TERZA PAGINA


Vai ai contenuti

CAGLIARI, CAMPIONATO 2018-2019



QUESTO CAGLIARI NON PUO' ACCONTENTARSI DEL 13░ POSTO
NON SEMPRE LE COSE SONO ANDATE BENE:A VOLTE I RAGAZZI DI MARAN
HANNO "GIRATO" ALTRE VOLTE HANNO BALBETTATO


di Carmelo Alfonso
(30-12-2018) Una volta, nel bene e nel male, si era costretti ad accettare le decisioni arbitrali:niente Var e niente ripensamenti (o quasi) da parte dei direttori di gara(
foto dal web/Social Maran).Ora si pu˛ ricorrere al Video Assistant Referee. Ma gli errori, pur essendo diminuiti, non mancano.Il Cagliari, come a Udine nel caso dell'espulsione di Ceppitelli, ha spesso subito errori arbitrali. E tuttavia, il tredicesimo posto in classifica al termine del girone di andata, con venti punti all'attivo frutto di poche vittorie (quattro), non si giustifica con gli errori arbitrali e, talvolta, con una frettolosa e inadeguata "interpretazione" delle immagini. Del resto, se quasi tutti spesso si lamentano dei torti subiti, pur ritenendo il VAR strumento oramai irrinunciabile, evidentemente a non pochi, a turno, Ŕ capitato e capita di subire torti . Il Cagliari - diciamolo una volta per tutte - Ŕ squadra non eccelsa che "gira" quando molti giocatori riescono ad esprimersi al massimo; in caso contrario, balbetta. Il gol di Farias al Genoa, ad esempio, aveva fatto credere in un risveglio del giocatore e di un suo decisivo miglioramento sotto rete. A Udine la smentita. Altri (forse troppi)sono rimasti al di sotto delle loro potenzialitÓ:per scadimento di forma; recupero affrettato; per impiego non appropriato. Inevitabilmente Ŕ arrivata la settima sconfitta. Maran le ha tentate tutte, ma non ha trovato la giusta combinazione. Dessena, Cigarini, Padoin e Pavoletti, rimasti in panchina, evidentemente non offrivano garanzie sufficienti per essere mandati in campo. Un Cagliari che talvolta ha fatto sognare e altrettante volte Ŕ risultato inferiore alle attese. Ora il campionato concede una pausa di tre settimane per riflettere sulle cose che in questo Cagliari affidato a Maran vanno bene e sulle non poche che vanno male. Tra qualche giorno riapre il calcio mercato: in entrata e in uscita. SarÓ un'ottima occasione per sfoltire un po' i quadri e trovare gli uomini giusti per un Cagliari che non pu˛ accontentarsi del tredicesimo posto.


19^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

L'UDINESE RITROVA LA VITTORIA,
CAGLIARI BATTUTO(2-0)
FINE ANNO DA DIMENTICARE
PER UNA BRUTTA SCONFITTA

NON SI SALVA NESSUNO,
CRAGNO STREPITOSO


di Franco Vecchiarecchi
(29-12-2018) Passo falso del Cagliari a Udine(
foto dal web/Social Cragno),una sconfitta amara proprio in un incontro-salvezza di fine 2018,una brutta pagina che non ci voleva.L'Udinese ha vinto meritatamente(2-0:39'pt Pussetto, 12'st Behrami) e il Cagliari esce a testa bassa e con un bagaglio vuoto.Per i friulani la retrocessione si allontana,per il Cagliari,che ha due punti in pi¨ dell'Udinese,si tratta di un brutto risultato che deve essere subito riscattato se non si vuole percorrere quel brutto segnale della zona rossa che porta alla serie B.La sconfitta dei ragazzi di Maran Ŕ clamorosa dopo la vittoria in casa contro il Genoa,ma Ŕ successo e vale la poca determinazione e la mancanza di luciditÓ dei rossobl¨ che hanno giocato una partita discutibile.Meglio i ragazzi di Nicola che al terzo scontro diretto conquistano un risultato importante per la salvezza,ma c'Ŕ anche demerito del Cagliari in un incontro che poteva andare diversamente.Si parte con qualche impegno dei due portieri:al 17' il tiro di Larsen Ŕ respinto di pugno da Cragno mentre sull'altra sponda Musso neutralizza un colpo di testa di Cerri lanciato da Joao Pedro.Sono i friulani che attaccano di pi¨,il Cagliari si difende ma Ŕ incosistente dalla metÓ campo in s¨.Al 39' la rete di Pussetto che sblocca con una bomba.Il Cagliari reagisce ma non trova il ritmo giusto per pareggiare anche se c'Ŕ da segnalare,allo scadere del tempo,l'azione pericolosa Bradaric-Joao Pedro ma la palla si perde alta.Nel secondo tempo il ritmo sale con i bianconeri pi¨ propositivi.Al 12' il raddoppio dell'Udinese con Behrami su suggerimento di Pussetto,il migliore in campo per i padroni di casa.I rossobl¨ in dieci per l'espulsione di Ceppitelli e quattro minuti dopo il secondo gol arriva il rigore:batte Lasagna e Cragno para con facilitÓ.Si riparte col risultato del 2 a 0.Viene espulso anche Mandragora al 34' e le due squadre hanno lo stesso numero di giocatori in campo ma il Cagliari non fa alcuna pressione e si muove con poca determinazione.Si va verso la sconfitta e il risultato non cambia neanche dopo i 5 minuti di recupero.E proprio all'ultimo minuto altro brivido del 3 a 0:c'Ŕ un bolide di Fofana che sembrava imprendibile ma anche in questo caso Cragno fa il miracolo impedendo la rete.Sconfitta giusta e per il Cagliari una chiusura amara del 2018.Tra i rossobl¨ nessuno si salva e solo il portiere Cragno Ŕ stato ancora una volta strepitoso impedendo un bilancio pi¨ disastroso.A quando il riscatto?


ALLA DACIA ARENA CON L'UNICA CERTEZZA,VINCERE CONTRO L'UDINESE(ORE 15,00)
MARAN PREOCCUPATO PER I TROPPI ACCIACCHI ALL'ATTACCO,
MA E' LA DIFESA CHE STA MEGLIO

di Franco Vecchiarecchi
(28-12-2018) Joao Pedro Ŕ convocato e forse giocherÓ contro l'Udinese per l'ultima partita di campionato per l'anno 2018.C'era un dubbio per Maran(
foto dal web/Social),e non soltanto per il brasiliano,ma tutto Ŕ sistemato:si Ŕ allenato e i suoi progressi si sono rivelati utili dopo l'incidente di qualche giorno fa col Genoa.Una buona notizia per il tecnico rossobl¨ ma soprattutto per il Cagliari che non vuole mollare questa striscia positiva.Esserci per segnare,sembra dire Joao Pedro autore l'anno scorso,era il 19 novembre 2017,della vittoria in trasferta a Udine.Alla Dacia Arena si va con l'unica certezza:vincere.Maran Ŕ preoccupato per la stanchezza dei suoi ragazzi a qualche giorno dall'ultimo incontro,ma non ne fa un dramma perchŔ anche le altre formazioni si trovano nelle stesse condizioni.Nel Cagliari ci sono diversi giocatori acciaccati compreso Pavoletti che non si trova nelle migliori condizioni psico-fisiche.Meno male che Ŕ esploso Farias che ha segnato contro il Genoa e promette grandi cose anche contro l'Udinese.Maran non ha ancora idea della formazione migliore e deciderÓ all'ultimo minuto quando avrÓ a disposizione i convocati e le loro reali condizioni fisiche.Sicuramente farÓ diversi spostamenti,contro il Genoa ha sostituito 5 elementi,ma tutto dipenderÓ da come si evolverÓ l'incontro.Il reparto che al momento sta meglio Ŕ la difesa e forse da questa certezza il tecnico rossobl¨ punterÓ per portare a casa altri tre punti.


CAMPIONATO SENZA SOSTA PER I ROSSOBLU' PER L'ULTIMA DEL 2018
FINALMENTE CONTRO IL GENOA
SONO ARRIVATI I 3 PUNTI

A UDINE IL CAGLIARI SENZA JOAO
PEDRO E TUTTO SI COMPLICA


di Carmelo Alfonso
(27-12-2018) Il campionato non concede tregua(
foto dal web/Social Joao Pedro). Il calendario, predisposto per fare felici Tv e sponsor senza tenere conto delle esigenze di giocatori e SocietÓ, rimanda tutti in campo a distanza di pochi giorni. Si gioca per l'ultima di campionato ed il Cagliari dovrÓ vedersela al Friuli contro l'Udinese. SarÓ l'ultima del girone di andata. Poi la sosta. Nel frattempo, chi vorrÓ potrÓ dimenticare quanto accaduto a Milano. Partite a porte chiuse, qualche multa e via. Questi i provvedimenti disciplinari. Provvedimenti ?Il calcio non pu˛ essere questo. Ma intanto si gioca, forse anche contro la volontÓ dei veri tifosi. Il Cagliari va a Udine, quasi certamente senzaJoao Pedro ( ecco i limiti di un calendario che non conosce il significato di riposo e recupero ) e l'assenza renderÓ tutto pi¨ complicato a Maran. Intanto, contro il Genoa, sono arrivati i tre punti e la risposta che ci attendavamo: il Cagliari non Ŕ quello -perdente -visto contro la Lazio. Come d'incanto , in brevissimo tempo, i rossoblu hanno ritrovato condizione atletica, tenacia e la necessaria convinzione per imporre il proprio gioco. Il Genoa di Prandelli, che qualche giorno prima aveva umiliato l'Atalanta, si Ŕ scontrato contro un muro impenetrabile composto da giocatori motivatissimi e pieni di energia. Difesa quasi impenetrabile , con il solito super Cragno; centrocampo particolarmente propositivo ; attacco attivissimo grazie a Pavoletti che ha consentito a Farias di ritrovare la gioia del gol. Un bel Cagliari, in sostanza, che potrebbe ripetersi a Udine. La lunga sosta( si riprenderÓ a giocare sabato 19 gennaio, con Cagliari - Empoli il giorno dopo alle 18 ) dovrebbe consentire il recupero di alcuni rossoblu acciaccati. Nel frattempo sarÓ aperto il calcio mercato. Buon lavoro .

