TERZA PAGINA


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IL CAMPIONATO DEL CAGLIARI-GIRONE DI ANDATA

SVELATO IL MISTERO DI BATISTUTA
IL CALVARIO DEL CAMPIONE
CHE NON RIUSCIVA A CAMMINARE
"NON CORRO, MA CAMMINO..."

di Marco Stefano Locci
Chissà quanti sportivi a cavallo degli anni '90 e del nuovo millennio avranno apprezzato e tifato le gesta di uno degli attaccanti più forti di tutti i tempi. Il suo nome è Gabriel Batistuta, asso argentino che ha fatto le fortune di squadre come Boca Juniors, Fiorentina e Roma. Un legame indissolubile però con tutti i tifosi di calcio, un giocatore difficilmente non amabile, seppure avesse 'mitragliato' decine e decine di volte le reti delle squadre più disparate. E il dispiacere da parte di tutti i fan del gioco del calcio si è acuito e materializzato in modo chiaro, alla scoperta delle precarie condizioni di salute di Batistuta. 'Faccio fatica a camminare', queste sembravano le sue parole, poi seccamente smentite poco dopo. Ma il campione argentino è ricomparso qualche giorno fa sui titoli dei giornali, ancora una volta. Ma qui non si narrano stavolta gesta calcistiche, nuove imprese e nuovi gol. Stavolta arriva la conferma, è proprio vero. Intervistato infatti dal settimanale sportivo francese "France Football", Batistuta svela una volta per tutte il vero motivo che lo ha portato a dare l'addio al calcio giocato nel 2004, a seguito della sua ultima esperienza in Qatar, ricca meta per giocatori celebri che ormai hanno dato tutto nel calcio che conta. "C'è stato un momento in cui stavo malissimo. Non potevo quasi più camminare. Ora sto meglio. Non posso però più giocare a pallone perchè non posso più correre, ma almeno adesso cammino abbastanza bene". Dichiarazioni che lasciano sconcerto, che fanno domandare a tutti come sia possibile tutto ciò. Il Re Leone, un tempo vero e proprio terrore delle difese avversarie, ora ridotto in questo stato. I motivi che hanno causato l'incedere di queste precarie condizioni di salute, non sono del tutto chiare, c'è quindi chi prova ad avanzare delle ipotesi. Ad esempio sempre 'France Football', sospetta che a creare questo blocco motorio siano state le numerosissime, esagerate, infiltrazioni cui l'argentino si è sottoposto nel periodo in cui era in attività, per sopportare il dolore ed essere in campo il più possibile. Batistuta però non si sente di confermare questa ipotesi, affermando che non gli pare di ricordare di aver usufruito in maniera così massiccia di infiltrazioni. Però su una questione c'è parere unanime, e potrebbe essere uno dei motivi scatenanti che hanno portato Batigol a questo stato: ''Giocavo sempre. Su una stagione da 70 partite, ne facevo 65. E davo sempre tutto. Avevo difficoltà ad accettare di stare fermo per un infortunio. Se tornassi indietro, forse starei più attento a me stesso, ma alla fine neppure troppo. Mi piace segnare, sentire il pubblico". L'adrenalina che regalava il campo ha dato tanto a Batistuta, che di rimando ha riempito la storia del calcio di tante perle indimenticabili. Una voglia di giocare irrefrenabile, che però potrebbe spietatamente aver segnato la salute del noto calciatore.



CLASSIFICA


ULTIMA PARTITA DEL GIRONE DI ANDATA
IL CAGLIARI CORRE E PIACE PER 45'
MA NON RIESCE A SUPERARE LA FIORENTINA(0-0)

di Franco Vecchiarecchi
Si ritorna ai risultati che non fanno muovere la classifica.Il Cagliari non segna e non supera la Fiorentina(0-0),una partita che i rossoblù potevano vincere con tranquillità grazie al grande movimento e al combattivo comportamento nei primi 45'.L'incontro è iniziato alle 15,30 a causa del ritardo della squadra di Delio Rossi bloccata in albergo dalle dimostrazioni di protesta dell'Alcoa di Portoscuso,ditta sarda in crisi.La partita era stata studiata nei minimi particolari e Ballardini teneva molto all'impresa,una vittoria che avrebbe portato i cagliaritani all'8^ posizione in classifica mentre,adesso,con questo punticino dello 0 a 0 proietta la squadra nel calderone della mischia,sempre in una zona che fa paura.La partita ha evidenziato pregi e difetti e soprattutto la mancanza,nel Cagliari, di una vera punta che consente alla squadra di farla muovere in classifica.E dice anche che Nainggolan è prezioso per il futuro dei rossoblù e dovrebbe essere incedibile nonostante diverse sirene russe e non che vorrebbero staccarlo dai quattro mori.Bene il duo Cossu e Ibarbo che non hanno avuto fortuna in alcune azioni vincenti mentre cresce il rendimento di Pisano,artefice di alcune azioni travolgenti.Manca ancora un buon centrocampista ma soprattutto una punta di razza che dovrebbe mettere paura alle difese avversarie e soprattutto mettere in rete palloni create dall'azione rossoblù.Larrivey supplisce l'attaccante,ma non è la stessa cosa.E' ancora un Cagliari orchestrata sulla provvisorietà,va avanti sperando nella fortuna,fa il risultato quando l'avversario è scarso.Mai una vittoria di carattere,mai l'orgoglio di una partita vincente che gratifica gioco e prestazione.I rossoblù potevano chiudere la partita già nel primo tempo.Contro la Fiorentina ha giocato alla grande,è stato superiore ma non è riuscita a segnare.Nel secondo tempo ha avuto qualche problema e gli ospiti sono cresciuti.Un risultato giusto,un pareggio che mortifica ancora una volta la classifica dei cagliaritani.



