cinque anni ) e l'Inter ( prossimo avversario, domenica fermato a Lecce ) Ŕ riuscito ad ottenere tredici risultati utili consecutivi ? Naturalmente sarebbe azzardato sostenerlo, ma la confortante ripresa c'Ŕ stata, anche se non tutto, anche contro le rondinelle, Ŕ filato liscio. La difesa, col perdurare dell'assenza di Ceppitelli, resta il punto debole.Troppi i gol incassati nonostante le buone prove di Raffael ( sostituto di Olsen ) e il ritorno dello svedese dopo la squalifica. Poco protetto dal centrocampo e indebolito da assenze di molto peso, il reparto arretrato ha subito la forte pressione anche di squadre non irresistibili . Nelle ultime dieci partite, il Cagliari non ha subito gol soltanto contro l'Atalanta il 3 novembre scorso(vittoria a Bergamo per 2 -0 ). Nei restanti nove incontri( in casa contro Fiorentina,Sampdoria, Lazio, e Milan; fuori casa contro Lecce, Sassuolo, Udinese, Juventus e Brescia) le reti subite sono state ben ventuno. Una enormitÓ. Fortunatamente il centrocampo, grazie soprattutto a Nainggolan, Ŕ apparso in ripresa e lascia ben sperare per domenica prossima, cosý come i due gol di Joao Pedro. Ma per il resto ? C'Ŕ da sperare in un risveglio generale ed in particolare di quanti, nelle ultime giornate, sono rimasti molto al di sotto delle loro possibilitÓ. Ovviamente l'Inter non Ŕ squadra facile ma neppure irresistibile. Alla Sardegna Arena vinse senza meritare i tre punti. Potrebbe capitare anche al Cagliari che, senza strafare, strappi punti ai neroazzurri di Conte.


PARTITE DELLA
20^GIORNATA

DOPPIETTA DI TORREGROSSA E JOAO PEDRO,UN PAREGGIO CHE MUOVE LA CLASSIFICA(2-2)
CORINI TENTA LA CARTA BALOTELLI,
GIOCA 8' E VIENE ESPULSO

NAINGGOLAN TRASCINA I ROSSOBLU,MARAN:"PROVA DI CARATTERE"

di Franco Vecchiarecchi
(19-1-2020) Doppietta di Torregrossa e Joao Pedro e l'espulsione di Balotelli dopo 8' di gioco per un "vaffa..."all'arbitro sardo Giua.Conclusione positiva per il Cagliari in trasferta contro il Brescia che non Ŕ riuscito a concretizzare l'assalto che pure c'Ŕ stato ma con poca convinzione e determinazione,quindi un pareggio(2-2:20' pt Joao Pedro,Torregrossa 27' pt,Torregrossa 4' st,Joao Pedro 23' st su rig.) che deve comunque essere salutato con clemenza viste le ultime quattro sconfitte consecutive che hanno ancora qualche trascico.Ci vorrÓ del tempo,ma si pu˛ dire che i rossobl¨ sono giÓ in grado di mettere un macigno sopra e riprendersi il campionato.Il pareggio Ŕ maturato tutto nella seconda parte della gara con un botta e risposta che ha reso l'incontro interessante e aperto a tutti i risultati.Gli sviluppi del pari giÓ nella prima parte della gara con i rossobl¨ decisi a non commettere errori e a portarsi a casa i tre punti.Del resto il Brescia si trova nelle ultime posizioni in classifica,in zona retrocessione,insieme a Genoa e Spal,e le sue quotazioni non erano tali da pretendere molto dall'incontro col Cagliari,certo i ragazzi di Corini cercavano il colpaccio,anche loro un altro balzo in avanti,dopo i devastanti risultati del girone di andata,per allontanarsi dalla zona rossa.Stesso ragionamento per il Cagliari che per˛ ha un'altra classifica.Alla fine,col pareggio, hanno vinto entrambi,anche se a perdere di pi¨ sono stati i ragazzi di Maran che hanno avuto un'altra prova di carattere ma non sono stati capaci di rendersi offensivi in maniera cinica.Il Cagliari per˛ torna a fare punti,ed Ŕ quello che conta per scacciare la crisi.Nella prima parte della gara Cagliari pi¨ pericolosa,da segnalare al 3' l'impresa di Simeone il cui destro non forte coglie Joronen preparato a deviare palla,anche se il Brescia si fa notare poco con un incisivo Torregrossa.Al 20' i rossobl¨ passano in vantaggio:azione dalla destra con palla al centro che trova Joao Pedro che con grande stacco anticipa il portiere e insacca.Immediata la reazione dei padroni di casa che al 27' su punizione di Tonali trova Torregrossa che anticipa Klavan e mette in rete.Ci sono altre imprese di Joao Pedro il quale non trova lo spazio giusto. Nel secondo tempo dopo 4 minuti arriva il vantaggio del Brescia con rete di Torregrossa a conclusione di un tiro da 30 metri che si insacca sotto la traversa.Reagisce il Cagliari che per˛ deve aspettare al 23' per pareggiare con un rigore grazie all'intervento falloso in area di Tonali su Simeone.Batte Joao Pedro e segna portando il risultato in paritÓ 2 a 2.Corini tenta la carta Balotelli per vincere l'incontro,ma il Super Mario dura in campo appena 8 minuti,poi si fa espellere:prima prende il cartellino giallo per gioco pericoloso su Pisacane poi l'attaccante protesta contro l'arbitro,altro cartellino giallo e quindi l'espulsione.Il Cagliari tenta il forcing a caccia del gol della vittoria che poteva arrivare con Nainggolan(
foto dal web/Social) il cui tiro,per˛,viene parato da Joronen in due tempi evitando la sconfitta e regalando alla sua squadra un punto prezioso.Con questo pareggio il Cagliari muove la classifica,bene gli attaccanti da rivedere la difesa ancora imprecisa e deludente in alcuni suoi uomini come Klavan,Pellegrini e Pisacane.



