TERZA PAGINA


Vai ai contenuti

CAGLIARI, CAMPIONATO 2018-2019


LA SECONDA BELLA FACCIA DEL CAGLIARI,OK CONTRO INTER E FIORENTINA
E' SEMPRE APERTA LA LOTTA PER LA SALVEZZA,BOLOGNA TERZ'ULTIMO,A 6 PUNTI DAI ROSSOBLU'

di Carmelo Alfonso
(17-3-2019) Dopo l'Inter, anche la Fiorentina ha dovuto fare i conti con la seconda faccia del Cagliari: quella migliore, quella che tutti si attendevano di vedere dopo la brutta giornata di Bologna. Un bel Cagliari, capace di fare bene sia quando sono stati i viola a premere un po' di pi¨ favoriti dal vento, sia quando ha giocato col vento in poppa; anzi, nel secondo caso la squadra di Pioli Ŕ proprio sparita. Fatale, dopo il gol Ceppitelli, la voglia di strafare dei rossoblu che ha permesso a Chiesa, per il resto ben controllato da Lykogiannis, di battere l'incolpevole Cragno e di far temere la beffa finale. Ed invece Ŕ stata vittoria. Che Ŕ arrivata, meritatissima, nonostante qualche sbavatura arbitrale, specie nel mostrare - con inspiegabile sollecitudine -. i cartellini gialli ai giocatori del Cagliari che costeranno la squalifica a Pavoletti. Resta, comunque, la grande prova dei rossoblu e la dimostrazione che si pu˛ giocare bene e vincere anche contro le cosidette "grandi" pur non disponendo degli elementi che a gennaio avrebbero dovuto potenziare la squadra. Cacciatore Ŕ stato una scoperta per tutti : abile sulla fascia, buon colpitore, capace di spedire in area palloni giocabili. A sinistra non ha pesato l'assenza di Pellegrini grazie alla buona prestazione del difensore greco che, dopo tanta sfortuna, ha potuto dimostrare il suo valore. La "vecchia" guardia ha risposto alla grande sia in difesa che a centrocampo, con il solito ottimo lavoro di Barella, ed anche all'attacco le cose sono andate molto meglio. Questo il Cagliari che tutti si attendevano perchÚ potesse allontanarsi dalla zona bassa della classifica e tenere a debita distanza chi Ŕ interessato alla salvezza. Volano, per˛, anche il Genoa ( e che volo ! ), la Spal, l'Empoli e, soprattutto, il Bologna sempre terz'ultimo ma ancora a soli sei punti dai cagliaritani. E' sempre aperta, pertanto, la lotta per la salvezza; e resterÓ aperta, per tutti, ancora per molte giornate, forse per tutte le restanti dieci. E questa, purtroppo per il Cagliari, non Ŕ una bella notizia. Ora ci sarÓ una pausa. La nazionale giocherÓ, per la qualificazione a Euro 2020, il 23 marzo, a Udine, contro la Finlandia, ed il 26 marzo, a Parma, contro il Liechtenstein. E' molto probabile che Mancini si affidi ancora a Barella per il centrocampo. Il campionato tornerÓ, per il Cagliari, venerdi 29 marzo a Verona contro il Chievo. Si giocherÓ alle 20,30; ancora una volta si cambia orario, con problemi per i giocatori e, forse, anche per i tifosi. E non Ŕ tutto. Il 2 aprile, Cagliari - Juventus si giocherÓ alle 21; si tornerÓ alla 15 con Cagliari - Spal ( 7 aprile); alle 12.30, domenica 14 aprile, Ŕ in programma Torino - Cagliari; infine, Cagliari - Frosinone, il 20 aprile, alle 15. Non occorrono commenti.


28^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

TRA LE MURA AMICHE IL CAGLIARI STENDE PURE LA FIORENTINA (2-1)
FORTINO-SARDEGNA
ARENA,NEANCHE I VIOLA
PASSANO

GRANDE RETE DI JOAO PEDRO E
RADDOPPIO DI CEPPITELLI

di Franco Vecchiarecchi
(15-3-2019) Venerdi magico per il Cagliari che ha battuto la Fiorentina(2-1:52'Joao Pedr,66'Ceppitelli,88' Chiesa) in un incontro non facile ma comunque decisivo per la corsa per la salvezza.E' il terzo successo consecutivo in casa per i rossobl¨ mentre i viola perdono il treno Europa,ma quello che Ŕ importante Ŕ la bella prestazione dei cagliaritani che hanno vinto senza troppe ombre.L'idea giusta era la vittoria e i rossobl¨ l'hanno ottenuta con convinzione e orgoglio e non si sono stancati mai per raggiungerla,impegnandosi e sprecando energia il tanto che era sufficiente.La prima rete Ŕ di Joao Pedro,un elemento che ha dato tanto al Cagliari,lui voleva a tutti i costi segnare dopo aver fallito il gol una settimana prima a Bologna colpendo la traversa,un quasi gol fatto ma negato sfortunatamente.Questa volta Ŕ stato premiato,ha raggiunto l'obiettivo che era quello di battere il portiere in uno scenario conclusivo che porta il Cagliari alla vittoria.Dopo la rete del vantaggio di Joao Pedro al 52',il raddoppio di Ceppitelli al 66' e a quel punto i rossobl¨ potevano sperare in una vittoria a tutto raggio.La festa era comunque nell'aria e i viola hanno tentato di rovinarla con la rete di Chiesa all'88' ma la situazione non Ŕ cambiata.In avvio di partita l'omaggio a Davide Astori,capitano viola ed ex rossobl¨,morto il 4marzo 2018,a lui sarÓ dedicato il campo di calcio finanziato a Betlemme per i ragazzi di tutte le religioni.C'Ŕ subito un giallo.E' gol,poi una quasi rete di Joao Pedro:Ceccherini sbaglia il passaggio a Terracciano, Joao Pedro si infila bene e segna ma l'azione era ferma e l'arbitro annulla.La prima parte di gara va via con alterne vicende,ma nulla di grande nota anche se il Cagliari era pi¨ presente e insidioso rispetto agli avversari.Il secondo tempo sorride ai rossobl¨.Nel giro di 15 minuti i cagliaritani prima sbloccano il risultato poi cementano il vantaggio con belle azioni e con le reti di Joao Pedro e Ceppitelli.Nulla pu˛ fare la Fiorentina col gol di Chiesa che anzi risalta la superioritÓ tecnica e tattica dei rossobl¨.Meritata vittoria,adesso paura per la Nazionale.


CAGLIARI-FIORENTINA,ANTICIPO DELLA
28.ESIMA GIORNATA (S. ARENA ORE 20,30)

MARAN FA UN PO' DI
CONTI:RIPARTIRE DALLA
VITTORIA CON L'INTER

"PER BATTERE I VIOLA CI VUOLE
UNA PARTITA PERFETTA"


di Franco Vecchiarecchi
(15-3-2019) Servono disperatamente i tre punti,Maran non ci sta allo stop contro gli emiliani una settimana fa e chiede ai suoi ragazzi un pronto riscatto.I rossobl¨ hanno rimediato una sconfitta contro il Bologna e adesso si trovano a sei punti di vantaggio sulla terz'ultima posizione,una differenza che inizia a far paura anche se il campionato Ŕ lungo,anzi Ŕ bene iniziare a fare punti subito se si vuole la salvezza per tempo.Contro la Fiorentina alla Sardegna Arena ci sarÓ altra musica,il Cagliari in casa si trasforma ed Ŕ pi¨ sicuro nei movimenti,nella tattica e nel morale perchŔ gioca sospinto dall'entusiasmo dei tifosi.Attenti per˛ ai ragazzi di Stefano Pioli che viaggiano bene e si trovano nella decima posizione in classifica con 37 punti,quella posizione che sarebbe stata della compagine sarda se diverse partite fossero andate diversamente da come si sono nefastamente giocate.Pioli parla del suo collettivo come se avesse giÓ vinto l'incontro notturno contro i rossobl¨ prospettando giÓ uno scenario all'altezza delle ambizioni viola.Potrebbe accadere ma c'Ŕ aria di riscatto da parte di una squadra che ha fallito contro il Bologna ma che non intende ripetere altro errore una settimana dopo,per giunta in casa,contro i viola.Le premesse per una buona partita ci sono,come l'impegno e l'entusiasmo per arrivare alla vittoria e conquistare i 3 punti.Il fattore campo Ŕ importante e viene messo in evidenza anche da Maran che si Ŕ rinfrancato dopo le buone condizioni del suo bomber Pavoletti(
foto dal web/Social),in forse qualche giorno fa.Il tecnico rossobl¨ Ŕ a caccia di punti e ha ragione perchŔ da questo momento in poi le vittorie faranno parte di un bagaglio importante per non retrocedere.Dalla formazione vista al Dall'Ara Maran apporterÓ qualche variazione:certa la presenza di Pavoletti,di sicuro ci sarÓ Cacciatore al posto di Pellegrini,in campo Cigarini al posto di Braddaric squalificato.




A BOLOGNA IL CAGLIARI HA
FATTO CROLLARE TUTTO

GLI ALTI E BASSI DEI ROSSOBLU'
IN CERCA DI IDENTITA'

"IN TRASFERTA HA PERSO 10
VOLTE SU 14 PARTITE"


di Carmelo Alfonso
(11-3-2019) Ci domandiamo : quante volte ci siamo illusi di avere finalmente trovato il vero Cagliari(
foto dal web/Social Maran), la squadra capace di disputare un campionato decente, e quante volte ci siamo dovuti ricredere dopo avere manifestato ottimismo su un futuro migliore ? La risposta immediata e netta Ŕ : troppe volte. La vittoria interna contro l'Inter aveva portato l'entusiasmo alle stelle e perfino fatto sognare la conquista di un posto in classifica a ridosso delle grandi. A Bologna Ŕ crollato tutto : squadra ancora una volta mediocre, incapace di tenere a bada un avversario appena sufficiente ma desideroso di conquistare punti per raggiungere la salvezza. Dalla squadra di Mihajlovic, terz'ultima con 21 punti, i cagliaritani distano ora appena sei punti ; un vantaggio irrisorio, che non lascia tranquilli sul futuro se non cesseranno immediatamente, e una una volta per tutte, gli alti ( pochissimi) e bassi ( molti ) che si ripetono dall'inizio del campionato. Si dirÓ : anche a Bologna, il Cagliari non Ŕ stato fortunato. La traversa colpita da Joao Pedro e la miracolosa parata su conclusione dello stesso brasiliano, hanno sicuramente bloccato una possibile rimonta dei rossoblu. Ma anche Cragno ha neutralizzato diversi palloni che parevano destinati a finire in fondo alla rete. Meglio tacere, pertanto, su " miracoli e sfortuna." Cadere dalle nuvole con dichiarazioni tipo " Non era quello che mi aspettavo" Ŕ da ingenui, e Maran non Ŕ un ingenuo. In trasferta, il Cagliari ha perso dieci volte su 14 partite disputate; per il resto ha ottenuto tre pareggi ed una vittoria a Bergamo nella terza di campionato, dopo la sconfitta di Empoli e il pareggio interno col Sassuolo. Tutte le altre squadre, fuori casa hanno fatto meglio. Ed anche in fatto di reti subite, meno bene del Cagliari, in trasferta, ha fatto soltanto l'Empoli ( 28 contro 27 ). Ed allora , che cos'Ŕ che non va in questo Cagliari che venerdi prossimo ( ore 20,30 ) ospiterÓ la Fiorentina ? I ritorni di Birsa e Thereau non hanno dato gli effetti sperati, cosý come poco indovinata Ŕ risultata l'esclusione di Padoin per fare spazio a Despodov. Bradaric continua a deludere, e Srna, senza Farag˛, Ŕ in chiaro disagio. . Un Cagliari inguardabile, in sostanza, che Ŕ riuscito a far sfigurare perfino Barella, uno dei pochi a salvarsi dal grigiore generale. Spetta a Maran trovare i giusti rimedi e gli uomini pi¨ adatti per un finale meno avventuroso.