CLASSIFICA

IL CAGLIARI PAREGGIA CONTRO LA JUVENTUS(1-1)
BIANCONERI BLOCCATI DA UN GRANDE COSSU
E ADESSO AL S.ELIA
ARRIVA LA FIORENTINA


di Franco Vecchiarecchi
E' il Cagliari della riscossa quello visto a Torino contro la Juventus e il pareggio(7'p.t Vucinic;2'st Cossu) conquistato con le unghie e i denti dimostra la grande dinamicità e straordinaria prestazione del collettivo di Ballardini e conferma il momento positivo dopo la bella vittoria di domenica scorsa in casa contro il Genoa.Davanti alla Signora,in uno stadio bellissimo quasi finto,i rossoblù non sono apparsi nè demotivati nè reverenziali.Hanno combattuto alla grande e hanno messo in difficoltà i bianconeri i quali non si aspettavano gli affondi e l'effervescenza dei sardi.Potevano andare in vantaggio con Krasic sul finire dell'incontro e quando la palla ha graziato Agazzi il Cagliari ha creduto al pareggio e alla grande prestazione sul campo dei favolosi bianconeri.Juventus come non mai,bella,impostata tecnicamente e con una tattica invidiabile ha messo in difficoltà gli ospiti apparsi guardinghi e alla ricerca di un modulo valido.Ballardini alla vigili è stato preciso:contro la Juventus non si deve perdere.Voleva quindi la vittoria ma anche il pareggio;quello che più importava era uscire indenne da quel campo dove un pò tutte le squadre hanno lasciato la propria dignità.Buffon ha perso,assieme alla sua squadra,l'imbattibilità in casa e il Cagliari si è fatto un bel regalo che sarà utile e confortante domenica prossima contro la Fiorentina,che ha perso in casa contro il Lecce, in casa,al S.Elia.Il gol della Juventus poteva essere l'inizio della goleada bianconera che non c'è stata perchè a contrastare una grande Juventus è stato un grande Cossu che in avvio del secondo tempo ha fatto partire un tiro da 20 metri di rara potenza e magico che ha messo ko il portiere della nazionale.Un pareggio che vale una vittoria ed è da questa bella prestazione che il Cagliari dovrà ripartire per iniziare iul girone di ritorno.



CLASSIFICA

IL CAGLIARI AL S.ELIA DILAGA CONTRO IL GENOA (3-0)
IBARBO DI NUOVO PROTAGONISTA SPINGE I ROSSOBLU' ALLA VITTORIA
BALLARDINI SI GODE I TRE PUNTI:"...E ADESSO LA JUVENTUS!"

di
Franco Vecchiarecchi
Un gol su rigore,un autogol e uno su contropiede.E' un fantastico Cagliari,almeno per la dura punizione che ha inflitto al Genoa degli esordienti Marino,nuovo mister, e Gilardino proveniente dalla Fiorentina,che ha concretizzato le numerose occasioni da rete con tre soli gol, importantissimi e tali che hanno messo ko la squadra ligure incapace di costruire gioco e confusa in ogni reparto.Le reti potevano essere molto di più e consentire ai rossoblù di dilagare ma ai cagliaritani serviva la vittoria dopo un'astinenza di quattro mesi (l'ultima vittoria in trasferta è stata col Catania).La pausa natalizia è servita per rimettere in moto una squadra goffa e spenta.La cura Ballardini inizia a funzionare soprattutto perchè si sono viste tante azioni in attacco e poco importa se alla fine si sono contati solo tre reti che risultano importanti per la spinta psicologica e per il proseguo del campionato a due giornate dalla fine del girone di andata.Il Cagliari scavalca due/tre squadre e si porta alla pari del Genoa a 21 punti.Si allontana,di poco,dalla zona rossa che fa paura e guarda a testa alta le squadre in avanti.Le reti al 13' del p.t. di Larrivey su rigore,all'11' di Ibarbo e autorete al 27'di Granqvist nella ripresa può confermare il momento felice dei cagliaritani,ma non basta per dare l'addio al gioco confuso,all'attacco goffo,ai gol fantasmi e alla difesa inconcludente.L'arrivo di Dessena è stato importante nell'economia della squadra, e si è visto contro il Genoa.Manca un attaccante bravo e di spessore che sia capace di andare in rete e di dare la stoccata finale.Larrivey ha fatto quello che ha potuto ma non è un centrocampista che crea occasioni e non sa essere gladiatore nella zona finale.E si è mangiato anche due gol facili facili,uno addirittura incredibile a due passi dal portiere.Godiamoci questa vittoria che può essere un buon antidoto per il passato, sperando che serva per l'incontro di domenica prossima in trasferta contro la Juventus.



