TERZA PAGINA


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CAGLIARI, CAMPIONATO 2018-2019

SUCCESSO IN RIMONTA,
ORGOGLIO CAGLIARI (2-1)

DOPPIETTA DI PAVOLETTI,
ROSSOBLU' TORNANO A
VINCERE AFFOSSANDO IL PARMA


di Franco Vecchiarecchi
(16-2-2019) Adesso che ha vinto possiamo anche dire che questa partita valeva moltissimo per il futuro della squadra.E abbiamo sofferto pi¨ del dovuto,ci siamo allarmati costantemente,abbiamo guardato al cielo in ogni azione.Poi,per˛,ma alla fine,c'Ŕ stata la vittoria(2-1:40'pt Kucka,64'st e 84'st Pavoletti) ) e il Cagliari torna a correre(
foto dal web/Social).La partita contro il Parma Ŕ stata annunciata come ultima spiaggia per Maran ma era anche una mezza condanna per la squadra che non riusciva pi¨ a vincere.Ci chiedevamo come fa questo Cagliari a giocare bene e a perdere ma anche a giocare male e ad essere sconfitto,in questo caso nulla da dire,e adesso che ha vinto?Il Cagliari Ŕ partito bene e ogni azione era coordinata con sufficienza ma con carattere e con grande umiltÓ e forza,grande movimento del giovane Pellegrini,arrivato dalla Roma,che ha alzato il livello di gioco dei rossobl¨ e con la sua assenza,quando si Ŕ infortunato,ha in qualche modo propiziato il gol del vantaggio di Kucka al 40'.I rossobl¨ non si perdono d'animo e nel secondo tempo,grazie anche all'ingresso del bulgaro Despodov,le cose cambiano e l'aria per i crociati cambia di molto.Per gli ospiti si tratta di una involuzione tenendo conto che sono abituati a fare punti in trasferta,quest'anno 4 punti su 6,mentre sono pi¨ avari in casa con 0 punti su 6.Al 21' st arriva il primo gol di Pavoletti su punizione di Cigarini e al 41' altro gol del centravanti questa volta su cross perfetto di Barella.E' la vittoria ma Ŕ anche il riscatto di tanto tempo senza entusiasmi e con la paura ad ogni partita.E' una grande boccata d'ossigeno,poi si vedrÓ anche perchŔ non siamo affatto usciti dal brutto tunnel.



CONTRO IL PARMA SONO STATI CONVOCATI
I PRIMAVERA DARATIOTTO E LADINETTI
(SARDEGNA ARENA ORE 18,00)

L'ULTIMA SFIDA DI MARAN,
VINCERE A TUTTI I COSTI

I ROSSOBLU' A SECCO
DAL 26 DICEMBRE 2018


di Franco Vecchiarecchi
(15-2-2019) Si riparte e questa volta in maniera seria se si vuole dare una scossa a periodi neri per il Cagliari che viaggia a vuoto e non riesce ad andare avanti in classifica.L'incontro col Parma alla Sardegna Arena Ŕ una di quelle partite alla portata dei rossobl¨ ed Ŕ la classica sfida che non si pu˛ perdere tenendo conto che il digiuno dei ragazzi di Maran va avanti dal 26 dicembre dello scorso anno quando i rossobl¨ vinsero contro il Genoa per 1 a 0 poi buio pesto.Il Cagliari Ŕ a caccia della vittoria a tutti i costi per i tifosi,per il presidente Giulini,per la classifica ma anche per il tecnico Maran che sente mancare la terra sotto i piedi perchŔ sa che perdere partite del genere potrebbero significare il suo futuro di allenatore a Cagliari.Occhi puntati anche su altre partite come Udinese,Bologna e Empoli che avanzano e ultimamente stanno facendo meglio dei rossobl¨.Per l'incontro col Parma Maran ha convocato anche i primavera Ladinetti(centrocampista) e Doratiotto(attaccante)mentre saranno fuori Castro,Klavan, Cacciatore, Birsa, Thereau, Cerri e Farag˛.Buone notizie per Maran perchŔ ritroverÓ Inglese e Gobbi con lui quando allenava il Chievo.



MA E' SEMPRE COLPA DELLA SFORTUNA? ANALIZZIAMO I MOTIVI DELLA DISFATTA
COSI' HA VINTO IL MILAN,
ADESSO LA CLASSIFICA E' PEGGIORATA

IL CAGLIARI NON VINCE DAL 26 DICEMBRE,CONTRO IL PARMA SARA' DURA

di Carmelo Alfonso
(11-2-2019) Si dirÓ : ancora una volta la sfortuna ha avuto il suo ruolo nella sconfitta del Cagliari(
foto dal web/Social Maran). In effetti, qualcosa ha girato storto : un'autorete; un " esco non esco " di Cragno nel secondo gol; molte incertezze, dopo il duplice intervento del portiere fuori dai pali, nel tre a zero finale. Di contro, qualche buona opportunitÓ mancata dai rossoblu; buoni interventi di Donnarumma ; incredibile incapacitÓ di mandare la palla in rete a porta vuota. E cosý il Milan, che qualche incertezza in difesa l'ha mostrata, ha finito per vincere. Detto quel che c'era da dire sulla sfortuna, restano le altre considerazioni. La principale: la classifica Ŕ peggiorata. Il quindicesimo posto, a soli tre punti da Bologna ed Empoli terz'ultime, non pu˛ non preoccupare, tanto pi¨ che sabato (ore 18 ) arriva il Parma che proprio arrendevole non Ŕ. Le altre considerazioni riguardano: l'incredibile girandola di formazioni; i troppi infortuni collegati, in buona parte, alla non pi¨ giovane etÓ di molti giocatori acquistati in questa stagione; la grande confusione che regna soprattutto a centrocampo legata al calo di Barella, Ionita e Farag˛ ; l'attacco inesistente. Concetti espressi tante altre volte. Insomma : il Cagliari che non c'Ŕ. Eppure doveva essere questa , con Maran nuovo allenatore, la squadra che avrebbe dovuto far innamorare i tanti tifosi che chiedono soltanto prestazioni dignitose e possibilmente vincenti. Nessuno per˛ aveva fatto i conti con gli infortuni che hanno praticamente azzerato gli acquisti voluti dal tecnico ex Chievo: fuori Castro ( campionato finito), Birsa ( rientro, forse, a fine marzo), Klavan ( disponible, forse, a fine marzo ), ThÚrÚau ( rientro il mese prossimo). Situazioni che meritano grandi riflessioni. Il Cagliari non vince dal 26 dicembre dello scorso anno ( 1 - 0 sul Genoa alla Sardegna Arena); nelle restanti cinque partite contro Udinese, Empoli, Sassuolo, Atalanta e Milan ha raccimolato un solo punto, in casa contro i toscani il 20 gennaio. Numeri insufficienti per non rischiare momenti molto pi¨ difficili. Di contro : numeri sufficienti che richiedono approfondite riflessioni. La svolta, forse, dopo la gara contro la squadra dell'ex Bruno Alves.


IL MILAN CALA IL TRIS,CAGLIARI
ANCORA UNA SCONFITTA(3-0)

ROSSONERI SI RIPRENDONO
IL QUARTO POSTO

ROSSOBLU' CHE TRISTEZZA!
BRIVIDO TRAVERSA DI JOAO PEDRO


di Franco Vecchiarecchi
(10-2-2019) Un'altra sconfitta ed Ŕ la terza nel giro di tre partite,ed Ŕ un risultato che non piace ai tifosi rossobl¨ che iniziano a preoccuparsi sul futuro della squadra(
foto dal web/Social Joao Pedro).Il Milan quindi ha vinto(3-0:Aut.Ceppitelli 12',PaquetÓ 22',Piatek 62) a S.Siro contro un Cagliari senza idee e a tratti vivo ma non convincente.Il ruolino del Cagliari Ŕ improponibile.Fuori casa i rossobl¨ hanno totalizzato 6 punti(1 vittoria,3 pareggi e 7 sconfitte) ed Ŕ un dato preoccupante se si pensa che anche in casa il Cagliari fa acqua da tutte le parti e riesce a fallire anche contro squadre alla sua portata,vedi il pareggio contro l'Empoli(2-2).Di chi le colpe?L'interrogativo Ŕ da girare all'allenatore Maran ma anche al presidente Giulini,sicuramente il gioco dei rossobl¨ non va e non Ŕ produttivo e questo perchŔ c'Ŕ indubbiamente una buona dose di sfortuna ma anche una squadra che non sa stare in campo,non c'Ŕ dialogo tra i giocatori e non c'Ŕ un centrocampo in grado di funzionare.Se il Milan aveva l'unica opzione di vincere per la corsa Champions il Cagliari non aveva di certo l'ambizione di perdere.La partita era difficilissima e una sconfitta era nei programmi ma non si pu˛ perdere partite in casa,anche contro l'Atalanta,o risvegliare in trasferta il Sassuolo che non vinceva da 4 mesi.Ci vuole un nuovo progetto per rilanciare questo Cagliari che ha perso l'orientamento e non sa pi¨ vincere.Una nota positiva del Cagliari,un brivido dopo tanta tristezza, avviene al 60':Joao Pedro spreca una gigantesca occasione col portiere rossonero battuto:centra la traversa a porta vuota(Pavoletti fantasma).La sconfitta,bruttissima,c'Ŕ tutta.Adesso la palla passa al presidente Giulini che dovrÓ trarre le conseguenze di questo inizio 2019,un avvio d'anno che ci consegna una squadra debole,non gestibile e decisamente inguardabile.Bisogna reagire ma per farlo bisogna avere la forza e la mentalitÓ giusta cose che in questo momento mancano.Maran via?E' una opzione.E adesso che non c'Ŕ pi¨ Cellino ma Giulini si riparla di Donadoni.



MARAN E' FIDUCIOSO,PIATEK SFIDA PAVOLETTI (S.SIRO 20,30)
GATTUSO VUOLE SUBITO I 3 PUNTI
ROSSOBLU' IN PRESSIONE,
POSSONO FARCELA


di Franco Vecchiarecchi
(9-2-2019) Il Cagliari guarda al futuro con ottimismo e lo fa cercando di reagire alla sfortuna e alle sconfitte(foto dal web/Social Pavoletti).Deve superare le tre ultime sconfitte ma anche il pareggio interno contro l'Empoli(2-2) per ritrovare l'armonia necessaria e creare quello slancio utile per riprendersi il campionato.Dovrebbe ripartire dall'Atalanta,da una partita che ha messo in evidenza gioco e un insieme di motivazioni anche se poi c'Ŕ stato lo zampino della sfortuna che ha messo all'angolo i rossobl¨.E si riparte col Milan contro una squadra che ha pareggiato le ultime due partite,contro Napoli e Roma,e che al momento non Ŕ in buone condizioni.Gioca a favore del Cagliari dover disputare l'incontro in un tempio del calcio e per giunta contro una compagine stellare ed Ŕ per questo motivo che i giocatori rossobl¨ daranno il massimo e si giocheranno cara la pelle.Servono punti,potrebbe essere assurdo vincere ma neanche impossibile.Gattuso Ŕ pronto per la sfida con l'obiettivo di assicurarsi tre punti per la corsa verso l'Europa.Maran vuole i tre punti e potrÓ averli se riuscirÓ a far partire una trappola che spesso Ŕ stata annunciata ma mai sostenuta in campo.Forse Ŕ la volta buona.Nel caso del Milan Ŕ importante fermare Piatek,un elemento che vede la porta come pochi ma Ŕ anche determinante aggredire i ragazzi di Gattuso che potrebbero soffrire parecchio.Si vedrÓ.Intanto il Cagliari dovrÓ fare a meno di Thereau e Birsa ma anche Cerri.Maran potrebbe mandare Barella sulla trequarti con Joao Pedro accanto a Pavoletti.Gattuso schiera a centrocampo Kessie, Bakayoko e PaquetÓ e punterÓ molto su Piatek per le realizzazioni.


RISULTATO A PARTE,IL CAGLIARI
HA MOSTRATO VOGLIA DI FARE

PER I ROSSOBLU' CONTINUA
IL CALO MENTALE E FISICO

CENTROCAMPO E ATTACCO IN
TILT,PAVOLETTI E' SOLO


di Carmelo Alfonso
Una traversa colpita da Deiola ( chi si rivede ! ) proprio allo scadere del novantesimo minuto quando i rossoblu erano ridotti in dieci per l'uscita dell'infortunato ThÚrÚau, ha impedito al Cagliari di conquistare un pareggio che non avrebbe fatto gridare allo scandalo(
foto dal web/Social Gasperini lo ignora e il tecnico del Cagliari lo manda a quel paese).Purtroppo le cose sono andate di traverso alla squadra di Maran che si Ŕ battuta con grande generositÓ, senza mai rassegnarsi a un destino che pareva segnato fin dalla metÓ del primo tempo quando Birsa ha dovuto abbandonare il campo, tenendosi l'avambraccio sinistro poi risultato fratturato. Il destino avverso ha poi continuato con l'infortunio a ThÚrÚau,uscito claudicante, ed appunto la traversa su colpo di testa di Deiola. Risultato negativo a parte, il Cagliari ha sicuramente mostrato la voglia di fare; una voglia di fare che, ancora una volta, per˛, non Ŕ coincisa con la qualitÓ. Il Cagliari era ed Ŕ rimasto modesto; era ed Ŕ rimasto povero in attacco ; era ed Ŕ rimasto pasticcione a centrocampo. Si dirÓ:mancava, oltre a Castro, anche Barella. Verissimo. Ma Castro non lo rivedremo se non nel prossimo campionato, e Barella, ancorchÚ bravo, non potrÓ tirare la carretta senza che, alla lunga, non ne risenta. I primi segnali di un calo, pi¨ mentale - per il momento - che fisico si erano intravvisti nell'ultima partita giocata e perduta malamente contro il Sassuolo. C'Ŕ da sperare che la chiusura della campagna acquisti, con relativo silenzio sulla possibile cessione, ed una giornata di forzato riposo, abbiano giovato al giovane talento cagliaritano, atteso, tra l'altro, da importanti impegni azzurri. Non saranno ancora disponibili, invece, Klavan e Castro ( per quest'ultimo campionato finito ), e per alcune settimane mancheranno anche Birsa e ThÚrÚau. Ridimensionata la campagna acquisti invernale. E proprio nelle ultime gare si Ŕ visto quanto fossero necessari buoni giocatori sia a centrocampo che all'attacco.Pavoletti resta cosý sempre pi¨ solo in avanti a doversela vedere con difensori che difficilmente gli consentono di sfruttare le sue migliori qualitÓ : i colpi di testa. Joao Pedro non potrÓ mai essere la spalla ideale. Maran potrÓ scegliere tra Despodov, Cerri, Doratiotto e Verde. Il centrocampo , col ritorno di Barella, potrebbe ritrovare un po' d'ordine; la difesa, infine, sembra il reparto meno bisognoso di rivoluzioni.Ma sarÓ davvero cosý ? Si attende l'ennesima risposta. VerrÓ dal Meazza dove il Cagliari, domenica alle 20,30 affronterÓ il Milan.