18^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

FARIAS-GOL,E' UN BEL NATALE DEL CAGLIARI CHE BATTE IL GRIFONE(1-0)
I ROSSOBLU' RITROVANO LA
VITTORIA DOPO 7 GIORNATE

TUTTI BRAVI,MENO
PAVOLETTI,BARELLA DA URLO


di Franco Vecchiarecchi
-27/12/2018- (
foto dal web/Social Barella) E adesso l'Udinese per chiudere il 2018 calcistico.L'incontro si giocherÓ in trasferta sabato 29 dicembre alle ore 15 e dirÓ ancora una volta quali potrebbero essere le possibilitÓ di questo Cagliari per il prossimo girone di ritorno che inizierÓ il 20 gennaio 2019 dopo il lungo riposo della serie A.Le premesse,comunque,ci sono non fosse altro perchŔ con la vittoria alla Sardegna Arena con i genoani i rossobl¨ scavalcano i ragazzi di Prandelli e si infilano in un'altra striscia meno preoccupante.Del resto i cagliaritani dopo le ultime due sconfitte,con la Lazio e col Napoli in casa,iniziavano a dare segni di stanchezza e il panico poneva interrogativi ma al 60% tutto poteva essere giustificato per le assenze di diversi giocatori importanti.La partita contro il Grifone poteva essere l'occasione di ripresa,quel riscatto importante che fa la differenza e che fa riprendere fiato e slancio.Ma non tutto era comunque facile,soprattutto perchŔ il Genoa voleva bissare la bella prestazione di sabato contro l'Atalanta galvanizzato dal primo successo della gestione Prandelli dopo 9 gare di digiuno.Anche il Cagliari non stava meglio perchŔ i rossobl¨ mancavano alla vittoria da due mesi(28 ottobre)quando superarono il Chievo in casa.Due squadre quindi per molti versi disperate che alimentavano propositi di vittoria per andare avanti.E' il Cagliari a staccare il premio e i 3 punti gioveranno parecchio perchŔ oltre ad aver vinto col Genoa ha la possibilitÓ di guardare la classifica con un p˛ pi¨ di ottimismo.La rete dei rossobl¨ cagliaritani arriva allo scadere del primo tempo e l'azione Ŕ condotta da Srna con l'apporto di Ionita con conclusione di Farias che schiaccia palla a terra e beffa Radu.E' l'azione-gol della partita,l'unica ma Ŕ anche quella che alla fine premia il Cagliari e affossa il Genoa che pu˛ piangere per diverse azioni mancate.Del resto i primi 45' non danno segni esaltanti con occasioni migliori per il Genoa mentre i padroni di casa,con Cragno sempre perfetto nelle parate e nelle uscite,giocano ma non brillano.Il secondo tempo si apre con il grifone alla ricerca del pareggio e Bessa Ŕ il pi¨ insidioso ma Cragno non appare spaventato.Torna l'incubo Farias al 15' con vari suggerimenti di Pavoletti ma non Ŕ fortunato.Al 25' c'Ŕ anche un palo di Barella.Prandelli le prova tutte per il pareggio ma il Cagliari non molla,si difende e va all'attacco,poi c'Ŕ Cragno che non concede spazi.Vittoria quindi del Cagliari con un risultato che fa respirare e crea la possibilitÓ di migliorare le sue condizioni per il prossimo incontro in trasferta contro l'Udinese.


QUAL E' IL VERO CAGLIARI:QUELLO COL NAPOLI O QUELLO CONTRO LA LAZIO?
IMPORTANTE CAMBIARE MARCIA:PRONTA LA RISCOSSA ROSSOBLU' CONTRO IL GENOA

di Carmelo Alfonso
(24-12-2018) (
Foto dal web/Social Maran)Era un Cagliari troppo malridotto per sperare di farla franca all'Olimpico contro una Lazio obbligata a conquistare punti per ritrovare la perduta stima dei suoi tifosi. Assenze importanti e inattesi scadimenti di forma hanno agevolato il cammino della squadra di Simone Inzaghi che non vinceva dal 4 novembre scorso (successo sulla Spal per 4 -1 ). Da allora soltanto pareggi ( Sassuolo, Milan, Chievo e Sampdoria) ed una sconfitta a Bergamo. Uno scivolone, quello dei rossoblu, imprevedibile sia per i giocatori che lo hanno cagionato, sia per come si Ŕ concretizzato. Troppi in condizioni fisiche precarie e forse non concentrati come l'impegno richiedeva. In sostanza :" rosa" incompleta e la testa "altrove". Inutile cercare i colpevoli di qualche svarione di troppo. Semmai ci sarebbe da domandarsi : qual Ŕ il vero Cagliari ? Quello che ha lottato e fatto tremare il Napoli ( con momenti di bel gioco ) o l'altro visto qualche giorno dopo all'Olimpico?Domanda difficile alla quale lo stesso Maran non ha saputo dare una risposta convincente. E allora , visto che le inseguitrici non hanno saputo approfittare della giornata favorevole per avvicinarsi ai rossoblu ( soltanto il Genoa ha tratto vantaggio ) e considerato che alla Sardegna Arena arriva proprio la squadra di Prandelli reduce da una eloquente vittoria sull'Atalanta, non resta che sperare in una pronta riscossa dei rossoblu. E' un Cagliari che non vince dal mese di ottobre ( 2 - 1 sul Chievo ) e da allora ha lasciato troppi punti agli avversari, in casa e fuori. Ora Ŕ in dispensabile cambiare marcia, sperando che i prossimi recuperi di giocatori importanti per l'attuale Cagliari ( in attesa del calcio mercato ) ridefiniscano il ruolo della squadra di Maran. La risposta la dovranno dare soprattutto i giocatori, ma anche la SocietÓ.

17^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

INZAGHI TORNA ALLA VITTORIA
CONTRO UN POVERO MARAN(3-1)

TUTTO FACILE PER LA LAZIO
CHE DOMINA ALLA GRANDE

I ROSSOBLU' NON CI SONO,
BUIO PESTO ALL'OLIMPICO


di Franco Vecchiarecchi
(22-12-2018) Tutto facile per la Lazio all'Olimpico contro il Cagliari?(
foto dal web/Social Joao Pedro)Ebbene si,Ŕ successo e il risultato finale (3-1:11' Sergej Milinkovic-Savic;22' Francesco Acerbi;65'Senad Lulic;91'Joao Pedro.rigore ) non lascia nessun dubbio o incertezza.I rossobl¨ hanno mostrato il lato peggiore alzando bandiera bianca e dando l'impressione di non avere imparato nulla dalle ultime partite,soprattutto nell'impegno contro la Roma e il Napoli,incontri combattutissimi senza sprecare nulla e a muso duro.Dove Ŕ finita la determinazione,il piglio agonistico e la voglia di mettere in difficoltÓ l'avversario?Quel Cagliari che per tanti minuti ci ha esaltato e ci ha fatto credere di essere formazione adeguata e pronta a lasciarsi alle spalle la zona nera della retrocessione,ebbene questa squadra ci interroga e ci lascia senza parole.Cosa pensare di questo collettivo che non gioca ed Ŕ senza anima?Con questa sconfitta,pesantissima,si ritorna a casa senza punti per festeggiare un Natale con poche luci anzi al buio.Per la prima volta i ragazzi di Maran si riscoprono senza quelle doti che invece sono state efficaci nel corso degli 11 risultati positivi su 16 fino a sfiorare un buon risultato contro il Napoli.Cagliari quindi ai minimi termini con le pesantissime assenze di Pavoletti,Castro,Srna e Ceppitelli ma soprattutto senza organizzazione e senza motivazione.Nel primo tempo i rossobl¨ sono stati in balia dei padroni di casa.I rossobl¨ hanno concesso molto e spesso i ragazzi di Simone Inzaghi non ne hanno approfittato.La partita Ŕ sbloccata da Milinkovic all'11' e al 22' arriva la seconda rete di Acerbi.Il Cagliari non c'Ŕ proprio.Nel secondo tempo Maran fa qualche cambio sperando di dare un segnale forte alla squadra anche se Pajac al posto di Klavan non Ŕ il massimo,entrambi non in condizioni ottimali, e Farias al posto di Cerri che ha navigato nell'oscuritÓ.La partita Ŕ comunque a senso unico e si attende il fischio finale,giusto per non infierire sul povero Cagliari.Arriva anche il terzo gol al 65' con Lulic,ci potrebbe essere lo spazio per il quarto gol ma Immobile non segna mentre Ŕ il Cagliari che va in rete grazie a un rigore(giusto) calciato da Joao Pedro.Tutto quindi da rifare,sperando che questo Cagliari possa riprendersi il 26 dicembre alla Sardegna Arena contro il Genoa.




