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FINGE LA MORTE DELLA MADRE PER OTTENERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO
di Marco Stefano Locci
Ormai, anche solo per ottenere un semplice permesso di lavoro, si arriva ad inventarsi le cose più assurde. Il 45enne americano originario della Pennsylvania Scott Bennett, infatti credendo persino di passarla liscia, ha con apparente furbizia telefonato al quotidiano The Jeffersonian Democrat per chiedere la pubblicazione di un necrologio in onore di sua madre morta da poco. Il tutto, appunto per ottenere soltanto un permesso di lavoro. Dopo la stampa, com'è normale, è subito esploso lo stupore e la preoccupazione di amici e parenti della presunta vittima, chiamando per avere maggiori informazioni sul sorprendente accaduto. Ma, ironia della sorte, a rispondere alla chiamata, c'era proprio la madre di Scott, scoprendo successivamente la foto con relativa didascalia, che sul quotidiano annunciava il suo passaggio a miglior vita. Dopo essersi precipitata presso la redazione del quotidiano, la signora ha naturalmente smentito la notizia con la sua stessa presenza fisica. Il direttore, dopo essersi scusato, ha scaricato ogni colpa dichiarando di aver accettato la richiesta in buona fede e specificando che ci sarebbe voluto troppo tempo per ultimare controlli più precisi sulla veridicità della vicenda. Lo stesso direttore non ha poi mancato di sottolineare la comprensione della signora, probabilmente sopra la media. E così, una volta rintracciato dalla polizia, al figlio della signora Scott non è rimasto altro che spiegare al capo della polizia locale, i motivi di questo macabro gesto, adducendo il tentativo di volersi prendere una breve vacanza, e che per non rischiare il licenziamento causa giustificazioni poco serie, ha inventato questo stratagemma, se così si può definire. Da lì la telefonata al quotidiano e la successiva pubblicazione del necrologio che attestasse quanto detto da Scott Bennett, credendo così, oltre che di evitare il licenziamento, di ottenere l'agognata vacanza. Ma i conti non erano stati fatti con la vittima di questo piano, e ora è accusato di disturbo dell'ordine pubblico.
LA NUOVA LIBIA VUOLE RIDISCUTERE IL TRATTATO
FIRMATO NEL 2008 DA BERLUSCONI E GHEDDAFI
di Luca Berni
Il nuovo leader del CNT libico Mustafa Abdul Jalil vuole ridiscutere gli accordi stipulati nel 2008 a Bengasi tra
Berlusconi e Gheddafi.Sotto la pressione della Francia e dell'Inghilterra la nuova dirigenza politica libica critica il patto di amicizia dei due paesi e mostra apertura ad un nuovo trattato a condizioni più vantaggiose per il paese africano.Secondo l'accordo firmato il 30 agosto 2008 a Bengasi dal premier Silvio Berlusconi e da Muammar Gheddafi,sospesa a seguito della guerra in Libia con la caduta e l'uccisione del rais,l'italia e la Libia avevano una stretta cooperazione in campo economico-energetico col contrasto,da parte della Libia,all'immigrazione clandestina soprattutto nei porti siciliani.C'era,poi, una serie di risarcimenti da parte italiana per la riparazione per il passato coloniale con opere da realizzare sul territorio libico per una spesa di oltre 4 miliardi di euro.Il nuovo leader sarà a Roma il 15 dicembre e incontrerà il presidente Napolitano e il premier Monti con i quali si cercherà di dare avvio a una nuova piattaforma di cooperazione con un nuovo trattato economico tra i due paesi.