CAGLIARI IN GINOCCHIO ANCHE
CONTRO L'ATALANTA (0-1)

BERGAMASCHI CORSARI,
BASTA HATEBOER

MOLTA SFORTUNA
PER I RAGAZZI DI MARAN


di Franco Vecchiarecchi
-4-2-2019- (
foto dal web/Social Thereau nuovo acquisto del Cagliari)Niente da fare per il Cagliari alla Sardegna Arena contro l'Atalanta(0-1 Hateboer) che senza paura ha messo in ginocchio la squadra di casa.E' un altro brutto segnale,una sconfitta che non ci voleva per il momento critico di una compagine che si Ŕ impegnata ma non ha avuto fortuna.Il collettivo rossobl¨ ha perso smalto,ritmo e gioco del resto non poteva fare molto contro i bergamaschi che hanno tenuto in pugno l'avversario con un gioco per niente esaltante ma produttivo per il risultato finale.Adesso il Cagliari si trova a 4 punti dalla terz'ultima ed Ŕ una classifica che fa paura e non gioca a nostro favore.Se per l'Atalanta era fondamentale la caccia al quinto posto per i ragazzi di Maran era indispensabile,sicuramente vitale,lasciarsi dietro amarezze e sconfitte con quel riscatto da tempo sognato ma mai realizzato.Il Cagliari doveva costituire motivo roccioso per l'avversario,invece alla fine Ŕ diventato squadra morbida.Maran sotto processo per un gioco che non c'Ŕ anche se Ŕ troppo presto ottenere risultati apprezzabili contro l'Atalanta,contro una squadra,cioŔ,pi¨ forte del momento.Il Cagliari per˛ non ha tempo,il campionato va avanti e le squadre si posizionano in fretta e tutte puntano a non rientrare nella cerchia dei condannati.Certo,c'Ŕ stata molta sfortuna come aver perso subito Birsa facendo giocare i rossobl¨ in 10 per l'infortunio di Thereau,nuovo acquisto che subito dopo entrato Ŕ dovuto uscire dal campo.Le occasioni per˛ ci sono state come quella al 90' di Deiola su corner di Joao Pedro.


DOPO AVER ELIMINATO LA JUVE L'ATALANTA CERCA CONFERME(SARDEGNA ARENA ORE 20,30)
MARAN CARICA I SUOI ED E' PIU'
FORTE CON I NUOVI ARRIVI

"CI VUOLE UNA GRANDE PRESTAZIONE PER FAR SOFFRIRE I NERAZZURRI"

di Franco Vecchiarecchi
(3-2-2019) Arriva l'Atalanta alla Sardegna Arena e sale la febbre perchŔ l'incontro arriva in un momento molto critico della vita del Cagliari(
foto dal web/Social Joao Pedro),dopo un girone di andata da dimenticare,sofferto e molto discutibile dal punto di vista del gioco ma anche dei "pesi" in campo.E' un momento di sofferenza ed Ŕ evidente nelle gambe dei rossobl¨ che non sono riusciti a fare molto e quando hanno vinto Ŕ perchŔ spesso i meriti non sono dei ragazzi di Maran.Si vuole voltare pagina e prima di addossare colpe,ai giocatori e allo stesso Maran,Giulini ha fatto una cosa straordinaria per il suo Cagliari andando ad acquistare pedine importanti per rinforzare un p˛ tutti i reparti.Da adesso in poi si saprÓ se i nuovi arrivi sono azzeccati o pure no.Di certo Maran non ha pi¨ scuse e deve mettere in campo la squadra migliore avendo adesso a disposizione pi¨ giocatori rispetto a prima.Contro l'Atalanta Maran ha convocato i nuovi acquisti Thereau,Despodov e Leverbe mentre non ci saranno l'uruguaiano Oliva e l'ex Chievo Cacciatore.Non sarÓ in campo Barella,squalificato, e neanche Bradaric,infortunato,ma il tecnico rossobl¨ Ŕ fiducioso.In dubbio la presenza di Joao Pedro che nelle ultime tre partite ha creato qualche problema mentre si confida molto sul dinamismo degli acquisti Thereau e Despodov che potrebbero rivitalizzare Pavoletti in una zona dove spesso Ŕ infallibile.Non Ŕ facile prendere punti con i ragazzi di Gian Piero Gasperini e non si sa come farli dopo il ko negli ottavi di Coppa Italia(0-2),di sicuro si sa che i nerazzurri sono a mille dopo aver eliminato la Juve dalla Coppa Italia mentre il Cagliari deve riscattare parecchio per riprendersi la classifica e salpare oltre la zona rossa che potrebbe far paura.



CAGLIARI,COSI' NON VA E GIULINI
VA VIA CONTRARIATO E DELUSO
CONTRO IL SASSUOLO I LIMITI E
L'INSUSSISTENZA DEI ROSSOBLU'

BASSA CLASSIFICA SENZA
SCOSSONI,CAOS PER INIZIO PARTITA


di Carmelo Alfonso
(28-1-2019) Pareva che certe "cadute" non dovessero ripetersi, ed invece contro il Sassuolo Ŕ andata addirittura peggio(
foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA Giulini presidente del Cagliari) di quanto non sia accaduto nel girone di andata contro la Juventus e la Lazio ( le due partite perdute in trasferta per 1 - 3 ). Troppo dimessa, quasi insussistente la squadra di Maran per sperare di infastidire il frizzante Sassuolo: giocatori fuori condizione; altri sballottati dal centrocampo a difensore esterno a sinistra e poi a destra per fare spazio a Padoin; altri ancora dal ruolo indecifrabile; ed infine, il povero Barella costretto a darsi da fare ( e perfino beccarsi gialli ) per portare soccorso nelle varie zone del campo. Questo il Cagliari visto contro il Sassuolo. Gli emiliani sono apparsi in difficoltÓ ( si far dire ) soltanto nei primi minuti del secondo tempo quando pareva che i rossoblu potessero riprendere in mano la partita e addirittura ribaltare l'andamento favorevole agli "undici" di De Zerbi. Un'illusione durata si e no quindici minuti; con l'ingresso di Matri, autore della terza rete, la speranza, alla fine, Ŕ svanita. Ed ora ? Giulini, giustamente, Ŕ apparso molto contrariato e deluso ( tanto da abbandonare la tribuna che lo ospitava un po' prima del fischio finale), ma questo non Ŕ il momento di cedere alla frustrazione. Semmai l'andamento del campionato deve far riflettere sugli acquisti estivi . Forse una ventata di giovent¨ - non gente inesperta e immatura - avrebbe agevolato il compito di Maran che, diciamolo chiaramente, deve fare i conti con l'etÓ di molti della sua "rosa", i troppi infortuni ( alcuni gravi ) e la carenza di gente che al momento opportuno sappia mandare la palla in fondo alla rete. La zona bassa della classifica, fortunatamente, non ha subito grossi scossoni. Si va avanti. Vedremo quale sarÓ il contributo che potrÓ dare il neo acquisto Oliva ( e da quando sarÓ disponibile) e la reazione della squadra da qui a metÓ marzo quando il campionato sarÓ sospeso per riprendere dopo quindici giorni. Da lunedi ( Cagliari - Atalanta, ore 21 ) ai rossoblu non sarÓ pi¨ concesso di giocare nell'orario tradizionale, ovvero alle ore 15 ; dovranno vedersela contro Milan, ore 20,30, Parma ( sabato alle 18 ), Samp ( 12,30) , Inter ( 18) Bologna ( 12,30 ), Fiorentina ( venerdi, 20,30 ). Un caos nel vero senso della parola . E gli abbonati ?


AL MAPEI STADIUM IL CAGLIARI RILANCIA IL SASSUOLO CHE NON VINCEVA DA 4 MESI (0-3)
ROSSOBLU' IRRICONOSCIBILI SENZA PERSONALITA' E DETERMINAZIONE
PARTITA DA DIMENTICARE,E'
LA TERZA SCONFITTA IN 4 GARE


di Franco Vecchiarecchi
(26-1-2019) Catastrofe al Mapei Stadium dove un Cagliari irriconoscibile(foto dal web/Social Pavoletti) non riesce a stare al passo del Sassuolo che mette a segno 3 gol( Locatelli 9',Babacar 45' (R) e Matri 87')e si porta sulla scia del sesto posto in classifica.I rossobl¨,con questa brutta sconfitta e con uno stop tragico,forse riescono a mantenere le stesse distanze dalle altre squadre ma bisognerÓ attendere l'esito di altre partite,come Empoli-Genova(che si giocherÓ il 28 alle 20,30) e Parma-Spal(che si giocherÓ il 27 alle 15,00),per capire questo risultato che di per sŔ Ŕ catastrofico perchŔ ottenuto senza determinazione e con armi spuntate.Ancora una volta i rossobl¨ sono riusciti a far risollevare una squadra che non vinceva,in casa,da oltre 4 mesi e adesso Ŕ normale e inevitabile la contentezza di De Zerbi e dei suoi ragazzi che hanno tenuto in scacco un collettivo che non Ŕ riuscito mai ad impensierire i padroni di casa.E' indubbio che il Cagliari da un p˛ di tempo ha diversi problemi,sicuramente di organico ma si nota anche una stanchezza a livello di gioco,e non solo,che preoccupa e che dovrebbe dare il senso di una squadra che non riesce a giocare per 90 minuti e quasi sempre si ferma ai 20 o al massimo ai 30 minuti.E' un problema ed Ŕ anche un limite che fa riflettere e che pone la squadra alle insidie di ogni genere dando la possibilitÓ alle altre squadre,anche a quelle alla portata dei cagliaritani,di vincere o pareggiare,come Ŕ successo alla Sardegna Arena con l'Empoli,una situazione comunque preoccupante e seria che si deve valutare subito,adesso che si Ŕ all'inizio del girone di ritorno,prima che si determinino in maniera irreversibile posizioni nefaste alla fine del campionato.Il Cagliari in trasferta contro il Sassuolo non ha giocato e non ha reagito neanche dopo il primo gol dei modenesi al 9' del primo tempo con Locatelli che sblocca il risultato.I rossobl¨ non riescono ad insidiare Consigli ben protetto da una difesa rocciosa e impenetrabile per i sardi che,invece,pasticciano parecchio nella loro area difensiva tanto che in una delle tante occasioni degli emiliani si Ŕ lasciato libero Babacar,al 30' del pt,che non ha avuto fortuna nel tiro finale.Primo tempo da dimenticare,c'Ŕ anche il raddoppio dei padroni di casa di Babacar nel recupero su rigore,e secondo tempo a passo molto ridotto e per niente preoccupante per i ragazzi di De Zerbi che spopolano in ogni reparto.E alla fine arriva anche la rete del solito ex rossobl¨,Matri che mette la ciliegina sulla vittoria.Un Cagliari da dimenticare che adesso deve fare gli straordinari per fare meglio la prossima partita contro l'Atalanta alla Sardegna Arena.


SFIDA DE ZERBI-MARAN,LE FORMAZIONI DELLA TRASFERTA CONTRO IL SASSUOLO(ORE 15,00)
IN CAMPO NUOVAMENTE BIRSA:"E' GIOCATORE DI QUALITA'"
IN PARITA' GLI INCONTRI
PRECEDENTI:2 VITTORIE E 5 PAREGGI


di Franco Vecchiarecchi
(25-1-2019) All'andata l'incontro finý 2 a 2 ma questa volta la partita mette ansia e la trasferta contro il Sassuolo pu˛ iniziare cercando di lasciarsi alle spalle gli errori di una settimana fa contro l'Empoli(
foto dal web/Social Maran).Doveva essere una partita facile contro una squadra che non ha le aspettative dei rossobl¨,nonostante ci˛ i ragazzi di Iachini hanno dimostrato polso e hanno mostrato il muso duro reagendo con forza.Potevano perdere,e sarebbe stato un disastro con ripercussioni inevitabili,ma alla fine i ragazzi di Maran sono riusciti a pareggiare a un soffio dalla fine della partita.Il Cagliari non ha retto per tutto l'incontro,ha giocato solo un tempo ma spesso i cagliaritani non riescono a stare in campo per troppo tempo con ritmo e determinazione e questo fatto pregiudica sempre andamento della gara e quindi il risultato finale.Adesso si gioca contro il Sassuolo,che sta un tantino sopra dei cagliaritani,e Maran punta al riscatto che non sarÓ facile.Il tecnico rossobl¨ parla della partita dell'andata,c'Ŕ stato un pareggio(doppietta di Pavoletti e gol di Berardi e Boateng) ma i suoi ragazzi potevano vincere.C'Ŕ il dato positivo del nuovo arrivato Valter Birsa che si Ŕ "subito calato nella nostra realtÓ e ha fatto vedere le sue qualitÓ" e Maran punterÓ sul nuovo trequartista per rendere pi¨ efficaci le punte.Sfida quindi Maran-De Zerbi,i neroverdi sono a caccia del successo che manca da metÓ dicembre per il Cagliari sono invece tre punti necessari dopo le magre degli ultimi due ultimi incontri.Negli ultimi nove incontri precedenti il bilancio Ŕ di paritÓ:2 vittorie e 5 pareggi.
Queste le probabili formazioni:
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Magnani, Ferrari, Rogerio; Bourabia, Magnanelli, Duncan; Berardi, Babacar, Djuricic. Allenatore: De Zerbi
Cagliari (4-3-2-1): Cragno; Srna, Pisacane, Ceppitelli, Padoin; Barella, Cigarini, Ionita; Joao Pedro, Birsa; Pavoletti. Allenatore: Maran.



