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CAGLIARI, CAMPIONATO 2019-2020

CORONAVIRUS,RINVIATE
QUATTRO PARTITE DI SERIE A

NON SI GIOCA VERONA-CAGLIARI,DA FISSARE LA DATA DELL'INCONTRO
IPOTESI PARTITA A PORTE CHIUSE O IN UN CAMPO NEUTRO DEL CENTRO-SUD

di Franco Vecchiarecchi
(23-2-2020) A causa del coronavirus quattro partite di serie A sono state rinviate e riguardano gli incontri Atalanta-Sassuolo,Verona-Cagliari,Inter-Sampdoria e Torino-Parma.In pratica tutte quelle che sono ricomprese nelle regioni Piemonte,Lombardia e Veneto,le pi¨ colpite dal virus di Wuhan dove appunto si registrano i focolai pi¨ preoccupanti.La Lega di serie A,quindi,ha provveduto al rinvio a data da destinarsi di quelle partite "a seguito delle decisioni assunte dal Consiglio dei Ministri in merito alle manifestazioni sportive in programma domenica 23 febbraio 2020".Anche la partita del Cagliari(
foto dal web/Social Nainggolan) sarÓ quindi rinviata,c'Ŕ anche l'ipotesi che la partita possa essere giocata a porte chiuse o in un campo neutro del Centro-Sud, e dal ritiro di Coccaglio,in provincia di Brescia in Lombardia,i rossobl¨ rientreranno in Sardegna.In un primo momento si pensava che la gara sarebbe stata giocata in settimana,poi per˛ si Ŕ deciso diversamente e alle 19,43 si sono attivate le procedure per il rientro a Cagliari che non sarÓ facile perchŔ la squadra rientra dalla zona sotto osservazione e di massima attenzione.E sul web scattano subito i tifosi che,a proposito delle deludenti prestazioni del Cagliari,ritengono di punire i rossobl¨:"Maran rimani li","Non devono rientrare vanno messi in quarantena",e altri ancora "subito in ritiro..." alludendo sempre alla quarantena in attesa di tempi migliori.


PARTITA DECISIVA PER IL TECNICO ROSSOBLU'(BENTEGODI ORE 15,00)
CAGLIARI ALL'ASSALTO DEL VERONA:VINCERE A TUTTI I COSTI
RIENTRA NAINGGOLAN,FUORI
NANDEZ E PEREIRO IN PANCHINA


di Franco Vecchiarecchi
(22-2-2020) Venticinquesima giornata di campionato,la sesta del girone di ritorno,col Cagliari che al Bentegodi contro l'Hellas Verona si gioca tutta la sua credibilitÓ.La sua soliditÓ come squadra,in grave crisi di risultati,Ŕ drammatica:non segna e perde posizione in classifica.Era al 4░ posto e si ritrova all'undicesimo con 32 punti,era in zona Europa e ora si trova in una posizione critica e i rossobl¨ adesso devono cominciare a guardarsi alle spalle perchŔ si trovano a pi¨ dieci sulla zona retrocessione.Al Cagliari serve un cambio di marcia,Ŕ un termine che si dice da diverso tempo ma un cambiamento non c'Ŕ mai stato.Gli uomini di adesso sono quelli del girone di andata quando c'era la sorprendente scalata che aveva subito fatto sperare a un Cagliari-rivelazione in grado di onorare la festa del centenario e del mezzo secolo dello scudetto.Il caso del Verona,invece,Ŕ diverso perchŔ erano partiti con l'obiettivo salvezza e adesso,con gli ottimi risultati,i gialloblu si ritrovano lanciatissimi verso l'Europa.Sono al sesto posto in classifica,a 35 punti,tre pi¨ del Cagliari,e a pari punti col Milan e Parma.Il ritiro forzato imposto da Giulini dopo la sconfitta alla Sardegna Arena contro il Napoli Ŕ stata una misura necessaria per conservare compatezza e partecipazione forte dei giocatori in vista di questo incontro che potrebbe essere l'ultima spiaggia per il tecnico rossobl¨ che viaggia da una sconfitta all'altra ma non si arrende e ai suoi chiede concentrazione e compatezza.E spiega:"Abbiamo preparato questa partita nei minimi particolari,sia mentali che fisici".E facile quindi prevedere una buona reazione per cercare di uscire da una situazione molto critica.In campo rientra Nainggolan mentre Maran(
foto dal web/Social) non avrÓ a disposizione Nandez.Pereiro partirÓ dalla panchina mentre a centrocampo Ionita,Cigarini e Oliva.In attacco Joao Pedro e Simeone.



CERCHIAMO DI CAPIRE IL DECLINO DI UNA SQUADRA NATA PER VINCERE
IL CAGLIARI E' ALL'UNDICESIMO POSTO E
MOLTI ADESSO CHIEDONO LA TESTA DELL'ALLENATORE MARAN


di Carmelo Alfonso
(18-2-2020) Il giocattolo si Ŕ rotto e non sarÓ facile ripararlo. Dieci giornate senza vittorie ( l'ultima contro la Sampdoria il 2 dicembre dello scorso anno ), poi quattro pareggi con nove gol realizzati e diciannove subiti. Un Cagliari in caduta libera che ha provocato - dopo il cappa˛ interno col Napoli - la clamorosa, dura protesta dei tifosi. L'undicesimo posto in classifica (superato anche dal Milan vittorioso sul Torino ) dopo cinque partite giocate nel girone di ritorno era un traguardo - in negativo - inimmaginabile. Il pareggio di Brescia, quello con l'Inter a Milano e poi un altro due a due in casa col Parma, avevano riproposto tanti bei sogni dopo le quattro sconfitte consecutive con Lazio, Udinese, Juventus e Milan. Illusioni. Prima il Genoa e domenica il Napoli hanno riportato tutti con i piedi per terra. Le assenze continuano ad essere un alibi plausibile, ma, comunque, fino ad un certo punto. C'Ŕ da domandarsi, infatti, perchÚ tanti giocatori appaiono spaesati , insufficienti, quasi rassegnati al peggio. Che cosa Ŕ successo da quel 1 - 2 interno con la Lazio ? E' da quel 16 dicembre dello scorso anno che bisogna partire per capire. Per capire, ad esempio, perchÚ sono arrivate altre tre sconfitte consecutive e, soprattutto, il perchÚ dell'improvviso declino della forma fisico-atletica di alcuni giocatori e dell'involuzione di un gioco mai spettacolare, in veritÓ, ma quanto meno accettabile. Una risposta, convincente, ovviamente non spetta a noi darla ma ai responsabili di questa situazione. Non pochi chiedono la testa di Maran(foto dal web/Social), per˛ l'attuale tecnico era l'allenatore del Cagliari anche quando le cose andavano bene. Merito, nel momento si, di quei giocatori oggi assenti ? Contrasti interni,come si mormora ? Errori nell'utilizzo dei giocatori con esclusioni incomprensibili ? Altro ancora ? I tifosi protestano, Giulini potrebbe confermare Maran o prendere altre decisioni. Domenica si va a Verona e si rischia non poco.Inutili, lo ripetiamo per l'ennesima volta, proclami di rivincita.I giocatori devono scendere in campo motivati e desiderosi di cambiare le cose. Se cosý non fosse, sarebbe quasi inutile cambiare l'allenatore. E per chi , peraltro ?


CAGLIARI SCONFITTO,DILAGANO CONTESTAZIONE E RABBIA(0-1)
I ROSSOBLU' NON
SOGNANO PIU' L'EUROPA

MARAN SOTTO TIRO,GIULINI
DECIDERA' IN SETTIMANA


di Franco Vecchiarecchi
(16-2-2020) Un'altra sconfitta,in casa contro il Napoli(0-1:65ý Mertens),e per il Cagliari Ŕ notte fonda.Non vince dal 2 dicembre e continua a stare ferma in classifica mentre altre squadre la superano come ad esempio il Napoli,ma anche il Bologna,che si trova a 33,un punto in pi¨ del Cagliari che non riesce a togliersi da una situazione che sta diventando drammatica.Eppure l'incontro Cagliari-Napoli doveva essere la partita decisiva per Maran perchŔ chiedeva quel piglio giusto per vincere,al di lÓ del gioco che i rossobl¨ hanno dimostrato in diverse occasioni.C'Ŕ qualcosa che comunque non va.Le assenze pesano,era assente per squalifica Nainggolan,ma anche con una formazione approssimativa il tecnico rossobl¨ aveva spazzato tante squadre nel girone di andata arrivando al 4░ posto in classifica,una soddisfazione giusta per i 50 anni dello scudetto e i 100 anni dalla nascita della squadra.Adesso c'Ŕ una tremenda inversione di tendenza,segno evidente che nello spogliatoio c'Ŕ fermento e manca equilibrio e c'Ŕ molto affanno.Gli occhi sono puntati su Maran che deve fare qualcosa,ma nulla ha fatto dal 2 dicembre tanto Ŕ vero che quella squadra dei primati e dei 13 risultati positivi consecutivi non c'Ŕ pi¨ ed Ŕ un vago ricordo.Il Cagliari si trova a 32 punti e non sogna pi¨ l'Europa e da adesso in poi si deve guardare indietro sperando che altre squadre non la superino.E adesso anche i tifosi contestano l'allenatore e sul web c'Ŕ rabbia e vogliono che i vertici della squadra adottino quei provvedimenti necessari per dare uno scossone a una situazione senza ritorno.E c'Ŕ anche chi vorrebbe un Maran fuori dal Cagliari per rimettere in carreggiata una squadra che improvvisamente si Ŕ infilata in un tunnel che non porta da nessuna parte.Il calendario da adesso in poi Ŕ tremendo:domenica i rossobl¨ vanno a Verona poi alla Sardegna Arena c'Ŕ la Roma.Non conta come si Ŕ comportato il Cagliari contro il Napoli,questa volta conta il risultato perchŔ da questa sconfitta parte un ragionamento che si deve fare per non rimanere fermi ancora per troppo tempo.Ci vuole un cambio di tendenza e il buon Giulini(
foto dal web/Social)deve trovare quel mix giusto per far rinascere la squadra e per non far impallidire i festeggiamenti per il grande Cagliari(di una volta).


ARRIVA IL NAPOLI E IL CAGLIARI VEDE LA VITTORIA(SARD.ARENA ORE 18,00)
PARTITA DIFFICILE,COMPLICATA DALL'INCIDENTE DI PAVOLETTI
NON C'E' NAINGGOLAN,IN CAMPO IL NUOVO ACQUISTO PEREIRO

di Franco Vecchiarecchi
(15-2-2020)A Marassi il Cagliari ha avuto dei problemi e non si Ŕ espresso al meglio ed era logico,alla fine,aver rimediato una sconfitta contro il Genoa che ha avuto pi¨ fortuna che gioco.E' il calcio e vince chi riesce ad essere battagliero,cinico e determinato per il risultato finale,cosa che per i rossobl¨ da diverso tempo Ŕ un miraggio,un disco rosso che va avanti da diverso tempo in una crisi non da poco e comunque preoccupante.Adesso arriva il Napoli di Gattuso,caricatissimo e lanciatissimo.L'allenatore azzurro punta ai tre punti e dice che andrÓ in Europa anche se non hanno continuitÓ.Vogliono fare 40 punti e muovere la classifica.Stesso ragionamento potrebbe fare il tecnico del Cagliari che,dice,ha attraversato una settimana molto movimentato col nuovo infortunio al ginocchio di Pavoletti e tutte le voci che si sono susseguite che hanno in qualche modo intaccato l'equilibrio dello spogliatoio.Il nuovo infortunio ha tenuto banco per diversi giorni e non si sono capite le dinamiche,cosa sia effettivamente successo a Pavoletti,che era pronto a rientrare in campo,e le dichiarazioni della societÓ non hanno aiutato a capire la situazione.Ci hanno provato anche il diretto interessato e altri giocatori nel corso di una conferenza stampa ma il web non ha mostrato di capire.Sta di fatto che il nuovo incidente dell'attaccante metterÓ a dura prova la squadra che sta attraversando momenti difficili e contro il Napoli dovrÓ fare a meno anche di Nainggolan,squalificato,assente anche Rog,e per coprire il settore manderÓ in campo il nuovo acquisto Gaston Pereiro(
foto dal web/Social) che si Ŕ visto per poco tempo contro il Genoa rimediando un cartellino giallo.L'uruguaiano ha il piglio giusto e non vede l'ora di fare bene al Cagliari.Partita non facile ma Ŕ necessario movimentare la classifica per fare punti e allontanarsi dalla crisi e voltare pagina per presentarsi presto in Europa.




CAGLIARI DAL 4░ALL'8░ POSTO:CHE SCIVOLATA!E ADESSO IL NAPOLI
DOPO TANTI ANNUNCI,ILLUSIONI E PROMESSE E' ARRIVATO IL MOMENTO DI REAGIRE(MA PER DAVVERO!)

di Carmelo Alfonso
(11-2-2020) Che scivolata ! Cagliari all'ottavo posto (in compagnia di Parma e Milan a 32 punti), dopo avere occupato il quarto (alla quattordicesima giornata con ventotto punti). Un brutto momento dopo tanti annunci, illusioni, promesse, quasi certezze. Appena quattro punti conquistati nelle ultime nove giornate su ventisette a disposizione (l'ultima vittoria risale al due dicembre :4 -3 sulla Sampdoria ) e tante reti incassate. Che cosa Ŕ accaduto ai rossoblu ? A che cosa sono serviti i puntuali e monotoni proclami di riscossa dopo tanti risultati negativi quasi a voler nascondere una realtÓ che col passare delle giornate si Ŕ e aggravata ? Un Cagliari irriconoscibile rispetto al non breve periodo in cui i tifosi furono portati a sognare una facile qualificazione ad una competizione europea. Da allora, purtroppo, molte cose sono cambiate: infortuni che hanno tenuto,e tengono, fuori squadra giocatori importanti ; altalenanti prove di elementi fondamentali nel gioco di squadra con conseguenti prove negative specie in difesa. Un Cagliari molto diverso rispetto a quello positivo, seppure non sempre particolarmente brillante, di altri periodi. Un po' di sfortuna e qualche errore arbitrale hanno fatto il resto. Ed ora ? La situazione Ŕ talmente complicata che non sarÓ facile trovare i rimedi. Troppe volte Maran si Ŕ reso difficile il suo lavoro escludendo giocatori e stravolgendo le formazioni; talvolta adottando formule differenti e forse non adeguate. Ora Ŕ tempo di reagire: in fretta prima che la situazione diventi particolarmente difficile e pericolosa. GiÓ domenica, alle 18 contro il Napoli, attendiamo tutti un Cagliari pi¨ determinato specie nei suoi uomini chiave.


