TERZA PAGINA


Vai ai contenuti

IL CAMPIONATO DEL CAGLIARI-GIRONE DI RITORNO

CAMPIONATO CHIUSO SENZA SCOSSA:FIORENTINA-CAGLIARI(0-0)
AL 48' DELLA RIPRESA GRANDE OCCASIONE DI NENE'
MA LE SQUADRE ERANO GIA' IN VACANZA

di Franco Vecchiarecchi
E' finita con un pareggio(0-0)la partita forse più deludente di queste ultime settimane.Cagliari e Fiorentina senza nessuna voglia di giocare,con pochi tiri in porta e senza l'entusiasmo di altre occasioni.Un incontro che si poteva evitare per un risultato che accontenta tutti e non promuove nessuno.I rossoblù chiudono,quindi,a reti inviolate questo campionato forse più disastroso di questi ultimi anni anche se si dirà che i rossoblù hanno conseguito una grossa soddisfazione al Franchi:non pareggiavano da 30 anni e per oltre 6 lustri hanno sempre perso vincendo solo una volta,40 anni fa, con un gol di Riva;ma è un'altra storia.Quella odierna,invece,è una storia che fa piangere e che non mostra nessuna possibilità futura.Il Cagliari si ritrova senza campo(rischia di giocare le prime partite del nuovo campionato al Rocco di Trieste),con diversi validi giocatori in partenza e con diverse incognite.Ficcadenti è confermato,un mister che avrebbe avuto il trolley pronto se il Cagliari fosse retrocesso,mentre si continuerà a parlare delle polemiche tra il presidente Cellino e il sindaco cagliaritano Zedda per l'affaire stadio-S.Elia.Una cosa è certa:questa polemica e il successivo allontanamento del Cagliari è costato alla squadra qualcosa come 12 punti,forse meno e comunque tali da mettere in sicurezza una squadra che ha dovuto lottare fino alla fine per rimanere in serie A.Adesso che si è scritta la parola fine,verrà il tempo delle riflessioni e dei ragionamenti.E tutti dovrebbero fare alcuni passi indietro,ripartire dalle cose che uniscono per poi arrivare alle soluzioni e a garantire un prossimo campionato sereno.


CAGLIARI-FIORENTINA(ORE 15,00)
ULTIMO ATTO DI UN CAMPIONATO
DA DIMENTICARE

FICCADENTI PUNTA
SU PINILLA

PER CHIUDERE IN BELLEZZA

di Franco Vecchiarecchi
Questo campionato finisce con la Fiorentina(ore 15) e qualsiasi risultato metterà la parola fine al travagliato,complicato e assurdo iter del Cagliari.Non ci sarà nè voglia nè tempo,e quantomeno entusiasmo,per vedere come andrà a finire.I rossoblù sono salvi,continueranno a calcare i campetti verdi della serie A ed è forse quello che più importa.Per il resto si spera che qualcosa di buono si muova dal prossimo torneo.Fino adesso c'è stato solo lo stress,la paura,l'incazz.. per come sono andate le cose,soprattutto in queste ultime settimane.Chiuso il capitolo del terzo allenatore,tutto è rimandato al nuovo-vecchio,a quel Ficcadenti che nessuno ha ancora capito perchè sia stato liquidato.Dispiace anche aver visto andare via Donadoni,forse l'unico allenatore che ha creato l'ossatura di questa squadra e che gli altri mister arrivati dopo abbiano vissuto di rendita.L'ultimo,Ficcadenti ha avuto difficoltà a dare la sua impronta e si è limitato a dare slancio e entusiasmo anche se poco o niente si è visto in campo.A salvare il Cagliari da sicura retrocessione ci ha pensato Pinilla che con i suoi gol e con la sua azione travolgente ha dato una mano alla squadra ricollocandola in una zona tranquilla.Adesso c'è l'incontro con La Fiorentina.Entrambe sono salve e non vedono l'ora di mettere la classica pietra sopra per rompere le righe.


CONTRO LA FIORENTINA L'ULTIMO INGLORIOSO ATTO DEL CAGLIARI
I ROSSOBLU' HANNO PERSO LA FACCIA,L'ONORE
E HANNO TRADITO IL CUORE DEI SARDI

L'INVASIONE DI CAMPO PER LA GIOIA DEGLI
JUVENTINI COSTA AL CAGLIARI 50 MILA EURO.
DOPO LA SCONFITTA
ANCHE LA BEFFA!

di Franco Vecchiarecchi
Un'altra sola partita per chiudere quest'annata tremenda,assurda,tragica.Per il Cagliari contro la Fiorentina,entrambe salve,l'ultimo atto di un campionato in tono minore con tanti problemi alle spalle e con la convinzione di cercare di risolvere bene e presto quelle due/tre cose che hanno portato il Cagliari alla tremenda debacle.I rossoblù hanno finito miseramente il girone di ritorno,nonostante i proclami e le buone intenzioni di Cellino quando tutto funzionava alla perfezione e lo stadio S.Elia era il campo del Cagliari.Da quando poi ha deciso che il S.Elia non era più agibile(la Commissione tecnica con a capo il Prefetto di Cagliari)il Presidente ha fatto il volo pindarico portandosi squadra e allenatore a Trieste,in un ambiente ostile dove i tifosi del Cagliari dovevano penare parecchio per arrivarci.Nulla da dire contro la partita contro la Juventus.Era l'incontro in "casa" che ha mobilitato solo 17 mila spettatori,quando al S.Elia sarebbero arrivati in 30 mila e forse non avrebbero neanche creato problemi di sicurezza per una partita di cartello.Poi c'è il risultato.Al Rocco il Cagliari non ha vinto e non ha tentato neanche di vincere.A Cagliari si sarebbe svenato per battere la Signora o per arrivare al pareggio.Per un incontro del genere il Cagliari ha perso la faccia,l'onore e i quattrini e dispiace che Cellino,che è un buon ragioniere e che gli affari sono il suo mestiere,non abbia contato fino a 10 prima di decidere.La classifica dice che il Cagliari è a quota 42,a 39 c'è il Genoa e tre punti sotto c'è ancora il Lecce che ha perso in casa contro la Fiorentina.Novara e Cesena sono già in serie B.



CLASSIFICA

JUVENTUS IN TRIONFO CONQUISTA LO SCUDETTO
IL CAGLIARI SI ARRENDE ALLA SIGNORA(0-2)
LE COLPE?DI CELLINO E DEL SINDACO ZEDDA

di Franco Vecchiarecchi
Doveva essere la festa rossoblù ed invece c'è stata l'apoteosi bianconera che festeggia,con la vittoria contro il Cagliari(0-2:6'pt Vucinic; 29'st Canini -autogol-),il suo ennesimo scudetto.Cagliari ko in casa(è una brutta storia che non è bene trattare)in una Trieste completamente in mano ai piemontesi.Stadio con meno di 17 mila spettatori(Cellino sperava in un tutto esaurito per rifarsi dalle magre di queste ultime partite e per i mancati incassi del S.Elia) completamente invaso dai tifosi della juventus e con un gruppuscolo di tifosi rossoblù(forse 20/20 persone)che vogliono essere comunque presenti ma che devono inchinarsi non alla bravura della squadra scudettata ma alla condizione politica-manageriale che ha portato i ragazzi di Ficcadenti a Trieste,lontanissima dal S.Elia.Partita di fine campionato,non si gioca ma gli juventini segnano.Il primo gol in fuorigioco,mentre l'altro è il regalo di Canini,un autentico autogol alla maniera di Nicolai.Il Cagliari non si propone in attacco e Ficcadenti sbaglia completamente formazione che lascia in panchina l'autorevole Cossu che entrerà nella seconda parte di gara quando ormai le condizioni non consentivano più la ripresa dei cagliaritani.Juventus ha vinto e si becca lo scudetto mentre è giusta l'invasione di campo(chi paga questa invasione:il Cagliari,la Juve o Trieste?) per festeggiare i giocatori juventini per una impresa,lo scudetto,ormai nell'aria soprattutto dopo la sconfitta del Milan,l'antagonista della Juve,ad opera dell'Inter(4-2).Per il momento c'è solo la rabbia per la sconfitta in "casa",lontani dai riflettori e dal cuore dei cagliaritani.Le colpe di questa drammatica conclusione del campionato del Cagliari sono noti:sicuramente di Cellino che ha portato la squadra lontanissima dalla Sardegna e anche dell'amministrazione comunale di Cagliari,e del suo sindaco Massimo Zedda,che nulla ha fatto per far continuare a giocare la squadra al S.Elia ancora agibile per 20 mila spettatori(Al Rocco c'erano quasi 17 mila,tutti juventini).


TUTTO ESAURITO PER L'INCONTRO STELLARE(ORE 20,45)
CAGLIARI-JUVENTUS,
CHI SBAGLIA
PERDE LA PARTITA

CELLINO PROPONE LA PARTITA PERFETTA PER BATTERE I BIANCONERI
IN ATTACCO THIAGO RIBEIRO E PINILLA

di Franco Vecchiarecchi
Per la partita Cagliari-Juventus(ore 20,45)tutta la zona antistante lo stadio Rocco di Trieste sarà blindata a partire dalle ore 15.Saranno oltre 300 i poliziotti e carabinieri impegnati a vigilare sull'ordine pubblico per un incontro che si annuncia di cartello e soprattutto perchè si deciderà se la Signora avrà conquistato il suo ennesimo scudetto.La partita non appare scontata.Il Cagliari è matematicamente salvo,per via di un calcolo complicato,e non abbasserà di certo la guardia contro una formazione che punterà alla vittoria per conquistare lo scudetto.E' sceso in campo anche il presidente del Cagliari Massimo Cellino che vuole una vera e propria impresa dei suoi ragazzi.La vittoria,dice,è a portata di mano e per ottenerla è necessario mettere su una partita perfetta,utilizzando energie e professionalità che non mancano ai ragazzi cagliaritani.La Juventus non è invincibile.Ha pareggiato contro il Lecce e non è detto che incontri un'altra partita-no,che sarebbe una ghiottoneria per i ragazzi di Ficcadenti,i quali,adesso che sono tranquilli dal punto di vista della permanenza in serie A,potrebbero giocare alla loro maniera,divertendosi e giocando senza paura e ansia.Ficcadenti mette in campo gli undici gladiatori:a tenere alto l'attacco ci sono Thiago Ribeiro e Pinilla.Si gioca ad armi pari,chi sbaglia perde e il Cagliari non ha nessuna intenzione di fare figuracce e uscirne sconfitto.