LA PAUSA DI CAMPIONATO
NON HA AIUTATO I ROSSOBLU'
CHE COS'E' CHE NON VA IN QUESTO
CAGLIARI?DOPO META' CAMPIONATO MARAN HA ANCORA MOLTI DUBBI


di Carmelo Alfonso
(21-1-2019) Tutto bene quel che finisce bene (non benissimo, purtroppo) ma il Cagliari(
foto dal web/Social Maran) ha rischiato di perdere ancora contro l'Empoli e soprattutto ha deluso:per l'incapacitÓ, alla lunga, di reggere il ritmo degli avversari, e per quel senso di confusione che caratterizza la squadra dalla tre quarti in su. In sostanza:non Ŕ stato un caso la sconfitta subita cinque giorni prima alla Sardegna Arena contro l'Atalanta in coppa Italia. Anche allora le due reti sono arrivate nel finale di gara (ecco il calo atletico). Domenica si Ŕ avuta la conferma : la pausa di campionato non ha aiutato il Cagliari a riprendersi dopo la non bella prestazione di Udine. E allora c'Ŕ da domandarsi : che cos'Ŕ che non va in questo Cagliari ? PerchÚ Maran , dopo tanti mesi, non ha ancora trovato il ruolo pi¨ adatto alle caratteristiche di Joao Pedro, nŔ l'uomo pi¨ idoneo da affiancare a Pavoletti in una possibile coppia d'attacco ? Il gol del pareggio di Farias Ŕ da spartire tra la bravura del brasiliano e l'errore del difensore atalantino. Un gol e un pareggio meritato, sia ben chiaro, ma troppo sofferto ed arrivato quasi per caso quando pareva che l'Empoli avrebbe lasciato imbattuto lo stadio cagliaritano. Un caso, appunto. Il Cagliari non ha ancora un suo volto ben preciso. Troppi cambi, troppi innesti, troppe rivoluzioni nelle mansioni. Perfino Barella comincia a soffrire il suo ruolo di jolly a tutto campo.Il secondo gol realizzato dall'Atalanta lo ha trovato in ritardo sull'autore della rete a pochi metri da Cragno. Insomma, una squadra, quella rossoblu, con lacune in difesa, non poca confusione a centrocampo e quasi inconsistente in attacco. Fortunatamente, pur tra alti e bassi, la classifica non ha subito grandi scossoni anche grazie alle sconfitte subite da Genoa e Udinese . Ma Ŕ indispensabile una reazione immediata tanto pi¨ che sabato i rossoblu saranno impegnati in trasferta contro il Sassuolo, poi riceveranno l'Atalanta ( ancora ! ), quindi affronteranno il Milan in trasferta.

20^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

IL CAGLIARI IN VANTAGGIO MA L'EMPOLI RIBALTA IL RISULTATO (2-2)
I ROSSOBLU' HANNO RISCHIATO LA CATASTROFE,NEL RECUPERO FARIAS FIRMA IL PAREGGIO

di Franco Vecchiarecchi
(20-1-2019) Si Ŕ evitata la catastrofe(2-2: 36' Pavoletti, 25' st Di Lorenzo , 36' st Zajc , 46' st Farias ),perchŔ passare da una quasi vittoria al pareggio,rischiando la sconfitta, Ŕ veramente troppo soprattutto contro l'Empoli,che Ŕ al disotto del Cagliari per struttura di gioco e per personalitÓ dei singoli,che viaggia a vista retrocessione(
foto dal web/Social Farias).I motivi di questa quasi sconfitta deve metterci in condizioni di prepararci ad eventi pi¨ importanti quando si dovrÓ combattere con forza contro tutti in questo infernale girone di ritorno e non sarÓ facile sopravvivere.Non si parla dei soliti squadroni come Juventus,Milan e Inter,contro i quali ci vorrebbe tanta fortuna,ma soprattutto squadre,che stanno peggio dei cagliaritani, come Bologna,Frosinone e Spal contro i quali non sarÓ sufficiente la bravura e la determinazione dei rossobl¨ perchŔ bisogna fare di pi¨ e meglio degli avversari.Una considerazione ovvia ma importante perchŔ ultimamente il Cagliari ha regalato punti a squadre che stanno peggio,facendo risorgere formazioni che non riuscivano ad andare avanti.Con questa istantanea si inquadra l'incontro con l'Empoli e l'aspettativa del Cagliari era la vittoria che avrebbe fatto ripartire i ragazzi di Maran.Ma i calcoli matematici non sono quelli del Cagliari che ha un senso diverso e anomalo perchŔ le partite facili,giocate in casa,diventano terribilmente difficili se non impossibili.E' necessario metterci una pezza subito,lavorare sodo e impegnarsi fino ad un ritmo estremo e non soltanto dieci minuti o 30 o soltanto il primo tempo. Il pareggio conquistato all'ultimo secondo contro i toscani ci fa piacere perchŔ Ŕ stato uno scampato pericolo rispetto a una sconfitta che avrrebbe scatenato rabbia e violenza verbale contro la SocietÓ,il suo presidente,l'allenatore ma anche i singoli giocatori.Giulini deve fare molto di pi¨ di una riflessione prima di "vendere" giocatori come Farias,un giocatore che ha salvato diverse volte la squadra e che potrebbe farlo nuovamente in situazioni similari.Che dire della partita,nel complesso vale il risultato finale,un pareggio che salva tutti anche se crea problemi per il futuro perchŔ questo Cagliari non ha ossigeno a sufficienza per giocare e soffrire un'intera partita.Bene la prima parte della gara con l'innesto di Birsa che ha tenuto e ha creato scompiglio.Bene l'asse Birsa-Ionita-Srna per Pavoletti che si fa beccare pi¨ volte in fuorigioco ma non al 36' sbloccando il risultato.Il vantaggio fa infuriare i toscani ma non riescono ad andare avanti grazie a un Cagliari che invece cerca il raddoppio per mettere in cassaforte il risultato.Iachini non ci sta e nel secondo tempo immette forze fresche mandando avanti Brighi,al posto di Ucan e Rodriguez al posto di Acquah.Il baricentro si alza e iniziano i guai per il Cagliari che sparisce e anzi subisce le avanzate dei toscani.Al 25' del st arriva la rete di Di Lorenzo e undici minuti dopo,al 36' st Ŕ Zajc che porta l'Empoli in vantaggio.Sarebbe stato un disastro-Cagliari,ma ci sono ancora 3 minuti di recupero.C'Ŕ un'azione banale al 46' st:lancio lungo per Farias, Veseli non prende palla per il rinvio e Farias,a tu per tu con Provedel,non sbaglia.E' pareggio,Ŕ oro che luccica ed Ŕ una catastrofe che svanisce.

INIZIA IL GIRONE DI RITORNO,
ALLA SARDEGNA ARENA L'EMPOLI DI IACHINI(ORE 18,00)

IL CAGLIARI NON DEVE PIU' DISTRARSI,
MARAN VUOLE RIPARTIRE COL PIGLIO GIUSTO E DETERMINAZIONE


di Franco Vecchiarecchi
(19-1-2019) Dopo una lunga sosta ecco nuovamente il campionato e per il Cagliari(
foto dal web/Social Maran) iniziano gli incontri che contano.Ha chiuso il girone di andata con una sconfitta,contro l'Udinese(2-0),e inizierÓ il girone di ritorno con l'Empoli alla Sardegna Arena senza gli infortunati Cerri Klavan e Sau.Il Cagliari sta meglio dei toscani ma non di molto e ci˛ significa che entrambe le squadre,grosso modo,si equivalgono anche se spesso le differenze si notano.Maran vuole riprendersi il campionato e vuole ripartire dai segnali positivi come ad esempio l'atteggiamento ottenuto dai rossobl¨ contro il Genoa,ma anche contro squadre pi¨ forti,cambiando naturalmente il risultato finale.Il Cagliari c'Ŕ e lo ha dimostrato contro l'Atalanta in Coppa Italia perchŔ in quell'incontro i rossobl¨ hanno tenuto con spessore riuscendo ad aggredire l'avversario avendo sempre la consapevolezza di farcela.Il tecnico non molla e vuole determinazione e attenzione.Maran chiede ritmi giusti e piglio aggressivo e non ammette sbavature.Dice poi che la squadra Ŕ in crescita anche se molti risultati hanno un p˛ peggiorato la sua classifica.L'Empoli Ŕ a quota 18 punti,quattro punti in meno dei rossobl¨ ma potrebbero fare paura.E' squadra rocciosa,battagliera allenata da un tecnico,Iachini,che sa motivare al massimo i suoi giocatori.All'andata il Cagliari perse per 2 reti a 0,questa volta non Ŕ ammissibile quel risultato.Il Cagliari Ŕ maturo per vincere questo incontro diretto.




QUESTO CAGLIARI NON PUO' ACCONTENTARSI DEL 13░ POSTO
NON SEMPRE LE COSE SONO ANDATE BENE:A VOLTE I RAGAZZI DI MARAN
HANNO "GIRATO" ALTRE VOLTE HANNO BALBETTATO


di Carmelo Alfonso
(30-12-2018) Una volta, nel bene e nel male, si era costretti ad accettare le decisioni arbitrali:niente Var e niente ripensamenti (o quasi) da parte dei direttori di gara(
foto dal web/Social Maran).Ora si pu˛ ricorrere al Video Assistant Referee. Ma gli errori, pur essendo diminuiti, non mancano.Il Cagliari, come a Udine nel caso dell'espulsione di Ceppitelli, ha spesso subito errori arbitrali. E tuttavia, il tredicesimo posto in classifica al termine del girone di andata, con venti punti all'attivo frutto di poche vittorie (quattro), non si giustifica con gli errori arbitrali e, talvolta, con una frettolosa e inadeguata "interpretazione" delle immagini. Del resto, se quasi tutti spesso si lamentano dei torti subiti, pur ritenendo il VAR strumento oramai irrinunciabile, evidentemente a non pochi, a turno, Ŕ capitato e capita di subire torti . Il Cagliari - diciamolo una volta per tutte - Ŕ squadra non eccelsa che "gira" quando molti giocatori riescono ad esprimersi al massimo; in caso contrario, balbetta. Il gol di Farias al Genoa, ad esempio, aveva fatto credere in un risveglio del giocatore e di un suo decisivo miglioramento sotto rete. A Udine la smentita. Altri (forse troppi)sono rimasti al di sotto delle loro potenzialitÓ:per scadimento di forma; recupero affrettato; per impiego non appropriato. Inevitabilmente Ŕ arrivata la settima sconfitta. Maran le ha tentate tutte, ma non ha trovato la giusta combinazione. Dessena, Cigarini, Padoin e Pavoletti, rimasti in panchina, evidentemente non offrivano garanzie sufficienti per essere mandati in campo. Un Cagliari che talvolta ha fatto sognare e altrettante volte Ŕ risultato inferiore alle attese. Ora il campionato concede una pausa di tre settimane per riflettere sulle cose che in questo Cagliari affidato a Maran vanno bene e sulle non poche che vanno male. Tra qualche giorno riapre il calcio mercato: in entrata e in uscita. SarÓ un'ottima occasione per sfoltire un po' i quadri e trovare gli uomini giusti per un Cagliari che non pu˛ accontentarsi del tredicesimo posto.


19^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

L'UDINESE RITROVA LA VITTORIA,
CAGLIARI BATTUTO(2-0)
FINE ANNO DA DIMENTICARE
PER UNA BRUTTA SCONFITTA

NON SI SALVA NESSUNO,
CRAGNO STREPITOSO


di Franco Vecchiarecchi
(29-12-2018) Passo falso del Cagliari a Udine(
foto dal web/Social Cragno),una sconfitta amara proprio in un incontro-salvezza di fine 2018,una brutta pagina che non ci voleva.L'Udinese ha vinto meritatamente(2-0:39'pt Pussetto, 12'st Behrami) e il Cagliari esce a testa bassa e con un bagaglio vuoto.Per i friulani la retrocessione si allontana,per il Cagliari,che ha due punti in pi¨ dell'Udinese,si tratta di un brutto risultato che deve essere subito riscattato se non si vuole percorrere quel brutto segnale della zona rossa che porta alla serie B.La sconfitta dei ragazzi di Maran Ŕ clamorosa dopo la vittoria in casa contro il Genoa,ma Ŕ successo e vale la poca determinazione e la mancanza di luciditÓ dei rossobl¨ che hanno giocato una partita discutibile.Meglio i ragazzi di Nicola che al terzo scontro diretto conquistano un risultato importante per la salvezza,ma c'Ŕ anche demerito del Cagliari in un incontro che poteva andare diversamente.Si parte con qualche impegno dei due portieri:al 17' il tiro di Larsen Ŕ respinto di pugno da Cragno mentre sull'altra sponda Musso neutralizza un colpo di testa di Cerri lanciato da Joao Pedro.Sono i friulani che attaccano di pi¨,il Cagliari si difende ma Ŕ incosistente dalla metÓ campo in s¨.Al 39' la rete di Pussetto che sblocca con una bomba.Il Cagliari reagisce ma non trova il ritmo giusto per pareggiare anche se c'Ŕ da segnalare,allo scadere del tempo,l'azione pericolosa Bradaric-Joao Pedro ma la palla si perde alta.Nel secondo tempo il ritmo sale con i bianconeri pi¨ propositivi.Al 12' il raddoppio dell'Udinese con Behrami su suggerimento di Pussetto,il migliore in campo per i padroni di casa.I rossobl¨ in dieci per l'espulsione di Ceppitelli e quattro minuti dopo il secondo gol arriva il rigore:batte Lasagna e Cragno para con facilitÓ.Si riparte col risultato del 2 a 0.Viene espulso anche Mandragora al 34' e le due squadre hanno lo stesso numero di giocatori in campo ma il Cagliari non fa alcuna pressione e si muove con poca determinazione.Si va verso la sconfitta e il risultato non cambia neanche dopo i 5 minuti di recupero.E proprio all'ultimo minuto altro brivido del 3 a 0:c'Ŕ un bolide di Fofana che sembrava imprendibile ma anche in questo caso Cragno fa il miracolo impedendo la rete.Sconfitta giusta e per il Cagliari una chiusura amara del 2018.Tra i rossobl¨ nessuno si salva e solo il portiere Cragno Ŕ stato ancora una volta strepitoso impedendo un bilancio pi¨ disastroso.A quando il riscatto?