ALTRA BATTUTA D'ARRESTO DEL
CAGLIARI AL FERRARIS(1-0)

I ROSSOBLU' REGALANO TRE
PUNTI D'ORO AL GENOA

MARAN COSI' NON VA! LA
SQUADRA NON VINCE DA 2 MESI


di Franco Vecchiarecchi
(9-2-2020) Decide Pandev per il Genoa,che entra nel finale del primo tempo e dopo pochi minuti segna il gol della vittoria, e il Cagliari Ŕ nuovamente nel tunnel della crisi(1-0: 43' pt Pandev).Dopo tre pareggi consecutivi, questa sconfitta pone seri problemi per l'allenatore Maran(
foto dal web/Social),tecnico capace e bravo,che per˛ sembra aver esaurito il suo tempo alla guida della squadra rossobl¨ che non vince da due mesi e che non riesce a dare impulso decisivo per muovere nuovamente la classifica.Dal quarto posto conquistato nel girone di andata al 10,un posizionamento che deve far riflettere e che ci interroga per il futuro della squadra rossobl¨.Il Genoa era alla portata dei cagliaritani e i motivi per portare a casa i tre punti c'erano tutti,ad iniziare dalla classifica,termometro della forza di una squara,dal rendimento in campo e dalla soliditÓ della squadra e dei suoi giocatori.Del resto si ricordano ancora i 13 magnifici risultati del girone di andata perchŔ quel rendimento e quel piglio erano la strada giusta per cementificare le posizioni al vertice,invece c'Ŕ stato un arretramento pauroso,incomprensibile,assurdo che nel giro di un paio di mesi ha messo e sta mettendo in ginocchio la squadra.Il grifone non Ŕ squadra al livello del Cagliari,Ŕ povera di idee e non riesce ad essere squadra.E come al solito in questa,come in altre occasioni,i rossobl¨ cagliaritani sono riusciti a far emergere la povera e inconcludente squadra avversaria dandole credito e avanzamento in classifica.L'incontro tra Genoa-Cagliari Ŕ stato anonimo,privo di interesse e di qualitÓ.Non tanto per i ragazzi di Nicola,collettivo mediocre,quanto per i ragazzi di Maran che hanno sofferto parecchio,non sono mai stati all'altezza della loro forza e si sono persi strada facendo senza mai mostrarsi decisivi e produttivi.E' mancato il coraggio,il cinismo,quel piglio giusto che irrobustiscono la squadra e che la portano a essere tale,competitiva,forte in ogni partita e non saltellando tra sconfitte,diverse,pareggi,molti,e vittorie,poche.La rete Ŕ stata di Pandev,entrato al posto di Ghiglione,che in quattro minuti di gioco si ambienta e diventa protagonista per quel tiro-cross a giro che rimbalza davanti a Cragno ed entra in rete.Leggerezza del portiere con qualche colpa nell'azione.Il Cagliari prova a tirarsi fuori dalla mediocritÓ,ma balbetta e fa il gioco dei padroni di casa che puntano a conservare il vantaggio.Al 76' il Cagliari ha la possibilitÓ di pareggiare con Joao Pedro ma il suo colpo di testa Ŕ impreciso.Vicinissimo al raddoppio invece il Genoa all'85' ma nell'azione Ŕ stato bravo Cragno a volare su gran tiro di Pandev.C'Ŕ altra azione per il pareggio al 93',questa volta Ŕ Nainggolan che batte da fuori ma la palla Ŕ deviata e sbatte sulla traversa.Stancamente i cagliaritani si ritengono appagati e il Genoa pu˛ sperare dalla retrocessione.


CONTRO IL GRIFONE UN CAGLIARI DETERMINATO PER LA VITTORIA(FERRARIS ORE 15,00)
CLASSIFICA IMPROPONIBILE
MA ANCHE TOSTA

MARAN:"DOBBIAMO MIGLIORARE
NEI FINALI DI PARTITA"


di Franco Vecchiarecchi
(8-2-2020) Il Genoa punta a ripetere il primo tempo a Bergamo,il Cagliari invece deve cogliere una vittoria al Ferraris che manca da due mesi.La classifica Ŕ improponibile con i liguri che si trovano a 16 punti in zona retrocessione e i cagliaritani che invece hanno il doppio in classifica e volano per l'Europa.Il Genoa Ŕ reduce da due pareggi in trasferta contro la Fiorentina e l'Atalanta,ma hanno perso al Ferraris con la Roma(1-3),mentre il Cagliari si sta riprendendo dopo la piccola scia di sconfitte e dopo gli ultimi tre pareggi.Entrambe,insomma,hanno voglia di superarsi.Il tecnico del Genoa Davide Nicola Ŕ ottimista e pensa che l'incontro non Ŕ proibitivo considerando che gioca in casa,per Maran invece Ŕ incontro tosto ma Ŕ fiducioso nelle prestazioni dei suoi ragazzi.Il tecnico cagliaritano riconosce che nelle ultime partite i giocatori hanno ritrovato ritmo e prestazioni e adesso Ŕ necessario ottenere i risultati.Contro il Grifone non bisogna abbassare la guardia non tanto fino al 90esimo ma anche nei recuperi,tempo nel quale il Cagliari spesso rimedia figuracce.Non sono stati convocati Pavoletti,Ceppitelli,Rog e Cigarini e l'allenatore punterÓ sui soliti giocatori(
foto dal web/Social)e metterÓ in campo Pereiro che ha necessitÓ di muoversi di pi¨ in campo.Confermato in porta Cragno e ci sarÓ spazio anche per Paloschi che il tecnico ex Chievo conosce bene e sa come valutarlo al meglio.Niente di strano,dice Maran,che possa giocare insieme con Simeone ma Ŕ necessario comprendere l'evolversi della partita per la quale,molto probabilmente,invece dei soliti 4 elementi in difesa schiererÓ la barriera a tre per velocizzare il gioco dal centrocampo in poi.



PAREVA FATTA ED INVECE LE SOLITE DISTRAZIONI IN DIFESA
NON E' STATA UNA BUONA MOSSA LA SOSTITUZIONE DI SIMEONE COL NEO ACQUISTO PALOSCHI

di Carmelo Alfonso
(2-2-2020) Pareva fatta ed invece le solite distrazioni in difesa, un po' di sfortuna ed errori ( fatale, soprattutto, quello di Joao Pedro dal dischetto ) hanno impedito al Cagliari di tornare alla vittoria. Un risultato che ha premiato sicuramente un buon Parma, ma punito severamente i rossoblu che meritavano di chiudere col due a uno trascinato fino a quasi il termine della gara. Ma tant'Ŕ. Gli errori si pagano e decisivi sono risultati quelli commessi in occasione dei due gol realizzati dagli emiliani Kucka e Cornelius, liberi di colpire a pochissima distanza del pur bravo Cragno. Difensori sbadati nell'area piccola proprio quando l'attenzione andava moltiplicata per evitare l'ennesima beffa nei minuti finali. Cagliari distratto ma non disastroso come altre volte. Anzi, tranne l'avvio piuttosto pasticciato con tanti errori in fase di impostazione, i rossoblu hanno svolto abbastanza bene il loro gioco sia a centrocampo che in attacco, con Simeone(
foto dal web/Social) particolarmente motivato, bravissimo nel fornire la palla-gol a Joao Pedro ( quindi come suggeritore ) e nel farsi trovare pronto in occasione della seconda rete. Forse non ha molto gradito la sostituzione ( e non Ŕ detto che la mossa di Maran sia stata indovinata ), ma a quel punto occorrevano forze fresche. Sicuramente ha pesato anche la voglia di vedere in campo il neo acquisto Paloschi ( tentativi di tiri a rete con mira fallita), ma far uscire il caricatissimo Simeone per il nuovo acquisto non Ŕ stata forse una buona mossa. Restano le buone prove di Pellegrini, sempre pericolosissimo sulla fascia sinistra, di Nandez e Nainggolan, oltre che il quattordicesimo gol di Joao Pedro, e quel sesto posto in classifica conservato in comproprietÓ con Parma e Milan. Il tutto in attesa dei ritorni di Ceppitelli e Pavoletti: due rientri che potrebbero consentire al Cagliari di continuare a navigare in tutta tranquillitÓ nei quartieri alti che profumano d'Europa.


PARTITE DELLA
21^GIORNATA

PAZZESCO,BEFFA COLOSSALE
AI RECUPERI (2-2)

IL CAGLIARI NON SA PIU'
VINCERE E SI FA RAGGIUNGERE DUE VOLTE

MARAN:"CONCEDIAMO TROPPO,
MERITAVAMO DI VINCERE"


di Franco Vecchiarecchi
(1-2-2020) Pazzesco,una beffa colossale che mette in ombra il Cagliari che si Ŕ fatto riprendere per ben due volte dall'agguerrito,anche se sfumato per l'assenza-giallo di Gervinho e l'infortunio di Sepe,Parma(2-2:19' Joao Pedro, 42' Kucka, 53' Simeone, 90'+4 Cornelius), un pareggio che non era nell'aria ma che Ŕ diventato reale negli ultimi due minuti di recupero nei quali i rossobl¨ non hanno mostrato determinazione e voglia di chiudere con la vittoria.Il Cagliari non sa pi¨ vincere,Ŕ il terzo risultato utile consecutivo,un altro pareggio dopo quelli conseguiti contro il Brescia e Inter che muove poco e alla fine due punti in meno che peseranno parecchio quando si faranno i veri conti per l'Europa o per il posizionamento a metÓ classifica.Il Cagliari Ŕ una bella realtÓ e lo ha dimostrato alla Sardegna Arena contro i ducali,squadra forte e di carattere,mostrandosi pericoloso fin dall'avvio e cercando subito il risultato.Lo spareggio per il sesto posto alla fine ha premiato pi¨ l'allenatore del Parma che quello dei rossobl¨,perchŔ per i ducali portare a casa un punto in una situazione difficile Ŕ stato un grande merito oltre ad non essersi fatti travolgere dai padroni di casa in vena fantastica.Nella prima parte della gara i rossobl¨ sono stati all'altezza della situazione giocando un grande calcio e mostrando determinazione e cuore.In regia un Cigarini di grande respiro e ritmo mentre gli attacchi di Nainggolan,Nandez,Joao Pedro(
foto dal web/Social)e Simeone sono di un'autenticitÓ e forza incredibile.Alla fine Ŕ arrivato anche la rete di Joao Pedro,la numero 14 in questo campionato,che al 19' fa presagire una facile vittoria.Nell'azione in evidenza l'assist perfetto di Simeone per il brasiliano che gira in porta con precisione.I rossobl¨ vogliono di pi¨ e continuano ad attaccare cercando il raddoppio ma sono i ducali che sul finire del primo tempo,al 42',pareggiano con J.Kucka.E' necessario ripartire,fare gioco e presentarsi con forza davanti al portiere avversario.E' quello che Ŕ successo nel secondo tempo con Pellegrini che Ŕ salito subito in cattedra,mostrando tempistica e visione di gioco ed Ŕ suo l'assist su Simeone che porta in vantaggio il Cagliari al 53'.Poco prima Joao Pedro aveva fallito la rete su calcio di rigore spedendo la palla sul fondo.Azioni comunque a favore dei padroni di casa che per˛ alla fine non sono produttivi e ai recuperi,quando il Cagliari non doveva abbandonare energia e cuore, la doccia fredda,la solita beffa degli ultimi minuti che ridimensiona il Cagliari.Bene il colpo di testa di Cornelius che sfrutta al meglio un errore colossale di Klavan.Un pareggio che mostra poca maturitÓ dei rossobl¨ mentre i ducali sanno essere squadra fino alla fine,lottando oltre il novantesimo.Per cortesia,dite a Maran che le partite si giocano fino al termine dei recuperi e si vincono giocando con determinazione e cuore senza mai abbassare la guardia.



CAGLIARI-PARMA,SFIDA PER IL SESTO POSTO IN CLASSIFICA(S.ARENA ORE 18)
ROSSOBLU' A CACCIA DEI 3 PUNTI,
DOPO GLI ULTIMI 2 PAREGGI

MARAN:"STESSO MODULO CONTRO L'INTER PER BATTERE I DUCALI"

di Franco Vecchiarecchi
(31-1-2020) Il Cagliari Ŕ a caccia dei tre punti che mancano dal 5 dicembre.Contro il Parma alla Sardegna Arena i rossobl¨ puntano con forza alla vittoria dopo i due pareggi contro Brescia e Inter e l'obiettivo potrebbe essere compatibile con la striscia positiva e col fatto che contro l'Inter i ragazzi di Maran hanno compiuto un salto in avanti rispetto alle sconfitte delle ultime settimane che hanno inchiodato la squadra a una mediocritÓ esasperante.E' il momento della ripresa e di dare un calcio definitivo al periodo nero e gli ultimi due pareggi hanno confermato lo stato di grazia del Cagliari che ha voglia di riprendersi in campionato.Contro il Parma Ŕ sfida aperta e vale per l'Europa.Entrambe si trovano in sesta posizione in classifica,c'Ŕ anche il Milan, e lo scontro diretto dirÓ quale squadra potrÓ andare avanti.Maran Ŕ fiducioso e pensa positivo soprattutto per la bella prestazione contro i nerazzurri ma soprattutto perchÚ "i ragazzi hanno messo in campo una prestazione matura,di grandissima personalitÓ,col piglio di chi ha voluto giocarsi la partita".Nel Cagliari saranno assenti Ceppitelli,Ragatzu,Rog e naturalmente Pavoletti mentre in porta c'Ŕ il ritrovato Cragno che contro l'Inter ha dimostrato di essere entrato pienamento in forma.SarÓ confermato il modulo 3-5-2?Contro l'Inter ha funzionato e Maran Ŕ pronto a sdoganarlo anche in casa contro il Parma,squadra tenace e forte ma che non impressiona pi¨ di tanto.Nel Parma sarÓ assente Gervinho che andrÓ in Qatar all'Al-Sadd di Xavi,la cifra Ŕ di circa 5,5 milioni, e l'allenatore D'Aversa Ŕ in difficoltÓ per schierare la formazione migliore e a disposizione ci saranno i nuovi arrivati Radu,in porta per˛ giocherÓ Colombi, e Caprari.Nuovo arrivo anche per i rossobl¨ a chiusura del calcio mercato invernale.Dal Psv Eindhoven Ŕ arrivato Gaston Pereiro(
foto dal web/Social),classe 1995,ma non figura tra i convocati per la partita contro il Parma.



DOPO 4 SCONFITTE,UN PUNTO
CHE RILANCIA IL CAGLIARI

I ROSSOBLU' SEMPRE SESTI
CON PARMA E MILAN

SABATO CONTRO IL PARMA,
PER IL POSTO IN SOLITARIO


di Carmelo Alfonso
-27-1-2020- Un pareggio che rilancia il Cagliari dopo il periodo buio caratterizzato da quattro scofitte di fila ed un pareggio. Un punto in cinque giornate. Si temeva un'altra caduta, ma alla lunga a rischiare di pi¨ Ŕ stata la squadra di Conte. Rossoblu sempre sesti in classifica raggiunti da Parma e Milan, ma con il rischio di essere superati dal sorprendente Verona, che deve recuperare una gara ( con la Lazio, a Roma il 5 febbraio ). Cagliari rifiorito anche per l'atteso risveglio di Nainggolan che con il suo gol ha forse creato non poco imbarazzo all'allenatore che non l'aveva voluto nella sua Inter. Ma non solo l'ex interista ha risposto positivamente proprio su uno dei campi pi¨ difficili del campionato dopo le tante paure per i cappa˛ subiti in casa e fuori; tutti, dal rientrante Cragno-
foto dal web/Social- ( bravo come sempre ) al ritrovato Nandez, al sempre utilissimo Farag˛, ai giovani Oliva, Mattiello e Walukiewicz, a Joao Pedro, Klavan, Castro, Simeone e Ionita hanno ben risposto. Un buon Cagliari che ha creato nervosismo e tensione tra i nerazzurri, compreso l'allenatore che mai avrebbe immaginato di dover cedere un punto al Cagliari dopo averne strappati tre nella gara di andata fuori casa ed averlo battuto per 4-1 in coppa Italia qualche giorno prima. Due punti, tra l'altro, ceduti proprio nella giornata infausta per la Juventus capolista sconfitta dal Napoli al San Paolo. Sabato toccherÓ al Parma affrontare i rossoblu alla Sardegna Arena ( ore 18 ). In palio, oltre ai tre punti, il sesto posto in solitario. A disposizione di Maran dovrebbero esserci anche Pisacane e Cacciatore, in attesa di poter contare pure su Ceppitelli, Pavoletti, Rog e Ragatzu. E allora potrebbe essere davvero il grande Cagliari sognato dai tifosi.