CLASSIFICA


CAGLIARI BATTUTO DAL GENOA(2-1)
LA SALVEZZA E' A UN PASSO
RINVIATO LO SPRINT SALVEZZA NEGLI ULTIMI DUE INCONTRI CON LA JUVENTUS E LA FIORENTINA

di Franco Vecchiarecchi
Ufficialmente,con un calcolo complicato,il Cagliari,pur perdendo contro il Genoa(2-1:12'pt Palacio, 13'pt Ariaudo, 31'st Jankovic)dovrebbe essere salvo per effetto della differenza reti nei confronti dei diretti avversari.La classifica comunque è da sballo e non si sa ancora cosa ci riservano le ultime due partite quelle contro la Juventus al Rocco di Trieste e la Fiorentina nell'ultima partita di questo campionato.E' uno sprint salvezza che terrorizza e che non fa certo piacere perchè si ha il cuore in gola e la pressione scivola alle stelle.Cellino questo finale di campionato,poteva anche risparmiarcelo.Le cose,quasi sicuramente,sarebbero andate diversamente se il Cagliari avesse giocato al S.Elia le partite interne.D'accordo,al Rocco ha vinto una partita e ne ha pareggiate due,ma a Cagliari sicuramente sarebbe stata altra musica.Questo Cagliari sicuramente ci sorprende,e speriamo che sia in termini positivi.Contro il Genoa,i rossoblù cagliaritani hanno iniziato bene ma si sono fatti sorprendere sul finale.C'è la solita beffa,ma i cagliaritani potevano osare di più.In campo c'era Ibarbo,Pinilla nel secondo tempo ha lasciato il posto a Nenè, c'è stata un pò di confusione nel gol che ha siglato la vittoria dei padroni di casa.Cagliari battuta,ma forse riesce a rimanere in serie A.Stanno peggio il Cesena(22) e il Novara (29)ormai in serie B,mentre è in bilico la terza posizione:sarà il Lecce(36 punti),il Genoa(39) o la Fiorentina(42)?Sul filo c'è il Cagliari che per effetto della differenza reti dovrebbe farcela rispetto alle squadre che hanno lo stesso punteggio in classifica e cioè la Fiorentina e il Palermo.


IN CONTEMPORANEA COL LECCE,C'E' LA PARTITA GENOA-CAGLIARI (ORE 20,45)
ULTIMO SPRINT SALVEZZA PER IL CAGLIARI
IL MISTER MANDA IN CAMPO IBARBO,GIOCA ANCHE IL GRANDE PINILLA

di Franco Vecchiarecchi
Contro il disperato Genoa,un punto al di sotto del Cagliari,Ficcadenti tira fuori le unghie e i denti per lo sprint finale:puntare alla vittoria,piena e senza condizioni,per rimanere in serie A.E' una partita difficile,complicata contro una squadra che vuole riscattarsi dalla delusione della sconfitta contro il Bologna(3-2) ma che dovrà fare a meno del suo pubblico e del suo stadio a causa dei fatti di una settimana fa proprio a Marassi.Non si giocherà,infatti,a Genova ma,a porte chiuse e senza pubblico,allo stadio Rigamonti di Brescia alle ore 20,45 in contemporanea con la partita del Lecce,che gioca a Torino con la Juventus ormai già scudettata, che vale la sua salvezza in A.Mercoledi di passione ma anche di ripresa,speriamo,per i rossoblù che non possono fallire l'obiettivo.Il mister per la penultima trasferta,si fa per dire in quanto il Cagliari concluderà questo campionato al Rocco di Trieste,gioca la carta Ibarbo e si capisce quindi che i rossoblù faranno una partita d'attacco con un piede buono.Metterà a riposo Ribeiro,che sarà messo nella mischia forse nel secondo tempo,e confermerà gli altri dieci giocatori pronti per chiudere i conti della salvezza.Victor Ibarbo è stato l'uomo decisivo contro il Catania e il fine suggeritore del grande Pinilla che sarà atteso in questo incontro e forse i suoi attacchi risulteranno decisivi per i tre punti anche se è apparso sabato scorso affaticato per le partite ravvicinate.Ficcadenti lo manderà comunque in campo(è il migliore realizzatore del Cagliari con otto reti) nel primo o nel secondo tempo,dipende da come si svolgeranno le cose in campo.Se non dovesse entrare in campo è pronto Nenè,che contro il Genoa ha promesso faville.



CLASSIFICA DA SBALLO
AL CAGLIARI MANCA UNA VITTORIA PER RIMANERE IN A
FICCADENTI PREPARA LE ULTIME MOSSE
PER VINCERE CONTRO IL GENOA


di Franco Vecchiarecchi
Da adesso in poi il Cagliari dovrà dare uno sguardo alla classifica e alle altre partite soprattutto quelle più ansiose della zona retrocessione.Mancano ancora tre partite per la fine del campionato,in palio 9 punti.Il Cagliari è a quota 42 punti, a pari punti col Palermo, e al suo attivo manca una vittoria per rimanere matematicamente in serie A.Dovrebbero penare parecchio,invece, il Lecce(35 punti),il Genoa(36) e un pò meno la Fiorentina(41) ma tutto dovrà decidersi a breve anche se la classifica,al momento,è più chiara e visibile che mai.Il pareggino del Cagliari(0-0) contro il Chievo, è una mezza boccata d'ossigeno ma i ragazzi di Ficcadenti potevano osare di più,il Lecce è stato sconfitto dal Parma e rimane inchiodato a quota 35 nella zona terremotata,in pericolo il Genoa,che ha perso col Bologna,e la Fiorentina,che ha perso in casa dell'Atalanta.E con queste ultime due squadre,Genoa e Fiorentina, i rossoblù dovranno cimentarsi nelle prossime partite.Le due squadre,sconfitte in questa domenica di calcio,avranno un motivo in più per rimontare l'avverso verdetto,ma il Cagliari è sempre più proiettato al bel gioco e al buon risultato due ingredienti che sicuramente la metteranno al riparo dalla zona retrocessione.Non sarà comunque facile.I prossimi incontri,Genoa Juventus e la Fiorentina,saranno importantissimi.Una vittoria e la permanenza in A è assicurata.



CLASSIFICA

CAGLIARI-CHIEVO, UN PAREGGIO(0-0) CHE NON MUOVE LA CLASSIFICA
IL CAGLIARI PARTE BENE MA NON SEGNA
LA SALVEZZA E' RIMANDATA

di Franco Vecchiarecchi
Un pareggio(0-0)che sta stretto al Cagliari ma forse non si poteva fare meglio contro il Chievo nella partita interna al Rocco di Trieste.Ficcadenti aveva dato istruzioni precise:battere a tutti i costi i clivensi per mettersi a riparo dalla zona retrocessione.E la partita,in effetti,ha avuto subito,in avvio di partita, un'accelerazione stemperata però nella ripresa.Il mister rossoblù manda in campo per 9 undicesimi la formazione vincitrice di martedi contro il Catania con Agazzi nuovamente in porta e in attacco,fin dall'inizio,Thiago Ribeiro sostituito da Ibarbo solo nella seconda parte della gara.Di Carlo,invece,non ha schierato in difesa Cesar,squalificato,nè Andrelli infortunato ciononostante la squadra ha retto bene costruendo un buon calcio e mettendo in difficoltà i rossoblù.Il pareggio fa avanzare di un punticino la squadra cagliaritana che aspettava tre punti per mettersi al riparo,in maniera definitiva,dalla zona terribilmente calda.La classifica adesso dice che il Cagliari è a quota 42 punti assieme al Palermo,che ha pareggiato col Catania(1-1)che si trova a punti 47(matematicamente salvo),ma molto dipenderà dalle altre squadre che devono ancora giocare domenica 29 aprile come il Genoa(36 punti),la Fiorentina(41) e il Lecce(35).E' una classifica provvisoria.Col quadro definitivo di domenica la situazione sarà chiara e si potranno tirare le somme a tre partite dalla fine del campionato.


CAGLIARI-CHIEVO,
UN INCONTRO DA BRIVIDO(ORE 18)
FICCADENTI RIMETTE IN CAMPO IBARBO
VINCERE A TUTTI I COSTI
PER RIMANERE IN SERIE A


di Franco Vecchiarecchi
Si ricomincia e questa volta dopo la vittoria contro il Catania.Alle ore 18 partita interna al Rocco di Trieste contro il Chievo,un'altra partita importante,da sostenere e da non sottovalutare.Si sa, quando i rossoblù prendono sottogamba un incontro spesso rimedia partite negative.Si deve partire col piede giusto,come è successo contro il Catania e anche questa volta l'impegno deve essere assoluto,mettere subito il turbo perchè queste ultime partite,ad iniziare dal Chievo,valgono la permanenza in serie A.Si è a 41 punti,forse non bastano ma i rossoblù sono sulla buona strada.Si gioca in casa,si fa per dire, e speriamo che i triestini vogliano mettere più cuore alle imprese rossoblù;ne hanno bisogno,i giocatori cagliaritani,per tutta una serie di cose ad iniziare dal campo e dalle questioni legali col comune di Cagliari.Non è il caso di ricordare le vicende scure e complicate e sicuramente non di facile soluzioni.Puntiamo al gioco,alla partita col Chievo da vincere subito.A ruota ci aspetta il Genoa,la Juventus e la Fiorentina.


ABBASSIAMO I TONI DELLA POLEMICA
IL CAGLIARI C'E'
E VUOLE RIMANERE IN SERIE A

CONTRO IL CHIEVO ROSSOBLU' D'ATTACCO
FICCADENTI SI AFFIDA A PINILLA E IBARBO

di Franco Vecchiarecchi
Dopo la vittoria contro il Catania(3-0)il Cagliari si prepara alle ultime quattro partite.Ha 41 punti e buone possibilità di restare in serie A a patto che rispetti il ruolino di marcia per la salvezza.All'andata le ultime quattro partite furono quasi un trionfo:perse in trasferta solo col Chievo(2-0),vinse al S.Elia contro il Genoa(3-0) e pareggiò due spigolosi incontri contro la Juventus(1-1) e contro la Fiorentina(0-0).Si era all'andata quando le squadre si studiano e non prendono sul serio la classifica.Adesso diventa terribilmente importante fare punti e i rossoblù fanno quadrato attorno a Ficcadenti che vuole chiudere in bellezza questo campionato e il suo incarico-bis.Il mister non sa se sarà confermato per il prossimo campionato,tutto dipende da queste ultime partite.Si sa comunque che l'allenatore è,per così dire,di transizione ma tutto può succedere nell'arco di queste ultime partite.Il Cagliari ha un conto in sospeso contro il Chievo che ha 43 punti(due punti più del Cagliari)e ha perso in trasferta contro l'Atalanta(1-0).E' una partita abbordabile e potrebbe essere facile per il Cagliari se conferma impegno e gioco dell'incontro con i siciliani.Le tre perle degli assi Thiago Ribeiro,Pinilla e Ibarbo che ha messo ko il Catania è un biglietto di tutto rispetto per l'incontro di sabato.Vincere contro il Chievo,tre punti per cementificare il Cagliari nella massima serie.



