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CAGLIARI, CAMPIONATO 2019-2020


ADESSO TUTTI ESALTANO
LE VITTORIE DEL CAGLIARI

LA BELLA FAVOLA DEI ROSSOBLU CONTINUA:
SESTO RISULTATO UTILE CONSECUTIVO
E QUINTO POSTO DOPO IL NAPOLI


di Carmelo Alfonso
(21-10-2019) Ancora un risultato che fa ben sperare sul campionato del Cagliari. Sesto risultato utile consecutivo, quinto posto in classifica, giocatori che hanno elevato il tasso tecnico ed agonistico della squadra che ora, apertamente, punta a raggiungere traguardi importanti. Tutti i commenti sottolineano l'ottima ripresa dopo le prime due sconfitte iniziali (entrambe alla Sardegna Arena) ed esaltano le quattro vittorie ( una in trasferta, a Napoli) e i due pareggi che i rossoblu hanno conquistato nelle ultime sei giornate. Non capitava da molto tempo; e non capitava che dopo otto giornate le reti incassate fossero soltanto sette come le prime due (Juventus ed Inter ) a conferma, questo dato, che finalmente il reparto - in passato particolarmente vulnerabile - ha trovato un assetto decisamente più affidabile. Grande merito va anche al centrocampo, molto più solido con gli innesti di gente come come Nainggolan(
foto dal web/Social), Nandez e Rog, ma soprattutto grazie alla grande regia garantita da Cigarini. La partenza di Barella aveva fatto temere un crollo proprio del reparto che invece va confermandosi di ottimo livello. Ecco non sarà il Cagliari che tutti vorremmo vedere, specie in fase offensiva ( c'è grande attesa per il ritorno di Pavoletti, anche se Simeone va confermandosi buon attaccante ), ma si sta rivelando squadra capace di saper reggere bene l'urto con le grandi ( Napoli sconfitto al San Paolo; Roma costretta al pareggio all'Olimpico ; Inter vittoriosa con tanti se e tanti ma ). E la classifica parla chiaro : Cagliari quinto con quattordici punti dietro Juventus, Inter, Atalanta e Napoli, ma davanti a squadre come Roma, Lazio,Fiorentina, Torino e Milan. Domenica si va Torino ( ore 15 ) per affrontare i granata di Mazzarri ; altra gara difficile ma non impossibile. E' la prima delle tre gare in programma la prossima settimana. Dopo Torino, il Bologna mercoledi alla Sardegna Arena ( ore 21) e la domenica successiva, 3 novembre, la partitissima Atalanta - Cagliari alle 12.30. Gasperini, memore della sconfitta subita a Bergamo la scorsa stagione, già trema.


BATTUTA ANCHE LA SPAL,SESTO RISULTATO UTILE PER I ROSSOBLU'(2-0)
IL CAGLIARI VOLA VERSO L'EUROPA:
CAPOLAVORO DI NAINGGOLAN E UN GRANDE GUIZZO DI FARAGO'


di Franco Vecchiarecchi
(20-10-2019) Il Cagliari vola.Sconfitta senza mezzi termini la Spal(2-0: 9'Nainggolan,67'Faragò),i rossoblù allungano la striscia positiva a sei gare e si posizionano al quinto posto in classifica dietro al Napoli.Una posizione da urlo di una squadra che naviga a vele spiegate mostrando sicurezza e tenacia nel perseguire risultati che un tempo erano proibitivi.E' una squadra che si fa rispettare,gioca un calcio piacevole e riesce ad essere cinica,cosa che avviene da oltre sei partite,giusto il tempo per dire che i ragazzi di Maran puntano in alto e la direzione non può che essere l'Europa.Siamo all'8° giornata di campionato e ci sono già,ma è chiaramente ancora presto per cementare il ragionamento, i responsi di alcune squadre come il Cagliari ma anche la zona retrocessione dove lottano per non retrocedere un gruppetto di tutto rispetto come il Brescia,Sassuolo,Lecce e Spal(tutte in terz'ultima posizione a 6 punti) e peggio di loro stanno il Genoa e la Sampdoria in coda alla classifica.Il Cagliari riprende a segnare e a vincere e dopo due pareggi consecutivi,allunga la striscia delle vittorie e a confermarsi la squadra rivelazione di questo campionato e liquidando la Spal si posiziona a -2 dalla zona Champions League.La partita è tutta di marca rossoblù.Iniziano bene i ragazzi di Semplici ma,complice il troppo caldo ma anche il "muro" dei padroni di casa,non riescono a sfondare vuoi anche perchè poco convincenti e meno incisivi per la predisposizioni della difesa cagliaritana.Col gol di Nainggolan(
foto dal web/Social) al 9' per la Spal tutto si complica e si spengono anche ogni possibilità di raddrizzare il risultato.La rete del Ninja è straordinaria:c'è una punizione di Cigarini che la Spal respinge con forza mandando la palla davanti a Nainggolan che ha tutto il tempo di fulminare Berisha.Da quel momento in poi i ferraresi appaiono confusi e smarriti e poco o nulla riescono a fare dalle parti di Olsen in vena,come sempre,di sicurezza.Nella ripresa al 67' la rete all'angolino di Faragò che mette in cassaforte il risultato determinando la sconfitta dei ragazzi di Semplici sempre più in zona retrocessione.E' la prima rete di Nainggolan,ottenuta con piglio di rara bellezza e determinazione,mentre per Faragò si tratta di un gol arrivato dopo una lunga assenza dopo un'operazione all'anca.Questo Cagliari si riprende la scena e non teme rivali.


IL CAGLIARI POTREBBE GIOCARE FACILE
CONTRO LA SPAL(SARD. ARENA 0RE 15,00)

RIENTRANO KLAVAN,ROG E JOAO PEDRO.C'E'ANCHE FARAGO'
MARAN:POSSIAMO FARCELA

di Franco Vecchiarecchi
(19-10-2019)Si potrebbe dire una partita distensiva,quasi un incontro amichevole quella che si disputa,per l'ottava giornata di serie A,alla Sardegna Arena tra il Cagliari e la Spal.La classifica parla chiaro:i rossoblù si trovano in posizione medio-alto e puntano all'Europa,dopo anni di zone retrocessioni,mentre la Spal è tra quelle squadre che lottano per rimanere in serie A.A prima vista per i ragazzi di Maran(
foto dal web/Social) si potrebbe trattare di un minimo sindacale,solo una presenza per passare ad altro incontro.Invece la partita potrebbe riservare delle sorprese.La squadra di Semplici è reduce dalla bella vittoria contro il Parma ed è un buon segnale,dopo tre sconfitte consecutive,che ha alimentato tra i giocatori una buona dose di ottimismo nel morale e anche nella classifica.Entrambe le squadre hanno un gioco quasi simile anche se punti deboli differenti.Per il Cagliari,si sa,soffre in difesa sui calci piazzati mentre per gli ospiti entrano nel panico sulle fasce.La forza dei rossoblù,comunque,è evidente e lo ha dimostrato nelle sue ultime imprese,anche se gli ultimi pareggi hanno mostrato un calo di rendimento ma non la propensione al gioco e alla vittoria.In porta,per il Cagliari,ci sarà sempre Olsen,29 anni,che ultimamente si è dimostrato un vero e proprio portierone,una garanzia per consolidare buoni risultati.Assenti Cacciatore,Mattiello e Lykogiannis,oltre ai lungodegenti Pavoletti e Cragno,in campo,da trequartista,Nainggolan oltre ai rientranti Klavan,Rog,Joao Pedro e Faragò.