DOPO LA BEFFA CONTRO IL NAPOLI,
MARAN CARICA I SUOI PER L'OLIMPICO(ORE 12,30)

LAZIO-CAGLIARI,I ROSSOBLU'
A CACCIA DEI 3 PUNTI

ANCORA DA RECUPERARE
LYKOGIANNIS E PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(22-12-2018) Da qui a fine anno il Cagliari dovrÓ giocare,in successione,contro la Lazio all'Olimpico,il Genoa in casa e l'Udinese in trasferta per chiudere il 2018(
foto dal web/Social Pavoletti).Un trittico che potrebbe far volare i rossobl¨ e abbandonare definitivamente la zona della bassa classifica,Ŕ una scommessa che determinerÓ le reali possibilitÓ dei ragazzi di Maran che in queste ultime partite hanno giocato a viso aperto e senza piegarsi mai.E' adesso il momento della Lazio all'Olimpico,squadra che non vince da cinque partite,appare in crisi e negli ultimi incontri non ha di certo brillato.Simone Inzaghi Ŕ sotto pressione e vuole subito una vittoria per riprendere fiato.Non sarÓ facile perchŔ il Cagliari farÓ la sua parte e non concederÓ nulla al caso.Ha mostrato il suo vero volto contro la Roma ma anche contro il Napoli ed Ŕ per questo motivo che si pu˛ dire che i ragazzi di Maran hanno giÓ acquisito determinazione e piglio di grande squadra soprattutto senza gli squalificati Srna e Ceppitelli e gli infortunati Pavoletti,Castro e Lykogiannis.Maran avverte che i biancocelesti sono forti,Ŕ un collettivo che merita una classifica diversa a ridosso delle prime tre,ha avuto qualche problema ed Ŕ in ritardo nel suo ruolino di marcia.Al Cagliari,dice Maran,manca la vittoria.In effetti Ŕ un ragionamento giusto perchŔ le ultime partite hanno messo in evidenza una squadra combattiva che colpisce colpo su colpo,non arretra e sa essere efficace nell'ultimo spazio di campo.Fino a questo momento non Ŕ andata bene,ma ci prova adesso con la Lazio che non vuole perdere e vuole solo rivoluzionare la squadra per vincere l'incontro.Insaghi pensa a una difesa a quattro per controllare meglio l'efficacia dei bombardieri rossobl¨.



PIU' VOLTE IL NAPOLI HA TREMATO ALLA SARDEGNA ARENA
L'INGIUSTA BATTUTA D'ARRESTO DEI ROSSOBLU',IMPONE ALTRE RISPOSTE POSITIVE COL RIENTRO DI PAVOLETTI

di Carmelo Alfonso
(17-12-2018) Forse era destino che alla fine la spuntasse il Napoli, ed il Cagliari(
foto dal web/Social Pavoletti), oltre alla partita, perdesse l'imbattibilitÓ interna. Tuttavia, al di lÓ dell'immeritata sconfitta, i rossoblu hanno dimostrato coraggio,buona organizzazione di gioco ed in pi¨ di una occasione hanno fatto tremare la difesa partenopea. E tutto ci˛ nonostante l'assenza di non pochi giocatori di rilievo ( Castro, Srna, Ceppitelli e Pavoletti ).Ancora una volta, purtroppo, troppe palle sotto rete sono state sprecate quando potevano essere sfruttate meglio e mettere cosý in forte imbarazzo la squadra di Ancelotti. Pi¨ volte il Napoli ha tremato e cosý, per evitare che l'arrembante Cagliari potesse davvero colpire e complicare il cammino dei suoi nell'inseguimento della capolista Juventus, Ancelotti Ŕ stato costretto a mandare in campo Callejon, Insigne e Mertens, ovvero tre dei pi¨ importanti titolari tenuti inizialmente in panchina. Quasi un segnale di paura; paura di non farcela a tenere a bada la squadra di Maran. Poi la magia di Milik, in pieno recupero: al Napoli i tre punti, al Cagliari le belle prestazioni di giovani come Barella, Cragno e Romagna,ovvero il futuro di questo Cagliari che forse meriterebbe qualcosa in pi¨ del tredicesimo posto e dei diciassette punti. L'ingiusta battuta d'arresto non interromperÓ di certo il lavoro di Maran teso a dare al Cagliari quella continuitÓ di gioco e risultati che finora sono mancati, e a tenerlo lontano dalla zona critica della classifica. Dalla gara col Napoli, nonostante il risultato, sono infatti arrivate altre confortanti risposte positive, specie dal centrocampo.Il rientro di Pavoletti,forse in occasione della partita interna col Genoa(mercoledi 26 dicembre)dovrebbe garantire all'attacco l'efficacia assente contro la squadra di Ancelotti. Sia ben chiaro: Farias ha corso,lottato, si Ŕ trovato al posto giusto al momento giusto ma non Ŕ riuscito a sfruttare le occasioni da gol che si sono presentate; troppo lontani dalla porta Sau e Joao Pedro per essere veramente pericolosi. Ora Ŕ il turno della Lazio: si gioca all'Olimpico sabato prossimo alle 12.30. Poi il Genoa, come giÓ detto, quindi l'Udinese, al Friuli, sabato 29 per l'ultima di andata.

16^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA


UNA PUNIZIONE KILLER GELA LA SARDEGNA ARENA (0-1)
CAGLIARI GENEROSO BEFFATO AL 91',NAPOLI PREMIATO OLTRE I PROPRI MERITI

di Franco Vecchiarecchi
(16-12-2018) Poteva andare cosý?In effetti Ŕ quello che Ŕ successo,una sconfitta piccola-piccola,forse un piglio di poco conto ma pur sempre un vantaggio che alla fine ha pesato parecchio sulla classifica.Cagliari(
foto dal web/Social Maran) quindi ha perso alla Sardegna Arena contro il Napoli(0-1:91'Milik su punizione) nel corso di un incontro piacevole anche se privo di occasioni da rete.E come sempre succede a determinare la sconfitta Ŕ sempre un caso isolato e per l'incontro col Napoli quella punizione che poteva essere evitata,in una posizione del campo terribilmente utile per il gol.Era il 91',l'arbitro poteva far terminare la partita prima,e a decidere Ŕ stato Milik con una punizione che ha fatto secco Cragno.Per il collettivo di Ancelotti Ŕ la settima vittoria nelle ultime nove partite,per il Cagliari la prima sconfitta dopo quattro pareggi e l'imbattibilitÓ del campo.Inutile accusare chi ha provocato la punizione,Ŕ successo ma poteva essere evitata anzi in casi simili,quando manca un soffio dalla fine,Ŕ preferibile aspettare e rendere inoffensiva l'azione dell'avversario.Non ci sono colpevoli e la sfortuna a volte ci prende in giro.Eppure il Cagliari ha giocato a testa alta e a viso aperto.Il tecnico azzurro ha schierato soltanto 5 dei titolari schierati in Champions contro il Liverpool,ma sono quelli di spessore e che a volte fanno la differenza.Maran ha dovuto inventare una formazione di grande respiro perchŔ ha rinunciato a Srna,Ceppitelli,entrambi squalificati,e a Pavoletti,infortunato.Un primo tempo privo di sussulti con un Napoli confuso e molle.Il Cagliari tiene e anzi poteva andare in vantaggio con Farias e Farag˛.Nel secondo tempo il Napoli Ŕ pi¨ presente e il Cagliari stenta a difendersi.Per gli azzurri ci provano Fabian Ruiz e Milik ed Ŕ sempre il polacco che al 63' si fa respingere da Cragno una buona palla.Il Cagliari reagisce,tenta il colpaccio ma con poca convinzione.Poi al 91' il calcio di punizione da 20 metri e la rete che frantuma i sogni dei rossobl¨.

ARRIVA IL NAPOLI E LA SARDEGNA
ARENA SI RIEMPIE (ORE 18,00)

GIULINI:"SARA' UNA BELLA SFIDA",ANGELOTTI:"CAGLIARI PERICOLOSO"
ROSSOBLU' SENZA SRNA E PAVOLETTI,MARAN:"NIENTE PAURA"

di Franco Vecchiarecchi
(15-12-2018) Angelotti non fa pronostici,contro il Cagliari "sarÓ una bella partita",anche per Giulini(
foto dal web/Social),presidente dei rossobl¨,sarÓ una bella sfida.Per Maran "l'importante Ŕ dare tutto fino alla fine".Questa Ŕ la partita-evento alla Sardegna Arena,un Cagliari-Napoli da tutto esaurito e da grandi emozioni.I rossobl¨ partono come una squadra che Ŕ imbattuta in casa,"gioca bene ed Ŕ molto pericoloso a verticalizzare negli spazi",dice ancora il tecnico azzurro.Che sia un incontro di cartello Ŕ evidente per molti motivi ma Ŕ importante dire che l'evento fa gola ai rossobl¨ che potrebbero avere qualche chance in pi¨,come dire che non hanno nulla da perdere contro un collettivo stellare che viaggia in seconda posizione in classifica dietro solo alla grande Juve che sembra non avere concorrenti.Certo il Napoli non Ŕ la Roma anche se entrambe sono molto insidiose e squadre bene organizzate e in grado di essere concorrenziali alla prima in classifica.Maran ancora una volta dovrÓ fare i conti con le assenze che saranno ancora eccellenti.Contro il Napoli mancheranno,infatti,Srna e Pavoletti ma Ŕ comunque fiducioso e non teme affatto la forza e la determinazione degli azzurri.Il tecnico del Cagliari punta sul coraggio e sulla giusta determinazione e poi sul pubblico che sarÓ trainante in una partita delicata e di grande spessore.Maran dovrÓ fare a meno,inoltre anche di Ceppitelli e di Castro e le troppe assenze metteranno a dura prova la formazione che sarÓ rivoluzionata ma utile per questo importante incontro.