CLASSIFICA

IL CAGLIARI NON SI ARRENDE E METTE KO IL CATANIA(3-0)
FINALMENTE SI RESPIRA!
THIAGO RIBEIRO,PINILLA E IBARBO TRAVOLGONO I SICILIANI

di Franco Vecchiarecchi
Finalmente si respira.Il Cagliari può ancora sperare.Col rotondo,superbo,maiuscolo risultato di 3 a 0(21'pt Thiago Ribeiro, 34'st Pinilla, 49'st Ibarbo),i ragazzi di Ficcadenti superano finalmente quei 38 punti che sembravano attanagliare la squadra da un pò di tempo a questa parte.Il risultato grande,grandissimo è arrivato grazie all'azione corale di una squadra che vuole rimamere in serie A nonostante la sfortuna,le squalifiche,gli arbitri e...le partite casalinghe in trasferta al Rocco di Trieste.Per questa volta tutto è dimenticato,il risultato,questo risultato, ripaga le ultime tre sconfitte che hanno fatto male,malissimo e ci hanno dato una mazzata da capogiro.E' forse la vittoria che tutti speravano,scaccia,speriamo,una crisi esponenziale che ci buttava in zona retrocessione e invece la vittoria contro il Catania,una grande squadra,ci premia per le cose che si sono espresse in campo,per la voglia e la determinazione di vincere e per l'impegno,forse l'ultimo,di rimanere in serie A.Le reti sono arrivati dal trio fantastico di Thiago Ribeiro,Pinilla e Ibarbo che non hanno fatto sconti ai ragazzi di Montella e si sono dimostrati all'altezza di ogni situazione.La convincente prestazione è il presupposto per affrontare,con altro spirito e impegno,le altre partite e raggiungere presto la salvezza.E alla fine gli applausi sono anche per Avramov,degno sostituto di Agazzi squalificato.


CAGLIARI-CATANIA(ORE 18,30)
ALTRA PARTITA DA BRIVIDO
VAI CAGLIARI,IL CUORE DEI SARDI E' CON TE!

di Franco Vecchiarecchi
Cagliari-Catania,altra partita da brivido.Dopo la sconfitta di Bologna e di Parma il Cagliari vive alla giornata.Scartata la possibilità di giocare al S.Elia(è agibile per 30 giorni),i rossoblù si riorganizzano e tentano il tutto per tutto.Non sarà facile infilzare l'armata sicula,è un collettivo collaudato che viaggia speditamente con arroganza e tecnica da capogiro.Le armi dei ragazzi di Ficcadenti sono poca cosa.Squalificato Agazzi,il mister bacchetta giocatori e rivoluziona il gioco.Ci vuole più convinzione e voglia di vincere.Non si deve fare la presenza,giocare con impegno e sudare con intelligenza ad ogni azione,arrivare ai 16 metri con le idee chiare e col fucile spianato.Mirare e segnare.Questo Cagliari deve nuovamente trovare il modo di vincere queste ultime partite.E' ancora relegato a 38 punti,poteva già essere tranquillo ma non è stata,per così dire,fortunata.


ALLARME DOPO IL DISASTRO ROSSOBLU' CONTRO IL PARMA
PREPARIAMOCI:SE NON SI VINCE CONTRO IL CATANIA
E' PRONTA LA FOSSA DELLA SERIE B

di Franco Vecchiarecchi
Delle tre squadre in zona retrocessione, solo il Novara perde 2 a 0 col Napoli,mentre il Lecce e il Cesena pareggiano 2 a 2 rispettivamente contro la Lazio e il Palermo.Anche il Genoa,a due punti sotto il Cagliari,perde disastrosamente in casa col Siena per 4 a 1,insomma la situazione in classifica,ad iniziare dalle ultime,è messa male e non gioca certo in favore del Cagliari che,dopo la pesante sconfitta col Parma dell'ex Donadoni, è sempre nei guai e ha quasi un piede in serie B.La situazione è drammatica e diventa ancora problematica per il fatto che i rossoblù non potranno vantare l'effetto casalingo,utile per segnare e andare avanti in classifica,ma dovranno penare parecchio condannati a giocare in trasferta,lontani dagli affetti,dal calore e dagli applausi della tifoseria cagliaritana.E' un dramma nel dramma,un disastro senza fine dopo 3 sconfitte dell'era Ficcadenti bis a pochi incontri dalla fine del campionato.All'orizzonte non si intravedono schiarite e non c'è il sereno.Dopo la sconfitta di sabato scorso maturato da un Cagliari senza idee,stanco e determinato dal non-gioco ecco nuovamente altra partita contro il Catania al Rocco di Trieste.Se dovesse perdere anche quella partita,è la fine del Cagliari in serie A.



CLASSIFICA

TRACOLLO ROSSOBLU' AL TARDINI (3-0)
CONTINUA IL CALVARIO DELLA SQUADRA
BRUTTO IL PRIMO TEMPO,PEGGIORE IL SECONDO
A UN PASSO DALLA RETROCESSIONE


di Franco Vecchiarecchi
Continua il calvario del Cagliari.Perde anche col Parma(3-0: al 24' pt Giovinco, 28' st Floccari -rigore-, 45' st Okaka -rigore-).)e dietro l'angolo,il 24 aprile,c'è l'altra partita difficilissima contro il Catania a Trieste.Da quando c'è stata la decisione di Cellino di lasciare il S.Elia per il Rocco di Trieste le cose per la squadra cagliaritana si sono messe decisamente male.Non riesce a vincere,ha gli uomini contati e non riesce più a esprimersi generosamente in campo.Delle tre reti due sono di rigore e il pesante risultato fa malissimo alla squadra di Ficcadenti che non piace,è inesistente e non gioca più.Si sta spegnendo anche quell'entusiasmo che aveva animato qualche settimana fa subito dopo il pareggio(ma poteva vincere)contro l'Inter e il bel gioco visto contro il Bologna anche se non c'è stata la vittoria.Contro il Parma di Donadoni, l'ex che alla lunga ha vinto contro il mister cagliaritano,i rossoblù hanno tirato a campare.Si è distinto generosamente Pinilla,Cossu è stato in ombra e i difensori hanno mostrato ansia e stress di prestazione causando due rigori prontamente trasformati.E' mancata la voglia di vincere.Questo Cagliari non ha più testa e piedi buoni e non ragiona in termini produttivi.Gioca in trasferta e continuerà a farlo fino alla fine del campionato e mancheranno le incitazioni dei fans e non percepiranno le urla e gli applausi dei tifosi cagliaritani.Vagheranno senza dimora e senza patria,non avranno mai quel sostegno indispensabile per essere gratificati.Il fattore campo è determinante,lo stadio di casa vale 50% e aiuta molto per raggiungere positivamente il risultato finale.Da adesso in poi il Cagliari dovrà fare i conti solo su se stesso e lottare contro le squadre e contro il loro pubblico.C'è poi la classifica che fa paura.Il Cagliari dopo questa pesante sconfitta merita la posizione più indegna,un altro passo falso e possiamo chiudere anzitempo questo campionato per un arrivederci in serie B.E se il Cagliari dovesse terminare l'avventura della massima serie i responsabili sono già individuati.


SI RICOMINCIA DALLA 34MA GIORNATA:ORE 18 PARMA - CAGLIARI
VAI, PINILLA!
UN GOL PER LA SALVEZZA!

di Franco Vecchiarecchi
Dopo il rinvio della 33ma giornata,per il lutto che ha colpito lo sport italiano per la scomparsa di Piermario Morosini avvenuto il 14 aprile scorso,si ricomincia dalla 34ma giornata e il Cagliari affronterà il Parma di Donadoni.Due allenatori,con la loro storia e la loro professionalità,uno contro l'altro in un incontro che potrebbe valere la permanenza in serie A.Il Cagliari è a pari punti(38) con gli emiliani e questa situazione potrebbe essere l'input giusto per lo scossone.I rossoblù non vincono da quattro partite e la sconfitta,l'ultima,è stata ad opera del Bologna che non ha meritato il successo ma è stato lesto a beffare i cagliaritani.Si ricomincia dai ragazzi dell'ex Donadoni,un incontro sotto il segno della speranza.Si gioca in trasferta(ma il Cagliari giocherà in trasferta anche nelle partite "casalinghe" a Trieste)e non si sa quanta componente potrebbe avere questa circostanza.Da questo momento i rossoblù non potranno contare sul pubblico amico,sui tifosi cagliaritani che ancora chiedono giustizia per la "vendetta" della squadra che si è allontanata dalla Sardegna per l'inagibilità del S.Elia.E' bene che il Cagliari cambi rotta subito perchè ci saranno a ruota altri impegni più difficoltosi compreso quello contro il Catania al Rocco di Trieste.Rientra,dopo la squalifica,Pinilla e saranno in campo anche Ribeiro e Ibarbo.Tutte le speranze sono puntate su Pinilla e la sua assenza contro il Bologna si è fatto sentire.Col bomber è più probabile arrivare a quota 42-43 punti,riferimento indispensabile per rimanere in serie A.


CAGLIARI,CINQUE PARTITE IN QUINDICI GIORNI
ROSSOBLU' SEMPRE IN TRASFERTA PER CONTINUARE A GIOCARE IN SERIE A
SABATO L'INCONTRO AL ROCCO CONTRO IL CATANIA : VIETATO PERDERE
di Franco Vecchiarecchi
La partita contro il Catania(in "casa" a Trieste) si giocherà sabato prossimo dopo che la stessa è saltata(era in programma lunedi 16 aprile) dopo la morte di Morosini, giocatore del Livorno, un lutto che ha coinvolto lo sport e le squadre non solo italiane.Per i rossoblù,dopo la sconfitta immeritata contro il Bologna,inizia un finale di campionato imprevedibile e non certo facile.Il Cagliari boccheggia a quota 40 ma per la salvezza occorreranno altri punti,forse 43 per essere matematicamente salvi.Il Cagliari si trova a -4 dal Lecce,una squadra che sta rimontando e non vuole finire in serie B,è in buone condizioni anche se dovrà penare parecchio sia contro le squadre in fibrillazione per la fine del campionato, ma anche perchè i rossoblù dovranno fare a meno del calore dei tifosi che non potranno agevolmente essere presenti al Rocco di Trieste.I ragazzi di Ficcadenti dovranno giocare cinque partite nell'arco di 15 giorni,un tour de force che vale la permanenza in serie A.Si inizia col Catania(a Trieste) e continuerà a giocare in "casa"(cioeè al Rocco di Trieste)contro il Chievo e la Juventus mentre due sono gli incontri in trasferta contro il Parma e il Genoa.Cinque partite in trasferta,un colpo duro per la squadra cagliaritana che dovrà impegnarsi parecchio e lottare contro tutti,anche contro le polemiche che vorrebbero "incriminare" Cellino per abbandono del suolo sardo,per meritarsi una buona quota e continuare a galleggiare nella massima serie.