RIVINCITA DEI RAGAZZI DI MARAN CONTRO L'INTER DAVANTI A 70 MILA TIFOSI(1-1)
PUNTO D'ORO DEI ROSSOBLU'
IN CHIAVE EUROPEA

RETE DI NAINGGOLAN CHE
FA VOLARE IL CAGLIARI


di Franco Vecchiarecchi
(26-1-2020) La rivincita c'Ŕ stata e il punto guadagnato a S.Siro contro l'Inter vale doppio(1-1:pt 29' Lautaro, st 33' Nainggolan) anche se il Cagliari poteva fare suo il risultato.Questa volta i rossobl¨ non si sono fatti trovare impreparati come era successo in Coppa Italia,rimediando un tremendo ko(4-1),e hanno combattuto ad armi pari anzi sopra la linea nerazzurra,dimostrando capacitÓ e luciditÓ in ogni azione e nel possesso di palla.Conte non si aspettava il riscatto cagliaritano e pensava di vincere anche questa volta,dopo quella di Coppa Italia,per dimostrare la ripresa della sua squadra dopo il pareggio in trasferta col Lecce.Questa volta le cose sono andate diversamente,lo aveva detto in settimana Maran che si aspettava dai suoi ragazzi un impegno suppletivo per fronteggiare a viso aperto l'armata di Conte.A colpi di modulo Maran ha vinto la sfida,dimostrando questa volta di aver messo in campo una squadra competitiva e in grado di reggere alla furia stellare nerazzurra.La prima rete Ŕ dell'Inter al 29':cross di Young dalla destra,c'Ŕ la testa di Lautaro Javier Martinez che batte Cragno.Gol regolare?Sembrerebbe di no visto che c'Ŕ stato un fallo dello stesso Lautaro Martinez su Walukiewicz,ma l'arbitro aspetta il Var e dopo conferma la rete.Doccia fredda per i rossobl¨ che avevano iniziato l'incontro alla grande ma che,davanti a 70 mila spettatori,non riuscivano a concretizzare le azioni puntualmente riprese dai padroni di casa pi¨ abili in zona tiro.Dopo la rete il Cagliari reagisce e ci sono interventi interessanti come quello di Farag˛ che mette in difficoltÓ Handanovic.Nella ripresa i nerazzurri accelerano a caccia del raddoppio ma la difesa cagliaritana non si fa sorprendere e Cragno,che Ŕ rientrato in campo dopo un lunghissimo tempo,Ŕ bravo a non far passare la palla.Al 78' arriva il pareggio del Cagliari con una conclusione di Nainggolan(
foto dal web/Social) da fuori,c'Ŕ una deviziazione di Bastoni e la palla inganna il portiere che non pu˛ fare nulla.E' il pareggio dei cagliaritani adesso,per˛,si deve fare molta attenzione alla rabbia nerazzurra.Che non c'Ŕ stata,cosa che ha fatto infuriare parecchio Conte.Per il Cagliari un prezioso pareggio che fossilizza la sua sesta posizione in classifica,per˛ questa volta avanzano altre squadre,che deve dividere assieme al Parma e al Milan.




A S.SIRO LA RIVINCITA DEL CAGLIARI CONTRO L'INTER(ORE 12,30)
MARAN PROMETTE UN'ALTRA PARTITA:
"NON SARA' COME IN COPPA ITALIA"

CAMBIO TRA I PALI,FUORI OLSEN
RIENTRA IL TITOLARE CRAGN
O

di Franco Vecchiarecchi
(25-1-2020) Non Ŕ questione di modulo,il problema,dice Maran,Ŕ l'approccio alla partita che non sarÓ come in Coppa Italia.L'incontro,ancora in trasferta,contro l'Inter non Ŕ facile ma questa volta saranno le condizioni diverse dei rossobl¨ a determinare il risultato finale.Nel match di Coppa Italia dello scorso 14 gennaio la mazzata dei nerazzurri di Conte ha avuto dei segni pesanti soprattutto perchŔ Ŕ arrivata dopo quattro sconfitte consecutive di campionato e quel poker infelice chiama vendetta e merita una rivincita.I rossobl¨ ripartono dai buoni propositi di quell'incontro ma anche dalla buona prestazione di Brescia dove si Ŕ rivisto un Cagliari di un tempo,quello della striscia positiva,propositivo,snello nella modulazione in campo e nella determinazione del gioco.Maran promette un altro Cagliari e lancia la sfida ad iniziare dal rientro in campo del portiere Cragno(
foto dal web/Social),dopo il lungo stop.Il suo rientro porrÓ problemi per l'altro portiere Olsen,arrivato al Cagliari in prestito dalla Roma,che molto probabilmente chiederÓ un posto dignitoso in un'altra squadra essendo titolare nella formazione svedese.Ma non tutto Ŕ stato deciso e due portieri di alto livello di certo non possono coesistere,spetterÓ comunque all'allenatore stabilire il giusto mix e determinare la scelta migliore per andare avanti. Tra i convocati non c'Ŕ Rog mentre potrebbe fare l'ingresso in campo il giocatore della Primavera Gagliano.Per lui sarÓ un'esperienza forte e l'entusiasmo gli darÓ la forza di vivere un'esperienza straordinaria comportandosi da vero gladiatore.


LA RIPRESA C'E' STATA MA POTEVA
ESSERE UNA VITTORIA A BRESCIA
INCORAGGIANTE RISVEGLIO CON UN PUNTO CHE MUOVE LA CLASSIFICA
DIVERSI PROBLEMI CON DIFESA PUNTO DEBOLE PER TROPPI GOL INCASSATI

di Carmelo Alfonso
(20-1-2020) La ripresa auspicata, seppure piccola, dopo quattro sconfitte in campionato ed una quinta in coppa Italia, c'Ŕ stata. Poteva essere vittoria senza alcune provvidenziali parate del portiere bresciano ( ma in porta si va per tentare di netralizzare le conclusioni avversarie ) e qualche errore di mira degli uomini di Maran(
foto dal web/Social). Per il Cagliari Ŕ arrivato comunque un punticino che muove la classifica, tiene a distanza quanti aspirano ad avvicinarsi al sesto posto in classifica e, soprattutto, restituisce fiducia a Joao Pedro e compagni.GiÓ,Joao Pedro, autore dei due gol(e sono tredici) che hanno inchiodato il Brescia sul pareggio. Questoincoraggiante risveglio significa che il gruppo rossoblu Ŕ tornato quello che, dopo l'avvio stentato proprio contro il Brescia ( riapparso in serie A dopo cinque anni ) e l'Inter ( prossimo avversario, domenica fermato a Lecce ) Ŕ riuscito ad ottenere tredici risultati utili consecutivi ? Naturalmente sarebbe azzardato sostenerlo, ma la confortante ripresa c'Ŕ stata, anche se non tutto, anche contro le rondinelle, Ŕ filato liscio. La difesa, col perdurare dell'assenza di Ceppitelli, resta il punto debole.Troppi i gol incassati nonostante le buone prove di Raffael ( sostituto di Olsen ) e il ritorno dello svedese dopo la squalifica. Poco protetto dal centrocampo e indebolito da assenze di molto peso, il reparto arretrato ha subito la forte pressione anche di squadre non irresistibili . Nelle ultime dieci partite, il Cagliari non ha subito gol soltanto contro l'Atalanta il 3 novembre scorso(vittoria a Bergamo per 2 -0 ). Nei restanti nove incontri( in casa contro Fiorentina,Sampdoria, Lazio, e Milan; fuori casa contro Lecce, Sassuolo, Udinese, Juventus e Brescia) le reti subite sono state ben ventuno. Una enormitÓ. Fortunatamente il centrocampo, grazie soprattutto a Nainggolan, Ŕ apparso in ripresa e lascia ben sperare per domenica prossima, cosý come i due gol di Joao Pedro. Ma per il resto ? C'Ŕ da sperare in un risveglio generale ed in particolare di quanti, nelle ultime giornate, sono rimasti molto al di sotto delle loro possibilitÓ. Ovviamente l'Inter non Ŕ squadra facile ma neppure irresistibile. Alla Sardegna Arena vinse senza meritare i tre punti. Potrebbe capitare anche al Cagliari che, senza strafare, strappi punti ai neroazzurri di Conte.


PARTITE DELLA
20^GIORNATA

DOPPIETTA DI TORREGROSSA E JOAO PEDRO,UN PAREGGIO CHE MUOVE LA CLASSIFICA(2-2)
CORINI TENTA LA CARTA BALOTELLI,
GIOCA 8' E VIENE ESPULSO

NAINGGOLAN TRASCINA I ROSSOBLU,MARAN:"PROVA DI CARATTERE"

di Franco Vecchiarecchi
(19-1-2020) Doppietta di Torregrossa e Joao Pedro e l'espulsione di Balotelli dopo 8' di gioco per un "vaffa..."all'arbitro sardo Giua.Conclusione positiva per il Cagliari in trasferta contro il Brescia che non Ŕ riuscito a concretizzare l'assalto che pure c'Ŕ stato ma con poca convinzione e determinazione,quindi un pareggio(2-2:20' pt Joao Pedro,Torregrossa 27' pt,Torregrossa 4' st,Joao Pedro 23' st su rig.) che deve comunque essere salutato con clemenza viste le ultime quattro sconfitte consecutive che hanno ancora qualche trascico.Ci vorrÓ del tempo,ma si pu˛ dire che i rossobl¨ sono giÓ in grado di mettere un macigno sopra e riprendersi il campionato.Il pareggio Ŕ maturato tutto nella seconda parte della gara con un botta e risposta che ha reso l'incontro interessante e aperto a tutti i risultati.Gli sviluppi del pari giÓ nella prima parte della gara con i rossobl¨ decisi a non commettere errori e a portarsi a casa i tre punti.Del resto il Brescia si trova nelle ultime posizioni in classifica,in zona retrocessione,insieme a Genoa e Spal,e le sue quotazioni non erano tali da pretendere molto dall'incontro col Cagliari,certo i ragazzi di Corini cercavano il colpaccio,anche loro un altro balzo in avanti,dopo i devastanti risultati del girone di andata,per allontanarsi dalla zona rossa.Stesso ragionamento per il Cagliari che per˛ ha un'altra classifica.Alla fine,col pareggio, hanno vinto entrambi,anche se a perdere di pi¨ sono stati i ragazzi di Maran che hanno avuto un'altra prova di carattere ma non sono stati capaci di rendersi offensivi in maniera cinica.Il Cagliari per˛ torna a fare punti,ed Ŕ quello che conta per scacciare la crisi.Nella prima parte della gara Cagliari pi¨ pericolosa,da segnalare al 3' l'impresa di Simeone il cui destro non forte coglie Joronen preparato a deviare palla,anche se il Brescia si fa notare poco con un incisivo Torregrossa.Al 20' i rossobl¨ passano in vantaggio:azione dalla destra con palla al centro che trova Joao Pedro che con grande stacco anticipa il portiere e insacca.Immediata la reazione dei padroni di casa che al 27' su punizione di Tonali trova Torregrossa che anticipa Klavan e mette in rete.Ci sono altre imprese di Joao Pedro il quale non trova lo spazio giusto. Nel secondo tempo dopo 4 minuti arriva il vantaggio del Brescia con rete di Torregrossa a conclusione di un tiro da 30 metri che si insacca sotto la traversa.Reagisce il Cagliari che per˛ deve aspettare al 23' per pareggiare con un rigore grazie all'intervento falloso in area di Tonali su Simeone.Batte Joao Pedro e segna portando il risultato in paritÓ 2 a 2.Corini tenta la carta Balotelli per vincere l'incontro,ma il Super Mario dura in campo appena 8 minuti,poi si fa espellere:prima prende il cartellino giallo per gioco pericoloso su Pisacane poi l'attaccante protesta contro l'arbitro,altro cartellino giallo e quindi l'espulsione.Il Cagliari tenta il forcing a caccia del gol della vittoria che poteva arrivare con Nainggolan(
foto dal web/Social) il cui tiro,per˛,viene parato da Joronen in due tempi evitando la sconfitta e regalando alla sua squadra un punto prezioso.Con questo pareggio il Cagliari muove la classifica,bene gli attaccanti da rivedere la difesa ancora imprecisa e deludente in alcuni suoi uomini come Klavan,Pellegrini e Pisacane.



INIZIA IL GIRONE DI RITORNO,SARA'
RISCOSSA PER IL CAGLIARI?(ORE 15,00)

I PRONOSTICI SONO TUTTI
A FAVORE DEI ROSSOBLU'

CONVOCATO ANCHE CRAGNO,
NAINGGOLAN IN CAMPO

di Franco Vecchiarecchi
(18-1-2020) Girone di ritorno al via col Cagliari in trasferta contro il Brescia e con l'obiettivo di ripartire con forza e determinazione.Nello zaino rossobl¨ continuano a pesare le quattro sconfitte consecutive,e la debacle a S.Siro contro l'Inter costata l'eliminazione della Coppa Italia,e con un rendimento non certo brillante dovute a una condizione psico-fisica che ha messo in crisi i ragazzi di Maran.Contro le rondinelle ci sarÓ molto Cagliari in campo e fuori,ad iniziare dall'ex presidente Massimo Cellino ma anche dall'arbitro sardo Antonio Giua che al Rigamonti arbitrerÓ l'incontro.Il direttore di gara Ŕ di Calangianus anche se Ŕ nato a Sassari nel 1986 e non Ŕ nuovo in campo per aver arbitrato diverse partite come l'incontro di Coppa Italia del 18 agosto 2019 tra Cagliari e Chievo vinto per 2 a 1 dai cagliaritani.Per la formazione Maran dovrÓ far a meno oltre che di Ceppitelli, Cacciatore e Pavoletti anche di Castro che si Ŕ infortunato durante l'incontro a San Siro in Coppa Italia.In campo ci sarÓ sicuramente Nainggolan e tra i pali Olsen e forse nel secondo tempo farÓ il suo ingresso Cragno(
foto dal web/Social)dopo lunga assenza.I pronostici sono tutti per il Cagliari ma non sarÓ facile riprendersi dopo le ultime sconfitte.Maran continua a dire che Ŕ necessario ricompattarsi e tornare a fare le cose che si facevano prima,giusto per essere chiari.SarÓ l'inizio della riscossa?