INIZIA IL GIRONE DI RITORNO,SARA'
RISCOSSA PER IL CAGLIARI?(ORE 15,00)

I PRONOSTICI SONO TUTTI
A FAVORE DEI ROSSOBLU'

CONVOCATO ANCHE CRAGNO,
NAINGGOLAN IN CAMPO

di Franco Vecchiarecchi
(18-1-2020) Girone di ritorno al via col Cagliari in trasferta contro il Brescia e con l'obiettivo di ripartire con forza e determinazione.Nello zaino rossobl¨ continuano a pesare le quattro sconfitte consecutive,e la debacle a S.Siro contro l'Inter costata l'eliminazione della Coppa Italia,e con un rendimento non certo brillante dovute a una condizione psico-fisica che ha messo in crisi i ragazzi di Maran.Contro le rondinelle ci sarÓ molto Cagliari in campo e fuori,ad iniziare dall'ex presidente Massimo Cellino ma anche dall'arbitro sardo Antonio Giua che al Rigamonti arbitrerÓ l'incontro.Il direttore di gara Ŕ di Calangianus anche se Ŕ nato a Sassari nel 1986 e non Ŕ nuovo in campo per aver arbitrato diverse partite come l'incontro di Coppa Italia del 18 agosto 2019 tra Cagliari e Chievo vinto per 2 a 1 dai cagliaritani.Per la formazione Maran dovrÓ far a meno oltre che di Ceppitelli, Cacciatore e Pavoletti anche di Castro che si Ŕ infortunato durante l'incontro a San Siro in Coppa Italia.In campo ci sarÓ sicuramente Nainggolan e tra i pali Olsen e forse nel secondo tempo farÓ il suo ingresso Cragno(
foto dal web/Social)dopo lunga assenza.I pronostici sono tutti per il Cagliari ma non sarÓ facile riprendersi dopo le ultime sconfitte.Maran continua a dire che Ŕ necessario ricompattarsi e tornare a fare le cose che si facevano prima,giusto per essere chiari.SarÓ l'inizio della riscossa?