ALLA DACIA ARENA CON L'UNICA CERTEZZA,VINCERE CONTRO L'UDINESE(ORE 15,00)
MARAN PREOCCUPATO PER I TROPPI ACCIACCHI ALL'ATTACCO,
MA E' LA DIFESA CHE STA MEGLIO

di Franco Vecchiarecchi
(28-12-2018) Joao Pedro Ŕ convocato e forse giocherÓ contro l'Udinese per l'ultima partita di campionato per l'anno 2018.C'era un dubbio per Maran(
foto dal web/Social),e non soltanto per il brasiliano,ma tutto Ŕ sistemato:si Ŕ allenato e i suoi progressi si sono rivelati utili dopo l'incidente di qualche giorno fa col Genoa.Una buona notizia per il tecnico rossobl¨ ma soprattutto per il Cagliari che non vuole mollare questa striscia positiva.Esserci per segnare,sembra dire Joao Pedro autore l'anno scorso,era il 19 novembre 2017,della vittoria in trasferta a Udine.Alla Dacia Arena si va con l'unica certezza:vincere.Maran Ŕ preoccupato per la stanchezza dei suoi ragazzi a qualche giorno dall'ultimo incontro,ma non ne fa un dramma perchŔ anche le altre formazioni si trovano nelle stesse condizioni.Nel Cagliari ci sono diversi giocatori acciaccati compreso Pavoletti che non si trova nelle migliori condizioni psico-fisiche.Meno male che Ŕ esploso Farias che ha segnato contro il Genoa e promette grandi cose anche contro l'Udinese.Maran non ha ancora idea della formazione migliore e deciderÓ all'ultimo minuto quando avrÓ a disposizione i convocati e le loro reali condizioni fisiche.Sicuramente farÓ diversi spostamenti,contro il Genoa ha sostituito 5 elementi,ma tutto dipenderÓ da come si evolverÓ l'incontro.Il reparto che al momento sta meglio Ŕ la difesa e forse da questa certezza il tecnico rossobl¨ punterÓ per portare a casa altri tre punti.


CAMPIONATO SENZA SOSTA PER I ROSSOBLU' PER L'ULTIMA DEL 2018
FINALMENTE CONTRO IL GENOA
SONO ARRIVATI I 3 PUNTI

A UDINE IL CAGLIARI SENZA JOAO
PEDRO E TUTTO SI COMPLICA


di Carmelo Alfonso
(27-12-2018) Il campionato non concede tregua(
foto dal web/Social Joao Pedro). Il calendario, predisposto per fare felici Tv e sponsor senza tenere conto delle esigenze di giocatori e SocietÓ, rimanda tutti in campo a distanza di pochi giorni. Si gioca per l'ultima di campionato ed il Cagliari dovrÓ vedersela al Friuli contro l'Udinese. SarÓ l'ultima del girone di andata. Poi la sosta. Nel frattempo, chi vorrÓ potrÓ dimenticare quanto accaduto a Milano. Partite a porte chiuse, qualche multa e via. Questi i provvedimenti disciplinari. Provvedimenti ?Il calcio non pu˛ essere questo. Ma intanto si gioca, forse anche contro la volontÓ dei veri tifosi. Il Cagliari va a Udine, quasi certamente senzaJoao Pedro ( ecco i limiti di un calendario che non conosce il significato di riposo e recupero ) e l'assenza renderÓ tutto pi¨ complicato a Maran. Intanto, contro il Genoa, sono arrivati i tre punti e la risposta che ci attendavamo: il Cagliari non Ŕ quello -perdente -visto contro la Lazio. Come d'incanto , in brevissimo tempo, i rossoblu hanno ritrovato condizione atletica, tenacia e la necessaria convinzione per imporre il proprio gioco. Il Genoa di Prandelli, che qualche giorno prima aveva umiliato l'Atalanta, si Ŕ scontrato contro un muro impenetrabile composto da giocatori motivatissimi e pieni di energia. Difesa quasi impenetrabile , con il solito super Cragno; centrocampo particolarmente propositivo ; attacco attivissimo grazie a Pavoletti che ha consentito a Farias di ritrovare la gioia del gol. Un bel Cagliari, in sostanza, che potrebbe ripetersi a Udine. La lunga sosta( si riprenderÓ a giocare sabato 19 gennaio, con Cagliari - Empoli il giorno dopo alle 18 ) dovrebbe consentire il recupero di alcuni rossoblu acciaccati. Nel frattempo sarÓ aperto il calcio mercato. Buon lavoro .

18^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

FARIAS-GOL,E' UN BEL NATALE DEL CAGLIARI CHE BATTE IL GRIFONE(1-0)
I ROSSOBLU' RITROVANO LA
VITTORIA DOPO 7 GIORNATE

TUTTI BRAVI,MENO
PAVOLETTI,BARELLA DA URLO


di Franco Vecchiarecchi
-27/12/2018- (
foto dal web/Social Barella) E adesso l'Udinese per chiudere il 2018 calcistico.L'incontro si giocherÓ in trasferta sabato 29 dicembre alle ore 15 e dirÓ ancora una volta quali potrebbero essere le possibilitÓ di questo Cagliari per il prossimo girone di ritorno che inizierÓ il 20 gennaio 2019 dopo il lungo riposo della serie A.Le premesse,comunque,ci sono non fosse altro perchŔ con la vittoria alla Sardegna Arena con i genoani i rossobl¨ scavalcano i ragazzi di Prandelli e si infilano in un'altra striscia meno preoccupante.Del resto i cagliaritani dopo le ultime due sconfitte,con la Lazio e col Napoli in casa,iniziavano a dare segni di stanchezza e il panico poneva interrogativi ma al 60% tutto poteva essere giustificato per le assenze di diversi giocatori importanti.La partita contro il Grifone poteva essere l'occasione di ripresa,quel riscatto importante che fa la differenza e che fa riprendere fiato e slancio.Ma non tutto era comunque facile,soprattutto perchŔ il Genoa voleva bissare la bella prestazione di sabato contro l'Atalanta galvanizzato dal primo successo della gestione Prandelli dopo 9 gare di digiuno.Anche il Cagliari non stava meglio perchŔ i rossobl¨ mancavano alla vittoria da due mesi(28 ottobre)quando superarono il Chievo in casa.Due squadre quindi per molti versi disperate che alimentavano propositi di vittoria per andare avanti.E' il Cagliari a staccare il premio e i 3 punti gioveranno parecchio perchŔ oltre ad aver vinto col Genoa ha la possibilitÓ di guardare la classifica con un p˛ pi¨ di ottimismo.La rete dei rossobl¨ cagliaritani arriva allo scadere del primo tempo e l'azione Ŕ condotta da Srna con l'apporto di Ionita con conclusione di Farias che schiaccia palla a terra e beffa Radu.E' l'azione-gol della partita,l'unica ma Ŕ anche quella che alla fine premia il Cagliari e affossa il Genoa che pu˛ piangere per diverse azioni mancate.Del resto i primi 45' non danno segni esaltanti con occasioni migliori per il Genoa mentre i padroni di casa,con Cragno sempre perfetto nelle parate e nelle uscite,giocano ma non brillano.Il secondo tempo si apre con il grifone alla ricerca del pareggio e Bessa Ŕ il pi¨ insidioso ma Cragno non appare spaventato.Torna l'incubo Farias al 15' con vari suggerimenti di Pavoletti ma non Ŕ fortunato.Al 25' c'Ŕ anche un palo di Barella.Prandelli le prova tutte per il pareggio ma il Cagliari non molla,si difende e va all'attacco,poi c'Ŕ Cragno che non concede spazi.Vittoria quindi del Cagliari con un risultato che fa respirare e crea la possibilitÓ di migliorare le sue condizioni per il prossimo incontro in trasferta contro l'Udinese.


QUAL E' IL VERO CAGLIARI:QUELLO COL NAPOLI O QUELLO CONTRO LA LAZIO?
IMPORTANTE CAMBIARE MARCIA:PRONTA LA RISCOSSA ROSSOBLU' CONTRO IL GENOA

di Carmelo Alfonso
(24-12-2018) (
Foto dal web/Social Maran)Era un Cagliari troppo malridotto per sperare di farla franca all'Olimpico contro una Lazio obbligata a conquistare punti per ritrovare la perduta stima dei suoi tifosi. Assenze importanti e inattesi scadimenti di forma hanno agevolato il cammino della squadra di Simone Inzaghi che non vinceva dal 4 novembre scorso (successo sulla Spal per 4 -1 ). Da allora soltanto pareggi ( Sassuolo, Milan, Chievo e Sampdoria) ed una sconfitta a Bergamo. Uno scivolone, quello dei rossoblu, imprevedibile sia per i giocatori che lo hanno cagionato, sia per come si Ŕ concretizzato. Troppi in condizioni fisiche precarie e forse non concentrati come l'impegno richiedeva. In sostanza :" rosa" incompleta e la testa "altrove". Inutile cercare i colpevoli di qualche svarione di troppo. Semmai ci sarebbe da domandarsi : qual Ŕ il vero Cagliari ? Quello che ha lottato e fatto tremare il Napoli ( con momenti di bel gioco ) o l'altro visto qualche giorno dopo all'Olimpico?Domanda difficile alla quale lo stesso Maran non ha saputo dare una risposta convincente. E allora , visto che le inseguitrici non hanno saputo approfittare della giornata favorevole per avvicinarsi ai rossoblu ( soltanto il Genoa ha tratto vantaggio ) e considerato che alla Sardegna Arena arriva proprio la squadra di Prandelli reduce da una eloquente vittoria sull'Atalanta, non resta che sperare in una pronta riscossa dei rossoblu. E' un Cagliari che non vince dal mese di ottobre ( 2 - 1 sul Chievo ) e da allora ha lasciato troppi punti agli avversari, in casa e fuori. Ora Ŕ in dispensabile cambiare marcia, sperando che i prossimi recuperi di giocatori importanti per l'attuale Cagliari ( in attesa del calcio mercato ) ridefiniscano il ruolo della squadra di Maran. La risposta la dovranno dare soprattutto i giocatori, ma anche la SocietÓ.

17^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

INZAGHI TORNA ALLA VITTORIA
CONTRO UN POVERO MARAN(3-1)

TUTTO FACILE PER LA LAZIO
CHE DOMINA ALLA GRANDE

I ROSSOBLU' NON CI SONO,
BUIO PESTO ALL'OLIMPICO


di Franco Vecchiarecchi
(22-12-2018) Tutto facile per la Lazio all'Olimpico contro il Cagliari?(
foto dal web/Social Joao Pedro)Ebbene si,Ŕ successo e il risultato finale (3-1:11' Sergej Milinkovic-Savic;22' Francesco Acerbi;65'Senad Lulic;91'Joao Pedro.rigore ) non lascia nessun dubbio o incertezza.I rossobl¨ hanno mostrato il lato peggiore alzando bandiera bianca e dando l'impressione di non avere imparato nulla dalle ultime partite,soprattutto nell'impegno contro la Roma e il Napoli,incontri combattutissimi senza sprecare nulla e a muso duro.Dove Ŕ finita la determinazione,il piglio agonistico e la voglia di mettere in difficoltÓ l'avversario?Quel Cagliari che per tanti minuti ci ha esaltato e ci ha fatto credere di essere formazione adeguata e pronta a lasciarsi alle spalle la zona nera della retrocessione,ebbene questa squadra ci interroga e ci lascia senza parole.Cosa pensare di questo collettivo che non gioca ed Ŕ senza anima?Con questa sconfitta,pesantissima,si ritorna a casa senza punti per festeggiare un Natale con poche luci anzi al buio.Per la prima volta i ragazzi di Maran si riscoprono senza quelle doti che invece sono state efficaci nel corso degli 11 risultati positivi su 16 fino a sfiorare un buon risultato contro il Napoli.Cagliari quindi ai minimi termini con le pesantissime assenze di Pavoletti,Castro,Srna e Ceppitelli ma soprattutto senza organizzazione e senza motivazione.Nel primo tempo i rossobl¨ sono stati in balia dei padroni di casa.I rossobl¨ hanno concesso molto e spesso i ragazzi di Simone Inzaghi non ne hanno approfittato.La partita Ŕ sbloccata da Milinkovic all'11' e al 22' arriva la seconda rete di Acerbi.Il Cagliari non c'Ŕ proprio.Nel secondo tempo Maran fa qualche cambio sperando di dare un segnale forte alla squadra anche se Pajac al posto di Klavan non Ŕ il massimo,entrambi non in condizioni ottimali, e Farias al posto di Cerri che ha navigato nell'oscuritÓ.La partita Ŕ comunque a senso unico e si attende il fischio finale,giusto per non infierire sul povero Cagliari.Arriva anche il terzo gol al 65' con Lulic,ci potrebbe essere lo spazio per il quarto gol ma Immobile non segna mentre Ŕ il Cagliari che va in rete grazie a un rigore(giusto) calciato da Joao Pedro.Tutto quindi da rifare,sperando che questo Cagliari possa riprendersi il 26 dicembre alla Sardegna Arena contro il Genoa.