IL 20/10 RIPRENDE IL CAMPIONATO
CON LA PARTITA CAGLIARI-SPAL

MARAN:"CONTINUARE LA STRISCIA
POSITIVA",IN CAMPO LA COPPIA JOAO PEDRO-SIMEONE,C'E' ANCHE FARAGO'


di Franco Vecchiarecchi
(13-10-2019) Si riparte e per l'ottava giornata di serie A il Cagliari si presenterà alla Sardegna Arena contro la Spal in un incontro che ha tutto il sapore di continuare la striscia positiva che dura da cinque giornate.Ultimamente ci sono stati due pareggi,l'ultimo all'Olimpico con la Roma,che sicuramente risulteranno importanti per riprendere il contatto con le seconde file della classifica,un traguardo da valutare alla luce della nuova spinta impressa dal ritrovato Maran(
foto dal web/Social) che fino a questo momento è stato bravo a interpretare al meglio la narrazione rossoblù.In campo la coppia Joao Pedro e Simeone e dietro di loro Castro che potrebbe risultare artefice delle manovre dei fucilieri rossoblù.Ci sarà anche Faragò.Nella partita amichevole alla Sardegna Arena di qualche giorno fa,per la pausa di campionato per l'incontro Italia-Grecia, il Cagliari ha vinto contro la squadra polacca del Pogon per 3 a 1.Il gol iniziale è della squadra ospite al 5' su rigore di Spiridonovic poi lo show dell'argentino Simeone che manda ko il Pogon con una tripletta.E anche questa vittoria fa capire la buona condizione dei ragazzi di Maran che ormai si sentono "maturi" per sognare una posizione più dignitosa in classifica,allontanandosi definitivamente dalla zona della retrocessione,vero incubo delle passate stagioni.


SAREBBE STATA UNA BEFFA PERDERE
PER UN GOL DA NON ANNULLARE

IL CAGLIARI HA DIMOSTRATO DI RESISTERE,ORA ASPETTIAMO IL BEL GIOCO

di Carmelo Alfonso
(7-10-2019) Pietoso l'atteggiamento dei romanisti per un gol che andava sicuramente annullato. Certo, non fa piacere non poter vincere una partita raddrizzata in seguito ad un'autorete, ma sarebbe stata una beffa per il Cagliari perderla per un gol chiaramente da non convalidare per un nettissimo fallo che tutti hanno visto . La spinta di Kalinic a Pisacane, che va a sbattere contro Olsen pronto a recuperare la palla che il difensore rossoblu proteggeva, è chiarissima, e chi lo nega evidentemente ha avuto la sfortuna di non vedere l'azione. Che poi l'arbitro Massa, preoccupato per le condizioni precarie di Pisacane, abbia tardato a far conoscere le sue intenzioni, non significa che abbia indugiato perché indeciso sul da farsi; ha visto bene dall'inizio e in quel momento era più importante agevolare i soccorsi al giocatore rossoblu, all'uomo in grave difficoltà, che comunicare la sua decisione e far esplodere le vergognose proteste di chi si vedeva sfuggire una possibile vittoria. Certo, per quanto si è visto in campo la Roma avrebbe meritato la vittoria... ai punti, ma il calcio non è la boxe e vince chi segna più gol. Nessun miracolo da parte del Cagliari, e del resto nessuno lo attendeva.La squadra di Maran(
foto dal web/Social)ha giocato una partita attenta, si è ben difesa ( strepitoso, come al solito, l'ex giallorosso Olsen), ha limitato a qualche contropiede - e non poteva fare diversamente - la fase offensiva. La Roma ha pressato, ha spesso concluso con tiri verso la porta cagliaritana, ma ha sempre trovato in Olsen un portiere quasi insuperabile, oppure ha mandato la palla lontano dai pali. All'Olimpico, il Cagliari ha dimostrato di essere capace di resistere a squadre più attrezzate, forse superiori sul piano del gioco, ma non più determinate. Ora aspettiamo di vedere anche il bel gioco. L'interruzione del campionato certamente favorirà Maran, ma anche qualche giocatore come Nainggolan e Pellegrini apparsi in non perfette condizioni fisiche. Il 20 ottobre si giocherà alla Sardegna Arena contro la Spal per l'ottava giornata (ore15). Squadra difficile, quella di Ferrara, ma per il Cagliari la vittoria è d'obbligo per restare
incollato al gruppo dei migliori.



FA TUTTO IL CAGLIARI,ALLA FINE
CON LA ROMA E' PARITA'(1-1)

POLEMICHE E CLIMA DA FAR
WEST NEL FINALE DI PARTITA

PER I ROSSOBLU' E' IL QUINTO
RISULTATO UTILE CONSECUTIVO

di Franco Vecchiarecchi
(6-10-2019) Il pronostico era tutto per la Roma ma il Cagliari di questa stagione è forte e lo sta dimostrando in questo ultimo scorcio di campionato.Alla fine il risultato all'Olimpico con la Roma è di parità(1-1:26' pt su rigore Joao Pedro,31' pt aut.Ceppitelli) )anche se il Cagliari poteva fare di più se non fosse stato arrendevole e poco coraggioso,nè i giallorossi potevano pretendere per le poche cose che hanno fatto vedere in campo e per le diverse ingenuità dimostrate.I rossoblù comunque strappano un pareggio,un punto che muove la classifica e che consegna la squadra in buona posizione andando a pari punti con la Fiorentina e la Lazio a quota 11 punti dopo l'Inter,Atalanta,Juventus,Napoli e la Roma che si trova a un punto dai rossoblù.Partita col fiato in sospeso fino alla fine anche se controllata oltre ogni limite dal bunker cagliaritano e dal super portiere del Cagliari Olsen,vero paladino e autentico gladiatore a difesa della porta.Del resto il vantaggio iniziale,e il successivo autogol del rossoblù Ceppitelli,faceva troppo comodo ai ragazzi di Maran(
foto dal web/Social) dopo il pareggio alla Sardegna Arena col Verona e dopo le tre vittorie consecutive.E solitamente quando il Cagliari è in vantaggio c'è sempre il rischio di un cambio di schermata totale che inganna la squadra e la porta a risultati diversi dalla gioia.E' accaduto diverse volte e nello scorso campionato spesso era la regola.Questa volta i rossoblù si sono sentiti in dovere di fermare il risultato,bloccarlo anche se si sono esposti alle scorribande giallorosse che per la verità non sono state degne di una Roma forte.Bene così,nel senso che sono stati ingenui,confusi e non in grado di dare valore al fatto,tra l'altro, di giocare in casa.Il Cagliari ha giocato alla sua maniera,più arretrato del solito e con alcune pedine ancora in cerca di una posizione ottimale.Poteva fare di più,giocando più all'attacco per avere più probabilità di segnare e portarsi a casa la vittoria ma la situazione poneva delle priorità e tra tutte quelle di uscire indenni dall'Olimpico.Da registrare un autentico far west all'88' col tecnico Fonseca quasi alle mani con l'arbitro Massa che prima ha concesso la rete ad opera di Kalinir poi però,constatando la Var,ha annullata la stessa per uno spintone su Pisacane che si scontra con Olsen.E sul rigore segnato da Joao Pedro c'è la presa di posizione del centrocampista romano Lorenzo Pellegrini che su Instagram,dopo il presunto tocco di mano di Mancini in area di rigore,ha scritto(cancellandolo mezz'ora dopo) "siete vergognosi".Un risultato che sta stretto alla Roma che continuerà a polemizzare su un rigore che non c'era e su una rete,quella di Kalinir,che era valida.Meno male che qualche volta le cose ci vanno bene,stando nel giusto e senza rubare niente a nessuno.