E' UFFICIALE:IL CAGLIARI TRASLOCA A TRIESTE
AL ROCCO ANCHE LA PARTITISSIMA CONTRO LA JUVENTUS
DIAMO FIATO ALLE TROMBE:
FERMIAMO CELLINO!
IL CAGLIARI DEVE RESTARE NEL CAPOLUOGO
SCRIVETECI:terzapagina_2006@libero.it

di Franco Vecchiarecchi
E' ufficiale:il Cagliari giocherà "in casa" al "Rocco" di Trieste non solo la partita Cagliari-Catania ma anche la partitissima e di cartello Cagliari - Juventus.La richiesta è stata depositata giovedi 12 aprile al Municipio di Trieste e niente di strano,fanno sapere i bene informati a Trieste,che la squadra rossoblù possa iniziare il prossimo campionato proprio sul campo del "Rocco".Insomma:addio Cagliari;addio S.Elia.Addio Sardegna!Cellino quindi ha deciso:ha rotto col sindaco Zedda e non vuole più sentite parlare del Sant'Elia.Da adesso in poi la "casa" dei rossoblù è Trieste e la scusa,quindi,è che il S.Elia cade a pezzi,settori chiusi e inagibili e vanno a rilento le manutenzioni perchè c'è guerra aperta per chi debba fare i lavori.E i 3 milioni che Cellino dovrebbe versare al Comune di Cagliari per l'affitto mai pagato dello stadio?La pratica adesso la gestiscono gli avvocati.Cellino chiede uno stadio.Non lo può costruire a Elmas in zona aeroporto,ma può giocare a Is Arenas a Quartu Sant'Elena,a due passi dal capoluogo.Ma qui il Cagliari giocherà troppo stretto,lo stadio è piccolo e occorrono molti lavori e il tempo è troppo lungo.Se ne parlerà il prossimo campionato a meno che non ci sia nuovamente la pace tra Zedda e Cellino,quello costruttivo,per dare l'input serio e responsabile per la ristrutturazione del S.Elia o un altro sito da costruire a tempo di record.In attesa di tutto questo il Cagliari trasloca.Sarà a Cagliari due giorni,poi vola per riprendere allenamenti e giocare le partite interne a Trieste.Una triste e assurda conclusione di una vertenza che non piace a nessuno e che fa imbestialire i tifosi.E non c'è nessuna istituzione che muove un dito,come se il calcio e il Cagliari fossero delle stranezze e delle volatilità.E invece sono parte del nostro dna,della nostra storia e della nostra cultura.Nel giorno che il Comune di Cagliari ha destinato una strada al glorioso Cagliari dello scudetto,un altro Cagliari,quello di Cellino,volta le spalle e se ne va.Fermiamoli!


AL DALL'ARA I RAGAZZI DI FICCADENTI AFFOSSATI DAL BOLOGNA(1-0)
ORA IL CAGLIARI E' NEI GUAI!
LA RETROCESSIONE
E' A 4 PUNTI


di
Franco vecchiarecchi
Adesso il Cagliari,sconfitta al Dall'Ara da un Bologna non eccezionale(1-0:9'st Diamanti),è nei guai.Poteva vincere ma non aveva quel piede buono di Pinilla,squalificato,poteva pareggiare ma Larrivey non è stato bravo davanti a Gillet.In una partita complicata i ragazzi di Ficcadenti non hanno trovato il modo e il tempo di superare i ragazzi di Pioli che hanno messo su un gioco mediocre e solo grazie alle fantasie di Diamanti,e all'ex di turno Acquafresca,ha risolto il problema di mettersi al riparo dal mezzo burrone e conquistare quota 40 punti,un muro utile e giusto per rimanere in serie A.Il Cagliari dovrà lottare,come sua abitudine,fino alla fine.Ha ancora 38 punti e una situazione allegra irrobustita negativamente dalla situazione dello stadio che non aiuta le sorti della squadra in campo.L'infortunio di Pinilla,poi,ha creato difficoltà ai rossoblù in zona d'attacco e Larrivey,preferito a Nenè,non è stato all'altezza della situazione.Ci ha provato anche Cossu al 12' st ma il suo tiro micidiale ha trovato un grande Gillet che ha negato il pareggio.Altra occasione del Cagliari questa volta con Thiago Ribeiro che perde sorprendentemente il tocco finale a porta vuota.I rossoblù più decisi e determinati nella seconda parte della gara quando,comunque,si profilava la vittoria della squadra di casa.Lunedi altro impegno casalingo del Cagliari,si fa per dire,e anche questa volta,come la partita con l'Inter,si giocherà al Rocco di Trieste contro il Catania,ormai fuori dai giochi della retrocessione.Il Cagliari,che è a quattro punti dal Lecce in terzultima posizione in piena zona retrocessione,dovrà vincere ad ogni costo anche se non sarà facile e la squadra siciliana non farà sconti.


TRIESTE INVASA DAI TIFOSI PER CAGLIARI -INTER
CELLINO CI RIPENSA:FORSE CONTRO IL CATANIA
IL CAGLIARI GIOCHERA' AL S.ELIA

CORSA CONTRO IL TEMPO PER RISTRUTTURARE LO STADIO CAGLIARITANO PER LE PROSSIME PARTITE INTERNE

di Franco Vecchiarecchi
Tra Cagliari e Inter chi ha veramente vinto è Trieste,la città friulana ha avuto un trend turistico enorme dall'incontro "casalingo" rossoblù al Nereo Rocco.I tifosi sardi erano 200,gli altri,più di 20 mila,tutti di fede nerazzurra.Una marea di tifosi che ha riempito gli alberghi e ha soggiornato nella bella città oltre la giornata dell'incontro di calcio.Lo stadio è stato riempito all'inverosimile.Non accadeva da 53 anni.Cagliari costretta ad emigrare per l'inagibilità del S.Elia,una brutta legnata che priva i tifosi sardi della presenza dei ragazzi di Ficcadenti,una situazione che fa crescere rabbia e preoccupazione tra i fans che nel web non sono per niente tiepidi nei confronti del sindaco cagliaritano Zedda che dovrebbe farsi carico di una soluzione per far tornare il Cagliari nel capoluogo sardo.La partita contro i campioni non sta molto nel risultato finale,un 2 a 2 falsato dall'arbitro Guida che ha espulso in maniera scorretta(favore all'Inter?)Pinilla dopo la sua rete,colpevole,secondo l'arbitro,di essersi tolto la maglietta di dosso.Cagliari in 10 per 50 minuti ma mai arrendevole e in ginocchio,mentre l'Inter è apparsa in netta difficoltà.Se non ci fosse stata l'espulsione sicuramente il Cagliari avrebbe portato a casa una vittoria che era in costruzione nelle azioni travolgenti dei rossoblù soprattutto nel finale di gara.Quello che adesso preoccupa è lo stadio.Ancora a Trieste per Cagliari-Catania?E per l'incontro tra Cagliari-Juventus dove si giocherà?I tifosi chiamano con forza Cellino e Zedda perchè da loro si deve trovare subito una soluzione.E' impensabile continuare a giocare in uno stadio anonimo,gelido senza il calore rossoblù e senza la dignità storica e culturale dei sardi e dei cagliaritani.E' un abuso e una stupidata.


L'INTER RIMONTA DUE VOLTE,IL CAGLIARI RESISTE IN DIECI(2-2)
ALLARME:RIPORTATE A CAGLIARI LA SQUADRA ROSSOBLU'!
DUE PRODEZZE DI ASTORI E PINILLA
METTONO IN TILT LA DIFESA NERAZZURRA


ALLO STADIO DI TRIESTE
CORI VIOLENTI CONTRO IL SINDACO ZEDDA

di
Franco Vecchiarecchi
L'Inter non passa e il Cagliari mette il sigillo sul pareggio(2-2).La partita è tutta per il Cagliari che ha segnato una prima volta al 5'pt con Astori,pronta la rete nerazzurra di Milito,e nel secondo tempo al 16' con Pinilla(l'Inter pareggia tre minuti dopo con Cambiasso) e poteva meritare altri gol sull'onda del bel gioco e della manovra sempre in attacco.I rossoblù sebbene in casa,un effetto strano giocare a Trieste per non giocare al S.Elia inagibile,hanno trovato una evidente difficoltà ambientale in uno stadio,il Nereo Rocco,invaso dai nerazzurri e solo un gruppuscolo di 200 persone provenienti dalla Sardegna erano sistemati nella curva sud.In un'atmosfera pericolosa,complice anche le manovre dell'arbitro Guida che era animato dall'avvantaggiare la squadra stellare(a proposito è lo stesso arbitro che qualche mese fa a Torino aveva negato due evidenti rigori al Cagliari facendo un regalo prezioso alla Juventus) quando tutto era contro i ragazzi di Ficcadenti, ecco arrivare la risposta gagliarda,vigorosa e testarda dei rossoblù che di fronte all'Inter che si apriva a soffietto hanno trovato lo spazio giusto per andare avanti suonando la carica e dando lezioni di calcio ai ragazzi di Stramaccioni.Cagliari quindi in cattedra anche in trasferta,col cuore al S.Elia,con un gioco maiuscolo e con individualità impeccabili che sicuramente traghetteranno la squadra verso la tranquillità della classifica.Nel prezioso pareggio contro l'Inter c'è la firma di Pinilla che ha messo ko Castellazzi con un perfetto colpo di testa.Una rete da manuale,strepitoso segnato dal giocatore cileno in perfette condizioni e deciso a punire il prestigioso avversario.Dopo la rete il giusto giro di vittoria verso la curva dei sardi, interpretato malamente dall'arbitro che lo espelle,per via della seconda ammonizione.E' il pegno che devono pagare certi arbitri verso la squadra blasonata di turno che non ha vinto ma che piega le gambe alle squadre provinciali.Il Cagliari in dieci per 50 minuti e nonostante tutto l'Inter non passa.Questa volta,anche se in trasferta-casa, i rossoblù sono più forti dei ragazzi di Stramaccioni.