DOPO IL 4░KO ECCO PERCHE'
NON SI E' CONTENTI

IN MENO DI UN MESE SI E' TORNATI
AL NON GIOCO DELLA SCORSA STAGIONE,SOTTO ACCUSA LA DIFESA


di Carmelo Alfonso
(12-1-2020) Chi si accontenta gode, dice un vecchio proverbio. Forse, ma Ŕ molto pericoloso accontentarsi di questo Cagliari, sconfitto per la quarta volta consecutiva, soltanto perchÚ ha conservato il sesto posto che, se il campionato finisse qui, varrebbe la qualificazione ad una competizione europea ( Europa League). Il campionato, infatti, continua ed ecco perchÚ Ŕ sconsigliabile essere contenti dopo quattro cappa˛ di fila, dodici reti incassate ( media di tre a gara ) e due sole realizzate; e significherebbe pure affrontare i prossimi due impegni, entrambi i trasferta ( Brescia e Inter ), come se niente fosse accaduto in meno di un mese ( dal 16 dicembre a sabato scorso 11 gennaio). Significherebbe non ammettere che si Ŕ tornati al non gioco della scorsa stagione; che la difesa traballa; che pure il centrocampo, che pareva il vero punto di forza della squadra, ha perduto in luciditÓ e sembra composto da giocatori che a mala pena si conoscono; che il reparto avanzato, dopo tante promettenti prestazioni, Ŕ praticamente sparito. Che cosa Ŕ accaduto da quell'incontro con la Lazio immeritatamente perduto alla Sardegna Arena ? Si sono forse illusi, un po' tutti, che la lunga serie di risultati positivi potesse continuare senza sforzi e con poca umiltÓ nonostante le non poche assenze importanti ? Purtroppo non Ŕ andata cosý. SarÓ indispensabile, pertanto,rimboccarsi le maniche - come suol dirsi - e riprendere a correre in attesa dei rientri di gente come Pavoletti(foto dal web/Social)e Ceppitelli, e del recupero della condizione fisica da parte di altri giocatori come Nainggolan, Joao Pedro, Simeone, Klavan e Nandez. Insomma, lavorare sodo per tornare il Cagliari che ha meritato il titolo di squadra rivelazione conferitogli dagli allenatori italiani. Non pu˛ essere, infatti, che le qualitÓ dei singoli e l'organizzazione dei gioco si siano improvvisamente sciolte come neve al sole. La partita di coppa Italia contro l'Inter, in programma domani a Milano, e il successivo impegno di campionato con il Brescia, sonoramente sconfitto dalla Sampdoria di Claudio Ranieri, dovrebbero darci importanti risposte
in attesa di Inter - Cagliari ( questa volta gara di campionato ) in programma sette giorni dopo. Per Maran ed i rossoblu non saranno certamente settimane facili. Occorre, per˛, reagire immediatamente perchÚ non sia vera crisi, dalla quale sarebbe molto pi¨ difficile riprendersi.



PARTITE DELLA
19^GIORNATA

CLASSIFICA

QUARTA SCONFITTA CONSECUTIVA,
DECIDONO LEAO E IBRAHIMOVIC(0-2)

IL CAGLIARI RESUSCITA ANCHE IL MILAN
ROSSOBLU' SEMPRE SESTI,DURERA'?

di Franco Vecchiarecchi
(11-1-2020) L'urlo di Ibrahimovic si fa ancora sentire ed Ŕ di quelli che hanno trascinato una squadra che era condannata a stare al disotto del centroclassifica,senza speranza e senza un motivo di riprendersi lo smalto di un tempo.Fa sempre paura,pi¨ per i suoi trascorsi storici che per la bontÓ di gioco in campo.Ebbene questa squadra Ŕ tornata a vincere(0-2:1' st Leao, 19' st Ibrahimovic),si Ŕ ripresa la scena e ha battuto senza troppi preamboli questo Cagliari rivelazione che non sa pi¨ vincere e non sa stare pi¨ in campo in maniera organica e propulsiva.Merito di Ibra,sicuramente per demerito dei rossobl¨ che non girano pi¨ come ai tempi delle favolose tredici partite che hanno segnato il momento magico dei ragazzi di Maran(
foto dal web/Social).Pioli pi¨ bravo del tecnico cagliaritano perchŔ ha saputo rivoluzionare la squadra a tutto vantaggio del nuovo arrivato,quel "vecchio" Ibra che ha 38 anni e che non Ŕ affatto spacciato.Non corre pi¨ ma Ŕ intelligente nel dialogare con i suoi compagni e non ha fretta per infierire sulla porta avversaria.Trova anche il tempo di essere tremendo sulle incornate e sui cross.Che dire di questo Cagliari?E' squadra snella,gioca un buon calcio ma non riesce a sfondare.Spesso riesce a resuscitare squadre che hanno grossi limiti,come il Milan,e a dare vantaggi che non meritano.Quando si perde,come contro il Milan,si danno le colpe alla sfortuna e al fatto che gli avversari hanno fatto due/tre tiri in porta e alla fine vincono la partita.E' tempo che il Cagliari dia veramente prova della sua forza,se ne ha,mostri di essere in grado di stare in campo con quella determinazione e quel coraggio che ha segnato la sua splendida striscia positiva,altrimenti si dovrÓ assistere ad una lenta ed inesorabile scia negativa che non ci fa certo onore.Contro il Milan il Cagliari ha giocato a viso aperto e nel corso del primo tempo le due squadre hanno tenuto banco mostrando un gioco interessante e piacevole.Nel secondo tempo il solito svarione cagliaritano,come Ŕ successo anche nella partita contro la Juventus,col pass per il primo gol al 46' di Rafael Leao:lancio di Casillejo che controlla,c'Ŕ una deviazione di Pisacane,palla che si impenna e supera Olsen.Ed Ŕ l'inizio della sconfitta che poteva essere evitata giÓ nel corso del primo tempo e soprattutto nell'azione al 38' quando Nandez ha la palla giusta,un pallonetto,per battere Donnarumma che invece si riprende dal suo errore ed evita il vantaggio cagliaritano.Con la rete del Milan tutto diventa pi¨ difficile per i ragazzi di Maran che reagiscono in maniera confusa senza mai proiettarsi pericolosamente in zona tiro. Cresce invece Ibra e sarÓ lui a siglare la seconda rete al 64':cross di Theo Hernandez per Ibrahimovic,girata e palla praticamente impossibile per Olsen.Quarta sconfitta del Cagliari che continua ad essere in sesta posizione in classifica a quota 29 punti e chiusura con disonore del girone di andata.