27^ GIORNATA
PARTITE

classifica

UN GOL PER TEMPO E IL BOLOGNA
METTE KO IL CAGLIARI(2-0)

MIHAJLOVIC MEGLIO DI MARAN,
ADESSO E' A UN SOFFIO DALLA SALVEZZA

IL MAL DI TRASFERTA E' CONTAGIOSO:
RISUSCITATI ANCHE GLI EMILIANI


di Franco Vecchiarecchi
(10-3-2019) Ancora una volta il Cagliari ha risuscitato il cadaverico Bologna,squadra che non vinceva al Dall'Ara dal 30 settembre con l'Udinese,consentendo a Mihajlovic di passare a -1 dalla salvezza(2-0:Pulgar su rig. al 34' pt, Soriano al 32' st. ).I rossobl¨ cagliaritani hanno prodotto un gioco scadente e hanno mostrato un lato che solitamente mette su con collettivi in difficoltÓ e in preda al panico.E' successo diverse volte e lo sta dimostrando spesso e questo trend non fa piacere perchŔ i ragazzi di Maran(
foto dal web/Social) sono tecnicamente e tatticamente migliori a certe squadre,solo che diverse volte non riescono a ricordarsene.Poteva farcela,Ŕ una squadra robusta e ha mostrato quanto vale in diverse circostanze come nella partita alla Sardegna Arena contro l'Inter.Solo che il Cagliari con collettivi di tutto rispetto fa partite da incorniciare e diventa deprimente in altre circostanze come a Bologna.Tra le due squadre i rossobl¨ cagliaritani vantavano nove lunghezze di margine adesso il Cagliari,dopo questa sconfitta,Ŕ a sei punti dalla zona retrocessione Ŕ ancora un margine apprezzabile ma non sono pi¨ ammessi sbagli altrimenti ci sarÓ presto il burrone.La partita,si dirÓ,il tecnico emiliano l'ha vinta perchŔ ha lavorato molto sulla testa dei giocatori.Si dirÓ che Mihajlovic ha lavorato parecchio facendo il psicoterapeuta mandando tutti i giocatori a ricrearsi mentalmente guardando alcune proiezioni cinematografiche di Alexander e del Volo della fenice.Ha avuto ragione lui perchŔ alla fine i suoi ragazzi hanno portato a casa i tre punti di grande speranza.La partita ha visto pi¨ Bologna che Cagliari.I padroni di casa sono stati pi¨ all'attacco e hanno mostrato la voglia di vincere a tutti i costi anche se avevano tanta paura per le ripartenze dei cagliaritani che ci sono state come quella di Joao Pedro che,non brillando,ha colpito la traversa,un tiro imprendibile anche a un super Skorupiski.Al 34' pt c'Ŕ l'occasione della prima rete del Bologna.C'Ŕ il cross di Orsolini e mani di Bradaric in area e l'arbitro assegna il rigore.Batte Pulgar,che rientrava dalla squalifica,e segna spiazzando Cragno.Il Cagliari reagisce,c'Ŕ l'azione di Joao Pedro che colpisce la traversa,ma non Ŕ convincente.Il ritmo Ŕ sostenuto anche nel corso del secondo tempo.C'Ŕ un altro tentativo di Joao Pedro di testa che non ha fortuna perchŔ il portiere bolognese compie un'altra magia e salva il pareggio.Poi Ŕ solo Bologna.Si arriva al 32'.Azione di Villareal e palla a Roberto Soriano che va avanti e segna.Niente da fare per Cragno che Ŕ stato molto attivo e ha bloccato altre azioni da gol.Il risultato Ŕ netto,un 2 a 0 che premia il Bologna e castiga il Cagliari che non ha fatto nulla per meritarsi la vittoria.Maran dovrÓ faticare parecchio per ricaricare i suoi ragazzi.


BOLOGNA-CAGLIARI,SFIDA MIHAJLOVIC-MARAN(DALL'ARA ORE 12,30)
L'OBIETTIVO DEI ROSSOBLU':
VINCERE PER SALVARSI
MARAN:"IN CAMPO CON LA TESTA
GIUSTA" E LANCIA JOAO PEDRO


di Franco Vecchiarecchi
(9-3-2019) 27esima giornata e il Cagliari(
foto dal web/Social Joao Pedro) va in trasferta a Bologna per affrontare la squadra della cittÓ con un passo diverso e deciso dopo la vittoria alla Sardegna Arena con l'Inter.I rossobl¨ sono animati dalla voglia di ripetere la bella prestazione di una settimana fa e potrebbe farcela contro un collettivo che al momento si trova in zona retrocessione assieme al Frosinone e al Chievo.La differenza tra le due squadre Ŕ di 9 punti,il Cagliari sta meglio anche se sono ancora tante le partite da disputare e tutto pu˛ ancora accadere.E' necessario vincere anche questa partita e continuare a dare il segno positivo a un percorso tranquillo.La prima tappa,vincendo,Ŕ raggiungere il Genoa,che ha perso in casa del Parma per 1 a 0,e portarsi a quota 30 e non Ŕ un'impresa difficile anche se il Cagliari non vince in trasferta da tropo tempo.Al Dall'Ara il tecnico rossobl¨ Maran sprona Joao Pedro convinto che farÓ una buona prestazione cosý come la fece all'andata quando segn˛ una delle due reti alla Sardegna Arena contro gli emiliani e questa volta potrebbe diventare protagonista di un incontro che si annuncia particolarmente importante per chiudere e allontanarsi definitivamente dalla zona retrocessione.Mihajlovic punta a ricreare un ambiente produttivo per rilanciare la squadra e per farlo ha portato avanti un percorso mentale"Sicuramente i ragazzi stanno meglio fisicamente"ha detto, ma Ŕ "la testa che conta pi¨ delle gambe" ed Ŕ l'aspetto che fa la differenza perchŔ serve ad affrontare i momenti di difficoltÓ quando si prendono spesso gol.Maran chiede pi¨ determinazione e cinismo e punta decisamente ai tre punti,non fa grandi giri di parole ma dice che Ŕ arrivato il momento di far vedere effettivamente questo Cagliari,il vero Cagliari.




CONTRO UN GRANDE CAGLIARI
SI E' VISTA UNA PICCOLA INTER

CON LE PARATE STREPITOSE DI CRAGNO
(E UNA BUONA DIFESA)I ROSSOBLU' POSSONO ASPIRARE AL DECIMO
POSTO IN CLASSIFICA


di Carmelo Alfonso
(4-3-2019) Finalmente il Cagliari(
foto dal web/Social Cragno) che avremmo voluto vedere in tante altre occasioni, capace di spuntarla anche contro una cosidetta grande. In certi momenti della gara, l'Inter Ŕ sembrata piccola piccola, e se non fosse stato per il rigore sprecato dall'ottimo Barella, l'allenatore Spalletti e la sua Inter sarebbero tornati a Milano con altri tre gol nel sacco com'era giÓ accaduto contro la Fiorentina. Ma quel tre a tre di Firenze aveva sollevato tante polemiche per via di un rigore ( inesistente) concesso ai viola; questa volta, alla Sardegna Arena hanno vinto i migliori. Tuttavia, anche in questo caso, non sono mancati coloro che sono accorsi in aiuto dell'Inter con giudizi negativi sull'arbitraggio. Inter ancora una volta danneggiata da un arbitro non all'altezza : non avrebbe mostrato un secondo giallo a Cigarini; avrebbe assegnato ai rossoblu una inesistente punizione che ha poi propiziato il gol di Ceppitelli. Di contro, fortunatamente, Ŕ stato detto: giusto assegnare il rigore contro l'Inter. E se Barella avesse realizzato il terzo gol ? Detto questo, resta la grande prestazione dei rossoblu fatta soprattutto di buon gioco; continua pressione sugli avversari fin dalla loro area ed in particolare sui portatori di palla; grande pericolositÓ in zona gol con diverse occasioni sprecate; la continua spinta di Srna e Farag˛ sulla fascia destra; le discese di Pellegrini sulla fascia opposta; le splendide ed irresistibili galoppate a tuttocampo di Barella definito " Centrocampista universale. Davvero molto bravo" dal commentatore tecnico della partita su Sky; le poche ma efficaci grandi parate di Cragno; il buon comportamento del reparto arretrato. Tutto ci˛ ha fatto del Cagliari visto contro l'Inter un complesso che, nonostante le molte assenze, pu˛ ancora aspirare a posizioni in classifica molto interessanti. Intanto si va allontanando la zona bassa ( la terz'ultima - il Bologna - Ŕ per ora a nove punti ) e domenica, proprio contro gli emiliani ( ore 12,30 ), si presenterÓ una buona opportunitÓ per fare un altro passo verso quell'undicesimo posto attualmente occupato dal Sassuolo. Cinque giorni dopo, alla Sardegna Arena ( ore 20,30 ) sarÓ di scena la Fiorentina. SeguirÓ una pausa del campionato, che riprenderÓ il 31 marzo con Chievo -Cagliari ( ore 15), per arrivare al grande confronto del 3 aprile ( ore 20,30 ) con la Juventus.

INTER KO A CAGLIARI,RICORDATO
IL GRANDE ASTORI(2-1)

NERAZZURRI AFFONDATI,
ROSSOBLU' RESPIRANO

SUL FINALE BARELLA HA
SBAGLIATO IL RIGORE


di Franco Vecchiarecchi
(1-3-2019) E' la vittoria della salvezza(2-1: 31'Ceppitelli,38' Martinez,43'Pavoletti),una di quelle partite che il Cagliari deve incorniciare perchŔ alla vigilia i rossobl¨ avevano qualche problema e il clima non era favorevole contro la corazzata Inter che arrivava alla Sardegna Arena per conquistare i 3 punti.Invece proprio a Cagliari(
foto dal web/Social Pavoletti) Ŕ scattata la trappola di Maran che ha creato la partita perfetta per intrappolare e vincere contro i nerazzurri che sono stati affondati inesorabilmente,una sberla di quelle che contano e che forse fanno gridare a una ripresa in grande stile dei rossobl¨.La partita era sentita,come Ŕ d'obbligo contro squadre blasonate e non era facile mettere su una compagine in grado di ostacolare e vincere la grande Inter che torna a Milano con zero punti e con la possibilitÓ di perdere il terzo posto.I nerazzurri stanno conducento un periodo nerissimo,di contro da segnale il momento favorevole del Cagliari che nel primo tempo ha subito messo alle corde gli ospiti che non hanno avuto la possibilitÓ di reagire.Pi¨ Cagliari in tutti i reparti e subito col gol di Ceppitelli al 31' che aziona il momento splendido dei rossobl¨ che sanno andare avanti con padronanza anche subito dopo il pareggio di Martinez al 38'.Arriva anche la rete di Pavoletti al 43'.Il secondo tempo riprende con la sinfonia cagliaritana.Ci si aspettava la riscossa interista che non c'Ŕ stata,forse c'era in due/tre azioni poi per˛ Ŕ tornato nuovamente il gioco dei rossobl¨.Il Cagliari poteva segnare ancora,l'ultimo guizzo sul finire del secondo tempo quando l'arbitro ha concesso ai padroni di casa un rigore:batte Barella ma la palla va oltre la porta.Non fa niente,il Cagliari ha vinto e va bene cosý.



CONTRO LA SAMP RIGORE ECCESSIVO,
CAGLIARI NON MERITAVA SCONFITTA

LA BASSA CLASSIFICA TIENE
COL CHIEVO SPACCIATO

ARRIVA L'INTER,POI BOLOGNA E FIORENTINA:VIETATO SBAGLIARE

di Carmelo Alfonso
(25-2-2019) Sicuramente non Ŕ stato il miglior Cagliari visto in questa stagione, ma forse contro la Sampdoria non meritava di subire l'ennesima sconfitta fuori casa. Una volta, quando non esisteva il Var, gli arbitri concedevano i rigori senza possibilitÓ di ripensamenti; da un po' di tempo certe decisioni si possono correggere. A Genova il rigore Ŕ sembrato eccessivo. Resta l'amarezza per quanto di
buono i rossoblu hanno fatto vedere soprattutto nel primo tempo, quando la squadra di Giampaolo ha sofferto, e non poco. Un po' meno bene i rossoblu sono andati nella ripresa quando a prevalere Ŕ stato il miglior gioco della Sampdoria e la maggiore freschezza dei blucerchiati. E il Cagliari, con tante assenze e tanti giovani ( ancorchÚ bravi ) in campo, ha finito per cedere e subýre la supremazia dei liguri. Se poi a decidere la partita Ŕ stato soltanto un rigore, seppure dubbio, molti meriti devono essere assegnati a Cragno che, di giornata in giornata, va confermandosi portiere di grande talento. La bassa classifica, ovvero quella che ospita le squadre destinate a battersi per la salvezza, fortunatamente non ha subito scossoni: Bologna, Frosinone ed Empoli, le tre che inseguono il Cagliari ( Chievo sembra oramai definitivamente spacciato ) hanno perduto, ed il Cagliari nonostante tutto, pu˛ tirare un sospiro di sollievo; un sospiro che significa sperare nel recupero di qualche giocatore importante per il confronto con l'Inter in programma venerdi alla Sardegna Arena ( ore 20,30). La partita di Genova, al di lÓ del risultato, ha detto che in prospettiva il Cagliari pu˛ fare affidamento su un gruppo di giovani particolarmente interessante. Oltre a Cragno, Barella, Romagna e Deiola, a disposizione di Maran ci sono Doratiotto, Verde e Despodor. Non male per una squadra che giÓ dalla prossima stagione dovrÓ essere necessariamente ringiovanita oltre che potenziata. Ma intanto Maran deve pensare all'immediato futuro che non si annuncia affatto facile : venerdi l'Inter , poi il Bologna in trasferta (domenica 10 marzo), quindi la Fiorentina in casa ( venerdi 15 marzo ). Vietato sbagliare.