CLASSIFICA


IBRA DA URLO TRASCINA IL MILAN
CAGLIARI,ANCORA UNA SCONFITTA
(0-2)

AUTOGOL,
PAPERE E...
RETROCESSIONE


di Franco Vecchiarecchi
E voilà!Altra sconfitta.E' l'abbonamento rossoblù,quello classico,quello preventivato.Si sperava in un rinvio della partita per la pioggia e per il campo quasi impraticabile e invece si è assistito alla pioggia di reti(4'pt autogol di Pisano;chiude Ibrahimovic nella ripresa),alle papere di Agazzi e della difesa e a un ritmo che non piace più, destinato a non avere futuro nel girone di ritorno.Il Cagliari è a due passi dalla retrocessione e le colpe sono a questo punto di Ballardini che non ha saputo ancora dare il ritmo giusto alla squadra in un sistema tecnico-tattico che fa acqua da tutte le parti.Piaceva il gioco e il ritmo imposto da Donadoni,Ficcadenti ha vissuto di rendita diverse partite ma Ballardini non si ritrova in questa squadra,dove i reparti sono scollegati e i giocatori avventurieri.Nel collettivo mancano giocatori di peso e il rientro di Cossu è stato buono nell'economia della squadra ma poco hanno fatto Ibarbo e Larrivey.Il vantaggio regalato dal Cagliari a pochi minuti di partita,papera di Agazzi e autogol di Pisano, ha permesso di costruire al Milan la sua normale vittoria.Nulla hanno potuto fare i rossoblù schiacciati dalla superiorità dei campioni stellari e da Ibra con i suoi guizzi da urlo.Sua la rete che ha messo in ginocchio definitivamente il Cagliari.Ballardini chiude il 2011 con l'amaro in bocca e con lo spettro della retrocessione.


SARDO MANDA KO I SARDI (2-0)
CAGLIARI,CHI L'HA VISTO?
TROPPE ASSENZE,TROPPI ERRORI
DIFESA CAGLIARITANA IN TILT,ATTACCO INESISTENTE

di Franco Vecchiarecchi
Dire Cagliari è dire sconfitta.Su cinque partite col mister Ballardini brillano le tre sconfitte,una vittoria e un pareggio.Una magra consolazione,quattro punti che fanno male e che non danno speranza.Il Chievo ci ha bastonato segnando due gol (Thereau e Sardo) e il Cagliari non ha avuto neanche la forza di reagire anche se poteva essere fortunato in due occasioni.Al Cagliari non poteva,si deve essere obiettivi,andare bene.Nel suo organico mancavano,tra gli altri,Astori,Cossu e Conti in pratica l'80% della benzina dei rossoblù, un carburante necessario a volte per far volare e dare quella spinta giusta della vittoria.E' la seconda partita peggiore dopo il Cesena con la differenza che in questa partita ha giocato,per così dire,la seconda linea rossoblù e che in quell'altra il Cagliari era al completo.Insomma con i titolari o senza il Cagliari rimedia sempre distrazioni,figuracce e sconfitte.E' il tratto caratterizzante di queste ultime partite.Un collettivo che tarda a muoversi,sempre slegato e confusionario e con la paura di portarsi all'attacco e provare a concludere a rete.Contro il Chievo i rossoblù hanno fatto due tiri (Nainggolan e Thiago Ribeiro) hanno respirato qualche contropiede con Ariaudo poi nulla di più.Il Chievo non ha fatto grandi cose ma ha fatto due gol.Il primo di Thereau è stato propriziato da un buco enorme della difesa cagliaritana e Agazzi è stato infilzato senza problemi.Altra distrazione nel secondo tempo con la rete di Sardo e anche questa volta la difesa cagliaritana non è stata adeguata all'azione dei padroni di casa.E martedi al S.Elia arriva il Milan...



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DELUSIONE ROSSOBLU'
IN 90' DUE TIRI
IN PORTA

SABATO CONTRO IL CHIEVO E IL 20 AL S.ELIA CONTRO IL MILAN

di Franco Vecchiarecchi
Povero Cagliari.Contro il Parma i rossoblù non hanno ingranato come avevano fatto contro il Catania e hanno rimediato un deludente pareggio(0-0) che soddisfa in modo particolare gli ospiti che avrebbero potuto fare il colpaccio al S.Elia.Questo Cagliari sembra malato,non riesce ad andare in rete ed è confusionario quando si tratta di organizzare l'attacco.C'è stato l'infortunio a Conti ma non è l'alibi di questa magra partita che avrebbe dovuto giustificare la vittoria di domenica scorsa e che invece ha creato altri problemi ai tanti ancora esistenti.I rossoblù non vincono in casa da settembre e Ballardini ha al suo attivo due sconfitte,una vittoria e un pareggio.Poca cosa per una squadra che con due vittorie sarebbe adesso ai primi posti in classifica.Il mister rossoblù dovrà impegnarsi molto e dovrà fare opera di convincimento individuale se vorrà chiudere bene l'anno in corso.I rossoblù non hanno brillato,bene invece i ragazzi di Colomba soprattutto nella prima parte del primo tempo.Il Cagliari ha fatto la sua parte sul finire della prima parte e a tratti del secondo tempo.Brivido gol di Larrivey nel primo tempo e mancata rete di Galloppa al 48' del secondo tempo.Bene Agazzi che si è distinto su alcune azioni degli ospiti.Adesso due incontri impegnativi per finire il 2011.Sabato prossimo alle ore 18 il Cagliari è a Verona contro il Chievo e martedi 20 il Milan è al S.Elia.



