TERZA PAGINA


Vai ai contenuti

I FATTI E I PERSONAGGI

FREDDO E NEVE IN SARDEGNA.
C'E' EMERGENZA AL SUD
NEVE IN ARRIVO NEL WEEKEND
QUASI 500 I MORTI IN EUROPA,40 IN ITALIA IN 7 GIORNI

di Giovanni Picchi
Non si è ancora smaltita l'emergenza che già ci si prepara ad altra ondata di freddo che arriverà in Italia a partire da venerdi 10 febbraio.Un fine settimana,quindi,all'insegna della neve ma soprattutto del gelo estremo con temperature al di sotto dello zero.La tregua tra mercoledi e giovedi,impercettibile e non avvertibile,ha consentito di organizzare squadre per spalare le strade,spalmare sale per rendere l'asfalto praticabile ed arrivare in luoghi isolati dove da giorni si è senza cibo,energia elettrica e con una disperazione a mille.Anche se l'Italia è sotto la bufera del freddo siberiano,gli italiani si scoprono improvvisamente vicini a chi ha bisogno,a chi soffre e tende la mano ai senzatetto.Coperte e pasti caldi per tutti.La temperatura nel weekend continuerà a scendere con vento gelido che durerà fino a martedi prossimo.In Sardegna è di casa il freddo polare.Neve e gelo a Macomer,Gavoi,Bitti,Desulo e Seui.Situazione critica anche a Cagliari dove non nevica ma la temperatura è molto rigida.Neve abbondante a Orgosolo.In Europa il freddo ha ucciso quasi 500 persone(40 in una settimana in Italia) per lo più all'est.L'Ucraina è il paese più colpito con quasi 140 decessi.Le temperature sono costantemente a meno 30 gradi, in Siberia a meno 34 mentre in Bulgaria imperversa una terribile tempesta di neve.


NEVE,
FREDDO E GELO NON DANNO TREGUA

37 MORTI IN 7 GIORNI
IN MOLTE CITTA' LA VIABILITA' E' BLOCCATA E DIVERSI PAESI SONO IN PREDA AL PANICO
NEVE ANCHE NELL'IGLESIENTE,FREDDO RECORD A CAGLIARI:-3

di Giovanni Picchi
L'Italia è ancora sotto la neve e il gelo.E nevica anche in Sicilia.Non si allenta il maltempo sulle regioni del Centro e questa volta il freddo polare arriva anche nel meridione.Un'altra settimana difficile anche in Sardegna sferzata dal freddo e dalla neve soprattutto nel Nuorese ma anche a Sassari(scuole e asili sono rimasti chiusi nella giornata del 7 gennaio).Neve anche nelle spiagge di Santa Teresa,Bosa e La Maddalena.A Cagliari,capoluogo sardo,non nevica ma il termometro segna il record dei meno 3 gradi. Molti comuni sono isolati,manca l'elettricità e scarseggiano i viveri.A Roma provincia sono ancora 5 mila le famiglie senza luce nè acqua.Si continua a morire.Nella sola giornata di lunedi 6 febbraio ci sono state 7 vittime e altre persone muoiono per il freddo e il conto finale è tutt'ora approssimativo.Muoiono in modo particolare i clochard e si fa a gara per aiutare questi "barboni" per trovare loro una dimora e un pasto caldo.Nelle auatostrade è ormai obbligatorio transitare con le catene e molti tir sono bloccati per la neve.Situazione critica nelle Marche dove continua a nevigare ininterrottamente dalla scorsa notte.Nevica anche nell'Emilia-Romagna e in Abruzzo.Un black out elettrico ha bloccato per 50 minuti oltre 60 passeggeri del treno Termoli-Teramo.Nevica in maniera abbondante in Calabria ma anche in Sicilia.Il nord Italia è adesso sotto la morsa del gelo e la temperatura è ancora rigida.Situazione difficile con temperature estreme almeno fino al 20 gennaio.Freddo,neve e gelo accompagnerà gli innamorati nella festa di S.Valentino.


TORNA AD INFURIARE IL MALTEMPO IN ITALIA:ANCORA NEVE E FREDDO POLARE
SCUOLE CHIUSE,TRASPORTI NEL CAOS
UN'ALTRA SETTIMANA DI DISAGI

430 MORTI IN EUROPA
PERICOLO VALANGHE IN
PIEMONTE E ABRUZZO

SARDEGNA IMBIANCATA:ARRIVA LA NEVE A SCANOMONTIFERRO,GAVOI E DESULO

di Giovanni Picchi
Maltempo ancora in primo piano in Italia messa in tilt da diverse giornate di neve,ghiaccio e gelo.La popolazione di diverse regioni lamentano lo scarso aiuto delle istituzioni,mentre continuano ad essere nel caos i trasporti e le strade sono impercorribili.Non ci sono mezzi spalaneve,non c'è il sale per sciogliere la neve mentre arriva il ghiaccio che semina terrore.Dopo una tregua di qualche ora torna l'ondata di freddo e neve già da martedi 7 febbraio e andrà avanti fino a fine settimana.Interessate sempre le regioni del nord ma anche,nuovamente,il centrosud.Unica novità è quella del meridione,anch'essa sferzata dall'ondata di freddo siberiano.Disagi anche in Sardegna.Nel Nuorese ha ripreso a nevicare e fiocchi bianchi anche a Sassari e Bosa.Neve in abbondanza a Santulussurgiu,Scanomontiferro,Gavoi,Fonni,Desulo e Tonara.Temperatura in picchiata in tutti i paesi nuoresi e nell'alto oristanese.In Europa,intanto,si aggiorna la lista dei morti causati dal freddo polare.Sono 430 e molti hanno trovato la morte nelle distese gelide dell'Ucraina e della Russia.All'emergenza polare,mentre continua ad infuriare la polemica tra il sindaco di Roma Alemanno e il capo della Protezione civile Gabrielli,c'è da riscontrare lo stop parziale del gas russo Gazprom che sta mettendo in difficoltà mezza Europa colpendo in modo particolare l'Italia e la Germania.


ITALIA SOTTO ZERO
SI CONTINUA A MORIRE ANCHE IN ITALIA
ALEMANNO-GABRIELLI,BUFERA DI POLEMICHE A ROMA
FREDDO ESTREMO IN SARDEGNA,NEVICA IN COSTA SMERALDA

di Giovanni Picchi
E' arrivata la neve,quella più desiderata ma anche quella che crea disagi e molte polemiche.A Roma in modo particolare.Alemanno,il sindaco della Capitale,e Gabrielli,il capo della Protezione Civile, si sono beccati per un disastro annunciato e per ritardi e blocchi causati dal maltempo.Ha ragione Alemanno quando dice che la Protezione civile non ha fatto il suo dovere e non si è impegnata a rendere agevole una situazione disastrosa con un gelo estremo che ha messo in tilt la circolazione delle auto.Ha ragione la Protezione Civile che ha diramato lo stato di allerta,una comunicazione inascoltata dal primo cittadino.Polemiche che dureranno il tempo di qualche giorno,poi normalizzando la situazione non si farà nulla per il futuro.La neve e il freddo polare o siberiano ha messo in difficoltà un'Italia degna solo per il sole e per la bella stagione.Quando arriva l'inverno, arrivano anche i dolori.Non siamo capaci di far fronte alla pioggia,alle alluvioni ma anche al freddo e quindi al gelo e alla neve.Cerchiamo sempre i capri espiratori,qualcuno che si prenda addosso responsabilità e figuracce e non facciamo niente per evitare drammi e cadute di stile.La cronaca incombe e alle temperature gelide e alle nevicate in molte regioni del centro-nord, si devono registrare i 15/20 morti,il conto è approssimativo.Anche nel nostro Paese,al pari dell'Ucraina e della Russia,si muore assiderati e non c'è scampo.Molte le famiglie senza elettricità,stati d'emergenza in diverse regioni italiane.Caos e black-out.Molti alberi caduti per la troppa neve,strade ancora inagibili e difficoltà nei bus e nei treni.Anche la Sardegna è sotto zero e ha nevicato anche in Costa Smeralda.Cagliari è tra i 3 e gli 8 gradi.E per i cagliaritani la neve è rimandata.Nuoro sotto la neve con Desulo a meno 13 gradi.



CONTINUA A NEVICARE SULL'ITALIA
IL FREDDO
FA 8 MORTI

ROMA IN TILT TRA NEVE E POLEMICHE
TEMPERATURE A PICCO ANCHE IN SARDEGNA

di Giovanni Picchi
Temperature a picco anche in Sardegna.In Ogliastra e nel Nuorese le zone sarde più colpite con neve insistente,freddo intenso e pochi disagi nelle strade.Difficoltà nel settore agricolo e tra i pastori,i quali lamentano scarsa attenzione da parte delle istituzioni ai loro problemi soprattutto critici in questi giorni di intenso freddo.Interi paesi dell'interno coperti dalla neve,una pennellata di bianco che colora montagne,strade e case in una sintonia che rende tutto magico.Desulo,Fonni e Santulussurgiu le zone più interessate al fenomeno,ma il freddo e il gelo imperversa senza tregua.Per il momento niente neve a Cagliari,ma le temperature si mantengono basse e tutto è possibile nei prossimi giorni.L'Italia è dentro al freddo,gelo e alla neve.Almeno quattro le regioni in tilt.A Roma la caduta della neve ha creato anche polemiche tra il sindaco della città eterna Alemanno e il capo della Protezione civile per la mancata allerta meteo che avrebbe creato il grado approssimativo di risolvere il problema ingorghi e l'inefficienza del trasporto pubblico.Molti hanno lamentato la mancanza dei mezzi spalaneve e del sale per sciogliere la neve e rendere praticabile le strade.Le temperature continueranno a scendere fino a mercoledi 8 febbraio,poi ci sarà una tregua.Non c'è comunque un cambiamento radicale della situazione meteo.Mentre al nord fa paura il gelo e il ghiaccio a centrosud continua a nevicare e il maltempo si estende anche al sud.Pioggia e freddo sono inscindibili per tutta la prossima settimana.Gli esperti non fanno previsioni lunghe ma il freddo continuerà a imperversare su tutta l'Italia e a mettere brividi polari sulla popolazione.