DOPO IL 4░KO ECCO PERCHE'
NON SI E' CONTENTI

IN MENO DI UN MESE SI E' TORNATI
AL NON GIOCO DELLA SCORSA STAGIONE,SOTTO ACCUSA LA DIFESA


di Carmelo Alfonso
(12-1-2020) Chi si accontenta gode, dice un vecchio proverbio. Forse, ma Ŕ molto pericoloso accontentarsi di questo Cagliari, sconfitto per la quarta volta consecutiva, soltanto perchÚ ha conservato il sesto posto che, se il campionato finisse qui, varrebbe la qualificazione ad una competizione europea ( Europa League). Il campionato, infatti, continua ed ecco perchÚ Ŕ sconsigliabile essere contenti dopo quattro cappa˛ di fila, dodici reti incassate ( media di tre a gara ) e due sole realizzate; e significherebbe pure affrontare i prossimi due impegni, entrambi i trasferta ( Brescia e Inter ), come se niente fosse accaduto in meno di un mese ( dal 16 dicembre a sabato scorso 11 gennaio). Significherebbe non ammettere che si Ŕ tornati al non gioco della scorsa stagione; che la difesa traballa; che pure il centrocampo, che pareva il vero punto di forza della squadra, ha perduto in luciditÓ e sembra composto da giocatori che a mala pena si conoscono; che il reparto avanzato, dopo tante promettenti prestazioni, Ŕ praticamente sparito. Che cosa Ŕ accaduto da quell'incontro con la Lazio immeritatamente perduto alla Sardegna Arena ? Si sono forse illusi, un po' tutti, che la lunga serie di risultati positivi potesse continuare senza sforzi e con poca umiltÓ nonostante le non poche assenze importanti ? Purtroppo non Ŕ andata cosý. SarÓ indispensabile, pertanto,rimboccarsi le maniche - come suol dirsi - e riprendere a correre in attesa dei rientri di gente come Pavoletti(foto dal web/Social)e Ceppitelli, e del recupero della condizione fisica da parte di altri giocatori come Nainggolan, Joao Pedro, Simeone, Klavan e Nandez. Insomma, lavorare sodo per tornare il Cagliari che ha meritato il titolo di squadra rivelazione conferitogli dagli allenatori italiani. Non pu˛ essere, infatti, che le qualitÓ dei singoli e l'organizzazione dei gioco si siano improvvisamente sciolte come neve al sole. La partita di coppa Italia contro l'Inter, in programma domani a Milano, e il successivo impegno di campionato con il Brescia, sonoramente sconfitto dalla Sampdoria di Claudio Ranieri, dovrebbero darci importanti risposte
in attesa di Inter - Cagliari ( questa volta gara di campionato ) in programma sette giorni dopo. Per Maran ed i rossoblu non saranno certamente settimane facili. Occorre, per˛, reagire immediatamente perchÚ non sia vera crisi, dalla quale sarebbe molto pi¨ difficile riprendersi.



PARTITE DELLA
19^GIORNATA

CLASSIFICA

QUARTA SCONFITTA CONSECUTIVA,
DECIDONO LEAO E IBRAHIMOVIC(0-2)

IL CAGLIARI RESUSCITA ANCHE IL MILAN
ROSSOBLU' SEMPRE SESTI,DURERA'?

di Franco Vecchiarecchi
(11-1-2020) L'urlo di Ibrahimovic si fa ancora sentire ed Ŕ di quelli che hanno trascinato una squadra che era condannata a stare al disotto del centroclassifica,senza speranza e senza un motivo di riprendersi lo smalto di un tempo.Fa sempre paura,pi¨ per i suoi trascorsi storici che per la bontÓ di gioco in campo.Ebbene questa squadra Ŕ tornata a vincere(0-2:1' st Leao, 19' st Ibrahimovic),si Ŕ ripresa la scena e ha battuto senza troppi preamboli questo Cagliari rivelazione che non sa pi¨ vincere e non sa stare pi¨ in campo in maniera organica e propulsiva.Merito di Ibra,sicuramente per demerito dei rossobl¨ che non girano pi¨ come ai tempi delle favolose tredici partite che hanno segnato il momento magico dei ragazzi di Maran(
foto dal web/Social).Pioli pi¨ bravo del tecnico cagliaritano perchŔ ha saputo rivoluzionare la squadra a tutto vantaggio del nuovo arrivato,quel "vecchio" Ibra che ha 38 anni e che non Ŕ affatto spacciato.Non corre pi¨ ma Ŕ intelligente nel dialogare con i suoi compagni e non ha fretta per infierire sulla porta avversaria.Trova anche il tempo di essere tremendo sulle incornate e sui cross.Che dire di questo Cagliari?E' squadra snella,gioca un buon calcio ma non riesce a sfondare.Spesso riesce a resuscitare squadre che hanno grossi limiti,come il Milan,e a dare vantaggi che non meritano.Quando si perde,come contro il Milan,si danno le colpe alla sfortuna e al fatto che gli avversari hanno fatto due/tre tiri in porta e alla fine vincono la partita.E' tempo che il Cagliari dia veramente prova della sua forza,se ne ha,mostri di essere in grado di stare in campo con quella determinazione e quel coraggio che ha segnato la sua splendida striscia positiva,altrimenti si dovrÓ assistere ad una lenta ed inesorabile scia negativa che non ci fa certo onore.Contro il Milan il Cagliari ha giocato a viso aperto e nel corso del primo tempo le due squadre hanno tenuto banco mostrando un gioco interessante e piacevole.Nel secondo tempo il solito svarione cagliaritano,come Ŕ successo anche nella partita contro la Juventus,col pass per il primo gol al 46' di Rafael Leao:lancio di Casillejo che controlla,c'Ŕ una deviazione di Pisacane,palla che si impenna e supera Olsen.Ed Ŕ l'inizio della sconfitta che poteva essere evitata giÓ nel corso del primo tempo e soprattutto nell'azione al 38' quando Nandez ha la palla giusta,un pallonetto,per battere Donnarumma che invece si riprende dal suo errore ed evita il vantaggio cagliaritano.Con la rete del Milan tutto diventa pi¨ difficile per i ragazzi di Maran che reagiscono in maniera confusa senza mai proiettarsi pericolosamente in zona tiro. Cresce invece Ibra e sarÓ lui a siglare la seconda rete al 64':cross di Theo Hernandez per Ibrahimovic,girata e palla praticamente impossibile per Olsen.Quarta sconfitta del Cagliari che continua ad essere in sesta posizione in classifica a quota 29 punti e chiusura con disonore del girone di andata.



TRA I CONVOCATI C'E' ANCHE CRAGNO NELLA
SFIDA COL MILAN(SARD. ARENA ORE 15,00)

CHIUDERE IL GIRONE DI
ANDATA CON UNA VITTORIA

MARAN:"ABBIAMO RABBIA
E VOGLIA DI RISCATTO"


di Franco Vecchiarecchi
(10-1-2020) Missione vittoria con un occhio di riguardo verso la Roma,che giocherÓ contro la Juventus,e l'Atalanta,che incontrerÓ l'Inter,e rosicchiare qualche punto in classifica.Il Cagliari Ŕ pronto al riscatto dopo tre sconfitte consecutive(Lazio,Udinese e Juventus) e qualche polemica.In effetti i rossobl¨,a parte la sconfitta in trasferta contro i bianconeri,potevano fare molto negli altri due incontri cosa che non si Ŕ compiuto per diverse circostanze e sicuramente per una crisi che forse attiene alla sua classifica,il fatto,cioŔ,di essere arrivato troppo presto a lambire la terza/quarta posizione.Non tutto per˛ Ŕ perduto,perchŔ i ragazzi di Maran hanno forza e determinazione da vendere per dimostrare alla Sardegna Arena nell'ultimo appuntamento del girone di andata quanto valgono contro il Milan che appare rigenerato con l'arrivo di Ibrahimovic,38 anni,un curriculum di grande campione che per˛ non dovrebbe destare molta preoccupazione.E' a caccia di un posto da titolare anche se la sua presenza da forza alla compagine rossonera,un valore aggiunto che il Cagliari dovrÓ essere bravo per renderlo inoffensivo.A questo proposito Maran ha la carta vincente per rendere la vita difficile a lui e all'intera squadra che comunque Ŕ sempre un grande collettivo che richiama tanti tifosi e riempie gli stadi come alla Sardegna Arena che per questo incontro Ŕ tutto esaurito.Contro il Milan Maran vuole cancellare gli ultimi risultati negativi,fare gol e vincere l'incontro.Del resto l'attacco Ŕ andato a segno per sedici partite consecutive,ci˛ significa che la squadra sa combattersi,sa reagire e sa mettere in difficoltÓ le avversarie.Un p˛ meno si sta comportando la difesa che ha subito almeno due reti a partita di fila dalla gara con la Fiorentina.Il Cagliari a questo proposito si sta attrezzando e si spera che contro i rossoneri le cose cambieranno.Tra i convocati Maran ha inserito anche Cragno(
foto dal web/Social) dopo un'assenza di circa cinque mesi,il portiere non Ŕ in perfetta forma ma la sua presenza contribuirÓ a creare un'atmosfera ottimale.In campo ci sarÓ Pisacane,che rientra dalla squalifica,mentre il centrocampo sarÓ quello anti-juventino con un Nandez che cresce ad ogni partita.



IMPROVVISAMENTE
IL CROLLO CHE NESSUNO(FORSE) SI ATTENDEVA

DOV'E' FINITO QUESTO CAGLIARI DESTINATO AL RUOLO DI"GRANDE"?
E' COMUNQUE UNA CATASTROFE:
IN 7 PARTITE INCASSANO 17 RETI


di Carmelo Alfonso
(7-1-2020) Improvvisamente il crollo che nessuno ( forse) si attendeva. Dov'Ŕ finito il Cagliari che pareva destinato a recitare il ruolo di "grande " in un campionato dominato da Juventus e Inter, con la Lazio quasi improvvisamente diventata protagonista di primissimo piano ? Dov'Ŕ finito il Cagliari capace di vincere o pareggiare per tredici giornate di seguito ? E dov'Ŕ finito il Cagliari definito squadra rivelazione da molti allenatori italiani ? I rossoblu di Maran perdono da tre giornate di seguito (in casa con la lazio, poi a Udine e lunedi a Torino con la Juventus ), ma soprattutto nelle ultime sette partite hanno incassato ben diciassette reti. Quasi una catastrofe. E non soltanto per il quattro a zero subýto in casa dei bianconeri nonostante le prodezze del rientrante Olsen-
foto dal web/Social - ( con Ronaldo, Dybala e Higuain in gran forma, e una difesa - quella cagliaritana - definita "da incubo" purtroppo c'era poco da fare ), quanto per il rischio che la squadra sia precipitata nella medesima inconsistenza difensiva che tante preoccupazioni suscit˛ la scorsa stagione. Il prossimo confronto col Milan targato Ibrahimovic (sabato prossimo, ore 15, alla Sardegna Arena) ci darÓ una immediata risposta. Il ritorno di Pisacane e il recupero di Castro dovrebbero sistemare le cose ( almeno un po') sia davanti ad Olsen che a centrocampo, cosý come Farag˛ sulla fascia destra e un Nandez meno distratto dalla tante voci che sono circolate nell'ultimo periodo circa una sua possibile nuova destinazione. Il Cagliari deve immediaamente recuperare entusiasmo e soliditÓ, caratteristiche che, almeno in parte, sono mancate a Torino. Perdere con la Juventus ci sta, ma il calo del secondo tempo deve far riflettere. Attenuanti ? Sicuramente lo svarione commesso di Klavan in apertura di ripresa, che ha dato slancio e sicurezza a Ronaldo e compagni, e alcuni errori commessi dai rossoblu in zona gol che, viceversa, hanno bloccato qualsiasi possibilitÓ di rimonta. Niente processi, in definitiva, in attesa del prossimo confronto con i rossoneri di Pioli. In una giornata negativa per il Cagliari, segnaliamo una nota positiva: la brillante direzione arbitrale dell'olbiese Giua in Lecce - Udinese. Una grande soddisfazione per Giua e tutta la categoria arbitrale sarda.

PARTITE DELLA
18^GIORNATA

CLASSIFICA

CAGLIARI TRAVOLTO DA
UN SUPER RONALDO (4-0)

TERZA SCONFITTA PER I
ROSSOBLU':E' CRISI?

BRAVO OLSEN,DISASTRO
KLAVAN,IL NINJA NON BASTA


di Franco Vecchiarecchi
(6-1-2020)Poker della Juventus all'Allianz Stadium e per il Cagliari Ŕ un ko severo(4-0:Ronaldo al 49', al 67'e all'82', Higuain all'81').La sconfitta non era nell'aria se si guarda quanto hanno fatto le due squadre nel corso del primo tempo,con i rossobl¨ attenti e capaci di attaccare e di contenere le iniziative dei campioni d'Italia.Maran Ŕ stato preciso quando ha detto che i bianconeri si potevano bloccare con attacchi senza respiro e con un impegno solido e di valido coraggio.Cosý Ŕ stato per i primi 45' ma le partite si sviluppano in due tempi e solo al 90' con i recuperi si ha la certezza del risultato finale.Del resto non poteva finire sullo 0 a 0 perchŔ erano evidenti gli scatti dei fuoriclasse juventini che attendevano,comunque,di esplodere in qualche maniera.Nella prima fase il Cagliari Ŕ stato bravo e capace di arginare una barriera poi per˛ i fatti nella seconda parte hanno determinato la sconfitta rossobl¨.Tutto Ŕ partito dall'errore di Klavan,bravo Ŕ stato Ronaldo a intercettare il passaggio e la conclusione dell'ex Real Madrid Ŕ classico:dribbling su Olsen e di destro a pochi passi mette palla in rete a porta vuota.Il Cagliari Ŕ stordito e non riesce a reagire anche se c'Ŕ un suo primo tentativo,al 62',con una ripartenza di Joao Pedro che mette scompiglio ma non succede nulla.I bianconeri sono i padroni del campo e al 67' arriva il secondo gol e la doppietta del portoghese grazie a un rigore:batte Ronaldo e spiazza Olsen.All'81' Ŕ Higuain a segnare anche se la palla ha una leggera deviazione di Klavan che beffa Olsen,il bravo portiere sardo che si Ŕ reso comunque protagonista di grandi parate e di iniziative non di poco conto.Tra i peggiori in campo si segnala Klavan che a parte un primo tempo solido Ŕ apparso sottotono nella seconda parte della gara con diverse leggerezze che hanno in qualche modo avvantaggiato i bianconeri.Sopra la sufficienza Nainggolan che si Ŕ impegnato parecchio e non ha mai mollato.Cagliari a rallentatore e molto sbiadito,mentre c'Ŕ molta Juventus in campo con un Ronaldo che scalpita e non Ŕ contento della doppietta e aspetta nuovamente il suo momento che arriva un minuto dopo,all'82',nel corso di un'azione in velocitÓ dei padroni di casa.La palla Ŕ per Douglas Costa che serve CR7 che batte l'incolpevole Olsen.E' il 4 a 0,poker della Juventus e tripletta di Cristiano Ronaldo.Per il Cagliari Ŕ la terza sconfitta consecutiva ma rimane in sesta posizione in classifica con i suoi 29 punti.Sabato conclusione del girone di andata con l'attesa sfida alla Sardegna Arena contro il Milan

DICIOTTESIMA GIORNATA,
"DIMENTICHIAMO LA LAZIO,DOBBIAMO RIPARTIRE(STADIUM ORE 15)

MARAN:"CONTRO LA JUVENTUS SERVONO PIGLIO GIUSTO E CORAGGIO"
IL CAGLIARI E' CAPACE DI SORPRENDERE E RITROVARE IL SUO CAMMINO?

di Franco Vecchiarecchi
(5-1-2020)Tre parole per affrontare e vincere in trasferta contro la grande Juventus.Maran ci mette la forza del cuore quando pronuncia "personalitÓ,coraggio e fiducia",la chiave giusta per dare uno scossone alle ultime due sconfitte che hanno interrotto la striscia positiva che durava da tredici settimane.Si ricomincia e per farlo bisognerÓ affrontare i bianconeri col piglio giusto e con quella personalitÓ che i giocatori del Cagliari hanno dimostrato nel corso delle ultime partite,comprese quelle sventurate che hanno bloccato la sua classifica.Ci vuole,dice ancora il tecnico rossobl¨, anche coraggio e fiducia,due slanci doverosi che il Cagliari ha mostrato di avere portando avanti un ruolino di marcia di tutto rispetto andando oltre le aspettative.E' necessario per˛ fare di pi¨,perchŔ arrivare alla terza/quarta posizione in classifica vuol dire aver fatto meglio del Napoli,del Bologna,della Fiorentina ma anche del Milan del nuovo arrivato Ibrahimovic che il Cagliari affronterÓ fra una settimana alla Sardegna Arena.E non Ŕ detto che i rossobl¨ partano svantaggiati nel risultato,perchŔ,come dice Maran,la squadra Ŕ capace di sorprendere con spirito di sacrificio e partecipazione.Lo ha dimostrato contro la Lazio,una partita che non si doveva perdere ma a volte il calcio premia chi non merita.Il Cagliari ha le potenzialitÓ per riprendersi e per farlo Ŕ necessario attaccare i bianconeri e non rimanere passivi in attesa.La squadra di Sarri Ŕ brillante ma potrebbe essere generosa se si combatte ad armi pari consentendo ai cagliaritani di fare la loro partita e di tornare a casa con i tre punti.



