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CAGLIARI, CAMPIONATO 2019-2020

FESTA GRANDE PER IL CAGLIARI CHE LIQUIDA CON FORZA IL GENOA(3-1)
SECONDA PARTITA PERFETTA
PER I RAGAZZI DI MARAN

ADESSO I ROSSOBLU' CHIEDONO IL MIRACOLO CONTRO IL NAPOLI

di Franco Vecchiarecchi
(20-9-2019) Tutto nel secondo tempo con il Cagliari che alla fine esplode e festeggia alla grande(3-1:46'Simenone,83' Kouamé,84' Zapata autogol,87'Jaoo Pedro).Dopo il 3 a 1 a Parma,il Cagliari fa il bis e liquida con forza la pratica col Genoa che ha messo a dura prova i rossoblù cagliaritani soprattutto nel primo tempo ma non sono stati all'altezza e hanno manovrato con confusione dando prova di non essere ancora in perfette condizioni.I ragazzi di Maran invece hanno fatto la loro partita,col piglio giusto non sottovalutando l'avversario ma rendendo il gioco piacevole e produttivo.Seconda vittoria consecutiva,prima vittoria in casa e,cosa anch'essa importante,stesso risultato in due incontri.Il Cagliari ha dimostrato di essere in buona forma e soprattutto ha messo in mostra un centrocampo di tutto rispetto in grado di manovrare alla perfezione,decisamente al top anche se manca ancora il personaggio più importante cioè Nainggolan.Primo tempo,quindi,a reti bianche con predominio alterno,anche se in qualche occasione gli avversari sono apparsi imprecisi in fase finale,poi nella seconda parte il Cagliari apre le danze.Dopo un soffio dalla ripresa c'è il gol di Cholito Simeone(
foto dal web/Social) che fa il bis dopo Parma,e mette sotto choc i rossoblù liguri.Che appariranno storditi dopo l'azione travolgente di Nandez e sulle conclusioni del cross costringe Zapata all'autogol.Con la rete,poi,di Joao Pedro la Sardegna Arena esplode di gioia.E' apoteosi,è festa pura.In effetti il Genoa è riuscito a pareggiare(1-1)con Kouamé al 83' ma non hanno festeggiato perchè un minuto dopo è arrivata la doccia fredda dell'autogol di Zapata che ha condizionato tutto e ha messo all'angolo definitivamente il Grifone.

DOPO LA VITTORIA A PARMA,I ROSSOBLU' INSEGUONO UN SUCCESSO INTERNO
(ORE 20,45)

CONTRO IL GENOA MARAN RECUPERA IONITA,BIRSA E KLAVAN
"CON LA VOGLIA DI MIGLIORARCI,
NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'"


di Franco Vecchiarecchi
(19-9-2019)Arriva il Genoa alla Sardegna Arena e Maran(
foto dal web/Social) non si scompone.Dopo la bella vittoria a Parma i ragazzi rossoblù puntano ad un successo interno che manca da troppo tempo.E' un avversario con i fiocchi,di qualità,come dice il tecnico del Cagliari,quindi bisogna affrontarlo nel modo giusto.Se contro gli emiliani i rossoblù hanno condotto una partita perfetta,contro il Grifone è necessario proseguire sullo stesso piano.Assente ancora Nainggolan ma gratificato dal successo in trasferta al Tardini,il Cagliari non può fallire contro il Genoa in un anticipo di tutto rispetto.Le condizioni per continuare a migliorare ci sono e la squadra non ha sofferto molto dalle assenze anzi i rossoblù hanno interpretato al meglio la tattica giusta per chiudere vittoriosamente la partita allungata ai supplementari.Le reti rossoblù sono state incisive,di grande intensità come la rete annullata di Joao Pedro che ha messo in evidenza l'impegno non solo del singolo ma di una compagine che voleva a tutti i costi vincere.Con quello spirito e con quel sacrificio è necessario affrontare l'impegno contro i ragazzi di Andreazzoli soprattutto perchè Maran sta recuperando tutti i giocatori infortunati tanto che contro il Genoa potrebbero giocare i vari Ionita,Birsa e Klavan.Speriamo che la ripartenza avvenuto contro il Parma possa continuare contro il Grifone,nel segno della continuità.