L'EUROPA NELLA MORSA DEL FREDDO SIBERIANO
RECORD IN LAPPONIA CON MENO 42 GRADI
GELO FINO A FINE MESE, NEVE PER ALTRI CINQUE GIORNI
OLTRE 160 I MORTI,
40 IN UCRAINA

ROMA IMBIANCATA,CAGLIARI ATTENDE LA NEVE

di Giovanni Picchi
Non si sa ancora quanto durerà ma l'ondata di freddo che ha colpito l'Europa ha già causato oltre 160 morti nell'ultima settimana sopratutto in Ucraina.Secondo la WNO(Meteorological Organization) il freddo si sta impadronendo degli Stati europei da due inverni.C'è già un record ed è quello della città di Kvikkjokk-Årrenjarka in Lapponia con una temperatura di meno 42 gradi mentre nella Svezia settentrionale si è oltre i meno 30 gradi.L'inverno scorso il freddo era piuttosto intenso tra dicembre e gennaio mentre in questo scorcio di stagione le più basse temperature si stanno verificando a febbraio in quanto,fino a gennaio,le temperature erano superiori rispetto al normale.C'è stato uno slittamento del freddo polare di qualche settimana ma è bastato per mettere in tilt grandi aree, soprattutto l'Ucraina,la Romania,la Polonia ma anche la Grecia e la Spagna.In Italia la neve ha imbiancato Roma e fa stupore vedere la Capitale con un manto bianco che copre la sua storia millenaria.Ma è tutta l'Italia settentrionale in difficoltà per il freddo e la neve che sta scendendo copiosa creando ingorghi mentre molte scuole sono chiuse,cancellati oltre 2 mila percorsi ferroviari e diverse tratte aeree.Al centrosud c'è maltempo,il freddo è pungente e intenso e la neve dovrebbe cadere anche nel capoluogo sardo mentre nel nuorese,sempre in Sardegna,la neve si è impadronita di distese vallate e di diversi comuni come Desulo e Fonni.Si attende la neve a Cagliari,come nel lontano 1985 quando il capoluogo si è inchinato al festoso evento della neve.



E' MORTO L'EX PRESIDENTE
OSCAR LUIGI SCALFARO
"IO NON CI STO"LO STORICO DISCORSO ALLA NAZIONE( video)

di Luca Berni
E' morto all'età di 93 anni il nono Presidente della Repubblica italiana Oscar Luigi Scalfaro.La notizia,apparsa prima su Twitter,ha fatto subito il giro del mondo raccogliendo espressioni di vivo cordoglio per l'uomo,il parlamentare e il presidente italiano. Era nato nel 1918 a Novara da famiglia di origine calabrese. Oscar Luigi Scalfaro ha trascorso praticamente tutta la sua vita in politica. Subito dopo aver lasciato la toga di magistrato ha indossato i panni di padre costituente(1943-46),venne poi eletto nelle liste della Dc e fu ministro dell'interno sotto il governo Craxi(1983-87).Presidente della Camera nell'aprile del 1992 e un mese dopo fu eletto Presidente della Repubblica dopo i sette anni di Francesco Cossiga.Ha lasciato il Quirinale nel 1999 e nominato di diritto senatore a vita.Sotto la sua presidenza ha dovuto gestire il dopo la strage di Capaci in un momento critico e difficile per le istituzioni.Celebre il suo discorso a reti unificate della Rai del 3 novembre 1993 con quel "io non ci sto" con il quale Scalfaro respingeva l'accusa di aver gestito i fondi del Sisde per uso personale durante la sua permanenza come ministro dell'Interno.In quegli anni esplose il fenomeno di Tangentopoli col conseguente arretramento di rappresentatività della classe politica.Più volte si scontrò con l'allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi,subito dopo la vittoria del Pdl nel 1994.Fu il presidente che traghettò l'Italia dalla lira all'euro. Messaggi di cordoglio dalle Istituzioni e dai personaggi più in vista della politica italiana.Giorgio Napolitano,attuale presidente della Repubblica,ha espresso cordoglio ricordando il protagonista,esempio di coerenza ideale e di integrità morale.Messaggio anche di Benedetto XVI che ha ricordato l' "illustre uomo cattolico di Stato che si adoperò per la promozione del bene comune e dei perenni valori etico-religiosi cristiani.


CACCIA AL TESORETTO DELLA CONCORDIA
OPERE D'ARTE,GIOIELLI E DENARO PER UN VALORE DI 10 MILIONI DI EURO
MAFIA E ORGANIZZAZIONI CRIMINALI A CACCIA DELL'IMMENSO PATRIMONIO SOMMERSO

di Francesco Atzeni
Non si sa ancora quanti cadaveri sono nella nave Concordia affossata presso l'isola del Giglio da circa un mese.Il freddo e le condizioni del mare rendono proibitivi i soccorsi mentre al momento non c'è nessuna possibilità di prelevare il grande quantitativo di petrolio nelle oltre 13 cisterne della nave.Si deve fare in fretta prima che cedano le barriere e si sperdano nell'acqua il petrolio con un danno ambientale senza precedenti.Intanto fa notizia il tesoro che è nella nave.Opere d'arte,gioielli e denaro per un importo che superano i 10 milioni di euro.E' il "tesoro del Giglio",come viene definito,un'enorme patrimonio che è disperso nel naufragio della Costa Concordia.C'è il timore che i predatori siano sulle tracce del tesoro,che si siano già infilati tra le cabine,scardinando casseforti e prelevando preziosi e opere d'arte.Dopo l'evacuazione caotica delle oltre 4200 persone tutto è stato abbandonato nella pancia dell'enorme e lussuosa nave.Gioielli,denaro e opere d'arte come le 12 xilografie del genio giapponese Katsushika Hokusai.E' caccia alle oltre 6 mila opere d'arte,un vero e proprio museo d'arte contemporanea galleggiante:4.568 serigrafie,litografie,quasi 300 dipinti e sculture di grande valore.C'erano anche i vasi di ceramica Zsolnay.Soldi,gioielli ed opere d'arte che stanno sul fondo assieme al Concordia.Un tesoro di 10 milioni di euro che non è facile depredare in un fondale di morte,zona fredda e non facile neanche per i subacquei.Potrebbe essere,però,il paradiso per la mafia e per le organizzazioni criminali specializzati.Anche per loro è una corsa contro il tempo e non sarà una corsa facile per prelevare il bottino.


SI CERCANO ANCORA I DISPERSI NELLA NAVE CAPOVOLTA.I MORTI SALGONO A 12:L'ULTIMA E' UNA DONNA FRANCESE
INCUBO MAREA NERA
SI ESAMINANO L'HARD DISK DI BORDO E LA CASSAFORTE DI SCHETTINO

di Francesco Atzeni
Nel corso della conferenza stampa di Franco Gabrielli,capo del Dipartimento di protezione civile e nuovo delegato all'emergenza dell'Isola del Giglio appena nominato dal Consiglio dei ministri a una settimana dal disastro della nave Costa Concordia,si è cercato di fare il punto della situazione che appare ancora complicata,difficile e di non facile soluzione.Da chiarire il soccorso degli oltre 4 mila abitanti della città gallegiante,20 ancora dispersi mentre sono saliti a 12 i cadaveri recuperati dalla nave,l'ultima è di una donna francese ritrovata grazie al varco aperto dai palombari della Marina nella zona di poppa.Il commissario Gabrielli ha posto dei quesiti ai comitati tecnici che operano sul posto e vuole risposte certe e immediate per affrontarle in tempi rapidi.C'è anche la possibilità di imbrigliare la nave per evitarne lo scivolamento,una soluzione che garantirebbe sicurezza e tempi brevi per ritrovare i dispersi ma soprattutto metterebbe la nave al riparo dalle turbolenze meteo che danneggerebbe ulteriormente il relitto con la fuoriuscita di una grande quantità di petrolio che comprometerebbe l'ecosistema di uno dei paradisi più protetti del Mediterraneo.Non c'è tempo ed è necessario fare in fretta.Dopo il salvataggio delle persone a bordo,è giusto continuare per ritrovare ancora i dispersi in una nave che sta per scivolare negli abissi del Mediterraneo.Fare in fretta anche per prelevare il petrolio dalle cisterne,recuperare il relitto e attuare la bonifica in una zona che è stato teatro dei media di tutto il mondo.Nuovi particolari della vicenda,assurda con molti dubbi ancora da chiarire,sicuramente si avranno dall'hard disk con i video dei filmati recuperati dalla cabina del comandante,dalla cassaforte e dal sequestro di ogni documentazione prelevata sempre dagli uffici del capitano Schettino.



LA NAVE COSTA CONCORDIA SI SPOSTA LENTAMENTE NELL'ABISSO
LOTTA CONTRO IL TEMPO

di
Francesco Atzeni
La nave Costa Concordia(eccola in una immagine satellitare),scivola ancora.Il ritmo è di 10/15 millimetri all'ora ma il meteo volge al peggio e le cose potrebbero dare il colpo mortale al punto che il relitto si potrebbe inabissarsi in un baleno.Le ipotesi sono diverse e il rischio carburante in mare è sempre più presente anche se esperti e professionisti del settore hanno tutto sotto controllo.La nave(foto sotto in due sequenze 3D)naufragata il 13 gennaio davanti all'isola del Giglio (Grosseto) continua a perdere stabilità e si fa fatica a ispezionare le oltre 1200 cabine alla ricerca dei dispersi.Si sta facendo tutto il possibile prima che la Costa Concordia possa scivolare definitivamente nel mare più profondo con l'ipotesi di trasformarla in una "bomba ecologica" se non si dovessero attuare procedure atte al prelevamento del carburante dalle cisterne.E' una corsa contro il tempo soprattutto perchè si vuole preservare l'ambiente circostante e dare garanzie sufficienti per la prossima stagione turistica nelle magnifiche coste e isole toscane.Intanto si aggrava la posizione del camandante Schettino,il quale sarebbe stato vittima di una bravata per dimostrare il suo coraggio e la sua bravura.Lui meglio del comandante del Titanic.C'è anche l'"inchino"di rito,cioè transitare il più vicino all'isola per "salutare" gli abitanti.Il pericolo era in agguato,la nave era troppo vicina agli scogli che non hanno avuto pietà e hanno inferto un duro colpo alla Costa capovolgendola e iniziando quel triste e drammatico dramma umano.Ci sono poi i testimoni che raccontano che il comandante non era più in grado di governare la nave.Continuava a bere in compagnia di una signora bionda,la25enne moldava Domnica Cemortan,vantandosi e forse commettendo errori su errori.Una situazione che di fatto ha peggiorato la scellerata manovra contro gli scogli dell'isola del Giglio.La scatola nera di bordo darà altri particolari di questa assurda e inquetante vicenda.