L'ARBITRO HA OFFESO I ROSSOBLU' E IL
SUO PUBBLICO.PANATTA?MEGLIO IGNORARLO

BELLA IMPRESA DEL CAGLIARI CONTRO LA ROMA MA E' UNA SQUADRA CHE STENTA A
VINCERE:3 SUCCESSI IN 15 GARE


di Carmelo Alfonso
(10-12-2018) Nonostante l'inguardabile direzione arbitrale, il Cagliari ce l'ha fatta ad evitare una sconfitta che a tre quarti di gara pareva oramai scontata(
foto dal web/Social Sau).Paolo Silvio Mazzoleni non Ŕ piaciuto per certe interpretazioni del regolamento che hanno offeso giocatori e pubblico. E non occorre aggiungere molto altro. Da elogiare, di contro, il comportamento dei rossoblu, mai rassegnati al peggio nonostante l'allontanamento di Maran e le contemporanee espulsioni di Ceppitelli e Srna quando al termine della partita mancavano pochi minuti. Certo, non tutto Ŕ filato liscio nel Cagliari e non tutti sono stati all'altezza dell'importante e impegnativo confronto; ma questo Ŕ un discorso che non si incrocia con la deludente direzione arbitrale. Il Var Ŕ certamente strumento utile, ma resterÓ praticamente inutile fino a quando, dopo un esame delle immagini, a decidere sarÓ lo stesso arbitro. Restano, comunque, la bella impresa del Cagliari ; l'ennesima, grande prestazione di Cragno; le buone prove della difesa; la conferma di Farag˛ come ottimo suggeritore delle punte; l'abilitÓ di Sau in zona-gol quando la condizione fisico-atletica lo sostiene ed i compagni lo aiutano adeguatamente. Ed a proposito di Sau. Grande indignazione ha sollevato una frase infelice di Panatta, noto supertifoso della Roma. Meglio ignorare sia la frase che la persona. Cosý come ignobili, dopo il gol del pareggio realizato da Sau, sono stati certi riferimenti a vicende che con il calcio niente hanno a che vedere. E' stata una partita dai due volti : Cagliari vivace ma inconcludente per tutto il primo tempo e buona parte del secondo, poi dominatore di una Roma improvvisamente svanita, fino alla beffa dello splendido(per come Ŕ stato costruito )e meritatissimo gol di Sau. Troppe le palle sprecate dagli attaccanti rossoblu ( come previsto l'assenza di Pavoletti si Ŕ fatta sentire), e qualche distrazione di troppo in difesa ha in pi¨ occasioni costretto Cragno a compiere autentici miracoli. Cagliari sempre imbattuto alla Sardegna Arena e tredicesimo posto in classifica confermato a quota diciassette, a due punti appena dalla Fiorentina. Ma Ŕ un Cagliari che stenta a vincere; tre soli i successi in quindici gare. Le prossime non saranno partite facili. Si comincia domenica ( ore 18 ) contro il Napoli alla Sardegna Arena; Maran recupera Barella e, forse, Pavoletti, ma dovrÓ fare a meno di Ceppitelli e Srna. Dopo il confronto con la vicecapolista, seguiranno Lazio - Cagliari ( sabato 22 dicembre, alle 12,30 ) e Cagliari -Genoa ( mercoledi 26, alle 15 ).



15^ GIORNATA
PARTITE


SOTTO DI DUE GOL,I ROSSOBLU' ACCORCIANO E POI PAREGGIANO SUL FINALE(2-2)
PARTITA INCREDIBILE E DALL'84░
LA FOLLIA DELL'INCONTRO

IL CAGLIARI NON MOLLA E PAREGGIA
IN NOVE CONTRO LA ROMA


di Franco Vecchiarecchi
(8-12-2018) Partita folle,carica di adrenalina e di grande impatto emotivo(
foto dal web/Social Sau).Un Cagliari a tratti spento che si rialza,lotta alla pari e riesce a risorgere portandosi da 0 a 2 a un punteggio di paritÓ,quel 2 a 2 tecnicamente di grande respiro che onora una squadra che non ci sta alla stellare Roma ma soprattutto contrasta l'arbitro Mazzoleni che improvvisamente,dall'88' in poi,ha cercato di indirizzare la partita in senso giallorosso,ebbene questo Cagliari Ŕ riuscito a dare il meglio di se con un finale da manuale e con gli ingredienti esilaranti che piacciono perchŔ alla fine anche il piccolo Cagliari ha la sua giustizia.Del valore e dell'arroganza della Roma si sa,come si sa anche che questa squadra contro collettivi provinciali,come il Cagliari,la fa da padrone non nel senso tecnico,forse anche in quello,ma mandando avanti l'arbitro che spesso e volentieri,con la Roma ma anche con altre squadre come Juventus,Inter e Milan,fanno la differenza.Questa volta il Cagliari ha vinto contro la Roma ma anche contro l'arbitro.Non nel senso che i rossobl¨ sono riusciti a segnare pi¨ dei giallorossi,ma perchŔ hanno imposto,alla fine,il loro gioco,la loro determinazione e la loro tenacia e quel pareggio,messo a segno a un soffio dalla fine,ha tutto il sapore di una giustizia che forse non ci sarebbe stata se ci fossero stati pi¨ minuti da giocare.Invece il Cagliari ha battuto anche Mazzoleni che,suo malgrado,ha dovuto decretare la fine dell'incontro e il pareggio.Tutto questo in un finale di follia iniziato con un fallo di Farag˛ e con l'espulsione di Maran, Srna e Ceppitelli.Cagliari in 9 ma ancora forte in fatto di determinazione e di cuore.E poi arriva il gol di Sau e Sardegna Arena esplode.Una partita incredibile.La Roma ha buttato via la partita e il Cagliari Ŕ stata sorniona,ha aspettato,e dalla sfortuna ha tratto i vantaggi possibili.Fino all'84' le reti di Cristante e Kolarov davano il successo ai romani,poi per˛ la partita si riaccende col gol di Ionita(84') e la rete di Sau,al 95',rende giustizia.Per Maran il Cagliari continua l'imbattibilitÓ mentre per Di Francesco la Roma ha un altro stop stagionale.


IL MORALE DEL CAGLIARI E' ALTO CONTRO LA ROMA(SARD.ARENA ORE 18,00)
MARAN CARICA I SUOI:DOVREMO
GIOCARE UNA PARTITA PERFETTA

TROPPE ASSENZE MA I
ROSSOBLU' NON MOLLANO


di Franco Vecchiarecchi
(7-12-2018) Archiviata la partita vincente di Coppa Italia in trasferta contro il Chievo,il Cagliari(
foto dal web/Social Maran) Ŕ pronto per la grande sfida con la Roma alla Sardegna Arena.Una partita importante,complicata e con un risultato non facile.Il fattore campo potrebbe essere determinante anche se la classifica pone i giallorossi in vantaggio sui rossobl¨,con una differenza punti di rilievo.C'Ŕ comunque aria di grande attesa,Ŕ un incontro che vale molto per la tenuta della squadra sicuramente,comuque,sarÓ una grande festa in campo e sugli spalti.Maran ha preparato il collettivo con grande attenzione perchŔ non vuole perdere l'occasione di dare l'impronta giusta per il colpaccio.Le troppe assenze non devono far arretrare le aspettative della squadra anche se gli infortuni di Castro e Lykogiannis,ma anche lo squalificato Barella,potrebbero dare il senso della disfatta.Maran Ŕ abituato a partire perdente anzi Ŕ un vantaggio che potrebbe rivelarsi determinante durante la partita.Certo sarÓ dura e ci si confronta contro un collettivo che ha un grande possesso di palla ed Ŕ abituato a risolvere la partita in ogni momento,senza calcoli e senza manovre studiate.Il Cagliari dovrÓ fare molta attenzione ma non abbasserÓ la guardia.E Maran detta le regole e le condizioni:"Si dovrÓ fare una partita perfetta,con coraggio,sacrificio,attenzione e logica".Occorre quindi sapersi difendere bene e ricercare la prestazione pi¨ idonea per far valere il carattere e la giusta determinazione.C'Ŕ da dire che il morale Ŕ alto,dopo la vittoria in casa del Chievo,ma Maran vuole di pi¨ e lo chiede ai suoi ragazzi proprio contro la grande Roma con un gioco di spessore e di carattere.


FORSE PASSERA' ALLA STORIA:PRESTAZIONE INGUARDABILE DEI ROSSOBLU'
IL PAREGGIO CON IL FROSINONE
NON E' VERGOGNOSO

ADESSO A MARAN I TIFOSI DEL
CAGLIARI CHIEDONO DI PIU'

di Carmelo Alfonso
(
foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA Maran)
(3-12-2018) Frosinone - Cagliari non passerÓ alla storia per il bel gioco o il comportamento vigoroso di due squadre che lottano per la salvezza, ma sarÓ ricordata per la prestazione inguardabile dei rossoblu e - sembrerÓ un paradosso - per i tanti cartellini gialli mostrati da Sarra, specie ai cagliaritani, e per il rosso ( esagerato) a Barella come conseguenza della seconda ammonizione. Squadra quasi svogliata quella di Maran, distratta in difesa, pressochÚ nulla in attacco, ancora una volta salvata da Cragno. Il pareggio, per come sono andate le cose, non Ŕ risultato vegognoso per il Cagliari ( quel salvataggio di Cragno nelle ultimissime battute della partita ha lasciato sicuramente l'amaro in bocca ai frusinati ), ma dopo quattordici giornate di campionato, dai rossoblu - Ŕ quasi inutile ripeterlo - i tifosi si attendono ( e se dicessimo "pretendono " ? ) qualcosa di pi¨, specie quando Maran pu˛ contare praticamente su tutti i titolari ( per questa stagione Castro Ŕ oramai da dimenticare ). Resta inoltre inspiegabile la scelta tecnica di lasciare in panchina Farag˛, per un Bradaric gi¨ di corda, e in campo Padoin che avrebbe invece bisogno di tirare il fiato. E gi¨ di corda sono sembrati anche Srna e Joao Pedro. Ma a questo punto il discorso diventerebbe troppo lungo, ed allora sia di conforto il gol del ritrovato ( ?) Farias. Cagliari non sconfitto, dunque, ma soggetto a critiche nonostante quel punticino conquistato a spese di un'altra squadra che si batte per restare in serie A . La zona salvezza resta a cinque punti, quindi vicinissima alla striscia rossa della classifica e con il rischio che un passo falso possa fare precipitare la situazione. Sabato arriva la Roma, la domenica successiva il Napoli, quindi, il 22 dicembre, i rossoblu saranno di scena all'Olimpico contro la Lazio. Tre gare particolarmente impegnative e rischiose. Da evitare i passi falsi.