TRA I CONVOCATI C'E' ANCHE CRAGNO NELLA
SFIDA COL MILAN(SARD. ARENA ORE 15,00)

CHIUDERE IL GIRONE DI
ANDATA CON UNA VITTORIA

MARAN:"ABBIAMO RABBIA
E VOGLIA DI RISCATTO"


di Franco Vecchiarecchi
(10-1-2020) Missione vittoria con un occhio di riguardo verso la Roma,che giocherÓ contro la Juventus,e l'Atalanta,che incontrerÓ l'Inter,e rosicchiare qualche punto in classifica.Il Cagliari Ŕ pronto al riscatto dopo tre sconfitte consecutive(Lazio,Udinese e Juventus) e qualche polemica.In effetti i rossobl¨,a parte la sconfitta in trasferta contro i bianconeri,potevano fare molto negli altri due incontri cosa che non si Ŕ compiuto per diverse circostanze e sicuramente per una crisi che forse attiene alla sua classifica,il fatto,cioŔ,di essere arrivato troppo presto a lambire la terza/quarta posizione.Non tutto per˛ Ŕ perduto,perchŔ i ragazzi di Maran hanno forza e determinazione da vendere per dimostrare alla Sardegna Arena nell'ultimo appuntamento del girone di andata quanto valgono contro il Milan che appare rigenerato con l'arrivo di Ibrahimovic,38 anni,un curriculum di grande campione che per˛ non dovrebbe destare molta preoccupazione.E' a caccia di un posto da titolare anche se la sua presenza da forza alla compagine rossonera,un valore aggiunto che il Cagliari dovrÓ essere bravo per renderlo inoffensivo.A questo proposito Maran ha la carta vincente per rendere la vita difficile a lui e all'intera squadra che comunque Ŕ sempre un grande collettivo che richiama tanti tifosi e riempie gli stadi come alla Sardegna Arena che per questo incontro Ŕ tutto esaurito.Contro il Milan Maran vuole cancellare gli ultimi risultati negativi,fare gol e vincere l'incontro.Del resto l'attacco Ŕ andato a segno per sedici partite consecutive,ci˛ significa che la squadra sa combattersi,sa reagire e sa mettere in difficoltÓ le avversarie.Un p˛ meno si sta comportando la difesa che ha subito almeno due reti a partita di fila dalla gara con la Fiorentina.Il Cagliari a questo proposito si sta attrezzando e si spera che contro i rossoneri le cose cambieranno.Tra i convocati Maran ha inserito anche Cragno(
foto dal web/Social) dopo un'assenza di circa cinque mesi,il portiere non Ŕ in perfetta forma ma la sua presenza contribuirÓ a creare un'atmosfera ottimale.In campo ci sarÓ Pisacane,che rientra dalla squalifica,mentre il centrocampo sarÓ quello anti-juventino con un Nandez che cresce ad ogni partita.



