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CORSA CONTRO IL TEMPO
PER SALVARE IL REDENTORE
DI NUORO
di Giovanni Picchi
(giovannipicchi@terzapaginaonline.it)
La diagnosi dell'esperto fiorentino è precisa:la statua del Redentore di Nuoro è a rischio. E per salvarla servono urgentemente 300 mila euro, non bastano i soldi stanziati dalla Regione Sardegna e da altre Associazioni.Bisogna intervenire presto altrimenti si rischia di distruggere il simbolo della città sarda di Nuoro ma anche un patrimonio reale di tutti i sardi.In tempi di crisi è difficile mettere mano al portafoglio ma è necessario farlo coinvolgendo gli Enti Locali,le Fondazioni bancarie e ogni Associazione sarda.Aprire una sottoscrizione aperta anche agli Enti e alle persone di buona volontà dell'Europa e non solo.Ripetere,insomma, quell'altra sottoscrizione del 1900,data della realizzazione della grande statua posta sull'Ortobene, quando si raccolsero, con l'aiuto del premio nobel sardo Grazia Deledda che donò mille lire, 14.000 lire importo necessario solo per la fusione il trasporto e la messa in opera della statua(l'autore del Redentore Vincenzo Jerace,napoletano, rinunciò al suo onorario) sul monte sacro che guarda e sorveglia la splendida città di Nuoro.Perchè quella mano benedicente del Cristo protesa verso la città di Nuoro possa ancora splendere e continuare a mostrare trionfante quella croce.
IL CASO DELLA DONNA SARDA MORTA IN SEGUITO A UN CONTATTO MORTALE CON UNA MEDUSA NEL MARE DI VILLAPUTZU
ATTENTI ALLE MEDUSE:
CI INFASTIDISCONO, CI FANNO PAURA E QUALCHE VOLTA UCCIDONO
di Carlo Maria Murgia
(carlomariamurgia@terzapaginaonline.it)
La donna sarda morta nelle acque di Villaputzu ripropone in termini drammatici il problema dei nostri mari dove è più facile trovare le meduse che possono creare problemi alla vita umana. Il Mare Mediterraneo da diverso tempo sta diventando più caldo favorendo specie impensabili decenni prima. Ed è una temperatura che è crescuta di 0,02 gradi all'anno. Questa nuova situazione preoccupa non poco i bagnanti ed è pertanto molto importante seguire comportamenti adeguati anche dal punto di vista sanitario.Il mare diventato più caldo del solito
favorisce le mucillagini e i pesci alieni. E' già allarme in Spagna ma anche in tutto il Mediterraneo. In questo periodo estivo dove la vacanza parla di mare la preoccupazione più allarmante sono le meduse, una quantità enorme sempre più presente nei nostri mari, che si nutrono di uova e larve di altre specie alterando la catena alimentare marino, creando effetti negativi con grave danno anche alla pesca. Nel Mediterraneo sono le meduse "Pelagia noctiluca" quelle più frequenti perché preoccupano per le "punture".In Giappone ci sono le meduse "Nomura" che raggiungono anche i due metri di diametro spezzando le reti per via del loro peso. In Irlanda un branco di meduse ha distrutto un allevamento di 100 mila salmoni. Da noi "pungono",si fa per dire perché non mordono e non pizzicano ma provocano un'irritazione della pelle mediante i tentacoli urticanti e in più non uccidono come invece fanno le specie del Pacifico che emanano un veleno molto tossico,danno fastidio ma possono causare anche grossi problemi. Le infiammazioni, con la comparsa di bolle, si rimediano con pomate antistaminiche e con semplice ammoniaca. Le prime cose da non fare:non strofinare bocca e occhi;non lavare la parte colpita con acqua dolce che potrebbe favorire neurotossine;non utilizzare acqua fredda o ghiaccio;non grattare la zona;non utilizzare alcool. E' consigliabile lavare la parte colpita con acqua di mare e disinfettarla con bicarbonato. Prima di adoperare pomate e creme, è bene chiedere consiglio al medico o a uno specialista.