UNA TERRIFICANTE IMMAGINE
A RAGGI INFRAROSSI

PASSEGGERI IN FUGA SU UNA CORDA,AL BUIO, FINO ALLE SCIALUPPE
LA COSTA CONCORDIA E' SUL PRECIPIZIO
PRESTO AFFONDA NEL MARE PIU' PROFONDO


TELEFONATA SCIOCCANTE TRA DE FALCO E IL COMANDANTE DELLA NAVE:"TORNI SUBITO A BORDO,CRETINO!"
di Augusto Maccioni
La scatola nera rivela, ma già le notizie erano state confermate dal personale di bordo e dai turisti della Costa Concordia quasi sprofondata in prossimità dell'isola del Giglio(Grosseto),che il capitano Francesco Schettino,52 anni,da sei comandante della Costa,ha lasciato la nave prima che tutti i passeggeri erano stati evacuati a causa dell'instabilità della nave che stava affondando dopo aver imbarcato acqua a volontà successivamente aver urtato in maniera violenta gli scogli dell'isola.Quella nave,fiore all'occhiello della Costa Crociere (vedi
spot) adesso sta lentamente andando nei fondali del Mediterraneo.

Non si sa se verrà recuperata,forse si ma si dovranno spendere milioni di euro e non basteranno i cento milioni preventivati.Sarà,comunque,un recupero lungo e difficile.E' ancora in primo piano il dramma delle persone a bordo.E ci sono momenti terrificanti:nella
foto i passeggeri si arrampicano verso le scialuppe attraverso un'unica corda di sicurezza.Gli oltre 4 mila turisti raccontano i momenti difficili e irripetibili di una sciagura che sarà sempre presente nella memoria.Una fiumana di gente allertata in ritardo e in corsa per prendere le scialuppe,difficili da sciogliere dalle loro postazioni e problematiche da mettere in acqua.Spintoni,grida,pianti.Ma anche gente che pregava.E' notte e non c'è luce.L'acqua è gelata.C'è gente che si butta in mare dalla disperazione.Altri si tuffano ma non sanno nuotare.E' il dramma più crudele.Nella nave si consuma un rito allucinante,senza sceneggiatura perchè è una corsa contro il tempo,alla ricerca della salvezza.In quei momenti disperati ci sono gli eroi che danno una mano e si sacrificano per gli altri.E' il caso del capitano di fregata Gregorio De Falco,capo dei servizi operativi della Capitaneria di Livorno che chiede al capitano Schettino,allontanatosi per primo dalla nave in agonia,di ritornare nella nave.E al suo rifiuto l'incazzamento di De Falco,ripreso dal popolo di Twitter, che gli ordina "Vada a bordo,cazzo!( Audio).Ci sono anche altri piccoli personaggi che mandano avanti i bambini e si comportano con generosità.C'è anche chi,come Manrico Giampietroni,il commissario di bordo della Costa Concordia,che si aggira nei meandri della nave alla ricerca delle persone in difficoltà.Urla e mette in salvo le persone.Si affatica,cade e si rompe una gamba.Aspetterà oltre 36 ore prima di essere issato dalla nave con un elicottero.Accanto a una tragedia immane c'è quel personaggio piccolo piccolo,che un giorno si vantò di essere un grande comandante e che la sua nave era meglio del Titanic:più sicura perchè più tecnologica e con una strumentazione satellitare.Ma non aveva fatto i conti con la sua arroganza e superficialità.Per salutare gli amici dell'isola aveva portato la nave vicino agli scogli.Un tentativo troppo costoso soprattutto per i tanti morti di questa sciagura.E c'è poi imminente il danno ambientale.Se la cisterna dovesse scoppiare manderebbe in mare una bomba enorme di petrolio.E sarebbe una catastrofe di enormi proporzioni.



CORSA CONTRO IL TEMPO PER RECUPERARE I SUPERSTITI
COL MALTEMPO IL RELITTO POTREBBE SCIVOLARE NEI FONDALI DEL MEDITERRANEO
LA DIREZIONE VUOLE RECUPERARE LA NAVE:IL COSTO DELL'INCIDENTE E'
DI 74 MILIONI


di Francesco Atzeni
Sembra un bollettino di guerra.La lista dei dispersi della nave Costa Concordia arenata e capovolta all'isola del Giglio, è ancora lunga.Ritrovato un altro cadavere nella nave.E' una corsa contro il tempo per raggiungere altri superstiti all'interno del relitto ma ogni speranza svanisce col passare dei minuti.La tremenda distrazia ha fatto il giro del mondo(foto: alcune testate dei siti più importanti).Sono in corso interventi da parte di una ditta olandese per evitare un disastro ambientale con diversi tentativi per pompare il carburante presente nella cisterna della nave colpita.Il maltempo ha ostacolato l'opera dei subacquei impegnati nei soccorsi e ha fatto scivolare il grande relitto di 10 centimetri.C'è la paura che la grande e lussuosa nave(vedi lo spot)capovolta a causa dell'incidente in prossimità della costa possa presto precipitare oltre 100 metri,nei fondali del Mediterraneo.La Compagnia di navigazione Costa Crociere Concordia non ha nessuna intenzione di abbandonare la nave nè tanto meno di smantellarla.Presto inizieranno gli interventi per il salvataggio e per il ripristino saranno necessari 74 milioni di euro. L'amministratore delegato Pier Luigi Foschi parla di un grande impatto sulla società,ma questo dramma,dice,non metterà in pericolo gli obiettivi e la sopravvivenza della Compagnia.Anche lui conferma la colpevolezza del capitano della nave,arrestato subito dopo l'incidente.E' stato,il capitano,tra i primi a lasciare la nave in agonia e poco prima del disastro era in compagnia con una bella donna.Lui stesso avrebbe preso il timone e avrebbe portato la nave dritto a infrangersi sugli scogli.



ALLARME AMBIENTALE
NELLA NAVE COSTA
UNA BOMBA ECOLOGICA
SALVATI UNA COPPIA SUDCOREANA E L'EROE DEI SALVATAGGI
MORTI NELLE CABINE BLOCCATI DALL'ACQUA

di Francesco Atzeni
Il capitano della nave Costa Concordia,incagliatasi venerdi 13 gennaio alle ore 21,30 nell'isola del Giglio(Grosseto)Francesco Schettino era pronto a scappare e a inquinare le prove.Il suo fermo consentirà alla Procura di chiarire gli aspetti tecnici dell'affondamento della nave che transitava in maniera sorprendente nelle vicinanze degli scogli dell'isola.Il capitano voleva sorprendere i 4 mila ospiti della nave di lusso(8 giorni nel Mediterraneo con tappe in diverse città ad un prezzo di 600 euro a testa)avvicinandosi il più possible all'isola e salutando gli abitanti dei paesi illuminati nel buio.La manovra,da quello che è dato sapere,era stata decisa dallo Schettino incurante del fatto che nel tratto di mare il fondale è irregolare e denso di rocce e scogli.E gli scogli hanno colpito la pancia della nave(foto in alto),uno squarcio grande oltre 50 metri che ha consentito,nel giro di pochi minuti, di imbarcare tanta acqua.Intanto è al vaglio degli esperti della magistratura la scatola nera della nave recuperata dai sommozzatori:dentro sono registrati notizie tecniche e rotte seguite dalla Concordia.Non si spegne la speranza di ritrovare altri superstiti.Ogni momento è buono e prezioso e il bel tempo aiuta i soccorritori.La nave Costa Concordia è appoggiata e c'è il rischio che sprofondi a 70 metri.A distanza di 24 ore dal disastro sono stati salvati,ancora chiusi nella cabina della nave mezzo sprofondata in mare, una coppia di giovani sposti della Corea del Sud ed è stato salvato,issato dall'elicottero,anche il direttore di bordo Marrico Giampetroni,57 anni, l'eroe che non ha perso tempo per salvare e mettere nelle scialuppe più gente possibile.Lui era ancora nella nave,con una gamba rotta,sfinito ma deciso a cercare altre persone ancora nella nave.Salgono a cinque le perone uccise:due cadaveri sono stati individuati dai sommozzatori all'interno delle cabine invase dall'acqua.Avevano addosso i giubotti di salvataggio.All'appello mancano due americani.Salgono a 60 le persone ferite mentre 41 sono ancora i dispersi.Intanto c'è il rischio ambientale.Dentro il serbatoio della nave ci sono quasi 2400 tonnellate di gasolio.C'è il rischio fuoriuscita e per evitare il peggio sono già all'opera specialisti arrivati dall'Olanda.Per il momento è tutto sotto controllo ma c'è molta paura per questa bomba ecologica presente nei fondali dell'isola toscana.



AFFONDA TRA GLI SCOGLI LA NAVE COSTA CONCORDIA NELL'ISOLA DEL GIGLIO IN TOSCANA
E' IL TITANIC ITALIANO
3 MORTI(DUE FRANCESI E UN PERUVIANO),FERITI E MOLTI DISPERSI
SCENE DRAMMATICHE:LOTTAVANO PER UN POSTO DI SALVATAGGIO MENTRE LA NAVE SI INABISSAVA

di
Francesco Atzeni
Drammatiche le testimonianze dei naufraghi della nave Concordia della Costa Crociere,incagliatasi venerdi sera del 13 gennaio verso le 22,30 sugli scogli di Punta Gabbianara,nell'isola del Giglio in Toscana ( video).Il tragitto turistico della Costa aveva già toccato Cagliari e Civitavecchia e doveva raggiungere Palermo,Palma di Maiorca,Barcellona e Marsiglia.A bordo oltre 4 mila persone con 600 persone di equipaggio, quasi 145 passeggeri imbarcati a Cagliari.Una città galleggiante che si era mossa dai porti del Mediterraneo promettendo una vacanza di lusso.Intorno alle 22,30 l'apocalittico incidente:la nave tocca una secca a scoglio marino e apre una falla di oltre 60 metri.La nave inizia ad imbarcare acqua a volontà mentre la percezione della paura crea tra i passeggeri il panico a bordo dove si stava organizzando una festa in abito da sera.Il fuggi-fuggi generale ripercorre il tratti del Titanic,ma non era un film.Angoscia e paura serpeggiava tra i passeggeri sballottati e in attesa di essere salvati.