14^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA


FARIAS SEGNA E CRAGNO
SALVA LA PARTITA(1-1)

BRUTTO CAGLIARI MA EVITA LA SCONFITTA,IN DIFFICOLTA' PAVOLETTI E JOAO PEDRO

di Franco Vecchiarecchi
(2-12-2018) (
foto dal web/Social Farias)Poteva andare meglio?La partita del Cagliari in trasferta contro il Frosinone non Ŕ delle migliori,ci sono state molte ombre e sprazzi di luce e per molti versi Ŕ stata deludente.E' finita in paritÓ(1-1:14' pt Cassata e al 77' Farias) e i rossobl¨ alla fine devono accontentarsi e portare a casa un punto che alla fine Ŕ beneaugurante anche se non meritato.Al gol di Cassata ha rimediato il Cagliari con rete di Farias al 77',ma la strana e inconcludente partita,per i rossobl¨,Ŕ la somma di errori e di difficoltÓ soprattutto nei suoi uomini migliori tra tutti Barella,Joao Pedro ma anche Farias anche se il brasiliano ha regalato alla sua squadra un pareggio per nascondere un naufragio che poteva segnare un brutto colpo al tecnico Maran,il quale ha tentato di tutto per mettere la squadra in carreggiata ma a conti fatti c'Ŕ riuscito in parte.Il tecnico rossobl¨ voleva e pretendeva i tre punti,una vittoria per andare avanti in scioltezza soprattutto per dare una scossa alla tenuta della squadra che sarÓ impegnata in tre incontri davvero duri con Roma,Napoli e Lazio.Torniamo alla partita per segnalare che l'incontro con i ciociari stava diventando ingovernabile.Loro sono andati in vantaggio per primi ma potevano segnare altri gol e solo le prodezze e la determinazione di Cragno ha impedito una sconfitta.Maran ha sfoderato subito una formazione d'attacco proponendo uno schieramento coraggioso con Sau trequartista e Joao Pedro accanto a Pavoletti.La rete di Cassata al 14' ha sorpreso i cagliaritani che hanno faticato molto per reagire dando la possibilitÓ al Frosinone di organizzarsi ulteriormente per tentare il raddoppio ma Ŕ proprio a questo punto che Cragno si Ŕ reso protagonista con i suoi slanci e le sue prodezze negando ai ciociari la gioia dei 3 punti.Nel secondo tempo Ŕ il Cagliari a mettere pressione l'avversario e a creare pi¨ occasioni che sono state puntualmente spente dalla difesa locale.Dopo una prodezza di Pavoletti di testa non andata a buon fine arriva il momento della rete su scivolata di Farias al 77' su azione di Joao Pedro.Il Cagliari poteva andare ancora in rete qualche minuto dopo con Ionita,poi arriva l'espulsione di Barella all'84' per doppia ammonizione,un duro colpo per Maran perchŔ salterÓ l'incontro con la Roma in programma sabato prossimo alla Sardegna Arena alle 18.Dopo l'entusiasmo dei rossobl¨ e i vari tentativi a rete c'Ŕ stata la sostituzione per il Frosinone di Ciano al posto di Chibsah,un cambio che ha creato difficoltÓ e scompiglio in area rossobl¨ e anche questa volta Cragno Ŕ stato bravo ad evitare il 2 a 1.Tutto sommato,quindi,un pareggio che muove la classifica del Cagliari mentre per i gialloblu un'occasione persa in chiave salvezza.




PAVOLETTI SARA' IN CAMPO,LA SFIDA IN TRASFERTA COL FROSINONE PUO' INIZIARE(ORE 15,00)
MARAN VUOLE I TRE PUNTI,
FORMAZIONE ANCORA DA FARE CON DUBBI E BALLOTTAGGI

di Franco Vecchiarecchi
(1-12-2018) Caccia alla prima vittoria per Moreno Longo ma non sarÓ facile contro il Cagliari(
foto dal web/Social Maran).Il Frosinone Ŕ vero gioca in casa,si trova in zona retrocessione,peggio dei ciociari fa il Chievo,ma ha difficoltÓ a fare punti.Ha ottenuto un solo successo in trasferta contro la Spal ed Ŕ reduce dal ko al Meazza contro l'Inter.Il morale Ŕ a pezzi e i ciociari fanno autocritica,mettono in chiaro i problemi e vogliono ripartire alla grande o perlomeno tentare di portarsi sopra la zona della retrocessione.Il Cagliari dei 15 punti sa di avere i numeri per battere i padroni di casa,ma sta attenta anche se la vittoria manca da quattro giornate dopo il 2 a 1 col Chievo.Maran deve,come al solito,risolvere qualche problema per mandare la squadra migliore in campo.La paura di non affidarsi a Pavoletti era grande,ora l'attaccante Ŕ pronto a dare il suo apporto chi invece starÓ lontano almeno per 6 mesi Ŕ Lucas Castro operato per la rottura del legamento crociato.Il tecnico rossobl¨ sa di contare su Cragno,un portiere che sta diventando importante per le sorti del Cagliari e il suo rendimento cresce di partita in partita e contro il Torino Ŕ riuscito ad evitare il peggio.Maran vuole fare punti al Benito Stirpe per rimettere in moto una squadra che ha subito qualche passo falso.Nulla di prreoccupante,per˛ Ŕ necessario riprendersi.Contro il Frosinone ci sono alcune varianti come l'utilizzo di Ionita con Joao Pedro a supporto di Pavoletti o con Farias in appoggio al centravanti ex Genoa.Confermati Romagna e Ceppittelli mentre nel blocco del centrocampo Bradaric,Dessena e Barella.Sfida salvezza?Sicuramente un incontro per rilanciare il Cagliari.



JOAO PEDRO
ROSSOBLU' FINO AL 2022
SI E' TEMUTO PER L'IMBATTIBILITA'
DEL CAGLIARI

"GRAZIE CRAGNO!" E ADESSO
SOTTO COL FROSINONE


di Carmelo Alfonso
(27-11-2018) Il pari, forse, non fa una grinza, ma un grande grazie a Cragno(
foto dal web/Social) Ŕ dovuto. E' merito di questo giovane portiere (Mancini lo tiene sempre pi¨ in grande considerazione per la nazionale,come del resto l'altro giovane rossoblu, Barella, titolare intoccabile), se il Torino si Ŕ dovuto accontentare del pareggio nonostante il buon secondo tempo che tanto ha fatto temere per l'imbattibilitÓ interna del Cagliari. Certo, tra i rossoblu mancavano giocatori importanti ( e Castro, purtroppo, non lo vedremo per molto tempo), tutte assenze che hanno complicato in particolare la fase offensiva, ma quando non si tira mai in porta e si lascia qualche spiraglio perchŔ gli avversari lo facciano, allora Ŕ molto improbabile che si possa arrivare alla vittoria ed evitare la sconfitta. Detto questo(e non Ŕ fatto trascurabile), si comprende perchÚ un pareggio pu˛, anzi deve, essere considerato risultato accettabile. Il Torino, almeno nei secondi quarantacinque minuti e nonostante il fastidioso e forte vento contrario, ha mostrato qualcosa in pi¨ dei cagliaritani, quasi costantemente costretti nella loro metÓ campo. Sono cosý emerse non soltanto le qualitÓ di Cragno, ma anche quelle di Romagna e del reparto che ha dovuto rinunciare a Padoin, Farag˛, Klavan e Pisacane. In sostanza, pur nell'avversitÓ non tutto Ŕ risultato negativo. Anche quello zero nella casella delle sconfitte in casa (come Juventus, Napoli e Fiorentina) un significato (e che significato!) deve pur averlo se non possono vantarlo squadroni come Inter, Lazio, Milan, Roma e lo stesso Torino.Maran, che all'occorrenza sa di poter contare su gente come Lykogiannis , Dessena, Cigarini e Bradaric, pu˛ guardare il futuro con fiducia, in attesa, magari, di qualche rinforzo che Giulini pare intenzionato a garantire fin dalle prossime settimane. Ed ora sotto con il Frosinone ( domenica, ore 15 ). Con la speranza che gente come Joao Pedro e Pavoletti riesca a dare qualcosa di pi¨.