BELLA SFIDA CON RITMI ALTI,POI QUAGLIARELLA DECIDE SU RIGORE(1-0)
E' ANCORA UN CAGLIARI SAMARITANO,TROPPO SFORTUNATO
MARAN:"PUNITI DA UN
RIGORE MOLTO DUBBIO"


di Franco Vecchiarecchi
(24-2-2019) Ancora una volta il Cagliari Ŕ stato determinante,come era successo contro il Sassuolo che non vinceva da 4 mesi,a far riprendere alla Sampdoria la sua corsa dopo tre sconfitte consecutive.E' il solito regalo dei ragazzi di Maran(
foto dal web/Social) che da buoni samaritani hanno mostrato la faccia buonista.I ragazzi di Maran anche questa volta sono stati sfortunati e hanno perso per un rigore dubbio(0-1:66'Quagliarella -rig.-),Ŕ una jella che va avanti da troppo tempo e non si capisce ancora l'origine e comunque Ŕ ancora difficile da allontanare o sconfiggere.Ha ragione il tecnico rossobl¨ a dire che l'incontro non doveva andare in questa maniera perchŔ la prestazione dei suoi ragazzi era buona e ad alto livello e solo per un episodio,il rigore,la squadra Ŕ stata punita.E' un'assurditÓ,ma ci sta,purtroppo,perdere sfortunatamente contro un avversario che era alla pari del Cagliari,ha stretto i denti fino alla fine,dando tutto,giocando con forza e col cuore.Un episodio,come il penalty,che ha deciso un incontro che doveva andare diversamente perchŔ l'andamento della gara era tale che entrambe le squadre erano livellate a prestazione e a gioco espresso in campo.Poi l'episodio che ha determinato il rigore al 66':Pellegrini stende Gabbiadini in area,Ŕ Quagliarella che dal dischetto calcia con violenza.In quella circostanza Cragno aveva intuito la traiettoria del pallone,anche perchŔ il portiere cagliaritano sapeva che Quagliarella avrebbe tirato in quella direzione.Cagno,intervistato dopo la sconfitta,ha detto che poteva parare il rigore solo che il tiro era teso e forte,praticamente imparabile.Peccato perchŔ il portiere cagliaritano ha salvato diverse volte la porta rossobl¨ con parate-imprese degne di un grande portiere a livello internazionale.Poteva fare la differenza,purtroppo non Ŕ andata cosý e quel rigore molto dubbio ha determinato un'autentica beffa perchŔ il fallo di Pellegrini su Gabbiadini non era tale da massima punizione.Dal gol su rigore fino a fine gara il Cagliari non Ŕ stato a guardare,ha reagito subito con forza.Al 37' st un'azione corale del Cagliari con lancio su Barella in area che viene atterrato ma per Massimi non Ŕ rigore(fallo simile all'azione che ha determinato il rigore segnato da Quagliarella).Brivido al 41' st quando Pavoletti ci prova dalla linea di fondo e Audero esce e con prodezza salva la porta.La partita era iniziata molto bene dal Cagliari che,soprattutto nel primo tempo,ha avuto diverse occasioni da gol come,ad esempio, al 33' quando Barella lancia palla per Pavoletti che calcia male da pochi passi e Audero Ŕ pronto a salvare.Un'occasione unica,poteva essere il vantaggio del Cagliari.Altre occasioni e la Samp ha tremato.Le cose cambiano nella seconda metÓ della gara soprattutto con l'entrata in campo di Gabbiadini.



25^GIORNATA,MARCO GIAMPAOLO SFIDA ROLANDO MARAN(MARASSI ORE 12,30)
ATTENZIONE A QUAGLIARELLA,
16 GOL IN 23 PARTITE

SE DESPODOV NON RECUPERA
PAVOLETTI UNICO ATTACCANTE


di Franco Vecchiarecchi
Giampaolo sfida Maran nel lunch match della 25esima giornata di serie A,un incontro che per i rossobl¨ Ŕ di vitale importanza per chiarire le reali possibilitÓ in vista di altri impegni importanti(
foto dal web/Social Despodov).I genovesi si trovano al decimo posto in classifica con 33 punti,i cagliaritani occupano il 14esimo posto con 24 punti e a 6 lunghezze dalla zona retrocessione.E' un momento particolare e di grande attenzione per i rossobl¨ anche se con la vittoria di domenica scorsa contro il Parma hanno interrotto una lunga serie negative con 5 ko e sarÓ dura contro i blucerchiati che nelle ultime 3 partite hanno rimediato 3 sconfitte.Maran a Genova sarÓ quasi sicuramente costretto a schierare un solo attaccante se non dovesse farcela Despodov.L'infermeria nuovamente si popola e il tecnico rossobl¨ dovrÓ inventarsi un'altra formazione dopo l'out di Romagna e Klavan,ma anche Birsa e Thereau, con l'idea di Barella e Ionita sulla trequarti.C'Ŕ il recupero di Cacciatore e a centrocampo sarÓ preferito Cigarini a Bradaric con Deiola e Padoin.Possibile quindi il passaggio a un 4-3-2-1.I padroni di casa recuperano Jankto che giocherÓ al posto dello squalificato Linetty a centrocampo.Manolo Gabbiadini guiderÓ l'attacco dei blucerchiati al fianco di Quagliarella che scalda l'incontro:"Contro il Cagliari dobbiamo vincere a tutti i costi".Il Cagliari invece chiede un'altra prova di grande cuore per battere la Samp.


UNA PRESTAZIONE ED UNA VITTORIA,IL CAGLIARI SI RICONCILIA CON I TIFOSI
IN CLASSIFICA NON CI SONO TROPPI
SCOSSONI E I ROSSOBLU' HANNO FATTO UN PICCOLO PASSO AVANTI


di Carmelo Alfonso
(18-2-2019) Una prestazione ed una vittoria(
foto dal web/Social Pavoletti), quella del Cagliari contro il Parma, che hanno finalmente entusiasmato i tifosi presenti alla Sardegna Arena; quasi una riconciliazione dopo i tempi bui vissuti sia in casa che in trasferta. Il Parma, dopo quel gol realizzato in chiusura del primo tempo (bravo Cragno ad arrivare fin lass¨, ma sfortunato nella deviazione) pareva in grado di conservare il vantaggio fino al termine; alla lunga, invece, ha dovuto cedere alla grande voglia dei rossoblu di riconciliarsi con i propri tifosi. Una forte prova d'orgoglio di una squadra falcidiata dai tanti infortuni che tengono lontano dal terreno di gioco gente come Klavan, Castro, Birsa, Thereau, Farag˛, senza dimenticare l'ultimo arrivato Oliva ancora a corto di preparazione. Per il confronto di domenica a Genova contro la Sampdoria ( ore 12.30 )mancherÓ sicuramente Joao Pedro (prestazione modesta contro il Parma e meritata espulsione ) e non Ŕ da escludere il forfait di Pellegrini. Una situazione poco confortante per Maran, che dovrÓ ancora "pescare" da un gruppo ristretto nella speranza di trovare sempre la formula giusta e giocatori nelle migliori condizioni fisiche e mentali. Per il momento bisogna accontentarsi della buona prova fornita contro il Parma, della ritrovata vena realizzatrice di Pavoletti e della conferma dei soliti Barella e Cragno ai quali si sono aggiunti Pellegrini e il solidissimo Deiola. Un Cagliari, in sostanza, che sembra potersi riprendere e continuare la sua corsa verso posizioni in classifica sempre pi¨ tranquille. Parole di elogio, oltre ai soliti giovani - Barella ha risposto con una grande prova alle critiche che gli erano state mosse dopo la non esaltante prova contro il Milan- merita, questa volta, anche il gruppo dei non pi¨ giovanissimi, a cominciare da Padoin divenuto oramai un jolly insostituibile. In classifica non ci sono stati grossi scossoni, ma un passo avanti i rossoblu lo hanno fatto. Nella giornata che ha esaltato le qualitÓ di goleador di Pavoletti, anche Farias (motivatissimo ) ha contribuito con un gol alla vittoria dell'Empoli sul Sassuolo e propiziato la rete del due a zero realizzata da Acquah.


24^ GIORNATA
PARTITE

SUCCESSO IN RIMONTA,
ORGOGLIO CAGLIARI (2-1)

DOPPIETTA DI PAVOLETTI,
ROSSOBLU' TORNANO A
VINCERE AFFOSSANDO IL PARMA


di Franco Vecchiarecchi
(16-2-2019) Adesso che ha vinto possiamo anche dire che questa partita valeva moltissimo per il futuro della squadra.E abbiamo sofferto pi¨ del dovuto,ci siamo allarmati costantemente,abbiamo guardato al cielo in ogni azione.Poi,per˛,ma alla fine,c'Ŕ stata la vittoria(2-1:40'pt Kucka,64'st e 84'st Pavoletti) ) e il Cagliari torna a correre(
foto dal web/Social).La partita contro il Parma Ŕ stata annunciata come ultima spiaggia per Maran ma era anche una mezza condanna per la squadra che non riusciva pi¨ a vincere.Ci chiedevamo come fa questo Cagliari a giocare bene e a perdere ma anche a giocare male e ad essere sconfitto,in questo caso nulla da dire,e adesso che ha vinto?Il Cagliari Ŕ partito bene e ogni azione era coordinata con sufficienza ma con carattere e con grande umiltÓ e forza,grande movimento del giovane Pellegrini,arrivato dalla Roma,che ha alzato il livello di gioco dei rossobl¨ e con la sua assenza,quando si Ŕ infortunato,ha in qualche modo propiziato il gol del vantaggio di Kucka al 40'.I rossobl¨ non si perdono d'animo e nel secondo tempo,grazie anche all'ingresso del bulgaro Despodov,le cose cambiano e l'aria per i crociati cambia di molto.Per gli ospiti si tratta di una involuzione tenendo conto che sono abituati a fare punti in trasferta,quest'anno 4 punti su 6,mentre sono pi¨ avari in casa con 0 punti su 6.Al 21' st arriva il primo gol di Pavoletti su punizione di Cigarini e al 41' altro gol del centravanti questa volta su cross perfetto di Barella.E' la vittoria ma Ŕ anche il riscatto di tanto tempo senza entusiasmi e con la paura ad ogni partita.E' una grande boccata d'ossigeno,poi si vedrÓ anche perchŔ non siamo affatto usciti dal brutto tunnel.



CONTRO IL PARMA SONO STATI CONVOCATI
I PRIMAVERA DARATIOTTO E LADINETTI
(SARDEGNA ARENA ORE 18,00)

L'ULTIMA SFIDA DI MARAN,
VINCERE A TUTTI I COSTI

I ROSSOBLU' A SECCO
DAL 26 DICEMBRE 2018


di Franco Vecchiarecchi
(15-2-2019) Si riparte e questa volta in maniera seria se si vuole dare una scossa a periodi neri per il Cagliari che viaggia a vuoto e non riesce ad andare avanti in classifica.L'incontro col Parma alla Sardegna Arena Ŕ una di quelle partite alla portata dei rossobl¨ ed Ŕ la classica sfida che non si pu˛ perdere tenendo conto che il digiuno dei ragazzi di Maran va avanti dal 26 dicembre dello scorso anno quando i rossobl¨ vinsero contro il Genoa per 1 a 0 poi buio pesto.Il Cagliari Ŕ a caccia della vittoria a tutti i costi per i tifosi,per il presidente Giulini,per la classifica ma anche per il tecnico Maran che sente mancare la terra sotto i piedi perchŔ sa che perdere partite del genere potrebbero significare il suo futuro di allenatore a Cagliari.Occhi puntati anche su altre partite come Udinese,Bologna e Empoli che avanzano e ultimamente stanno facendo meglio dei rossobl¨.Per l'incontro col Parma Maran ha convocato anche i primavera Ladinetti(centrocampista) e Doratiotto(attaccante)mentre saranno fuori Castro,Klavan, Cacciatore, Birsa, Thereau, Cerri e Farag˛.Buone notizie per Maran perchŔ ritroverÓ Inglese e Gobbi con lui quando allenava il Chievo.