LA VITTORIA A PARMA RILANCIA
IL CAGLIARI IN CAMPIONATO

VENERDI ALTRO IMPORTANTE
INCONTRO DA VINCERE

TUTTO ESAURITO ALLA SARDEGNA
ARENA PER L'ARRIVO DEL GENOA

di Carmelo Alfonso
(17-9-2019) Poteva finire in parità e forse il risultato avrebbe accontentato sia il Parma che il Cagliari.Il VAR, consultato una infinità di volte, ha invece dato ragione ai cagliaritani e costretto l'arbitro a fare marcia indietro sul rigore cncesso per un presunto fallo di mano di Klavan e sul gol di Bruno Alves prima assegnato e poi annullato per un fuori gioco. Anche una è stata annullata a Joao Pedro, tramite VAR, per un fallo commesso dallo stesso rossoblu prima di realizzare quello che poteva essere il quartyo gol. Una vittoria, quella ottenuta dalla squadra di Maran, che ridà fiducia alla squadra dopo i due capitomboli interni contro Brescia e Inter, e allo stesso allenatore che non pochi avevano già previsto un possibile esonero nel caso fosse arrivata la terza sconfitta consecutiva. E' andata bene, nonostante le assenza di due giocatori importanti come Pavoletti e Nainggolan. Elementi come Olsen(
foto dal web/Social), Nandez, Rog e Simeone garantiscono solidità e sicurezza in tutti i reparti, così da consentire a Ceppitelli di sfruttare le sue qualità sotto rete; a Cigarini di ben dirigere il centrocampo, in passato incapace di incidere; a Simeone di espriomersi come attaccante capace di ben fighurare se adeguatamente sostenuito dai compagni. Ecco proprio la coppia Pavoletti-Simeone potrebbe essere una delle armi vincenti di questo Cagliari, l'anno scorso troppo debole un po' i tutti i reparti ed in particolare in quello avanzato. Ora,dopo la buona prova di Parma, attendiamo la prossima gara interna col Genoa ( venerdi alle 20,45 ) per capire meglio se si è trattato di un deciso passo in avanti verso un campionato ricco di soddisfazioni, o di una semplice giornata favorevole. A Maran, inoltre, il compito di non stravolgere la formazione che ha costretto il Parma alla resa.

PARMA-CAGLIARI(1-3),VAR PROTAGONISTA NELL'INCONTRO INFINITO
DOPPIETTA DI CEPPITELLI
E GOL DI SIMEONE
MARAN PUO' SORRIDERE,
ESULTANO I TIFOSI ROSSOBLU'