2011,L' ANNO PIU' CALDO DELLA STORIA
EFFETTI DEVASTANTI:DALLA SICCITA' ALLE ALLUVIONI DELLA THAILANDIA
di Marco Stefano Locci
Il 2011 sta volgendo al termine, e a distinguersi da tante altre annate, sarà senza dubbio l'aspetto meteo. A più di qualcuno infatti, non apparirà così strano che quest'anno verrà registrato come uno dei più caldi nella storia, con variazioni atmosferiche che hanno creato drammi e polemiche in tutta Italia e non solo. Il 2011 conferma la tendenza degli ultimi 15 anni che vede le temperature mondiali crescere e posizionarsi ben al di sopra della media storica dal 1850, quando si è iniziato a tenere le statistiche sul meteo. E sempre il 2011 entra nella classifica degli anni più caldi della storia, addirittura nella top 10 degli anni più caldi di tutti i tempi, con un'anomalia termica planetaria di +0,4 gradi.Ma come già detto, il 2011 non si è distinto negativamente solo per il caldo, ma anche per gli effetti devastanti che ha avuto su diverse aree del pianeta. Si è passati così da zone colpite da forti siccità ad altri effetti nefasti, come gravi alluvioni. Il Corno d'Africa ha vissuto un anno di siccità che ha portato 13 milioni di persone al limite della carestia, ed invece negli Stati Uniti incendi e uragani hanno provocato morti e danni per milioni di dollari. Quindi non solo caldo, ma anche pioggia, e così dall'Australia a gennaio alla Thailandia in autunno, fino al Brasile, le alluvioni hanno creato problemi per tutto il corso dell'anno, e la neve ha raggiunto precipitazioni record nel nord-est degli Usa. Il quadro mondiale appare dunque ben poco roseo, ma si sa, in Italia non va certamente meglio. Per tutto il 2011 la protagonista è stata la pioggia, dal nord al sud. A cominciare da marzo, quando le forti acque hanno inondato Marche e la Romagna portando all'esondazione dei fiumi Vomano, Tronto, Ete, Chienti, Fiastra, Esino e Misa che uccisero cinque persone e provocarono danni per milioni di euro. Ma il peggio doveva ancora venire, con l'incombere dell'autunno, dove il 20 ottobre è Roma a trovarsi sotto un'alluvione che crea il caos nella capitale, seguita appena 5 giorni dopo dalla Lunigiana. Segnali inquietanti che hanno fatto da apripista a nuovi gravi eventi, susseguitisi una settimana dopo, quando, ai primi di novembre, è toccato a Genova a subire gravi problemi. Pioggia fortissima e cattiva gestione delle amministrazioni locali provocano sul capoluogo ligure, 6 morti e ancora danni per milioni di euro. Ma non è ancora finita. Tempo pochi giorni, e a venire devastata è la provincia di Messina, con tre morti a Scarcelli, frazione di Saponara. E con un mese ancora da completare, si spera che la lista non vada ulteriormente aggiornata.
LE IMMAGINI
DELLA MORTE DI GHEDDAFI
NEI PIU' IMPORTANTI
SITI WEB




Ecco le immagini pubblicate subito dopo la notizia della morte di Gheddafi nei principali siti web.12 siti,c'è anche la nostra testata TERZA PAGINA, per raccontare il momento storico della fine del regime dittatoriale libico.Il rais ha governato in maniera assoluta per quasi 42 anni e il suo potere ha lasciato un segno indelebile nella società civile e nella cultura del Paese.
MONTECRISTO LIBERATA:SALVO MARRAS E GLI ALTRI DELL'EQUIPAGGIO
ARRESTATI I PIRATI SOMALI
DOPO IL BLITZ AUDACE E DRAMMATICO
DELLE FORZE SPECIALI AMERICANE E INGLESI
di Giovanni Maria Ricci
In tempi di web,di sms e altre diavolerie tecnologiche l'equipaggio della nave italiana "Montecristo",assalita da due barchini con 11 pirati armati di tutto punto di nazionalità somala,nel mare del Corno d'Africa, all'alba dell'11 ottobre,è stata salvata il giorno successivo da un messaggio nella bottiglia lasciata cadere da un oblò del mercantile.Tutti salvi i 23 componenti della nave,di cui sette italiani compreso il sardo Pietro Raimondo Marras di Lula, grazie al tempestivo intervento delle forze Nato presenti nella zona.Il britz è scattato dopo l'intesa tra il governo italiano e quello inglese in un'operazione audace e tecnicamente incredibile.Le forze speciali britanniche e statunitensi hanno compiuto un raid senza precedenti per liberare la nave italiana in pieno possesso dei pirati somali.L'equipaggio della nave non si è fatto prendere dal panico e con incredibile freddezza,per non finire nelle mani dei violenti sequestratori, si è portata in una zona chiamata "cittadella" completamente blindata all'interno.Negli spazi a disposizione c'erano viveri per oltre una settimana,un'area creata apposta per sfuggire alle imprese come quelle dei pirati somali,i quali si sono impossessati del mercantile italiano ma non sono potuti entrare nella "cittadella"blindata.Gli elicotteri e le navi superveloci della Royal Marines e della Fort Victoria con uomini armati in tenuta di guerra sono piombati sulla zona e con un'azione rapidissima sono balzati sulla nave arrestando i pirati.L'operazione di salvataggio ha funzionato alla perfezione e l'operazione militare è stato compiuto sotto il comando dell'ammiraglio italiano Gualtiero Mattesi comandante dello scudo antipirateria nelle acque dove spadroneggiano i pirati somali.Nelle mani dei pirati ci sono ancora due navi italiane: la Savina Caylyn (sequestrata il 2 febbraio scorso) e la Rosalia D'Amato (21 aprile).Tutti finalmente liberi.Il sorriso più soddisfatto è quello di Marras che prima di riabbracciare i familiari fa sapere:"Tutto bene,ma che spavento!"