Jimena Navarrete sostituisce
la venezuelana Stefania Fernandez
MESSICO
NUOVA MISS
UNIVERSO
di Luna De Rosa
Jessica Cecchini, foto a sinistra,candidata per l'Italia, non è riuscita ad arrivare nella fase finale di Miss Universo.Le candidate dell'Australia,Giamaica,Messico,Ucreaina e Filippine erano troppo forti per lei. Ed è stata, alla fine, la candidata del Messico,Jimena Navarrete, 22 anni,foto a destra,davanti a 82 candidate,la Miss Universo 2010.La nuova regina di bellezza a livello mondiale sostituisce la venezuelana Stefania Fernandez Miss Universo 2009. Al secondo posto si è piazzata Miss Giamaica e al terzo posto Miss Australia. Jimena Navarrete ha vinto dopo aver sfilato in abito completo mentre John Legend, nel corso di un galà da mille luci e colori straordinariamente ripreso da oltre 150 televisioni di tutto il mondo, suonava al pianoforte con il gruppo The Roots .Messico, Australia, Giamaica , Ucraina e Filippine erano le cinque finaliste di Miss Universo 2010. La giuria di Miss Universo era composta dall'illusionista Criss Angel , dall'attore William Baldwin , dal percussionista Sheila E,dal presentatore televisivo Tamron Hall, dal campione olimpico di pattinaggio Evan Lysacek ,dall' attore e regista Chazz Palminteri , dal cantante Chynna Phillips e dal modello di Niki Taylor.La cerimonia si è svolta lunedi 23 agosto presso il Mandalay Bay di Las Vegas, Nevada.Il premio per la candidata Miss Universo 2010 comprende oltre all' appartamento di lusso, per un anno, a New York con il rimborso di tutte le spese,una corona di diamanti e una borsa di studio alla New York Film Academy.La nuova regina di bellezza sarà impegnata, durante il suo mandato di Miss,nella lotta contro l'Aids e il cancro al seno.
E' NAUSICAA PUTZU
LA PIU' BELLA
DELLA SARDEGNA
UNA MISS A CACCIA DEL
PRESTIGIOSO PREMIO ITALIANO
DI MISS ITALIA
di Luna De Rosa
Presto Nausicaa Putzu farà parlare di sè. Per il momento ha vinto il prestigioso premio di Miss Sardegna nel corso di una serata al Forte Village di Santa Margherita di Pula(Cagliari) davanti a a una buona pattuglia di agguerrite bellezze mediterranee. E' lei la più bella della Sardegna e sarà sempre Nausicaa Putzu,19 anni di Quartu S.E., ad approdare alla finalissima nazionale di Salsomaggiore dove il 13 settembre Milly Carlucci incoronerà, in diretta Raiuno, la 71^ Miss Italia.Capelli e occhi castani, con un portamento che farà invidia a molte altre brave ragazze e con un nome esotico, che è più che una promessa, Nausicaa (" mi raccomando con due aa finali" dice con semplicità ma molto decisa) Putzu ha i numero giusti, con una bellezza naturale, per non sfigurare alla grande manifestazione di bellezza.Altre ragazze parteciperanno alle prefinali.Sono:la ventenne di Sestu Barbara Atzei (Miss Deborah), Giulia Mameli (22 anni, di Assemini, Miss Vella), Jessica Maria Dessì (19 anni, di Cagliari, Miss Eleganza), Maria Manca (21 anni, di Cabras, Miss Sasch Modella Domani), Carolina Cossu (18 anni, di Monastir, Miss Rocchetta) e ancora Gabriella Poerio (21 anni, di Quartu, Miss Cagliari 2010), Federica Satta (18 anni, di Posada, Miss Miluna), Federica Scamponi (19 anni, di Cagliari, Miss Valleverde) e infine Elisa Desogus (25 anni, di Gonnesa, Miss Cinema). Alle prefinali ci saranno anche Sarah Conforto (23 anni, di Villasimius) e Luna Mascia (18 anni di Castiadas),scelte direttamente da Patrizia Mirigliani figlia del grande Enzo.