MA E' SEMPRE COLPA DELLA SFORTUNA? ANALIZZIAMO I MOTIVI DELLA DISFATTA
COSI' HA VINTO IL MILAN,
ADESSO LA CLASSIFICA E' PEGGIORATA

IL CAGLIARI NON VINCE DAL 26 DICEMBRE,CONTRO IL PARMA SARA' DURA

di Carmelo Alfonso
(11-2-2019) Si dirÓ : ancora una volta la sfortuna ha avuto il suo ruolo nella sconfitta del Cagliari(
foto dal web/Social Maran). In effetti, qualcosa ha girato storto : un'autorete; un " esco non esco " di Cragno nel secondo gol; molte incertezze, dopo il duplice intervento del portiere fuori dai pali, nel tre a zero finale. Di contro, qualche buona opportunitÓ mancata dai rossoblu; buoni interventi di Donnarumma ; incredibile incapacitÓ di mandare la palla in rete a porta vuota. E cosý il Milan, che qualche incertezza in difesa l'ha mostrata, ha finito per vincere. Detto quel che c'era da dire sulla sfortuna, restano le altre considerazioni. La principale: la classifica Ŕ peggiorata. Il quindicesimo posto, a soli tre punti da Bologna ed Empoli terz'ultime, non pu˛ non preoccupare, tanto pi¨ che sabato (ore 18 ) arriva il Parma che proprio arrendevole non Ŕ. Le altre considerazioni riguardano: l'incredibile girandola di formazioni; i troppi infortuni collegati, in buona parte, alla non pi¨ giovane etÓ di molti giocatori acquistati in questa stagione; la grande confusione che regna soprattutto a centrocampo legata al calo di Barella, Ionita e Farag˛ ; l'attacco inesistente. Concetti espressi tante altre volte. Insomma : il Cagliari che non c'Ŕ. Eppure doveva essere questa , con Maran nuovo allenatore, la squadra che avrebbe dovuto far innamorare i tanti tifosi che chiedono soltanto prestazioni dignitose e possibilmente vincenti. Nessuno per˛ aveva fatto i conti con gli infortuni che hanno praticamente azzerato gli acquisti voluti dal tecnico ex Chievo: fuori Castro ( campionato finito), Birsa ( rientro, forse, a fine marzo), Klavan ( disponible, forse, a fine marzo ), ThÚrÚau ( rientro il mese prossimo). Situazioni che meritano grandi riflessioni. Il Cagliari non vince dal 26 dicembre dello scorso anno ( 1 - 0 sul Genoa alla Sardegna Arena); nelle restanti cinque partite contro Udinese, Empoli, Sassuolo, Atalanta e Milan ha raccimolato un solo punto, in casa contro i toscani il 20 gennaio. Numeri insufficienti per non rischiare momenti molto pi¨ difficili. Di contro : numeri sufficienti che richiedono approfondite riflessioni. La svolta, forse, dopo la gara contro la squadra dell'ex Bruno Alves.


23^ GIORNATA
PARTITE

IL MILAN CALA IL TRIS,CAGLIARI
ANCORA UNA SCONFITTA(3-0)

ROSSONERI SI RIPRENDONO
IL QUARTO POSTO

ROSSOBLU' CHE TRISTEZZA!
BRIVIDO TRAVERSA DI JOAO PEDRO


di Franco Vecchiarecchi
(10-2-2019) Un'altra sconfitta ed Ŕ la terza nel giro di tre partite,ed Ŕ un risultato che non piace ai tifosi rossobl¨ che iniziano a preoccuparsi sul futuro della squadra(
foto dal web/Social Joao Pedro).Il Milan quindi ha vinto(3-0:Aut.Ceppitelli 12',PaquetÓ 22',Piatek 62) a S.Siro contro un Cagliari senza idee e a tratti vivo ma non convincente.Il ruolino del Cagliari Ŕ improponibile.Fuori casa i rossobl¨ hanno totalizzato 6 punti(1 vittoria,3 pareggi e 7 sconfitte) ed Ŕ un dato preoccupante se si pensa che anche in casa il Cagliari fa acqua da tutte le parti e riesce a fallire anche contro squadre alla sua portata,vedi il pareggio contro l'Empoli(2-2).Di chi le colpe?L'interrogativo Ŕ da girare all'allenatore Maran ma anche al presidente Giulini,sicuramente il gioco dei rossobl¨ non va e non Ŕ produttivo e questo perchŔ c'Ŕ indubbiamente una buona dose di sfortuna ma anche una squadra che non sa stare in campo,non c'Ŕ dialogo tra i giocatori e non c'Ŕ un centrocampo in grado di funzionare.Se il Milan aveva l'unica opzione di vincere per la corsa Champions il Cagliari non aveva di certo l'ambizione di perdere.La partita era difficilissima e una sconfitta era nei programmi ma non si pu˛ perdere partite in casa,anche contro l'Atalanta,o risvegliare in trasferta il Sassuolo che non vinceva da 4 mesi.Ci vuole un nuovo progetto per rilanciare questo Cagliari che ha perso l'orientamento e non sa pi¨ vincere.Una nota positiva del Cagliari,un brivido dopo tanta tristezza, avviene al 60':Joao Pedro spreca una gigantesca occasione col portiere rossonero battuto:centra la traversa a porta vuota(Pavoletti fantasma).La sconfitta,bruttissima,c'Ŕ tutta.Adesso la palla passa al presidente Giulini che dovrÓ trarre le conseguenze di questo inizio 2019,un avvio d'anno che ci consegna una squadra debole,non gestibile e decisamente inguardabile.Bisogna reagire ma per farlo bisogna avere la forza e la mentalitÓ giusta cose che in questo momento mancano.Maran via?E' una opzione.E adesso che non c'Ŕ pi¨ Cellino ma Giulini si riparla di Donadoni.



MARAN E' FIDUCIOSO,PIATEK SFIDA PAVOLETTI (S.SIRO 20,30)
GATTUSO VUOLE SUBITO I 3 PUNTI
ROSSOBLU' IN PRESSIONE,
POSSONO FARCELA


di Franco Vecchiarecchi
(9-2-2019) Il Cagliari guarda al futuro con ottimismo e lo fa cercando di reagire alla sfortuna e alle sconfitte(foto dal web/Social Pavoletti).Deve superare le tre ultime sconfitte ma anche il pareggio interno contro l'Empoli(2-2) per ritrovare l'armonia necessaria e creare quello slancio utile per riprendersi il campionato.Dovrebbe ripartire dall'Atalanta,da una partita che ha messo in evidenza gioco e un insieme di motivazioni anche se poi c'Ŕ stato lo zampino della sfortuna che ha messo all'angolo i rossobl¨.E si riparte col Milan contro una squadra che ha pareggiato le ultime due partite,contro Napoli e Roma,e che al momento non Ŕ in buone condizioni.Gioca a favore del Cagliari dover disputare l'incontro in un tempio del calcio e per giunta contro una compagine stellare ed Ŕ per questo motivo che i giocatori rossobl¨ daranno il massimo e si giocheranno cara la pelle.Servono punti,potrebbe essere assurdo vincere ma neanche impossibile.Gattuso Ŕ pronto per la sfida con l'obiettivo di assicurarsi tre punti per la corsa verso l'Europa.Maran vuole i tre punti e potrÓ averli se riuscirÓ a far partire una trappola che spesso Ŕ stata annunciata ma mai sostenuta in campo.Forse Ŕ la volta buona.Nel caso del Milan Ŕ importante fermare Piatek,un elemento che vede la porta come pochi ma Ŕ anche determinante aggredire i ragazzi di Gattuso che potrebbero soffrire parecchio.Si vedrÓ.Intanto il Cagliari dovrÓ fare a meno di Thereau e Birsa ma anche Cerri.Maran potrebbe mandare Barella sulla trequarti con Joao Pedro accanto a Pavoletti.Gattuso schiera a centrocampo Kessie, Bakayoko e PaquetÓ e punterÓ molto su Piatek per le realizzazioni.


RISULTATO A PARTE,IL CAGLIARI
HA MOSTRATO VOGLIA DI FARE

PER I ROSSOBLU' CONTINUA
IL CALO MENTALE E FISICO

CENTROCAMPO E ATTACCO IN
TILT,PAVOLETTI E' SOLO


di Carmelo Alfonso
Una traversa colpita da Deiola ( chi si rivede ! ) proprio allo scadere del novantesimo minuto quando i rossoblu erano ridotti in dieci per l'uscita dell'infortunato ThÚrÚau, ha impedito al Cagliari di conquistare un pareggio che non avrebbe fatto gridare allo scandalo(
foto dal web/Social Gasperini lo ignora e il tecnico del Cagliari lo manda a quel paese).Purtroppo le cose sono andate di traverso alla squadra di Maran che si Ŕ battuta con grande generositÓ, senza mai rassegnarsi a un destino che pareva segnato fin dalla metÓ del primo tempo quando Birsa ha dovuto abbandonare il campo, tenendosi l'avambraccio sinistro poi risultato fratturato. Il destino avverso ha poi continuato con l'infortunio a ThÚrÚau,uscito claudicante, ed appunto la traversa su colpo di testa di Deiola. Risultato negativo a parte, il Cagliari ha sicuramente mostrato la voglia di fare; una voglia di fare che, ancora una volta, per˛, non Ŕ coincisa con la qualitÓ. Il Cagliari era ed Ŕ rimasto modesto; era ed Ŕ rimasto povero in attacco ; era ed Ŕ rimasto pasticcione a centrocampo. Si dirÓ:mancava, oltre a Castro, anche Barella. Verissimo. Ma Castro non lo rivedremo se non nel prossimo campionato, e Barella, ancorchÚ bravo, non potrÓ tirare la carretta senza che, alla lunga, non ne risenta. I primi segnali di un calo, pi¨ mentale - per il momento - che fisico si erano intravvisti nell'ultima partita giocata e perduta malamente contro il Sassuolo. C'Ŕ da sperare che la chiusura della campagna acquisti, con relativo silenzio sulla possibile cessione, ed una giornata di forzato riposo, abbiano giovato al giovane talento cagliaritano, atteso, tra l'altro, da importanti impegni azzurri. Non saranno ancora disponibili, invece, Klavan e Castro ( per quest'ultimo campionato finito ), e per alcune settimane mancheranno anche Birsa e ThÚrÚau. Ridimensionata la campagna acquisti invernale. E proprio nelle ultime gare si Ŕ visto quanto fossero necessari buoni giocatori sia a centrocampo che all'attacco.Pavoletti resta cosý sempre pi¨ solo in avanti a doversela vedere con difensori che difficilmente gli consentono di sfruttare le sue migliori qualitÓ : i colpi di testa. Joao Pedro non potrÓ mai essere la spalla ideale. Maran potrÓ scegliere tra Despodov, Cerri, Doratiotto e Verde. Il centrocampo , col ritorno di Barella, potrebbe ritrovare un po' d'ordine; la difesa, infine, sembra il reparto meno bisognoso di rivoluzioni.Ma sarÓ davvero cosý ? Si attende l'ennesima risposta. VerrÓ dal Meazza dove il Cagliari, domenica alle 20,30 affronterÓ il Milan.

22^ GIORNATA
PARTITE

CAGLIARI IN GINOCCHIO ANCHE
CONTRO L'ATALANTA (0-1)

BERGAMASCHI CORSARI,
BASTA HATEBOER

MOLTA SFORTUNA
PER I RAGAZZI DI MARAN


di Franco Vecchiarecchi
-4-2-2019- (
foto dal web/Social Thereau nuovo acquisto del Cagliari)Niente da fare per il Cagliari alla Sardegna Arena contro l'Atalanta(0-1 Hateboer) che senza paura ha messo in ginocchio la squadra di casa.E' un altro brutto segnale,una sconfitta che non ci voleva per il momento critico di una compagine che si Ŕ impegnata ma non ha avuto fortuna.Il collettivo rossobl¨ ha perso smalto,ritmo e gioco del resto non poteva fare molto contro i bergamaschi che hanno tenuto in pugno l'avversario con un gioco per niente esaltante ma produttivo per il risultato finale.Adesso il Cagliari si trova a 4 punti dalla terz'ultima ed Ŕ una classifica che fa paura e non gioca a nostro favore.Se per l'Atalanta era fondamentale la caccia al quinto posto per i ragazzi di Maran era indispensabile,sicuramente vitale,lasciarsi dietro amarezze e sconfitte con quel riscatto da tempo sognato ma mai realizzato.Il Cagliari doveva costituire motivo roccioso per l'avversario,invece alla fine Ŕ diventato squadra morbida.Maran sotto processo per un gioco che non c'Ŕ anche se Ŕ troppo presto ottenere risultati apprezzabili contro l'Atalanta,contro una squadra,cioŔ,pi¨ forte del momento.Il Cagliari per˛ non ha tempo,il campionato va avanti e le squadre si posizionano in fretta e tutte puntano a non rientrare nella cerchia dei condannati.Certo,c'Ŕ stata molta sfortuna come aver perso subito Birsa facendo giocare i rossobl¨ in 10 per l'infortunio di Thereau,nuovo acquisto che subito dopo entrato Ŕ dovuto uscire dal campo.Le occasioni per˛ ci sono state come quella al 90' di Deiola su corner di Joao Pedro.