IMPROVVISAMENTE
IL CROLLO CHE NESSUNO(FORSE) SI ATTENDEVA

DOV'E' FINITO QUESTO CAGLIARI DESTINATO AL RUOLO DI"GRANDE"?
E' COMUNQUE UNA CATASTROFE:
IN 7 PARTITE INCASSANO 17 RETI


di Carmelo Alfonso
(7-1-2020) Improvvisamente il crollo che nessuno ( forse) si attendeva. Dov'Ŕ finito il Cagliari che pareva destinato a recitare il ruolo di "grande " in un campionato dominato da Juventus e Inter, con la Lazio quasi improvvisamente diventata protagonista di primissimo piano ? Dov'Ŕ finito il Cagliari capace di vincere o pareggiare per tredici giornate di seguito ? E dov'Ŕ finito il Cagliari definito squadra rivelazione da molti allenatori italiani ? I rossoblu di Maran perdono da tre giornate di seguito (in casa con la lazio, poi a Udine e lunedi a Torino con la Juventus ), ma soprattutto nelle ultime sette partite hanno incassato ben diciassette reti. Quasi una catastrofe. E non soltanto per il quattro a zero subýto in casa dei bianconeri nonostante le prodezze del rientrante Olsen-
foto dal web/Social - ( con Ronaldo, Dybala e Higuain in gran forma, e una difesa - quella cagliaritana - definita "da incubo" purtroppo c'era poco da fare ), quanto per il rischio che la squadra sia precipitata nella medesima inconsistenza difensiva che tante preoccupazioni suscit˛ la scorsa stagione. Il prossimo confronto col Milan targato Ibrahimovic (sabato prossimo, ore 15, alla Sardegna Arena) ci darÓ una immediata risposta. Il ritorno di Pisacane e il recupero di Castro dovrebbero sistemare le cose ( almeno un po') sia davanti ad Olsen che a centrocampo, cosý come Farag˛ sulla fascia destra e un Nandez meno distratto dalla tante voci che sono circolate nell'ultimo periodo circa una sua possibile nuova destinazione. Il Cagliari deve immediaamente recuperare entusiasmo e soliditÓ, caratteristiche che, almeno in parte, sono mancate a Torino. Perdere con la Juventus ci sta, ma il calo del secondo tempo deve far riflettere. Attenuanti ? Sicuramente lo svarione commesso di Klavan in apertura di ripresa, che ha dato slancio e sicurezza a Ronaldo e compagni, e alcuni errori commessi dai rossoblu in zona gol che, viceversa, hanno bloccato qualsiasi possibilitÓ di rimonta. Niente processi, in definitiva, in attesa del prossimo confronto con i rossoneri di Pioli. In una giornata negativa per il Cagliari, segnaliamo una nota positiva: la brillante direzione arbitrale dell'olbiese Giua in Lecce - Udinese. Una grande soddisfazione per Giua e tutta la categoria arbitrale sarda.

PARTITE DELLA
18^GIORNATA

CLASSIFICA

CAGLIARI TRAVOLTO DA
UN SUPER RONALDO (4-0)

TERZA SCONFITTA PER I
ROSSOBLU':E' CRISI?

BRAVO OLSEN,DISASTRO
KLAVAN,IL NINJA NON BASTA


di Franco Vecchiarecchi
(6-1-2020)Poker della Juventus all'Allianz Stadium e per il Cagliari Ŕ un ko severo(4-0:Ronaldo al 49', al 67'e all'82', Higuain all'81').La sconfitta non era nell'aria se si guarda quanto hanno fatto le due squadre nel corso del primo tempo,con i rossobl¨ attenti e capaci di attaccare e di contenere le iniziative dei campioni d'Italia.Maran Ŕ stato preciso quando ha detto che i bianconeri si potevano bloccare con attacchi senza respiro e con un impegno solido e di valido coraggio.Cosý Ŕ stato per i primi 45' ma le partite si sviluppano in due tempi e solo al 90' con i recuperi si ha la certezza del risultato finale.Del resto non poteva finire sullo 0 a 0 perchŔ erano evidenti gli scatti dei fuoriclasse juventini che attendevano,comunque,di esplodere in qualche maniera.Nella prima fase il Cagliari Ŕ stato bravo e capace di arginare una barriera poi per˛ i fatti nella seconda parte hanno determinato la sconfitta rossobl¨.Tutto Ŕ partito dall'errore di Klavan,bravo Ŕ stato Ronaldo a intercettare il passaggio e la conclusione dell'ex Real Madrid Ŕ classico:dribbling su Olsen e di destro a pochi passi mette palla in rete a porta vuota.Il Cagliari Ŕ stordito e non riesce a reagire anche se c'Ŕ un suo primo tentativo,al 62',con una ripartenza di Joao Pedro che mette scompiglio ma non succede nulla.I bianconeri sono i padroni del campo e al 67' arriva il secondo gol e la doppietta del portoghese grazie a un rigore:batte Ronaldo e spiazza Olsen.All'81' Ŕ Higuain a segnare anche se la palla ha una leggera deviazione di Klavan che beffa Olsen,il bravo portiere sardo che si Ŕ reso comunque protagonista di grandi parate e di iniziative non di poco conto.Tra i peggiori in campo si segnala Klavan che a parte un primo tempo solido Ŕ apparso sottotono nella seconda parte della gara con diverse leggerezze che hanno in qualche modo avvantaggiato i bianconeri.Sopra la sufficienza Nainggolan che si Ŕ impegnato parecchio e non ha mai mollato.Cagliari a rallentatore e molto sbiadito,mentre c'Ŕ molta Juventus in campo con un Ronaldo che scalpita e non Ŕ contento della doppietta e aspetta nuovamente il suo momento che arriva un minuto dopo,all'82',nel corso di un'azione in velocitÓ dei padroni di casa.La palla Ŕ per Douglas Costa che serve CR7 che batte l'incolpevole Olsen.E' il 4 a 0,poker della Juventus e tripletta di Cristiano Ronaldo.Per il Cagliari Ŕ la terza sconfitta consecutiva ma rimane in sesta posizione in classifica con i suoi 29 punti.Sabato conclusione del girone di andata con l'attesa sfida alla Sardegna Arena contro il Milan