BUONA PROVA DEL CAGLIARI CHE POTEVA FARE IL COLPACCIO A PALERMO
ROSSOBLU'
OSATE DI PIU'
DOPO LA PAUSA DI DOMENICA, ARRIVA AL S.ELIA LA ROMA E BISOLI METTERA' IN CAMPO LA VERA E INVINCIBILE COMPAGINE CAGLIARITANA
IL VIDEO DELL'INCONTRO
di Franco Vecchiarecchi
La cura Bisoli al Cagliari funziona. Il pareggio conquistato a Palermo (0-0) nella prima giornata di campionato rende l'idea di come potrà essere questo nuovo campionato per i rossoblù. La prima cosa che viene in mente è la nuova armonia nelle file dei cagliaritani, poi l'ordine tecnico-tattico e successivamente un modo nuovo di fare la partita. E' un radicale rinnovamento rispetto alla gestione Allegri che badava a portare avanti un assetto minimo per andare avanti alla giornata affrontando parzialmente nodi problematici come la difesa e il centrocampo. Bisoli in pochissimo tempo ha trasformato la squadra anche se sono ancora evidenti improvvisazioni soprattutto in difesa, la quale ha tenuto ed è riuscita a mostrare i denti in momenti decisivi. La differenza è venuta fuori con la presenza, maestosa, di Agazzi che sicuramente non farà rimpiangere Marchetti ormai proiettato in altre squadre. Buono l'attacco con un Nenè all'80% e sicuramente crescerà se gli sarà data fiducia sul campo.Acquafresca ha giocato per 30 minuti, nel secondo tempo, e la sua proiezione sarà ottimale col tempo. In definitiva è un Cagliari che piace e il suo primo utile risultato è beneaugurante per il proseguo del campionato. La pausa di domenica sarà anche l'occasione di prepararsi bene all'esordio al S.Elia, in programma il 12 settembre, contro la grande Roma. Per quella occasione i rossoblù saranno in grado di esprimersi al meglio e di dare definitivamente la spallata alle sfortune e alle ultime disastrose partite del campionato scorso.
E' PROBABILE IL RITORNO ALLE URNE
DOPO LO STRAPPO DEI FINIANI
SETTEMBRE, TEMPO DI DECIDERE
LA CALDA ESTATE DI NAPOLITANO,BERLUSCONI,BOSSI,
FINI E BERSANI
di Augusto Maccioni
La buccia di banana del governo Berlusconi questa volta è Giacomo Caliendo in un momento particolare della vita parlamentare italiana. Non è passata la mozione di sfiducia al sottosegretario alla Giustizia ma le conclusioni all'orizzonte,per la tenuta della maggioranza del centrodestra a guida di Silvio Berlusconi,sono agitate e nere. E siccome le cose dovrebbero apparire ancora più complicate, logorando e avvantaggiando le forze del centrosinistra, c'è già una data per andare alle elezioni anticipate:27 marzo 2011. Il ritorno alle urne è l'ipotesi più probabile visto come non si è riusciti a risolvere il problema Fini, un palo insormontabile per Berlusconi, vero "nemico" delle sue "riforme".Fino a questo momento i due contendenti non offrrono l'affondo finale, come due pugili che si studiano e agitano irruenza ma mai il cazzotto definitivo.E Berlusconi non riesce a darlo provando a creare stanchezza e negatività ma il contendente si rialza e si riarma. L'arma segreta del Cavaliere è ancora ritornare alle urne con una campagna elettorale che sa organizzare molto bene perchè sa essere persuasivo con tanti provvedimenti messi a segno.La sinistra già canta vittoria, ma i conti dovranno essere rifatti molte volte con grande soddisfazione della Lega che incrementerà il suo bottino.Sarà un autunno caldo e bene ha fatto il presidente della Repubblica Napolitano a lasciare la capitale offrendo la possibilità al mondo politico di darsi una calmata e di reagire a conclusioni affrettate. A settembre si deciderà e sarà Napolitano a dare quelle indicazioni che potrebbe mandare tutti a casa.
UN SUPERBATTERIO FA STRAGE
IN AUSTRALIA,CANADA,SVEZIA,USA,
PAESI BASSI E INGHILTERRA
UN KILLER CONTRO
GLI ANTIBIOTICI
VIETATO AMMALARSI IN INDIA,
BANGLADESH E PAKISTAN
di Carlo Maria Murgia
(carlomariamurgia@terzapaginaonline.it)
Sbarca anche in Europa il killer resistente agli antibiotici. La diffusione di questo superbatterio è imprecisato anche se ci sono già casi in Australia, Canada,Svezia , USA e Paesi Bassi e Inghilterra . Si tratta del gene NDM-1(Nuova Delhi metallo -b- lattamasi 1), contenuto nel Enterobacteriaceae, un gruppo di batteri immuni agli antibiotici, scoperto di recente da pazienti provenienti da India,Bangladesh e Pakistan. La diffusione del killer è legata ai viaggi internazionali e la preoccupazione e la paura sono sempre più evidenti soprattutto nel periodo estivo quando sono più frequenti le vacanze in quesi Paesi dove è vietato ammalarsi e soprattutto finire in ospedale dove la mancanza di igiene, molto trascurata e scarsa, alimentano malattie più complicate con l'attivo gene-killer.I germi contratti negli ospedali di India,Bangladesh e Pakistan, dove trovano un terreno di coltura ideale per diffondersi ed essere aggressivi, sono super resistenti agli abituali antibiotici.Il primo caso di NDM-1 risale nel 2009 in un paziente svedese affetto da polmonite inizialmente trattato in un ospedale indiano.Dopo diversi trattamenti, compreso i carbapenemi, antibiotici riservati solo ai batteri multiresistenti, lo staff di Timothy Walsh,dell'Università di Cardif(Galles) ha trovato il nuovo super gene nel paziente, resistente agli antibiotici.Lo studioso rileva che la diffusione del gene può rappresentare un grave problema di salute globale e teme che potrebbe essere una nuova calamità per l'umanità. Pochi, al momento, sono gli antibiotici veramente efficaci contro il supergene presente soprattutto nelle infezioni del tratto urinario e nelle polmoniti oltre che nelle plasmide di batteri, strutture del DNA che possono essere facilmente copiati e trasferiti ad altri batteri indicando un potenziale allarmante per la diversificazione del gene tra le diverse popolazioni dei batteri.