CAGLIARI,ALL'OLIMPICO A
CACCIA DI PUNTI (ORE 15)

QUASI DERBY DOPO TRE
VITTORIE E UN PAREGGIO

IN CAMPO L'EX NAINGGOLAN:SFIDA SPECIALE PER IL CENTROCAMPISTA BELGA

di Franco Vecchiarecchi
(5-10-2019) Il Cagliari non ha smesso di sognare e dopo il mezzo passo falso alla Sardegna Arena contro il Verona,un pareggio che alla fine ha fatto muovere la classifica per i rossoblù,ci riprova all'Olimpico contro la Roma in un incontro che è quasi tradizionalmente un derby per i ragazzi di Maran che proprio in quello stadio si ritrova a "giocare in casa" perchè saranno tanti i sardi che accoglieranno il Cagliari.I motivi di interesse,comunque,ci sono ad iniziare dalla classifica perchè entrambe si trovano quasi a pari punteggio,il livello tecnico-tattico delle due squadre non sono molto diverse eppoi alla fine,non ultimo,da considerare gli ex in campo che potrebbero fare differenza e risultato.Per il Cagliari Maran ha annunciato che sarà in campo fin dall'inizio Nainggolan(
foto dal web/Social),un ex di lusso che a Roma ha lasciato molti suoi sostenitori.Ma non ci sarà soltanto il centrocampista belga,cresciuto nelle fila giallorosso tanto da diventare nel suo ruolo uno dei più forti in Italia, a suonare la carica cagliaritana ma anche altri ex,il portiere Olsen e Pellegrini.L'infermeria è ancora affollata e salteranno l'incontro all'Olimpico Klavan,Lykogiannis,Oliva,Pinna e Faragò ma non sarà un problema per il tecnico rossoblù che ha mostrato di reagire in altre partite,risultate vittoriose,e anche in quest'incontro sarà importante un gioco veloce,continuità e rendimento soprattutto nella fase offensiva.Contro il Verona i problemi sono nati nella seconda parte della gara,il Cagliari non ha tenuto il campo,contro i giallorossi è necessario non farsi sorprendere e puntare subito sull'obiettivo con una prestazione corale.Anche Fonseca,tecnico della Roma,deve fare i conti con gli infortuni con l'unica notizia positiva il recupero del portiere Pau Lopez.




DOPO LO "SCIVOLONE",ECCO LA ROMA.VIETATO FARE PROCLAMI
NON SEMPRE SI PUO' VINCERE
QUANDO MANCA IL GIOCO

IL CAGLIARI NON RIESCE A CARATTERIZZARSI COME COLLETTIVO

di Carmelo Alfonso
(30-9-2019) Per una maledetta scivolata di uno dei difensori più bravi, al Cagliari è sfuggita la quarta vittoria consecutiva, è svanito il quarto posto e confermato che la Sardegna Arena non porta bene ai rossoblu. Poker fallito, dunque, ma non per avere giocato tre partite in pochi giorni (ma che atleti sarebbero) o per la caduta di un giocatore che si è sempre ben comportato; è fallito, intanto perché non sempre si può vincere, e poi perché il Verona, com'era prevedibile, si è dimostrato complesso ostico e con tanta voglia di non perdere contro un possibile avversario per la salvezza. E forse, anche, perchè le tre vittorie consecutive, specie l'ultima a Napoli, potrebbero avere determinato un calo di tensione pagato con la poca lucidità in tante circostanze. La partita, in sostanza, deve essere analizzata nel suo complesso per arrivare comunque a conclusioni chiaramente non definitive in quanto al termine del campionato mancano ben trentadue partite. Non è arrivata la quarta vittoria consecutiva perché il Verona ha giocato bene ed ha meritato il pareggio, mentre i rossoblu , vistosamente calati nel secondo tempo, hanno banalmente sciupato diverse occasioni da rete. E sempre per quanto riguarda il Cagliari, fatte salve le prove individuali di quasi tutti i presenti in campo, con punte di merito per Olsen-
foto dal web/Social- (ancora una volta bravissimo in alcune occasioni e quindi determinante per il risultato), Castro e Cigarini, ciò che ancora una volta è mancato è il gioco : il Cagliari,come in passato, non riesce a caratterizzarsi come collettivo, e questo è un limite che impedisce l'offerta di spettacoli decenti, spesso manda in confusione i giocatori. Anche così si spiegano certe tabelle. Contro il Verona, ad esempio, i rossoblu hanno indovinato 248 passaggi contro i 359 dei veneti: un dato che deve far riflettere soprattutto perché si riferisce a una gara giocata nel campo amico che, palesemente, offre non pochi punti di riferimento. E ora la Roma, domenica ( ore 15 ) all'Olimpico. Vietato fare proclami.