DICIOTTESIMA GIORNATA,
"DIMENTICHIAMO LA LAZIO,DOBBIAMO RIPARTIRE(STADIUM ORE 15)

MARAN:"CONTRO LA JUVENTUS SERVONO PIGLIO GIUSTO E CORAGGIO"
IL CAGLIARI E' CAPACE DI SORPRENDERE E RITROVARE IL SUO CAMMINO?

di Franco Vecchiarecchi
(5-1-2020)Tre parole per affrontare e vincere in trasferta contro la grande Juventus.Maran ci mette la forza del cuore quando pronuncia "personalitÓ,coraggio e fiducia",la chiave giusta per dare uno scossone alle ultime due sconfitte che hanno interrotto la striscia positiva che durava da tredici settimane.Si ricomincia e per farlo bisognerÓ affrontare i bianconeri col piglio giusto e con quella personalitÓ che i giocatori del Cagliari hanno dimostrato nel corso delle ultime partite,comprese quelle sventurate che hanno bloccato la sua classifica.Ci vuole,dice ancora il tecnico rossobl¨, anche coraggio e fiducia,due slanci doverosi che il Cagliari ha mostrato di avere portando avanti un ruolino di marcia di tutto rispetto andando oltre le aspettative.E' necessario per˛ fare di pi¨,perchŔ arrivare alla terza/quarta posizione in classifica vuol dire aver fatto meglio del Napoli,del Bologna,della Fiorentina ma anche del Milan del nuovo arrivato Ibrahimovic che il Cagliari affronterÓ fra una settimana alla Sardegna Arena.E non Ŕ detto che i rossobl¨ partano svantaggiati nel risultato,perchŔ,come dice Maran,la squadra Ŕ capace di sorprendere con spirito di sacrificio e partecipazione.Lo ha dimostrato contro la Lazio,una partita che non si doveva perdere ma a volte il calcio premia chi non merita.Il Cagliari ha le potenzialitÓ per riprendersi e per farlo Ŕ necessario attaccare i bianconeri e non rimanere passivi in attesa.La squadra di Sarri Ŕ brillante ma potrebbe essere generosa se si combatte ad armi pari consentendo ai cagliaritani di fare la loro partita e di tornare a casa con i tre punti.



TORNA IBRAHIMOVIC AL MILAN,FORSE NON GIOCHERA' CONTRO IL CAGLIARI
SI PARLA PIU' DELL'INCONTRO CON I
ROSSONERI CHE DELLA PARTITA CONTRO LA JUVENTUS DEL 6 GENNAIO


di Franco Vecchiarecchi
(29-12-2019) Si parla pi¨ all'incontro Cagliari-Milan alla Sardegna Arena,in programma l'11 gennaio 2020,che della partita in trasferta del 6 gennaio 2020 contro la Juventus,quasi che la sfida con i bianconeri sia stata espletata e si voltasse subito pagina.Complice di questa situazione Ŕ senza dubbio il ritorno tra i diavoli di Ibrahimovic,38 anni,dopo sette anni e mezzo trascorsi al Paris Saint Germain.L'attaccante svedese,subito dopo la trattativa andata a buon fine,vestirÓ la maglia rossonera n.11 fino al termine della stagione con l'opzione di estenderlo per la stagione successiva.Dice che Ŕ tornato in un club che rispetta e in una cittÓ che ama.E afferma:"Lotter˛ con i miei compagni di squadra per cambiare il corso di questa stagione e far˛ di tutto per centrare i nostri obiettivi".Fin qui le parole di circostanza dello svedese che promette faville in campo per risollevare le sorti della compagine rossonera che in classifica si trova a 21 punti e che Ŕ pronta a puntare nuovamente in alto.Il Cagliari Ŕ a quota 29 e,a causa delle ultime due sconfitte contro la Lazio e l'Udinese,si Ŕ fatto superare dalla Roma e dall'Atalanta posizionandosi al sesto posto dalla quarta posizione in classifica.Niente di male,Ŕ un incidente di percorso ma giova ricordare che i rossobl¨ potevano fare molto in questi due incontri soprattutto per la vittoria finale dopo aver ottenuto supremazia sul campo e superioritÓ tecnico-tattica.Due sconfitte che pesano ma,come dice Maran(
foto dal web/Social),bisogna andare avanti senza chinarsi e senza nessuna riverenza.Il Cagliari Ŕ collettivo forte che sa reagire in ogni occasione e sicuramente troverÓ la strada giusta per risollevarsi.Arriva Ibrahimovic al Milan?Niente paura:vincerÓ anche con lo svedese in campo.