CELLINO CI RIPENSA:ROSSOBLU' NUOVAMENTE A CAGLIARI
CONTRO L'INTER(SABATO ORE 15,00)CAGLIARI D'ATTACCO
PINILLA GRANDE FAVORITO PER LA RETE

di Franco Vecchiarecchi
Dopo la tempesta torna il sereno.Cellino fa marcia indietro dopo le dichiarazioni di qualche giorno fa a seguito della decisione del sindaco di Cagliari Massimo Zedda che intende promuovere ogni azione per ottenere quasi 3 milioni di euro per l'affitto,mai pagato,del Cagliari al S.Elia,stadio di proprietà comunale.Cellino adesso riconsidera il ritorno del Cagliari nel capoluogo sardo,si vedrà se al S.Elia ristrutturato o in qualche altro spazio.Archiviata,per il momento,la pratica della discordia,sembrerebbe una pace "a distanza" tra Zedda e Cellino,è il momento del pallone e incombe il verdetto del campo.Sabato Santo,ore 15,la partita che vale la dignità dei rossoblù contro l'Inter stellare al Nereo Rocco a Trieste.L'incontro è difficile ma importante per il futuro dei ragazzi di Ficcadenti.Il mister ha in animo una formazione d'attacco e molto dipenderà dai palloni dei compagni indirizzati a Pinilla,il cileno che ultimamente ha tutta l'aria di diventare un vero e proprio goleador.E' l'erede di Matri,prima e di Acquafresca,dopo,un riferimento obbligato per il Cagliari che vince e va avanti in classifica.Se si dovesse mettere ordine a centrocampo,il Cagliari potrebbe veramente impensierire l'Inter.Cossu e Conti ambiscono a dare il colpo di grazia ai ragazzi di Stramaccioni,un colpaccio che potrebbe risultare utile per le amarezze e le ansie di questi giorni improntate sull'abbandono,poi rivisto dal presidente Cellino,della squadra dalla città di Cagliari.


IL SINDACO ZEDDA PIGNORA 2 MILIONI 800 MILA EURO AL PRESIDENTE CELLINO
GUERRA DEL PALLONE,CELLINO LASCIA DEFINITIVAMENTE CAGLIARI?
LA MOSSA DEL PRESIDENTE PER SCARICARE CHI REMA CONTRO

di Franco Vecchiarecchi
Il Cagliari trasloca a Trieste per l'incontro di sabato contro l'Inter e su Cellino si abbatte l'ira del sindaco di Cagliari Massimo Zedda che chiede quasi 2 milioni di euro per gli affitti non versati dalla società cagliaritana per gli incontri della squadra nello stadio S.Elia.La situazione è drammatica e il presidente sta maturando l'idea di abbandonare definitivamente il capoluogo sardo.Una situazione che non sarebbe di fatto gradita nè al sindaco cagliaritano,nè al governatore sardo Cappellacci ma neanche ai tifosi che puntano con forza che le partite interne del Cagliari vengano giocate nel capoluogo sardo.E il malumore del popolo del web si sente e cresce in maniera esponenziale.Non si capisce il comportamento di Cellino che avrebbe gradito da parte del sindaco un occhio di riguardo sulle pendenze finanziarie e forse l'avallo per ristrutturare o ricostruire in toto lo stadio in maniera condivisa.Lo strappo di Cellino è stato il momento clou che ha innescato una situazione che forse determinerà il panico societario sperando che il calcio, e quindi la squadra del Cagliari,non abbia contraccolpi e viva serenamente gli aspetti agonistici.Non sarà facile.La partita di sabato è di per sè un incontro complicato,delicato soprattutto per la posta in gioco.Per il Cagliari sarà un bel momento di verifica dopo tre incontri con Ficcadenti(due vittorie e una sconfitta)e il colpaccio darebbe al presidente Cellino due assi nella manica:la prima è la vittoria mentre il secondo momento di gloria è quello di cementificare le sue ragioni cioè l'attaccamento alla squadra contro chi trama contro di lui e non vuole che il Cagliari giochi nel capoluogo sardo.


SCANDALOSO:CAGLIARI-INTER A TRIESTE
IL POPOLO DEL WEB
PROCESSA LA DECISIONE
ASSURDA DELLE PARTITE INTERNE DEL CAGLIARI IN TRASFERTA


di Franco Vecchiarecchi
Conto alla rovescia per la partita Cagliari -Inter. E' una partita casalinga,di quelle che un tempo si segnava con la 1 nella schedina, tanto era prevedibile la vittoria nelle partite interne del Cagliari, anche quando si giocava contro la Juventus,il Milan o l'Inter. Da un po' di tempo a questa parte il S.Elia è uno stadio obsoleto,non regge più e necessita di manutenzione. Non da oggi.Ecco perché il presidente Cellino ha deciso di far disputare l'incontro interno contro l'Inter allo stadio Nereo Rocco di Trieste(foto). Una decisione motivata forse per dare un'accelerazione alla costruzione del nuovo stadio che ancora non si sa se verrà realizzato a Elmas o a Cagliari.O forse non verrà realizzato contando sugli stadi altrui.Ma i tifosi rossoblù non ci stanno e non credono che sia giusto far disputare l'incontro a Trieste.Lo trovano assurdo,illogico e scandaloso. Il popolo del web si mobilita contro questa decisione,avallata dalla Federazione, che ha tutta l'aria di accontentare le casse rossoblù per i diritti televisivi che potrebbero essere maggiori rispetto a quelle che sarebbero state introitate a Cagliari per via delle enormi difficoltà dovute alla carenza tecnica-logistica dello stadio inagibile. Ci sono poi i problemi finanziari che i tifosi cagliaritani non si possono permettere per oltrepassare il mare e soprattutto il danno d'immagine che mette a repentaglio la Sardegna e la sua dignità isolana. Cagliari trafitta e isolata senza alcuna possibilità di respirare i colori,gli odori e il calore della sua gente,la quale è preferita al pubblico "straniero" a vantaggio dei fans dell'Inter che giocherebbe in casa e avrebbe tutti gli spettatori a favore.Il Cagliari dovrà contare solo su se stesso, sugli Agazzi,Conti,Cossu e Pinilla ma l'atmosfera sarà pesante e non sarà facile strappare un sorriso,un applauso figuriamoci arrivare a un pareggio.Ha tutta l'aria di una sconfitta annunciata.Adesso che la frittata è fatta tutti mettono le mani in avanti.Il sindaco Zedda e il governatore Cappellacci ,che in passato non hanno fatto nulla per evitare questa amara e assurda situazione,se la prendono…non si sa contro chi.Rimane sono la triste e reale situazione: dopo le industrie e la disoccupazione stiamo per perdere anche i nostri sogni sportivi perché altri hanno deciso che il Cagliari,la nostra squadra,non era degna di giocare al S.Elia,a Cagliari e in Sardegna.Da sabato inizia il lutto sportivo e non ci sarà …la resurrezione.Intanto si scaldano gli animi anche a livello politico con la guerra aperta tra il sindaco Massimo Zedda e il presidente Cellino,il quale,secondo un esposto al Tribunale di Milano,dovrebbe pagare al Comune di Cagliari 1,7 milioni,più gli interessi,per l'affitto dello stadio S.Elia, mai pagato dal Cagliari.Al prossimo round.


E' SEMPRE PIU' DIFFICILE GIOCARE AL S.ELIA
ECCO PERCHE' SARA' BELLO VEDERE CAGLIARI-INTER IN TV
NESSUNO VUOLE INTERVENIRE:NE' IL SINDACO ZEDDA,NE' IL GOVERNATORE CAPPELLACCI
E' UFFICIALE:CAGLIARI INTER
SI GIOCA A TRIESTE

di Franco Vecchiarecchi
Adesso è ufficiale:Cagliari-Inter si gioca al Nereo Rocco di Trieste a causa dell'inagibilità del S.Elia.Cellino è determinato e vuole che Amministrazione comunale e Regione Sardegna facciano la loro parte con coerenza e responsabilità.I fatti sono noti.Al Cagliari è vietato giocare nel proprio stadio perchè obsoleto,precario e pericolante.Necessita di manutenzione.E' urgente,ma non da oggi.Per questo la Commissione allo sport,col Prefetto di Cagliari in testa,ha deciso che i Distinti dovevano essere chiusi mentre altre zone dovevano essere sotto sorveglianza col risultato che alle partite casalinghe gli spettatori sono ostaggio di uno stadio brutto,con tante crepe e pericoloso.E' quindi giusto che Cellino tuoni e pensi a far giocare la partita di cartello in altre parti d'Italia.Il nuovo stadio non si sa dove costruirlo.Non lo vogliono far costruire a Elmas,molti problemi a Cagliari.Nessuno insomma da certezze.Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda non è ancora convinto di lasciare la squadra al S.Elia,mentre intanto la manutenzione per risolvere il problema non si fa.Se un caseggiato di proprietà di tizio è pericolante è giusto che la manutenzione la faccia il proprietario e non l'inquilino,oppure ci sia l'accordo di entrambi per ridare sicurezza all'edificio.Per lo stadio è tutto un rebus.Non si capisce chi sia il proprietario,chi debba eseguire i lavori e chi debba pagare l'affitto.E' ancora un mistero il rapporto tra il Cagliari e l'Amministrazione comunale.E la Regione Sardegna?Troppi perchè,troppi interrogativi.In una situazione del genere è logico che alla confusione ci sia ancora confusione,chi debba agire non lo fa perchè la burocrazia determina lentezza e poca trasparenza.Ecco perchèsarà bello vedere Cagliari-Inter in tv.Perchè così non si avrà l'ansia e la paura del S.Elia,oppure non ci sarà "l'avventura" a Trieste.