TROPPI ERRORI,CAGLIARI-VERONA
NON VANNO OLTRE IL PARI(1-1)
SBLOCCA IL MATCH CASTRO POI IL CLAMOROSO ERRORE DI PISACANE CHE REGALA IL PAREGGIO AI GIALLOBLU'

di Franco Vecchiarecchi
(29-9-2019) Il pareggio del Cagliari(1-1:29' Castro e 66' Faraoni),nell'incontro contro il Verona alla Sardegna Arena,non deve scandalizzare e non può essere classificato come un arretramento dei rossoblù in corsa verso l'Europa.Certo non sono i tre punti,ma anche un punto non è da buttare in una partita di impegno e di qualità dove i protagonisti questa volta sono stati gli errori,e sono stati tanti,da una parte e dall'altra.I gialloblù hanno dimostrato di essere squadra valida che ha giocato a viso aperto procurandosi occasioni che non sono state sviluppate a dovere.Il Cagliari è passato in vantaggio al 29' e l'azione arriva dalla sinistra con grande tiro di Castro(
foto dal web/Social) che Dawidowics buca e Joao Pedro sfiora la palla che invece beffa Silvestri che guarda la sfera infilarsi in rete.Il vantaggio dei ragazzi di Maran mette euforia e i tifosi si scaldano già pensando al successo pieno,risultato che poteva starci in più occasioni come quel palo al 52' di Rog che ha fatto gridare alla rete.I ragazzi di Juric non mollano ma tecnicamente non sono alla pari dei padroni di casa che vogliono fare il risultato e migliorare ulteriormente la loro classifica.Arriva anche la rete del Verona al 66',un pareggio costruito sull'errore di Pisacane che lascia incustodito il pallone dopo uno scivolone e trova Faraoni abbastanza lesto a prenderlo e a buttarlo in rete.Nel finale non succede nulla anche se i gialloblù incoraggiati dalla rete tentano il sorpasso.Battuta d'arresto del Cagliari che non vince ma che può mettersi al riparo da situazioni negative.Un punto che muove la classifica e che fa guardare con ottimismo ai prossimi impegni.



INCONTRO DIFFICILE ALLA SARDEGNA ARENA CONTRO IL VERONA(ORE 18,00)
DOPO IL NAPOLI,IL CAGLIARI E' ALLA RICERCA DEL POKER DI SUCCESSI
RECUPERATO NAINGGOLAN,CI RIPROVA
IL TANDEM SIMEONE-JOAO PEDRO


di Franco Vecchiarecchi
(28-9-2019) L'entusiasmo è giusto e legittimo per un Cagliari che non ha una tradizione di grande squadra,ma quando le capita,come contro il Napoli qualche giorno fa in trasferta,bisogna festeggiare senza però non tralasciare l'obiettivo per gli incontri successivi.I rossoblù al San Paolo hanno vinto ed è stato un brutto colpo per gli azzurri che ancora stentano a riprendersi.E' dovuto intervenire anche il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis per dare una nuova carica ai suoi ragazzi:"Rialziamoci subito con l'aiuto dei nostri tifosi e con tutto il furore agonistico che avete dentro di voi".Chiusa questa parentesi,meravigliosa ma anche pazzesca,i rossoblù riprendono il loro impegno alla Sardegna Arena contro il Verona,un avversario difficile,dice Maran, bene allenato, che pressa da ogni parte.E c'è subito una buona notizia:i rossoblù ritrovano Nainggolan(
foto dal web/Social),non ha ancora il fiato dei 90 minuti ma è pronto per scendere in campo.Quasi sicuramente il tecnico del Cagliari lo manderà nella mischia nella seconda parte della gara,è un giocatore comunque pronto,si è allenato durante la settimana e ha fatto notevoli progressi.Il Cagliari è alla ricerca del poker di successi e la vittoria al San Paolo ha creato un ambiente notevolmente distensivo ma pronto a colpire senza guardare in faccia l'avversario.Oltre al centrocampista Nainggolan,Maran recupera Ceppitelli e Pellegrini in difesa,confermati Oliva e gli insostituibili Rog e Nandez.In attacco il tandem Simeone-Joao Pedro è più che una sicurezza.Juris,allenatore del Verona,dovrà fare a meno di Bocchetti,Bessa e Di Carmine mentre sarà in campo per la prima volta il brasiliano Wesley Gasolina.



LA REGOLA DEL CAGLIARI CONTINUA,BLOCCATO IL NAPOLI
DOPO IL DELUDENTE AVVIO LA SQUADRA
DI MARAN ADESSO PUNTA IN ALTO E DOMENICA SARA' UNA GRANDE SERATA


di Carmelo Alfonso
(26-9-2019) E sono tre. Tre vittorie di seguito che confermerebbero la regola del "tre"( dopo Parma e Genoa, anche il Napoli è finito K.O. addirittura al San Paolo ). E anche la classifica comincia a promuovere la squadra di Maran(
foto dal web/Social), ora a pari punti con quella di Ancelotti da non pochi indicata tra le pretendenti allo scudetto. Un sogno di fine estate dopo il deludente avvio. La vittoria
di Napoli è sicuramente arrivata grazie ad un pizzico di fortuna, ma a nessuno è altrettanto sicuramente sfuggito il buon comportamento del collettivo contro il miglior attacco del campionato ( una media di oltre 2, 5 gol a partita). Cagliari finora sempre vincente in trasferta, con l'ottimo Olsen tra i portieri meno battuti in questo avvio di stagione ed anche a Napoli grande protagonista tra i pali. Nascono proprio dalla tranquillità che il sostituto di Cragno sa trasmettere alla squadra le ultime convincenti prestazioni della difesa e la solidità del centrocampo nonostante alcune assenze importanti ( Ceppitelli, Pellegrini e Cigarini a Napoli, e i lungodegenti Nainggolan e Pavoletti). Nella nuova organizzazione data da Maran ad una squadra che pare possa davvero puntare molto in alto, fa piacere che anche Oliva abbia trovato posto e offerto una buona prestazione. Quasi inevitabile quando si gioca con a fianco gente come Nandez, Rog e Castro. Ed ora il Verona ( domenica ore 18 ). Alla Sardegna Arena sarà una grande serata.



PAZZESCO AL SAN PAOLO,
CAGLIARI GELA IL NAPOLI(0-1)

I ROSSOBLU' NON SI
SONO FATTI INTIMIDIRE

GRANDE OLSEN,GRANDE
MARAN,BRAVI TUTTI


di Franco Vecchiarecchi
(26-9-2019) Che dire:è andata benissimo.Il Cagliari sbanca il San Paolo e si porta a casa altri 3 punti (0-1:87'Castro)conseguendo una vittoria di grande effetto e,soprattutto,continuando il suo percorso positivo.E' la sua terza vittoria e forse quella contro il Napoli è quella più bella,più voluta e più magica ottenuta proprio su una squadra stellare,di grandi tradizioni e di invidiabile qualità.Dopo 12 anni ecco nuovamente il Cagliari che tutti vogliamo,quello capace di farci sognare e di darci quelle soddisfazioni che per anni non abbiamo raccolto.E' una vittoria che premia un collettivo che ha combattuto a viso aperto,faccia a faccia con una squadra che lotta per lo scudetto e che questa volta,contro i rossoblù,non è stata capace di metterci all'angolo.Questa battuta d'arresto dice che il Napoli è stato un disastro e che il Cagliari,invece,è stata più brava e più cinica.I rossoblù hanno giocato quasi esclusivamente in difesa e le poche speranze sono state affidate al contropiede.Primo tempo a reti bianche e secondo tempo quasi sullo stesso piano.Il Napoli stenta a darsi un gioco preciso il Cagliari c'è ma si difende bene grazie anche a un ottimo Olsen(
foto dal web/Social) che è stato bravo ad evitare il peggio.La rete dei rossoblù all'87': contropiede e Castro di testa segna.Bella vittoria,grande Cagliari.