"VIVA LA CORRIDA!" GLI ATTIVISTI DECIDONO DIVERSAMENTE DALLA CATALOGNA
UN MANIFESTO CONTRO IL DIVIETO DELLA CORRIDA
PER CONTINUARE LA CULTURA
E LA TRADIZIONE SPAGNOLA
di Leo Cortes
(leocortes@terzapaginaonline.it)
Dopo il divieto imposto dal 2012 dal Parlamento della Catalogna, una decisione storica, si continua a vivere di corrida nella piazza "Monumental" a Barcellona. Come se niente fosse successo, anzi c'è la volontà di non rispettare nessuna decisione che vada contro le manifestazioni sull'arena.E ci sono i fans dell'una e dell'altra fazione, niente scontri ma i toni sono molto accesi.Ed è subito corrida con un cartello di tutto rispetto. E' l' esecuzione dei tori in grande stile,spettacolare con i grandi Josè Padilla,Curro Diaz e Miguel Tendero.Il pubblico è quello delle grandi occasioni e l'arena è strapiena come non mai. Il divieto della Catalogna ha creato un filone che non vuole cedere anzi punta a ridare spettacolarità a una manifestazione che molti non vogliono più.Dopo anni di intensa, e a volte cruenta, campagna elettorale per l'abolizione della corrida, la Catalogna ha deciso di vietare questo sport tradizionale a partire dal 1 gennaio 2012. La decisione non è stata una sorpresa perchè i cittadini avevano di fatto chiuso queste manifestazioni già da tempo con grande disappunto degli stranieri, i 70% dei quali erano affezionati alla corrida. E' giusto o no questa decisione della Catalogna? Anche gli abitanti si interrogano e qualcuno borbota contro una decisione dura che pone fine a una manifestazione molto radicata nella cultura spagnola. Vengono fuori anche i numeri.Questa decisione sottrarrà al turismo locale qualcosa come 500 milioni di euro, buona parte proveniente dai turisti britannici, tedeschi, francesi ( ultimamente russi) e anche italiani. Si è detto che il parlamento catalano ha deciso un divieto storico, vietando una manifestazione sgradevole e crudele. Molti sostengono che sport del genere non devono esistere perchè superati dall'evoluzione del tempo e dalla civilizzazione dei popoli e il sacrificio degli animali facevano parte della storia, come nell'antica Roma. Ma gli attivisti non demordono e vogliono che le corride continuino a essere organizzate e con un manifesto esprimono il deciso rifiuto del parlamento catalano di vietare "una libertà individuale che si esprime con questo spettacolo, simbolo della nostra cultura e della nostra tradizione".