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STREPITOSO
IL COLOMBIANO IBARBO METTE KO IL CATANIA (0-1)
I ROSSOBLU' RITROVANO GIOCO E VITTORIA

di Franco Vecchiarecchi
Finalmente una buona notizia, dopo i digiuni delle scorse settimane e le sconfitte che hanno lasciato il segno.Il Cagliari ha vinto con decisione e rabbia con un gol di Victor Ibarbo al 19' della ripresa e ha espugnato il Massimino nell'anticipo dell'ora di pranzo.E' stata la magia dell'attaccante colombiano che ha permesso ai cagliaritani di riprendersi il campionato e di togliersi qualche sassolino dalle sfortune delle scorse settimane ad iniziare dalla partita interna di Coppa Italia contro il Siena.Ballardini sorride e con lui tutta la squadra.Il campionato per il nuovo mister inizia dal Catania,una vittoria sofferta ed è per questo motivo più incisiva e più bella.La prodezza del colombiano Ibarbo entrerà nella storia con una sequenza che è prodezza e magia allo stesso tempo.Con un dribbling serrato e sconvolgente entra in area avversaria fa fuori Legrottaglie,Spolli e anche il portiere Andujar e segna a porta vuota.E' il gol che determina la superiorità del Cagliari, una rete bella eseguita con intelligenza e con un piglio magico che consente al Cagliari di riprendere la corsa verso l'alto togliendosi dalla zona rossa che lambisce la retrocessione.Bravi tutti, soprattutto Agazzi che in avvio di partita non ha concesso nulla agli attaccanti catanesi.I ragazzi di Montella volevano la vittoria a tutti i costi e incisivi sono state le incursioni con tiri pericolosissimi di Almiron e Gomez ma è il Cagliari che nel secondo tempo ha suonato la carica con la realizzazione di Ibarbo che ha superato nella progressione anche l'estremo difensore Andujar.Agazzi è in stato di grazia e dice "no" con rabbia anche a due tentativi a rete di Maxi Lopez.E' la prima vittoria di Ballardini,dopo due sconfitte di seguito,ed è,c'è da giurarci,la prima della riscossa rossoblù.



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IL CAGLIARI NON VINCE
NEANCHE COL BOLOGNA(1-1)

PRONTO IL PIANO B
PER LA RISCOSSA DEI ROSSOBLU'

di Franco Vecchiarecchi
Poteva perdere ma è venuto fuori il Cagliari della riscossa.Non ha vinto ma il pareggio (1-1 al 30' st Di Vaio,35'st Conti)) ci da forse la forza di sperare che il proseguo del campionato sia un tantino più roseo.Colpa dell'arbitro Valeri,un protagonista imbarazzante in campo per come si è mosso punendo inspiegabilmente il gioco dei rossoblù, ma anche per la allegra situazione ancora esistente in difesa e,ancora una volta, la soporifera truppa degli attaccanti che non riesce a orchestrare le azioni da rete.Il Bologna è una pessima squadra e merita la sua classifica, ma il Cagliari non può seguire il suo avversario.E' una compagine briosa che fa spettacolo e da lezione di calcio.Da un pò di tempo però è una squadra che non funziona e il cambio di allenatore,da Donadoni a Ficcadenti e all'attuale Ballardini,ha appesantito il gioco e la tattica non è più quella di prima.Bellardini dice che ha visto buoni progressi nell'incontro perso al S.Elia,per la Coppa Italia,contro il Siena ma non basta.E non basta neanche il pareggio,ottenuto dopo aver incassato un gol, perchè non si fa strada con le sconfitte e qualche pareggio.E' necessario riprendersi,attuare il piano B, se esiste.Con dicembre iniziano le partite decisive per una classifica stabile.Domenica il Cagliari è in trasferta contro il Catania,poi al S.Elia col Parma,una settimana dopo in trasferta contro il Chievo per concludere il 2011 con l'incontro al S.Elia contro il Milan,l'anticipo della prima giornata non giocata per lo sciopero delle squadre di calcio.