TORNA IBRAHIMOVIC AL MILAN,FORSE NON GIOCHERA' CONTRO IL CAGLIARI
SI PARLA PIU' DELL'INCONTRO CON I
ROSSONERI CHE DELLA PARTITA CONTRO LA JUVENTUS DEL 6 GENNAIO


di Franco Vecchiarecchi
(29-12-2019) Si parla pi¨ all'incontro Cagliari-Milan alla Sardegna Arena,in programma l'11 gennaio 2020,che della partita in trasferta del 6 gennaio 2020 contro la Juventus,quasi che la sfida con i bianconeri sia stata espletata e si voltasse subito pagina.Complice di questa situazione Ŕ senza dubbio il ritorno tra i diavoli di Ibrahimovic,38 anni,dopo sette anni e mezzo trascorsi al Paris Saint Germain.L'attaccante svedese,subito dopo la trattativa andata a buon fine,vestirÓ la maglia rossonera n.11 fino al termine della stagione con l'opzione di estenderlo per la stagione successiva.Dice che Ŕ tornato in un club che rispetta e in una cittÓ che ama.E afferma:"Lotter˛ con i miei compagni di squadra per cambiare il corso di questa stagione e far˛ di tutto per centrare i nostri obiettivi".Fin qui le parole di circostanza dello svedese che promette faville in campo per risollevare le sorti della compagine rossonera che in classifica si trova a 21 punti e che Ŕ pronta a puntare nuovamente in alto.Il Cagliari Ŕ a quota 29 e,a causa delle ultime due sconfitte contro la Lazio e l'Udinese,si Ŕ fatto superare dalla Roma e dall'Atalanta posizionandosi al sesto posto dalla quarta posizione in classifica.Niente di male,Ŕ un incidente di percorso ma giova ricordare che i rossobl¨ potevano fare molto in questi due incontri soprattutto per la vittoria finale dopo aver ottenuto supremazia sul campo e superioritÓ tecnico-tattica.Due sconfitte che pesano ma,come dice Maran(
foto dal web/Social),bisogna andare avanti senza chinarsi e senza nessuna riverenza.Il Cagliari Ŕ collettivo forte che sa reagire in ogni occasione e sicuramente troverÓ la strada giusta per risollevarsi.Arriva Ibrahimovic al Milan?Niente paura:vincerÓ anche con lo svedese in campo.



DOPO LA LAZIO ANCORA UN'ALTRA BEFFA PER IL CAGLIARI
NESSUN RISCATTO PER I RAGAZZI DI MARAN MA MOLTE COSE CAMBIERANNO,PRIMO APPUNTAMENTO A GENNAIO CON LA JUVE

di Carmelo Alfonso
(22-12-2019) Ancora una beffa per il Cagliari dopo quella subita alla Sardegna Arena contro la Lazio. Questa volta le cose sono andate male a Udine quando pareva che i rossoblu potessero riabilitarsi immediatamente e riprendere quel cammino che li aveva portati nelle zone alte della classifica. E' andata male in Friuli : un po' perchŔ alcune assenze importanti alla lunga si sentono, un po' perchŔ alcuni componenti hanno accusato un improvviso calo fisico atletico, ed un po', infine, perchÚ certe opportunitÓ, quando non si sfruttano finiscono per essere pagate care. Un secondo stop dopo tredici risultati utili consecutivi che ha consentito all'Atalanta, travolgente contro il Milan, di superare in classifica il Cagliari ora relegato al sesto posto. Ora le vacanze che dovrebbero consentire a Maran(
foto dal web/Social) di capire le cause dell'improvviso calo e, soprattutto, studiare i rimedi nei due reparti apparsi improvvisamente fragili: quello arretrato, in difficoltÓ soprattutto nella zona mancina, e quello avanzato nonostante le buone prove si Joao Pedro sotto rete. Purtroppoo il recupero di Pavoletti non Ŕ imminente e Simeone, ammirevole per generositÓ, non sempre riesce a colmare il vuoto che ha lasciato il centravanti titolare. La pausa di campionato dovrebbe consentire un fondamentale recupero delle energie e il conseguente miglioramento della condizione atletica, ma sopratutto il ritorno a disposizione di Maran di gente come Olsen ( in attesa della piena disponibilitÓ di Cragno), di Cacciatore, Ceppitelli, Birsa, Castro e Nandez. E non Ŕ poco. Il Cagliari tornerÓ in campo lunedi 6 gennaio a Torino per giocare contro la Juventus reduce dalla dura sconfitta ( 3 -1) subita ad opera della Lazio nella Supercoppa disputatasi a Riad , in Arabia Saudita.



PARTITE DELLA
17^GIORNATA

CLASSIFICA

NATALE AMARO PER IL CAGLIARI
BATTUTO ALLA DACIA ARENA (2-1)

L'UDINESE SORRIDE,PER I ROSSOBLU' IL PRIMO KO ESTERNO DELLA STAGIONE
MARAN E' DELUSO:ABBIAMO AVUTO PIU'
OCCASIONI,POTEVAMO VINCERE


di Franco Vecchiarecchi
(21-12-2019) Quello che era riuscito col Sassuolo pareggiando 2 a 2 per continuare la striscia positiva che durava da 13 giornate,non Ŕ riuscito in trasferta alla Dacia Arena nella sfida contro l'Udinese che ha bloccato il risultato per 2 a 1(39' De Paul,84' Joao Pedro e 85' Fofana),mettendo ko il Cagliari non all'altezza delle sue precedenti prestazioni.La sfida aveva segni evidenti della sconfitta precedente contro la Lazio alla Sardegna Arena,un risultato che ha piegato la fibra robusta dei ragazzi di Maran che per˛ non hanno saputo far tesoro degli errori e hanno continuato a incanalarsi su un terreno sfavorevole.Adesso sono due le sconfitte,una dopo l'altra,e il Natale sarÓ amaro per i rossobl¨ che devono raccogliere i cocci di prestazioni che sarÓ meglio cancellare subito,senza stare dietro a errori che mietono danni nelle partite successive.Maran(
foto dal web/Social) Ŕ stato preciso:andare avanti e dare il 200% come nelle partite di diverse settimane fa,non guardare indietro ma andare avanti con la forza della determinazione.Del resto il Cagliari ha mostrato subito i muscoli in avvio di gara grazie alle prove convincenti dei suoi centrocampisti:Nainggolan ha fatto ballare il portiere sfiorando la rete e Rog abbastanza pericoloso ma improduttivo in zona tiro.A parte le incisive puntate dei cagliaritani Ŕ l'Udinese che segna al 39' con rete di De Paul grazie al suggerimento di Fofana,un gol di destro a giro sul palo lontano da Rafael.Il Cagliari non riparte e fa fatica a ragionare.Nel secondo tempo i rossobl¨ partono a raffica,vogliono pareggiare e vincere e ci potrebbero riuscire in diverse occasioni con Cerri,il suo sinistro insidioso Ŕ per˛ deviato involontariamente da Joao Pedro,ed Ŕ lo stesso brasiliano che spreca l'occasione del pari che lo trova,invece, all'84':cross di Farag˛ in area di rigore,si dispone con forza e mette la palla alla destra di Musso.Il pareggio a questo punto poteva ridare ossigeno a questo Cagliari ma un minuto dopo la doccia fredda con la rete dell'Udinese di Fofana su ribattuta di Pisacane che da pochi passi fa secco il portiere cagliaritano.Vittoria preziosa dell'Udinese che cerca di allontanarsi dalla zona calda,per il Cagliari la seconda sconfitta consecutiva,un risultato che fa traballare la sua posizione in classifica.Negli spogliatoi evidente la delusione di Maran che se la prende contro la sfortuna:noi pi¨ occasioni di loro,meritavamo la vittoria.Non c'Ŕ comunque da stare allegri.I rossobl¨ dopo Natale andranno a far visita alla capolista Juventus e sarÓ dura con le sue credenziali recenti.


IL CAGLIARI RIPARTE CONTRO L'UDINESE, DOPO LA SCONFITTA-BEFFA(ORE 15,00)
MARAN CARICA I SUOI:DOBBIAMO
ESSERE PIU' BRAVI DI LORO

GOTTI:ABBIAMO BISOGNO DI PUNTI,PUNTIAMO ALLA VITTORIA

di Franco Vecchiarecchi
(20-12-2019) L'importante Ŕ andare avanti e non concedere nulla al passato.Maran(
foto dal web/Social) Ŕ preciso e vuole tirare dritto fuggendo dalla partita-beffa allungata contro la Lazio,una sconfitta che pesa soprattutto perchŔ si Ŕ fatto di tutto per costruire un'altra vittoria e continuare la striscia positiva del Cagliari.Ma non bisogna stare dietro a quello che Ŕ stato,ripartire per gli obiettivi fissati che sono quelli,non Ŕ da escludere,che dovrebbero portare i rossobl¨ in Europa.La partita in trasferta dei ragazzi di Maran non Ŕ facile perchŔ la sfida contro l'Udinese,che viaggia in zona retrocessione,Ŕ di quelle non di transizione ma di riportare alla realtÓ una squadra lacerata,ferita e confusa dopo il recupero folle alla Sardegna Arena.Quella situazione,dice Maran,la dobbiamo trasformare in rabbia,quella giusta che deve permettere alla squadra di ricomporsi e di ridare fiato a quel ritmo che l'ha caratterizzata in tredici giornate positive.Infortuni e squalifiche,come quelle di Olsen e Nandez,pesano parecchio ma il buon Maran fa spallucce e non si lamenta come ha fatto del resto in altre situazioni critiche.E' necessario ritrovare concentrazione giusta,rabbia e ritmo impeccabile per non fallire gli obiettivi.L'Udinese Ŕ squadra attenta e non Ŕ affatto generosa e lo ha dimostrato nella seconda parte della partita contro la Juventus,quindi battere i friulani Ŕ un imperativo da perseguire se si vuole continuare a stare in alto in classifica.In questa settimana c'Ŕ stato il rendiconto del Cagliari per il 2019 da parte del presidente Giulini,il quale Ŕ apparso soddisfatto e contento per l'impresa rossobl¨.Ha parlato anche della nomina di Gigi Riva come presidente onorario della squadra,un fatto di estrema importanza che avvicina,dice anche Maran,Riva ancora di pi¨ a questa societÓ ed Ŕ un bel segnale per i ragazzi e per questo club.Per l'allenatore dell'Udinese Ŕ importante vincere per migliorare la classifica che non Ŕ buona anche se mancano 23 partite alla fine del campionato.Si pu˛ perdere col Cagliari,dice il tecnico friulano,per˛ subito dopo si deve fare un percorso virtuoso per battere la retrocessione.



ECCESSIVO
RECUPERO PER CAGLIARI-LAZIO

I TIFOSI NON HANNO DUBBI:"8 MINUTI
DI FOLLIA PER FAR VINCERE LA LAZIO"

IL RISULTATO NON CAMBIERA'
PER UNA OCCASIONE SPRECATA


di Carmelo Alfonso
(17-12-2019) E' vero. Non sempre gli arbitri sono precisi nel conteggiare i minuti non giocati durante la frazione di gioco per poi sommarli e recuperarli oltre i quarantacinque. Non sempre, infatti, regolamento alla mano, fanno recuperare i tantissimi minuti di non gioco (ma davvero tanti) per le sostituzioni, gli infortuni con conseguente intervento di medici, infermieri e barellieri, e per ascoltare quanto riferisce l'uomo addetto al Var, recarsi alla postazione per la verifica delle immagini contestate e quindi decidere. Se gli arbitri agissero sempre in modo meticoloso ( diciamo giusto) come ha fatto il signor Maresca(
foto dal web/Social) lunedi sera alla Sardegna Arena, molto spesso, in certe partite interrotte diverse volte anche per ricorrere all'ausilio del Var, il recupero per tempo dovrebbe andare ben oltre gli 8 minuti e trenta secondi concessi dall'arbitro napoletano nel secondo tempo di Cagliari- Lazio.Siccome tutto ci˛ mai accade (e, infatti, di recuperi lunghi non abbiamo ricordi ), o Maresca Ŕ uno dei pochi direttori di gara che rispetta il regolamento, ed allora a tutti gli altri andrebbe imposto una ripassatina del regolamento, oppure nel nostro calcio c'Ŕ qualcosa che non va. Secondo noi, ha ragione il presidente Giulini a protestare per l'anomalia dell'eccessivo recupero che ha consentito alla Lazio di battere il Cagliari, ma alla protesta per la presunta esagerazione del recupero andrebbe aggiunto l'invito affinchÚ tutti gli arbitri rispettino il regolamento che, interpretato da Maresca, ha consentito alla Lazio di vincere a Cagliari. Se per˛ Maresca ha sbagliato, sia pure in buona fede, lo si dica. E c'Ŕ poi l'episodio del microfono Var sparito che potrebbe far sorgere altri dubbi sulla regolaritÓ della partita che ha interrotto , dopo tredici giornate, la serie positiva del Cagliari. Nessuno, per˛, si illuda: il risultato non cambierÓ. La Lazio conserverÓ il terzo posto a tre punti da Inter e Juventus, mentre il Cagliari, con 29 punti, conserverÓ la quinta posizione dietro la Roma che di punti ne ha 32. E resteranno impresse, soprattutto, le tante opportunitÓ sprecate - specie nel primo tempo - per mettere la Lazio definitivamente cappa˛ dopo la bella rete iniziale del bravo Simeone . Sabato ( ore 15 ) il Cagliari giocherÓ a Udine per la 17esima giornata. Non sarÓ facile ma neppure impossibile riprendere il cammino interrotto da circostanze non chiarissime.