di Franco Vecchiarecchi
(15-9-2019) Così è(se vi pare),perchè il Cagliari,anche se non ha fatto molto al Tardini,è riuscito a strappare quella vittoria necessaria per andare avanti e per tacitare la tifoseria in ebollizione dopo le due sconfitte casalinghe.Una vittoria viva(1-3:Ceppitelli al 23' e al 39',Barillà al 58' e Simeone al 77'),cercata con forza e con i denti,quasi una disperazione che non si era mai vista,quella fame di ottenere il risultato che ha messo i rossoblù nelle condizioni di farcela,di ottenere il massimo e di andare via da Parma con tre punti.La partita in se deve essere interpretata,però c'è da dire che questo Cagliari,con questo temperamento e con questa forza,può andare avanti e forse è la linea giusta per il proseguo del campionato.Maran(
foto dal web/Social) diceva alla vigilia della gara che i ragazzi dovevano interpretare una partita perfetta,non guardarsi indietro ma avere l'obiettivo per battere l'avversario.Non era facile,perchè la squadra emiliana è rocciosa,capace,tecnicamente molto valida.I rossoblù,invece,avevano l'esperienza e quel gruppetto di campioni che ancora non sono esplosi ma che quando lo faranno potranno fare grande la compagine.Per il momento c'è da aspettare e comunque c'è da registrare questa vittoria che da respiro e che rimette in carreggiata i ragazzi di Maran che hanno buoni motivi per meritarsi questo passo in avanti in classifica.Bisogna essere anche sinceri:la squadra di Roberto D'Aversa ha dominato il Cagliari che ha fatto poche cose in avanti ma quando si è affacciato in area avversaria,faccia a faccia con Gigi Sepe,ha fatto il risultato.Le danze sono iniziate col difensore centrale Ceppitelli che con due gol ha creato scompiglio tra gli emiliani,poi è arrivato un'altra rete,la terza per il Cagliari,che ha messo a tacere l'entusiasmo dei padroni di casa.Questa volta la rete è venuta fuori da una palla persa di Gagliolo con un Simeone pronto come un falco che alla fine,dopo aver mangiato 30 metri di campo,ha messo a segno il suo primo gol rossoblù.Ha segnato anche il Parma con Barillà al 58'.Poteva mancare il giallo della Var?Infatti.Parma reclama il rigore,per mani di Klavan,e Joao Pedro segna la quarta rete per il Cagliari che sarà poi annullata.Niente di tutto questo,anche la Var ogni tanto è protagonista.E dopo il giallo della Var è arrivata anche la partita più lunga,con 12 minuti di recupero,mai visto una cosa del genere. La cronaca della partita dice che il Parma ha attaccato molto di più del Cagliari,nel primo come nel secondo tempo.Ma è il Cagliari che segna e sbanca il Tardini.Ottimi Nandez, Cigarini, Rog e il fuciliere Simeone non perdona.Peccato per Joao Pedro,poteva farcela e sarebbe stato un poker alla fine meritatissimo.Ma stiamo con i piedi per terra,anche 3 a 1 non è da buttare.L'importante era vincere,fare la partita.Tutto rispettato.Il Cagliari può andare avanti.



LA CLASSIFICA DEL CAGLIARI:
DALL'ENTUSIASMO ALLA PROSTRAZIONE

DUE SCONFITTE DI PESO E GIA' SI
CHIEDE L'ESONERO DI MARAN


di Carmelo Alfonso
(12-9-2019) Come spesso è accaduto, e sicuramente accadrà ancora, si è passati dall'entusiasmo per un Cagliari che, secondo molti, è stato costruito per raggiungere traguardi importanti, alla prostrazione per le due sconfitte subite all'avvio di campionato.Non pochi già chiedono l'esonero dell'allenatore Maran(
foto dal web/Social); Cerri ( ma non è il solo) non viene considerato all'altezza della situazione ( ovvero giocare in serie A ); si invoca l'acquisto di un attaccante capace di sostituire adeguatamente Pavoletti. Dopo 180' già viene mortificato tutto quanto è stato fatto per soddisfare le esigenze della Società, e quindi della squadra, e dei tifosi. Certo, perdere con la matricola Brescia, che peraltro si è ben comportata alla Sardegna Arena, e con l'Inter ( con qualche svista arbitrale) che punta decisamente alla conquista dello scudetto, non rientrava sicuramente nelle previsioni neppure dei più pessimisti, ma perdere la testa senza tenere conto di alcune assenze importanti è quanto meno insensato. Esiste il timore, tuttavia, che possa ripetersi il deludente campionato scorso, anche se - ripetiamo - due gare non possono nè promuovere nè condannare una squadra molto rinnovata un po' in tutti i reparti, nè il suo allenatore. C'è da sperare che la pausa imposta dagli impegni della nostra nazionale aiuti Maran a "capire" meglio le attitudini dei giocatori - vecchi e nuovi - e possa così metter fine, il più presto possibile, alla girandola di nomi e ruoli che la scorsa stagione innervosì un po' tutti ( giocatori e tifosi ) e lasciò in dubbio la salvezza fino al termine. Domenica si riprende . I rossoblu sono attesi dalla difficile trasferta di Parma e non sarà un impegno facile. Ma ci vuole uno scossone capace di restituire entusiasmo a tutto l'ambiente.