DOPO LA BEFFA CONTRO IL NAPOLI,
MARAN CARICA I SUOI PER L'OLIMPICO(ORE 12,30)

LAZIO-CAGLIARI,I ROSSOBLU'
A CACCIA DEI 3 PUNTI

ANCORA DA RECUPERARE
LYKOGIANNIS E PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(22-12-2018) Da qui a fine anno il Cagliari dovrÓ giocare,in successione,contro la Lazio all'Olimpico,il Genoa in casa e l'Udinese in trasferta per chiudere il 2018(
foto dal web/Social Pavoletti).Un trittico che potrebbe far volare i rossobl¨ e abbandonare definitivamente la zona della bassa classifica,Ŕ una scommessa che determinerÓ le reali possibilitÓ dei ragazzi di Maran che in queste ultime partite hanno giocato a viso aperto e senza piegarsi mai.E' adesso il momento della Lazio all'Olimpico,squadra che non vince da cinque partite,appare in crisi e negli ultimi incontri non ha di certo brillato.Simone Inzaghi Ŕ sotto pressione e vuole subito una vittoria per riprendere fiato.Non sarÓ facile perchŔ il Cagliari farÓ la sua parte e non concederÓ nulla al caso.Ha mostrato il suo vero volto contro la Roma ma anche contro il Napoli ed Ŕ per questo motivo che si pu˛ dire che i ragazzi di Maran hanno giÓ acquisito determinazione e piglio di grande squadra soprattutto senza gli squalificati Srna e Ceppitelli e gli infortunati Pavoletti,Castro e Lykogiannis.Maran avverte che i biancocelesti sono forti,Ŕ un collettivo che merita una classifica diversa a ridosso delle prime tre,ha avuto qualche problema ed Ŕ in ritardo nel suo ruolino di marcia.Al Cagliari,dice Maran,manca la vittoria.In effetti Ŕ un ragionamento giusto perchŔ le ultime partite hanno messo in evidenza una squadra combattiva che colpisce colpo su colpo,non arretra e sa essere efficace nell'ultimo spazio di campo.Fino a questo momento non Ŕ andata bene,ma ci prova adesso con la Lazio che non vuole perdere e vuole solo rivoluzionare la squadra per vincere l'incontro.Insaghi pensa a una difesa a quattro per controllare meglio l'efficacia dei bombardieri rossobl¨.



PIU' VOLTE IL NAPOLI HA TREMATO ALLA SARDEGNA ARENA
L'INGIUSTA BATTUTA D'ARRESTO DEI ROSSOBLU',IMPONE ALTRE RISPOSTE POSITIVE COL RIENTRO DI PAVOLETTI

di Carmelo Alfonso
(17-12-2018) Forse era destino che alla fine la spuntasse il Napoli, ed il Cagliari(
foto dal web/Social Pavoletti), oltre alla partita, perdesse l'imbattibilitÓ interna. Tuttavia, al di lÓ dell'immeritata sconfitta, i rossoblu hanno dimostrato coraggio,buona organizzazione di gioco ed in pi¨ di una occasione hanno fatto tremare la difesa partenopea. E tutto ci˛ nonostante l'assenza di non pochi giocatori di rilievo ( Castro, Srna, Ceppitelli e Pavoletti ).Ancora una volta, purtroppo, troppe palle sotto rete sono state sprecate quando potevano essere sfruttate meglio e mettere cosý in forte imbarazzo la squadra di Ancelotti. Pi¨ volte il Napoli ha tremato e cosý, per evitare che l'arrembante Cagliari potesse davvero colpire e complicare il cammino dei suoi nell'inseguimento della capolista Juventus, Ancelotti Ŕ stato costretto a mandare in campo Callejon, Insigne e Mertens, ovvero tre dei pi¨ importanti titolari tenuti inizialmente in panchina. Quasi un segnale di paura; paura di non farcela a tenere a bada la squadra di Maran. Poi la magia di Milik, in pieno recupero: al Napoli i tre punti, al Cagliari le belle prestazioni di giovani come Barella, Cragno e Romagna,ovvero il futuro di questo Cagliari che forse meriterebbe qualcosa in pi¨ del tredicesimo posto e dei diciassette punti. L'ingiusta battuta d'arresto non interromperÓ di certo il lavoro di Maran teso a dare al Cagliari quella continuitÓ di gioco e risultati che finora sono mancati, e a tenerlo lontano dalla zona critica della classifica. Dalla gara col Napoli, nonostante il risultato, sono infatti arrivate altre confortanti risposte positive, specie dal centrocampo.Il rientro di Pavoletti,forse in occasione della partita interna col Genoa(mercoledi 26 dicembre)dovrebbe garantire all'attacco l'efficacia assente contro la squadra di Ancelotti. Sia ben chiaro: Farias ha corso,lottato, si Ŕ trovato al posto giusto al momento giusto ma non Ŕ riuscito a sfruttare le occasioni da gol che si sono presentate; troppo lontani dalla porta Sau e Joao Pedro per essere veramente pericolosi. Ora Ŕ il turno della Lazio: si gioca all'Olimpico sabato prossimo alle 12.30. Poi il Genoa, come giÓ detto, quindi l'Udinese, al Friuli, sabato 29 per l'ultima di andata.

16^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA


UNA PUNIZIONE KILLER GELA LA SARDEGNA ARENA (0-1)
CAGLIARI GENEROSO BEFFATO AL 91',NAPOLI PREMIATO OLTRE I PROPRI MERITI

di Franco Vecchiarecchi
(16-12-2018) Poteva andare cosý?In effetti Ŕ quello che Ŕ successo,una sconfitta piccola-piccola,forse un piglio di poco conto ma pur sempre un vantaggio che alla fine ha pesato parecchio sulla classifica.Cagliari(
foto dal web/Social Maran) quindi ha perso alla Sardegna Arena contro il Napoli(0-1:91'Milik su punizione) nel corso di un incontro piacevole anche se privo di occasioni da rete.E come sempre succede a determinare la sconfitta Ŕ sempre un caso isolato e per l'incontro col Napoli quella punizione che poteva essere evitata,in una posizione del campo terribilmente utile per il gol.Era il 91',l'arbitro poteva far terminare la partita prima,e a decidere Ŕ stato Milik con una punizione che ha fatto secco Cragno.Per il collettivo di Ancelotti Ŕ la settima vittoria nelle ultime nove partite,per il Cagliari la prima sconfitta dopo quattro pareggi e l'imbattibilitÓ del campo.Inutile accusare chi ha provocato la punizione,Ŕ successo ma poteva essere evitata anzi in casi simili,quando manca un soffio dalla fine,Ŕ preferibile aspettare e rendere inoffensiva l'azione dell'avversario.Non ci sono colpevoli e la sfortuna a volte ci prende in giro.Eppure il Cagliari ha giocato a testa alta e a viso aperto.Il tecnico azzurro ha schierato soltanto 5 dei titolari schierati in Champions contro il Liverpool,ma sono quelli di spessore e che a volte fanno la differenza.Maran ha dovuto inventare una formazione di grande respiro perchŔ ha rinunciato a Srna,Ceppitelli,entrambi squalificati,e a Pavoletti,infortunato.Un primo tempo privo di sussulti con un Napoli confuso e molle.Il Cagliari tiene e anzi poteva andare in vantaggio con Farias e Farag˛.Nel secondo tempo il Napoli Ŕ pi¨ presente e il Cagliari stenta a difendersi.Per gli azzurri ci provano Fabian Ruiz e Milik ed Ŕ sempre il polacco che al 63' si fa respingere da Cragno una buona palla.Il Cagliari reagisce,tenta il colpaccio ma con poca convinzione.Poi al 91' il calcio di punizione da 20 metri e la rete che frantuma i sogni dei rossobl¨.

ARRIVA IL NAPOLI E LA SARDEGNA
ARENA SI RIEMPIE (ORE 18,00)

GIULINI:"SARA' UNA BELLA SFIDA",ANGELOTTI:"CAGLIARI PERICOLOSO"
ROSSOBLU' SENZA SRNA E PAVOLETTI,MARAN:"NIENTE PAURA"

di Franco Vecchiarecchi
(15-12-2018) Angelotti non fa pronostici,contro il Cagliari "sarÓ una bella partita",anche per Giulini(
foto dal web/Social),presidente dei rossobl¨,sarÓ una bella sfida.Per Maran "l'importante Ŕ dare tutto fino alla fine".Questa Ŕ la partita-evento alla Sardegna Arena,un Cagliari-Napoli da tutto esaurito e da grandi emozioni.I rossobl¨ partono come una squadra che Ŕ imbattuta in casa,"gioca bene ed Ŕ molto pericoloso a verticalizzare negli spazi",dice ancora il tecnico azzurro.Che sia un incontro di cartello Ŕ evidente per molti motivi ma Ŕ importante dire che l'evento fa gola ai rossobl¨ che potrebbero avere qualche chance in pi¨,come dire che non hanno nulla da perdere contro un collettivo stellare che viaggia in seconda posizione in classifica dietro solo alla grande Juve che sembra non avere concorrenti.Certo il Napoli non Ŕ la Roma anche se entrambe sono molto insidiose e squadre bene organizzate e in grado di essere concorrenziali alla prima in classifica.Maran ancora una volta dovrÓ fare i conti con le assenze che saranno ancora eccellenti.Contro il Napoli mancheranno,infatti,Srna e Pavoletti ma Ŕ comunque fiducioso e non teme affatto la forza e la determinazione degli azzurri.Il tecnico del Cagliari punta sul coraggio e sulla giusta determinazione e poi sul pubblico che sarÓ trainante in una partita delicata e di grande spessore.Maran dovrÓ fare a meno,inoltre anche di Ceppitelli e di Castro e le troppe assenze metteranno a dura prova la formazione che sarÓ rivoluzionata ma utile per questo importante incontro.




L'ARBITRO HA OFFESO I ROSSOBLU' E IL
SUO PUBBLICO.PANATTA?MEGLIO IGNORARLO

BELLA IMPRESA DEL CAGLIARI CONTRO LA ROMA MA E' UNA SQUADRA CHE STENTA A
VINCERE:3 SUCCESSI IN 15 GARE


di Carmelo Alfonso
(10-12-2018) Nonostante l'inguardabile direzione arbitrale, il Cagliari ce l'ha fatta ad evitare una sconfitta che a tre quarti di gara pareva oramai scontata(
foto dal web/Social Sau).Paolo Silvio Mazzoleni non Ŕ piaciuto per certe interpretazioni del regolamento che hanno offeso giocatori e pubblico. E non occorre aggiungere molto altro. Da elogiare, di contro, il comportamento dei rossoblu, mai rassegnati al peggio nonostante l'allontanamento di Maran e le contemporanee espulsioni di Ceppitelli e Srna quando al termine della partita mancavano pochi minuti. Certo, non tutto Ŕ filato liscio nel Cagliari e non tutti sono stati all'altezza dell'importante e impegnativo confronto; ma questo Ŕ un discorso che non si incrocia con la deludente direzione arbitrale. Il Var Ŕ certamente strumento utile, ma resterÓ praticamente inutile fino a quando, dopo un esame delle immagini, a decidere sarÓ lo stesso arbitro. Restano, comunque, la bella impresa del Cagliari ; l'ennesima, grande prestazione di Cragno; le buone prove della difesa; la conferma di Farag˛ come ottimo suggeritore delle punte; l'abilitÓ di Sau in zona-gol quando la condizione fisico-atletica lo sostiene ed i compagni lo aiutano adeguatamente. Ed a proposito di Sau. Grande indignazione ha sollevato una frase infelice di Panatta, noto supertifoso della Roma. Meglio ignorare sia la frase che la persona. Cosý come ignobili, dopo il gol del pareggio realizato da Sau, sono stati certi riferimenti a vicende che con il calcio niente hanno a che vedere. E' stata una partita dai due volti : Cagliari vivace ma inconcludente per tutto il primo tempo e buona parte del secondo, poi dominatore di una Roma improvvisamente svanita, fino alla beffa dello splendido(per come Ŕ stato costruito )e meritatissimo gol di Sau. Troppe le palle sprecate dagli attaccanti rossoblu ( come previsto l'assenza di Pavoletti si Ŕ fatta sentire), e qualche distrazione di troppo in difesa ha in pi¨ occasioni costretto Cragno a compiere autentici miracoli. Cagliari sempre imbattuto alla Sardegna Arena e tredicesimo posto in classifica confermato a quota diciassette, a due punti appena dalla Fiorentina. Ma Ŕ un Cagliari che stenta a vincere; tre soli i successi in quindici gare. Le prossime non saranno partite facili. Si comincia domenica ( ore 18 ) contro il Napoli alla Sardegna Arena; Maran recupera Barella e, forse, Pavoletti, ma dovrÓ fare a meno di Ceppitelli e Srna. Dopo il confronto con la vicecapolista, seguiranno Lazio - Cagliari ( sabato 22 dicembre, alle 12,30 ) e Cagliari -Genoa ( mercoledi 26, alle 15 ).



15^ GIORNATA
PARTITE


SOTTO DI DUE GOL,I ROSSOBLU' ACCORCIANO E POI PAREGGIANO SUL FINALE(2-2)
PARTITA INCREDIBILE E DALL'84░
LA FOLLIA DELL'INCONTRO

IL CAGLIARI NON MOLLA E PAREGGIA
IN NOVE CONTRO LA ROMA


di Franco Vecchiarecchi
(8-12-2018) Partita folle,carica di adrenalina e di grande impatto emotivo(
foto dal web/Social Sau).Un Cagliari a tratti spento che si rialza,lotta alla pari e riesce a risorgere portandosi da 0 a 2 a un punteggio di paritÓ,quel 2 a 2 tecnicamente di grande respiro che onora una squadra che non ci sta alla stellare Roma ma soprattutto contrasta l'arbitro Mazzoleni che improvvisamente,dall'88' in poi,ha cercato di indirizzare la partita in senso giallorosso,ebbene questo Cagliari Ŕ riuscito a dare il meglio di se con un finale da manuale e con gli ingredienti esilaranti che piacciono perchŔ alla fine anche il piccolo Cagliari ha la sua giustizia.Del valore e dell'arroganza della Roma si sa,come si sa anche che questa squadra contro collettivi provinciali,come il Cagliari,la fa da padrone non nel senso tecnico,forse anche in quello,ma mandando avanti l'arbitro che spesso e volentieri,con la Roma ma anche con altre squadre come Juventus,Inter e Milan,fanno la differenza.Questa volta il Cagliari ha vinto contro la Roma ma anche contro l'arbitro.Non nel senso che i rossobl¨ sono riusciti a segnare pi¨ dei giallorossi,ma perchŔ hanno imposto,alla fine,il loro gioco,la loro determinazione e la loro tenacia e quel pareggio,messo a segno a un soffio dalla fine,ha tutto il sapore di una giustizia che forse non ci sarebbe stata se ci fossero stati pi¨ minuti da giocare.Invece il Cagliari ha battuto anche Mazzoleni che,suo malgrado,ha dovuto decretare la fine dell'incontro e il pareggio.Tutto questo in un finale di follia iniziato con un fallo di Farag˛ e con l'espulsione di Maran, Srna e Ceppitelli.Cagliari in 9 ma ancora forte in fatto di determinazione e di cuore.E poi arriva il gol di Sau e Sardegna Arena esplode.Una partita incredibile.La Roma ha buttato via la partita e il Cagliari Ŕ stata sorniona,ha aspettato,e dalla sfortuna ha tratto i vantaggi possibili.Fino all'84' le reti di Cristante e Kolarov davano il successo ai romani,poi per˛ la partita si riaccende col gol di Ionita(84') e la rete di Sau,al 95',rende giustizia.Per Maran il Cagliari continua l'imbattibilitÓ mentre per Di Francesco la Roma ha un altro stop stagionale.