CLASSIFICA


IL CAGLIARI C'E'.
IN GINOCCHIO L'ATALANTA
(2-0)

SEGNA CONTI SU PUNIZIONE
E PINILLA,
SEMPRE LUI

CAGLIARI-INTER LONTANO DAL S.ELIA?

di Franco Vecchiarecchi
E' la vittoria che ci voleva.I rossoblù non entusiasmano, non giocano bene ma vincono un incontro che scaccia ogni preoccupazione e paura e rimette in carreggiata una squadra che era destinata alla discesa inevitabile verso la retrocessione.Adesso,con questo 2 a 0(9' pt Conti;9' st Pinilla),si piazzano nella parte sinistra della classifica con 37 punti e per effetto degli altri risultati che interessano la zona bassa,ha migliorato la sua posizione e guarda con soddisfazione al traguardo dei 40 punti che consentirà alla squadra di rimanere in serie A.I ragazzi di Ficcadenti avevano l'obbligo di vincere ad ogni costo,tre punti pesanti che avrebbero liberato ansie e tendenze nefaste e dato concreto desiderio a consolidare un buon piazzamento.L'Atalanta voleva scippare i sogni rossoblù, ma qualcosa è andato storto.In campo,nel Cagliari,c'era la formazione migliore con Cossu e Conti e con quel Pinilla che è un'esplosione di idee ma soprattutto riesce a segnare.Il primo gol di Conti,nel primo tempo,era giusto l'aperitivo una sorta di apripista per la vittoria finale.Una rete che premia un giocatore tenace,tecnico,motivato un pò meno la squadra che nella prima parte della gara ha tirato a campare,facendo cose egregie a centrocampo ma mai ad impensierire il portiere ospite.Secondo tempo esplosivo.Il Cagliari ha migliorato le sue azioni,ha lavorato in termini verticistici e si è fatto apprezzare a livello qualitativo e tecnico.La rete di Pinilla è la conclusione di un'azione corale iniziata da Thiago Ribeiro proseguita da Cossu,palla poi a Ekdal che mira su Pinilla che non ha difficoltà a infilare e beffare Consigli.Il bis del Cagliari mette al sicuro la squadra anche se l'Atalanta reagisce e vuole il pareggio.Dopo l'uscita di Agazzi al 3' del st i ragazzi di Colantuono hanno la possibilità di passare per ben due volte,ma la risposta di Avramov,degno sostituto di Agazzi,è granitica e allontana ogni pericolo.Adesso c'è lo scoglio Inter.Non si capisce dove ci sarà l'incontro.Cellino ha chiesto alla Federazione una deroga e quasi sicuramente,anche per motivi televisivi,l'incontro verrà disputato lontano dal S.Elia.Un duro colpo all'immagine della Sardegna,di Cagliari e uno schiaffo tremendo ai fans rossoblù.


PER FICCADENTI C'E' UN CONTO IN SOSPESO CON L'ATALANTA(ORE 15,00)
CAGLIARI AGGRESSIVO E IN ATTACCO
PINILLA PREPARA LA VENDETTA
CAGLIARI-INTER A TRIESTE?

di Franco Vecchiarecchi
Dopo la sconfitta di una settimana fa ad opera della Lazio il Cagliari ci riprova al S.Elia contro l'Atalanta.Non sarà facile, ma i giocatori sono pronti ad assumersi piena responsabilità e a condurre la gara col turbo,col massimo impegno dando prova di meritarsi la fiducia di Ficcadenti,prima,di Cellino,dopo, e dei tifosi ultimamenti delusi per come stanno andando le cose.La classifica dei rossoblù trema ancora,con 34 punti non si è ancora sicuri di rimanere in serie A ma c'è la convinzione che la fortuna potrebbe girare bene e per il Cagliari tutto potrebbe risultare in discesa.E' necessario attendere,ma non mollare la presa.Ficcadenti non nasconde le difficoltà e pensa di riprendersi la rivincita contro quell'Atalanta che a novembre scorso gli diede,per effetto della sconfitta,il benservito da parte di Cellino.Adesso c'è un'altra storia.Il Cagliari ha recuperato l'effetto-Lazio ed è pronta ad aggredire gli ospiti.La ricetta Ficcadenti è precisa:giocare corto ed essere aggressivi dall'inizio alla fine.Fare subito il risultato e poi,attaccando,difenderlo.Solo con una vittoria si potrà essere convincenti contro l'Inter nell'incontro in programma prima di Pasqua.Per quell'incontro Cellino potrebbe anche far giocare la squadra,contro i ragazzi di Stramaccioni,a Trieste visto che il S.Elia,nell'incontro casalingo contro la grande Inter,non potrà fare il pienone.Se il Comune di Cagliari,la Regione e le Istituzioni continueranno a negare lo stadio al Cagliari è probabile che il Cagliari per gli incontri casalinghi di cartello dovrà giocare in altri stadi,con un danno enorme per la Sardegna e per i suoi fans.



QUESTO CAGLIARI DEVE REAGIRE
I ROSSOBLU' RIPARTONO DALL'ATALANTA
NON CI SONO ALTERNATIVE:VINCERE AD OGNI COSTO

di Franco Vecchiarecchi
Ficcadenti - Cagliari, amore e odio e poi nuovamente amore.E' il calcio.Ma quel Cagliari perdente,del primo Ficcadenti,è lo stesso di quello di oggi.Sempre perdente.Lo si è visto contro la Lazio in un incontro che ha fatto ritornare i periodi nefasti,inconcludenti e decisamente da voltare pagina.E' come se il tempo non fosse trascorso ed è un vero peccato perchè i rossoblù potrebbero virare per altra strada solo se volessero riprendersi la loro personalità,la loro grinta e il loro valore in campo.Insomma:tornare a giocare, a dettare le condizioni in campo,a sudare e a fare gol.Come una volta,quando il S.Elia era pericoloso per tutte le squadre,adesso è terreno di conquista.Contro la Lazio si è visto il peggiore Cagliari,messo sotto scacco solo nel finale,un guizzo,si dirà,ma pur sempre una vittoria.Si è detto della vendetta di Marchetti,sicuramente ha vinto lui perchè la sua squadra ha realizzato una rete su un solo tiro in porta e lui,l'ex portierone della Nazionale,ha negato il pareggio alla sua ex squadra.Il Cagliari riparte,si fa per dire,dall'Atalanta.E sarà nuovamente il S.Elia,con uno stadio ridotto per le note difficoltà,spettatrice di una partita da cardiopalmo.S'impone una vittoria,ma a questo punto è bene attendere il fischio finale.



CLASSIFICA


CAGLIARI RINUNCIATARIA MESSA KO DA UNA LAZIO INCOLORE(1-0)
REJA SUONA LA CARICA E BEFFA I ROSSOBLU'
LA VENDETTA DI MARCHETTI

di Franco Vecchiarecchi
Prima sconfitta del Cagliari del doppio esordio Ficcadenti all'Olimpico contro la Lazio(1-0:42'st Diakité),un risultato assurdo se si considerano le scarse occasioni dei padroni di casa contro quelli più "pesanti" dei cagliaritani.La legge del calcio è inesorabile e conta chi segna e non chi riesce a dare spettacolo e a creare occasioni da rete.La Lazio ha vinto in due mosse.La prima è la rete ufficiale,quella che farà imbestialire ancora una volta Cellino,e l'altra è la vendetta di Marchetti che per ben due volte,sul finale di partita,ha detto "no" alla rete di Astori e di Pinilla.Poteva essere un pareggio,0-0 o 1-1 poco importa,un risultato giusto per come si sono svolte le cose in campo e invece,ancora una volta,ci dobbiamo ricordare delle ultime consecutive sconfitte quelle che di fatto hanno messo ko la squadra e licenziato Ballardini.Nei vari forum i fans del Cagliari sono impracabili e dicono a chiare lettere che il Cagliari se continua così va dritto in serie B.Un pensiero anche per Ficcadenti:c'è già un coro rumoroso che lo vorrebbero esonerato.Sta di fatto che questo Cagliari ha mostrato i veri limiti dell'ex Ballardini.Non ha funzionato Cossu,Pinilla non è stato all'altezza e lo stesso Ficcadenti poteva meglio rivoluzionare la squadra in termini d'attacco.Un'occasione persa,una possibilità che doveva essere presa al volo,attaccando subito e mostrando cinicamente il valore "rossoblù".Invece è stata,ancora una volta,rinunciataria e la prestazione è apparsa incolore e inconcludente.Partite del genere,nate per pareggiare, finiscono inesorabilmente con la sconfitta.L'arrembaggio finale dei rossoblù denota ancora una volta la poca convinzione di una squadra che non riesce a fare quel salto di qualità per portarsi definitivamente in una zona tranquilla.La certezza della permanenza in serie A.


BALLARDINI E' STATO LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA
L'EX TECNICO NON COMMENTA
CELLINO HA ANCORA
DA RISOLVERE IL GROSSO PROBLEMA DELLO STADIO


di Franco Vecchiarecchi
Davide Ballardini non è stato esonerato ma licenziato dalla società del Cagliari.La formula è quella della "giusta causa" anche se non è in sintonia con la nuova riforma che sta attuando il governo Monti.Sicuramente ci saranno i motivi legittimi che hanno portato ad attuare il siluramento in tronco dell'ex tecnico rossoblù,un atto inusuale nel calcio che solitamente preferisce l'esonero che è una formula "gentile"e "cortese".Con l'esonero un allenatore può rientrare alla grande nella sua ex squadra(vedi Ficcadenti),difficile dire la stessa cosa col licenziamento,una strada di non ritorno soprattutto per Cellino che ha messo una pietra tombale sulla vicenda riguardante il suo ex collaboratore.E il Cagliari in questa vicenda ha fatto le cose in regola notificando a Ballardini una lettera di richiamo datata lunedi 12 marzo e un'altra,datata venerdi 16 marzo,con la quale di fatto comunicava il licenziamento,per "giusta causa",attraverso l'Ufficio Territoriale del Lavoro di Cagliari.La strada per l'ex tenico adesso è quello di opporsi al provvedimento, ma al momento Ballardini non commenta la notizia.Cellino ha altri problemi,come quello del campo, un vero e proprio incubo che nè la Regione nè il Comune di Cagliari vogliono prendere seriamente in considerazione.



CLASSIFICA


PRONTO IL RISCATTO DEL CAGLIARI CHE TRAVOLGE IL CESENA(3-0)
PINILLA SHOW E TRE RETI(DUE SU RIGORE)
PER ESORCIZZARE TRE PESANTI SCONFITTE

di Franco Vecchiarecchi
Contro il Cesena c'è stato il riscatto del Cagliari.Il risultato è importante(3-0:12', 46' pt -rig.- e 10' st -rig.- Pinilla) ma è stata l'orgogliosa impennata,sostenuta da tutto il collettivo,a garantire la ripresa dei rossoblù dati per spacciati e già miseramente isolati nella zona bassa della classifica.Il merito della riscossa è dei rossoblù ma anche del nuovo arrivato Ficcadenti che non ha avuto difficoltà ad approntare la formazione migliore per l'incontro valevole quasi per lo spareggio della salvezza.Ha vinto il Cagliari,ha meritato il Cagliari,viva il Cagliari.Con lo show di Pinilla,tre gol che entreranno nella storia della squadra,e le sue prodezze,due su rigore,il Cagliari può momentaneamente dare un calcio violento,di stizza e di rabbia,alla sfortuna e alla nefasta classifica e i tre punti della vittoria saranno pesanti per le prossime impegnative partite.Nell'incontro col Cesena i cagliaritani hanno avuto tutto facile e sembrava che la partita fosse stata preparata per vincere col minimo impegno.Due rigori,poi,non è roba di tutti i giorni e l'aiutino dell'arbitro Russo di Nola è servito a ristabilire gli equilibri con gli altri arbitri che hanno sempre tantassato gli entusiasmi cagliaritani a vantaggio delle altre squadre più blasonate e più protette.Questa volta l'arbitro era dalla nostra parte,ma anche senza il suo "aiutino" il Cagliari avrebbe,e ha fatto,la sua parte con impegno,responsabilità e col senso pratico.Nel giorno della riscossa non poteva mancare il duo Conti-Cossu che ha garantito continuità e efficacia in attacco,la difesa non è stata impegnata e il collettivo tutto ha risposto adeguatamente all'impegno e alla situazione emotiva.Ci vorranno,comunque,altre vittorie per allontanare queste ultime tre sconfitte,risultati che hanno massacrato alterando di brutto le mire di gloria del Cagliari.Si è iniziato col Cesena,un incontro facile-facile ma l'impegno più importante è per domenica prossima quando a Roma i rossoblù dovranno sfidare la Lazio.