CAGLIARI-INTER 1-2,SECONDA
SCONFITTA DI MARAN

ANCORA MOLTO DA FARE PER I ROSSOBLU',BENE JOAO PEDRO,
"IL CASO" NAINGGOLAN


di Franco Vecchiarecchi
(1-9-2019) Altra sconfitta,questa volta ad opera dell'Inter di Conte e dell'ex Barella.Un risultato(1-2: 27' Martinez,50' Joao Pedro,72' Lukaku su rigore) che non da il quadro della situazione perchè il Cagliari non meritava la disfatta anzi poteva fare suo il risultato se avesse avuto più grinta e determinazione.Purtroppo i rossoblù stanno attraversando un momento particolare e la squadra comunque ha messo molto del suo,come del resto è capitato nella partita di esordio alla Sardegna Arena contro il Brescia,per affogare contro i nerazzurri che hanno fatto il loro compitino,senza alzare il gomito e alla fine hanno avuto ragione grazie a un rigore dubbio segnato da Lukaku al 72'.La partita del Cagliari è stata improntata in maniera disinvolta da parte del tecnico Maran,molti giocatori fuori ruolo e formazione sbagliata.Esempi come Nainggolan(
foto dal web/Social) ancora incollato alla difesa,invece di essere propulsone per le azioni offensive,mettono la squadra in condizioni infelici.Eppure i momenti d'attacco c'erano anche se sono stati deboli,male interpretati e senza reale determinazione.Primo tempo non bene,meglio nel secondo tempo e nel complesso il Cagliari poteva fare di più ma è stata incapace di fare la sua partita.Due partite,due sconfitte e la classifica dice che il Cagliari è peggio del campionato,nonostante abbia fatto una campagna acquisti ad alto livello.E' necessario riflettere sulle capacità reali della squadra,che ci sono e sono individuabili anche se si continuano a fare molti sbagli sia per la composizione della squadra e sia per i ruoli dei suoi uomini.


TUTTO ESAURITO A CAGLIARI PER LO SCONTRO CON L'INTER(ORE 20,45)
FACCIA A FACCIA
CONTE-NAINGGOLAN

PER BATTERE I NERAZZURRI "SERVIRANNO CORAGGIO E ORGOGLIO"

di Franco Vecchiarecchi
(31-8-2019) Contro l'Inter,alla Sardegna Arena,non serviranno solo coraggio e orgoglio.Il buon Maran chiede più impegno del solito contro i nerazzurri di Conte,una squadra che punta dritto a vincere lo scudetto e non fa concessioni a nessuno,neanche ai rossoblù che si trovano,tra l'altro,senza Leonardo Pavoletti che ha avuto un brutto infortunio domenica scorsa contro il Brescia.Secondo gli ultimi esami l'attaccante ha una lesione del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio sinitro,in pratica dovrà restare fuori dai campi di gioco almeno 3 mesi.Per l'atteso incontro alla Sardegna Arena c'è il grande pubblico sardo.L'Inter scenderà in campo dopo l'esordio vincente contro il Lecce mentre il Cagliari tenterà il colpaccio.L'ex nerazzurro Nainggolan mostrerà i denti soprattutto contro l'allenatore dell'Inter(
foto dal web/Social) che lo ha voluto in partenza:"Sono state prese altre decisioni".