DOPO AVER ELIMINATO LA JUVE L'ATALANTA CERCA CONFERME(SARDEGNA ARENA ORE 20,30)
MARAN CARICA I SUOI ED E' PIU'
FORTE CON I NUOVI ARRIVI

"CI VUOLE UNA GRANDE PRESTAZIONE PER FAR SOFFRIRE I NERAZZURRI"

di Franco Vecchiarecchi
(3-2-2019) Arriva l'Atalanta alla Sardegna Arena e sale la febbre perchŔ l'incontro arriva in un momento molto critico della vita del Cagliari(
foto dal web/Social Joao Pedro),dopo un girone di andata da dimenticare,sofferto e molto discutibile dal punto di vista del gioco ma anche dei "pesi" in campo.E' un momento di sofferenza ed Ŕ evidente nelle gambe dei rossobl¨ che non sono riusciti a fare molto e quando hanno vinto Ŕ perchŔ spesso i meriti non sono dei ragazzi di Maran.Si vuole voltare pagina e prima di addossare colpe,ai giocatori e allo stesso Maran,Giulini ha fatto una cosa straordinaria per il suo Cagliari andando ad acquistare pedine importanti per rinforzare un p˛ tutti i reparti.Da adesso in poi si saprÓ se i nuovi arrivi sono azzeccati o pure no.Di certo Maran non ha pi¨ scuse e deve mettere in campo la squadra migliore avendo adesso a disposizione pi¨ giocatori rispetto a prima.Contro l'Atalanta Maran ha convocato i nuovi acquisti Thereau,Despodov e Leverbe mentre non ci saranno l'uruguaiano Oliva e l'ex Chievo Cacciatore.Non sarÓ in campo Barella,squalificato, e neanche Bradaric,infortunato,ma il tecnico rossobl¨ Ŕ fiducioso.In dubbio la presenza di Joao Pedro che nelle ultime tre partite ha creato qualche problema mentre si confida molto sul dinamismo degli acquisti Thereau e Despodov che potrebbero rivitalizzare Pavoletti in una zona dove spesso Ŕ infallibile.Non Ŕ facile prendere punti con i ragazzi di Gian Piero Gasperini e non si sa come farli dopo il ko negli ottavi di Coppa Italia(0-2),di sicuro si sa che i nerazzurri sono a mille dopo aver eliminato la Juve dalla Coppa Italia mentre il Cagliari deve riscattare parecchio per riprendersi la classifica e salpare oltre la zona rossa che potrebbe far paura.



CAGLIARI,COSI' NON VA E GIULINI
VA VIA CONTRARIATO E DELUSO
CONTRO IL SASSUOLO I LIMITI E
L'INSUSSISTENZA DEI ROSSOBLU'

BASSA CLASSIFICA SENZA
SCOSSONI,CAOS PER INIZIO PARTITA


di Carmelo Alfonso
(28-1-2019) Pareva che certe "cadute" non dovessero ripetersi, ed invece contro il Sassuolo Ŕ andata addirittura peggio(
foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA Giulini presidente del Cagliari) di quanto non sia accaduto nel girone di andata contro la Juventus e la Lazio ( le due partite perdute in trasferta per 1 - 3 ). Troppo dimessa, quasi insussistente la squadra di Maran per sperare di infastidire il frizzante Sassuolo: giocatori fuori condizione; altri sballottati dal centrocampo a difensore esterno a sinistra e poi a destra per fare spazio a Padoin; altri ancora dal ruolo indecifrabile; ed infine, il povero Barella costretto a darsi da fare ( e perfino beccarsi gialli ) per portare soccorso nelle varie zone del campo. Questo il Cagliari visto contro il Sassuolo. Gli emiliani sono apparsi in difficoltÓ ( si far dire ) soltanto nei primi minuti del secondo tempo quando pareva che i rossoblu potessero riprendere in mano la partita e addirittura ribaltare l'andamento favorevole agli "undici" di De Zerbi. Un'illusione durata si e no quindici minuti; con l'ingresso di Matri, autore della terza rete, la speranza, alla fine, Ŕ svanita. Ed ora ? Giulini, giustamente, Ŕ apparso molto contrariato e deluso ( tanto da abbandonare la tribuna che lo ospitava un po' prima del fischio finale), ma questo non Ŕ il momento di cedere alla frustrazione. Semmai l'andamento del campionato deve far riflettere sugli acquisti estivi . Forse una ventata di giovent¨ - non gente inesperta e immatura - avrebbe agevolato il compito di Maran che, diciamolo chiaramente, deve fare i conti con l'etÓ di molti della sua "rosa", i troppi infortuni ( alcuni gravi ) e la carenza di gente che al momento opportuno sappia mandare la palla in fondo alla rete. La zona bassa della classifica, fortunatamente, non ha subito grossi scossoni. Si va avanti. Vedremo quale sarÓ il contributo che potrÓ dare il neo acquisto Oliva ( e da quando sarÓ disponibile) e la reazione della squadra da qui a metÓ marzo quando il campionato sarÓ sospeso per riprendere dopo quindici giorni. Da lunedi ( Cagliari - Atalanta, ore 21 ) ai rossoblu non sarÓ pi¨ concesso di giocare nell'orario tradizionale, ovvero alle ore 15 ; dovranno vedersela contro Milan, ore 20,30, Parma ( sabato alle 18 ), Samp ( 12,30) , Inter ( 18) Bologna ( 12,30 ), Fiorentina ( venerdi, 20,30 ). Un caos nel vero senso della parola . E gli abbonati ?


21^ GIORNATA
PARTITE

AL MAPEI STADIUM IL CAGLIARI RILANCIA IL SASSUOLO CHE NON VINCEVA DA 4 MESI (0-3)
ROSSOBLU' IRRICONOSCIBILI SENZA PERSONALITA' E DETERMINAZIONE
PARTITA DA DIMENTICARE,E'
LA TERZA SCONFITTA IN 4 GARE


di Franco Vecchiarecchi
(26-1-2019) Catastrofe al Mapei Stadium dove un Cagliari irriconoscibile(foto dal web/Social Pavoletti) non riesce a stare al passo del Sassuolo che mette a segno 3 gol( Locatelli 9',Babacar 45' (R) e Matri 87')e si porta sulla scia del sesto posto in classifica.I rossobl¨,con questa brutta sconfitta e con uno stop tragico,forse riescono a mantenere le stesse distanze dalle altre squadre ma bisognerÓ attendere l'esito di altre partite,come Empoli-Genova(che si giocherÓ il 28 alle 20,30) e Parma-Spal(che si giocherÓ il 27 alle 15,00),per capire questo risultato che di per sŔ Ŕ catastrofico perchŔ ottenuto senza determinazione e con armi spuntate.Ancora una volta i rossobl¨ sono riusciti a far risollevare una squadra che non vinceva,in casa,da oltre 4 mesi e adesso Ŕ normale e inevitabile la contentezza di De Zerbi e dei suoi ragazzi che hanno tenuto in scacco un collettivo che non Ŕ riuscito mai ad impensierire i padroni di casa.E' indubbio che il Cagliari da un p˛ di tempo ha diversi problemi,sicuramente di organico ma si nota anche una stanchezza a livello di gioco,e non solo,che preoccupa e che dovrebbe dare il senso di una squadra che non riesce a giocare per 90 minuti e quasi sempre si ferma ai 20 o al massimo ai 30 minuti.E' un problema ed Ŕ anche un limite che fa riflettere e che pone la squadra alle insidie di ogni genere dando la possibilitÓ alle altre squadre,anche a quelle alla portata dei cagliaritani,di vincere o pareggiare,come Ŕ successo alla Sardegna Arena con l'Empoli,una situazione comunque preoccupante e seria che si deve valutare subito,adesso che si Ŕ all'inizio del girone di ritorno,prima che si determinino in maniera irreversibile posizioni nefaste alla fine del campionato.Il Cagliari in trasferta contro il Sassuolo non ha giocato e non ha reagito neanche dopo il primo gol dei modenesi al 9' del primo tempo con Locatelli che sblocca il risultato.I rossobl¨ non riescono ad insidiare Consigli ben protetto da una difesa rocciosa e impenetrabile per i sardi che,invece,pasticciano parecchio nella loro area difensiva tanto che in una delle tante occasioni degli emiliani si Ŕ lasciato libero Babacar,al 30' del pt,che non ha avuto fortuna nel tiro finale.Primo tempo da dimenticare,c'Ŕ anche il raddoppio dei padroni di casa di Babacar nel recupero su rigore,e secondo tempo a passo molto ridotto e per niente preoccupante per i ragazzi di De Zerbi che spopolano in ogni reparto.E alla fine arriva anche la rete del solito ex rossobl¨,Matri che mette la ciliegina sulla vittoria.Un Cagliari da dimenticare che adesso deve fare gli straordinari per fare meglio la prossima partita contro l'Atalanta alla Sardegna Arena.


SFIDA DE ZERBI-MARAN,LE FORMAZIONI DELLA TRASFERTA CONTRO IL SASSUOLO(ORE 15,00)
IN CAMPO NUOVAMENTE BIRSA:"E' GIOCATORE DI QUALITA'"
IN PARITA' GLI INCONTRI
PRECEDENTI:2 VITTORIE E 5 PAREGGI


di Franco Vecchiarecchi
(25-1-2019) All'andata l'incontro finý 2 a 2 ma questa volta la partita mette ansia e la trasferta contro il Sassuolo pu˛ iniziare cercando di lasciarsi alle spalle gli errori di una settimana fa contro l'Empoli(
foto dal web/Social Maran).Doveva essere una partita facile contro una squadra che non ha le aspettative dei rossobl¨,nonostante ci˛ i ragazzi di Iachini hanno dimostrato polso e hanno mostrato il muso duro reagendo con forza.Potevano perdere,e sarebbe stato un disastro con ripercussioni inevitabili,ma alla fine i ragazzi di Maran sono riusciti a pareggiare a un soffio dalla fine della partita.Il Cagliari non ha retto per tutto l'incontro,ha giocato solo un tempo ma spesso i cagliaritani non riescono a stare in campo per troppo tempo con ritmo e determinazione e questo fatto pregiudica sempre andamento della gara e quindi il risultato finale.Adesso si gioca contro il Sassuolo,che sta un tantino sopra dei cagliaritani,e Maran punta al riscatto che non sarÓ facile.Il tecnico rossobl¨ parla della partita dell'andata,c'Ŕ stato un pareggio(doppietta di Pavoletti e gol di Berardi e Boateng) ma i suoi ragazzi potevano vincere.C'Ŕ il dato positivo del nuovo arrivato Valter Birsa che si Ŕ "subito calato nella nostra realtÓ e ha fatto vedere le sue qualitÓ" e Maran punterÓ sul nuovo trequartista per rendere pi¨ efficaci le punte.Sfida quindi Maran-De Zerbi,i neroverdi sono a caccia del successo che manca da metÓ dicembre per il Cagliari sono invece tre punti necessari dopo le magre degli ultimi due ultimi incontri.Negli ultimi nove incontri precedenti il bilancio Ŕ di paritÓ:2 vittorie e 5 pareggi.
Queste le probabili formazioni:
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Magnani, Ferrari, Rogerio; Bourabia, Magnanelli, Duncan; Berardi, Babacar, Djuricic. Allenatore: De Zerbi
Cagliari (4-3-2-1): Cragno; Srna, Pisacane, Ceppitelli, Padoin; Barella, Cigarini, Ionita; Joao Pedro, Birsa; Pavoletti. Allenatore: Maran.



LA PAUSA DI CAMPIONATO
NON HA AIUTATO I ROSSOBLU'
CHE COS'E' CHE NON VA IN QUESTO
CAGLIARI?DOPO META' CAMPIONATO MARAN HA ANCORA MOLTI DUBBI


di Carmelo Alfonso
(21-1-2019) Tutto bene quel che finisce bene (non benissimo, purtroppo) ma il Cagliari(
foto dal web/Social Maran) ha rischiato di perdere ancora contro l'Empoli e soprattutto ha deluso:per l'incapacitÓ, alla lunga, di reggere il ritmo degli avversari, e per quel senso di confusione che caratterizza la squadra dalla tre quarti in su. In sostanza:non Ŕ stato un caso la sconfitta subita cinque giorni prima alla Sardegna Arena contro l'Atalanta in coppa Italia. Anche allora le due reti sono arrivate nel finale di gara (ecco il calo atletico). Domenica si Ŕ avuta la conferma : la pausa di campionato non ha aiutato il Cagliari a riprendersi dopo la non bella prestazione di Udine. E allora c'Ŕ da domandarsi : che cos'Ŕ che non va in questo Cagliari ? PerchÚ Maran , dopo tanti mesi, non ha ancora trovato il ruolo pi¨ adatto alle caratteristiche di Joao Pedro, nŔ l'uomo pi¨ idoneo da affiancare a Pavoletti in una possibile coppia d'attacco ? Il gol del pareggio di Farias Ŕ da spartire tra la bravura del brasiliano e l'errore del difensore atalantino. Un gol e un pareggio meritato, sia ben chiaro, ma troppo sofferto ed arrivato quasi per caso quando pareva che l'Empoli avrebbe lasciato imbattuto lo stadio cagliaritano. Un caso, appunto. Il Cagliari non ha ancora un suo volto ben preciso. Troppi cambi, troppi innesti, troppe rivoluzioni nelle mansioni. Perfino Barella comincia a soffrire il suo ruolo di jolly a tutto campo.Il secondo gol realizzato dall'Atalanta lo ha trovato in ritardo sull'autore della rete a pochi metri da Cragno. Insomma, una squadra, quella rossoblu, con lacune in difesa, non poca confusione a centrocampo e quasi inconsistente in attacco. Fortunatamente, pur tra alti e bassi, la classifica non ha subito grandi scossoni anche grazie alle sconfitte subite da Genoa e Udinese . Ma Ŕ indispensabile una reazione immediata tanto pi¨ che sabato i rossoblu saranno impegnati in trasferta contro il Sassuolo, poi riceveranno l'Atalanta ( ancora ! ), quindi affronteranno il Milan in trasferta.