CELLINO LICENZIA BALLARDINI
OGGI ARRIVA FICCADENTI
DARA' LA SCOSSA GIA' CONTRO IL CESENA


Dopo l'umiliazione di Napoli,ecco arrivare,come era nelle previsioni,il licenziamento del tecnico rossoblù Davide Ballardini.Cellino non poteva far naufragare ulteriormente la squadra nella zona retrocessione quindi era necessario uno scossone col ribaltone che metterà nuovamente alla guida del Cagliari Massimo Ficcadenti.Sarà lui a dare la riscossa domenica al S.Elia nell'incontro col Cesena,ultima in classifica.



CLASSIFICA

ROSSOBLU' PUNITI PESANTEMENTE A NAPOLI(6-3)
RISULTATO DEVASTANTE GRANDE UMILIAZIONE PER IL CAGLIARI
SEGNA TRE RETI LARRIVEY,BALLARDINI HA LE ORE CONTATE

di Franco Vecchiarecchi
E' il giorno dell'umiliazione e del disastro totale su tutti i fronti.Il Cagliari perde in maniera devastante in trasferta contro il Napoli per 6 a 3(Hamsik 9' pt. Cannavaro 19'pt. Lavezzi 30'pt. Larrivey 37' pt. Lavezzi 10' st (r), Gargano 24'. Larrivey 31' st. Maggio 39' st,Larrivey 45'st) in una partita terrificante,incomprensibile e senza ritorno.Con un risultato del genere(credetemi:non scherzo!) è d'obbligo adesso prendere veramente dei provvedimenti.E la palla adesso passa a Cellino che ha lasciato lo stadio dopo il 5 a 1 piangendo dalla rabbia e dall'assurda prestazione dei rossoblù.La disavventura cagliaritana è un tracollo totale e qualcuno adesso deve pagare.Sicuramente Ballardini che anche a Napoli ha messo in campo le solite alchimie,mandando in campo addirittura Gozzi,un difensore,al posto di Dessena nel tentativo di arginare il pesante risultato e non a pensare a costruire azioni d'attacco.Questo Cagliari finirà male, ed è già nelle acque brutte della zona retrocessione.Il risultato pesante deve far riflettere e deve mostrare paura per il futuro.I rossoblù hanno mostrato il lato peggiore del gioco dopo aver dato prova di povertà mentale e organizzativa nelle partite giocate contro il Siena e il Lecce,entrambe perse.Nella giornata della festa napoletana una piccola luce è arrivato da Larrivey che ha siglato tre reti che non sono servite a nulla per il risultato finale.Il Napoli ha mostrato sicurezza difendendosi e ha fatto tre tiri in porta nell'arco dei trenta minuti castigando i cagliaritani con tre reti.Nel secondo tempo è succeso il finimondo con il Napoli aggressivo e indomabile mentre il Cagliari non riusciva a pensare e solo il coraggio di Larrivey ha addolcito il pesante risultato.Perdere così,in maniera assurda e devastante è dare un calcio alla serie A.Adesso è necessario riflettere sul risultato e sulle prossime partite.Sicuramente senza Ballardini.



CLASSIFICA

SIENA A VALANGA, CAGLIARI IN GINOCCHIO (3-0)
LA CLASSIFICA ADESSO FA PAURA
CHE BOTTA RAGAZZI!
I ROSSOBLU' MERITANO ANCORA UN'ALTRA SCONFITTA
BALLARDINI PREPARA LE VALIGIE?


di Franco Vecchiarecchi
Tre a zero per il Siena(40' Bogdani;80'st Calaiò e 82'st Del Grosso) e per il Cagliari è un'altra sconfitta.Le due partite che dovevano essere agevoli,alla portata dei rossoblù,cioè Lecce e Siena,sono invece risultate catastrofiche e per la squadra dei quattro mori adesso si presentano diversi conti.L'involuzione,tattica e di gioco ma soprattutto di risultati,ha il suo peso e non si capisce come,da adesso in poi,le cose potrebbero cambiare.C'è poi il capitolo allenatore non certo da trascurare in queste ultime partite.Ballardini ha l'affanno,non riesce a chiudere bene l'organizzazione della squadra,non è incisivo nel determinare sostituzioni e ribaltare le situazioni di disagio.Le sue colpe saranno al 50% perchè ha ereditato un collettivo che gioca alla giornata,non è costante e non vede la porta.La difesa fa acqua da tutte le parti(a parte Astori e qualche altro intraprendente volontario) e Agazzi ha i suoi limiti.L'attacco è inesistente.Non ci si può affidare ai singoli e soprattutto ai Cossu-Conti, perchè la squadra deve andare avanti in maniera collegiale.Il Cagliari adesso trema con 31 punti a sei punti dal Lecce,in piena zona retrocessione,mentre si sgancia, da quella infelice zona, il Siena che si porta a 29 punti.I rossoblù sono in caduta libera ed è necessario uno scossone per rimettere in sesto una squadra che non ha gioco,strategie e aspettative.Fino a questo momento i ragazzi di Ballardini hanno perso ogni scommessa e il prossimo impegno è in trasferta contro il Napoli.E non sarà certo una passeggiata.



CLASSIFICA

PAUROSA SBANDATA DEL CAGLIARI BEFFATO DAL LECCE(1-2)
LA DIFESA ROSSOBLU' FA ACQUA
E I RAGAZZI DI COSMI RINGRAZIANO

di Franco Vecchiarecchi
Cagliari in negativo che ti aspetti contro il Lecce che riesce a fare il colpaccio al S.Elia(1-2 con reti al 45'pt di Muriel;al 4' st Larrivey su rigore e al 16' st Bertolacci)grazie al non gioco dei padroni di casa.S.Elia terra di conquista e non di paura per gli ospiti come succedeva tempo fa, sta di fatto che i rossoblù hanno penato parecchio per pareggiare e nel secondo tempo hanno dato una mano agli sfidanti che hanno concluso degnamente una partita che il Cagliari ha ampiamente meritato di perdere.E giocare in questa maniera è forse la cosa migliore,cioè quello di non correre,non verticalizzare e non reagire ad ogni azione.In difesa,poi, si è consumata la tragedia e le due reti di Muriel e Bertolacci sono frutto dell'approssimazione dei ragazzi a difesa di Agazzi.Quella che doveva essere una partita tranquilla,alla portata dei rossoblù si è invece rivelata un'autentica disfatta sia nel gioco,sia nel risultato ma anche nella formazione decisamente sbagliata dal mister Ballardini il quale ha sostituito anche Larrivey con Ceppellini, un cambio che si poteva evitare.Questo Cagliari che è grande con le grandi e si dimostra piccolo e perdente con le piccole(il Lecce era in zona retrocessione con dieci punti di differenza dal Cagliari) deve darsi una regolata se si vuole chiudere con dignità questo campionato.I rossoblù sembrano giocare sotto stress,sono svogliati e campano alla giornata.Si impegnano quando si aprono i riflettori ma si spengono quando le luci si adombrano.Colpa del S.Elia che continua ad essere brutto,menomato e decisamente da sostituire con uno stadio che consente la sicurezza a tutti i livelli e anche del presidente Cellino che vorrebbe costruire un nuovo campo ma tutti glielo proibiscono.E la squadra forse risente di questa situazione con un gioco che forse tiene conto delle difficoltà amministrative e logistiche nel quale la società è impegnata da diverto tempo.In una situazione del genere la sconfitta dei rossoblù non aiuta di certo a risolvere nessuna questione.


CLASSIFICA

CLASSIFICA

UN PUNTO D'ORO PER IL CAGLIARI
CHE NON DEVE FALLIRE L'INCONTRO COL LECCE

di Franco Vecchiarecchi
La partita del Cagliari al Friuli ha garantito l'imbattibilità e un prezioso punto che è importante per continuare a sognare.Un punto stretto,ma importante.I rossoblù potevano fare di più?Forse.Sicuramente se Cossu fosse stato in condizioni ottimali ma non lo era,messo in campo non si sa per quali progetti.Ballardini voleva mischiare le carte,dare un tocco granitico alla squadra con un personaggio che quando si muove determina situazioni di disagio nelle difese avversarie.Ma con un fantasista al 30% non si da nessuna impressione e non si fa paura.Forse il mister ha sbagliato,come aveva sbagliato nell'incontro in casa contro il Palermo anche se poi la vittoria ha fatto dimenticare la sua assenza.Cagliari in tremenda difficoltà contro l'Udinese che viaggia inesorabile nelle prime posizioni e il traguardo dell'Europa è quasi sicuramente alla sua portata.Il Cagliari deve fare il risultato alla giornata,ha bisogno di tempo e i giocatori,quelli buoni,non sempre ci sono.Prossimo avversario il Lecce al S.Elia.Poi la trasferta a Siena.Due incontri alla portata dei rossoblù.