13^ GIORNATA
PARTITE

CAGLIARI NON FUNZIONA,JOAO
PEDRO E PAVOLETTI GIU'(0-0)

POCHI SUSSULTI,CRAGNO PARA TUTTO,I ROSSOBLU' GUADAGNANO UN PUNTO

di Franco Vecchiarecchi
(26-11-2018) La partita Ŕ stata improntata a livello tecnico e agonistico ma alla fine sono venute a mancare lo spettacolo e lo slancio che solitamente portano una squadra al successo.E cosý sia il Cagliari che il Torino hanno dovuto accontentarsi dello 0 a 0,un risultato che non era stato annunciato e non era nelle previsioni ma tutto sommato,viste le cose che le due compagine hanno offerto in campo,Ŕ risultato giusto.Del resto si Ŕ dovuto attendere per quasi tutto il primo tempo l'arrivo di un tiro nello specchio della porta e questo fatto la dice lunga su due squadre che volevano vincere la partita.Si gioca sopratutto a centrocampo cercando in tutti i modi di non concedere nulla all'avversario.Numerose le interruzioni e alla fine prende il sopravvento l'aspetto tattico che non produce spettacolo e blocca la partita.Maran Ŕ orfano di Castro,mercoledý verrÓ operato,e schiera il solito Joao Pedro in appoggio a Pavoletti ma ci sono anche Romagna e Ceppitelli al centro della difesa.Qualcosa comunque nel meccanismo non funziona e sono le difese ad avere la meglio.Il Cagliari cerca di ripartire ma le idee spesso non sono quelle vincenti.Il primo tempo non ha sussulti e non regala nessuna impresa mentre c'Ŕ stata qualche scossa nel corso del secondo tempo.Come al 17' quando Ansaldi prepara Belotti che spara ma trova,meno male,un Cragno(
foto dal web/Social) in salute.Al 26' e al 36' Ŕ ancora Cragno ad essere decisivo a non far perforare la porta e a salvare il risultato.E al 45' sempre Cragno si ripete su tiro potente da fuori di Belotti.Anche il Cagliari ci prova con Dessena ma non produce nessun effetto.Alla fine lo 0 a 0 Ŕ il risultato giusto e con questo pareggio il Cagliari va avanti e in classifica si piazza a 15 punti.



TORINO SENZA MAZZARRI,MARAN:
"AUGURI PER PRONTA GUARIGIONE"
(SARDEGNA ARENA 20,30)

CAGLIARI DI EMERGENZA SENZA PADOIN,FARAGO' E CASTRO
IL TECNICO ROSSOBLU':FARE MEGLIO
DEL TORO E VINCERE A TUTTI I COSTI


di Franco Vecchiarecchi
(25-11-2018) E' nuovamente campionato e per il Cagliari arriva alla Sardegna Arena un avversario non facile che si trova a 3 punti di vantaggio dai rossobl¨(
foto dal web/Social Il tecnico rossobl¨ Maran).Partita quindi complicata ma dagli esiti che potrebbero favorirci.Non ci sarÓ a bordo campo Walter Mazzarri il tecnico granata che venerdi ha accusato un malore e che quindi non ha potuto seguire la sua squadra in questa trasferta,al suo posto il fidato vice Frustalupi.I medici dicono che si Ŕ ripreso ma lo staff sanitario ha consigliato di sospendere ogni sua attivitÓ.Arrivano anche gli auguri di Maran che spera possa rimettersi al pi¨ presto.Mazzarri,comunque,ha preparato il test della squadra in vista della partita contro il Cagliari.Ha detto ai suoi ragazzi di stare calmi e di aggredire i sardi.Maran dal canto suo ha problemi di formazione,con una emergenza che lo obbliga a rimodulare ogni tattica.Molto probabilmente non saranno in campo Padoin,in dubbio Farag˛, ma anche Castro che in allenamento ha avuto un problema al ginocchio.Maran non si dispera e metterÓ in campo la formazione migliore anti-Toro,un collettivo che avrÓ dalla sua parte il grande pubblico cagliaritano che sarÓ numeroso per sostenere la squadra.Ci saranno dei cambiamenti nell'assetto della squadra come Lykogiannis che dovrÓ impegnarsi sulla fascia sinistra mentre Joao Pedro inizierÓ a stare in zona arretrata per dare spazio a Sau che giocherÓ a fianco di Pavoletti.L'augurio di Maran Ŕ chiaro:vincere a tutti i costi per la squadra,per la classifica e per il futuro del collettivo.Importante quindi un buon risultato giusto per intraprendere in scioltezza la prima di otto gare in trentadue giorni.


CONFERMATO IL PROGRESSO DEL CAGLIARI,A UN PUNTO DALLA SAMPDORIA
ROSSOBLU' ISPIRANO FIDUCIA
E CREANO ENTUSIASMO

LUNEDI 26 ARRIVA ALLA
SARD.ARENA IL TORINO


di Carmelo Alfonso
(12-11-2018) E' rimasto in panchina quando sarebbe servito in campo. Farag˛(
foto dal web/Social),forse uno dei pochi rossoblu capace di effettuare i cross da fondo campo per la testa di Pavoletti, ha fatto la sua apparizione soltanto a pochi minuti dal termine,quando oramai si pensava a difendere il prezioso e meritato pareggio con la Spal. Un avvio disastroso quello del Cagliari a Ferrara, come mai era accaduto in questa stagione, e come neppure gli spallini avrebbero immaginato. Una sorpresa, in sostanza; Ŕ stato per˛ il fatto inaspettato che ha illuso Lazzari e compagni, e in modo sorprendente moltiplicato le energie dei rossoblu. E' cosý arrivata su calcio d'angolo la palla giusta per la testa di Pavoletti ( la prima, ecco perchÚ si Ŕ sentita l'assenza di Farag˛ ) , e poi quella palla ben lavorata dal ritrovato Sau e da Padoin per il piede di Ionita. Un punto che ha consentito alla squadra di Maran di raggiungere il Genoa a quota quattordici, di portarsi ad una lunghezza dalla Sampdoria e, infine, di confermare i progressi giÓ mostrati contro la Juventus ( domenica sera irresistibile contro il Milan) che hanno quasi imposto a Mancini la convocazione in azzurro di ben tre rossoblu ( Barella, Cragno e Pavoletti : un record ) per gli impegni della nazionale:venerdi prossimo contro il Portogallo, a Milano, per la Nations League e poi, in amichevole, contro gli Stati Uniti in Belgio. Arriva ora una provvidenziale pausa di campionato : dovrebbe consentire il recupero Klavan, Farias e Lykogiannis; permettere a Padoin di " riprendersi" dopo la dura fattica sostenuta nel duello contro il pi¨ giovane e veloce Lazzari; a Sau, infine, di migliorare la sua condizione fisico-atletica. E poi ci sarÓ il ritorno dei tre reduci dalle esperienze internazionali, sempre salutari per giocatori giovani ed in cerca di conferme anche con la maglia azzurra, che dovrebbero portare entusiasmo e fiducia negli spogliatoi prima della gara di lunedi 26 col Torino, alla Sardegna Arena, alle 20,30. Un Cagliari, in sostanza, che ispira fiducia e restituito entusiasmo ai tifosi. Chi non ha ridato fiducia nŔ entusiasmo Ŕ stato Giampiero Ventura al Chievo . Dopo tre sconfitte ed un pareggio, l'ex Cagliari, ex Torino, ex C.T.della nazionale ha deciso di "lasciare". Per un quasi 71enne in cerca di un rilancio non era poco. Ha trovato la squadra con un punto in classifica, la lascia a zero. Una magra che Ventura poteva evitarsela e restare cosý lontano dalle critiche. Le pi¨ dure quelle di Pelassier, gloria della squadra veneta, che ha accusato il suo allenatore di non avere mai creduto nel Chievo e nella sua ripresa. Aveva firmato un contratto biennale. Per il momento soltanto l'annuncio e dimissioni congelate, forse in attesa di un accordo.

12^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

IN SEI MINUTI IL CAGLIARI
NE FA 2 E PAREGGIA AL MAZZA(2-2)

ROSSOBLU' IN RIMONTA:PAVOLETTI
E IONITA RISPONDONO A PETAGNA E ANTENUCCI


di Franco Vecchiarecchi
(10-11-2018) Quella che poteva essere una disfatta(
foto dal web/Social Maran foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA),almeno per i gol,Ŕ stata rimodulata in un pareggio(2-2:3' pt Petagna,71' Antenucci,73' Pavoletti e 76' Ionita) che premia il Cagliari che a Ferrara ha rischiato grosso.Tutto sommato Ŕ giusto cosý,un pareggio alla fine accontenta entrambe squadre.Per i ferraresi Ŕ una boccata d'ossigeno che dopo 7 partite ne aveva fatti solo tre a Roma e per il Cagliari che voleva in qualche modo confermare le buone prove a Firenze e il figurone contro la Juve.Diciamolo pure,quelle due reti prese per ingenuitÓ,senza calcolo tecnico tattico,senza pressione da parte dei padroni di casa creavano imbarazzo per i rossobl¨ che non riuscivano a capire una iniziale sconfitta.Maran era sicuramente su tutte le furie soprattutto perchŔ non ci stava a beccarsi una sconfitta da una squadra provinciale,che gioca un calcio meno fluido dei cagliaritani.In effetti la Spal punta ai gol e non importa se nella prima rete ci sia stata la collaborazione del rossobl¨ Srna,la cosa importante,e che si dovrÓ fare molta attenzione,Ŕ perchŔ il Cagliari riesce a farsi infilare nei primi 20 minuti di gioco,stando quasi passibile pur giocando e producendo gioco.Sicuramente gioca il fattore nervosismo,un elemento che condiziona le azioni e non mette a frutto le mosse vincenti in zona tiro dei cagliaritani.A parte il gol iniziale della Spal,le due squadre hanno giocato quasi alla pari anche se i rossobl¨ sono apparsi pi¨ solidi e pi¨ orchestrati in campo.Nel secondo tempo si sono accesi gli animi e nel giro di 6 minuti entrambe le squadre fanno 3 gol.E' festa ma i gol non sono tutti per i padroni di casa.La Spal ne segna uno(71' Antenucci) ma sono i rossobl¨ che ne fanno 2 e sono quelli che determinano il pareggio.E c'Ŕ anche la rete di Pavoletti che festeggia al meglio la chiamata di Mancini in Nazionale.E la sfida degli allenatori Ŕ stata vinta alla fine da Maran,Semplici,tecnico della Spal,ha mostrato nervosismo poi alla fine ha messo in saccoccia un punto che Ŕ moltissimo dopo le magre delle ultime 6 sconfitte in 7 partite.