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INTER DELUDENTE E VITTORIOSA CONTRO I ROSSOBLU' ANCORA INCONCLUDENTI(2-1)
IL CAGLIARI PERDE ANCORA UNA VOLTA

di Franco Vecchiarecchi
Anche l'Inter ha vinto.Questo Cagliari è ancora sotto choc,non riesce a darsi una mossa e a superare evidenti limiti che la stanno portando in zona retrocessione.E' l'ennesima sconfitta,la prima dell'era Ballardini, di una compagine che continua ad avere problemi mentali e che non riesce a vedere la porta.Mancano i gol anche se dopo le due reti dell'Inter(al 9'st di Motta e al 15' st di Coutinho), quello del Cagliari,al 44' st di Larrivey,ha contribuito a dare lucidità e sprint e sicuramente bisognerà partire da questo approccio se si vuole salvare le prossime partite dei rossoblù.L'incontro con l'Inter era segnato e il Cagliari nulla avrebbe fatto per deludere le mire di Ranieri che vuole riportare la squadra ai fasti di una volta.Inter sprecona e poco incisiva,e a tratti molto deludente, contro un Cagliari spento e inconcludente.Giocatori con l'affanno e reparti ancora in difficoltà.Non si tira in porta e non c'è attrazione soprattutto tra centrocampisti e attaccanti.C'è adesso la Coppa Italia e domenica al S.Elia il Bologna.La riscossa rossoblù potrebbe ripartire da queste due partite.



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I ROSSOBLU' PERDONO ANCHE CONTRO L'ATALANTA (1-0)
LA VITTORIA E' ANCORA UNA CHIMERA
IL CAGLIARI SUL BANCO DEGLI IMPUTATI
IL MISTER FICCADENTI HA LE ORE CONTATE?

di Franco Vecchiarecchi
Un'altra sconfitta.E' il Cagliari che non reagisce,che non ha attacco,che non segna.Dispiace ma Ficcadenti non riesce a dare l'impulso giusto a una squadra che perde mordente e che non riesce ad avere il guizzo che aveva all'inizio di questo campionato.Quello che qualcuno diceva a bassa voce si è verificato e cioè che dopo tanti pareggi c'era il rischio della sconfitta.Ed è un mal di pancia che è arrivato al S.Elia contro la Lazio e si è ripetuto alla decima giornata di campionato in trasferta contro l'Atalanta.Il gol dell'Atalanta è arrivato al 35' del secondo tempo con un guizzo di Denis, una rete che premia una squadra,che ha una penalizzazione di 6 punti,che ha convinto per le azioni incisive e per la volontà di acquisire il risultato pieno.Per la squadra di Ficcadenti si è trattato di un altro risultato negativo,l'ennesimo,una sorta di presa d'atto di una situazione preoccupante che è bene risolvere subito prima che sia troppo tardi.I cagliaritani non sono stati mai capaci di essere nel pallone,troppi errori in difesa mentre in attacco nessuno riesce a fare un tiro degno di rilievo.Il gol sbagliato di Nenè e il tiraccio di Larrivey denotano imprecisione e inconcludenza in zona tiro.Ma è tutta la squadra sul banco degli imputati.E Ficcadenti ha le colpe maggiori.




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LA LAZIO TRAVOLGE IL CAGLIARI (0-3)
DECLINO ROSSOBLU'?

di Franco Vecchiarecchi
Niente da fare per il Cagliari che ha subito tre reti ad opera di una Lazio su di giri e decisa a riportarsi nelle alte vette della classifica.I tre gol (39' Lulic ,43' Klose e 88' Rocchi) hanno penalizzato pesantemente i rossoblù,mai pericolosi,mai decisi a proporsi e mai disposti a vincere la partita.E' prevalsa la paura di osare e di andare avanti in maniera spavalda e cinica.E' la prima sconfitta in casa ed è il segnale forse più pericoloso per il futuro dei ragazzi di Ficcadenti.Questa sconfitta parte da lontano e soprattutto dagli ultimi risultati ottenuti in casa,due pareggi che la dicono lunga quando si tratta di giocare contro squadre più organizzate e più quadrate.La Lazio è grande e l'incontro era atteso con attenzione.Si sa che il Cagliari contro squadre di rango si fa grande ed è disposta a dare il meglio per magnificare azioni e gioco.Così si è comportato contro il Napoli e così si doveva comportare contro i biancocelesti.Il Cagliari ha perso le sfide più importanti:Ficcadenti e Agazzi sono scesi ingloriosamente contro Reja e Marchetti, due protagonisti d'eccezione per una squadra che piace,che segna e che fa il risultato.Il Cagliari è in crisi,non sa segnare e sa perdere le partite.E' un brutto capitolo che si apre e che speriamo non abbia conseguenze.Si registra solo la difesa rossoblù,apparsa catastrofica e assente.Con questo pacchetto difensivo la squadra cagliaritana non andrà da nessuna parte.Ficcadenti è avvisato.