IL MORALE DEL CAGLIARI E' ALTO CONTRO LA ROMA(SARD.ARENA ORE 18,00)
MARAN CARICA I SUOI:DOVREMO
GIOCARE UNA PARTITA PERFETTA

TROPPE ASSENZE MA I
ROSSOBLU' NON MOLLANO


di Franco Vecchiarecchi
(7-12-2018) Archiviata la partita vincente di Coppa Italia in trasferta contro il Chievo,il Cagliari(
foto dal web/Social Maran) Ŕ pronto per la grande sfida con la Roma alla Sardegna Arena.Una partita importante,complicata e con un risultato non facile.Il fattore campo potrebbe essere determinante anche se la classifica pone i giallorossi in vantaggio sui rossobl¨,con una differenza punti di rilievo.C'Ŕ comunque aria di grande attesa,Ŕ un incontro che vale molto per la tenuta della squadra sicuramente,comuque,sarÓ una grande festa in campo e sugli spalti.Maran ha preparato il collettivo con grande attenzione perchŔ non vuole perdere l'occasione di dare l'impronta giusta per il colpaccio.Le troppe assenze non devono far arretrare le aspettative della squadra anche se gli infortuni di Castro e Lykogiannis,ma anche lo squalificato Barella,potrebbero dare il senso della disfatta.Maran Ŕ abituato a partire perdente anzi Ŕ un vantaggio che potrebbe rivelarsi determinante durante la partita.Certo sarÓ dura e ci si confronta contro un collettivo che ha un grande possesso di palla ed Ŕ abituato a risolvere la partita in ogni momento,senza calcoli e senza manovre studiate.Il Cagliari dovrÓ fare molta attenzione ma non abbasserÓ la guardia.E Maran detta le regole e le condizioni:"Si dovrÓ fare una partita perfetta,con coraggio,sacrificio,attenzione e logica".Occorre quindi sapersi difendere bene e ricercare la prestazione pi¨ idonea per far valere il carattere e la giusta determinazione.C'Ŕ da dire che il morale Ŕ alto,dopo la vittoria in casa del Chievo,ma Maran vuole di pi¨ e lo chiede ai suoi ragazzi proprio contro la grande Roma con un gioco di spessore e di carattere.


FORSE PASSERA' ALLA STORIA:PRESTAZIONE INGUARDABILE DEI ROSSOBLU'
IL PAREGGIO CON IL FROSINONE
NON E' VERGOGNOSO

ADESSO A MARAN I TIFOSI DEL
CAGLIARI CHIEDONO DI PIU'

di Carmelo Alfonso
(
foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA Maran)
(3-12-2018) Frosinone - Cagliari non passerÓ alla storia per il bel gioco o il comportamento vigoroso di due squadre che lottano per la salvezza, ma sarÓ ricordata per la prestazione inguardabile dei rossoblu e - sembrerÓ un paradosso - per i tanti cartellini gialli mostrati da Sarra, specie ai cagliaritani, e per il rosso ( esagerato) a Barella come conseguenza della seconda ammonizione. Squadra quasi svogliata quella di Maran, distratta in difesa, pressochÚ nulla in attacco, ancora una volta salvata da Cragno. Il pareggio, per come sono andate le cose, non Ŕ risultato vegognoso per il Cagliari ( quel salvataggio di Cragno nelle ultimissime battute della partita ha lasciato sicuramente l'amaro in bocca ai frusinati ), ma dopo quattordici giornate di campionato, dai rossoblu - Ŕ quasi inutile ripeterlo - i tifosi si attendono ( e se dicessimo "pretendono " ? ) qualcosa di pi¨, specie quando Maran pu˛ contare praticamente su tutti i titolari ( per questa stagione Castro Ŕ oramai da dimenticare ). Resta inoltre inspiegabile la scelta tecnica di lasciare in panchina Farag˛, per un Bradaric gi¨ di corda, e in campo Padoin che avrebbe invece bisogno di tirare il fiato. E gi¨ di corda sono sembrati anche Srna e Joao Pedro. Ma a questo punto il discorso diventerebbe troppo lungo, ed allora sia di conforto il gol del ritrovato ( ?) Farias. Cagliari non sconfitto, dunque, ma soggetto a critiche nonostante quel punticino conquistato a spese di un'altra squadra che si batte per restare in serie A . La zona salvezza resta a cinque punti, quindi vicinissima alla striscia rossa della classifica e con il rischio che un passo falso possa fare precipitare la situazione. Sabato arriva la Roma, la domenica successiva il Napoli, quindi, il 22 dicembre, i rossoblu saranno di scena all'Olimpico contro la Lazio. Tre gare particolarmente impegnative e rischiose. Da evitare i passi falsi.



14^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA


FARIAS SEGNA E CRAGNO
SALVA LA PARTITA(1-1)

BRUTTO CAGLIARI MA EVITA LA SCONFITTA,IN DIFFICOLTA' PAVOLETTI E JOAO PEDRO

di Franco Vecchiarecchi
(2-12-2018) (
foto dal web/Social Farias)Poteva andare meglio?La partita del Cagliari in trasferta contro il Frosinone non Ŕ delle migliori,ci sono state molte ombre e sprazzi di luce e per molti versi Ŕ stata deludente.E' finita in paritÓ(1-1:14' pt Cassata e al 77' Farias) e i rossobl¨ alla fine devono accontentarsi e portare a casa un punto che alla fine Ŕ beneaugurante anche se non meritato.Al gol di Cassata ha rimediato il Cagliari con rete di Farias al 77',ma la strana e inconcludente partita,per i rossobl¨,Ŕ la somma di errori e di difficoltÓ soprattutto nei suoi uomini migliori tra tutti Barella,Joao Pedro ma anche Farias anche se il brasiliano ha regalato alla sua squadra un pareggio per nascondere un naufragio che poteva segnare un brutto colpo al tecnico Maran,il quale ha tentato di tutto per mettere la squadra in carreggiata ma a conti fatti c'Ŕ riuscito in parte.Il tecnico rossobl¨ voleva e pretendeva i tre punti,una vittoria per andare avanti in scioltezza soprattutto per dare una scossa alla tenuta della squadra che sarÓ impegnata in tre incontri davvero duri con Roma,Napoli e Lazio.Torniamo alla partita per segnalare che l'incontro con i ciociari stava diventando ingovernabile.Loro sono andati in vantaggio per primi ma potevano segnare altri gol e solo le prodezze e la determinazione di Cragno ha impedito una sconfitta.Maran ha sfoderato subito una formazione d'attacco proponendo uno schieramento coraggioso con Sau trequartista e Joao Pedro accanto a Pavoletti.La rete di Cassata al 14' ha sorpreso i cagliaritani che hanno faticato molto per reagire dando la possibilitÓ al Frosinone di organizzarsi ulteriormente per tentare il raddoppio ma Ŕ proprio a questo punto che Cragno si Ŕ reso protagonista con i suoi slanci e le sue prodezze negando ai ciociari la gioia dei 3 punti.Nel secondo tempo Ŕ il Cagliari a mettere pressione l'avversario e a creare pi¨ occasioni che sono state puntualmente spente dalla difesa locale.Dopo una prodezza di Pavoletti di testa non andata a buon fine arriva il momento della rete su scivolata di Farias al 77' su azione di Joao Pedro.Il Cagliari poteva andare ancora in rete qualche minuto dopo con Ionita,poi arriva l'espulsione di Barella all'84' per doppia ammonizione,un duro colpo per Maran perchŔ salterÓ l'incontro con la Roma in programma sabato prossimo alla Sardegna Arena alle 18.Dopo l'entusiasmo dei rossobl¨ e i vari tentativi a rete c'Ŕ stata la sostituzione per il Frosinone di Ciano al posto di Chibsah,un cambio che ha creato difficoltÓ e scompiglio in area rossobl¨ e anche questa volta Cragno Ŕ stato bravo ad evitare il 2 a 1.Tutto sommato,quindi,un pareggio che muove la classifica del Cagliari mentre per i gialloblu un'occasione persa in chiave salvezza.




PAVOLETTI SARA' IN CAMPO,LA SFIDA IN TRASFERTA COL FROSINONE PUO' INIZIARE(ORE 15,00)
MARAN VUOLE I TRE PUNTI,
FORMAZIONE ANCORA DA FARE CON DUBBI E BALLOTTAGGI

di Franco Vecchiarecchi
(1-12-2018) Caccia alla prima vittoria per Moreno Longo ma non sarÓ facile contro il Cagliari(
foto dal web/Social Maran).Il Frosinone Ŕ vero gioca in casa,si trova in zona retrocessione,peggio dei ciociari fa il Chievo,ma ha difficoltÓ a fare punti.Ha ottenuto un solo successo in trasferta contro la Spal ed Ŕ reduce dal ko al Meazza contro l'Inter.Il morale Ŕ a pezzi e i ciociari fanno autocritica,mettono in chiaro i problemi e vogliono ripartire alla grande o perlomeno tentare di portarsi sopra la zona della retrocessione.Il Cagliari dei 15 punti sa di avere i numeri per battere i padroni di casa,ma sta attenta anche se la vittoria manca da quattro giornate dopo il 2 a 1 col Chievo.Maran deve,come al solito,risolvere qualche problema per mandare la squadra migliore in campo.La paura di non affidarsi a Pavoletti era grande,ora l'attaccante Ŕ pronto a dare il suo apporto chi invece starÓ lontano almeno per 6 mesi Ŕ Lucas Castro operato per la rottura del legamento crociato.Il tecnico rossobl¨ sa di contare su Cragno,un portiere che sta diventando importante per le sorti del Cagliari e il suo rendimento cresce di partita in partita e contro il Torino Ŕ riuscito ad evitare il peggio.Maran vuole fare punti al Benito Stirpe per rimettere in moto una squadra che ha subito qualche passo falso.Nulla di prreoccupante,per˛ Ŕ necessario riprendersi.Contro il Frosinone ci sono alcune varianti come l'utilizzo di Ionita con Joao Pedro a supporto di Pavoletti o con Farias in appoggio al centravanti ex Genoa.Confermati Romagna e Ceppittelli mentre nel blocco del centrocampo Bradaric,Dessena e Barella.Sfida salvezza?Sicuramente un incontro per rilanciare il Cagliari.



JOAO PEDRO
ROSSOBLU' FINO AL 2022
SI E' TEMUTO PER L'IMBATTIBILITA'
DEL CAGLIARI

"GRAZIE CRAGNO!" E ADESSO
SOTTO COL FROSINONE


di Carmelo Alfonso
(27-11-2018) Il pari, forse, non fa una grinza, ma un grande grazie a Cragno(
foto dal web/Social) Ŕ dovuto. E' merito di questo giovane portiere (Mancini lo tiene sempre pi¨ in grande considerazione per la nazionale,come del resto l'altro giovane rossoblu, Barella, titolare intoccabile), se il Torino si Ŕ dovuto accontentare del pareggio nonostante il buon secondo tempo che tanto ha fatto temere per l'imbattibilitÓ interna del Cagliari. Certo, tra i rossoblu mancavano giocatori importanti ( e Castro, purtroppo, non lo vedremo per molto tempo), tutte assenze che hanno complicato in particolare la fase offensiva, ma quando non si tira mai in porta e si lascia qualche spiraglio perchŔ gli avversari lo facciano, allora Ŕ molto improbabile che si possa arrivare alla vittoria ed evitare la sconfitta. Detto questo(e non Ŕ fatto trascurabile), si comprende perchÚ un pareggio pu˛, anzi deve, essere considerato risultato accettabile. Il Torino, almeno nei secondi quarantacinque minuti e nonostante il fastidioso e forte vento contrario, ha mostrato qualcosa in pi¨ dei cagliaritani, quasi costantemente costretti nella loro metÓ campo. Sono cosý emerse non soltanto le qualitÓ di Cragno, ma anche quelle di Romagna e del reparto che ha dovuto rinunciare a Padoin, Farag˛, Klavan e Pisacane. In sostanza, pur nell'avversitÓ non tutto Ŕ risultato negativo. Anche quello zero nella casella delle sconfitte in casa (come Juventus, Napoli e Fiorentina) un significato (e che significato!) deve pur averlo se non possono vantarlo squadroni come Inter, Lazio, Milan, Roma e lo stesso Torino.Maran, che all'occorrenza sa di poter contare su gente come Lykogiannis , Dessena, Cigarini e Bradaric, pu˛ guardare il futuro con fiducia, in attesa, magari, di qualche rinforzo che Giulini pare intenzionato a garantire fin dalle prossime settimane. Ed ora sotto con il Frosinone ( domenica, ore 15 ). Con la speranza che gente come Joao Pedro e Pavoletti riesca a dare qualcosa di pi¨.