CLASSIFICA

NOTTE DI FESTA AL S.ELIA,IN UNO STADIO RIDOTTO E BRUTTO
PINILLA E DESSENA FANNO VOLARE IL CAGLIARI
NIENTE DA FARE PER IL PALERMO(2-1)
PINILLA:IL GOL?L'AVEVO GIA' SOGNATO

di Franco Vecchiarecchi
Una vittoria che vale oro,quanta sofferenza soprattutto sul finale,ma il Cagliari vince e manda a casa senza preamboli il Palermo aizzato da un arbitro che vede la partita a senso unico.Cagliari deciso a non farsi sorprendere e a dare un colpo decisivo alla classifica.Cagliari,nonostante tutto.Nonostante l'infortunio di Pisano,nonostante,dopo 5 minuti di gioco,l'infortunio di Cossu e nonostante,il terzo,l'infortunio di Conti al 19' del secondo tempo.Tre giocatori d'oro,mezza bandiera dei rossoblù,fatti fuori ma il Cagliari c'è.Nonostante tutto.E vince grazie alle prodezze di Pinilla che vuole stracciare i suoi ex compagni.Sua la rete all'11' del st dopo un triangolo perfetto con Ribeiro e Ibarbo e suo ancora il tocco che ha permesso a Dessena al 35' del st a segnare il secondo gol.Un Cagliari fantastico che corre,gioca e diverte.C'è un freddo polare e si gioca in uno stadio quasi inesistente con una capienza dimezzata per problemi di sicurezza.Uno stadio brutto che non esiste neanche nel terzo mondo.In questo stadio,con pochi spettatori e con un freddo boia il Cagliari supera ogni ostacolo,anche la burocrazia che non vuole costruire un altro campo di calcio.Il gol di Hernandez del Palermo è quasi superfluo perchè questo Cagliari è già in corsa e,con questa vittoria,punta dritto e lascia definitivamente alle spalle la zona grigia della retrocessione.Bravo anche Agazzi che non si è concesso frivolezze e debolezze, parando alla grande ed evitando il peggio in momenti blandi della partita.Cagliari che regola i conti dell'andata(aveva perso per 3 a 2) vincendo senza attenuanti.



CLASSIFICA

IL CAGLIARI NON VA OLTRE IL PARI CONTRO IL NOVARA(0-0)
ROSSOBLU' SPRECANO UN'OCCASIONE D'ORO

di Franco Vecchiarecchi
Su un terreno scivoloso e con una temperatura estrema il pareggio(0-0)è tutto sommato giusto e può andar bene al Cagliari,un pò meno al Novara che deve far punti per sollervarsi dall'ultima posizione in classifica.Ballardini non ha voluto rischiare anche se ha mandato in campo i giocatori migliori per contrastare i padroni di casa e dare un senso alla vittoria conquistata in casa qualche giorno fa contro la Roma.Tra i rossoblù era assente,perchè squalificato,Cossu un elemento che si è fatto sentire nel reparto d'attacco.Primo tempo d'attesa ma è il freddo ad essere il protagonista incontrastato.Si giocherella ma non ci sono azioni di rilievo.Il Cagliari non viene fuori, come se non fosse interessato a vincere e a portare a casa i tre punti.Sarebbe stata un'occasione quella di reagire e di dare una severa punizione ai ragazzi di Mondonico che nulla hanno fatto per inpensierire i rossoblù.Sbadigli e azioni rilassanti.Nessun tiro in porta e nessun attacco degno di rilievo.La temperatura estrema,anche se il campo è stato riscaldato,ha condizionato la gara mettendo in difficoltà un pò tutti i giocatori.Per il Cagliari una brutta partita.Al di sotto della media tutti i giocatori tranne Conti.Pinilla era atteso in questa partita ma era nella gioranta-no,come Nainggolan.Ballardini avrebbe dovuto mandare in campo Ceppellini che scalpita da qualche partita.


DOMENICA SOTTO LA NEVE E IL GELO:TUTTE LE PARTITE ALLE ORE 15,00
BALLARDINI SCEGLIE
EKDAL AL POSTO DELL'INFORTUNATO COSSU
PER BATTERE IL NOVARA DI MONDONICO

di Franco Vecchiarecchi
Dopo la Roma i ragazzi di Ballardini giocano in trasferta contro il Novara,ultima in classifica.La squadra di Mondonico punta al miracolo per rimanere in serie A,dopo la sconfitta di qualche giorno fa ad opera del Chievo.E non sono affatto rassegnati.Il Cagliari vuole continuare la sua strada e gioca,neve permettendo,per vincere.Il girone di ritorno ha regalato,alla seconda giornata,uno strepitoso successo(4-2 contro la Roma) che deve essere gelosamente conservato e soprattutto deve essere perfezionato con un'altra bella prestazione.Non gioca Cossu,squalificato,e per il trequartista sono presenti le soluzioni come Nainggolan e Ekdal,l'autore dell'ultima rete del Cagliari contro la formazione di Totti.Il giocatore belga,che sicuramente approderà alla Juve a fine giugno,è stato invece impiegato nella zona dove abitualmente gioca Cossu nella partita in trasferta contro il Milan.Non ha fatto grandi cose ma all'occorrenza è vigile e deciso.Quasi sicuramente Ballardini opterà per Ekdal.Il Cagliari non deve distrarsi perchè il campionato è ancora lungo e le insidie ricorrenti.La partita contro il Novara è alla sua portata,una vittoria renderà giustizia alle troppe sbavature che ci sono state sulla strada dei rossoblù sul finale del girone di andata.


CAGLIARI SULL'ALTARE DOPO AVER MASSACRATO LA ROMA
I ROSSOBLU' SUONANO LA CARICA
PER CRESCERE E ANDARE AVANTI NELLA CLASSIFICA

di Franco Vecchiarecchi
Adesso,tutti a parlare di questo Cagliari invincibile dopo aver massacrato la Roma al S.Elia.Prima l'incontro disastroso a Milano contro il Milan e dopo tre giorni al S.Elia la vittoriosa partita contro la Roma.Dalla cenere all'altare.I rossoblu hanno avuto una bella metamorfosi,una trasformazione repentina che a volte è difficile giustificare.Quello che non è avvenuto in tante giornate è successo in 90'.Non ci sono motivi.E' successo che finalmente il Cagliari si è messo a correre,a coprire gli spazi vuoti,a segnare.La Roma era il Barcellona?Il Cagliari era meglio.Ballardini ha azzeccato la quadratura giusta e i giocatori si sono mossi in maniera responsabile e col senso cinico che in partite del genere è necessario possedere.Bene tutti,ma Agazzi non può fare certi errori-gol!,e soprattutto Thiago Ribeiro dato per spacciato è improvvisamente risorto,bene anche il nuovo acquisto Pinilla di cui sentiremo parlare sorprendentemente per tutto il campionato.Il solito Cossu ha fatto cose maiuscole ed è stato il motorino di questo Cagliari magico.Dopo questa vittoria,il Cagliari adesso deve crescere e andare avanti nella classifica.Tutte le altre squadre,compagini blasonate in primis,sono avvisate!


CAGLIARI SHOW UMILIA I GIALLOROSSI (4-2)
ROSSOBLU' A VALANGA METTONO IN GINOCCHIO LA ROMA DI TOTTI

di Franco Vecchiarecchi
E' arrivato il riscatto del Cagliari che ha mandato in tilt la Roma(4-2:6'pt Thiago Ribeiro;13'pt Juan;34'pt Borini;42'pt Pinilla;4'st Thaigo Ribeiro;47' st Ekdal),punita pesantemente e trattata a zerbino dai ragazzi di Ballardini che sono stati superlativi mostrando coerenza e grande forza in campo.La pioggia di reti è anche lo show delle due squadre,ma soprattutto del Cagliari, che si sono affrontate senza paura e con la faccia vogliosa di vincere.I giallorossi di Totti mostravano più sicurezza e pensavano di trovare al S.Elia un campo di conquista contro una squadra che ultimamente aveva penato parecchio.I ragazzi di Luis Enrique hanno trovato invece una compagine diversa da quella vista ultimamente,trasformata, complice un ritmo di riscatto che ha animato i rossoblù dall'inizio della partita.La prima rete è dei cagliaritani.C'è la risposta della Roma e alla fine del primo tempo era già una goleada,tanti gol che solitamente non si vedono in una partita.La ripresa è tutta del Cagliari che ha mostrato i muscoli e ha mandato in frantumi i sogni e le aspettative dei romani e di quel signor Totti che è stato guardato a vista e marcato stretto e alla fine non ha fatto neanche un tiraccio.Bloccato lui è stata bloccata in pratica tutta la squadra.La compagine di Ballardini ha finalmente dato un calcio alla sfortuna ma anche a quelle partite sterili e strane,senza gol e senza gioco che hanno creato paura tra le fila della squadra.Si aveva bisogno di un riscatto,di una vittoria limpida e decisa, di una prova maiuscola.E la vittoria è arrivata.La prova convincente c'è stata.Vincere contro la Roma ha ricreato una situazione di benessere.Sarà momentanea,ma c'è gioia perchè è passata la paura e il Cagliari si sta riprendendo il campionato.Tutti bravi.Se Totti non ha segnato,Pinilla non ha sbagliato.C'è stato il magico Thiago Ribeiro che con due ceffoni ha mandato ko la Roma di Totti e alla fine ha segnato anche Ekdal regalando al Cagliari un 4 a 2 che sarà ricordato nel tempo.C'è stato l'errore-gol di Agazzi,nel primo tempo,ma c'è stata anche l'impresa miracolosa dello stesso portiere rossoblù che ha evitato il gol di Mela.Poi il rullo travolgente dei padroni di casa che non ha lasciato scampo.Un punteggio che alla fine poteva essere ancora più sostanzioso ma che,comunque,dichiara senza mezzi termini la supremazia dei rossoblù sulla Roma apparsa al S.Elia piccola-piccola.



CLASSIFICA


IMPRESA IMPOSSIBILE
DEL CAGLIARI A MILANO (3 - 0)

FURIA IBRAHIMOVIC
METTE I ROSSOBLU' KO

di Franco Vecchiarecchi
Niente da fare a Milano.Impresa impossibile per i cagliaritani che nulla hanno potuto fare contro la corazzata milanese(3-0:32'pt Ibrahimovic;39'pt Nocerino;20'st Ambrosini).I rossoblù hanno mostrato effervescenza e buona volontà in avvio di partita e per buona parte del primo tempo ma l'organizzazione era incerta e non produttiva.Il Milan ha lasciato fare controllando le mosse dei cagliaritani che mai hanno impensierito la difesa e il portiere Abbiati.Poi si è scatenato Ibrahimovic ed è stato tutto difficile.Suo il gol al 32' e suo anche il suggerimento della seconda rete segnata da Nocerino.Il Cagliari ci riprova nel secondo tempo ma arriva la mazzata finale con la rete di Ambrosini.I rossoblù chinano la testa,una sconfitta giusta che rilancia il Milan verso il vertice della classifica,mentre i ragazzi di Ballardini tornano ad essere ansiosi in una zona che inizia a far paura.Delle quattro squadre in zona retrocessione solo il Lecce ha vinto in casa contro l'Inter.La sconfitta dei ragazzi di Ballardini,prevista ma da tutti esorcizzata,non dovrebbe essere un dramma.Si volta pagina e per il Cagliari da adesso in poi è vietato perdere.




DALLA CARTA STAMPATA AL WEB - TERZA PAGINA è ONLINE - LA PUBBLICITA' INSERITA E' PUBBLICATA GRATUITAMENTE | terzapagina_2006@libero.it

Torna ai contenuti | Torna al menu