VITTORIA MAGRA PER LA JUVE,MA I
TITOLI SONO PER IL CAGLIARI

"NON TUTTO E' ANDATO BENE,MA E' INGENEROSO PARLARE DI ERRORI"
ORA LA SPAL IN TRASFERTA E DOPO
C'E' IL TORINO ALLA SARD.ARENA


di Carmelo Alfonso
(6-11-2018) C'Ŕ chi l'ha definita " una vittoria magra" per la Juventus; per i bianconeri, per˛, contavano i tre punti come risposta ai successi di Napoli e Inter, le due in seguitrici che - sei punti in meno a parte - continuano a preoccupare Allegri. E i tre punti, seppure con qualche difficoltÓ, sono arrivati. Ma i titoli sono stati tutti per il Cagliari(
foto dal web/Social Joao Pedro). " Brividi imprevisti della Juventus da record ". Repubblica ha cosý commentato : " Il 3 - 1 bianconero al Cagliari Ŕ un risultato di valore perchÚ di grande e raro valore Ŕ stato l'avversario: se c'Ŕ un modo per intaccare la tirannia juventina Ŕ anche quello che propongono professionisti di altissimo livello come Maran, che hanno il coraggio, come l'ha avuto il suo Cagliari, di sfidare i pi¨ forti credendo fermamente nei propri mezzi, nelle proprie idee, nella proprie seppure minime possibilitÓ" . Elogio migliore al Cagliari sconfitto a Torino non poteva essere fatto: sconfitto si, ma resta la buona e convincente prestazione, e perfino l'impressione che con un pizzico di fortuna poteva scapparci un risultato positivo. Apprezzamenti per il Cagliari li ha espressi anche Massimiliano Allegri che con la sua imbattuta Juventus, seppure non brillantissima, continua a navigare in vetta alla classifica e vanta il migliore attacco del campionato ( 24 reti all'attivo come il Napoli). Risultato a parte, c'Ŕ da essere soddisfatti. Non tutto, sia ben chiaro, Ŕ filato liscio, ma sarebbe ingeneroso mettere in evidenza qualche errore di troppo commesso dai rossoblu nel difficile confronto con i campioni d'Italia. Degna di nota, invece, la bella rete messa a segno da Joao Pedro, che nel nuovo ruolo di seconda punta pare abbia finalmente trovato la collocazione pi¨ adatta.Ed ora la Spal,sempre in trasferta.Partita fortissima, la squadra emiliana ha subýto un calo improvviso ed ora naviga al quindicesimo posto, con un punto in meno del Cagliari. Il confronto sabato prossimo alle 18. Dopo la pausa per gli impegni della nazionale, alla Sardegna Arena sarÓ di scena il Torino ( lunedi 26 novembrealle 20,30 ).


LA JUVENTUS HA VINTO MA
QUANTA SOFFERENZA (3-1)
RABBIA BRADARIC PER AUTOGOL E GRANDE GOL DI JOAO PEDRO
LE BUONE OCCASIONI DI PAVOLETTI
E RONALDO ANCORA A SECCO


di Franco Vecchiarecchi
(3-11-2018) Non c'Ŕ stata la cinquina di Napoli e Inter.La Juventus ha vinto,ma di poco,e ha faticato parecchio contro il Cagliari(3-1).L'incontro doveva in qualche modo contribuire ad incanalare i rossobl¨ nella giusta direzione dopo i sette punti delle ultime tre partite e in qualche modo la partita allo Stadium ha confermato il trend di rendimento dei rossobl¨(
foto dal web/Social Joao Pedro).Hanno perso,e forse era una convinzione comune,ma potevano pareggiare.La Juve passa in vantaggio dopo appena 42 secondi con Dybala,Ŕ il secondo gol pi¨ rapido nella storia del nostro massimo campionato dopo quello di Vidal nel novembre 2012,ma il Cagliari Ŕ sempre vivo e cresce tatticamente e tecnicamente e al 36' c'Ŕ la rete di Joao Pedro con un gol voluto tenacemente e con molta convinzione.Arriva anche la doccia fredda,un autogol che non ci voleva e che blocca il Cagliari:Ŕ Bradaric che manda nuovamente i padroni di casa in vantaggio.Nella ripresa Cuadrado chiude l'incontro.Non Ŕ stata facile la pratica Cagliari per Allegri che Ŕ tornato alla vittoria interna dopo il passo falso contro il Genova.I bianconeri hanno tremato in due azioni distinte di Pavoletti,nel corso del primo e del secondo tempo,ed Ŕ andato vicinissimo al gol,ma ha segnato Joao Pedro.Ronaldo Ŕ rimasto a secco.



IL NAPOLI CHIEDE BARELLA
E OFFRE 30 MLIONI

GIULINI RISPONDE PICCHE E
GIOCA AL RIALZO:55 MILIONI

ADESSO IL CAGLIARI ASPETTA
L'OFFERTA DELLA JUVENTUS


di Franco Vecchiarecchi
(2-11-2018) La notizia Ŕ di quelle che fanno infuriare i tifosi del Cagliari perchŔ non vogliono che il centrocampista rossobl¨ e della Nazionale Nicol˛ Barella(foto dal web/Social) lasci la Sardegna.Eppure c'Ŕ qualche squadra che fa di tutto per averlo.Come il Napoli che ha offerto 30 milioni di euro pi¨ il cartellino di Adam Ounas per assicurarsi il fuoriclasse.Giulini,per˛,ha risposto picche.Lo cede solo a 55 milioni di euro.Per il momento Ŕ una cifra assurda per il Napoli,ma forse anche per l'Inter.Per il momento queste voci hanno avuto l'effetto di movimentare la prossima partita che il Cagliari giocherÓ in trasferta contro la Juventus.Il Cagliari non ha niente da perdere e giocherÓ a Torino a testa alta.E per la cessione di Barella non Ŕ che si aspetta l'offerta proprio della Juventus?



E' CONFERMA DI UN BUON CAGLIARI,
ADESSO PERO' C'E' LA JUVENTUS
ROSSOBLU' ANCORA IN CRESCITA,
ATTACCANTI EFFICACI IN ZONA-GOL

BARELLA E PAVOLETTI IN NAZIONALE
PER LA NATIONS LEAGUE?


di Carmelo Alfonso
(29-10-2018) C'Ŕ voluto un buon Cagliari per avere ragione di un discreto Chievo(
foto dal web/Social Barella). Ultima in classifica a meno un punto, la squadra affidata di recente a Giampiero Ventura, proprio al Sardegna Arena ha dato segni di risveglio; e questi segni, l'ex Commissario tecnico della nazionale azzurra, ha voluto sottolinearli dopo quel secondo tempo che qualche preoccupazione ha creato a Maran. Non sarÓ facile, per la squadra veneta, evitare una retrocessione che dopo dieci giornate sembra ineluttabile a causa di quei tre punti di penalizzazione che stanno condizionando il campionato tutto in salita, ma Ventura - giustamente -ci prova. Fatti gli auguri a Ventura ed al Chievo, resta il bel Cagliari capace di ripetere la convincente prova fornita sette giorni prima a Firenze. Un Cagliari ancora in crescita, finalmente pi¨ efficace in zona gol e, soprattutto, capace di portare al tiro gli uomini del centrocampo. Strepitoso il gol di Castro, attivissimo nella sua zona di pertinenza e bravissimo nel farsi trovare pronto a battere imparabilmente a rete l'assist di Pavoletti. Ecco, Pavoletti. Con i suoi cinque gol, non soltanto Ŕ il capocannoniere della sua squadra, e con Immobile e Insigne ( sei reti) tra i migliori realizzatori italiani, ma si Ŕ decisamente imposto all'attenzione di Mancini per una meritata convocazione in azzurro. Dopo Barella, forse pedina intoccabile dello scacchiere azzurro, ecco Pavoletti .Li vedremo in campo, i due rossoblu, il prossimo 17 novembre, contro il Portogallo al Meazza di Milano per la Nations League ? Noi ci speriamo. Per tornare ai progressi del Cagliari di Maran, intanto c'Ŕ da sottolineare quello zero nella casella delle partite perdute in casa : come Juventus, Napoli, Fiorentina e Milan. Non accadeva da tempo, cosý come da molto non accadeva di vedere una squadra capace di organizzare il pressing fin dalla metÓ campo avversaria. Joao Pedro in prima battuta, e poi Castro, Ionita, Barella e Bradaric hanno costituito una robusta barriera a protezione della difesa, che continua a ben comportarsi specie con i tre della vecchia guardia (Ceppitelli, Pisacane e Padoin) in attesa del miglior Srna, del recupero di Klavan, di Romagna e di Farag˛, quest'ultimo uomo indispensabile per la "testa" di Pavoletti. Ora la Juventus ( sabato alle 20,30 ). Impegno non facile per il Cagliari , ma non sarÓ una passeggiata neppure per la capolista.