PARTITE DELLA
16^ GIORNATA

CLASSIFICA

CAGLIARI BEFFATO ALL'ULTIMO SECONDO,
ROSSOBLU' AL QUINTO POSTO(1-2)

FINALE INCREDIBILE
ALLA SARDEGNA ARENA

LA RETE DEL SORPASSO A
PARTITA ORMAI CONCLUSA


di Franco Vecchiarecchi
(16-12-2019) Nel corso della partita il Cagliari Ŕ passato ad avere 32 punti in classifica,poi 30 e infine,con la sconfitta ad opera della Lazio alla Sardegna Arena(1-2:8'Simeone,90'+3' Luis Alberto,90'+8' Caicedo) 29 punti.In pratica i rossobl¨ hanno assaporato la vittoria e si stavano proponendo con forza sulla scia di una squadra che meritava l'Europa poi Ŕ avvenuto qualcosa nell'ingranaggio dei cagliaritani e la sconfitta Ŕ stata la doccia fredda che nessuno avrebbe mai immaginato.Calo di rendimento?Troppa sicurezza nella vittoria?Sicuramente un passo falso che non determina nessuna catastrofe e nessun campanello d'allarme per questo Cagliari che merita le alte posizioni in classifica.La Lazio ha vinto nei minuti di recupero,quel guizzo finale che ha beffato i padroni di casa e che ha silenziato il grande pubblico cagliaritano oltraggiato da una sconfitta immeritata.La partita era iniziata con forza e bel gioco da entrambe le squadre e all'8' il Cagliari si Ŕ trovato in vantaggio grazie alla rete di Simeone dopo un geniale suggerimento di Joao Pedro.I rossobl¨ possono ancora andare in rete altre volte,clamoroso il gol mancato di Nainggolan che poteva fare secco Strakosha.Nel secondo tempo il ritmo non cambia e la Roma punta con tenacia al pareggio.Buone le avanzate a rete di Luis Alberto e Immobile,da una parte,e Nainggolan e Simeone da parte dei padroni di casa.Al 72' altra azione d'oro per Nainggolan-Simeone(
foto dal web/Social) e alla fine il Cholito non segna neanche a portiere battuto.Il pareggio poteva essere il risultato giusto ma ci sono gli interminabili 7 minuti di recupero ancora da giocare.E all'ultimo minuto la beffa:cross di Jony e colpo di testa a centro area di Caicedo che regala la vittoria alla Lazio.Finale quindi incredibile con i biancocelesti che vincono in rimonta mentre il Cagliari si piazza in quinta posizione confermando comunque la buona prestazione in campo.


CAGLIARI-LAZIO,IL BIG MATCH DELLA SEDICESIMA GIORNATA (ORE 20,45)
I ROSSOBLU' DEVONO VINCERE,
"SERVE UNA PARTITA STRAORDINARIA"

MARAN SPRONA I SUOI:"VOGLIAMO CONTINUARE A SOGNARE"

di Franco Vecchiarecchi
(15-12-2019) E' il giorno di Cagliari-Lazio,le due compagini pi¨ in forma del campionato,un avvenimento che ci dirÓ fino a che punto i ragazzi di Maran(
foto dal web/Social) sono pronti per il grande salto verso l'Europa.Per ottenere il primo pass Ŕ necessario battere i biancocelesti di Simone Inzaghi che non hanno nessuna intenzione di mollare la terza posizione in classifica e faranno di tutto per bloccare i cagliaritani,i quali godono di splendida forma anche se nelle ultime partite non sono stati all'altezza di competizioni decisive.Maran in conferenza stampa ha detto che al Cagliari servirÓ una prestazione straordinaria per vincere l'incontro,partita giÓ di per sŔ difficile ma tutto Ŕ possibile per i rossobl¨ che hanno preparato l'incontro in dettaglio per non tralasciare nulla al caso.Inzaghi teme i ragazzi rossobl¨ :"E' squadra rivelazione del campionato,sono organizzati e hanno un ottimo allenatore",per Maran l'incontro con i capitolini "Ŕ la partita peggiore da affrontare visto che Ŕ squadra pi¨ in forma".A parte i complimenti il campo ci darÓ il verdetto e non sarÓ facile arrivare al novantesimo,e oltre,perchŔ entrambe le squadre non si accontenteranno di un pareggio.Maran,dal canto suo,Ŕ pi¨ che intenzionato a "continuare a sognare".La classifica dice che il Cagliari si trova a 29 punti e la Lazio a 33,dovendo vincere i rossobl¨ si troverebbero sempre in terza posizione ma sempre a un distacco minimo dai ragazzi di Inzaghi in attesa del sorpasso.Per il momento sfida da non perdere tra la quarta e la terza ed Ŕ il big match della sedicesima giornata di questo campionato.


IL CAGLIARI
IN "ZONA RAGATZU" CONSERVA
IL QUARTO POSTO IN CLASSIFICA

A QUATTRO GIORNATE DALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA(CON LAZIO E MILAN IN CASA)I ROSSOBLU' POSSONO CHIUDERLO IN POSIZIONE CHAMPIONS

di Carmelo Alfonso
(9-12-2019)E se la chiamassimo "zona Ragatzu"(
foto dal web/Social)? Spiritosaggine a parte, riteniamo che il cagliaritano meriti gli elogi che dopo le ultime partite ( Sampdoria in coppa Italia e poi il Sassuolo ) arrivano un po' da tutte le parti. Plausi anche per il Cagliari che Ŕ riuscito a conservare il quarto posto nonostante la non brillante prova fornita contro gli emiliani; una prestazione che ha fatto temere l'interruzione della lunga serie di risultati positivi che dura oramai dalla terza giornata di campionato. Elogi anche per Cerri, altro "panchinaro" ripescato da Maran; un attaccante che potrebbe rivelarsi pedina importante nei momenti pi¨ difficili cosý come Ŕ accaduto contro i liguri. La serie ( positiva ) continua. A quattro giornate dalla conclusione del girone di andata, con Lazio ( lunedi ore 20,45) e Milan da affrontare alla Sardegna Arena, Udinese e Juventus in trasferta, le possibilitÓ che il Cagliari chiuda in zona Champions sono molto alte. E sarebbe giÓ un bel passo avanti prima di affrontare Brescia e Inter, le avversarie che nelle prime due giornate hanno portato via sei punti dalla Sardegna Arena. Tra l'altro, molto presto Maran dovrebbe avere a disposizione praticamente tutta la "rosa" e quindi la possibilitÓ di schierare tutti i migliori, compreso quel Pavoletti che al Cagliari manca oramai da moltissime giornate. Un duo offensivo composto da Joao Pedro- Pavoletti con alle spalle gente come Nainggolan e Cigarini, ottimi suggeritori e perfino buoni colpitori, e una difesa pi¨ attenta col recupero di Ceppitelli e del miglior Pellegrini, consegnerebbe al campionato un Cagliari particolarmente solido un po' in tutti i reparti ed in grado di combattere per la conquista di uno dei posti alle spalle di chi ora sembra destinato a battersi per lo scudetto.


15^GIORNATA

CLASSIFICA


ALTRA RIMONTA DEL CAGLIARI,
COL SASSUOLO E' 2 - 2
I NEROVERDI DOMINANO LA
PARTITA MA NON VINCONO

FALLITO IL RIGORE,ENTRA RAGATZU
E AGGUANTA UN PARI D'ORO


di Franco Vecchiarecchi
(8-12-2019) Continua la striscia positiva del Cagliari che arriva a 13 risultati utili consecutivi nell'ultima partita difficile,quella in trasferta contro il Sassuolo,anche se i rossobl¨ ormai ci hanno abituati a non mollare mai.Cosý Ŕ stato anche contro i ragazzi di De Zerbi che hanno fatto gli straordinari per studiare l'aspetto tecnico-tattico del collettivo di Maran e metterli in trappola.Non ci sono riusciti e alla fine il risultato premia i rossobl¨ che portano a casa un pareggio d'oro(2-2:6'Berardi,36' Djuricic, 51'Joao Pedro,90' Ragatzu ) maturato pi¨ per i meriti e la determinazione dei cagliaritani che per i demeriti dei padroni di casa.Del resto se guardiamo il film dell'incontro chi doveva vincere il match erano proprio loro,gli agguerriti e baldi ragazzi di De Zerbi che hanno sfidato in lungo e largo gli avversari,mettendoli spesso in difficoltÓ in un crescendo di azioni che avevano l'obiettivo di far capitolare il sogno rossobl¨.Ma come spesso succede,soprattutto con questo Cagliari "invincibile",i padroni di casa hanno dominato la partita ma non l'hanno chusa e alla fine hanno buttato via la vittoria.Detto cosý sembrerebbe che il Sassuolo abbia subýto le azioni pi¨ importanti dell'incontro che in parte Ŕ vero soprattutto nel corso del secondo tempo quando il Cagliari si Ŕ ripreso il campo capitalizzando ci˛ che era possibile.Il momento della veritÓ Ŕ stato dodici minuti dopo la rete di Joao Pedro che ha ridotto il risultato portandolo a 2 a 1,quando c'Ŕ stato un rigore,molto dubbio per il braccio di Lykogiannis su cross di Toljan, ai danni del Cagliari.Un momento significativo per frantumare i sogni rossobl¨. Invece,al 65',Berardi fallisce il rigore e rimette in gioco il Cagliari.C'Ŕ tempo per chiudere la partita,l'incontro non Ŕ perso e del resto il rigore non segnato Ŕ un segno che fa riflettere e che giova a questo Cagliari che non butta niente,fortuna compresa.Non c'Ŕ stato il 3 a 1,che avrebbe significato una barriera un p˛ invalicabile per i rossobl¨,ma invece c'Ŕ stata la ripresa dei ragazzi di Maran il quale proprio nel secondo tempo ha ridisegnato la formazione mettendo dentro Lykogiannis al posto di Pellegrini e Cerri al posto di Simeone.Si Ŕ visto pi¨ Cagliari mentre c'Ŕ stata una brusca frenata dei padroni di casa.Al 77' il guizzo di Maran che fa entrare Ragatzu(
foto dal web/Social) al posto di Nandez ed Ŕ proprio lui a chiudere l'incontro con un pareggio,ritornando al gol dopo oltre 3 mila giorni.La favola di questo ragazzo continua e grazie a lui che il Cagliari si riprende la classifica e riagguanta la Roma con la quale si trova in quarta posizione.Grande Cagliari,grande Joao Pedro ma soprattutto grande Ragatzu che Ŕ entrato e ha segnato regalando un altro spettacolare ed emozionante momento di gioia collettiva.



ECCO PERCHE' IL CAGLIARI HA MESSO IN GINOCCHIO LA SAMPDORIA
FAVOLOSI ROSSOBLU' ANCHE IN CONDIZIONI IMPOSSIBILI
SORRIDE MARAN,ORA SI PUNTA
ALLA TERZA POSIZIONE


di Carmelo Alfonso
(3-12-2019) Sul tre a uno per la Sampdoria e con una ventina di minuti ancora da giocare ( recupero compreso), la paura di non farcela a recuperare ha fatto pi¨ di novanta e per il Cagliari si Ŕ temuto il peggio. Di contro, per la squadra di Claudio Ranieri la vittoria pareva cosa fatta. L'impensabile, invece, era dietro l'angolo. Prima Joao Pedro e poi il " panchinaro " Cerri, appena spedito sul terreno di gioco, hanno capovolto in pochissimo tempo una situazione che si era fatta difficilissima specie sul piano psicologico. Sta quasi tutto in quegli ultimi minuti del secondo tempo giocati con grande intensitÓ , la voglia dei singoli di non cedere punti alla Sardegna Arena e il desiderio di continuare la strada che li ha portati nella zona alta della classifica, la spiegazione di una vittoria che ha quasi del prodigioso. GiÓ, del portentoso perchÚ per buona parte del primo tempo e poi in avvio di ripresa i sampdoriani hanno fatto tremare gli avversari in maglia rossoblu ed i tifosi sugli spalti fino alla doppietta di Joao Pedro che ha restituito la speranza di potercela ancora fare ad ottenere il dodicesimo risultato utile consecutivo ed a raggiungere la Roma al quarto posto. Cagliari grandioso e pi¨ che mai meritevole di navigare in zona Champions. Nainggolan si sta confermando grande trascinatore oltre che importante uomo-gol nei momenti difficili. A Joao Pedro(
foto dal web/Social), nove reti finora, va riconosciuto il merito di avere contribuito in modo determinante a mascherare un'assenza importante qual Ŕ quella di Pavoletti. Ma Ŕ tutta la squadra, alla lunga, che sa ben comportarsi anche contro formazioni difficili e bene impostate come appunto la Sampdoria del ritrovato Quagliarella. Ed ora il Sassuolo in trasferta ( domenica, ore 15). Un'altra sfida niente affatto facile.


PARTITE DELLA
14^ GIORNATA

CLASSIFICA

GRANDE CAGLIARI,IL MIRACOLO E' DI CERRI CHE STENDE LA SAMPDORIA(4-3)
GOL E SPETTACOLO,BLUCERCHIATI
PER DUE VOLTE IN VANTAGGIO

LE PRODEZZE DI NAINGGOLAN E JOAO PEDRO METTONO IN GINOCCHIO I LIGURI

di Franco Vecchiarecchi
(2-12-2019) Niente da fare per la Sampdoria,che ha tentato di beffare i padroni di casa alla Sardegna Arena,che si Ŕ arresa alla grande squadra del Cagliari che alla fine ha messo il turbo concludendo l'incontro per 4 reti a 3.Partita dai mille volti,dall'entusiasmo in campo,dai rocamboleschi guizzi e da tanti gol.Il Cagliari ha vinto con la forza e col cuore e ha mostrato di essere una squadra compatta,determinata e di grande talento.Adesso pu˛ continuare la sua ascesa e a dare spintoni alla Roma raggiunta al quarto posto in classifica.Molte le emozioni e i momenti di cronaca.I rossobl¨ sono partiti come sono soliti fare e per i primi 30' di gioco sono stati all'altezza della loro forza e hanno costruito tante azioni-gol che per vari motivi non sono stati conclusi in rete.L'occasione d'oro Ŕ per i doriani che al 38' su rigore sono passati con Quagliarella e al 52' c'Ŕ stata la seconda rete di Ramirez.Due gol pesanti per un Cagliari che ha preso una bella botta ma non si Ŕ smarrito anzi ha reagito con tutta la forza che aveva e col cuore di un collettivo che non molla mai.Nainggolan suona la carica ed Ŕ sua la rete che accorcia le distanze(1-2) ma la risposta di Quagliarella,al 70',mette ghiaccio nelle vene dei cagliaritani e dei tifosi rossoblu.Si riprende col pesante punteggio del 1-3,un risultato non definitivo che mette paura.Il Cagliari a questo punto cosa potrebbe fare?Rassegnarsi?Mettere un muro per non subire altri gol?I rossobl¨ hanno scelto la strada pi¨ difficile e forse impraticabile e hanno messo su un'armata micidiale che ha avuto i suoi frutti.Dopo Nainggolan Ŕ salito in cattedra Joao Pedro(
foto dal web/Social) che ha mostrato le sue magie e col suo grande show ha messo su una doppietta in due minuti,il 74' e il 76', raggiungendo i liguri letteralmente messi in ginocchio.Ma la partita non Ŕ finita perchŔ nel recupero Cerri,appena entrato in campo al posto di Simeone,regala al Cagliari il successo e il sospirato trionfo.Questo Cagliari ci sta facendo veramente sognare.