STORICA VITTORIA
IN CATALOGNA
DAL 2012 VIETATA
LA CORRIDA
Sarà una data storica ed è la seconda nel giro di un decennio: dal 1 gennaio 2012 in Catalogna sarà vietata la corrida. Hanno vinto gli animalisti, i tori e quanti non si riconoscono nel rito cruento che si consuma nell'arena spagnola.Il parlamento della Catalogna ha deciso senza mezzi termini (68 voti contro 55) l'addio di queste manifestazioni che non erano più trainanti dal punto di vista turistico e diventavano sempre più impopolari negli anni.Il divieto vale anche nelle isole Canarie, senza corrida dal 1991.I 40.000 lavoratori che traevano beneficio dalla corrida dovranno posizionarsi in altri settori e per loro sono in arrivo aiuti di stato e non solo. La corrida, particolarmente popolare in Spagna Portogallo e Francia meridionale ma anche al Centro e Sud America, ha diviso abitanti e culture. Per alcuni è la sadica crudeltà verso gli animali, per altri una manifestazione artistica di eleganza estetica. Nella forma spagnola la corrida si conclude con la morte del toro in campo mentre in Portogallo il toro muore al macello. In Spagna le manifestazioni ebbero inizio nel 18° secolo con una manifestazione di ingresso.Il toro viene eccitato con un mantello rosso e inseguito nell'arena. Tentativi del "picador" che pugnala il toro tra le scapole, seguono tre banderilleros. L'ultimo "matador" uccide l'animale con una lancia mirata.
L'IRA DEI SARDI
LA FEE SNOBBA LE SPIAGGE ISOLANE.SOLO DUE SPIAGGE, ALL'APPELLO MANCA CHIA (DOMUS DE MARIA)
di Augusto Maccioni
(augustomaccioni@terzapaginaonline.it)
Prove tecniche d'estate in attesa veramente che scoppi la bella stagione. A tratti ci sono le premesse anche se la pioggia e qualche venticello gelido ci fa pensare nuovamente a un maggio d'inverno. A tenere banco in questo momento sono le bandiere blu che anche quest'anno hanno premiato solo due spiagge isolane. Troppo poche tenendo conto che di spiagge belle, incontaminate e degne di superare qualsiasi ostacolo ce ne sono. E arriva anche l'ira degli assessori della Regione Sardegna increduli di questa decisione che mette, di fatto, a repentaglio l'immagine stessa dell'isola, la quale è bella, desiderata e sognata dai "continentali" e da una schiera di turisti soprattutto tedeschi,inglesi,americani e da qualche anno anche russi.La Fee(Foundation for Environmental education) con sede in Danimarca, fondata nel 1981, quando si esprime opera a livello pubblico con verdetti decisivi che possono incidere sul turismo e non è giusto perchè è una fondazione privata e come tale, anche le sue menzioni, devono riguardare quella sfera condizionata da diversi fattori spesso a volte non molto chiari. Questo perchè la Sardegna, una grande spiaggia naturale con una bellezza incontaminata, potrebbe battere tutte le altre e le prove ci sono soprattutto perchè a premiarla sono soprattutto i turisti. Chia poi, nel comune di Domus de Maria(Cagliari) ancora una volta snobbata dalla Fee, non ha bisogno nè di medaglie nè di bandierine. Il successo è nei volti ospitali della gente del posto con la garanzia di un mare cristallino,trasparente dove i pesciolini si divertono tra le onde gioiose.
NUOVO STUDIO DEGLI SCIENZIATI BRITANNICI E BELGI
PRESTO SARA' POSSIBILE COMUNICARE
CON I PAZIENTI IN STATO VEGETATIVO
di Carlo Maria Murgia
(carlomariamurgia@terzapaginaonline.it)
Anche le persone in stato vegetativo possono comunicare con i loro cari.Non è la versione aggiornata e moderna del film "Risvegli" ma sono le risultanze di uno studio che ribalta nettamente quanto si sapeva relegando gli sfortunati ad una vita incolore e senza alcuna prospettiva. Lo studio del gruppo di scienziati britannici e belgi rasenta la fantasia ma è una spettacolare realizzazione che crea possibilità grazie ad un nuovo metodo di scansione del cervello sviluppato dai ricercatori. Il lavoro è stato pubblicato su The New England Jornal of Medicine. A causa di un incidente stradale una persona può avere gravi danni al cervello con grave capacità di comunicare con gli altri, isolandosi dal mondo che lo circonda.Questa situazione appesantisce dolorosamente i famigliari e i conoscenti che perdono ogni speranza di rispondere alle varie necessità dello sfortunato. Questo nuovo studio dimostra che non tutto è perduto e grazie alla tecnologia si può arrivare in profondità al cervello di queste persone permettendo loro di comunicare.Monitorando i loro pensieri, quindi, possono rispondere a una serie di domande semplici.Col tempo le regioni del cervello saranno sollecitate dalle domande ( allo scanner appariranno colorate) e daranno risposte significative. Questo metodo consente di migliorare la mappa del cervello consentendo spesso miglioramenti anche al 100%.