Molti in acqua.C'è il rito della conta.Ci sono purtroppo morti e feriti.Molti finiscono in ospedale e i superstiti sono negli alberghi e nelle case di fortuna.Non è chiara la dinamica dell'incidente che ha portato alle prime ore del mattino del 14 gennaio alla scomparsa in acqua del colosso del mare,una nave di lusso tra le più sicure e grandi del mondo.Sotto interrogatorio il comandante della nave che sostiene di non aver visto lo scoglio,perchè non segnalato dalle mappe marine,mentre la strumentazione a bordo non segnalava anomalie.

Sarà la scatola nera e le testimonianze dei passeggeri a chiarire tutta la vicenda assurda e incomprensibile.Ci sono anche perplessità sull'andamento della nave in prossimità degli scogli e forse la poca attenzione degli addetti sulle apparecchiature a bordo nel corso di una festa che doveva coinvolgere tutti i partecipanti della nave.


INIZIA AD ESSERE DECIFRATO IL MISTERO DEI MISTERI:ECCO IL MACCHINARIO PER REGISTRARE LA COSCIENZA
IL COSCIENZIOMETRO
LA RISPOSTA NEURONALE AD ALTA DEFINIZIONE

di Marco Stefano Locci
Tra il coma e la morte cerebrale si frappone uno stato dove prima la medicina, e poi le persone con cui si imbattono, si pongono ancora interrogativi senza risposta. Ovvero se un paziente che sembra sveglio, ma non risponde agli stimoli, è cosciente o meno. Se può sentire ciò che gli viene detto, se capisce ciò che gli succede intorno, e via discorrendo. Ma una nuova ricerca cerca di spingersi laddove finora nessuno era ancora arrivato, persino nei casi vegetativi più complicati, dove mancano le reazioni motorie, come stringere una mano o girare gli occhi. Questa ricerca ha dato impulso allo sviluppo di una nuova tecnica, cui partecipa attivamente anche il nostro Paese, essendo sperimentata dal gruppo guidato da Marcello Massimini, appartenente al Dipartimento di Scienze Cliniche dell'Università di Milano assieme ai colleghi dell'Università belga di Liegi. Nella sostanza, questo studio ha permesso ai ricercatori di distinguere su 17 pazienti con gravi lesioni cerebrali, chi aveva recuperato un livello minimo di coscienza, pur non riuscendo a comunicare con il mondo circostante. A detta di Massimini, si può essere coscienti, nonostante possa sembrare il contrario, come nella conosciutissima fase Rem, quella dove si sogna. Questo è uno dei motivi che ha spinto i ricercatori a sondare la comunicazione interna. Si tratta di un'iniziale applicazione clinica del cosiddetto coscienziometro, una macchina che permette di misurare le interazioni tra i neuroni, che sono il presupposto della coscienza. Come spiega sempre Massimini, in una persona sveglia, tramite lo stimolo di un'area cerebrale, si consente in pochi millisecondi l'accensione di tutta la corteccia. Cosa non possibile in una persona non cosciente, poiché l'impulso magnetico genera solo una risposta nell'area stimolata; il risultato è che il cervello appare disconnesso, mancando di ponti di connessione tra le varie aree. Conclusioni ricavabili anche dai risultati pubblicati nella rivista Brain. Questo metodo è stato applicato a pazienti usciti dal coma e rimasti intrappolati nel tipico stato dove la diagnosi rimane un vero e proprio azzardo. L'errore diagnostico al momento è stimato intorno al 40 per cento dei casi. Questo è il primo passo della serie, che vedrà lo sviluppo di questa tecnica su larga scala, con la collaborazione dell'Ospedale Niguarda di Milano, la clinica Don Gnocchi, ed il Centro europeo per il coma di Liegi. L'obiettivo degli scienziati è decisamente ambizioso ed altresì improbo: capire cosa innesca la connessione tra i neuroni e cosa, invece, la stacca. Comprenderne i motivi forse potrebbe, tramite la scoperta di questi oscuri meccanismi, stimolare il recupero cognitivo. In parole più semplici, il risveglio dallo stato vegetativo. Uno sforzo che con l'aiuto del coscienziometro, potrebbe non essere più scevro di risultati positivi.


IndietroPlayAvanti

DA DESULO A CAGLIARI NELLA CHIESA DI SANT'IGNAZIO
PRIMA MESSA CAGLIARITANA
DI PADRE MARCO MARCIS
Da Desulo a Cagliari,dall'ordinazione sacerdotale nel paese di nascita alla città dove ha seguito la vocazione francescana.Il ritorno,sabato 15 ottobre, nella chiesa di Sant'ignazio a Cagliari è un altro motivo di gioia per il nuovo sacerdote padre Marco Marcis che ha potuto abbracciare,dopo la sua prima messa cagliaritana,amici e parenti in un saluto commovente.Una chiesa troppo piccola per contenere i fedeli per assistere alla messa di padre Marco(
foto con 18 immagini).Letture lette da fra Lorenzo,mentre è' il padre guardiano padre Tarcisio Mascia a ricordare con brevi note la gioia e la partecipazione di Desulo per il concittadino diventato sacerdote e il ricordo si fa commozione quando si cita il padre,che prega dal cielo, e la madre presente alla prima messa cagliaritana del figlio.Alla funzione liturgica erano presenti diversi sacerdoti e il provinciale padre Salvatore Murgia.Padre Marco,alla fine della messa,ringrazia tutti e a tutti riserva un saluto,una carezza e un sorriso.Da lunedi padre Marco è a Roma per un master della durata di un anno.


Visualizza a pieno schermoIndietroPlayAvanti

GRANDE FOLLA PER L'ORDINAZIONE SACERDOTALE DI PADRE MARCO MARCIS
DESULO
ESPLOSIONE DI GIOIA E COMMOZIONE
TRA GLI ABITANTI
DEL PAESE

Venerdi 7 e sabato 8 ottobre Desulo si è fermata per tributare la grande gioia e commozione al concittadino che è diventato sacerdote dopo 40 anni dall'ultimo religioso residente nel paese.L'entusiasmo e il cuore desulese era tutto per il neo sacerdote padre Marco Marcis,conosciutissimo e amato da tutti.Nella parrocchia di Sant'Antonio Abate la gioia era palpabile,come la commozione della madre, dei familiari e dei parenti,tutti sistemati in prima fila per assistere al desiderio di Marco con la vocazione francescana già dalla fanciullezza.Per la sua prima messa si è riunita la popolazione di Desulo,col sindaco in testa ma anche numerose prioresse col costume desulese,che hanno accompagnato il neo sacerdote dalla sua abitazione alla parrocchia con incontri,abbracci e grande commozione per le vie del paese.Un abbraccio corale per un abitante della comunità diventato sacerdote dopo 40 anni e dopo 300 anni dall'ultima ordinazione,sempre a Desulo,di un francescano.Padre Marco Marcis(vedi 21 foto del 7 e 8 ottobre),infatti, è dell'ordine dei Cappuccini di Sant'Ignazio di Cagliari e ha trascorso la sua fanciullezza nel paese e dal 2002 è a Cagliari con la vocazione francescana.Dopo la solenne celebrazione nel corso della sua prima messa,con la partecipazione del Provinciale dell'Ordine padre Salvatore Murgia,i ringraziamenti del neo sacerdote.Ringrazia tutti,amici,parenti,sacerdoti e quanti lo hanno aiutato per diventare sacerdote.Ultimi ringraziamenti alla madre e ai fratelli (il padre è volato in cielo è sta pregando per lui).Ha ricordato la triste malattia della madre e il miracolo della sua guarigione.Ma il vero miracolo,ha concluso,è stato riservato al futuro padre Marco,inconsapevole all'epoca ma bella realtà realizzatasi in questi giorni tra la sua gente e nella sua Desulo.


LUTTO NELLA BASILICA DI SANT'IGNAZIO A CAGLIARI
E' MORTO FRA GIOVANNINO, IL NONNINO DEI FRATI CAPPUCCINI

di Augusto Maccioni
E' morto il nonnino dei frati cappuccini."Fra Giovannino"(nella
foto in esclusiva per Terza Pagina) si è spento serenamente nell'infermeria del Convento domenica 25 settembre alle ore 21,40 con il conforto dei frati e con la preghiera di quanti lo hanno conosciuto.Aveva compiuto qualche mese fa 102 anni ed era amato e visitato in continuazione.Ultimamente "fra Giovannino",come lo chiamavano i confratelli,aveva dei dolori alla gamba che spesso non lo facevano dormire ma era sempre lucido e ricordava i momenti indimenticabili assieme a fra Nicola.Nel giro di un mese il nonnino francescano ha dovuto subire diverse cure mediche per cadute alla testa e alle gambe ma andava dritto come se niente fosse.Si lamentava,da dieci giorni a questa parte,di un dolore insistente alla gamba sinistra.Sentiva che stava per andare in cielo e chiedeva conforto a fra Ugo e a quanti transitavano in infermeria.Era amato e seguito e lui non disdegnava la compagnia.Fra Giovannino era originario di Gesturi,come suo concittadino il beato Nicola,ma sentiva la vicinanza di Laconi dove sono nati Sant'ignazio e il servo di Dio padre Raffaele Melis.Noviziato a Fiuggi nel 1922 e la professione perpetua a Terracina nel 1936.Diversi i compiti di fra Giovannino:questuante,cuciniere ma anche curatore dei novizi come fra Nazareno.Fra Giovannino ha lasciato un vuoto nella grande famiglia dei cappuccini e sarà ricordato per essere stato un grande testimone del secolo passato ma soprattutto per essere stato un frate di grande fede e di semplicità evangelica."E' come - dice il padre provinciale Salvatore Murgia- un grande mazzo di fiori profumati umilmente offerti al Signore per le mani della Vergine Santissima".I funerali nel Convento di San'Ignazio alle ore 10,30 del 27 settembre.