TUTTO ESAURITO PER LA PARTITISSIMA CAGLIARI-INTER(ORE 20,45)
MARAN NON SI PIEGA E
SPERA IN UN RIBALTONE

CONTE VUOLE UN ALTRO
LECCE,VINCERE ANCORA


di Franco Vecchiarecchi
(28-8-2019) La vera partita dell'avvio di questo campionato per il Cagliari non è stata quella persa col Brescia ma quella di domenica,sempre alla Sardegna Arena,contro l'Inter che spavaldamente e con cinismo ha battuto,una settimana fa, con facilità e prepotenza il Lecce per 4 a 0.Si dice che la svolta di questa squadra è dovuto al chiarissimo marchio di Antonio Conte anche se è evidente la grande forma dei giocatori stellari,l'ex Barella ha giocato dal 21' del secondo tempo,sta di fatto che il risultato è giusto e va oltre la stessa partita e incorona una compagine pronta,già squadra e in corsa per le battaglie finali contro la Juventus.Intanto però l'Inter arriva a Cagliari e l'entusiasmo è alle stelle.Se ci sono stati meriti di Conte per l'Inter non si può dire di Maran per il Cagliari(
foto dal web/Social Nandez),c'è troppa differenza tra le due squadre ma a volte queste cose non vogliono dire,la parola del campo è spesso quella decisiva.Il Cagliari,insomma,ci prova e vuole mettere la sua firma mentre è caccia al biglietto e si va verso il tutto esaurito.Giocherà per vincere?Dopo la sconfitta col Brescia il Cagliari non può sperare a tanto.Meglio essere umile,forse un pareggio?




DELUSIONE PER L'AVVIO DEL CAMPIONATO ALLA SARDEGNA ARENA
CAGLIARI TRA ATTESE E SPERANZE,
MOLTO ANCORA DA FARE PER MARAN
E DOMENICA ARRIVA L'INTER


di Carmelo Alfonso
(25-8-2019) Chi sperava di vedere un Cagliari diverso rispetto a quello della scorsa stagione è rimasto sicuramente deluso.Erano tante le attese dopo le magnificenze espresse da molte parti per l'andamento della campagna acquisti e le promesse di una grande stagione della squadra rossoblu. In teoria, la squadra affidata a Maran avrebbe dovuto temere soltanto le cosidette "grandi"; tra queste, l'Inter
di Conte che alla Sardegna Arena arriverà domenica prossima ( ore 20.45 ). Questo in teoria. In pratica è accaduto che i rossoblu hanno ceduto tre punti in casa ad una neo promossa, ed espresso il medesimo non-gioco della scorsa stagione. Hanno inoltre manifestato le medesime incertezze difensive ed i medesimi stucchevoli schemi offensivi quasi sempre tesi esclusivamente a cercare la testa di Pavoletti. Le speranze di vedere un Cagliari diverso erano affidate soprattutto ai "nuovi" Nainggolan(
foto dal web/Social) e Nandez, ma, alla lunga, i due sono stati travolti dalla confusione generale. Ancora sostanzialmente positiva, invece, la prestazione di Pinna: davvero una bella scoperta. Nessun giudizio, sia ben chiaro, può avere valore definitivo: sono stati giocati soltanto i primi novanta minuti di un campionato lungo e difficile per tutti (anche per gli arbitri alle prese con le nuove regole ), e molto cambierà in futuro. Per il momento prevale lo sconforto, anche se non sono rientrate le speranze di vedere un Cagliari differente con il recupero di alcun i giocatori importanti come Rog, Cacciatore e Faragò, e con la completa disponibilità di Castro e Pellegrini. Un Cagliari diverso, in sostanza, quello che potremmo vedere dopo la pausa di campionato (dall'uno al 15 settembre quando i rossoblu torneranno in campo per affrontare il Parma in trasferta ), capace,magari, di recitare il ruolo che gli era stato assegnato prima di imbattersi nel brillante Brescia di Corini.




CAGLIARI SCONFITTO,E' UNA
BEFFA MA NULLA DI SCANDALOSO

LUCUNE EVIDENTI IN DIFESA E IN
ATTACCO,SERVE PORTIERE DI
ESPERIENZA

E' L'IMMAGINE DEL
PASSATO CHE RITORNA?