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UN BRUTTO E CONFUSO CAGLIARI PAREGGIA ANCHE A CESENA(1-1)

di
Franco Vecchiarecchi
Cagliari insufficiente,confuso e senza idee ha pareggiato col Cesena un incontro che sicuramente è da dimenticare.Ha segnato per primo il Cagliari con Nenè su rigore al 20' del p.t. e la squadra di Giampaolo ha restituito la mossa,sempre su rigore,al 47',del p.t., con Candreva.Impotenti entrambi,hanno finito l'incontro con l'unico modo che avevano,cioè segnare su rigore, altrimenti potevano giocare all'infinito e mai avrebbero segnato.Senza idee, si diceva,e senza mordente.Un Cagliari spento come non lo si vedeva da molto tempo,sicuramente una brutta e pessima squadra che non merita la posizione che occupa in classifica.In campo non c'era la squadra della riscossa,bella e tenace,equilibrata e rinnovata ma la compagine della passata stagione quando il mister era Bisoli.Si è tornato indietro di due allenatori e si è ritornati a una pagina nera della storia rossoblù.Dopo gli incontri belli e promettenti contro l'Udinese e il Napoli vedere questo Cagliari a Cesena fa impressione.Ficcadenti per domenica al S.Elia deve lavorare parecchio se vuole fare punti contro la Lazio.Non sarà facile soprattutto pensando a quanto di brutto è emerso nell'incontro col Cesena,l'ultima in classifica contro un Cagliari che sembra aver abbandonato l'odore e il sapore della retrocessione ma che a tratti ha fatto ricordare i momenti terribili quando era più al di là che al di qua della classifica.



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CAGLIARI NON SEGNA E PAREGGIA CONTRO IL NAPOLI(0-0)
FUCILIERI CAGLIARITANI A SECCO


di Franco Vecchiarecchi
Alla fine il risultato può considerarsi giusto.Il Cagliari ha pareggiato contro il Napoli (0-0) in una partita dove sono state determinanti le motivazioni vagamente espresse.Potevano osare di più e invece i rossoblù alla fine hanno fatto il gioco degli ospiti.Settima partita di campionato,quarta partita del Cagliari senza subire reti,terza partita da 0 a 0.E' ancora una squadra da alta classifica,ma non riesce a decollare.Senza reti contro il Siena,e poteva facilmente vincere,e senza gol contro il Napoli.E non si sa se alla fine per il Cagliari sia un punto guadagnato o perso.Sicuramente i rossoblù non sono stati sconfitti contro una squadra terribilmente in attacco decisa a vincere ad ogni costo.Cattiva e cinica in ogni azione il Napoli ha messo a dura prova la difesa cagliaritana.Più spettacolare il primo tempo con i rossoblù tecnicamente più validi rispetto agli avversari, i quali sono stati più fallosi e più cinici, mentre la seconda parte della gara è scivolata senza troppe azioni rilevanti.Buona prova della difesa mentre c'è ancora qualche problema per l'attacco cagliaritano.Continua a mancare nel Cagliari il valido centrocampista che possa dare palla a Conti e Cossu, non ancora in ruolo come vorrebbe.Cossu è,per molti versi, in affanno rispetto agli ultimi due campionati.Ficcadenti adesso deve riprendere in mano tutta la situazione.Mercoledi altra partita in trasferta contro il Cesena,forse l'ultima del tecnico Giampaolo.



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CAGLIARI,NIENTE VETTA
SOLO UN PARI COL SIENA(0-0)

I ROSSOBLU' RIMANDANO LA VITTORIA A DOMENICA PROSSIMA CONTRO IL NAPOLI

di Franco Vecchiarecchi
Molti tifosi hanno bocciato la scaramantica invenzione di Cellino,occhi aperti e bandana sulla fronte, che voleva esorcizzare l'incontro al S.Elia contro il Siena per vincere la partita.Le partite si vincono sul campo,giocando e osando di più.E invece la partita è finita a reti inviolate(0-0) in una giornata nella quale i ragazzi di Ficcadenti potevano arrivare a conquistare senza problemi i tre punti.Le colpe sicuramente ci sono.Come il gioco,troppo largo, di Thiago Ribeiro e Cossu ma anche le indecisioni dell'attacco e il palleggio basso oltre alle mancate verticalizzazioni che avrebbero messo in difficoltà la difesa toscana.Il Siena ha meritato il pareggio,il Cagliari ha perso l'occasione di portarsi in vetta alla classifica.Delle due partite in casa,il Siena e il Napoli,la regola dovrebbe essere quella del pareggio e della vittoria.Sicuramente Ficcadenti punterà al risultato pieno contro i partenopei domenica prossima,dopo il pari contro il Siena.Peccato,perchè la vittoria contro i toscani avrebbe dato quel guizzo in più che non guasta per la partita successiva.E invece il pareggio,che ha tratti potrebbe sembrare una mezza sconfitta, costringe i giocatori a ripensare alle scene tecnico-tattiche che sarebbero state utili,e invece non sono state realizzate,per vincere l'incontro.Tabula rasa e occhi e gambe puntate per la partita successiva.Senza bandana,questa volta,perchè si vince sul campo,giocando col cuore e puntando all'essenziale per meritarsi la vittoria.