IL MONDO PIANGE IL RE DELLA SILICON VALLEY
ADDIO, STEVE JOBS
di Augusto Maccioni
Il mondo piange Steve Jobs,il fondatore di Apple ma soprattutto il genio che ha trasformato i nostri sogni.Ha cambiato il mondo.Con la sua visione e con la sua tecnologia ci ha resi partecipi di capire il web e di scoprire le meraviglie del sapere attraverso una tavoletta magica e con un clic conquistare il mondo.Suo il primo pc,suo,uno dietro l'altro, l'Ipod,l'Iphone e l'Ipad prodotti che hanno messo insieme lettori musicali e telefonini,musica e comunicazione mobile.Un innovatore,un genio che ci ha preso per mano alla conquista della scienza,della letteratura, dell'universo.Con lui e con la sua tecnologia siamo andati sulla Luna e attraverso i suoi sogni realizzati siamo riusciti a mettere mano a calcoli complicatissimi e a svelare i componenti del dna.Lui,il grande sognatore.E' morto a 56 anni in America dopo otto anni di calvario,sopportati con la gioia e il lavoro delle sue creature tecnologiche.Aveva il cancro al pancreas.E' stato il visionario che non si è arreso mai,è andato avanti inesorabilmente,curandosi e lavorando.Ha prodotto importanti film di animazione con la creata Pixar Animation Studio,costruito con un team di scienziati informatici.Storie come "Toy Story" del 1995 ha la sua firma ma ha prodotto tanti altri lungometraggi di animazione computerizzata per la gioia di grandi e bambini di tutto il mondo.Con la sua scomparsa il mondo si inchina al suo genio,alla sua bravura,al grande visionario che ha realizzato un impero e che non sarà facile dimenticare.
DUE NUOVI SATELLITI ALLA RICERCA DELL'ESPANSIONE DELL'UNIVERSO
DAI PROCESSI DELLE TEMPESTE SOLARI ALLA RICERCA DELLA MATERIA E DELL'ENERGIA OSCURA
di Gesuino Lorrai
L'uomo alla ricerca di risposte sull'immensità dell'universo.E gli interrogativi sono tanti e di non facile soluzione e interpretazione.Nel 2017 e 2019 saranno lanciati i satelliti dell'Esa Euclide e Solar Orbiter col compito di scoprire lo spazio infinito delle galassie e i processi sul sole che potrebbero avere dirette conseguenze pericolose per la Terra.Si studieranno le galassie,che distano anche 10 miliardi di anni luce, ma si cercherà di mettere a fuoco la misteriosa energia oscura che domina su larga scala l'universo.Il Solar Orbiter avrà il compito di avvicinarsi il più possibile al sole per esaminare i processi in superificie in alta definizione.Questo studio è determinante per conoscere ad esempio le tempeste solari,spettacolari ma anche pericolose per gli stessi satelliti e per le conseguenze sulla Terra.Col satellite Euclide si cercherà di capire i segreti più oscuri dell'universo.E soprattutto la materia oscura e l'energia oscura, in pratica il 95 per cento dell'universo.E' un viaggio nell'ignoto,in una materia,tra le più ambite di tutta la fisica, nella quale molte sono le incognite e i dubbi soprattutto perchè è cambiata la nostra visione dell'universo.Si sapeva che l'espansione dello stesso è rallentata a causa della gravità, mentre è stato stabilito,dai tre scienziati che hanno vinto il Nobel nel 1998,che l'espansione dell'universo va più velocemente e non ha restrizioni.E' come lanciare una palla.Ci si aspetta che per effetto della gravità scenda e invece continua a salire sempre più velocemente.Ed è una espansione che si è evoluta attraverso dieci miliardi di anni.Il satellite Euclide cercherà di dare concretezza alle tesi in campo, con risultati che potrebbero rivoluzionare la materia conosciuta.