CON L'ELEZIONE DI BROWN E' A RISCHIO
LA RIFORMA SANITARIA E
MOLTE COSE PROMESSE NON SONO STATE
ANCORA REALIZZATE
OBAMA, UN ANNO DOPO
di Augusto Maccioni
(augustomaccioni@terzapaginaonline.it)
Obama un anno dopo.La sua elezione e il suo insediamento sono punto di riferimento del cambiamento, della volontà di voltare pagina e dare più slancio all'economia e all'occupazione a quell'America flagellata dalla crisi e da un sistema bancario indipendente e allegro. L'arrivo di Obama, il presidente nero, è questo ma anche molto altro ad iniziare dalla campagna sanitaria per tutti, alla ripresa economica, all'occupazione e alle nuove strategie militari e diplomatiche a livello internazionale. La pagella del presidente è ancora confusa e complicata soprattutto perché in quest'anno molte cose sono cambiate e la crisi è sempre lì, anche se c'è un barlume di speranza. Obama ha spuntato un punto a suo favore:è stato il presidente ad ottenere il Nobel per la pace, quella che forse riuscirà ad imporre soprattutto in Iraq e in Afghanistan. Aveva promesso di chiudere il carcere di Guantanamo, ma pare che sia più efficiente che mai dopo il brutto segnale di un mese fa quando venne riaperta la ferita dell'11 settembre 2001 per i noti fatti di Detroit.Ha inviato più militari in Afghanistan, si parla di 30.000 soldati, ha potenziato militarmente l'Iraq, ha reso più tecnologico lo scudo spaziale in Polonia in versione anti-Russia,ha preferito il National Intellicence di Tennis Blair alla Cia di Leon Panetta, contribuendo di fatto a creare confusione all'interno dell'intelligence. Insomma, direbbero i repubblicani, Obama ha copiato in negativo l'ultimo programma di Bush. E' ancora presto per tirare comunque le somme e la pagella attende ancora molti mesi prima di poter dare un giudizio sereno. Certo non fa piacere annotare la sconfitta dei democratici nello stato del Massachusetts, a un anno esatto dall'insediamento del primo presidente statunitense nero, una roccaforte dei kennedy, da 70 anni sempre democratica. Adesso, con l'elezione di Scott Brown, il 41° senatore per i repubblicani, le cose potrebbero mettersi male per la tenuta dei democratici di Obama e qualcuno già sostiene che anche il rush finale della riforma sanitaria potrebbe essere in pericolo perché al senato potrebbero mancare i numeri giusti per la sua approvazione perché di fatto il presidente ha perso la maggioranza qualificata di 60 voti. Questa sconfitta è un segnale negativo per Obama e se questa ondata dovesse amplificarsi a metà novembre, quando metà dei seggi saranno messi a votazione, molti Stati passerebbero nuovamente ai repubblicani assieme al New Jersey e Virginia, che recentemente hanno cambiato colore politico, e le crepe per l'attuale presidente non potrebbero più assicurargli stabilità e serenità politica. Al Presidente Obama dedichiamo la pagina del suo insediamento, pubblicata su TERZA PAGINA esattamente un anno fa.
LA NASA SCOPRE L'ACQUA
SULLA SUPERFICIE DELLA LUNA
Sulla luna c'è l'acqua.E' questo il risultato sorprendente che è emerso dalle pagine della rivista "Science" che si basa sulle osservazioni effettuate dalla sonda India Chandrayan-1. La notizia è clamorosa se si pensa che la superficie era fino ad oggi considerata un corpo asciutto.Non è stato dello stesso avviso Larry Taylor, dell'Università del Tennessee, che mediante prove ed esperimenti scientifici ha dimostrato che da un metro cubo di suolo lunare si può ricavare un litro di acqua.Analizzando la luce riflessa della superficie lunare si è notato un legame chimico tra due atomi di idrogeno e ossigeno per formare molecola d'acqua(H2O). Secondo lo studio ci sarebbero due tipi d'acqua: uno esogeno,proveniente da oggetti esterni come comete e meteoriti che incidono sulla superficie, e una endogena, cioè interna, E' chiaro che quando si parla di acqua non bisogna pensare in termini terreni, con laghi e oceani. Sulla luna, ha detto l'esperto Carle Pieters della Brown University, ci sono molecole d'acqua e ossidrile(idrogeno e ossigeno) che interagiscono con le molecole di polvere e roccia negli strati superiori specificatamente di superficie.