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CAMPIONATO ALL'INSEGNA DEI COLORI ROSSOBLU'
PUNITO ANCHE IL LECCE(0-2)
VAI EL DIABLO - GOL !
QUESTO CAGLIARI FA SOGNARE I TIFOSI

di Franco Vecchiarecchi
Da adesso in poi la classifica si fa più che mai interessante soprattutto perchè tutte le grandi dovranno fare i conti col Cagliari che ha dominato alla grande vincendo per due gol(reti tutte nel primo tempo:al 10' Thiago Ribeiro e al 40' Biondini) in trasferta contro il Lecce.E' stata una partita a senso unico,soprattutto nel primo tempo,che non ha mai tradito le potenzialità dei fucilieri cagliaritani.Tutti bravi,tutti compatti e tutti decisi a portarsi a casa i tre punti.E da questo punto di vista l'impresa è andata a buon fine conquistando il massimo col minimo sforzo.E' un Cagliari concreto,che bada al sodo e non è mai spettacolare.La prova?Al Cagliari deciso e spudoratamente in attacco nel primo tempo ha fatto breccia una formazione d'attesa e di controllo degli avversari nella seconda parte della gara.I ragazzi di Ficcadenti hanno mostrato due facce e hanno meritato,alla fine,di vincerle due volte.Nella prima parte perchè ha segnato due reti,nel secondo tempo perchè è riuscito a contenere le bordate degli avversari mettendo in campo soprattutto l'estremo difensore Agazzi che al 42' ha compiuto il miracolo su tiro di Cuadrado.I due volti del Cagliari hanno consentito alla fine di portarsi a casa i tre punti,meritatissimi e pesanti per proseguire alla grande questo campionato,nato all'insegna dei colori rossoblù.



CLASSIFICA



IL CAGLIARI NON RIESCE A SUPERARE L'UDINESE (0-0)
FUCILIERI ROSSOBLU' A SECCO
PER UN PAREGGIO PICCOLO PICCOLO


di Franco Vecchiarecchi
Il Cagliari non riesce a superare l'Udinese al S.Elia e il pareggio senza reti è figlio della sconfitta di mercoledi scorso in trasferta contro il Palermo.E' indubiamente un fatto psicologico,un atteggiamento prevedibile in una squadra che sta tentando di ricomporre dignità e assetto ottimale dei primi due incontri vincenti.Per molti versi il collettivo rossoblù è apparso inconcludente anche se la cronaca dirà che contro i ragazzi di Ficcadenti c'era una formazione tenace,imprevedibile e forte soprattutto in trasferta.E si dirà anche che il pareggio era il risultato possibile in un incontro ad alto livello dove,tra l'altro, si festeggiava il "fedele" Conti al Cagliari per ben 328 partite,una leggenda al pari del mitico Brugnera..Ma il Cagliari contro i ragazzi di Guidolin poteva vincere,sia per la supremazia in campo e sia per le occasioni espresse.Un gol che non c'è stato,che non è arrivato,bravi sicuramente loro,per mancanza di coordinamento e per la fiacca reazione offensiva.Ficcadenti dovrà lavorare parecchio per l'incontro di domenica in trasferta contro il Lecce e dovrà resetare la sconfitta contro il Palermo che deve rappresentare l'occasione della riscossa e il proponimento di superare difficoltà e incomprensioni.Questo Cagliari ha la potenzialità di fare bene e in avvio di campionato è già seconda in classifica dietro alla Juventus ed è meglio,sentite!,del Milan e dell'Inter.



ASSURDA PARTITA DEI ROSSOBLU' CHE AL BARBERA PERDONO LA BUSSOLA
AGAZZI CHOC
CAGLIARI,SVEGLIATI!

di Franco Vecchiarecchi
Papera incredibile di Agazzi e il Palermo supera il Cagliari con una rete di troppo,ma quanta ansia e paura soprattutto per i rosanera che nel secondo tempo hanno più volte meritato di soccombere.I rossoblù potevano prima pareggiare e poi vincere alla grande ma i conti non si possono fare quando il settore difensivo ha fatto acqua per tutto il primo tempo e con un Agazzi decisamente choccante e approssimativo.Chissà quante volte abbiamo pensato al trasferimento di Marchetti voluto a prezzi stracciati dal presidente Cellino,un elemento che sicuramente in questo Cagliari avrebbe dato sicurezza e più punti e non avrebbe sfigurato contro il Palermo.Purtroppo "uccellate" del genere pagano e fanno perdere le partite.E per il Cagliari è tempo di svegliarsi soprattutto perchè c'è l'assurdità del primo tempo condotto in maniera blanda e fiacca rispetto alla ripresa con le caratteristiche proprie del Cagliari di queste ultime due partite.Il colpo di grazia è avvenuto con la rete di Miccoli che ha spiazzato l'ingenuo Agazzi.Dopo è venuto fuori il vero Cagliari e le reti di Conti e di Nainggolan potevano creare le condizioni della riscossa rossoblù.Il tempo purtroppo è stato tiranno e non ci sono state le occasioni per pareggiare la partita.Senza la papera di Agazzi il Cagliari poteva crescere e finire l'incontro a suo vantaggio.Una sconfitta assurda dovuta a un imperdonabile errore del portiere rossoblù.Quell'Agazzi che tanto ci ha fatto penare nella passata stagione ci sta rendendo la vita difficile.E ha iniziato da Palermo.