13^ GIORNATA
PARTITE

CAGLIARI NON FUNZIONA,JOAO
PEDRO E PAVOLETTI GIU'(0-0)

POCHI SUSSULTI,CRAGNO PARA TUTTO,I ROSSOBLU' GUADAGNANO UN PUNTO

di Franco Vecchiarecchi
(26-11-2018) La partita Ŕ stata improntata a livello tecnico e agonistico ma alla fine sono venute a mancare lo spettacolo e lo slancio che solitamente portano una squadra al successo.E cosý sia il Cagliari che il Torino hanno dovuto accontentarsi dello 0 a 0,un risultato che non era stato annunciato e non era nelle previsioni ma tutto sommato,viste le cose che le due compagine hanno offerto in campo,Ŕ risultato giusto.Del resto si Ŕ dovuto attendere per quasi tutto il primo tempo l'arrivo di un tiro nello specchio della porta e questo fatto la dice lunga su due squadre che volevano vincere la partita.Si gioca sopratutto a centrocampo cercando in tutti i modi di non concedere nulla all'avversario.Numerose le interruzioni e alla fine prende il sopravvento l'aspetto tattico che non produce spettacolo e blocca la partita.Maran Ŕ orfano di Castro,mercoledý verrÓ operato,e schiera il solito Joao Pedro in appoggio a Pavoletti ma ci sono anche Romagna e Ceppitelli al centro della difesa.Qualcosa comunque nel meccanismo non funziona e sono le difese ad avere la meglio.Il Cagliari cerca di ripartire ma le idee spesso non sono quelle vincenti.Il primo tempo non ha sussulti e non regala nessuna impresa mentre c'Ŕ stata qualche scossa nel corso del secondo tempo.Come al 17' quando Ansaldi prepara Belotti che spara ma trova,meno male,un Cragno(
foto dal web/Social) in salute.Al 26' e al 36' Ŕ ancora Cragno ad essere decisivo a non far perforare la porta e a salvare il risultato.E al 45' sempre Cragno si ripete su tiro potente da fuori di Belotti.Anche il Cagliari ci prova con Dessena ma non produce nessun effetto.Alla fine lo 0 a 0 Ŕ il risultato giusto e con questo pareggio il Cagliari va avanti e in classifica si piazza a 15 punti.



TORINO SENZA MAZZARRI,MARAN:
"AUGURI PER PRONTA GUARIGIONE"
(SARDEGNA ARENA 20,30)

CAGLIARI DI EMERGENZA SENZA PADOIN,FARAGO' E CASTRO
IL TECNICO ROSSOBLU':FARE MEGLIO
DEL TORO E VINCERE A TUTTI I COSTI


di Franco Vecchiarecchi
(25-11-2018) E' nuovamente campionato e per il Cagliari arriva alla Sardegna Arena un avversario non facile che si trova a 3 punti di vantaggio dai rossobl¨(
foto dal web/Social Il tecnico rossobl¨ Maran).Partita quindi complicata ma dagli esiti che potrebbero favorirci.Non ci sarÓ a bordo campo Walter Mazzarri il tecnico granata che venerdi ha accusato un malore e che quindi non ha potuto seguire la sua squadra in questa trasferta,al suo posto il fidato vice Frustalupi.I medici dicono che si Ŕ ripreso ma lo staff sanitario ha consigliato di sospendere ogni sua attivitÓ.Arrivano anche gli auguri di Maran che spera possa rimettersi al pi¨ presto.Mazzarri,comunque,ha preparato il test della squadra in vista della partita contro il Cagliari.Ha detto ai suoi ragazzi di stare calmi e di aggredire i sardi.Maran dal canto suo ha problemi di formazione,con una emergenza che lo obbliga a rimodulare ogni tattica.Molto probabilmente non saranno in campo Padoin,in dubbio Farag˛, ma anche Castro che in allenamento ha avuto un problema al ginocchio.Maran non si dispera e metterÓ in campo la formazione migliore anti-Toro,un collettivo che avrÓ dalla sua parte il grande pubblico cagliaritano che sarÓ numeroso per sostenere la squadra.Ci saranno dei cambiamenti nell'assetto della squadra come Lykogiannis che dovrÓ impegnarsi sulla fascia sinistra mentre Joao Pedro inizierÓ a stare in zona arretrata per dare spazio a Sau che giocherÓ a fianco di Pavoletti.L'augurio di Maran Ŕ chiaro:vincere a tutti i costi per la squadra,per la classifica e per il futuro del collettivo.Importante quindi un buon risultato giusto per intraprendere in scioltezza la prima di otto gare in trentadue giorni.


CONFERMATO IL PROGRESSO DEL CAGLIARI,A UN PUNTO DALLA SAMPDORIA
ROSSOBLU' ISPIRANO FIDUCIA
E CREANO ENTUSIASMO

LUNEDI 26 ARRIVA ALLA
SARD.ARENA IL TORINO


di Carmelo Alfonso
(12-11-2018) E' rimasto in panchina quando sarebbe servito in campo. Farag˛(
foto dal web/Social),forse uno dei pochi rossoblu capace di effettuare i cross da fondo campo per la testa di Pavoletti, ha fatto la sua apparizione soltanto a pochi minuti dal termine,quando oramai si pensava a difendere il prezioso e meritato pareggio con la Spal. Un avvio disastroso quello del Cagliari a Ferrara, come mai era accaduto in questa stagione, e come neppure gli spallini avrebbero immaginato. Una sorpresa, in sostanza; Ŕ stato per˛ il fatto inaspettato che ha illuso Lazzari e compagni, e in modo sorprendente moltiplicato le energie dei rossoblu. E' cosý arrivata su calcio d'angolo la palla giusta per la testa di Pavoletti ( la prima, ecco perchÚ si Ŕ sentita l'assenza di Farag˛ ) , e poi quella palla ben lavorata dal ritrovato Sau e da Padoin per il piede di Ionita. Un punto che ha consentito alla squadra di Maran di raggiungere il Genoa a quota quattordici, di portarsi ad una lunghezza dalla Sampdoria e, infine, di confermare i progressi giÓ mostrati contro la Juventus ( domenica sera irresistibile contro il Milan) che hanno quasi imposto a Mancini la convocazione in azzurro di ben tre rossoblu ( Barella, Cragno e Pavoletti : un record ) per gli impegni della nazionale:venerdi prossimo contro il Portogallo, a Milano, per la Nations League e poi, in amichevole, contro gli Stati Uniti in Belgio. Arriva ora una provvidenziale pausa di campionato : dovrebbe consentire il recupero Klavan, Farias e Lykogiannis; permettere a Padoin di " riprendersi" dopo la dura fattica sostenuta nel duello contro il pi¨ giovane e veloce Lazzari; a Sau, infine, di migliorare la sua condizione fisico-atletica. E poi ci sarÓ il ritorno dei tre reduci dalle esperienze internazionali, sempre salutari per giocatori giovani ed in cerca di conferme anche con la maglia azzurra, che dovrebbero portare entusiasmo e fiducia negli spogliatoi prima della gara di lunedi 26 col Torino, alla Sardegna Arena, alle 20,30. Un Cagliari, in sostanza, che ispira fiducia e restituito entusiasmo ai tifosi. Chi non ha ridato fiducia nŔ entusiasmo Ŕ stato Giampiero Ventura al Chievo . Dopo tre sconfitte ed un pareggio, l'ex Cagliari, ex Torino, ex C.T.della nazionale ha deciso di "lasciare". Per un quasi 71enne in cerca di un rilancio non era poco. Ha trovato la squadra con un punto in classifica, la lascia a zero. Una magra che Ventura poteva evitarsela e restare cosý lontano dalle critiche. Le pi¨ dure quelle di Pelassier, gloria della squadra veneta, che ha accusato il suo allenatore di non avere mai creduto nel Chievo e nella sua ripresa. Aveva firmato un contratto biennale. Per il momento soltanto l'annuncio e dimissioni congelate, forse in attesa di un accordo.

12^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

IN SEI MINUTI IL CAGLIARI
NE FA 2 E PAREGGIA AL MAZZA(2-2)

ROSSOBLU' IN RIMONTA:PAVOLETTI
E IONITA RISPONDONO A PETAGNA E ANTENUCCI


di Franco Vecchiarecchi
(10-11-2018) Quella che poteva essere una disfatta(
foto dal web/Social Maran foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA),almeno per i gol,Ŕ stata rimodulata in un pareggio(2-2:3' pt Petagna,71' Antenucci,73' Pavoletti e 76' Ionita) che premia il Cagliari che a Ferrara ha rischiato grosso.Tutto sommato Ŕ giusto cosý,un pareggio alla fine accontenta entrambe squadre.Per i ferraresi Ŕ una boccata d'ossigeno che dopo 7 partite ne aveva fatti solo tre a Roma e per il Cagliari che voleva in qualche modo confermare le buone prove a Firenze e il figurone contro la Juve.Diciamolo pure,quelle due reti prese per ingenuitÓ,senza calcolo tecnico tattico,senza pressione da parte dei padroni di casa creavano imbarazzo per i rossobl¨ che non riuscivano a capire una iniziale sconfitta.Maran era sicuramente su tutte le furie soprattutto perchŔ non ci stava a beccarsi una sconfitta da una squadra provinciale,che gioca un calcio meno fluido dei cagliaritani.In effetti la Spal punta ai gol e non importa se nella prima rete ci sia stata la collaborazione del rossobl¨ Srna,la cosa importante,e che si dovrÓ fare molta attenzione,Ŕ perchŔ il Cagliari riesce a farsi infilare nei primi 20 minuti di gioco,stando quasi passibile pur giocando e producendo gioco.Sicuramente gioca il fattore nervosismo,un elemento che condiziona le azioni e non mette a frutto le mosse vincenti in zona tiro dei cagliaritani.A parte il gol iniziale della Spal,le due squadre hanno giocato quasi alla pari anche se i rossobl¨ sono apparsi pi¨ solidi e pi¨ orchestrati in campo.Nel secondo tempo si sono accesi gli animi e nel giro di 6 minuti entrambe le squadre fanno 3 gol.E' festa ma i gol non sono tutti per i padroni di casa.La Spal ne segna uno(71' Antenucci) ma sono i rossobl¨ che ne fanno 2 e sono quelli che determinano il pareggio.E c'Ŕ anche la rete di Pavoletti che festeggia al meglio la chiamata di Mancini in Nazionale.E la sfida degli allenatori Ŕ stata vinta alla fine da Maran,Semplici,tecnico della Spal,ha mostrato nervosismo poi alla fine ha messo in saccoccia un punto che Ŕ moltissimo dopo le magre delle ultime 6 sconfitte in 7 partite.




VITTORIA MAGRA PER LA JUVE,MA I
TITOLI SONO PER IL CAGLIARI

"NON TUTTO E' ANDATO BENE,MA E' INGENEROSO PARLARE DI ERRORI"
ORA LA SPAL IN TRASFERTA E DOPO
C'E' IL TORINO ALLA SARD.ARENA


di Carmelo Alfonso
(6-11-2018) C'Ŕ chi l'ha definita " una vittoria magra" per la Juventus; per i bianconeri, per˛, contavano i tre punti come risposta ai successi di Napoli e Inter, le due in seguitrici che - sei punti in meno a parte - continuano a preoccupare Allegri. E i tre punti, seppure con qualche difficoltÓ, sono arrivati. Ma i titoli sono stati tutti per il Cagliari(
foto dal web/Social Joao Pedro). " Brividi imprevisti della Juventus da record ". Repubblica ha cosý commentato : " Il 3 - 1 bianconero al Cagliari Ŕ un risultato di valore perchÚ di grande e raro valore Ŕ stato l'avversario: se c'Ŕ un modo per intaccare la tirannia juventina Ŕ anche quello che propongono professionisti di altissimo livello come Maran, che hanno il coraggio, come l'ha avuto il suo Cagliari, di sfidare i pi¨ forti credendo fermamente nei propri mezzi, nelle proprie idee, nella proprie seppure minime possibilitÓ" . Elogio migliore al Cagliari sconfitto a Torino non poteva essere fatto: sconfitto si, ma resta la buona e convincente prestazione, e perfino l'impressione che con un pizzico di fortuna poteva scapparci un risultato positivo. Apprezzamenti per il Cagliari li ha espressi anche Massimiliano Allegri che con la sua imbattuta Juventus, seppure non brillantissima, continua a navigare in vetta alla classifica e vanta il migliore attacco del campionato ( 24 reti all'attivo come il Napoli). Risultato a parte, c'Ŕ da essere soddisfatti. Non tutto, sia ben chiaro, Ŕ filato liscio, ma sarebbe ingeneroso mettere in evidenza qualche errore di troppo commesso dai rossoblu nel difficile confronto con i campioni d'Italia. Degna di nota, invece, la bella rete messa a segno da Joao Pedro, che nel nuovo ruolo di seconda punta pare abbia finalmente trovato la collocazione pi¨ adatta.Ed ora la Spal,sempre in trasferta.Partita fortissima, la squadra emiliana ha subýto un calo improvviso ed ora naviga al quindicesimo posto, con un punto in meno del Cagliari. Il confronto sabato prossimo alle 18. Dopo la pausa per gli impegni della nazionale, alla Sardegna Arena sarÓ di scena il Torino ( lunedi 26 novembrealle 20,30 ).


LA JUVENTUS HA VINTO MA
QUANTA SOFFERENZA (3-1)
RABBIA BRADARIC PER AUTOGOL E GRANDE GOL DI JOAO PEDRO
LE BUONE OCCASIONI DI PAVOLETTI
E RONALDO ANCORA A SECCO


di Franco Vecchiarecchi
(3-11-2018) Non c'Ŕ stata la cinquina di Napoli e Inter.La Juventus ha vinto,ma di poco,e ha faticato parecchio contro il Cagliari(3-1).L'incontro doveva in qualche modo contribuire ad incanalare i rossobl¨ nella giusta direzione dopo i sette punti delle ultime tre partite e in qualche modo la partita allo Stadium ha confermato il trend di rendimento dei rossobl¨(
foto dal web/Social Joao Pedro).Hanno perso,e forse era una convinzione comune,ma potevano pareggiare.La Juve passa in vantaggio dopo appena 42 secondi con Dybala,Ŕ il secondo gol pi¨ rapido nella storia del nostro massimo campionato dopo quello di Vidal nel novembre 2012,ma il Cagliari Ŕ sempre vivo e cresce tatticamente e tecnicamente e al 36' c'Ŕ la rete di Joao Pedro con un gol voluto tenacemente e con molta convinzione.Arriva anche la doccia fredda,un autogol che non ci voleva e che blocca il Cagliari:Ŕ Bradaric che manda nuovamente i padroni di casa in vantaggio.Nella ripresa Cuadrado chiude l'incontro.Non Ŕ stata facile la pratica Cagliari per Allegri che Ŕ tornato alla vittoria interna dopo il passo falso contro il Genova.I bianconeri hanno tremato in due azioni distinte di Pavoletti,nel corso del primo e del secondo tempo,ed Ŕ andato vicinissimo al gol,ma ha segnato Joao Pedro.Ronaldo Ŕ rimasto a secco.