di Luna De Rosa
E' morta la leggenda del cinema di Hollywood. Liz Taylor aveva 79 anni e da tempo stava male.Da sei settimane era ricoverata all'ospedale dars-Sinai Hospital Los Angeles per complicazioni cardiaci.La sua vita è degna di una grande star del cinema di tutti i tempi.Splendida e desiderata ha avuto otto matrimoni e un grande amore Richard Burton,che sposò per due volte.Negli ultimi anni è stata in una sedia a rotelle.Liz Taylor ha avuto una vita tumultuosa ma è stata molto amata per la sua bellezza e per le sue grandi interpretazioni.Elizabeth Rosemond Taylor era nata nel 1932 a Londra.
Era figlia di genitori americani che si erano trasferiti in Inghilterra.Per timore crescente della seconda guerra mondiale i suoi genitori decisero di tornare negli Stati Uniti.La Taylor iniziò giovanissima nel mondo della cellulosa con 'Torna a casa Lassie' (1943) ma divenne famosa,e venne premiata con un Oscar, nel film "Chi ha paura di Virginia Woolf?" (1967).Sarà il film "Cleopatra" a destinarla alla leggenda.Era il 1963 e per quella interpretazione ricevette un assegno di un milione di dollari mentre la 20a studio Century Fox, che produsse il film,rischiò la bancarotta spendendo la bella cifra di 44 milioni di dollari.Quel film è in testa tra quelli più popolari di ogni epoca e anche quello più costoso di tutti i tempi.Negli ultimi tempi,la Taylor era attiva soprattutto in tv e teatro.Si è battuta con energia nel difendere i malati di aids prodigandosi parecchio per la prevenzione.E' stata l'ultima vera leggenda del cinema di Hollywood.
STRAGE DI ITALIANI IN AFGHANISTAN
I SARDI PROTAGONISTI
IN TERRA AFGHANA
DOPO I FUNERALI DI STATO, il rientro a casa dei quattro alpini uccisi in Afghanistan.La salma del sardo Gianmarco Manca è ritornata alla sua Alghero accolta da tutta la popolazione con accanto gli amici più cari.I familiari, commossi,hanno ricordato l'impegno militare del giovane in terra afghana tra mille difficoltà ma con la gioia di servire un ideale di pace e di democrazia.Nel suo blog il giovane alpino sardo ha esaltato il suo impegno in terra straniera per una nobile causa ricordando i tanti problemi giornalieri, e la costanza vigile per la sicurezza delle popolazioni civili.
I PESCATORI GIAPPONESI NON ACCETTANO DIVIETI E ACCORDI INTERNAZIONALI
IL
SANGUINOSO MASSACRO DEI DELFINI
di Giovanni Maria Ricci
Tra l'indifferenza generale si continuano a massacrare quantitativi enormi di delfini resi inocui e sezionati per il grande mercato giapponese.La pregiata carne ha una richiesta esponenziale e la caccia selvaggia non conosce soste continuando anche a fine anno nonostante divieti e accordi a livello internazionale per la salvaguardia dei diritti degli animali. I pescatori della citta giapponese di Taiji, dove è stato girato lo splendido documentario premio Oscar sui diritti dei delfini nel 2009, hanno rifiutato di abbandonare il massacro di delfini non sottoscrivendo un deliberato con i gruppi ambientalisti che impegnava i pescatori a rinunciare alla caccia selvaggia.Per i giapponesi uccidere i delfini rappresenta la parte storica e tradizionale della cultura giapponese.In questa piccola città di 3.500 pescatori è buona norma arrivare a pescare anche 2.000 delfini,balene all'anno.Un autentico massacro. La pregiata carne è destinata principalmente al consumo mentre alcuni cetacei sono tenuti in vita per la vendita negli acquari di tutto il mondo.Il Giappone ha una pesca contingente annuo di 20.000 delfini e questa atroce campagna contro i delfini ha suscitato violenti critiche internazionali.