20^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

IL CAGLIARI IN VANTAGGIO MA L'EMPOLI RIBALTA IL RISULTATO (2-2)
I ROSSOBLU' HANNO RISCHIATO LA CATASTROFE,NEL RECUPERO FARIAS FIRMA IL PAREGGIO

di Franco Vecchiarecchi
(20-1-2019) Si Ŕ evitata la catastrofe(2-2: 36' Pavoletti, 25' st Di Lorenzo , 36' st Zajc , 46' st Farias ),perchŔ passare da una quasi vittoria al pareggio,rischiando la sconfitta, Ŕ veramente troppo soprattutto contro l'Empoli,che Ŕ al disotto del Cagliari per struttura di gioco e per personalitÓ dei singoli,che viaggia a vista retrocessione(
foto dal web/Social Farias).I motivi di questa quasi sconfitta deve metterci in condizioni di prepararci ad eventi pi¨ importanti quando si dovrÓ combattere con forza contro tutti in questo infernale girone di ritorno e non sarÓ facile sopravvivere.Non si parla dei soliti squadroni come Juventus,Milan e Inter,contro i quali ci vorrebbe tanta fortuna,ma soprattutto squadre,che stanno peggio dei cagliaritani, come Bologna,Frosinone e Spal contro i quali non sarÓ sufficiente la bravura e la determinazione dei rossobl¨ perchŔ bisogna fare di pi¨ e meglio degli avversari.Una considerazione ovvia ma importante perchŔ ultimamente il Cagliari ha regalato punti a squadre che stanno peggio,facendo risorgere formazioni che non riuscivano ad andare avanti.Con questa istantanea si inquadra l'incontro con l'Empoli e l'aspettativa del Cagliari era la vittoria che avrebbe fatto ripartire i ragazzi di Maran.Ma i calcoli matematici non sono quelli del Cagliari che ha un senso diverso e anomalo perchŔ le partite facili,giocate in casa,diventano terribilmente difficili se non impossibili.E' necessario metterci una pezza subito,lavorare sodo e impegnarsi fino ad un ritmo estremo e non soltanto dieci minuti o 30 o soltanto il primo tempo. Il pareggio conquistato all'ultimo secondo contro i toscani ci fa piacere perchŔ Ŕ stato uno scampato pericolo rispetto a una sconfitta che avrrebbe scatenato rabbia e violenza verbale contro la SocietÓ,il suo presidente,l'allenatore ma anche i singoli giocatori.Giulini deve fare molto di pi¨ di una riflessione prima di "vendere" giocatori come Farias,un giocatore che ha salvato diverse volte la squadra e che potrebbe farlo nuovamente in situazioni similari.Che dire della partita,nel complesso vale il risultato finale,un pareggio che salva tutti anche se crea problemi per il futuro perchŔ questo Cagliari non ha ossigeno a sufficienza per giocare e soffrire un'intera partita.Bene la prima parte della gara con l'innesto di Birsa che ha tenuto e ha creato scompiglio.Bene l'asse Birsa-Ionita-Srna per Pavoletti che si fa beccare pi¨ volte in fuorigioco ma non al 36' sbloccando il risultato.Il vantaggio fa infuriare i toscani ma non riescono ad andare avanti grazie a un Cagliari che invece cerca il raddoppio per mettere in cassaforte il risultato.Iachini non ci sta e nel secondo tempo immette forze fresche mandando avanti Brighi,al posto di Ucan e Rodriguez al posto di Acquah.Il baricentro si alza e iniziano i guai per il Cagliari che sparisce e anzi subisce le avanzate dei toscani.Al 25' del st arriva la rete di Di Lorenzo e undici minuti dopo,al 36' st Ŕ Zajc che porta l'Empoli in vantaggio.Sarebbe stato un disastro-Cagliari,ma ci sono ancora 3 minuti di recupero.C'Ŕ un'azione banale al 46' st:lancio lungo per Farias, Veseli non prende palla per il rinvio e Farias,a tu per tu con Provedel,non sbaglia.E' pareggio,Ŕ oro che luccica ed Ŕ una catastrofe che svanisce.

INIZIA IL GIRONE DI RITORNO,
ALLA SARDEGNA ARENA L'EMPOLI DI IACHINI(ORE 18,00)

IL CAGLIARI NON DEVE PIU' DISTRARSI,
MARAN VUOLE RIPARTIRE COL PIGLIO GIUSTO E DETERMINAZIONE


di Franco Vecchiarecchi
(19-1-2019) Dopo una lunga sosta ecco nuovamente il campionato e per il Cagliari(
foto dal web/Social Maran) iniziano gli incontri che contano.Ha chiuso il girone di andata con una sconfitta,contro l'Udinese(2-0),e inizierÓ il girone di ritorno con l'Empoli alla Sardegna Arena senza gli infortunati Cerri Klavan e Sau.Il Cagliari sta meglio dei toscani ma non di molto e ci˛ significa che entrambe le squadre,grosso modo,si equivalgono anche se spesso le differenze si notano.Maran vuole riprendersi il campionato e vuole ripartire dai segnali positivi come ad esempio l'atteggiamento ottenuto dai rossobl¨ contro il Genoa,ma anche contro squadre pi¨ forti,cambiando naturalmente il risultato finale.Il Cagliari c'Ŕ e lo ha dimostrato contro l'Atalanta in Coppa Italia perchŔ in quell'incontro i rossobl¨ hanno tenuto con spessore riuscendo ad aggredire l'avversario avendo sempre la consapevolezza di farcela.Il tecnico non molla e vuole determinazione e attenzione.Maran chiede ritmi giusti e piglio aggressivo e non ammette sbavature.Dice poi che la squadra Ŕ in crescita anche se molti risultati hanno un p˛ peggiorato la sua classifica.L'Empoli Ŕ a quota 18 punti,quattro punti in meno dei rossobl¨ ma potrebbero fare paura.E' squadra rocciosa,battagliera allenata da un tecnico,Iachini,che sa motivare al massimo i suoi giocatori.All'andata il Cagliari perse per 2 reti a 0,questa volta non Ŕ ammissibile quel risultato.Il Cagliari Ŕ maturo per vincere questo incontro diretto.




QUESTO CAGLIARI NON PUO' ACCONTENTARSI DEL 13░ POSTO
NON SEMPRE LE COSE SONO ANDATE BENE:A VOLTE I RAGAZZI DI MARAN
HANNO "GIRATO" ALTRE VOLTE HANNO BALBETTATO


di Carmelo Alfonso
(30-12-2018) Una volta, nel bene e nel male, si era costretti ad accettare le decisioni arbitrali:niente Var e niente ripensamenti (o quasi) da parte dei direttori di gara(
foto dal web/Social Maran).Ora si pu˛ ricorrere al Video Assistant Referee. Ma gli errori, pur essendo diminuiti, non mancano.Il Cagliari, come a Udine nel caso dell'espulsione di Ceppitelli, ha spesso subito errori arbitrali. E tuttavia, il tredicesimo posto in classifica al termine del girone di andata, con venti punti all'attivo frutto di poche vittorie (quattro), non si giustifica con gli errori arbitrali e, talvolta, con una frettolosa e inadeguata "interpretazione" delle immagini. Del resto, se quasi tutti spesso si lamentano dei torti subiti, pur ritenendo il VAR strumento oramai irrinunciabile, evidentemente a non pochi, a turno, Ŕ capitato e capita di subire torti . Il Cagliari - diciamolo una volta per tutte - Ŕ squadra non eccelsa che "gira" quando molti giocatori riescono ad esprimersi al massimo; in caso contrario, balbetta. Il gol di Farias al Genoa, ad esempio, aveva fatto credere in un risveglio del giocatore e di un suo decisivo miglioramento sotto rete. A Udine la smentita. Altri (forse troppi)sono rimasti al di sotto delle loro potenzialitÓ:per scadimento di forma; recupero affrettato; per impiego non appropriato. Inevitabilmente Ŕ arrivata la settima sconfitta. Maran le ha tentate tutte, ma non ha trovato la giusta combinazione. Dessena, Cigarini, Padoin e Pavoletti, rimasti in panchina, evidentemente non offrivano garanzie sufficienti per essere mandati in campo. Un Cagliari che talvolta ha fatto sognare e altrettante volte Ŕ risultato inferiore alle attese. Ora il campionato concede una pausa di tre settimane per riflettere sulle cose che in questo Cagliari affidato a Maran vanno bene e sulle non poche che vanno male. Tra qualche giorno riapre il calcio mercato: in entrata e in uscita. SarÓ un'ottima occasione per sfoltire un po' i quadri e trovare gli uomini giusti per un Cagliari che non pu˛ accontentarsi del tredicesimo posto.


19^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

L'UDINESE RITROVA LA VITTORIA,
CAGLIARI BATTUTO(2-0)
FINE ANNO DA DIMENTICARE
PER UNA BRUTTA SCONFITTA

NON SI SALVA NESSUNO,
CRAGNO STREPITOSO


di Franco Vecchiarecchi
(29-12-2018) Passo falso del Cagliari a Udine(
foto dal web/Social Cragno),una sconfitta amara proprio in un incontro-salvezza di fine 2018,una brutta pagina che non ci voleva.L'Udinese ha vinto meritatamente(2-0:39'pt Pussetto, 12'st Behrami) e il Cagliari esce a testa bassa e con un bagaglio vuoto.Per i friulani la retrocessione si allontana,per il Cagliari,che ha due punti in pi¨ dell'Udinese,si tratta di un brutto risultato che deve essere subito riscattato se non si vuole percorrere quel brutto segnale della zona rossa che porta alla serie B.La sconfitta dei ragazzi di Maran Ŕ clamorosa dopo la vittoria in casa contro il Genoa,ma Ŕ successo e vale la poca determinazione e la mancanza di luciditÓ dei rossobl¨ che hanno giocato una partita discutibile.Meglio i ragazzi di Nicola che al terzo scontro diretto conquistano un risultato importante per la salvezza,ma c'Ŕ anche demerito del Cagliari in un incontro che poteva andare diversamente.Si parte con qualche impegno dei due portieri:al 17' il tiro di Larsen Ŕ respinto di pugno da Cragno mentre sull'altra sponda Musso neutralizza un colpo di testa di Cerri lanciato da Joao Pedro.Sono i friulani che attaccano di pi¨,il Cagliari si difende ma Ŕ incosistente dalla metÓ campo in s¨.Al 39' la rete di Pussetto che sblocca con una bomba.Il Cagliari reagisce ma non trova il ritmo giusto per pareggiare anche se c'Ŕ da segnalare,allo scadere del tempo,l'azione pericolosa Bradaric-Joao Pedro ma la palla si perde alta.Nel secondo tempo il ritmo sale con i bianconeri pi¨ propositivi.Al 12' il raddoppio dell'Udinese con Behrami su suggerimento di Pussetto,il migliore in campo per i padroni di casa.I rossobl¨ in dieci per l'espulsione di Ceppitelli e quattro minuti dopo il secondo gol arriva il rigore:batte Lasagna e Cragno para con facilitÓ.Si riparte col risultato del 2 a 0.Viene espulso anche Mandragora al 34' e le due squadre hanno lo stesso numero di giocatori in campo ma il Cagliari non fa alcuna pressione e si muove con poca determinazione.Si va verso la sconfitta e il risultato non cambia neanche dopo i 5 minuti di recupero.E proprio all'ultimo minuto altro brivido del 3 a 0:c'Ŕ un bolide di Fofana che sembrava imprendibile ma anche in questo caso Cragno fa il miracolo impedendo la rete.Sconfitta giusta e per il Cagliari una chiusura amara del 2018.Tra i rossobl¨ nessuno si salva e solo il portiere Cragno Ŕ stato ancora una volta strepitoso impedendo un bilancio pi¨ disastroso.A quando il riscatto?