PAVOLETTI E CASTRO FANNO VOLARE IL CAGLIARI,IL CHIEVO SEMPRE A -1(2-1)
VENTURA VA ANCORA KO,
POSTA PIENA PER MARAN

ROSSOBLU' SONO AL
13░POSTO,GIULINI SORRIDE


di Franco Vecchiarecchi
(28-10-2018) Anche questa volta Maran(
foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA) ha visto giusto e ha mandato in campo la formazione-ruspa che ha incantato e ha vinto l'incontro col Chievo(2-1 :15'pt Pavoletti,14'st Castro,34'st Stepinski) in una partita che alla vigilia non era facile perchŔ da questi incontri nascono sempre dei problemi.E' il caso del Chievo che Ŕ arrivato alla Sardegna Arena affamato di punti e con un tecnico di prestigio come Ventura che Cagliari conosce bene.Dall'altra sponda c'era Maran che col Chievo ha avuto una buona collaborazione di 14 anni.A parte i ricordi,sempre belli e sempre presenti quando si libera il cuore,l'incontro tra Cagliari e Chievo aveva tutta l'aria di essere una sfida-salvezza,una condizione che per˛ il Cagliari ha scansato di brutto e lo ha dimostrato sul campo grazie a una partita maiuscola e decisiva se si considera la volata in classifica.In tre partite il Cagliari ha giÓ in saccoccia 7 punti,un buon ruolino di marcia che serve per la tenuta della squadra adesso pi¨ che mai.Il primo tempo Ŕ tutto di marca rossobl¨,troppo forti per i veneti.Maran non vuole sorprese e conferma al centro della difesa Pisacane con Ceppitelli ma Ŕ la mossa Srna,nel pacchetto difensivo di destra, a rendere pi¨ solido il reparto arretrato.L'esperimento Pavoletti-Joao Pedro non Ŕ pi¨ tale ed Ŕ una realtÓ che fa spettacolo e propone occasioni d'oro.Al 15' il Cagliari passa con la rete di testa di Pavoletti su successivo angolo di Joao Pedro.Nel secondo tempo si vede qualcosa in pi¨ del Chievo ma non c'Ŕ storia soprattutto perchŔ al 14' c'Ŕ il raddoppio dei rossobl¨ che con azione di Barella-Padoin-Pavoletti irrompe alla grande Castro che scarica una bomba di destro,imprendibile per Sorrentino.Il Chievo non c'Ŕ e il Cagliari va avanti con prepotenza.Il risultato Ŕ al sicuro e i rossobl¨ si rilassano ma prendono il gol di Stepinski al 34'.Batti e ribatti il Cagliari Ŕ sempre protagonista e il risultato finale Ŕ suo col 13░ posto in classifica.Giulini pu˛ iniziare a sorridere.


DOPO BOLOGNA E FIORENTINA ARRIVA IL CHIEVO(SARDEGNA ARENA ORE 15)
SARA' SFIDA-SALVEZZA?
CAGLIARI IN CRESCITA

MARAN:VOGLIAMO SUBITO I 3 PUNTI

di Franco Vecchiarecchi
(27-10-2018) Fa bene Maran(foto dal web/Social Pavoletti) a dire che non si fida del Chievo,collettivo che scenderÓ in campo alla Sardegna Arena con l'obiettivo di scrollarsi dal limbo della classifica,e tira dritto puntando per˛ ai 3 punti.Ventura non ha fretta e per il suo collettivo giallobl¨ vorrebbe prima vedere giocare una bella squadra,armonica in ogni reparto e con un piglio in grado di essere competitiva con tutte.Certo la conferma della penalizzazione di 3 punti dalla Corte d'Appello Federale pone diversi problemi ma il tecnico veneto non si scompone anche se sogna un buon risultato a Cagliari.L'incontro col Chievo Ŕ pari,sostengono gli esperti,a uno scontro-salvezza anche se il Cagliari non vorrebbe partecipare a questa competizione forte,ultimamente,di due importanti prestazioni con la vittoria casalinga col Bologna e il buon pareggio esterno contro la Fiorentina.I rossobl¨ sono ancora forti in casa e meritano rispetto perchŔ riescono ad essere tenaci e fare grandi prestazioni.Maran ha anche un cuore veneto per essere stato 14 anni nel Chievo come giocatore e allenatore e sicuramente incontrare questa squadra sarÓ un'emozione che per˛ sarÓ cancellata dal fischio dell'arbitro.La formazione Ŕ quella solita anche se non potrÓ contare su Farias, Lykogiannis, Pajac e Klavan.Confermato il duo Pavoletti-Joao Pedro.In campo dal primo minuto Srna mentre c'Ŕ qualche dubbio per Romagna-Pisacane.




E' ARRIVATO IL PAREGGIO,MA RESTA LA BUONA PROVA DEL CAGLIARI
TUTTO BENE PER I ROSSOBLU'?
DIFFICILE DIRLO

"L'ATTACCO STENTA MA CI SONO BUONE
POSSIBILITA' DI CRESCITA"


di Carmelo Alfonso
(22-10-2018) Questa volta Ŕ stata la vecchia guardia a fare "grande" il Cagliari a Firenze. Soltanto un fallo da rigore, peraltro scoperto ( ? ) dal Var, ha impedito ai rossoblu di festeggiare una vittoria che, alla vigilia del difficile confronto, Maran(
foto dal web/Social) non aveva escluso. E' arrivato il pareggio, e va benissimo anche se potevano essere tre punti; resta la buona prova fornita da un Cagliari che dei nuovi ha schierato soltanto Bradaric e Castro, oltre a Cerri, che non Ŕ proprio una novitÓ. Un buon Cagliari, abbiamo detto, con un ottimo Cragno, battuto soltanto dal dischetto, e la linea difensiva composta da Farag˛, Pisacane, il rientrante Ceppitelli e l'infaticabile Padoin dimostratasi insuperabile per Pjaca e Simeone ( entrambi sostituiti ) e Chiesa , talvolta sfortunato ma proprio da Padoin messo nelle peggiori condizioni per battere a rete. Ottimo il lavoro dei centrocampisti, con Barella infaticabile anche se talvolta troppo irruento : comportamento dannoso per lui ( ha rimediato un altro giallo ) e per la squadra ( fallo in area ai danni di Chiesa, appunto cartellino giallo e rigore ). Molto bene anche Bradaric e Ionita che con l'ausilio di Castro e Joao Pedro hanno costruito una quasi insuperabile barriera. E infine Pavoletti, neo papÓ, autore del gol ( non di testa questa volta) che ha dato al Cagliari il meritatissimo pareggio. Senza dimenticare il lottatore Cerri, e Dessena mandato in campo da Maran al 90░ per aiutare i compagni - con successo - nella battaglia degli ultimi interminabili dieci minuti di recupero. Tutto bene ? Difficile sostenerlo. L'attacco continua a stentare in zona-gol ( senza Pavoletti Ŕ dura ) e Joao Pedro deve faticare un po' meno dalla trequarti in gi¨ per poter essere utile come attaccante. La nuova posizione di Castro alle spalle della coppia pi¨ avanzata lascia ben sperare in un Cagliari pi¨ incisivo in fase offensiva ( finora, con sette reti all'attivo, ha fatto meglio soltanto di Bologna e Frosinone che di gol ne hanno realizzato appena sei in nove partite ). Un Cagliari decisamente in crescita ? La risposta, a costo di riperterci, Ŕ affermativa. Speriamo che resti tale anche dopo il confronto di domenica prossima ( Sardegn a Arena, ore 15 ) contro il malandato Chievo di Giampiero Ventura.

FIORENTINA BLOCCATA,IL CAGLIARI INFRANGE I SOGNI DI PIOLI(1-1)
TUTTO IN DIECI MINUTI,DOPO IL RIGORE DI VERETOUT ARRIVA IL GOL DI PAPA'-PAVOLETTI

di Franco Vecchiarecchi
(21-10-2018) Il Cagliari c'Ŕ anche a Firenze.Dopo la bella e vincente prestazione alla Sardegna Arena contro il Bologna,i ragazzi di Maran(
foto dal web/Social) riescono a fare il bis e raggiungono due obiettivi importanti.Pareggiano contro i viola(1-1:15'st Veretout (rigore), 24'st Pavoletti) e stoppano la serie positiva della Fiorentina sul proprio campo.Non era facile.Il Cagliari Ŕ scesa in campo con una formazione approssimativa e con assenze importanti,poteva mancare anche Pavoletti,nella serata di sabato Ŕ diventato papÓ,ma il bomber rossobl¨ non ha voluto disertare l'importante incontro e il suo apporto Ŕ stato straordinariamente importante segnando un gol che ha pareggiato i conti con i viola.Viene in mente,perchŔ cosý Ŕ apparso il primo tempo,che entrambe le squadre non volessero perdere:i viola attendevano il momento opportuno per la zampata utile ma non facevano nessun guizzo vincente;i rossobl¨ non avevano nessuna intenzione di darsi da fare contro avversari pi¨ pericolosi di loro.Poteva essere giusto un pareggio a reti bianche per˛ tutto Ŕ cambiato nel secondo tempo quando il Cagliari Ŕ stato trafitto,come a tradimento per un rigore dubbio certificato per˛ dalla Var.In pratica il nazionale Barella ha sgambettato in area Chiesa e l'arbitro,dopo aver rivisto le immagini alla moviola,ha accordato la massima punizione.Rete inevitabile di Veretout.Il Cagliari non ci sta,non voleva affatto perdere la partita.Maran ha inquadrato nuovamente la squadra e ha mandato nella mischia Pavoletti che alla fine Ŕ risultato il papÓ-gol,l'uomo che ha regalato il pareggio alla squadra ma anche al nuovo nato.E dire che il bomber cagliaritano non doveva entrare in campo,anzi doveva rimanere a casa per festeggiare assieme alla moglie e invece Ŕ stato determinante per il Cagliari.La rete della Fiorentina,su rigore,Ŕ avvenuto al 15' st e il pareggio di Pavoletti,entrato al 16' st,al 24' st.Tutto quindi in dieci minuti,una scossa che ha chiuso i sogni di Pioli ma ha costruito la felicitÓ di Maran che anche questa volta ha visto giusto.Un pareggio che vale una vittoria e quel Pavoletti che segnando Ŕ diventato papÓ-gol.



DALLA CARTA STAMPATA AL WEB - TERZA PAGINA Ŕ ONLINE - LA PUBBLICITA' INSERITA E' PUBBLICATA GRATUITAMENTE | terzapagina_2006@libero.it

Torna ai contenuti | Torna al menu