ANCHE CONTRO IL NAPOLI MARAN CERCA LA PARTITA PERFETTA(ORE 21,00)
DOPO DUE VITTORIE I ROSSOBLU' CERCANO CONFERME AL S.PAOLO
IL TECNICO:"IL NAPOLI DEVE PREOCCUPARSI DI NOI"

di Franco Vecchiarecchi
(24-9-2019) Maran mette la quarta e l'occasione non è,per la verità,quella propizia perchè incontra al mitico stadio San Paolo nientemeno che il Napoli,squadra rocciosa che si contende lo scudetto in compagnia di Inter e Juventus.Partita difficile ma le cose potrebbero avere un sapore diverso soprattutto perchè il Cagliari esce da due vittorie,una in trasferta e l'altra in casa,ed è quindi nelle condizioni di chiedere di più.In effetti i ragazzi di Maran si stanno dimostrando capaci,attenti e spesso cinici cosa che non guasta in questo campionato dove anche le squadre più provinciali riescono qualche volta a fare un capolavoro.Napoli e Cagliari si affrontano in una partita che a prima vista potrebbe essere improponibile per il risultato finale tanto che i ragazzi di Ancelotti pensano già di avere in tasca la vittoria subito dopo quella ottenuta col poker contro il Lecce.I media napoletani riferiscono che Maran(
foto dal web/Social) fa lo spavaldo:"Il Napoli deve preoccuparsi di noi", e potrebbe starci e sicuramente il Cagliari farà la sua partita e cercherà di ottenere la forma migliore per contrastare e non soffrire al S.Paolo.Tutto può succedere.Si prende atto che il Napoli è una grande squadra,vince con facilità e si impone con i suoi uomini e ultimamente con le torri d'attacco Milik-Llorente.E se Maran fa lo spavaldo per esorcizzare la supremazia azzurra,Ancelotti,di contro,è preoccupato e non sembra affatto che sia un turno favorevole.Il Cagliari non è quello dello scorso anno ma si è rinforzato e può meritarsi qualcosa in più.In maglia rossoblù ci sarà in campo anche Marko Rog che proprio nel Napoli non ha trovato spazio adeguato,un elemento che potrebbe fare la differenza al S.Paolo.



PRENDE PIEDE PER IL
CAGLIARI LA REGOLA DEL "TRE"

CRESCE L'ENTUSIASMO
PER I ROSSOBLU'

FACCIA A FACCIA SENZA
PAURA CONTRO IL NAPOLI


di Carmelo Alfonso
(23-9-2019) Se dovesse prendere piede la regola del "tre" ( tre gol al Parma, tre al Genoa ), il Cagliari, con l'entusiasmo di Simeone e la tanta voglia di "ritrovarsi" in un ambiente che ha già imparato ad amarlo; la continuità di Joao Pedro nell'andare a segno; la crescita di Pellegrini anche in fase offensiva; le incursioni in area avversaria di gente come Ceppitelli e Castro ( e non soltanto), ecco, tutte queste cose viste anche contro i liguri, se dovessero ripetersi ( magari già mercoledi sera in casa del lanciatissimo Napoli ), e in attesa del ritorno di Pavoletti, potrebbero permettere alla squadra di Maran(
foto dal web/Social) di recitare un ruolo importante in questo campionato. Queste le speranze che sono maturate nel confronto col Genoa alla Sardegna Arena. Olsen,inoltre, è una garanzia anche per i compagni di reparto talvolta poco attenti nelle incursioni avversarie lungo le fasce; Cigarini, Ionita e Rog, nella fascia di centrocampo, offrono sicuro affidamento anche in assenza di Nainggolan. Non tutto, tuttavia , è filato liscio. Dal gioco non sempre bello ed efficace, alle difficoltà nel mettere l'unico vero attaccante in campo nelle condizioni di offendere. Simeone, dopo la prima vera opportunità di segnare ( colpo di testa con palla appena fuori dal palo ), ha saputo sfruttare la seconda opportunità che ha dato il via al successo. Per il resto, Simeone, peraltro bravo come Joao Pedro a dare una mano ai compagni in fase di ripiego, ha atteso, spesso invano, utili suggerimenti. E ora il Napoli, avversario difficile, forse più difficile di quella Inter che, con un pizzico di fortuna, ha strappato tre punti alla Sardegna Arena.


FESTA GRANDE PER IL CAGLIARI CHE LIQUIDA CON FORZA IL GENOA(3-1)
SECONDA PARTITA PERFETTA
PER I RAGAZZI DI MARAN

ADESSO I ROSSOBLU' CHIEDONO IL MIRACOLO CONTRO IL NAPOLI

di Franco Vecchiarecchi
(20-9-2019) Tutto nel secondo tempo con il Cagliari che alla fine esplode e festeggia alla grande(3-1:46'Simenone,83' Kouamé,84' Zapata autogol,87'Jaoo Pedro).Dopo il 3 a 1 a Parma,il Cagliari fa il bis e liquida con forza la pratica col Genoa che ha messo a dura prova i rossoblù cagliaritani soprattutto nel primo tempo ma non sono stati all'altezza e hanno manovrato con confusione dando prova di non essere ancora in perfette condizioni.I ragazzi di Maran invece hanno fatto la loro partita,col piglio giusto non sottovalutando l'avversario ma rendendo il gioco piacevole e produttivo.Seconda vittoria consecutiva,prima vittoria in casa e,cosa anch'essa importante,stesso risultato in due incontri.Il Cagliari ha dimostrato di essere in buona forma e soprattutto ha messo in mostra un centrocampo di tutto rispetto in grado di manovrare alla perfezione,decisamente al top anche se manca ancora il personaggio più importante cioè Nainggolan.Primo tempo,quindi,a reti bianche con predominio alterno,anche se in qualche occasione gli avversari sono apparsi imprecisi in fase finale,poi nella seconda parte il Cagliari apre le danze.Dopo un soffio dalla ripresa c'è il gol di Cholito Simeone(
foto dal web/Social) che fa il bis dopo Parma,e mette sotto choc i rossoblù liguri.Che appariranno storditi dopo l'azione travolgente di Nandez e sulle conclusioni del cross costringe Zapata all'autogol.Con la rete,poi,di Joao Pedro la Sardegna Arena esplode di gioia.E' apoteosi,è festa pura.In effetti il Genoa è riuscito a pareggiare(1-1)con Kouamé al 83' ma non hanno festeggiato perchè un minuto dopo è arrivata la doccia fredda dell'autogol di Zapata che ha condizionato tutto e ha messo all'angolo definitivamente il Grifone.