IL NAPOLI CHIEDE BARELLA
E OFFRE 30 MLIONI

GIULINI RISPONDE PICCHE E
GIOCA AL RIALZO:55 MILIONI

ADESSO IL CAGLIARI ASPETTA
L'OFFERTA DELLA JUVENTUS


di Franco Vecchiarecchi
(2-11-2018) La notizia Ŕ di quelle che fanno infuriare i tifosi del Cagliari perchŔ non vogliono che il centrocampista rossobl¨ e della Nazionale Nicol˛ Barella(foto dal web/Social) lasci la Sardegna.Eppure c'Ŕ qualche squadra che fa di tutto per averlo.Come il Napoli che ha offerto 30 milioni di euro pi¨ il cartellino di Adam Ounas per assicurarsi il fuoriclasse.Giulini,per˛,ha risposto picche.Lo cede solo a 55 milioni di euro.Per il momento Ŕ una cifra assurda per il Napoli,ma forse anche per l'Inter.Per il momento queste voci hanno avuto l'effetto di movimentare la prossima partita che il Cagliari giocherÓ in trasferta contro la Juventus.Il Cagliari non ha niente da perdere e giocherÓ a Torino a testa alta.E per la cessione di Barella non Ŕ che si aspetta l'offerta proprio della Juventus?



E' CONFERMA DI UN BUON CAGLIARI,
ADESSO PERO' C'E' LA JUVENTUS
ROSSOBLU' ANCORA IN CRESCITA,
ATTACCANTI EFFICACI IN ZONA-GOL

BARELLA E PAVOLETTI IN NAZIONALE
PER LA NATIONS LEAGUE?


di Carmelo Alfonso
(29-10-2018) C'Ŕ voluto un buon Cagliari per avere ragione di un discreto Chievo(
foto dal web/Social Barella). Ultima in classifica a meno un punto, la squadra affidata di recente a Giampiero Ventura, proprio al Sardegna Arena ha dato segni di risveglio; e questi segni, l'ex Commissario tecnico della nazionale azzurra, ha voluto sottolinearli dopo quel secondo tempo che qualche preoccupazione ha creato a Maran. Non sarÓ facile, per la squadra veneta, evitare una retrocessione che dopo dieci giornate sembra ineluttabile a causa di quei tre punti di penalizzazione che stanno condizionando il campionato tutto in salita, ma Ventura - giustamente -ci prova. Fatti gli auguri a Ventura ed al Chievo, resta il bel Cagliari capace di ripetere la convincente prova fornita sette giorni prima a Firenze. Un Cagliari ancora in crescita, finalmente pi¨ efficace in zona gol e, soprattutto, capace di portare al tiro gli uomini del centrocampo. Strepitoso il gol di Castro, attivissimo nella sua zona di pertinenza e bravissimo nel farsi trovare pronto a battere imparabilmente a rete l'assist di Pavoletti. Ecco, Pavoletti. Con i suoi cinque gol, non soltanto Ŕ il capocannoniere della sua squadra, e con Immobile e Insigne ( sei reti) tra i migliori realizzatori italiani, ma si Ŕ decisamente imposto all'attenzione di Mancini per una meritata convocazione in azzurro. Dopo Barella, forse pedina intoccabile dello scacchiere azzurro, ecco Pavoletti .Li vedremo in campo, i due rossoblu, il prossimo 17 novembre, contro il Portogallo al Meazza di Milano per la Nations League ? Noi ci speriamo. Per tornare ai progressi del Cagliari di Maran, intanto c'Ŕ da sottolineare quello zero nella casella delle partite perdute in casa : come Juventus, Napoli, Fiorentina e Milan. Non accadeva da tempo, cosý come da molto non accadeva di vedere una squadra capace di organizzare il pressing fin dalla metÓ campo avversaria. Joao Pedro in prima battuta, e poi Castro, Ionita, Barella e Bradaric hanno costituito una robusta barriera a protezione della difesa, che continua a ben comportarsi specie con i tre della vecchia guardia (Ceppitelli, Pisacane e Padoin) in attesa del miglior Srna, del recupero di Klavan, di Romagna e di Farag˛, quest'ultimo uomo indispensabile per la "testa" di Pavoletti. Ora la Juventus ( sabato alle 20,30 ). Impegno non facile per il Cagliari , ma non sarÓ una passeggiata neppure per la capolista.



PAVOLETTI E CASTRO FANNO VOLARE IL CAGLIARI,IL CHIEVO SEMPRE A -1(2-1)
VENTURA VA ANCORA KO,
POSTA PIENA PER MARAN

ROSSOBLU' SONO AL
13░POSTO,GIULINI SORRIDE


di Franco Vecchiarecchi
(28-10-2018) Anche questa volta Maran(
foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA) ha visto giusto e ha mandato in campo la formazione-ruspa che ha incantato e ha vinto l'incontro col Chievo(2-1 :15'pt Pavoletti,14'st Castro,34'st Stepinski) in una partita che alla vigilia non era facile perchŔ da questi incontri nascono sempre dei problemi.E' il caso del Chievo che Ŕ arrivato alla Sardegna Arena affamato di punti e con un tecnico di prestigio come Ventura che Cagliari conosce bene.Dall'altra sponda c'era Maran che col Chievo ha avuto una buona collaborazione di 14 anni.A parte i ricordi,sempre belli e sempre presenti quando si libera il cuore,l'incontro tra Cagliari e Chievo aveva tutta l'aria di essere una sfida-salvezza,una condizione che per˛ il Cagliari ha scansato di brutto e lo ha dimostrato sul campo grazie a una partita maiuscola e decisiva se si considera la volata in classifica.In tre partite il Cagliari ha giÓ in saccoccia 7 punti,un buon ruolino di marcia che serve per la tenuta della squadra adesso pi¨ che mai.Il primo tempo Ŕ tutto di marca rossobl¨,troppo forti per i veneti.Maran non vuole sorprese e conferma al centro della difesa Pisacane con Ceppitelli ma Ŕ la mossa Srna,nel pacchetto difensivo di destra, a rendere pi¨ solido il reparto arretrato.L'esperimento Pavoletti-Joao Pedro non Ŕ pi¨ tale ed Ŕ una realtÓ che fa spettacolo e propone occasioni d'oro.Al 15' il Cagliari passa con la rete di testa di Pavoletti su successivo angolo di Joao Pedro.Nel secondo tempo si vede qualcosa in pi¨ del Chievo ma non c'Ŕ storia soprattutto perchŔ al 14' c'Ŕ il raddoppio dei rossobl¨ che con azione di Barella-Padoin-Pavoletti irrompe alla grande Castro che scarica una bomba di destro,imprendibile per Sorrentino.Il Chievo non c'Ŕ e il Cagliari va avanti con prepotenza.Il risultato Ŕ al sicuro e i rossobl¨ si rilassano ma prendono il gol di Stepinski al 34'.Batti e ribatti il Cagliari Ŕ sempre protagonista e il risultato finale Ŕ suo col 13░ posto in classifica.Giulini pu˛ iniziare a sorridere.


DOPO BOLOGNA E FIORENTINA ARRIVA IL CHIEVO(SARDEGNA ARENA ORE 15)
SARA' SFIDA-SALVEZZA?
CAGLIARI IN CRESCITA

MARAN:VOGLIAMO SUBITO I 3 PUNTI

di Franco Vecchiarecchi
(27-10-2018) Fa bene Maran(foto dal web/Social Pavoletti) a dire che non si fida del Chievo,collettivo che scenderÓ in campo alla Sardegna Arena con l'obiettivo di scrollarsi dal limbo della classifica,e tira dritto puntando per˛ ai 3 punti.Ventura non ha fretta e per il suo collettivo giallobl¨ vorrebbe prima vedere giocare una bella squadra,armonica in ogni reparto e con un piglio in grado di essere competitiva con tutte.Certo la conferma della penalizzazione di 3 punti dalla Corte d'Appello Federale pone diversi problemi ma il tecnico veneto non si scompone anche se sogna un buon risultato a Cagliari.L'incontro col Chievo Ŕ pari,sostengono gli esperti,a uno scontro-salvezza anche se il Cagliari non vorrebbe partecipare a questa competizione forte,ultimamente,di due importanti prestazioni con la vittoria casalinga col Bologna e il buon pareggio esterno contro la Fiorentina.I rossobl¨ sono ancora forti in casa e meritano rispetto perchŔ riescono ad essere tenaci e fare grandi prestazioni.Maran ha anche un cuore veneto per essere stato 14 anni nel Chievo come giocatore e allenatore e sicuramente incontrare questa squadra sarÓ un'emozione che per˛ sarÓ cancellata dal fischio dell'arbitro.La formazione Ŕ quella solita anche se non potrÓ contare su Farias, Lykogiannis, Pajac e Klavan.Confermato il duo Pavoletti-Joao Pedro.In campo dal primo minuto Srna mentre c'Ŕ qualche dubbio per Romagna-Pisacane.




E' ARRIVATO IL PAREGGIO,MA RESTA LA BUONA PROVA DEL CAGLIARI
TUTTO BENE PER I ROSSOBLU'?
DIFFICILE DIRLO

"L'ATTACCO STENTA MA CI SONO BUONE
POSSIBILITA' DI CRESCITA"


di Carmelo Alfonso
(22-10-2018) Questa volta Ŕ stata la vecchia guardia a fare "grande" il Cagliari a Firenze. Soltanto un fallo da rigore, peraltro scoperto ( ? ) dal Var, ha impedito ai rossoblu di festeggiare una vittoria che, alla vigilia del difficile confronto, Maran(
foto dal web/Social) non aveva escluso. E' arrivato il pareggio, e va benissimo anche se potevano essere tre punti; resta la buona prova fornita da un Cagliari che dei nuovi ha schierato soltanto Bradaric e Castro, oltre a Cerri, che non Ŕ proprio una novitÓ. Un buon Cagliari, abbiamo detto, con un ottimo Cragno, battuto soltanto dal dischetto, e la linea difensiva composta da Farag˛, Pisacane, il rientrante Ceppitelli e l'infaticabile Padoin dimostratasi insuperabile per Pjaca e Simeone ( entrambi sostituiti ) e Chiesa , talvolta sfortunato ma proprio da Padoin messo nelle peggiori condizioni per battere a rete. Ottimo il lavoro dei centrocampisti, con Barella infaticabile anche se talvolta troppo irruento : comportamento dannoso per lui ( ha rimediato un altro giallo ) e per la squadra ( fallo in area ai danni di Chiesa, appunto cartellino giallo e rigore ). Molto bene anche Bradaric e Ionita che con l'ausilio di Castro e Joao Pedro hanno costruito una quasi insuperabile barriera. E infine Pavoletti, neo papÓ, autore del gol ( non di testa questa volta) che ha dato al Cagliari il meritatissimo pareggio. Senza dimenticare il lottatore Cerri, e Dessena mandato in campo da Maran al 90░ per aiutare i compagni - con successo - nella battaglia degli ultimi interminabili dieci minuti di recupero. Tutto bene ? Difficile sostenerlo. L'attacco continua a stentare in zona-gol ( senza Pavoletti Ŕ dura ) e Joao Pedro deve faticare un po' meno dalla trequarti in gi¨ per poter essere utile come attaccante. La nuova posizione di Castro alle spalle della coppia pi¨ avanzata lascia ben sperare in un Cagliari pi¨ incisivo in fase offensiva ( finora, con sette reti all'attivo, ha fatto meglio soltanto di Bologna e Frosinone che di gol ne hanno realizzato appena sei in nove partite ). Un Cagliari decisamente in crescita ? La risposta, a costo di riperterci, Ŕ affermativa. Speriamo che resti tale anche dopo il confronto di domenica prossima ( Sardegn a Arena, ore 15 ) contro il malandato Chievo di Giampiero Ventura.

FIORENTINA BLOCCATA,IL CAGLIARI INFRANGE I SOGNI DI PIOLI(1-1)
TUTTO IN DIECI MINUTI,DOPO IL RIGORE DI VERETOUT ARRIVA IL GOL DI PAPA'-PAVOLETTI

di Franco Vecchiarecchi
(21-10-2018) Il Cagliari c'Ŕ anche a Firenze.Dopo la bella e vincente prestazione alla Sardegna Arena contro il Bologna,i ragazzi di Maran(
foto dal web/Social) riescono a fare il bis e raggiungono due obiettivi importanti.Pareggiano contro i viola(1-1:15'st Veretout (rigore), 24'st Pavoletti) e stoppano la serie positiva della Fiorentina sul proprio campo.Non era facile.Il Cagliari Ŕ scesa in campo con una formazione approssimativa e con assenze importanti,poteva mancare anche Pavoletti,nella serata di sabato Ŕ diventato papÓ,ma il bomber rossobl¨ non ha voluto disertare l'importante incontro e il suo apporto Ŕ stato straordinariamente importante segnando un gol che ha pareggiato i conti con i viola.Viene in mente,perchŔ cosý Ŕ apparso il primo tempo,che entrambe le squadre non volessero perdere:i viola attendevano il momento opportuno per la zampata utile ma non facevano nessun guizzo vincente;i rossobl¨ non avevano nessuna intenzione di darsi da fare contro avversari pi¨ pericolosi di loro.Poteva essere giusto un pareggio a reti bianche per˛ tutto Ŕ cambiato nel secondo tempo quando il Cagliari Ŕ stato trafitto,come a tradimento per un rigore dubbio certificato per˛ dalla Var.In pratica il nazionale Barella ha sgambettato in area Chiesa e l'arbitro,dopo aver rivisto le immagini alla moviola,ha accordato la massima punizione.Rete inevitabile di Veretout.Il Cagliari non ci sta,non voleva affatto perdere la partita.Maran ha inquadrato nuovamente la squadra e ha mandato nella mischia Pavoletti che alla fine Ŕ risultato il papÓ-gol,l'uomo che ha regalato il pareggio alla squadra ma anche al nuovo nato.E dire che il bomber cagliaritano non doveva entrare in campo,anzi doveva rimanere a casa per festeggiare assieme alla moglie e invece Ŕ stato determinante per il Cagliari.La rete della Fiorentina,su rigore,Ŕ avvenuto al 15' st e il pareggio di Pavoletti,entrato al 16' st,al 24' st.Tutto quindi in dieci minuti,una scossa che ha chiuso i sogni di Pioli ma ha costruito la felicitÓ di Maran che anche questa volta ha visto giusto.Un pareggio che vale una vittoria e quel Pavoletti che segnando Ŕ diventato papÓ-gol.



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