RISULTATO SHOCK DEGLI SCIENZIATI ITALIANI:
I NEUTRINI PIU' VELOCI DELLA LUCE

BOCCIATA LA RELATIVITA' DI EINSTEIN
CROLLA L'EQUAZIONE DELLA VELOCITA' DELLA LUCE

di Davide Porcù
Messa in discussione la relatività di Einstein che diceva che nulla poteva muoversi alla velocità della luce.E invece gli scienziati italiani del Cern nel Laboratorio del Gran Sasso d'Italia hanno dimostrato che c'è una particella che supera la sua velocità.Sono i neutrini,particelle elementari elettricamente neutri che sono diffusi intorno a noi e il sole ne produce a miliardi come reazioni nucleari al suo interno.E' un risultato shock confermato a livello sperimentale anche se attendono conforto con la verifica degli scienziati americani.La notizia,comunque,è sensazionale ed è la più grande scoperta nel campo della fisica degli ultimi decenni.La velocità dei neutrini è più veloce di 60 nano secondi rispetto alla barriera della velocità della luce che è di quasi 300.000 chilometri al secondo.Questa conclusione era stata già osservata 16 mila volte due anni fa con un insignificante margine di errore.Dagli studi di allora è arrivata la scoperta di venerdi 23 settembre,con un risultato sensazionale tale da riconsiderare tutti gli aspetti fisici dell'ultimo secolo.Con questa scoperta italiana crolla la relatività che Galilei ha inventato e che Einstein ha confermato con dovizia di particolari.E crolla anche l'equazione E=mc2 perchè la velocità della luce non è più considerata costante ma superata da questo nuovo esperimento.E crolla anche la visione del mondo basata su 4 dimensioni a favore di una nuova dimensione basata su 43 dimensioni.



A CAGLIARI UNA SVOLTA STORICA
TROVATO IL GENE RESPONSABILE DELLA SLA

di Marco Stefano Locci
Cagliari contribuisce ad individuare, facendo parte di un'équipe italo-americana, il gene che è il principale responsabile della Sclerosi laterale amiotrofica, o anche conosciuta con il nome scientifico di morbo di Lou Gehrig -denominata anche malattia dei calciatori-, consistente in una degenerazione neurologica attualmente incurabile che colpisce ogni anno nel pianeta, 3 persone ogni 100 mila. La causa della malattia è da ricercare nella mutazione indesiderata di un gene presente in genere nel nucleo, ma che nella forma mutata che scatena la malattia, si 'trasferisce' nel citoplasma provocando un'alterazione della trascrizione del Dna. La scoperta si annuncia come un volano essenziale non solo per comprendere l'origine della malattia, ma soprattutto per trovare una ipotetica e per ora inesistente terapia. La ricerca si è avvalsa di 268 casi familiari di Sla americani, tedeschi e italiani, e 402 casi familiari e sporadici di Sla finlandesi. Dalle analisi si è ricavato che il 38 per cento dei casi familiari e circa il 20 per cento di quelli sporadici erano portatori dell'alterazione del gene appena scoperto. La scoperta si deve a un lavoro congiunto del Laboratorio di neurogenetica di Bethesda e di alcune strutture italiane, tra cui spiccano anche, oltre ai laboratori degli ospedali Molinette e Sant'Anna di Torino,e dell'Università Cattolica di Roma, per l'appunto anche quelli dell'Università di Cagliari. Dopo il gene responsabile, ora si vogliono individuare i motivi che provocano la mutazione del Dna.


SPAGNA
PRIMO TRAPIANTO DI ENTRAMBE LE GAMBE

di Marco
Stefano Locci
Lo spagnolo Pietro Cavadas, nemmeno cinquant'anni, chirurgo la cui specialità sono gli interventi chirurgici mai effettuati prima, ha compiuto una nuova impresa. Nel 2006 effettuò il primo trapianto al mondo di una mano, per poi ripetersi nel 2008 quando effettuò un duplice trapianto di braccia. Nel 2009 invece ha compiuto l'ottavo trapianto di faccia e il primo in Spagna. Ora ha fatto una nuova cosa, mai tentata prima: trapiantare entrambe le gambe a un uomo che le aveva perse dopo un incidente. Cavadas si è avvalso di un team chirurgico composto da 35 operatori tra cui anestesisti, immunologi, personale ausiliario, per un totale di 13 ore di operazione. Finora non ci si sbilancia circa l'andamento dell'operazione. Il pericolo rigetto è dietro l'angolo nel primissimo periodo, e bisognerà aspettare almeno un mese prima di capire se l'operazione è davvero andata a buon fine, e i medici dovranno valutare attentamente ogni singolo aspetto delle parti impiantate, onde accertarsi che tutto stia procedendo per il meglio. Prima di tornare alla piena operatività, potrebbero passare mesi, se non anni, ma il fatto che il paziente sia giovane potrebbe agevolare la riabilitazione e il fatto che si tratti di un intervento più semplice di quello del trapianto di braccia, dato il minor numero di tendini da collegare, anche se l'incognita principale consiste nella ricrescita dei nervi. Il chirurgo riuscì, nel 2007, in un'altra impresa fenomenale, impiantando una mano destra su un polso sinistro. Non si trattò di un errore naturalmente, ma si dovette fare di necessità virtù, con il risultato che l'utilizzo sarà normale ma solo leggermente diverso in quanto il paziente da 40 anni era abituato alla mano sinistra.



GOODBYE
WORLD!

di Augusto
Maccioni

Le edicole di Londra,e non solo,sono fortunate perchè hanno venduto nella sola giornata del 10 luglio oltre 5 milioni di copie dell'ultimo numero dello storico domenicale News of the World.Dalla prossima settimana questo giornale sparirà dalla circolazione dopo 168 anni di attività e chiude dopo che è stato travolto dallo scandalo delle intercettazioni. "Thank you & Goodbye", "Grazie e Addio" recita in prima pagina la rivista e l'opinione pubblica si divide sulla decisione dell'editore, il magnate dei media Rupert Murdoch, arrivato a Londra per gestire personalmente la chiusura dello storico tabloid.Nell'editoriale,l'ultimo tra rimpianti e rabbia,si ricorda che il domenicale ha attraversato la storia,ha registrato la storia ed è stato esso stesso storia.E' un triste e orgoglioso addio,impensabile dopo una impressionante e devastante affare che ha coinvolto giornalisti,investigatori,uomini della sicurezza nazionale e gli stessi politici inglesi e tutto è ancora al vaglio degli 007 inglesi che vogliono vederci chiaro per delineare precise responsabilità.Intanto scappano gli inserzionisti pubblicitari e si scopre che il settimanale,che vende giornalmente oltre 3 milioni di copie, non avrà più l'appoggio di importanti fette della
produttività mondiale.Murdoch è messo al muro e deve sottostare alle pressioni che vogliono che il tabloid chiuda e metta definitivamente il silenziatore alle notizie che hanno fatto la sua storia,scandalistiche,forse,sicuramente sconvolgenti quando si trattava di scoprire fatti e "vizi" di personaggi al di sopra di ogni sospetto.Chiude il domenicale delle notizie sensazionali,le investicazioni a tutto campo che non ha risparmiato nessuno e ha raccontato tutto sulle personalità della politica,dello sport e anche della vita privata della Casa regnante.Per molti versi è stato un tabloid scomodo,ingombrante e mai servile alle voglie delle persone che contano anzi essi stessi erano i bersagli inesorabili degli articoli del settimanale.La redazione del News of the World rivendica il successo negli anni,la grande popolarità e il numero crescente e impressionante dei lettori,punto di riferimento del tabloid assieme alle pubblicità qualificanti.Dalla morte della regina Vittoria al naufragio del Titanic,le due guerre,la coppa del mondo del 1966,lo sbarco dell'uomo sulla luna e la morte di Diana e l'elenco delle notizie sono lunghe e tante sempre con un piglio giornalistico nuovo,d'avanguardia e sempre di tipo investigativo.La storia dell'Inghilterra raccontata nella storia del tabloid,168 anni,sette generazioni a confronto e un tempo interminabile di notizie a vantaggio dei lettori.C'è anche il momento brutto e vergognoso del settimanale nel quale per pochi anni,fino al 2006,diverse persone hanno lavorato "al di sotto degli standard del tabloid"facendo smarrire la buona strada giornalistica,una vergogna lavata con la chiusura della testata."Speriamo,dice ancora l'editoriale,che la storia ci giudicherà per tutto ciò che abbiamo fatto nel corso di tutti questi lunghi anni".Il tabloid,acquistato da Rupert Murdoch nel 1969,è accusato di aver corrotto la polizia britannica e di aver intercettato illegalmente telefoni di celebrità e politici.Quando un giornale muore,comunque,un pò tutti ci troviamo tristi e soli e la democrazia si fa sempre più vulnerabile.E' un triste giorno che non può rallegrare nessuno,tranne quelli che hanno da guadagnare sul silenzio definitivo di un giornale che non può più raccontare i fatti,più o meno leciti,di celebrità,di politici,di grandi uomini d'affari e della grande e piccola imprendittoria.Loro fanno festa e noi siamo impotenti.



MURDOCH A LONDRA PER GESTIRE LA CHIUSURA
DEL DOMENICALE NEWS OF THE WORLD

L'ULTIMO NUMERO DEL DOMENICALE AVRA' UNA
TIRATURA RECORD DI 5 MILIONI DI COPIE

di Davide Porcù
Il magnate dei media Rupert Murdoch(80 anni)è a Londra per gestire la chiusura del domenicale News of the World.Una situazione sofferta ma decisa per spegnere le polemiche sull'affare scandaloso delle intercettazioni che stanno mettendo a dura prova anche la politica inglese con in testa il primo ministro.L'ex direttore del giornale è stato arrestato,altri giornalisti sono indagati e la stessa redazione profuma di scandalo in un settimanale che proprio sugli articoli più o meno scandalosi, pieni di rivelazioni che hanno coinvolto anche la Casa regnante,faceva la sua forza in quasi 170 anni di vita e con i suoi oltre 3 milioni di lettori al giorno.Domenica 10 giugno esce l'ultimo numero domenicale con una tiratura record di 5 milioni di copie.