RISCRITTA LA STORIA
A 100 ANNI DI DISTANZA
UN ERRORE UMANO LA VERA CAUSA DELL'AFFONDAMENTO DEL TITANIC
di Giovanni Picchi
L'affondamento del Titanic non è stato ad opera di un iceberg nella tarda serata del 14 aprile 1912, dove morirono tra i 1350 e i 1512 persone e 705 furono salvate, ma a causa di un errore umano.Si è sempre saputo e sostenuto,ed è stato scritto sempre una falsità, che il Titanic si era schiantato pesantemente su un enorme iceberg ed era poi affondato.Adesso si hanno altre prove,forse determinanti che riscrivono la vera storia di quell'affondamento.In un libro di prossima pubblicazione si afferma che la causa dell'affondamento della nave è dovuto ad un errore di calcolo da parte dell'equipaggio e che pertanto quell'iceberg poteva essere evitato.Invece successe che il timoniere,preso dal panico, invece di virare verso altra direzione si diresse e girò la nave dalla parte sbagliata entrando in collissione col ghiacciaio.Il disastroso errore poteva essere corretto ma ormai era troppo tardi e quando l'acqua è entrata nello scafo danneggiato si iniziarono a contare le perdite umane.Questo particolare non è stato mai rivelato ed è stato un segreto che è andato avanti da quasi 100 anni e forse doveva essere ancora nascosto dalla famiglia del funzionario più alto in grado sopravvissuto al disastro.Il vice comandante Charles Lightholler temeva la verità perchè avrebbe trasformato in bancarotta la proprietà del Titanic e avrebbe reso l'equipaggio, completamente salvato, disoccupato.Ora in un libro di prossima pubblicazione l'autore,la nipote Lady Louise Patten solleva il velo della segretezza e restituisce finalmente la verità alla storia che dovrà essere riscritta alla luce di queste straordinarie rivelazioni.
NEL 2011 SARA' COMMERCIALIZZATO
IL VACCINO CONTRO L'AIDS
LA COLLABORAZIONE SCIENTIFICA INTERNAZIONALE CONSENTIRA'LA VITTORIA DEFINITIVA CONTRO IL TERRIBILE HIV CHE OGNI ANNO UCCIDE CIRCA 3 MILIONI DI PERSONE
di Franco Vecchiarecchi
Ogni anno circa 3 milioni di persone muoiono di AIDS. Il problema è stato esaminato con urgenza nel corso della XVIII Conferenza Internazionale sull'AIDS e gli scienziati presenti hanno ammesso che le conoscenze sono tali da produrre a breve il vaccino per debellare l'infezione da HIV, salutando con interesse la nuova "era" per lo sforzo finale verso l'ambito traguardo. Il vaccino è già pronto, chiamato RV144, e potrebbe essere commercializzato anche nel 2011. Sulle ricerche e prove effettuate, si sa che il nuovo vaccino è in grado di neutralizzare il virus garantendo una certa protezione. Peter Piot,direttore dell'Istituto per la Global Health dell'Imperial College di Londra, è ottimista ed è certo che il nuovo vaccino, più completo e sicuro, sarà la risposta efficace a sconfiggere definitivamente l'epidemia. Secondo una prima progressione statistica il nuovo vaccino, somministrato tra il 50/30% tra le popolazioni affette potrebbe impedire l'infezione nei paesi di reddito medio - basso, tra il 2015 e il 2030, e salvare tra i 5/6 milioni di persone. Non sarà facile raggiungere l'obiettivo finale. La polio per essere debellata si è presa circa 50 anni, mentre per la varicella si è dovuto aspettare più di 30 anni. L'AIDS è stato scoperto nei primi anni '80 prendendo sul serio la possibilità di un vaccino un decennio fa. Si è, insomma, sulla buona strada e forse il prossimo anno potrà essere commercializzato il vaccino contro HIV.