di Augusto Maccioni
(25-8-2019)Il risultato non è schiacciante,per il numero delle reti,ma la vittoria per un solo gol fa comunque male e monta una beffa nel fortino della Sardegna Arena dove si pensava,e si auspicava,un Cagliari decisamente diverso dalle passate stagioni quando si soffriva da subito,dalle squadre provinciali a quelle in odore di retrocessione per non parlare delle altre stellari,quelle intoccabili ad iniziare dai campioni d'Italia, la sempre giovane Signora Juventus.Insomma da quello che si è visto tra il Cagliari e il Brescia,partita vinta dalle rondinelle grazie al rigore messo a segno da Donnarumma,è l'immagine del passato che ritorna quando i rossoblù faticavano e non concludevano positivamente gli incontri e questi film contribuiscono a metterci ansia e,diciamolo pure,un pò di paura in avvio di campionato.Si dirà:meglio alla prima battuta che negli incontri decisivi per decretare le retrocessioni,giusto,ma è dalle prime mosse che si capisce il valore,le potenzialità e la prospettiva di un eventuale miglioramento della squadra rossoblù.Molte cose sicuramente cambieranno per il Cagliari non fosse altro per la campagna acquisti che ha messo in piedi e soprattutto per l'arrivo di Nainggolan e Nandez e,se vogliamo,anche la delusione per non essere riuscito nell'acquisto di una seconda punta da affiancare a Pavoletti e anche,ed è un motivo da non sottovalutare,un portiere di esperienza in sostituzione di Alessio Cragno che sarà assente diversi mesi a causa di un infortunio alla spalla nell'amichevole con il Fenerbahce,una tegola che il Cagliari non meritava perchè ha ridimensionato la squadra portandosi via quel portiere che è stato uno dei suoi punti di forza.Giulini e Carli non disperano e sono pronti ad ulteriori sacrifici per potenziare ulteriormente la squadra.Intanto però c'è questa sconfitta che è arrivata da una neopromossa in serie A,squadra già in buona salute messa in piedi intelligentemente dal tecnico Corini, e ci basta per mettere in discussione la qualità di questo Cagliari che adesso più che mai merita attenzione,capire dove ha fallito e cercare di inquadrare le varie criticità per risolverle.Riuscirà Maran(
foto dal web/Social) in questo compito che adesso più che mai appare difficilissimo soprattutto perchè il Cagliari appare più squadra e più rivolta a mete significative in classifica?L'interrogativo è drammaticamente di oggi e la risoluzione dovrà essere imminente perchè i prossimi incontri,ad iniziare dall'Inter alla Sardegna Arena,sono impellenti e i risultati ci metteranno da subito in discussione.



ESORDIO E SCONFITTA
DEL CAGLIARI (0-1)

CELLINO SI FA VEDERE E VINCE:DECIDE UN RIGORE DI DONNARUMMA

di Franco Vecchiarecchi
(25-8-2019) Prima partita del Cagliari alla Sardegna Arena e prima sconfitta ad opera del Brescia,neo promossa in serie A (0 - 1 al 54' su rigore di Donnarumma).I rossoblù hanno iniziato il campionato col piede sbagliato e hanno imbarcato una sconfitta che poteva essere più pesante perchè per due volte l'arbitro ha annullato le reti,una su indicazione della Var su rete di Donnarumma al 12' e l'altra al 47'di testa di Bisoli senza l'ausilio della tecnologia ma con l'indicazione del guardialinee,ma nulla i ragazzi di Maran hanno potuto fare sul rigore,punito anche in questo caso dalla Var sul presunto fallo di mano di Cerri,appena entrato in campo al 44' in sostituzione di Pavoletti, in area rossoblù,battuto con prepotenza da Donnarumma.Anche il Cagliari è andato in rete al 63' ma Abbattista non convalida per fuorigioco.Partita decisamente sotto tono per i rossoblù che non hanno mai dato prova di sincronia e di azioni incisive.Maran deve lavorare ancora parecchio perchè ci sono alcuni settori che hanno bisogno di incisività mentre non hanno brillano Nainggolan e Pavoletti e Nandez ha fatto quello che ha potuto anche se alla fine la sua prestazione non è stata all'altezza.All'86' doppia occasione per Joao Pedro,prima di testa,parata del portiere,poi in confusione su una ribattuta,ma la palla non ne vuole sentire di entrare e di regalare il pareggio al Cagliari.


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