Da lunedi 11 luglio oltre 200 giornalisti abbandoneranno la redazione del giornale(nella
foto i giornalisti al completo) per approdare alle altre iniziative editoriali del gruppo,molti saranno disoccupati.Murdoch,comunque,è intenzionato a far nascere altro domenicale sulle ceneri del News of the World, e sarà,come dicono i bene informati,più grande e più diffuso del precedente.Se fino a questo momento Murdoch ha preferito abbassare i toni,dopo sarà più determinato di prima e continuerà ad essere l'imperatore dei media,quello riconosciuto e temuto.Lo squalo,insomma,colpirà ancora.




SALVIAMO IL
NEWS OF THE WORLD
di Augusto Maccioni
Questa volta la notizia non è stata lanciata dal tabloid News Of The World perchè è lo stesso giornale ad essere notizia, la principale origine e fonte dello scandalo delle intercettazioni illegali che hanno colpito diversi giornalisti ed è per questo motivo che il suo editore Murdoch ha deciso,con un provvedimento urgente e mai verificato nell'editoria mondiale,di chiudere un settimanale che andava a gonfie vele e che veniva pubblicato da oltre 170 anni.Una decisione del genere,in Italia,avrebbe dell'assurdo e avrebbe colpito solo i giornalisti colpevoli,salvando la testata e il patrimonio culturale e storico del giornale.Ma Murdoch è Murdoch,l'imperatore dei media e delle tv con interessi nel Wall Street Journal nel New York Post e negli studi cinematografici 20th Century Fox,e quando decide lui lo fa in maniera radicale.Comunque non è giusto chiudere il tabloid.Notizie come Ricky Hatton,grande pugile,che usava cocaina oppure le partite truccate nello sport del cricket,o lo scandalo che aveva coinvolto Beckham,i pettegolezzi dei regnanti inglesi,le notizie di sesso,rivelazioni spinte,droga che coinvolgono personaggi pubblici e insospettabili di calibro forse senza il tabloid di Murdoch non sarebbero stati pubblicati e non sarebbero stati rilanciati dai quotidiani e media di tutto il mondo.A questo giornale un pò tutti siamo legati e siamo debitori e se siamo d'accordo nel condannare le intercettazioni scomode e scandalose,punendo i responsabili,siamo sconvolti dalla decisione di chiudere quel giornale,qualsiasi giornale.
DITE LA VOSTRA.Scrivete a:
terzapagina_2006@libero.it


GIORNALI SCATENATI: ARRIVANO ALTRI DUE FIGLI ILLEGITIMI DEL PRINCIPE
LE LACRIME DI CHARLENE

di Luna De Rosa
Sicuramente il principe playboy e la principessa Charlene,definitivamente sposi il 2 luglio,continueranno a far parlare le cronache rosa e i giornali di gossip e spregiudicati non tanto per la sfarzosa cerimonia a Montecarlo,stile hollywoodiano,quanto per il "vizio" principesco di Alberto di avere avuto figli da diverse amanti sparsi nel mondo.Una di queste sembra sia italiana,la quale è pronta ad esibire,con dovizia di particolari,il figlio,di 18 mesi, avuto dal principe.E non è la sola.C'è la ex hostess togolese Nicole Coste col figlio Alexandre,6 anni, eTamara Rotolo,agente immobiliare americana,con Jazmin di 19 anni.Tutti figli illegittimi del principe,il quale potrebbe essere il padre del secondo figlio di Coste che ha almeno 40 mesi.Una nidiata che il principe ha avuto quando stava con l'attuale principessa,anche se non ufficialmente.Adesso però Charlene Wittstock,33 anni,è abbastanza preoccupata tanto che ha tentato di scappare per tre volte e non voleva accettare il matrimonio col principe.L'ultima volta ha tentato la fuga rifugiandosi all'ambasciata del suo paese a Parigi dove era andata per misurarsi l'abito da sposa disegnato dallo stilista italiano Armani.Le lacrime di Charlene(foto)nel corso del matrimonio col principe Alberto forse interpretano gioia,sicuramente,ma anche smarrimento per le notizie dei figli illegittimi del suo consorte.Per rassicurare la bella principessa,il regnante Alberto si è dovuto,forse lo dovrà fare o forse non lo farà affatto,sottoporre al dna.Per il momento la favola continua e le voci,e sono tante,di figli illegittimi non preoccupano affatto il principe, il quale attende dalla bella Charlene il sospirato figlio legittimo che potrebbe chiudere definitivamente la scandalosa anteprima del matrimonio monegasco del secolo.


UNA FAVOLA A MONTECARLO
IL NUOVO "SI" DI ALBERTO E CHARLENE

di Luna De Rosa
E' il giorno del matrimonio religioso per Charlene Wittsstock e Alberto II,principe di Montecarlo.In una cornice da sogno,dove tutto è predisposto per il matrimonio del secolo,la favola della campionessa di nuoto del sudafrica si è realizzata in un Principato orgoglioso di assistere ad una cerimonia che segnerà nella storia l'evento più importante e qualificante della vita del popolo e della monarchia.Commovente e stellare la partecipazione dei vip alla cerimonia religiosa.Per l'Italia era presente il ministro Alfano,ma c'erano tanti reali europei,capi di stato e grandi personaggi di livello mondiali.Sul tappetto rosso hanno sfilato anche il presidente francese Nicolas Sarkozy,la rumena ginnasta Nadia Comaneci, il soprano Renée Fleming,la top model Ceca Karolina Kurkova,l'attore Roger Moore,che risiede a Montecarlo, e l'italiano Giorgio Armani(suo è l'abito da sposa di Charlene definito "semplice e importante")

assieme a tanti atleti e campioni di diverse discipline sportive mentre l'atmosfera si colorava della musica del grande musicista francese Jean Michelle Jarre.Durante la cerimonia il principe Alberto ostentava più sicurezza,rispetto alla giornata del "oui" civile del giorno prima,mentre la futura principessa,sempre sorridente e sicura con uno sguardo attento e mai scomposto,non ha mai guardato il suo "principe" e lo ha fatto soltanto dopo lo scambio degli anelli.Lo spettacolo di colori e di luce ha avuto inizio,tanti gli applausi con il lancio dei petali di rose bianche in una passerella che ha segnato l'inizio di un nuovo regno,più moderno e attento alla democrazia,alla libertà e alle nuove concezioni ecologiche.Il rosso e il bianco, i colori del principato di Montecarlo, si sono uniti con i colori e le tradizioni del sudafrica da dove la nuova principessa proviente,due popoli per un nuovo corso della monarchia monegasca religiosa.

Si è avvertito una coreografia e un attaccamento emotivo mediterraneo lontano da quello che si è celebrato a Londra per il matrimonio di Kate Middleton e il principe William il 29 aprile 2011.I cittadini monegaschi non hanno lasciato solo il principe Alberto e lo hanno festeggiato,in questo matrimonio cattolico,assistendo alla cerimonia nuziale su schermi giganti,fuori del palazzo principesco,dove è avvenuta la cerimonia,un castello del Rinascimento italiano sede della dinastia Grimaldi.La giornata è finita a notte inoltrata,tra applausi,canti e fuochi d'artificio.Non sono mancati i balli.Quelli più spettacolari e da ricordare nel tempo si sono verificati nella terrazza del celebre Casinò con la partecipazione dei due principi,nel luogo esatto dove nel 1976 i principi Ranieri Grimaldi III e Grace Kelly,nota e bellissima attrice statunitense scomparsa nel 1982,danzavano per festeggiare i cento anni del principato di Montecarlo,situato nel sud della Francia,un territorio inferiore a quello del Central Park di New York.


SARDEGNA 24 E SARDEGNA QUOTIDIANO ALLA RISCOSSA

NESSUNA PERDITA PER L'UNIONE SARDA E LA NUOVA SARDEGNA
di Augusto Maccioni
Esce il secondo numero di Sardegna 24 ed è un altro successo.I lettori sardi hanno apprezzato sia il giornale di Pironti,uscito il 28 giugno,che quello di Bellu in edicola il 1 luglio.Il notevole aumento di notizie,che sono più o meno le stesse ma trattate da angolazioni spesso diverse,non hanno infastidito i lettori che hanno apprezzato lo sforzo e l'impegno economico delle due nuove testate.Non sono apparse indifferenti le altre storiche testate regionali.La Nuova Sardegna,di Sassari, e L'Unione Sarda,di Cagliari,hanno potenziato le corrispondenze aumentando le informazioni soprattutto a livello locale.A livello di copie sia L'Unione che La Nuova non hanno perso lettori mentre a livello pubblicitario le due testate non hanno risentito delle due nuove nate.Il Sardegna Quotidiano e Sardegna 24 stanno andando a gonfie vele,segno evidente che c'è uno spazio importante lasciato in ambito editoriale.Mentre il primo quotidiano viene diffuso gratuitamente nei bar,come era nelle consuetudini per il Sardegna che ha cessato un anno fa le pubblicazioni,mentre nelle edicole viene venduto a 0,80 euro,il Sardegna 24 costa 1 euro e viene diffuso nei circuiti normali dei quotidiani a pagamento.Dei due quotidiani in uscita,il giornale di Bellu è più politico e farà da sponda alla riscossa di Soru come prossimo governatore sardo.