DOPO LO STOP DI LECCE,ALLA SARDEGNA ARENA C'E' LA SAMPDORIA(20,45)
"NIENTE PASSI FALSI E CON LA
VOGLIA DI VINCERE A TUTTI I COSTI"

MARAN CONTRO L'EX RANIERI CON L'OBIETTIVO DI STARE IN ALTO

di Franco Vecchiarecchi
(1-12-2019) L'incontro potrebbe apparire come una pratica da risolvere subito,senza problemi.In effetti,guardando la classifica ma anche il gioco,il divario tra il Cagliari e la Sampdoria Ŕ epocale e il verdetto potrebbe essere giÓ scritto.Il campo dovrÓ solo certificarlo.Il posticipo alla Sardegna Arena interessa sia i rossobl¨,che dovrebbero continuare a stare in quarta posizione subito dopo la Lazio a 30 punti,ma anche i blucerchiati che viaggiano terribilmente in affanno e si contendono insieme all'altra squadra genovese del Genoa,la zona retrocessione.La battuta d'arresto a Lecce,dopo l'euforia della vittoria e il folle finale del pareggio,ha lasciato il segno anche se la striscia positiva ha continuato a baciare i cagliaritani che stanno mettendo un serio tassello per l'Europa.Due gli obiettivi di entrambe le squadre.La Sampdoria deve allontanarsi al pi¨ presto dalla zona retrocessione,Ŕ a 12 punti e peggio stanno facendo le ultime squadre in classifica Genoa,Spal e Brescia,e cerca di farlo con l'ex di turno,cioŔ Claudio Ranieri noto per aver traghettato il Cagliari dalla C.E' un bravo e competente allenatore che sta facendo il possibile con la sua Samp che per˛ ha ancora molti limiti e non ha ancora una visione ottimale in campo.Il Cagliari Ŕ squadra matura che guarda solo in alto.Maran continua a parlare di umiltÓ,di vivere alla giornata e di accontentarsi delle belle prestazioni.Per˛,dice,bisogna fare di pi¨ e soprattutto non si deve scendere di intensitÓ come Ŕ successo a Lecce.Nel Cagliari mancheranno due pedine importanti come Cacciatore ma anche Olsen,il portiere-rivelazione,uno degli artefice di undici grandi incontri a testa alta.Al posto di Olsen,squalificato per 4 giornate per la rissa con Lapadula dopo il calcio di rigore,Maran manderÓ in campo Rafael(
foto dal web/Social),un portiere di grande personalitÓ ed esperienza.



11ESIMO RISULTATO POSITIVO E
RECORD IMBATTIBILITA' IN TRASFERTA

IL CAGLIARI E' COME LA ROMA E
MEGLIO DI ATALANTA E NAPOLI

SCATTATA LA SOLIDARIETA':DOPO IL NUBIFRAGIO OSPITATI I TIFOSI ROSSOBLU'

di Carmelo Alfonso
(27-11-2019) Ancora una risultato positivo ( l'undicesimo), che fa classifica ed arricchisce il record di imbattibilitÓ in trasferta, ma alla fine al Cagliari Ŕ sfuggita una vittoria che pareva oramai acquisita. Un rigore e un gol strepitoso di Nainggolan non sono bastati al Cagliari per conquistare il quarto successo in trasferta e conservare la terza posizione in classifica. Ma i rossoblu sono sempre lý, a ridosso di Juventus e Inter, e a due punti dalla Lazio. Come la Roma e meglio di Atalanta e Napoli. La corsa della squadfra di Maran, in sostanza, continua. Purtroppo il Cagliari dovrÓ fare a meno di Olsen per ben quattro partite. Una punizione forse troppo pesante anche se ha certamente influito " l'espressione ingiuriosa" rivolta al quarto uomo dopo l'espulsione. Cagliari perde cosý, per un lungo periodo, il bravissimo portiere, e domenica dovrÓ rinunciare anche a Cacciatore, squalificato per una giornata. Episodi, quelli finali di una partita tutto sommato gradevole, che non annullano il fatto che sicuramente passerÓ alla storia. I vincitori, infatti, in terra pugliese ci sono stati: hanno vinto i tifosi leccesi. Non sul terreno di gioco, ovviamente, ma dentro le loro case dove hanno ospitato i tifosi della squadra avversaria sorpresi, domenica sera, dal nubifragio che aveva colpito la cittÓ. Partita rinviata al giorno dopo e tante difficoltÓ per quanti avevano affrontato il lungo viaggio. E' cosý scattata la solidarietÓ dei leccesi che hanno ospitato i cagliaritani nelle loro abitazioni. In questi casi la partita, il risultato, le espulsioni passano in secondo piano . Resta il grande gesto della gente salentina che sicuramente i rifosi rossoblu non dimenticheranno tanto facilmente. E ora la sfida con la Sampdoria di Claudio Ranieri. Si gioca lunedi prossimo, alla Sardegna Arena, ancora in notturna.(
foto dal web/Social Maran)



PARTITE DELLA
13^ GIORNATA

CLASSIFICA

THRILLER A VIA DEL MARE,DIECI MINUTI DI FOLLIA TRA LECCE E CAGLIARI (2-2)
IL CAGLIARI BUTTA VIA LA VITTORIA
E SI FA RIMONTARE DI 2 GOL
CACCIATORE E OLSEN INGENUI,
MARAN:"CHE RABBIA,POTEVAMO FARCELA"


di Franco Vecchiarecchi
(25-11-2019) E' successo di tutto sul finale dell'incontro tra il Lecce e il Cagliari.I rossobl¨ in vantaggio per 2 reti a 0 sono stati raggiunti negli ultimi dieci minuti dopo scene da far west che alla fine hanno compromesso la vittoria dei ragazzi di Maran a vantaggio dei locali che hanno strappato un pareggio(2-2:30' Joao Pedro,67'Nainggolan,83' Lapadula e Calderoni al 90+2)che poteva essere evitato.Il Cagliari aveva giÓ la vittoria in tasca,ha fatto la sua partita e ha sospinto il gioco con cinismo e molta abilitÓ.Anche in questa occasione i rossobl¨ hanno recitato come sono soliti fare,mettendo in pratica la partita perfetta per mettere alle corde il Lecce,ma non avevano messo in conto il finale da thriller che quando appare mette sempre in difficoltÓ le squadre e altera il risultato finale.E' successo anche in questa partita,giocata al Via del Mare alle 15 dopo che era stata rinviata il giorno prima perchŔ alle 20,45 a Lecce si Ŕ abbattuto un terribile nubifragio rendendo impraticabile il campo,quando per evitare la rete Cacciatore si Ŕ sostituito a Olsen deviando la palla fuori dalla porta con la conseguenza del rigore e della sua espulsione.Dopo la rete Lapadula litiga di brutto con Olsen ed entrambi vengono espulsi.Ultimo guizzo dell'incontro,col Cagliari in nove contro dieci e in questa situazione i padroni di casa,spinti da un grande Farias,il solito ex,riescono a pareggiare oltre il novantesimo con Calderoni.Il pareggio mette entusiasmo tra i giallorossi che vorrebbero fare il colpaccio.I ragazzi di Liverani ci provano ma le maglie dei rossobl¨ sono forti e blindate.Il Cagliari con questo pareggio continua la striscia positiva,Ŕ alla sua undicesima partita utile consecutiva,un bel traguardo che sembra non esaurirsi nonostante il mezzo stop a Lecce.I rossobl¨ sono sempre in palla,convincono e non vogliono perdere terreno con le prime in classifica.Certo Cacciatore e Olsen sono stati molto ingenui negli episodi incriminati(Nainggolan-
foto dal web/Social- Ŕ risultato al top).Il Cagliari Ŕ sempre in zona Champions,a fianco della Roma,e ha lasciato dietro squadre stellari come l'Atalanta ma anche Fiorentina e Milan.Il pareggio del Cagliari non deve considerarsi uno stop ma c'Ŕ la convinzione che i rossobl¨ devono essere pi¨ maturi e pi¨ cinici e non farsi travolgere dagli eventi soprattutto sul finire della partita.



ALTRA PROVA DEL CAGLIARI,ADESSO
C'E' IL LECCE IN TRASFERTA(ORE 20,45)

FORZA 11,TUTTI CHIEDONO
UNA PROVA DI FORZA

MARAN:"BENE I COMPLIMENTI,
MA NON DOBBIAMO SBAGLIARE"


di Franco Vecchiarecchi
(23-11-2019) L'importante avere davanti l'obiettivo e cercare sempre di non avere cali mentali.E' il nuovo Cagliari,la squadra di Maran(
foto dal web/Social) che in queste settimane ha fatto il pieno di complimenti e consensi.Adesso arriva la trasferta contro il Lecce,i rossobl¨ sono carichi e si comportano come se dovessero giocare contro una squadra stellare,la Juve o l'Inter,e vanno avanti a testa alta.Attenzione,per˛,la partita non Ŕ neanche iniziata e non Ŕ vinta ma la classifica Ŕ reale non tanto per il gioco e il rendimento ottimale soprattutto in queste 10 giornate di campionato ma anche per la tenuta stessa del collettivo che sta attraversando momenti di grande aggregazione.Forza 11,si inizia a gridare ed Ŕ pi¨ che un auspicio per i ragazzi di Maran che continua a dire che il Cagliari deve ancora crescere.Facciamo gli scongiuri,per˛ i rossobl¨ potrebbero continuare su questa striscia positiva che va avanti con grande rendimento da 10 giornate.Crescere potrebbe significare rompere questo meraviglioso giocattolo,costringere la squadra a darsi un altro calendario e obiettivi stressanti,pesare enormemente su una base che giÓ di per sŔ Ŕ efficiente.Non crescere,quindi,ma continuare su questo ritmo,rendimento che ha portato a grandi risultato appagando la SocietÓ,la stessa squadra e soprattutto i tifosi che,finalmente,possono gioire delle imprese della loro squadra.


RADJA NAINGGOLAN E CAGLIARI,
INSIEME VERSO L'EUROPA?

ANCHE I GIORNALI INTERNAZIONALI
SI INTERESSANO DEL NINJA

THE GUARDIAN:"CACCIATO DALL'INTER STA FACENDO GRANDE IL CAGLIARI"

di Franco Vecchiarecchi
(17-11-2019) Sono al Cagliari e hanno ritrovato una seconda vita calcistica.Sono il portiere Olsen,Klavan ma anche Rog,Simeone e Pellegrini.Tutti devono avere una seconda chance,si dice sempre,e tanti giocatori che giocano nelle fila rossobl¨ la stanno ottenendo.E a pieno merito non fosse altro perchŔ la squadra del Cagliari Ŕ da 10 giornate "invincibile",non perde e continua la sua striscia positiva posizionandosi al terzo posto in classifica dopo,tra gli altri,la mitica Juventus.La rinascita del Cagliari coincide anche col ritrovato Nainggolan(
foto dal web/Social) ed Ŕ proprio questo giocatore,"rifiutato" dall'Inter e approdato "per amore" nel collettivo di Maran,che,con la sua sfida,ha fatto saltare il banco,facendo la differenza e,col suo exploit,ha fatto salire in alto la squadra dei quattro mori alla vigilia dei 50 anni dallo scudetto e i 100 dalla nascita della SocietÓ.Il suo rendimento Ŕ notevole tanto che l'Inter,dopo il prestito di un anno al Cagliari,sta pensando di riprenderselo anche se il suo apporto non Ŕ nei piani della SocietÓ nerazzurra ma Ŕ motivo per fare cassa rivendendolo ad un prezzo adeguato alla sua prestazione.Comunque sia Nainggolan Ŕ il Cagliari,la sua squadra e la sua vita.E anche i media a livello internazionale si stanno accorgendo di lui,per la sua storia ma anche per la sua lodevole prestazione in chiave di grande rivincita del Cagliari contro anche squadre come il Napoli e la Roma.Grande elogio del giocatore tributato,ad esempio,dal giornale britannico The Guardian che parlando dell'allenatore dell'Inter Conte,che si era lamentato dell'inesperienza dei suoi giocatori,non ha battuto ciglio quando Ŕ stato ceduto ad agosto Radja Nainggolan,giocatore di esperienza e di grande reputazione calcistica.Il giornale online traccia il percorso del giocatore,dal Cagliari alla Roma e sempre in prima linea,fino all'Inter.Arrivando a Cagliari molti pensavano che il giocatore iniziasse la via del tramonto,cosa che invece non Ŕ avvenuto anzi lo stesso ha rilanciato sfidando tutti e diventando presto l'artefice dell'ascesa del Cagliari.Scrive The Guardian"La perdita dell'Inter Ŕ stata il guadagno del Cagliari. Nainggolan ha avuto offerte dalla Cina e da molti altri club in Italia, ma ha scelto di tornare nella squadra con cui ha fatto il suo debutto in Serie A".E adesso con lui il Cagliari "vede" la Champions League.



CAGLIARI,DECIMO RISULTATO UTILE CONSECUTIVO
E TERZO POSTO

E ORA SOTTO A CHI TOCCA:IL LECCE IN TRASFERTA IL 24 NOVEMBRE E IL 2 DICEMBRE ALLA SARDEGNA ARENA ARRIVA LA SAMPDORIA

di Carmelo Alfonso
(11-11-2019) E ora sotto a chi tocca con questo lanciatissimo Cagliari : decimo risultato utile consecutivo, terzo posto e tantissimi elogi. Non capitava da anni che i rossoblu si ritrovassero nell'attuale invidiosissima posizione in classifica e con tante meritate lodi anche a ricordare che nell'anno 1970 ( quasi cinquant'anni fa ) arriv˛ in Sardegna il primo e finora unico scudetto tricolore firmato da gente come Riva, Albertosi, Cera, NenŔ, Domenghini, Greatti, Tomasini, Niccolai, Gori(
foto dal web/Social). Nomi che sono tornati alla mente dei tantissimi tifosi che domenica, all'ora di pranzo, hanno riempito lo stadio nonostante le non proprio invidiabili condizioni metereologiche.E poi quel tredicesimo minuto, sottolineato con un lungo applauso, per commemorare l'indimenticabile Davide Astori. Una partita particolare, in sostanza, che non soltanto ha lasciato spazi per far tornare alla memoria momenti felici e altri dolorosi, ma che ha esaltato le qualitÓ tecniche ed agonistiche di una squadra - quella rossoblu, ovviamente - che non pochi giÓ vedono protagonista in una competizione europea. Lo meriterebbero la qualitÓ dei singoli, e quindi il potenziale a disposizione di Maran, e quel gioco che da un po' di tempo incanta i tifosi e castiga gli avversari. Quasi inutile fare i nomi di chi ha riportato il Cagliari tanto in alto. Sono sulla bocca di tutti: quelli dei cinque giocatori che hanno siglato le cinque reti, ( forse un record) ma anche quelli di gente come Olsen, Cacciatore, Klavan, Pellegrini, Cigarini, Nandez. Agli undici, consentiteci di aggiungere Ragazzu : nei pochi minuti che Ŕ stato in campo ha fatto vedere numeri di classe. Bravo. Ed ora una pausa per gli impegni internazionali della nostra nazionale. Alla ripresa del campionato ( 24 novembre ), il calendario proporrÓ, per il Cagliari, l'insidiosa ma non impossibile trasferta di Lecce ( ore 20,45), e il 2 dicembre, alla Sardegna Arena ( ancora alle 20,45) , il confronto con la Sampdoria di Claudio Ranieri.