CLASSIFICA SERIE A


CONFERMA DEL CAGLIARI:DOPO LA ROMA VINCE ANCHE CONTRO IL NOVARA(2-1)
E' DIABLOGOL!
I ROSSOBLU' CONVINCONO E NON TEMONO AVVERSARI



di Franco Vecchiarecchi
E due.Questo Cagliari va avanti.Dopo la splendida vittoria all'Olimpico contro la stellare Roma,i rossoblù si ripetono mandando in tilt il Novara che mostra i segni della grande impresa di una squadra che sta dando punti e lezioni di calcio a tutti.Novara ko,un due a uno che tranquillizza il Cagliari che può avere il lasciapassare per altre vittorie.La sconfitta del Novara era nell'aria.Il Cagliari è diverso dal campionato scorso è più guardingo e produttivo,conduce un ruolo d'attesa per poi infilare la zampata decisiva.Ha segnato al 38' del primo tempo Thiago Ribeiro,il giocatore che vede la porta e spiazza tutti per la sua violenza e la sua visione da fuciliere.E' Diablogol e il Cagliari vola.Non solo,però, Thiago Ribeiro perchè a tranquillizzare la vittoria dei rossoblù arriva anche il gol di Larrivey, un altro gladiatore che merita attenzione.Non ha segnato Nenè ma i suoi spunti d'attacco hanno fatto venire i brividi al portiere del Novara.Due partite,due vittorie.Il Cagliari va,piace e vince.Il gol di Marimoto per il Novara,su deviazione di un rossoblù, non fa storia.Il Cagliari vince perchè è stata più forte.



CLASSIFICA







TUTTE LE TABELLE DI QUESTA PAGINA, CON I RISULTATI DELLE PARTITE E LE CLASSIFICHE, SONO STATE TRATTE DAL SITO DEL QUOTIDIANO "IL MESSAGGERO" DI ROMA

IL CAGLIARI SBANCA L'OLIMPICO,GRANDE TONFO DELLA ROMA(1-2)
QUESTI FAVOLOSI ROSSOBLU'
CONTI E EL KABIR
ZITTISCONO TOTTI


di Franco Vecchiarecchi
E',per così dire, la fortuna del principiante.Ficcadenti,il nuovo mister del Cagliari che nel giro di un mese ha sostituito Donadoni,ha compiuto l'impresa e ha condotto,cosa irragiungibile da 43 anni a questa parte,la squadra cagliaritana ad una favolosa vittoria contro la grande Roma all'Olimpico(1-2 con reti di Conti e El Kabir per il Cagliari e De Rossi della Roma sul finire della partita).La vittoria è arrivata per caso,forse per fortuna sicuramente era nell'aria nella seconda parte dell'incontro.Tutto è filato alla perfezione e Totti e soci non sono stati mai in grado di impensierire Agazzi anche se l'estremo difensore cagliaritano non è ancora al top.Il Cagliari è in palla e il merito è soprattutto dei 3 punti conquistati meritatamente all'Olimpico contro una squadra sterile che è l'ombra del Barcellona,similitudine insosttenibile dopo questa partita. Eppure la squadra di Luis Enrique ha iniziato l'incontro premendo sull'acceleratore dimostrando di essere compagine compatta e con la voglia di far esplodere il valore delle individualità.I rossoblù,di contro, hanno spinto coralmente e solo a tratti si sono viste le imprese di Conti e Nenè.La zampata del tecnico è stato vincente.Dopo la rete di Conti,che è esploso nella sua Roma,ecco El Kabir,l'attaccante marocchino con passaporto olandese,che appena in campo,in sostituzione di Cossu,ha regalato al Cagliari il passaporto della felicità.La vittoria è rossoblù,per la Roma un tonfo memorabile e una sconfitta che farà storia.


E' DECISO:SALTANO LE PARTITE DELLA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO DI CALCIO
VERGOGNA!

di
Franco Vecchiarecchi
E' arrivato anche il momento dei calciatori.Per loro è uno sciopero anomalo e la gente non capisce perchè abbiano bloccato tutte le partite in programma tra sabato e domenica per la prima giornata del campionato.Ha tutta l'aria di essere una vergognosa rivolta contro il pagamento della "tassa" di solidarietà imposta dalla manovra economica del governo italiano per i redditi superiori ai 90 milioni annui.Loro non vogliono pagarla e chiedono che la "solidarietà" venga pagata dalle società.La cosa sa di incredibile.E' come se le tasse di ognuno di noi venissero pagate dalle ditte di appartenenza lavorativa.E perchè non far pagare anche la corrente elettrica,il telefono e i costi dei prepagati?Sarebbe troppo comodo percepire lo stipendio al netto senza pagare le "tasse" che sono individuali e personali che concorrono al mantenimento statale dei servizi.Molti si chiedono se l'annullamento delle partite di campionato siano lecite oppure no e da questo punto di vista sarebbe importante un'azione di forza per far rispettare quanto prevede il regolamento dei calciatori,delle società e soprattutto tenere presente che il decreto legge,sulla solidarietà,è entrato subito in vigore.Rispetto quindi delle leggi ma anche il rispetto nei confronti dei tifosi,vergognosamente schiaffeggiati da una iniqua e anomala decisione che non rasserena gli animi e crea confusione e malumore.



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