DOPO LA LAZIO ANCORA UN'ALTRA BEFFA PER IL CAGLIARI
NESSUN RISCATTO PER I RAGAZZI DI MARAN MA MOLTE COSE CAMBIERANNO,PRIMO APPUNTAMENTO A GENNAIO CON LA JUVE

di Carmelo Alfonso
(22-12-2019) Ancora una beffa per il Cagliari dopo quella subita alla Sardegna Arena contro la Lazio. Questa volta le cose sono andate male a Udine quando pareva che i rossoblu potessero riabilitarsi immediatamente e riprendere quel cammino che li aveva portati nelle zone alte della classifica. E' andata male in Friuli : un po' perchŔ alcune assenze importanti alla lunga si sentono, un po' perchŔ alcuni componenti hanno accusato un improvviso calo fisico atletico, ed un po', infine, perchÚ certe opportunitÓ, quando non si sfruttano finiscono per essere pagate care. Un secondo stop dopo tredici risultati utili consecutivi che ha consentito all'Atalanta, travolgente contro il Milan, di superare in classifica il Cagliari ora relegato al sesto posto. Ora le vacanze che dovrebbero consentire a Maran(
foto dal web/Social) di capire le cause dell'improvviso calo e, soprattutto, studiare i rimedi nei due reparti apparsi improvvisamente fragili: quello arretrato, in difficoltÓ soprattutto nella zona mancina, e quello avanzato nonostante le buone prove si Joao Pedro sotto rete. Purtroppoo il recupero di Pavoletti non Ŕ imminente e Simeone, ammirevole per generositÓ, non sempre riesce a colmare il vuoto che ha lasciato il centravanti titolare. La pausa di campionato dovrebbe consentire un fondamentale recupero delle energie e il conseguente miglioramento della condizione atletica, ma sopratutto il ritorno a disposizione di Maran di gente come Olsen ( in attesa della piena disponibilitÓ di Cragno), di Cacciatore, Ceppitelli, Birsa, Castro e Nandez. E non Ŕ poco. Il Cagliari tornerÓ in campo lunedi 6 gennaio a Torino per giocare contro la Juventus reduce dalla dura sconfitta ( 3 -1) subita ad opera della Lazio nella Supercoppa disputatasi a Riad , in Arabia Saudita.



PARTITE DELLA
17^GIORNATA

CLASSIFICA

NATALE AMARO PER IL CAGLIARI
BATTUTO ALLA DACIA ARENA (2-1)

L'UDINESE SORRIDE,PER I ROSSOBLU' IL PRIMO KO ESTERNO DELLA STAGIONE
MARAN E' DELUSO:ABBIAMO AVUTO PIU'
OCCASIONI,POTEVAMO VINCERE