ALLA DACIA ARENA CON L'UNICA CERTEZZA,VINCERE CONTRO L'UDINESE(ORE 15,00)
MARAN PREOCCUPATO PER I TROPPI ACCIACCHI ALL'ATTACCO,
MA E' LA DIFESA CHE STA MEGLIO

di Franco Vecchiarecchi
(28-12-2018) Joao Pedro Ŕ convocato e forse giocherÓ contro l'Udinese per l'ultima partita di campionato per l'anno 2018.C'era un dubbio per Maran(
foto dal web/Social),e non soltanto per il brasiliano,ma tutto Ŕ sistemato:si Ŕ allenato e i suoi progressi si sono rivelati utili dopo l'incidente di qualche giorno fa col Genoa.Una buona notizia per il tecnico rossobl¨ ma soprattutto per il Cagliari che non vuole mollare questa striscia positiva.Esserci per segnare,sembra dire Joao Pedro autore l'anno scorso,era il 19 novembre 2017,della vittoria in trasferta a Udine.Alla Dacia Arena si va con l'unica certezza:vincere.Maran Ŕ preoccupato per la stanchezza dei suoi ragazzi a qualche giorno dall'ultimo incontro,ma non ne fa un dramma perchŔ anche le altre formazioni si trovano nelle stesse condizioni.Nel Cagliari ci sono diversi giocatori acciaccati compreso Pavoletti che non si trova nelle migliori condizioni psico-fisiche.Meno male che Ŕ esploso Farias che ha segnato contro il Genoa e promette grandi cose anche contro l'Udinese.Maran non ha ancora idea della formazione migliore e deciderÓ all'ultimo minuto quando avrÓ a disposizione i convocati e le loro reali condizioni fisiche.Sicuramente farÓ diversi spostamenti,contro il Genoa ha sostituito 5 elementi,ma tutto dipenderÓ da come si evolverÓ l'incontro.Il reparto che al momento sta meglio Ŕ la difesa e forse da questa certezza il tecnico rossobl¨ punterÓ per portare a casa altri tre punti.


CAMPIONATO SENZA SOSTA PER I ROSSOBLU' PER L'ULTIMA DEL 2018
FINALMENTE CONTRO IL GENOA
SONO ARRIVATI I 3 PUNTI

A UDINE IL CAGLIARI SENZA JOAO
PEDRO E TUTTO SI COMPLICA


di Carmelo Alfonso
(27-12-2018) Il campionato non concede tregua(
foto dal web/Social Joao Pedro). Il calendario, predisposto per fare felici Tv e sponsor senza tenere conto delle esigenze di giocatori e SocietÓ, rimanda tutti in campo a distanza di pochi giorni. Si gioca per l'ultima di campionato ed il Cagliari dovrÓ vedersela al Friuli contro l'Udinese. SarÓ l'ultima del girone di andata. Poi la sosta. Nel frattempo, chi vorrÓ potrÓ dimenticare quanto accaduto a Milano. Partite a porte chiuse, qualche multa e via. Questi i provvedimenti disciplinari. Provvedimenti ?Il calcio non pu˛ essere questo. Ma intanto si gioca, forse anche contro la volontÓ dei veri tifosi. Il Cagliari va a Udine, quasi certamente senzaJoao Pedro ( ecco i limiti di un calendario che non conosce il significato di riposo e recupero ) e l'assenza renderÓ tutto pi¨ complicato a Maran. Intanto, contro il Genoa, sono arrivati i tre punti e la risposta che ci attendavamo: il Cagliari non Ŕ quello -perdente -visto contro la Lazio. Come d'incanto , in brevissimo tempo, i rossoblu hanno ritrovato condizione atletica, tenacia e la necessaria convinzione per imporre il proprio gioco. Il Genoa di Prandelli, che qualche giorno prima aveva umiliato l'Atalanta, si Ŕ scontrato contro un muro impenetrabile composto da giocatori motivatissimi e pieni di energia. Difesa quasi impenetrabile , con il solito super Cragno; centrocampo particolarmente propositivo ; attacco attivissimo grazie a Pavoletti che ha consentito a Farias di ritrovare la gioia del gol. Un bel Cagliari, in sostanza, che potrebbe ripetersi a Udine. La lunga sosta( si riprenderÓ a giocare sabato 19 gennaio, con Cagliari - Empoli il giorno dopo alle 18 ) dovrebbe consentire il recupero di alcuni rossoblu acciaccati. Nel frattempo sarÓ aperto il calcio mercato. Buon lavoro .

18^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

FARIAS-GOL,E' UN BEL NATALE DEL CAGLIARI CHE BATTE IL GRIFONE(1-0)
I ROSSOBLU' RITROVANO LA
VITTORIA DOPO 7 GIORNATE

TUTTI BRAVI,MENO
PAVOLETTI,BARELLA DA URLO


di Franco Vecchiarecchi
-27/12/2018- (
foto dal web/Social Barella) E adesso l'Udinese per chiudere il 2018 calcistico.L'incontro si giocherÓ in trasferta sabato 29 dicembre alle ore 15 e dirÓ ancora una volta quali potrebbero essere le possibilitÓ di questo Cagliari per il prossimo girone di ritorno che inizierÓ il 20 gennaio 2019 dopo il lungo riposo della serie A.Le premesse,comunque,ci sono non fosse altro perchŔ con la vittoria alla Sardegna Arena con i genoani i rossobl¨ scavalcano i ragazzi di Prandelli e si infilano in un'altra striscia meno preoccupante.Del resto i cagliaritani dopo le ultime due sconfitte,con la Lazio e col Napoli in casa,iniziavano a dare segni di stanchezza e il panico poneva interrogativi ma al 60% tutto poteva essere giustificato per le assenze di diversi giocatori importanti.La partita contro il Grifone poteva essere l'occasione di ripresa,quel riscatto importante che fa la differenza e che fa riprendere fiato e slancio.Ma non tutto era comunque facile,soprattutto perchŔ il Genoa voleva bissare la bella prestazione di sabato contro l'Atalanta galvanizzato dal primo successo della gestione Prandelli dopo 9 gare di digiuno.Anche il Cagliari non stava meglio perchŔ i rossobl¨ mancavano alla vittoria da due mesi(28 ottobre)quando superarono il Chievo in casa.Due squadre quindi per molti versi disperate che alimentavano propositi di vittoria per andare avanti.E' il Cagliari a staccare il premio e i 3 punti gioveranno parecchio perchŔ oltre ad aver vinto col Genoa ha la possibilitÓ di guardare la classifica con un p˛ pi¨ di ottimismo.La rete dei rossobl¨ cagliaritani arriva allo scadere del primo tempo e l'azione Ŕ condotta da Srna con l'apporto di Ionita con conclusione di Farias che schiaccia palla a terra e beffa Radu.E' l'azione-gol della partita,l'unica ma Ŕ anche quella che alla fine premia il Cagliari e affossa il Genoa che pu˛ piangere per diverse azioni mancate.Del resto i primi 45' non danno segni esaltanti con occasioni migliori per il Genoa mentre i padroni di casa,con Cragno sempre perfetto nelle parate e nelle uscite,giocano ma non brillano.Il secondo tempo si apre con il grifone alla ricerca del pareggio e Bessa Ŕ il pi¨ insidioso ma Cragno non appare spaventato.Torna l'incubo Farias al 15' con vari suggerimenti di Pavoletti ma non Ŕ fortunato.Al 25' c'Ŕ anche un palo di Barella.Prandelli le prova tutte per il pareggio ma il Cagliari non molla,si difende e va all'attacco,poi c'Ŕ Cragno che non concede spazi.Vittoria quindi del Cagliari con un risultato che fa respirare e crea la possibilitÓ di migliorare le sue condizioni per il prossimo incontro in trasferta contro l'Udinese.


QUAL E' IL VERO CAGLIARI:QUELLO COL NAPOLI O QUELLO CONTRO LA LAZIO?
IMPORTANTE CAMBIARE MARCIA:PRONTA LA RISCOSSA ROSSOBLU' CONTRO IL GENOA

di Carmelo Alfonso
(24-12-2018) (
Foto dal web/Social Maran)Era un Cagliari troppo malridotto per sperare di farla franca all'Olimpico contro una Lazio obbligata a conquistare punti per ritrovare la perduta stima dei suoi tifosi. Assenze importanti e inattesi scadimenti di forma hanno agevolato il cammino della squadra di Simone Inzaghi che non vinceva dal 4 novembre scorso (successo sulla Spal per 4 -1 ). Da allora soltanto pareggi ( Sassuolo, Milan, Chievo e Sampdoria) ed una sconfitta a Bergamo. Uno scivolone, quello dei rossoblu, imprevedibile sia per i giocatori che lo hanno cagionato, sia per come si Ŕ concretizzato. Troppi in condizioni fisiche precarie e forse non concentrati come l'impegno richiedeva. In sostanza :" rosa" incompleta e la testa "altrove". Inutile cercare i colpevoli di qualche svarione di troppo. Semmai ci sarebbe da domandarsi : qual Ŕ il vero Cagliari ? Quello che ha lottato e fatto tremare il Napoli ( con momenti di bel gioco ) o l'altro visto qualche giorno dopo all'Olimpico?Domanda difficile alla quale lo stesso Maran non ha saputo dare una risposta convincente. E allora , visto che le inseguitrici non hanno saputo approfittare della giornata favorevole per avvicinarsi ai rossoblu ( soltanto il Genoa ha tratto vantaggio ) e considerato che alla Sardegna Arena arriva proprio la squadra di Prandelli reduce da una eloquente vittoria sull'Atalanta, non resta che sperare in una pronta riscossa dei rossoblu. E' un Cagliari che non vince dal mese di ottobre ( 2 - 1 sul Chievo ) e da allora ha lasciato troppi punti agli avversari, in casa e fuori. Ora Ŕ in dispensabile cambiare marcia, sperando che i prossimi recuperi di giocatori importanti per l'attuale Cagliari ( in attesa del calcio mercato ) ridefiniscano il ruolo della squadra di Maran. La risposta la dovranno dare soprattutto i giocatori, ma anche la SocietÓ.

17^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

INZAGHI TORNA ALLA VITTORIA
CONTRO UN POVERO MARAN(3-1)

TUTTO FACILE PER LA LAZIO
CHE DOMINA ALLA GRANDE

I ROSSOBLU' NON CI SONO,
BUIO PESTO ALL'OLIMPICO


di Franco Vecchiarecchi
(22-12-2018) Tutto facile per la Lazio all'Olimpico contro il Cagliari?(
foto dal web/Social Joao Pedro)Ebbene si,Ŕ successo e il risultato finale (3-1:11' Sergej Milinkovic-Savic;22' Francesco Acerbi;65'Senad Lulic;91'Joao Pedro.rigore ) non lascia nessun dubbio o incertezza.I rossobl¨ hanno mostrato il lato peggiore alzando bandiera bianca e dando l'impressione di non avere imparato nulla dalle ultime partite,soprattutto nell'impegno contro la Roma e il Napoli,incontri combattutissimi senza sprecare nulla e a muso duro.Dove Ŕ finita la determinazione,il piglio agonistico e la voglia di mettere in difficoltÓ l'avversario?Quel Cagliari che per tanti minuti ci ha esaltato e ci ha fatto credere di essere formazione adeguata e pronta a lasciarsi alle spalle la zona nera della retrocessione,ebbene questa squadra ci interroga e ci lascia senza parole.Cosa pensare di questo collettivo che non gioca ed Ŕ senza anima?Con questa sconfitta,pesantissima,si ritorna a casa senza punti per festeggiare un Natale con poche luci anzi al buio.Per la prima volta i ragazzi di Maran si riscoprono senza quelle doti che invece sono state efficaci nel corso degli 11 risultati positivi su 16 fino a sfiorare un buon risultato contro il Napoli.Cagliari quindi ai minimi termini con le pesantissime assenze di Pavoletti,Castro,Srna e Ceppitelli ma soprattutto senza organizzazione e senza motivazione.Nel primo tempo i rossobl¨ sono stati in balia dei padroni di casa.I rossobl¨ hanno concesso molto e spesso i ragazzi di Simone Inzaghi non ne hanno approfittato.La partita Ŕ sbloccata da Milinkovic all'11' e al 22' arriva la seconda rete di Acerbi.Il Cagliari non c'Ŕ proprio.Nel secondo tempo Maran fa qualche cambio sperando di dare un segnale forte alla squadra anche se Pajac al posto di Klavan non Ŕ il massimo,entrambi non in condizioni ottimali, e Farias al posto di Cerri che ha navigato nell'oscuritÓ.La partita Ŕ comunque a senso unico e si attende il fischio finale,giusto per non infierire sul povero Cagliari.Arriva anche il terzo gol al 65' con Lulic,ci potrebbe essere lo spazio per il quarto gol ma Immobile non segna mentre Ŕ il Cagliari che va in rete grazie a un rigore(giusto) calciato da Joao Pedro.Tutto quindi da rifare,sperando che questo Cagliari possa riprendersi il 26 dicembre alla Sardegna Arena contro il Genoa.