PARTITE DELLA
12^ GIORNATA

CLASSIFICA

AUTENTICO MASSACRO,FIORENTINA DEMOLITA ALLA SARDEGNA ARENA(5-2)
IL CAGLIARI NON SI FERMA
PIU',SHOW DI NAINGGOLAN

ADESSO I ROSSOBLU' SONO TERZI
E FANNO VERAMENTE PAURA


di Franco Vecchiarecchi
(10-11-2019) Il Cagliari(
foto dal web/Social) Ŕ in paradiso:con cinque gol,contro due,liquida senza esitazione e con piglio giusto e perfetto anche la Fiorentina(5-2:17' Rog, 26' Pisacane, 34' Simeone, 54' Joao Pedro, 66' Nainggolan, e per i viola al 75' e 87' Vlahovic) in un incontro senza storia.La pi¨ forte Ŕ lei,sa essere squadra e sa condurre con forza e determinazione,fino in fondo,la gara senza sbavature e senza incertezze.Un collettivo collaudato,con ingranaggi tra i reparti perfetti e con individualitÓ maiuscole che vengono fuori improvvisamente,all'occorrenza e spesso le stesse si sacrificano a beneficio di altri per la vittoria finale.Cinque gol,cinque azioni da manuale e un ko sonoro per i viola che avrebbero voluto partecipare al gioco ma che invece hanno quasi assistito alla gara,subendola, nella tana del pi¨ forte.Questo Cagliari ha molto di quello dello scudetto del 1970,allora come oggi Ŕ da incorniciare e da applaudire.Contro l'Atalanta si diceva che i cagliaritani dovevano compiere un capolavoro,Ŕ stato fatto.Contro la Fiorentina una partita perfetta,fatto anche questa.Incontro per incontro il Cagliari sta superando ogni aspettativa e si sta posizionando non pi¨ come squadra rivelazione ma come collettivo vip alla pari della Juventus,Inter ma anche Lazio e la Roma.E' insomma squadra da rispettare.Contro i viola i rossobl¨ non hanno mai avuto nessuna riverenza e hanno combattuto ad armi pari contro una squadra che non si aspettava una formazione forte e rocciosa.Alla fine per˛ il Cagliari Ŕ salito sul podio e fino alla fine ha scandito il gioco,le azioni e il risultato finale.Ha dominato dall'inizio alla fine,ha messo a freno i ragazzi di Montella che sono stati messi in uno stato confusionale e si sono chinati davanti alla legge del pi¨ forte.Anche la Fiorentina ha segnato ma sono dettagli quando la partita era praticamente finita.Primo tempo con tre gol per il Cagliari:al 16'Rog,dieci minuti dopo,al 26',Pisacane e al 34' arriva la rete di Simeone.E' un autentico monologo rossobl¨.Secondo tempo con altri gol,subito quelli del Cagliari:al 54'Joao Pedro e al 65' Nainggolan poi le reti della Fiorentina al 75' e all'87' da Dusan Vlahovic.Tra tutti i gol,senza nulla togliere agli altri fucilieri,merita menzione quello di Nainggolan:al 65' lo stadio della Sardegna Arena Ŕ esploso.Con la cinquina del Ninja il Cagliari diventa invincibile e da adesso in poi fa veramente paura.




E' IL GIORNO DI CAGLIARI-FIORENTINA,CONTINUERA'
LA STRISCIA POSITIVA?
(SARDEGNA ARENA ORE 12,30)
ROSSOBLU' SQUADRA DA BATTERE,MARAN:VOGLIA DI VINCERE
GIGI RIVA TESTIMONIAL DEI 50 ANNI DELLO SCUDETTO E I 100 ANNI DELLA SQUADRA?

di Franco Vecchiarecchi
(9-11-2019) Non ha sciolto il dubbio tra Oliva e Cigarini per il posto da registra ma tutto sommato Maran ha giÓ in mente la formazione anti-Fiorentina alla Sardegna Arena per la 12esima giornata di campionato.Rossobl¨ pi¨ decisi che mai ad affrontare i viola e a confermare il loro stato di grazia che persiste da dieci giornate consecutive,un vero e proprio record che ha portato i ragazzi di Maran nella quarta posizione in classifica,in una zona vip impensabile all'inizio del campionato.Il Cagliari sta diventando squadra da battere e ci prova nella tana del leone la Fiorentina a cinque punti di distacco(16) che sono tanti se si pensa che i rossobl¨ si trovano a pari punti con Lazio e Atalanta(21 punti),a un punto dalla Roma(22),a sette dall'Inter e a otto dalla capolista Juventus.Non male per una squadra che negli anni scorsi ha sempre viaggiato per non retrocedere,rimandando sempre la decisione per non andare in B nelle ultime giornate di campionato,mentre quest'anno non si sta avverando la profezia di Giulini,che aveva sempre sperato nella decima posizione,ma quella pi¨ concreta dei tifosi sardi che puntano a un traguardo di prestigio in sintonia con la doppia festa del prossimo anno con la ricorrenza dei 50 anni dallo scudetto e dei 100 anni dalla nascita della squadra.Con questi due obiettivi,importanti e strategici,Ŕ doveroso meritarsi un degno e onorato posto in classifica che faccia giustizia dopo anni di purgatorio e di panico.Capita anche che il Cagliari si trovi in quarta posizione onorando gli splendidi 75 anni del bomber per eccellenza,quel Gigi Riva(
foto dal web/Social) che tutti ci hanno invidiato,e che non ha mai abbandonato il Cagliari e la "sua terra",e che ha trasformato,accanto a splendidi compagni di viaggio e all'indimenticabile Scopigno,una squadra provinciale in un collettivo mondiale,temuta e applaudita in ogni angolo d'Italia e d'Europa.SarÓ Riva il testimonial della rinascita del Cagliari,dopo lo scudetto,50 anni fa,e dopo i 100 anni dalla nascita della squadra?Sarebbe doveroso e sicuramente orgogliosamente di cuore,per la squadra e per l'eroe-bomber che Ŕ rimasto nel cuore di ognuno di noi.



ATALANTA E GASPERINI
ALL'ASCIUTTO,GRANDE E SPETTACOLARE IMPRESA DEL CAGLIARI

LA CLASSIFICA PARLA CHIARO,
I ROSSOBLU' SONO TRA I PROTAGONISTI DI QUESTO CAMPIONATO


di Carmelo Alfonso
(4-11-2019) Cagliari fantastico, travolgente, bellissimo contro una delle migliori squadre del campionato, l'Atalanta di Gasperini, costretta, per la prima volta, a restare all'asciutto in fatto di gol. Bergamaschi sconfitti e raggiunti al quarto posto. Una grande impresa quella compiuta dai rossoblu, spettacolari per tutta la gara fino a sfiorare un'autentica goleada. La classifica parla chiaro : il Cagliari Ŕ tra i protagonisti di un campionato che si annuncia particolarmente incerto in vetta (Juventus e Inter lotteranno spalla a spalla per lo scudetto fino al termine), e molto combattuto alle spalle delle due grandi. E tra chi si batterÓ per un posto in Champions League ci sarÓ sicuramente anche la sorpresa Cagliari. Sorpresa tra le sorprese il giovane Oliva(
foto dal web/Social). Lanciato nella mischia in sostituzione di Cigarini, il giovane uruguaiano ha svolto il suo compito con l'autorevolezza di un veterano e ha coronato la sua bella prestazione con un gol che ha costruito in collaborazione con l'attrettanto ottimo Simeone. Tutti abbondantemente oltre la sufficienza, comunque, i rossoblu schierati a Bergamo, e meritatissimo l'abbraccio che domenica sera i tifosi hanno riservato ai reduci dalla trasferta bergamasca. Ed ora sotto con la Fiorentina ( domenica, ore 12,30 ). Un altro bel colpo significherebbe raggiungere quota 24 punti in classifica e conquistare il decimo risultato utile consecutivo. Avrebbe dello straordinario.



PARTITE DELLA
11^ GIORNATA

CLASSIFICA

ANCHE L'ATALANTA KO,QUESTO
CAGLIARI E' DA CHAMPIONS (0-2)

I ROSSOBLU' ALLUNGANO A
NOVE LA STRISCIA POSITIVA

GASPERINI FLOP,MARAN PERFETTO,
C'E' ANCHE UN GRANDE OLIVA


di Franco Vecchiarecchi
(3-11-2019) Il Cagliari ha agganciato la zona Champions.Col risultato di 2 a 0(32' Pasalic-autogol- 58' Oliva),in trasferta,ha messo ko la coriacea Atalanta e si Ŕ portato al quarto posto in classifica.Un risultato,per dirla tutta,da non credere perchŔ i rossobl¨,decisamente forti quest'anno ,mai,forse,avrebbero sperato in un successo di prestigio,forse un pareggio ma non in un risultato cosi deciso e marcatamente importante da mettere subito questa squadra su un piedistallo da capogiro.E' successo e questo fatto Ŕ da salutare con grande entusiasmo perchŔ significa che i rossobl¨ non vincono in maniera episodica,come capitava nel campionato precedente,ma ottengono risultati positivi segno evidente che questo collettivo funziona,Ŕ squadra ed Ŕ proiettata a continuare a dare ancora soddisfazioni ai suoi tifosi.La partita in se era di importanza assoluta.Metteva a confronto due squadre che per diversi motivi hanno polarizzato il bel calcio in questo campionato e le aspettative sono di tutto rispetto.L'Atalanta ha interrotto,con questa sconfitta,il record nelle prime 10 giornate di campionato segnando almeno 2 gol a partita,uno stop non preventivato che per˛ Ŕ stato accettato grazie alla superioritÓ e al piglio della squadra sarda ormai decisa ad essere una splendida realtÓ in questo campionato.Il Cagliari,invece,allunga a nove il suo ruolino di imbattibilitÓ(6 vittorie e 3 pareggi) e non perde dalla seconda giornata.La vittoria comunque matura nel corso del primo tempo e i bergamaschi pensano pi¨ alla partita di Champions League che ai rossobl¨ che ne approfittano e non mollano i loro obiettivi.Gasperini si aggrappa all'uscita di Ilicic,espulso per fallo di reazione,come motivo della figuraccia ma la veritÓ si stava consumando sul campo dove la concentrazione era zero e dove il predominio dei rossobl¨ era marcatamente evidente e di spessore.Maran Ŕ stato bravo a non farsi intrappolare,anzi ha sfidato a viso aperto Gasperini mettendo in campo una squadra snella,veloce e produttiva.Ha azzeccato tutte le scelte sull'undici in campo e si Ŕ permesso il lusso di tenere in panchina Nandes mentre Oliva e Castro hanno dato risposte eccezionali per non parlare di Simeone decisamente trasformato in campo.Grande squadra,collettivo collaudato con individualitÓ di prestigio.Il segreto di questo Cagliari sta nel fatto che Ŕ una squadra che gioca con un'ottima prova corale e lo ha dimostrato nel primo come nel secondo tempo,grazie ad un obiettivo ampiamente raggiunto.Primo tempo sotto tono dei padroni di casa che da subito,al 32',danno il vantaggio ai rossobl¨:autorete di Pasalic che devia in rete la palla calciata su punizione da Lykogiannis.Al 39' espulsione di Ilicic che calcia a gioco fermo Lykogiannis dopo un contrasto.Primo tempo in favore del Cagliari grazie alla maggiore incidenza in campo e alla superioritÓ numerica per l'espulsione di Ilicic.Anche il secondo tempo ha un avvio del Cagliari che non si fa sorprendere e al 58' la rete di Oliva(
foto dal web/Social),grande protagonista assieme a Nainggolan, servito molto bene da Simeone,sigla l'ulteriore vantaggio dei rossobl¨.C'Ŕ stato l'assedio dei bergamaschi ma le azioni non sono mai state pericolose tanto che il Cagliari Ŕ riuscito a gestire la reazione dei nerazzurri e a mettere in cassaforte il prezioso punteggio,un risultato che ha confermato il momento magico di una squadra non pi¨ cenerentola del campionato ma protagonista di un torneo che sicuramente riserverÓ ancora molte sorprese.




GASPERINI(ATALANTA)CONTRO IL
CAGLIARI:"NON SARA' FACILE"(ORE 12,30)
SFIDA DI LIVELLO TRA DUE
SQUADRE CHE VOGLIONO VINCERE

MARAN:"LORO FORTI,NOI DOBBIAMO CONTINUARE A DIMOSTRARLO"

di Franco Vecchiarecchi
(2-11-2019) Questa volta il Cagliari deve superare se stesso se Ŕ vero che,dopo otto risultati utili consecutivi e un prezioso quinto posto,vorrebbe continuare la striscia positiva e portarsi in zona Champions.Sulla sua strada,in trasferta,incontra,all'ora di pranzo,la rivelazione Atalanta di Gasperini squadra notevole,rocciosa e di grande caratura.La partita Ŕ tra due squadre che interpretano al meglio la qualitÓ del calcio italiano,riescono ad essere fisici e cinici quel tanto che Ŕ necessario per superare l'avversario.Maran(
foto dal web/Social) ha preparato l'incontro con piglio impegnativo e non nasconde difficoltÓ per una gara che merita attenzione perchŔ entrambe puntano in alto.Il Cagliari cerca conferme dopo otto risultati positivi di fila e,non a caso si trova a tre punti dalla zona Champions,cercherÓ di fare ancora meglio e si impegnerÓ con la carica agonistica necessaria per rappresentare il desiderio e lo slancio entusiastico dei tifosi sardi.Se i bergamaschi sono notoriamente forti,Maran chiede ai suoi di dimostrare di essere alla pari se non superiori,argomenti che saranno messi in pratica sul campo in un incontro molto interessante e di alto livello.Per il momento le due squadre hanno fatto parlare la classifica.L'Atalanta Ŕ in quarta posizione a 21 punti,il Cagliari si trova a 18 e una eventuale vittoria,da prendere in considerazione,manderebbero i rossobl¨ a pari punti con i bergamaschi.Se i ragazzi di Maran dovessero vincere si aprirebbero da subito molte possibilitÓ non ultimo la battaglia per un posto in Champions,cosa non difficile da ottenere per molti motivi non ultimo la ritrovata compatezza della squadra,un centrocampo in perfette condizioni e un portiere all'altezza di un collettivo che questa volta lotta per rimanere in alto nella classifica.



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