GLI ESPERTI USA METTONO IN GUARDIA
LE FACILI CONCLUSIONI E IL FUMO CONTINUA
A NUOCERE LA SALUTE
SORPRENDENTE:ALCUNI COMPONENTI
DEL FUMO PREVENGONO LA MALATTIA DEL PARKINSON
E' impossibile, assurdo e irreale ma anche il fumo protegge contro il Parkinson.Secondo i ricercatori Usa alcuni componenti del tabacco, ancora da studiare,contribuiscono alla prevenzione della grave malattia. E' chiaro che il fumo fa male con le conseguenze che sappiamo e che vengono evidenziate all'esterno della confezione. I ricercatori, comunque, hanno notato, su un sondaggio che ha coinvolto oltre 300.000 persone a partire dall'età di 50 anni, che il fattore scatenante della protezione alla malattia non è il consumo del tabacco ma la sua durata in pratica se si consuma fino alla fine la sigaretta sarà meno probabile la malattia. Gli esperti comunque mettono in guardia le false conclusioni anche se, come è evidenziata nella relazione pubblicata nella rivista "Neurology", gli esperti stanno studiando i componenti insiti nelle sigarette per isolarli e produrli in futuro al fine di prevenire la progressione della malattia del Parkinson.
L'AGRICOLTURA INTENSIVA,
LA PERDITA DELL'HABITAT
E I CAMBIAMENTI CLIMATICI I MOTIVI
DELLA LORO SCOMPARSA
FARFALLE A RISCHIO
IN EUROPA
C'è una lista rossa delle farfalle europee, preparata dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) in collaborazione con L'Unione Europea, che vacilla perché un terzo delle 482 specie di farfalle in Europa sono in notevole calo in questi ultimi dieci anni. Il rischio è drammatico se si pensa che 48 specie sono al limite del pericolo di cui una, la farfalla bianca Madeira, è sull'orlo di estinzione. In via di estinzione è la farfalla portoghese Petrel, anzi già estinta perché non si vede da oltre 20 anni(vedi foto). Questa situazione, che mette a repentaglio la vita delle farfalle europee, è dovuta alla mancanza della tutela dell'habitat, con il miglioramento delle politiche agricole. Questi drastici cambiamenti, col cambiamento climatico e con la siccità, sono gli ulteriori motivi di estinzione. E' necessario ricreare gli aspetti più significativi per ripopolare e salvaguardare nell'Europa le specie di farfalle a rischio. Le farfalle, infatti, sono importanti indicatori della biodiversità e svolgono un ruo0lo significativo negli ecosistemi,in particolare attraverso la loro attività di impollinazione. La scomparsa delle farfalle è anche un segno drammatico della salute di un ecosistema.
SCIENZIATI ARGENTINI HANNO INDIVIDUATO
LE CAUSE DELLA MORTE NEURONALE
PRIMI RISULTATI POSITIVI PER SCONFIGGERE IL PARKINSON E L'ALZHEIMER
di Leo Cortes
(leocortes@terzapaginaonline.it)
Addio alle malattie dell'Alzheimer e del Parkinson grazie alle ricerche effettuate da un gruppo di ricercatori argentini e pubblicate nella prestigiosa rivista della National Academy of Sciences(PNAS). A capo del team di neurobiologia strutturale c'è il prof. Claudio Fernandez, vice direttore dell'istituto di Biologia Molecolare e Cellulare del Rosario,il quale saluta con soddisfazione i progressi raggiunti, primo atto importante per debellare la malattia dando avvio alla sperimentazione e alla realizzazione dei farmaci. I ricercatori dopo aver studiato per quattro anni la formazione delle fibre di alfa sinucleina che conduce alla morte neuronale nella malattia di Parkinson, simile al morbo di Alzheimer, hanno identificato aggregati che permetterebbero, con farmaci adeguati e intelligenti, di interrompere il processo che innesca la malattia. Le due malattie hanno la loro origine in un processo che genera aggregati di proteine(alfa sinecleina,nel Parkinson, e peptide beta nell'Alzheimer) che causano disturbi di funzionamento nel cervello e talora sono fatali e irreversibili. Quando poi si verificano con alcune macromolecole biologiche associate a formazioni insolubili chiamate "amiloidosi" nel cervello avviene una progressiva perdita di neuroni. La mappatura dell'alfa sinucleina era stata già studiata da Fernandez in Germania individuando le aree critiche dell'aggregazione studiando in modo particolare le fasi del monomero,oligomero e quello della fibra. Agendo sulla monomeri, veri" mattoni", si può prevenire la morte neuronale. Proteggere, quindi, a tutti i costi i neuroni e impedire il processo di aggregazione è stato il lavoro di Fernandez e del suo gruppo i quali hanno individuato la zona chiave del danno con soluzioni che potrebbero sconfiggere del tutto le due malattie.