DOPO LA BEFFA CONTRO IL NAPOLI,
MARAN CARICA I SUOI PER L'OLIMPICO(ORE 12,30)

LAZIO-CAGLIARI,I ROSSOBLU'
A CACCIA DEI 3 PUNTI

ANCORA DA RECUPERARE
LYKOGIANNIS E PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(22-12-2018) Da qui a fine anno il Cagliari dovrÓ giocare,in successione,contro la Lazio all'Olimpico,il Genoa in casa e l'Udinese in trasferta per chiudere il 2018(
foto dal web/Social Pavoletti).Un trittico che potrebbe far volare i rossobl¨ e abbandonare definitivamente la zona della bassa classifica,Ŕ una scommessa che determinerÓ le reali possibilitÓ dei ragazzi di Maran che in queste ultime partite hanno giocato a viso aperto e senza piegarsi mai.E' adesso il momento della Lazio all'Olimpico,squadra che non vince da cinque partite,appare in crisi e negli ultimi incontri non ha di certo brillato.Simone Inzaghi Ŕ sotto pressione e vuole subito una vittoria per riprendere fiato.Non sarÓ facile perchŔ il Cagliari farÓ la sua parte e non concederÓ nulla al caso.Ha mostrato il suo vero volto contro la Roma ma anche contro il Napoli ed Ŕ per questo motivo che si pu˛ dire che i ragazzi di Maran hanno giÓ acquisito determinazione e piglio di grande squadra soprattutto senza gli squalificati Srna e Ceppitelli e gli infortunati Pavoletti,Castro e Lykogiannis.Maran avverte che i biancocelesti sono forti,Ŕ un collettivo che merita una classifica diversa a ridosso delle prime tre,ha avuto qualche problema ed Ŕ in ritardo nel suo ruolino di marcia.Al Cagliari,dice Maran,manca la vittoria.In effetti Ŕ un ragionamento giusto perchŔ le ultime partite hanno messo in evidenza una squadra combattiva che colpisce colpo su colpo,non arretra e sa essere efficace nell'ultimo spazio di campo.Fino a questo momento non Ŕ andata bene,ma ci prova adesso con la Lazio che non vuole perdere e vuole solo rivoluzionare la squadra per vincere l'incontro.Insaghi pensa a una difesa a quattro per controllare meglio l'efficacia dei bombardieri rossobl¨.



PIU' VOLTE IL NAPOLI HA TREMATO ALLA SARDEGNA ARENA
L'INGIUSTA BATTUTA D'ARRESTO DEI ROSSOBLU',IMPONE ALTRE RISPOSTE POSITIVE COL RIENTRO DI PAVOLETTI

di Carmelo Alfonso
(17-12-2018) Forse era destino che alla fine la spuntasse il Napoli, ed il Cagliari(
foto dal web/Social Pavoletti), oltre alla partita, perdesse l'imbattibilitÓ interna. Tuttavia, al di lÓ dell'immeritata sconfitta, i rossoblu hanno dimostrato coraggio,buona organizzazione di gioco ed in pi¨ di una occasione hanno fatto tremare la difesa partenopea. E tutto ci˛ nonostante l'assenza di non pochi giocatori di rilievo ( Castro, Srna, Ceppitelli e Pavoletti ).Ancora una volta, purtroppo, troppe palle sotto rete sono state sprecate quando potevano essere sfruttate meglio e mettere cosý in forte imbarazzo la squadra di Ancelotti. Pi¨ volte il Napoli ha tremato e cosý, per evitare che l'arrembante Cagliari potesse davvero colpire e complicare il cammino dei suoi nell'inseguimento della capolista Juventus, Ancelotti Ŕ stato costretto a mandare in campo Callejon, Insigne e Mertens, ovvero tre dei pi¨ importanti titolari tenuti inizialmente in panchina. Quasi un segnale di paura; paura di non farcela a tenere a bada la squadra di Maran. Poi la magia di Milik, in pieno recupero: al Napoli i tre punti, al Cagliari le belle prestazioni di giovani come Barella, Cragno e Romagna,ovvero il futuro di questo Cagliari che forse meriterebbe qualcosa in pi¨ del tredicesimo posto e dei diciassette punti. L'ingiusta battuta d'arresto non interromperÓ di certo il lavoro di Maran teso a dare al Cagliari quella continuitÓ di gioco e risultati che finora sono mancati, e a tenerlo lontano dalla zona critica della classifica. Dalla gara col Napoli, nonostante il risultato, sono infatti arrivate altre confortanti risposte positive, specie dal centrocampo.Il rientro di Pavoletti,forse in occasione della partita interna col Genoa(mercoledi 26 dicembre)dovrebbe garantire all'attacco l'efficacia assente contro la squadra di Ancelotti. Sia ben chiaro: Farias ha corso,lottato, si Ŕ trovato al posto giusto al momento giusto ma non Ŕ riuscito a sfruttare le occasioni da gol che si sono presentate; troppo lontani dalla porta Sau e Joao Pedro per essere veramente pericolosi. Ora Ŕ il turno della Lazio: si gioca all'Olimpico sabato prossimo alle 12.30. Poi il Genoa, come giÓ detto, quindi l'Udinese, al Friuli, sabato 29 per l'ultima di andata.

16^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA


UNA PUNIZIONE KILLER GELA LA SARDEGNA ARENA (0-1)
CAGLIARI GENEROSO BEFFATO AL 91',NAPOLI PREMIATO OLTRE I PROPRI MERITI

di Franco Vecchiarecchi
(16-12-2018) Poteva andare cosý?In effetti Ŕ quello che Ŕ successo,una sconfitta piccola-piccola,forse un piglio di poco conto ma pur sempre un vantaggio che alla fine ha pesato parecchio sulla classifica.Cagliari(
foto dal web/Social Maran) quindi ha perso alla Sardegna Arena contro il Napoli(0-1:91'Milik su punizione) nel corso di un incontro piacevole anche se privo di occasioni da rete.E come sempre succede a determinare la sconfitta Ŕ sempre un caso isolato e per l'incontro col Napoli quella punizione che poteva essere evitata,in una posizione del campo terribilmente utile per il gol.Era il 91',l'arbitro poteva far terminare la partita prima,e a decidere Ŕ stato Milik con una punizione che ha fatto secco Cragno.Per il collettivo di Ancelotti Ŕ la settima vittoria nelle ultime nove partite,per il Cagliari la prima sconfitta dopo quattro pareggi e l'imbattibilitÓ del campo.Inutile accusare chi ha provocato la punizione,Ŕ successo ma poteva essere evitata anzi in casi simili,quando manca un soffio dalla fine,Ŕ preferibile aspettare e rendere inoffensiva l'azione dell'avversario.Non ci sono colpevoli e la sfortuna a volte ci prende in giro.Eppure il Cagliari ha giocato a testa alta e a viso aperto.Il tecnico azzurro ha schierato soltanto 5 dei titolari schierati in Champions contro il Liverpool,ma sono quelli di spessore e che a volte fanno la differenza.Maran ha dovuto inventare una formazione di grande respiro perchŔ ha rinunciato a Srna,Ceppitelli,entrambi squalificati,e a Pavoletti,infortunato.Un primo tempo privo di sussulti con un Napoli confuso e molle.Il Cagliari tiene e anzi poteva andare in vantaggio con Farias e Farag˛.Nel secondo tempo il Napoli Ŕ pi¨ presente e il Cagliari stenta a difendersi.Per gli azzurri ci provano Fabian Ruiz e Milik ed Ŕ sempre il polacco che al 63' si fa respingere da Cragno una buona palla.Il Cagliari reagisce,tenta il colpaccio ma con poca convinzione.Poi al 91' il calcio di punizione da 20 metri e la rete che frantuma i sogni dei rossobl¨.

ARRIVA IL NAPOLI E LA SARDEGNA
ARENA SI RIEMPIE (ORE 18,00)

GIULINI:"SARA' UNA BELLA SFIDA",ANGELOTTI:"CAGLIARI PERICOLOSO"
ROSSOBLU' SENZA SRNA E PAVOLETTI,MARAN:"NIENTE PAURA"

di Franco Vecchiarecchi
(15-12-2018) Angelotti non fa pronostici,contro il Cagliari "sarÓ una bella partita",anche per Giulini(
foto dal web/Social),presidente dei rossobl¨,sarÓ una bella sfida.Per Maran "l'importante Ŕ dare tutto fino alla fine".Questa Ŕ la partita-evento alla Sardegna Arena,un Cagliari-Napoli da tutto esaurito e da grandi emozioni.I rossobl¨ partono come una squadra che Ŕ imbattuta in casa,"gioca bene ed Ŕ molto pericoloso a verticalizzare negli spazi",dice ancora il tecnico azzurro.Che sia un incontro di cartello Ŕ evidente per molti motivi ma Ŕ importante dire che l'evento fa gola ai rossobl¨ che potrebbero avere qualche chance in pi¨,come dire che non hanno nulla da perdere contro un collettivo stellare che viaggia in seconda posizione in classifica dietro solo alla grande Juve che sembra non avere concorrenti.Certo il Napoli non Ŕ la Roma anche se entrambe sono molto insidiose e squadre bene organizzate e in grado di essere concorrenziali alla prima in classifica.Maran ancora una volta dovrÓ fare i conti con le assenze che saranno ancora eccellenti.Contro il Napoli mancheranno,infatti,Srna e Pavoletti ma Ŕ comunque fiducioso e non teme affatto la forza e la determinazione degli azzurri.Il tecnico del Cagliari punta sul coraggio e sulla giusta determinazione e poi sul pubblico che sarÓ trainante in una partita delicata e di grande spessore.Maran dovrÓ fare a meno,inoltre anche di Ceppitelli e di Castro e le troppe assenze metteranno a dura prova la formazione che sarÓ rivoluzionata ma utile per questo importante incontro.




L'ARBITRO HA OFFESO I ROSSOBLU' E IL
SUO PUBBLICO.PANATTA?MEGLIO IGNORARLO

BELLA IMPRESA DEL CAGLIARI CONTRO LA ROMA MA E' UNA SQUADRA CHE STENTA A
VINCERE:3 SUCCESSI IN 15 GARE


di Carmelo Alfonso
(10-12-2018) Nonostante l'inguardabile direzione arbitrale, il Cagliari ce l'ha fatta ad evitare una sconfitta che a tre quarti di gara pareva oramai scontata(
foto dal web/Social Sau).Paolo Silvio Mazzoleni non Ŕ piaciuto per certe interpretazioni del regolamento che hanno offeso giocatori e pubblico. E non occorre aggiungere molto altro. Da elogiare, di contro, il comportamento dei rossoblu, mai rassegnati al peggio nonostante l'allontanamento di Maran e le contemporanee espulsioni di Ceppitelli e Srna quando al termine della partita mancavano pochi minuti. Certo, non tutto Ŕ filato liscio nel Cagliari e non tutti sono stati all'altezza dell'importante e impegnativo confronto; ma questo Ŕ un discorso che non si incrocia con la deludente direzione arbitrale. Il Var Ŕ certamente strumento utile, ma resterÓ praticamente inutile fino a quando, dopo un esame delle immagini, a decidere sarÓ lo stesso arbitro. Restano, comunque, la bella impresa del Cagliari ; l'ennesima, grande prestazione di Cragno; le buone prove della difesa; la conferma di Farag˛ come ottimo suggeritore delle punte; l'abilitÓ di Sau in zona-gol quando la condizione fisico-atletica lo sostiene ed i compagni lo aiutano adeguatamente. Ed a proposito di Sau. Grande indignazione ha sollevato una frase infelice di Panatta, noto supertifoso della Roma. Meglio ignorare sia la frase che la persona. Cosý come ignobili, dopo il gol del pareggio realizato da Sau, sono stati certi riferimenti a vicende che con il calcio niente hanno a che vedere. E' stata una partita dai due volti : Cagliari vivace ma inconcludente per tutto il primo tempo e buona parte del secondo, poi dominatore di una Roma improvvisamente svanita, fino alla beffa dello splendido(per come Ŕ stato costruito )e meritatissimo gol di Sau. Troppe le palle sprecate dagli attaccanti rossoblu ( come previsto l'assenza di Pavoletti si Ŕ fatta sentire), e qualche distrazione di troppo in difesa ha in pi¨ occasioni costretto Cragno a compiere autentici miracoli. Cagliari sempre imbattuto alla Sardegna Arena e tredicesimo posto in classifica confermato a quota diciassette, a due punti appena dalla Fiorentina. Ma Ŕ un Cagliari che stenta a vincere; tre soli i successi in quindici gare. Le prossime non saranno partite facili. Si comincia domenica ( ore 18 ) contro il Napoli alla Sardegna Arena; Maran recupera Barella e, forse, Pavoletti, ma dovrÓ fare a meno di Ceppitelli e Srna. Dopo il confronto con la vicecapolista, seguiranno Lazio - Cagliari ( sabato 22 dicembre, alle 12,30 ) e Cagliari -Genoa ( mercoledi 26, alle 15 ).




DALLA CARTA STAMPATA AL WEB - TERZA PAGINA Ŕ ONLINE - LA PUBBLICITA' INSERITA E' PUBBLICATA GRATUITAMENTE | terzapagina_2006@libero.it

Torna ai contenuti | Torna al menu