DOPO LA VITTORIA A PARMA,I ROSSOBLU' INSEGUONO UN SUCCESSO INTERNO
(ORE 20,45)

CONTRO IL GENOA MARAN RECUPERA IONITA,BIRSA E KLAVAN
"CON LA VOGLIA DI MIGLIORARCI,
NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'"


di Franco Vecchiarecchi
(19-9-2019)Arriva il Genoa alla Sardegna Arena e Maran(
foto dal web/Social) non si scompone.Dopo la bella vittoria a Parma i ragazzi rossoblù puntano ad un successo interno che manca da troppo tempo.E' un avversario con i fiocchi,di qualità,come dice il tecnico del Cagliari,quindi bisogna affrontarlo nel modo giusto.Se contro gli emiliani i rossoblù hanno condotto una partita perfetta,contro il Grifone è necessario proseguire sullo stesso piano.Assente ancora Nainggolan ma gratificato dal successo in trasferta al Tardini,il Cagliari non può fallire contro il Genoa in un anticipo di tutto rispetto.Le condizioni per continuare a migliorare ci sono e la squadra non ha sofferto molto dalle assenze anzi i rossoblù hanno interpretato al meglio la tattica giusta per chiudere vittoriosamente la partita allungata ai supplementari.Le reti rossoblù sono state incisive,di grande intensità come la rete annullata di Joao Pedro che ha messo in evidenza l'impegno non solo del singolo ma di una compagine che voleva a tutti i costi vincere.Con quello spirito e con quel sacrificio è necessario affrontare l'impegno contro i ragazzi di Andreazzoli soprattutto perchè Maran sta recuperando tutti i giocatori infortunati tanto che contro il Genoa potrebbero giocare i vari Ionita,Birsa e Klavan.Speriamo che la ripartenza avvenuto contro il Parma possa continuare contro il Grifone,nel segno della continuità.




LA VITTORIA A PARMA RILANCIA
IL CAGLIARI IN CAMPIONATO

VENERDI ALTRO IMPORTANTE
INCONTRO DA VINCERE

TUTTO ESAURITO ALLA SARDEGNA
ARENA PER L'ARRIVO DEL GENOA

di Carmelo Alfonso
(17-9-2019) Poteva finire in parità e forse il risultato avrebbe accontentato sia il Parma che il Cagliari.Il VAR, consultato una infinità di volte, ha invece dato ragione ai cagliaritani e costretto l'arbitro a fare marcia indietro sul rigore cncesso per un presunto fallo di mano di Klavan e sul gol di Bruno Alves prima assegnato e poi annullato per un fuori gioco. Anche una è stata annullata a Joao Pedro, tramite VAR, per un fallo commesso dallo stesso rossoblu prima di realizzare quello che poteva essere il quartyo gol. Una vittoria, quella ottenuta dalla squadra di Maran, che ridà fiducia alla squadra dopo i due capitomboli interni contro Brescia e Inter, e allo stesso allenatore che non pochi avevano già previsto un possibile esonero nel caso fosse arrivata la terza sconfitta consecutiva. E' andata bene, nonostante le assenza di due giocatori importanti come Pavoletti e Nainggolan. Elementi come Olsen(
foto dal web/Social), Nandez, Rog e Simeone garantiscono solidità e sicurezza in tutti i reparti, così da consentire a Ceppitelli di sfruttare le sue qualità sotto rete; a Cigarini di ben dirigere il centrocampo, in passato incapace di incidere; a Simeone di espriomersi come attaccante capace di ben fighurare se adeguatamente sostenuito dai compagni. Ecco proprio la coppia Pavoletti-Simeone potrebbe essere una delle armi vincenti di questo Cagliari, l'anno scorso troppo debole un po' i tutti i reparti ed in particolare in quello avanzato. Ora,dopo la buona prova di Parma, attendiamo la prossima gara interna col Genoa ( venerdi alle 20,45 ) per capire meglio se si è trattato di un deciso passo in avanti verso un campionato ricco di soddisfazioni, o di una semplice giornata favorevole. A Maran, inoltre, il compito di non stravolgere la formazione che ha costretto il Parma alla resa.

PARMA-CAGLIARI(1-3),VAR PROTAGONISTA NELL'INCONTRO INFINITO
DOPPIETTA DI CEPPITELLI
E GOL DI SIMEONE
MARAN PUO' SORRIDERE,
ESULTANO I TIFOSI ROSSOBLU'

di Franco Vecchiarecchi
(15-9-2019) Così è(se vi pare),perchè il Cagliari,anche se non ha fatto molto al Tardini,è riuscito a strappare quella vittoria necessaria per andare avanti e per tacitare la tifoseria in ebollizione dopo le due sconfitte casalinghe.Una vittoria viva(1-3:Ceppitelli al 23' e al 39',Barillà al 58' e Simeone al 77'),cercata con forza e con i denti,quasi una disperazione che non si era mai vista,quella fame di ottenere il risultato che ha messo i rossoblù nelle condizioni di farcela,di ottenere il massimo e di andare via da Parma con tre punti.La partita in se deve essere interpretata,però c'è da dire che questo Cagliari,con questo temperamento e con questa forza,può andare avanti e forse è la linea giusta per il proseguo del campionato.Maran(
foto dal web/Social) diceva alla vigilia della gara che i ragazzi dovevano interpretare una partita perfetta,non guardarsi indietro ma avere l'obiettivo per battere l'avversario.Non era facile,perchè la squadra emiliana è rocciosa,capace,tecnicamente molto valida.I rossoblù,invece,avevano l'esperienza e quel gruppetto di campioni che ancora non sono esplosi ma che quando lo faranno potranno fare grande la compagine.Per il momento c'è da aspettare e comunque c'è da registrare questa vittoria che da respiro e che rimette in carreggiata i ragazzi di Maran che hanno buoni motivi per meritarsi questo passo in avanti in classifica.Bisogna essere anche sinceri:la squadra di Roberto D'Aversa ha dominato il Cagliari che ha fatto poche cose in avanti ma quando si è affacciato in area avversaria,faccia a faccia con Gigi Sepe,ha fatto il risultato.Le danze sono iniziate col difensore centrale Ceppitelli che con due gol ha creato scompiglio tra gli emiliani,poi è arrivato un'altra rete,la terza per il Cagliari,che ha messo a tacere l'entusiasmo dei padroni di casa.Questa volta la rete è venuta fuori da una palla persa di Gagliolo con un Simeone pronto come un falco che alla fine,dopo aver mangiato 30 metri di campo,ha messo a segno il suo primo gol rossoblù.Ha segnato anche il Parma con Barillà al 58'.Poteva mancare il giallo della Var?Infatti.Parma reclama il rigore,per mani di Klavan,e Joao Pedro segna la quarta rete per il Cagliari che sarà poi annullata.Niente di tutto questo,anche la Var ogni tanto è protagonista.E dopo il giallo della Var è arrivata anche la partita più lunga,con 12 minuti di recupero,mai visto una cosa del genere. La cronaca della partita dice che il Parma ha attaccato molto di più del Cagliari,nel primo come nel secondo tempo.Ma è il Cagliari che segna e sbanca il Tardini.Ottimi Nandez, Cigarini, Rog e il fuciliere Simeone non perdona.Peccato per Joao Pedro,poteva farcela e sarebbe stato un poker alla fine meritatissimo.Ma stiamo con i piedi per terra,anche 3 a 1 non è da buttare.L'importante era vincere,fare la partita.Tutto rispettato.Il Cagliari può andare avanti.