di Franco Vecchiarecchi
(21-12-2019) Quello che era riuscito col Sassuolo pareggiando 2 a 2 per continuare la striscia positiva che durava da 13 giornate,non Ŕ riuscito in trasferta alla Dacia Arena nella sfida contro l'Udinese che ha bloccato il risultato per 2 a 1(39' De Paul,84' Joao Pedro e 85' Fofana),mettendo ko il Cagliari non all'altezza delle sue precedenti prestazioni.La sfida aveva segni evidenti della sconfitta precedente contro la Lazio alla Sardegna Arena,un risultato che ha piegato la fibra robusta dei ragazzi di Maran che per˛ non hanno saputo far tesoro degli errori e hanno continuato a incanalarsi su un terreno sfavorevole.Adesso sono due le sconfitte,una dopo l'altra,e il Natale sarÓ amaro per i rossobl¨ che devono raccogliere i cocci di prestazioni che sarÓ meglio cancellare subito,senza stare dietro a errori che mietono danni nelle partite successive.Maran(
foto dal web/Social) Ŕ stato preciso:andare avanti e dare il 200% come nelle partite di diverse settimane fa,non guardare indietro ma andare avanti con la forza della determinazione.Del resto il Cagliari ha mostrato subito i muscoli in avvio di gara grazie alle prove convincenti dei suoi centrocampisti:Nainggolan ha fatto ballare il portiere sfiorando la rete e Rog abbastanza pericoloso ma improduttivo in zona tiro.A parte le incisive puntate dei cagliaritani Ŕ l'Udinese che segna al 39' con rete di De Paul grazie al suggerimento di Fofana,un gol di destro a giro sul palo lontano da Rafael.Il Cagliari non riparte e fa fatica a ragionare.Nel secondo tempo i rossobl¨ partono a raffica,vogliono pareggiare e vincere e ci potrebbero riuscire in diverse occasioni con Cerri,il suo sinistro insidioso Ŕ per˛ deviato involontariamente da Joao Pedro,ed Ŕ lo stesso brasiliano che spreca l'occasione del pari che lo trova,invece, all'84':cross di Farag˛ in area di rigore,si dispone con forza e mette la palla alla destra di Musso.Il pareggio a questo punto poteva ridare ossigeno a questo Cagliari ma un minuto dopo la doccia fredda con la rete dell'Udinese di Fofana su ribattuta di Pisacane che da pochi passi fa secco il portiere cagliaritano.Vittoria preziosa dell'Udinese che cerca di allontanarsi dalla zona calda,per il Cagliari la seconda sconfitta consecutiva,un risultato che fa traballare la sua posizione in classifica.Negli spogliatoi evidente la delusione di Maran che se la prende contro la sfortuna:noi pi¨ occasioni di loro,meritavamo la vittoria.Non c'Ŕ comunque da stare allegri.I rossobl¨ dopo Natale andranno a far visita alla capolista Juventus e sarÓ dura con le sue credenziali recenti.


IL CAGLIARI RIPARTE CONTRO L'UDINESE, DOPO LA SCONFITTA-BEFFA(ORE 15,00)
MARAN CARICA I SUOI:DOBBIAMO
ESSERE PIU' BRAVI DI LORO

GOTTI:ABBIAMO BISOGNO DI PUNTI,PUNTIAMO ALLA VITTORIA

di Franco Vecchiarecchi
(20-12-2019) L'importante Ŕ andare avanti e non concedere nulla al passato.Maran(
foto dal web/Social) Ŕ preciso e vuole tirare dritto fuggendo dalla partita-beffa allungata contro la Lazio,una sconfitta che pesa soprattutto perchŔ si Ŕ fatto di tutto per costruire un'altra vittoria e continuare la striscia positiva del Cagliari.Ma non bisogna stare dietro a quello che Ŕ stato,ripartire per gli obiettivi fissati che sono quelli,non Ŕ da escludere,che dovrebbero portare i rossobl¨ in Europa.La partita in trasferta dei ragazzi di Maran non Ŕ facile perchŔ la sfida contro l'Udinese,che viaggia in zona retrocessione,Ŕ di quelle non di transizione ma di riportare alla realtÓ una squadra lacerata,ferita e confusa dopo il recupero folle alla Sardegna Arena.Quella situazione,dice Maran,la dobbiamo trasformare in rabbia,quella giusta che deve permettere alla squadra di ricomporsi e di ridare fiato a quel ritmo che l'ha caratterizzata in tredici giornate positive.Infortuni e squalifiche,come quelle di Olsen e Nandez,pesano parecchio ma il buon Maran fa spallucce e non si lamenta come ha fatto del resto in altre situazioni critiche.E' necessario ritrovare concentrazione giusta,rabbia e ritmo impeccabile per non fallire gli obiettivi.L'Udinese Ŕ squadra attenta e non Ŕ affatto generosa e lo ha dimostrato nella seconda parte della partita contro la Juventus,quindi battere i friulani Ŕ un imperativo da perseguire se si vuole continuare a stare in alto in classifica.In questa settimana c'Ŕ stato il rendiconto del Cagliari per il 2019 da parte del presidente Giulini,il quale Ŕ apparso soddisfatto e contento per l'impresa rossobl¨.Ha parlato anche della nomina di Gigi Riva come presidente onorario della squadra,un fatto di estrema importanza che avvicina,dice anche Maran,Riva ancora di pi¨ a questa societÓ ed Ŕ un bel segnale per i ragazzi e per questo club.Per l'allenatore dell'Udinese Ŕ importante vincere per migliorare la classifica che non Ŕ buona anche se mancano 23 partite alla fine del campionato.Si pu˛ perdere col Cagliari,dice il tecnico friulano,per˛ subito dopo si deve fare un percorso virtuoso per battere la retrocessione.




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