CAPPELLACCI ATTUA LA CONTINUITA' TERRITORIALE
VARANDO LA FLOTTA DEI QUATTRO MORI

IL POPOLO WEB APPREZZA:
LA REGIONE SARDA VADA AVANTI
di
Augusto Maccioni
Per favore non puntiamo i fucili contro Cappellacci e la sua Giunta per aver varato la flotta sarda.In un periodo di crisi quando tutti perdono tempo e ragionano in maniera polemica sulle cose ancora da fare,l'idea concretizzata del governatore sardo deve essere salutata con merito e deve semmai aprire un nuovo modo di fare politica,quello che chiede la gente.L'idea,in effetti,è semplice:le compagnie di mare hanno attuato una sorta di cartello,chiamatelo come volete,che ha fatto impazzire verso l'alto i prezzi dei biglietti a svantaggio dei sardi e di quanti vogliono trascorre un periodo più o meno lungo nell'isola.Il turismo langue e serve l'impulso giusto per dare una scossa a un settore,soprattutto in questo periodo di crisi,che merita attenzione.E Cappellacci ha avuto il coraggio di dare una mano al settore,alle imprese,agli imprenditori e ad un ambiente che chiede impegno istituzionale per andare avanti anche perchè il privato,con le proprie forze,potrebbe fare poco o niente.Servono fatti e serve credibilità e il governatore sardo si è impegnato in prima persona a varare in pochissimo tempo,in zona balneare,la flotta sarda che consentirà ai sardi residenti al di fuori dell'isola e ai turisti di varcare il mare per arrivare in Sardegna a prezzi accessibili con prezzi,dicono i bene informati,quasi del 50 per cento.Lo scatto della Regione Sardegna ha messo in ansia il cartello delle compagnie di navigazione ed è logico perchè non hanno più gli introiti di una volta.Non si capisce,a questo punto,la presa di posizione dei sindacati Cgil,Cisl e Uil che chiedevano dialogo e soluzioni.E bene ha fatto Cappellacci che ha chiuso la porta a dialoghi tra sordi e a soluzioni che potevano mettere ulteriormente in crisi il turismo in Sardegna.Del resto la Regione ha bandito lo spot della continuità territoriale degli anni '90 e ha messo mano in un settore-chiave dell'economia isolana.Dagli spot è passata ai fatti e le navi dei quattro mori adesso potrebbero viaggiare tutto l'anno.


INIZIA L'AVVENTURA DI
GIOVANNI MARIA BELLU


ECCO SARDEGNA 24,
IL RESOCONTO DI UNA SARDEGNA CHE NON PIACE

di
Augusto Maccioni
Parte col piede giusto l'avventura dell'altro giornale sardo.L'uscita del 1 luglio di Sardegna 24 ha contribuito a dare slancio e movimento alle notizie e alle opinioni che ci riguardano ma non solo.Ha iniziato il direttore Giovanni Maria Bellu che nell'editoriale ha parlato della Sardegna,dei giovani e delle aspettative di un popolo da un'angolazione diversa da chi vive in terra sarda.Lo ha fatto da "emigrato fortunato" in una posizione di privilegio,comoda e protetta.Lui ha parlato con la gente,con i sardi lontani dalla loro terra per lavoro,con quanti vorrebbero tornare ma non possono perchè nell'isola non c'è lavoro e forse non ci sono le condizioni socio-economiche e politiche per vivere e crearsi una sana condizione di vita.La conclusione è scoraggiante:"Povera Sardegna che umilia se stessa umiliando le sue migliori intelligenze.Povera terra mia trasformata nel bordello di un miliardario senza dignità.Può finire così una privilegiata esperienza migratoria.Semplicemente con la rabbia che nasce dall'indignazione".C'è rimedio?C'è la possibilità che qualcosa cambi?Su questo argomento Giovanni Maria Bellu non scrive,lascia in sospeso la cura dopo aver tracciato la diagnosi della malattia.In un periodo nel quale tutti risentono della crisi e nel quale un pò tutti ci sentiamo emigranti,stando in terra sarda e non lontani dalla Sardegna, sarebbe importante combattere per un fine comune,per migliorare la nostra condizione sociale ed economica e dando slancio alle questioni sane e oneste.Giusto ricordare,come ha fatto il direttore Bellu a conclusione del suo intervento nel primo numero del giornale Sardegna 24,Ryszard Kapuscinski che col giornalismo si cambia la realtà e si dà voce agli umili.Ma vogliamo essere protagonisti,perchè questa è la nostra terra ed è questo il modo migliore per farla crescere in maniera sana e onesta.
Ai giornalisti,alla redazione e al direttore Giovanni Maria Bellu gli auguri sinceri di Terza Pagina. DITE LA VOSTRA,scrivete a:terzapagina_2006@libero.


I NOSTRI LETTORI DI RUSSIA,AUSTRALIA E FRANCIA
RICEVERANNO LA COPIA DEL GIORNALE

ESCE IL PRIMO NUMERO DEL GIORNALE
SARDEGNA QUOTIDIANO
IL DIRETTORE PIRONTI:UNA INIZIATIVA ONESTA PER UNA STAMPA LIBERA

di
Augusto Maccioni

Si presenta in punta di piedi,senza far rumore ben sapendo che da adesso in poi ci sarà da lottare per creare un prodotto migliore.Fiorentino Pironti,direttore del quotidiano, si è quasi confessato nell'editoriale del primo numero del nuovo giornale cagliaritano Sardegna Quotidiano andato in edicola il 28 giugno,una data che era un impegno già da diverso tempo.E l'incontro con i lettori c'è stato.Giornale stretto e lungo,diverso dal taglio tipo Repubblica e piacevolmente rivoluzionario dai soliti Corriere della sera o L'Unione Sarda,il quotidiano nasce con un impegno e una certezza.L'impegno è quello di continuare le pubblicazioni di Epolis("pazza iniziativa"),interrotte tempo fa,con buona parte dei giornalisti che "non hanno voluto disperdere un'esperienza tanto importante e che vogliono salvare quel patrimonio di genialità evitando le pazzie".Mentre la certezza è che l'iniziativa editoriale non ha dietro nessun partito o sponsor ma solo una cooperativa di ottimi professionista.C'è anche l'impegno per un giornale "agile,non paludato,slegato da poteri più o meno forti,soprattutto onesto".Le premesse ci sono,come l'entusiasmo e la voglia di migliorare.I lettori hanno accolto con favore l'iniziativa per una voce nuova nel panorama editoriale sardo.Auguri!
(
Regaliamo il primo numero del giornale a tre lettori di Terza Pagina.Chi invierà per primo l'adesione a:terzapagina_2006@libero.it riceverà il quotidiano cartaceo.Possono partecipare solo i lettori della Russia,Australia e Francia,una copia per ogni realtà territoriale).



FINE GIUGNO IN EDICOLA DUE NUOVI GIORNALI SARDI

CAGLIARI,INIZIA LA GUERRA DEI QUOTIDIANI

SARDEGNA24 E SARDEGNA QUOTIDIANO
A CACCIA DI LETTORI E DI CONSENSO POLITICO

di
Augusto Maccioni

A Cagliari la notizia che entro giugno saranno pubblicate due nuove testate giornalistiche ha creato interesse e novità e sicuramente darà nuovo slancio all'informazione sarda in generale e cagliaritana in particolare. Il momento è quanto mai esaltante e i due quotidiani(Sardegna 24 e Sardegna Quotidiano) dovrebbero occupare spazi lasciati eventualmente liberi dall'altro quotidiano storico cagliaritano,a diffusione regionale,L'Unione Sarda che in questi giorni,in previsione dell'uscita in edicola quasi contemporaneamente dei due giornali,ha potenziato gli uffici di corrispondenza e sta attuando,anche col trasferimento della redazione dalla storica sede di viale Regina Elena a via Santa Gilla sempre a Cagliari, una trasformazione morbida per essere più presente in città e nelle province sarde. La battaglia vale una scommessa e quando si parla di informazione,di pluralità di opinione la pubblicazione di nuovi quotidiani,come in questo caso, deve essere salutata con soddisfazione sia da parte del mondo finanziario e delle imprese e sia da parte dei lettori i quali saranno coinvolti in una appassionante avventura tra informazione e prese di posizione a livello politico,regionale e nazionale. Si sa che Sardegna24 sarà diretto da Giovanni Maria Bellu(
foto in alto a sinistra),vicino a Renato Soru, e sarà in edicola il 24 giugno,quattro giorni dopo uscirà anche l'altro quotidiano,Sardegna Quotidiano,diretto da Fiorentino Pironti(foto in alto a destra),da anni vice direttore dell'altro storico quotidiano sardo La Nuova Sardegna.Se del giornale Sardegna24 si sa poco o nulla qualcosa in più si sa dell'altro quotidiano,Sardegna Quotidiano,che avrà una tiratura iniziale di 20 mila copie,sarà stampato dalle Grafiche Ghiani e la redazione è allestita a Sestu nel centro direzionale Pittarello, di fronte al centro "La Corte del Sole".La proprietà è una cooperativa di giornalisti sardi che provengono e si richiamano all'esperienza di EPolis inventato e gestito all'avvio da Grauso,ex editore de L'Unione Sarda. La direzione,come si è detto, è del giornalista Pironti che è uno dei più apprezzati professionisti sardi,già direttore della Gazzetta di Reggio e figura di spicco del gruppo L'Espresso. A differenza del quotidiano Sardegna24 di Bellu,Sardegna Quotidiano sarà più dinamico con la pubblicazione di articoli di collaboratori sparsi nei centri più significativi dell'isola. L'avventura dell'informazione ha inizio in un'estate ancora più calda.Fra due/tre anni si andrà a votare per le regionali e per le politiche. Tutti ai nastri di partenza e i quotidiani(L'Unione Sarda,La Nuova Sardegna,Sardegna24 e Sardegna Quotidiano) saranno in prima linea.


NUOVO SITO DELLA JK ROWLING
Harry Potter e il gioco
online globale

di Maria Paola Maccioni
Sta per uscire la seconda parte del film del settimo e ultimo libro su Harry Potter("Harry Potter e i Doni della Morte") che l'autrice JK Rowling,nel corso della conferenza stampa di giovedi 23 giugno al Victoria Albert Museum di Londra, ha attivato il suo sito web che consentirà agli appassionati e fans del maghetto di continuare a sognare.La scrittrice attraverso Pottermore vuole concepire una sorta di enciclopedia dei sette libri di Harry con una rete ibrida tra social networking e video games,un mezzo che porterà ad approfondire argomenti e personaggi oltre a destinare le storie di Harry alle generazioni future.Gli utenti,e saranno milioni,avranno quindi accesso a materiale inedito,a personaggi e libri con la condivisione di commenti e disegni.L'accesso al sito,che sarà operativo dal 31 luglio,sarà gratuito mediante iscrizione con i dati anagrafici.Diverse le versioni linguistiche,compreso l'italiano, e l'ambientazione sarà basato inizialmente sul primo libro(Harry Potter e la prietra filosofale), successivamente arriveranno gli altri romanzi.Ci si può muovere inizialmente attraverso i personaggi,le scene oltre all'accesso di oltre 18.000 parole inedite della scrittrice molte delle quali scritte appositamente per questo sito.Il momento saliente sarà quando l'utente parteciperà alla domanda del cappello magico e allora dovrà partecipare aderendo ad una delle quattro scuole che compongono Hogwarts:Grifondoro (il coraggio, coraggio, lealtà, cortesia), Tassorosso ( sforzo, la tolleranza, lealtà, giustizia), Corvonero (intelligenza, creatività, apprendimento e saggezza) e Serpeverde (l'ambizione, l'astuzia, la leadership, l'iniziativa e, soprattutto, la magia nel sangue).Si entra subito in un'avventura straordinaria e,forse,senza fine.