LA CLASSIFICA DEL CAGLIARI:
DALL'ENTUSIASMO ALLA PROSTRAZIONE

DUE SCONFITTE DI PESO E GIA' SI
CHIEDE L'ESONERO DI MARAN


di Carmelo Alfonso
(12-9-2019) Come spesso è accaduto, e sicuramente accadrà ancora, si è passati dall'entusiasmo per un Cagliari che, secondo molti, è stato costruito per raggiungere traguardi importanti, alla prostrazione per le due sconfitte subite all'avvio di campionato.Non pochi già chiedono l'esonero dell'allenatore Maran(
foto dal web/Social); Cerri ( ma non è il solo) non viene considerato all'altezza della situazione ( ovvero giocare in serie A ); si invoca l'acquisto di un attaccante capace di sostituire adeguatamente Pavoletti. Dopo 180' già viene mortificato tutto quanto è stato fatto per soddisfare le esigenze della Società, e quindi della squadra, e dei tifosi. Certo, perdere con la matricola Brescia, che peraltro si è ben comportata alla Sardegna Arena, e con l'Inter ( con qualche svista arbitrale) che punta decisamente alla conquista dello scudetto, non rientrava sicuramente nelle previsioni neppure dei più pessimisti, ma perdere la testa senza tenere conto di alcune assenze importanti è quanto meno insensato. Esiste il timore, tuttavia, che possa ripetersi il deludente campionato scorso, anche se - ripetiamo - due gare non possono nè promuovere nè condannare una squadra molto rinnovata un po' in tutti i reparti, nè il suo allenatore. C'è da sperare che la pausa imposta dagli impegni della nostra nazionale aiuti Maran a "capire" meglio le attitudini dei giocatori - vecchi e nuovi - e possa così metter fine, il più presto possibile, alla girandola di nomi e ruoli che la scorsa stagione innervosì un po' tutti ( giocatori e tifosi ) e lasciò in dubbio la salvezza fino al termine. Domenica si riprende . I rossoblu sono attesi dalla difficile trasferta di Parma e non sarà un impegno facile. Ma ci vuole uno scossone capace di restituire entusiasmo a tutto l'ambiente.


CAGLIARI-INTER 1-2,SECONDA
SCONFITTA DI MARAN

ANCORA MOLTO DA FARE PER I ROSSOBLU',BENE JOAO PEDRO,
"IL CASO" NAINGGOLAN


di Franco Vecchiarecchi
(1-9-2019) Altra sconfitta,questa volta ad opera dell'Inter di Conte e dell'ex Barella.Un risultato(1-2: 27' Martinez,50' Joao Pedro,72' Lukaku su rigore) che non da il quadro della situazione perchè il Cagliari non meritava la disfatta anzi poteva fare suo il risultato se avesse avuto più grinta e determinazione.Purtroppo i rossoblù stanno attraversando un momento particolare e la squadra comunque ha messo molto del suo,come del resto è capitato nella partita di esordio alla Sardegna Arena contro il Brescia,per affogare contro i nerazzurri che hanno fatto il loro compitino,senza alzare il gomito e alla fine hanno avuto ragione grazie a un rigore dubbio segnato da Lukaku al 72'.La partita del Cagliari è stata improntata in maniera disinvolta da parte del tecnico Maran,molti giocatori fuori ruolo e formazione sbagliata.Esempi come Nainggolan(
foto dal web/Social) ancora incollato alla difesa,invece di essere propulsone per le azioni offensive,mettono la squadra in condizioni infelici.Eppure i momenti d'attacco c'erano anche se sono stati deboli,male interpretati e senza reale determinazione.Primo tempo non bene,meglio nel secondo tempo e nel complesso il Cagliari poteva fare di più ma è stata incapace di fare la sua partita.Due partite,due sconfitte e la classifica dice che il Cagliari è peggio del campionato,nonostante abbia fatto una campagna acquisti ad alto livello.E' necessario riflettere sulle capacità reali della squadra,che ci sono e sono individuabili anche se si continuano a fare molti sbagli sia per la composizione della squadra e sia per i ruoli dei suoi uomini.


TUTTO ESAURITO A CAGLIARI PER LO SCONTRO CON L'INTER(ORE 20,45)
FACCIA A FACCIA
CONTE-NAINGGOLAN

PER BATTERE I NERAZZURRI "SERVIRANNO CORAGGIO E ORGOGLIO"

di Franco Vecchiarecchi
(31-8-2019) Contro l'Inter,alla Sardegna Arena,non serviranno solo coraggio e orgoglio.Il buon Maran chiede più impegno del solito contro i nerazzurri di Conte,una squadra che punta dritto a vincere lo scudetto e non fa concessioni a nessuno,neanche ai rossoblù che si trovano,tra l'altro,senza Leonardo Pavoletti che ha avuto un brutto infortunio domenica scorsa contro il Brescia.Secondo gli ultimi esami l'attaccante ha una lesione del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio sinitro,in pratica dovrà restare fuori dai campi di gioco almeno 3 mesi.Per l'atteso incontro alla Sardegna Arena c'è il grande pubblico sardo.L'Inter scenderà in campo dopo l'esordio vincente contro il Lecce mentre il Cagliari tenterà il colpaccio.L'ex nerazzurro Nainggolan mostrerà i denti soprattutto contro l'allenatore dell'Inter(
foto dal web/Social) che lo ha voluto in partenza:"Sono state prese altre decisioni".


TUTTO ESAURITO PER LA PARTITISSIMA CAGLIARI-INTER(ORE 20,45)
MARAN NON SI PIEGA E
SPERA IN UN RIBALTONE

CONTE VUOLE UN ALTRO
LECCE,VINCERE ANCORA


di Franco Vecchiarecchi
(28-8-2019) La vera partita dell'avvio di questo campionato per il Cagliari non è stata quella persa col Brescia ma quella di domenica,sempre alla Sardegna Arena,contro l'Inter che spavaldamente e con cinismo ha battuto,una settimana fa, con facilità e prepotenza il Lecce per 4 a 0.Si dice che la svolta di questa squadra è dovuto al chiarissimo marchio di Antonio Conte anche se è evidente la grande forma dei giocatori stellari,l'ex Barella ha giocato dal 21' del secondo tempo,sta di fatto che il risultato è giusto e va oltre la stessa partita e incorona una compagine pronta,già squadra e in corsa per le battaglie finali contro la Juventus.Intanto però l'Inter arriva a Cagliari e l'entusiasmo è alle stelle.Se ci sono stati meriti di Conte per l'Inter non si può dire di Maran per il Cagliari(
foto dal web/Social Nandez),c'è troppa differenza tra le due squadre ma a volte queste cose non vogliono dire,la parola del campo è spesso quella decisiva.Il Cagliari,insomma,ci prova e vuole mettere la sua firma mentre è caccia al biglietto e si va verso il tutto esaurito.Giocherà per vincere?Dopo la sconfitta col Brescia il Cagliari non può sperare a tanto.Meglio essere umile,forse un pareggio?




DELUSIONE PER L'AVVIO DEL CAMPIONATO ALLA SARDEGNA ARENA
CAGLIARI TRA ATTESE E SPERANZE,
MOLTO ANCORA DA FARE PER MARAN
E DOMENICA ARRIVA L'INTER


di Carmelo Alfonso
(25-8-2019) Chi sperava di vedere un Cagliari diverso rispetto a quello della scorsa stagione è rimasto sicuramente deluso.Erano tante le attese dopo le magnificenze espresse da molte parti per l'andamento della campagna acquisti e le promesse di una grande stagione della squadra rossoblu. In teoria, la squadra affidata a Maran avrebbe dovuto temere soltanto le cosidette "grandi"; tra queste, l'Inter
di Conte che alla Sardegna Arena arriverà domenica prossima ( ore 20.45 ). Questo in teoria. In pratica è accaduto che i rossoblu hanno ceduto tre punti in casa ad una neo promossa, ed espresso il medesimo non-gioco della scorsa stagione. Hanno inoltre manifestato le medesime incertezze difensive ed i medesimi stucchevoli schemi offensivi quasi sempre tesi esclusivamente a cercare la testa di Pavoletti. Le speranze di vedere un Cagliari diverso erano affidate soprattutto ai "nuovi" Nainggolan(
foto dal web/Social) e Nandez, ma, alla lunga, i due sono stati travolti dalla confusione generale. Ancora sostanzialmente positiva, invece, la prestazione di Pinna: davvero una bella scoperta. Nessun giudizio, sia ben chiaro, può avere valore definitivo: sono stati giocati soltanto i primi novanta minuti di un campionato lungo e difficile per tutti (anche per gli arbitri alle prese con le nuove regole ), e molto cambierà in futuro. Per il momento prevale lo sconforto, anche se non sono rientrate le speranze di vedere un Cagliari differente con il recupero di alcun i giocatori importanti come Rog, Cacciatore e Faragò, e con la completa disponibilità di Castro e Pellegrini. Un Cagliari diverso, in sostanza, quello che potremmo vedere dopo la pausa di campionato (dall'uno al 15 settembre quando i rossoblu torneranno in campo per affrontare il Parma in trasferta ), capace,magari, di recitare il ruolo che gli era stato assegnato prima di imbattersi nel brillante Brescia di Corini.




CAGLIARI SCONFITTO,E' UNA
BEFFA MA NULLA DI SCANDALOSO

LUCUNE EVIDENTI IN DIFESA E IN
ATTACCO,SERVE PORTIERE DI
ESPERIENZA

E' L'IMMAGINE DEL
PASSATO CHE RITORNA?

di Augusto Maccioni
(25-8-2019)Il risultato non è schiacciante,per il numero delle reti,ma la vittoria per un solo gol fa comunque male e monta una beffa nel fortino della Sardegna Arena dove si pensava,e si auspicava,un Cagliari decisamente diverso dalle passate stagioni quando si soffriva da subito,dalle squadre provinciali a quelle in odore di retrocessione per non parlare delle altre stellari,quelle intoccabili ad iniziare dai campioni d'Italia, la sempre giovane Signora Juventus.Insomma da quello che si è visto tra il Cagliari e il Brescia,partita vinta dalle rondinelle grazie al rigore messo a segno da Donnarumma,è l'immagine del passato che ritorna quando i rossoblù faticavano e non concludevano positivamente gli incontri e questi film contribuiscono a metterci ansia e,diciamolo pure,un pò di paura in avvio di campionato.Si dirà:meglio alla prima battuta che negli incontri decisivi per decretare le retrocessioni,giusto,ma è dalle prime mosse che si capisce il valore,le potenzialità e la prospettiva di un eventuale miglioramento della squadra rossoblù.Molte cose sicuramente cambieranno per il Cagliari non fosse altro per la campagna acquisti che ha messo in piedi e soprattutto per l'arrivo di Nainggolan e Nandez e,se vogliamo,anche la delusione per non essere riuscito nell'acquisto di una seconda punta da affiancare a Pavoletti e anche,ed è un motivo da non sottovalutare,un portiere di esperienza in sostituzione di Alessio Cragno che sarà assente diversi mesi a causa di un infortunio alla spalla nell'amichevole con il Fenerbahce,una tegola che il Cagliari non meritava perchè ha ridimensionato la squadra portandosi via quel portiere che è stato uno dei suoi punti di forza.Giulini e Carli non disperano e sono pronti ad ulteriori sacrifici per potenziare ulteriormente la squadra.Intanto però c'è questa sconfitta che è arrivata da una neopromossa in serie A,squadra già in buona salute messa in piedi intelligentemente dal tecnico Corini, e ci basta per mettere in discussione la qualità di questo Cagliari che adesso più che mai merita attenzione,capire dove ha fallito e cercare di inquadrare le varie criticità per risolverle.Riuscirà Maran(
foto dal web/Social) in questo compito che adesso più che mai appare difficilissimo soprattutto perchè il Cagliari appare più squadra e più rivolta a mete significative in classifica?L'interrogativo è drammaticamente di oggi e la risoluzione dovrà essere imminente perchè i prossimi incontri,ad iniziare dall'Inter alla Sardegna Arena,sono impellenti e i risultati ci metteranno da subito in discussione.



ESORDIO E SCONFITTA
DEL CAGLIARI (0-1)

CELLINO SI FA VEDERE E VINCE:DECIDE UN RIGORE DI DONNARUMMA

di Franco Vecchiarecchi
(25-8-2019) Prima partita del Cagliari alla Sardegna Arena e prima sconfitta ad opera del Brescia,neo promossa in serie A (0 - 1 al 54' su rigore di Donnarumma).I rossoblù hanno iniziato il campionato col piede sbagliato e hanno imbarcato una sconfitta che poteva essere più pesante perchè per due volte l'arbitro ha annullato le reti,una su indicazione della Var su rete di Donnarumma al 12' e l'altra al 47'di testa di Bisoli senza l'ausilio della tecnologia ma con l'indicazione del guardialinee,ma nulla i ragazzi di Maran hanno potuto fare sul rigore,punito anche in questo caso dalla Var sul presunto fallo di mano di Cerri,appena entrato in campo al 44' in sostituzione di Pavoletti, in area rossoblù,battuto con prepotenza da Donnarumma.Anche il Cagliari è andato in rete al 63' ma Abbattista non convalida per fuorigioco.Partita decisamente sotto tono per i rossoblù che non hanno mai dato prova di sincronia e di azioni incisive.Maran deve lavorare ancora parecchio perchè ci sono alcuni settori che hanno bisogno di incisività mentre non hanno brillano Nainggolan e Pavoletti e Nandez ha fatto quello che ha potuto anche se alla fine la sua prestazione non è stata all'altezza.All'86' doppia occasione per Joao Pedro,prima di testa,parata del portiere,poi in confusione su una ribattuta,ma la palla non ne vuole sentire di entrare e di regalare il pareggio al Cagliari.


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