INIZIA LA LEGISLATURA DEL NUOVO SINDACO DI CAGLIARI
ECCO LA NUOVA GIUNTA DI MASSIMO ZEDDA

Il dopo Floris è ufficialmente iniziato.Con il Consiglio comunale di Cagliari(Sardegna) ha inizio la legislatura del nuovo sindaco di Cagliari Massimo Zedda eletto al ballottaggio dopo la sconfitta del candidato del centrodestra Massimo Fantola.Zedda si è presentato all'appuntamento confermando quanto aveva detto in campagna elettorale a proposito delle quote rosa.Infatti la sua giunta è composta da 6 donne e da 4 uomini,tutti rigorosamente esterni.Il vice sindaco è Paola Piras(Pd),Barbara Argiolas(Pd) al Turismo,Luisa Sassu(Pd) al Personale,Enrica Puggioni(tecnico) alla Cultura e Pubblica Istruzione,Paolo Frau(Pd) all'Urbanistica,Gabor Pinna(Pd) al Bilancio,Mauro Coni(tecnico) ai Trasporti,Susanna Orrù(Sel) alle Politiche Sociali,Pierluigi Leo(Idv) ai Servizi Tecnologici Maria Luisa Marras(Pd) ai Lavori Pubblici.Ninni Depau(Pd) sarà quasi certamente presidente del Consiglio comunale.In apertura di seduta polemiche tra il consigliere Farris(Pdl),che chiedeva le sue dimissioni da consigliere regionale, e il sindaco che presenterà le dimissioni da consigliere regionale quanto prima.


METTIAMO AL PRIMO POSTO LAVORO,
OCCUPAZIONE E SVILUPPO
SIAMO SERI:NO! AI MINISTERI AL NORD
di
Augusto Maccioni
Si fa sempre più complicato per la maggioranza e il governo italiano governare l'Italia.Berlusconi è il bersaglio di tutto e contro di lui ci sono i processi,i magistrati,le critiche dei suoi e dell'opposizione e la tenuta dei conti pubblici senza alcun miglioramento per il lavoro e lo sviluppo.E poi pesano gli schiaffi delle amministrative e del referendum.In quindici giorni lui e il suo governo hanno perso notevolmente terreno a vantaggio della sinistra che si sta organizzando in vista di possibili elezioni. Bonanni e Angeletti,rispettivamente della Cisl e della Uil,mandano un ultimatum a Berlusconi:fai subito qualcosa per il lavoro e lo sviluppo altrimenti vai a casa.L'opposizione litica:Vendola contro Bersani il quale,però,è molto critico nel "silenzio"governativo.E poi c'è Pontida.Bossi ha annunciato che chiederà per il nord 4 ministeri e qualche altro bonus di spessore e se non dovessero arrivare, qualcuno già pensa ad una crisi che porterebbe dritto dritto a far cadere la legislatura e quindi si andrebbe a nuove elezioni.E' quello che chiedono gli italiani?Abbiamo bisogno di lavoro,occupazione,sviluppo,conti in ordine e non di schermaglie politiche e violenze verbali che non portano a niente se non a mettere benzina in una situazione già esplosiva.Ha ragione Casini che dice che si può discutere di e su tutto ma che si faccia subito qualcosa per la gente.


CON L'EFFETTO CAPPELLACCI TURISTI PIU' NUMEROSI
LA SCOMMESSA DELLA REGIONE SARDEGNA: TURISMO NELL'ISOLA A PREZZI DIMEZZATI

di
Augusto Maccioni
E' ancora presto per dire se c'è stato l'effetto-Cappellacci sul turismo in Sardegna grazie alla flotta sarda oppure no.Il governatore sardo si è speso parecchio per portare in porto un'idea che è allo stesso tempo a vantaggio dei turisti che vogliono arrivare in Sardegna e uno schiaffo al cartello delle compagnie che per tanto tempo hanno guadagnato parecchio alle spalle dei sardi rimpatriati e agli stessi vacanzieri.Sta di fatto che il 15 giugno sarà salutato come una data importante per la Sardegna,per i turisti e per la dignità di un popolo.La flotta sarda è una realtà.Partite le prime tratte tra Civitavecchia-Golfo Aranci con la nave Scintu,presto entrerà in funzione la seconda nave Dimonios mentre sta prendendo corpo l'attivazione di Livorno-Olbia,per le merci, e Civitavecchia-Cagliari che sarà il massimo della continuità territoriale, quella che si voleva non con i soldi pubblici ma con l'accordo dei privati.E poichè non c'è stato accordo con le compagnie in fatto di prezzo dei biglietti ecco arrivare la Regione Sardegna col suo governatore Ugo Cappellacci che ha sfidato la Comunità europea e il ministro Matteoli ma anche la Tirrenia e gli armatori.Ci sarebbero da rispettare gli accordi di bando a livello comunitario ma è indubbio che di fronte al risparmio considerevole sui prezzi di viaggio via mare è bene privilegiare l'ipotesi Cappellacci resa reale con la soddisfazione di tutti.Penso che nessuno abbia da ridire quando del viaggio in Sardegna si fanno i conti:una famiglia di quattro persone va a spendere al massimo,con la flotta sarda,460 euro contro gli 885,in media,delle altre compagnie.Considerando poi che la Regione ha noleggiato due navi a 15 mila euro al giorno e tenendo conto che ogni nave può trasportare 836 passeggeri,432 posti letto e 300 auto va da se,perchè quando si spende siamo tutti esperti, che il risparmio in tasca è considerevole e la flotta sarda,per la Regione,potrebbe essere a costo zero pagata quindi solo dai passeggeri.C'è poi il vantaggio politico che ai residenti e ai turisti conta poco perchè,soprattutto in estate,si chiede efficienza e cortesia rispetto agli altri mesi dell'anno.La Sardegna da questo punto di vista è al top:prezzi bassi,cortesia e grande coinvolgimento verso una terra millenaria.E in nave la Sardegna è in primo piano:nei bar,nei ristoranti e nelle stanze.E l'equipaggio è gentile e cortese come sanno essere gli abitanti isolani.C'è poi la cucina e il profumo dei piatti.Un viaggio da sogno per una Sardegna da favola con le sue spiagge,montagne e luoghi incantevoli,cartoline turistiche da ricordare nel tempo.


DATA STORICA PER I QUATTRO MORI:SALPA LA SCINTU,PRESTO ARRIVA DIMONIOS

SARDEGNA PIU' TURISTICA CON LA FLOTTA ISOLANA
I PREZZI CALMIERATI RENDERANNO L'ISOLA PIU' COMPETITIVA RISPETTO ALLE ALTRE LOCALITA' DI MARE
di
Augusto Maccioni
E' finalmente una realtà, la Sardegna da quest'estate ha la sua flotta con i suoi profumi e sapori di una terra millenaria . Con la partenza inaugurale della nave Scintu dal porto di Civitavecchia a Golfo Aranci(Sardegna) è partita la svolta della Regione Sardegna che vuole dare un impulso forte al turismo nell'isola. C'è già una data storica:15 giugno alle ore 23 quando è salpata la prima nave targata Regione Sardegna dalla penisola. Tra i 700 passeggeri anche il governatore sardo Ugo Cappellacci soddisfatto per aver portato in porto una soluzione ai tantissimi problemi che agitavano il traffico marittimo per la Sardegna bersagliata da un impopolare quanto gravoso biglietto che rendeva arduo l'arrivo nell'isola dei turisti e dei sardi residenti nella penisola e in Europa.

Il risultato è da salutare con grande soddisfazione soprattutto perché si vuole,finalmente,mettere freno all'impazzata dei folli prezzi praticati dalle compagnie di navigazione,importi che facevano di fatto disertare la nostra isola a vantaggio di altre località più competitive dal punto di vista dei mezzi di trasporto. La Sardegna ha praticato una prerogativa autonomistica,un colpo di carattere e di dignità, e con slancio ha dato vita alla vera continuità territoriale mettendo in mare,a prezzi calmierati,una flotta sarda targata Sardegna per dare più impulso al turismo e più concretezza agli impegni richiesti dai vari settori della vita imprenditoriale,e non solo, sarda. Soddisfatto quindi Cappellacci,ma anche l'assessore al turismo Crisponi e ai trasporti Christian Solinas il quale considera l'attivazione in mare della nave Scintu un evento da ricordare nel tempo"Oggi è una data storica - ha aggiunto l'assessore dei Trasporti, Christian Solinas - perché a millenni di distanza dal popolo di Shardana, e dopo 60 anni di tentativi, grazie alla nostra tenacia, nasce la "Flotta Sarda", con cui riprendiamo a governare i nostri mari".




MISS MONDO ITALIA 2011
LA PIU' BELLA
E' TANIA BAMBACI

IL 6 NOVEMBRE RAPPRESENTERA' L'ITALIA AL "MISS WORLD" A LONDRA

E' la siciliana Tania Bambaci,21 anni,la Miss Mondo Italia 2011.Tra sabato e domenica la miss ha trionfato nella finale nazionale di Gallipoli e sarà quindi la Bambaci ha rappresentare l'Italia al concorso internazionale di "Miss World previsto per il prossimo 6 novembre 2011.Scontata la sua elezione e al verdetto finale Tania è scoppiata in lacrime.Nunziata,come la chiamano gli amici,è stata finalista a Miss Italia,eletta a Miss Regina Europa 2011 e sogna di diventare una top model.E' nata a Barcellona di Golfo(Messina) l'11-8-1990,alta 1,84,capelli castano scuri e occhi marroni.



DALLA CARTA STAMPATA AL WEB - TERZA PAGINA è ONLINE - LA PUBBLICITA' INSERITA E' PUBBLICATA GRATUITAMENTE | terzapagina_2006@libero.it

Torna ai contenuti | Torna al menu